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ZEN NIHON SOGO-BUDO RENMEI

~ All Japan Budo Federation ~


NIPPON SEIBUKAN DOJO KYOTO
Volume 1, Numero 1 Data Aprile 2010

BOLLETTINO - RAMO ITALIA

MESSAGGIO DI BENVENUTO
Haga Itashimashite! Un benvenuto a tutti i membri pieni e associati del Nippon Seibukan Dojo di Kyoto/Zen Nihon Sogo-Budo Renmei (AJBF) da parte del sottoscritto, in qualit di Fuku-Shidoin (Istruttore-capo Sub-delegato) per il Karate del ramo italiano del Nippon Seibukan. Siamo entusiasti ed onorati di poter predisporre e divulgare il numero 1 del Bollettino Ufficiale del Nippon Seibukan Ramo Italia, con la speranza che il lettore lo possa trovare sufficientemente informativo e utile mezzo di condivisione di idee e passioni. Questo primo bollettino sar mezzo di presentazioni del direttivo e dei responsabili del ramo italiano, ma gi dal successivo numero saranno presenti articoli interessanti, eventi e informazioni utili, provenienti da tutti i membri pieni e associati del Nippon Seibukan. Noi crediamo fermamente che i praticanti del Bujutsu/Budo siano una grande famiglia e sono tutti uniti da passione, professionalit, valori, che sono chiamati a rispettare, preservare e divulgare nel tempo, superando qualsiasi barriera e fanatismo di parte che sfortunatamente oggi giorno sempre pi presente tra studenti, insegnanti o intere organizzazioni. Al tempo dei Samurai ci che importava era un valore comune di rispetto, di moralit ed Onore, la tutela dell'integrit fisica e spirituale, e probabilmente anche dei pi deboli. Nel nostro contesto storico tutto questo si sta perdendo sempre pi velocemente, dando spazio a interessi personali che amplificano le bugie e l'inganno a discapito di coloro che rimangono ignoranti in materia. Ci vorrebbe coscienza e onore!
Prof Angelo Bonanno, Renshi Fuku-Shidoin per il Karate in Italia

nipponseibukan-karateitalia@gmail.com

Sommario:
Profilo dei Rappresentanti per lItalia Saluto dallo Shibu-Cho per lOccidente Storia del Nippon Seibukan Il Kensa Kikan Il Kata Kusanku La Donna del Samurai Bacheca 2 3 4 5 6 7 8

Bacheca:
Modulo Affiliazione a.a. 2010/11 Seibukan Budo-Sai 2011 a Kyoto Notizia flash: Nippon Seibukan

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ZEN NIHON SOGO-BUDO RENMEI

Profilo dei Rappresentanti per lItalia

Wilfredo A. Morillo Renshi


Itari Shidoin (Istruttore-capo Delegato per lItalia)

insegna Nihon Jujutsu, Goshinjutsu, Shotokan Ryu Karate, Kobudo, Yang Tai Chi Chuan, Yoga e tecniche olistiche. operatore Shiatsu, Kuatsu, Tui Na, Chi Kung, Moxobustione.

Modica Alta (RG), Sicilia senseialbertom@hotmail.it

Angelo Bonanno Renshi


Itari Karate Fuku-Shidoin (Istruttore-capo Sub-delegato per il Karate in Italia)

insegna Nihon Karate Taigishinka-Ha,

Shurite Ma-

tsumura-Ha, GoJu Ryu Karate, Okinawa HakutsuruKen, Jujitsu, Goshinjutsu, China Na, Tai Chi Chuan. insegnante di scienze motorie, fitness & personal trainer.

Vibo Valentia (VV), Calabria nipponseibukan-karateitalia@gmail.com www.nihonkarate.altervista.org

VOLUME 1, NUMERO 1

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ShibuSaluto dallo Shibu-Cho per lOccidente


Cari Bu-Jutsuka/Budoka Koryu Bugei/Genda Budo d'Italia, questo primo bollettino del Ramo Italia non pretende di riflettere quello che fu un progetto complesso che al suo principio richiedeva un grande sforzo e ha necessitato di ben 52 anni per trasformarsi in una realt. Vogliamo fare partecipi gli attuali membri dello Zen NIHON SOGO-BUDO RENMEI/NIPPON SEIBUKAN DOJO (ALL JAPAN BUDO FEDERATION), sia i "Membri Pieni" come i "Membri Associati" e "Membri Onorari", di questo progetto, nella sicurezza che sar onesto e fruttifero per tutti. Due anni fa cominciammo il processo di estendere lo ZEN NIHON SOGO-BUDO RENMEI/ NIPPON SEIBUKAN DOJO (ALL JAPAN BUDO FEDERATION), tanto che conquist lappellativo di "Sacro Tempio Marziale" in Occidente. La missione che intraprendemmo, tanto io stesso come Shibu-Cho So Hombu Dojo quanto gli Shidoin di ogni paese, studiare, insegnare, trasmettere e mantenere le Arti Marziali Tradizionali del Giappone ed Okinawa incrementando il volume, la profondit ed il prestigio dello ZNSBR-NSD (AJBF). La creazione del Comitato Internazionale per la Protezione stato un gran passo per ci e per assicurare la chiarezza dei suoi membri. Le esigenze di entrata ad un membro proveniente da una scuola o stile ben definito fanno di lui un organismo di una credibilit senza dubbi. Il fatto di riportare in ogni Bollettino un elenco di tutti i graduati, elimina di conseguenze le figure scorrette, poich ogni certificato di grado o titolo deve riportare lautenticazione di chi lha rilasciato; infatti il grado deve essere rilasciato e firmato da un Sensei di un rango chiaramente superiore e qualificato allinterno di una scuola o stile tradizionale. Nessun grado rilasciato per un Sensei di stesso rango o da un organismo che egli stesso presiede e/o che ha fondato, o perfino per una commissione che non abbia un esperto di rango superiore al candidato, riconosciuto e registrato dallo ZNSBR/NSD (AJBF). Ogni Shidoin (Istruttorecapo Delegato di Paese) stato obbligato a dare prova delle sue credenziali, dell'insegnamento ricevuto dai suoi Maestri e del livello ottenuto. Ci pu apparire come unopposizione in materia di gradi rilasciati attualmente, ma crediamo nella necessit di mantenere un controllo esaustivo circa il riconoscimento a status internazionale dello ZNSBR/NSD (AJBF), per tutti gli Shidoin e lo Shibucho che ricevono il Menjo direttamente da il Hombu. Esclusivamente questo Menjo (diploma) del Hombu determina il grado esatto concesso dallo ZNSBR/NSD (AJBF) di Kyoto. Il Menjo del Hombu ed il grado esatto concesso dallo ZNSBR/NSD (AJBF) di Kyoto pu essere firmato e concesso esclusivamente da KAWANO Yasuo Hanshi in qualit di Kancho.

In questa edizione vi presentiamo il team di Wilfredo A. Morillo Renshi Itari Shidoin (Instructore-capo Delegato per l'Italia) e di ngelo Bonanno Renshi Itari Karate FukuShidoin (Istruttore-capo Sub-delegato per il Karate per l'Italia), il cui lavoro fino ad ora stato splendido, onesto ed meticoloso. Io porgo i miei personali ringraziamenti. Spero che a partire da ora chiunque riceva il Bollettino, a parte considerare la cosa interessante, diventi anche parte di questa team. Proteggiamo il Koryu Bugei/Genda Budo Tradizionale.
Dr. Jos Miguel Martnez Barrera, Hanshi Shibu-Cho So Hombu Dojo per Occidente Shidoin per Spagna e Paesi ispanofoni Zen Nihon Sogo-Budo Renmei/Nippon Seibukan Dojo (All Japan Budo Federation)

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ZEN NIHON SOGO-BUDO RENMEI

SogoCos lo Zen Nihon Sogo-Budo Renmei


Lo Zen Nihon Sogo-Budo Renmei (All Japan Budo Federation) un'organizzazione internazionale di arti marziali che fa capo al Nippon Seibukan Dojo di Kyoto; una federazione dedicata alla promozione e conservazione del Koryu Bujutsu/Gendai Budo tradizionale giapponese e di Okinawa in tutto il mondo. Facciamo ogni sforzo per ottenere questo risultato in un ambiente privo di intimidazioni, di politica, e altre influenze. Desideriamo cercare di promuovere uno spirito di collaborazione e comprensione, benvenuto a dando un rappresentanti dei paesi (Shidoin) sono responsabili di nominare dei direttori (Fuku-Shidoin) per la supervisione allistruzione di ogni Arte, valutazione cursale. e test di adesione per ogni suc-

tutti gli individui che la pensano come noi, senza distinzione di razza, sesso, etnia, religione, nazionalit, o handicap fisico. In questo spirito di collaborazione, tutti i

Storia del Nippon Seibukan


Suzuki Masafumi Hanshi fond il Nippon Seibukan Sogo Budojo nel 1952 (Showa 27), sulle fondamenta del Kennenji a Kyoto, Giappone. Nel 1969 (Showa 44), Suzuki Sensei successivamente stabil il Zen Nihon Sogo-Budo Renmei (All Japan Budo Federation) come un'estensione del 1 Seibukan Nippon Dojo. Suzuki Masafumi Sensei ha ottenuto i gradi di 5 dan di Judo, 8 dan sia in Kendo che Iaido, 9 dan di Jujutsu e 10 dan in Goju Ryu Karate. Sotto la guida di Suzuki Kancho l'organizzazione crebbe fino a includere membri in trentadue paesi diversi. Al momento della sua fondazione, stata una delle accademie pi grandi del mondo del budo. Essa contempla lezioni in Karatedo (Okinawa Goju Ryu), Judo, Kendo, Iaido (Muso Ryu Jikiden Eishin), Aikido, Ju-jutsu (Yawara), Kobudo (Ryukyu), Naginatado (alabarda), Jukendo (baionetta) e persino wrestling amatoriale (Fila). L'attuale Kancho del ZNBR/NSD Kawano Yasuo Hanshi. Kawano Sensei inizi i suoi studi di Goju Ryu Karate direttamente sotto Suzuki Hanshi nel 1958 presso il Nippon Seibukan Dojo quando si trovava all'interno del Santuario Shimonago. Dopo la scomparsa di Suzuki Hanshi nel 1991, la leadership passata a Kawano Yasuo, successore designato dallo stesso Suzuki. Durante questo periododi transizione, il Seibukan Hombu Dojo tornato al Santuario Shimogamo e l'organizzazione rimata in sospeso nella maggior parte dei paesi al di fuori del Giappone. Tuttavia, il nome dell'organizzazione ha continuato ad essere utilizzata da molti membri del precedente periodo, e alcuni non soci in diversi paesi. Spesso il nome del Seibukan stato utilizzato in tutto o in parte senza il consenso o la conoscenza d e l l a t t ua l e leader del Seibukan a Kyoto, in Giappone. L'organizzazione un anno e mezzo fa ha iniziato a ristabilire s stessa in altre parti del mondo. Per fare questo correttamente il leader del Seibukan sente di dover ricominciare da zero in Occidente, cos, mentre tutti i menjo rilasciati direttamente da Suzuki Hanshi sono ancora riconosciuti validi, i riconoscimenti precedenti o le affiliazione (siano essi scritti o verbali) di Organizzazioni, Associazioni o Federazioni, non sono pi considerati tali. Solo quei riconoscimenti e/o affiliazioni personali ed individuali specificamente approvati da Kawano Hanshi sono attualmente considerati validi. Il moderno Nippon Seibukan Hombu sotto Kawano Hanshi ha sede presso il tempio Zuirin-ji a Kyoto, in Giappone, e utilizza regolarmente il Butokuden per la formazione speciale, nonch per partecipare ad eventi speciali e manifestazioni.

Suzuki Masafumi Hanshi, founder

VOLUME 1, NUMERO 1

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Il Kensa Kikan
Il Nippon Seibukan/Zen Nihon Sogo-Budo Renmei costituisce un Tribunale dEsame Periodico detto Kensa Kikan, con lo scopo di giudicare le competenze e conoscenze di coloro che chiedono di diventare membri pieni dellorganizzazione e dunque ricevere il riconoscimento del grado/titolo per la loro disciplina; il Kensa Kikan si riunisce anche quando il Nippon Seibukan prevede la promozione di un membro pieno, che per tempo e merito debba ascendere al grado successivo. Il Kensa Kikan opera attraverso unattivit dinsegnamento e promozione delle discipline del Nippon Seibukan, che solitamente consiste in uno stage la cui durata viene decisa preventivamente dalla commissione appositamente incaricata di valutare il nuovo membro. C da sottolineare che esso non valuta solamente le competenze tecniche, cio la qualit tecnica raggiunta e dimostrabile e le abilit in combattimento, ma valuta altres le conoscenze teoriche in merito ad argomenti di storia, filosofia e medicina relativi allarte marziale tradizionale per cui il candidato richiede il riconoscimento del grado/titolo, soprattutto nel caso di riconoscimento di licenze dinsegnamento (titolo Shogo). Il Kensa Kikan generalmente presieduto dallo Shibucho, dagli Shidoin e dai Fuku-Shidoin dei Paesi pi vicini a quello del candidato. Nel momento in cui il candidato riesca a superare il Tribunale dEsame Periodico, egli riceve lautorizzazione a qualificarsi come membro pieno del NSD/ZNSBR e ricever il Menjo (diploma) direttamente inviato da il Hombu di Kyoto, autorizzato e firmato dal Kancho, Kawano Yasuo Hanshi.

Kensa Kikan in Romania presieduto da Miguel M. Barrera Hanshi, Shibucho per Occidente

Kensa Kikan in Turchia presieduto da Roy. J. Hobbs Hanshi, Shidoin per USA

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ZEN NIHON SOGO-BUDO RENMEI

Il Kata Ksank
ll nome Kusanku (
) o Kskun ()

usato nei sistemi di Karate di Okinawa, e si riferisce al nome di una persona, probabilmente un diplomatico cinese della Provincia del Fukien, che si crede abbia viaggiato ad Okinawa ove insegn il suo sistema di combattimento. Si ritiene che Sokon Bushi Matsumura, padre dello Shurite, formalizz il Kata dopo averlo appreso da Sakugawa, che a sua volta lo impar da Kusanku forse attorno alla seconda met del 1700, quando venne inviato ad Okinawa come ambasciatore della dinastia Qing; a l c u n i studiosi sostengono che fu Sakugawa a formalizzare il Kata, mettendo insieme gli insegnamenti appresi da Kusanku, e avergli dato questo nome, in onore del suo maestro in seguito alla sua morte. Nei sistemi di Karate giapponese viene adoperato il termine Kanku per indicare un Kata che in realt sarebbe una variante di quello originale e ortodosso. Il termine Kanku venne codificato da Gichin Funakoshi nel 1930, e tradotto come Guardare il Cielo, prendendo ispirazione dal primo movimento del Kata. Il Kusanku Kata una forma che rappresenta la pietra angolare dello sviluppo dello Shurite e di conseguenza del lignaggio Shorin del Karate di Okinawa, esso viene studiato come unico

Kata in versione koryu (antica) nei metodi okinawensi, mentre consta di due varianti nei metodi giapponesi, che predono il nome di KankuSh e Kanku-Dai; esso praticato anche in alcuni sistemi coreani, e una sua variante studiata anche nel Tang Soo Do. Esso in generale caratterizzato da movimenti che hanno una stretta connessione con il Kenpo della Gru Bianca (Hakutsuru), che favoriscono una rapida evasione da tentativi di bloccaggio e contro attacchi multipli (alcuni studiosi ritengono contro 8 aggressori); alcune scuole ritengono che il

Kata insegni a combattere utilizzando non solo il senso della vista, ma anche il tatto e ludito, al fine di imparare a combatere anche in caso di scarsa visiblit, addirittura alcuni sostengono che il Kata, per tali ragioni, possa essere stato ideato al buio. Indubbiamente una forma molto difficile da padroneggiare perfettamente e dallo studio estremamente profondo, anche perch molte tecniche sono nascoste. Essa possiede una grande variet di tecniche a mani aperte derivate dal medesimo metodo cinese, che includono atemi, kyusho e tuite; una delle tecniche pi caratteristiche del Kata il Nidan Geri, presente nella parte finale della sequenza; questo movimento appar e n te m e n t e indicativo di due semplici calci frontali, nasconde un doppio calcio frontale in elevazione che va a colpire altrettanti differenti punti v i t a l i . importante notare come moltissime tecniche che compongono il Kata sono descritte nel Bubishi.

MATSUMURA

Angelo Bonanno Renshi

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La Donna del Samurai


Le scoperte archeologiche e lopera meticolosa degli antropologi indicano un ampia partecipazione femminile alla vita del clan e della trib, in molti paesi del modo. In Giappone, il ruolo originariamente predominante della donna trova la sua prima espressione nella mitologia di Amaterasu, la Dea del sole e conferisce a izanagi (donna) una posizione uguale a quella di izanami (uomo), per quanto riguarda il combattimento. Anche le prime cronache della storia nipponica sono piene delle imprese di regine guerriere che guidavano eserciti contro le rocche nemiche. Con l andar del tempo, la crescente influenza della dottrina confuciana cominci a ridurre la posizione di preminenza della donna, imprigionandola tra restrizioni di ogni genere, che tuttavia non vennero sempre accettate docilmente. Infatti, nel periodo Heian, troviamo la donna magari non sul campo di battaglia ma in posizioni eminenti nella gerarchia culturale dell epoca. Certe kuge (dame), ad esempio, si imposero come letterate dotate di intuizione e raffinatezza straordinarie. La loro produzione letteraria intrisa di profondit e contenuto nazionale e vale a spiegare come mai tante imperatrici e tante dame di Nara e Kyoto detennero grande potere. Ma dalle province, un nuovo tipo di donna, quella del buke (guerriero), partecip insieme agli uomini ed attivamente alla lotta per la supremazia politica e militare. Queste donne non guidavano eserciti ma, imbevute della stessa dottrina degli uomini, contribuivano a consolidare e rafforzare la classe emergente dei buke. La donna del Samurai veniva educata ad essere devota, come il padre, i fratelli ed il marito, al suo diretto superiore nella gerarchia del clan e come gli uomini era tenuta a compiere ogni incarico assegnatole. Le donne del buke venivano addestrate nell uso delle armi tradizionali, che dovevano adoperare contro eventuali nemici; tra quelle che la donna adoperava con grande destrezza cerano: lo yari (lancia diritta), la naginata (lancia curva) ed il kaiken (daga corta). Queste armi oltre che essere molto potenti ed efficaci, rispettavano nel loro utilizzo i movimenti morbidi e gentili che la donna, per sua natura, gi compiva. Feroce e decisa quanto gli uomini, la donna del Samurai si assumeva, quandera necessario, anche il dovere della vendetta; uccideva ella stessa il proprio uomo o i figli se, per qualche ragione, questi non poteva da s compiere il rituale del suicidio. La donna era attaccatissima alluji no osa (legge di devozione) nei confronti del clan e del proprio marito; ella brillava per castit, fedelt ed autocontrollo e poteva ricorrere anchessa al rituale del suicidio, per protesta contro uningiustizia perpetrata contro di lei da un superiore. Nel rituale del suicidio, utilizzava il kaiken, spesso portato nella manica, per tagliarsi la gola (non laddome come per gli uomini) ma prima si legava le caviglie, per far s che il suo corpo venisse trovato adeguatamente composto. Ancora oggi, in Giappone, molte famiglie tradizionaliste, insegnano la disciplina alle figlie, cos come larte della lancia e di altre armi, nei dojo ereditati dagli antichi kami (guerrieri divenuti Dei).

Angelo Bonanno Renshi

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ZEN NIHON SOGO-BUDO RENMEI

Bacheca
Sin fa presente che
gi disponibile sul sito web ufficiale del Ramo Italia il Modulo di Richiesta di Affiliazione allo ZNSBR/NSD

Nel mese di Settembre


2011 si celebrer il Seibukan Budo-Sai a Kyoto, presso le sedi del Seibukan Dojo e del Butokuden (il Dojo pi antico al mondo), in onore al primo presidente del Seibukani SUZUKI Hanshi e presidente Yasuo Masafumi del nuovo KAWANO Hanshi.

al "Sacro Tempio Marziale" potranno presentarsi al Kensa Kikan (Tribunale di Periodo), considerando che per ottenere un Menkyo necessario conoscere le basi di tutte le Arti che costituiscono il Koryu o Gendai, oltre che Storia, Medicina e Filosofia. Per qualsiasi informazione e per attivare i preparativi per il viaggio e gli allenamenti, nonch per prepararsi al Kensa Kikan, contattare il Ramo Italia su nipponseibukan.italia@gmail.com

(AJBF) RAMO ITALIA, che da la possibilit di ricevere il Certificato di Membro Associato (rinnovabile mente), elettronici i annualBollettini pubblicati

dallUfficio dello ShibuCho e dai Rami Italia, USA e Australia, i calendari delle attivit

Yudansha e Kodansha occidentali, organizzati dagli Hanshi, Kyoshi, Shidoin e Renshi Fuku-Shidoin Paese del di ogni Mondo

Dal mese di Settembre sar possibile


scaricare il Bollettino Ufficiale Ramo Italia direttamente dal sito web: www.ajbfitalia.altervista.org Chiunque fosse interessato alla pubblicazione di articoli e notiziari invii richiesta a: nipponseibukan-karateitalia@gmail.com

dei 15 Rami Nazionali con lo sconto del 25% sulle stesse, certificato di caso grado/titolo di (nel

(Rami Nazionali) parteciperanno all'evento e prenderanno parte ai Ke iko in Kyo to.

affiliazione

completa).

Gli Yudansha che siano pronti in quel momento e desiderano

avere la registrazione

Notizia flash: Nippon Seibukan


L'organizzazione fondata da Suzuki Masafumi nizzazioni simili utilizzano il nome "Seibukan". Dunque, la leadership Budo (AJBF), Federation potendo ag-

Hanshi stata chiamata con nomi diversi nel

giungere anche tra parentesi il riferimento

della U.S.A. Branch ha deciso ufficialmente di

corso del tempo, come Seibukan, Seibukan Dojo, Seibukan Academy, etc, cos da creare una certa confusione, e ci dovuto al fatto che orga-

Nippon Seibukan Dojo. A nome di ogni filiale e di Angelo Bonanno Renshi (Itari Fuku-Shidoin), ringraziamo per il vostro interesse e supporto.

standardizzare il nome, da usare nelle varie filiali, in Zen Nihon Budo Renmei (ZNBR), tra-

dotto come All Japan

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In seguito alla neo-attivazione del Ramo Italia, restano ancora vacanti le seguenti Divisioni:

Jujutsu (in attesa) Goshinjutsu Judo Aikido Kendo Iaido Kobudo


Chiunque fosse interessato a rivestire lincarico di Itari Fuku-Shidoin per il settore di competenza, contatti la Segreteria del Ramo Italia a nipponseibukan.italia@gmail.com.

Cell. 320 0645049 nipponseibukan-karateitalia@gmail.com www.ajbfitalia.altervista.org

Invitiamo ogni membro ed ogni simpatizzante del Zen Nihon SogoBudo Renmei, (che rivesta qualsiasi grado in qualsiasi metodo e Scuola Tradizionale) ad inviare i propri articoli, storie, pareri, richieste, per una valutazione e possibile pubblicazione nei futuri numeri del Bollettino Ufficiale.

HANNO COLLABORATO AL BOLLETTINO:


Dr Jos Miguel Martinez Barrera, Hanshi Shibucho per lOccidente Shidoin per la Spagna e paesi ispanofoni Zen Nihon Sogo-Budo Renmei (AJBF)

Wilfredo A. Morillo, Renshi Shidoin per lItalia Zen Nihon Sogo-Budo Renmei (AJBF)

Prof Angelo Bonanno, Renshi Fuku-Shidoin per il Karate in Italia Zen Nihon Sogo-Budo Renmei (AJBF)

Editing: Prof Angelo Bonanno, Renshi