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Geografia Culturale

Lezione 1  Spazio Geoeconomico Aggiornato


Villaggio unico = uniformità culturale (paesaggi uguali,stili di vita uguali)
Bisogna preservare le nostre peculiarità per rimanere attivi, se subissimo la teoria del villaggio
saremmo come degli spettatori passivi.
Glocalizzazione =locale nel globale, cercare di salvaguardare le nostre specificità locali che ci
rendono unici e irripetibili e diventare competitivi nel resto del mondo.
Riscoprire le identità del territorio e farla conoscere nel globale in modo da diventare dei nodi
connettivi in questa globalizzazione.
Le zone inabitabili si definiscono “Anecumeniche”
Milieu= Condizione/combinazione felice tra risorse umane e risorse territoriali, che fa si che
di fronte ad un periodo di crisi, si riesce a dare un assetto vincente, talvolta anche migliore di
quello precedente. ES. Città che di fronte ad una crisi si organizzano. Taormina, città turistica
oggi, prima era una città commerciale, poiché' aveva una strada chiamata “Consolare” che
collegava Siracusa e Messina, poi dopo il terremoto, si è creata un nuovo collegamento tra
Siracusa e Messina verso la costa (passante per Giardini Naxos). Taormina entra in crisi, ma
grazie al Milieu, decise di dedicarsi al turismo. Da città commerciale diventa città turistica.
Baltimora da città commerciale, è diventata città turistica.

Tasso di Fecondità Totale = segna il numero medio di figli per donna.

Tasso di crescita naturale = differenza tra il tasso di natalità e quello di mortalità.

Speranza di vita alla nascita= il numero di anni medi che restano da vivere alle persone.

La Popolazione
Il mondo è fatto di persone che hanno relazione verticali e orizzontali
Orizzontali= riguarda il movimento (i flussi di persone)
Verticali = condizioni naturali di quel territorio (ad esempio un sito è favorevole alla nascita di un
industria o di un porto).
Ci sono circa 7 miliardi di persone distribuite demograficamente, ma non uniformemente (ci sono
aeree più popolose). La distribuzione della popolazione è determinata da 2 fattori: Il Fattore
Naturale (Vita e morte) e Le Migrazioni
La prima area demografica è l'Asia (orientale e meridionale). con una concentrazione
demografica del 47%
La seconda area demografica più popolata è l'Europa (750 milioni di abitanti) anche e se è
molto piccola. Esempio: l'Africa ne ha 1 miliardo, ma è più grande e ha zone non vivibili.
Si misura il rapporto tra numero di popolo e superficie, l'Africa è più grande ma meno popolata
perchè non ci sono le condizioni di vita adatte (causa dei deserti). Ma avendo il 3x1000, si prevede
che ci sarà una crescita della popolazione.
Terza Area sono Gli Stati Uniti con delle aree densamente popolate ovvero le Megalopoli ( spazi
immensi urbanizzati interconnessi strettamente e hanno servizi. Ci sono spazi rurali ma ci sono
anche servizi. Non comprendono una sola città, ma più metropoli intervallate da Spazi Rurali) Sono
3:
Megalopoli Atlantica che si estende tra New York, Baltimora e Washington.
La megalopoli è un indicatore di sviluppo (rete di città).
Megalopoli Dei Grandi Laghi area che si estende tra Stati Uniti e Canada, dove ci sono i laghi
(comprese Chicago, Detroit, Toronto, Montreal)
Megalopoli Californiana area urbanizzata che si estende tra San Diego e San Francisco
(comprendendo Los Angeles), tra San Francisco e San Josè c'è un luogo dove si fanno ricerche di
telecomunicazioni chiamata Silicon Valley (si fanno ricerche).
La popolazione è aumentata negli anni 70, prima la popolazione non cresceva con questi ritmi.
Prima della Nascita di Cristo fino al 1400 eravamo 250 milioni e non cresceva perchè le condizioni
di vita erano disastrose, è vero che c'era un alta natalità, ma era compensata da un altrettanto alto
tasso di mortalità e le due cose si compensavano.
Esistono delle fasi di crescita che sono: Fase di Equilibrio, Fase di Crescita Accelerata, Fase di
Crescita Frenata e Fase di Crescita 0.
Fase di Equilibrio tra Tasso di Mortalità e Natalità (nelle aree più povere) dove non c'è crescita.
La fase crescita accelerata nasce con lo sviluppo industriale visto che le condizioni di vita
migliorano (anche igenico-sanitarie) e la mortalità si abbassa. La natalità è molto elevata. Tasso di
Natalità elevato e Mortalità abbassata, cresce la popolazione.
Nel 1898 ci si indagò sulle risorse alimentari di una popolazione crescente, un'alta popolazione ma
con risorse invariate.
La popolazione stava iniziando a crescere in modo vertiginoso (2,4,8), mentre le risorse crescevano
più lentamente (1,2,3,4) e si verificava un gap tra Risorse e Natalità.
Malthus cominciò a preoccuparsi del fenomeno, dicendo che si ci si trovava in un periodo in cui
sarebbe avvenuta una carestia o una guerra delle risorse per ripristinare l'equilibrio tra
risorse/popolazione.

1000 275 milioni


1804 1 Miliardo
1930 Secondo miliardo.
1970 4 Miliardi.
2000 6 miliardi
2009 6.8 miliardi
La popolazione cresce ancora ma non a ritmo di prima.

Si prendono in considerazione:
Tasso di crescita naturale riguarda il tasso di natalità (il numero di nati vivi) e di mortalità la
differenza ci dà il tasso di crescita. Su 100 persone e ne muoiono 150, il tasso di crescita naturale è
-50 (decremento popolazione). Se il tasso è di 300 e TDM di 200 abbiamo saldo positivo di 100.

Il Tasso Migratorio è la differenza tra il tasso di Immigrazione e quello di Emigrazione. Se ci sono


100 immigrati e ce ne sono 200 emigratorio abbiamo un tasso migratorio negativo. E' in positivo se
il territorio accoglie più persone di quante se ne vanno.

La Vita Media delle persone nei paesi più sviluppati la vita è più longeva, al contrario nei casi delle
zone sottosviluppate (come l'Africa).
Stati Uniti,Europa, Canada, Australia la vita media è più sviluppata.
L'Africa sub-sahariana ha una vita media molto bassa. La mortalità infantile è più alta in alcuni
paesi dell'Africa, in Afghanistan (luoghi dove le condizioni di vita sono scarse).

Si distinguono il Nord del Mondo (Aree sviluppate, non posizione geografica) e Sud del Mondo.

Densità:
Cina ha 1.331.290.0000
India 1.147.677.000
Stati Uniti 304.000
Un fattore importante per calcolare la distribuzione della popolazione è Densità (Aritmetica) =
ovvero il numero di abitati per km2. in Asia è molto alta perchè è tutta abitata. Ma non è un
fattore esatto. Si considera la Densità fisiologica.
Densità fisiologica (numero di abitanti per ogni km2 coltivato, ovvero in quell'aera il terreno è
coltivabile e la vita e gli insediamenti sono possibili). Come Egitto e Bangladesh.
La distribuzione della popolazione viene ricavata dalla combinazione tra Risorse Naturali e Flussi
Migratori.

Malthus diceva che la popolazione sarebbe cresciuta all'infinito al contrario delle risorse, tanto da
provocare carestie e guerre (come accadde in Irlanda, la “Crisi della Patata”). C'è un trand
demografico di Equilibrio (tasso natalità elevato e tasso di mortalità elevato e qui c'è un equilibrio,
quindi non c'è crescita). Quando ci sono miglioramenti delle condizioni, la vita si allunga e la
mortalità diminuisce e abbiamo una crescita accelerata.
Ma non è così, alla lunga, quando la popolazione cresce a dismisura si prendono delle misure per
controllare le nascite, *in Asia c'è un'altra Fase della Crescita Frenata (Diminuisce la natalità),
poiché è il continente più popoloso ci sono state delle misure per controllare le nascite per far
tornare un Equilibrio, in modo da crescere ma non come un tempo.
L'Europa, seconda area densamente popolata è nella Fase della Crescita 0, il numero della
popolazione aumenta grazie al flusso immigratorio e non dovuto al tasso di natalità in aumento.
Quando si parla di area di deve tener conto di tasso di natalità e mortalità ma anche di Tasso di
Immigrazione ed emigrazione.

L'Equilibrio (nessuna crescita), Crescita Accelerata, Crescita Frenata e Crescita 0.


La Fase della Crescita 0 ha preoccupato molti paesi come Francia e Finlandia dove sono stati
adottati degli Incentivi per stimolare la procreazione.
Il Tasso di crescita più elevato si trova in Africa (siamo ancora nella fase della Crescita Accelerato,
mentre in Europa è a 0).

Quando le risorse non crescono proporzionalmente alla popolazione, si creano carestie e prende il
via fenomeno dell'Emigrazione. I Tassi Emigratori dipendono da 3 fattori:
La Transizione demografica ( ovvero il passaggio da una fase di equilibrio ad una fase di crescita
accelerata) – Da un regime demografico tradizionale si passa ad un Regime moderno.
La Forte differenza del reddito Si emigra dai luoghi dove la ricchezza è nelle mani di alcuni per
cercare condizioni economiche migliori.
La Mondializzazione dei trasporti perchè è più facile muoversi
Questi tre sono alla base dei fenomeni Emigratori.

La Carta Tematica fa vedere come i migranti aumentano sempre di più nelle aree sviluppate.

Prima ci furono Le Emigrazioni transoceaniche che iniziarono nel '800 (America,Australia), dopo la
seconda guerra mondiale ,si emigra in Europa o nel Triangolo industriale. In Italia, i flussi migratori
dopo la II mondiale (1955 fino anni '70) si evidenziava principalmente nel Triangolo Industriale
(Milano,Torino,Genova) e verso i centri più importanti (come Roma, Emilia Romagna e in Toscana
dove ci sono le industrie come quelle tessile e delle ceramiche) e quindi dove c'è possibilità di
impiego. Uno dei motivi del divario tra Nord e Sud Italia, dipende dal Baby Boom durante gli anni
'70, che al nord durò per meno anni, rispetto al sud (ovviamente più popolazione non proporzionale
al lavoro).
Dopo gli anni 70 le cose cambiano e c'è una Crisi Energetica nel '73,ovvero il prezzo del petrolio i
paesi dell'OPEC, ovvero dei paesi produttori di petrolio, (Iran,Venezuale, Q8) aumentano in
maniera esponenziale il prezzo del petrolio, anche a causa del conflitto contro la Palestina. Le
industrie (che usano il petrolio perchè era meno costoso),entrano in crisi. Alcune grande imprese
chiudono i battenti (come conseguenza,c'è un “flusso immigratorio di ritorno”, ritornano nei loro
vecchi comuni) altre retrocedono in Piccole e Medie imprese che sono più facili da gestire.

L'Immigrazione in Italia aumenta sempre più ,le prime popolazione sono:


Romania e Albania.

La Popolazione come Risorsa Economica – Capitale Umano. La popolazione è una risorsa


economica,ovvero un capitale umano quando la popolazione è Giovane che è la Popolazione
Giovane.
La Popolazione attiva è l'insieme delle persone in età lavorativa, ovvero coloro che lavorano oche
cercano lavoro.
I Disoccupati sono coloro che pur avendo l'età giusta, non hanno lavoro.

Lo sviluppo di un paese è dipeso da Istruzione e dalla Sanità che danno vita alla Produttività del
Capitale Umano.

Il progetto Millenium Development era un progetto che si era prefissato di raggiungere nel 2015,
ma non è stato possibile:
Eliminare la povertà estrema e la fame non sono state debellate in tutto il mondo.
L'Istruzione di base non c'è ovunque.
Non c'è parità dei sessi (In Asia, addirittura con la Crescita Frenata, alcune bambine non vengono
registrate all'anagrafe).
La mortalità infantile non è diminuita in tutti i continenti come in Africa.
Migliorare la salute delle donne in gravidanza e nel parto non è garantita.
Gli obiettivi non sono stati raggiunti, ma un indicatore che riguarda il maggiore o il minore sviluppo
di un paese è dato dall'ISU (Indice di Sviluppo Umano) che è calcolata da :
La Speranza di Vita alla Nascita (ovvero condizioni Sanitarie) si vede le condizioni sanitarie per
vedere quanto un bambino può vivere.
Alfabetizzazione (ovvero dall'Istruzione) lo sviluppo dipeso dall'istruzione.
PIL-

I 10 paesi con L'ISU più basso sono:


Niger
Afghanistan
Sierra Leone
Burkina Fassa.

I 10 PAESI con L'ISU più alto:


Norvegia
Australia ecc

Le Regioni Culturali
Quando parliamo di mondo parliamo di Regioni Culturali = la popolazione del nostro pianeta ha
culture che dipendono dall'area culturale in cui vivono.
Ci sono aree culturali come: Europea, America Anglosassone, America Latina,Area dell'Isilam,
Area meridionale e orientale, Africa nera, Australia con Oceania.

Questi studi generali servono a studiare il particolare.


*In Cina (paese unitario) il controllo delle Nascite con gli incentivi (“Politica del Figlio Unico”) ha
funzionato, invece in India (stato federale) non ha avuto lo stesso successo. Il Sud è più
acculturato,mentre nel Nord che è più rurale, si pensava che più braccia aiutassero a lavorare di più.
Il Bangladesh che è grande la metà dell'Italia, ha ben 162 milioni di popolazione.

Lezione 2  Popolazione
Popolazione in Italia
Nuove configurazioni spaziali e nuovi equilibri territoriali

Cartine Tematiche.
Le zona Blu della carta sono le aree dove ci sono diversi centenari (come il
Giappone,Sardegna,Costa Rica e Grecia).
Le Aree più Scure sono quelle più densamente popolate.

Alcune superfici sono più grandi o meno rispetto a quelle reali in base alla popolazione (l'Egitto che
è piccolo, nella carta più grande perchè è più popolato). L'Europa è più grande rispetto alle sue reali
dimensioni, sempre per lo stesso motivo.

Megalopoli
Oltre a quelle statunitensi, c'è la Megalopoli Brasiliana (ci sono due metropoli Rio e San Paolo
metropoli che hanno un sistema vasto urbano di policentrismo,ovvero non è tutto concentrato
all'interno della città, perchè i servizi sono presenti ovunque.)

Megalopoli Cinese con le metropoli di Pechino,Shanghai.


Megalopoli Giapponese Tra Tokyo e Yokohama, Kyoto e ….
In Europa, c'è la Megalopoli della Banana Blu (chiamata così per la presenza dei fiumi) che va
dall'Irlanda,alla Gran Bretagna, Germania,Francia.
Tra le varie metropoli europee, ci sono :La Renania è la regione più grande della Germania formata
da 6 stati La Francia di Nord-Est formata da tre 3 regioni (L'ile de France, Calais)
Padana che fa parte della Banana Blu.

Le Emigrazioni.
La distribuzione della popolazione è determinata da 2 fattori: Il Fattore Naturale (Vita e morte) e Le
Migrazioni (dipese dalle guerre o carestie o per cercare migliori condizioni). Le emigrazioni posso
essere Volontarie o Forzate (guerre, catastrofi naturali...).
Le Emigrazioni nel Nord America e nel Sud America, c'era bisogno di una manodopera nella
lavorazione del cotone,così venivamo deportati degli schiavi dall'Africa Occidentale (Emigrazione
forzata), provocando uno squilibrio, poiché gli uomini più forti venivano portati via.
Molte persone migrarono verso Israele, un piccolo stato ex protettorato dell'Inghilterra, che diventa
stato nel 1948.

Immigrazione in Italia
In Italia, l'immigrazione si è alzata nel 1973. Molti paesi avevano chiuso i battenti (come
Francia,Germania e Inghilterra) e non accoglievano più immigranti, per questo motivo molti
stranieri approdavano in Sicilia e poi si dirigevano verso il Nord o nelle grandi città del centro.
Rumeni,Albanesi,Marocchini e Ucraini sono i maggiori stranieri presenti in Italia. L'unico modo per
bloccare il flusso Emigratorio, L'EU dovrebbe concordare con quei paesi poveri (dove non c'è
guerra, ma disoccupazione), un modo per creare posti di lavoro.

Popolazione in Italia
L'Italia conta più di 60 milioni di abitanti. Una Popolazione che si concentra di più sulle pianure e
sulle coste che costituiscono appena il 23% del territorio.
L'Italia è un paese ad alto rischio sismico (paese ad alto rischio naturale).Fa eccezione la Sardegna
che è una regione non-sismica perchè appartiene ad una placca diversa dal resto dell'Italia, è
geologicamente più antica. L'Italia è stata definito un paese “Di Giovane Geografia” (si sta ancora
assestando) e dalla “Storia Antica”. (Teoria delle Pla
cche = Il mondo ha un nucleo ricoperto dal magma con sopra i continenti che prima erano
uniti e poi, man mano, si sono distaccati i quali si dirigono in varie parti e si toccano e si
creano terremoti e innalzamenti del mare. La Placca africana preme su quella Europea.)
Tra i vari rischi ci sono:

La Sicilia,La Calabria e la Puglia sono delle regioni sismiche.


La Sicilia ha tutti e 5 i rischi: Alluvioni,Fiumi,Incendi,Vulcani e Terremoti.
La densità aritmetica è di 190 Ab per km2, per quanto riguarda la Densità Fisiologica è più
concentrata nelle aree più pianeggianti come in Sicilia, Napoli, Venezia, Firenze (il terreno è più
fertile).
In Sicilia, le aree non costiere sono solo 2: Enna e Caltanissetta.
Palermo ha 700 mila abitanti, Catania ne ha 300 mila. L'estensione del territorio delle due città e
nelle provincie delle due città ci sta lo stesso numero di abitanti (1 milione). Palermo ha tutte le città
e i servizi concentrati principalmente nella città (Distribuzione Monocentrica), mentre a Catania la
popolazione si distribuisce più uniformemente perchè ci sono dei sistemi suburbani
(Paternò,Giarre).
Il Gram (gruppo delle aree metropolitane) hanno condotto una ricerca su 8 mila comuni e sono stati
riscontrati 3 periodi:
• il Periodo dopo la II Guerra Mondiale molti andavano via verso il Triangolo.
• Il Periodo della Macro urbanizzazione (1958-63) con grandi concentrazioni urbane
circoscritte nelle grandi città.
• Il Periodo di Deconcentrazione La Qualità della vita comincia a deteriorarsi all'interno
delle grandi città (inquinamento, traffico e condizioni più stressanti) e si scopre che vivere nelle
piccole città è meglio. Tra il 1973-1979, la grande industria entra in crisi e si scompone in piccole e
medie imprese, le quali si dislocano nei territori dove ci sono le condizioni territoriali ideali , ovvero
nella “Terza Italia” (Nord-Est-Centro o NEC) e si intensifica questo processo di Deconcentrazione
Territoriale. Si crea un Urbanizzazione diffusa, formando una rete urbana, dalla Macro si passa ad
una Micro urbanizzazione. La popolazione è presente ovunque. Iniziano le emigrazioni
intraregionali verso la Costa, costruendo parecchie abitazioni, il che ha modificato anche la Costa
stessa, poiché vengono usati i detriti per costruire case (anche come seconda casa delle vacanze) e
la costa arretra. Questo slittamento verso le coste si arresta nell'85 con la Legge Galasso, con le
disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale (Beni Culturali).

L'Area Urbana è quell'insieme di comuni contigui dove sono presenti tutti e 3 i settori economici
(agricoltura,industria e servizi). Esse sono la conseguenza del Decentramento del territorio
avvenuto dopo il 73.
Nel Centro-Nord ci sono aree urbane estese, come quella Padana e Veneta. Poi ci sono quella
Emiliana,Adriatica.
Nel Mezzogiorno non esistono delle aree urbane forti, ma è presente nella Sicilia Orientale (Catania
con i suoi comuni) e nell'area di Marsala.
Lezione 3  Il Catanese, il Ragusano e il Siracusano
Le Comunità Storiche di immigrati a Catania
Spazio Geoeconomico Aggiornato

La Sicilia, Terra d'Accoglienza.


Molti dal Magreb (Algeria,Marocco,Tunisia) sono stati i primi ad emigrare verso la Sicilia,
poi i paesi dell'Ex Iugoslavia. I flussi si diversificano sempre più fino a che l'Italia accoglie
paesi da tutte le parti del mondo.
La Sicilia accoglie i Curdi (col problema dello stato riconosciuto), Cinesi, Pakistani. Catania
ha dei gruppi storici di immigrati che hanno acquisito la cittadinanza che sono costituiti dai
Mauriziani (che hanno incominciato ad affluire in Sicilia tra la fine degli anni 70 inizio 80)
arrivati grazie a facoltosi catanesi che erano andati nelle Mauritius. E' un caso singolare,
perchè Catania ha il maggiore numero di Mauriziani, prima sono arrivati gli uomini e poi le
donne. I Mauriziani risiedono in Sicilia per vari motivi: Per il clima favorevole, la vicinanza
al mare e la gente accogliente per il multiculturalismo. Hanno iniziato a lavorare come
lavoratori domestici ad ore presso le famiglie ricche catanesi.
Altro gruppo storico sono gli Srilankesi e i Magrebini (in misura minore) e svolgono
attività di commercio, Senegalesi (spesso clandestini) e svolgono attività di commercio
clandestino e i Rumeni (da quando nel 2007 la Romani è entrata nell'EU sono diventati
sempre più numerosi).
I Migranti possono formare una risorsa, c'è un arricchimento per l'identità del luogo di
accoglienza con un ampliamento della conoscenza territoriale. Catania è una città molto
multiculturale.
Si è arrivata ,però, alla conclusione che ogni luogo dell'EU deve attrezzarsi con centri e
servizi adatti per accogliere i profughi.

I Flussi sono dipesi da...


Le Relazioni Orizzontali e quelli Verticali formano lo Spazio Geografico.
I Flussi o movimenti delle persone e delle cose (spostamento da un luogo ad un altro)
rappresentano le relazioni Orizzontali,mentre le relazioni verticali riguardano le condizioni
fisiche del territorio.
Lo Spazio geografico (Territorio) è l'insieme dei soggetti e degli oggetti legati a delle
relazioni orizzontali (il movimento) e verticali, questo insieme di relazioni orizzontali e
verticali tra soggetti e oggetti da vita allo Spazio Geografico (in base a queste relazioni,
si determinano i Flussi). Non si studiano i singoli oggetti, ma le relazioni che legano tra loro
oggetti sulla superficie della Terra.
Un Territorio ha un Valore Economico (ciò i prodotti che offre il territorio, che vengono
usati come merce da esportare) che muta nel tempo; Nelle Società per-industriali o pre-
mercantili, il territorio dipendeva dalle risorse che erano presenti, nella società capitalistica,
il territorio importa ed esporta le risorse, dedicandosi ,ad esempio, alla coltura di un
determinato prodotto che viene esportato e all'importazione di un altro prodotto che manca,
bisogna far sì che il territorio sia organizzato in modo tale da ottenere il massimo profitto.
L'esistenza di un impresa può causare sia delle economie esterne positive (vantaggi) che
delle diseconomie (svantaggi): Una grande impresa in un territorio può portare
arricchimento, ma anche delle diseconomie come l'Inquinamento.
L'economia Esterna sono i vantaggi che un'impresa ottiene grazie alle condizioni
favorevoli del territorio

La Diseconomia Esterna sono gli svantaggi per le imprese o per gli abitanti legatati ad una
localizzazione nel territorio non favorevole per chi la occupa.

Economia di Agglomerazione sono gli incrementi di produttività (dovuti alla) che le


imprese realizzano concentrandosi in certe aree, perchè la vicinanza di più imprese può
ridurre i costi. Le piccole e medie imprese poste l'una accanto all'altra formano un Distretto
Industriale e portano a dei vantaggi come le riduzioni dei costi e formano delle economie
di agglomerazione, come è successo nel Centro Italia, formando la “Terza Italia”.

LA Regione Geografica
Quando parliamo di Spazio geografico intendiamo l'insieme delle relazioni verticali e
orizzontali tra soggetti e oggetti all'interno del territorio, che può essere una Regione. Le
caratteristiche comuni di un territorio formano una Regione Formale un esempio :Le
Alpi in un più parti di un territorio, forma una regione.
Le Regioni Funzionali intersecano delle relazioni di scambio , ma non sempre hanno
caratteristiche comuni.
Esistono vari Tipi di Regioni:
• Regione Politico- Amministrativa che sono definiti dai confini stabiliti e soggetta
all'autorità (le nostre regioni) _____> Esempio è la Megalopoli Atlantica e dei grani laghi (a
confine tra Stati Uniti e Canada) ma anche la Ruhr (regione tedesca).
• Regione Politica stato o unità politico territoriale sia inferiore come i Cantoni
Svizzeri,Lander Tedeschi che Superiore come l'EU.
• Regioni Naturali dovute alle caratteristiche naturali del territorio.
• Regioni storico- culturale come Mediterraneo,regione islamica, America
Anglosassone, America Latina e Megalopoli

Le Regioni Economiche possono essere:


• Formali che hanno stesse caratteristiche fisiche territoriali .come le Alpi.
• Funzionali quando i territori sono legati dai flussi/movimenti (ovvero le relazioni
orizzontali) di persone,merci. Queste regioni posso essere: Monocentriche (quando i flussi
fanno capo ad un unico centro come Palermo) e Policentriche (quando le regioni sono
concentrate su più centri che sono connessi tra loro attraverso Relazioni di
Complementarità esempio Catania e la sua provincia).

Lezione 4  Sistema Mondo Aggiornato


I Trasporti

La Globalizzazione
Quando nasce, in cosa consiste, quanti tipi ci sono e quali sono i fattori che si
evidenziano con questo fenomeno.
La Globalizzazione è un fenomeno che è iniziato con il sistema mercantile perchè questa
economia aveva individuato l'importanza di alcuni centri che per il loro sito costituivano dei
nodi (portuali e terresti) per le scambi delle merci.
Un altro fattore dell'inizio della Globalizzazione è la Rivoluzione Industriale che ha
decretato l'importanza di alcuni centri importanti per le risorse energetiche.
La Globalizzazione ha portato allo sviluppo dei trasporti e delle reti di comunicazione.
Se immaginiamo il nostro pianeta come una rete con dei punti di intersezione fatta di maglie
più rade (sono i paesi del sud del mondo) e maglie più fitte (i grandi centri). Oggi, è nata
una Logica Globale, ovvero ci sono relazioni che coinvolgono tutto il nostro pianeta e
stanno accelerando (le crisi non è situata solamente su un luogo, ma ci circola in vari parti
del mondo). Ci sono luoghi lontani che possono essere interconnessi esempio: Torino (Fiat)
detiene rapporti con Detroit (altra città che si occupa di produzione automobilistica). La
prossimità degli interessi , alle volte, è più importante della prossimità geografica (per
quanto importante sia). Como che si occupa della produzione della seta, ha un rapporto con
Shangai. Insomma, oggi ci sono rapporti che prima non potevano esserci.
Lo Spazio mondiale è fatto di relazioni verticali e orizzontali che creano delle reti tra
soggetti che sono posizionati in luoghi diversi del mondo.
Studiamo le Relazioni Locali, dello Stato Sovrano, globali.
L'idea di Stato sovrano è un'idea sorpassata (non che non esistano come Germania,
Francia,Italia), ma la crescita dei prodotti regionali, hanno ridimensionato l'importanza del
concetto di stato Sovrano, perchè oggi vengono studiate le relazioni locali. Ma Le
Regioni ,grazie al Milieu, hanno migliorato la produzione di un prodotto che vengono poi
conosciuti in tutto il mondo (calzature italiane immesse nel mercato globale).
Ohmare nella sua opera previde la fine imminente dello stato nazione perchè andiamo
incontro al Villaggio Unico, ovvero un Mondo senza Confini. Ma siamo lontani dal
raggiungimento di tale risultato, altrimenti non ci sarebbero stati forti come Germania,
Giappone,Brasile.
La distanza ha perso parte della sua importanza, ma non del tutto. La distanza ancora oggi
rappresenta qualcosa di importante. Un esempio sono le Imprese, c'è una ditta principale
dove è nato tutto, poi ci sono altre sedi nel Nord del Mondo, ma ci sono cicli di produzioni
di lavorazione del prodotto che richiedono un'alta manodopera perciò vengono create delle
sedi anche in quelle zone. Si vengono a creare legami tra soggetti situati in varie parti del
mondo.
La Globalizzazione mette in evidenza lo squilibrio tra NORD e SUD del mondo perchè
rispondono in modo diverso all'Economia. Anche se ,dopo la crisi, si è ritenuto opportuno
aprire delle sedi per alcune fasi della lavorazione del prodotto, nelle zone del Sud.
Il futuro della Globalizzazione è aperto e le risposte devono ancora arrivare.
Ci troviamo davanti ad un'economia non più Locale, ma Internazionale ,nata nel XVIII
secolo quando iniziano scambi più intesi tra un paese e l'altro.
Tra gli aspetti della Globalizzazione, troviamo l'affermazione delle Multinazionali,le quali
hanno uffici e stabilimenti in diversi stati.
Per finanziare le loro attività, le multinazionali trasferiscono denaro ai paesi stranieri nel
quale hanno sedi,mettendo in atto l'IDE (Investimenti Diretti All'Estero).
Il giudizio dell'IDE è controverso: Da un lato aiutano a promuovere le attività degli altri
paesi, offrendo posti di lavoro, ma dall'altro limitano la concorrenza di Imprese Locali che
non hanno, ovviamente,le stesse risorse finanziarie.
Però non si parlava ancora di Globalizzazione, ma di Stato Sovrano e quando si vedeva che
la propria economia stava scendendo a favore di un altro paese, si adottavano misure
Protezionistiche.
Durante le due guerre mondali, a causa delle Dittature si rafforza il potere dello Stato
Sovrano.
Ci sono 4 livelli Relazioni: Il Globale (Non ancora affermato) , Il Pluri-Nazionali
(Nato,L'EU), Stato Sovrano, Regionale (dimensione più bassa, ma che sta emergendo). Oggi
si sta affermando L'Economia Capitalista Globale fatta di Regioni - (Luoghi che sono più
dinamici di altri,come la Ruhr, il Nord-est dell'Italia), ovvero nodi connettori dell'economia
mondiale. (Regionale Globale, produzioni regionali esportate nel mondo).
Il Regime Capitalistico (attualmente in corso), nasce quando Luigi XIV non ci fu più in
Francia (ultimo rappresentante del Feudalesimo),poichè nasce il libero mercato della Terra e
del Lavoro e la nascita delle Banche (come a Genova) che garantivano l'ordine commerciale
e finanziario
Nel XIX, lo stato funge da garante dei Sistemi Istituzionali che ci sono in quel periodo
adottando delle politiche di sostegno per far si che questo sistema capitalistico sopravviva
(pianificazione urbana affinchè le imprese possano andare avanti, leggi sulla salute
pubblica). E' il periodo della Politica “Lascer Faire” (Lascia fare) – Politica Liberista,
ovvero chi investe guadagna più del povero, ma anche il povero svolgendo la sua
mansione ,persegue i suoi interessi e vede aumentare il suo reddito.
I più importanti a scrivere sul Capitalismo furono Adam Smith ,il quale affrontò il tema
della Divisione del Lavoro, poiché il lavoro da La Libertà Economica. Egli dice che il
fattore produttivo non è solo l'Agricoltura, ma anche l'Industria e tutto il lavoro umano in
ogni sua manifestazione. Parla del concetto di “Efficienza” (aumento di produttività), con la
divisione del lavoro (più piccole sono le mansioni), portava ad un aumento della
produttività dell'Impresa. Più l'impresa diventa efficiente, più i prodotti sono numerosi e c'è
una maggiore richiesta del mercato estero. Il lavoratori ,però, vengono pagati meno, perchè
la manodopera non è specializzata, l'operaio dovendo svolgere solamente una piccola parte
del lavoro di produzione, diventa bravissimo e la produzione accelera, ma questo porta alla
Alienazione (con conseguenze di abnegazione, frustrazione):
In questo momento, lo Stato diventa solo Garante e non interviene, ecco la Politica
Liberista.
Il processo di Globalizzazione si verifica dopo la Seconda Guerra Mondiale quando nascono
gli “Organismi Internazionali”,nel 1944 ci fu la conferenza di Bretone-Woods dove vennero
istituiti 2 organismi mondiali: La Banca Mondale e Il Fondo Monetario Internazionale.
Successivamente fu creato il G.A.T.T detto anche W.T.O (world trade Organization).
Dal liberismo di Smith (divisione del lavoro interna all'impresa) si passa ad una Divisione
Internazionale Del Lavoro. Ci fu la conversione del Dollaro in Oro
Dopo la II Guerra mondiale, e quindi dopo la chiusura degli Stati, c'è una ripresa del
Commercio Internazionale. Tra gli anni 50 e 60, assistiamo ad un potenziamento delle
industrie nell'Europa Occidentale, ed è il periodo della Grande Impresa. Negli anni 70 c'è
un instabilità Economica dovuta alla Guerra in Vietnam (L'USA si è fortemente indebitato,
non c'è più la conversione del Dollaro in oro) e Alla Crisi Energetica. Ma emergono anche la
Potenza del Giappone e delle Tigri Asiatiche (come Taiwan, Corea del Sud,Singapore e
Hong Kong) che fanno ancora più concorrenza.
Ma questa Globalizzazione è sempre più imminente? Alcuni studiosi dicono che siamo
ancora lontani (come Thomson), altri globalisti (come Ohmare) dice che stiamo andando
verso un processo di Globalizzazione imminente, ma non lo abbiamo ancora raggiunto.
La Globalizzazione potrebbe portare al Villaggio Unico, dove sono annullate le particolarità
del territorio e ci avviciniamo ad un uniformità, eliminando anche il Milieu. Per cercare di
far avanzare le nostre peculiarità nel globale bisogna metterle in rete e diventare nodi
connettori di questa economia.

Lezione 7  Economia Ambiente Naturale


Lo Sviluppo Sostenibile
Le Politiche dello sviluppo
La Produzione Mineraria ed Energetica
L'Ambiente è quell'insieme di relazione orizzontali e verticali che formano un sistema
caratterizzato da elementi fisici e da uomini.
Per Ecosistema si intende il sistema complesso fatto di vegetali e animali in un ambiente
fisico, un territorio che ha delle sue peculiarità per quanto riguarda suolo,clima e acqua.
Il Geosistema è l'insieme del nostro pianeta e si divide diverse parti: Litosfera, Idrosfera e
Biosfera che sono legate tra loro e funzionano come sistema, mantenendo un equilibrio che
spesso si altera.
La terra si pensava avesse una capacità Autopoietica, ovvero capace di autorigenerarsi,
quando c'erano squilibri, la terra li potesse risolvere, ma non è così. A causa degli effetti
dell'uomo, il geosistema del nostro pianeta è cambiato.
La vita nel nostro geosistema ha inizio con i vegetali (alghe) perchè sono gli unici,grazie
alla clorofilla, di catturare la luce del sole e immagazzinarla nelle molecole organiche.
Questi materiali organici sono il cibo degli Erbivori, che a loro volta sono cibo per
Carnivori e si forma una catena.
I vegatili,erbivori e carnivori sono organismi che nascono e muiono e le loro resti si
depositano nel suolo e costituiscono L' “Humus”, ciò che rende fertile il terreno che è
capace di autorigenerarsi.
L'Humus è un composto organico che dovrebbe rimanere inalterato per diverso tempo, ma
se lo togliamo, il terreno va incontro a desertificazione.
Le emissioni nocive dovute agli scarichi di C02 provoca Surriscaldamento.

L'Idrosfera è il ciclo dell'acqua, la terra ha la presenza di Mari,Laghi, Terreno. La pioggia


cade e riempie mari,laghi e terreno e poi l'acqua evapora.

Eree – periodi storici- vita degli uomini. L'uomo ha poche decine di anni di vita, ma le sue
azioni hanno effetti Reversibili e Irreversibili ( quelli che impediscono all'ambiente di
autorigenerarsi, se non dopo molte eree) sul nostro pianeta.
Oggi, le azioni distruttive dell'uomo hanno portato al “Problema Ecologico”: -
Riscaldamento Globale (effetto Serra) e Inquinamento.

Le Risorse a cui l'uomo attinge si dividono in:


– Risorse Rinnovabili che si riformano dopo una decina d'anni
(acqua,vento,sole,prodotti agricoli)
– Risorse Non Rinnovabili che si riformano dopo moltissime eree (come il carbone e
il petrolio).

L'Impronta Ecologica è la capacità di una porzione di territorio o di mare di soddisfare le


necessità delle persone e dipende dalla sostenibilità ambientale, ovvero la qualità di un
territorio di ottimizzare le sue risorse dando una qualità della vita migliore rispetto ad un
altro territorio.
L'impronta Ecologica si misura addizionando le “Produzioni Interne” e le “Importazioni”, si
sottraggono le “Esportazioni” e il risultato viene diviso per “Il Numero di Abitanti”.
Grazie all'Impronta Ecologica si arriva Allo Sviluppo sostenibile,ovvero quello sviluppo
che soddisfa i bisogni della popolazione senza alterare l'Ecosistema, ovvero senza togliere la
possibilità alle future generazioni di soddisfare i propri bisogni.

Nel 1992 c'è stata l'importantissima conferenza di Rio De Janeiro (fu scelto il Brasile per la
presenza della Foresta Amazonica e per il gap economico del territtorio). con la prima
partecipazione di 183 paesi e si è parlato per la prima volta di “Sviluppo Sostenibile”.
I problemi discussi sono stati :
– La Deforestazione.
– Il Clima
– La Biodiversità
– Trasferimento delle tecnologie pulite tra Nord e Sud ( tecnologie che non
Depauperano l'ambiente tramite aiuti finanziari ai paesi meno sviluppati).

L'obiettivo di tale conferenza era raggiungere “Lo Sviluppo Sostenibile” che mira alla
salvaguardi dell'ecosistema, alla crescita economica con l'uso delle risorse rinnovabili e
all'Equilità Sociale (annullare le disparità tra Nord e Sud e lasciare le stesse risorse anche
alle future generazioni. ).
Questa Conferenza ebbe degli esiti positivi perchè si decise di “Ridurre le emissioni
dell'Anidride Carbonica” , un'altra fu la convenzione sul “Riscaldamento Globale”, un'altra
ancora convensione fu la Deforestazione che ,però, non è stata sottoscritta dai paesi ricchi
perchè il legname è fonte di ricchezza.
La conferenza si completò con l'approvazione dell'Agenda 21,ovvero l'agenda su come
raggiungere lo sviluppo sostenibile.
La scelta della città di questi incontri, dipende dagli argomenti discussi e allora si sceglie
quella più critica.
La Sostenibilità riguarda sia l'ambiente ma anche:
– L' Economia, - La popolazione (non equamente distribuita), - Demografia, - Sociale,
- Geografica, - Culturale.

L'Agenda 21 contiene delle azioni globali che riguardano i consumi, la distribuzione del
reddito, un agicoltura sostenibile, la protezione delle foreste, conservazione del patrimonio
genetico, aiuti ai paesi più poveri,corretta gestione delle Acque (troppo sfruttata e sta
diventando sempre più Non Rinnovabile), Emissioni di Gas come C02.

Oggi, si parla di Green Economy ,che propone un rapporto innovativo per quanto riguarda
le Attività Economiche che non devono alterare l'Ecosistema Naturale.

La MIT dovette cercare di trovare delle soluzioni per risolvere il degrado ambientale, dopo
due anni spiegarono che il degrado ambientale è dovuto allo sviluppo economico e si deve
arrestare, questo porta ad una ribellione da parte dei paesi non ancora sviluppati e allora
iniziano le conferenze sull'ambiente, la prima è la conferenza di Stoccolma.
Lezione 8  Gli Spazi Agricoli
L'agricoltura è la prima attività della storia, è molto impotante perchè sfama le persone, ma
l'uso di pesticidi ha portato ad un pauperamento dei territori.
L'agricoltura si chima “Primario” tutte attività umane strettamente legate ai processi
culturali e comprende tutte le attività come Coltivazioni Agricole, Allevamento,Economia
Forestale, Pesca. Le colture dipendono moltissimo dal clima. Un esempio è il grano degli
stati Uniti, che viene coltivato tra Gli Stati Uniti e il Canada e nelle zone del sud degli USA,
il “grano di Primavera” si coltiva nella zona tra Canada e Stati Uniti, mentre un altro tipo
nelle zone più calde.
Oggi, è coltivato soltano l'11,3,mentre il 24,3% è il pascoli. 1/3 è occupato dalle Foreste e
boschi, l'altro terzo sono zone improduttive (perchè anecumeniche).
Le culture si distribuiscono maggiormente nell'emisfero settentrionale, dove il clima è più
favorevole.
La produzione degli elementi è superiore per 12 milioni mentre noi siamo circa 7 milioni,
ma c'è ugualmente la fame nel mondo, questo perchè per evitare che il prezzo dei prodotti
non scenda, vengono distrutte molti terreni agricoli.
L'agricoltura è l'attività più diffusa anche se occupa meno il 5% nel nord, mentre è la
principale fonte di sostentamento nel Sud.
L'agricoltura è innovativa se c'è: Un progresso Tecnlogico , il Clima, Latitudine (distanza
dall'equatore espressa in gradi e in frazione di gradi su ambiti di paralleli che passa per
quel punto), Il Suolo, Il Rilievo (se ci troviamo in un'aria montuosa o collonare).
Il Clima polare che è caratterizzato da notti molto lunghe, la vegetazione è molto scarsa
formata da Tundra (licheni) e porta ad una scarsa Umanizzazione.
Sotto L'Artide e L'Antartide, c'è la Taiga. I Climi freddi sono caratterizzati da inverni freddi
e da estati brevi.
Le aree boreali sono temperate e hanno una maggiore presenza di persone, ma si dividono
in:
Aree Temperate miti (aree boreali)
Aree Temperate Fresche
Aree Temperate Calde (la nostra)

Le aree aride sono quelle interne, la vegetazione è la steppa.

Gli ambienti caldi del Sud del Mondo, sono formati da:
Regioni Tropicali Aride connotate da scarsa presenza di pioggie e ci sono i
desertificazione. Queste aree hanno un'agricoltura itinerante (il terreno si desertifica, perciò
si brucia e si coltiva un'altra area) e ci sono le Oasi minerarie e turistiche.

Regioni Tropicali Umide hanno i Monsoni (pioggie in determinate periodi dell'anno) e ci


sono 2 stagioni: Secca e piovosa.

Regioni Equatoriali è piovoso tutto l'anno e anche qui hanno un'economia agricola
itinerante.

Le ragioni agricole naturali sono: Equatoriali, della Savana,desertiche,monsoniche


,mediterranee,temperate e della taiga e del freddo.
Il Clima è determinato dalla latitudine (la distanza dall'equatore,più si ci allontana
dall'Equatore e più c'è freddo), dall'altitudine (la distanza dal livello del mare) e dalla
lontananza e dalla vicinanza del mare, dalla presenza di correnti (come la corrente del golfo
che mitica di molto il clima della Gran Bretagna).

L'evoluzione della produzione alimentare in africa diminuisce, c'è più desertificazione.


Cina,Russia, Stati Uniti hanno un aumento dell'agricoltura.

La Vegetazione
Le foreste Pluviali si trovano là dove esiste l'equatore, ma non esattamente omogeneo, e si
trovano in Brasile, Venezuela, Congo.
La Macchia Mediterranea (da noi).
Le zone desertiche in Africa (nord) ,questa desertificazione è dovuto al fatto che
l'Africa è caratterizzato da monocolture, ovvero beni di lusso che vengono coltivato
dove mancano beni di prima necessità e le monocolture richiedono un lavorio
incessante del terreno senza metterlo a riposo e questo causa la desertificazione.

L'Agricoltura di sussistenza = coltivazione di autosostentamente, il minimo di


eccesso,veniva venduto. Gli antichi paesi coloniali impongono ancora all'Africa delle
coltivazioni di lusso destinato al mercato estero e mancano i beni di prima necessità.

Oggi, non li consumiamo tutti i prodotti, ma li importiamo perciò c'è spesso una separazione
fisica tra il luogo di produzione e il luogo in cui si consuma quel determinato prodotto.

Differenza tra Agricoltura Estensiva (riguarda terreni più estesi, ma la resa è minore come i
latifondi,ovvero i terreni per il grano) e Intensiva (quel tipo di coltura che viene effettuata
in determinati terreni più ristretti , ma che hanno una resa/produzione più alta, come i terreni
per gli agrumi in Sicilia).
Questi due tipi di agricoltura possono essere effettuate sia con le macchine (come
Europa,Canada, Stati Uniti) che con le braccia (paesi del sud).

Le Estensione agricola delle aziende agricole è variabile. Se In Europa un terreno di 50


ettari coltivato da una famiglia è considerato una grande impresa, per gli Stati Uniti lo è se
supera i 500 ettari.

Ci sono state delle riforme agrarie, come in Sicilia (nel secondo dopo guerra) ,cone le quali
si volevano espropiarre le terre ai latifondisti per darle ai contadini che coltivavano la terra.

Le colture di lusso vengono coltivate nei paesi del Sud del mondo, ma consumate da quelli
del Nord. Questi beni di lusso sono:
Lo Zucchero viene coltivato nell'America Caraibica. il cacao in Africa, Gana, Brasile. Il
Caucciù in Indonesia e in Brasile.

C'è un profondo gap tra Nord e Sud del mondo. Il commercio dei cerali, che vengono
prodotti negli stati Uniti, in Argentina e in altri paesi del sud america,in Australia che lo
esporta verso il Pakistan e in Europa.
Le agricolture tradizionali sono collegate alle Relazioni Verticali,ovvero alle proprietà del
territorio.
L'organizzazione del territorio è anche molto segnata dalle relazioni Orizzontali perchè ci
sono i flussi, per esempio i prodotti esportati e importati.

Lezione 9  Gli Itinerari dello Zolfo


L’industria dello zolfo
La Sicilia è sempre stata una capitale di produzione dello zolfo.
L’industria dello zolfo decollò con l’ammalamento della vite. Fu il metodo Le Blanc ad aiutare tale
decollo.

Lezione 11  Le Attività del settore terziario


Gli Spazi del Turismo

Il settore terziario è il settore più importante per quanto riguarda il mondo sviluppato ed è tutto ciò
che riguarda i servizi, noi assistiamo alla “Terziarizzazione” dell'economia che però rivela Il Gap tra
Nord e Sud del mondo si vede dalla qualità di questi servizi, ci sono quelli banali e quelli più
sofisticati. Bisogna fare una distinzione:
Ci sono i servizi per Le Famiglie e l'individuo (il piccolo negozio al dettaglio e il turismo poiché
si rivolge ai singolo e alle scelte singolari)
Servizi per la Collettività (che attengono la colletitività come l'istruzione,le infrastrutture, un
ospedale, un centro di ricerca,una università)
Servizi per le Imprese (di direzione e di controllo, si dividono in servizi sofisticati e servizi banali)
Quando i servizi diventano di grande qualità si parla di “Settore Quaternario (come la banca
mondiale e l'MIT) le sedi si trovano nelle città più importanti del mondo, quelle che definiamo
“Globali” che creano una “Rete Globale”, un esempio sono i poli tencologici come la Silicon
Valley e L'MIT.
Oggi stiamo assistendo sempre di più all'affermazione del Terziario.

La Silicon Valley (Da Sicilicio) è un polo tecnologico (servizio di ricerca )che si estende in
California (tra San Francisco e San Josè) e attira i cervelli di tutto il mondo.
L'Economia globale è guidata dal terziario. Il Terziario avanzato o Quaternario è sviluppato nelle
aree più sviluppate e ,in particolare, in alcune città.
Oggi. C'è una trasformazione dell'organizzazione del lavoro. Ci sono attività di servizio che hanno
generato nuove professioni e nuove figure professionali ed è aumentato sempre più il peso delle
società finanziarie, dalla banche, dalle società assicurative.
In America,Australia, Francia,Inghilterra più del 70% di impiegati nel settore terziario.
I Luoghi dell'economica globale in europa sono (Città Quaternaria): Londra, Zurigo,Francoforte,
Roma. In America, ci sono New York, Chicago (soprattutto per i trasporti), San Francisco.
I servizipiù banali sono servizi di base come le poste,gli uffici tutto ciò che attiene alla pubblica
amministrazione. Ci sono anche attività di livello medio o raro.
Il primo che ha parlato di servizi è Stato Christa Leir (1932), cercò di vedere quale città fosse più
importante rispetto ad un'altra in base a quale città offrisse servizi migliori.
Egli disse che All'interno delle città, ci sono delle gerarchia che dipendono dal Raggio di
diffusione, ovvero in base alla convenienza da parte del fruitore di percorrere una determinata
distanza (Ambito di Diffusione) per raggiungere il servizio. Un servizio si deve stimare se è
conveniente aprilo o meno, quanti consumatori possono usufruire di tale servizio. Questi sono le
regole.
Nelle città, ci sono gerarchie e il servizio più raro determina l'importanza di una città rispetto ad
un'altra, ci sono servizi che hanno un ambito di diffusione molto elevato e altri con un ambito di
diffusione poco sviluppato.
Questo modello prevede un territorio uniforme, ma nella realtà non è così, in Italia ,per esempio,
esistono città che possono avere la medesima importanza per quanto riguarda i servizi,però, oggi,
non parliamo più di Territorio Locale ma di Territorio Mondiale e i servizi che hanno la portata più
ampia sono definite nelle città più “Importanti” e “Globali”.

Il Commercio è un servizio ed ha portato ad una rivoluzione, si sono creati dei mercati


internazionali specializzati anche per i prodotti di base.
Anche l'utilizzo di internet è un servizio (gli acquisti online) e si può comunicare in tempo reale.
Il Commercio Mondiale di bene e di servizi viene detenuto per il 60% dagli Stati Uniti,Europa e
Giappone. I paesi che stanno emergendo occupano il 5%.
L'economia del giappone si è consolidata nel novecento e si estende fino all'India (area Emergente)
e persino in alcune zone del Medio-Oriente.
La Cina vende molti prodotti ed è la maggiore esportatrice, mentre la seconda è l'Europa.
Chi regola il commercio mondiale è il WTO, Banca Mondiale che intervengono per mantere
stabilità.
Il WTO cerca di evitare le distorsioni degli scambi,ovvero si cerca di evitare la “Concorrenza
Sleale”, quando un prodotto si vende ad un prezzo troppo basso (come quella dei cinesi).

Oggi, i capitali non hanno delle barriere, ma circolano senza più ostacoli e le decisioni prese a New
York,Londra e Francoforte hanno generato una rete mondiale . Sono nati i paradisi Offshore per
riciclare il denaro illecito, le loro caratteristiche sono talmente attraente che attirano persone
straniere che voglio stare in questi “Paradisi”. Offrono dei Servizi “accessori” leciti o illeciti.
I Paradisi Fiscali riconosciuti sono Belize,Brunei,Filippine,Isole Cook, Isole Marshall,Liberia,
Uruguay quelli non riconosciuti sono la Svizzera, Lichtestein,Cipro,Lussembergo.

Il Turismo fa parte del terziario e che si differenzia tra “Turismo di Massa “ e “Turismo Culturale”.
Anche per quanto riguarda il turismo, ci sono delle differenze tra Nord e Sud del mondo.
Per quanto riguarda i flussi sia in entrata che in uscita, l'Europa sta al primo posto, al secondo
l'America.
Le Presenze sono gli stranieri e i viaggiatori che stanno nel luogo per più giorni, Gli Arrivi
possono essere degli arrivi fugaci che non portano arricchimento al territorio.
L'organizzazione Mondiale del Turismo lo definisce come “Spostamento da un luogo all'altro che
prevede la permanenza nel luogo di accoglienza che va da meno una notte a non oltre un
anno”.
I Luoghi di accoglienza deve avere i servizi adatti così come le infrastrutture, ecco perchè il turismo
si inserisce nel “Processo di Globalizzazione”.
CI sono forme di turismo diverse in base al Raggio di Diffusione, può essere Nazionale,
Interazionale o Regione (questa è quella più diffusa).
Più di 2 Miliardi di persone operano nel Turismo.
Le aree più appetibili per i turisti sono le aree Europee e Americane.
E' diventanto Un fenomeno importante e di massa perchè le condizioni di vita sono migliorate. Ciò
che attira il turista è tutto quello che attiene la cultura e il clima.
I Fattori che riguardano il la domanda turistica son: Soglia di Ricchezza,Fattori Culturali e
Climatici. I Paesi del SUD hanno sicuramente una grande attrattiva per i turisti, ma il turismo è
controllato dalle grandi compagnie del Nord del mondo, quindi non arrecano ricchezza nelle zone
del SUD.
Per quanto riguarda la logistica del turismo, ci sono aree “Specializzate” per un determitato tipo di
turismo, poi ci sono delle aree separate come le città d'arte (roma, firenze nn sono vicine).
Ci sono stazioni tradizionali che fanno nascere altre stazioni turistiche e non viene valorizzata solo
la costa,ma anche l'entroterra, questo è un tipo di turismo che ha una forte densità MultiPolare (cosa
che ancora non è avvenuto da noi in Sicilia). Alcune Mutipolirità sono discontinue come Nella
Linguadoca e nel Mar Nero.
Ci sono spazi turisti più importanti (quelli più accessibili e dotati di infrastrutture) e spazi meno
importanti.
Gli spazi balneari e lacustri sono i luoghi turistici più importante e di successo come Nizza che ì
diventata una città costiera polinucleare e multipolare e aperta con un centro storico con diversi
nuclei (più o meno importanti).
La metà turistica si sceglie perchè ci sono determinate attrattive, ci sono forme di turismo
naturalistico, culturale o che riguarda determinati eventi (Turismo Congressuale).
Si parla di Turismo Sostenibile,ovvero un turismo positivo che da alle future generazioni gli stessi
vantaggi e le stesse possibilità che abbiamo noi oggi.Gli Ecomusei sono un esempio di Turismo
Sostenbile che porta a vari vantaggi.

Lezione 12  Le Filiere Industriali


Le risorse dell'inghilterra erano Ferro e Carbone come capiamo da “L'amante di Jady Chatterley” di
Lawrence.
Per Industria si intende il settore secondario che si occupa della Lavorazione dei prodotti del settore
primario.
Per Filiere Industriali si intente, invece, il processo che inizia con l'approvvigionamento dei
materiali da lavorare, la successiva lavorazione e ,infine, la distribuzione. Bisogna fare una
distinzione tra Imprese che operano a Valle e Imprese che operano a Monte.
Le imprese che operano a Valle si occupano della Distribuzione, mentre quelle che operano a Monte
si occupano della Lavorazione del Prodotto.
Queste imprese sono determinate da relazioni che sono:
– Verticali: sono il prodotto della grande impresa: tutte le fasi di lavorazione si svolgono nella
grande impresa.
– Lateriali: le fasi della lavorazioni si svolgono in più imprese e ognuna delle quali si occupa
della produzione di componenti diverse
– Servizio: Le imprese si servono di altre imprese (come il maketing).

Queste tre relazioni danno vita alla filiera.


La Geografia economica nasce in Inghilterra nel 18esimo secolo. Le imprese nascevano
sicuramente dove c'erano le risorse.
Nel secondo dopoguerra, si ha lo sviluppo industriale anche in altre regioni: i parla di processo di
Localizzazione industriale.
L'attività di un'impresa prova delle Economie che possono essere Interne (vantaggio alla stessa
impresa) ed Esterne (economia di agglomerazione e di Urbanizzazione).

Econime Interne sono, ad esempio, l'abbattimento di costi di produzione. La grande impresa


produceva in massa e c'erano degli operai non specializzati, questo è il tipo della Ford Taylor, dove
ognuno svolge la stessa mansione.

Economie Esterne: le industrie si localizzano dove già c'erano altri impianti, più aziende formano
im distretto industriale. I vantaggi della singola impresa dipendono dall'inserimento dell'impresa in
un panorama più ampio dove ci sono anche altre infrastrutture.
Agglomerazione significa unificazione di più imprese sulla stessa area che offre vantaggi e servizi
come un mercato del lavoro differenziato.

Quando le industrie si localizzano in maniera eccessiva dove ci sono le città si formano delle
diseconomie: si cerca allora di ricollocarle in altri posti e si ottiene la Deverticolizzazione, cioè
l'industria è divide le sue fasi di produzioni in altre industrie più piccole: Un esempio è l'industria
italiana che si distribuisce per tutta la NEC.

Le attività economiche si dislocano nelle periferie della città.


Oggi, soprattutto le Multinazioni dislocano alcune fasi della produzione dei prodotti nel paesi in via
di sviluppo dove la manodopera non è specializzata e costa meno.
Le economie di agglomerazione si basano sui centri tecnlogici e/o aree di ricerca come la Silicon
Valley, sui distretti industriali specializzati.
Più imprese insieme, piccole e medie,formano infastrutture (le piccole e medie imprese si stanno
diffondendo tantissimo).

I vantaggi dell'Economia di Agglomerazione sono: 1) Divisione del lavoro tra imprese; diventa
conveniente attuare questa divisione perchè i costi sono inferiori rispetto a prima.
2) Vi è un unico sistema infrastrutturale che tutti utilizzano
3) Si instaurano infrstrutture e servizi collettivi di livello superiore.
4) Ci sono molte attività Collaterali (Marketing).
5) Cè un Milieu: più le imprese sono in un luogo e più c'è cultura dedita all'industrializzazione
del territorio e alla formazione di forza-lavoro.
6) Il mercato di differenzia e ogni area si fa conoscere per un tipo di bene specifico.
7) Si ottiene n merato di sbocco per i prodotti.

Tra le diseconomie è presente anche l'Inquinamento.


I distretti sono più presenti nel Nord Es e nel Centro. Nel Meridione ce ne sono pochi e quelli che ci
sono solo principalmente alimentari.

Le Imprese possono esse:


– Grande Impresa ( se hanno più di 500 addetti)
– Media Impresa (se hanno dai 50/ 100 addetti)
– Piccola Impresa (quelle a conduzione familiare).

Oggi,prendono sempre più piede le piccole imprese.


La grande impresa ha varie sedi, ma il nucleo centrale si occupa delle fasi di controllo e delle
decisioni e rimane collocato nel luogo di impianto originario. Successivamente, le varie fasi della
lavorazione vengono svolte dalle altre sedi. Alcune fasi di produzione richiedono determinati tipi di
specializzazione per cui le industrie vengono localizzate nei paesi emergenti (Brasile, India,
Malesia). Alcuni,invece, che non richiedono nessuna specializzazione, le imprese vengono
localizzate nei paesi in via di sviluppo.
Le Imprese delle Multinazionali stanno diventando sempre più globali.

Le Cause dalla crisi della Grande Impresa sono dovute al fatto che: - Cambia l'esigenza del Mercato
e non si accontenta dei beni di lusso. - Crisi Energetica del 73.

Ci sono state 3 rivoluzioni industriali:


1) La Prima alla fine del 700 quando in Inghilterra del centro nord, le industrie vengono
localizzate dove ci sono miniere di Ferro e Carbone, Si ha anche la rivoluzione dei mezzi di
trasporto con la nascita del ferrovie e di porti. In quel momento, è la sterlina a svolgere un ruolo
importante per quanto riguarda le transizioni economiche internazionali assieme all'oro.
2) La seconda risale a fine 800 inizio 900 e sono coinvolte anche Italia,Germania e Giappone e
poi, successivamente, anche gli USA. E' quella che riguarda il petrolio e l'acciaio. Dopo la seconda
guerra mondiale, è il dollaro a prendere il sopravvento slla sterlina.
3) Dai primi anni 80 fino ai giorni nostri, c'è la Terza Rivoluzione Industriale. I inseriscono
anche le Tigri Asiatiche. Oggi, l'economia industriale è diversa perchè si ha la deinustrializzazione a
causa del passaggio al settore terziario detto anche “dei servizi”. Adesso,l'industrializzazione si è
spostata nei paesi in via di sviluppo.
Iniziano a prevalere nuovi settori quali: Informatica e Biogenetica. Ci si serve anche di Risorse
Rinnovabili. Non sono stati costruiti nuovi mezzi di trasporto, ma si sono perfezionati quelli già
esistenti. Assumono una certa importanza i “Trasporti Invisibili”,come i condotti telefonici.

Birmigham e Sheffield sono i luoghi più importanti legati alla lavorazione dei metalli.
Weber distingue i materiali in:
– Ubiquitari cioè distribuiti in modo uniforme su tutto il territorio.
– Ubicati situati solo in determinati luoghi.
Inoltre,possono anche essere: Puri (non perdono peso durante la lavorazione) o Lordi.

Capitolo 9
Cambiamenti Geografici per L'industria.
La Geografia economia nasce in Inghilterra nel 18esimo secolo.
Le attività economiche si dividono in 3 settori:
Il Settore primario che raggruppa tutte le attività che utilizzano risorse naturali, facendole diventare
beni, come Pesca,Allevamento e Agricoltura.
Il Settore Secondario che è l'industria
Il Settore Terziario che sono i Servizi.

Il Settore Primario è in relazione con gli altri settori ,specialmente con il secondario, grazie ai
collegamenti a Valle e a Monte.Le imprese che operano a Valle si occupano della Distribuzione,
mentre quelle che operano a Monte si occipano della Lavorazione del Prodotto.
Siccome alcune risorse si trovano in un territorio rispetto ad un altro, quindi non sono equamente
distribuite, lo scambio è diventato molto importante per quanto riguarda l'economa globale. Però, è
nata una critica riguardo al fatto che l'attaccamento a questi pochi beni prodotti dal territorio, può
inibire la crescita economica e portare ad una dipendenza da essi.

Il Settore secondario è quello che corrisponde all'Industria.Per Industria si intende il settore


secondario che si occupa della Lavorazione dei prodotti del settore primario.
Le Imprese possono esse:
– Grande Impresa ( se hanno più di 500 addetti)
– Media Impresa (se hanno dai 50/ 100 addetti)
– Piccola Impresa (quelle a conduzione familiare).
Oggi,prendono sempre più piede le piccole imprese. Si parla anche di Filiarie Industriale,ovvero il
processo che inizia con l'approvvigionamento dei materiali da lavorare, la successiva lavorazione
e ,infine, la distribuzione. Queste imprese sono determinate da relazioni che danno vita alla Filiera
sono:
– Verticali: sono il prodotto della grande impresa: tutte le fasi di lavorazione si svolgono
nella grande impresa.
– Lateriali: le fasi della lavorazioni si svolgono in più imprese e ognuna delle quali si occupa
della produzione di componenti diverse
– Servizio: Le imprese si servono di altre imprese (come il maketing).
Bisogna fare una distinzione tra Manifattura Pesante volta alla produzione di prodotti come
l'acciaiom combustibili o beni di grande dimensione come le navi e Manifattura Leggera, ovvero, la
produzione di beni rivolti al consumo (abiti, elettrodomestici ecc).
Il Settore Secondario è stato influenzato dalle innovazioni tecnologiche e dalla Rivoluzione
Industriale che conta di 3 fasi:
1) La Prima alla fine del 700 quando in Inghilterra, le industrie vengono localizzate dove ci
sono miniere di Ferro e Carbone, Si ha anche la rivoluzione dei mezzi di trasporto con la nascita del
ferrovie e di porti. In quel momento, è la sterlina a svolgere un ruolo importante per quanto riguarda
le transizioni economiche internazionali assieme all'oro.
2) La seconda risale a fine 800 inizio 900 e sono coinvolte anche Italia,Germania e Giappone e
poi, successivamente, anche gli USA. E' quella che riguarda il petrolio e l'acciaio. Dopo la seconda
guerra mondiale, è il dollaro a prendere il sopravvento slla sterlina.
3) Dai primi anni 80 fino ai giorni nostri, c'è la Terza Rivoluzione Industriale. I inseriscono
anche le Tigri Asiatiche. Oggi, l'economia industriale è diversa perchè si ha la deinustrializzazione a
causa del passaggio al settore terziario detto anche “dei servizi”. Adesso,l'industrializzazione si è
spostata nei paesi in via di sviluppo.
Iniziano a prevalere nuovi settori quali: Informatica e Biogenetica. Ci si serve anche di Risorse
Rinnovabili. Non sono stati costruiti nuovi mezzi di trasporto, ma si sono perfezionati quelli già
esistenti. Assumono una certa importanza i “Trasporti Invisibili”,come i condotti telefonici.

Le imprese nascevano sicuramente dove c'erano le risorse.Nel secondo dopoguerra, si ha lo


sviluppo industriale anche in altre regioni: i parla di processo di Localizzazione industriale.
Di solito il luogo ideale per aprire una fabbrica implica una valutazione dei costi e dei benefici.
Nella scelta del luogo subentrano vari fattori come: La possibilità di avere manodopera a basso
costo e non specializzata oppure al contrario mano d'opera specializzata, le economie di
agglomerazione, ovvero i vantaggi dell'operare a contatto con altre imprese, anche se portano a
degli svantaggi.
Per quanto riguarda i costi, le imprese se hanno bisogno di una manodopera non specializzata e a
basso costo, si rivolgono al Sud del Mondo.
Per Agglomerazione si intende l' unificazione di più imprese sulla stessa area che offre vantaggi e
servizi come un mercato del lavoro differenziato.
L'Economia di Agglomerazione si riferisce agli incrementi di produttività dovuti alla
vicinanza di più imprese che può ridurre i costi.Le economie di agglomerazione si basano sui
centri tecnlogici e/o aree di ricerca come la Silicon Valley, sui distretti industriali specializzati.
Più imprese insieme, piccole e medie,formano infastrutture (le piccole e medie imprese si
stanno diffondendo tantissimo). Le piccole e medie imprese poste l'una accanto all'altra formano
un Distretto Industriale e portano a dei vantaggi come le riduzioni dei costi e formano delle
economie di agglomerazione, come è successo nel Centro Italia, formando la “Terza Italia”.I
distretti sono più presenti nel Nord Est e nel Centro. Nel Meridione ce ne sono pochi e quelli che ci
sono solo principalmente alimentari.
I vantaggi dell'Economia di Agglomerazione sono:
1) Divisione del lavoro tra imprese; diventa conveniente attuare questa divisione perchè i costi
sono inferiori rispetto a prima.
2) Vi è un unico sistema infrastrutturale che tutti utilizzano
3) Si instaurano infrstrutture e servizi collettivi di livello superiore.
4) Ci sono molte attività Collaterali (Marketing).
5) C'è un Milieu: più le imprese sono in un luogo e più c'è cultura dedita
all'industrializzazione del territorio e alla formazione di forza-lavoro.
6) Il mercato si differenzia e ogni area si fa conoscere per un tipo di bene specifico.
7) Si ottiene un mercato di sbocco per i prodotti.

Quasi tutte le imprese che si trovano negli agglomerati sono influenzati dalle idee di Taylor e Ford.
Taylor parlò di una divisione del lavoro in compiti il più elementari possibile, e quindi promosse
una “Gestione Scientifica”, ma fu Henry Ford ad introdurre la catena di Montaggio e a perfezionare
questa idea.
Il Fordismo si basa sulla produzione di Massa e sulla Gestione Scientifica (divisione del lavoro in
modo più elementare possibile), dimezzando i tempi di produzione di un singolo prodotto (nel suo
caso dell'auto).
L'Impatto fordista è stato eccezionale e ha contribuit alla dequalificazione del lavoro. La stessa
azienda automobilista di Ford (a Chicago) divenne una Multinazionale, aprendo molte affiliate in
varie parti del mondo.
Le imprese possono avere delle Economie che possono essere Interne (vantaggio alla stessa
impresa) ed Esterne (economia di agglomerazione e di Urbanizzazione).
Economie Interne – all'industria (su cui si basava il modello fordista) sono, ad esempio,
l'abbattimento di costi di produzione. La grande impresa produceva in massa e c'erano degli operai
non specializzati, questo è il tipo della Ford Taylor, dove ognuno svolge la stessa mansione.
Economie Esterne (agglomerazione): le industrie si localizzano dove già c'erano altri impianti, più
aziende formano im distretto industriale. I vantaggi della singola impresa dipendono
dall'inserimento dell'impresa in un panorama più ampio dove ci sono anche altre infrastrutture.

Il Modello Fordista venne usato molto nelle regioni industriali dei paesi più sviluppati e portò,
negli anni 50 e 60, ad un boom economico.
Purtroppo, però, nel periodo degli anni 70, iniziò una grande crisi dovuta:
1) Alla Crisi energetia del 73 che fece aumentare i costi di produzione.
2) Cambia l'esigenza del Mercato e non si accontenta dei beni di lusso
3) Diseconomie di Agglomerazione come L'inquinamento.

Una prima risposta al fordismo venne del Giappone dove fu sperimentata la “Produzione
Flessibile”, ovvero si produceva in base alla richiesta effettiva dei consumatori.
In questo periodo, inizia il fenome della Delocalizzazione o Deverticolizzazione. cioè l'industria
affida le fasi di produzioni ad altre industrie più piccole, che possono essere aperte in territori
stranieri, anche lontani dalla sede centrale d'orgine.
Oggi, soprattutto le Multinazioni dislocano alcune fasi della produzione dei prodotti nel paesi in via
di sviluppo dove la manodopera non è specializzata e costa meno.
Come abbiamo detto, La grande impresa ha varie sedi, ma il nucleo centrale si occupa delle fasi di
controllo e delle decisioni rimane collocato nel luogo di impianto originario. Successivamente, le
varie fasi della lavorazione vengono svolte dalle altre sedi. Alcune fasi di produzione richiedono
determinati tipi di specializzazione per cui le industrie vengono localizzate nei paesi emergenti
(Brasile, India, Malesia). Altre,invece, che non richiedono nessuna specializzazione,per cui le
imprese vengono localizzate nei paesi in via di sviluppo.
Il successo industriale del Giappone determinò una rapida crescita dell'economia, migliori
condizioni di vita e la riduzione della povertà. Il paese divenne un modello da seguire e negli anni
70 altri quattro produttori asiatici mostrarono segni di crescita e fu così che nacquero le Tigri
Asiatiche: Singapore,Hong Kong, Corea del Sud e Tawain e poi, successivamente, anche
Idonesia,Filippine,Malesia.
Questo dipese molto dalla nascita di “Zone Economiche Speciali” (ZES) dette anche “Paradisi
Offshore”, poiché erano delle zone nelle quali le imprese possono contare su infrastrutture e
servizi adatti oltre che di una agevolazione fiscale (il prezzo delle tasse e dei dazi fu semplificato
oltre l'esenzione del carico fiscale).
Nello specifico, questi paradisi Offshore Sono nati per riciclare il denaro illecito, le loro
caratteristiche sono talmente attraente che attirano persone straniere che voglio stare in questi
“Paradisi”. Offrono dei Servizi “accessori” leciti o illeciti.
I Paradisi Fiscali riconosciuti sono Belize,Brunei,Filippine,Isole Cook, Isole Marshall,Liberia,
Uruguay quelli non riconosciuti sono la Svizzera, Lichtestein,Cipro,Lussembergo. Un'altra ZES è
quella Cinese.
Un'altra forma simile alla ZES, fu la “Maquiladoras” in Messico, ovvero degli impianti
manifatturieri, solitamente di proprietà straniera, che importano materiali esenti da dazi doganali,li
assembla, li tratta ed infine li eporta.
Esse nacquero come strategia da parte del governo per alleviare la disoccupazione del paese.
Le Imprese delle Multinazionali stanno diventando sempre più globali.

Birmigham e Sheffield sono i luoghi più importanti legati alla lavorazione dei metalli.
Weber distingue i materiali in:
– Ubiquitari cioè distribuiti in modo uniforme su tutto il territorio.
– Ubicati situati solo in determinati luoghi.
Inoltre,possono anche essere: Puri (non perdono peso durante la lavorazione) o Lordi.

* Il Triangolo italiano nasce per 2 motivi: 1) Vicinanza al mare e quindi l'esistenza di porti 2)
La vicinanza ai paesi più industrializzati.

Lezione 13  La Città e il Territorio


Città, Metropoli e Reti Urbane
La città è un insieme di uomini e di abitazioni e quando ci sono attività articolate nel suo interno,
sono molto importanti i Servizi ,che la determinavano.
Prima si studiavano: Il Sito, La pianta e la posizione.
Nasce trasformando un insediamento in città e sono nate dove c'erano le condizioni favorevole
(Tigri ed Eufrate in Mesopotamia, nella valle d'Egitto) e ci fu una “stratificazione” sociale,ovvero
l'emergere di una divisione del lavoro che permetteva di individuare la classe dei governanti.
Tra i nodi funzionali troviamo: Strasburgo che è vicino al Reno ed era al cuore dell'Europa, è
diventata un nodo funzionale, ma anche la Loira.
Le città dipendono anche dal Milieu, ovvero dalla capacità di affrontare i problemi e superarli.
La pianta della città poteva essere una “pianta spontanea” seguendo il rilievo del terreno, “pianta
ortogonale” ovvero strade che si tagliano perpendicolarmente l'une dalle altre e con una forma
ortogonali, “miste” un po' ortogonali e un po' spontanea, o la pianta che porta al centro, questo
dipendeva anche da come era distribuita la popolazione.
Le piante si vedevano da un punto elevato facendo si che si vedesse meglio il dettaglio, come i
palazzi, ma non si vedeva bene l'insieme. La città viene studiata singolarmente.
La città ,successivamente, viene studiata in rete, cioè dal punto di vista delle sue relazioni con le
altre città.
La città nel tempo attravera determinati eventi, fasi e sta nella capacità degli abitanti della città (nel
Milieu) di avere la capacità di affrontare crisi.Dopo la caduta dell'impero Romano, C'è un calo della
popolazione, una crisi economica e si iniziano a popolare le campagne. Dall'anno 1.000, l'Europa
visse un periodo di “rinascita” per quanto riguarda le città perchè riprendono i traffici commerciali
come il “mare nostrum”, il mediterraneo è il fulcro degli scambi.
Nell'800 c'è una rivoluzione urbana dovuta alla rivoluzione industriale, le industrie si formano
all'interno delle grandi città e molti si spostano nelle città, facendo aumentare a dismisura il numero
degli abitanti, ma si trasforma anche il settore agricolo e la rete dei trasporti.
L'HAnsa è un'alleanza che legava le città del nord importanti dal punto di vista del commercio,la
nascita si fa risalire nel XII secolo e le città avevano lo scopo di commerciare i loro prodotti con le
città straniere.
L'Urbanizzazione è la concentrazione delle persone nelle città, tra le conseguenze: Dopo la seconda
guerra mondiale, abbiamo assistito ad una Macro-urbanizzazione a seguito dell'industrializzazione.
La Deurbanizzazione è il fenomeno opposto, a causa dell'inquinamento,traffico e quindi ad una
cattiva qualità della vita e si scopre che vivere nelle piccole e medie città, da una vita migliore,
inoltre ci fu la crisi del 73.

La città cambia dopo l'industrializzazione, creando relazioni con le altre e diventa il centro
dell'industrializzazione e dei commerci e cambia la struttura urbana e la creazione di infrastrutture.
Si creano anche i quartieri con quelli più ricchi e quelli meno poveri.
Oggi, la popolazione è soprattutto urbana, poiché risiede nelle città, soltanto in Cina e in Indisa ,c'è
una popolazione sparsa nelle campagne. I paesi industrializzati sono quelli con le città col tasso di
urbanizzazione più alto, anche se ultimamente si sta verificando una Deconcentrazione, e si passa
da una macro ad una micro-urbanizzazione.
Le città svolgono determinate funzioni che cambiano da città a città, possono avere funzioni:
– Residenziali
– Direzionali perchè ci sono uffici della pubblica amministrazione,banche
– Industriale quando ci sono attività industriali al suo centro, anche se sono state decentrate
nelle periferie
– Servizi (quello più attuale) commerciali,ricreativi,culturali,assistenziali
Ci sono anche città che al loro interno posso avere un servizio predominante come per esempio:
Servizio Politico- Amministrativo (come Washington), Funzione Religiosa (Vaticano), Funzione
Turistica.
Ogni città crea delle infrastrutture, poiché è una città in relazione col territorio. C'è l'esigenza di
creare nuove infrastrutture in determinate città in via di sviluppo.
Le reti urbane possono essere: Equilibrate (nel Veneto o nei Paesi Bassi ci sono reti che mettono in
relazione città importanti), Polarizzate (quando tutte le strade portano ad un centro ,come tutte le
strade portano a l'Ile de France) e possono essere Monocentriche o Policentriche (portano a più
centri).
Tra le città in rete troviamo Amsterdam collegata a più città.
La città si espande e crea nuove forme:
-Metropoli (singola città importante dove le attività terziarie più sofisticate sono presenti)
si passa alla -La Conubazione (sistema urbano di diversi centri riuniti dove sono presenti tutti e 3 i
settori)
e poi alle Megalopoli (che comprende più metropoli e spazi rurali dotati di servizi, la caratteristica
è il policentrismo, che è un grosso indicatore di sviluppo).

Lo studio della città cambia, negli anni 50 si studiavano le relazioni e la forza che la città più grande
ha ad inglobare il centro più piccolo ed è il periodo in cui si studia Christaller, anche se si vede ad
un territorio uniforme, ma non è così.
Teoria di Christaller:
Concetti importanti sono:
Soglia= stima se aprire o meno un'attività (cercare di vedere se è conveniente e ci sono potenziali
clienti)
Portata= strada da percorrere per raggiungere un servizio.

C'è sempre una città più importante delle altre per via dei servizi con una portata più vasta e
le altre minori ruotano attorno ad essa e si crea una gerarchia.
Queste città importanti sono posizionati all'interno di triangoli equilateri che uniti formano un
esagono e al centro di esso, c'è la Località di Ordine superiore che a sua volta forma un triangolo
equilatero più grande che assieme ad altri triangoli equilateri più grandi formano un Esagono ancora
più grande fino ad arrivare al Settimo Grado (quella di primo grado è l'area più vasta).
Questo modello è poco reale,oggi parliamo di città globali,che hanno una portata mondiale.
Dal punto di vista della Grande Scala, c'è una gerarchia a livello mondiale.

La Teoria della Città Industriale, che è sede una industria motrice e significa che è un industria
capace di generare effetti nel territorio e di far nascere altre industrie (Teorie di Perrù) e si forma un
polo industriale e nascono della attività di rango più alto (banche) e di rango meno elevato e si
forma l'Economia Esterna.

La portata è molto più ampio e si parla di Getaway (nodo), ovvero città importanti per quanto
riguarda determinati servizi come quelli dei trasporti, come Chicago che è un grosso nodo
aereoportuale,ferroviario e questa teoria è stata avanza dallo studioso Sor, ogni tipo di rete urbana
ha una città che è importante per la sua funzione di nodo. Questi nodi possono essere Nodi Naturali
(prodotti dalla conformazione fisica della terra e dei mari) e Nodi che sono diventati tali grazie
alla geografia, Nodi di Rottura di Carico (luogo dove avviene il cambio di mezzo di trasporto),
quando c'è un flusso di merci trasportato tramite la ferrovia, sia arriva in una città e si cambia
mezzo di trasporto, questo è ciò che definiamo “Rottura d i Carico”.
Le città sono importanti anche per le Telecomunicazioni, diffusione di informazioni, New York è la
città più sviluppata.
I Nodi in Europa e in Giappone sono città antiche diventate tali nel tempo.
Megacittà è tipica dei paesi in via di sviluppo, perchè è una città che ha nel suo interno tutte le
funzioni con 10 milioni di abitanti e non genera rete perchè tutto è concentrato in essa.
Per far conoscere una città nel globale bisogna ricorrere al Marketing e a dei piani strategiti.
un modello reticolare per eccellenza sono le megalopoli. New York/Boston son metropoli con
funzioni globali e finanziarie.
Città globali che hanno una portata mondiale.