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Avvenire 04/17/2012

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MARTED 17 APRILE 2012

il caso

Nel 2012 su 32 interruzioni di gravidanza nel comprensorio 7 riguardavano donne della struttura per richiedenti asilo

LE PAROLE
LE STRUTTURE CHE ACCOLGONO GLI IMMIGRATI

Le strutture che accolgono e assistono gli immigrati irregolari nel nostro Paese sono distinguibili in tre tipologie: Centri di accoglienza (Cda), Centri di accoglienza richiedenti asilo (Cara) e Centri di identificazione ed espulsione (Cie.) Cda.Sono strutture destinate a garantire un primo soccorso allo straniero irregolare rintracciato sul territorio nazionale. Laccoglienza nel centro limitata al tempo strettamente necessario per stabilire lidentit e la legittimit della sua permanenza sul territorio o per disporne lallontanamento. Cara.Sono strutture nelle quali viene inviato e ospitato per un periodo variabile di 20 o 35 giorni lo straniero richiedente asilo privo di documenti di riconoscimento o che si sottratto al controllo di frontiera, per consentire lidentificazione o la definizione della procedura di riconoscimento dello status di rifugiato. Cie.Cos denominati con decreto legge del 23 maggio 2008, n. 92, sono gli ex Centri di permanenza temporanea ed assistenza: strutture destinate al trattenimento, convalidato dal giudice di pace, degli stranieri extracomunitari irregolari e destinati allespulsione. Il Decreto-Legge n. 89 del 23 giugno 2011 proroga il termine massimo di permanenza degli stranieri in tali centri dai 180 giorni (previsti nel 2009) a 18 mesi complessivi.

IMMIGRAZIONE E CRIMINALIT

Il Cara (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) di Mineo, in provincia di Catania che fa capo per alla diocesi di Caltagirone

Aborti, paura e violenze al Centro rifugiati


Il villaggio di Mineo, in Sicilia, nel mirino per nuove polemiche Un medico: Siamo a conoscenza di prostituzione e abusi
co. Qualche tempo prima era arrivata una enne presentata come una Ditelefonata insolita. Stavano accompasneyland per extracomunitari: vilgnando quattro donne, tutte insieme per lette, aree giochi, comfort e qualchiedere linterruzione della gravidanza. che lusso. Ma ora dal Centro di accoQuando stato chiesto come fosse posglienza per richiedenti asilo di Mineo (Casibile racconta lostetrico , la risposta tania) si levano le voci di chi non ci vede di un operatore del Cara stata disarchiaro. Solo nei primi tre mesi del 2012, mante: "Purtroppo non ci arrivano i prosulle 32 interruzioni volontarie di gravifilattici". Ma possibile, mi domando, che danza avvenute nel comprensorio, 7 risi pensi di affrontare una questione come guardavano donne migranti. Ancor pi questa solo distribuendo preservativi?. grave sarebbe se questi episodi fossero Quali problemi si intreccino dietro una collegati ai casi di prostituzione e di viovita non nata, in questi casi nessuno sa lenze di cui tanti sanno, denuncia un dirlo con esattezza. Certe domande, per, medico. bisogna farsele. So che ci sono episodi di La percentuale di gravidanze interrotte abusi, di violenze denuncia Giongran(confermata da fonti sanitarie), altissidi . Ma se capitano, vengono nascosti. ma se si pensa che lospedale "Gravina" Sappiamo anche che allinterno del cendi Caltagirone serve un bacino di oltre tro vi sono donne che si prostituiscono 200mila assistiti, mentre per quattro soldi. Le sial Cara sono ospitate cirtuazioni poco chiare, inUna donna ca 1.800 persone, meno somma, non mancano. incinta arrivata La conformazione del di 600 le donne. Cara rende difficile la Non devessere un caso in ospedale sorveglianza metro per se domenica, visitando le alla 44esima metro. Una volta quello quattrocento case del vilera il villaggio dei marilaggio degli immigrati, settimana (due nes americani di stanza monsignor Calogero Peoltre il limite) nella base di Sigonella. ri ha invocato la tutela della dignit della donna La bimba morta Controllare cosa accade nel perimetro di ogni e della vita. I pi debosingola villetta imposli, pagano sempre i costi sibile, e sarebbe perfino invasivo. Purpi alti. La vita ha esortato il vescovo di troppo si lamenta un operatore del CaCaltagirone sia tutelata dal suo concera, che chiede lanonimato viene rifiupimento alla sua fine. Perci il presule sitato laccesso a tante associazioni di vociliano ha invitato a pregare per i tanti lontariato che, senza far elevare i costi di bambini non nati, e per i numerosi giogestione, potrebbero darci una mano nel vani che hanno concluso la loro esistenmigliorare la qualit della vita degli oza in terra straniera. Nellultimo anno si spiti e la prevenzione di violenze e disasono contati due decessi a seguito di progio. blemi di salute e un ragazzo finito in coAl vescovo Peri sono bastate sei parole ma dopo una violenta scazzottata. Le stoper definire questa condizione: Esistenrie pi allarmanti riguardano le donne in ze sospese in un futuro incerto. Argogravidanza. Michele Giongrandi, ostetrimento che ha dato impulso ad altre deco nel nosocomio di Caltagirone e presinunce. A concorrere al drammatico lodente dellorganizzazione non governagoramento psicologico dei richiedenti ativa Cope, conserva memoria di ogni esilo commenta Margherita Marchese, pisodio anomalo. Lultimo di pochi giorpresidente dellAzione cattolica diocesani fa: Unimmigrata stata accompana , sono la segregazione e lisolamengnata al pronto soccorso. Si scoperto to del Cara rispetto alla realt urbana di che era gi alla 44esima settimana di graCatania (distante oltre 40 Km) e al covidanza, ben due oltre il termine. Purmune di Mineo (a 11 km). troppo la bambina spiega Giongrandi Agli ospiti resta un paesaggio che im. Era gi morta. Le donne andrebbero mobilizza e svuota le esistenze, una "priportate in ospedale periodicamente e gione di arance" che circonda il campo e insiste loperatore sanitario andrebbein un certo modo insiste Marchese riro inquadrate in un percorso diagnostimarca la sua distanza da ogni altro luoco di accompagnamento al parto. Ma poi, go. regolarmente, arrivano in sala parto don ne di cui manca ogni riferimento cliniDA MILANO NELLO SCAVO

Lemappa strutture La altre


I Centri per gli immigrati irregolari rintracciati sul territorio nazionale Torino 180 posti

27

Milano 132 posti

strutture

Gradisca dIsonzo (Go) 138 posti 248 posti

Centri di accoglienza (Cda) Capienza totale

5
1.131

6.847
posti disponibili
Modena 60 posti Bologna 95 posti Roma, Ponte Galeria 360 posti Roma, Castelnuovo di P. 650 posti Cagliari, Elmas 220 posti Trapani 260 posti Salina Grande 43 posti Serraino Vulpitta 204 posti Milo Lampedusa 381 posti Bari Palese 744 posti 196 posti Lamezia Terme 80 posti

Ancona, Arcevia 68 posti

Foggia, Borgo Mezzanotte 856 posti

Centri di accoglienza richiedenti asilo (Cara) Capienza totale

9
1.901

Brindisi 128 posti 83 posti

Lecce- Otranto

Centri di identificazione ed espulsione (Cie) Capienza totale 3.815

13

Caltanissetta 360 posti 96 posti 96 posti

Pozzallo 170 posti

Crotone, Sant'Anna 875 posti 124 posti


ANSA-CENTIMETRI

Fonte: Viminale, dati aggiornati a settembre 2011

Peri: Prego per i bambini non nati


il vescovo
In visita alla cittadella dei richiedenti asilo, il presule di Caltagirone invoca azioni efficaci e un maggior coinvolgimento della societ civile nellaccoglienza di queste esistenze sospese
DA MINEO (CATANIA) MARIA GABRIELLA LEONARDI

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Il vescovo Calogero Peri

ccorre passare dalla fase dellaccoglienza a quella dellintegrazione. Il territorio del Calatino un esempio di tutto questo, nonostante stiamo vivendo momenti di forte depressione economica e produttiva. Lo ha detto domenica il vescovo di Caltagirone, Calogero Peri, nel Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Mineo. In questo luogo, che monsignor Peri considera il sedicesimo comunale della Diocesi , infatti, iniziata la terza peregrinazione diocesana della Madonna del Ponte. Nel suo vibrante saluto ha detto di pregare per i bambini non nati, evidenziando limportanza dellaccoglienza verso i minori stranieri, che oggi giocano e crescono insieme ai

il gestore
Castiglione (Pdl), presidente della Provincia: Serve lintervento dei ministri Riccardi e Cancellieri
vero, quello sanitario un aspetto che dobbiamo aggiustare. Giuseppe Castiglione oltre ad essere il presidente della Provincia di Catania il "soggetto attuatore", ovvero lorganismo che il governo ha incaricato per la gestione del Cara di Mineo. Sul piano sanitario spiega dopo aver appreso dellin-

vero, assistenza da migliorare


chiesta di Avvenire vogliamo rafforzare il sistema di assistenza e prevenzione. La Croce Rossa nel momento dellemergenza ha fatto un lavoro eccezionale, ma adesso che la situazione non pi di prima emergenza bisogna guardare avanti. AllAsl di Catania Castiglione ha chiesto di predisporre uno speciale progetto pilota, perch oltre al pronto soccorso e alla presenza ordinaria serve lavorare sulla prevenzione e leducazione. Le proposte dellAzienda sanitaria arriveranno entro fine mese. Quanto alla prostituzione che si praticherebbe al chiuso di alcuni alloggi, Castiglione preferisce scegliere la prudenza: Si, abbiamo ricevuto segnalazioni di questo tipo, ma dobbiamo dire che la vigilanza assoluta, sebbene non possiamo certo sapere cosa accade in ogni singolo villino. Per Castiglione (che anche coordinatore regionale del Pdl) i duemila ospiti del Centro per richiedenti asilo un po come se si trattasse del 59esimo comune della Provincia, non , per cos dire, un Comune "normale", ma bisognevole di attenzioni speciali. Tra queste limpegno per lintegrazione. Vogliamo continuare a determinare percorsi di buona integrazione assicura Paolo Ragusa, presidente del consorzio Cara Mineo , dallinsegnamento della lingua allattivit di orientamento professionale, passando dallinserimento scolastico dei minori che gi avvenuto con successo. Nonostante gli iniziali disagi, con le periodiche proteste degli immigrati, talvolta sfociate in blocchi stradali, larrivo degli richiedenti asilo ha portato vantaggi, come i 250 nuovi posti di lavoro al servizio del Cara, in una zona riconosce Castiglione fortemente provata dalla crisi economica. Anche per questo il presidente della provincia rivolge un appello al governo, e specialmente al ministro dellInterno Cancellieri (che fu prefetto di Catania) e a quello per la Cooperazione Riccardi: Abbiamo affrontato lemergenza, ci siamo messi a disposizione, laccoglienza stata il nostro credo e chiarisce lesponente del Pdl , possiamo dire di aver fatto un buon lavoro, ma adesso vorremmo conoscere il futuro di questa struttura, che era nata come centro per richiedenti asilo ma che adesso assorbe anche gli sbarcati da Lampedusa. Il Centro immigrati di Mineo porta in s unaltra particolaGiuseppe Castiglione (Ansa)

rit: tra i pochi la cui gestione non affidata al prefetto ma un presidente di Provincia: Se mi chiedessero di cedere la responsabilit al prefetto conclude Giuseppe Castiglione , non ne farei un dramma, avrei qualche motivo dansia in meno Maria Gabriella Leonardi Nello Scavo
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nostri figli, non nascondendosi i momenti difficili e le soluzioni trovate insieme. La Chiesa di Caltagirone ha detto vuole offrire le competenze che ha ed il contributo proprio per un percorso, che auspichiamo ancora una volta condiviso, e che sia finalizzato alla formazione delle coscienze e di quella tanto anelata cultura dellamore e della fratellanza. Peri ha quindi avanzato alcune richieste per questi fratelli: interventi coordinati e nuove politiche migratorie, a partire da tempi certi per il rilascio dei documenti previsti per legge; la tutela della famiglia e della sua unit; la tutela della dignit della donna e della vita dal suo concepimento alla sua fine; la tutela dei minori; il rispetto del diritto alla salute, azioni concrete di integrazione, che favoriscano la formazione (anche lavorativa), lalfabetizzazione e lorientamento alla cittadinanza degli ospiti del Cara. Secondo monsignor Peri, finita la fase dellemergenza, tempo per rifondare un nuovo patto sociale fra istituzioni e comunit civile, fra ospiti ed ospitanti, per un integrazione interculturale, ma anche per valorizzare le potenzialit di risposta di chi in difficolt. Non esistenze sospese in un futuro incerto ha detto con forza il pastore in un tempo da trascorrere forzosamente, in uno spazio marginale, in uno "spazio-vuoto" per alcuni, in un "non-luogo" per altri. Ma esistenze creative, impegnate, partecipi!. Poi il vescovo ha lanciato un appello accorato alle istituzioni ed ai governanti, affinch la vita degli ospiti del Cara sia qualificata e non quantificata. Il mio auspicio ha detto che non si indugi, e che agli ospiti ed ai cittadini giunga un messaggio nuovo di speranza, di amicizia, di solidariet nella casa comune che vuole essere la nostra isola, che nel tempo si sempre distinta per la sua capacit di accoglienza e di integrazione.
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April 17, 2012 10:44 am / Powered by TECNAVIA / HIT-MP