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Quindicinale - 4 marzo 2011 - Anno 21 - Numero 2

il Ducato
Ducato on line: ifg.uniurb.it

Periodico dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino

La giunta: grandi sacrifici ma non tocchiamo la spesa per il sociale Inchiesta


Rifiuti, avanza
Effetto tagli, servizi a rischio la differenziata
Distribuzione gratuita Poste Italiane Spa-Spedizione in a.p. - 70% - DCB Pesaro

“Obiettivo 65%”
Con il 36% di percentuale del
riciclo, Urbino si colloca nella
Lo Stato toglie due milioni. Dalla cultura ai mezzi pubblici, ecco cosa cambierà media nazionale. Un primo
passo rispetto al 17% di tre
anni fa, realizzato grazie a 400
A pochi giorni dalla presentazio-
isole ecologiche, ai kit per l’or-
ne in Consiglio comunale del
bilancio di previsione 2011, su
“Quando Raphael suonava al Caffé del Sole” ganico distribuito ai cittadini e
alla raccolta porta a porta in
Urbino irrompe l’effetto dei tagli
alcune frazioni. La sfida dei
statali. La manovra finanziaria
prossimi anni sarà raggiungere
estiva riduce drasticamente i
l’elevata soglia di legge.
trasferimenti dello Stato agli enti
locali. Tradotto in cifre, la città
alle pagine 2 e 3
ducale riceverà due milioni in
meno nei prossimi due anni:
722 mila per il 2011, il resto nel
2012.
Trasporti
Pesanti le conseguenze per
diversi settori chiave: le spese
Tutti in piedi
per la formazione, le relazioni
pubbliche, le attività di consu-
lenza e la manutenzione di
sull’autobus
infrastrutture, edifici e mezzi Da Urbino a Pesaro senza posto
pubblici saranno decimate, met- a sedere. I mezzi e il personale
tendo a rischio servizi essenziali di Adriabus non bastano a
per i cittadini. garantire un servizio a norma
A risentirne sarà soprattutto la di legge, che vieta la presenza
cultura: in base al decreto, di passeggeri in piedi nelle trat-
Urbino potrà spendere solo il te extra urbane. “La crisi ha col-
20% delle risorse del 2009, men- pito tutti, anche il nostro setto-
tre saranno vietate le sponsoriz- re, ma stiamo lavorando a un
zazioni. “I fondi per le attività incremento delle corse” replica
culturali ci permettono di valo- il presidente Giorgio Londei.
rizzare il nostro territorio: senza
risorse il governo spinge alla a pagina 4
morte gli enti locali” replica il
sindaco Corbucci.

Nonostante i tagli, il Comune


Economia
proverà a garantire servizi di
qualità: maggiori entrate sono
previste grazie a controlli rigidi U n padre musicista, l’infanzia tra Beatles e Jerry Lee Lewis, lo strepitoso successo nei locali
urbinati e gli studi al Conservatorio Rossini di Pesaro. Così è cresciuto Raphael Gualazzi, da
Niente Internet
sull’evasione Ici e al taglio del
personale, considerato anche il
Urbino fino al palco di Sanremo. Gli amici lo descrivono come un ragazzo sensibile e introverso;
un vero musicista, non un esecutore. Il Presidente di Marche Jazz Network Adriano Pedini:
ad alta velocità
blocco delle assunzioni deciso
dalla manovra.
alle pagine 5 e 9
“Raphael ha nelle mani un fuoco sacro che lo rende spontaneo e singolare. Una vera rarità”.
a pagina 10
per uno su venti
343 famiglie urbinati non
hanno accesso all'Adsl.
Montesoffio, Trasanni e Tufo le
L’EDITORIALE zone più critiche, bacini di

S
ilvano Rizza, grande maestro pieghe del potere. Ma che Scuola utenti troppo scarsi perché le
compagnie telefoniche possano

Le ricchezze intangibili
di giornalismo, per dodici anni sarebbe se qui si praticasse quel-
motore e anima della Scuola di l’ossequio ai potenti così ben radi- interessarsene. Un bando da
4,5 miliardi di euro permetterà
Urbino (oltre che direttore dei corsi cato in molti filoni della professio- di realizzare le infrastrutture
e delle testate), indicava ai docenti ne? Nessuno, invece ha mai pensato necessarie per colmare il digital
dell’Ifg un obiettivo preciso: creare
una classe giornalistica diversa da
quella esistente. Per “clonare” e
del giornalismo all’enorme patrimonio che l’Ifg di
Urbino ha costruito nei vent’anni
della sua attività: trecento giornali-
divide. Ancora in corso le pro-
cedure della gara d'appalto.

a pagina 7
moltiplicare la categoria così com’è sti, inseriti in tutti i principali
– diceva Rizza – non servono le Alcuni sono volti dell’Ifg di Urbino media, che hanno Urbino e le
Scuole, bastano le redazioni. Ma la noti della Tv; altri
Gli allievi fanno i giornalisti e Marche nel cuore, che conoscono il
Università
tecnologia ha profondamente cam- vivono di giornali- territorio, le sue ricchezze e i suoi
biato l’organizzazione, il modo di
sono firme impor-
tanti dei maggiori
della Scuola smo (oltre il 90%); problemi e dove tornano spesso per
lavorare e i rapporti all’interno delle
redazioni che, di conseguenza, non
quotidiani; molti
hanno trovato
sono i primi più del 50% ha un
contratto giornali-
le “rimpatriate” organizzate
dall’Associazione degli ex allievi. I
“Ma il Colle
formano più i praticanti come avve-
niva in passato. Ed è proprio per
occupazione nei
nuovi media; altri
testimonial stico a tempo inde-
terminato (e in
trecento giornalisti, che si sono for-
mati qui, sono i primi testimonial di
è un albergo?”
questa semplice constatazione che ancora (vincendo i delle Marche tempi di precariato questa regione, invidiata per le Delle 150 stanze del Collegio
l’Ordine, vent’anni fa, ha deciso di concorsi) lavorano è un risultato signi- enormi potenzialità, ma purtroppo Colle, solo 55 sono assegnate a
creare un nuovo percorso formati- nell’informazione nel mondo ficativo). nascosta, appartata e sonnacchio- studenti fuori sede con bando
vo. Università di Urbino e Ordine L’Ifg di Urbino è un sa, tanto da essere quasi sconosciu- di concorso. Le restanti sono
pubblica (Uffici
dei giornalisti delle Marche sono stampa) o si sono
dei media patrimonio impor- ta. Quei trecento giornalisti sono un
adibite a foresteria: docenti,
studenti e familiari possono
stati i primi a raccogliere quel mes- affermati come tante di questa po’ come le nostre colline, i nostri soggiornare in stanza singola
saggio. free lance. Diversi sono anche regione e non solo. Qualcuno, a borghi e le nostre spiagge: appena con bagno per brevi periodi a
In vent’anni l’Ifg di Urbino ha for- apprezzati autori di libri o di impor- Urbino e dintorni, può anche aver mettiamo il naso fuori casa ci ren- costi molto contenuti .
mato trecento giornalisti che oggi tanti inchieste. Abbiamo rag- pensato che è una bella scocciatura diamo conto cosa valgono. Esistono Confcommercio e albergatori
lavorano (molti anche con incarichi avere sempre fra i piedi 32 giornali- anche patrimoni e ricchezze invisi- denunciano: concorrenza slea-
giunto l’obiettivo fissato da Silvano le.
di responsabilità) in tutti i principa- Rizza? Guardando i dati, sembre- sti che vanno a cercare le cose che bili e intangibili. Cominciamo a
a pagina 13
li media italiani e anche all’estero. rebbe di sì: quasi tutti gli allievi non funzionano o a scavare fra le dare un reale valore anche a loro.
il Ducato
Dalle isole ecologiche alla moderna discarica di Ca’ Lucio

La raccolta del futuro


Decolla la percentuale dei rifiuti differenziati, obiettivo 65% entro il 2012

NOEMI BICCHIARELLI ne in alluminio. ferenziata: la plastica e la dini facciano correttamente


Inoltre a tutti i cittadini è carta vengono prima compat- la raccolta differenziata:
MADDALENA OCULI stato distribuito un kit per la tate nelle presse, e poi vengo- infatti se le percentuali di
raccolta dell’organico: un no caricate dai camion per impurità sul totale del mate-
ANTONIO RICUCCI contenitore marrone e sac- essere portate alla Cartfer di riale riciclato sono superiori
chetti biodegradabili, reinte- Pesaro, dove successivamen- al 6%, siamo costretti a paga-
grati ogni sei mesi. te sono trattate e trasformate re delle penali ai nostri com-

U
rbino ricicla Per le attività commerciali in grandi balle. La plastica pratori”. Un operatore dedi-
più di un terzo che ne fanno richiesta al viene poi acquistata dal con- cato assiste gli utenti del cen-
dei suoi rifiuti gestore Marche Multiservizi, sorzio Corepla, mentre la tro raccolta, spiegando loro
urbani, ma la è possibile avere nel proprio carta dalle cartiere. Il vetro dove sistemare i rifiuti, e con-
soglia di legge esercizio contenitori di rac- viene acquistato da una ditta trollando che non siano pre-
del 65% previ- colta differenziati adatti al cesenate e poi trasportato in senti materiali estranei al
sta dal Decreto legislativo materiale di scarto prodotto. Veneto, dove viene fuso in processo di riciclaggio, che
152/2006 per il 2012, sembra una vetreria di Vicenza. E’ altrimenti verrebbe compro-
ancora lontana. Porta a porta. molto importante che i citta- messo.
Nel 2006 la raccolta differen-
ziata in città si fermava al Una delle principali novità è
17%, una cifra molto bassa stato l’avvio del servizio di
paragonabile solo a quella raccolta “porta a porta” nelle
delle città meno virtuose zone di Mazzaferro,
d’Italia. Montesoffio e
Nel 2008, Megas
spa, l’ex azienda
Porta a porta Villa Teresa.
Il direttore ope-
rativo di
municipalizzata
di gas e acque-
troppo M a r c h e
dotto, è stata Multiser vizi,
assorbita da costoso L e o n a r d o Isola
Aspes, l’Azienda Tombari, spiega ecologica
Servizi Pesaresi per il centro i motivi di que- di Via giro
che si occupava sta scelta: “Il
della raccolta Meglio comune di dei Debitori.
dei rifiuti, e Urbino copre Al centro, la
sono confluite aumentare i un territorio
discarica di
in Marche principalmente
Multiservizi, che cassonetti rurale, molto Cà Lucio.
attualmente è il vasto e frazio- A destra
gestore dalla raccolta rifiuti. nato. Sarebbe troppo dispen-
Nello stesso anno, il Comune dioso attuare dappertutto un rifiuti Raee
e la nuova società hanno sistema di raccolta dei rifiuti del centro di
avviato un progetto di speri- porta a porta. Di conseguen- raccolta del
mentazione e potenziamento za Marche Multiservizi ha
della raccolta differenziata, dislocato diversamente le Sasso.
che in tre anni ha portato la isole ecologiche: sono circa Nella pagina
percentuale del riciclo al una ogni 40 abitanti. Per le a fianco,
36%, al livello della media altre province marchigiane
nazionale. invece, la media è di un’isola l’Assessore
ecologica ogni 60/70 abitan- all’Ambiente
Conferimento di prossimità . ti”. Lorenzo
Le iniziative che hanno reso Centro di raccolta del Sasso. Tempesta e
possibile il raggiungimento di Salvatore e
questo risultato sono diverse. “Da quando sono arrivato a Marisa
A partire dal “conferimento di Urbino, nel 2008, l’azienda ha
prossimità”: 400 isole ecolo- riorganizzato il centro di rac- Liberto di
giche dislocate in tutti i punti colta del Sasso” afferma Cittadinanza
della città dove si raccolgono Michele Magi, responsabile Attiva.
in contenitori separati carta, Servizio igiene ambientale
plastica, vetro, organico e Marche Multiservizi. “In que-
indifferenziato. In alcune sto centro giornalmente arri-
isole, sono stati aggiunti vano tutti i camion che fanno
anche contenitori per le latti- il giro dei cassonetti della dif-

2
CITTÀ
Pronte nuove iniziative Cittadinanzattiva chiede

Attenzione “Modificate
c’è il furgone questa
verde tariffa”

G M
randi progressi nell’ambito della arisa Liberto, dell’associazione
gestione dei rifiuti per il Comune di “Cittadinanzattiva” impegnata insieme
Urbino. L’assessore all’ambiente a Legambiente nella sensibilizzazione
Lorenzo Tempesta spiega come i risultati alla raccolta differenziata, attende al più presto
positivi siano stati raggiunti grazie a un pro- un tavolo di confronto con il Comune per una
getto di sperimentazione e potenziamento valutazione complessiva dei risultati e dei costi
della raccolta differenziata che il Comune in del piano di potenziamento triennale 2008-
collaborazione con l’azienda Marche 2011. L’attività dell’associazione è partita a otto-
Multiservizi ha intrapreso dal 2008 e che ha bre 2008 con la creazione dello sportello
provocato un’impennata nella percentuale “Raccolta differenziata” che si occupava d’infor-
della raccolta differenziata. Dal 17% si è pas- mare i cittadini e di raccogliere i loro suggeri-
sati ad oggi al 36%. menti.

Lo si può considerare un risultato positivo Quali rapporti avete con l’ amministrazione


anche se le soglie nazionali prevedono il comunale?
raggiungimento nel 2010 di una percentuale
di raccolta differenziata del 55%? «L’ultimo incontro ufficiale risale a marzo 2010,
durante il quale noi abbiamo chiesto che la
«Sì, perché il progetto si dato l’obiettivo di Tariffa di Igiene Ambientale, la Tia, venga modi-
suoperare una situazione difficile, e ci siamo ficata, perché attualmente la quota fissa incide
riusciti in tempi brevi. Inoltre il nostro mate- sulla spesa totale dei cittadini per il 70%. Inoltre
riale differenziato è di buona qualità infatti sulla tariffa ambientale si paga anche il 10% di
viene riutilizzato per oltre il 90%. Molti Iva, una beffa. Questo significa che, a parità di
Comuni che possono sembrare particolar- superficie, non vi è differenza tra le famiglie più
mente virtuosi perché raggiungono percen- numerose e i singoli, ciò la rende meno equa per
tuali di differenziazione che superano l’80%, gli utenti».
in realtà poi si ritrovano materiale scadente e
difficile da recuperare». C’è un sistema di sconti in bolletta per chi fa la
raccolta differenziata?
La soglia nazionale è stata alzata entro il
2012 al 65%. Cosa pensa di fare l’ammini- «Si, è previsto uno sconto fisso del 20% per chi
strazione per raggiungerla? possiede la compostiera domestica. C’era l’idea
di una card elettronica, che dava diritto a degli
«Ora che abbiamo tirato le somme del pro- sconti in bolletta agli utenti più virtuosi che

Da Urbino oltre seimila getto ci siamo resi conto che molto è già stato
fatto, i cittadini, se vogliono, hanno tutte le
possibilità di differenziare i rifiuti. L’unico
ambito in cui si può ancora insistere è quello
conferivano al centro del Sasso, ma attualmente
non è in funzione. In questi tempi di crisi anche
risparmiare un euro, incentiva i cittadini a esse-
re più attenti al riciclo».

tonnellate di immondizia della sensibilizzazione e dell’educazione dei


cittadini, anche attraverso misure sanziona-
torie laddove necessario».
Quali sono i punti dolenti del servizio di raccol-
ta differenziata?

In che modo? «Vorremmo che il Comune attuasse più campa-

T
utto ciò che non può essere riciclato (vetri a specchio e
infrangibili, rifiuti indifferenziati, ceramica, rifiuti spe- gne di sensibilizzazione, e che venissero meglio
ciali non pericolosi, umido e ramaglie) finisce nella dis- «Verrà presto introdotta la figura dell’ispetto- pubblicizzate. Le isole ecologiche non sempre
carica di Ca’ Lucio, situata a circa 10 chilometri dall’abitato, re ambientale, dipendenti di Marche sono rapportate al numero dei cittadini. Inoltre,
con una capacità di sversamento di 330 mila metri cubi, di Multiservizi che monitorano le isole con un se pensiamo che metà della popolazione di
cui però ne rimangono disponibili solo 100 mila, anche se fine di controllo e intervento educativo e Urbino è costituita da studenti, bisognerebbe
l’azienda ha progettato di allargarla fino a 700 mila metri informativo. Se noteranno comportamenti sensibilizzare anche loro anche se non sono
cubi. Questa discarica è il sito di riferimento per il territorio scorretti recidivi potranno intervenire con residenti in città. Alcune volte i cassonetti sono
dell’entroterra provinciale, dopo la chiusura delle discariche delle sanzioni. sporchi e maleodoranti. La cartellonistica infor-
di Cagli e Montecalvo in Foglia. Negli ultimi tre anni, per A scopo puramente educativo è stato creato mativa andrebbe riformulata meglio, in partico-
ogni anno Urbino ha conferito in discarica oltre 6 mila ton- un portale sul sito del Comune interamente lare per gli anziani».
nellate di Rsu (rifiuti solidi urbani). dedicato alla raccolta differenziata. Inoltre
Il sito di Ca’ Lucio dispone di un sistema di recupero di ener- da Marzo un furgone verde girerà nelle piaz- Ci sono dei controlli adeguati?
gia da biogas, gestito da una società privata, e di un impian- ze di Urbino e dintorni nelle giornate dell’8,
to di compostaggio: la frazione umida e gli scarti vegetali 10,15, 17 con una funzione di sportello itine- «Oggi manca ancora la figura dell’Ispettore
miscelati vengono fatti fermentare per almeno due settima- rante informativo». ambientale: i controlli dell’amministrazione, sia
ne all’ interno di apposite “biocelle” (container scarrabili sulla società che gestisce la raccolta dei rifiuti,
chiusi) appositamente aerati. Il risultato è il “compost”, un Non pensa che un servizio di porta a porta che su taluni cittadini indisciplinati, sono caren-
terriccio adatto alla agricoltura biologica e ad usi domestici, potrebbe essere la soluzione di svolta? ti».
che viene poi distribuito gratuitamente da Marche
Multiservizi ai cittadini che si recano presso le isole ecologi- «Migliorerebbe la situazione, ma per la realtà Ha notato cambiamenti significativi nelle abi-
che. Daniela Ugolini, tecnico ambientale di Marche del nostro Comune, estremamente frazionata tudini quotidiane?
Multiservizi, ci spiega che “ogni 3 mesi un laboratorio ester- e rurale sarebbe troppo dispendioso. Sarà
no effettua dei rilievi campionari. Inoltre, siamo obbligati a però attivato in primavera e estate un servi- «Si, penso alle buste di plastica della spesa che
sottoporre una relazione alla Provincia e al dipartimento zio di porta a porta per gli scarti vegetali per- adesso sono vietate per legge. Ho visto che cia-
provinciale dell’Arpa ogni anno”. ché sono proprio questi che nelle stagioni scuno si è dotato di una borsa di stoffa o utilizza
calde riempiono i bidoni di indifferenziata». le buste biodegradabili».

3
il Ducato

L’Adriabus non rispetta la delibera regionale

Sulla corriera rapida


in piedi e seduti
in barba ai regolamenti
Il nostro viaggio, sballottati a ogni curva, con
quindici passeggeri “irregolari”. I conducenti
preoccupati per i controlli della polizia stradale
VALENTINA GERACE “Nelle linee extraurbane tutti Montellabbate, e nessuna ci fuori dal loro orario di lavoro. I disagi dei passeggeri
devono esser seduti-dice l’auti- degna di uno sguardo. Di recente la compagnia si è
sta- Se ci sono 200 persone loro “Bisognerebbe fare un espo- lamentata dei possibili tagli in piedi su una delle

“C
osì però corse extraurbane
devono caricare 200 persone. sto”suggerisce il conducente. I regionali e ha minacciato una
non va
Sedute . In queste condizioni se ragazzi si lamentano, Sara, una riduzione dei già limitati orari. gestite dalla Adriabus
b e n e ”,
mi fermano che cosa gli studentessa di Filosofia, rac- In particolare la linea rapida,
d i c e e che collegano
dico?La responsabilità e mia”. conta di altre corse fatte in usata dai chi torna il fine setti-
sconsola-
to l’auti- Il bus va veloce: passeggeri e piedi. Ma non farà l’esposto. mana a Roma, Milano, Bologna Urbino e Pesaro
conducente si rassegnano alla Il problema pare non sia solo la che prevede una corsa all’ora,
sta della rapida Urbino-Pesaro
situazione. Tanto “normal- mancanza di mezzi: non ha quella delle 17.
voltandosi a guardare i 15 pas-
mente non ci fermano, è diffi- all’Adriabus manca il persona- Risultato: i passeggeri si accal-
seggeri. Sono in piedi su un
cile che gli autobus vengano le. C’è un solo conducente d’e- cano su quella predente.
bus che prevede solo posti a
fermati se non commettono mergenza per le linee di ogni Per non parlare della domeni-
sedere. Ci sono e non dovreb-
infrazioni” dice il conducente. giorno” Per l’intera compa- ca: la rapida è limitata a tre
bero esserci.
Detto fatto. Incrociamo tre gnia. A volte si sopperisce con corse e l’ultima possibilità per
La legge (delibera regionale
pattuglie di polizia stradale, l’intervento di part-time, ma gli studenti di rientrare Urbino
1061/2002) stabilisce che le
l’ultima vicino a non sempre sono disponibili scade allo scoccare delle 20.58.
persone a bordo di bus con
tratta superiore ai venti chilo-
metri debbano essere tutti
comodamente seduti e qui
invece sono scomodamente in
Il presidente Londei: la colpa è dell’aumento dei clienti
piedi. Ma a Urbino l’Adriabus

Promesso, miglioreremo gli orari


è solista incontrastata del col-
legamento con Pesaro, quindi
può permettersi di fare orec-
chie da mercante.
Ed ecco un giovedì, quando la
compagnia, pur ricevendo la
segnalazione del conducente,
“Stiamo monitorando gli studenti

D
nega un secondo bus per la opo il viaggio in piedi abbia-
corsa rapida. Le persone rima- mo chiamato il presidente verso Urbino perché ci rendiamo
ste senza una poltrona sono dell’Adriabus Giorgio Londei. conto che dobbiamo fare in modo
poche per giustificare un Tra il secondo semestre del 2011 e il che a Urbino ci si arrivi meglio e che
nuovo mezzo. Stanno per fare 2012 la Regione ha previsto una le corse siano quanto più possibile
trentacinque chilometri in riduzione dei finanziamenti in coincidenza con i treni.”
piedi. Le più fortunate scende- all’Adriabus per più di dieci milioni Un’altra causa di questa diminu-
ranno alla fermata intermedia di euro. zione è la carenza di personale. E’
di Morciola. I passeggeri sono Si parlava di tagli regionali vero che avete un solo conducente
soprattutto studenti di ritorno all’Adriabus, quali possono essere di “emergenza” per tutto
a casa. le conseguenze? l’Adriabus?”
Alcuni siedono sui gradini e “Con la crisi finanziaria il taglio è “Guardi che la crisi ha investito tutti
nel corridoio dell’automezzo stato previsto per tutte le regioni e i settori e anche il nostro. Noi però
perchè “è troppo pericoloso anche per le Marche. Per ora i tagli abbiamo a disposizione anche per-
stare in piedi, vieni strattonato sono stati scongiurati”. sonale esterno che viene impiegato
qua e la”; allora “meglio seder- Abbiamo viaggiato in piedi sulla per queste corse”.
si sulle scale” come a inizio linea extraurbana Urbino-Pesaro. L’ultima corsa domenicale parte da
corsa una signora consiglia a Questo non sarebbe permesso. stiamo già lavorando ad un aumento Pesaro molto presto. Alcuni stu-
una ragazza. Una giovane Allora? delle corse e a nuovi orari che verranno denti si sono lamentati con noi. Non si
donna si sporge e dice: “Meno “Siamo una delle pochissime compa- formulati in base alla richiesta. Già può provvedere?
male che sono arrivata presto: gnie di autobus che grazie all’attenzio- qualche volta abbiamo organizzato “La ringrazio per la segnalazione.
sono riuscita a trovare un ne per la clientela alle innovazioni ha corse straordinarie”. Avevamo già notizia del problema e
posto”. Molti restano coraggio- avuto un grande incremento di passeg- A proposito degli orari, il motivo per stiamo per questo rivedendo non solo la
samente in piedi, si tengono geri e non,come altre, un decremento. cui alcuni passeggeri stanno in piedi su Urbino-Pesaro e la Pesaro-Urbino feria-
forte, il tratto non è dei miglio- La conseguenza è che si possono verifi- alcune corse sembra essere la carenza li, ma studiando una soluzione per la
ri, tutto curve. care casi come questi. Noi comunque di bus soprattutto nel finesettimana. domenica”. v.g.

4
CITTÀ

In due anni due milioni in meno. A rischio cultura, formazione e consulenze

Lo Stato taglia, la città paga


La manovra blocca anche le assunzioni del personale. Corbucci: “Difficile mantenere in ordine i bilanci”

ALBERTO SOFIA ranno anche le spese minori:


I settori colpiti “Ad Aprile avvieremo la sostitu-

C
ultura, formazione,
manutenzione dei zione dei punti luce con lam-
mezzi pubblici, padine a basso consumo.
consulenze e per- Tagliaremo il 50% del costo
sonale: gli effetti attuale per la corrente elettri-
della manovra esti-
CULTURA -121.000 euro -80% * ca”.
va, che riduce i trasferimenti Nonostante i correttivi, la
CONSULENZE azzerate -80% ** situazione resta grave: “Il patto
statali agli enti locali, colpisco-
no duramente anche Urbino. di stabilità stringe la spesa in
Il provvedimento, convertito in FORMAZIONE -10.524 euro -50% modo eccessivo. Da anni
legge lo scorso luglio, prevede il rispettiamo i nostri impegni,
taglio drastico dei costi delle COSTI AUTOVETTURE -39.280 euro -20% ma non vediamo l’autonomia
pubbliche amministrazioni. Per delle risorse”, aggiunge
il Comune la spesa sarà ridotta PERSONALE assunzioni bloccate *** Corbucci, che sottolinea come,
di due milioni in due anni: 722 nonostante i richiami al fede-
mila euro nel 2011, il resto nel TOTALE -722.000 euro (2011) -1.200.000 euro (2012) ralismo fiscale, il governo cen-
2012. trale attui politiche centraliste.
“Abbiamo difficoltà a mantene- “Oltre a tagliare, il governo vin-
re in ordine i bilanci” afferma il cola la spesa delle poche risor-
* Percentuali calcolate sulla base degli investimenti del settore nel bilancio 2009. Nel 2011 sono se trasferite: senza l’alienazio-
sindaco Franco Corbucci. “I vietate le sponsorizzazioni del Comune per gli eventi culturali, eccetto nel settore sociale
tagli ingenti alla spesa pubblica ne del patrimonio immobilia-
mettono a rischio anche le ** Il Comune di Urbino non ha previsto spese di consulenza per il 2009, quindi non potrà utilizzare re o l’uso dei contributi provin-
semplici funzioni di ammini- fondi nello stesso settore per il 2011 ciali non avremmo potuto
strazione. Una situazione garantire servizi essenziali”,
*** Le spese attuali per il personale superano il tetto del 40% delle spese totali fissato dal decreto come nel caso della manuten-
pesante, che costringe il
Comune a limitare il suo inter- Fonte : Comune di Urbino zione delle scuole di Gadana e
vento in settori essenziali, abdi- Piansevero. “Crediamo priori-
cando di fatto alla valorizzazio- tario offrire garanzie ai nostri
ne del territorio”. Urbino, utilizzano per le spese sionamenti, il personale è pas- euro per il 2011), il Comune cittadini: i nostri sforzi saranno
Il Comune di Urbino, che discu- del personale più del 40% delle sato da 203 a 165 unità in soli cercherà di risparmiare in vari orientati al mantenimento dei
terà nel prossimo consiglio il spese totali. “Urbino non potrà cinque anni”. Secondo le previ- settori. Alla minore spesa per il servizi alla persona (mense,
bilancio di previsione per il assumere – ricorda la Muci – in sioni, nel 2011 la spesa graverà personale e a quella obbligata asili, sostegno alla disabilità e
2011, dovrà ridurre al minimo quanto la spesa ammonta al al Comune per circa sei milioni nel settore cultura, si aggiun- alla terza età)” conclude la
le quote attribuite ai settori del 41,8%: a causa del taglio dei e mezzo, con un risparmio di gono nuove entrate derivanti Muci, che non nasconde però
turismo e della cultura, storici trasferimenti statali, però, 500 mila euro rispetto allo da un maggiore controllo all’e- le difficoltà:“La politica si attua
punti di forza della città ducale, quasi tutti i comuni superano scorso anno. Per sopperire ai vasione dell’Ici, all’incremento mediante l’uso delle risorse.
considerata dal 1998 patrimo- la soglia”. Il numero dei dipen- tagli statali, ai quali si aggiun- di 20 mila euro sull’addiziona- Senza un’inversione di rotta la
nio dell’Unesco. denti comunali è comunque in gono quelli indiretti prove- le Irpef e alla rinegoziazione situazione diventerà presto
I capitoli di spesa sono infatti diminuzione. “Grazie ai pen- nienti dalla Regione (290mila dei mutui. I risparmi investi- insostenibile”.
vincolati alle novità introdotte
dal decreto: Urbino potrà quin-
di spendere solo il 20% dei
fondi utilizzati lo scorso anno
per relazioni pubbliche, conve-
Entro l’estate nuove misure contro le bottiglie abbandonate

La movida ducale va in frantumi


gni, mostre, pubblicità e rap-
presentanza. Tradotto in cifre,
si passerà da 152 mila euro a
soli 31 mila, ovvero quelli
necessari al mantenimento
dell’ufficio stampa. “I vincoli
del decreto ci impongono un’i-
nevitabile riduzione della chieri di plastica. Per la maggior parte dei costringere di buttarle fuori ed evitare ver-
spesa: il passaggio dai 409mila GABRIELE MICELI gestori quella decisione è del tutto inutile bali per piccoli ritardi nella chiusura.
euro del 2010 ai 291 mila nel se agli alimentari non viene imposto alcun Basta chiacchierare con i gestori per capire

G
bilancio 2011 è una scelta iovedì 24 febbraio, piazza della limite. “C’è un negozio laggiù che vende che di grattacapi ce ne sono tanti, compre-
grave, ma obbligata. Investire Repubblica: abbiamo contato oltre tranquillamente il vetro mentre per noi è so il limite delle 22.30 per i concerti live.
su cultura e turismo è indispen- 50 bottiglie abbandonate da chi beve vietato. Che vadano da lui a fare i controlli”, Negli ultimi anni diversi bar sono stati
sabile per rilanciare la crescita e e “dimentica” che esistono i contenitori. lamenta il titolare di un bar in centro. costretti a chiudere o cambiare gestione.
contrastare la crisi”. Il decreto Forse questo cimitero del vetro sta per fini- A dilatare le polemiche è la famosa ordi- Perché tra crisi economica, calo degli iscrit-
vieta anche le sponsorizzazioni, re. Il Comune prenderà nuovi provvedi- nanza del 2007, che ha anticipato i nuovi ti, aumento dei pendolari, controlli nottur-
con la sola eccezione dell’ambi- menti per sanzionare un malcostume not- orari di chiusura di bar e pub alle due di ni sull’alcol e rincari Siae, la guerra che
to sociale: “Da quest’anno non turno: “Stiamo pensan- qualcuno chiama ‘fra
ci è permesso di collaborare ad do di intensificare i con- nuovi poveri’, deve
eventi che fanno parte dell’ trolli”, dice il sindaco affrontare questa nuova
identità e della tradizione del Corbucci. tendenza giovanile.
nostro territorio - prosegue l’as- La decisione, da appli- Per il sindaco invece
sessore Muci - come le Feste del care entro l’estate con non c’è alcun dubbio
Duca e dell’Aquilone o il più turni per la polizia che quell’ordinanza ha
Festival di Musica Antica”. municipale, potrebbe avuto i suoi effetti posi-
Nonostante il divieto, Urbino colpire una vecchia tivi: “Le lamentele di chi
non si limiterà ad offrire il sem- maleducazione, anche abita vicino ai locali si
plice patrocinio, favorendo la se – assicura il sindaco – sono dimezzate. Restare
ricerca di finanziamenti esterni “non è prevista nessuna in un pub fino alle tre e
da parte delle associazioni. m i l i t a r i z z a z i o n e ”. poi dover studiare al
Il taglio agli enti locali non inve- Intanto i ragazzi che si mattino, non era il
ste però solo il settore culturale. ritrovano in piazza miglior segnale per una
Tra i vincoli imposti anche i nascondono nelle buste città universitaria”.
tagli dell’80% agli incarichi di bottiglie di rum, vodka o Non tutti ritengono che
consulenza, del 50% alle spese birre. Sarà la crisi, che chiudere più tardi aiute-
per le attività formative e quel- permette di risparmiare comprando da notte. Secondo molti titolari quel provvedi- rebbe i locali. “Deve cambiare la mentalità
lo del 20% per l’acquisto e la bere dai supermercati, o semplicemente la mento costringe i ragazzi, che non vogliono delle persone. Non è pensabile che in una
manutenzione di autovetture. Il soluzione per superare i limiti dell’orario di continuare la serata in discoteca, a rimane- città universitaria tutto ruoti intorno all’al-
decreto prevede inoltre il bloc- chiusura dei locali, resta il fatto che la moda re in centro e, molto spesso, continuare a col”, è il pensiero di Marco, titolare del
co del trattamento economico spagnola dei botellón è sbarcata nel centro bere (con bottiglie proprie) rendendo vana Daubailò. Gli fa eco Emanuele del centro
al personale per il triennio storico. quella restrizione: una proroga di mezz’ora Acli: “Fino alle due fai in tempo a divertirti.
2011/2013 e il divieto di assun- Urbino è stata tra i primi comuni in Italia a o un’ora, almeno per il giovedì e il sabato, La crisi non si combatte inseguendo un
zioni per quegli enti che, come imporre la vendita delle bevande in bic- permetterebbe di smaltire le persone senza vizio”.

5
il Ducato
Lo spot piace, ma a Urbino i visitatori calano

Sfida Hoffman-Rossi
Il turismo in cerca
del miglior testimonial
VALENTINA BICCHIARELLI Valentino Rossi
candidato

D
ustin Hoffman sarà
ancora il volto delle per lo spot
Marche nel mondo del 2012
ma Valentino Rossi
tenta il sorpasso. (foto: Fermino
L’attore americano Fraternali).
è stato riconfermato testimonial Più a destra
della regione ma si pensa già alla
candidatura del campione di Dustin
Tavullia come successore. La Hoffman, volto
campagna promozionale firmata della Regione
Hoffman ha riscosso un buon
successo in Italia e all’estero.
Secondo i dati citati alla Borsa
internazionale del turismo di mondo”. gli americani pensionati di fascia di un piano strategico di rilancio. I una fetta di utenza diversa”.
Milano le Marche hanno assistito Guarda più a lungo termine Carla economica medio-alta. La pro- posti di lavoro, gli investimenti, la Egidio Cecchini, segretario di
all’aumento di visitatori: l’afflusso De Angelis, presidente dell’asso- mozione darà risultati sensibili qualità dei servizi crescono solo se Confturismo, invece propone
straniero segna più 7 percento e ciazione guide turistiche Urbino solo tra qualche anno”. si incentiva lo sviluppo economi- Raphael Gualazzi come volto della
quello italiano più 3 percento, in Ducale: “Grazie allo spot nel 2010 Secondo Gianluigi Campagna, co. Lo spot di Hoffman è il primo regione: “Si dovrebbe pensare a
controtendenza con i dati nazio- le Marche si sono affermate meta presidente di Ass Hotel “serve passo al quale devono seguire altri, una collaborazione con l’artista. La
nali che registrano una diminu- privilegiata di turismo stabile tra progettualità. La città ha bisogno magari con Valentino si attirerebbe sua arte tutta marchigiana ormai è
zione del 13 percento. conosciuta in Italia e tra poco si
Anche gli operatori turistici fanno farà notare anche all’estero attra-
un bilancio sugli effetti dello spot,
costato quasi 2 milioni di euro, e
Fare la spesa con il gruppo di acquisto solidale verso l’Eurofestival”.
Lo spot di Hoffman piace agli
riflettono sulla scelta del testimo- operatori ma non ha sfondato
nial. “Lo spot è servito a dare un’i-

Consumiamo, dunque siamo


nell’utenza. Su 70 turisti intervi-
dentità alle regione – fa notare stati soltanto 21 lo hanno visto, 20
Carla Rossi, presidente di se lo ricordano vagamente e 29
Federagit Marche –. Hoffman dà non l’hanno mai visto, tra questi
un valore aggiunto al territorio. A ultimi anche 3 stranieri (un irlan-
Urbino però non si è notato un dese, uno spagnolo e un argenti-
aumento di turisti, anzi i numeri MARTINA ILARI “filiera corta”, di prodotti a “chilometro zero” che signi- no). Solo 14 considerano
calano rispetto agli anni scorsi. fica vendere alimenti vicino ai luoghi in cui vengono Hoffman il testimonial più ade-

S
Forse Valentino potrebbe coinvol- an Marino di Urbino, un casale alla fine di un prodotti, a pochi passi dalla propria casa, dove si cono- guato, perché “è un personaggio
gere un pubblico più ampio”. Il lungo sentiero di strade, le 18 di domenica. scono le persone, i gusti e i sapori tipici. Le cinquanta di levatura internazionale che dà
presidente di Federalberghi Furgoni, macchine parcheggiate e cassette in fila famiglie di Urbino iscritte al gruppo ricevono via mail prestigio all’immagine della
Marche, Luciano Pompili, colloca con generi pregiati: frutta biologica, verdure senza l’elenco dei prodotti disponibili e i rispettivi prezzi. regione”, sostiene Claudio Betti da
la nostra provincia all’ultimo pesticidi, formaggi dal sapore intenso e raffinato. Pianificata la spesa, trasmettono l’ordine al produttore Roma. Sono 28 quelli che preferi-
posto per afflusso turistico: “Le Produttori con tabelle scritte su fogli di carta e calcola- in un carrello virtuale, che diventa reale il giorno della scono Rossi: “E’ più rappresenta-
Marche hanno avuto una ripresa trici. Non si tratta di una vendita al dettaglio, non è un distribuzione (una volta al mese per i prodotti secchi, tivo perché è legato al territorio”
importante soprattutto nelle pro- supermercato ma il ritrovo dei membri del G.A.S una a settimana per i prodotti freschi). “I tempi sono dice Felice Messina da Milano.
vince di Ancona, Ascoli Piceno e (Gruppo di Acquisto Solidale) per la distribuzione della maturi, il biologico non è più relegato al negozietto – Tutti gli altri punterebbero su altri
Macerata. Lo spot di Hoffman ha spesa. Le persone, tra i tavoli, scorrono con il dito l’e- dice uno di loro – è un fenomeno di massa. Funziona personaggi, come l’attore Neri
fatto bene all’immagine della lenco dei prodotti che devono ritirare. Una famiglia perché diffonde una pratica di economia diversa e lun- Marcoré, originario di Porto
regione, ma serve una campagna prende tre pacchi di pasta, un’altra due chili di mele. gimirante.” Il gesto abituale di fare la spesa diventa un Sant’Elpidio, “si muove meglio nel
di comunicazione più ampia. Mezz’ora dopo finisce tutto e ognuno torna a casa con valore consapevole che non riguarda solo il portafoglio contesto culturale e artistico che
Valentino sarebbe perfetto come le buste piene. Il punto di forza di un G.A.S è il rappor- di chi compra, ma permette di rispettare e valorizzare i si vuole promuovere” sosottoli-
testimonial, perché è marchigia- to diretto tra produttore e consumatore e l’attenzione piccoli produttori locali, sempre più schiacciati dalla nea Mariarosa Ricciaputi di
no e conosciuto in tutto il reciproca alle esigenze e alle difficoltà. E’una logica di distribuzione extra large. Cesena.

6
ECONOMIA
Internet ad alta velocità è ancora un miraggio per 343 famiglie urbinati

Adsl tra promesse e realtà


Il Cst prevede che a fine mese partiranno i lavori per portare la banda larga su tutto il territorio regionale

GLORIA BAGNARIOL Montesoffio, ti sociali come il livello di


istruzione e le condizioni eco-
nomiche.
Trasanni e Tufo

U
n urbinate su Il Cst si impegna per lo svilup-
venti non ha po tecnologico delle aree più
accesso a marginali e a luglio si è fatto
Internet ad alta
v e l o c i t à .
le zone critiche promotore di un bando per la
copertura wi-fi in tutto il ter-
Nonostante la ritorio regionale. Sono stati
rete dell’università renda la messi a disposizione 4,5
città ducale un esempio per denti a Urbino). miliardi di euro per la realiz-
molti altri comuni garantendo A fornire i dati è il Cst, un ente zazione delle infrastrutture e
la copertura wireless nelle coordinato dalla provincia di la gestione per 10 anni della
zone principali del centro, la Pesaro e Urbino, che ha tra i rete di proprietà della regio-
situazione fuori dalle mura è suoi compiti quello di ridurre ne. Il bando è scaduto a
ben diversa. Le zone più criti- il digital divide, ossia il diva- novembre, ma ancora non si
che sono Montesoffio, rio tra chi può realmente usu- sa se ad aggiudicarsi la gara
Trasanni e Tufo. “Ho scelto di fruire delle tecnologie dell’in- d’appalto sarà la cordata gui-
prendere una casa a Trasanni formazione e chi ne rimane data dalla Telecom o il con-
perché mi era stata assicurata fuori. La possibilità di una sorzio capeggiato dalla Servili
la connessione a internet. comunicazione web stratifi- di Macerata. Il vincitore avrà
Ogni volta che apro una pagi- cata e uniformata non dipen- il compito di risolvere il digi-
na devo aspettare più di 5 de solamente da fattori tecni- tal divide di circa 10.000 fami-
minuti prima che si carichi. ci come la qualità delle infra- glie e 3.000 imprese marchi-
Pago la bolletta per l’Adsl, ma strutture, ma anche da aspet- giane.
non andrò neanche a 56k!”
sbotta Linda Strazzeri da poco
studentessa all’università di Bollette salate: 60 euro in più rispetto alla media regionale
Urbino. A penalizzare Linda e
altri cittadini nelle stesse con-

Ecco perché l’acqua costa molto cara


dizioni sono sia le ragioni ter-
ritoriali che la poca densità di
popolazione. Uno scarso baci-
no di utenti non è infatti
appetibile per le compagnie
telefoniche che non riuscireb-
bero a bilanciare la spesa per ELIS VIETTONE ritorio ad esempio a Cagli, nel
le infrastrutture con gli even- pozzo di Burano.
tuali introiti dei nuovi servizi.
Spesa annua per famiglia tipo Si è preferito sostenere mag-

A
La calcolatrice dei guadagni Urbino una famiglia di giori costi per l’approvvigio-
tre persone con un con- URBINO 330 euro namento dell’acqua e per la
dimentica però che Internet
veloce, al pari dell’allaccia- sumo annuo di circa 200 MARCHE 270 euro sua potabilizzazione, piutto-
mento della linea telefonica, è metri cubi di acqua spende in sto che attingere dalle riserve
media 60 euro in più rispetto
ITALIA 240 euro naturali ma scarse, nella logi-
considerato dal lontano 1997
un servizio universale. Le dif- alla media regionale. ROMA 170 euro ca di uno sfruttamento
ficoltà con l’Adsl sono di vario Per l’Aato (Autorità Ambito MILANO 103 euro ambientale sostenibile che
tipo: ad alcune persone non Territoriale Ottimale) della non penalizzi i cittadini del
viene garantita la copertura provincia di Pesaro-Urbino, BERLINO 968 euro domani. Le altre realtà mar-
da parte di nessun operatore, infatti, la spesa annuale per PARIGI 733 euro chigiane prelevano da acque
altri riescono a collegarsi ad famiglia è di 330 euro all’an- profonde (pozzi) o da sorgen-
internet ma a velocità decisa- no, pari a quella della provin- BRUXELLES 548 euro ti la totalità delle loro risorse
mente inferiori da quelle pre- cia di Rimini, a fronte di una Fonte: Aato-Utilitatis idriche, risparmiando sui
viste dalla legge (il DPR media nelle Marche di 270 costi di potabilizzazione e di
318/1997 indica i 2 mega euro. Ma perché una differen- elettricità.
come velocità minima da za del 20% tra la città e la “Rispetto al panorama nazio-
garantire). Regione? “Il motivo è sempli- Metauro, oltre che dal Foglia che nel 2006 ha deciso di nale, la provincia di Pesaro e
Internet veloce è quindi un ce - spiega Marco Toni, diret- e dal Conca, e i costi di pota- sfruttare le acque profonde Urbino si colloca tra la 15° e
diritto al quale 343 famiglie tore dell’Aato - Il 75% del bilizzazione dell’acqua solo in caso di calamità natu- la 20° posizione per le sue
urbinati, quasi 1000 persone, sistema acquedottistico della immessa in rete incidono per rali per preservare le genera- tariffe, mentre la media euro-
non hanno accesso (secondo nostra provincia dipende circa 30 centesimi a metro zioni future, non esaurendo pea è di gran lunga più eleva-
le ultime stime disponibili dalle acque superficiali e pre- cubo”. Questa scelta si deve le riserve di acqua sotterra- ta e colloca l’Italia all’ultimo
sono 6 mila le famiglie resi- valentemente dal fiume alla volontà del legislatore nee, paraltro presenti nel ter- posto” ha concluso Toni.

7
il Ducato
Per i 150 anni dell’Unità, al via le celebrazioni cittadine del 17 marzo

Urbinati, l’Italia s’è desta


Con la presa di Santa Lucia, la città ducale fu la prima a insorgere per dividersi dallo Stato Pontificio

I“Grandi Marchigiani” del Risorgimento:


il Comune di Fermignano ha in programma
mostre e convegni fino al mese di maggio
FRANCESCO MARINELLI zione di Urbino, il 4 e 5 novembre regio Lorenzo Valerio, che rappre-
dello stesso anno, per esprimersi sentò l’anello portante della storia
sulle sorti dell’annessione al risorgimentale di tutta la regione,

“V
oi urbinati a casa del quale (a Torino, prima
regno. Un comunicato del consi-
siete il mio di trasferirsi nella città ducale)
glio comunale rivolto ai cittadini,
vanto. Per uni- vennero musicate le parole scritte
affisso avanti al Duomo, nell’allora
ficarci nella da Mameli, dando corpo ufficial-
Piazza 8 settembre (oggi Piazza
grande fami- mente al nostro inno nazionale.
della Repubblica) e al Mercatale
glia italiana Il segretario comunale Pietro
recitava: “Volete far parte della
occorreva il concorso dei Cittadini Pistelli, storico del Risorgimento,
Monarchia Costituzionale del Re
tutti, e bastò che movessi un appel- è una fonte inestimabile di que-
Vittorio Emanuele II?”. Il plebiscito
lo perché questo concorso fosse sti particolari. Il suo studio con-
fu quasi unanime, i sì furono
pieno, efficacissimo”. Era il 1861. tiene moltissimi cimeli, docu-
21.111, i no 356, le schede nulle 29.
Così parlò il commissario regio menti autentici e locandine d’e-
Per le strade scoppiò l’entusiasmo
Lorenzo Valerio sul palchetto alle- poca tutte dedicate al patriotti-
al grido di “Viva l’Italia”, bella e
stito sulle scale del Duomo, davanti smo unitario. Ci ricorda ad
orgogliosa sventolava la bandiera
a centinaia di urbinati in festa. esempio come a Fermignano
italiana dalla terrazza di Palazzo
Dopo anni di battaglie poteva final- furono portate moltissime sche-
Albani.
mente ritornare in Piemonte, la sua de del sì e poche del no perché
Anche il comune di Fermignano si I Mille
opera era conclusa: aiutare il popo- tutti sapevano in anticipo come
distinguerà per le celebrazioni dei di Garibaldi
lo di Urbino e tutto il suo circonda- sarebbe andata la votazione;
150 anni dell’Unità con un ricco
rio a conquistare l’Unità d’Italia. oppure la memoria di una dis- nel quadro di
programma di eventi e allestizioni,
La città ducale si appresta a cele- cussione privata tra Garibaldi e
con la volontà di scacciare ogni Fattori.
brare il centocinquantenario, tra Lorenzo Valerio tra cui non scor-
polemica ricaduta sulla giunta Sopra: le
ricordi e iniziative che vogliono reva buon sangue.
leghista guidata dal sindaco
onorare al meglio l’orgoglio di esse- Sono passati 150 anni da quelle schede del
Giorgio Cancellieri, che ha dichia-
re stata la prima tra le città marchi- lotte, quelle passioni; rivive oggi
rato di tenere moltissimo ai festeg- plebiscito del
giane a insorgere. Il 17 marzo i fasci l’orgoglio della città e di tutti i
giamenti, seppur in controten-
di luce allestiti in Piazza della
denza con i dirigenti nazionali del comuni limitrofi, che insieme lot- 1860 nel
Repubblica orneranno l’esibizione tarono per l’unità. Comune di
suo partito.
della banda cittadina durante l’ese- Nei giornali dell’epoca, i volente-
“Abbiamo organizzato la Notte tri- Fermignano.
cuzione dell’inno di Mameli, men- rosi raccontavano le fatiche di
colore il 16 marzo. Ci saranno balli
tre a Pesaro si riuniranno le istitu-
in costumi ottocenteschi, anima- quelle giornate a volte sanguino- In alto a
zioni, presenti la giunta comunale se, lasciando messaggi scritti ai destra:
zioni e musica, per proseguire fino
di Urbino, Pesaro, Pergola e Fano futuri cittadini di Urbino, come
al mese di maggio, con convegni e l’annuncio
con l’organizzazione della prefettu- questo di Luigi Nardini:
mostre dedicate ai grandi perso-
ra. Molto attive anche le scuole “Seguiteranno gli Urbinati dagli dell’annes-
naggi delle Marche nei moti del
della città, capofila il Liceo Artistico antichi loro fratelli, a mostrare sione al
Risorgimento”.
– Scuola del Libro che ha collabora- quanto abbiano cara l’indipen-
Lo spazio più ampio sarà riservato Regno nel
to al progetto “Italiae. 150 eventi in denza che si unifica alla concor-
alle figure di Terenzio Mamiani (il
piazza per ridisegnare l’Italia” pro- dia per la generale salute della manifesto
personaggio marchigiano più rap-
mosso dal Comitato Nazionale; il Penisola, per la quale ancora
Liceo Classico “Raffaello” invece ha
presentativo del periodo e primo del Comune
Ministro dell’istruzione del necessitano sacrifici di volontà. di Urbino
collaborato con l’archivio di Stato Viva l’Italia Unita!”
Regno) e quella del commissario
per rivivere il passaggio storico
della scuola locale, dallo Stato
Pontificio a quello Unitario.
Gli archivi comunali e di Stato “A LAMPEDUSA”
ripropongono per queste celebra-
zioni moltissimo materiale prezio- Martedì 1 marzo
so, non solo per informare sugli
avvenimenti, ma anche per aiutare Fabio Sanfilippo, ex
a comprendere il presente della allievo dell’Ifg, oggi
nostra nazione. La storia ricorda la vice caporedattore
città di Urbino per essersi distinta
nei moti risorgimentali, una città della cronaca al gior-
“viva, giovane e pronta per il futuro” nale radio RAI, ha
– come ricordava nelle sue memo- presentato a Urbino il
rie il Commissario Valerio – nomi-
nata Provincia sin da subito insie- suo libro inchiesta “A
me alla città di Pesaro. Più di due- Lampedusa”, scritto
cento volontari, organizzati prima
autonomamente e poi arruolatisi
a quattro mani con
alle truppe piemontesi, inneggia- Alice Scialoja, giorna-
vano alla libertà della città, fronteg- lista dell’ufficio stam-
giando le milizie mercenarie dello
Stato Pontificio. Il 1860 fu l’anno pa di Legambiente e
della vittoria, i giornali dell’epoca del mensile “La
ricordano come i “papalini” depo- Nuova ecologia”. Il
sero le loro armi sulle scale del
Duomo, dopo l’irruzione di Porta volume racconta,
Santa Lucia. I principali patrioti di attraverso le voci di
Urbino costituirono nella sede di chi ci vive da sempre,
Palazzo Corboli la Giunta di
Governo e tra l’indescrivibile entu- un’isola a metà tra
siasmo dei cittadini, mentre veni- due mondi, in cui
vano abbattuti gli stemmi pontifici, immigrazione fa rima
annunciava la liberazione della
città: era l’8 settembre 1860. con affari, ma anche
Lorenzo Valerio convocò la popola- con solidarietà.
Gli attori e il regista della compagnia dialettale urbinate al termine di uno spettacolo

8
CULTURA
Le conseguenze dei tagli alla cultura

I “Veneziani” in alto mare


Salva la tradizione del Duca
NADIA FERRIGO
VALERIO MAMMONE

“L
a cultura non
si mangia”,
Tr e m o n t i
dixit. E forse
non si vede
n e m m e n o.
Potrebbe essere questo, infatti, il
destino della mostra “Venezia,
Urbino e le Marche”: una esposi-
zione di dipinti, sculture e pezzi
di oreficeria, che ripercorre il
sodalizio consumato fra il
Trecento e il Seicento fra i più
grandi artisti veneziani (tra cui
Tiziano e Tintoretto) e i signori
marchigiani.
Programmato per la primavera
del 2011, l’evento è slittato
prima a giugno e poi a ottobre.
Tutta colpa dei soldi che, come
spesso accade, non ci sono. Nel
2011, infatti, il Comune di
Urbino potrà spendere il 20%
rispetto al bilancio 2009: si
passa, cioè, da 152 a 31 mila
euro. Soldi con cui il Comune
potrà coprire le spese per l’uffi-
cio stampa, portando a zero i
fondi per la cultura. O, viceversa,
finanziare mostre e convegni
azzerando l’ufficio stampa.
Nonostante le difficoltà, Vittoria
Garibaldi, soprintendente ad ve acque, c’è invece meno impediranno all’associazio-
interim ai beni artistici delle preoccupazione per gli eventi ne “Rievocazioni Storiche” di
Marche, non si dà per vinta: “È tradizionali di Urbino come la festeggiare i suoi 30 anni. “Il
ancora presto per dire se la “Straducale”, la festa del Duca e programma della Festa del
mostra si farà o meno. Per ora, il la festa dell’Aquilone. Duca c’è già”, ha dichiarato
nostro obiettivo è trovare spon- Straducale Anche quest’anno l’Assessore ai Lavori Pubblici
sor privati che siano disposti a Urbino sarà invasa da migliaia e presidente dell’associazio-
finanziare l’evento”. Operazione, di ciclisti. Almeno questo è l’au- ne Maria Francesca Crespini.
questa, tutt’altro che agevole: il spicio di Gianfranco Fedrigucci, Ospite di eccezione di que-
costo preventivato si aggira, consigliere comunale e mem- st’anno sarà Paolo Villaggio.
infatti, attorno ai 300 mila euro, bro del comitato organizzatore Aquilone I contradaioli pos-
escluse le spese di promozione. della Ciclo Ducale. “Il nostro sono dormire sonni tranquilli.
Per evitare di lasciare vuoti i obiettivo – ha dichiarato – è Anche quest’anno, infatti, gli
saloni del Palazzo Ducale, l’i- mantenere la manifestazione aquiloni torneranno a sfidarsi
spettore della soprintendenza, su alti livelli ma l’eccellenza ha nel cielo sopra il monte delle
Gabriele Barucca, si è detto dis- un costo. Per ora stiamo rosic- Cesane. Soddisfatto il presiden-
posto “a ripensare la mostra, chiando i nostri risparmi. I part- te della Urbino Servizi, Giorgio
riducendo il numero di pezzi ner di sempre ci sono vicini ma Ubaldi: “Gli sponsor ci sono: la
previsti, circa 70, e con essi manca uno sponsor principa- festa dell’Aquilone ha attirato
anche i costi”. le”. l’interesse di numerose azien-
Se i veneziani navigano in catti- Festa del Duca I tagli non de”.

A teatro per ascoltare tradizioni locali e classici DETTI URBINATI


Dai che te dai, la cpolla dventa

Attori per caso e per di(a)letto punto di vista linguistico e si distinguono trionfa l’egoismo”. Urbino, oggi “invasa”
l’aj
A forza di insistere, anche la cipol-
la diventa aglio
Do du’ sold ma gambin
ROSSELLA NOCCA in ben quattro aree: pesarese, anconetana, da studenti di tutte le provenienze, non
Dò due soldi a gambino (=mi
maceratese e ascolana. L’urbinate, di ori- deve rischiare di perdere la propria identi- incammino in fretta a piedi)

“A
ffitt’, affitt’, affitt’/ affitt anca el gine celtica, fa parte del gruppo dei dialet- tà. “Purtroppo il numero di abitanti cala, O magni sta minestra o salti sta
suffitt’/ el fond più ruginitt’ ” ti gallo-italici. E paradossalmente è più la città è vecchia, non c’è vita sociale.
(Affitta, affitta, affitta/ Affitta vicino al romagnolo che all’ascolano. Quando sono andato a lavorare in Veneto,
finestra
anche la soffitta/ la cantina più arruggini- “Il nostro è un teatro vero, che non punta raccontavo di un’Urbino viva, in cui tutti O mangi questa minestra (=quel
ta). La compagnia dialettale si diverte a solo a far ridere”, spiega Amleto collaboravano. Sono tornato dopo 20 anni che passa la casa) o salti dalla
tratteggiare la figura dell’urbinate doc, a Santoriello, regista della compagnia, “ma e non so più nemmeno con chi parlare”,
prenderne in giro i vizi e le virtù. E non anche a trasferire il dialetto in contesti dice Fini, e nei suoi occhi si scorge un velo finestra
manca di strizzare l’occhio all’ammini- classici”. “La locandiera” di Goldoni, “La di nostalgia. Poi, con lo sguardo ravvivato, Tra ‘l corra e ‘l fuggia
strazione locale. Come quando, nel testo mandragola” di Machiavelli e il afferma orgoglioso: “Il nostro vanto è Tra il correre e il fuggire (=scegliere
musicale “Le gru”, ha ironizzato sull’inva- “Decameron” di Boccaccio sono solo quello di aver portato a teatro molta gente
sione di cantieri in città. Nata nell’estate alcune delle opere che sono state rivisita- che il teatro non l’aveva mai visto… E di la “meno peggio” tra due alternati-
del 2002 all’interno dell’associazione cul- te. Ora la troupe sta lavorando al rifaci- aver coinvolto i giovani”. L’ultima comme- ve poco allettanti)
turale “Pro Urbino”, la compagnia è com- mento di “Uomo e galantuomo” di dia, “L’appartament”, rappresentata il 5 e il Va a fe ‘l ben ma i sumarr
posta attualmente da venti persone, ha Eduardo De Filippo, che andrà in scena il 6 gennaio al Sanzio, è stata recitata, infat-
messo in scena 12 commedie e si avvicina 29 e il 30 aprile al Sanzio. Per Attilio Fini, ti, da cinque ragazzi dai 18 ai 24 anni. Il più Fai del bene a i somari… ricevi i
al traguardo delle 100 rappresentazioni. presidente e attore della compagnia, la piccolo, Davide Bianchi, afferma: “Prima calci
Un risultato niente male, se si considera riscoperta del dialetto “è una ricerca per di recitare nella compagnia, parlavo già (tratti da “V’l’ arcont in dialett
che non può spingersi troppo lontano capire le nostre origini, per preservare la un po’ il dialetto in famiglia, qui la tradi-
dalla provincia (Montefeltro e parte della memoria storica. Non è cultura bassa!”. E zione si conserva. D’altronde cancellarla AGENDA 2011”- “X Concorso
Romagna), vista l’area ristretta di com- ha l’ambizione “di riportare un po’ di vorrebbe dire tagliare una fetta della cul- Renzo De Scrilli di poesia dialetta-
prensibilità del dialetto. Le Marche, infatti, umanità e di valori in una società in cui si tura popolare italiana, che fa parte di le urbinate)
sono una regione disomogenea da un sta perdendo il senso della vita e in cui noi. Sarebbe una grave perdita”.

9
il Ducato
Dai primi concerti al Caffè del Sole all’Ariston

Alle origini di Gualazzi:


storia dell’urbinate
che sbancò Sanremo
DOMENICO A. MASCIALINO li”. Contemporaneamente alle Presidente del Marche Jazz
lezioni di pianoforte, Gualazzi Network e organizzatore dell’e-
uando inizia- suonava nel tempo libero brani vento – ma al contempo sicuro

“Q va, i presenti
lo ascoltavano
in religioso
silenzio.
prima di ogni
esibizione curava i suoni in
E
dei Beatles e Jerry Lee Lewis.
Oltre ai saggi di musica classica,
componeva pezzi suoi che poi
avrebbe rielaborato. A 17 anni
inizia a esibirsi in contesti meno
“accademici”: cominciano, in
delle sue capacità. Raphael ha
nelle mani un sacro fuoco che lo
rende spontaneo, singolare,
capace di utilizzare un linguag-
gio jazzistico che non segue le
mode. Il suo è un genere che
maniera quasi maniacale, per particolare, i concerti al Caffè del risale ai primi del 900, al stride
assicurarsi lo spettacolo migliore Sole. “Ho conosciuto Raphael 12 piano, una vera rarità”. Da quel
possibile”. Così Mimmo Celi, il anni fa, quando era già un vir- momento la sua fama comincia
proprietario del Caffè del Sole, tuoso – ricorda Mimmo Celi - mi a crescere: incide il primo disco
ricorda le esibizioni di Raphael consigliò di prendere un piano- nel 2005, “Love Outside The
Gualazzi ad Urbino, quando era forte e lo acquistai. Avevamo Window”, distribuito da Edel.
ancora un musicista sconosciuto. appena aperto: si può dire che Poi iniziano i concerti fuori
Tempi lontani.Ora il 29enne per noi fu un portafortuna”. Nel dall’Italia: in Asia con il Java Jazz
urbinate è candidato a un posto locale, Gualazzi si esibisce prati- Festival di Giakarta, in Francia,
nell’Olimpo degli artisti, dopo il camente fino al contratto con la negli Usa. Viene notato dalla
trionfo di Sanremo Giovani, dove Sugar del 2008, registrando un Sugar di Caterina Caselli, con cui
ha vinto tutto quello che si pote- successo strepitoso: “Il locale era stipula un contratto nel 2008. La
va vincere: primo posto categoria sempre pieno quando suonava - sua cover di “Don’t stop” dei
Giovani, premio della critica Mia ricorda Celi - e il pianoforte che Fletwood Mac viene scelta come
Martini, premio della sala stam- abbiamo, praticamente lo acqui- colonna sonora dello spot della
pa Radio Tv, premio Assomusica. stammo per lui”. In città tutti lo Eni. Fino alla partecipazione a
Alle origini della sua fortuna c’è considerano un ragazzo riserva- Sanremo Giovani, al nuovo disco
anche il suo ambiente familiare: to, sincero e appassionato di “Reality and Fantasy” e alla con-
il padre Velio era un musicista, il musica. “Raphael è un vero sacrazione come artista maturo.
batterista di Ivan Graziani, e nella musicista – dice Giuseppe Adesso per Raphael inizia la
sua casa si ascoltavano artisti Minaudo, un amico batterista – tournée: prossime tappe saran-
come Buscaglione, Ray Charles, non un esecutore, ma un musi- no Roma l’8 e Verona il 9 Marzo.
Miles Davis e Beatles, che hanno cista: la sua melodia colpisce al La tournée di un artista che si
condizionato i suoi gusti. Il con- cuore, è uno che con le note avvia ad entrare tra i Grandi.
tatto con la musica è stato preco- esprime sé stesso. Ed è in grado
ce: ha ricevuto la prima tastiera a di farsi in quattro per gli amici”.
5 anni e a 7 un pianoforte elettro- Assieme alle esibizioni nei locali
I DISCHI
nico. Poco dopo ha iniziato a di Urbino aumentano le sue col-
prendere lezioni private da mae- laborazioni e esibizioni: parteci- 2005 - Love Outside
stri di musica, che consigliarono pa a “Jazz in città”, suona al the Windows (Edel
ai genitori di mandarlo al Teatro Sanzio e in saggi nella Music)
Conservatorio Rossini di Pesaro. Cappella Musicale di Urbino. Il
Inizia il conservatorio a 12 anni e suo stile si evolve sempre più, 2011 - Reality and
lo frequenta fino ai 20. Marco fondendo lo stile Rag-time, suo- Fantasy (Sugar)
Vergini, uno dei suoi amici più nato ai primi del ‘900, con Jazz,
stretti e compagno di Blues e Soul. Si esibisce sempre EP 2010 - Raphael
Conservatorio, lo descrive così: più spesso fuori dalle Marche, Gualazzi (Sugar)
“Raphael è una persona estrema- fino al Fano Jazz del 2005, che
mente sensibile, che dà molta rappresenta il trampolino di lan-
importanza all’amicizia. É una cio verso la notorietà. Alla stessa Singoli 2011 - Follia
persona spontanea e un po’ edizione partecipavano mostri d’amore (Sugar)
introversa. Musicalmente ha la sacri del calibro di Ahmad Jamal.
capacità di reinterpretare in “Era certamente emozionato –
modo originale pezzi tradiziona- ricorda Adriano Pedini, Raphael Gualazzi in concerto

car Cinema

MANUALE D’AMORE 3
Cinema
Manuale d’Amore si scopre
che l’amore ha diverse età:
giovinezza, maturità e oltre.
un manager che ha messo ai
posti di comando i suoi paren-
ti. Il gruppo si indebita e la
voragine si prepara a
vita facile” è la più difficile
da vivere? Mario Tirelli, chi-
rurgo di fama, non lo sa e
decide all’improvviso di par-

te
Ducale IL GIOIELLINO inghiottire tutto. tire per l’Africa ad aiutare il
Dal 5 al 10 Cinema Ducale suo amico di sempre, Luca
marzo Dal 5 al 10 LA VITA FACILE Manzi.
Sala 1 marzo Cinema Nuova Luce
Feriali 20.00 Sala 2 Dal 4 all’ 8 marzo RASSEGNA CINEMANIA
22.15 Feriali: Feriali 21.15 Cinema Nuova Luce

llo
Festivi:17.30 20.30 /22.30 Festivi 17.30/ 21.15 Dal 23 febbraio al 24
20.00/ 22.15 Festivi: 16:30/ 18:30 marzo ore 21.15
20:30/ 22.30 Di Lucio Ingresso ridotto 4 euro
Di Giovanni Veronesi, Pellegrini,

ne
con Robert De Niro, Carlo Di Andrea Molaioli, con Toni con VIttoria VENTO DI PRIMAVERA
Verdone, Monica Bellucci, Servillo e Remo Girone. Puccini e mercoledi 9 e giovedì 10
Michele Placido, Riccardo Una grande azienda agroali- S t e f a n o marzo
Scamarcio. mentare è quello che si dice Accorsi. WE WANT SEX mercoledì
Nel terzo capitolo di un gioiellino. Il suo padrone è Perché“la 16 e giovedì 17 marzo.

10
SPETTACOLI

Venerdì 11 marzo Luca Zingaretti al Teatro Sanzio con “La Sirena”

Montalbano in scena
“A teatro è come tornare sui banchi di scuola, puoi confrontarti con te stesso”

DORIANA LEONARDO

L
uca Zingaretti non è
solo il Commissario
Montalbano. Non ha
resistito al richiamo e,
indossato lo smoking,
torna al suo primo
amore: il teatro. Lo fa portando in
scena uno spettacolo che ogni
sera fa registrare il tutto esaurito,
La Sirena, un racconto di
Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
“Sono molto legato al teatro”,
dice l’attore, “propongo questo
spettacolo da quattro anni pro-
prio perché ho piacere nel farlo
sera dopo sera”.
L’ 11 marzo sarà a Urbino al
Teatro Sanzio.
“Ci ho già recitato molte volte.
L’Italia è piena di città meravi-
gliose e Urbino è una di queste. É
sorprendente come si è riusciti a
conservarla. Di solito quando si Luca Zingaretti nei panni del
passeggia per queste città si ha la
sensazione di passeggiare nel
Commissario Montalbano.
salotto di casa propria. Si sta Sopra, la locandina dello
fuori, ma è come stare dentro. spettacolo al Teatro Sanzio
Cosa si prova a tornare sul pal-
coscenico dopo tanto tempo?
“Mi sono ricordato quanto il tea- E’ un racconto straordinario: “É come se gli si fosse aperta troppo lunga. In quattro anni ho
tro possa gratificare ed essere “Un sorriso che esprimeva una una porta, quella del lato affetti- fatto solo tre mesi e mezzo ed è
divertente. Ho ritrovato l’impor- bestiale gioia di esistere, una vo della vita. É talmente affasci- l’ideale perché quando accusi
tanza di testare il pubblico sera quasi divina letizia. In quei nato da questa opportunità che un po’ di stanchezza è finita. Il
dopo sera, recuperando un rap- giorni, Corbera, ho amato decide di regalargli la sua storia. periodo è giusto, soprattutto
porto diretto che al cinema e in quanto cento dei vostri Don La nascita di un’amicizia tra con uno spettacolo che ti grati-
televisione è impossibile avere. Giovanni messi insieme per persone diverse mi commuove”. fica. É come quando ci si alza da
Ma il teatro ti permette di con- tutta la vita”. Cosa l’ha colpita? Cosa le piace di Giuseppe tavola con un po’ di appetito”.
frontarti anche e soprattutto con “La storia in sé: siamo nel 1938 e Tomasi di Lampedusa? Fra poco andranno in onda
te stesso. É un po’ come tornare due personaggi siciliani di cul- “La prosa particolare.I vocaboli, quattro nuovi episodi del
sui banchi di scuola”. tura e di età molto diverse si poi, hanno una ricchezza a cui Commissario Montalbano,
Portare in scena la lettura è una incontrano in un caffè di Torino. non siamo più abituati. C’è un tratti dai romanzi di Andrea
scelta coraggiosa. Paolo Corbera, giovane giornali- italiano che non si parla più e Camilleri. Quando le persone
“In realtà il testo di Lighea mi fu sta della Stampa e l’anziano questo mi affascina”. vanno a vedere Luca Zingaretti
proposto per una serata senatore La Ciura, un grande Alla fine dello spettacolo legge a teatro lo identificano con
all’Auditorium. Ero molto occu- ellenista. In qualche modo tra i una poesia di Montale, “Ho Salvo Montalbano?
pato e non volevo neppure leg- due nasce un’amicizia sincera, sceso dandoti il braccio”. “Il pubblico non è mai uno solo.
gerlo, perciò dissi di non man- al punto che il professore senti- “É una poesia che amo da tanto Chi vede molta televisione mi
darmelo. Rimango molto male se rà il bisogno di raccontare al tempo. Quando vado in un tea- identificherà più facilmente con
non posso utilizzare qualcosa giovane la particolarità della sua tro nuovo mi festeggio leggendo Montalbano, ma per il pubblico
che mi piace. Invece mi fu invia- vita: l’incontro, da ragazzo, con qualcosa, è uno stare insieme al teatrale non è un meccanismo
to e mai nessuna insistenza fu da una Sirena, Lighea, figlia di pubblico. La Sirena è il racconto così scontato. In caso contrario,
me più benedetta”. Calliope. Un’esperienza talmen- di una storia d’amore meravi- significherebbe raccogliere più
Perché il testo le è piaciuto. te fuori dal comune che il sena- gliosa e perciò ho deciso di leg- pubblico e andrebbe bene”.
“Lessi il testo e rimasi fulminato tore decide di vivere tutta la vita gere questa poesia di Montale a Quale sarà il suo prossimo
dalla bellezza di questo racconto. lontano dagli affetti, perché non cui sono molto affezionato”. ruolo?
Anche a costo di lavorare di all’altezza delle emozioni che Milano, Roma, Firenze, Ancona “In questo momento c’è molta
notte, avrei dovuto portarlo in ha provato”. e poi Urbino. É dura affrontare carne al fuoco, devo solo mette-
scena. Quindi è partita quest’av- Poi l’incontro con il giovane una tournée come questa? re ordine. Insomma, Viva Dio
ventura”. giornalista. “Non è faticosa e nemmeno che c’è abbondanza”.

Mostre Spettacoli Teatro Sanzio Giovedì 10 marzo 2011


MOSTRA “ILLUSTRI” LA SIRENA La danza di Martedì 22 Sala Serpieri
PREMIO DI Teatro Sanzio M a r a marzo Collegio Raffaello
ILLUSTRA- Venerdì 11 Cassiani, un ore 21:00 ore 16:30
ZIONE CON- marzo dialogo tra
TEMPORA- ore 21:00 padre e figlia in cui il corpro Con la regia di Antonio
NEA insegna la propria grammati- Mingarelli la compagnia L’iniziativa è rivolta prevalen-
ANTONIA Luca Zingaretti, ca a un altro. In apertura una Vocitinte rappresenta una temente a educatori di nido,
MANCINI accompagnato dalla fisarmo- microconferenza di Silvia delle commedie più belle di docenti di scuola dell'infanzia
Bottega Giovanni Santi, nica di Ambrogio Sparagna, Cuppini, “Quando balli inse- Pirandello. e genitori.
Casa natale di Raffaello legge il racconto La Sirena di gni”. Nel corso dell’appuntamento
Fino al 16 marzo Giuseppe Tomasi di Incontri saranno presentati alcuni
dal lunedì al sabato ore Lampedusa. “percorsi 'lettura” attivati
10:00-12:30/ 15:00-18:30 L’UOMO, LA presso nidi/scuole dell'infan-
“LEGGO A...LEGGO CON...”
BESTIA E LA zia e sarà possibile iscriversi
A cura di umberto Palestini e DADDY’N ME VIRTÙ di all'Associazione Gruppo
SEMINARIO SULLA
Serena Riglietti URBINO STUDIO MJRAS Luigi Nazionale Nidi e Infanzia' per
LETTURA
Martedì 15 marzo Pirandello l'anno 2011.
PER LA PRIMA INFANZIA

11
il Ducato
Obiettivo: far risparmiare i redditi più bassi

Tasse universitarie,
una commissione
cambierà le fasce
SILVIA BALDINI di tasse totali, come chi pos-
siede un reddito di 60.000 L’ipotesi di redistribuzione

S
ette fasce di contri- euro.” Un bacino d’utenza I fascia 0 19.000
buzione al posto ampio, dunque, che potrebbe
delle tre esistenti e essere meglio segmentato, per II fascia 19.000,01 25.000
una diminuzione fare in modo che i redditi più
della tasse per chi alti contribuiscano con una III fascia 25.000,01 31.000
verrà inserito in quel- quota più elevata degli altri. IV fascia 31.000,01 36.000
le inferiori: questo il progetto “L’Assemblea Permanente ha
presentato dai rappresentanti proposto un piano di revisione V fascia 36.000,01 50.000
degli studenti universitari e in del sistema con l’instaurazio- VI fascia 50.000,01 60.000
attesa di essere revisionato ne di sette fasce di contribu-
dalla Commissione fasce di zione e un aumento progressi- VII fascia 60.000,01 in avanti
reddito, istituita il 27 gennaio vo della tassa”, ha detto la NOTA: Le cifre sono in euro
su delibera del Senato Flammini. “La prima rimar- Fonte: Assemblea Permanente degli studenti
Accademico. Al suo interno, rebbe invariata, ma gli studen-
personale tecnico-ammini- ti che vi rientrano, grazie alla
strativo dell’Università e due redistribuzione della spesa,
rappresentanti degli studenti. potrebbero risparmiare fino a
L’Università, nella persona del
delegato rettorale Tonino
262 euro annui. La seconda
andrebbe invece dai 19.000 ai
Psicologi per rimotivare gli studenti in dubbio
Pencarelli, si dice “favorevole a 25.000 euro: a ogni scatto del

Confessioni all’Ateneo
una revisione del sistema tale migliaio di euro si chiedereb-
da garantire una maggiore bero 25 euro in più di contri-
equità tra gli iscritti. Con i rap- buzione. La terza andrebbe dai
presentanti degli studenti c’è 25.000 ai 31.000 euro, con un
un clima di collaborazione che aumento di contribuzione di
vogliamo far crescere.” Tra 50 euro a ogni nuovo migliaio.
loro, Gabriella Flammini, pre- All’interno della quarta e della GIORGIA GRIFONI qui che interviene il ri-orientamento: si tratta di
sente in Consiglio quinta sono previste poi ulte- analizzare la scelta fatta con l’aiuto di psicologi del
settore. Può un terapista aiutare nella scelta di un

“A
d’Amministrazione e membro riori segmentazioni, mentre la vrei tanto voluto studiare geografia, ma
dell’associazione Fuorikorso. sesta e la settima sono state mio padre è stato categorico: non ti pa- percorso adatto se lo studente ne ha intrapreso un
“L’idea è quella di offrire una pensate come blocchi unici.” Il gherò gli studi che ti renderanno disoccu- altro? “Ci sono delle spinte che influenzano quella
ripartizione più equa delle progetto prevede anche la pre- pata. Così mi sono iscritta a lingue. Adesso che so- iniziale: a cominciare dalla famiglia –risponde
tasse tra gli studenti iscritti - sentazione obbligatoria della no laureata e senza impiego, a volte rimpiango la Ceccarelli- dalle scelte degli amici o dalla distanza
ha spiegato - perché ora esi- dichiarazione Isee per tutti gli scelta fatta”. Caterina, 27 anni, guarda sconsolata da casa. Si può agire su una seconda scelta con
stono solo tre fasce di contri- studenti; oggi quelli inseriti una cartina dell’Europa. Almeno lei il suo percorso l’aiuto di un esperto. Gli elementi che vengono
buzione”. Simone Fabbrocile, nella terza fascia, fino ai 23.100 di studi l’ha terminato, mentre tanti altri ragazzi fuori dai colloqui saranno raffrontati a ciò che un
del Senato Accademico pre- euro, ne sono esenti. Altrove arrancano sfiduciati tra i corridoi degli atenei ita- corso di laurea offre invece di un altro”.
sente in Commissione, ha esistono già regole diverse: liani. È possibile però che lo studente si trovi in una dif-
aggiunto: “ La richiesta di un “L’Università Politecnica delle Scarsa motivazione, scelte sbagliate, pressioni fa- ficoltà più ampia, in un disagio nel dover affronta-
cambio del sistema nasce Marche - spiega la Flammini - miliari le cause delle difficoltà incontrate ogni an- re gli esami o la tesi. O nel terminare gli studi e do-
verso settembre, al momento lavora su 11 fasce: la quota che no dagli studenti universitari e che spesso portano ver tornare a casa. “Notiamo una tendenza di que-
delle proteste contro il disegno pagano gli studenti inseriti in i ragazzi ad andare fuori corso, a cambiare facoltà sto tipo tra gli studenti che vengono dal sud Italia.
Gelmini. Molti studenti aveva- prima fascia qui a Urbino è o lasciare gli studi. Per battere l’abbandono, sti- Alcuni si bloccano -continua Ceccarelli- perché si
no espresso il loro disagio nei quasi equivalente a quella che mato nel 2010 al 11,2% , l’ateneo ducale risponde- avvicina la fine del corso. Vivono il ritorno come
confronti dell’attuale sistema pagano gli studenti di quarta rà dal prossimo mese con il ri-orientamento e la una sconfitta”. Per questo si è pensato anche a in-
di tassazione, iniquo per una fascia di Ancona.” Ora il pro- consultazione psicologica. C’è chi non riesce a su- contri di consultazione psicologica, con un esper-
ragione fondamentale: la terza getto, una volta ottenuto il via perare alcuni esami da mesi, chi non è stimolato to che, insieme allo studente, faccia un’analisi mi-
fascia riunisce indistintamen- libera dal Consiglio degli dagli insegnamenti. A qualcuno il corso di laurea rata di come la persona sta in quel momento”. La
te tutti i redditi superiori ai Studenti, approderà in non piace più. Si può arrivare a un blocco, secondo modalità prevista è il counseling, già sperimenta-
23.100 euro. Così chi ha un Commissione. Bisognerà Glauco Ceccarelli, delegato del Rettore all’orienta- to dall’Ersu gli scorsi anni. In caso di serietà della
reddito familiare di 23.100 attendere forse fino ad Aprile mento e docente di psicologia: “Non raggiungere condizione, interverrebbe un terapista esterno. Le
euro lordi paga oggi 1325 euro per vedere la fine dei lavori. un obiettivo può compromettere l’autostima”. È tante Caterine della “Carlo Bo” non sono più sole.

12
UNIVERSITÀ

Al Colle dal 2008 sono circa 90 i posti letto destinati al servizio foresteria

Il Collegio non è un albergo


Confcommercio: “Vengono messe a disposizione stanze che non c’entrano nulla con il diritto allo studio”

NADIA FERRIGO rivolgeremo a chi ha la compe-


tenza per giudicare”. Per ora

G
li albergatori non l’Ersu non rilascia dichiarazio-
l’hanno mandata ni ufficiali, ma fa sapere che la
a dire: “Il Colle è foresteria del Colle si sta com-
un collegio uni- portando secondo la legge.
versitario. Lo Ogni altra dichiarazione è
stanno trasfor- rimandata a dopo il tavolo con
mando in hotel, facendoci la Confcommercio. Intanto tra
concorrenza”. La denuncia è gli albergatori c’è chi non ci
della Confcommercio che non sta. Maddalena Montebovi,
si è limitata alle parole, ma ha direttore dell’Hotel Italia, ospi-
raccolto le segnalazioni degli ta da parecchi anni un gruppo
associati. Il presidente provin- di studenti di un’associazione
ciale Amerigo Varotti ha chie- americana. Una quarantina di
sto un incontro con i dirigenti persone, un appuntamento
dell’Ersu per discutere la que- fisso per l’albergo. “Mi ha tele-
stione. Nel gennaio del 1966 il fonato la segretaria dell’asso-
Magnifico Rettore Carlo Bo ciazione. Gli studenti hanno
inaugurò il collegio, il primo autonomamente deciso di
dei quattro progettati da soggiornare al Colle. Sono anni
Giancarlo de Carlo. Nacque che vengono qui, mi ha chiesto
così la cittadella universitaria, se potevo fare un’offerta più
a un passo dal centro e incorni- conveniente, ma con i costi
ciata da un paesaggio godibile che ha la mia attività è impos-
dalle numerose terrazze che sibile ”.
spezzano qua e là il labirinto di
scale e corridoi. Il collegio del
Colle ha 150 stanze, tutte sin-
gole: l’arredamento è spartano,
Con l’arrivo del biodegradabile i contorni sono stati ridotti
ma c’è il bagno in camera e gli

Il trionfo della “dieta” al Cibus


ingressi sono indipendenti. A
prova di sguardi indiscreti. Un
sogno per ogni studente, in
perenne lotta con bollette e
padroni di casa.
Gironzolando per il collegio, ci
si accorge in fretta che solo una
parte è occupata dagli univer-
sitari. Per quest’anno sono 55 i
MARIA SARA FARCI Il sistema è ancora in una fase noleggiate finiscono e si
ritorna a quelle usa e getta.

A sperimentale: compattatori poco


posti letto assegnati agli stu- mensa va in scena il E così un giorno può capita-
denti fuori sede con un bando giallo delle porzioni. re di avere il piatto in coccio
di concorso. Giancarlo Ugoc- “Con l’arrivo del bio- con le posate di mais e il
cioni, responsabile del servizio,
fa sapere che tutte le stanze
degradabile sono state forte-
mente ridotte e l’ammini-
igienici, stoviglie troppo fragili giorno dopo, o magari la
sera stessa, il piatto biode-
sono state occupate e le richie- strazione non vuole far nulla gradabile con le posate in
ste esaudite. Il servizio foreste- per aumentarle”, afferma acciaio.
ria è attivo dall’ottobre del Simone Lancianese, rappre- “È un disastro. Non si capi-
2008, quando l’Ersu ha desti- sentante degli studenti nel sce dove dobbiamo buttare
nato circa 90 stanze a studenti consiglio d’amministrazione le cose. È inutile separare il
e docenti che si fermano in dell’Ersu. Ma dalla cucina, bicchiere se poi tutto il resto
città per brevi periodi. Molto uno dei cuochi della ristora- viene buttato indistinta-
vantaggiose le tariffe per una zione tridente, smentisce mente nel compatattore”,
notte, diverse a seconda che si queste voci: “Abbiamo fatto afferma Dennis. E proprio la
tratti di studenti (18 euro) o le prove: il primo e il secon- macchina per il compost è
docenti (25 euro), prima cola- do sono rimasti uguali. Solo un altro problema da risol-
zione compresa. Prenotare è il contorno è leggermente vere. È troppo piccola, i vas-
facile: basta indicare le proprie diminuito, soprattutto al soi non entrano ed emana-
generalità, il periodo richiesto cibus”. no un brutto odore.“Non è
e il codice Ersu. La struttura In realtà, il piatto unico era affatto igienica”, commenta-
può ospitare anche convegnisti nato come pasto leggero e no gli studenti, mentre
e altri aventi diritto in base ad vegetariano, con un primo e aspettano di buttare i piatti
apposite convenzioni con un contorno. “Con il tempo, e i bicchieri. Anche perché,
l’Ersu di Urbino. Le porte del gli studenti ci chiedevano di con la riduzione del perso-
collegio sono aperte anche ai aggiungere un po’ di cibo e nale addetto alle pulizie
familiari degli studenti. Papà e noi non glielo abbiamo mai delle stoviglie, i cuochi sono
mamma, accorsi in città per negato. Solo che adesso ci spesso costretti a lasciare le
festeggiare la laurea del loro siamo resi conto che c’erano cucine e svuotare le buste
figliolo, potranno dormire in troppi sprechi. Dai 150 del compost. “Sarebbe
città con una piccola cifra. Una grammi di contorno, stiamo meglio lasciare le cose sopra
concorrenza che si fa sentire in tornando alla grammatura i vassoi e poi buttano tutto
una realtà che ruota intorno prevista dalle tabelle nutri- loro, come succedeva
all’università e a un turismo zionali, cioè 100 grammi. prima”, continua Dennis.
che, come denunciano le asso- Poi, dipende sempre da che torni per quattrocento e poi di mangiare anche il piatto” Nonostante le lamentele, gli
ciazioni di settore, fatica a tipo di verdura scegli. Una il resto si aggiunge al sostiene Katia. studenti in fila alla mensa
decollare. Ma che succede se cosa è certa: mi si stringe il momento del bisogno. “Le posate si rompono. sono tutti concordi: “Il bio-
oltre alla mamma e al papà si cuore ogni volta che vedo il Proponiamo le stesse pie- Basta tagliare un pezzo di degradabile è un’ottima
aggiungono la fidanzata, i gli avanzi nei piatti”, aggiun- tanze anche al pasto veloce carne un po’ più duro, o scelta, soprattutto dal punto
nonni o gli amici di una vita? ge il cuoco. E in cucina tutto per evitare che il cibo torni semplicemente una piadina di vista ambientale”. E men-
“Abbiamo ricevuto segnalazio- è organizzato per evitare che nelle cucine. Dare da man- al cibus, e il coltello rimane tre si cerca di trovare una
ni su un’attività che ho timore il cibo venga buttato. giare il giusto senza avere metà in mano e metà sul soluzione per migliorare il
di definire abusiva” dice “Prepariamo tutto al sprechi è il nostro motto”. piatto”, aggiunge Giuseppe. sistema, con due macchine
Amerigo Varotti, presidente momento. Si tiene conto La questione delle porzioni Il problema è stato in parte più grandi per il compost e
della Confcommercio. delle presenze statistiche, in non è la sola a emergere con risolto con l’introduzione di posate in acciaio a ogni
“Vengono messe a disposizio- modo tale che non ci siano l’arrivo del biodegradabile. posate in metallo noleggiate pasto, il rappresentante
ne stanze che non c’entrano rimanenze. Per esempio, se “Le stoviglie si sciolgono. da una società che ha sede degli studenti sottolinea:
niente con il diritto allo studio. per pranzo sono previste Ogni volta che prendo il in provincia di Bologna. In “Aspettiamo da due mesi le
Spero che il problema verrà cinquecento persone, la minestrone devo sbrigarmi realtà, nel fine settimana buste biodegradabili per il
risolto al più presto, se no ci mattina si preparano i con- a consumarlo, sennò rischio arrivano i guai: le posate pasto d’asporto”.

13
il Ducato

L’urbinate del Piacenza in nazionale di serie B

Marchi sulla soglia


del grande calcio:
“È presto per sognare”
ANTONIO SIRAGUSA una grande squadra. Ho dovu- A destra, Marchi dopo il
to trattenere la gioia perché
col mio gol eravamo ancora in gol contro l’Atalanta (Foto

“I
l Cagliari e la svantaggio 2-1. Poi però abbia- Spreafico). In basso, con
Sampdoria mi mo vinto 3-2: non dimentiche- la maglia del Piacenza
stanno seguen- rò quel giorno.”
do ma è ancora E le altre due realizzazioni?
presto per pen- “Contro l’Albinoleffe ho
sare a queste segnato il mio gol più bello,
cose. Ora conta solo finire con un tiro a incrociare su
bene la stagione a Piacenza e cross dalla sinistra. Contro la
conquistare la salvezza.” Reggina, invece, ho sfruttato
L’emozione del debutto col una delle mie specialità: l’in-
Rimini in serie B è un ricordo serimento in area.”
lontano. L’urbinate Alessandro Qual è il suo legame con
Marchi, 21 anni, è ormai una Urbino?
colonna del Piacenza calcio e “Molto forte. Certi giorni ho
un giocatore di prim’ordine un po’ di nostalgia della fami-
nella serie cadetta. È con umil- glia e degli amici. Ma ormai mi
tà e consapevolezza nei propri sono abituato a superare que-
mezzi che si sta togliendo sti momenti: già da 3 anni vivo
grandi soddisfazioni. lontano da casa.”
Arrivato a Piacenza a inizio Come è nata la sua passione
stagione per completare la per il calcio?
rosa, Marchi è diventato un “A 6 anni giocavo tutti i giorni
centrocampista indispensabi- con i miei fratelli maggiori nei
le per la squadra romagnola, corridoi di casa e nel cortile.
con 24 presenze e 3 gol all’atti- La passione per lo sport me
vo. l’ha trasmessa mio padre, che
Ultimo tassello di una stagio- è un ex atleta, ma un grande
ne da incorniciare è stata la maestro per me è stato il mio
convocazione nella nazionale allenatore ai tempi
italiana di calcio di serie B. dell’Urbino, Oliviero
Giocherà il 20 Marzo contro la Capponi.” “Mi piace il cinema, in parti- l’inserimento tra gli spazi. A metodo di lavoro e mi aiuta a
Serbia e poi in amichevole Quali sacrifici ha comportato colare i film d’azione e le volte ho troppa foga con la migliorare giorno per giorno.”
contro la nazionale under 21. per lei la carriera di calciato- commedie. Ogni tanto esco palla tra i piedi, sbaglio pas- Qual è il suo giocatore prefe-
Alessandro Marchi, si aspetta- re? con gli amici o vado a giocare saggi facili, ma penso di poter rito?
va questa convocazione? “Negli ultimi anni di superiori a basket, l’altra mia grande migliorare con l’esperienza.” “Ambrosini del Milan. Penso
“A inizio stagione non ci avrei giocavo già a Rimini e viaggia- passione.” Come si trova al Piacenza? di somigliargli: ha grinta,
mai creduto perché non pen- vo tutti i giorni per non perde- Qual è, secondo lei, la qualità “Ho trovato un ambiente corre tantissimo ed è bravo
savo nemmeno di giocare tito- re la scuola a Urbino. Ho sem- indispensabile per raggiun- ideale per crescere. Ci sono negli inserimenti.”
lare nel Piacenza. Poi l’allena- pre considerato importante lo gere grandi traguardi sporti- molti ragazzi giovani come Partito dal Piacenza, Pippo
tore mi ha dato fiducia, mi studio e per questo ho deciso vi? me e per questo mi sono inte- Inzaghi è arrivato al Milan e
sono fatto notare e ho iniziato di iscrivermi all’università, alla “È molto importante la testa, grato facilmente. Ma ho un ha vinto la Champions
a sperare di essere chiamato in facoltà di Scienze della comu- la voglia di allenarsi, di non bel rapporto anche con i gio- League. Spera di ripetere la
maglia azzurra.” nicazione, ma per i miei impe- buttarsi giù nei momenti diffi- catori di maggiore esperienza, sua carriera?
Ci racconta cosa ha provato gni non sono ancora riuscito a cili e di non esaltarsi troppo in particolare con Volpi: mi dà “Magari. Il Milan è la mia
quando ha segnato il suo dare gli esami. Spero di rime- nei momenti belli.” spesso consigli e mi sostiene squadra del cuore ma penso
primo gol in serie B? diare al più presto.” Un suo pregio e un suo difet- nei momenti difficili. sia impossibile indossare la
“È stato emozionante. Come passa il suo tempo libe- to come giocatore? Anche col mister vado d’ac- maglia rossonera: non sareb-
Giocavamo contro l’Atalanta, ro? “I miei pregi sono la corsa e cordo, sono contento del suo be un sogno, di più.”

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SPORT

Superata la burocrazia, il gruppo di trekking diventa sottosezione del Cai

A piedi, cercando la libertà


Un modo semplice ed economico per scoprire la natura marchigiana. Escursioni programmate fino a novembre

BARBARA LUTZU CALENDARIO 2011

D
a “Sogno del
Lupo” a sottose- MARZO
zione del Club 6 Monti delle Cesane
Alpino Italiano 20 Monti Sibillini
di Pesaro. A APRILE
sette anni dalla 3 Monte Nerone
nascita, il gruppo di trekking 17 Monte Catria
urbinate è riuscito finalmente MAGGIO
a valicare i confini della pro-
4-8 Trekking in Sardegna
vincia.
Già un anno fa il Ducato si era 22 Monte Carpegna
occupato di questo gruppo di 29 Monte Tenetra
amici, innamorati delle colli- GIUGNO
ne, dei boschi e dell’attività 12 Monte San Bartolo
fisica all’aria aperta. Ma erano 25 Monte Catria sotto la luna
stati tali e tanti i problemi LUGLIO
burocratici, che avrebbero 2-3 Monti Sibillini
fiaccato anche scalatori più
14-17 Sentieri attrezzati delle
duri ed esperti. Ora, superati
questi problemi come si supe- Dolomiti
rano salite e ferrate, il 18 30-31 Direttissima del Gran
marzo ci sarà la prima assem- Sasso
blea dei soci che eleggerà il SETTEMBRE
direttivo e approverà lo statu- 11 Dintorni di Pesaro
to. Cosa cambierà rispetto a 18 Alpe della Luna
prima? Una copertura assicu- 25 Monti della Laga
rativa garantita per tutti colo-
OTTOBRE
ro che partecipano alle escur-
sioni e la possibilità di con- 1-2 Isola d’Elba
frontarsi con le altre sezioni 16 Monte Motette
sparse per l’Italia. Dal punto 23 Monti Gemelli
di vista organizzativo, invece, NOVEMBRE
ogni gruppo rimane autono- 6 Monte Nerone
mo; l’unico vincolo, per moti-
vi di sicurezza, è quello di
muoversi lungo i sentieri trac-
Per info 3333126418
ciati dal Cai.
Una bella soddisfazione per 3333345524
Un gruppo di escursionisti durante una gita organizzata dall’associazione”Il sogno del lupo”
chi 30 anni fa, appese al muro
le scarpe da calcio, ha preso
una cartina, un libro e ha ini-
ziato a camminare lungo i Servirebbero 10-15 mila euro. Manca ancora un grande sponsor
sentieri della sua terra. E ha
scoperto di amare la monta-

La Straducale in cerca di finanziamenti


gna in tutti i suoi aspetti. “Lo
spirito di chi va a camminare è
molto naturalistico – spiega
Fabio Duro, geologo, uno dei
fondatori del Sogno del Lupo –
ma c’è anche qualcosa di spi-
rituale. Quando vai per le Gualazzi - stavo quasi per lasciare a set- ri turistici, associazioni di categoria.
STEFANO STRANO tembre, ma ora indietro non si torna. E' Vogliamo coinvolgere il più possibile gli
montagne, anche se si è in
tanti, sei solo con i tuoi pen- una sfida”. "Già c'è un albergo con 60 albergatori, suggerendo anche un pacchetto

“È
sieri”. Non a caso il nome scel- pura passione, ciò che raccoglia- camere prenotate, e vengono appassionati turistico che possa coprire un periodo este-
to per il gruppo deriva proprio mo lo dobbiamo soprattutto ai da Germania, Olanda, Svizzera. Come fai a so da marzo fino a dicembre. “Noi aspettia-
dalla voglia di libertà e dalla nostri iscritti, ed è questa passio- dire a chi viene, persino dall'estero, che mo - aggiunge il presidente Gualazzi - e c'è
necessità di fuggire dalla cao- ne a farci andare avanti”. Il presidente della non si fa più niente?” da dire che su 67 finora solo tre, quattro
tica routine quotidiana. Dal Straducale, Alessandro Gualazzi, non ha Gianfranco Fedrigucci fa parte del comita- albergatori hanno risposto positivamente.
desiderio di essere dei lupi, dubbi sul sentimento sportivo e Noi garantiamo di più di una sem-
anche solo per un giorno. d'amicizia che lega organizzatori e plice corsa domenicale, organizzia-
“La montagna è fatta per tutti, partecipanti, ma anche la stessa mo eventi collaterali già dal giovedì
non solo per gli alpinisti” ras- città. Eppure, la Straducale, quella che precede la gara, e a questo scopo
sicura Alberto Crinelli, natura- che è stata premiata come manife- l'anno scorso abbiamo speso circa
lista. Per le escursioni più stazione sportiva locale più 12mila euro”.
semplici, infatti, non è richie- importante del 2010, ora ha pro- La gara ciclistica è inserita nel
sta alcuna preparazione fisica blemi di finanziamento. “Le spese Unesco Cycling Tour, che riunisce le
né attrezzatura particolare: possono variare dai 60mila ai gran fondo di cinque siti patrimonio
bastano un paio di pantaloni 90mila euro - afferma Gualazzi - dell'umanità sotto l'alto patrocinio
comodi, uno zainetto con un ma questo è il massimo che abbia- dell'Unesco (le Cinque Terre, le
cambio, poco cibo e tanta mo raggiunto con l'edizione di Dolomiti, Urbino, Verona, San
acqua. Per le escursioni più due anni fa, quando si sono iscrit- Gimignano), ma i finanziamenti
impegnative, invece, come ti in 2.400, e c'erano più soldi. In non possono provenire dall'organiz-
quella sul Gran Sasso o sul media servono dai 50mila ai zazione internazionale.
monte Nerone, è necessario 70mila euro, le iscrizioni coprono Occorrerebbe un main sponsor di
un minimo allenamento e una all'incirca la metà delle spese, e se qualche grande impresa del territo-
spesa per l’attrezzatura che vengono 1.000, 1.500 partecipanti, rio (lo stilista Piero Guidi o la società
può arrivare a 800 euro. La si arriva a 35mila o a 40mila euro”. di costruzioni Torelli), a cui l’asso-
maggior parte dei percorsi Il resto proviene dalle sponsorizza- La corsa 2009: record di iscritti. Foto di Ascanio Scotti ciazione Ciclo Ducale sarebbe
sono a due ore di macchina da zioni di privati e da finanziamenti anche disposta ad intitolare la mani-
Urbino e per questo il numero del Comune. Il problema è che la manovra to degli organizzatori. Anche lui non vuole festazione. Il presidente del comitato degli
dei partecipanti è sempre ele- estiva quest’anno ha vietato agli enti locali mollare: “Non stiamo a piangerci addosso. organizzatori è anche andato a Roma insie-
vato: fino a 100 persone di di pubblicizzare eventi. Piuttosto chiediamo che albergatori e com- me a Claudio Ricci, presidente dell'associa-
ogni età che per tre ore condi- Insomma, a far traballare la Ciclo Ducale è mercianti diano il loro contributo. Le loro zione dei siti italiani dell'Unesco, per parlare
vidono la bellezza del paesag- una cifra di 10mila, 15mila euro, che ad attività hanno un certo beneficio economi- di una sponsorizzazione della Telecom. Ma è
gio e quella quiete che solo la oggi non è certa. Ma l'associazione non si co, correlato alla gara, ma servirebbe una solo un'ipotesi suggestiva “forse è per il
montagna sa dare. ferma. “Io non ci dormo la notte - dice maggiore responsabilità da parte di operato- prossimo anno, anche se è difficile”.

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il Ducato MASS MEDIA
Una ricerca del LaRiCa di Urbino su come si informano gli italiani

Le verità dei web lettori


Ecco perché utilizzano i social
network e i portali di notizie
ma cresce la diffidenza
verso i media tradizionali
MARIA SARA BERTUCCIOLI Libero Notizie mentre il 49,2%
afferma di ottenere informazio-
ni dai propri pari sui social net-

E’
giovane, istrui- work. In entrambi i casi i portali
to, preferisce i e l’informazione tra amici e
portali e i social conoscenti è preferita rispetto a
network alle quella proveniente da siti di
testate tradizio- testate cartacee o da profili di
nali ed è molto giornalisti. “Non credo che ci sia
diffidente: ritiene che i media meno fiducia nei professionisti
siano schierati e che solamente dell’informazione” -afferma
in rete si possa trovare la verità. Giglietto - il meccanismo è
E’ il consumatore di notizie molto comune anche fuori dalla
online. Una categoria in crescita rete: quando noi dobbiamo cer-
sebbene la maggior parte degli care informazioni su un tema ci
italiani resti legata a tv, radio e fidiamo molto delle persone che
quotidiani. conosciamo meglio, mentre si
Il profilo del news online consu- sta più attenti a tutte le forme di
mer emerge dalla ricerca “Le comunicazione che vengono
news e gli italiani: dalla carta dalle organizzazioni che alle
stampata, alla rete, al mobile. volte sembrano artefatte.”
L’informazione: da rito a puzz- Una sfiducia verso il sistema dei
le” prodotta dal Laboratorio di media tradizionali che sembra
Ricerca di Comunicazione aumentare nei consumatori di
Avanzata (LaRiCa) del diparti- notizie online rispetto a quelli
mento di Scienze della offline. L’83,3% dei web lettori
Comunicazione dell’Università ritiene che i media siano schie-
di Urbino. rati mentre la percentuale si
L’indagine, che ha coinvolto un abbassa al 75,9% dei consuma-
campione di 1200 persone, tori tradizionali di news. La
fotografa come si informano gli metà degli online news consu-
italiani, quali fonti privilegiano, mer si fida della tv, la percentua-
con un’analisi sul rapporto tra le aumenta fino al 63,2% per i
gli italiani e internet e l’infor- consumatori offline. Infine il
mazione via cellulare. “La ricer- 77% dei “nuovi” consumatori di
ca è partita da un’analoga inda- news ritiene che ci siano notizie Foto Ed Yourdon (Creative Commons)
gine fatta negli Usa -dichiara la volutamente omesse, la percen-
professoressa Lella Mazzoli, tuale scende al 67,8% per quan-
direttrice del LaRiCa - e in Italia to riguarda i consumatori tradi-
è ovvio che i media tradizionali zionali.
siano i più utilizzati, ma ci stia- Secondo i risultati dell’indagine
mo affacciando al consumo di emerge, quindi, che gli italiani si
news all’interno dei social net- stanno informando in maniera
work, anche se con differenze sempre più mobile, personaliz-
rispetto agli Stati Uniti”. Le cifre zata e partecipativa, sebbene
dell’online news consumer solo il 36,4% degli utenti di
sono inferiori rispetto agli social network ha prodotto
States, ma le analogie non man- news, contribuito a crearle e
cano. “La cosa che ci ha sorpre- inserito commenti attraverso
so di più è proprio quanto fos- social network e mail. Secondo
sero simili i comportamenti di Mazzoli “il prosumer, l’indivi-
chi va in rete in contesti diversi- duo che consuma e che allo
afferma Fabio Giglietto, coordi- stesso tempo produce informa-
natore della ricerca - Italiani e zione, è meno presente di quan-
americani si informano, parte- to ci aspettavamo, la produzio-
cipano alla produzione di con- ne di notizie non è così forte.
tenuti e condividono nella stes- Stupisce perché noi avevamo
sa maniera”. pensato che con i social net-
Il passaggio dal rito al puzzle work la partecipazione alla
emerge nell’utilizzo di più “tes- costruzione della notizia fosse
sere informative”: il 96% degli maggiore” .
italiani dichiara di utilizzare più Un dato che lascia i ricercatori
di due media, il 48,7% si infor- un po’ con l’amaro in bocca, ma
ma su cinque o più media e il assolutamente in linea con
50,5% degli italiani utilizza sia la tendenza statunitense. Una
fonti online che offline. Proprio condivisione di contenuti, ma
nei giovani il passaggio è più senza troppa partecipazione.
marcato: il 71,3% si informa Una fiducia a volte eccessiva
nella verità della rete. Ma senza
Fonte: LaRiCa
attraverso portali di notizie
come Google News, Msn e troppo impegno.

ASSOCIAZIONE PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO, fondata da Carlo Bo. Presidente: STEFANO PIVATO, Rettore dell'Università di Urbino "Carlo Bo". Vice:
GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche. Consiglieri: per l'Università: BRUNO BRUSCIOTTI, LELLA MAZZOLI, GIU-
SEPPE PAIONI; per l'Ordine: STEFANO FABRIZI, DARIO GATTAFONI, CLAUDIO SARGENTI; per la Regione Marche: SIMONE SOCIONOVO, ALFREDO SPARAVENTI; per
la Fnsi: GIOVANNI GIACOMINI, GIANCARLO TARTAGLIA. ISTITUTO PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO: Direttore: LELLA MAZZOLI, Direttore emerito: ENRICO
MASCILLI MIGLIORINI. SCUOLA DI GIORNALISMO: Direttore GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI
IL DUCATO Periodico dell'Ifg di Urbino Via della Stazione, 61029 - Urbino - 0722350581 - fax 0722328336 www.uniurb.it/giornalismo; e-mail: reda-
zione.ilducato@uniurb.it Direttore responsabile: GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI Stampa: Arti Grafiche Editoriali Srl - Urbino - 0722328733
Registrazione Tribunale Urbino n. 154 del 31 gennaio 1991
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