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LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt
venerd 14 ottobre 2011

Unicuique suum
Anno CLI n. 237 (45.882)
.

Citt del Vaticano

Tensione tra Iran e Stati Uniti


WASHINGTON, 13. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha avuto una conversazione telefonica con re Abdullah Ibn Abd El Aziz dellArabia Saudita, a proposito del fallito complotto con cui lIran avrebbe inteso far assassinare da narcotrafficanti messicani lambasciatore di Riad negli Stati Uniti, Adel Al Jubeir: lo ha reso noto il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, secondo cui i due statisti hanno concordato sul fatto che una macchinazione del genere costituisce una flagrante violazione non soltanto delle norme e del diritto ma altres delletica internazionali. Carney ha aggiunto che lAmministrazione di Washington risponder in maniera molto concreta, con iniziative che sappiamo avranno un impatto sullIran, cos da mettere bene in chiaro come un comportamento del genere sia inaccettabile e destinato a isolare ulteriormente la Repubblica islamica. Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha detto che: siamo di fronte a una pericolosa escalation per quel che riguarda i rapporti tra lIran e il terrorismo. Anche lalto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dellUnione europea, Catherine Ashton, mediatrice per il Gruppo 5+1 (i cinque membri permanenti dellO nu: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina, pi la Germania) con lIran, ha dichiarato che il presunto complotto ordito per uccidere lambasciatore saudita negli Stati Uniti costituisce una violazione gravissima della legge internazionale con serie implicazioni internazionali. Dal canto suo, Teheran ha reagito rivolgendosi anchessa allOnu, cui Washington chieder il varo di nuove sanzioni, con una lettera indirizzata al segretario generale, Ban Ki-moon, nella quale si denuncia latteggiamento da guerrafondai degli Stati Uniti. Le asserzioni statunitensi, recita la missiva, sono, com ovvio, una mossa politicamente motivata, e una riprova della loro animosit di vecchia data nei confronti della Nazione iraniana.

Il sacerdozio alla luce dellEucaristia


di ROBERT IMBELLI olti teologi avallano lidea che una delle caratteristiche del cattolicesimo sia la tendenza a evidenziare let et. Professiamo Ges sia come Dio sia come uomo. Affermiamo sia le Scritture sia la Tradizione. Insistiamo che la Chiesa vive sia della grazia invisibile sia dei sacramenti visibili. Tuttavia, nella pratica, i cattolici troppo spesso cadono in modalit di pensiero binario. Un diffuso pensiero di questo genere riguarda il sacerdozio. Ci viene detto di frequente che il concilio Vaticano II ha sostituito un modello cultuale di sacerdozio con un modello di servizio, cadendo cos in un inutile aut aut. Il compianto Papa Giovanni Paolo II non ha mai scritto unenciclica sul sacerdozio. Tuttavia, la sua ultima enciclica Ecclesia de Eucharistia ha sottolineato il rapporto intimo fra lEucaristia e la Chiesa. Egli ha insegnato che tutta la Chiesa vive del Cristo eucaristico, da Lui nutrita, da Lui illuminata (n. 6) e ha spesso ripetuto che lEucaristia centro e vertice della vita della Chiesa (n. 31). Se avesse scritto unenciclica sul sacerdozio, Giovanni Paolo II lavrebbe potuta intitolare Il sacerdote nella Chiesa la cui vita proviene da Cristo nellEucaristia. Infatti il sacerdote non certo al di fuori della Chiesa. uno dei fedeli: un membro della comunit dei battezzati che sono stati lavati nelle acque rigeneranti del Battesimo. Come tutte le sue sorelle e tutti i suoi fratelli chiamato da Cristo alla santit di vita. Nello stesso tempo, in virt della sua ordinazione sacramentale, il sacerdote ordinato allEucaristia in modo peculiare e distintivo. Dal punto di vista sacramentale rappresenta Ges Cristo che, attraverso il suo mistero pasquale, divenuto Eucaristia e continua a nutrire la sua Chiesa con il suo corpo glorificato. Come insegna il Vaticano II: il sacerdote ordinato compie il sacrificio eucaristico nel ruolo di Cristo e lo offre a Dio a nome di tutto il popolo (Lumen gentium, 10). Il ministero sacerdotale non si limita alla celebrazione eucaristica in un senso strettamente cultuale. Piuttosto, lEucaristia centra e orienta tutta la vita e tutto il ministero del sacerdote. Tutto il resto proviene da essa e ad essa ritorna. Il sacerdote soprattutto il servitore di Cristo nellEucaristia. Quindi sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI hanno spesso esortato il sacerdote, che presiede lEucaristia, a porsi egli stesso alla scuola dellEucaristia per poter istruire il suo popolo nel modo eucaristico di Cristo. Suggerisco che il sacerdote lo faccia in tre modi: guidando una celebrazione devota dellEucaristia, formando una comunit eucaristica e promuovendo una pratica eucaristica.

Duro Barroso traccia la road map per ricapitalizzare le banche e risolvere la crisi del debito

Cinque mattoni per ricostruire leuro


BRUXELLES, 13. Una road map per ricostruire leconomia europea che prevede non solo la ricapitalizzazione urgente delle banche con leventuale partecipazione dei privati, ma anche lanticipazione di un anno del fondo salva-Stati permanente e la minaccia di commissariamento dei Governi che sforano i conti. Il piano stato presentato ieri dal presidente della Commissione europea, Jos Manuel Duro Barroso, e ha ricevuto subito lapprovazione dei mercati. La strategia della Commissione si basa su cinque pilastri: una soluzione convincente per la Grecia, il rafforzamento del fondo salva-Stati, la ricapitalizzazione della banche, pi interventi per la crescita e pi misure di controllo sui conti. Lincertezza costante sul mercato dei debiti sovrani ha portato a una volatilit estrema e messo le banche sotto crescente pressione ha detto Duro Barroso, elencando poi i passi da fare per rafforzare il capitale degli istituti e ridare fiducia al settore bancario. Uno sforzo che va condiviso da Commissione Ue, Stati membri e autorit bancaria europea (Eba), e che riguarda tutte le banche sistemiche, ovvero tutte quelle interessate dagli stress test. Lintervento sar coordinato dallEba, terr conto delle esposizioni su tutti i debiti sovrani e render necessario un livello di capitale significativamente pi alto e delle massima qualit al netto delle esposizioni al debito. La definizione di capitale coincide con quella prevista dallaccordo di Basilea 3 ha spiegato Duro Barroso relativa alla scadenza del 2015. Secondo alcune fonti, si potrebbe prevedere un innalzamento del Core Tier 1 (la componente primaria del capitale di una banca) dal sette per cento di Basilea al nove, il che potrebbe costringere gli istituti a dover trovare 275 miliardi di euro. Le banche che non avranno capitali sufficienti dovranno presentare piani di ricapitalizzazione e da quel momento non potranno pi distribuire dividendi e bonus. I capitali saranno prima di tutto quelli della banca, ma se non fossero sufficienti interverranno i Governi. E solo in ultima analisi si potr ricorrere al fondo salva-Stati. Oltre alle banche, per Bruxelles lattenzione va tenuta alta anche sui conti pubblici: per questo la proposta di rafforzare la governance per dare pi poteri di controllo alla Ue sui bilanci degli Stati, soprattutto di quelli sotto procedura o sotto programma di aiuti. LUe potrebbe cos intervenire e, nei casi pi gravi, richiedere una seconda lettura delle finanziarie per suggerirne modifiche. La Commissione Ue ha chiesto inoltre di anticipare di un anno lentrata in vigore del fondo permanente salva-Stati, la cui partenza prevista per il 2013. Intanto, Mario Draghi, successore di Trichet al ruolo di presidente della Bce, ha dichiarato ieri che la salvezza e il rilancio dellItalia possono arrivare solo dagli stessi italiani e non da interventi esterni. In un intervento alla presenza del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, il titolare di Palazzo Koch ha detto che occorre agire con rapidit visto che gi stato perso troppo tempo e si rischia di non governare pi il debito. Occorre ha aggiunto Draghi promulgare senza indugio i decreti attuativi previsti dalla manovra. La Cina ha fiducia nellabilit dellEuropa a fronteggiare lattuale crisi finanziaria e del debito. Il messaggio arrivato oggi dal portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Liu Weimin. Il surplus commerciale cinese sceso a settembre rispetto allo stesso periodo dellanno scorso. Secondo un comunicato lamministrazione generale delle dogane cinesi (Gac), nello scorso mese il dato registrato del 12,4 per cento in meno rispetto allanno scorso. Le importazioni e le esportazioni nei primi nove mesi dellanno hanno raggiunto 2,68 trilioni di dollari, rappresentando un incremento del 24,6 per cento su base annua. Da gennaio a settembre si ridotto del 10,6 rispetto allo stesso periodo dellanno scorso.

La Lev alla Buchmesse di Francoforte

Il giro del mondo in ottanta (e pi) incontri


MARTA LAGO
A PAGINA

Innanzitutto, con la sua celebrazione devota dellEucaristia il sacerdote svolge una funzione mistagogica. Attraverso il linguaggio fervido, riverente e silenzioso del corpo spinge lassemblea al di l di se stessa per trovare il suo centro in Ges Cristo, lunico sposo della Chiesa. La collocazione dellaltare, ad orientem o versus populum, perde importanza di fronte al fervore del sacerdote nellevocare il senso del mistero trascendente in cui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. In secondo luogo, la rappresentazione sacramentale del sacerdote della presenza del Dio vivente nella comunit deve, per sua natura, ispirare e sostenere il ministero volto a favorire la crescita della comunit stessa rendendola comunit eucaristica. Ci include, ma va anche oltre, la promozione della partecipazione attiva alla liturgia, tanto auspicata dal concilio. Questo implica il discernimento e lincoraggiamento della condivisione dei molteplici doni dello Spirito presenti nella comunit. Il sacerdote ha la responsabilit speciale di promuovere nella comunit locale questa consapevolezza e condivisione eucaristiche. Infatti, lo scambio concreto di doni criterio importante per discernere la vitalit delle nostre comunit. Infine, il sacerdote, ponendosi con la sua comunit alla scuola dellEucaristia giunger a comprendere di nuovo che la celebrazione e la contemplazione eucaristiche della comunit devono sfociare nella pratica eucaristica. La proclamazione liturgica la Messa finita andate in pace per amare e servire il Signore unesortazione al servizio, in particolare verso i pi bisognosi. Di certo, le azioni individuali di aiuto e di servizio alla famiglia, al prossimo e alla parrocchia sono le responsabilit pi a portata di mano. Comunque, in un momento di crescente interdipendenza e globalizzazione, le comunit locali devono impegnarsi nel compito pi esigente di discernimento strutturale: leggere i segni dei tempi alla luce del Vangelo. Vivere il sacerdozio ordinato alla luce dellEucaristia significa riscoprire il cuore mistico della vita e del ministero sacerdotali. Ges Cristo, veramente presente nellEucaristia, capo datore di vita del suo Corpo, la Chiesa, lorigine e il fine dellesistenza sacerdotale. Presiedere e guidare, insegnare e apprendere nella comunit eucaristica la vocazione onnicomprensiva del sacerdote ordinato. E la sua gioia infinita.

Udienza del Papa al presidente della Repubblica di Honduras

Riedito con una traduzione italiana del cardinale Giovanni Coppa Mensis Eucharisticus

Per nutrire la vita dei sacerdoti


ANTONIO CAIZARES LLOVERA
A PAGINA

NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza Sua Beatitudine Fouad Twal, Patriarca di Gerusalemme dei Latini. Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza: Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia), con gli Ausiliari, le Loro Eccellenze Reverendissime i Monsignori Julian Charles Porteous, Vescovo titolare di Urusi, Terence John Gerard Brady, Vescovo titolare di Talattula, e Peter Andrew Comensoli, Vescovo titolare di Tigisi di Numidia, in visita ad limina Apostolorum; Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Philip Edward Wilson, Arcivescovo di Adelaide (Australia), in visita ad limina Apostolorum. Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza Sua Eccellenza il Signor Porfirio Lobo Sosa, Presidente della Repubblica di Honduras, e Seguito. Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dellArcidiocesi metropolitana di Manila (Filippine), presentata da Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Gaudencio B. Rosales, in conformit al canone 401 1 del Codice di Diritto Canonico.

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Nella mattinata di gioved 13 ottobre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza il presidente della Repubblica di Honduras, Porfirio Lobo Sosa, il quale successivamente ha incontrato il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, accompagnato dallarcivescovo Dominique Mamberti, segretario per i Rapporti con gli Stati. Durante i cordiali colloqui stato apprezzato il grande contributo che la Chiesa offre allo sviluppo del

Paese, specialmente in campo educativo e sanitario, ed stata rilevata limportanza di continuare a favorire nel Paese la riconciliazione e la comprensione reciproca, la solidariet e la pace, nella tenace ricerca del bene comune. Nel prosieguo della conversazione si preso nota del rasserenamento delle relazioni internazionali dellHonduras, come pure si sono trattati altri temi riguardanti la situazione mondiale.

Tre settimane fa il viaggio del Papa

Provvista di Chiesa
Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo Metropolita di Manila (Filippine) Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Luis Antonio Tagle, finora Vescovo di Imus.

Come esercizi spirituali per la Germania


REINHARD MARX
A PAGINA

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LOSSERVATORE ROMANO
Possibili nuovi acquisti di titoli di Stato LEsecutivo pronto a introdurre limposta sulle transazioni finanziarie a livello nazionale

venerd 14 ottobre 2011

Monito della Federal Reserve sulla ripresa americana


WASHINGTON, 13. I rischi sulle prospettive di crescita sono significativi e la ripresa pi vulnerabile agli shock. La Fed, nellultima riunione di settembre, ha considerato un nuovo round di acquisti di titoli di Stato (quantitative easing) per poi optare per loperazione Twist, con lobiettivo di allungare la scadenza dei Treasury in portafoglio e mantenere bassi i tassi di lungo termine. Ma se leconomia dovesse rallentare ulteriormente la Banca centrale potrebbe ricorrere a un nuovo allentamento monetario. Un numero di partecipanti si legge nei verbali della riunione ritiene lacquisto di asset su larga scala uno strumento pi potente che va mantenuto come opzione se ci sar bisogno di unulteriore azione a sostegno della ripresa. Tre dei dieci membri del Fomc (lorganismo della Fed incaricato di sorvegliare le operazioni di mercato aperto e la politica monetaria) hanno votato secondo quanto emerge dai verbali contro loperazione Twist in settembre; altri due avrebbero preferito unazione pi forte a sostegno della crescita, ma alla fine hanno deciso di votare a favore dellallungamento della scadenza dei titoli di Stato in portafoglio perch non si escludono ulteriori misure nelle prossime riunioni. I verbali mettono in evidenza come ci sia un ampio dibattito allinterno della banca centrale per cambiare le modalit di comunicazione. Molti partecipanti hanno indicato che preferirebbero compiere ulteriori passi in avanti per aumentare la trasparenza della politica monetaria, inclusi i suoi obiettivi di lungo termine e i fattori che influenzano le scelte. Questo potrebbe tradursi nel determinare un obiettivo preciso di inflazione da parte della Fed, uniniziativa sponsorizzata dal presidente, Ben Bernanke, e che necessita del sostegno del Congresso. I rischi di deflazione sono relativamente bassi e il mercato del lavoro resta debole, osserva la Fed, confermando i timori del presidente Barack Obama, che si visto bloccare in Senato il piano da 447 miliardi di dollari a sostegno del mercato del lavoro. Il non agire sul progetto di Obama ha affermato il segretario al Tesoro Timothy Geithner rischia di far scivolare leconomia in una nuova recessione. Continueremo a organizzarci ha detto Obama ieri, nel corso di unincontro a Washington con la stampa ispanica e continueremo a votare finch questo Congresso non prender finalmente atto delle sue responsabilit. I democratici al Senato fanno sapere che continueranno a votare la legge nei prossimi mesi, suddividendola in tanti singoli pezzi. Lobiettivo quello di convincere gli elettori americani che i repubblicani stanno facendo di tutto per depotenziare lazione del Governo, che intende ridurre il tasso di disoccupazione, che attualmente al 9,1 per cento. Obama non demorde, anche perch la battaglia per ridurre la disoccupazione negli Stati Uniti sar cruciale nel corso della campagna per le prossime presidenziali nel 2012. E quella, nei pensieri del presidente, la sfida che pi conta.

La Tobin tax e il piano di Berlino


BERLINO, 13. La Germania pronta a introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie a livello nazionale se dovessero fallire gli sforzi per varare una Tobin tax comunitaria. Lo ha detto ieri il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schuble, nel corso di una riunione di militanti della Cdu. Nella regolazione dei mercati finanziari, ha detto Schuble, certamente sarebbe meglio agire a livello mondiale e se non possibile a livello mondiale allora a livello europeo e se non possibile nemmeno questo allora a livello nazionale; e questo vale anche per la tassa sulle transazioni finanziarie. Lidea di una Tobin tax stata fortemente sostenuta dal cancelliere Angela Merkel e dal presidente francese, Nicolas Sarkozy. Il tema dovrebbe essere discusso al vertice dei capi di Stato e di Governo delUnione europea convocato per il 23 ottobre e al summit del G20 di Cannes del 3-4 novembre. Secondo le stime del presidente della Commissione europea, Jos Manuel Duro Barroso, la tassa dovrebbe garantire un gettito annuale di circa 55 miliardi di euro. Con lespressione Tobin tax si indica unimposta sulle transazioni finanziarie: limponibile rappresentato dallentit delloperazione e non dallutile che se ne pu ricavare. Il nome fatto risalire al premio Nobel James Tobin, che fu il primo a sviluppare lidea. Da un punto di vista tecnico riferiscono gli esperti la Tobin tax non pone particolari problemi: gran parte degli scambi oggi avviene attraverso circuiti telematici centralizzati e regolamentati. La principale obiezione che viene fatta alla misura concerne gli effetti che la tassa potrebbe avere se applicata in maniera locale. Potrebbero infatti verificarsi arbitraggi normativi con conseguenti fughe delle transazioni verso altre piazze. In chiave europea, questo penalizzerebbe gravemente i mercati continentali.

Berlusconi in Parlamento chiede la fiducia


ROMA, 13. Il Governo italiano andr avanti senza farsi condizionare da nulla e a chi chiede di fare un passo indietro la risposta che mai come in questo momento sentiamo la responsabilit di non accondiscendere a tale richiesta, di fronte alla crisi economica da affrontare. Sono alcuni passaggi dellintervento che il presidente del Consiglio dei ministri italiano, Silvio Berlusconi, ha tenuto questa mattina nella Camera dei deputati assenti, ad eccezione dei radicali, tutte le opposizioni per chiedere di votare la fiducia allEsecutivo in merito al rendiconto di bilancio. Larticolo 1 del provvedimento stato infatti bocciato marted dallaula di Montecitorio e verr ripresentato per unulteriore votazione. Il capo del Governo ha osservato che il risultato negativo, un incidente per il quale ha chiesto personalmente scusa, non pu avere significato politico, essendo il rendiconto un provvedimento meramente contabile. LEsecutivo in carica ha ribadito lunico democraticamente abilitato a governare, con la fiducia del Parlamento e sotto la vigilanza impeccabile, ha sottolineato del presidente della Repubblica. Berlusconi quindi ha respinto lipotesi di un governo tecnico cos come di elezioni anticipate, che non sarebbero una soluzione ai problemi del Paese, anche perch lopposizione, frastagliata e divisa, non ha n un programma n un Esecutivo di ricambio. Il capo del Governo ha quindi rivendicato i risultati ottenuti in economia: un deficit inferiore a quello di altri Paesi europei e un avanzo primario da primi della classe, in un contesto nel quale pesa la mancanza di un coordinamento economico e politico a livello europeo. Il Governo italiano ha spiegato Berlusconi intende comunque procedere alle azioni necessarie a rilanciare il Paese, attraverso riforme istituzionali, della giustizia, del mercato del lavoro e fiscali, al fine, in questultimo caso, di contrastare levasione.

Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schuble (Ansa)

Il Congresso approva intese di libero scambio


WASHINGTON, 13. Il Congresso statunitense ha approvato ieri gli accordi di libero scambio con Colombia, Panama e Corea del Sud, sbloccando cos unimpasse di cinque anni. una grande vittoria per i lavoratori e le imprese ha detto il presidente Barack Obama. Gli accordi hanno ricevuto un sostegno bipartisan e hanno un forte significato politico perch dicono gli analisti solidificano i rapporti con alcuni alleati strategici. Soddisfatta anche il segretario di Stato, Hillary Clinton, secondo cui gli accordi rappresentano un passo significativo. Quello con la Corea del Sud creer 70.000 nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti. Laccordo con la Colombia stato approvato dalla Camera con 262 voti a favore e 167 contrari. Quello con Panama passato con trecento voti favorevoli a fronte dei 129 no. Lintesa per la Corea del Sud ha incassato 278 voti a favore e 151 contrari, riflettendo la divisione dei due principali partiti sullargomento. In Senato, laccordo con la Colombia stato approvato con 66 voti contro 33, quello per Panama con 77 voti contro 22 e quello con la Corea del Sud con 83 voti contro 22. Il leader democratico della maggioranza in Senato, Harry Reid, ha votato contro tutte e tre le misure.

Secondo il rapporto di una Ong francese specializzata nel settore

Nessun progresso nella lotta contro levasione fiscale


PARIGI, 13. La lotta allevasione fiscale si fermata; il G20 fermo e i risultati scarsi. Ogni anno nei Paesi del Sud del mondo levasione tocca la quota di 800 miliardi di dollari. A farne le spese sono i Paesi pi poveri, dove la fame ancora il primo problema. A lanciare lallarme una delle maggiori Ong francesi, Terre Solidaire, in un rapporto pubblicato ieri. Nel documento si chiede di rilanciare limpegno internazionale per la trasparenza finanziaria. Un appello che sar presentato anche al prossimo vertice del G20 a Cannes il 3 e 4 novembre. I Paesi poco cooperativi e il segreto bancario sono realt che ancora affliggono molte parti del globo contrariamente a quel che potrebbero far pensare il documento pubblicato dopo il G20 di Londra nel 2009 e le informazioni rilasciate dallO cse (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) che disegnano un quadro forse troppo ottimistico. In due anni vari Paesi sono stati tolti dalla lista grigia e dalla lista nera dellOcse, cancellati perch hanno accettato di firmare accordi in vista di un maggiore scambio dinformazioni. Tuttavia riporta lindagine della Ong alcuni Paesi hanno accettato questi accordi sotto pressione poich allinizio del 2009 lidea stessa di comunicare informazioni a unamministrazione fiscale straniera era del tutto esclusa. Ma a chi si riferisce il rapporto? Il documento della Ong basato sui dati del Tax Justice Network, una rete di organizzazioni specializzate nel settore finanziario punta il dito in particolare contro la Svizzera, la Gran Bretagna, alcuni Stati americani e il Giappone. Il vero problema sta nei controlli: i Paesi cancellati dalla lista nera non subiscono pi alcun genere di esame da parte degli organismi internazionali che dovrebbero intervenire. Il G20 non stato capace di redigere una lista esaustiva. La stessa presidenza francese del G20 riferisce la France Presse aveva preso in considerazione lidea di redigere una nuova lista a partire dalle valutazioni condotte dal Forum fiscale mondiale, che comprende pi di cento Paesi in collaborazione con lOcse. Resta poi aperto il problema di stabilire vere sanzioni internazionali.

Accordo tra Fiat e sindacati di Detroit sul contratto della Chrysler


WASHINGTON, 13. Il gruppo automobilistico Chrysler, controllato dalla Fiat, ha raggiunto con LUnited Auto Workers (Uaw), il sindacato dei lavoratori metalmeccanici statunitensi, un accordo preliminare per il rinnovo del contratto di lavoro quadriennale. Lintesa, dalla quale si attende la creazione di 2.100 posti di lavoro e che prevede investimenti per 4,5 miliardi di dollari, sar ora sottoposta al voto dei dipendenti. La direzione del sindacato, al quale sono iscritti 26.000 dipendenti della Chrysler, ha detto di augurarsi una ratifica nelle prossime due settimane. Chrysler lultima delle case automobilistiche di Detroit a raggiungere unintesa con il Uaw. Lamministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, aveva inviato una lettera polemica al presidente del Uaw, Bob King, che ieri ha per smorzato i toni nella conferenza stampa per presentare lintesa: Abbiamo ovviamente delle divergenze ma abbiamo lavorato insieme, ha detto. Il nuovo contratto garantir ai dipendenti Chrysler un bonus inferiore a quello di General Motors e Ford, e questo per la diversa condizione economica delle tre compagnie. Ai dipendenti Chrysler verr distribuito un bonus di 3.500 dollari per la ratifica (met nel 2011 e la quota restante nel 2012), e bonus annuali di 1.000 dollari legati alla qualit e alle prestazioni. I dipendenti potrebbero ricevere un assegno pi pesante se verranno centrati gli obiettivi messi a punto dal sindacato e dalla societ. Complessivamente il bonus per i dipendenti Chrysler stimato in 5.750 dollari in quattro anni. Il salario dingresso per i nuovi assunti viene aumentato a 19,28 dollari lora.

Si sblocca limpasse politica in Slovacchia


BRATISLAVA, 13. Si sbloccata limpasse politica in Slovacchia che minacciava di avere pesanti ripercussioni, oltre che sugli assetti interni del Paese, sui progetti europei per fronteggiare la crisi finanziaria. Dopo che marted il Parlamento di Bratislava aveva bocciato la ratifica dellEfsf, il fondo europeo cosiddetto salva Stati, il Governo guidato di Iveta Radicava ha trattato con lopposizione, ottenendo ieri i voti necessari a far approvare la legge di bilancio per il 2012, che contiene appunto il contributo allEfsf, in cambio della premessa di indire elezioni politiche anticipate. La Slovacchia dovrebbe contribuire allEfsf con 7,7 miliardi di euro, cio circa un decimo del suo prodotto interno lordo. In quello che ritiene essere il principale interesse del Paese, cio il mantenimento della coesione dellUnione europea, il Governo mette dunque a forte rischio la propria sopravvivenza. Dai sondaggi condotti in Slovacchia risultano favorevoli alla ratifica dellEfsf solo il 31 per cento dei cinque milioni e mezzo di abitanti e contrari il 52 per cento, con un 18 per cento di indecisi. Comunque, solo il 12 per cento degli slovacchi dichiarano di essere bene informati sulla questione.

Aumenta la disoccupazione in Gran Bretagna


LONDRA, 13. Gli iscritti nelle liste di disoccupazione in Gran Bretagna continuano a crescere. Tra giugno e agosto, la disoccupazione nel Paese infatti salita all8,1 per cento, il livello pi alto dal 1994, con il numero di senza lavoro che ha raggiunto i 2,57 milioni di unit, rispetto ai 2,452 milioni del trimestre marzomaggio 2011. Molto pi alto in base ai dati resi noti ieri dallOns, lUfficio nazionale di statistica il dato riferito alla disoccupazione giovanile tra sedici e ventiquattro anni. Il numero totale rileva lagenzia Reuters infatti salito, nello stesso periodo estivo, fino a 991.000 unit, ovvero il 21,3 per cento. Un quadro rilevano i commentatori tuttaltro che positivo, cui si deve aggiungere la crescita delle persone che vivono in stato di povert, salite a due milioni di unit. Allorigine del peggioramento della situazione, secondo gli analisti economici internazionali, anche i drastici tagli alla spesa pubblica, contro i quali i sindacati hanno annunciato per il 30 novembre una grande manifestazione di protesta a Londra e in altre citt britanniche. Migliora, invece, la produzione industriale. Lo stesso Ufficio nazionale di statistica britannico ha infatti confermato ad agosto una crescita dello 0,2 per cento rispetto al mese di luglio, con un calo dell1 per cento su base annua. La produzione manifatturiera invece scesa dello 0,3 per cento, con un ribasso dell1,5 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Un ufficio di collocamento a Londra (Ansa)

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venerd 14 ottobre 2011

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Dopo la strage dei copti

Lesercito egiziano nega luso della forza


IL CAIRO, 13. I militari egiziani non hanno mai sparato contro i manifestanti copti la sera di domenica scorsa davanti alla sede della televisione di Stato e non appartiene al loro lessico investire la folla con veicoli blindati, come hanno mostrato video diffusi su reti televisive internazionali. Lo hanno sostenuto ieri al Cairo due componenti del Consiglio supremo delle forze armate organismo che detiene il potere dalle dimissioni dellex presidente Hosni Mubarak, l11 febbraio scorso i generali Mahmoud Hegazi e Adel Omara. Investiti da unondata di critiche a livello interno e internazionale con laccusa di aver usato forza eccessiva per reprimere la manifestazione di copti che protestavano per lincendio di una chiesa ad Assuan, i militari hanno reagito sia nei giorni scorsi sia ieri negando qualsiasi uso di armi contro i contestatori. Pu essere che qualcuno sia stato colpito da un veicolo militare per errore ha ammesso il generale Omara, escludendo qualsiasi intenzione di investire i manifestanti, apparsa invece evidente nei filmati trasmessi da emittenti internazionali.

LOnu proroga il mandato dellIsaf in Afghanistan


NEW YORK, 13. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato allunanimit la risoluzione sullAfghanistan che rinnova per dodici mesi il mandato della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) dispiegata nel Paese sotto comando della Nato. In base a tale risoluzione, proposta dalla Germania, lIsaf rimarr operativa nella capitale Kabul e su tutto il territorio afghano fino al 13 ottobre 2012. Nel frattempo, non sinterrompono le violenze nel Paese, mentre forte tensione si registra alle sue frontiere. Sette colpi di mortaio hanno colpito ieri il villaggio di Badichi, nel distretto di Kang, nella provincia di Nimroz, secondo quanto riferito allagenzia di stampa Dpa dal vice governatore provinciale Haji Qaasim Khedr. Sul piano diplomatico, si rileva che, dopo le affermazioni del segretario di Stato americano, Hillary Clinton, riguardo alleventualit di un dialogo con i talebani (con le dovute riserve) la prospettiva in questione non sembra sepolta. Appariva tale fino a qualche giorno fa, quando il presidente afghano, Hamid Karzai, aveva annunciato lintenzione di interrompere ogni tentativo di negoziato con i miliziani: infatti i ripetuti tentativi di far sedere i talebani al tavolo delle trattative si rivelato vano. Anzi, i guerriglieri, proprio recentemente, hanno intensificato le violenze.

Scontri nella citt di Sirte (Reuters)

Mentre non vi sono conferme sulla cattura di uno dei figli di Gheddafi

A Sirte ancora forte la resistenza


TRIPOLI, 13. Le milizie del Consiglio nazionale di transizione libico sono state costrette, in queste ore, a ripiegare da alcune zone di Sirte sotto i bombardamenti delle truppe lealiste. Lo riferiscono fonti giornalistiche al loro seguito. La controffensiva delle forze fedeli a Muammar Gheddafi arriva dopo diversi giorni di successi militari del Cnt, penetrati in profondit nel centro della citt natale del colonnello. Secondo queste fonti le forze del Cnt si sono dovute ritirare dalle zone vicine ai quartieri nord occidentali Numero Due e Dollaro, ultimi bastioni dei lealisti in citt, arretrando di due chilometri fino allex quartier generale della polizia, che avevano espugnato marted. Un loro portavoce, Hamid Neji, ha riferito che i comandanti si sono decisi a ordinare di utilizzare i cannoni contro le forze di Gheddafi. Finora gli attaccanti avevano evitato il ricorso allartiglieria pesante per evitare vittime tra i civili. Lavanzata nel centro di Sirte delle milizie del Cnt, sarebbe stata dunque frenata nelle ultime ore dagli uomini di Gheddafi. Secondo i combattenti del Cnt, che marted sera avevano ricevuto linattesa visita del loro presidente Mustafa Abdel Jalil, rimangono attualmente soltanto due sacche nemiche principali. Ormai oltre l80 per cento di Sirte sotto il nostro controllo, ha spiegato ieri uno dei loro comandanti, Mustah Hamza, aggiungendo che uomini di Gheddafi rimangono ancora in alcune parti del quartiere di Sirte. Sembra come se non ci fosse pi resistenza. Su molti edifici per continuano a sventolare le bandiere verdi del vecchio regime, che testimoniano la rapidit con cui sono dovuti essere sgomberati da chi li occupava. Il presidente Mustafa Abdel Jalil, ha smentito oggi la notizia della cattura di Mutassim Gheddafi, figlio del colonnello Muammar Gheddafi. Parlando con linviato a Tripoli della televisione araba Al Jazeera, il leader del Cnt ha affermato che non corrisponde al vero la notizia della cattura di Mutassim. Da ieri sera, quando stata diffusa, sto cercando conferme ma non ne ho trovate. Mutassim Gheddafi era stato dato per catturato dalle forze del Consiglio nazionale di transizione: la notizia era stata diffusa nella tarda serata di ieri da vari dirigenti dello stesso Governo provvisorio, che non avevano fornito altri dettagli e non avevano specificato la data della sua cattura. Mutassim Gheddafi aveva dichiarato Abdelkarim Bizama, consigliere del leader del Cnt, Mustafa Abdel Jalil stato catturato a Sirte ed stato trasferito a Bengasi, nellest del Paese, la citt a lungo base delle forze del Cnt prima della presa di Tripoli. Non abbiamo annunciato questa cattura prima per evitare qualsiasi tentativo di liberarlo (da parte dei suoi), aveva aggiunto Bizama. Al diffondersi della notizia, a Tripoli e a Misurata era esplosa la gioia spontanea, e molti combattenti del Cnt avevano iniziato a sparare in aria per festeggiare. Nel frattempo, nessun nuovo contratto petrolifero sar stipulato dalle autorit libiche finch non si costituir un Governo dopo le elezioni legislative. quanto ha sottolineato il ministro delle Finanze e del Petrolio del Consiglio nazionale di transizione, Ali Tarhouni, incontrando a Tripoli una delegazione di ottanta aziende francesi. Non ci saranno nuovi contratti durante il periodo di transizione n per la Total, n per qualsiasi altra societ, ha affermato Tarhouni nel corso di una conferenza stampa. Lunico Governo che pu firmare nuove concessioni petrolifere sar quello eletto e ci sar possibile una volta che avremo una Costituzione, ha aggiunto il ministro del Consiglio nazionale di transizione. Infine, il ministro della Difesa spagnolo ha annunciato il ritiro di quattro aerei F18 di Madrid finora impiegati nella forza della Nato in Libia.

Allarme del Pam per la carestia nello Yemen


SANA, 13. Il Progamma alimentare mondiale ha lanciato un allarme per il rischio di una carestia nello Yemen a causa dellimpennata dei prezzi dei generi alimentari, della grave penuria di carburante e dellinstabilit politica. Questi fattori espongono milioni di yemeniti al rischio della carestia ha affermato Josette Sheeran Shiner, direttore esecutivo del Pam sottolineando che la malnutrizione minaccia la vita di donne e bambini. Proprio per linstabilit del Paese, scosso da unondata di proteste contro le autorit di Sana, i prezzi dei prodotti alimentari non cessano di salire. Secondo il Pam il prezzo del pane raddoppiato in sei mesi. E anche ieri decine di migliaia di persone si sono di nuovo trovate in piazza nella capitale per chiedere che il Consiglio di sicurezza dellOnu si impegni contro il presidente Ali Abdallah Saleh che rifiuta di lasciare il potere nonostante mesi di aperta contestazione. La sicurezza dei manifestanti stata garantita dalle truppe dirette dal generale dissidente Ali Mohsen Al Ahmar, fratellastro del presidente yemenita passato con lopposizione.

Appello per aiuti ai bambini alluvionati in Pakistan


ISLAMABAD, 13. Pi di due milioni e mezzo di bambini pakistani sono coinvolti dellemergenza provocata dalle alluvioni seguite alle piogge monsoniche che hanno colpito il sud del Paese ad agosto. Nelle regioni colpite mancano medicine, cibo e acqua potabile e alla fame che si sta gi diffondendo si affianca il pericolo di epidemie che vedono a rischio soprattutto i bambini. Per fronteggiare tale emergenza e per sostenerne i costi, lUnicef, il fondo dellOnu per linfanzia, ha chiesto alla comunit internazionale donazioni urgenti per 36 milioni di euro. Solo riuscire a rifornire di acqua potabile i minori colpiti costa 435.000 euro al mese. Ma i finanziamenti richiesti servono anche a consentire il proseguimento dei progetti gi attivi sul territorio pakistano. Proprio nelle zone colpite dalle alluvioni lagenzia dellO nu ha costruito nella regione 23 centri di aiuto per i bambini denutriti e 900 scuole temporanee, che sono frequentate da oltre 45.000 studenti. Sul piano sanitario, inoltre, il personale dellOnu ha sostenuto il ministero della Salute di Islamabad nella campagna di vaccinazione dei bambini che sono stati ricoverati nei centri di primo soccorso allestiti per gli alluvionati.

Proteste a Kiev

Liberato in Siria leader dellopposizione


DAMASCO, 13. Non si fermano le violenze in Siria. Tre civili sono stati uccisi ieri nel corso di un blitz dellesercito a Homs, citt situata a cento chilometri a nord di Damasco. Secondo le testimonianze raccolte dalla stampa internazionale, le vittime sarebbero due ragazzi di trentanni e un uomo di cinquanta, tutti residenti a Homs. I tre stando alle ricostruzioni sarebbero stati colpiti durante un rallestramento effettuato dallesercito nel centro di Homs. stato intanto rilasciato su cauzione Walid Al Bunni, una delle pi importanti figure dellopposizione siriana, arrestato lo scorso 6 agosto insieme ai due figli, Maoyed e Ayad. La liberazione del dissidente stata annunciata dal suo avvocato, Michel Sammas. A Damasco, ieri, migliaia di persone sono scese in piazza per sostenere il Governo del regime del presidente Assad. Sul piano internazionale, pochi giorni fa Mosca ha proposto una mediazione per risolvere la crisi siriana ed evitare lo stallo alle Nazioni Unite. Il presidente Assad ha dichiarato che il suo Esecutivo pronto a realizzare importanti riforme in vari settori e ha attribuito la responsabilit dei disordini a non meglio precisati gruppi armati di matrice terroristica infiltrati dallestero.

Il 27 dicembre elezioni in Giordania


AMMAN, 13. Il Governo giordano ha annunciato ieri che le prossime elezioni municipali si terranno il 27 dicembre, un appuntamento che per circondato da uno scarso interesse della popolazione e che il movimento islamico di opposizione ha gi annunciato di volere boicottare. Il portavoce dellEsecutivo, Mohammad Abu Rumman, ha detto che la registrazione dei candidati proseguir fino alla fine di ottobre. Il Governo ha recentemente raddoppiato il numero delle municipalit, da cento a duecento. Una mossa che secondo alcuni osservatori viene vista come un tentativo di indebolire i partiti politici e favorire i candidati governativi. Da parte sua, invece, il Governo di Amman afferma che il suo intento quello di migliorare i servizi ai cittadini. Il movimento islamico ha detto che non parteciper allappuntamento elettorale, insoddisfatto delle promesse di riforme del Governo e chiede le dimissioni del primo ministro, Maruf Bakhit. Le proteste dellopposizione hanno messo in crisi il turismo in Giordania che ha fatto registrare un calo del 18 per cento nei primi nove mesi dellanno.

LUe concede alla Serbia lo status di Paese candidato


BELGRAD O, 13. Prosegue a passo spedito lavvicinamento della Serbia nellUnione europea. La Commissione Ue ha infatti concesso ieri a Belgrado lo status di candidato alla adesione, a patto, per, che le autorit serbe si impegnino di nuovo nel dialogo con il Kosovo e procedano velocemente ad attuare gli accordi raggiunti finora. Presentando il nuovo rapporto di Bruxelles sui progressi fatti dai Paesi che aspirano a entrare nellUe, il commissario allAllargamento, tefan Fle, ha detto che la Commissione ha riconosciuto i grandi risultati ottenuti dalla Serbia sul piano delle riforme strutturali, che vanno dalla riforma della giustizia, alla lotta alla corruzione, alla collaborazione con il tribunale penale internazionale. Belgrado stata dunque premiata per larresto dei criminali di guerra Mladi e Hadi. Il presidente serbo, Boris Tadi, ha espresso orgoglio e soddisfazione per il giudizio positivo della Commissione europea sul processo di riforme del Paese e ha garantito limpegno nel proseguire il dialogo con il Kosovo. La situazione attuale non fa, per, ben sperare. Il dialogo tra Belgrado e Pristina si interrotto bruscamente il 28 settembre scorso, in seguito alla crisi nel nord del Kosovo e alle violenze scoppiate ai due posti di frontiera con la Serbia di Jarinje e Brnjak. I serbi del nord al pari del Governo di Belgrado non riconoscono lindipendenza del Kosovo e non accettano lestensione dellautorit kosovara. Pertanto, chiedono che questa questione sia risolta attraverso un negoziato. Pristina, al contrario, la ritiene un affare interno, che non pu essere oggetto di trattativa. Il mediatore dellUnion europea, Robert Cooper, in missione diplomatica nella regione, sta lavorando nel tentativo di riunire, domani, le due parti.

Consultazioni politiche in Polonia


VARSAVIA, 13. Il presidente polacco, Bronisaw Komorowski, ha iniziato le consultazioni per la formazione del nuovo Governo, dopo le elezioni che si sono tenute lo scorso fine settimana. Il presidente ha incontrato ieri per primo lattuale capo del Governo, Donald Tusk, leader del partito di centro destra Piattaforma civica, che ha vinto le legislative con il 39,2 per cento dei voti. Tusk rilevano le agenzie di stampa ha detto di voler mantenere la coalizione con il centrista Partito popolare almeno fino a dicembre, quando terminer il semestre di turno di presidenza dellUnione europea. Komorowski ha poi incontrato Jarosaw Kaczyski, leader del partito di opposizione Giustizia e ordine, lo schieramento euroscettico e nazionalista.

Yulia Tymoshenko (Ansa)

KIEV, 13. Prosegue il sit-in di protesta, allestito nel centralissimo viale Khrehatik, davanti al tribunale di Kiev dai sostenitori della ex premier, Yulia Tymoshenko, anche dopo la condanna del leader della rivoluzione arancione a sette anni di reclusione. Secondo i giornali dellopposizione, la condanna di Tymoshenko ha rotto lillusione di vivere in un Paese democratico. Gli avvocati della difesa, intanto, hanno fatto sapere che gi la prossima settimana ricorreranno in appello contro la condanna per abuso di potere per aver siglato con Mosca

dei controversi contratti per le forniture di gas nel 2009 sta facendo abbattere su Kiev una vera e propria bufera diplomatica. I vertici ucraini minimizzano e, nonostante le dure critiche giunte dallUnione europea, sostengono che il caso Tymoshenko non avr ripercussioni sui rapporti con lUe. Anche sulle conseguenze nelle relazioni con la Russia, il premier ucraino, Mikola Azarov, si dice fiducioso e assicura che Kiev e Mosca raggiungeranno presto un compromesso accettabile sul prezzo delle forniture di gas gi nelle prossime settimane.

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LOSSERVATORE ROMANO
Se lanonimato del venditore di gameti non regge nemmeno alla prova dei fatti

venerd 14 ottobre 2011

Nuove indagini storiche su Costantino

Hai un donatore, non un pap


di GIULIA GALEOTTI ono davvero fortunato ad avere degli amici cos. questo il commento di Jeffrey Harrison in chiusura del documentario di Jerry Rothwell, Donor Unknown. Adventures in the Sperm Trade (2010, ora in dvd). La telecamera si sposta dunque su tre giovani ventenni che, di spalle, si allontanano dal parcheggio in cui luomo vive a Venice Beach, in un malandato camper insieme ai suoi quattro cani e un piccione. Se certo un po azzardato qualificarli come amici, esiste per il problema di come definire la relazione tra i protagonisti del filmato: Jeffrey Harrison , infatti, il venditore di gameti maschili che ha permesso a quei ragazzi (e a molti altri ancora) di nascere. Ed il venditore che, a distanza di anni, quei ragazzi vanno a cercare. Come ha scritto Kate Spicer (The Sunday Times) nulla nella immaginazione di Hollywood pu competere con la trama di Donor Unknown. La vicenda parte dal desiderio della ventenne JoEllen, nata grazie ai servizi della Cryobank e cresciuta in Pennsylvania, di andare alla ricerca del Donatore 150 (questo il nome in codice di Jeffrey) e dei suoi fratelli: Ho sempre saputo che lavrei fatto per conoscere qualcosa di pi su me stessa. Nel 2005 la vicenda finisce sulla prima pagina del New York Times, larticolo a sua volta finisce dal cassonetto nelle mani incredule dello stesso Harrison. Donor Unknown racconta dunque una storia che insieme antica e attualissima. Antica perch v il desiderio di scoprire s stesso e le proprie origini di ogni adolescente. Attuale perch lesigenza di sapere passa per una banca di sperma e per internet (sono rimasto affasci-

nere nascosta lorigine nel terrore che il genitore biologico reclamasse diritti sulla prole, oggi il venditore che teme di vedersi, a distanza di Per fortuna, per, gli studi proanni, chiamato in causa a vario titodi GIUSEPPE ZECCHINI lo. I dati parlano chiaro: non pi seguono: ci si va persuadendo che protetti dal velo dellanonimato, gli espressione Chie- lo scontro del IV secolo non fu tra uomini sono molto pi restii a vensa costantiniana politeismo e monoteismo, ma tra dere. Nei Paesi Bassi e Gran Bretaha assunto da tem- due monoteismi, quello di Giove gna, per esempio, la scorta di gamepo un significato e quello di Cristo; che gli interti si esaurita da quando il silenzio negativo: vi si asso- venti di Costantino, peraltro assai stato abolito. Il dibattito molto cia da un lato lidea di un potere prudenti, negli affari della Chiesa acceso negli Stati Uniti, dove le politico invasivo, che vuole con- rientravano nella prassi di qualbanche del seme fronteggiano il ditrollare e soffocare la libert della siasi imperatore romano, che dolemma tra la necessit di proteggere Chiesa, il cosiddetto cesaropapi- veva tutelare il rapporto con gli i venditori (per scongiurarne la smo, e dallaltro lidea di una dei (con Dio); che infine le scomparsa) e quella della trasparenChiesa, che, ormai contaminata e presunte oscillazioni di Costantiza richiesta dalla clientela. Comuncorrotta dalla tentazione del pote- no tra culto cristiano e culto solaque lesigenza del venditore noto re mondano, ha perduto la primi- re non implicano che egli fosse sembra ormai inarrestabile, anche in tiva purezza. Naturalmente, come un adepto del dio Sole, ma che, virt del mutamento di clientela. Le spesso succede, nulla nella tradi- come ha giustamente scritto coppie eterosessuali, infatti, potevazione antica autorizza a tale inter- Hartwin Brandt, storico non certo no anche fingere che la prole fosse pretazione, nel senso che let di vicino alla Chiesa, un politico criloro, ma nella misura in cui sono Costantino non uno spartiacque stiano poteva intelligentemente invece coppie omosessuali o donne tra comportamenti virtuosi e com- servirsi dellambiguo simbolo del single a ricorrervi, va da s che la promissioni mondane da parte del sole, immagine riflessa della luce presenza di una figura terza risulta clero, ma solo uno spartiacque di Cristo, di fronte a unopinione evidente. tra la situazione di una minoran- pubblica ancora in prevalenza paSe dunque la tendenza quella di za spesso duramente oppressa e gana. andare verso il superamento ora imminente il nuovo, XVII quella di una minoranza priviledellanonimato (eventualit che tangiata e avviata a diventare rapida- centenario della battaglia di Ponti, Jeffrey incluso, certo non immate Milvio (312) e del cosiddetto mente maggioranza. ginavano, anche se poi lui ammette La polemica moderna ha, come editto di libert (non di tolleranche conoscermi era un loro dirit noto, ascendenze protestanti e za) religiosa promulgato a Milano to), si pone il problema di come i ben comprensibili, dato che il cat- (313): le celebrazioni sia a Roma Giorgio De Chirico, Les Bains mistrieux, (particolare, 1948) protagonisti della vicenda genitotolico Sacro Romano Impero era sia a Milano dovrebbero essere re non biologico, genitore biologico, visto, in ultima analisi, come anche scientificamente significatinato e venditore stesso si relazioRisulta infatti con chiarezza da trentanni lavora al Centre dtude lerede diretto dellimpero romano ve e si avr certo occasione di nano. Sono tutti aspetti che il docudi Costantino: a met del XIX se- parlarne; per gi questanno, per mentario Donor Unknown affronta, Donatore 150 come sia lo stesso et de conservation des oeufs et du venditore a non sentirsi padre. sperme humains, sostiene che apprecolo Jacob Burckhardt, non a ca- lesattezza in aprile a Perugia su in maniera pi o meno esplicita. Jeffrey Harrison ribadisce pi volte so il segreto i bambini non mettono so professore in una delle sedi iniziativa di Giorgio Bonamente, Dopo liniziale entusiasmo, infatstoriche del protestantesimo euro- il gran sacerdote degli studi coti, oggi la fecondazione con seme come siano solo cinque i suoi figli, quasi mai in dubbio che il loro vero peo, Basilea, si invent la figura stantiniani in Italia, e di Rita Lizeterologo viene vista in modo molto e cio i quattro cani e il piccione. pap sia colui che hanno visto ogni di loro che si prende cura, a loro giorno della loro vita (Mon pre, cest pi problematico. Per esempio, i padi un Costantino cinico e machia- zi si svolto un primo convegno dri legali non sempre rivendicano che legge le favole della buonanot- mon pre, 2006). Leggendo per i vellico, che sfruttava la religione internazionale sul fondatore delcon chiarezza la loro paternit socia- te. In La fabbrica dei geni (2006), racconti dei nati da lui intervistati, limpero cristiano. Ora, le, atteggiamento spesso aggravato David Plotz riporta le parole di un emerge una situazione molto sfactra i numerosi problemi dal modo negativo con cui viene an- venditore secondo il quale genera- cettata. Se Lionel H. afferma di non dibattuti in discussioni cora vissuta la sterilit, e sovente so- re creature in totale anonimato in aver mai dubitato che il nostro vetalvolta anche vivaci no messi in secondo piano da mogli qualche modo simile a dipingere ro padre sia colui che ci ha desideemersa la crescente teno compagne. Cos costoro continua- quadri che per te sono belli e inesti- rato e cresciuto non sono mica figlio denza a anticipare il crino a essere poco propensi a rivelare mabili, pur sapendo che una volta di un montone!, dalle parole di stianesimo di Costantiai figli la loro vera origine: finito dovrai darli via e probabil- Sebastien emerge invece ben altro: no: come noto, la tratemono che, sapendoli ge- mente non rivederli mai pi. Cos, Disgustoso! Concepito in una prodizione cristiana antica Un rischio reale quello dellincesto neticamente estranei, questi ogni volta che veniva a sapere di vetta, a 98 gradi sotto zero. E per di ci parla di una visione (Eusebio) in una data possano amarli meno. Nel una nuova nascita provava un senso pi, i miei hanno pagato per questo! Per questo i nati da eterologa dorgoglio e un senso di perdita: la Sono disposto a pagare caro per coimprecisata e/o di un sosuo Everything conceivable decidono spesso di uscire gno (Lattanzio) prima (2007), Liza Mundy rac- donazione era per lui un atto di noscere il mio vero padre. Sono della battaglia di Ponte solo con persone di altra etnia conta la reazione violenta amore altruistico e di dolore. Del contrario alla legge francese che resto Jeffrey, dopo aver premesso protegge lanonimato del donatore. Milvio: in essa Costantidi un padre americano no avrebbe fatto comquando il figlio gli comuni- che per farlo devi essere una per- Un figlio concepito cos dovrebbe battere i suoi soldati col nato dalla vicenda ha detto il re- ca di voler cercare il donatore che sona un po sopra le righe: una per- poter scegliere se conoscerlo o no. sona normale non lo farebbe!, si Mi manca una parte di me. Resta, monogramma di Cristo gista perch mi sembra che gli ha permesso di nascere: la decisugli scudi (dei capireJeffrey e i suoi figli si sono dovuti sione viene infatti letta come un in- definisce a soul caller. comunque, che tanti avvertono la Ma il nato, dopo aver trovato il parto?) e la vittoria conrelazionare con alcuni dei grandi di- dicatore di infelicit. distanza con una normale relazione seguita lo avrebbe conContestualmente, per quanto al- venditore, come lo considera? Se il padre-figlio: un ragazzo nato con i lemmi umani sollevati dai rapidissivinto della superiorit mi ritrovati della tecnologia ripro- cune madri vedano il venditore co- figlio delleterologa difficilmente gameti di Jeffrey afferma che vada del Dio cristiano, a cui me mero insieme di spermatozoi riesce a prescindere (quanto meno come vada comunque la loro non duttiva). quindi egli si sarebbe Senza minimizzare i nodi o dare piuttosto che come un individuo simbolicamente) da questa figura, sar mai una relazione padre-figlio. latteggiamento nei suoi confronti convertito. Ebbene, sengiudizi, presentando la vicenda in (tu hai un donatore, non hai un N irrilevante il versante econoza certo poter escludere tutta la sua complessit (e con qual- pap ripete la madre a JoEllen), decisamente ambivalente. Stando a mico della faccenda: che consela realt del sogno e senche tocco di poesia), il documenta- molte donne ne parlano invece co- uno studio pubblicato nel 2004 su guenze pu avere sapere di essere Human Reproduction, il ventiza sottovalutare limpatrio solleva molte delle questioni le- me di una persona, innanzitutto stati concepiti per denaro? (Per to che la vittoria ebbe gate alla fecondazione eterologa. In- perch si sentono grate (e, in qual- cinque per cento dei figli si riferisce questo ci rifiutiamo di chiamare il sulle convinzioni del che modo, in debito) verso colui a lui definendolo il donatore, il ven- padre nanzitutto quella dellanonimato del delleterologa donatore). vincitore, altri elementi Testa di Costantino, avanzo di una statua colossale del IV secolo venditore, anonimato in realt in via che le ha rese madri. Per esempio, ticinque per cento lo indica come il Jeffrey non ha problemi a racconta(i rapporti di profonda di sparizione. Se esso allinizio era una delle madri del documentario padre biologico, un altro venticin- re come per lui quello del donatore fiducia coi vescovi delle voluto dai genitori legali (analoga- racconta di aver mitizzato per anni que per cento semplicemente padre sia stato un regolare lavoro: Ci ho per i propri fini politici e che non Gallie, unesperienza mistica, somente a quanto avveniva per lado- il Donatore 150 ( stato la grande (un ragazzino lo chiama invece quel pagato laffitto per otto anni. credeva a nulla, se non appunto lare o cristiana o mista, avvenuta zione, si preferiva fingere che il fi- incognita, essendo pur sempre met tipo). In assoluto, comunque, latPossiamo influenzare il futuro alla propria volont di potenza. in Gallia) portano a concludere glio fosse nato dalla coppia), per un della mia prole), salvo poi rimane- teggiamento pi diffuso nel cam- afferma un po tronfio in chiusura Equilibrate difese di Costantino per una conversione non improvconcorrere di ragioni oggi prevale re profondamente delusa dal Jeffrey pione la curiosit: ben lottanta- del documentario Donor Unknown, da parte cattolica non sono man- visa ed emotiva, ma maturata nel invece il diritto del nato a conoscere in carne e ossa. Se il venditore , di due per cento dei figli vuole sapere il gestore della Cryobank. Al di l cate, grazie agli studi di Joseph tempo e risalente almeno al 311 e le proprie origini. Nonch laltra fatto, il procreatore, nella realt la della sua vita. E se alcuni sentono il dei soldi, della smania di gloria e Vogt e di Andreas Alfoeldi, ma, divenuta pubblica solo nellautunfaccia della stessa medaglia il di- tentazione di chiamarlo padre bio- bisogno di chiedergli se li avesse mai pensati, molti credono che co- del gusto per la fantascienza, occorsoprattutto nel secondo dopo- no del 312. ritto del cliente di sapere la storia logico, vice-padre, secondo-padre, guerra, prevalsa spesso o la Se cos fosse, le nuove indagini tutti termini che, necessariamente, noscerlo aumenterebbe il loro senso rere sempre ricordare che dietro tutmedica di ci che compra. te le provette vi sono sempre storie stanca resa alle posizioni prote- su Costantino dovrebbero partire A favore dellidentit del vendito- evocano una figura genitoriale (sia di identit. Il diciassette per cento, stanti o addirittura il loro supera- dal presupposto di una svolta re, vi sono innanzitutto motivazioni pure spesso di secondo piano). E infine, cautamente ritiene che di uomini, donne e bambine. mento, tanto zelante quanto poco religiosa privata, slegata da eventi cliniche: si ritiene indispensabile co- anche la scelta (piuttosto diffusa ne- leventuale relazione con il vendito- Orientare il domani chiss poi se fondato dal punto di vista storico: politici, e quindi certamente sinnoscere lanamnesi genetica dellin- gli Stati Uniti) di chiamarlo zio, ri- re dipender da come egli sar co- un valore. Tentiamo disperatamente e variamente di influenzare il futupareva quasi che solo gli ortodos- cera: forse i prossimi centenari dividuo per curare le malattie o pre- vela la necessit di riconoscergli un me uomo. Esprimendo una posizione per ro, ma ci ritroviamo poi a non saper si restassero a difendere il buon della conversione andranno antivedere possibili anomalie nella pro- ruolo nel contesto familiare. Ruolo nome e la memoria del loro san cipati di un anno, come con felice le. Quindi, ragioni psicologiche: si non facile, comunque. E questo an- nulla pacifica, lo psicologo francese nemmeno come chiamare le figure Jean-Loup Clment, che da quasi che inventiamo. Costantino! intuito si gi cominciato a fare. invitano quanti richiedono leterolo- che per sua stessa responsabilit. ga a non mantenere il bambino, e il resto della famiglia, nellignoranza, onde evitare che il segreto diventi lacerante. Ma la spinta ad abbattere Vecchie glorie e giovani promesse nella musica popolare brasiliana lanonimato viene anche dal diritto, in primis per levidente contraddizione con la Convenzione internazionale dellAia che attesta il diritto del bambino a conoscere la propria origine. Quindi, per il rischio di tiche perle ma che, negli ultimi anni, ha blico: in modo quasi dimesso, con la di GIUSEPPE FIORENTINO matrimoni tra persone che, senza subito gli effetti di una forte crisi di sola chitarra in spalla e senza lausilio saperlo, siano consanguinee (una Accade spesso troppo spesso in verit idee. Sar forse perch i padri della di sostegni tecnologici di cui la sua vodelle protagoniste del documentario che majors discografiche decidano di mpb, come Caetano Veloso e Gilberto ce non ha alcun bisogno. Unantidiva decide di uscire solo con ragazzi laallargare i mercati, esportando, anche Gil, devono inevitabilmente fare i conti in tutto e per tutto, quindi, in unepoca tino-americani proprio per scongiudopo molto tempo, canzoni considerate con gli anni che passano e tendono un in cui, nella musica leggera, si ricorre rare lincubo dellincesto). Non capaci di riscuotere successo. stato po troppo allautocelebrazione. O sar troppo spesso al divismo per sopperire manca poi la voce delle femministe: questo il caso anche di Maria Gad, forse perch i suoni provenienti dal alla mancanza di talento e di capacit da anni, per esempio, la giurista giovane talento brasiliano la cui nord del continente hanno fatto breccia tecnica. Qualit di cui la cantante e i Carmel Shalev sostiene che il prinShimbalai riuscita a imporsi come tor- tra le nuovissime generazione, produ- musicisti che la accompagnano disponcipio dellanonimato del donatore mentone estivo. Il disco da cui tratto cendo ibridi come il funk carioca. Sta gono invece in quantit e che mettono, rinforza la regola dellirresponsabiliil brano stato pubblicato in sud Ame- di fatto che, a parte Marisa Monte, il sempre senza sbavature, a disposizione t maschile nella procreazione. rica oltre tre anni fa. Ma solo ora, in ba- suo sodale Carlinhos Brown e poco al- del pubblico. In concreto si adottano soluzioni Ora che Maria Gad stata fatta cose a unaccurata scelta di marketing, tro, quella fucina di talenti che semmolto diverse. Se in Francia la leggiunto in Europa. Come la sua autrice, pre stato il Brasile sta oggi producendo noscere al pubblico europeo, c da spege del 1994 erige lanonimato al impegnata in una mini tourne che ha ben poco. Maria Gad, con la sua rare che questa veloce incursione non rango dei grandi principi di ordine compostezza, le sue raffinate atmosfere resti episodio isolato, che le majors non toccato Milano e Roma. pubblico, Gran Bretagna, Svezia, Almeno per questa volta la scelta del- che spaziano senza esitazioni tra folk, decidano di rinchiudere nuovamente Svizzera, Olanda e Nuova Zelanda la casa discografica si rivelata indovi- blues e rock senza dimenticare alcune lartista in un territorio pi angusto e di (tra gli altri), hanno, invece, creato nata, perch Maria Gad, in questo rivisitazioni del repertorio musicale pi esportare qualcuno di pi trendy. Essere registri di donatori consultabili damomento, rappresenta il meglio della autentico della sua terra costituisce pi alla moda di Maria Gad in fondo gli stessi nati al raggiungimento musica popolare brasiliana (mpb), un quindi una felice eccezione. Come dav- non difficile. Ma essere pi di lei della maggiore et. Se dunque in Maria Gad genere che in passato ha offerto auten- vero inusuale il suo proporsi al pub- quasi impossibile. passato erano i genitori a voler te-

Cristiano un anno prima di andare a Saxa Rubra

Il nuovo Caetano Veloso si chiama Gad

venerd 14 ottobre 2011

LOSSERVATORE ROMANO
aranno 2.001.080 gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane che nellanno scolastico 2011/2012 prenderanno parte al progetto Il Quotidiano in Classe promosso dallOsservatorio Permanente GiovaniEditori. Un numero record di iscritti mai raggiunto fino a ora, che fissa un primato di partecipazione senza precedenti. C una grande novit in questa dodicesima edizione della nostra iniziativa: se fino a ieri, portando in classe pi quotidiani a confronto, ci eravamo limitati a contribuire ad aprire maggiormente gli occhi dei giovani sul mondo, per permettere loro di maturare unopinione critica sui fatti che accadono intorno a loro, da domani, con la rete, lavoreremo per permettere loro di esprimerla liberamente e di metterla a confronto con quella degli altri. Si espresso in questi termini il presidente dellOsservatorio Permanente Giovani-Editori Andrea Ceccherini, gioved 13 ottobre a Milano, per la presentazione della dodicesima edizione del progetto sottolineando in particolare la nuova iniziativa www.ilquotidianoinclasse.it. Liniziativa web che integra il progetto cartaceo avviato undici anni fa nelle scuole secondarie superiori italiane, una sua naturale evoluzione. Dopo aver letto e confrontato i quotidiani in classe, adesso gli studenti avranno uno spazio pensato per loro nel quale potranno esprimere le opinioni, le idee e le riflessioni che avranno maturato. Uniniziativa tesa a dare voce, ha proseguito Andrea Ceccherini, a una generazione che non ce lha, attraverso uno strumento che pu renderla pi protagonista in un Paese che la trascura. Ogni settimana, infatti, gli studenti iscritti nelle redazioni di classe potranno scrivere le proprie inchieste (articoli, reportage, foto e video) sui temi di attualit lanciati dai giornalisti che animeranno i tre blog presenti nel sito. Inoltre il portale preveder attivit, sondaggi e giochi in continua evoluzione per dare occasioni e spazi alla community di studenti de Il Quotidiano in Classe che potr cos far sentire alta e forte la sua voce nel Paese. Ci sembra ha aggiunto Ceccherini un passo in pi nella direzione di sempre: quella delleducazione alla cittadinanza. Il Quotidiano in Classe coinvolge oggi ben 17 prestigiose testate giornalistiche in lingua italiana che hanno compreso come sia importante investire sullo spirito critico delle giovani generazioni per garantire la democrazia di un Paese. LOsservatorio Permanente Giovani-Editori porter a scuola gratuitamente, una volta alla settimana, pi quotidiani a confronto: Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Gazzettino, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, LUnione Sarda, Il Tempo, La Gazzetta del Sud, LAdige, La Gazzetta di Parma, LArena, Il Giornale di Vicenza, Brescia oggi, La Gazzetta dello Sport e, naturalmente, LOsservatore Romano il nostro giornale. Per favorire quelleducazione alla cittadinanza di cui in Italia si avverte sempre pi bisogno, anche 34 fondazioni di

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La Lev alla Buchmesse di Francoforte

Il giro del mondo in ottanta (e pi) incontri


dal nostro inviato MARTA LAGO

a Libreria Editrice Vaticana (Lev) festeggia quattro decenni di presenza alla Frankfurter Buchmesse, il pi grande incontro mondiale dellindustria editoriale che, in questa sessantatreeesima edizione dal 12 al 16 ottobre mantiene il livello di partecipazione degli ultimi anni. La citt tedesca un andirivieni di circa 280.000 editori visitatori (solo gli ultimi due giorni consentito lingresso al pubblico in generale) che nella Fiera internazionale del libro trovano quasi 7.400 espositori di oltre cento Paesi. In contemporanea si svolgono 3.200 eventi. Unagor di editori dove la Lev mostra la sua costante crescita e promuove accordi per vendere il maggior numero possibile di libri i cui diritti sono ancora disponibili. Alla vigilia della Buchmesse, gli editori hanno chiesto e fissato 81 incontri con il direttore della Lev, don Giuseppe Costa. Ma nello stand ottanta metri quadrati con loriginale sfondo scenografico di unantica biblioteca si stanno presentando spontaneamente editori senza appuntamento, interessati a iniziare una collaborazione con la casa

Giornali e studenti un binomio fortunato

Crescente favore per liniziativa dellOsservatorio Permanente Giovani-Editori

Due milioni di studenti con il giornale sul banco


origine bancaria, hanno voluto condividere con lOsservatorio Permanente Giovani-Editori il valore e il significato di questo progetto. Un progetto che ha raggiunto il successo di numeri e di partecipazione in questi anni soprattutto grazie allo straordinario contributo e allimpegno giornaliero di 43.859 docenti italiani, veri e propri azionisti di questa grande impresa civile e sociale. Suscitare curiosit nei ragazzi ha concluso il presidente Andrea Ceccherini lobiettivo della nostra iniziativa, che punta a elevare nei giovani spirito critico e senso civico. Tutto alla luce anche di un profondo convincimento: La carta stampata non morir, cambier. Ma non morir. come ha dichiarato Richard Parsons, il presidente del primo gruppo multimediale mondiale, durante un confronto pubblico, tenutosi a fine settembre a Firenze, con una delegazione di studenti delle scuole secondarie superiori. Un dibattito tra lui e i ragazzi, moderato dagli interventi del presidente Ceccherini, che ha ribadito la speranza e la certezza dellesistenza di una crescente voglia di conoscenza dei giovani, e non solo. Da quando esiste lumanit c stato interesse per le notizie. I giornali esisteranno per lungo tempo, il giornalismo

Lo stand della Libreria Editrice Vaticana alla Buchmesse di Francoforte

editrice vaticana, come accaduto, nella prima giornata, con lUniversit cattolica argentina (Uca) e lUniversit Paris-Sorbonne. Fra le personalit che hanno visitato lo spazio in cui sono esposti pi di 150 titoli con il marchio editoriale vaticano il sottosegretario italiano per i Beni e le Attivit Culturali, Riccardo Villari, e il consigliere diplomatico dello stesso ministero, Patrizio Fondi, mentre annunciata per venerd 14 la visita del presidente della Buchmesse, Jrgen Boss. Gli sforzi quotidiani della Lev si concentrano ovviamente sui testi di Benedetto XVI e sugli scritti che li concernono. Poi lo sguardo editoriale si estende ai volumi di arte religiosa, allagiografia e alla saggistica relativa alla vita della Chiesa, inclusa la sua parte giuridica. La tendenza della casa editrice vaticana ad aumentare le lingue in cui i libri vengono pubblicati un potente motore per coinvolgere gli altri editori a seconda dei Paesi di diffusione dei diversi volumi. In questo contesto la chiave la sinergia. La pubblicazione con il doppio marchio editoriale segno dei ponti gettati costantemente da e verso la Lev, come una finestra che si apre e si allarga sempre pi fra il mondo e la Santa Sede. Si tratta di un interesse reciproco, senza barriere, come si pu constatare alla Frankfurt Buchmesse. A tutto ci si aggiunge unaltra dinamica editoriale particolare: ogni viaggio apostolico del Papa suscita un aumento di richieste del suo magistero, come dimostra il recente viaggio di Benedetto XVI nella sua terra natale. Gli editori di diversi Paesi stanno chiedendo lautorizzazione a pubblicare i suoi discorsi ed Herder si sta apprestando a presentare il libro di questo ultimo viaggio internazionale di Papa Joseph Ratzinger. Don Costa convinto che quanto pi la casa editrice si perfezioner, tanto pi potr contribuire alla missione. Noi cerchiamo di fare un nuovo mainstream, certamente nei limiti ci spiega alla Buchmesse. Limpegno delleditoria cattolica dovrebbe essere proprio questo. Creare un flusso di valori, di virt, di informazione, che passa attraverso le pubblicazioni, e non subire il mainstreaming del mondo, che spesso non un mainstreaming positivo, almeno per noi cattolici. Per questo leditoria cattolica ha il ruolo di insistere sulla bont e sulla qualit del libro, al di l dei soldi. E la fiera unoccasione per mostrare e vedere. Tutto ci include le-book, nel cui formato (e doppio marchio editoriale) si potr leggere Ges di Nazaret di Joseph Ratzinger Benedetto XVI, se si concluderanno con successo le trattative tra Lev e Rizzoli. Allo stesso modo sono gi stati firmati i contratti con Ignatius Press per la lingua inglese e con Parole et Silence per la lingua francese. In Germania Herder ha gi realizzato questo libro elettronico. La Lev continua don Costa non attrezzata a 360 gradi per produrre. Non ci sono le condizioni materiali. Quindi ci affidiamo ad altri e facciamo queste sinergie. E la Lev fa un ultimo controllo di qualit. Non svendiamo mai il prodotto. In ogni caso, la Lev arrivata a Francoforte sotto il segno della crescita e dellespansione. Nel 2011 ha fatturato un 27 per cento in pi dello scorso anno, nonostante la crisi economica che sta colpendo anche il complesso mondo editoriale. Questanno le visite che il suo stand sta ricevendo confermano lenorme interesse per i libri del Papa, unattenzione rinnovata su come viene affrontata la questione educativa e il grande apprezzamento dei volumi darte con il marchio editoriale vaticano.

esister per sempre. Abbiamo solo trovato altre strade per veicolare la stessa informazione: cambier quindi la distribuzione dellinformazione. Per quello che riguarda il progetto Il Quotidiano in Classe osservava Parsons vi confesso la seconda volta che vengo, per-

ch credo sia uniniziativa molto importante che aiuta a leggere con occhio critico le cose che succedono nel mondo, in tempo reale.. Negli Stati Uniti non abbiamo un progetto simile, con un numero cos alto di studenti che vi partecipano. (raffaele alessandrini)

Una mostra a Mantova

Foto inedite trovate da Roberto Festorazzi

Virgilio torna a casa


Dal 16 ottobre prossimo, Virgilio torna nella sua Mantova (per rimanervi fino all8 gennaio 2012). AllAla Napoleonica di Palazzo Te, infatti, si apre la mostra Virgilio. Volti e immagini del poeta che celebra quello che indubbiamente stato uno dei pi celebri scrittori classici. Dellaccompagnatore di Dante e di colui che Giacomo Leopardi volle come vicino di sepoltura, lesposizione di Mantova indaga soprattutto luomo, e la sua fama. Il percorso si snoda tra due opere, in mezzo alle quali scorrono quasi duemila anni, a testimonianza di come linteresse attorno al poeta non sia mai venuto meno. Si parte dal celebre mosaico rinvenuto nel 1896 che ritrae Virgilio tra due muse, e che per la prima volta esce dal Museo del Bardo di Tunisi. Pi recente, invece, il secondo monumento: quello che Mantova gli dedic nel 1927, in mostra con i bozzetti di Giuseppe Menozzi, affiancati da altri progetti ideati da celebri artisti del primo Novecento, tra cui Duilio Cambellotti. In mezzo, secoli di ricordi virgiliani. Si va dalla celebre scultura del Virgilio in cattedra (emblema della Mantova medievale) alla singolare iconografia della testa di Virgilio nella vasca elaborata in area mantegnesca e ripresa da Giulio Romano nella lunetta affrescata della Loggia delle Muse di Palazzo Te, a una serie di grandi tele del Sei e Settecento. Intorno alla mostra, la Mantova del poeta: un itinerario tra i luoghi virgiliani che finisce per proporre un volto inedito della citt lombarda.

Anche Assia Noris tra le dive di Goebbels


Ogni epoca della storia del cinema ha la sua ragazza della porta accanto, rigorosamente bellina, onesta e di buoni sentimenti. Tra gli anni Trenta e Quaranta per il grande schermo italiano la prescelta fu lei, Assia Noris: occhi azzurri, boccoli chiari, la fidanzatina dItalia aveva finanche un pizzico esotico, essendo nata a San Pietroburgo. Candore e malizia enfatizzati dunque dallaccento straniero, in una diva che comunque parlava ben cinque lingue. Con il tempo, si un anche leroismo politico: la bella Assia, infatti, raccont di aver respinto lofferta di Hitler (un pupazzo di neve con naso, baffi e occhi finti) di recitare per il cinema di Stato tedesco. Denunci quindi persecuzioni dalla censura del Minculpop, e una sua deportazione in Germania. Se sin qui nulla di nuovo, un tassello inedito alla biografia della celebre attrice lo aggiunge invece Roberto Festorazzi con un articolo su Avvenire del 13 ottobre. Della diva, infatti, il giornalista e storico ha trovato alcune fotografie inedite che raccontano unaltra verit: le sue connessioni con lalta politica del Reich nazista. Le immagini la ritraggono in compagnia di Goebbels, capo della propaganda e noto tombeur de femmes con spiccata preferenza per le attrici del grande schermo. Pi che la presenza di Assia Noris, ci che sorprende scrive Festorazzi il ruolo che la diva interpreta su quel palcoscenico. infatti ritratta dallobiettivo del fotografo in occasione di una visita ufficiale compiuta in Germania, tra la fine di settembre e il principio dellottobre del 1940, da Roberto Farinacci. Fasciata da un elegante, anche se un po lugubre, abito nero, sembra che la bionda diva sia stata fatta intervenire da Goebbels nel ruolo di interprete, il che illustra molto bene la funzione che le dive dellAsse erano chiamate a svolgere, nellepoca in cui la fratellanza ideologica tra lItalia fascista e la Germania nazionalsocialista era proclamata con enfasi proprio in ragione delle affinit tra i due sistemi. Le dive di celluloide, oltre che ambasciatrici dei propri Paesi, si prestavano a divenire intime collaboratrici di questalleanza.

Virgilio ascolta Clio e Melpomene (III-IV secolo)

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LOSSERVATORE ROMANO
Si auspicano meno tensioni in vista delle elezioni presidenziali del 6 novembre

venerd 14 ottobre 2011

Dalla comunit di Taiz aiuti ai poveri di Pyongyang colpiti dalla carestia

In Nicaragua i vescovi contro la violenza nel Paese


MANAGUA, 13. Una ferma condanna alle continue minacce anonime contro il clero stata sottoscritta da 118 sacerdoti della Chiesa cattolica in Nicaragua, riunitisi nei giorni scorsi presso il seminario La Purisima di Managua. In un messaggio, i firmatari augurano, alla vigilia delle elezioni legislative e presidenziali che si svolgeranno nel Paese latinoamericano il prossimo 6 novembre, un processo elettorale lontano da ogni violenza o vendetta, e invitano a percorrere la via della giustizia, della libert e della tolleranza fra i nicaraguensi. Durante lincontro, i sacerdoti hanno anche ricordato lassassinio di padre Pupiro Marlon Ernesto Garcia, avvenuto lo scorso 20 agosto. Le vili minacce che molti sacerdoti hanno ricevuto in forma anonima ha detto padre Jos Carlos Aviles, portavoce della curia arcivescovile di Managua sono frutto di una reazione alle nostre richieste di verit e di chiarezza sulla morte di padre Pupiro, parroco di La Concha. La Chiesa in Nicaragua poco convinta delle spiegazioni ufficiali dellassassinio del sacerdote, ed esige dalla polizia di conoscere la verit su ci che realmente accaduto. La Chiesa ha proseguito ritiene che linchiesta mostri carenze e incongruenze. Yazker Blandon, lautore che ha confessato il delitto del sacerdote, stato condannato a 30 anni di carcere, ma per la Chiesa, il caso non chiuso. Secondo Gonzalo Carrion, direttore del settore legale del Centro nicaraguense per i diritti umani, vi sono numerose prove che pi di una persona ha partecipato alluccisione di padre Pupiro. A distanza di un mese e mezzo dalla sua morte ha detto monsignor Jorge Prez Solrzano, vescovo di Granada come pastori non possiamo non esprimere la nostra profonda disapprovazione a questo orrendo crimine commesso per vendetta, oltre alla crudele ferita nella dignit della persona, che offende gravemente i sentimenti damore del Nicaragua, della nostra gente e dei sacerdoti. La parrocchia di La Concha e i nostri fedeli hanno espresso

Il viaggio dei religiosi coreani per la pace tra Nord e Sud


SEOUL, 13. Per portare la pace tra il Nord e il Sud della Corea si deve prima ripristinare la fiducia, afferma monsignor Hyginus Kim Hee-joong, arcivescovo di Kwangju, che ha partecipato, dal 21 al 24 settembre, a un viaggio dei leader delle sette maggiori religioni della Corea nella parte settentrionale della penisola su invito del Consiglio nord-coreano delle religioni. Nel corso di un colloquio con un rappresentante del giornale cattolico francese La Croix, il presule sottolinea che il motivo del viaggio stato quello di migliorare le relazioni tra i due Paesi che, nel corso dellultimo periodo, si sono deteriorate a causa soprattutto di alcuni gravi incidenti tra le forze militari schierate sulla linea di demarcazione. Il dialogo che noi religiosi della Corea del Sud abbiamo avuto modo diniziare con i nostri interlocutori del Nord stato superiore ad ogni previsione, afferma monsignor Hyginus Kim Hee-joong che presiede la Commissione per il dialogo interreligioso della Conferenza episcopale della Corea (Cbck). Durante il soggiorno in Corea del Nord, i leader religiosi hanno incontrato diverse personalit di Pyongyang, tra cui il presidente della Croce Rossa Kim Yong-nam. Il momento pi significativo della visita dichiara larcivescovo di Kwangju stata la preghiera che ha riunito i rappresentanti delle religioni del Nord e del Sud sulla cima del monte Baekdu. Questa montagna aggiunge il simbolo dellunit del popolo coreano e questa antica tradizione conferisce al luogo uno speciale significato spirituale. La nostra preghiera comune, che abbiamo recitato sovrastati da un cielo particolarmente azzurro, ha sottolineato il carattere spirituale del nostro viaggio. Monsignor Hyginus Kim Hee-joong non esprime dubbi sulla buona volont mostrata dai rappresentanti del Nord che ha incontrato nel corso della visita. Il nostro desiderio sottolinea quello di poterci incontrare di nuovo. Vogliamo moltiplicare e ampliare i contatti tra i credenti e tutto si deve basare su un rapporto di reciproca fiducia. Nel nuovo clima dapertura, larcivescovo di Kwangju ha ottenuto il permesso dalle autorit del Nord per visitare lunico luogo di culto cattolico ora aperto nel Paese, che si trova nella capitale Pyongyang. La chiesa di Jangchung stata realizzato nel 1988 per iniziativa del Governo della Corea del Nord ma non ha un sacerdote assegnato. Nel corso di questa visita, monsignor Hyginus Kim Hee-joong ha avuto la possibilit dincontrare quaranta persone che sono state a lui presentate come fedeli cattolici. Ho fatto un breve discorso racconta . Ho ricordato a loro il senso della fede, la pratica della preghiera e quella dellamore verso il prossimo. Nel frattempo la comunit ecumenica di Taiz ha lanciato un appello per soccorrere i poveri della Corea del Nord e ha annunciato linvio di generi alimentari di prima necessit per le vittime della carestia che ha colpito alcune zone del Paese. Nellambito dellO perazione speranza, sono state gi spedite dalla comunit 260 tonnellate di farina e 120 di pasta, distribuite tra i poveri delle regioni di Siniju, Ryongchon e Yomju Gesong. In un comunicato, Taiz sottolinea che questanno gli aiuti sono stati incentrati sui generi alimentari mentre nel 2012 si proceder a inviare attrezzature mediche. E si lancia un appello per la raccolta di tali materiali. In vista del prossimo incontro annuale, che si svolger a Berlino dal 28 dicembre al 1 gennaio, la comunit di Taiz invita i giovani a compiere da questa citt, un tempo divisa, un gesto di solidariet per un Paese ancora diviso.

la loro condanna al tentativo di infangare la memoria di padre Marlon e la solidariet alle vili minacce anonime contro noi sacerdoti. Condanniamo con forza ha proseguito ogni tipo di violenza e di vendetta meschina, e lottiamo affinch venga garantito nel nostro Paese il diritto alla giustizia, alla libert e alla tolleranza nel nostro Paese. Intanto, in vista delle prossime elezioni, la Chiesa insiste nel chiedere la presenza di osservatori internazionali e nazionali. Losservazione nazionale e internazionale ha pi volte ribadito il vescovo ausiliare di Managua, monsignor Silvio Baez essenziale per legittimare le elezioni, altrimenti rimarr sempre un dubbio circa i risultati. A tal riguardo, la Conferenza episcopale del Nicaragua ha ricordato che il processo elettorale si vive con una certa preoccupazione e con timori per la mancanza di sincerit

dei partiti e dei leader, per lintolleranza e la violenza che si vista in certi momenti della campagna, per alcune anomalie riscontrate nel momento di avere la scheda elettorale, per il rifiuto di parte della popolazione di un confronto con lorganizzazione elettorale.

Settimana di formazione per parroci e vicari

Rilancio della missione in Brasile


BRASLIA, 13. Un risveglio missionario in tutta la Chiesa dellAmerica Latina e dei Caraibi e in particolare in quella del Brasile, a partire dalle parrocchie, definite cellule vive della comunit ecclesiale e luoghi privilegiati nei quali si concretizza lincontro misterioso con Cristo, che salva e fa liberi, e con i fratelli. questo lobiettivo della Settimana di formazione missionaria per parroci e vicari, che si appena conclusa presso la sede della direzione nazionale delle Pontificie opere missionarie (Pom) a Braslia. Allincontro di studio e di riflessione, organizzato dalle Pom in collaborazione con il Centro culturale missionario (Ccm), hanno preso parte trentadue sacerdoti, i quali hanno approfondito i temi della dimensione missionaria alla luce del concilio Vaticano II e del documento di Aparecida. Durante i cinque giorni della settimana stato ribadito che levangelizzazione non pu essere ridotta soltanto a un progetto umano e sociale, che pone in secondo piano la dimensione trascendente della salvezza offerta da Dio in Cristo. La Chiesa missione e lannuncio evangelico di salvezza diviene credibile ed efficace soltanto se si radicati profondamente in Cristo e nella sua Parola. A guidare la riflessione sono stati il direttore esecutivo del Ccm, padre Stephen Raschietti, il quale ha affrontato il tema della missione nei documenti del magistero, dal concilio Vaticano II al documento di Aparecida, e padre Gervsio Queiroga, il quale ha parlato del cammino missionario della Chiesa in Brasile a partire dalla fondazione della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb). I rappresentanti delle Pom hanno riferito sulle attivit della Chiesa in Brasile: la Campagna di fraternit, la Giornata missionaria mondiale e il mese missionario. Durante i lavori pi volte stato ricordato linsegnamento di Papa Paolo VI nellesortazione apostolica Evangelii nuntiandi: Il mandato di evangelizzare tutti gli uomini costituisce la missione essenziale della Chiesa Evangelizzare la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identit pi profonda. Essa esiste per evangelizzare. Secondo linsegnamento dei Padri, la Chiesa ha evidenziato padre Raschietti il luogo nel quale fiorisce lo Spirito. Lui che spiega ai fedeli il significato profondo dellinsegnamento di Ges e del suo mistero. Lui lanima della Chiesa. Durante la settimana missionaria si parlato anche della parrocchia come comunit di fede e comunit organica, ossia costituita dai ministri ordinati e dagli altri cristiani, nella quale il parroco che rappresenta il vescovo diocesano il vincolo gerarchico con tutta la Chiesa particolare. Lantica struttura della parrocchia stato ricordato ha una missione indispensabile e sempre attuale: Ad essa spetta creare la prima comunit del popolo cristiano. Tuttavia il processo di scristianizzazione ha reso pi difficile lattuazione di tale prerogativa, forse anche per laffievolirsi dello stesso annuncio evangelico. Interi Paesi e nazioni del cosiddetto primo mondo, dove la religione e la vita cristiana erano un tempo quanto mai fiorenti e capaci di dar origine a comunit di fede viva e operosa, sono ora messi a dura prova, e talvolta persino trasformati, dal continuo diffondersi dellindifferentismo, del secolarismo e dellateismo, mentre in altre regioni o nazioni, dove si conservano tradizioni di religiosit popolare cristiana, dilagano la secolarizzazione e la proliferazione delle sette. Solo una nuova evangelizzazione questo lauspicio scaturito dallincontro missionario pu assicurare la crescita di una fede limpida e profonda e consentire la ricostruzione del tessuto cristiano delle stesse comunit ecclesiali, prima ancora di quelle della societ umana.

venerd 14 ottobre 2011

LOSSERVATORE ROMANO

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Aumentano gli studenti iscritti ma diminuiscono i posti per gli insegnanti

Riedito, con una traduzione italiana del cardinale Giovanni Coppa, Mensis Eucharisticus

I pi e i meno della scuola cattolica in Francia


PARIGI, 13. Un incremento di tale ampiezza non si registrava da ventanni: 12.053 allievi in pi, rispetto al 2010, nelle scuole di primo e secondo grado e negli istituti agrari, che hanno portato il numero totale degli studenti a 2.032.269 unit. Per linsegnamento cattolico in Francia una grande vittoria: Questi risultati ha commentato il segretario generale, Eric de Labarre, che nei giorni scorsi ha fatto il punto sulla rentre 2011 sono una ricompensa. Sono dovuti soprattutto alla ridistribuzione delle risorse fra le circoscrizioni, anche allinterno dei dipartimenti, per ammortizzare la perdita di posti di lavoro. Un problema, questultimo, che ha costretto a respingere fra le 30.000 e le 40.000 domande di iscrizione e che si aggrava di anno in anno coinvolgendo zone, come la Vandea e il Morbihan, dove linsegnamento cattolico ha una forte tradizione. Un fenomeno, quello della riduzione delle risorse economiche e umane, che, secondo de Labarre, non pu non interrogare la politica in vista delle elezioni presidenziali e legislative del 2012. Luci, dunque, ma anche ombre. Non pi possibile pensare di gestire la scuola con lacqua alla gola e vincolati dai bilanci, ha detto il segretario di Enseignement Catholique, per il quale occorre fare di nuovo, in occasione del prossimo dibattito elettorale, unapprofondita riflessione sul sistema educativo. Di fronte a un aumento degli alunni dell1,24 per cento negli ultimi cinque anni (24.342 unit in pi), le scuole cattoliche hanno registrato, nello stesso periodo, una perdita di 5.594 posti di lavoro, ovvero il 4,3 per cento del totale impiegato. Pur non godendo di un trattamento privilegiato, la nostra organizzazione ha un approccio responsabile della questione del deficit finanziario ha spiegato Eric de Labarre ma il pesantissimo salasso di posti di lavoro che si profila allorizzonte (1.350 posti in meno nel solo 2012) non ammortizzabile solo attraverso la ridistribuzione fra e allinterno delle circoscrizioni. Nel 2011 linsegnamento cattolico ha dovuto sacrificare laccoglienza dei bambini con meno di 3 anni, ridurre il numero delle divisioni a pochi effettivi, comprimere le dotazioni dei licei e degli istituti professionali. E quando il numero medio di allievi per classe aumenta ha aggiunto peggiorano le condizioni di lavoro degli insegnanti e la qualit delleducazione. Tutti perdono. Servirebbe, allora, dare maggiore campo dazione agli istituti, consentendo per esempio di sperimentare la riduzione complessiva dellorario di lezione nei collegi, il taglio delle opzioni nei licei e il raggruppamento delle materie. Secondo il segretario generale, che ha citato dati del giugno scorso, il costo globale degli istituti privati sotto contratto con la collettivit nazionale, considerando linsieme delle spese e delle risorse, nettamente inferiore rispetto a quello delle scuole pubbliche: 1.300 euro al mese per studente allanno negli istituti di primo grado, 750 euro in quelli di secondo grado. De Labarre giudica ineguale e insufficiente il finanziamento da parte delle collettivit territoriali e locali. I contributi delle famiglie servono a coprire le spese quotidiane di funzionamento, a detrimento degli investimenti per la ristrutturazione e la delocalizzazione degli immobili (una questione cruciale visto che linsegnamento cattolico deve mettere i propri istituti a norma entro il 1 gennaio 2015). Molti edifici scolastici si trovano in una situazione economica e strutturale preoccupante e in una insicurezza giuridica. Serve un censimento e, allo scopo, Enseignement Catholique ha pronta una piccola rivoluzione: sono in via di creazione delle federazioni diocesane o interdiocesane che raggrupperanno persone giuridiche o fisiche proprietarie dei beni immobiliari adibiti ad attivit di educazione e di insegnamento cattolico. Organismi che aderiranno a una federazione nazionale che assicurer il coordinamento fra i vari membri, dando loro aiuto e assistenza in tutti i campi riguardanti le questioni immobiliari e fondiarie. Ma resta la riforma del sistema educativo una delle priorit di Eric de Labarre, il quale ha annunciato, per dicembre, la pubblicazione di un manifesto sulleducazione che indicher sia gli scogli da evitare sia gli orientamenti prioritari da prendere: Cerchiamo di essere dei motori, ma in alcun caso pretendiamo di dare lezioni. Se ci che sperimentiamo pu essere utile ad altri, tanto meglio. Alcune proposte: un documento sulleducazione affettiva, relazionale e sessuale destinato ai docenti, schede informative sullislam, sul ruolo degli adulti, sullannuncio del Vangelo. Bisogna ridefinire gli scopi e le modalit della scuola, la cui crisi non si risolver senza una riflessione di fondo sulla nostra societ, conclude il responsabile dellinsegnamento cattolico in Francia. Il 23 novembre, intanto, in occasione di un convegno allIstituto cattolico di Parigi, verr pubblicato il documento intitolato Ltablissement associ: lautonomie au service de lintrt gnral. Va ricordato che, in virt della legge Debr del 31 dicembre 1959, spetta allo Stato remunerare il personale docente degli istituti di insegnamento privato sotto contratto, cos come prendersi cura degli oneri sociali e fiscali gravanti sul datore di lavoro e delle spese di formazione iniziale e continua dei professori. Le collettivit locali partecipano da parte loro, con un forfait, al funzionamento materiale delle classi. Per linsegnamento secondario sotto contratto dassociazione la forma pi comune nonch vincolante (lo Stato in questo caso chiede il rispetto dei programmi, degli orari standard di lezione e della libert di coscienza degli allievi) il contributo finanziario dei dipartimenti e delle regioni obbligatorio.

Per nutrire la vita dei sacerdoti


Nel 1969 venne donato ai collaboratori della Segreteria di Stato un librino intitolato Mensis Eucharisticus ed edito dalla Tipografia Vaticana. Di autore anonimo, il testo era stato curato da don Giuseppe Santoro per facilitare ai sacerdoti la preparazione alla messa e il ringraziamento in coerenza con lenciclica di Paolo VI Mysterium fidei (1965). Laureo libretto di ascetica sacerdotale cos lo definiva il sostituto Giovanni Benelli ringraziando a nome del Papa il curatore stato ora tradotto in italiano, con il testo latino a fronte, dal cardinale Giovanni Coppa (Citt del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2011, pagine 183, euro 9). Ne pubblichiamo una presentazione del cardinale prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. di ANTONIO CAIZARES LLOVERA Nellultima cena, nella quale il Signore ha istituito e ci ha lasciato lEucaristia, siamo nati come sacerdoti. Accanto al grande dono che Cristo ci ha offerto nel memoriale eucaristico, e inscindibile da esso, in quella venerabile cena ci ha lasciato anche il sacerdozio sacramentale. Noi sacerdoti siamo nati dallEucaristia. Il sacerdozio ministeriale, che rappresentiamo, trae origine, vive, opera e porta frutto de Eucharistia. Non esiste Eucaristia senza Sacerdozio, come non esiste Sacerdozio senza Eucaristia. Il ministero ordinato, che mai pu ridursi al solo aspetto funzionale, perch si pone sul piano dellessere, abilita il presbitero ad agire in persona Christi e culmina nel momento in cui egli consacra il pane e il vino, ripetendo i gesti e le parole di Ges nellUltima Cena (Giovanni Paolo II). Per mezzo dei sacerdoti, Cristo presente nel nostro mondo contemporaneo, vive fra noi e offre al Padre il sacrificio redentore per tutti gli uomini e li rende partecipi della sua offerta al Padre e della sua opera salvifica. Dinanzi a questa straordinaria realt rimaniamo attoniti e sbalorditi: tanta lumilt condiscendente con cui Dio ha voluto cos legarsi alluomo! Se sostiamo commossi davanti al Presepe contemplando lincarnazione del Verbo, che cosa provare di fronte allaltare dove, per le povere mani del sacerdote, Cristo rende presente nel tempo il suo Sacrificio? Non ci resta che piegare le ginocchia e in silenzio adorare questo sommo mistero della fede. Il nostro essere sacerdoti inseparabile dallEucaristia e la nostra esistenza sacerdotale viene configurata attraverso lEucaristia, attraverso il sacrificio che Cristo offre al Padre nelloblazione per i nostri peccati e per quelli di tutti gli uomini, per la redenzione e la salvezza dellumanit e del mondo intero. Nellordinazione sacerdotale, quando ci vengono dati il calice e la patena, ci viene detto: Ricevi le offerte del popolo stra vita sacerdotale e del nostro santo per il sacrificio eucaristico. rapporto con i fedeli. Renditi conto di ci che farai e imiA partire dallEucaristia, a partire ta ci che celebrerai. Conforma la dallessere sacerdoti per lEucaristia, tua vita al mistero della Croce di dal nascere da essa e dallessere Cristo Signore. Per questo tutta la quello che siamo con essa, la vita nostra vita non dovrebbe essere al- del sacerdote non pu essere altra se tro che un prolungamento dellEu- non quella di Cristo. Non possiamo caristia: i nostri gesti, le nostre paro- accontentarci di una vita mediocre. le, i nostri atteggiamenti, tutto do- Anzi, non ci pu essere una vita savrebbe esprimere questo dono della cerdotale mediocre. Non dovrebbe Vita e dellAmore a favore degli uo- mai esserci e ancor meno al momenmini che rinnova lofferta di Cristo, to attuale in cui tanto necessario il suo amore per gli uomini, che egli mostrare lidentit di ci che siamo chiama suoi e suoi amici, sino e cos rendere ragione della speranallestremo. za che ci anima. Non possiamo acIl ministero sacerdotale, che ren- contentarci di meno dellessere sande sempre attuale il Sacrificio di ti. Il sacerdote deve essere come Cristo, deve essere vissuto con que- Cristo, deve essere santo. Il sacersto spirito di oblazione, di dono di dozio che ho quello di Cristo, al s, di sacrificio personale. In defini- quale partecipo, e questo santo. tiva con gli stessi atteggiamenti e Qualsiasi cosa faccia, il sacerdozio a sentimenti di Cristo, Sommo ed cui partecipo sempre santo non Eterno Sacerdote, al quale siamo sa- ho altra scelta; devo essere santo. cramentalmente configurati. Ecco Una santit che deve essere specifiio vengo per fare, o Dio, la tua voca in me: la santit sacerdotale. Sanlont. Am la Chiesa e diede se tit a oltranza. E questa, che obblistesso per essa. Li am sino ga a essere come Lui, ha una caallestremo. ratteristica speciale: essere come Lui Tutto in noi sacerdoti dovrebbe sullaltare, Vittima, Sacerdoteessere espressione di questa offerta, oblazione e obbedienza al Padre e Ostia (servo di Dio Jos Mara di questa carit pastorale che por- Garca Lahiguera). Celebrare ogni giorno lEucaristia ta al dono della vita, del corpo e del sangue. La carit pastorale, e celebrarla bene, vivere lEucaristia che ci identifica come sacerdoti, pre- con tutto il realismo, lintensit e la senza sacramentale di Cristo Buon verit che richiede al centro della Pastore, fluisce soprattutto dal sacri- nostra giornata sacerdotale, vivere ficio eucaristico, che pertanto cen- dellEucaristia in ogni momento deltro e fondamento di tutta la vita del la nostra vita sacerdotale assolutapresbitero, di modo che dovremo mente necessario per rivitalizzare la sforzarci, con laiuto imprescindibile nostra esistenza sacerdotale sacradello Spirito, di riprodurre in noi mentale. Per riuscirci di enorme stessi quello che si compie sullara aiuto questo piccolo, ma insieme grande, libretto. Come prefetto delsacrificale. Al centro della nostra vita sacer- la Congregazione per il Culto Dividotale c lEucaristia di ogni gior- no ringrazio di tutto cuore per la no. questa Eucaristia quotidiana pubblicazione e la diffusione di che unifica la nostra vita sacerdota- questa opera, e la raccomando vivale, cos come centra e unifica la vita mente; sar uno strumento molto di tutta la Chiesa. Non un aspetto utile per il rinnovamento sacerdotadella vita sacerdotale fra i tanti, le e anche per il rinnovamento delle bens il vincolo che esprime in mo- comunit, e per dare impulso a una do preminente il nostro legame con nuova evangelizzazione, che passa Cristo e il significato di tutta la no- necessariamente per lEucaristia.

No dei vescovi svizzeri allautorizzazione della diagnosi preimpiantatoria

Quando la scienza seleziona la vita umana


FRIBURGO, 13. La salute o, meglio ancora, lo sviluppo di una persona, cosa che d valore alla sua vita, non dipendono unicamente dallintegrit del bagaglio biologico, che determina le caratteristiche delle funzioni fisiche. Di conseguenza, la diagnosi preimpiantatoria, che afferma sulla base di questi soli criteri fisici che una persona non godr mai di buona salute, si trova in una grave impasse rispetto alle dimensioni psicologiche, sociali e spirituali della vita umana. Esistono infatti molti esempi dove tali dimensioni hanno condotto individui con disabilit fisiche a realizzare un pieno sviluppo, dunque una forma di salute. La Conferenza dei vescovi svizzeri tornata nei giorni scorsi a prendere posizione riguardo la proposta di modifica dellarticolo 119 della Costituzione elvetica e della legge sulla procreazione medicalmente assistita. Lo ha fatto con un comunicato, a firma del presidente, monsignor Norbert Brunner, e del segretario generale, Erwin Tanner, inviato a Didier Burkhalter, responsabile dellInterno al Consiglio federale, lorgano esecutivo del Governo. In esso i vescovi ribadiscono essenzialmente le posizioni espresse il 10 maggio 2009 dalla Commissione episcopale di bioetica. Per i presuli, luso della diagnosi preimpiantatoria che, com noto, combina nella stessa azione diagnosi ed eliminazione dellembrione con difetti genetici o cromosomici, e che per questo considerata una vera e propria tecnica abortiva precoce non compatibile con i principi sulla dignit umana previsti nella Costituzione, poich implica che siano delle ricerche genetiche a decidere se un embrione prodotto per fecondazione in vitro possa essere impiantato o no nellutero materno. E non basta a giustificarla langoscia delle coppie che sanno di essere portatrici di malattie genetiche: La societ deve loro una risposta in termini di solidariet e anche di progresso tecnologico, ma la sofferenza non giustifica lutilizzo di non importa quale tecnologia, si legge nel documento. Lintenzione del Consiglio federale quella di impedire la trasmissione di malattie gravi ma, in realt, questa procedura di scelta eugenica mira a sopprimere gli embrioni che sono probabilmente portatori di una malattia (per leliminazione dellembrione fissato un limite arbitrario del 25 per cento di probabilit di malattia grave). Essa induce in pratica una selezione, una discriminazione eticamente inammissibile fra embrioni sani ed embrioni malati. Lorgano di Governo pone dei limiti come il divieto di qualsiasi forma di screening o di sviluppo di qualit specifiche del bambino (il caso del bb-mdicament) ma la Chiesa teme che tali vincoli possano un giorno essere resi meno rigidi in nome del progresso della scienza e della tecnica. Larticolo 119 della Costituzione federale dedicato alla medicina riproduttiva e allingegneria genetica in ambito umano. La modifica del comma C prevede di abolire di fatto la protezione dellembrione, poich il numero degli embrioni prodotti in vitro, variabile, sar quello che verr giudicato necessario al metodo di procreazione assistita. Inoltre, spiega la Conferenza episcopale, si toglie arbitrariamente il divieto di congelamento degli embrioni non solo per la diagnosi preimpiantatoria ma per linsieme della fecondazione in vitro. Un vero attentato alla dignit umana, perch lembrione non pi rispettato per quello che ma viene trasformato in oggetto, messo in un frigorifero fino a quando si ha bisogno di lui. Per quanto riguarda invece la riforma della legge sulla procreazione medicalmente assistita, i vescovi svizzeri sottolineano che fissare un numero di otto embrioni come limite superiore per una diagnosi preimpiantatoria appare completamente arbitrario e difficilmente giustificabile su un piano scientifico. O la malattia definita come grave, e fa parte di una lista di patologie accettate, o non esiste alcuna definizione oggettiva di tale gravit. Fra laltro si legge nella nota stabilire una soglia di gravit per certe patologie porta a stigmatizzare le persone che vivono con tali malattie, dicendo loro in modo implicito che, normalmente, esse non dovrebbero essere in vita. Si tratta di una modifica fondamentale ed estremamente grave del nostro rapporto con alcuni membri della societ che verrebbero designati chiaramente come indesiderabili. Oppure la malattia vissuta come intollerabile, ma ci apre la porta al puro soggettivismo. Il rischio porre la dignit umana sulla bilancia di unetica utilitaristica, tanto pi inammissibile se si considera che la diagnosi preimpiantatoria pu eliminare non degli embrioni malati ma dei portatori di una predisposizione. Una semplice probabilit potrebbe dunque condurre alla distruzione certa di embrioni. Linvito della Conferenza episcopale a favorire quelle ricerche tese a migliorare le condizioni di diagnosi e di trattamento delle malattie prenatali di cui si fa menzione in caso di diagnosi preimpiantatoria, tenendo presente che non raro che situazioni di impasse conducano in maniera inattesa a grandi scoperte. Curare s, eliminare no. I vescovi chiedono alle autorit pubbliche di essere pi attente alla diversit delle opzioni scientifiche e tecniche in questo campo: Non c mai una sola strada di ricerca e di sviluppo possibile, concludono il presidente Brunner e il segretario generale Tanner.

Criticato il sostegno alle organizzazioni pro aborto

Lepiscopato canadese e il rispetto del nascituro


OTTAWA, 13. Un invito a non dare sostegno alle organizzazioni che promuovono laborto: a lanciarlo sono i vescovi del Canada che in una lettera a firma del presidente del board of directors della Catholic Organization for Life and Family dellepiscopato, il vescovo di Prince George, Gerald William Wiesner si sono rivolti al primo ministro, Stephen Harper, criticando la recente decisione del Governo di finanziare le attivit dellInternational Planned Parenthood Federation (Ippf). Si tratta di unorganizzazione internazionale non governativa che persegue gli obiettivi di promozione della salute sessuale e riproduttiva, e che sostiene il diritto degli individui a fare le proprie scelte nella pianificazione familiare. stata formata nel 1952 a Bombay, in India, e ora composta da pi di 149 associazioni che operano in pi di 189 Paesi. LIppf, scritto nella missiva, lavora con determinazione per eliminare tutte le leggi che in vari Paesi vietano laborto e per farlo riconoscere come un diritto umano universale. La lettera fa riferimento alla Muskoka Initiative on Maternal, Newborn and Under-Five Child Health, uniniziativa lanciata nel 2010 dai Paesi membri del G8 che prevede lo stanziamento di circa 7 miliardi di dollari per la salute materna e infantile nel mondo e, in particolare, alla decisione della Canadian International Development Agency (Cida), lagenzia di svilluppo internazionale del Governo canadese, di concedere nei prossimi tre anni 6 milioni di dollari alla Ippf per promuovere programmi educativi in cinque Paesi: Afghanistan, Bangladesh, Mali, Sudan, Tanzania. Con il pretesto delleducazione si osserva dallepiscopato questo denaro servir a propagare la tesi fallace dellIppf secondo la quale il ricorso alle pratiche abortive necessario per la prevenzione delle morti fra le donne e per promuovere la loro salute. I vescovi ricordano che laborto distrugge vite umane e che oggi migliaia di donne che hanno gi abortito levano la loro voce sperando di risparmiare ad altre donne le sofferenze psichiche, psicologiche e affettive che esse hanno dovuto soffrire.

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LOSSERVATORE ROMANO

venerd 14 ottobre 2011

A colloquio con larcivescovo Rino Fisichella alla vigilia dellincontro in Vaticano

Siamo tutti nuovi evangelizzatori


di GIANLUCA BICCINI Si colloca a met strada tra listituzione del Pontificio Consiglio avvenuta poco pi di un anno fa, il 21 settembre 2010 e il Sinodo dei vescovi che si terr nellottobre 2012 il battesimo pubblico ufficiale del dicastero voluto da Benedetto XVI per la promozione della nuova evangelizzazione. Sabato prossimo, 15 ottobre, si svolge in Vaticano con la partecipazione dello stesso Pontefice lincontro Nuovi evangelizzatori per la nuova evangelizzazione, che si conclude domenica 16 con la messa presieduta dal Papa in San Pietro. In questa intervista larcivescovo presidente Rino Fisichella presenta motivazioni e contenuti dellappuntamento. Chi sono, nel concreto, i nuovi evangelizzatori? Sono rappresentanti di tutte le realt ecclesiali, della Chiesa in tutte le sue manifestazioni: delegati di oltre trenta Conferenze episcopali, cio pi della met di quelle che ricadono sotto la nostra competenza, quelle dellO ccidente, intendendo con ci Europa, Canada, Stati Uniti e America Latina; diocesi e parrocchie, movimenti antichi e nuovi, ordini religiosi tradizionali e nuove espressioni di vita consacrata. E soprattutto tantissimi giovani, perch la nuova evangelizzazione ha entusiasmato in particolare le nuove generazioni. Certo, ci sono realt che sentono pi direttamente questo impegno, perch nate in vista della nuova evangelizzazione. Ma non possiamo neanche dimenticare quegli ordini religiosi che hanno compreso la necessit di immettersi in questo cammino. Qual lobiettivo dellincontro? Anzitutto vogliamo presentare al Papa quelle migliaia e migliaia, forse anche milioni, di credenti che stanno gi facendo nuova evangelizzazione. Ci saranno oltre ottomila persone, ma evidente che i nuovi evangelizzatori sono molti di pi. un primo segno con il quale mostriamo al Pontefice una realt viva, dinamica, composta tra laltro da tanti giovani, che hanno preso sul serio il messaggio di Giovanni Paolo II prima e di Benedetto XVI poi, di recuperare una profonda identit cristiana, attraverso un forte senso di appartenenza alla Chiesa e per rendere partecipi della gioia della fede tanti altri che sono indifferenti e che forse sono in ricerca. Che tema avete scelto? Unespressione degli Atti degli Apostoli: La Parola di Dio cresce e si diffonde (12, 24). Dunque presenteremo in modo visibile alla Chiesa i nuovi evangelizzatori, perch cos si fa conoscere la Parola di Dio e aumenta il numero dei discepoli del Signore. C dunque anzitutto la volont di creare una mentalit e una cultura che esprimano la consapevolezza dellurgenza e della necessit della nuova evangelizzazione. Poi un secondo scopo pi a lungo termine quello di dare al prossimo Sinodo dei vescovi un ulteriore segno della presenza della nuova evangelizzazione, che non nasce per listituzione di un dicastero della Curia romana, ma che al contrario si sta gi facendo ed una realt presente nella Chiesa. Ha solo bisogno di trovare un fondamento comune nel rispetto della complementarit delle diverse esperienze ecclesiali. Come vi siete preparati? Abbiamo invitato le realt che si sono presentate a noi durante questo primo anno di vita del Pontificio Consiglio, fin dagli inizi, quando non cerano nemmeno le scrivanie. stato un continuo pellegrinaggio di tante realt: di vescovi, di diocesi, di movimenti antichi e nuovi, di ordini e congregazioni religiose. Liniziativa nata in collaborazione con loro, attraverso i loro suggerimenti e con la loro partecipazione. Veniamo allagenda dei lavori. Al mattino si confronteranno i delegati delle varie categorie. Vogliamo ascoltarle per far arrivare al Sinodo dei vescovi del 2012 una sintesi sistematica e unitaria dellapporto di tutte le realt che gi operano nei differenti ambiti della nuova evangelizzazione: cultura, immigrazione, comunicazione, liturgia, politica, famiglia e pastorale ordinaria. Quindi non sar tanto una semplice autopresentazione, quanto un itinerario di ascolto, un cammino compiuto insieme, un momento allinterno del quale si verifica cosa fare in concreto, con laiuto di chi gi opera in tali ambiti. Sabato pomeriggio nellAula Paolo VI, prima del concerto del tenore Andrea Bocelli e del saluto del Papa, sono previste quattro testimonianze. Ce ne pu anticipare i contenuti? Nel primo caso avremo unesperienza di profonda spiritualit, quella di Madre Veronica Berzosa, una donna straordinaria che in poco tempo con lentusiasmo che possiede e con la grande proposta di una radicale vita religiosa ha dato vita in Spagna a Iesu Communio, una realt con oltre 150 giovani ragazze di vita consacrata. La seconda riguarda il tema della cultura, ovvero le domande che lOccidente fa oggi a Ges Cristo. Poi ci sar il mondo della scienza, perch i giovani oggi ricevono messaggi che non sono veri, come quello che la fede contraria al progresso e alla ricerca. Il quarto ambito sar lAmerica Latina, dov in atto la grande missione continentale ricca di esperienze di nuova evangelizzazione. Benedetto XVI vi riserva un duplice appuntamento. Come giudica questa attenzione? un grande dono e un privilegio, e confesso di essere un po dispiaciuto per aver chiesto al Santo Padre uno sforzo cos grande. Ma ci fa anche comprendere quanto egli abbia a cuore la nuova evangelizzazione, non solo perch a lui che dobbiamo, con un atto profetico, listituzione del nuovo Pontificio Consiglio, ma anche perch nei suoi viaggi, come ha fatto di recente in Germania, nei discorsi cos profondi che ha pronunciato non ha mancato di sottolinearne limportanza. Penso ad esempio allincontro con il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk) a Friburgo il 25 settembre. Si tratta dunque di un percorso, di un cammino che il Papa indica alla Chiesa, perch la nuova evangelizzazione la missione stessa della Chiesa. Da qui al Sinodo del prossimo anno, quali altri progetti avete in cantiere? Il primo sar presentato proprio durante lincontro di sabato e riguarda la nostra presenza qualificata nel mondo dei media. Si tratta del sito internet di domande e risposte sui temi della fede www.Aleteia.org collegato al Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Inoltre stiamo lavorando allEnchiridion della nuova evangelizzazione, con tutti i testi del magistero pontificio sullargomento da Pio XII a Benedetto XVI. Lo stiamo studiando in modo che sia fruibile e utile per i vescovi e i sacerdoti, ma anche per i fedeli, per la catechesi e per lo studio. Senza dimenticare la missione metropoli per la Quaresima 2012. Unesperienza che per il momento limitata allEuropa ma destinata a essere estesa ad altre aree geografiche. Si tratta di dodici grandi diocesi un numero altamente simbolico, quello degli apostoli che hanno anche un elevato tasso di cultura e di vita secolarizzata. Lobiettivo dare un segno unitario: dodici grandi metropoli che camminano insieme e compiono lo stesso percorso nello stesso momento, anche se con le tipiche tradizioni di ogni singola realt. La Chiesa locale chiamata a vivere la centralit della cattedrale, che diventer di nuovo madre che accoglie e che esprime il suo insegnamento, che celebra la fede e che vive della carit.

La visita del Papa al Bundestag lo scorso 22 settembre

Tre settimane fa il viaggio di Benedetto

XVI

Come esercizi spirituali per la Germania


di REINHARD MARX* Sono trascorse tre settimane dalla visita del Papa in Germania. Come sempre si sono scatenati accesi dibattiti sulle posizioni delle diverse Chiese, sul senso di una tale visita, sulla crisi della Chiesa cattolica e su tutti i cosiddetti temi scottanti, che ora dovrebbero essere definitivamente risolti e affrontati. Quando il Papa arrivato in Germania, molti hanno guardato con interesse e, in parte anche sorpresi, al gran numero di credenti che hanno partecipato alle celebrazioni liturgiche. Anche lopinione pubblica aconfessionale ha ascoltato le parole del Papa e e si confrontata con esse. In un certo modo sono stati esercizi spirituali per la Germania ed stata come unintroduzione meravigliosa ai principi centrali della fede cristiana. Di conseguenza, ritengo che immagini e parole continueranno ad avere uneco; e ritengo che anche limmagine del Papa, della Chiesa cattolica, persino della fede cristiana in generale, abbiano esercitato un influsso positivo. Il Papa ha elevato considerevolmente il livello del confronto e alcuni critici dovrebbero chiedersi se possono veramente mantenere o raggiungere questo livello o se, spesso, non ne restino al di sotto. Oltre alle omelie durante le celebrazioni liturgiche e alle parole in occasione degli incontri con i vari gruppi, il Papa ha pronunciato due discorsi centrali, che hanno dato vita in particolar modo a un dibattito ancora in corso. Si tratta del discorso al Bundestag e di quello ai cattolici impegnati, nella Konzerthaus, a Friburgo. A prima vista i due discorsi sembrano molto diversi. Nel Bundestag il Papa ha argomentato in modo essenzialmente filosofico per una platea che non poteva, n voleva presupporre fosse formata solo da credenti. A Friburgo, ha parlato a credenti, quindi dal di dentro e in modo squisitamente teologico, per tratteggiare il cammino della Chiesa nella societ odierna. Dunque due discorsi completamente diversi, uno rivolto allinterno della Chiesa, laltro allesterno. Questi due discorsi possono riferirsi luno allaltro? Contengono un messaggio comune? Si pu trovare un collegamento fra di essi? Per me il messaggio del Papa chiaro: lo Stato deve rimanere Stato, la Chiesa deve rimanere Chiesa! Sembra una cosa ovvia, ma evidentemente non lo affatto. E ce ne accorgiamo anche noi se esaminiamo con pi attenzione le espressioni di Benedetto XVI. In sostanza il discorso al Bundestag tratta della capacit della democrazia moderna di avere un futuro. Il Papa considera in modo positivo lo Stato moderno, la societ pluralista, il sistema parlamentare maggioritario, quindi la democrazia. Non si tratta solo di un riconoscimento, ma anche di un apprezzamento della nostra realt sociale. Tuttavia, egli indica che la democrazia non equiparabile al potere della maggioranza. Il Papa afferma che il principio di maggioranza per la regolazione giuridica di norma sufficiente, mentre per la formazione di una collettivit, e quindi come base per tutta la legislazione, non basta. I diritti fondamentali, come sono descritti nella Costituzione tedesca, non possono dunque essere annullati dalle maggioranze parlamentari. Essi hanno, come dicono i nostri costituzionalisti, un valore di eternit e ci vale in particolare per larticolo 1.1 della Legge fondamentale: La dignit delluomo intangibile. dovere di ogni potere statale rispettarla e proteggerla. Questo significa che, come argomenta il Papa, nellorientamento fondamentale della legislazione sono necessarie le fonti della ragione e della natura. Le quali, per, senza un riferimento alla ragione creatrice, quindi a Dio creatore stesso, restano indeterminate e soggette alla corrente delle opinioni mutevoli. Benedetto XVI sottolinea con chiarezza che lo Stato nella sua formazione, quindi nella sua legislazione, deve far riferimento anche a fonti che devono essere accessibili a tutti gli uomini, indipendentemente dalla loro religione e dalla loro visione del mondo. Perci, il riferimento al diritto naturale e alla ragione inevitabile. Quale sarebbe lalternativa? Il Papa sottolinea che il cristianesimo ha deciso consapevolmente di non fare della Rivelazione un programma statale, politico, legislativo. Cos si sbarra qualsiasi strada a un predominio sullo Stato da parte della Chiesa. La divisione fra Stato e Chiesa il presupposto necessario a una moderna democrazia. Lo sarebbe anche per altre religioni, che a quanto pare trovano difficile compiere questo passo. Nel secondo discorso, alla Konzerthaus di Friburgo, il Papa parte dal mandato della Chiesa, ma sottolinea di nuovo che la Chiesa e lo Stato concetto esteso al collegamento fra Chiesa e societ, fra Chiesa e mondo sono ciascuno una realt a se stante, ma in rapporto reciproco. La Chiesa quale realt sacramentale il luogo della nuova creazione, movimento dinamico verso la trasformazione del mondo grazie alla testimonianza dei cristiani nelle forme pi molteplici. Questa trasformazione trova particolare espressione nellevento sacramentale, che ha il suo centro nellEucaristia. Questo potenziale di trasformazione deve realizzarsi nella dedizione alla societ e al mondo, attraverso la testimonianza dellamore e della verit, in definitiva attraverso lannuncio del Vangelo con le parole e con le azioni. Con i Padri della Chiesa, il Papa parla di un sacrum commercium, di un santo scambio, in cui si compie la metamorfosi. Se la Chiesa fosse il prolungamento dello Stato, produttrice di valori al suo servizio, ripetizione del mondo nella sua vecchia forma, allora non centrerebbe lessenza della sua missione. Il Papa ci ammonisce quindi a restare del tutto Chiesa e a diventarlo sempre di pi, ad assumere veramente il suo compito insostituibile, a donare al mondo la testimonianza di una speranza incrollabile e dunque anche a essere motore di cambiamento, rinnovamento, movimento verso il cielo nuovo e la terra nuova. E proprio qui troviamo il collegamento fra i due discorsi, la complementarit del loro messaggio. Il mondo, e qui, in particolare il moderno Stato democratico, non ha in se stesso le fonti e le risorse ultime, dalle quali la collettivit deve trarre orientamento. Il mondo, cos come , non nemmeno tutto il mondo. Va oltre se stesso e in definitiva proviene da altrove. La testimonianza della Chiesa in questo mondo ha perci unimportanza insostituibile. E pu dunque essere efficace soltanto se la Chiesa resta veramente Chiesa e la sua vita non diviene una convenzione sociale, una religione civile oppure una tradizione priva di contenuto. Proprio guardando alla storia del nostro Paese, alla storia dEuropa e dellOccidente, non si pu forse affermare, in generale, che in tutti i periodi bui la dinamica del cambiamento in meglio stata sempre sostenuta dallo spirito del Vangelo nella nostra cultura? Tutto sommato, diviene dunque chiaro che lannuncio del Vangelo stato lilluminazione pi importante che il continente europeo abbia mai raggiunto. Tuttavia questa illuminazione non porta al dominio della Chiesa sullo Stato (sebbene ci siano stati tentativi in questa direzione), ma a una reciprocit costruttiva, a un rispetto reciproco fra Stato e Chiesa, societ e religione, che hanno reso possibile lo sviluppo affascinante dellEuropa e dellOccidente in generale. La curiosit nei confronti di quanto pi grande e migliore, la meraviglia di fronte alle possibilit dello spirito, lo sguardo oltre la soglia della morte: sono tutti elementi essenziali della nostra cultura. Chi li ignora rende il nostro mondo pi povero e pi piccolo. Entrambi i discorsi di Benedetto XVI in Germania quello al Bundestag e quello a Friburgo non solo fanno riflettere, ma sono un compito allinterno e allesterno della Chiesa. Essi contengono un messaggio che riguarda la questione della sopravvivenza sia della moderna democrazia sia della Chiesa: per volont delluomo lo Stato deve rimanere veramente Stato e la Chiesa deve essere veramente Chiesa, sacramento della nuova creazione. *Cardinale arcivescovo di Monaco e Frisinga

Nomina episcopale
La nomina di oggi riguarda la Chiesa nelle Filippine.

Luis Antonio Tagle arcivescovo di Manila (Filippine)


Nato a Manila il 21 giugno 1957, ha compiuto gli studi filosofici presso il St. Jos seminary di Manila e quelli teologici presso lAteneo de Manila university. Ha poi seguito i corsi di teologia presso la Catholic university of America (1987-1991) ottenendo il dottorato in teologia. Ha inoltre frequentato dei corsi allIstituto Paolo VI. stato ordinato sacerdote per larcidiocesi di Manila il 27 febbraio 1982. Ha poi ricoperto diversi incarichi, tra i quali direttore spirituale nel seminario diocesano di Imus (19821983) e rettore del medesimo (19831985), e vicario episcopale per i religiosi (1993-1995). stato poi parroco della cattedrale di Imus (19982001), membro del collegio dei consultori, del consiglio presbiterale, consultore della commissione per la dottrina della fede presso la Conferenza episcopale locale. Dal 1997 stato membro della Commissione Teologica Internazionale. Nominato il 22 ottobre 2001 vescovo di Imus, ha ricevuto lordinazione episcopale il 12 dicembre successivo. Allinterno della Conferenza episcopale presidente della commissione per la dottrina della fede.

Masolino da Panicale, Predica di san Pietro (1424-1425, Firenze)

Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice

Celebrazione Eucaristica presieduta dal Santo Padre Benedetto


Primo incontro internazionale promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione

XVI

Domenica 16 ottobre 2011, alle ore 9.30, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Benedetto XVI presieder la Celebrazione Eucaristica a conclusione del primo incontro internazionale promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. I Cardinali che desiderano concelebrare sono pregati di trovarsi, alle ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano per indossare le vesti sacre, portando con s la mitra bianca damascata. Gli Arcivescovi, i Vescovi e i Presbiteri, partecipanti allincontro internazionale, che desiderano concelebrare, si troveranno, alle ore 8.30, presso il Braccio di Costantino, per indossare le vesti sacre. Gli Arcivescovi e i Vescovi porteranno con s la mitra bianca. Citt del Vaticano, 12 ottobre 2011 Mons. Guido Marini Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie