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Quello della diversit un concetto ambivalente, che da un lato suscita mistero e timore, dallaltro curiosit e fascino.

. La diversit a volte provoca un senso di rifiuto ma allo stesso tempo pu essere usata come una filosofia di vita, accompagnata dal bisogno di essere diversi e di mettersi a confronto con gli altri per arricchirsi delle differenze altrui. Diversit perci deve essere inteso come concetto negativo e positivo, a seconda del senso e del valore che ognuno di noi, nelle varie situazioni, da al termine. Le differenze tra le persone la ricchezza di ogni situazione sociale, anche se si abituati in maniera pi o meno conscia a considerarla un pericolo. Il diverso pu essere lo straniero, differente per lingua, cultura, religione e sensibilit su determinate tematiche, come pu esserlo il portatore di handicap, verso il quale le persone tengono spesso atteggiamenti contrastanti, dalla solidariet al rifiuto. Anche la trasgressione rappresenta la scelta di una diversit, il bisogno di superare limiti, regole e imposizioni, a met tra la genialit eccentrica e il diabolico; talvolta proprio queste trasgressioni sono viste come autentici tab, tanto che i media rifiutano di parlarne. Ci che simile a noi infatti pi rassicurante, riconoscibile, controllabile ma nello stesso momento il desiderio di fuga dallomologazione ci pu spingere verso strade fuori dalla norma generale. Lo stesso desiderio di viaggiare e di esplorare paesi sconosciuti, dimostra come spesso abbandoniamo le nostre azioni quotidiane per andare alla ricerca di qualcosa di diverso. Abbiamo bisogno della diversit, proprio per celebrare la nostra individualit. Se guardiamo il mondo che ci circonda, vediamo subito che spesso la diversit non considerata una ricchezza, ma una forma di inferiorit, di inadeguatezza, di disadattamento, di infelicit, ed quindi fonte di conflitto. Cos il diverso finisce per diventare un nemico. anche noi per possiamo essere diversi agli occhi degli altri. Si pu essere diversi per aspetto fisico, carattere, capacit, ma anche e soprattutto per condizioni economiche e per opportunit. Questi sono fattori oggettivi di diversit e sarebbe da stupidi non riconoscerli, per non perdere di vista luguaglianza sulla base dei diritti, bisogna evitare di trattare in modo identico persone che in realt non lo sono, ma riservare un trattamento adeguato alle condizioni di ciascuno, tenendo conto delle reali diversit tra le persone e non quelle apparenti. A complicare la situazione ci possono essere varie circostanze: trasgressioni pi o meno gravi, difficolt nell adattarsi, furti e azioni criminali. E cos si accentuano lo sdegno, il pregiudizio e la paura. Anche una persona diversamente abile, un portatore di handicap, suscita stranezza. In questo caso si manifesta una forma di disagio

di fronte a qualcuno cui la vita ha riservato una sorte che un domani potrebbe riservare a noi o che il fato avrebbe potuto assegnarci. Ecco perch di fronte ad una diversa abilit fisica o anche mentale si tende a girare la testa e ad evitare di incrociare lo sguardo. La diversit colore, cultura, ricchezza fa parte della storia di ogni uomo. Il primo passo forse quello di cominciare a considerare la diversit come un elemento da tollerare, ma soprattutto come un bene da tutelare. La diversit degli uomini pu essere occasione di crescita e arricchimento nel senso che se fossimo tutti uguali non potremmo cogliere loccasione di domandarci perch ognuno di noi sia cos unico nel suo genere. Le persone pi colpite da discriminazione sono i disabili e proprio questultimi non si sentono coinvolte dalla societ. Lo dimostrano i tanti studenti disabili, la cui integrazione difficile e a cui spesso negato il diritto di studio. E lo dimostrano anche i tanti disabili adulti che non riescono a svolgere la loro professione. Le leggi a favore dei disabili sono indubbiamente utili, perch migliorano materialmente la qualit della vita dei disabili. Per gli interventi legislativi si occupano solo di aspetti materiali della vita dei disabili, non affrontando il vero problema culturale riguardo alla disabilit ovvero lintegrazione del disabile nella societ. Spesso a scuola o nel settore lavorativo la diversit viene vissuta come causa di disagio e intralcio, nonostante l'esistenza di leggi adeguate. Le barriere che ancora oggi devono essere abbattute sono quelle mentali. Se da una parte lo Stato interviene imponendo leggi specifiche, dallaltra la societ non ancora pronta ad accettarle del tutto. La persona abiledeve abituarsi a dividere il proprio spazio e la propria aria con chi non abile, non deve aver paura di sedersi al suo fianco e di parlargli, magari intorno a una tavola calda, perch le idee e i sentimenti di ognuno di noi non sono soggetti a limiti. Soltanto dopo aver superato realmente del problema dellintegrazione si potr parlare di una reale svolta culturale. Insieme alle leggi, quindi, necessario che scendano in campo la scuola, i mass media e la sensibilit di quelle famiglie che, avendo preso coscienza dellimportanza del loro ruolo educativo, formino figli pi consapevoli. Secondo me fondamentale essere diversi. nella Dichiarazione dei Diritti dellUomo e del Cittadino, gli uomini sono tutti uguali, cio hanno tutti gli stessi diritti, il diritto alla vita, alla salute, al rispetto, alla libert di realizzarsi secondo i loro desideri, di esprimere le loro opinioni, di scegliere la loro religione. Essere uguali per non significa assomigliarsi, pensare, parlare,

vestirsi, comportarsi tutti nello stesso modo, il che sarebbe alquanto triste, ma avere tutti gli stessi diritti. In questa prospettiva la diversit tra gli esseri umani una componente delluguaglianza in un certo senso perch essa stessa un diritto. proprio lessere diversi luno dagli altri che ci rende unici nella nostra specie, nessuno sar mai uguale allaltro sia per quanto riguarda il carattere, sia per quanto riguarda laspetto fisico. Ovviamente poi c chi diverso in senso positivo e chi in senso negativo ad esempio un kamikaze diverso da un volontario, uno opera per il bene delle persone e laltro per il male.