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stagneto di Castione ben tre classi delle ele-

Editoriale
mentari di Brentonico che hanno potuto ap-
Conoscere, imparare, sperimentare, agire.
profondire i vari aspetti ambientali e paesag-
Al termine del corso per castanicoltori, a
gistici legati al castagno. Non sono state tra-
Zocca, ho capito che quei bubboni presenti
lasciate le esperienze del castanicoltore, non-
ormai in tutta Italia non devono fare paura.
ché il rapporto che egli instaura con questa
Il cinipide fa danni, ma quante ne hanno
immensa pianta. I ragazzi hanno potuto os-
viste nella loro storia i castagneti cente-
servare alcune operazioni di innesto effet-
nari? La difficoltà stimola l’ingegno e la
tuate tradizionalmente ed in seguito hanno
creazione di un tavolo per la frutta con gu-
potuto piantare loro stessi delle nuove pian-
scio mostra che anche le istituzioni sono
tine di castagno selvatico, accostando la torba
sulla stessa lunghezza d’onda. Dobbiamo
alle piantine ed infine innaffiando i piccoli
continuare a stimolare la creatività dei ca-
castagni.
stanicoltori: nelle relazioni, con nuovi pro-
Alla festa era presente anche Gildo Spa-
dotti, nella promozione, nella formazione e
gnolli, per molti anni a capo della giardineria
coinvolgimento delle proprie comunità. E
del Comune di Bolzano, che ha invitato gli
magari un giorno ci sarà anche l’Europa a
insegnanti a non lasciarsi scappare la possi-
preoccuparsi delle sorti di un albero sim-
bilità di conoscere i nomi dei fiori e delle
bolo non solo per l’Italia.
piante, per poi trasmetterli agli studenti.
L’albero del pane. Mattia Frizzera I volontari della nostra Associazione hanno
preparato uno spuntino con succhi di frutta e
Attività: Scuola delle “fortaie” con la crema di marroni, molto
apprezzata dai ragazzi.
Festa degli alberi Le piantine che i ragazzi hanno potuto pian-
2011 tare quest’anno sono dei selvatici, che ver-
Grazie alle sollecitazioni provenienti anche ranno innestati negli anni futuri con la
dal Ministero dell’Ambiente Italiano, l’As- pregiata varietà di Marrone di Castione.
sessorato all’agricoltura e foreste del Co- In attesa che le piccole piantine diventino an-
mune di Brentonico ha colto l’occasione per ch’esse imponenti e maestosi castagni, ab-
riproporre la festa degli alberi. Una giornata biamo la speranza che altre classi negli anni
che ha sempre lasciato un segno indelebile futuri possano fare questa esperienza, e che
nella memoria di ogni scolaro che ha avuto in altre zone si possa organizzare nuova-
l’occasione di parteciparvi, ma che però non mente questa importante festa per i ragazzi.
si effettuava ormai da molti anni. Stefano Viesi,
Il 13 aprile scorso sono state ospitate nel ca- Associazione Tutela Marroni di Castione

2 maggio 2011 ...nel castagneto


Notizie: Relazioni
impiega molti anni per crescere e poi resta in-
La castagna: tatto per decenni se non secoli. Chissà chi avrà
un seme ed un frutto piantato quegli antichissimi alberi, forse il
Pochi giorni prima di Pasqua, i bambini della papà di mio nonno o addirittura il suo nonno!
nostra scuola elementare hanno partecipato a Questi pensieri mi tornavano in mente quel
Castione ad una singolare festa degli alberi. mattino al pensare ai bambini che stavano per
Ero stato invitato anch’io, come parroco del- mettere a dimora parecchie piantine di casta-
l’Altipiano, ma altri impegni mi hanno impe- gno in quel di Castione.
dito di partecipare a questo momento altamen- Ora impiegheranno alcuni anni ad irrobustirsi
te educativo per le nuove generazioni. Però il e a dare i primi raccolti, e fra 60 o 70 anni,
mio pensiero, in quella mattinata, è tornato quegli stessi bambini potranno raccontare ai
spesso a quei ragazzi, agli organizzatori ed agli loro nipoti di essere stati loro a piantare quelle
insegnanti, ma soprattutto all’importante e sto- grandi e maestose piante. La natura, non solo
rico gesto di mettere a dimora quelle pianti- quella umana, ma anche quella vegetale, ha
celle. Forse quei bambini non comprendevano molte cose da insegnarci, se la sappiamo
che quel loro gesto, avrà una continuità nel ascoltare, osservare, rispettare... Un castagno
tempo, non solo per alcuni decenni, ma per se- impiega molto di più a crescere, ma poi dura
coli: piantare una pianta è in un certo senso molti anni, se non secoli, ha una vita molto più
dare continuità alla vita sulla terra. Da secoli, lunga della nostra. La natura ci offre una
da millenni, l’uomo ha sempre piantato nuove grande lezione: la Pazienza, nel crescere, nel
piante: segno di vita, di alimentazione, di spe- produrre i frutti, nel raccoglierli.
ranza nel futuro prossimo e remoto. Un ultimo pensiero me lo suggerisce il frutto
Anch’io vengo da un paese e da una Valle, stesso di questi alberi, la castagna appunto.
Storo in Val del Chiese (Giudicarie), dove ci Essa è avvolta da un riccio, molto pungente,
sono parecchi castagneti, mio nonno paterno che la protegge. La natura stessa l’ha dotata
ne possedeva uno assai esteso. Ricordo ancora così, una Sapienza Superiore vorrei dire, che
quando da bambino, a volte anche sul carro noi chiamiamo Creatore. Anche l’uomo nella
trainato da un simpatico asinello, ci recavamo sua vita ha bisogno di alcuni “sistemi immu-
in autunno con i nonni alla raccolta delle ca- nitari” per difendersi da ogni specie di male,
stagne e a fare la guardia ai confini dei boschi alcuni li porta con sé nel bagaglio del suo
affinché i vicini bresciani non venissero a fare DNA, altri deve imparare a costruirseli da sé e
razzia di castagne. Conosco ancora quasi una con l’esempio degli altri: questo vuol dire ma-
per una le grosse e antiche piante secolari sotto turare. Un frutto che, come tanti altri diventa
le quali, nel fogliame, trovavamo splendidi pure un seme: si raccoglie e si semina. Gesù
marroni, i più grossi li portavamo alla maestra stesso, che tante volte prendeva i suoi esempi
a scuola e li disponevamo sulle mensole del- per le parabole dal mondo naturale, ci dice
l’aula scolastica, assieme a qualche riccio o che “se il seme non muore nella terra, non può
ramo con le foglie secche. Quegli alberi, germogliare e portare frutto...”. Il castagno
quando li rivedo, dopo trent’anni sono ancora ha profonde radici nel terreno; la più grande
uguali, nella corteccia e anche nei rami, dove disgrazia che ci può succedere, è quella di
non sono stati potati. Questo ricordo mi ha voler tagliare le radici della nostra cultura,
fatto capire che il castagno è un albero seco- della nostra tradizione, della nostra vita.
lare, che quasi possiamo paragonare all’ulivo: don Luigi Mezzi

Notiziario di Castanicoltura maggio 2011 3


TUTELA
TUTELA MARRONI
MARRONI
DII
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S I O NE
CA ST

e
Ciinoastagne L’ABBINAMENTO
ECCELLENTE 2011

PER VALORIZZARE E NOBILITARE L'ABBINAMENTO TRA UNA DELLE NOSTRE


PRODUZIONI TIPICHE MONTANE, LA CASTAGNA, E UNO DEI PRODOTTI PIÙ
IMPORTANTI PER LA TRADIZIONE ITALIANA E TRENTINA, IL VINO

Iscrizione della cantina e invio dei vini


entro sabato 10 settembre 2011
Regolamento e scheda di iscrizione
www.marronicastione.it
Informazioni
info@marronicastione.it
ion | T 328 3676993
Presidente di Giuria
i
Paolo Massobrio
Premiazioni
Alle tre cantine vincitrici, targa dell’artista Mastro7
Sabato 22 ottobre 2011
Festa della Castagna, Castione di Brentonico
Esposizione e degustazione dei vini
con schede e materiale divulgativo delle cantine
In collaborazione con AIS Trentino
S ab
Sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011
F esta della
Festa e Castagna, Castione
o di Brentonico

IIn
n ccollaborazione
ollaborazione e ccon
on iill p
patrocinio
atrocinio d
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AIS
AISTTRE
RENT
TIINO
a
associazione
ssociazione iitaliana
taliana sommeliers
sommeliers ttrentino
rentino
4Foreste-Turismo-Promozione
Assessorato
Assessorato Agricoltura
Agricoltura
Foreste-Turismomaggio
-Promozione 2011
Comune
Comune
ddii Brentonico
Brentonico ...nel castagneto
Provincia
Provincia Autonoma
Autonoma Trento
Trento
Attività: Rassegne
fanno parte del loro essere. Una qualificata
Rassegna Nazionale giuria selezionerà la migliore opera alla quale
di Arte Grafica Umoristica sarà assegnato il premio “La castagna del
“La castagna del sorriso”® sorriso 2011”. Il premio è stato realizzato
Ho accettato con entusiasmo la proposta di nella bottega dell’artista Mastro7 e sarà con-
Fulvio Viesi, Presidente dell’Associazione segnato durante la cerimonia di premiazione
Tutela Marroni di Castione e Vicepresidente che si terrà sabato 22 ottobre 2011.
dell’Associazione Nazionale Città del Casta- Le opere selezionate comporranno una mo-
gno, di coinvolgere il mondo dei disegnatori stra che avrà luogo in una delle prestigiose
umoristici in un progetto atto a valorizzare il sale del Palazzo Baisi di Brentonico (Trento),
frutto del castagno e il microcosmo dei casta- nelle settimane antecedenti la festa, per poi
nicoltori. È nata così l’idea di organizzare una passare nella sala espositiva dell’associazione
mostra di grafica umoristica da tenersi du- durante la Festa della Castagna. In questa oc-
rante l’annuale Festa della Castagna, che si casione sarà anche presentato il catalogo che
svolge, già da 17 anni, a Castione di Brento- segnerà degnamente questo primo importante
nico, voluta e organizzata dalla “A ssocia- evento. Un motivo in più per non perdere que-
zione Tutela Marroni di Castione”. sto appuntamento ottobrino è dato dagli orga-
È per me un vero piacere presentare la 1ª Ras- nizzatori che hanno pensato di invitare una
segna Nazionale di Arte Grafica Umori- rappresentanza dei vignettisti partecipanti alla
stica “La castagna del sorriso”®, dove più rassegna per un incontro con il pubblico.
di 150 vignettisti professionisti e non, sono La loro disponibilità e fulminea inventiva ral-
stati invitati a partecipare con le loro opere legrerà i presenti che riceveranno in omaggio
sviluppando il tema: “Castagne e allegria”. un loro schizzo, vignetta o caricatura.
A loro il compito, ed il merito, di farci sorri- Pierpaolo Perazzolli - EDYPerazz.
dere con l’intelligente ed arguta comicità che www.edydesign.com
.

Notizie: Loghi
appuntite, pronte a rappresentare una realtà
Il perchè del logo spesso in contrasto con un’ideale.
“La castagna del sorriso”® Ogni vignetta è una pillola di buon umore,
Cosa c’è d’affine tra un riccio di castagna e racchiude in sé e trasferisce immediatamente
un disegnatore umoristico satirico? Cosa uni- allegrezza. Ed ecco il riccio schiudersi, mo-
sce quest’Arte, ingiustamente chiamata arte strando il volto ilare di una castagna, sino-
minore, con la realtà della castanicoltura? nimo di festa, attimi di spensieratezza e gioia
Quando si sente parlare di questi Artisti, da trascorrere in compagnia. E Dio solo sa,
spesso si sentono termini di questi tempi, quanto gli uo-
come: “La pungente matita, la mini ne abbiano bisogno. Un
graffiante ironia, l’umorismo mio particolare ringraziamento
intelligente e graffiante...”. va a Fulvio e Stefano Viesi per
La stessa sensazione fisica che la fiducia accordatami.
si ha toccando un riccio di ca-
Pierpaolo Perazzolli - EDYPerazz.
stagna, ed ecco gli aculei del Direttore artistico della Rassegna
riccio trasformarsi in matite “La castagna del sorriso”®

Notiziario di Castanicoltura maggio 2011 5


Attività: Gemellaggi
Destini
nel castagneto
Un agosto di qualche anno fa, durante le
normali visite nel castagneto, in località
Saline ai piedi di un castagno c’era uno
strano oggetto; incuriositi, ci siamo su-
bito avvicinati. Era la bandiera della Re-
pubblica Ceca, bianca rossa e blu.
Nel reparto bianco portava una scritta:
“1918 qua su Doss Alto, battagliare
nella Guerra Grande, mio nonno Anto-
nin Štembera boemo a Praga, come ita-
liano soldato 34°regg. 10°comp. contro
Austria. Onoranza memoria.
Il nipote Otakar Štembera”.
Qualche mese dopo ricevo una telefonata. Ri- seguito ci informò che in Repubblica Ceca,
spondo. Si presenta un signore: “Sono Michal nel 1938, vent’anni dopo la guerra, venne
Pátek della Repubblica Ceca. Sono in va- stampato un francobollo per commemorare
canza in Trentino. Ho visto sul vostro sito in- la battaglia Doss Alto in cui centinaia di vo-
ternet l’importante attività sulla tutela dei lontari cecoslovacchi hanno combattuto
Marroni di Castione. Vorrei approfondire la fianco a fianco con gli italiani sul fronte.
questione”. L’ho subito invitato a Castione Dovevamo celebrare questi destini che si
alla nostra sede. Ho capito immediatamente sono reincontrati. Così al convegno sulla
che era una combinazione di destini che si in- “Valorizzazione dei territori, didattica e tu-
crociavano. rismo per lo sviluppo della montagna”, che si
Pátek voleva ricordare i suoi connazionali è svolto il 22 ottobre 2010, abbiamo invitato
che hanno combattuto la battaglia del Doss Michal Pátek. Ha portato la testimonianza
Alto, per la libertà del loro popolo. Voleva delle esperienze fatte nei loro territori, e per
concretizzare questo ricordo creando nella sugellare questo incontro di storie, ha portato
sua tenuta a Praga un viale dei Marroni di Ca- una targa con una serie dei francobolli rea-
stione. lizzati in memoria dei soldati cecoslovacchi
Pátek è rimasto entusiasta della nostra atti- che hanno combattuto a Doss Alto per la li-
vità, di come coltiviamo il castagneto e di bertà del loro popolo, assieme ai soldati ita-
come lo promuoviamo. A quel punto gli ho liani durante la Prima Guerra Mondiale nel
mostrato la bandiera. E lui mi ha promesso 1918. Dedicando la targa all’Associazione
che avrebbe rintracciato Otakar Štembera e Tutela Marroni di Castione.
avrebbe fatto una ricerca approfondita sul- I nostri castagni secolari, che sono stati testi-
l’argomento. moni di vicende tanto tragiche, ci aiutano a
Come primo passo, ha subito voluto mettere ricordare, ci uniscono, portandoci a creare re-
a dimora alcune piante di Marrone di Ca- lazioni positive.
stione e nei periodi seguenti ci siamo tenuti in Fulvio Viesi, Presidente
contatto. Lui ha rintracciato Štembera ed in Associazione Tutela Marroni di Castione

6 maggio 2011 ...nel castagneto


Attività: Corsi
vento effettuato da Graziano Viesi). Il sabato
Grande seguente è stata organizzata un’uscita al ca-
partecipazione stagneto di Albiano, ed in seguito a Sover
al corso 2011 dove, anche in quel caso, sono stati effettuati
Grande successo ha vari innesti in varie tipologie. Sono stati ef-
riscosso il corso di fettuati interventi di sopralluogo anche a
“Pratiche di innesto Cembra, a Besagno di Mori e in altre zone
e gestione dei ca- trentine. In seguito una giornata intera di in-
stagneti, valorizza- nesti è stata svolta a Sardagna di Trento.
zione e presidio del Il giorno 23 aprile è stata effettuata un’uscita
territorio”. Erano al castagneto sperimentale a Cavedine, con
infatti più di 40 gli la partecipazione anche di Luigi Vezzalini
iscritti che hanno Tecnico dell’Associazione Nazionale Città
partecipato a tutte le attività che si sono del Castagno.
svolte. Due le serate teoriche durante le quali Tutti gli innesti sono stati effettuati grazie
la prof.ssa Cristina Bordin ha introdotto i alla preziosa collaborazione dei corsisti, che
partecipanti a tutti i tipi di patologie e paras- hanno prelevato le marze dalle loro migliori
siti che colpiscono il castagno, non trala- piante in ogni zona di provenienza, evitando
sciando l’ultima emergenza, il cinipide così i possibili danni dovuti al trasporto di
galligeno. In seguito Fulvio Viesi, ha pre- materiale con problematiche fitosanitarie. Il
sentato lo stato dell’arte della castanicoltura corso è terminato con la visita al Museo del
mondiale, fino ad arrivare alle situazioni lo- Castagno di Zocca (Modena), al campo ca-
cali trentine, passando dalle tecniche d’inne- talogo ed al campo marze.
sto che più si adattano al castagno alle buone Ringraziamo per il sostegno all’iniziativa
pratiche agronomiche. AcliTerra, ed in particolare il supporto for-
Nel corso di tutto il mese di aprile si sono nito da Fausto Gardumi. Ringraziamo per
svolte numerose uscite su tutto il territorio il patrocinio la Provincia Autonoma di
provinciale, in cui i partecipanti hanno potuto Trento, i Comuni di Brentonico, Mori, Per-
verificare sul campo le varie situazioni e stadi gine Valsugana, Cavedine, Ledro, Sover, Al-
di evoluzione del castagno. biano, la stazione forestale di Trento e
Sabato 9 aprile ha avuto luogo una giornata Sopramonte, la Circoscrizione di Sardagna
dimostrativa a Zava di Pergine, dove si sono ed il Consorzio Miglioramento Fondiario di
effettuate impostazioni di piante innestate da Albiano.
3, 4 e 5 anni e delle potature su alcuni vecchi Stefano Viesi,
castagni (nelle foto, prima e dopo l’inter- Associazione Tutela Marroni di Castione

Notiziario di Castanicoltura maggio 2011 7


Notizie: Eventi

Castagno dei cento cavalli


3° anniversario
del riconoscimento UNESCO
“Monumento messaggero
di pace nel mondo”
Il 28 maggio 2011 a Sant’Alfio di Catania sarà
celebrato il terzo anniversario del riconosci-
mento “Monumento messaggero di pace nel
mondo”, conferito dall’UNESCO al Castagno
dei cento cavalli nel 2008. Per l’occasione la dello di gestione territoriale e di multifunzio-
nostra Associazione Tutela Marroni di Ca- nalità bisogna conoscerlo, conoscere per ap-
stione ha stampato una cartolina commemo- prezzare, conoscere per difendersi, conoscere
rativa in serie limitata, utilizzando una vignetta per valorizzare.
donataci per l’occasione da Pierpaolo Peraz- L’uomo deve diventare il primo custode del
zolli - EDYPerazz. territorio, fare sistema tra castanicoltori di ogni
Saranno numerose le personalità presenti e la luogo, per salvaguardare il patrimonio che ci è
nostra Associazione è stata invitata a portare stato tramandato e confermare il rapporto
l’esempio delle nostre esperienze sulla valo- stretto con questa coltura. Il reddito è solo uno
rizzazione del castagno, del suo ambiente e degli aspetti, è solo il punto finale, è solo il ri-
della relazione speciale che si instaura con sultato ultimo di ottimi comportamenti.
questa coltura, con un intervento dal titolo “Il Non esiste il castagno senza l’uomo.
castagno: l’ambiente e l’uomo”. Per guardare Fulvio Viesi, Presidente
il castagno nella sua interezza, come un mo- Associazione Tutela Marroni di Castione

...nel castagneto
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Direttore responsabile: Mattia Frizzera
Comitato di redazione: Stefano Viesi, Carlo Mihelčič, Fulvio Viesi (328 3676993)
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Il notiziario ...nel castagneto è stampato su carta ecologica
L’Associazione Tutela Marroni di Castione ringrazia gli autori degli articoli per la disponibilità
e la collaborazione nella realizzazione di questa edizione
I precedenti numeri del Notiziario sono scaricabili dal sito

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In caso di mancato recapito restituire al mittente che si impegna a pagare l’importo dovuto (CPO Trento)

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