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Capitolo 1 ELEMENTI FONDAMENTALI PER L' USO DI MATHCAD

A. M. Ferrari - Appunti di LPCAC

SOMMARIO
1. I FONDAMENTI DI MATHCAD ................................................................................................................................. 3 1.1 Caratteristiche del programma MathCad .................................................................................................................. 3 1.2 Elementi essenziali per l uso di MathCad................................................................................................................. 4 1.3 L interfaccia di MathCad.......................................................................................................................................... 5 1.4 Digitare e modificare i testi....................................................................................................................................... 8 1.6 Modificare le espressioni matematiche................................................................................................................... 10 2. LAVORARE CON MATHCAD .................................................................................................................................. 11 2.1 I 4 segni di uguaglianza in MathCad ...................................................................................................................... 11 2.1.1 Segno uguale di assegnazione. ........................................................................................................................ 11 2.1.2 Segno uguale di valutazione. ........................................................................................................................... 11 2.2 Definire variabili ed operatori................................................................................................................................. 12 2.2.1 Variabili........................................................................................................................................................... 12 2.2.2 Intervalli di valori............................................................................................................................................ 13 2.2.3 Vettori e Matrici .............................................................................................................................................. 13 2.3 Operatori. ................................................................................................................................................................ 15 2.4 Funzioni .................................................................................................................................................................. 16 3. GRAFICI ...................................................................................................................................................................... 18 3.1 Grafici di funzioni................................................................................................................................................... 18 3.2 Grafici di funzioni multiple .................................................................................................................................... 19 3.3 Riportare in grafico vettori di dati .......................................................................................................................... 20 3.3.1 Per riportare in un grafico un singolo vettore di dati...................................................................................... 20 3.3.2 Per riportare in un grafico un vettore di dati contro un altro ......................................................................... 20 3.4 Formattare i grafici 2D ........................................................................................................................................... 21 4. IL FORMATO DEI RISULTATI................................................................................................................................. 22 5. UNIT DI MISURA .................................................................................................................................................... 23

1. ELEMENTI FONDAMENTALI PER L' USO DI MATHCAD 1. I FONDAMENTI DI MATHCAD

1.1 Caratteristiche del programma MathCad MathCad uno dei vari pacchetti software per PC specializzati per applicazioni matematiche. Presenta molti vantaggi rispetto ad altri prodotti concorrenti. Fra i principali vantaggi figurano i seguenti: 1. MathCad al 100% un software di tipo WYSIWYG (what you see is what you get); questo significa non soltanto che MathCad ha una interfaccia utente completamente grafica , ma anche che tutto quello che si vede sullo schermo quello che si otterr in fase di stampa. Quasi tutto quello che l' utente crea ib un worksheet (questo termine che letteralmente significa foglio di lavoro indica una file MathCad) non soltanto viene stampato cos come appare sullo schermo, ma ha senso per chiunque legga il foglio anche se non ha dimestichezza con MathCad 2. MathCad non richiede all' utente di imparare un codice particolare . Per eseguire una qualsiasi operazione matematica basta digitare la corrispondente espressione in MathCad 3. sempre attivo. Una volta creato un foglio di lavoro se modificate un dato di input, i calcoli che seguono tale dato (grafici compresi) saranno immediatamente aggiornati

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1.2 Elementi essenziali per luso di MathCad Foglio di lavoro (aprire, chiudere, salvare) Barre degli strumenti matematici Operatori aritmetici Le quattro uguaglianza in MathCad Definire le variabili variabili intervalli di valori vettori e matrici Editare le espressioni matematiche Inserire i grafici (bidimensionali) Lavorare con le funzioni Funzioni interne Funzioni definite dall' utente Formato dei risultati Inserire unit di misura Inserire testo normale

1. ELEMENTI FONDAMENTALI PER L' USO DI MATHCAD 1.3 Linterfaccia di MathCad Barra dei men (Insert, Format, ...) Barra degli strumenti (Men Insert Toolbars Standard) Barra di formattazione (Men Insert Toolbars Formatting) Barra degli strumenti matematici (Men Insert Toolbars Math) L' di lavoro o worksheet la pagina bianca dove l' area utente svolge la sua attivit Help in linea

Barra dei men Barra degli strumenti Barra di formattazione

Area di lavoro

I Men di pi ampio utilizzo sono sicuramente il Men File, il Men Insert ed il Men View. Il men File contiene le istruzioni per lavorare con il fogli di lavoro. Men File New per aprire un nuovo foglio di lavoro Men File Open per aprire un foglio di lavoro gi esistente Men File Close per chiudere il foglio di lavoro su cui si sta lavorando Men File Save As per salvare il foglio di lavoro con un nome Men File Save per salvare il foglio di lavoro a cui si gi attribuito un nome Il Men Insert consente di inserire espressioni od oggetti matematici Men Insert Graph per inserire un grafico Men Insert Matrix per inserire vettori e matrici Men Insert Function inserire una funzione Men Insert Unit inserire le unit di misura

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Ecco illustrata l' apparenza grafica dei Men descritti

1. ELEMENTI FONDAMENTALI PER L' USO DI MATHCAD Dal Men View si aprono tutte le barre degli strumenti necessari all' di MathCad. uso

Selezionando Men View Math si pare la barra degli strumenti matematici. Essa ha la forma di una tavolozza che contiene 9 bottoni. Ciascun bottone apre una nuova barra degli strumenti (anch' essa con l' aspetto di una tavolozza). Le nove barre degli strumenti matematici sono: Calculator, Graph, Matrix, Evaluation, Calculus, Boolean, Programming, Greek, Symbolic. In alternativa ciascuna delle nove barre degli strumenti matematici pu essere aperta direttamente dal Men View. Ad esempio per gli strumenti per lavorare con vettori e matrici occorre semplicemente selezionare Men View Matrix La figura descrive il Men View e tutte le barre degli strumenti che da esso dipendono

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Il Men Window controlla la disposizione dei fogli di lavoro quando si lavoro simultaneamente con pi fogli. Men Window Cascade dispone i fogli di lavoro a cascata uno dietro l' altro Men Window Tile Horizontal dispone i fogli di lavoro affiancati orizzontalmente Men Window Tile Vertical dispone i fogli di lavoro affiancati verticalmente (come mostrato nell' esempio

1.4 Digitare e modificare i testi Ogni volta che si comincia a digitare MathCad suppone che state creando una funzione matematica. Per creare dei semplici testi bisogna indicarlo a MathCad. Tre sono i modi possibili: 1. dal men Insert selezionare l' opzione Text Region 2. Prima di digitare il testo, premete il tasto " 3. Digitare uno spazio dopo la prima parola Alla fine usare le frecce per uscire dalla regione di testo. Se non si adotta una di queste procedure per creare una regione di testo, MathCad crea automaticamente un' espressione matematica, a meno che non digitiate uno spazio dopo la prima parola (questo avviene normalmente quando si scrive una frase che composta ovviamente da pi parole).

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1.5 Digitare le espressioni matematiche Le espressioni possono essere scritte in una zona qualsiasi del foglio. L' unico vincolo che MathCad legge il contenuto di un worksheet dall' angolo superiore sinistro fino all' angolo inferiore destro, pertanto le equazioni devono essere scritte nell' ordine appropriato. Quando digitate un' espressione matematica ricordatevi che MathCad applica la gerarchia standard di valutazione delle equazioni. Inoltre importante sapere che non soltanto MathCad conosce il valore di alcune tipiche costanti come e e ma in grado di gestire praticamente tutte le unit di misura. Questo vuol dire che per esempio MathCad interpreta automaticamente la lettera m come metro. Le prime nozioni necessarie all' di MC sono relative all' uso inserimento di equazioni matematiche nel programma stesso. I documenti che verranno via via creati potranno essere salvati attraverso l' utilizzo del men File. In queste note d' introduzione al programma adotteremo la convenzione di racchiudere tra virgolette ci che dovr essere editato con la tastiera del vostro computer; attenzione dunque ad ometterle quando scrivete su MathCad.

Il colore ROSSO in MathCad indica ERRORE!!!!

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1.6 Modificare le espressioni matematiche Per avere delle spiegazioni dettagliate sulle tecniche di editing fate clic sull' icona Help, selezionate MathCad Help e successivamente Index. Digitate editing equation e dopo averlo selezionato dalla lista cliccate Display. Si pare una nuova finestra che contiene un elenco di voci. Selezionate Editing un espression (generally). Quindi cliccate Display. Tenendo aperta la finestra dell' eseguite le help spegiazioni. Ecco alcuni concetti importanti da considerare per iniziare ad editare le espressioni matematiche. 1. Le linee di editing. Tale linee appaiono quando fate clic su un' espressione matematica. (guardate finestra dell' help). Le due linee colorate che compaiono rappresentano rispettivamente la linea verticale il cursore o linea di inserimento (insertion line) e la linea orizzontale il cursore o linea sottolineatura (underline). Queste linee indicano la posizione che occupate all' interno di un' espressione e quale parte di questa correntemente selezionata. 2. Tasti con le frecce (Arrow Keys nell' help). Servono per spostarsi all' interno di una espressione. 3. Barra spaziatrice. Questo tasto espande le linee di editing per includere una porzione pi ampia dell' equazione. 4. Tasto Ins. Viene utilizzato per attivate temporaneamente la modalit di inserimento delle linee di editing; in questa modalit tutto quello che digitate viene inserito davanti all' espressione corrente. Premendo pi volte il tasto Ins il cursore di inserimento si sposta a destra o a sinistra della porzione della formula selezionata 5. I tasti Backspace e Canc (Delete). La posizione del cursore di inserimento indica che cosa sar cancellato da questi due tasti. Consideriamo il seguente esempio. Data l' espressione x+y voglio dividere per a+b. Il cursore verticale specifica il punto in cui inserisco l' operatore. Il cursore orizzontale specifica quale porzione dell' espressione matematica risulter affetta dall' operatore, sar cio influenzata dalla divisione. In un caso selezionata solo la y per cui solo la y verr divisa per a+b. Nell' altro caso viene invece selezionata tutta l' espressione x+y.

1. ELEMENTI FONDAMENTALI PER L' USO DI MATHCAD In questo altro esempio consideriamo un elevamento a potenza.

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2. LAVORARE CON MATHCAD 2.1 I 4 segni di uguaglianza in MathCad MathCad ha 4 segni di uguaglianza e ciascuno svolge un' azione diversa 2.1.1 Segno uguale di assegnazione. generato premendo il tasto : (due punti) o cliccando sull' icona Assign Value nella Tavolozza di Calcolo (Calculator Palette) o nella Tavolozza di Valutazione (Evaluation Palette). Le tavolozze si evidenziano da Men View Toolbars Calculator (oppure Evaluation). Viene rappresentato nel foglio di lavoro come := (sue punti seguito da uguale). Serve as assegnare valori a funzioni e variabili
a := 3

V0 := 10

t := 5
x := V0 t + 1 2 a t
2

V := V0 + a t

2.1.2 Segno uguale di valutazione. generato premendo il tasto = (uguale) o facendo clic sull' icona Evaluate Espression nella Tavolozza di Calcolo (Calculator Palette) o nella Tavolozza di Valutazione (Evaluation Palette). Serve a valutare (ottenere il valore o calcolare tutto ci che si trova a sinistra di un' equazione matematica. MathCad pu valutare solo quello che conosce gi: le costanti interne come , g (accelerazione di gravit) o e,
g = 9.807 m s
2

= 3.142

M = 43

le grandezza definite con l' uguale di assegnazione. Ad esempio sono state definite nel paragrafo precedente le variabili a, V e x
a=3 V = 25 x = 87.5

Le variabili a, t, x, V sono state definite precedentemente e MathCad sa quindi calcolare il valore. g viene interpretata come accelerazione di gravit e MathCad la conosce cosi come conosce M, invece non stata definita per cui compare il segno di errore

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2.1.3 Segno uguale di priorit. Si ottiene facendo clic sull' icona Global Assignement nella Tavolozza Evaluation. Le variabili definite con il segno uguale di priorit vengono calcolate prima delle altre. Sono espressioni globali ed come se MathCad le conoscesse prima di svolgere qualsiasi altra operazione indipendentemente dal punto in cui sono scritte. Se ora assegnassimo con uguale di priorit M, tale variabile sarebbe conosciuta anche precedentemente e il segno di errore visto prima non avrebbe pi motivi di esistere
M 43

2.1.4 Uguale logico. generato facendo clic sull' icona Equal (Uguale) della Tavolozza Boolean (Men View Toolbars Boolean) oppure premendo i tasti "Ctrl+".Questo segno utile per verificare se determinate condizioni logiche siano vere o false o per risolvere una o pi equazioni
x+ 2 3

2.2 Definire variabili ed operatori 2.2.1 Variabili possibile assegnere dei valori numerici a simboli che rappresentano nomi di costanti o variabili matematiche. Editate per esempio: "a:1.234" : (uguale di assegnazione) otterrete
a := 1.234

Questa operazione assegna il numero 1.234 alla variabile a. Esistono anche dei simboli predefiniti: editate per esempio "p" dopodich, tenendo premuto il tasto ctrl premete contemporaneamente "g" (questa istruzione d' in avanti verr rappresentata dalla dicitura "ctrl g", oppure editanto "ctrl P"). ora Ora editate "=" e otterrete
= 3.142

Per aumentare la precisione delle costanti sufficiente cliccare due volte rapidamente sulla cifra (in questo caso su 3.142) e sostituire all' interno del box comparso il numero di cifre significative desiderate. Provate ora a digitare: "15*p ctrl g=" e ottenete:
15 = 47.124

importante dunque capire che la priorit delle operazioni in MC (addizione, moltiplicazione ecc.) differente dagli altri programmi, ma sempre visualizzata sullo schermo e quindi controllabile facilmente. Se si vuole cambiare il numero 15 in 1.5 sufficiente posizionare il cursore tra il numero 1 ed il numero 5 inserendo il punto decimale. Spostando semplicemente il cursore da un' parte compare il nuovo risultato corretto. altra I caratteri possono essere rimossi utilizzando il tasto Delete (per il carattere che segue) e Backspace per il carattere che precede il cursore. MC inoltre sensibile alle maiuscole: "A" e "a" sono due variabili differenti. Il simbolo anche ottenibile utilizzando la paletta Greek-letters o premendo semplicemente "ctrl p". L'utilizzo di ctrl+g permette per di lavorare anche con altre lettere greche.

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2.2.2 Intervalli di valori. In MathCad un intervallo o range viene definito iniziando con un valore e finendo con un latro valore. MathCad suppone che il passaggio dal primo al secondo avvenga con incremento unitario. Per cambiare questo incremento (step) non si deve specificare l' incremento ma il secondo termine della serie. MathCad usa il primo ed il secondo termine della serie per calcolare l' incremento 1) Vogliamo creare un intervallo x con i valori (2, -2, -6, -10) digitiamo "x:2,-2;-10" abbiamo cio scritto variabile (x), uguale di assegnazione (:), primo valore (2), virgola(,) secondo valore (-2), punto e virgola (;) ultimo valore dell' intervallo (-10)
x := 2 , 2 .. 10 x=
2 -2 -6 -10

2) Vogliamo creare un intervallo x fa 2 a -10 ad intervalli unitari. Possiamo omettere il secondo termine dell' intervallo, digitiamo: "x:2;-10"
x := 6 .. 10 x=
-6 -7 -8 -9 -10

2.2.3 Vettori e Matrici Si possono inserire dal Men Insert Matrix o ciccando il bottone Insert Matrix dalla Tavolozza Matrix (la tavolozza Matrix si apre dal men Insert Toolbars Matrix) Nell' esempio si definita una matrice di 6 righe e 1 colonna (vettore colonna) utilizzando l' uguale di assegnazione e il bottone Insert Matrix dalla Tavolozza Matrix. Per indicare uno degli elementi del vettore si specifica il corrispondente indice di riga utilizzando il bottone della tavolozza Matrix o il tasto "[". 0.1 0.1 Osservare che x2 corrisponde alla 0.3 0.3 terza riga e x3 alla quarta. Questo perch MathCad 0.5 0.5 definisce gli indici dei vettori e delle matrici a x := x= 0.7 0.7 partire da zero. Tale selezione pu essere 0.9 0.9 modificata usando la variabile ORIGIN. Negli esempi seguenti sono definiti una matrice di 1.1 1.1 3 righe e 3 colonne e un vettore riga di 1 riga e 6 colonne.

x2 = 0.5 x3 = 0.7 x0 = 0.1

y := ( 0.1 0.3 0.5 0.7 0.9 1.1 ) y 0 , 2 = 0.5 y 0 , 3 = 0.7

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1 2 3 a := 4 5 6 7 8 9 a1 , 1 = 5 a2 , 1 = 8

Osservare l' effetto della variabile ORIGIN. Assegniamo il valore 1.


ORIGIN:= 1 x2 = x3 = a1 , 1 = a2 , 1 = y0 , 2 = y0 , 3 =

Osservate inoltre che fare x2 o x*x non la stessa cosa e che y*y ovviamente non definito.

0.04 x =
2

0.16 0.36 0.64 1

x x = 2.2

y y =

Nel caso specifico in cui si sia interessati unicamente ad un vettore colonna possibile costruire il vettore utilizzando definendo una variabile di range per specificare il pedice del vettore e quindi il numero di valori che la variabile di range pu assumere. Ad esempio6per costruire un vettore z di dimensione 6 occorre definire come variabile di range (la J := 1 .. variabile che chiamiamo ad esempio J) zJ := il pedice del vettore specificando che zJ = pu variare da 1 a 6 o da 0 a 5. 0.5 0 0.5 0.7 Specificati i valori che pu assumere il 0.5 0.7 0.9 pedice del vettore accorre poi assegnare 0.7 1.1 0.9 il valore a ciascun elemento zJ del z = 0.9 z3 = 0.9 vettore 1.3 1.1 1.1 1.5 Per definire il vettore si utilizza il 1.3 simbolo [(parentesi quadra sinistra) o il 1.3 1.5 bottone dalla tavolozza Matrix 1.5 digitando: "x[j:0.5,0.7,0.9,1.1,1.3,1.5" Osservare dall' esempio che in questo modo si effettivamente definito un vettore z. Notate per l' incongruenza tra il valore del pedice J che parte da 1, ed il vettore colonna z che parte invece dall' indice 0 (se non si specifica diversamente usando ORIGIN) e che quindi contiene 7 elementi di cui il primo di valore non assegnato posto dal programma uguale a zero.

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2.3 Operatori. MathCad dispone di operatori e funzioni che permettono di svolgere il calcolo matematico. Per avere informazioni su qualsiasi operatore aprire il Men Help, selezionare l' opzione MathCad Help e digitare la parola Operators nelle finestra Indice. Selezionate quindi il tipo di operatori chedesiderate dalla lista. Gli operatori matematici pi utilizzati sono:

In alternativa gli operatori si possono inserire ciccando il tasto corrispondente in una delle Barre degli strumenti "Calculator", "Calculus", "Boolean" selezionalibili dalla Tavolozza "Math" o dal Men Insert Toolbars Calculus (Boolean o Calculator)

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2.4 Funzioni Con MathCad possibile utilizzare le funzioni matematiche pi conosciute come ad esempio il log (base 10), il ln (base e), sin, cos e altre; gli argomenti di queste funzioni sono racchiusi tra parentesi. Esempio:
log( 100) = 2 ln( 100) = 4.605 exp( 4.60517 = 100 )

Le funzioni trigonometriche richiedono l' utilizzo dei radianti come unit. Questo non comporta difficolt in quanto il radiante contenuto come unit in MathCad; infatti:
deg = 0.017

180

= 0.017

Proviamo ora a calcolare il sin(45) nei due casi e cio con 45 (radianti) e 45(gradi):
sin ( 45) = 0.851 sin 4 = 0.707

sin ( 45 deg ) = 0.707

Altre funzioni possono essere ottenute dal Men Insert Function o cliccando l' icona dalla barra degli strumenti possibile costruire qualsiasi tipo di funzione inserendo l' argomento tra parentesi tonde. Per esempio, digitando "f(x):x*sin(4*ctrl+p *x)*exp(-x) otteniamo:
f ( x) := x sin ( 4 x) exp( x)

L' argomento della funzione pu ora essere sostituito da un numero qualsiasi per ottenere cos il valore desiderato, ad esempio nel punto x=0.5352:
f ( 0.5352 = 0.134 )

Utilizzando le virgole possibile costruire funzioni a pi variabili, come ad esempio calcolare la distanza dall' origine del sistema cartesiano di un qualsiasi punto (x,y,z); definiamo quindi una funzione dist(x,y,z) che calcola appunto tale distanza. Possiamo calcolare quindi quanto vale la distanza da un punto qualsiasi ad 2 2 2 dist ( x, y , z) := x + y + z dist ( 1.3, 5.7, 12.5) = 13.8 esempio di coordinate x=1.3, y=5.7, z=13.8:

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Se si vuole che la funzione dipenda dal valore di una variabile, si deve includere la variabile come argomento della funzione.
Consideriamo la funzione da noi creata dist(x,y,z)
dist ( x, y , z) := x + y + z
2 2 2

a := 2 f ( x) := x
a

Il valore di f(x) dipende dal suo argomento


z1 := 2.8 z2 := 5.8 z3 := 0.5 f ( 2) = 4 f ( 5) = 5

Specifichiamo alcuni valori per le variabili x, y, e z


x1 := 0 x2 := 3 x3 := 1 y1 := 1.5 y2 := 4 y3 := 1

Ma non dal valore di a


a := 5 a := 3 f ( 2) = 4 f ( 2) = 4

Valutiamo il valore della funzione nei punti specificati


dist ( x1, y1 , z1) = 3.176 dist ( x2, y2 , z2) = 7.658 dist ( x3, y3 , z3) = 1.5

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3. GRAFICI 3.1 Grafici di funzioni Per visualizzare una funzione di una singola variabile si possono costruire i grafici bidimensionali o grafici X-Y. In generale per creare un grafico X-Y 1. Cliccare sul foglio dei lavoro la posizione nella quale si vuole far comparire il grafico 2. Selezionare dal men Insert Graph X-Y Plot oppure cliccare il bottone dalla tavolozza Graph (dal men View Toolbars Graph) oppure ancora si possono usare il tasto acceleratore @. MathCad inserisce un plot X-Y vuoto. 3. Inserire nel quadratino nero a sinistra al centro la funzione da riportare in un grafico e nel quadratino nero in basso al centro la variabile indipendente da cui dipende 4. Cliccare fuori dal grafico e premer [Enter] per visualizzare. Ad esempio si vuole riportare in un grafico la funzione sin(x). N.B. MathCad automaticamente definisce un dominio per la variabile indipendente compreso tra 10 e 10 (vedi grafico a destra). Si pu modificare il dominio di default cambiando i limiti degli assi direttamente sul grafico. Cliccando sul grafico con il tasto sinistro del mouse compaiono sulle ordinate e sulle ascisse i valori degli estremi degli assi. Posizionarsi con il mouse sui valori che si intendono modificare.
sin( x) 1

10

0 x

10

Per modificare il dominio basta cambiare i limiti della variabile indipendente. Negli esempi a lato i limiti per la variabile indipendente sono stati posti tra 5 e 7 e tra 15 e 20.
1 1

sin( x)

sin( x)

0 x

0 x

20

1. ELEMENTI FONDAMENTALI PER L' USO DI MATHCAD Si pu specificare un dominio per la variabile indipendente diverso da quello usato da MathCad. Occorre definire la variabile indipendente come variabile di range. Nell esempio vogliamo riportare in un grafico la funzione sin(y) nell intervallo 0-2. Definiamo la y come variabile di range vari tra 0 e 2 a passi di 0.1
y := 0 , 0.1.. 2
1

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una
sin( y ) 0

che
1 0 2 4 y 6 8

3.2 Grafici di funzioni multiple Si possono inoltre riportare in un grafico pi funzioni sullo stesso grafico. In questo caso la sequenza funzioni e variabili separate da una virgola

4 sin ( x) sin ( 2 x) + 2 z 4 0 2 4 2

di

10

0 x, x, z

10

20

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3 1.2 k := 0 .. 4 B := 2 5 6
6 4 Bk 2 0

3.3 Riportare in grafico vettori di dati 3.3.1 Per riportare in un grafico un singolo vettore di dati. 1. Definire il vettore che si vuole riportare in un grafico 2. Definire una variabile di range i cui elementi siano i valori che possono assumere gli indici del vettore. Nell' esempio il vettore B ha 5 elementi. La variabile di range k varia da 0 a 4 3. Creare il grafico 4. Inserire nello spazio della variabile indipendente la variabile di range, k in questo caso, e nello spazio della dipendente Bk specificado l' indice k 3.3.2 Per riportare in un grafico un vettore di dati contro un altro 1. Definire i due vettori di dati che devono contenere lo stesso numero di elementi. Nell' esempio qui di fianco riportato i vettori A e B. 2. Inserire il grafico 3. Inserire nel quadratino nero dell' asse delle ascisse e delle ordinate i due vettori

2 k

2 3 A := 4.5 6 7.8 11 n := 0 .. last ( A )


25 20 Bn 15 10

11 15.7 B := 17.9 19.7 21 21.8

5 An

10

15

2 3 A := 4.5 6 7.8 11
25 20 B 15 10

11 15.7 B := 17.9 19.7 21 21.8

Si pu anche procedere come nel caso del singolo vettore definendo una variabile di range n che varia da 0 al numero degli elementi dei vettori e riportare in un grafico quindi Bn contro An

5 A

10

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3.4 Formattare i grafici 2D Per formattare un grafico bidimensionale: 1. Fare un doppio clic sul grafico con il tasto sinistro del mouse. Si apre -a Finestra di formattazione. In alternativa cliccare una sola volta sul grafico con il tasto sinistro del mouse. Si apre un Men. Selezionare Format. Si apre il Men di formattazione. 2. Cliccare sul tasto della pagina con cui si vuol lavorare. Selezionare Axes per modificare gli assi cartesiani e le linee delle griglie. Selezionare Traces per selezionare il colore, il tipo, lo spessore delle curve. Selezionare Labels per introdurre etichette sugli assi e sul grafico 3. Fare le modifiche appropriate 4. Ciccare Ok per chiudere la finestra di dialogo Estremamente utile la finestra di dialogo Traces. Con essa si controlla l' aspetto grafico delle curve. Type controlla il tipo di curva (linea, a punti, a barre, ecc..). Line il tipo di linea (continua, a trattini, a puntini) nel caso ovviamente si sia scelto di descrivere la curva con una linea. Symbol definisce il tipo di simbolo (cerchio, quadrato, triangolo, ecc) da utilizzare nel caso si sia scelto di descrivere la curva a punti.

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4. IL FORMATO DEI RISULTATI Selezionare dal men Format Result. Si apre una finestra in cui sono presenti diverse opzioni. Format (Format Result Number Format) indica il formato dei numeri ad esempio decimale, esponenziale o generale (notazione decimale che diventa esponenziale dopo un certo valore) Number of decimal places (Format Result Number Format) (MathCad2000) o Displayed Precision (MathCad8) definisce il numero di cifre decimali dopo la virgola decimale) Show trailing zero. Mostra o non mostra gli zeri anche quando non sono significativi se sono compresi nel numero di cifre decimali selezionato. Exponential Threshold (Format Result Number Format) indica quanto grande o piccolo deve essere il numero prima che il programma passi ad una notazione esponenziale Osservate gli esempi qui riportati. Le opzioni di defoult sono come indicate nel Men Result Format mostrato qui a destra: a := 1.34656 a = 1.347 Format=general, 3 cifre decimali e 3 la soglia per passare a := 13.456 a = 13.456 all' esponenziale. Il Format Result controlla il formato dei a = 134.568 numeri cos come vengono visualizzati ma MathCad lavora a := 134.5678 sempre e comunque in doppia precisione (15 cifre 3 a := 1345.6789 a = 1.346 10 significative) anche se il numero viene visualizzato con un numero di cifre inferiore. Inoltre il Format Result pu agire su tutto il foglio di lavoro (si attiva ciccando in un punto vuoto qualsiasi all' interno del foglio di lavoro) o su una singola espressione (si attiva dopo aver selezionato il risultato da modificare) Zero threshold (Format Result Tolerance)che indica la grandezza di un numero prima che venga rappresentato da uno zero Scriviamo la costante di Planck. h appare come zero perch lo Zero Threshold di default 10 15
h := 6.62607510
34

h=0 Modifichiamo tale soglia e mettiamo 10-90; segue che


h = 6.626 10
34

Inoltre osserviamo che ci sono solo 3 cifre dopo la virgola perch questo il default. Importante osservare che anche quando il numero raffigurato come zero, MathCad non l' approssimato a ha zero e continua a conoscere il valore vero. Ad esempio.
h3 := h
3

h3 = 0

10 h3 = 2.909 10

10

90

Il numero pi grande rappresentabile da MathCad 10307 il pi piccolo 10 307

1. ELEMENTI FONDAMENTALI PER L' USO DI MATHCAD 5. UNIT DI MISURA 5.1 Come inserire le unit di misura. Le unit di misura possono essere inserite in qualsiasi punto a destra di un' equazione che usa il segno di uguale di assegnazione o di priorit. Le unit possono essere inserite a sinistra o a destra di un' equazione che usa il segno di uguale di valutazione. Importante. Tra le unit di misura e il valore o la variabile va introdotto il segno * di moltiplicazione Per inserire le unit di misura adottate uno dei seguenti metodi: 1. Digitare direttamente le unit di misura desiderate 2. Selezionate l' Opzione Unit dal Men Insert 3. Utilizzate i tasti acceleratori Ctrl+U 4. FAte clic sull' icona Insert Unit nella barra degli strumenti

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Ora provate ad editare "gal="; (sta per galloni una misura di capacit inglese) dovreste ottenere sul 3 3 vostro video gal = 3.785 10 m Quando non viene selezionato alcun sistema di misura MC lavora di default in SI. Per cambiare ora il sistema di unit in uso sufficiente cliccare nello spazio subito dopo le unit: comparir una finestra dove sar possibile selezionare le unit volute. Oppure si pu operare digitando direttamente le nuove unit nel quadratini nero che compare alla fine del numero. Dopo il primo cambio di unit possibile selezionare altre unit solo cancellando le vecchie e ripetendo l' operazione. Le unit di misura in MC sono spesso abbreviate: per esempio i millilitri sono espressi attraverso l' abbreviazione mL mentre i litri vengono menzionati come liter. Questo inizialmente potr comportare problemi d' interpretazione. Riportiamo ora una serie di unit tra le pi rappresentative:
joule = 1 J cal = 4.187J

Con MC possibile utilizzare alcuni multipli delle grandezze elencate come ad esempio i cm e i km, ma non per tutti: comunque possibile definire le grandezze volute, compresi i multipli, secondo le procedure sinora viste. Per esempio, le lunghezze di legame sono spesso date in Angstrom (A in MC), picometri (pm) o nanometri. Conviene dunque predefinirle attraverso la procedura di assegnazione ricordando che questo procedimento applicabile a simboli che sono eventualmente gi predefiniti all' interno di MathCad.
nm := 10 m
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pm := 10

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A := 10 cm

Esempio: legge dei gas ideali. Ipotizziamo ora di voler effettuare un calcolo con MathCad relativo all' equazione dei gas perfetti PV=nRT. Per ottenere il valore delle variabili contenute nell' equazione dunque necessario definire le costanti presenti nella relazione sopra scritta. Attenzione!: in MathCad R la scala Rankine di temperatura. Quindi se non la si definisce si otterranno risultati bizzarri. Occorre quindi definire esplicitamente la costante R joule digitando "R:8.31451*joule/K*mole". L' unico problema nell' inserire il valore R 8.31451 K mol delle costanti riconoscere quali delle unit fondamentali sono abbreviate (in questo caso i Kelvin) e quali non lo sono (joule e mole). Se siamo interessati al calcolo del volume necessario inserire il valore della temperatura, della pressione e del numero di moli. Questo pu essere fatto sia sfruttando le unit fondamentali predefinite in MC o inserendone di nuove. Per esempio, se assegniamo a
T := 273.15K p := 1 atm n := 1 mole
VT := n R T p VT = 22.414liter

VT = 0.022m