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18 ott.

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Tappe linguaggio età evolutive

Nell’adolescenza acquisiamo consapevolezza sviluppo linguaggio

Linguaggio ha diverse componenti ciascuna con delle funzioni

Comprensione e condizione linguistica separate nello sviluppo

Incapsulamento funzioni separamento di una funzione che la separa dalle altre nello sviluppo, questo crea
isole di funzioni. Questo mi aiuta a cercare nuove potenzialità.

Possiamo parlare di comprensione di parole singole ma ache organizzazione parole guidata da sintassi,
giovannu ha comprenisione buona paorla singola ma non a livello frasale. Sintassi aggiunge complessità tra
diversi enunciati. Nella produzione ci sono pattern diversi che hanno portato alla produzione. Eloquio
discorso narrativo, posso descrivere produzione orale anche con gli altri punti della slide 2 tipo
denominazione (dare nome alle cose), criteri per descriverla, produzione orale controllata chiedere tutte le
parole che vengono in mente in relazione a un criterio (parole che cominciano con una lettere x). Ognuna di
queste categorie ouò presentarsi selettivamente intaccata nello sviluppo, linguaggioì genetuxamente
sviluppato al suo interno ma può presentare fratture delimitate in alcune funzioni. Le stesse linee possono
essere ritrovate nel linguaggio scritto. Linguaggio scritto narrativo non più allenato adesso. Componenti
specifiche che possono andare incontro a uno sviluppo tipico a livello di elevata efficienza o limitato o
persino assente. Sviluppo più generale, tempi e tappe più tipiche. Questo ci dice quali sono le tappe di
sviluppo da facilitare, qual è il nostro ruolo. Molto spazio viene dato allo sviluppo morfologico: morfemi
caratterizzano lingua italiana (o simili tipo francese). Morfologia legata (declinare verbo, molto complessi
nell’italiano) e libera (connota tutte lingue, elementi grammaticali che si aggiungono, congiunzioni,
pronomi). Le consideriamo separatamente perché ci sono soggetti che possono aver selettivamente
sviluppato e può usare efficientemente una ma non l’altra.

Modello slides ho componenti specifiche pensate perché c’è stato un soggetto che ha mostrato un uno
specifico di quella funzione rispetto a un altro, si possono usare più accessi. Modelli usati per descrivere
funzionalità e decidere misure di azione.

Tappe acquisizione linguaggio

Primo anno di vita suoni legati alla comparsa della comprensione, in parallelo cresce anche denominazione.

Anno due abbiamo da un lato vocabolario che cresce 30-50 parole nella produzione linguistica di diverse
categorie grammatticali. Parole cominciano ad essere amce usate in contesti diversi, processo di
generalizzazione, contesti simili a quelli i ncui si è sviluppata denominazione vengono riprodotte parole.
Numeor di parole già ampio per una produzione e compaiono prime frasi; situazioni giovanni usa più parole
per esprimere un concetto. Cimnica dunque a comparire strutttura frasale dibase; c’è intenzionalità della
comincazione ma non nell’organizzazione.

Quattro anni vocabolario passa a 10000 oarole, giovanni comincia a usare morfologia di base, comincazione
controllats (risposta a domande) e comincia ad organizzarsi nella comincazione

Svilupo grammatica

LME: lunghezza media enunciato, media delle parole trovato in una struttura frasale

Quattro fasi:

1. Parole singole messe in successione ma non c’è struttra profonda delle teorie innatiste, non c’è il
verbo ma c’è sforzo di concordare nome e aggettivo
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2. Frasi da una parola a livello minino a due tre parole, meno frequenti parole sngolemin successione
e compaiono enunciati nucleari semplici, comincia la strutttura frasale, comnciano a comparire frasi
complessi e morfemi liberi; componente innata ma c’è anche esposizione linguistica, qualcun altro
conferma e considera apprendimenti
3. Completamento frase nucleare, cambiamenti qualitat. e quantitativi; compare guardualemnte
morfologia; adulto modello uso articolato linguaggio; compaiono frasi coordinate e subordinae,
produzione cominciativa articolata, ci sono relazioni tra i messaggi che il bambino veicola;
intenzionalità dell’uso della lingua verrà più tardi
4. Lunghezza media eunciato si amplia, consolidamento regole, le uso in modo vario, creativo, in
maniera veloce viene usato in contesti diversi per veicolare cintenuti diversi, evidenza
generalizzzazione; usati i connettivi per un discorso articolato con legami di causa tempo

Soggetto deve trasferire conoscenze del linguaggio verbale in quello scritto. Per molto tempo si è ritenuto
che comprensione verbale e scritta fossero uguali, ci sono pattern di sviluppo diversi, le comprensioni sono
indipendenti. Ci sono diverse funzionalità.

Pragmatica del linguaggio ossia uso del linguaggio nel contesto, componente adattiva

Morfologia inflessionale è quella legata da verbi, l’uso dei tempi, modi, teclinazione delle parole

Descrizione orientata al deficit non fa luce sulle capacità che il soggetto può sviluppare, bisognerebbe
descrivere quello che c’è, descrivere sviluppo costruendo e evidenziando risorse su cui posso contare e
tappe di sviluppo affrontate

Azioni facilitazione sviluppo linguaggio

 Intervento sul danno acquisito: dove si è creato il limite, qual è la competenza intaccata; azioni
mirate all’intervento specifico ad ex intervengo per il riapprendimento capacità
 Intervento nella facilitazione dello sviluppo lessicale er azioni con difficoltà di tipo evolutivo, si
lavora il parallelo per sviluppare i due sviluppi, attenzione in situazioni in cui sviluppo connotato ilìn
maniera diversificata; sviluppo lessicale, avere contenuti specifici

tappe sono implementate tra di loro, si nutrono l’una dell’altra quindi gli interventi efficaci sono quelli he
vanno a influenzare entrambi gli sviluppi; bisogna tenere conto tappe di acquisizione, quali sono le tappe in
cui il soggetto è implementato in quel momento. C’è sempre un modello alla base dello sviluppo e
dell’intervento: comunicazione è talmente pervasiva nel quotidiano si tende a stimolare tutte le funzioni,
invece bisogna avere il modello di riferimento, l’azione educativa parte dal sapere quali sono le abilità su
cui posso contare

letteratura ci parla di strategie educative che funzionano ad esempio per scuola primaria e secondaria di
primo grado. Spiega quali strategie + efficaci. Soggetto consolida conoscenze e generalizza ad altri contesti
l’uso di un determinato lessico fornendo occasioni multiple di apprendimento. Introdurre gruppi di parole
nuove con gradualità per inserirle nelle categorie grammaticali e semantiche già presenti. Usare parole in
contesti diversi per ritrovare componenti rielaborazione linguistica, si consolidano lessici specifici. Scrittura
con mezzo per elaborare in maniera attiva e consolidare significati delle parole note perché la permanenza
della parola sulla carta permette di allungare i tempi di esposizione e quindi si ricorda meglio, e c’è un
senso di realizzazione diverso, più lento, questo facilita rielaborazione messaggio e del suono, puntualizzare
alcuni aspetti, estrapolare significati su cui si può tornare. Controllo motorio più lento di quello orale e
facilita la rielaborazione e manipolazione del messaggio. Tempi di attenzione diversi.
18 ott. 21