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Cina Repubblica popolare cinese Stato dellAsia Orientale, il pi popoloso del mondo (oltre 1miliardo e 300milioni di abitanti) Trattare

della storia della Cina, significa delineare una storia millenaria, intessuta di grandi civilt, mai interrottasi neppure nelle fasi di declino, e che nella sua dimensione unitaria e su vasta scala contrasta con la variet delle situazioni dei paesi vicini. Lutilizzazione della lingua scritta di tipo pittografico, lorganizzazione burocratica dello Stato, il sistema degli esami, e il ruolo della stessa idea di Impero Universale hanno contribuito alla diffusione di questa civilt e all unit politica ed economica. Riconosciamo dalla tradizione scritta le tre dinastie ( Xia, Shang e Zhou ) , che si sarebbero succedute al governo della Cina tra i secoli XXII e III a.C. . Pratiche per la soluzione della crisi in cui la Cina versava in seguito alle grosse trasformazioni politiche e sociali del tempo, e per la realizzazione di obiettivi individuali quali la salute fisica e mentale, il successo, larmonia, etc.. . Il Confucianesimo sarebbe stata una delle correnti di pensiero che avrebbe avuto in seguito un ruolo determinante nel campo ideologico. Esso ha incardinato la riforma dello Stato su una concezione etica dei rapporti sociali, e sulla relazione fra coltivazione personale e responsabilit politica. Altre scuole, come quella dello Yin e dello Yang convogliarono in una vasta corrente, sviluppatasi nellambiente delle arti magiche, e che va sotto il nome di Taoismo. Questa corrente privilegiava gli aspetti personali dell individuo e i suoi rapporti con l universo anzich le relazioni sociali, mirando al raggiungimento della salute e dell immortalit fisica. I superstiti delle forze contadine guidate da Mao Tsetung nello Hunan e i resti delle truppe insorte a Nanchang, sotto il comando di Zhu De, iniziarono la formazione di una nuova forza militare comunista. Mao Tse-tung, alla testa di 100.00 uomini, intraprese quella che sarebbe passata alla storia come la Lunga Marcia . Mao punt sulle campagne, che riteneva costituissero il centro della strategia rivoluzionaria, e nel gennaio 1935, durante la lunga marcia venne nominato presidente del partito. Nel febbraio 1928 Chaing Kai-shek, che aveva assunto le cariche di presidente del comitato esecutivo centrale del Kuomintang e di comandante supremo dellesercito e successivamente quello di capo dello Sato, riprese la spedizione contro il nord, e in pochi mesi raggiunse Pechino, riuscendo a sottomettere anche la cricca militare della Manciuria. Chiang Kai-shek raggiunse una serie di realizzazioni econimoiche, con una crescita industriale, fra il 1931 e il 1936, del tasso annuo del 6.7 %. Chiang Kai-shek rimand invece lattuazione delle urgenti riforme sociali, politiche ed economiche a dopo la vittoria sulla minaccia dei comunisti da un lato e dei giapponesi dall altro, mancando ad esempio di una politica agricola efficace. Interrottosi nel 1941 il periodo di parziale collaborazione col Kuomintang le truppe comuniste mostrarono una crescente vitalit di fronte alle incertezze e ai contrasti delle forze nazionaliste, e dal 1937. Fronte unito, al 1940, essa era decuplicata da 40.000 a 400.000 uomini, passando poi alla cifra di 600.000 unit. Le truppe comuniste riuscirono ben presto a controllare gran parte della Cina settentrionale, e nell aprile 1948 costringendo infine Chiang Kai-shek a ritirarsi a Taiwan con tutte le sue truppe scelte. Nel frattempo, il 1- X- 1949,il nuovo capo dello stato, Mao Tse-tung, proclamava la fondazione della Repubblica Popolare Cinese ( RPC ). Al di l degli organi istituzionali dello stato sa allora il partito il vero responsabile del funzionamento politico,amministrativo, economico e sociale dello stato, direttamente, o indirettamente attraverso le sue cinghie di trasmissione ( sindacati, e varie associazioni ). La RPC entra a far parte dell ONU nel 1971. Alla riforma agraria ( 1952 ), che aveva distribuito la terra a centinaia di milioni di contadini poveri organizzati nei gruppi di aiuto reciproco, segu nel 1955un processo di collettivizzazione nelle campagne, che culmin con l ulteriore radicalizzazione del periodo del grande balzo in avanti (1958-60). Ma, il costo economico e umano del grande balzo fu altissimo ( si parla

di 30-60 milioni di morti non naturali fra il 1958 e il 1961 ). A partire dal 161 fu allora modificata la politica economica, ridimensionate alcune delle misure di collettivizzazione, con l obiettivo di ristabilire un equilibrio nella produzione, incoraggiando parzialmente l industria leggera in vista di un allargamento dei consumi. Nel 1966 esplodeva la grande rivoluzione culturale , che si present all epoca come uno sforzo titanico nella storia dell umanit per la realizzazione degli ideali rivoluzionari di uguaglianza e di giustizia. Essa tuttavia rappresent, pur nelle sue spinte contraddittorie di autoritarismo e anarchismo, di intolleranze,violenze, persecuzioni, che si concluse praticamente con la morte di Mao. Con alla testa Deng Xiaoping, la svolta si ebbe al 4 plenum del comitato centrale del dicembre 1978 che sanzion in pratica il passaggio da un sistema totalitario a uno autoritario : furono promosse le cosiddette quattro modernizzazioni. Nel 1989, a Pechino e in altre citt avvennero imponenti manifestazioni promosse dagli studenti, la pi importanti delle quali vide in piazza Tien An Men un milione di persone. Nella notte fra il 3 e il 4 giugno i carramati dell esercito entrarono nella piazza presidiata dagli studenti e provocarono pi di 5000 morti. Nel 1997 Hong Kong torn alla Cina nella forma di regione amministrativa speciale. Oggi la Cina la prima potenza mondiale ed considerata in continua ascesa in tutti i suoi settori.