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La riforma protestante

Destinatari II media/IV superiore


Sommario Introduzione al modulo prendendo dai contenuti
Motivazion
i
La scelta di impostare un modulo specifico sulla riforma protestante
deriva dalla considerazione che i rapporti tra Stato e Chiesa sono un
nodo cruciale della storia, sia dal punto di vista diacronico che sincronico.
La complessità e l’attualità del tema rende quanto mai utile per le
giovani generazioni la comprensione della funzione e del peso della
religione e della Chiesa nelle diverse epoche e nelle diverse sfere
(politica, società, cultura). L’interesse del periodo storico preso in esame,
risiede, inoltre, nella sua esemplarità riguardo al cambiamento della
percezione e del sentire dei popoli rispetto alla religione intesa come
sfera spirituale. La riforma protestante, ponendo la questione
dell’ermeneutica dei testi religiosi e – quindi – della pluralità dei punti di
vista, richiama anche quegli aspetti del farsi della storia connessi al
pensiero e all’agire degli individui, che si fanno soggetti della storia
stessa. La Riforma, infine, innesca dinamiche reciproche di
fondamentalismi, che sono ancora oggi all’ordine del giorno.
Finalità e  Comprendere che la memoria del passato va
obiettivi
recuperata in quanto tale, nella consapevolezza che il
passato svolge un importante funzione di
comprensione e orientamento del presente.
 Trarre dallo studio del funzionamento e delle
trasformazioni dei sistemi politici, sociali ed economici
del passato uno strumento di lettura per comprendere
il loro svolgimento fino alle trasformazioni attuali.
 Comprendere che la storia è fondamentale per
l'educazione dell'uomo e del cittadino e per acquisire
un senso storico che conduca al rispetto, alla
tolleranza, alla solidarietà.
 Conoscere e confrontare le diverse realtà socio-culturali
nel loro sviluppo diacronico e sincronico.
 Attivare la riflessione su antiche e nuove lotte di
religione tra antiche e nuove intolleranze.
 Conoscere il contesto storico-culturale nel quale si
svilupparono le idee riformistiche e la figura di Lutero e
il significato storico della sua azione.
 Individuare i fenomeni, gli eventi sociali, economici,
politici e culturali che hanno contraddistinto il periodo
della Riforma.
 Collegare e confrontare eventi nel tempo e nello
spazio.
 Analizzare e sintetizzare in modo preciso un testo
storico.
 Organizzare le informazioni attraverso schemi e
mappe.
 Utilizzare con perizia gli strumenti didattici.
 Comunicare in modo articolato, a livello scritto e orale,
la complessità delle conoscenze acquisite.
Prerequisit
i
- Conoscere per grandi linee la situazione dell’Europa e
dell’Italia tra la fine del Quattrocento e gli inizi del
Cinquecento.
- Conoscere gli antefatti culturali della Riforma
protestante.
- Conoscere gli elementi fondamentali e i termini
specifici della dottrina cristiana.
- Consultare con perizia carte geografiche storiche
grafici, utilizzare un lessico specifico
Contenuti U.D. 1. - Le radici della Riforma. Obiettivo:
- Conoscere cause, motivazioni e modalità degli ideali di
riforma e di rinnovamento negli ambienti culturali e
religiosi del primo Cinquecento in Italia.
- conoscere la questione storiografica legata ai termini
"Riforma" e "Controriforma".
- saper riferire le condizioni alla base delle esigenze di
rinnovamento.
- definire il ruolo del Papato nella prima metà del
Cinquecento.
- conoscere alcuni dei nuovi ordini religiosi e le loro
finalità.
U.D. 2. - Martin Lutero. Obiettivo di questa unità
didattica è conoscere i temi fondamentali del
pensiero di Lutero e le conseguenze che si sono
delineate in ambito culturale, religioso e politico.
U.D. 3. - La Riforma “protestante”. Conoscere le vicende
politiche e i conflitti dottrinali del periodo che
precedette la convocazione del concilio di Trento
nel 1546; descrivere le ragioni del consenso
suscitato dalle dottrine di Lutero in area germanica;
saper raccontare/ricostruire come si arrivò alla
“Protestatio”, da cui prende nome il movimento.
U.D. 4. - Esiti della Riforma. La dottrina luterana e le sue
conseguenze; gli esiti della Riforma: la diffusione in
Europa; verso il Concilio.
U.D. 5. - Pluralità di visioni. Lettura di testi di Lutero, di
Melantone, alcuni brevi passi delle bullae papali.
Alcune letture di riformisti non protestanti; la
complessità della storia: Controriforma e
neofeudalesimo nel nuovo mondo; lo splendore
della Chiesa nel momento della sua crisi (la
costruzione di San Pietro), riflessioni sulla religione
in rapporto alla politica (ci si riallaccia anche a
Machiavelli).
Spazi Tempi
Metodolog - raccolta termini notevoli
ie e
- brain storming
strumenti

- Formative: prove graduate, prove semistrutturate,


Verifiche costruzione testi espositivi, descrittivi, argomentativi,
mappe, schedatura e analisi di eventuali fonti -
Sommative: questionari e prove orali.