Sei sulla pagina 1di 2

La tribù ­ rete solidale di genitori

Campagna contro l’uso di psicofarmaci nell’età infantile

CHE COS’E’ L’ADHD?
E’ la sindrome da mancanza di attenzione e iperattività, in realtà una sindrome inventata di cui soffrirebbe una 
gran parte dei bambini e degli adolescenti, l’unica malattia nella storia che può essere diagnosticata da chiunque 
attraverso un ridicolo test a punti.
Ecco alcune domande del test:
- muove spesso le mani o i piedi o si agita sulla sedia?
- Ha difficoltà a giocare quietamente?
- Spesso chiacchiera troppo?

Una proposta di legge prevede la distribuzione capillare in tutte le scuole del test, che dovrà  essere usato dagli 
insegnanti.
Poi, con l’ausilio di psichiatri e assistenti sociali, i bambini etichettati come malati mentali, verranno “curati” 
con il metilfenidato.
Come per tutte le altre malattie mentali, l’ADHD è di fatto una diagnosi fondata
unicamente sul riscontro di sintomi.

COSA E’ IL RITALIN?
Il Ritalin (metilfenidato) è un’anfetamina prodotta dalla Novartis che costituisce il 90% delle cure somministrate 
ai pazienti “affetti” da ADHD.
Il Ritalin è una droga che produce assuefazione, della classe dei narcotici, come l’eroina, la morfina e la 
cocaina.
Secondo gli “esperti” aumentando ulteriormente la velocità dei bambini iperattivi diventerranno normali: il 
famoso e mai provato “effetto paradosso”.
In realtà gli effetti a lunga scadenza del Ritalin non sono mai stati studiati ne è mai stato dimostrato che migliori 
l’apprendimento, quello che si è evidenziato invece è una relazione tra l’uso del farmaco nell’infanzia e l’abuso 
di droghe nell’adolescenza.
Ecco solo alcuni degli “effetti indesiderati”: arresto cardiaco, mania, psicosi, allucinazioni, ansia, depressione, 
convulsioni, anoressia, alterazione della produzione dell’ormone della crescita e, soprattutto…peggioramento 
dei sintomi caratteristici dell’ADHD.

CHI SONO I RESPONSABILI?
La casa farmaceutica Novartis è la multinazionale che produce il Ritalin.
Nel 1989 il metilfenidato era stato ritirato dal mercato italiano ma nel 2000 il Ministero della Sanità ha richiesto 
alla ditta produttrice di intraprendere i passi necessari per reintrodurlo e la Novartis si è resa subito disponibile.
Nel frattempo viene avviato il Progetto Prisma, finanziato dal Ministero della Salute con la supervisione 
dell’Istituto Superiore della Sanità.
Promosso dall’Istituto di Neuropsichiatria Infantile Medea di Lecco ha analizzato la percentuale di bambini e 
adolescenti (in età compresa tra i 5 e i 14 anni) che vivono in condizione di malessere psicologico.
Su un campione di 5 mila persone il 9,1% soffrirebbe di disturbi psichici e iperattività.
Si stimano un migliaio di bambini in cura.
Negli ultimi anni il farmaco è stato classificato come stupefacente o come farmaco a fasi alterne ma di fatto non 
si è mai smesso di farne uso attraverso il mercato nero o richiedendolo con un complicato iter burocratico.
Attualmente è operativo il “Progetto ADHD” a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (per info: 
http://www.iss.it/adhd/prog/index.php?anno=2005&lang=1&tipo=1)
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA:
Essere in salute significa vivere in un accordo crescente con noi stessi e con il mondo che ci circonda, in una 
pienezza fisica, mentale ed emozionale.
Le false soluzioni ai problemi psicologici, come l’uso di droghe e psicofarmaci, non permettono di cambiare le 
condizioni sociali che generano dolore e sofferenza.
Con le “pillole della felicità” non si affronta il problema alla radice e non si ha più la lucidità necessaria per 
poterlo risolvere.
Questi bambini non sono malati e non devono essere uniformati al mondo degli adulti al potere che, peraltro, 
difendono un sistema decadente, primitivo e violento.
I bambini sono il futuro, la spinti evolutiva, questo tipo di controllo e manipolazione delle nuove generazioni 
toglie forza al cambiamento che auspichiamo. 

Fonti:
http://www.perchenonaccada.org/
http://www.nessunotocchipierino.it/
info: La Tribù      daniele6766@yahoo.it