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EUROPENSION

Mediolanum Vita
Data di valutazione dello strumento: Dicembre 2010

Descrizione Tipologia: Polizza Unit Linked

Oggetto del contratto: assicurazione sulla vita di tipo Unit Linked, dove le prestazioni sono direttamente
agganciate all’andamento di fondi di investimento.

Decorrenza: 01-07-1999

Scadenza: 01-07-2029

Durata: 30 anni

Tipologia dei versamenti: Versamento unico (minimo 25.000Eur) oppure tramite la soluzione Versamenti
annui rivalutabili (importo minimo di 500Eur). Versamenti aggiuntivi fuori piano di accumulo sono sempre
possibili.

Diritto di riscatto: esercitabile dopo un anno dalla decorrenza. Il controvalore di riscatto viene definito
come il prodotto tra il numero di quote attribuite ed il valore unitario delle medesime. In altri termini, il
valore di riscatto è pari al controvalore complessivo delle quote dei Fondi Interni attribuite.

Profilo prescelto: con la Unit in esame è possibile scegliere tra diversi profili di investimento, a seconda
della scelta del cliente. L’investimento tende ad essere più conservativo man mano che ci si avvicina alla
scadenza del contratto.

Costi e caricamenti diretti


Struttura
dei Costi
Per i contratti a versamento annuo è previsto:

a) Ogni versamento è soggetto alla Tassa sulle Assicurazioni, pari al 2,5% del versamento effettuato al
netto della tassa stessa.

b) Commissione sul Versamento di prima annualità: detta commissione varia in funzione dell’importo del
versamento effettuato al momento della sottoscrizione e della durata del contratto. Nel nostro caso dato
che il Cliente ha inizialmente versato 6.000.000 Lit. e che la durata del contratto risulta di 30 anni, la
commissione ammonta all’77% (4.620.000 lire, ossia 2386 €) ed è applicata sul versamento al netto delle
tasse. Tali commissioni vengono recuperate solo con il Bonus Fedeltà, che quindi più che un bonus è
interpretabile come una restituzione di oneri già pagati.

c) Commissione sui versamenti successivi: detta commissione varia in funzione della durata del contratto,
inoltre è applicata sul versamento al netto delle tasse. Nel caso analizzato è del 6%.

d) la differenza, pari al 2%, tra il Prezzo di Acquisto e il Prezzo di Vendita, delle quote dei Fondi interni.

e) diritto fisso annuale di gestione di Lit. 60.000 (aggiornato annualmente in base all’indice ISTAT dei prezzi
al consumo). Tale costo è decurtato di anno in anno dal valore investito.

F ) Costo una tantum: diritto fisso di Lit. 10.000 a titolo di rimborso spese forfettario in caso di mancato
buon fine dei pagamenti.

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Costi indiretti

Tali costi vanno distinti in:

a) Commissione di gestione annua sui fondi interni : 0,20%

b) Spese varie: ad esempio spese inerenti la pubblicazione del valore della quota, oneri di intermediazione
dei valori mobiliari, ecc. .

Bonus fedeltà: consiste nella restituzione graduale dell’intera Commissione sul Versamento di Prima
Annualità. In particolare, ogni 5 anni viene riconosciuta al Cliente una parte del Bonus in base alla
percentuale risultante dal seguente rapporto:

N ° versamenti effettuati nel periodo


Bonus Riconosciuto =
N ° versamenti dovuti complessivamente

Detta quota parte riconosciuta al Cliente viene direttamente investita secondo quanto previsto dal Profilo
prescelto.

Bonus a Scadenza: la polizza prevede alla scadenza del contratto l’erogazione di un “Bonus” pari ad una
percentuale dell’ammontare totale dei versamenti lordi effettuati. Nel nostro caso, trattandosi di un piano
con versamenti annui rivalutabili, il Bonus è funzione dell’entità del versamento annuo lordo e della durata
stabilita dal contraente. Quindi per importi di versamento annuo superiori ai vecchi 3 milioni di lire (pari a
1549 Euro circa) e con una durata superiore ai 10 anni (la durata della presente polizza è di 30 anni)
abbiamo che la percentuale di bonus è pari al 6%.

Altri aspetti del


Rendimento minimo garantito: previsto solo nel caso di premorienza dell’assicurato.
contratto
Opzioni a scadenza: l’importo liquidabile a scadenza può essere convertito in rendita oppure differito (in
quest’ultimo caso quindi il capitale maturato continua a rimanere investito fino alla data differita di
liquidazione).

Prestazioni in caso di premorienza dell’assicurato:

In caso di premorienza dell’assicurato, la compagnia paga ai beneficiari o agli aventi diritto un capitale pari
al 101% del maggiore tra il totale dei Versamenti Lordi effettuati ed il controvalore complessivo delle
quote dei Fondo Interni (ottenuto moltiplicando il numero delle quote attribuite per il loro valore
unitario). Vi è quindi un minimo garantito, ovvero il 101% del totale dei Versamenti Lordi effettuati.

Prestazioni in caso di vita dell’assicurato a scadenza:

Alla scadenza contrattuale, la compagnia liquida un importo pari a quello ottenuto moltiplicando il numero
di quote attribuite per il valore unitario del giorno stesso di scadenza. Poiché il valore delle quote dipende
dalle oscillazioni di prezzo degli assets sottostanti, l’importo liquidato può anche risultare inferiore ai
versamenti effettuati.

Come detto precedentemente, è’ inoltre prevista a scadenza l’erogazione del cd. “Bonus a Scadenza” pari
ad una percentuale dell’ammontare di ciascun Versamento Lordo effettuato.

Regime Fiscale: il contratto è stato stipulato in data anteriore al 31/12/2000. La disciplina fiscale
applicabile al caso in specie prevede quanto segue.

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DETRAIBILITÀ DEL PREMIO

Per i premi versati per assicurazioni sulla vita e contro infortuni ante 2001 è riconosciuta al contribuente
una detrazione d’imposta del 19% su un importo complessivamente non superiore a 2.500.000 Lit.
(1291,14 €). Per i contratti di assicurazioni sulla vita, le detrazioni fiscali sono subordinate al rispetto di due
condizioni:

1) il contratto non deve avere una durata inferiore a cinque anni;


2) entro i primi cinque anni dalla polizza non deve essere prevista la concessione di prestiti.

Si noti che la detrazione d'imposta spettante al contribuente deve essere calcolata sul premio versato
annualmente, applicando allo stesso la percentuale del 19%. Dal momento che tale percentuale può
essere applicata ad un importo al massimo pari a 2.500.000 Lit., la detrazione d'imposta non potrà mai
essere superiore a 475.000 Lit. (≈245€).

TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI EROGATE

Per quanto riguarda il trattamento fiscale delle somme erogate in dipendenza di un contratto di
assicurazione sulla vita, in caso di corresponsione del capitale a scadenza o in caso di riscatto, quando il
soggetto assicurato è ancora in vita, le imprese di assicurazione devono operare una ritenuta, a titolo di
imposta e con obbligo di rivalsa, del 12,5% sulla differenza tra l’ammontare del capitale corrisposto e
quello dei premi riscossi. Se il contratto ha una durata superiore a 10 anni, tale aliquota viene ridotta del
2% per ciascun anno di durata successivo al decimo. E’ chiaro che la ritenuta non va applicata ove la
differenza tra il valore di riscatto e l’ammontare dei premi pagati sia pari a zero o negativa.

Ad esempio se la differenza tra capitale assicurato e somma dei premi pagati è di 50.000.000 Lit. e

a) la durata del contratto è di 10 anni, l'aliquota da applicare risulta del 12,50% e l'imposta dovuta è
di 6.250.000 Lit.

b) la durata del contratto è di 40 anni, l'aliquota da applicare risulta del 5% e l’imposta dovuta è
quindi di 2.500.000 Lit. Tale risultato è ottenuto applicando all'aliquota originaria una riduzione
del 2% per ciascun anno successivo al decimo: 2% x 30 anni = 60%; il 60% di 12,50% è pari al
7,50%. Quindi, 12,50% - 7,50% = 5%. Il 5% di 50.000.000 Lit. è 2.500.000 Lit.

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Analisi della componente finanziaria della polizza
La polizza investe nei seguenti fondi interni abbinabili al contratto:

Euro Equity Opportunità (azionario emergente e piccole capitalizzazioni);


Euro Equity Sviluppo (azionario area OCSE);
Euro Equity Protezione (bilanciato aggressivo);
Euro Bond Opportunità (obbligazionario emergente e corporate);
Euro Bond Sviluppo (obbligazionario area Euro);
Euro Bond Breve Termine (obbligazionario breve termine);
Euro Fund Dinamicità (flessibile).

Non conoscendo i fondi interni scelti dall’investitore non è possibile realizzare analisi precise riguardo il suo
investimento. Tuttavia, a titolo esemplificativo riportiamo l’andamento dei fondi Euro Equity Sviluppo e Euro Bond Breve
Termine, ciascuno rispetto al proprio benchmark di riferimento.

120

110

100

90

80

70

60
Euro Equity Sviluppo
Benchmark
50

40

115

110

105

100
Euro Bond Breve Termine
Benchmark

95

90

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Ecco le performance nel periodo (4 anni) e annualizzate.

Bond Breve Termine Benchmark Differenziale


Performance periodo 8,34% 12,50% -4,15%
Performance annualizz. 2,03% 3,00% -0,97%

Euro Equity Sviluppo Benchmark Differenziale


Performance periodo -17,56% -5,23% -12,33%
Performance annualizz. -4,73% -1,34% -3,39%

Costi del prodotto

La struttura dei costi è così determinata:

Livello 1: costi assicurativi del prodotto

Livello 2: costo di gestione del fondo prescelto

Livello 3: costo dei fondi interni

La struttura dei costi è stata già illustrata.

Quindi, per sintetizzare la dinamica dei costi sul sottostante finanziario, avremo che:

• i soldi versati, sia inizialmente, sia nei versamenti ricorrenti, vengono decurtati già inizialmente di una quota di costo,
definendo un importo investito più basso;

• tale importo viene poi investito in un fondo assicurativo caratterizzato da una commissione di gestione;

• detto fondo comprerà a sua volta fondi interni che a loro volta hanno un costo annuo;

• solo a questo punto, il prodotto comincerà a investire in strumenti “base” come azioni, obbligazioni, etc etc, e solo a questo
punto si può cominciare a valutare la bontà degli attivi reali.

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Note

Negli esempi fatti non si è tenuto conto dell’effetto fiscale derivante dalla detraibilità delle somme versate periodicamente, come
evidenziato precedentemente. Tuttavia, è possibile confrontare l’investimento in essere con due alternative:

A) Adesione ad un fondo pensione aperto

B) Costruzione di un portafoglio finanziario con ottica previdenziale

A) Adesione ad un fondo pensione aperto

Il mercato presenta una rosa eterogenea di scelte: limitando le alternative ai Fondi con migliore rating Consultique, e considerando il
profilo prescelto dal Cliente in riferimento alla polizza in esame, si consiglia di concentrare l’attenzione sui seguenti Fondi Pensione
Aperti che permettono il ribilanciamento automatico degli assets di portafoglio in funzione degli anni a scadenza (pensionamento).

Dal punto di vista fiscale, tali alternative hanno una convenienza riassumibile in:

• deducibilità fiscale dal proprio reddito dei contributi versati annualmente fino a 5.164,57€;

• tassazione dei rendimenti conseguiti annualmente durante il periodo di accumulo (cioè durante il periodo dei versamenti):
11%;

• tassazione delle prestazioni al pensionamento: 15%, ridotta di una quota pari allo 0,30% per ogni anno eccedente il
quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari, con un limite massimo di riduzione al 9%.

B) Costruzione di un portafoglio finanziario con ottica previdenziale

In questa ipotesi è necessario importare un piano di investimento con strumenti efficienti e caratterizzati dal minor costo possibile,
elemento che, come si è visto nell’analisi, può ridurre significativamente i rendimenti nel lungo periodo. In questa logica può essere
utile utilizzare singoli titoli obbligazionari e strumenti a gestione passiva come gli ETF.