Sei sulla pagina 1di 13

IL REDDITO

AZIENDALE
PER UN VELOCE RIPASSO
PER SPOSTARTI TRA LE DIAPOSITIVE USA I TASTI:
PGDN PGUP
COSA È IL REDDITO AZIENDALE?
IL REDDITO DELL’AZIENDA È DETTO ANCHE RISULTATO
ECONOMICO.

GLI IMPRENDITORI COSTITUISCONO LE IMPRESE PER OTTENERE


UN REDDITO POSITIVO, OVVERO UNA RICCHEZZA CHIAMATA
UTILE.

L’UTILE È L’AUMENTO DI VALORE CHE IL CAPITALE PROPRIO


SUBISCE PER EFFETTO DELLA GESTIONE AZIENDALE.

LA PERDITA È LA DIMINUZIONE DI VALORE CHE IL CAPITALE


PROPRIO SUBISCE PER EFFETTO DELLA GESTIONE AZIENDALE.

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
COSA SI INTENDE PER REDDITO GLOBALE?
L’UTILE GLOBALE È L’AUMENTO DEL CAPITALE PROPRIO
CONSIDERANDO TUTTA LA VITA DELL’AZIENDA.

LA PERDITA GLOBALE È LA RIDUZIONE DEL CAPITALE PROPRIO


CONSIDERANDO TUTTA LA VITA DELL’AZIENDA.

CON IL METODO SINTETICO IL REDDITO GLOBALE E’ DATO DA:


CAPITALE PROPRIO FINALE – CAPITALE PROPRIO INIZIALE

AD ESEMPIO:
• CAPITALE PROPRIO INIZIALE: 10.000 €
• CAPITALE PROPRIO FINALE DOPO 20 ANNI DI ATTIVITÀ: 40.000 €

IL REDDITO GLOBALE È STATO DI:


40.000 € – 10.000 € = 30.000 € UTILE GLOBALE

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
IL REDDITO D’ESERCIZIO
NELLA REALTÀ L’IMPRESA DETERMINA IL REDDITO OGNI ANNO.

REDDITO GLOBALE

REDDITO REDDITO REDDITO REDDITO REDDITO REDDITO REDDITO REDDITO REDDITO REDDITO
ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO
1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10°

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
IL REDDITO D’ESERCIZIO
IL REDDITO D’ESERCIZIO È L’INCREMENTO O LA RIDUZIONE
CHE IL CAPITALE PROPRIO SUBISCE A SEGUITO DELLA GESTIONE
PERAMMINISTRATIVO.
IN UN PERIODO ESERCIZIO SI INTENDONO LE
OPERAZIONI SVOLTE TRA L’1/1/n
E IL 31/12/n.
LA GESTIONEÈÈILL’INSIEME DI OPERAZIONI CHE LE
IL PERIODO AMMINISTRATIVO
TEMPO COMPRESO AZIENDE SVOLGONO
-AD ESEMPIO- TRA PER RAGGIUNGERE I PROPRI FINI.
L’1/1/n E IL 31/12/n.
SI TRATTA DI:
 ACQUISIZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI
 PRODUZIONE
 VENDITA DEI BENI E DEI SERVIZI PRODOTTI

UTILE PERDITA
DELL’ESERCIZIO DELL’ESERCIZIO
CAPITALE CAPITALE
PROPRIO
CAPITALEAL PROPRIO
CAPITALEAL
31/12/nAL
PROPRIO 1/1/n AL
PROPRIO
1/1/n 31/12/n

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
IL CALCOLO DEL REDDITO DI ESERCIZIO
PER CALCOLARE IL REDDITO DI ESERCIZIO SI POSSONO
UTILIZZARE DUE METODI:

PROCEDIMENTO PATRIMONIO NETTO AL 31/12 – PATRIMONIO NETTO ALL’1/1


SINTETICO

IL PROCEDIMENTO PIÙ UTILIZZATO È QUELLO ANALITICO:

PROCEDIMENTO
ANALITICO
RICAVI DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO – COSTI DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
UN ESEMPIO DEL PROCEDIMENTO
SINTETICO
ALL’INIZIO DELL’ESERCIZIO UN’AZIENDA HA UN PATRIMONIO
NETTO DI 200.000 €.
AL TERMINE DELL’ESERCIZIO IL PATRIMONIO NETTO È 290.000 €.

IL REDDITO DELL’ESERCIZIO È STATO DI:


290.000 € – 200.000 € = 90.000 € (UTILE D’ESERCIZIO)

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
UN ESEMPIO DEL PROCEDIMENTO
ANALITICO
L’AZIENDA CONSEGUE RICAVI QUANDO VENDE PRODOTTI E
SERVIZI.

L‘AZIENDA SOSTIENE COSTI QUANDO ACQUISTA I FATTORI DELLA


PRODUZIONE.
AD ESEMPIO L’AZIENDA SOSTIENE IL COSTO PER L’ACQUISTO
DELLE MERCI.
L’AZIENDA SOSTIENE COSTI ANCHE QUANDO USA I FATTORI
PRODUTTIVI.
AD ESEMPIO L’AZIENDA SOSTIENE COSTI QUANDO USA
L’ELETTRICITA’, UTILIZZA I LAVORATORI, UTILIZZA UN LOCALE
PRESO IN AFFITTO ECC.

PER DETERMINARE IL REDDITO DI ESERCIZIO DOBBIAMO


CHIEDERCI:
“QUANDO I RICAVI E I COSTI SONO DI COMPETENZA
DELL’ESERCIZIO”?
IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
IL PRINCIPIO DELLA COMPETENZA
ECONOMICA
 I COSTI SONO DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO IN CUI HANNO
AVUTO IL CORRELATIVO RICAVO. VICEVERSA PER I RICAVI.
AD ESEMPIO L’AZIENDA:
 HA ACQUISTATO
CORRELATIVO
MERCI INDICA CHE I DI 1.000 € IN DATA 1/4/n
AL PREZZO
COSTI E I RICAVI SONO «LEGATI»
 HA VENDUTO LE MERCI AL PREZZO DI 1.800 € IN DATA 10/5/n.
TRA LORO

1.000 € 1.800 €
COSTO PER ACQUISTO MERCI: RICAVO PER VENDITA MERCI:
COSTO DI COMPETENZA RICAVO DI COMPETENZA
DELL'ESERCIZIO DELL'ESERCIZIO

 I COSTI SONO DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO NEL QUALE HANNO


FORNITO LA LORO UTILITÀ.
AD ESEMPIO SI È UTILIZZATO IL LAVORO DI DUE OPERAI PER
TRASPORTARE LA MERCE: IL LORO STIPENDIO È UN COSTO DI
COMPETENZA DELL’ESERCIZIO.

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
IL PROSPETTO DEL REDDITO
IL CALCOLO DEL REDDITO DI ESERCIZIO VIENE EFFETTUATO IN
UN’APPOSITA SITUAZIONE ECONOMICA.

LA SITUAZIONE ECONOMICA È SUDDIVISA IN DUE COLONNE:

 A SINISTRA CI SONO I COSTI DI GESTIONE


(COMPONENTI NEGATIVI DI REDDITO)

 A DESTRA CI SONO I RICAVI DI GESTIONE


(COMPONENTI POSITIVI DI REDDITO).

VI SONO ANCHE ALTRI SCHEMI PER RAPPRESENTARE IL REDDITO.

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
FACCIAMO UN ESEMPIO
IL RISULTATO ECONOMICO DELL’ESERCIZIO VIENE SCRITTO
SOTTO IL TOTALE DEI COSTI, SE SI TRATTA DI UN UTILE.

COSTI RICAVI
(COMPONENTI NEGATIVI DI REDDITO) (COMPONENTI POSITIVI DI REDDITO)
ACQUISTO DI MERCI 300.000 € VENDITA DI MERCI 590.000 €
COSTI DEL LAVORO 50.000 € INTERESSI ATTIVI DA CLIENTI 1.000 €
COSTI PER SERVIZI 80.000 € ALTRI RICAVI 9.000 €
ALTRI COSTI DI GESTIONE 70.000 €
INTERESSI PASSIVI BANCARI 10.000 €
TOTALE COSTI 510.000 €
UTILE DELL’ESERCIZIO 90.000 €
TOTALE 600.000 € TOTALE RICAVI 600.000 €

LA PERDITA VIENE SCRITTA SOTTO IL TOTALE DEI RICAVI.

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI
ATTIVO PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
SITUAZIONE
IMMOBILIZZAZIONI:
IMMATERIALI
ECONOMICADEBITI:
E PATRIMONIALE
1.000 DEBITI DI FINANZIAMENTO 90.000
MATERIALI 270.000 DEBITI DI FORNITURA 130.000
IL RISULTATO ECONOMICO DELLA SITUAZIONE
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 271.000 TOTALE DEBITI 220.000
PATRIMONIO NETTO:
ECONOMICA
ATTIVO CIRCOLANTE: COINCIDE CON QUELLO DELLA
CAPITALE CONFERITO 50.000
SITUAZIONE PATRIMONIALE:
RIMANENZE 3.000 UTILE DELL'ESERCIZIO 20.000
CREDITI 14.000 TOTALE PATRIMONIO NETTO 70.000
DISPONIBILITÀ LIQUIDE 2.000
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 19.000

TOTALE ATTIVITA’ 290.000 TOTALE A PAREGGIO 290.000

COSTI RICAVI
ACQUISTO DI MERCI 250.000 VENDITA DI MERCI 500.000
COSTO DEL LAVORO 60.000 ALTRI RICAVI DI GESTIONE 20.000
COSTI PER SERVIZI 120.000
ALTRI COSTI DI GESTIONE 50.000
INTERESSI PASSIVI BANCARI 5.000
IMPOSTE 15.000
TOTALE COSTI 500.000
UTILE DELL’ESERCIZIO 20.000
TOTALE 520.000 TOTALE RICAVI 520.000

IL REDDITO-OBIETTIVI MINIMI