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Resurrezione di lazaro

Grande tratto evangelico, queste che abbiamo apena letto, in preparazione alla
santa Pascua. Due domenica fa il vangelo parlava della samaritana, la domenica scorsa è
stata la guariscione del ceco nato, oggi la resurrezione di lazaro.

In questo vangelo d’oggi vediamo un dramma, la morte di lazaro, marta e maria


che chiamano cristo, cristo che se retrasa due giorni e dopo resuscita lazaro, veramente
èuno drama comlpesso, straneo

primo sembra che gesu sia indiferente, ma dopo Gesu viene incontro a le due
sorelle, e cristo che se commobe , resuscita lazaro.

Possimao vedere in questo vangelo il tema della vita e della morte. Del dolore e
della gioia, tema di tutta la vita del uomo che nasce vive e muore, che nasce se
scoraggia e ritorna la speranza, drama di tutti i giorni (drama della trizteza
dell’uomo, del dolore, cose che sono quotidiane).

Gesù è la resurrezione e la vita: vangelo samaritana aviamo parlato del acqua


viva, acqua che porta alla vita eterna, dopo il ceco nato, e aviamo parlato sulla luce, la
luce della fede che ci fa vedere tutti gli avenimenti della vita, quelle cose buone, o
cative con gli ochi di Dio, e oggi parliamo sulla vita. La vita che è la cosa più semplice,
e la cosa piu complessa, piena di incanti, e alle volte piena di tristesa, desilusione piena
di cativeria, di deliti, la vita del uomo e un mistero, e alle volte è un dono di Dio, e
questo lo vediamo in questo vangelo.

Gesu manifesta la sua umanita: Gesu è preocupato per l’amico: questa


malattia non e mortale dice Cristo. Ma la malatia era mortale, di fatto lazaro muere si
trova nel sepolcro. Maria disse che già puzza. Era morto e gesu disse non e morto ma
dorme: e questo perchè ci fa capire che ce morte e morte, la morte del corpo è provisoria
mentre la morte dello spirito è eterna. La morte del corpo è morte del semplicemente
corpo che ci ha dato Dio, che ci permete parlare, vedere. Di quel corpo visibile.

Ogni giorno il corpo peggiora perchè è mortale, e questo è normale, tutti


dovremmo un giorno morire. Ma questa morte non ci deve dare spavento, la morte del
corpo e un sonno ci dice Gesù, non avete paura dalla morte fisica, cristo ha detto
“lazaro dorme non è morto”. Non avete paura.

La morte e la cosa piu seria, certamente, ma non è la disperazione, è un paso di


questa al altra vita, non e la disperazione, perche dobbiamo pasare nel nome del signore,
dobbiamo invocare il signore, e il signore verra in nostro aiuto in quel momento che
senza dubbio sara il più importante della nostra vita, perchè in quel momento si gioca la
nostra eternità (secondo le nostre opere). Cristo verra come e andato a lazaro. Sempre
dobbiamo invocare il signore, ed essere pronto per quel giorno che nessuno sa il giorno
ne l’ora, ma si sapiamo che un giorno verra, e non dobbiamo avere paura, ma dobbiamo
essere pronti, vivendo sempre in grazia di Dio (Confessione, comunione, preghiera)

Gesu di fronte alla tumba di lazaro si commobe. Aveva deto che la morte non
era mortale ed adesso si commobe. Gesu piange davanti al amico, Gesù figlio di Dio.
Scopia a piangere. Benedetti i santi apostoli che vedono Gesù piangere davanti al suo
amico, Gesù figlio di Dio dolcissimo.

Ci sono persone cosi delicate che vedendo piangere piangono, persone profonde
che piangono poche volte ma quando piangono piangono cosi forte. La morte dei
giovanni commobe sempre, e lazaro era giovanni. Gesu se commove e piange per quella
morte che non era morte perche Gesù lo ha resuscitato.

La morte del anima è il pecato, l’ostinarse nel pecato, chi vuol rimanere nel
pecato sta morto. Chi propaga il peccato sta nella morte: questo si che è puzza (il non
volere rinunciare al pecato).

Questo vangelo deve rimanere scolpito nel nostro cuore, come il vangelo della
samaritana, che era misera ma gentile, come il ceco nato povereto ma fortunato, e come
lazaro povereto e disgraziato perche muore, ma felicissimo perche è stato risuscitato per
Gesù.

Come è bello seguire Gesù, seguire i suoi passi, vedendo tutto ciò che ha fatto
per salvare il genero umano.

Chiediamo alla madonna che ci facia capire il senzo di questo vangelo, e che ci
de la grazia di non avere paura alla morte, già che cristo è la vita e la resurrezione, che
la madonna ci de la grazia di vivere sempre essendo preparatti per quel incontro
definitivo con Cristo, con quel cristo che fa dei miracoli per noi per portarci la speranza
e cosi possiamo smettere di piangere perche ha venuto lui che è la vita del mondo, la
nostra vita, la mia vita.