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1) Radici Radicali

Lo sviluppo economico degli Stati Uniti vede una produzione di abitazioni sperimentali unico nella storia, soprattutto considerando il periodo a cavallo della Seconda Guerra Mondiale. A crescere soprattutto la costa occidentale, in ragione di una continua migrazione interna, in aumento dopo la Grande Depressione e per lubicazione dellindustria strategica nel corso della guerra. Nello stesso dopoguerra, nella sola Los Angeles la popolazione cresce del 50% e si realizzano 35.000 unit residenziali con finanziamento pubblico. Uno sviluppo che coinvolge molti architetti, spesso recentemente immigrati, che propongono unarchitettura in tutto e per tutto pionieristica, vuoi per il relativo isolamento dellarea, vuoi per la mancanza degli influssi di una accademia di riferimento, come Irving Gill, gi allievo di Louis Sullivan, Frank Lloyd Wright junior (ma lo stesso padre realizza progetti importanti nei primi Anni Venti), i due austriaci, Rudolph Schindler e Richard Neutra, il greco Raphael Soriano, Gregory Ain e Harwell Hamilton Harris, unico del gruppo ad essere nato in California, gli ultimi tre per lungo tempo collaboratori di Schindler e/o di Neutra. La risposta alla grande domanda di unit residenziali a basso costo sostenuta con importanti sforzi istituzionali sia dallo stato federale che dai governi locali e insieme a una edilizia relativamente convenzionale vengono progettate interessanti abitazioni sperimentali, spesso elaborate come risposta alla necessit di sfruttare un materiale disponibile in grande qualit o di studiare lutilizzo di materiali alternativi nellimpossibilit di disporre dei materiali classificati come strategici. E il caso, ad esempio, dellutilizzo dellacciaio e del legno compensato: il primo non reperibile per scopi civili nel periodo bellico e sovraprodotto nel dopoguerra; il secondo studiato come alternativa e progressivamente adottato dallindustria. La motivazione sociale forte e pienamente in linea con gli ideali del Movimento Moderno: abitazioni a basso costo ma con progetto di grande qualit; in pi si unisce, almeno sulla carta, lo spirito di sperimentazione tipicamente americano (al riguardo sufficiente ricordare un grande precursore, Richard Buckminster Fuller, il progettista pi radicale nellaffrontare il tema della residenza). le differenze rispetto a quella tradizione europea vissuta soprattutto sui quartieri modello e i quartieri mostra, come la Weissenhofsiedlung o la Mostra dellArchitettura Tedesca del 1931 sono notevoli. Lo stesso Gropius (insieme a Konrad Wachsmann) fallisce totalmente nel tentativo di produrre un prefabbricato industriale negli Stati Uniti, non riuscendo a valutare correttamente limportanza della gi esistente diffusione di sistemi di costruzione a struttura leggera, economicamente competitivi e, soprattutto, ampiamente flessibili. Proprio la possibilit di variazione pur adottando schemi costruttivi ripetitivi il fattore vincente in una societ altamente individualista come la statunitense, dove ogni conformismo deve essere oggetto di una persuasione, non di una imposizione. Un altro europeo Oscar Stonorov, in un goffo tentativo di risolvere il problema, giunge a proporre un modello decisamente schematico di abitazione, vestito per secondo pi stili convenzionali. Se nella Costa Est lintervento pubblico indirizza le scelte verso modelli di insediamento a densit alta, nellOvest, con pi disponibilit di terreno, si sceglie la casa unifamiliare. Si tratta non solo di progettare case modello, ma di realizzare interi insediamenti, dapprima per gli immigrati in fuga dal Dust Bowl provocato nelle grandi pianure degli stati centrali dalla siccit, quindi per la manodopera dellindustria bellica, infine per il grande boom del dopoguerra. In tal senso interessante lesperienza di Gregory Ain; figlio di un militante menscevico, ebreo russo in fuga dalle persecuzioni, che vive da bambino lesperienza della fondazione della citt utopista di Llano del Rio, realizzata nella Antelope Valley come alternativa a Los Angeles sotto la guida di Job Harriman, il candidato socialista sconfitto alle elezioni del 1910. Llano muore dopo pochi anni per la mancanza di acqua, che spegne a poco a poco le energie della democrazia partecipata della

piccola utopia. Architettonicamente la cittadina pi che nellimpianto dinsieme, sul modello della citt giardino, interessante per i tipi studiati da Alice Constance Austin, architetto autodidatta, che ricordano le proposte di Tony Garnier per La Cit Industrielle. Con una simile esperienza facile comprendere linteresse per larchitettura e la pianificazione del giovane Ain. Tornato a Los Angeles, studente darchitettura, visita la casa studio realizzata da Schindler in Kings Road, dove incontra Richard Neutra. Sar uno dei suoi disegnatori per molti anni, come Harris e Soriano. Ain realizza un modello di costruzione sperimentale a struttura in legno per il cineasta Slavko Vorkapich nel 1938. Un piccolo studio con fondazione a platea gettata in opera e contenente gli impianti, cosa che si rivela un errore per la mancanza di rispondenza tra le tolleranze richieste dalla costruzione in legno e quelle ottenute con il cemento. Un altro modello di costruzione sperimentale realizzabile con autocostruzione viene studiato per i lavoratori dellImperial Valley. una casa quanto mai elementare e schematica, realmente una costruzione demergenza. Nel dopoguerra linteresse di Ain si sposta sui progetti in cooperativa, cercando di trovare la soluzione del problema del costo non in una forma sperimentale di abitazione, ma nel perfezionamento e nella semplificazione dei sistemi costruttivi tradizionali e nelleconomia di scala. Di fatto sar la stessa strada percorsa dai grandi costruttori, tesi a riproporre pi o meno lo stesso modello di casa, possibilmente molto tradizionale, con varianti tipiche. Il discorso si focalizza su altri temi, come quelli della qualit dellinsediamento e dellapporto dellarchitettura moderna: lo scontro tra builders e architetti vinto dai primi quando, con lHousing Act del 1954, laccesso ai finanziamenti passa da i progetti con partecipazione governativa a quelli con capitale interamente privato. Immagini: N. 1 N. 5 N. 7 Gregory Ain, Defense Housing, progetto, 1940 Rudolph Schindler, El Pueblo Ribera, La Jolla, 1923; prospettiva Mostra dellArchitettura Tedesca,Berlino, 1931; visione dinsieme con il padiglione di Mies van der Rohe in primo piano N. 9 Richard Neutra, Channel Heights, 1942, interno N.17 Alloggio precario, California,1936 House, Wichita (Texas) 1946

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New Frames

Lo scontro tra il tradizionale sistema di costruzione statunitense a parete portante in legno e metodi costruttivi innovativi, di volta in volta sperimentati in risposta, da un lato alla disponibilit di nuove tecnologie, dallaltro da un impegno alla sperimentazione, implicito nell messaggio dellarchitettura moderna e perfettamente in linea con un certo spirito pioneristico tipicamente americano, si risolver nel dopoguerra con una larga vittoria del Platform nelledilizia di massa, almeno fino allintroduzione delle sue varianti a struttura metallica. Come esempio di questo forzato adeguamento ai vantaggi economici del sistema, potremmo scegliere la casa trasformata da Frank Gehry nel 1978, con la sua derisoria messa a nudo delle consuetudini di un ineffabile gusto medio a base di colori pastello (qui rosa e pistacchio), cornicette discrete, elementi standard, molti dei quali riordinati in ordine e posizione inquietanti per il composto vicinato. Nel corso di questa avvincente storia, si inizia con tentativi di utilizzare sezioni di legno minori e organizzazioni strutturali economiche, e soprattutto con tentativi di sfruttare le potenzialit del cemento armato. Larchitettura di Frank Lloyd Wright nei primi anni del Novecento ne un chiaro esempio. Eun percorso personale, che da lUnity Temple del 1906 e dalla Robie House del 1909 approder, per quello che concerne sistemi costruttivi a basso costo, nelle case usoniane. Problematiche simili affrontate da altri approdano a scelte diverse. Caratteristica per la tenacia con la quale la maggior parte dei progettisti difende lequilibrio nella relazione tra la correttezza tecnica, lingegnosit della costruzione e la sua qualit estetica in un rapporto tra dettaglio e insieme che, anche nella standardizzazione, deve continuare a contenere il segno dellespressione personale. Per quanto riguarda fasi successive di ripiego su tecnologie tradizionali, interessante il percorso di Rudolph Schindler. Pioniere delluso del cemento armato in California con El Pueblo Ribera a La Jolla e la sua casa-studio (che utilizza la tecnica detta Tilted-slab construction, messa a punto da Irving Gill), dopo aver proposto al governo una casa in gunite-concrete (calcestruzzo sparato a pressione) che riprende la Monolith House studiata con Frank Lloyd Wright, perfeziona il sistema a parete portante in legno proponendo la Schindler frame, che utilizzer nella gran parte delle sue costruzioni. Chi propone, sulla scia dellimpegno delle organizzazioni statali e federali statunitensi per la realizzazione di alloggi a basso costo, i modelli pi radicali il figlio di Wright, Frank Lloyd Jr, che negli anni trenta propone per i braccianti agricoli californiani una casa con tetto di fibre vegetali intrecciate, in effetti appropriato dato il clima dellarea e daltronde proposto in forma ancora pi effimera nella Tent House, seguendo una idea adottata anche nellOcotillo Camp e a Taliesin West. Altro discorso riguarda lacciaio. Introdotto nella costruzione residenziale da Neutra con la Lovell House del 1927, perfezionato nella VDL Research House (dal finanziatore C. H. van de Leeuw), la casa a telaio dacciaio viene resa essenziale soprattutto dal lavoro del giovane Raphael Soriano, che studia anche interessanti prototipi in legno compensato. Soriano aveva utilizzato la struttura "Lattisteel" elaborata da Fritz Rupp nella costruzione delle strutture della stessa societ e nella Hallaway Nursery, riuscendo a costruire i componenti prefabbricati a Pasadena per poi spedirli a San Francisco. Nel 1938, sempre con il supporto di Ruppel aveva realizzato il Jewish Community Center a Los Angeles. La prima casa con questa struttura del 1947 (Katz House, Van Nuys). La Curtis House a Bel Air del 1950 la prima

costruzione realizzata in elementi di metallo prefabbricati in stabilimento, senza luso di pareti portanti. Quando nel 1942 con la guerra viene limitato l'uso dell'acciaio per scopi civili, Soriano studia dei sistemi di prefabbricazione in compensato; un primo tipo (1942), presenta un nucleo centrale che contiene gli impianti al quale sono incernierate le coperture, ripiegabili per il trasporto, alle quali quindi incastrare le pareti "snap-in", a pressione; l'anno successivo, in occasione del concorso Design for Postwar Living nellAgosto d3l 1943, presenta un nuovo progetto, composto principalmente da una grande lastra di compensato curvata a formare la copertura e le pareti portanti, aggregabile e impilabile per il trasporto. Un progetto accolto con diffidenza da Gregory Ain, nella giuria del concorso (il primo premio di Eero Saarinen e Oliver Lundquist, Soriano terzo), che scrive: Decine di migliaia di famiglie obbligate oggi dalle circostanze a occupare insediamenti sotto il livello di standard, si troveranno nella possibilit di iniziare la costruzione di una nuova casa appena lordine delle priorit sar innalzato Allora non potranno aspettare la messa a punto dun modello di casa perfettamente industrializzato e di un sistema preferibile di divisione del territorio Queste prime decine di migliaia di case saranno costruite con sistemi non dissimili da quelli utilizzati nelle ultime case del periodo anteguerra, in lottizzazioni prese cos come sono disponibili.. Troppi architetti nello zelo personale di promuovere idee innovative e molte volte valide, si allontanano per dai semplici problemi abitativi della gente comune. Ma proprio sulla scia delle iniziative promosse dalla rivista <<Arts and Architecture>>, soprattutto con il fondamentale apporto del Case Study House Program, se non si fronteggeranno i problemi a grande scala del mercato edilizio, si perfezioneranno sistemi costruttivi innovativi, che sensibilmente influiranno sulle scelte tecniche e estetiche dellarchitettura della seconda met del Novecento. Partendo dalla ben nota casa di Ray e Charles Eames, molti dei progetti realizzati in acciaio dallo stesso Soriano, da Craig Ellwood e da Pierre Koenig, costituiranno una vera e propria scuola. Un momento di straordinario interesse che, come ha riconosciuto Norman Foster, stato un chiaro punto di partenza per lo sviluppo dellHigh Tech.

Immagini: N. 6 *Craig Ellwood, Case Study House n. 17, Beverly Hills, 1954 N.11 Rudolph Schindler, Schindler Chase House,West Hollywood, 1921; processo costruttivo N.12 *Rudolph Schindler, Schindler Chase House N.15 Raphael Soriano, proposta per il concorso Design for Postwar Living, 1943 N. 18 Lloyd Wright, Tent House, 19 ; progetto N. 19 Lloyd Wright, Tule Mat House, 19 ; progetto N. 21 Raphael Soriano, Shulman House, Los Angeles, 1950 N. 22 *Pierre Koenig, Case Study House n. 22, Los Angeles, 1959; processo costruttivo