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| | KENGO KUMA IN SCOTLAND | VINCENT PARREIRA + AIRES MATEUS IN PARIS | |

NOVEMBRE - NOVEMBER
Mensile / Monthly magazine

579
Rivista + Libro
€ 10,00

€ 6,90 (Italy only)

TOKYO
Un condominio albero
A Tree-like Condominium

HELSINKI
Un museo piazza
A Museum-plaza
MediaGroup spa - Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB Milano Printed in Italy

FINITURE D’INTERNI
Interior Finishes
Tutte le novità All the Latest Ideas
Firme

Pierluigi Serraino architettura and L’High-Line di New York.


Architetto e autore di libri di architettura, He has also translated texts on the theory
è membro dell’AIA. Vive e lavora nella San of architecture and a biography of Frank
Francisco Bay Area. I suoi scritti e progetti Gehry. He is co-editor of the La Mano
sono apparsi su Architectural Record, che Pensa book series for Safarà Editore.
Artforum, A+U (Japan) e The Architectural
Review (UK). Tra i volumi pubblicati,
Modernism Rediscovered (Taschen, 2000), Herbert WrigHt
Eero Saarinen (Taschen, 2005) e The Laureato all’Università di Londra
Creative Architect (Monacelli Press, 2016). in Fisica e Astrofisica è giornalista,
Architect, author of books on architecture autore e curatore. Vive a Londra, scrive
and a member of the AIA. He lives and principalmente di architettura e arte;
works in the San Francisco Bay Area. collabora con la rivista Blueprint.
His writings and designs have appeared He is a London-based journalist
in Architectural Record, Artforum, A+U and author, writing about architecture
(Japan) and The Architectural Review and art, and an urban curator. He is
(UK). Published works include Modernism contributing editor of Blueprint magazine.
Rediscovered (Taschen, 2000), Eero He graduated from the University
Saarinen (Taschen, 2005) and The Creative of London in Physics and Astrophysics. iMagen SubliMinal
Architect (Monacelli Press, 2016). L’agenzia fotografica, dell’architetto
e fotografo Miguel de Guzmán e di Rocío
Carlo Quintelli Romero, ha sede a New York e Madrid
Matteo ZaMbelli È professore ordinario di Composizione e lavora per molte firme dell’architettura,
Architetto e dottore di ricerca in Ingegneria architettonica e urbana presso delle costruzioni e dello sviluppo
edile, è ricercatore presso il dipartimento il dipartimento di Ingegneria civile, immobiliare. I lavori sono stati
di Architettura di Firenze. Ha pubblicato dell’ambiente, del territorio e architettura pubblicati su diversi libri e testate
diversi libri, tra i quali Morphosis. dell’Università di Parma. Dopo il dottorato specializzate come Architect, Dwell,
Operazioni sul suolo, Landform allo IUAV di Venezia ha insegnato ai El Croquis, Arquitectura Viva, A+U Japan,
Architecture, Tecniche di invenzione Politecnici di Milano e Torino. Nel 1998, Domus, Abitare, Casabella, Mark, C3.
in architettura e L’High-Line di New York. con Guido Canella, ha promosso la nascita The firm, comprised of Miguel de Guzmán
Ha tradotto testi di teoria dell’architettura della Facoltà di Architettura di Parma. and Rocío Romero, is a New York and
e una biografia di Frank Gehry. Professor of Architectural and Urban Madrid-based practice whose work
È condirettore della collana di libri Composition at the Department of Civil is commissioned by many internationally
La Mano che Pensa per Safarà Editore. Engineering, Environment, Territory renowned architecture, construction,
An architect with a doctorate in Civil and Architecture at the University of Parma. and real estate firms. Its works have
Engineering, he is a researcher at the After completing his PhD at the IUAV been published worldwide in print
Florence Department of Architecture. in Venice, he taught at the Polytechnics magazines such as Architect, Dwell,
He has published several books, including of Milan and Turin. In 1998, he promoted El Croquis, Arquitectura Viva, A+U Japan,
Morphosis. Operazioni sul suolo, Landform the creation of the Faculty of Architecture Domus, Abitare, Casabella, Mark, C3,
Architecture, Tecniche di invenzione in in Parma, with Guido Canella. and many other books and newspapers.

4 abitare 579
THE SPIRIT OF PROJECT
PANNELLI SCORREVOLI VELARIA, CABINA ARMADIO ZENIT DESIGN G.BAVUSO
RIMADESIO.IT
Sommario

34 A Dundee, la nuova sede del Victoria and Albert Museum


è un progetto di Kengo Kuma / In Dundee, the new Victoria
and Albert Museum is a Kengo Kuma's work.

13 Orizzonti
32 Libri
34 Tra terra e acqua
Between Land and Water
txt matteo zambelli, photos hufton crow

44 Helsinki metafisica
Metaphysical Helsinki
txt herbert wright, photos tuomas uusheimo

54 Un bellissimo mostro
A Beautiful Monster
txt alice piciocchi, photos luc boegly

64 Con vista sul cielo


With a View on the Sky
80 Akihisa Hirata ha costruito a Tokyo un condomìnio organizzato
come una grande pianta / Akihisa Hirata has built in Tokyo
a condominium organized in the form of a large plant.
txt pierluigi serraino, photos darren bradley

74 Sinuosità domestiche
Domestic Sinuosities
txt irene guzman, photos miguel de guzmán / rocÍo romero

80 La casa è come un albero


A House like a Tree
txt matteo poli, photos vincent hecht

88 Intimità intorno a un chiostro


Intimacy around a Cloister
txt francesca oddo, photos piermario ruggeri

96 Policromia corbusieriana
Corbusian Polychromy
txt carlo quintelli, photos didier gaillard-hohlweg

104 Ritorno alla campagna


Return to the Countryside
txt alice piciocchi, photos wang ziling 104 In Cina lo studio DnA Design and Architecture valorizza la storia
della cultura rurale / In China DnA Design and Architecture studio
revives connections to the history of the rural culture.

579 abitare 7
Sommario

114 Ilaria Venturini Fendi, parte di un'importante famiglia della


moda, torna alla terra e alle origini del design / Ilaria Venturini
Fendi goes back to the land and to the origins of design.

114 La forza delle donne


The Power of Women
txt silvia botti, photos patrizia savarese

120 Il posto dei bambini


A Place for Children
txt lorenzo consalez, photos matteo piazza

125 Viaggio tra le città del mondo


A Journey around the World’s Cities
txt cherubino gambardella

131 Emozioni digitali


Digital Emotions
131 Gli scenografi del cinema adottano software sempre più simili a quelli
usati dagli architetti / The set designers for cinema are using software
which is increasingly similar to the kind used by architects.
txt marco consoli

138 Un'altra idea di caffè


Another Idea of Coffee
txt alberto bassi, photos matt glac

145 L'abbraccio dell'oceano


The Embrace of the Ocean
txt ali filippini

150 Paesaggi di carta


Paper Landscapes
txt stefano benedetti

155 Finiture d'interni


Interior Finishes
curated by mia pizzi, txt irene guzman

170 Incubo londinese


London Nightmare
drawing damien assini 155 Serramenti, porte e maniglie. Interruttori, vernici
e controsoffitti. Tutte le novità / Frames, doors and
handles. Switches, paints and drop ceiling. All the latest new ideas.

8 abitare 579
Grand Repos & Ottoman
Designed by Antonio Citterio, 2011
The Original is by Vitra

Offerta promozionale per scoprire Repos e Grand Repos in un nuovo tessuto.


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al 31 gennaio 2019 e potrai usufruire di un’offerta promozionale.
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Staff
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Interior Finishes
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è pubblicata da / is published
by RCS MediaGroup S.p.A.
JKMM Architects
Amos Rex Museum Presidente e Amministratore delegato
Helsinki, Finland Urbano Cairo
(photo Tuomas Uusheimo)
p. 44
Consiglieri
Marilù Capparelli, Carlo Cimbri, Alessandra Dalmonte
Diego Della Valle, Veronica Gava, Gaetano Miccichè
Stefania Petruccioli, Marco Pompignoli
Stefano Simontacchi, Marco Tronchetti Provera
Direttore responsabile
Editor in chief Direttore generale News
Silvia Botti Alessandro Bompieri

Capiredattori Collaboratori
Managing editors Contributors
Rivista internazionale a periodicità mensile Content Syndication
Sara Banti Damien Assini edita in lingua italiana e in lingua inglese press@rcs.it
Architettura, attualità, sito web Alberto Bassi e diffusa in tutto il mondo,
Architecture, news, web site Stefano Benedetti fondata da Piera Peroni nel 1961. Ufficio tecnico / Technical office
Luc Boegly An international magazine published Allen Michi, allen.michi@rcs.it
Chiara Maranzana Darren Bradley monthly in Italian and English,
Sistema multimediale Cristiana Campanini founded by Piera Peroni in 1961
Stampa
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Rotolito, Seggiano di Pioltello (MI). Printed in Italy
Marco Consoli
Hufton Crow via Angelo Rizzoli 8 – 20132 Milano
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Miguel de Guzmán tel. +39 0225843420
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Irene Guzman
Roberto Ricci Claudia Lodetti Unione Stampa Periodica Italiana Abbonamenti estero / Worldwide subscription “Abitare” (USPS 343-030)
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Wang Ziling
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Orizzonti 579

La passerella sopraelevata
Bassishaw Highwalk a Londra.
The pedway Bassishaw
Highwalk in London.

L’architettura ha tempi lunghi. Impiega parecchio a registrare cambiamenti e nuove abitudini.


Ma quando ci arriva, può farlo in modo clamoroso. Così, ora che camminare è tornata a essere
un’ esperienza quotidiana e abituale per molti, fioriscono i progetti per percorsi pedonali. So-
prattutto ponti. A Zermatt, in Svizzera, è stata inaugurata meno di un anno fa la passerella più
lunga del mondo (moderna versione d’acciaio di un ponte tibetano con 494 metri di luce a 85
metri dal fondovalle). In Cina, nella provincia di Hebei, ne è stata appena aperta una di “soli” 488
metri, ma con il pavimento di vetro e a 218 metri d’altezza. Non sembrano invece orientati ai
primati gli inglesi che a Londra hanno però avviato un programma di sistemazione e riuso delle
passerelle sopraelevate della City costruite dopo la Seconda Guerra Mondiale per separare i pe-
doni dal traffico veicolare. Mai amate dal pubblico e per questo spesso rimaste incomplete, vivono
oggi il loro momento di gloria. In fondo sono passati solo 60 anni. Silvia Botti

Architecture needs time. It takes the profession a long time to pick up on change and changing lifestyles. But
when it does, it often does so in spectacular fashion. Now that walking is once again part of many people’s
everyday routine, for example, there has been an abundance of pedestrian walkway projects, including sev-
eral bridges. The world’s longest pedestrian suspension bridge opened just under a year ago in the Swiss
town of Zermatt (a modern, steel version of a Tibetan bridge that is 494 metres in length and hangs 85 metres
above the ground). And in China’s Hebei province, a 488-metre, glass-bottomed bridge was recently unveiled
that is 218 metres high. It seems unlikely that there will be anything so dramatic in Britain any time soon, but
a project has recently begun in London to renovate and reuse the City’s elevated walkways, built after World
War Two to separate pedestrians from road traffic. Never very popular in their day, and therefore often left
uncompleted, they are now enjoying something of a revival. After all, they only date back 60 years.

579 abitare 13
Orizzonti

RotteRdam

OmaggiO all’Optical
Homage to op art
A DIStAnzA DI mezzo SeCoLo opti- HALF A CentURy on, optical Art and
cal e Arte cinetica tornano al centro Kinetic Art are taking centre stage again.
della scena. Fino al 20 gennaio alla Kun- Until 20 January at the Kunsthal in Rot-
sthal di Rotterdam la mostra Ac- terdamtheexhibitionAction<->Reaction
tion<->Reaction ne racconta la storia. presents an overview of this movement.
nomi storici come Victor Vasarely, Ju- ninety pieces are on display by historic
lio Le Parc, Bridget Riley si accostano names such as Victor Vasarely, Julio Le
ad autori che li hanno influenzati, come Parc, Bridget Riley, alongside artists who
Duchamp e ad artisti che vi s’ispirano influenced them, such as Duchamp; and
oggi come Jeppe Hein. Una percezione artists who are still inspired by them, like
visiva disturbata, un’astrazione geome- Jeppe Hein. Disturbed visual percep-
trica compulsiva, flash di luci martel- tions, compulsive geometric abstrac-
lanti: i materiali sono spesso industriali tions, hammering flashes of light: the
e le nuove tecnologie ne pervadono materials are often industrial and new
l’immaginario. (Cristiana Campanini) technologies pervade the imagery.

Sopra / Above, Dan Flavin Untitled (in Honor


COuRtEsy AtEliER CRuz-DiEz

of Harold Joachim) 2, 1977. Collezione /


Collection FRAC. (Grand Large / Hauts-de-France,
Dunkerque / ADAGP, Parigi). A sinistra / Left,
Carlos Cruz-Diez, Chromosaturation, 1965.
Collezione privata / Private collection. Immagine
dalla mostra / From the exhibition Dynamo,
A Century of Light and Motion in Art, Grand Palais,
Paris, 2013.

RECORD

È sudafricana la miniera più profonda del mondo. Si estrae


oro a 3 km sotto la superficie terrestre. Per questo detiene
anche il primato di cantiere più pericoloso del mondo.
The world’s deepest mine is in South Africa. Gold is
extracted at 3 km beneath the Earth’s surface. For this
reason it is also the world’s most dangerous worksite.

14 abitare 579
ENDLESS BEAUTY
Protected Natural Stone

ANNI

WHITE MACAUBAS PREMIUM COLLECTION GARANZIA

La bellezza e le performance tecniche del granito naturale Sensa by Cosentino


rimangono inalterate nel tempo grazie al rivoluzionario trattamento protettivo
invisibile, in grado di impedire l’assorbimento di liquidi quali acqua, olio e caffé.

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Orizzonti

Leo espinosa / CarLos patrón


Leo espinosa / CarLos patrón
Studio tACo

Guardando a BarraGán
LookinG to BarraGán
Si chiama Pórtico Palmeto il nuovo atelier dello studio taco taller de arqui-
tectura contextual, un edificio di 135 mq su due piani a mérida, in messico. Sempli-
cità e contatto con la natura sono i due concetti chiave, combinati in una volume-
tria lineare rivestita di cromatismi caldi, che rimanda all’architettura tradizionale
ma anche alle atmosfere di luis Barragán. l’architettura è modulata attraverso
sistemi passivi come aperture zenitali per il raffrescamento, ventilazione trasver-
sale, alti soffitti e orientamento basato sulla luce solare. (Irene Guzman)

PórtIco Palmeto Is the new art workshoP of studio taco taller de


arquitectura contextual, a 135-square metres building on two floors in méri-
da, mexico. simplicity and contact with nature are the two key concepts be-
hind the design, the two coming together in a linear volumetric space with
warm colours that reference traditional architecture but also the atmospheres
created by luis Barragán. the architecture is regulated by passive systems
such as roof openings, cross ventilation, high ceilings and a layout that takes
account of the sunlight.
MiChele de luCChi
ispirazione moda
Leo espinosa / CarLos patrón

Fashion inspiration
il Bollitore elettrico PlIssé, di michele
De lucchi per alessi, con la sua forma elegante
evoca due ambiti vicini al design: la moda e la
scultura. realizzato con resina termoplastica,
garantisce funzionalità e sicurezza. linee geome-
triche per corpo, manico e beccuccio. colori
opachi – rosso, grigio, bianco o nero – come ulte-
riore prova di stile. (mia Pizzi)

PliSSé, desIGned By mIchele de lucchI


for alessI, is an electric kettle with elegant form
which references two areas with connections to de-
sign: fashion and sculpture. made in thermoplastic
resin, ensures functional efficiency and safety. the
body of the kettle, its handle and its lip are all geo-
Qui sopra, il portico. in alto, il giardino acquatico (a sinistra) e una veduta della scala interna. metrically styled. the choice of matt colours – red,
above, the portico. top, the aquatic garden (left) and a view of the interior staircase. grey, black or white – adds an extra stylish touch.

16 abitare 579
Milano dal 1945

www.oluce.com
Orizzonti

ADAM GOODRUM-MOLLOY
a destra, la collezione Replaced,
prodotta da evostyle/ Right, the replaces
collection by Evostyle.

MateRials

il tulipier va in australia
tulip wood goes to australia
iL TuLipier americano, utilizzato nell’arredo come in edilizia, è
uno dei legni più resistenti e flessibili. ed ecologici, perché consente
una rapida rigenerazione delle foreste. popolare negli usa e utilizzato
in europa, è quasi sconosciuto in australia. per questo l’associazio-
ne dei produttori di legno di latifoglia americani (aHec) ha proposto
a otto dei più famosi designer australiani (petre, goodrum, marko-
witz, reynolds, Jones, goulder, gardam e Skeehan) di interpretare i
loro pezzi cult con questa essenza, creando la collezione Replaced. in
alcuni casi i progetti ne sono usciti sensibilmente modificati. (mp)

AmERicAn TuLipwood, used for furnishings and as a building ma-


terial, is one of the strongest, most flexible woods available. it is also
eco-friendly since it grows very quickly, thus benefiting reforestation.
popular in the united States and used also in Europe, this type of tim-
ber is unknown in Australia. The American Hardwood Export council
(AHEc) has asked eight of Australia’s best-known designers (petre,
RobeRto Gobbo Goodrum, markowitz, Reynolds, Jones, Goulder, Gardam and Skee-
C’è atmosfera in CuCina han) to redesign their cult creations with this wood creating the re-
placed collection.
atmosphere in the kitChen
Tra i più recenTi progeTTi disegnati da roberto gobbo,
Leon è un voluto omaggio a Leon Battista alberti, che sulle pro-
porzioni ha costruito il suo linguaggio architettonico. La nuova
cucina si distingue per le linee pure, la sottigliezza del telaio di
alluminio millerighe, l’utilizzo funzionale di scaffali e librerie, la
scelta i colori e materiali, tra cui un ricercato legno fossile. L’in-
sieme ben rispecchia il concept di gruppo euromobil: Kitchen
Atmosphere. (mp)

Leon, one of Roberto Gobbo’s most recent designs, is intended as a


tribute to Leon Battista Alberti, who based his entire architectural
approach on proportions. This new kitchen is striking for its pure
lines, its ultra-slim ribbed aluminium frame, the functional use of
shelves and bookcases and the choice of colours and materials, in-
cluding a sophisticated fossil wood. The overall effect is perfectly
consistent with Gruppo Euromobil’s Kitchen atmosphere concept.

18 abitare 579
ACOUSTIC ROOM
SMART SPACES

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dedicato alla privacy, al comfort
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più diversi. Con un unico sistema.

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Orizzonti

MAttiA BALSAMini
MAttiA BALSAMini

Elastico studio la flying stones House si aggiunge ad altre


realizzazioni di pujatti dai nomi espressivi,

Quando i sassi volano come il buco con la casa intorno.


the Flying Stones House joins the list of buildings
When stones fly by Pujatti with intriguing names, such as the Hole
with the House Around it.

MAttiA BALSAMini
Un piccolo edificio residenziale a san A SmAll reSidentiAl Building built at San
Quirino, in friuli, è un’ulteriore dimostrazione Quirino, in Friuli, is further demonstration of the
dell’universo creativo di stefano pujatti. fonda- creative universe of Stefano Pujatti. Founder of
tore di elastico studio, il progettista piemonte- elastico Studio, he constructs narratives around
se costruisce narrazioni attorno alle sue com- the work he is commissioned to carry out, and
messe e concepisce ogni architettura come un conceives every work as a theorem that has a
teorema dalla logica stringente. a san Quirino la compelling logic to it. in San Quirino, the reflec-
riflessione parte dallo scarto fra la tradizione tion starts from the disconnect between building
edilizia friulana, incentrata sulla costruzione di traditions in Friuli, based on constructing with
sasso, e la normativa antisismica che proibisce stones, and anti-seismic regulations that pro-
l’uso di materiali lapidei per le parti strutturali. hibit the use of stone materials for the structural
Qui pujatti affronta il tema del “ruolo cosmetico parts. Here, Pujatti tackles the theme of the “cos-
del sasso” che diventa un modulo con cui realiz- metic role played by stones”, with which he cre-
zare poetici diaframmi frangi-sole sulla facciata ates poetic sunshade diaphragms on the fronts
della flying stones House, edificio per altri versi of the Flying Stones House, a building which in
in linea con la tradizione locale. (Sara Banti) other ways fits in with the local tradition.
MAttiA BALSAMini

FLASH
COURtESY ROMEtti

Con la collezione le mani per


Manifattura Rometti (nella foto,
tauro), Ugo La Pietra restituisce
uno spaccato del nostro tempo
in una dimensione tribale moderna.
With the le mani collection
for Manifattura Rometti
(pictured, tauro), Ugo La Pietra
offers a glimpse of our times
in a modern tribal dimension.

20 abitare 579
Orizzonti sotto, la “postina” reinterpretata da cini Boeri (a sinistra) e la
linea di elementi milletasche di elisabeth diller.
in basso, manici imbottiti e mini-tasche per Kazuyo sejima.
Below, the “postwoman’s bag” according to Cini Boeri (left) and the
line of multi-pocket elements by elisabeth diller.
Bottom, padded sleeves and mini-pockets for Kazuyo sejima .

COURTESY PRADA

COURTESY PRADA
Fashion
COURTESY PRADA

accessori da architette
accessories for architects
Per il secondo caPitolo di Prada InvI- For Part two oF Prada invites, a project
tes, progetto che contamina la moda con altre aimed at combining fashion with other disci-
discipline, tre maestre dell’architettura e del plines, three influential female architects and
design – cini Boeri, elizabeth diller, Kazuyo designers – Cini Boeri, elizabeth diller and Ka-
sejima – hanno disegnato la loro idea di “borsa zuyo sejima – were called upon to work on their
per donne dinamiche” Primavera/estate 2019, idea of a “bag for the dynamic woman” spring/
caratterizzata dal tessuto black nylon che ha summer 2019, made of the black nylon fabric
fatto la storia di Prada. sejima infonde il suo sti- that has become synonymous Prada. sejima in-
le poetico e giocoso in un “sistema” di modu- fused her poetic, playful style into a “system” of
li-pochette neri e squadrati cui si agganciano square, black clutch bag-modules to which are
elementi tondeggianti e dai colori sorbetto; dil- attached round elements in sorbet shades. diller
ler lavora sul confine tra abbigliamento e acces- worked on the borderline between clothing and
sorio dando vita a una linea di elementi milleta- accessories with her range of multi-pocket ele-
sche. Boeri infine trasforma la classica “borsa ments. Boeri transformed the traditional, typi-
postina”, tipicamente di pelle, in un pratico ac- cally leather “postwoman’s bag” into a more
cessorio di tessuto tecnico. (alice Piciocchi) practical techno-fabric accessory.
C41 STUDiO

Triennale Milano
Il mondo dI CastIglIonI
the world of CastIglIonI
dal design all’architettura, dagli alle- FroM arChIteCture and desIgn to the de-
stimenti alle mostre: in occasione del centena- velopment of products and exhibition spaces: to
rio dalla nascita, fino al 20 gennaio la triennale mark the centenary of his birth, a monographic
di Milano dedica una monografica ad achille exhibition on the work of achille Castiglioni, cu-
castiglioni, curata da Patricia urquiola con Fe- rated by Patricia urquiola with Federica sala, is
derica sala. la sconfinata opera del maestro è being held at the Milan triennale until 20 Janu-
stata raggruppata in venti cluster, in dialogo tra ary. the master’s endless output interact with
di loro per approccio progettuale. a lato, l’instal- each other in terms of their design approach. Pic-
lazione site-specific (traparentesi), realizzata tured, the site-specific installation by urquiola
da Flos su design di Patricia urquiola. (MM) entitled (traparentesi), produced by Flos.

22 abitare 579
È nelle abili mani dei nostri
artigiani che risiede il segreto
della qualità certificata
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stefano topuntoli
a sinistra / Left, luigi moretti, Corso Italia 13-15-17
(1949-1956). sotto / Below, giuseppe de Finetti,
Casa della meridiana, Via marchiondi 3 (1924-1925).

stefano topuntoli
nortstudio
Una panchina a colori
a coloUred bench
IspIrandosI aI materIalI grezzI abbandonati nei cantieri
delle città, i designer belgi di nortstudio hanno creato la Urban
Shapes Bench, una panchina modulare costituita da blocchi di
legno colorati uniti da un reticolo d’acciaio. le scanalature sulla
superficie degli elementi modulari permettono di realizzare sva-
riati incastri in modo da ottenere combinazioni di forme e colori
diversi, garantendo una seduta sempre perfettamente liscia e
confortevole. Il risultato è un arredo urbano allegro e mutevole
che ricorda i giochi di costruzioni per bambini. (Claudia Lodetti)
Villa necchi campiglio

Milano Moderna
Making USe of SoMe of the rough materials found scattered
around construction sites in the city, the Belgian designers of
nortstudio created Urban Shapes Bench, a seating system
made up of blocks of coloured wood held together by a steel Modern Milan
grid. The criss-cross grooves that cut into surface of the modu-
lar elements of various colours fit the grid perfectly in any de- portaluppI, muzio, gio ponti, gardella, Figini e pollini: sono solo al-
sired position, ensuring that the seat is perfectly smooth and cuni degli architetti che tra gli anni Venti e settanta del novecento
comfortable. a fun, ever-changing piece of urban furniture that hanno cambiato il volto di milano. orsina simona pierini e alessandro
calls to mind a child’s construction toy. Isastia, già autori del volume Case milanesi 1923-1973 (Hoepli 2017),
espongono foto, disegni e altri documenti della loro ricerca a Villa
nortstudio

necchi Campiglio in una mostra con lo stesso titolo del libro, in pro-
gramma fino al 6 gennaio. testimonianze letterarie e cinematografi-
che sono messe in dialogo con i palazzi, dei quali vengono presentati
anche gli interni e i materiali. la mostra è allestita da giussaniarch nel
sottotetto della villa di via mozart 14, dove uno dei pavimenti è stato
rivestito con una mappa di milano, sulla quale i visitatori possono rin-
tracciare le case e immaginare itinerari. tour guidati da pierini e Isa-
stia sono previsti nei mesi di apertura della mostra. (MM)

PorTaLUPPi, Muzio, gio Ponti, gardella, figini and Pollini are some of
the architects who changed the face of Milan between the 1920s and
1970s. orsina Simona Pierini and alessandro isastia, who wrote the
book Case milanesi 1923-1973 (Hoepli, 2017), exhibit photos, draw-
ings and other documents that came out of their research project, at
an exhibition with the same title as the book at Villa necchi Campiglio,
open up to 6 January. a dialogue is established between accounts
from the world of literature and film and the buildings themselves,
whose interiors and contents are also presented. The exhibition in the
attic of the villa at 14, Via Mozart was created by giussaniarch. one of
the floors has been covered in a large map of Milan, on which visitors
can locate the houses and imagine itineraries.

24 abitare 579
the
show

sensational
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Il mercato internazionale dei beni di consumo nel suo vasto
assortimento. Uno sguardo a innovazioni, tendenze e design
sensazionali. Tutti i settori, tutti i temi. La fiera che porta il tuo
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India
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Saurabh Suryan / LokeSh Dang


Saurabh Suryan / LokeSh Dang
la simmetria geometrica
degli elementi strutturali e delle
decorazioni grafiche black & white
caratterizza tutti gli spazi del
ristorante feast india Company.
the geometric symmetry of the
structural elements and graphic
black & white decorations are found
throughout the feast India company
restaurant.
Saurabh Suryan / LokeSh Dang

Renesa studio

Zebrato indiano
indian Zebra stripes
Se i perSonaggi dei film di Wes anderson If the characters in Wes anderson’s films
fossero reali frequenterebbero senza alcun were real, they would surely dine at the Pink
dubbio The pink Zebra, soprannome del surrea- Zebra, the surreal feast India company res-
le ristorante feast india Company, in cui si è taurant, for which one of the oldest buildings
“reincarnato” uno degli edifici più antichi di in Kanpur, in northern India, was repurposed.
Kampur, nel nord dell’india. 370 metri qua- 370 square metres spread over two floors
drati su due piani che non passano inosservati that cannot possibly go unnoticed because of
grazie alla grintosa palette cromatica scelta the deliriously quirky colour scheme renesa
da renesa architecture design Studio per ri- architecture Design studio chose for both the
vestire sia gli interni che le facciate esterne. interiors and the outer façades. along with its
Tra tonalità bubble gum e pattern zebrati, lo mixture of bubble gum shades and zebra-
studio di nuova delhi riprende alcuni elementi stripe patterns, the New Delhi practice has
classici dell’architettura colonialista, come i also included some classic elements from co-
profili decorativi ad arco o il colore rosa, che lonial architecture, such as ornate arches and
rappresentava la nuance predominante in tut- the colour pink, the predominant hue in all cit-
te le città del raj britannico. (IG) ies under the British raj.
Saurabh Suryan / LokeSh Dang

nuMberS

sono i turisti per ogni abitante


che ogni anno visitano l’islanda.
il record assoluto spetta alla Francia,
ma con solo 1.340 presenze ogni
mille abitanti (fonte unWto).
The number of tourists per inhabitant who
visit Iceland every year. France receives
more visitors than any other country in
the world, but with 1,340 visitors per 1,000
inhabitants (source UNWTO).

26 abitare 579
Orizzonti

PedrO ivO TrasfereTTi / cOurTesY fundaçãO Bienal de sãO PaulO

Oscar Balducci
Biennale

arte in scena a san paolo


art on Display in são paulo
la biennale Di san Paolo è una porta spa- tHe bienaL De são PauLo is a wide-open
lancata sul mondo dell’arte sudamericana. in un door onto the complex world of south american
mix ben dosato di giovani e maestri, fa emergere art. in a well-balanced mix of young talents and
nomi da scoprire e rivalutare. il cuore della ras- masters, it reveals names to be discovered and
segna è da sempre l’ondivago, aereo e sceno- re-evaluated. the heart of the exhibition has al-
grafico padiglione progettato da oscar nie- ways been the curvy, airy and striking pavilion
meyer nel 1954. Fino al 9 dicembre è aperta la designed by oscar niemeyer in 1954. until 9
33sima edizione dal titolo affective affinities, a December the 33rd edition entitled affective af-
sopra / above, Feliciano centurión, sem título,
cura di Gabriel Pérez-barreiro, direttore della finities is curated by Gabriel Pérez-barreiro, di- 1993 (collezione / Collection Museo de arte
cisneros collection, una delle più grandi colle- rector of the Cisneros Collection, one of the latinoamericano de buenos aires).
zioni d’arte moderna e contemporanea latinoa- largest collections of modern and contempo- in alto / top, il padiglione della biennale
mericana. (CC) rary Latin american art). di san Paolo / the bienal pavilion.

Curtains

Diaframmi pastello
pastel-coloureD Diaphragms
Delicate e sostenibili, le tende Hannalena sono
una delle novità del catalogo ikea 2019. ecofriendly
in quanto realizzate con bottiglie di Pet e tinte con
una tecnica che richiede minor impiego di acqua e
sostanze chimiche, hanno una texture piacevole al
tatto e uno stile minimal dai colori pastello (rosa pal-
lido o grigio). Da appendere con ganci oppure con
anelli direttamente al bastone, in ambienti dal tono
rilassato. (CL)

DeLiCate anD sustainabLe, the Hannalena cur-


tains are among the new ideas in the 2019 ikea cata-
logue. ecofriendly because they are made from Pet
bottles and dyed in a way that uses a minimum
amount of water and chemical substances, they have
a texture that is pleasant to the touch, are minimal in
style, and come in two pastel shades (pale pink or
grey). they can be hung using hooks, or with rings di-
rectly onto the curtain rod and produce a relaxing ef-
fect in the room.

28 abitare 579
Climb to the top
ZENO
passion for art

ZEDGE PRO
Aspirare ad obiettivi sempre più alti implica la scelta di percorrere sentieri inesplorati,
con la mente aperta a soluzioni nuove e inconsuete. ZEDGE PRO offre un sistema ottico
innovativo, altamente flessibile ed efficiente, l’unico in grado di adattare l’emissione
luminosa alle reali necessità di ogni progetto. Oltre ad un fascio estremamente profondo
e ad uno particolarmente ampio, è possibile scegliere tra la miriade di effetti intermedi,
quello più adatto alle proprie esigenze.
targetti.com
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Michel Desvigne

A piedi nudi nel cAmpo flash


BArefoot in the pArk

lEONaRDO sCOTTI
Come disegnare oggi un parCo tra città e How do you deSign a park between the city
campagna? La domanda se l’è posta il paesag­ and the countryside today? That is a question
gista francese michel desvigne nel dare forma French landscape designer Michel desvigne
ai 20 ettari di parco pubblico del masterlplan asked himself when giving shape to a 20-hectare
seimilano, che sorgerà a sud ovest della città public park in the SeiMilano masterplan, to be
attorno alle oltre mille (future) residenze firma­ created in the south-west of the city and
te da mario Cucinella. affascinato dal paesag­ surrounding over 1,000 (future) homes designed
gio agricolo lombardo – con i suoi boschi, canali, by Mario Cucinella. Fascinated by Lombardy’s
argini, filari – il landscape designer ha giocato farmland – with its woods, canals, dykes and
con questa stessa “materia” e alla vera scala dei rows of trees – the designer used those very
campi coltivati, per tradurre in scenario fruibile “features”, on the actual scale of the cultivated Dance Floor, ovvero tappeti dalle forme
quello che è un patrimonio naturale della tradi­ fields, transforming a natural traditional heritage circolari, lunghe e sottili, tutte
zione. «Questa idea di parco è il perno dell’inte­ into a place to be enjoyed. “This park idea is the arrotondate. Ispirazione discoteca, quasi
ro progetto di rigenerazione», afferma. «e ciò è hub of the whole regeneration project,” he says. optical. By GGS per Gufram.
emblematico di una nuova tendenza internazio­ “and this is emblematic of a new international
Dance Floor is a range of mats that are
nale: sempre più spesso è il paesaggio a dettare trend: increasingly it’s the landscape that
either circular or long and thin, but all
la struttura dei masterplan». (Sa.B) dictates the structure of the masterplan.” round feature a rounded design.
The inspiration is the disco, the optical
effect is almost 3D. By GGS for Gufram.

RestRuctuRa

Far rinascere le alpi


Bringing the alps Back to liFe
BioediLizia, arChitettura montana e green BuiLding, MounTain arCHiTeCTure
salvaguardia dei borghi alpini: questi i temi della and the preservation of alpine towns are the
XXXi edizione di restructura, il salone dedicato themes of the 31st edition of restructura, the
alla riqualificazione, al recupero e alla ristruttu­ trade show for preservation, redevelopment and
razione in programma a torino dal 15 al 18 no­ renovation in the building industry (Turin, 15-18
vembre. in collaborazione con CasaClima e u­ november). it includes a busy programme of
nione nazionale comuni comunità enti montani meetings organised in collaboration with Casa-
è stato messo a punto un ricco palinsesto di in­ Clima and unCeM (the national union of Moun-
contri. il salone torinese è un osservatorio privi­ tain Towns and Communities). The fair is an op-
legiato sulle tendenze nel campo dell’intervento portunity to find out about the very latest trends
sull’esistente: 200 gli espositori nel 2017. (MM) in ways of working with existing buildings.

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anaLOGIE antrOpOmOrfE
anthrOpOmOrphIc anaLOGIEs
Attorno al corpo e per il corpo è sorta l’architettura di tutti i tempi: case, palazzi,
serre luminose e carceri anguste. Questo volume è il risultato di una ricerca tren-
tennale dell’architetto Marcello Sèstito che ha indagato minuziosamente le pre-
senze del corpo nell’architettura, convocando simboli e significati da ogni cultura.
Ma a rendere davvero preziosa questa galleria di suggestioni è il gusto dell’autore
per il bizzarro: architettura antropomorfa, ispirazioni erotiche così come analogie
fra corpo e paesaggio, mestieri e lettere dell’alfabeto. La tradizionale analogia ar-
chitettura-corpo si perde, secondo Sèstito, nella cultura contemporanea che
sembra prediligere il tema mentale, attraverso l’opera di creatori come Peter Ei-
senman, Frank O. Gehry, Daniel Libeskind e Zaha Hadid. L’autore ci lascia con l’im-
magine di un futuro in cui non ci serviranno più apparati esterni, perché il corpo
oltre-umano avrà in sé tutto ciò che occorre. L’uomo bionico vivrà in ecosistemi
artificiali dove l’architettura potrebbe diventare superflua. (Claudia Gallo)

All architecture was developed around and for the human body: from houses and
palaces to light-filled greenhouses and cramped prison cells. This book is the re-
sult of thirty years of research by architect Marcello Sèstito, who explored in great
detail for presences of the human body in architecture. To do this, he brought to-
gether symbols and suggestions from all possible cultures. But what makes this
gallery of impressions particularly precious is the author’s taste for the bizarre:
anthropomorphic architecture, erotic inspirations, analogies between the human
body and landscapes, crafts, the letters of the alphabet. Sèstito believes that the
traditional body-architecture analogy is lost in contemporary culture, which
seems to prefer the mental sphere, through the work of architects like Peter Eisen-
man, Frank O. Gehry, Daniel Libeskind and Zaha Hadid. The author leaves us with
the image of a future in which we will no need external devices, because the post-
human body will have all it needs inside it. Bionic man will live in artificial eco-
systems in which architecture might even become superfluous.

Corpo e Architettura o de humani fabrica


Marcello Sèstito
Dall’alto / From top: Sergei Tchoban, Saint Petersburg, Rubbettino Editore, 2017
1962. Marcello Sèstito, Ciclope di Acitrezza-Acicastello, pp. 359, € 50
2015. Marco Dezzi Bardeschi team, concorso per /
contest for Les Halles Paris, 1979.

32 abitare 579
Collezione storiCa arredoluCe

Courtesy Wright Collezione Martina Bolzoni

Courtesy Collezione Martina Bolzoni


cattedrali dello shopping
retail cathedrals
non-luogo per eccellenza dell’era moderna o vera
e propria città nella città? il centro commerciale
attraversa una costante evoluzione di forma e
concetto. il pluripremiato studio inglese Design
international dai suoi esordi negli anni Sessanta
ha firmato più di 500 “cattedrali dello shopping” .
il libro ripercorre le tappe di questa realtà proget-
tuale alla ricerca di spunti, culture e “modus ope-
randi” per realizzare veri e propri “melting pot”
all’insegna dell’accoglienza. (Stefano Benedetti)

da sinistra / From left: angelo Lelii, Cobra, lampada da tavolo / table lamp, 1962 circa; angelo Lelli, The non-place par excellence of the modern age, or
Calla da terra, 1950 circa; Ettore sottsass, lampada da terra / floor lamp, 1958 circa. a genuine city within the city? The shopping mall
has never stopped evolving. The award-winning
UK architecture practice Design International has
BRiAnZA designed more than 500 “retail cathedrals” across
the globe since it first started up in the 1960s. The
La “maIsOn” dELLE LampadE book looks back at the work of this design concern,
aiming to pin down the stimulating ideas, cultures
a LIGhtInG dEsIGn wOrkshOp and “modus operandi” that came into play for the
creation of truly welcoming melting pots.
Ancor prima di Flos e Artemide, tra le aziende fondative del lighting design italiano
c’è Arredoluce, un nome e un programma, il brand che a Monza ha prodotto lampade
Motion Buildings
dal secondo dopoguerra fino al 1994. Ora, grazie alla galleria Fragile, che ne ha ac- Meeting Places
quistato il marchio, la memoria e l’archivio rivivono nel primo catalogo ragionato Luca Masia e Peter Clucas
dell’azienda (di cui sono coautori Padoan e Palaghini, fondatori di Fragile). E si legge, Electa, 2018
allora, come un romanzo la storia di Angelo Lelii, appassionato di meccanica, che da pp. 224, € 45
Ancona arriva prima a Milano e poi in Brianza dove già nel 1943 fonda la ditta spe-
cializzata in lampade classiche (esportate in tutto il mondo per catene alberghiere
quali Sheraton e Hilton, secondo un’idea di contract ante litteram), che la rivista
Domus inizia a pubblicare dal 1946. Poi le Triennali e gli incontri con i designer. La
storica del design Anty Pansera ricostruisce con la complicità di numerosi fonti ora- giardini segreti
li, tra le quali diversi operai, le vicende imprenditoriali, lavorative e umane dell’azien-
da e del suo imprenditore-designer innamorato dell’America. (Ali Filippini)
secret gardens
260 esempi di giardini, piccole oasi alberate, cortili,
Arredoluce is one of the original lighting design companies, established long be- spazi verdi pubblici, in 150 città del mondo. Evitan-
fore Flos and Artemide: a name and a programme, the brand which from Monza do i parchi più noti, l’autore ci guida attraverso una
produced and distributed lamps from the post-war years to 1994. Now, thanks to selezione di luoghi che permettono di sfuggire al
the work done by the Fragile design gallery, which has taken over the brand, the caos cittadino, spesso lontani dalle rotte turistiche
memory and archive are being brought back to life in the firm’s first catalogue o patrimonio di chi vive nelle città. il libro è organiz-
raisonné (co-written by Padoan and Palaghini, founders of Fragile). In it, we read zato per continenti, con due indici, uno per localiz-
the story of Angelo Lelli, a keen mechanic, who came from Ancona first to Milan zazione geografica e uno alfabetico. (Matteo Poli)
and then to the Brianza region, where in 1943 he founded the firm that special-
260 examples of little tree-filled oases, court-
ised in classic lamps (exported throughout the world for hotel chains like the yards and green public spaces in 150 cities around
Sheraton and Hilton), which the magazine Domus began publishing in 1946. Then the world. Musgrave avoids the best-known places
came the Triennale shows and the encounters with designers. With the help of to guide us through a selection of haunts that offer
numerous oral testimonies, design historian Anty Pansera reconstructs the en- opportunities to escape hectic city life, introduc-
trepreneurial activities, the human side of the work done and the story of its en- ing us in many cases to well-kept secrets off the
trepreneur, a designer who loved America. beaten track that only well-informed locals know
about. The book is divided into continents, and
there is a geographical and an alphabetical index.

Arredoluce, catalogo ragionato 1943-1987 Green Escapes. The guide


Anty Pansera, Alessandro Padoan to secret urban gardens
Alessandro Palaghini Toby Musgrave
Silvana Editoriale, 2018 Phaidon, 2018
pp. 384, € 85 pp. 384, € 19,95

579 abitare 33
a rchitettura

tra terra e acqua


between Land and water
txt Matteo Zambelli
photos Hufton Crow

Il V&A di Dundee dialoga con la nave ormeggiata


al suo fianco, la RSS Discovery con la quale Shackleton
e Scott raggiunsero l’Antartico nei primi anni del XX secolo.
The Dundee V&A interacts with the ship berthed
alongside it, the RSS Discovery, in which Shackleton
and Scott sailed to the Antarctic in the early years
of the 20th century.

34 abitare 579
| Con la sua sagoma frastagliata che sembra una scogliera battuta dai flutti,
la nuova sede del Victoria and Albert Museum, a Dundee, si propone di far
conoscere la storia della creatività scozzese. Il progetto è del giapponese
Kengo KuMA / With its irregular shape that makes it look like a cliff
battered by the waves, the new Victoria and Albert Museum, in Dundee, aims
to introduce people to the history of Scottish creativity. It is designed by the
Japanese architect Kengo Kuma

579 abitare 35
Il volume nasce dalla fusIone dI due pIramIdI rIbaltate e rItorte che
sI unIscono In modo da creare un passaggIo
The volume of The v&A is creATed by The fusion of Two inverTed And TwisTed pyrAmids ThAT Are uniTed To creATe A pAssAge

Una scogliera ospita il nUovo victoria and al- A cliff houses the new VictoriA And Albert Mu-
bert MUseUM di Dundee, il primo avamposto fuori Lon- seuM in Dundee, the first branch of the largest museum of
dra del più grande museo di arti decorative e applicate al decorative and applied arts in the world to be located out-
mondo. L’edificio di Kengo Kuma, vincitore del concorso side London. The building. designed by Kengo Kuma, win-
bandito nel 2010, è il caposaldo di un progetto di riqualifi- ner of the competition held in 2010, is the cornerstone of a
cazione del lungofiume Tay che prevede un miliardo di scheme for the regeneration of the River Tay waterfront
sterline di investimento. La proposta originaria vedeva la that envisages an investment of a billion pounds. The origi-
costruzione emergere dall’acqua, ma per ragioni econo- nal proposal was for the construction to emerge from the
miche – il museo è costato 81 milioni di sterline, il doppio water, but for financial reasons – the museum has cost 81
della stima iniziale – e in seguito al veto imposto dagli in- million pounds, double the initial estimate – and following a
gegneri, è stata spostata sulla banchina. Kuma ha ovviato a veto imposed by engineers, it was moved onto the quay.
questa restrizione ricavando attorno alla scogliera degli Kuma has got round this constraint by creating shallow
specchi d’acqua poco profondi capaci di legare comunque pools of water around the cliff that are still able to connect
il museo al fiume e di farlo anche percepire come una nave the museum to the river and even to make it look like a ship
pronta a salpare (il riferimento è ai cantieri navali di Dun- ready to set sail (the reference is to Dundee’s shipyards).
dee). Il volume del V&A nasce dalla fusione di due pirami- The volume of the V&A is created by the fusion of two in-
di ribaltate e ritorte che si uniscono al livello più alto in verted and twisted pyramids that are united on the top level
modo da creare un passaggio, simile alle cavità generate in such a way as to create a passage, similar to the cavities
dall’erosione delle acque, che nelle intenzioni dovrebbe generated through erosion by water, that is intended to link

36 abitare 579
La hall del museo (sopra)
è stata concepita da Kuma
come “un soggiorno urbano”
per il cittadini. A sinistra,
scorcio delle Scottish Design
Galleries, progettate dagli
architetti ZMMA. Nella pagina
accanto, l’accesso all’edificio.
The hall of the museum
(above) was conceived by
as an “urban living-room”
for the people of the city.
Left, a view of the Scottish
Design Galleries, designed
by architects ZMMA.
Facing page, the entrance
to the building.

579 abitare 37
38 abitare 579
La caLda tonaLità deL Legno che riveste Le pareti deLLa haLL contrasta
con i pavimenti di pietra caLcarea nera
The warm colour of The wood ThaT clads The walls of The hall conTrasTs wiTh The black limesTone floors

La Oak Room, sala da tè progettata nel 1907 da Charles Rennie Mackintosh a Glasgow, è stata ricostruita dopo il restauro negli spazi del V&A.
Nella pagina accanto, due vedute della hall, rivestita di pannelli di legno di piccole dimensioni, disposti secondo inclinazioni diverse.
The Oak Room, a tea-room designed in 1907 by Charles Rennie Mackintosh in Glasgow, was reconstructed following restoration in the V&A spaces.
Facing page, two views of the hall, clad in small wooden panels that have been tilted in slightly different positions.

unire il Tay a Dundee, perché, rivela Kuma, «la grande aspi- the Tay with Dundee, because, as Kuma says, “the ambition
razione di questo progetto urbano è riconnettere la città al of this urban design is to reconnect the city and the water-
fronte d’acqua». Per la forma del volume del museo l’archi- front.” The architect acknowledges that the form of the mu-
tetto riconosce di essersi ispirato alle scogliere della Sco- seum’s volume was “inspired by the cliffs of north-eastern
zia, la cui morfologia «è come se fosse l’esito di una lunga Scotland – as if the earth and water had a long conversa-
conversazione tra la terra e l’acqua». Le facciate sono state tion and finally created this stunning shape.” The façades
rivestite con 2.466 lastre prefabbricate di pietra chiara, ri- have been clad with 2,466 prefabricated panels of pale
costituita per ricorsi orizzontali in modo che alcuni ele- stone, arranged in horizontal layers. Some elements stick
menti avanzino e altri arretrino, senza rispettare un unico out and others are set back, with no single alignment, in or-
allineamento, così da rievocare l’immagine frastagliata ed der to evoke the jagged and eroded image of the cliffs and
erosa delle scogliere e riproporne il gioco dei chiaroscuri, re-create the pattern of their shading, which also serves to
capaci anche di stemperare la massività del museo. attenuate the massive bulk of the museum.
All’interno dell’edificio si accede attraverso uno squarcio Access to the building is through a triangular breach in the
triangolare, oltrepassato il quale le lastre prefabbricate wall, beyond which the prefabricated stone panels give
lasciano il posto a esili pannelli impiallacciati di legno di way to slender oak-veneered panels that line the whole of
quercia, che rivestono completamente l’invaso della hall e the hall’s interior, their warm tone contrasting with the
con la loro tonalità calda contrastano il nero del Carlow dark shade of the Carlow Irish Blue limestone filled with
Irish Blue, la pietra calcarea ricca di sedimenti fossili uti- fossils that has been used to clad the floor and staircase. In
lizzata per il rivestimento del pavimento e delle scale. Nel the “urban living room”, as Kuma calls this space, are lo-
“soggiorno urbano”, così definisce questo spazio Kuma, si cated the ticket office, a bar, a shop and some exhibition
trovano la biglietteria, un bar, un negozio e alcuni spazi spaces. From the hall stairs lead to the upper floor, where
espositivi. Dalla hall si sale al piano superiore dove da un on one side are located facilities for education and experi-
lato si trovano le aule per la formazione e la sperimenta- mentation, an auditorium for conferences and a large res-
zione, la sala per conferenze e un grande ristorante rivol- taurant overlooking the Tay and the other exhibition spac-

579 abitare 39
40 abitare 579
L’arco che inquadra il fiume Tay
richiama quello eretto dal comune
di Dundee in occasione della visita
della regina Vittoria e del principe
Albert (1844) e abbattuto a metà
degli anni Sessanta.
The arch framing the river Tay
is reminiscent of the one erected
by the city of Dundee to mark
the visit of Queen Victoria and Prince
Albert in 1844, but demolished
in the mid-1960s.

579 abitare 41
Project
V&A Dundee
Riverside Esplanade
Architects
Kengo Kuma & Associates
Project team
Kengo Kuma
Yuki Ikeguchi
Teppei Fujiwara
(partners in charge)
Maurizio Mucciola
(project architect)
Structural, Mechanical,
Electrical, Fire, Acoustic
RRS and Façade Engineer
Discovery Arup
Lighting
Arup
Landscape Architect
Optimised Environments (OPEN)
Water Feature Specialist
Fountains Direct

River Tay

SITE PLAN

LONGITUDINAL SECTION

1. Public entrance
MICHAEL MCGURK

2. Lobby
3. Main hall
4. Workshop
5. Collections
6. Object preparation
7. Office
8. Hall
9. Foyer
10. Scottish
Design Galleries
11. Restaurant
12. Kitchen
13. Design Studio
14. Auditorium
15. Learning Suite
16. Temporary
Exhibition Galleries
17. Terrace

SECOND-FLOOR PLAN

42 ABITARE 579
«LA GRANDE ASPIRAZIONE DI QUESTO PROGETTO URBANO È RICONNETTERE
LA CITTÀ AL FRONTE D’ACQUA»
“THE AMBITION OF THIS URBAN DESIGN IS TO RECONNECT THE CITY AND THE WATERFRONT”

L’arco, come tutti i dettagli to verso il Tay, dall’altro gli spazi espositivi. es. These spaces include a large hall for
del volume del V&A, richiama Questi ultimi si declinano in un’ampia sala temporary exhibitions (the biggest in Scotland)
l’andamento di una scogliera, per mostre temporanee (la più grande di tutta and the Scottish Design Galleries, housing the
riferimento morfologico di la Scozia) e nelle Scottish Design Galleries, permanent collection of around 300 works
Kuma (nella pagina accanto).
sede della collezione permanente di circa 300 drawn from the V&A in London and other mu-
The arch, like all the
details of the V&A volume, opere provenienti dalla V&A di Londra e da seums and collections, all brought together to
recalls the movement of a cliff, altri musei e collezioni, che raccontano la sto- tell the story of Scottish creativity. The Scottish
a morphological reference ria della creatività scozzese. Le Scottish Desi- Design Galleries are the work of the ZMMA ar-
by Kuma (facing page). gn Galleries sono state allestite dagli architet- chitectural practice, which has divided them
ti ZMMA in due ambiti divisi dal volume che into two parts, separated by a form that con-
contiene la chicca del V&A di Dundee: la Oak tains the gem of the V&A Dundee’s collection:
Room, progettata nel 1907 da Charles Rennie the Oak Room, designed in 1907 by Charles
Mackintosh per una sala da tè a Glasgow, e Rennie Mackintosh for a tearoom in Glasgow
qui ricostruita dopo il restauro. ● and reconstructed here after restoration. ●

579 ABITARE 43
Helsinki metafisica
metapHysical Helsinki
txt Herbert Wright
photos Tuomas Uusheimo

44 abitare 579
a rchitettura

Il nuovo museo Amos Rex della


capitale finlandese recupera il Palazzo
di vetro del 1940 (in foto), per anni sede
di un cinema. E si estende nei nuovi
spazi ricavati sotto la piazza.
The new Amos Rex museum in the
Finnish capital incorporates the 1940
Glass Palace (pictured), which was used
for years as a cinema, and continues
in the new spaces beneath the plaza.

579 abitare 45
| Un polo artistico di livello internazionale,

Mika HuisMan
una sorprendente piazza pedonale, la
riqualificazione di un’icona modernista. Il
nuovo Amos Rex riassume tutto questo nel
centro della capitale finlandese. La firma è
di JKMM / An international arts centre, a
remarkable pedestrian plaza, the
redevelopment of a modernist icon. This, in
a nutshell, is the new Amos Rex museum,
designed by JKMM in the heart of the
Finnish capital

Mika HuisMan

Con la sua nuova sede da poCo inaugurata, A world-clAss culturAl venue, a surrealistic new
l’istituzione museale Amos Rex gode di una grande vi- urban plaza, and the renewal of a national modernist icon –
sibilità grazie all’insegna al neon e al curioso landsca- Helsinki has just gained all three with the opening of Amos
ping della piazza, anche se la gran parte delle sue fun- Rex, by local architects JKMM. Despite the high visibility of
zioni – in particolare i suoi 2.200 metri quadrati di neon letters and an alien-world courtyard landscaping, the
gallerie d’arte – è nascosta sotto terra. Il progetto, co- new institutions’s core functions, and its 2,200 sqm of gal-
stato 50 milioni di euro, ha preso l’avvio quando l’Amos leries, lie entirely underground. The €50 million Amos Rex
Anderson Museum è diventato troppo articolato per la project started when its predecessor, the Amos Anderson
sua labirintica sede in stile Art Nouveau. A poca distan- Museum, outgrew its labyrinthine Jugendstil home. Nearby
za da lì, nel centro di Helsinki, c’era un edificio chiama- in downtown Helsinki was a 1936 building designed by Viljo
to Lasipalatsi (Palazzo di vetro), un’opera di Viljo Re- Revell, Niilo Kokko and Heimo Riihimäki, called the Lasi-
vell, Niilo Kokko e Heimo Riihimäki costruita per le palatsi (Glass Palace). The building’s cinema and its Bio REX
Olimpiadi del 1940, poi rimandate a causa della guerra. name in neon became a part of Helsinki city life. Behind the
Nel corso degli anni, il cinema che si trova nell’immobi- Lasipalatsi Russian Empire-period military parade ground,

46 abitare 579
La piazza è movimentata

Mika HuisMan
da cinque “collinette” che ospitano
grandi lucernari, e da un vecchio
camino riadattato per ventilare
gli spazi sotterranei.
The plaza is now largely taken up
by five “mounds”, each with a large
skylight set into it. The old chimney
has been adapted to ventilate
the underground spaces.

le e il suo nome Bio REX, scritto con lettere a neon, sono which later became a bus station. When the private founda-
diventati un simbolo della città. Dietro al Lasipalatsi si tion behind the museum proposed building there, the city
estendeva una piazza d’armi militare dell’epoca said yes. They donated the Lasipalatsi to the project, but
dell’impero russo, poi convertita in stazione degli auto- prohibited building upwards. Amos Rex is entered through
bus. Quando la Fondazione privata alla guida del mu- the two-storey façade of the Lasipalatsi. Stairs lead up to the
seo ha proposto di edificare lì, la città ha acconsentito e rich art deco space cinema lobby and the more functionalist-
ha donato il palazzo, proibendo però di costruire in al- style 550-seat auditorium. But the new spaces are accessed
tezza. Oggi all’Amos Rex si accede proprio attraverso from the Lasipalatsi’s ground floor, where stairs lead down
questa facciata a due piani, e salendo le scale si arriva from the museum shop facing out towards the city. There are
allo sfarzoso atrio Art Déco del cinema e all’auditorium also lifts by Kone, which provide a multimedia experience
da 550 posti, in stile più funzionalistico. with graphic luminous walls that are programmable. The
I nuovi spazi del museo, invece, si raggiungono scen- new underground volume was created by excavating two
dendo dal bookshop con scale affacciate sulla città op- storeys down, removing 13,000 cubic metres of rock. The mu-
pure con gli ascensori Kone, che offrono un’esperienza seum’s lobby is a white space with an extraordinary ceiling

579 abitare 47
first-fLOOr PLAN

1. Main entrance Project Katja Savolainen Katariina Takala Project Management Client
2. Museum shop Amos Rex Museum Teemu Kurkela (BIM coordinator) & Supervision Föreningen
3. Bio Rex Cinema Architects Samuli Miettinen Jarno Vesa Haahtela- Konstsamfundet
and Auditorium JKMM Architects Juha Mäki-Jyllilä Jussi Vepsäläinen rakennuttaminen Budget
4. Restaurant Project team Edit Bajsz Päivi Meuronen Structural design 50 million €
5. Commercial space Asmo Jaaksi (leading Christopher Delany (interior architect) Sipti Location
architect) Markus Manninen Noora Liesimaa HVAC engineering Helsinki
Freja Ståhlberg-Aalto Marko Pulli (interior architect) Ramboll Talotekniikka

eLevAtiON

LONgitudiNAL sectiON

48 abitare 579
La scala che dal bookshop
conduce alle gallerie e, in basso,
la grande sala sotterranea da cui
– attraverso il lucernario rotondo –
si scorge la piazza.
The stairs leading from
the bookshop to the galleries,
and the large underground hall
from which the plaza can be seen,
through the large round skylight.

la città ha donato il palazzo


al museo, a pat to di non
costruire in altezza
the city donated the lasipalatsi to the museum’s
foundation, but prohibited building upwards

multimediale grazie alle pareti grafiche luminose


programmabili. Il nuovo volume di due piani è sta-
to ricavato sotto terra rimuovendo 13mila metri
cubi di roccia. Il candido atrio del museo ha uno
straordinario soffitto decorato da spirali di tessuto
bianco in cui il designer locale Doctor Design ha
fatto incassare 318 lampade. Attraverso i lucernari
tondi si scorge il cortile, uno di essi incornicia per-
fettamente le scale che portano alla stanza del pro-
iezionista, nel volume adibito a cinema.
Le gallerie e la sala didattica, su un lato dell’atrio
sotto il cortile, sono spazi con il soffitto a volta di
cemento. La galleria più grande è larga 32,4 metri e
il soffitto che raggiunge un’altezza di 9,45 metri è
costellato di dischi acustici di alluminio perforato.

in which 318 lights have been set by local designer Doc-


tor Design within spirals of white fabric. Circular sky-
lights break in to look right up through the courtyard.
One of them perfectly frames the outside projectionist’s
stairs on the cinema volume. The galleries and an edu-
cation room lie on one side of the lobby. These are vault-
ed spaces created by a 20 cm-thick flowing-form con-
crete ceiling on the underside of the courtyard, with a
minimum of supporting structure to create large, clear
areas. The largest gallery is 32.4 m across. The concrete
ceiling follows the forms of domes which rise from the
ground level of the courtyard above, which give the
largest gallery a ceiling height of 9.45 m. The opening
exhibition by Japanese digital collective teamLab uses
the ceiling as part of its canvas for projections, so the

579 abitare 49
La più ampia delle gallerie espositive
ricavate sotto la piazza è alta ben 9,45
metri, e il suo soffitto è costellato
di dischi acustici di alluminio perforato.
The largest exhibiting gallery
under the courtyard has a ceiling height
of 9,45 metres, a flowing fields
of perforated aluminium acoustic disks.

50 abitare 579
579 abitare 51
Oggi all’Amos Rex si accede
attraverso la facciata a due piani dell’ex
Palazzo di vetro (nella pagina accanto,
in una vecchia foto).
Amos Rex is entered through the two-
storey façade of the ex Lasipalatsi (facing
page, in an old photo).

52 abitare 579
L’elemento più innovativo del progetto è la piazza
– aperta a tutti – sulla cui superficie vi sono cin-
que collinette pavimentate con pietre trilobate di
cemento, cupole arrotondate alte fino a sei metri
che accolgono lucernari con angolature diverse.
Tra le cupole c’è anche un vecchio camino alto 25
metri, riadattato per ventilare gli spazi sotterra-
nei: sulla sua sommità c’è la (nuova) insegna al
neon che proclama il nome Amos Rex a lettere
serpeggianti. La piazza pedonale è il colpo da ma-
estro dello studio JKMM, un intervento urbano
senza precedenti. Futuristico, accogliente e subi-
to accolto con grande favore. ○

ceiling surface is not clearly seen – but in the workshop


it is revealed as a flowing field of perforated aluminium
acoustic disks. The new element of Amos Rex is the sur-
real plaza created in the courtyard. Five hills spread
across the ground, entirely accessible and paved with
tri-lobe concrete stones. They are essentially domes in
which curving forms break upwards, as far as 6 metres,
to accommodate the skylights, inclined at different an-
gles. Between the largest domes is a 25 m-high chimney,
a heritage feature which has been adapted to ventilate
the underground spaces. It is topped with new neon,
proclaiming Amos Rex in twisting letters. This plaza is
JKMM’s master stroke – an unprecedented urban inter-
vention, futuristic, friendly and instantly popular. ○

salendo le scale si arriva


allo sfarzoso atrio art déco
del cinema, e all’auditorium
da 5 5 0 p o s t i in s t il e
funzionalistico
stairs lead up to the rich art déco space cinema
lobby and the more functionalist-style 550-
seat auditorium

579 abitare 53
a rchitettura

Un bellissimo mostro
A beAUtifUl monster
txt Alice Piciocchi
photos Luc Boegly

| Così l’architetto VinCent


PArreirA definisce (con affetto)
il nuovo eco-quartiere parigino a
Clichy-batignolles, firmato a
quattro mani con i portoghesi
Aires mAteUs e AssoCiAdos.
Un complesso residenziale che
gioca su contrasti, trasparenze e
forme archetipiche / That is how
the architect Vincent Parreira
describes (affectionately) the new
Parisian eco-district at Clichy-
Batignolles, designed in collaboration
with the Portuguese Aires Mateus
e Associados. This is a residential
complex that plays on and with
contrasts, transparencies and
archetypal forms

Se ne Sentiva parlare da anni ma ora l’immagi- We’ve been hearing talk about it for years but
ne dell’eco-quartiere di Clichy-Batignolles, a nord-ovest now the image of the eco-district of Clichy-Batignolles, in
di Parigi, ha contorni sempre più nitidi. Le gru che han- the north-west of Paris, has ever clearer outlines. The
no colonizzato per mesi i cinquanta ettari dell’area at- cranes that have colonized the fifty hectares of the area
torno agli ex scali ferroviari di Saint-Lazare e Batignol- around the former railway yards of Saint-Lazare and
les, dismessi dagli anni Settanta, stanno lasciando il Batignolles for months, an area disused since the 1970s, are
posto a edifici dalle forme più diverse, tutti firmati da slowly giving way to buildings of diverse shapes, all de-
nomi noti. Attorno all’enorme parco Martin Luther signed by well-known names. Around the enormous Martin
King, che si sviluppa lungo una direttrice parallela ai bi- Luther King Park, which runs along an axis parallel to the
nari e conduce visivamente al nuovo Palazzo di Giusti- tracks and leads visually to Renzo Piano’s new Courthouse,
zia di Renzo Piano, è sorta una costellazione di 3.500 a constellation of 3500 flats (50% of them earmarked for so-
alloggi (50% destinati a social housing) ma anche uffici, cial housing) has sprung up, as well as offices, medical cen-

54 abitare 579
579 abitare 55
centri medici, scuole, negozi, una casa di riposo, per un tres, schools, shops and an old people’s home, covering a
totale di 27 lotti edificati. Si tratta di una delle ZAC di Pari- total of 27 building plots. This is one of Paris’s ZACs (Zones
gi (Zone d’Aménagement Concerté, ovvero “zona di svi- d’Aménagement Concerté, or “comprehensive planning
luppo concertato”), aree urbane di proprietà pubblica ri- zones”), urban areas of publicly owned land regenerated
qualificate grazie a una progettazione partecipata tra through a planning process in which local inhabitants, the
cittadinanza, Comune, promotori pubblici e privati. Un municipality and public and private promotors all play a
percorso complesso, avviato nei primi anni Duemila con part. The whole project has been a complex process,
la proposta di trasformare l’area – in vista della candida- launched in the early years of the new century with the pro-
tura di Parigi alle Olimpiadi del 2012 – in un villaggio a posal to transform the area – in view of Paris’s bid to stage
emissioni zero per atleti. E proseguito anche dopo che il the Olympics in 2012 – into a carbon-neutral athletes’ vil-
sogno olimpico è sfumato: da villaggio a emissioni zero, a lage. And which continued even after the Olympic dream
quartiere ad alta diversità sociale. Gli architetti, raggrup- had faded: from village to a district with a high degree of
pati a coppie e selezionati su concorso, associati a un com- social diversity. The architects, grouped in pairs and se-
mittente privato, hanno partecipato per sei mesi a un lected by competition, in association with a private client,
workshop aperto al pubblico. E così, in un dribbling co- took part in a six-month-long workshop that was open to
stante tra dictat del piano comunale da una parte e vinco- the public. And so, through constant negotiation between
li, restrizioni, gusti del committente dall’altra, si è fatto the diktat of the municipal plan on the one hand and the
strada anche il complesso residenziale dei francesi Vin- constraints, restrictions and tastes of the client on the oth-
cent Parreira Atelier Architecture insieme ai portoghesi er, the residential complex of the French Vincent Parreira
Aires Mateus e Associados, questi ultimi per la prima vol- Atelier Architecture and the Portuguese Aires Mateus e As-
ta alle prese con la Francia. Completato da pochissimo e sociados, the latter working in France for the first time, has
già sold out, il progetto è composto da due edifici in con- been born. Completed a very short time ago and already
trasto – uno bianco e uno nero, uno verticale e l’altro oriz- sold out, the project is made up of two contrasting buildings
zontale – per un totale di 170 appartamenti (dai 45 ai 120 – one white and one black, one vertical and the other hori-
metri quadrati) e, a livello strada, attività commerciali. Un zontal – with a total of 170 flats (ranging from 45 to 120

56 abitare 579
«Siamo complementari: mateuS è
forte nella figurazione narrativa,
nella ricerca della forma pura, io
nella decorazione della materia»
(vincent parreira)
“We are complementary: mateus is strong on narrative
figuration, and the quest for pure form, While i’m strong
on ornamentation of material” (vincent parreira)

Il complesso si articola in due edifici (bianco e nero)


ed è caratterizzato da due chilometri lineari di affacci esterni,
balconi, terrazzi secondo l’arretramento della facciata.
The complex comprises two buildings (one white, one black)
with external openings spreading over a length of two kilometres,
and with balconies or terraces, depending on the setback of the front.

579 abitare 57
giardino condominiale completa l’organizzazione
spaziale creando un corridoio verde in leggera pen-
denza che conduce al parco pubblico. Per risponde-
re all’obiettivo di densificazione, il masterplan pre-
vedeva di innalzare il limite d’altezza del
residenziale da 37 metri a 50. Il duo franco-porto-
ghese è partito così dalla massima volumetria pos-
sibile per poi “scavare”, sottrarre materia e calibra-
re aggetti e trasparenze. Il risultato è un prospetto
ordinato e pulito, scandito dalle cornici d’acciaio
delle finestre, ma allo stesso tempo movimentato
da giochi di arretramento della facciata strutturale,
dall’inserimento di blocchi a doppia altezza e
dall’innesto di nove volumi a forma di “archetipo di

square metres) and, at street level, commercial activi-


ties. A communal garden completes the spatial organ-
ization, creating a gently sloping green corridor that
leads to the public park. To meet the objective of den-
sification, the master plan allowed for the height limit
for residential buildings to be raised from 37 metres to
50. Thus the Franco-Portuguese duo started out from
the maximum volume possible and then went on to
“scoop out”, to remove material, and to adjust projec-
tions and transparencies. The result is a tidy and
clean front, punctuated by the steel frames of the win-
dows, but which is at the same time enlivened by set-
backs in the structural façade, the insertion of dou-
ble-height blocks and the grafting on to the structure

«La richiesta di progettare quasi 200 appartamenti affacciati suLLo stesso


contesto urbano ci ha indotti a ragionare suLL’identità di ciascuno, concentrandoci
suLLa vista che si gode da ogni singoLa finestra» (manuel aires mateus)
“ConCeiving nearly 200 apartments on the same loCalition with the same urban Contest made us think about the identity of eaCh one.
we designed what everybody see from their unique personal window” (manuel aires mateus)

Il prospetto è movimentato
dall’arretramento della facciata,
dall’inserimento di blocchi
a doppia altezza e dall’innesto
di nove casette (pagine seguenti).
The front is enlivened by
setbacks in the structural façade,
the insertion of double-height
blocks and the grafting on of nine
“villas” (following pages).

58 abitare 579
579 abitare 59
60 abitare 579
579 abitare 61
Project
ZAC Clichy-Batignolles
Lot 04B
Commissioned architects
Vincent Parreira
Atelier Architecture
(Vincent Parreira
Eric Crochu)
Associated architects
Aires Mateus e Associados
(Manuel Aires Mateus
Jorge P. Silva)
Landscape designer
Atelier Roberta
Contractor
Bouygues Immobilier
Client
Kaufman & Broad

Timeline
2012-2018
Floor surface area
12.604 sqm
(housing 12.155 sqm
stores 449 sqm)
Location
Paris

EASTERN ELEVATION

FOURTH-FLOOR PLAN

GROUND-FLOOR PLAN SITE PLAN


0 10 m

62 ABITARE 579
Tra i 170 appartamenti disponibili, quelli realizzati nei volumi a forma
di “archetipo di casa” presentano le superfici più ampie (120 metri quadrati).
Of the 170 apartments available, those designed as “archetypal
houses” are the largest (120 square metres).

casa”. «La sfida era trasformare appartamenti inizialmen-


te identici in esperienze uniche», racconta l’architetto
portoghese. «Anche per questo abbiamo inserito le nove
“villette”, progettandone gli spazi interni ma anche l’in-
quadratura di ogni finestra». Se da una parte il complesso
appare mastodontico – Parreira lo definisce “un bellissi-
mo mostro” – dall’altra è un’architettura fortemente
estroversa, con balconi in stile parigino, terrazze e alme-
no una finestra per stanza bagni compresi (cosa inusuale
in Francia). L’abbondante luce naturale e la vista panora-
mica sulla città e sul parco sono due privilegi per chi, da
qualche settimana, la abita. ●

of nine volumes in the form of an “archetypal house”. “The


challenge was to turn initially identical flats into unique
experiences,” says the Portuguese architect. “It was partly
for this reason that we inserted the nine ‘villas’, designing
not just the internal spaces but also the framing of every
window.” If on the one hand the complex appears colossal
– Parreira describes it as “a beautiful monster” – on the
other it is a highly extroverted work of architecture, with
Parisian-style balconies, terraces and at least one window
per room, including the bathrooms (something unusual in
France). The abundant natural light and the panoramic
view of the city and the park are two great privileges for
those who, for some weeks now, are living here. ●

579 ABITARE 63
a rchitettura

con vistA suL cieLo


with A view on the sky

La casa sorge su un lotto


stretto circondato da una natura
lussureggiante, nel sobborgo
di Atherton.
The house is built on a long
and narrow lot graced with lush
vegetation, in the suburb
of Atherton.

| Nei dintorni di San Francisco, un’abitazione unifamiliare concepita da Craig Steely


arChiteCture per una dirigente della Silicon Valley esprime il bisogno di isolarsi da
un mondo sempre più incalzante. Senza però rinunciare a una relazione forte con il cielo,
le fronde degli alberi e il profumo del cedro rosso / Located in the San Francisco South
Bay, this single-family residence designed by Craig Steely Architecture for an executive
in the High-Tech sector in Silicon Valley conveys a desire to retreat from a fast-paced
world and reconnect with nature. The focus is on the sky, trees, and the scent of red cedar

txt Pierluigi Serraino


photos Darren Bradley

64 abitare 579
579 abitare 65
66 abitare 579
L’aspetto esteriore è quello di una
fortezza impenetrabile, mentre al suo
interno l’abitazione vive di una forte
relazione tra ambienti e spazi aperti.
From the outside it appears as
an impenetrable fortress, while
on the inside the home is based
on the strong relationship between
rooms and open spaces.

Sorta Su un lotto Stretto e circondata da


una natura luSSureggiante, sebbene in un’area
IspIrata al lavoro dell’artIsta
dal carattere anonimo di Atherton, una cittadina nel- James turrell, la casa rIcorda
la penisola di San Francisco, la “Casa senza tetto” è
una proposta residenziale decisamente insolita. In anche Il nastro dI möbIus
una zona costellata da ville in stile Mid-Century Mo- LATCHING ON THE WORK OF ARTIST JAMES TURRELL, THE HOUSE
dern che puntano sulla continuità tra interno ed RESEMbLES A THREE-DIMENSIONAL MöbIUS STRIP
esterno, il progettista californiano Craig Steely ha
creato al contrario un “oggetto architettonico” total-
mente chiuso al mondo circostante, un alto recinto
che racchiude spazi introversi. Quasi un atto di con-
trocultura. Ispirata al lavoro dell’artista James Tur-
rell, la casa è un Nastro di Möbius tridimensionale
aperto al cielo. L’immagine complessiva del progetto
è infatti quella di un muro continuo e senza aperture
che si snoda dando vita a un perimetro curvilineo,

Built on a long and narrow lot graced with


lush vegetation, albeit in characterless suburb of
Atherton, a small town in the San Francisco peninsula,
the Roofless House is without a doubt an unusual resi-
dential proposition. In an area filled with typical sub-
urban oversized homes, the Californian designer Craig
Steely conceived, in a different way, an “architectural
object” closed off from its surroundings, by erecting a
tall precinct that contains spaces turned inward, as a
quasi-countercultural statement. Latching on the work
of artist James Turrell, the house is a three-dimension-
al Möbius strip open to the sky. The overall image of the
project is that of a continuous windowless wall snak-
ing along a curvilinear perimeter to hold a domestic
world utterly inaccessible to outsiders. The height of
this uninterrupted ribbon – 4.5 meters – allows occu-

579 abitare 67
68 abitare 579
579 abitare 69
il perimetro curvilineo e senza aperture contiene un
mondo domestico protetto e inaccessibile
the continuous windowless wall snaking along a curvilinear perimeter holds a domestic world utterly inaccessible

per contenere un mondo domestico inaccessibile pants to enjoy the sight of the sky and the tree tops from all
dall’esterno. L’altezza di questo nastro continuo – 4.5 me- the rooms while blocking views of the unremarkable neigh-
tri – consente di godere dalle stanze la vista delle fronde boring houses. Along the wall-precinct, a gentle concave
degli alberi e del cielo. Lungo la parete-recinto, una lieve recess not readily visible signals the front entry.
concavità non immediatamente visibile segnala l’ingres- Once inside, an enfilade of open spaces – three linked court-
so. Varcata la soglia si viene catturati da una sequenza di yards – captures the imagination of the user, who can feel
spazi aperti – tre cortili tra loro collegati – che rende la that the functional aspects of this plan are both surpris-
distribuzione degli ambienti e delle funzioni sorprenden- ingly rational and fluid. The owner, an executive in the tech
temente razionale e fluida. La committente, una dirigente sector in Silicon Valley, asked for both a retreat where to de-
nel settore IT della Silicon Valley, desiderava un rifugio compress from her grinding work schedule and a place for
che le desse sollievo dai ritmi serrati di lavoro, ma che fos- formal and informal entertainment. The drivers of the long
se al tempo stesso un luogo in cui intrattenere piacevol- and narrow plan of the building – raising from a meadow
mente gli ospiti. A generare la pianta lunga e stretta further accentuating its sculptural strength – were on one
dell’edificio – situato su un prato che dà risalto alla sua side regulatory (building setbacks), and on the other the es-
forza scultorea – sono stati i vincoli del regolamento edili- sential geometry of the site. Of the 460 square meters over

70 abitare 579
Ground-floor plan 0 10 m

1. Kitchen 2. Dining room 3. Pantry 4. Living room 5. Courtyard 6. Master bedroom suite 7. Bedroom 8. Bathroom 9. Guest suite 10. Garage 11. Breezeway

lonGitudinal section

Project Structural engineers Timeline


The Roofless House Strandberg Engineering Completed January 2018
Architects Civil engineers Site area
Craig Steely Architecture Lea and Braze Civil Engineers 2000 sqm
Project team Contractor Built area
Craig Steely, Luigi Silverman Drew Maran Construction 240 sqm
Ryan Leidner, Toon Kantharoup Location
Atherton California

A generare la pianta lunga e stretta


dell’edificio sono stati i vincoli del regolamento
edilizio e la geometria del lotto.
The drivers of the long and narrow plan
were the building setbacks and the essential
geometry of the site.

579 abitare 71
zio (riguardo alla distanza minima dal costrui-
to) e la stessa geometria del lotto. Dei quasi 460
metri quadrati complessivi, ben 209 sono spazi
aperti che si sviluppano nelle tre corti.
Per garantire all’interno della casa-recinto un
rapporto con la natura, Steely ha rivestito tutte
le pareti di cedro rosso, mentre il travertino
scelto per i pavimenti crea continuità tra le
stanze e le corti. La studio della curva “giusta”
per la forma dell’edificio è stata un’operazione
complessa. I tentativi di generarla con un
software sono stati insoddisfacenti. Alla fine
l’architetto l’ha schizzata a mano, ha ricostrui-
to digitalmente quel segno per ottenerne l’esat-
to profilo, e l’ha inviato come file a una CNC
machine (un computer a controllo numerico)
che ne ha riprodotto fedelmente la geometria
su un massetto di cemento. Nello studio di
Steely schizzi, plastici e computer sono stru-
menti usati alla pari. ○

209 are open spaces apportioned to the three


courtyards. In order to retain in the interiors
a feeling for nature, Steely clad all the walls in
red cedar, whereas travertine is used through-
out for the floors which gives continuity to the
rooms and the courtyards. The study of the “cor-
rect” compound curve for the building shape
was a complex undertaking. Various attempts
were made to have it software generated, but
the outcome was consistently unsatisfactory to

Dei 460 meTRi QUADRATi TOTALi, the architect. In the end, Steely sketched it by
hand, traced it digitally on the computer, and
ben 209 sOnO spAzi ApeRTi sent the electronic file to a CNC (Computer Nu-
meric Control) machine, which reproduced the
of the total 460 sqm, over 209 are open spaces shape on the concrete mat and built the wall as
apportioned to the three courtyards designed. In Steely’s firm hand-sketches, physi-
cal models and computer drawings are equally
adopted create the design. ○

Per garantire all’interno


della casa-recinto un rapporto forte
con la natura, tutte le pareti sono state
rivestite di cedro rosso.
In order to retain in the interiors
a feeling for nature, all the walls have
been clad in red cedar.

72 abitare 579
579 abitare 73
i nterni

SinuoSità domeStiche
domeStic SinuoSitieS
txt Irene Guzman
photos Miguel de Guzmán / Rocío Romero

| Un atrio rotondo e astratto, illuminato da una cupola, è il centro del grande appartamento di Madrid
ripensato dallo stUdio GonzÁlez ViVes ArqUitectUrA. Percorsi, trasparenze e tonalità ricreano
l’effetto di una passeggiata all’aria aperta / A round and abstract hall, illuminated by a dome, is at the
centre of this large apartment in Madrid refurbished by the González Vives Arquitectura studio. Here,
routes, transparencies and tonalities re-create the effect of a stroll in the open air

il salone centrale e il living


sono collegati senza soluzione
di continuità.
The large central saloon
and the living area work together.

74 abitare 579
il curvilineo divano-libreria
del living. sotto, il sistema delle
porte a scomparsa del grande
salone centrale.
The curvaceous sofa-
bookcase system in the living
area. Below, the system
of disappearing doors in the large
central saloon.

A MAdrid lo studio GonzÁlez ViVes Arquitec- In MadrId the GonzÁlez VIVes arquItectura
turA ha ristrutturato un appartamento anni Ottanta studIo has renovated an apartment dating from the
ispirandosi a «un immaginario curvilineo connesso 1980s, drawing on, as Carolina González Vives ex-
alla lunga tradizione di ispirazione naturalistica che dal plains, “a curvilinear imagery connected with the long
movimento Arts and Crafts passa per l’Art Déco, l’orga- tradition of inspiration from nature that runs from the
nicismo di metà Novecento e l’urbanistica del paesaggio Arts and Crafts movement through Art Deco and the or-
contemporaneo», spiega Carolina González Vives. I 350 ganicism of the mid-20th century to the urban planning
metri quadrati disposti su un unico livello sono stati of the contemporary landscape.” This 350-square-metre
organizzati attorno a un nucleo centrale, un grande apartment laid out on a single level is organized around
“salone delle feste” flessibile e multi-funzione. Questo a central core, an ample, flexible and multifunctional
ambiente è racchiuso parzialmente da pareti curvili- “saloon”. This space is partially enclosed by curved walls
nee di metacrilato traslucido satinato, con due aperture of translucent methacrylate with a satin finish in which
modulari a quattro ante a dischiuderlo. Ed è sovrastato are set two modular openings with four shutters that
da una nuova, ampia cupola ellittica che oltre a regala- can be used to open it up. All of this is topped by a large

579 abitare 75
Il grande salone centrale, sovrastato
da una cupola ellittica, è racchiuso
da pareti curvilinee che si aprono grazie
a porte ad anta multipla.
The large central saloon, topped by
an elliptical dome, is enclosed by curving
walls that open up by means of multi-
panel doors.

re un’atmosfera rarefatta e un’illuminazione diffusa e elliptical dome built in place that in addition to provid-
uniforme, svolge anche una funzione acustica, concen- ing a rarefied atmosphere and diffuse and uniform
trando il suono per favorire le interazioni sociali. Una lighting, has an acoustic function, concentrating sound
grande terrazza offre una vista panoramica allo spazio in order to favour social interaction. A large terrace of-
ovoidale, il quale si prolunga in un salottino adiacente fers a panoramic view and the ovoid space extends into
caratterizzato da morbide pareti tessili che contribui- a small adjoining living room with soft textile walls that
scono ad assorbire le vibrazioni sonore così come il vel- help to absorb sound vibrations, as does the velvet up-
luto del rivestimento del sofa-libreria, la cui struttura di holstery of the sofa-bookcase, whose horseshoe-shaped
legno laccato a ferro di cavallo è stata disegnata ad hoc structure of lacquered wood has been designed for this
dallo studio. purpose by the studio.
Le forme circolari tornano come un pattern sul soffitto Circular forms return as a pattern on the ceiling of the
della cucina, riprendendo la nozione classica di orna- kitchen, harking back to the classical notion of orna-
mento connessa all’idea di ritmo e ripetizione su scale mentation connected with the idea of rhythm and repeti-
diverse. Nei pavimenti, la pietra naturale è abbinata a tion on different scales. In the flooring, natural stone is
superfici sintetiche a trama piatta in una composizione, coupled with synthetic surfaces of a smooth texture in a
anche cromatica, che consente di individuare immedia- composition that is also chromatic, making it possible to

76 ABITARE 579
PLAN

0 0,5 1m

Project Floor plan 1. Multifunctional saloon


Redondeado Flat 350 sqm 2. Living
Architect Location 3. Kitchen
Gonzalez Vives Arquitectura Madrid, Spain 4. Bathroom
Project team 5. Bedroom
Carolina González Vives 6. Sitting room
Lara Resco 7. Terrace
Contractor
Domus Nova

Le porte di metacrilato traslucido


del salone si aprono sulla cucina.
Anche qui prevalgono le forme
arrotondate, come le geometrie
circolari che decorano il soffitto.
The translucent methacrylate doors
of the saloon open onto the kitchen.
This too is a place of rounded forms,
echoing the circular geometry of the
ceiling decoration.

579 ABITARE 77
D u e pa r e t i c u r v e , s o t t i l i
e tr asluciDe, Definiscono
il granDe nucleo centrale
Two curved walls wiTh TranslucenT Thickness
define Two wide and rounded areas

tamente aree diverse senza ricorrere necessariamente


a partizioni parietali. Se lo spazio centrale è dominato
da consistenze leggere, trasparenze e tonalità chiare e
luminose, gli ambienti adiacenti sono definiti da colori
più intensi fino ad arrivare al blu delle pavimentazioni
nelle stanze più piccole della zona notte, nascosta da
una parete continua azzurra caratterizzata dai profili
concavi delle porte e dei moduli guardaroba. Linee ton-
deggianti ritornano nei bagni, disegnati dallo studio così
come la cucina e tanti altri arredi su misura, con l’idea
di essere integrati nell’abitazione in un design organico.
Completa il progetto una selezione di pezzi leggeri scelti
per essere collocati nello spazio come fossero elemen-
ti indipendenti, quasi scultorei: le poltrone e le sedie
da pranzo Slow Chair di Vitra, ad esempio, o il tappeto
(ancora una volta rotondo) disegnato dall’artista Nuria
Mora per BSB Alfombras Contemporáneas, o ancora i
mobili bar di legno, gli alti sgabelli verdi, la poltrona di
velluto blu e la lampada da terra, progettati dallo studio
madrileno Batavia. ○

identify different areas immediately without necessarily


resorting to partitions. While the central space is domi-
nated by lightweight materials, transparencies and pale
and luminous tones, the adjacent ones have more intense
colours, culminating in the dark blue of the floors in the
smaller rooms of the sleeping area, hidden by a continu-
ous light-blue wall characterized by the concave profiles
of the doors and the wardrobe units. Roundish lines are
again to be found in the bathrooms, designed by the stu-
dio, as are the kitchen and many other custom-built piec-
es of furniture, with the idea of integrating them into the
apartment in an organic manner. The project is complet-
ed by a selection of light pieces chosen to be located in the
space as if they were independent, almost sculptural ele-
ments: Vitra’s Slow Chair armchairs and dining chairs,
for instance, or the carpet (also round) designed by the
artist Nuria Mora for BSB Alfombras Contemporáneas,
or the wooden bar furniture, the high green stools, the
blue velvet armchair and the standing lamp, designed by
the Batavia studio of Madrid. ○

78 abitare 579
La scelta di arredi minimali e leggeri
contribuisce a creare un’atmosfera eterea.
Nella pagina accanto, la zona notte
è nascosta dietro una parete continua azzurra
caratterizzata dai profili concavi delle porte
e dei moduli guardaroba.
The use of minimal, lightweight furnishings
contributes to the ethereal effect. Facing page,
the sleeping area is concealed behind a continuous
pale blue wall with concave door profiles
and wardrobe modules.

579 abitare 79
80 abitare 579
a rchitettura

La casa è come un aLbero


a House Like a Tree
txt Matteo U. Poli
photos Vincent Hecht

L’edificio, di cemento a vista,


offre plurimi e inusuali affacci
sul quartiere.
The exposed concrete building
offers a series of unusual views
onto the neighbourhood.

| Nel quartiere di Tokyo dove è nata la cultura Manga, AkihisA hirATA ha costruito
un condomìnio organizzato come una grande pianta. Dove tronco, rami e foglie
diventano scale, stanze e terrazzi / In the district of Tokyo where Manga culture
was born, Akihisa Hirata has built a condominium organized in the form of a large
plant – with trunk, branches and leaves as stairs, rooms and terraces
579 abitare 81
A Tokyo nel quArTiere di ToshimA-ku – noto per essere stato
negli anni Cinquanta e Sessanta la culla di una generazione straor-
dinaria di disegnatori Manga, tra cui il Walt Disney giapponese
Osamu Tezuka – lo studio di Akihisa Hirata ha da poco completato
un edificio per abitazioni che è una wunderkammer di spazi. Nelle
parole dei progettisti, Tree-ness house si ispira alla struttura di un
albero. Il tronco, i rami e le foglie qui sono traslitterati rispettiva-
mente in scale, stanze e terrazzi che generano affacci inusuali sul
tessuto residenziale circostante. I piani, le aperture e gli ambienti
si compongono in modo organico, dando luogo a uno spazio com-
plessivo poco gerarchico e fortemente articolato. La sensazione
che si ha visitando questo curioso condominio è simile a quella spe-
rimentata da bambini quando ci si arrampicava per raggiungere un
rifugio ricavato tra le fronde. Una sorpresa che cresce man mano
che si alternano e si intrecciano ambienti aperti e chiusi, in ombra
e alla luce, verticali e orizzontali.

In the tokyo dIstrIct of toshIma-ku – known for having


been the cradle in the 1950s and 1960s of an extraordinary genera-
tion of Manga artists, including the Japanese Walt Disney Osamu
Tezuka – the Akihisa Hirata studio has recently completed a residen-
tial building that is a Wunderkammer of spaces. The design team say
that it was inspired by the structure of a tree, dubbing it the “Tree-
ness house”. The trunk, branches and leaves are transliterated here
into stairs, rooms and terraces that all offer unusual views of the sur-
rounding residential fabric. The floors, openings and rooms are ar-
ranged in an organic way, giving rise to a whole that is un-hierarchi-
cal and strongly articulated. The sensation you get visiting this
curious condominium is similar to the one experienced by children
when they climb a tree to reach a refuge created amidst foliage. This
sense of surprise grows as spaces through are open and closed, in
shadow and in light, vertical and horizontal, alternate and are inter-
twined. Conceived in 2009, the project is also interesting because it

I pIanI, le aperture e glI ambIentI sI compongono In modo organIco,


dando luogo a uno spazIo poco gerarchIco e fortemente artIcolato
The floors, The openings and The rooms form an organic whole, giving rise To a non-hierarchical, and exTremely elaboraTe space

La scala continua, che attraversa


l’edificio seguendo traiettorie inusuali,
porta alla sala da pranzo comune
(a destra) e ai quattro piccoli
appartamenti. Nella pagina accanto,
la sala di lettura al quarto piano.
The continuous staircase, which
crosses the building and runs
in a series of different directions,
leads to the shared dining-room (right),
and to the four small apartments.
Facing page, the reading room
on the fourth floor.

82 abitare 579
579 abitare 83
@@

Project
Tree-ness House
Architect
Akihisa Hirata
Project architect
Yuko Tonogi
Design team
Kohei Oba
FIFTH-FLOOR PLAN Masatoshi Sugiyama
Structural engineers
Masato Araya (OAK)
Takashi Manda (tmsd)
Taijiro Kato (tmsd)
Facility engineers
Kazuhiro Endo
Sho Takahashi (EOS plus)
Contractor
Akira Ohara
Satoshi Kikuchi
(Oharakomusho)

Timeline
2014-2017
Site area
139.55 sqm
Building area
99.68 sqm
Gross Floor Area
FOURTH-FLOOR PLAN 331.38 sqm
Location
Tokyo, Japan

1. Garden
2. Washroom
3. Bathroom
4. Terrace
5. WC
6. Master bedroom
7. Chidren’s room
8. Space 2 (living)
9. Space 1 (dining room)
10. Kitchen
11. Living
12. Gallery
13. Office
14. Parking

LONGITUDINAL SECTION

84 ABITARE 579
Concepito nel 2009, il progetto è interessante perché si pro-
pone di inserire il verde in un edificio senza utilizzare banal-
mente la vegetazione come “rivestimento”, ma integrandola
in modo organico nella struttura tridimensionale. I disegni
degli sbalzi di calcestruzzo armato, che contengono le pian-
te, sono dei bellissimi “origami” che secondo Hirata «creano
uno spazio futuribile e selvaggio, in cui gli istinti selvatici
dell’uomo sono risvegliati dal continuo alternarsi di spazi in-
terni ed esterni». Dal punto di vista funzionale l’edificio si
articola su cinque livelli e 330 metri quadrati complessivi.
Ospita una galleria, un ufficio e quattro micro appartamenti
dotati di spazi condivisi, che si intersecano e si sovrappongo-
no più volte, e in vario modo, lungo i 18 metri di sviluppo ver-
ticale. Al piano terreno troviamo un ambiente dedicato ad
auto e bici, imposto dal regolamento edilizio di Tokyo, e il
corpo scale-ascensore che funziona da struttura principale
(il “tronco”). Salendo, la sezione dell’edificio diventa estre-
mamente complessa e gli ambienti “slittano” rispetto al bari-
centro strutturale, aprendosi in doppie altezze, patii e sfon-

sets out to integrate vegetation into a building without using it


in a banal way as simple “covering”, but making it an organic
part of the three-dimensional structure. The designs of the
projecting parts of reinforced concrete which hold the plants
are beautiful pieces of “origami” that according to Hirata “cre-
ate a kind of futuristic and savage architecture that awakens
human animal instincts in which the inside and outside are
reversed multiple times.” From a functional viewpoint the
building is divided up into 5 levels and has an overall area of
330 square meters. It houses a gallery, an office and four mi-
cro-flats with shared spaces, which intersect and overlap sev-
eral times, and in various ways, throughout the 18 metres of its
height. On the ground floor we find an area devoted to cars
and bikes, as required by Tokyo’s building regulations, and the
stair-lift block that functions as the main structure (the
“trunk”). Moving upwards the section of the building becomes
more complex and the rooms “slip” with respect to the struc-
ture’s centre of gravity, opening up into double-height spaces,

L’EDIFICIO OSPITA UNA GALLERIA, UN UFFICIO E QUATTRO MICRO-APPARTAMENTI,


CON SPAZI CONDIVISI
THE BUILDING HOUSES A GALLERY, AN OFFICE AND FOUR MICRO-APARTMENTS, WITH SHARED SPACES

Le camere da letto e i bagni affacciano


su piccoli balconi invasi dal verde.
One of the bedrooms and the bathroom
overlooking the foliage of the large “vases”.

579 ABITARE 85
A sinistra, lo studio comune
rivestito di abete. Sotto,
un’immagine del patio interno.
Nella pagina accanto, una vista
notturna della casa-albero.
Left, the communal
study clad in spruce.
Below, a view of the interior
patio. Facing page, a night-time
view of the tree-house.

SALENDO, L A SEZIONE DELL’EDIFICIO DIVENTA COMPLESSA E GLI AMBIENTI


SI APRONO IN DOPPIE ALTEZZE, PATII E SFONDAMENTI INASPET TATI
UPSTAIRS, THE LAYOUT OF THE BUILDING BECOMES HIGHLY COMPLEX AND THE ROOMS OPEN UP AS DOUBLE-HEIGHT SPACES, PATIOS AND
UNEXPECTED SPATIAL EFFECTS

damenti inaspettati. La sala da pranzo e le camere da letto, che


compongono i nuclei dei piccoli appartamenti, utilizzano dei mezzanini
comuni per accedere ai servizi e alle terrazze. Arrivati alla copertura, il
“tronco” (la circolazione) e i “rami” (gli ambienti chiusi) vengono sostitui-
ti dalle “foglie”, leggeri terrazzini colonizzati dalle piante.
L’esecuzione e la padronanza dei dettagli sono eccellenti, come spesso
accade nelle architetture residenziali giapponesi, e sono parte sostanzia-
le del successo del progetto. Le vetrate a filo, gli spigoli perfetti dei casse-
ri, la grande porta a doppia altezza dell’ingresso, dimostrano come a
un’immagine accattivante e a una distribuzione innovativa debbano ne-
cessariamente seguire un progetto esecutivo e un controllo del cantiere
accurati. Leone d’Oro alla Biennale del 2012, lo studio di Akihisa Hirata è
stato recentemente oggetto della mostra Discovering new alla Toto Gal-
lery di Tokyo, da diversi anni il palcoscenico delle promesse mantenute
dell’architettura contemporanea giapponese. ●

patios and unexpected breakthroughs. The dining room and bedrooms


that make up the cores of the small flats utilize common mezzanines to ac-
cess the service areas and terraces. Arriving at the roof, the “trunk” (circu-
lation) and the “branches” (the enclosed spaces) are replaced by “leaves”,
small and light terraces colonized by plants.
The execution and the mastery of the details are excellent, as is often the
case in Japanese residential architecture, and are responsible for a sub-
stantial part of the project’s success. The glazing set flush with the wall, the
perfect edges of the formwork and the large door and double height of the
entrance show that a captivating image and an innovative layout neces-
sarily require an accurate working plan and careful supervision of the
construction process. Winner of Golden Lion at the 2012 Venice Biennale of
Architecture, Akihisa Hirata’s studio was recently the subject of the exhibi-
tion Discovering New at the Toto Gallery in Tokyo, which for many years
has been a key stage for contemporary Japanese architecture. ●

86 ABITARE 579
579 ABITARE 87
i nterni

IntImItà Intorno
a un chIostro
IntImacy around a cloIster
txt Francesca Oddo
photos Piermario Ruggeri

| A Novara un ex convento del Seicento affiancato a una chiesa romanica


ospita oggi un’abitazione che, grazie a una trasformazione improntata alla
sensibilità, riporta in vita la memoria del luogo, contaminandola con l’arte e il
design / In Novara, a former monastery dating from the 17th century
standing next to a Romanesque church has been turned into a home that,
thanks to the great sensitivity shown in its conversion, has brought the
memory of this place back to life, enriching it with art and design

88 abitare 579
Al primo piano dell’ex convento
uno sfondo a decoro materico di bronzo
e verde rame, illuminato dal basso, e un
portone antico trasformato in console.
On the first floor of the former
monastery, a backdrop with a bronze
and copper green decoration, illuminated
from below, with an old door turned into
a console table.

579 abitare 89
L a rinnovata atmosfer a
deLL’e x convento rifLe t te
L a pa s s i o n e p e r L’a r t e
deLL a padrona di casa
The renovaTed aTmosphere of The former
monasTery reflecTs The lady of The house’s
passion for arT

L’atmosfera intima di questa dimora si


deve forse alla sua storia come spazio di preghie-
ra. Nato come convento, l’edificio è stato reinter-
pretato di recente dall’architetto Tiziano Boglio
(fondatore, insieme a Claudia Cestaro e Anna Spa-
gnolo, dello Studio Icona di Novara) ed è il frutto di
un sogno dai contorni molto definiti: quello di una
coppia, lei ex farmacista che ha lasciato il mondo
scientifico per dedicarsi all’arte, in particolare
alla pittura, lui imprenditore del settore alimenta-
re. Il progetto scaturisce dalla sinergia fra l’archi-
tetto, anch’egli amante della pittura, e la commit-
tente, desiderosa di vivere in un ambiente capace
di esprimere la sua vera passione.
Boglio ha immaginato e dato corpo a un luogo che
si articola su due piani attraverso la narrazione

The inTimaTe aTmosphere of This residence


may be due to its history as a place of prayer. Origi-
nally a monastery, the building has recently been re-
interpreted by the architect Tiziano Boglio (together
with Claudia Cestaro and Anna Spagnolo, founder of
the Studio I.CO.N.A. in Novara), and is the fruit of a
dream with clearly defined outlines: that of a couple,
one an ex-pharmacist who has left the scientific world
to devote herself to art, and painting in particular, and
the other an entrepreneur in the food industry. This
project stems from the synergy between the architect,
who is also a lover of painting, and his client, who
wanted to live in an environment capable of express-
ing her true passion.
Boglio has imagined and given substance to a place
that is laid out on two floors through the narration of

90 abitare 579
Sopra, console con sostegni di ferro rivestita
di alcantara nero. A sinistra, particolare della parete
rivestita di fibra di vetro con decoro di ispirazione
Déco, e in alto, il soggiorno del piano terreno.
Nella pagina accanto, in alto, l’ingresso trasformato
in una galleria d’arte: le opere sono esposte su quinte
illuminate e trattate a smalto satinato. In basso,
vista della sala da pranzo.
Above, a console table with iron supports
covered in black Alcantara. Right, detail of the wall
lined with fibreglass and decorated with a motif
of art deco inspiration. Top, the living room on the
ground floor. Facing page, top, the entrance turned
into an art gallery: the works are displayed on
illuminated wings painted in enamel with a satin
finish. Bottom, view of the dining room.

delle opere d’arte, realizzate dalla stessa proprietaria the works of art, created by the owner herself and by other
e da altri artisti. La casa deve parlare di bellezza – e artists. The house had to speak of beauty – and it does so
lo fa con garbo e sensibilità – di moti dell’anima che gracefully and sensitively – and of motions of the spirit that
si traducono in fatto estetico, plastico o pittorico. «Ho are translated into aesthetic form, whether that of a sculp-
seguito la mia emotività, in sinergia con i desideri del- ture or a painting. “I followed my feelings, in synergy with
la committenza», racconta il progettista. «Quando è the desires of the client,” says the designer. “When harmony
stata raggiunta l’armonia di questi due elementi, spon- had been attained between these two elements, the func-
taneamente il dato funzionale si era già legato al fatto tional aspect was already spontaneously linked to the aes-
estetico e artistico». thetic and artistic one.”
L’ingresso, nascosto all’interno di un cortile semi-pub- The entrance, tucked away inside a semi-public courtyard
blico che un tempo accoglieva le carrozze, introduce that was once used by carriages, leads directly to the heart
direttamente al cuore dell’appartamento. Distribuita of the apartment. Laid out around three sides of a private

579 abitare 91
il salone si prolunga
nell’ambiente più intimo
del giardino d ’inverno
The hall exTends inTo The more inTimaTe seTTing
of The conservaTory

sui tre lati di un chiostro privato, la casa presenta al pia- cloister, the house has its living area on the ground floor
no terreno la zona giorno con la cucina d’acciaio dalle with a steel fitted kitchen of clean lines that interacts with
linee pulite che interagisce con una parete tappezzata a wall covered in fibreglass (with a decoration created by
(di fibra di vetro, con decoro creato da Boglio), la sala da Boglio), the dining room (whose main and console tables
pranzo (con tavolo e console anch’essi disegnati dall’ar- were also designed by the architect, as was almost all the
chitetto, come la quasi totalità degli arredi), la zona in- furniture), the entrance zone and, after it, the hall which
gresso e, a seguire, il salone da cui si accede al giardino provides access to the conservatory, intended as a place
d’inverno, pensato come luogo per la lettura e la conver- for reading and more intimate conversation. The first floor
sazione più raccolta. Il primo piano ospita la zona notte houses the sleeping area with the master bedroom and the
con la camera padronale e quella degli ospiti, lo studio e guestroom, the studio and a large living room dominated
un ampio soggiorno dominato da un grande camino Sal- by an imposing Salvator Rosa fireplace, acquired by the

92 abitare 579
Vista notturna del giardino
d’inverno a piano terreno e del portico
a vetri che conduce al soggiorno
del primo piano. Nella pagina accanto,
in alto, il giardino d’inverno. In basso,
particolare della console situata
nella sala da pranzo.
Night-time view of the conservatory
on the ground floor and the glassed-in
portico that leads to the living
room on the first floor. Facing page,
top, the conservatory. Bottom, detail
of the console table in the dining room.

579 abitare 93
Lo studio del padrone di casa,
al primo piano, è interamente contornato
da una libreria di noce.
The husband’s study, on the first
floor, is lined in its entirety with a walnut
bookcase.

94 abitare 579
colori e luci valorizzano gli
spazi e creano una dimensione
quasi mistica
colours and lighting make the most of the spaces
and create an almost mystical atmosphere

Sopra, il soggiorno del primo piano


con il camino. A destra, l’ingresso alla camera
degli ospiti con soffitto a volte di mattone.
In alto, il portico a vetri che insiste sul giardino
d’inverno.
Above, the living room on the first floor
with the fireplace. Right, the entrance
to the guestroom with its brick vault ceiling.
Top, the glassed-in portico that overlooks
the conservatory.

vator Rosa, acquisto dei padroni di casa in uno dei loro owners of the house on one of their journeys. Almost all the
viaggi. Quasi tutti gli ambienti presentano le originarie rooms still have original brick vaults and look onto a clois-
volte di mattoni e guardano verso il chiostro attraverso ter through walls of glass that close the arches of the old
le pareti vetrate che chiudono le arcate della struttura structure. As Boglio argues: “We have reclaimed the architec-
originaria. «Abbiamo recuperato la storia architettonica tural history of the monastery by eliminating frills and creat-
del convento eliminando gli orpelli e creando uno spazio ing a space suited to the requirements of contemporary life”.
abitativo idoneo alle esigenze del vivere contempora- “The choices made with regard to colours and lighting were
neo», continua Boglio. «Fondamentali sono state le scel- fundamental, aimed as they were at making the most of the
te di colori e luci, mirati a valorizzare gli spazi e a creare spaces and creating an almost mystical atmosphere, espe-
una dimensione quasi mistica, soprattutto nei soggiorni. cially in the living areas ... and even a kind of dreamlike space
Addirittura onirica nelle camere da letto». ○ in the bedrooms.” ○

579 abitare 95
i nterni

Policromia
corbusieriana
Corbusian
PolyChromy
txt Carlo Quintelli
photos Didier Gaillard-Hohlweg

| Un singolo appartamento dell’Unité d’Habitation di


Berlino è stato riportato alle sue origini da PHiliPP
MoHr attraverso un accurato intervento filologico
che ristabilisce proporzioni e arredi. il risultato
sorprende in particolare per la sua pregnanza pittorica
/ A single apartment in the Unité d’Habitation in
Berlin has been restored to its original appearance by
Philipp Mohr through an accurate and faithful piece of
work that has re-established its proportions and
furnishings. The result is particularly surprising in
terms of its pictorial quality

Sopra, l’ingresso principale dell’Unité


d’Habitation di Berlino con i rilievi originali
di le Corbusier. A sinistra, la facciata ovest.
Above, the main entrance of the Unité
d’Habitation in Berlin with Le Corbusier’s
original reliefs. Left, the west front.

96 abitare 579
A poche centinAiA di metri dAll’olympiAstA- Just a few hundred metres from the olympia-
dium del 1936, tra i luoghi simbolo della ritualità na- stadium of 1936, one of the symbolic locations of Nazi
zista dedicata al mito di uno sport estetizzato dalla ci- ritual devoted to the myth of a sport aestheticized by the
nematografia di Leni Riefenstahl, la Berlino degli anni cinema of Leni Riefenstahl, the Berlin of the 1950s found
Cinquanta elabora una risposta che esorcizza le reto- the means to exorcise the rhetoric of the past through the
riche del passato attraverso la costruzione di un’Unité construction of a Unité d’Habitation. At that time the Cor-
d’Habitation. In quegli anni il prototipo corbusieriano busian prototype represented the beginning of a new life
rappresenta l’avvio di una nuova vita per le città europee. for the cities of Europe. And in contrast to the one in Mar-
E diversamente da quella di Marsiglia, l’Unité berlinese seille, the Unité in Berlin also had to bear comparison with
deve confrontarsi anche con il monumentalismo della the monumentalism of the Stalinallee, today known as
Stalinallee, oggi Karl-Marx-Allee, incarnazione del col- Karl-Marx-Allee, an incarnation of the socialist collectiv-
lettivismo socialista della Germania Est del dopoguerra. ism of post-war East Germany. However, while upholding
Tuttavia, pur confermando la visione della residenza the vision of collective housing, the interior of the typologi-
collettiva, l’interno del dispositivo tipologico dell’edifi- cal structure of the building brought out the value of in-
cio fa emergere il valore dell’individualità di un abitare dividuality in forms of habitation that could no longer be

579 abitare 97
A sinistra. il corridoio di accesso
all’appartamento ristrutturato da
Philipp Mohr. Sotto, la localizzazione
dell’edificio sulla mappa tratta
dall’edizione originale di Typ Berlin,
Verlag Für Fachliteratur, 1958.
Nella pagina accanto, sopra, il murale
dello studio è ispirato a quello
che Le Corbusier realizzò nel 1938
nella Eileen Gray’s E-1027 house
a Roquebrune-Cap-Martin.
Sotto, il soggiorno del piano inferiore.
Left, the corridor leading to the
apartment renovated by Philipp
Mohr. Below, the location
of the building on the map in the
original edition of Typ Berlin
(Verlag für Fachliteratur, 1958).
Facing page, top, the mural of the
study is inspired by the one that
Le Corbusier painted in 1938
in Eileen Gray’s E-1027 House
at Roquebrune-Cap-Martin. Below,
the living room on the lower floor.

AccAnto Agli Arredi orignAli


proposti dA le corbusier, Altri
pezzi di rizzAtto, prouvé, Wegner,
MAriAnne brAndt
Alongside le Corbusier’s furniture, pieCes designed by
rizzAtto, prouvé, Wegner And MAriAnne brAndt

che non è più di massa ma di una “società degli indivi- described as of the masses, but of a “society of individuals”,
dui”, come direbbe Norbert Elias. Quest’opera berlinese as Norbert Elias would put it. This work of Le Corbusier’s
di Le Corbusier viene d’altra parte realizzandosi proprio in Berlin was moreover founded precisely on a dialectic be-
attraverso la dialettica tra il grande volume stereometri- tween the large stereometric volume and the domesticity of
co e la domesticità dell’articolato spaziale di ogni singola the subdivision of its spaces into the single residential cells
cellula abitativa che lo compone, così riproducendo quel of which it is made up, thereby reproducing the perceptual
variare percettivo che caratterizza l’alternanza tra va- variety that marks the alternation between the public na-
lenza pubblica e dimensione privata della vita urbana, ture and private dimension of urban life. It is also, to con-
per certi aspetti, con sguardo contemporaneo, capace temporary eyes, capable of teaching us some lessons with
anche di darci una lezione sul piano della sostenibilità regard to sustainability and urban planning.
insediativa. This was the context steeped in historical and social no
In questo contesto pregno di significati storico-sociali, less than architectural significance for this experiment
non meno che architettonici, si sviluppa l’esperienza conducted by Philipp Mohr, a designer who works in
sperimentale di Philipp Mohr, designer operante tra Brooklyn and Berlin, and who has set out to restore and re-
Brooklyn e Berlino, che ripercorre la strada del restauro construct one of the apartments in the Unité, no. 258. This

98 abitare 579
579 abitare 99
La cucina è arredata con pezzi
di Charlotte Perriand e Le Corbusier
provenienti dalla ristrutturazione
di un alloggio dell’Unité d’Habitation
di Marsiglia.
The kitchen is fitted
with pieces by Charlotte Perriand
and Le Corbusier, coming from
the renovation of an apartment
in the Unité d’Habitation in Marseille.

ricostruttivo di un singolo appartamento dell’Unité, il n. is a restoration that in some ways aims to make amends, in
258. Un restauro in qualche modo risarcitorio, nel senso the sense of bringing back to the state which was intended in
del riportare allo stato delle intenzioni progettuali origi- the original plans – something made possible by drawing on
narie – attraverso le fonti d’archivio della Fondazione Le the records in the archives of the Fondation Le Corbusier in
Corbusier di Parigi – un progetto che all’epoca fu piegato Paris – a design that at the time was made to conform to the
e adattato alle ragioni normative imposte dalle autorità standards and regulations imposed by the city authorities,
berlinesi, e ciò nonostante il prestigio del grande mae- notwithstanding the prestige of that great modernist archi-
stro modernista. Per esempio portando da 2,25 a 2,50 tect. One example is that the ceiling height of the rooms has
metri l’altezza netta delle stanze. La ricostruzione degli been raised from 2.25 metres to 2.50. Thus the reconstruc-
ambienti secondo il progetto originale ridà così fluidità tion of the rooms to match those of the original design has
e proporzione agli spazi, a dimostrazione di un’energia restored fluidity and proportion to the spaces in demonstra-
plastica contrappuntata cui collaborano gli oggetti e tion of a plastic form of energy to which the objects contrib-
dove risulta difficile la demarcazione netta tra finitura, ute and where it is hard to make a sharp distinction between
attrezzatura e arredo. Intelligentemente, al rigore filo- finishing, fittings and furnishings. Intelligently, Mohr has
logico di utilizzare solo i pezzi corbusieriani originali accompanied the faithful utilization of original Corbusian

100 abitare 579


LOWER-FLOOR PLAN

UPPER-FLOOR PLAN

SECTION

Project Timeline
Corbusier Apartment Renovation 2016-2018
Architects Floor area
Philipp Mohr Design Studio 80 sqm
Project team Budget
Philipp Mohr, Andreas Neckritz € 160,000
Consultants Location
Xavier Climent Pomés Berlin, Germany
Rodrigo Alvarez Acosta
Alex Azofra, Lukas Siubiak
Structural engineers
Rüdiger Jockwer GmbH

MODULOR The copyright for the design furniture, kitchen,


layout of the apartment is Fondazione Le Corbusier /
ADAGP / Philipp Mohr Design Studio

579 abitare 101


102 abitare 579
Sopra, il salotto del piano superiore con la chaise
longue e il divano di Le Corbusier, Jeanneret, Perriand.
A sinistra, la riproduzione di una scaffalatura
dell’Unité d’Habitation di Marsiglia (1954). Nella
pagina accanto, la scala che collega il living alla
camera da letto è stata disegnata da Jean Prouvé
e Le Corbusier. I colori delle pareti sono della linea
Les Couleurs® poLyChro® Le Corbusier di Keimfarben.
Above, the living room on the upper floor with
the chaise longue and sofa designed by Le Corbusier,
Jeanneret and Perriand. Left, the reproduction
of a set of shelves in the Unité d’Habitation
in Marseille (1954). Facing page, the staircase that
links the living room with the bedroom was designed
by Jean Prouvé and Le Corbusier. The colours
of the walls are from the Les Couleurs® poLyChro®
Le Corbusier line produced by Keimfarben.

o riprodotti oggi con grande attenzione, Mohr affianca pieces, or ones that have been reproduced with great care,
altre componenti d’arredo, che avrebbe potuto acquista- with other items of furniture that an occupant would have
re un abitante dell’epoca, quali quelle firmate da Pierre been able to acquire at the time, such as those designed by
Jeanneret, Jean Prouvé e Charlotte Perriand. Non ulti- Pierre Jeanneret, Jean Prouvé and Charlotte Perriand.
ma, grazie all’uso sapiente del colore, riemerge dal pro- Moreover, thanks to the skilful use of colour, he has suc-
getto la pregnanza pittorica di questa architettura degli ceeded in bringing out once more the pictorial quality of
interni, quella di un Le Corbusier più vicino agli anni this interior architecture, that of a Le Corbusier closer to the
Venti e al suo Polychromie architecturale – tra la scala 1920s and the colour keyboards of his Polychromie architec-
navale “bleu outremer”, il muro “vert foncé” o “orange turale – between the naval ladder in bleu outremer, the vert
clair” sino alle “terres” – che non all’uso dei colori pri- foncé or orange clair wall and the terres – than to the use of
mari di prevalente denotazione modernista (giallo, blu, primary colours of predominantly modernist character (yel-
rosso). Un’abitazione di grande bellezza cromatica, si- low, blue, red). The end result is a home of great chromatic
curamente congeniale all’angelo di Wim Wenders ne Il beauty, which would not be out of place for Wim Wenders’
cielo sopra Berlino. ○ angel in Wings of Desire. ○

579 abitare 103


lifestyle

RitoRno alla campagna


RetuRn to the countRyside
txt Alice Piciocchi
photos Wang Ziling

Bridge Un collegamento pedonale tra i villaggi Shimen A pedestrian connection between the villages of Shimen
e Shimenyu e una piazza coperta sospesa, in parte and Shimenyu and a suspended roofed-over square
Shimen Village, 2017 alberata. La nuova tettoia di legno, costruita lined in part with trees: this new wooden canopy built
su un viadotto stradale in disuso risalente agli anni over a disused road bridge dating from the 1950s provides
Cinquanta, interpreta in chiave contemporanea i Ponti a contemporary take on the traditional wind and rain
della pioggia e del vento tradizionali dell’etnia Dong. bridges of the Dong people.

104 abitare 579


| nell’entroterra della cina orientale lo studio dna design and aRchitectuRe firma una
costellazione di piccoli e poetici progetti che recuperano e valorizzano la storia della cultura
rurale. lanciando una strategia applicabile anche altrove / In the hinterland of Western China
the DnA Design and Architecture studio has designed a series of small and poetic works that
revive make connections to the history of its rural culture. This is a strategy that can also be
applied more widely

579 abitare 105


Hakka Indenture Il museo dell’artigianato locale, ispirato al nome This local craft museum, inspired by the name of the village, Shicang
di questo villaggio – “deposito di pietre” – si innesta or “stone storage,” is inserted into the topography of the area,
Museum sull’orografia del territorio, andando a sfumare nel blending into the landscape. The interaction between the water
Six Village, 2017 paesaggio. La corrispondenza tra il canale di irrigazione curtain formed by an existing irrigation channel that has
esistente all’interno dell’edificio e i tagli di luce a soffitto been diverted into the building and the beams of sunlight entering
crea effetti ottici arcobaleno che richiamano visitatori. through the ceiling creates a rainbow effect that attracts visitors.

C’è un abisso tra l’immagine di una grigia Cina There is a gulf beTween The image of a grey and
affollata, iper automatizzata (entro il 2030 i robot sosti- overcrowded, hyper-automated China (by 2030 robots will
tuiranno un quinto della forza lavoro nel settore mani- have replaced a fifth of the workforce in the manufacturing
fatturiero) e sotto continua sorveglianza (si stima che sector) under continual surveillance (it is estimated that by
entro il 2020 verranno installate 626 milioni di teleca- 2020 626 million CCTV cameras will have been installed),
mere), e quella invece di una Cina verde, immersa in un and that of a green China, immersed in a lush landscape kept
paesaggio lussureggiante tenuto in vita da tradizioni alive by age-old traditions and hard-working, often poverty-
millenarie e da contadini operosi, spesso indigenti. Il stricken farmers. The gap in terms of wealth, pace and style
divario in termini di ricchezza, ritmi e stili di vita tra lo of life between urban and rural settings is a hot topic that
scenario urbano e quello rurale è un tema caldo che ul- has caught the interest not just of politicians but also and of
timamente interessa politici ma soprattutto progettisti architects and other creative people. The common effort is
e creativi. Lo sforzo comune è quello di ristabilire un to re-establish what is a lost balance between the two poles
equilibrio, ormai perso, tra i due poli e porre le condi- and create the social and environmental conditions for a
zioni sociali e ambientali per un contro esodo, dalle cit- counter-exodus, from the cities back to the countryside. The
tà alle campagne. Il Padiglione della Cina Building a fu- Chinese Pavilion entitled Building a Future Countryside at
ture countryside alla Biennale di Venezia 2018 riflette the 2018 Venice Biennale of Architecture offers a reflection
sull’argomento attraverso sei grandi progetti che, ognu- on the subject through the presentation of six projects that
no per una ragione, illustrano la tendenza in atto. Tra gli illustrate this tendency. One of the Chinese studios involved
studi cinesi coinvolti c’è DnA Design and Architecture, is DnA Design and Architecture, whose projects in Songyang
che attraverso piccoli e delicati interventi nella contea County (a rural region south of Shanghai) has been working
di Songyang (regione rurale a sud di Shanghai), si è oc- in recent years on the revival of ancient skills and the rein-
cupato negli ultimi anni del recupero di abilità in via forcement and promotion of a fragile sense of cultural iden-
d’estinzione e del rafforzamento e promozione di tity, with its roots in Confucianism and Taoism. This might
un’identità culturale vacillante, di derivazione confu- include, for example, a small lodge where workers on tea
ciana e taoista. Creando per esempio piccoli padiglioni plantations can rest and a multifunctional space for the pro-
per il riposo dei coltivatori di tè e uno spazio multifun- duction of brown sugar (and other activities), and by restor-

106 abitare 579


COURTESY DNA

piccoli e delicati interventi recuperano abilità in via d’estinzione


small and delicate projects are working on the revival of ancient skills

Sopra, Xu Tiantian,
titolare dello studio DnA
Design and Architecture.
Above, Xu Tiantian,
proprietor of the DnA Design
and Architecture studio.

579 abitare 107


Pine Park Pavilion
Huangyu Village, 2017

108 abitare 579


579 abitare 109
Pine Park Pavilion La produzione di resina di pino è tipica della località Pine resin is a typical product of the locality of Huangyu.
di Huangyu. Il padiglione assemblato in loco con elementi The pavilion assembled on site from prefabricated wooden
Huangyu Village, 2017 di legno prefabbricati chiusi da tamponamenti di vetro elements and enclosed with panes of glass includes
è costituito da quattro aree funzionali (spazio espositivo four functional areas (exhibition space with a shop,
con un negozio, sala da tè, sala privata e un’area tearoom, private room and an area containing the toilets).
contenente i servizi). Un piacevole luogo di promozione It is a pleasant place for the promotion of a culture that run
di una cultura che rischiava di andare sepolta. the risk of being buried.

110 abitare 579


zionale per la produzione di zucchero di canna (più
altre attività), e restaurando un vecchio viadotto che
diventa spazio pubblico pedonale e collegamento tra
due villaggi. Abbiamo chiesto a Xu Tiantian, titolare
dello studio, qual è la visione alla base di una simile
operazione, che in una stessa regione conta quasi 50
progetti, tra costruiti e in cantiere.

Perché vi siete concentrati su quest’area


geografica?
Nel corso degli anni Songyang è rimasta una regio-
ne rurale improntata all’agricoltura tradizionale,
con centinaia di villaggi ben conservati, ed è stata
spesso chiamata “l’ultima terra nascosta”. All’inizio
questi nostri progetti non avevano l’ambizione di in-
dagare la più ampia questione rurale, ma dopo anni
di collaborazioni con il governo locale e con gli abi-
tanti dei villaggi abbiamo compreso alcune dinami-
che, e ora la speranza è che questi progetti si possa-
no evolvere in strategie sistematiche applicabili
anche ad altre regioni rurali.

Credete che l’architettura contemporanea possa


essere un antidoto contro l’esodo dalle campagne?
I nostri progetti hanno generato una rivitalizzazione

I nostrI progettI hanno generato una rIvItalIzzazIone rurale sIstematIca


the projects have resulted in a more systematic plan of rural revitalization

ing an old bridge and turning it into a pedestrian public


space and connection between two villages. We asked
Xu Tantian, who is proprietor of the firm, about the vi-
sion behind such an operation, which includes almost 50
projects, some complete and some under construction,
in a single region.

Why have you concentrated on this geographical


area?
Over the years Songyang has remained a traditional
rural and agricultural region with hundreds of well-
preserved villages, and has often been called the last
hidden land in Jiangnan. In the beginning our projects
in Songyang did not have the ambitious scope of ad-
dressing the larger rural issue. It took years of practice
and collaboration with local government and villagers
to achieve an understanding within this context. As
our projects continue, we hope this will develop into
systematic and sustainable strategies for Songyang, as
well as be applicable to other rural regions.

Do you think that contemporary architecture


can provide an antidote to the exodus from
the countryside?
Our projects have resulted in a more systematic plan
of rural revitalization. Local government will provide
funding for public programmes in villages to make the
most of this unique heritage. Architecture has been
adopted as an effective strategy of acupuncture. With
an approach based on minimal intervention and a lim-

579 abitare 111


Wang Jing Un monumento a Wang Jing, illustre cittadino che This is a monument to Wang Jing, an illustrious inhabitant
nel 1408 orchestrò la enciclopedia Yongle (summa of the village who in 1408 was involved in compiling the Yongle
Memorial Hall della cultura cinese in 11mila volumi redatti Encyclopaedia (a summary of Chinese knowledge in 11,000
Wang Village, 2017 a mano da duemila studiosi dell’epoca). Nei pilastri volumes handwritten by 2,000 scholars). 17 stone niches
dell’edificio, immerso nel tessuto storico della città, with bas-reliefs depicting salient episodes from Wang Jing’s
sono ricavate 17 nicchie di pietra con bassorilievi life are set in the pillars of the building, located in the historic
raffiguranti le tappe salienti della vita di Wang Jing. fabric of the village, are set.

rurale sistematica e ora il governo locale sta mettendo


a disposizione fondi per valorizzare questo patrimo-
nio culturale. Con un approccio simile all’agopuntura
– tanti interventi minimi dal budget limitato – l’archi-
tettura può ristabilire un legame tra natura e villaggio
per ripristinare l’identità rurale e di conseguenza sti-
molare anche il turismo. Si tratta di spazi fruibili dalla
comunità intera, nei quali è possibile contemplare la
storia senza tralasciare i bisogni contemporanei. Que-
sta strategia si propone di ripensare il rapporto tra
aree rurali e urbane. Migliorando le condizioni di vita
delle campagne vorremmo motivare i giovani a torna-
re ai villaggi di origine. L’offerta di strutture ricettive
potrebbe invogliare anche gli abitanti delle città a vi-
sitare questi luoghi, o addirittura a venirci ad abitare.
Facilitati da Internet e dalle infrastrutture moderne,
spostarsi in campagna può diventare davvero un modo
alternativo di vivere. ○

112 abitare 579


Negli spazi fruibili dalla comuNità iNtera è possibile coNtemplare
la storia seNza tralasciare i bisogNi coNtemporaNei
These spaces can be used by The village To conTemplaTe Their hisTory as well as fulfil conTemporary needs

ited budget, multifunctional public programmes based on


individual complexity of heritage and context are being in-
troduced in different villages and rural regions. Using ver-
nacular materials and construction techniques, this archi-
tectural acupuncture is able to integrate nature and village
and restore the rural identity, as well as stimulate rural
economic development by opening up the area for tourism.
These spaces can be used by the village and the community
to contemplate their history as well as fulfil contemporary
needs. The strategy does not target local symptoms, but
aims to promote interaction between rural and urban ar-
eas. By improving the living conditions of the villagers, the
younger generation will want to return to their homes from
the cities. In addition, a pleasant environment and accom-
modation would attract urban residents to visit or even re-
locate to the villages. With the help of the internet and mod-
ern infrastructure, the rural environment can provide an
alternative way of life for the urban population ○

579 abitare 113


storie italiane

La forza
deLLe donne
The Power
of women
| Quando il talento creativo si lega alle
passioni possono nascere operazioni
grandiose. Come quella di Ilaria Venturini
Fendi, parte di una delle famiglie più
importanti della moda italiana nel mondo,
ora tornata alla terra e alle origini del design
/ Greatthingscancomeoutofacombination
of creative talent and passion. And this is the
case of Ilaria Venturini Fendi, a part of one of
the most important families in the world of
Italian fashion, who has now returned to the
land and to the origins of design
txt Silvia Botti
photos Patrizia Savarese

Ai Casali del Pino, i campi vengono coltivati


a rotazione (a sinistra) mentre l’edificio
che un tempo ospitava i braccianti è stato
trasformato in albergo (sopra).
In Casali del Pino, the fields are cultivated
on a rotation basis (left) and the building once
used to house the farm workers has been turned
into a hotel (above).

114 abitare 579


COURTESY CASALI DEL PINO

Il luogo è incredibile. 174 ettari di vera campagna a Roma The location is incredible. A hundred and seventy-four hec-
nord, nel XV municipio, in località La Storta. Qui campi, col- tares of true countryside in the north of Rome, at a place called
line e bosco nascondono alla vista la densa urbanizzazione La Storta in Municipio XV. Here fields, hills and woods hide the
circostante. Siamo ai Casali del Pino, azienda agricola biolo- dense surrounding urbanization from view. We are at Casali del
gica fondata da Ilaria Venturini Fendi. Un cognome impor- Pino, an organic farm set up by Ilaria Venturini Fendi. She has
tante. E del resto la sua famiglia ne ha fatte di cose importan- an important surname. And her family has done some impor-
ti, portando una pelletteria artigianale italiana ai vertici tant things, taking an Italian craft-based leather industry to the
della moda mondiale. Ilaria è figlia di Anna, la seconda delle heights of world fashion. Ilaria is the daughter of Anna, the sec-
cinque sorelle Fendi, la creativa del gruppo, responsabile e ond-oldest of the five Fendi sisters, the creative force of the group,
coordinatrice della progettazione di tutte le collezioni e delle responsible for coordination of the design of all the collections
licenze legate al marchio. Con le sorelle Silvia e Maria Teresa and the products made on license from the brand. Together with
ha vissuto nell’azienda da quando era bambina e fino al pas- her sisters Silvia and Maria Teresa, Ilaria’s life turned the com-
saggio del marchio alla galassia al gruppo LVMH che l’ha rile- pany around from the time she was a child until it became part
vata tra il 1999 e il 2001. E questa è la parte interessante della of the LVMH group, which took it over between 1999 and 2001.

579 abitare 115


NEGLI SPAZI comuNI, comfort E cALorE comE IN uNA cASA
IN THE SHARED SPACES, THE ComfoRT AND CoSINESS of A HomE

Gli edifici dei Casali del Pino sono stati oggetto di un restauro storia. Che cosa si fa quando hai dedicato la tua vita a
conservativo e negli interni è stato scelto di impiegare molti materiali un’azienda che non ti appartiene più? Silvia è rimasta in Fen-
e pezzi di recupero. Sotto, un gregge libero al pascolo. di al fianco di Karl Lagerfeld come direttore creativo degli ac-
The buildings in Casali del Pino underwent a conservative cessori e della collezione maschile, Maria Teresa ha scelto di
restoration, with the use of many salvaged items and materials. fare della sua passione per l’arte un’occupazione (ora è presi-
Below, a flock of sheep grazing freely.
dente della Fondazione Carla Fendi), Ilaria – da sempre legata
alla campagna – si è iscritta a una scuola triennale per diven-
tare imprenditore agricolo. Ha messo a frutto questo nuovo
sapere acquistando una grande tenuta romana, un tempo
piantagione di tabacco e allevamento di bovini. Con l’aiuto
della madre Anna, che ha anche contribuito alla ristruttura-
zione degli interni, e della sorella Silvia, Ilaria ha fatto
dell’azienda un modello di conversione al biologico, con ani-
mali allevati allo stato brado, rotazione delle colture e molta
attenzione a tutti gli aspetti della sostenibilità. Nei laboratori
dei Casali del Pino si trasformano carni e latte ovino. Si pro-
ducono ottimi formaggi, come la mozzarella di latte di pecora:
praticamente un’esclusiva perché difficilissima da filare. Nel
borgo, ci sono anche un agriturismo con sedici camere, un
ristorante che utilizza prodotti bio e carni dell’azienda, una
sala multifunzionale. Si tengono manifestazioni particolari
con lo scopo di accrescere il rispetto per la natura, diffondere
la cultura del biologico e della sostenibilità. Tra gli appunta-
menti, la giornata seminario di Natura Sì Seminare il futuro in
cui circa 1500 clienti della catena di supermercati bio si ritro-

116 abitare 579


And this is the interesting part of the story. What do you do when
you’ve devoted your life to a company that no longer belongs to
you? Silvia has remained in Fendi alongside Karl Lagerfeld as
creative director of accessories and the collection of menswear,
while Maria Teresa has chosen to turn her passion for art into an
occupation (she is now president of the Fondazione Carla Fendi)
and Ilaria – who has always had strong ties to the countryside
– chose to take a three-year course in farming. She has put this
new expertise to use by acquiring a large Roman estate, which
was once a tobacco plantation and cattle farm. With the help of
her mother Anna, who has also devoted herself to renovation of
part of the interiors, and her sister Silvia, Ilaria has made the
farm a model of conversion to organic methods, with animals
allowed to range free, rotation of the crops and a great deal of
attention paid to all aspects of sustainability. Meat and sheep’s
milk are processed in the workshops of the Casali del Pino. Ex-
cellent cheeses are made, such as mozzarella from sheep’s milk,
which is almost an exclusive as it is extremely hard to stretch
the curd. In the village, there is also a holiday farm with sixteen
rooms, a restaurant that uses the organic produce and meat from
the estate and a multifunctional hall. Special events are held
with the aim of encouraging respect for nature and promoting
the culture of organic farming and sustainability. One of these
events is a day-long seminar called Seminare il futuro (Sowing
the Future) during which about 1500 customers of the Natura Sì

579 abitare 117


Ilaria Venturini Fendi vano ai Casali e tutti insieme seminano a mano un
nello studio/laboratorio campo di grano antico. E poi verso la fine di aprile
dove crea borse ogni anno si tiene FloraCult, la mostra mercato di
e accessori con il marchio piante e fiori che attira decine di migliaia di visi-
Carmina Campus, tatori che possono anche partecipare a laboratori
riutilizzando ogni genere e seminari. Ma capita spesso di sentire i frequen-
di materiale, dai pezzi
tatori assidui ammettere che, in verità, ai Casali si
di campionario della
pelletteria a parti di lattine va per la parmigiana di melanzane. La migliore
per uso alimentare. del mondo, dicono. Ma da che ci sono non disde-
Ilaria Venturini Fendi gnano l’assaggio di altre due specialità: la “carbo-
in her studio/workshop nara” sotto forma di panino e “cacio e pepe” di sa-
where she creates bags latino. Come dire, la ricerca creativa non ha mai
and accessories under abbandonato Ilaria Venturini Fendi che infatti
the Carmina Campus racconta: «Ho lasciato la moda nel 2003, dal 2006
brand name, re-using
ero completamente assorbita dai Casali. Ma mi
all kinds of materials,
from leather samples restava la voglia di creare. Per questo mi dedicavo
to food and drink cans. a fare borse per i formaggi che producevo». Non le
è bastato. Così ha creato Carmina Campus, mar-
chio di accessori che unisce la sostenibilità alla
moda. Si tratta di una forma di riuso molto ricer-
cata. «Io riuso, non riciclo. Il riciclo presuppone
un’altra lavorazione, una trasformazione», spiega
Ilaria. E aggiunge: «Da Fendi, pensavo prima alla
borsa, alla sua forma, al suo disegno. Poi cercavo il
materiale con cui realizzarla. Ora è il contrario, è il
materiale a ispirare la creatività». Non solo borse,
ma anche bijoux e complementi d’arredo, fatti in-
teramente a mano. Al lavoro ci sono piccoli labora-
tori artigianali a chilometro zero. I prodotti sono
distribuiti dalle grandi boutique in tutto il mondo,
si comprano online (www.carminacampus.com) o
luca briganti
andrea pilia

chain of organic supermarkets meet up at the Casali


and sow a field by hand with an ancient variety of
wheat. And then – towards the end of April every
year – FloraCult is held, a plant and flower fair that
attracts tens of thousands of visitors who also take
part in workshops and seminars. But you often hear
from regular visitors that the real reason people go
the Casali is for the parmigiana di melanzane. It’s
the best in the world, they say. Since they’re there,
however, they don’t disdain to sample two other spe-
cialities: the carbonara in the form of a panino and
cacio e pepe crackers. So Ilaria Venturini Fendi has
never given up on creative research. In fact she tells
luca briganti

luca briganti

us: “I left the fashion world in 2003, and since 2006


I have been completely taken up by the Casali. But I
still had the desire to create something. That’s why I
started making bags for the cheeses I produced.” But
this wasn’t enough for her. So she created Carmina
Campus, a brand of accessories that combines sus-
tainability with fashion. This scheme uses a highly
sophisticated form of reuse. “I reuse, I don’t recycle.
Recycling presupposes another stage of processing,
a transformation,” explains Ilaria. And she adds:
“At Fendi, I thought first about the bag, its shape,
luca briganti

andrea pilia

its design. Then I looked for the material to make it


out of. Now it’s the other way round, it’s the material
that inspires the creativity.” And here we are not just
talking about bags, but also custom jewellery and
furnishing accessories, which are made entirely
by hand. They are produced by small, local craft
workshops and sold by major boutiques all over

118 abitare 579


l’azienda agricola biologica è anche un laboratorio creativo
THE ORGANIC FARM IS ALSO A CREATIVE WORKSHOp

La sala polivalente dei Casali del Pino è stata ricavata da una


ex stalla. I tre camini solari sono l’unico elemento contemporaneo.
The multi-purpose room in Casali del Pino used to be a stable.
The three solar chimneys are the only contemporary features.

nel negozio in centro a Roma, Re(f )use, proprio alle spalle the world, online (at www.carminacampus.com) or in the
del grande palazzo Fendi, dove c’è la collezione Carmina shop in the centre of Rome, Re( f)use, located right behind the
Campus, ma dove trovano spazio anche giovani designer large Palazzo Fendi. Here you will find not only the Carmina
che fanno interessanti ricerche sul riuso e la sostenibilità. Campus collection, but also the creations of young designers
Il pensatoio invece è dentro all’azienda agricola. «Così who are looking into reuse and sustainability. But the place
posso fare i due lavori insieme – dice Ilaria – perché i Ca- she does her thinking is on the farm. “That way I can do both
sali e la terra per me sono molto importanti. Li porto jobs at once,” says Ilaria, “because the Casali and the land are
avanti parallelamente. Infatti le nostre borse hanno il cer- very important for me. I run them in parallel. In fact our bags
tificato di tracciabilità proprio come i nostri prodotti ali- have a traceability certificate just like the food we produce.”
mentari». Non costano poco i pezzi di Carmina Campus, Carmina Campus pieces are not cheap, as they’re all one-offs
sono tutti unici e sempre diversi. Si posizionano in una and all different. They are in the medium-to-high range of the
fascia medio-alta. Si rivolgono a una donna che ha già avu- market and are aimed at a woman who has already got eve-
to tutto e cerca una ragione per comprare. In fondo è rything and is looking for a reason to buy - in short, they are
un’idea del lusso. Come la scelta di Ilaria Venturini Fendi: a luxury item. As with Ilaria Venturini Fendi’s choices: “My
«Il mio grande lusso è stata la libertà di lasciare e ricomin- great luxury has been the freedom to leave and start over.
ciare. E ora di essere quello che penso». ○ And now to be what I believe.” ○

579 abitare 119


a rchitettura

il posto dei bambini


a place for children
txt Lorenzo Consalez
photos Matteo Piazza

| arrivando a Milano da nord, il paesaggio


dominato dai grattacieli di Zaha hadid e arata
isozaki si arricchisce di un singolare complesso
di casette integrato nel parco. È il nuovo asilo
Babylife, un “dispositivo pedagogico” progettato
da studio 02arch / Arriving in Milan from the
north, you will find that the scenery dominated by
the skyscrapers of Zaha Hadid and Arata Isozaki
has been enriched by an unusual complex of huts
integrated into a park. This is the new nursery
school BabyLife, a “pedagogic system” designed by
the 02 arch firm

120 abitare 579


Il nIdo BaBylIfe sorge all’Interno del par- The BaByLife crèche is LocaTed inside The ciTy­
co dI cItylIfe a ridosso di viale Eginardo a Milano. Life park close to Viale Eginardo, in Milan. Ettore Berga-
Ettore Bergamasco e Andrea Starr Stabile, fondatori masco and Andrea Starr Stabile, founders of the Milanese
dello studio milanese 02arch, sono risultati vincitori firm 02 arch, were the winners of the competition held
del concorso bandito dalla società CityLife, promo- by the CityLife company, developer of the whole area, in
trice dell’intera area, in accordo con il Comune e con agreement with the municipality of Milan and with techni-
la consulenza scientifica del team AAA architetticer- cal consultancy from the AAA architetticercasi team. The
casi. Il progetto si distingue per le alte prestazioni project stands out in terms of its high level of energy effi-
energetiche, per la certificazione Leed (Platinum, in ciency, LEED certification (platinum, in this case) and for
questo caso) e per la scelta del legno come materiale the choice of wood as a construction material (on the basis
di costruzione (previsto l’accordo vigente dal 2014 nel of the agreement in force since 2014 in the municipality of
Comune di Milano). Da un punto di vista pedagogico Milan). From an educational and distributive point of view
e distributivo lo spazio è organizzato in modo concen- the space is arranged concentrically around an entrance
trico attorno all’atrio, arricchito dal vuoto vetrato del hall, enhanced by the glassed-in area of the Patio delle
Patio delle farfalle, attorno al quale gravitano le tre Farfalle, around which are laid out the three sections and
sezioni e i laboratori aperti. L’atrio è il disegno che dà the open workshops. The entrance hall is the element that
forma al diagramma iniziale, un nucleo attorno al qua- has shaped the initial setting, a core around which vari-
le le varie funzioni si distribuiscono liberamente in ous functions are freely distributed in a continuous flow of
un flusso continuo di attività capaci di riconfigurare, activities that are able, thanks to the movable furniture, to
grazie all’arredo mobile, lo spazio comune. Anche dal reconfigure the common space. The choice is also clear-cut
un punto di vista figurativo la scelta è netta. L’edificio from a figurative perspective. The building is divided up
si scompone in una sequenza di piccoli volumi, rinun- into a set of small volumes, programmatically renouncing
ciando programmaticamente al confronto con la pre- any comparison with the imposing presence of the towers
senza imponente delle torri, in favore di una misura in favour of a scale that seems to be a literal interpretation

579 abitare 121


Project
BabyLife
Architects
02arch
Project team
Ettore Bergamasco
Andrea Starr Stabile
Fabio Alampi, Francesca Ambrosi
Elena Bigioni, Martina Cicolari
Laura Colosi, Annalisa Desole
Lorenzo Lanzani
Francesca Pedrazzi
Enrico Serventi
Consultants
Claudia Bellante, Mirko Cecchi
Chiara Massimini, Fabio Loda
Structural engineers
Holzner e Bertagnolli
Plants
Deerns
Client
CityLife Milano

Duration of the works


220 days
Site area
3,300 sqm
Built area
983 sqm
Budget
3,5 mln €
Location
Via Demetrio Stratos 8, Milano

1. Office 2. Teacher’s room


3. Changing room
4. Kitchen 5. Larder
6. Wash room 7. Workshop
8. Patio 9. Playing room
10. Dormitory 11. Bathroom

Infants
Younger toddlers
Older toddlers
Ground-floor PlAn

Western elevAtion

southern elevAtion

122 abitare 579


Realizzato da LignoAlp, il nido BabyLife ha
guadagnato la certificazione Leed Platinum.
Made entirely by LignoAlp, the BabyLife
crèche has a Leed Platinum certification.

che sembra interpretare in modo letterale la defini- of the Montessorian concept of the “house of children”. A
zione montessoriana di “casa dei bambini”. Il richiamo domestic reference is also evident in the archetypal form
domestico risuona anche nella forma archetipica delle of the individual classrooms: simple shapes with a saddle
singole unità delle aule. Dei volumi semplici coperti da roof also visible from the inside. The openings taking up
due falde inclinate visibili anche dall’interno. Le aper- an entire wall echo the gable structure of the classroom
ture a tutta parete disegnano la struttura a timpano modules and frame the landscape, while the design of
dell’aula-modulo e inquadrano il paesaggio. Nel disegno the windows reflects a clear desire to establish the great-
delle finestre traspare una volontà chiara di realizzare est possible continuity between inside and outside. The
la massima continuità possibile tra interno ed esterno. designers themselves have declared that “teaching takes
Sono gli stessi progettisti a dichiarare che «la didatti- place everywhere, the garden is an open-air classroom
ca ha luogo ovunque, il giardino è un’aula all’aperto e and the classrooms are, in fact, a refuge to return to when
le aule sono, di fatto, un rifugio dove tornare quando the weather does not permit outdoor activities.” For this
il tempo non permette le attività esterne». Per questo reason the landscape has been designed with great care. A
il paesaggio è disegnato con cura. Un grande giardino large and well- organized garden comprises open spaces,
organico ospita piazzole, orti, giochi, rilievi e spazi per vegetable gardens, playgrounds, elevations and spaces
laboratori tematici. Il recinto, di profilati di ferro Cor- for thematic workshops. The fencing, made of bars of Cor-
Ten, è permeabile alla vista ma marca in modo eviden- Ten steel, is permeable to view but clearly marks out, both
te, sia da dentro, sia dal parco, la figura del “nido”. Fi- from inside and from the park, the shape of the crèche. This
gura che si rivela compiutamente nella vista dalle due shape that is fully revealed in the view from the two tow-
torri, pensata come un vero e proprio terzo prospetto. ers, which are seen as a true third face of the structure.
Così il nuovo nido appare come un dispositivo attento Thus the new nursery school looks like a system attentive
al confronto tra pedagogia e architettura». ○ to the meeting between pedagogy and architecture.” ○

579 abitare 123


Eikon.
Energia evoluta e finiture pregiate.

Placche dal design ricercato. Comandi ergonomici e meccanismi


silenziosi. Materiali pregiati; dettagli e colori affascinanti per un tocco di
classe incomparabile. Eikon Evo, Eikon Tactil, Eikon Chrome, Eikon Total
Look: quattro linee nate da un’idea di bellezza unica. Con la certezza del
made in Italy e una garanzia di 3 anni.
eventi

viaggio tra le città


del mondo
a Journey around
the World’s cities
txt Cherubino Gambardella

| Dopo oltre dieci anni, tornano a Napoli gli Annali dell’Architettura con una nuova formula e una
mostra che racconta il senso della metropoli e delle sue aree più fragili. Il curatore Cherubino
Gambardella ne anticipa i contenuti ad Abitare / After a gap of about ten years, the Annals
of Architecture are returning to Naples with a new formula and an exhibition that explores the
sense of the metropolis and its most fragile areas. The curator Cherubino Gambardella gives
Abitare a preview of its contents
579 abitare 125
Mario Ferrara
RaccoNtaRe oggi coN uNa MostRa il seNso della
MetRopoli e delle sue aree più fragili rischia di essere un
compito al tempo stesso troppo facile e difficile. Facile perché
la prima tentazione è quella di identificare la periferia come
un’area di debolezza localizzata ai margini dei centri ricchi o
storicizzati e, quindi, da correggere introducendo una modifi-
cazione genetica che la faccia sempre di più rassomigliare alla
equilibrata nobiltà del centro. E questo non è l’obiettivo che
ci siamo preposti. Analogamente, indugiare in una retorica
di energie positive che abitano i margini e le zone degradate
delle metropoli del mondo, quasi fossero gli unici punti dove
le strategie di riscatto proposte dall’architettura possano evi-
denziarsi, è altrettanto riduttivo. Sappiamo ormai che la gran-
de città contiene elementi critici in ogni luogo e analogamen-
te possiede straordinarie potenzialità sia rispetto agli spazi
pubblici che a quelli privati, sia rispetto alle aree fortemente
dense che alle pause senza nome, sia rispetto all’integrazione
sociale che rispetto alla difesa dalle calamità naturali.
La volontà è allora quella di mostrare, a partire dalla Campania
e da Napoli, come nel mondo una serie di azioni energetiche
Mario Ferrara

e potenti favoriscano la stratificazione, intesa come migliora-


mento delle condizioni insite nelle aree degradate in un mo-
mento molto incerto per la cultura del progetto. Le scarse ri-
sorse economiche disponibili rendono indifferibile il tema di
una manutenzione attiva del patrimonio costruito. Trasmette-
re alle altre generazioni un concetto di architettura metropoli-
tana che faccia della sua energia espressiva e della sostenibilità
economica e ambientale un elemento di forza, usando le sue
criticità, ci è sembrata una scommessa che la mostra dovesse
accettare ad ogni costo. Come Fondazione Annali dell’Archi-
tettura e delle Città abbiamo quindi pensato, con la mostra
Metropoli Novissima, di mostrare un metodo che si sviluppa
seguendo una costellazione di azioni a conseguenze multiple,
concependo un catalogo di atti senza pregiudizi, una serie di
suggerimenti e opportunità già costruite o solo immaginate.
Per sintetizzare questa azione in un solo spazio abbiamo idea-
to una mostra che potesse risolversi in una grande scenografia
teatrale, che evocasse uno spazio esterno variegato ma tenuto
assieme dalla cromia e composto da manifesti immagini e sug-
gestioni di trentasei autori internazionali, tre università e due
istituzioni pubbliche che propongono un viaggio metaforico
dal Sud verso l’Europa, le Americhe, l’Africa e l’Asia. Volevamo
che la Mostra degli Annali assomigliasse a una metropoli sti-
lizzata, a un’inattesa Skyline capovolta dal graticcio superiore
simile a strade e infrastrutture, confidando nel vigore insito
in ogni azione di sovvertimento di senso, come quella conte-
nuta nei mirini che svelano un inaspettato interno domestico.
Il visitatore si immerge in una popolazione di frasi e immagini
imperfette girovagando e tornando al punto di partenza come
se in un solo momento potesse passeggiare nelle aree riscatta-
te di mille metropoli. ○

126 abitare 579


Maria Gelvi
Una scenografia teatrale evoca
uno spazio esterno variegato, reso
unitario dalla cromia.
A stage set evoks a varied external
space held together by colours.

Putting on an exhibition today that looks at the


sense of the metroPolis and its most fragile areas is an un-
dertaking that risks being at the same time too easy and too diffi-
cult. It might be too easy because the prime temptation is to iden-
tify the outskirts as an area of weakness located on the margins
of affluent or historic centres and thus set about remedying the
situation by introducing a genetic modification that makes them
resemble more closely the ‘balanced nobility’ of the centre. And
this is not the goal we have set ourselves. Likewise, dwelling on
rhetoric about the positive energies that inhabit the fringes and
the degraded zones of the world’s metropolises, as if they were
the only areas where the strategies of amelioration proposed by
architecture can be put into effect, is equally reductive. We are
aware by now that the big city has critical elements in every
part and similarly that it possesses extraordinary potentialities
with respect to public as well as private spaces, with respect to
extremely dense areas as well as nameless gaps and with respect
to social integration as well as defence against natural disasters.
So the intent is to show, starting out from Campania and Naples,
how a series of energetic and powerful actions in the world can
Maria Gelvi

favour stratification, understood as an improvement of the con-


ditions that hold sway in degraded areas at a moment of great
uncertainty for the culture of design and planning. The scarcity
of the economic resources available means that the question of
an active maintenance of the built heritage can no longer be put
off. Passing on to younger generations an idea of metropolitan
architecture that puts at its centre expressive energy and eco-
nomic and environmental sustainability, and exploiting their
critical nature, seemed to us a challenge that the exhibition
had to accept. So at the Fondazione Annali dell’Architettura e
delle Città we decided, with the exhibition Metropoli Novissima
(“Brand New Metropolis”), to show people a method that was de-
veloped through a whole series of actions with multiple conse-
quences, drawing up a catalogue of open-minded activities that
are presented as suggestions or as already realized or merely
imagined opportunities.
To sum up this action in a single space we have put together an
exhibition that can be seen as a great stage set, evoking a varied
external space but one held together by colours and made up of
posters, images and suggestions from thirty-six authors from
different countries, three universities and two public institutions
that propose a metaphorical journey from the South towards
Europe, the Americas, Africa and Asia. We wanted the exhibition
of the Annali to resemble a stylized metropolis, with an unusual
skyline hanging upside-down from the upper lattice to appear as
roads and infrastructure, and placing our trust in the subversion
of meaning, as with viewfinders that reveal unexpected domestic Metropoli Novissima
interiors. Visitors are immersed in a range of imperfect phrases curated by Cherubino Gambardella
and images as they wander around and return to their point of (with Fabio Mangone and Luca Molinari)
Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, Napoli
departure, as if they could stroll through the regenerated areas of
10 October-10 December 2018
a thousand metropolises in a mere moment. ○ www.annaliarchitettura.it

579 abitare 127


PRESENTA

LE SFIDE DELL’ARCHITETTURA
Abitare, in collaborazione con il Politecnico di Milano, presenta Le Sfide dell’Architettura,

un’opera in cinque volumi che racconta l’architettura contemporanea e i suoi più grandi capolavori.

Per ogni volume un focus su un edificio di riferimento seguito da un approfondimento tematico,

da una sezione con i progetti e da un portfolio dedicato agli edifici storici.

Piano dell’opera

“Grattacieli e città europee” 21/09/18


“Teatri e auditorium” 26/10/18
“Musei e spazi per l’arte” 30/11/18
“Musei e spazi per la scienza” 11/01/19
“Architettura sostenibile” 01/03/19
GLI EDIFICI CHE HANNO FATTO
LA STORIA DELL’ARCHITETTURA.

NON PERDERE
LA TERZA USCITA:
MUSEI
E SPAZI PER L’ARTE.

Il terzo volume, Musei e spazi per l’arte, ti aspetta in edicola dal 30 novembre, a soli 6,90€.
diplosdesign.com
Dall'incontro tra Abet Laminati e Saib nasce Diplos,
Italian Design Solution, la combinazione di laminato
plastico ad alta pressione (HPL), pannello truciolare
nobilitato (MFC) e bordi in ABS.
Una proposta completa per rendere unico ogni
piccolo o grande progetto.
d es i g n

Emozioni digitali
digital Emotions
txt Marco Consoli

Courtesy Warner Bros.

579 abitare 131


| Oggi gli scenografi del cinema adottano software sempre più simili a quelli usati dagli
architettiperdisegnareambientievocativiincuipassato,futuro,realtàefinzionesimescolano
in un potente cocktail. Vediamolo in alcuni grandi successi recenti: Blade Runner 2049,
Skyscraper, Gli Incredibili 2 / Today the set designers for cinema are using software which
is increasingly similar to the kind used by architects to design evocative settings in which
past, future, reality and make-believe are combined in a potent cocktail. We can see this
trend in some recent box-office hits: Blade Runner 2049, Skyscraper and Incredibles 2

In queste pagine, immagini da Blade Runner

Courtesy Warner Bros.


2049: riprese dal vero in primo piano si integrano
con elementi digitali sullo sfondo.
These pages, images from Blade Runner 2049:
objects filmed in the foreground are often mixed
with digital elements in the background.

Courtesy Warner Bros.

132 abitare 579


Courtesy Warner Bros.
Courtesy Warner Bros.

Da sempre scenografi e arreDatori danno il


loro contributo ai film proponendo città, ambienti e
interni che gli attori e il pubblico sono chiamati ad
abitare ed esplorare. Ma negli ultimi anni questo la-
voro, un tempo perlopiù manuale e artigianale, è sta-
to rivoluzionato dall’utilizzo di strumenti digitali e
da software molto simili a quelli usati dagli architetti
per progettare edifici e oggetti d’arredo. Esemplare è
il caso di Blade Runner e del suo sequel Blade Runner
2049, usciti rispettivamente nel 1982 e nel 2017. «Pri-
ma dell’era digitale le illustrazioni per set e oggetti
di scena si disegnavano a mano più volte, durante il
processo di approvazione», spiega David Snyder, art
director del primo film. «La digitalizzazione arriva-
ta negli anni Novanta ha permesso di includere la
versione definitiva di quei disegni direttamente nel

in molti casi l’utilizzo del Set deSignerS and decoratorS make their
contribution to films by creating cities, environments
computer è indispensabile and interiors that actors and viewers are called on to
per questioni di budget inhabit and explore. But in recent years this kind of
work, once done mostly by hand, has been revolution-
there are cases in which the use of computers ized by the use of digital tools and software similar to
proves indispensable, partly because of budget those used by architects to design buildings and fur-
constraints niture. Take, for example, the case of Blade Runner
and its sequel Blade Runner 2049, released in 1982
and 2017. As David Snyder, art director of the first
film, explains: “Before the digital era the illustrations
for sets and props were drawn by hand many times
over during the process of approval. The digitization
that arrived in the 1990s made it possible to include
the definitive version of those drawings directly in the
film, for example in the background of the take, for set

579 abitare 133


Courtesy hdqWalls.Com
film, per esempio sullo sfondo dell’inquadratura, per extensions that would be too big and expensive to build.”
estensioni di set che sarebbero troppo vasti e costosi It was in this way, for example, that the makers of Blade
da costruire». In questo modo, per esempio, sono stati Runner 2049 created the waste dump that extends as far
creati in Blade Runner 2049 la discarica che si estende a as the eye can see, would have been impossible to realize in
perdita d’occhio, altrimenti impossibile da realizzare, e any other way, and the buildings that form the skyline of
gli edifici che delineano lo skyline della Las Vegas del fu- the Las Vegas of the future, for whose design they brought
turo, alla cui progettazione è stato chiamato anche Syd in Syd Mead, who had worked on the first film.
Mead, designer già del primo film. Although the virtual representation of constructions and
Nonostante la rappresentazione virtuale di costruzioni objects is now convincing enough to deceive the human
e oggetti sia ormai abbastanza convincente da ingannare eye, for some it is still lacking in material quality, especial-
l’occhio umano, secondo alcuni difetta ancora di qualità ly in relation to the virtual illumination that has to match
materica, soprattutto in relazione alla resa dell’illumi- the lighting on set. For this reason Denis Villeneuve, the di-
nazione virtuale che deve collimare con quella ripresa rector of Blade Runner 2049, wanted as much as possible
sul set. Per questo Denis Villeneuve, regista di Blade to be actually constructed and filmed: so sequences of the
Runner 2049, ha preteso che fosse costruito e ripreso movie are often a mix of objects filmed in the foreground
dal vivo quanto più possibile: spesso le sequenze del film with digital elements in the background, as in the case of
sono dunque un mix di oggetti ripresi in primo piano, the erotic statues of Las Vegas. According to the produc-
con elementi digitali sullo sfondo, come nel caso delle tion designer Dennis Gassner: “Settings and buildings are

134 abitare 579


Courtesy Paramount PiCtures and dreamWorks PiCtures
In Ghost in the Shell (a destra
e sotto) gli esperti di effetti visivi hanno
creato aree di città interamente virtuali.
Nella pagina accanto, il grattacielo
di Skyscraper; che si ispira ai progetti
di Zaha Hadid e al Burj Khalifa di Dubai.
In Ghost in the Shell (right
and below) visual effects experts
created entirely virtual areas of city.
Facing page, the building of Skyscraper
takes its inspiration from the designs
of Zaha Hadid, as well as from the Burj
Khalifa in Dubai.

Courtesy Paramount PiCtures and dreamWorks PiCtures


statue erotiche di Las Vegas. «Ambienti ed edifici sono a combination of many elements, inspired chiefly by Bru-
una combinazione di molti elementi ispirati soprattut- talist architecture, including the models of the Los Angeles
to all’architettura brutalista – conferma lo scenografo of the future, constructed in miniature by Weta Workshop.
Dennis Gassner – inclusi i modelli della Los Angeles The presence of real elements on set was important for us.”
del futuro, costruiti in scala da Weta Workshop, perché This statement is especially significant in relation to the
era importante per noi la presenza di elementi reali in work of the set decorator Alessandra Querzola, in particu-
scena». L’affermazione trova poi particolare significato lar with regard to interiors. With the aid of Rodolfo Cala-
per il lavoro eseguito dall’arredatrice Alessandra Quer- scibetta’s workshop, she constructed or unearthed Italian
zola che soprattutto per gli interni, con l’aiuto del labo- tables, chairs, cupboards and lamps, such as Umberto Ri-
ratorio di Rodolfo Calascibetta, ha costruito o reperito va’s E63, putting together the most disparate objects, such
tavoli, sedie, armadi e lampade italiane, come la E63 di as worn sofas bought on EBay for 25 dollars with iconic
Umberto Riva, mettendo insieme gli oggetti più dispara- pieces like Pierre Paulin’s Ribbon armchair.
ti, divani consumati comprati su Ebay a 25 dollari con Particular attention was paid to the headquarters of the
pezzi iconici come la poltrona Ribbon di Pierre Paulin. villain Wallace, inspired by Japanese temples and a de-
Particolare attenzione è stata data al quartier generale sign by the Barozzi Veiga studio for the Neanderthal Mu-
del cattivo Wallace, ispirato ai templi giapponesi e a un seum in the Spanish region of Piloña, which was never
progetto dello Studio Barozzi Veiga per il Neanderthal built: an office in which the architectural space over-
Museum di Piloña in Spagna, mai costruito: un ufficio in whelms the furniture, its place taken by a refraction of

579 abitare 135


d es i g n

cui lo spazio architettonico prende il sopravvento su-


Courtesy Disney Pixar

gli arredi, sostituiti da una rifrazione di luce arancio-


ne. Nonostante le resistenze di alcuni registi ci sono
casi in cui l’utilizzo del computer risulta indispensa-
bile, anche per questione di budget: non sarebbe al-
trimenti possibile realizzare film come Skyscraper,
che si svolge in un fittizio grattacielo di Hong Kong
alto 1067 metri, creato per l’occasione dagli esperti
di effetti digitali della Industrial Light & Magic. «Ci
siamo ispirati ai progetti di Zaha Hadid, ma anche
al Burj Khalifa di Dubai», spiega il supervisore degli
effetti Craig Hammack. Edifici impossibili, futuri-
stici, che domani forse esisteranno nei computer di
ingegneri e architetti, oggi escono dall’immaginario
di designer digitali per il cinema, come lo spettacolo
di architetture di Ghost in the Shell: per permettere le
panoramiche lunghe un minuto, gli esperti di effetti
visivi hanno dovuto creare aree di città, interamente
virtuali, ampie fino a tre chilometri quadrati. In ta-
luni casi poi l’utilizzo dei pixel al posto della materia
Courtesy Disney Pixar diventa essenziale persino negli interni, come nel
cartoon digitale Gli Incredibili 2 della Pixar. La casa
dei Parr, famiglia di supereroi protagonisti del film,
è stata creata totalmente in 3D, ispirandosi all’ar-
chitettura del Movimento moderno americano: 220
metri quadrati realizzati con un occhio alla ciclopi-
ca residenza Sunnylands di Palm Spring e un altro
alla Vandamm House, costruita ad hoc per il film di
Hitchcock Intrigo internazionale. ○

orange light. Despite the resistance of some directors


there are cases in which the use of computers proves
indispensable, partly because of budget constraints:
otherwise it would be impossible to make films like
Skyscraper, set in an imaginary Hong Kong build-
Courtesy Disney Pixar

ing rising to a height of 1067 metres, created for the


occasion by the digital effects experts of Industrial
Light & Magic. “We took our inspiration from the de-
signs of Zaha Hadid, as well as from the Burj Khalifa
in Dubai,” explains the visual effects supervisor Craig
Hammack. Impossible, futuristic buildings that may
exist tomorrow on the computers of engineers and
architects are today springing from the imagination
of digital designers for cinema, as in the spectacular
architecture of Ghost in the Shell: and they allow
minute-long pans, for which visual effects experts had
to create entirely virtual areas of city, extending for
as much as three square kilometres. In some cases the
utilization of pixels instead of material becomes es-
sential even in the interiors, as in the case of Pixar’s
computer-animated film Incredibles 2. The home of
the Parr family of superheroes, protagonists of the
movie, was created entirely in Digital 3-D, drawing
its inspiration from the architecture of the Ameri-
La casa dei supereroi di Gli incredibili 2 richiama
can Modern Movement. Some 220 square metres
l’architettura modernista americana.
The home of the superheroes in the Incredible 2 produced with one eye on the mammoth Sunnylands
movie has been designed taking inspiration from residence in Palm Springs and the other on the set
the architecture of the American Modern Movement. built for Vandamm’s house in Hitchcock’s film North
by Northwest. ○

136 abitare 579


i nterni

Un’altra
idea
di caffè
another idea
of coffee
txt Alberto Bassi
photos Matt Glac

| L’apertura di Starbucks a Milano è stata più


volte annunciata, a lungo attesa e infine accolta
da grande clamore. Ma al di là dei dibattiti sul
potere delle multinazionali, la Roastery di
Milano rappresenta un bell’esempio di human-
driven design / The opening of a branch of
Starbucks in Milan has been announced many
times, was long awaited and was greeted with
much razzamatazz. But above and beyond
arguments over the power of multinationals,
the Roastery in Milan is a fine example of
human-driven design

138 abitare 579


L’interno, ispirato allo stile milanese, è un unico grande
spazio ricavato nell’ex Palazzo delle Poste (pagina accanto).
The interior, inspired by the Milanese style, is a single space
created in what used to be Milan’s central Post Office building.

579 abitare 139


«Che Cosa può suCCedere qui? Qual è la sensazione “What can happen here? What is the feeling people must
che le persone devono provare quando entrano? Come può have when they walk in? How can this be different – something
essere un luogo diverso? Qualcosa che non è già là fuori, qual- that’s not already out there, something the world has not yet
cosa che il mondo non ha ancora visto?». Così si è interrogata seen?” These are the questions Liz Muller – born and brought up
Liz Muller – nata olandese, poi passata per Sudafrica e Stati in the Netherlands, before moving to South Africa and then the
Uniti – nel progettare lo Starbucks milanese, immaginando United States – asked herself when designing the Milanese
che cosa avrebbero voluto le persone, che cosa sarebbe stato branch of Starbucks, imagining what people would want, what
giusto far trovare perché fossero a loro agio, avessero una they needed to find there in order to feel at their ease, to have a
esperienza gradevole e gratificante. Insomma: «Ho iniziato pleasant and rewarding experience. In short: “I start at the end,”
dalla fine», sostiene. Al di là dell’orgoglio, del buon senso – e as she puts it. Apart from the pride, the common sense – and
talvolta della retorica – del giusto muovere dalle esigenze del- sometimes the rhetoric – of starting out from people’s needs, in
le persone, in una logica di human-driven-design, l’arrivo del- accordance with the logic of human-driven design, the arrival
la multinazionale americana a Milano nello storico edificio (which has been announced many times and is a harbinger of
delle Poste di piazza Cordusio merita alcune riflessioni sulla more to come) of the American multinational in Milan, in the his-
relazione fra strategia d’impresa e scelte progettuali. Lascia- toric Post Office building on Piazza Cordusio, calls for reflections
mo allora da parte altre possibili valutazioni socio-economi- on the relationship between corporate strategy and design. So let
co, culturali o politiche, nonché disquisizione o dissenso sul- us put aside any possible socioeconomic, cultural or political
la proposta di un’altra idea di caffè, certo eretica per gli considerations, as well as disagreements with this proposal in
esegeti dell’espresso nostrano, che si è affermata come for- terms of another idea of coffee, which is heretical for the champi-
mat internazionale, a partire – vuole la leggenda – proprio ons of Italian espresso, that – as legend has it – was established

140 abitare 579


il processo produttivo e preparatorio del caffè va in
scena con macchinari in bella vista
the process of preparation of the coffee is on display with machines in full view

Gli arredi e le finiture sono opera di artigiani e imprese


locali. Dalla palladiana alle lampade di vetro colorato.
The furnishings and finishings are the work of local firms
and craftsmen. From the flooring to the coloured glass lamps.

Joshua TruJillo
dalla frequentazione del gran capo di Starbucks Howard as an international standard as a result of Starbucks supre-
Schultz di un locale milanese nel 1983. Interessa l’evidente mo Howard Schultz’s visit to a Milanese bar in 1983. What is
interconnessione fra strategia d’impresa e declinazione inte- interesting is the evident connection between corporate strat-
grale attraverso il design: come è stato concepito il negozio egy and its general expression through design: the way the
per quanto riguarda il rapporto con il pubblico, l’organizza- coffee shop has been conceived as far as its relationship with
zione degli spazi, i servizi offerti e qual è la logica delle scelte the public, the organization of its spaces, the services offered.
progettuali, evidentemente collegate a condizioni e contesto The logic behind the design choices is clearly linked to market
di mercato, committenza, economia e risorse. Scelte che per conditions and context, clients, economy and resources.
necessità interpretano i modi di vivere, le aspirazioni e l’im- These choices necessarily interpret ways of life, and the aspi-
maginario di qualcuno o di molti, a veder le lunghe code di rations and imagination of someone or of many, to judge by
persone all’apertura e nei giorni successivi, mosse da pubbli- the long queues of people at the opening and over the follow-
cità, buona comunicazione assieme alla logica onnipresente ing days, brought there by publicity, good advertising and the
dell’Evento. Non resta che cominciare dall’identità ideologi- ever-present logic of the Event. So we have no choice but to
co-multinazionale. Starbucks milanese è la reinvenzione del- start with an ideological-multinational identity. The Milan-
la torrefazione nostrana (ridenominata Roastery secondo un ese Starbucks is a reinvention of our own coffee-shop (re-
format introdotto da qualche anno solo a Seattle e Shanghai) named a Roastery in line with a format introduced a few
che esibisce il processo produttivo e preparatorio del caffè years in Seattle and Shanghai) that puts the process of pro-
con macchinari in bella vista e spazi ampi e conviviali, dove duction and preparation of the coffee on display with ma-
oltre al nobile involucro architettonico sono presenti la palla- chines in full view and large liveable spaces, where in addi-
diana a pavimento, arredi di legno e lampade di vetro realiz- tion to the noble architectural setting there is a Palladiana

579 abitare 141


zati con artigiani e imprese locali. Un deliberato e di-

Joshua TruJillo
chiarato omaggio al Bel Paese, che prosegue con il cibo
prodotto dalla panetteria/caffè Princi, ma soprattutto
con la nouvelle vague del food italiano, il gelato mole-
colare all’azoto del torinese Alberto Marchetti, fino al
recupero degli iconici strumenti di segnalazione a pa-
lette di Solari, storica presenza in aeroporti e stazioni.
Un interno quindi a metà strada fra torrefazione, luo-
go della produzione e del servizio, dove materiali e ar-
redi definiscono in sostanza una scenografia, una sor-
tadimessainscenadellospettacolodellapreparazione
e della fruizione del caffè, o meglio di un certo tipo di
caffè nonché di complementi vari “all’italiana”. Il tutto
finalizzato alla riproposta dell’immaginario Star-
bucks di luoghi dove si servono diversi tipi di caffè, un
tempo non sempre memorabili, ma soprattutto è pos-
sibile sostare a parlare, leggere, studiare e lavorare.
Ponendo appunto le persone al centro. ○

terrazzo floor, and the wooden furniture and glass lamps


are made by local artisans and firms. This is a deliberate
homage to the Bel Paese, which continues with the food
produced by the Princi bakery/café, and above all with
the nouvelle vague of Italian cuisine, the Turinese Alber-
to Marchetti’s molecular ice cream made with liquid ni-
trogen, and even the reutilization of iconic Solari disc
signals, a historic presence in airports and stations. This
I l pr I m o p u n to ve ndIta In ItalIa is an interior, therefore, which is somewhere between a
coffee-shop and a place of production and service, where
è un d e l I b e r at o e d I c h I a r ato materials and furnishings define in essence a theatrical
omaggIo al bel paese set – leading to a sort of staging of the spectacle of the
preparation and enjoyment of coffee, or rather of a cer-
The firsT sTarbucks’ shop in iTaly is a deliberaTe homage To tain kind of coffee as well as various “Italian-style” com-
The bel paese plements. The whole thing is aimed at reviving the Star-
bucks imagery of places where different types of coffee
are served, which have not always been memorable, but
above all where it is possible to stay and chat, read, study
and work, with people at the centre of it all. ○

142 abitare 579


579 abitare 143
QUESTO MESE CON AMICA

THE ACCESSORY ISSUE


AUTUNNNO-IN V ER NO 2018 -19

Scarpe - Borse - Occhiali - Gioielli

am c amica
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n.11 novembre 2018
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Nicole Neumann
the accessory issue
novembre 2018 - semestrale - anno xiii n.2

A I
2019

the
shape
of
beauty
ISSN 1120432 (OnLine)

Fendi
AMICA - 1

E IN REGALO
IL NUOVO SHAMPOO
FORZA È BELLEZZA

TUTTO A SOLI € 4
d es i g n
Bernard Bige / Courtesy stX FranCe

L’abbraccio deLL’oceano
the embrace of the ocean
txt Ali Filippini

| L’ultima grande nave da crociera, la Celebrity Edge, promette nuovi record in fatto di
lusso e tecnologia. Grazie al decisivo contributo di diversi designer e architetti di fama
internazionale / The latest big cruise ship, the Celebrity Edge, promises to set new
standards in luxury and technology. All this is thanks to the decisive contribution of a
number of internationally famous designers and architects

579 abitare 145


SIMON J HARVEY
Numerose azieNde italiaNe –
come moroso, B&B italia e
GervasoNi – soNo state scelte
per arredare le aree louNGe e i
ristoraNti
Numerous ItalIaN fIrms, INcludINg moroso, B&B
ItalIa aNd gervasoNI, were choseN to desIgN the
louNge areas aNd restauraNts

La CeLebrity edge, ultima nata di Celebrity The CelebriTy edge, the latest addition to the fleet
Cruises, è pronta per il suo primo viaggio dal nuovo of Celebrity Cruises, is ready for her maiden voyage from
terminal di Miami con rotta verso i Caraibi. La visita the company’s new terminal in Miami to the Caribbean,
in anteprima ai Chantiers de l’Atlantique di Saint Na­ and a visit to the Chantiers de l’Atlantique in Saint Nazaire
zaire rivela molti segreti, con numeri e soluzioni da for a preview has revealed many of her secrets, with re-
primato che la connotano già tra le navi da crociera cord stats and solutions that already make her one of the
più lussuose e tecnologicamente avanzate al mondo. most luxurious and technologically advanced cruise ships
L’impiego della realtà virtuale nel processo progettua­ in the world. The recourse to virtual reality in the design
le ci ha permesso inoltre un’esperienza immersiva e process also allowed for the creation of an immersive and
assolutamente realistica del design degli interni e de­ convincing experience in terms of the interior design and
gli ambienti esterni concepito da una squadra di ar­ the outdoor settings conceived by a team of internationally
chitetti e designer di fama internazionale. «Abbiamo famous architects and designers. “We all worked individu-
lavorato tutti singolarmente – racconta Sanjit Manku ally,” explained Sanjit Manku of the Studio Jouin Manku,
dello Studio Jouin Manku – e con un’efficace comu­ “and through effective communication were able to bounce
nicazione ci siamo confrontati in modo costruttivo ideas off each other in a constructive manner, something
come di solito non accade». L’insieme delle parti è that does not usually happen.” The whole formed by the
infatti armonioso e perfettamente in linea con la vo­ parts is harmonious and perfectly in keeping with the
cazione di aprire, non solo idealmente, l’intera nave intent of opening up the whole ship to the embrace of the
all’abbraccio dell’oceano. Ne sono prova tangibile gli ocean, and not just in an abstract sense. Tangible proof
ariosi spazi di Eden, sorta di giardino su più livelli comes from the airy spaces of Eden, a sort of garden on

146 abitare 579


BERNARd BIgE / COuRtESY StX FRANCE
A destra, la Celebrity Edge in costruzione ai Chantiers
de l’Atlantique a Saint Nazaire. Sotto, l’allestimento dell’area Eden,
ideata da Scott Butler (Wilson Butler Architects) e da Patricia
Urquiola. Nella pagina accanto, il salone The Grand Plaza illuminato
dal lampadario a lame di Led The Chandelier, progettato ad hoc
dallo Studio Jouin Manku, e il rendering della nave.
Right, the Celebrity Edge under construction at the Chantiers
de l’Atlantique in Saint Nazaire. Below, the design of the Eden
by Scott Butler (Wilson Butler Architects) and Patricia Urquiola.
Facing page, the Grand Plaza saloon, illuminated by The Chandelier,
a lighting installation made up of LED strips specially designed
by Studio Jouin Manku, and a rendering of the ship.

SIMON J HARVEY
collocato a poppa, una spirale avvolgente chiusa da several levels located in the stern, an enveloping spiral
un’impressionante vetrata di 650 metri quadrati. Il enclosed by a staggering 650 square metres of glass. The
progetto è di Scott Butler di Wilson Butler Architects design is by Scott Butler of Wilson Butler Architects and
e Patricia Urquiola, intervenuta nelle aree lounge del­ Patricia Urquiola, who was responsible for the lounge ar-
lo spazio e nel Cyprus Restaurant, dove prevalgono eas of the space and the Cyprus Restaurant, where the pre-
materiali lapidei ed è consistente la presenza di verde dominant material is stone and there is a substantial pres-
anche pensile. ence of vegetation, some of it in hanging baskets. The idea
L’idea di sfidare le convenzioni in termini di perce­ of challenging conventions in terms of visual perception
zione visuale spetta a un dispositivo unico e spetta­ has led to the creation of a unique and spectacular device:
colare: la piattaforma aggettante Magic Carpet – pro­ a cantilevered platform called the Magic Carpet – designed
gettata dall’architetto inglese Tom Wright di WKK by the British architect Tom Wright of WKK Architects
Architects – che, posta su un fianco della nave, può – which, set on one side of the ship, can be positioned on
posizionarsi su quattro livelli diversi con funzioni dif­ four different levels with different functions. It facilitates
ferenti. Facilita l’imbarco ai tender nella zona di acco­ boarding from the tenders in the reception area on Deck 2,
glienza al secondo ponte, ma diventa ristorante sotto but turns into a restaurant under the stars at the top to ex-
le stelle all’ultimo piano per estendere l’esperienza tend the physical experience of the sea voyage beyond the
fisica del viaggio in mare oltre i confini del perime­ perimeter of the ship. The interior designer Kelly Hoppen
tro della nave. L’interior designer Kelly Hoppen si è was responsible for the cabins – 2918 beds in 1467 rooms,
invece occupata delle cabine – 2.918 posti in 1467 stan­ along with a number of split-level suites, each with its own
ze, con alcune suite, a più livelli, con tanto di vasca/ tub/pool and breath-taking view (Edge Villas) – where she

579 abitare 147


Tom Wright di WKK Architects
ha collaborato al progetto del
Resort Deck, occupato dalla grande
piscina prodotta da Culligan, da
un’installazione luminosa e dal Magic
Carpet, l’innovativa piattaforma
mobile posizionata a sbalzo sul fianco
della nave (a destra, un dettaglio).
Tom Wright of WKK Architects
collaborated on the design of the
Resort Deck, occupied by the large
swimming pool produced by Culligan,
a luminous installation and The Magic
Carpet, the innovative platform
cantilevered out from the side of the
ship (a section of which is shown
on the right).

piscina personale e viste mozzafiato (Edge Villas) – has created private spaces able to amplify the perception
dove ha pensato a spazi privati in grado di ampliare la of the world outside through the Infinite Veranda system
percezione dell’esterno con il sistema Infinite Veran- which, thanks to its sliding doors, becomes an extension of
da di Somec che, grazie a porte scorrevoli, si integra the living space, making it 23 per cent larger than on the
nella camera guadagnando un 23 per cento di spazio other ships of the fleet. All this is made possible by high-tech
rispetto alle altri navi della flotta. Il tutto grazie a tec- doors, patented in Italy, that open at the push of a button.
nologici serramenti, di brevetto italiano, comandati But the entire cabin is smart and relies on automated sys-
a pulsante; ma l’intero ambiente è smart e plasmato tems that allow passengers to customize the air-condition-
sull’automazione consentendo di personalizzare da ing and lighting from a touch screen and even to open the
touch screen l’aria condizionata, le luci, arrivando door with a digital key via smart phone.
all’apertura delle porte con chiavi digitali via smart A lot of care has also gone into the restaurants. The cruise
phone. Molto accurato anche il lavoro sui ristoranti. Il ship industry is experiencing continual growth because it
settore croceristico è in continua crescita perché di- has been able to adapt to changes in the taste and behav-
mostra di saper cogliere le evoluzioni del gusto e dei iour of the public. The tendency for cruise passengers to
comportamenti del pubblico. Il trend gourmand dei appreciate gourmet cuisine has led all the restaurants on
croceristi ha fatto sì che tutti i ristoranti della nave – the ship – there are four main ones – to emphasise the ex-

148 abitare 579


A lato, uno degli accessi
a The Grand Plaza, disegnata
da Patrick Jouin e Sanjit Manku.
Sotto, una delle due penthouse
suites progettate, come tutte
le cabine, dall’interior designer
Kelly Hoppen.
Right, one of the points
of access to The Grand Plaza,
designed by Patrick Jouin and
Sanjit Manku. Below, one of the
two penthouse suites created
by interior designer Kelly Hoppen,
who was also responsible for all
the other cabins.

quattro i principali – enfatizzino l’esperienza del cibo perience of good food along with the quality of the décor.
insieme alla qualità dell’ambiente. Alcuni si affaccia- Some of them face onto the hub known as the Grand Plaza,
no sull’hub di The Grand Plaza, cuore d’accoglienza heart of the ship’s hospitality and heir to the great saloons
della nave ed erede dei grandi saloni dei transatlan- of the transatlantic liners of the past. This large space,
tici d’epoca. Il grande spazio, di Studio Jouin Manku, designed by the Studio Jouin Manku in a homage to the
omaggio all’unicità delle piazze italiane, attraversa unique qualities of the Italian piazza, spans three decks
tre ponti per quasi 500 metri quadrati ed è accessibile and covers almost 500 square metres. It is accessible by
da una scalinata-scultura di forma elicoidale, «dise- means of a staircase sculpted into the shape of a spiral:
gnata per invogliare le persone a servirsene», spiega “designed to make people want to use it,” explains Sanjit
ancora Sanjit Manku. Se l’area della piazza è domina- Manku again. If the area of the plaza is dominated by
ta da pilastri d’acciaio lasciati a vista dagli architetti steel pillars left in view by the architects to draw attention
per esaltare la struttura ingegneristica, qui il fulcro è to the engineering structure, its heart is the chandelier
lo chandelier a Led: un’opera di design-art, il cui dise- of LED strips: a work of design/art, whose shape, Manku
gno, puntualizza Manku, «non è cambiato dallo schiz- points out, “has not changed from the initial sketch”, in the
zo iniziale», sotto forma d’installazione luminosa di form of a lighting installation with a high impact in terms
incredibile impatto scenografico. ○ of its scenic quality. ○

579 abitare 149


d es i g n

Paesaggi
di carta
PaPer
landscaPes

| La carta seguita a essere uno dei materiali


più amati (e usati) da designer, grafici e
creativi in tutto mondo. Un premio
internazionale la celebra da quasi vent’anni
grazie all’esperienza del gruppo Fedrigoni. I
partecipanti in questa edizione sono più di
mille da quasi trenta Paesi / Paper
continues to be one of the materials most
appreciated (and used) by designers,
graphic artists and creatives across the
world. An international award set up by the
Rispettate la mateRia, lavoRateci insieme,
Fedrigoni group has been celebrating this anche attraverso una continua ricerca e innovazio-
ne. È questo l’invito e l’insegnamento che il concor-
fact for almost twenty years. On this so Fedrigoni Top Award rivolge ai partecipanti dalla
occasion there are over a thousand sua prima edizione, quasi vent’anni fa. Lo spiega
Chiara Medioli, vicepresidente del gruppo Fedrigo-
participants from almost thirty countries ni, storica azienda specializzata nella produzione e
vendita di carte ad alto valore aggiunto (proprietaria
anche del marchio Fabriano): «La carta può davvero
diventare una scoperta, un paesaggio per le mani e
txt Stefano Benedetti per gli occhi. E poi ha una componente “architetto-
nica” che rivela nel momento in cui diventa oggetto
tridimensionale. Ecco perché le prime edizioni del
premio avevano tra i giurati personalità del calibro

Respect the mateRial and woRk on it to-


getheR, in part through continual research and in-
novation. This is the invitation that the Fedrigoni
Top Award competition has been making to its en-
trants ever since it was set up, almost twenty years
ago. As Chiara Medioli, vice chairwoman of the Fed-
rigoni group, the historic company specializing in
the production and sale of paper with a high added
value (and owner of the famous Fabriano brand), ex-
plains: “Paper can really become a discovery, a land-
scape for the hands and the eyes. And it has an ‘archi-
tectural’ component that is revealed as soon as it is
turned into a three-dimensional object. This is why
the juries in the early years of the competition includ-

150 abitare 579


Sopra / Above, Une promenade – Harald Fernagu di / by Atelier Tout va bien (vincitore
categoria Books category winner, 2015). A sinistra / Left, Jde O To Aby O Neco Slo
di / by Toman design (vincitore / winner Books, 2017). Sotto / Below, Off Black Magazine
di / by Bonnevier Ainsworth (vincitore / winner Hp Indigo Digital Printing, 2017).
Nella pagina accanto, / Facing page, Book of copies di / by San Rocco magazine
(vincitore / winner Hp Indigo Digital Printing, 2015).

579 abitare 151


A sinistra / Left, L’Olio Di Tenute Librandi
di / by nju:comunicazione (secondo classificato /
second place Labels, 2017). In basso / Bottom,
Sobrassada Unic di / by Deberlou (primo classificato /
winner Packaging, 2015).

di Bruno Munari e Bob Noorda, creativi che


sono stati capaci di utilizzare e reinventare la
carta negli ambiti più diversi». Il premio, asse-
gnato con cadenza biennale e giunto oggi
all’undicesimo appuntamento, ha dunque
come obiettivo primario quello di celebrare le
potenzialità e la versatilità di un prodotto,
quello cartaceo, dato ogni volta per sorpassato
e invece oggi più che mai attuale: «Non è un
caso che le collane di libri più belle in Italia e
all’estero – racconta Medioli – oltre a valoriz-
zare l’aspetto estetico come il design della co-
pertina, usino carte di qualità. Un bel libro è
un oggetto che si vuole passare a familiari e
amici o tenere in casa a ricordo di un’esperien-
za. Procedimenti come la plastificazione, al
contrario, coprono le qualità principali della
carta, dalla gradevolezza al tatto agli effetti di
assorbimento o rifrazione della luce, oltre a
impedirne la riciclabilità».
Ma non c’è soltanto il mondo dell’editoria in
questo premio: le categorie in cui vengono as-
segnati i premi oltre a Publishing (libri e rivi-
personaggi come munari e noorda ste), comprendono Corporate identity (brochu-
re, cataloghi, calendari…), Packaging (scatole,
sono stati capaci di reinventare shopping bag e contenitori da banco) e Labels
(etichette per liquori e alimenti di alta gamma).
la carta negli ambiti più diversi Ad accomunarle, la richiesta di «coerenza tra
figures as bruno Munari and bob noorda were capable of utilizing ideazione e realizzazione, ma anche qualità
and reinventing paper across diverse fields della rilegatura e della stampa: così si premia-
no tutti gli attori della filiera, dal buon design
agli aspetti più tecnici e materiali, oltre allo
stampatore e al brand che per primi hanno vo-
luto un certo tipo di risultato».
La giuria del premio, al lavoro proprio in que-
ste settimane, è capitanata quest’anno da Si-
mon Esterson (uno dei designer più influenti
nel mondo della grafica editoriale), è eteroge-
nea per provenienza geografica e settori di
competenza e promette di non fare distinzione
alcuna tra piccoli e grandi produttori. Perché,
come precisa Chiara Medioli, «l’aspetto più in-
teressante di questo premio è che in ognuna
delle categorie ci sono sfide progettuali diffe-
renti. È un’occasione di incontro e confronto
tra i partecipanti e un veicolo di visibilità per i
giovani creativi, che sono spesso il primo moto-
re di innovazione». E infatti quest’anno a giudi-
care i più di mille iscritti da quasi trenta Paesi
differenti non sarà più soltanto la giuria di tec-
nici altamente specializzati: l’edizione 2019,
con premiazione finale a Berlino il prossimo
marzo ed esposizione dei progetti vincitori,
prevede per la prima volta anche una giuria po-
polare, con la possibilità di votare online sul
sito fedrigonitopaward.com le migliori propo-
ste per ogni categoria. ○

152 abitare 579


Sopra / Above, Tela Relaxed Tailoring Ss16 di Tela Rosa (terzo classificato / third place Corporate publishing, 2017).

ed figures of the calibre of Bruno Munari and Bob Noorda - thus every part of the supply chain receives recognition,
designers who were capable of utilizing and reinventing from good design to the more technical and material as-
paper across diverse fields.” Hence the prime objective of pects, in addition to the printer and the brand that were
the prize, made biennially and thus awarded for the elev- the first to look for a certain type of result.” The jury of this
enth time in 2019, is to celebrate the potentiality and versa- award, which is at work at the moment, is chaired this
tility of a product, paper, that is often dismissed as obsolete year by Simon Esterson (one of the most influential de-
and yet is more relevant than ever: “It is no accident that signers in the world of editorial graphics), and is diverse
the finest collections of books published in Italy and in geographical origin and area of expertise. It’s also
abroad,” says Medioli, “in addition to relying on aesthetic promises to make no distinction between small and large
aspects like the design of the cover, make use of quality pa- producers. Because, as Chiara Medioli makes clear, “the
per. A beautiful book is an object that you want to share most interesting aspect of this award is that in each of the
with your family and friends, or keep at home in memory of categories there are different design challenges. It is an
an experience. Processes like coating with plastic, in con- opportunity for a meeting and exchange of ideas between
trast, cover up the principal qualities of paper, from its the participants, and a means of gaining exposure for
pleasant feel to its effects of absorption or reflection of young designers, who are often the prime motor of inno-
light, as well as making it impossible to recycle.” But it is not vation.” This time, in addition, over one thousand entrants
just the world of books and magazines that is covered by from almost thirty different countries will no longer be
this award: in addition to Publishing, the categories for judged solely by the jury of highly specialized technicians.
which prizes are offered include Corporate Identity (bro- In 2019, at the prize-giving ceremony held in Berlin in
chures, catalogues, calendars...), Packaging (cartons, shop- March, with an exhibition of the award-winning designs,
ping bags and display stands) and Labels ( for wines, spir- there will for the first time also be a popular jury, with
its and gourmet foods). What all these areas have in anyone allowed to vote online at the fedrigonitopaward.
common is the request for “coherence between conception com website for what they consider the best proposals in
and realization, but also quality of binding and printing: each category. ○

579 abitare 153


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ECLISSE, Syntesis EI30 L’anta, quando chiusa, si presenta come una qualsiasi porta filo muro (battente) o senza cornici esterne
(scorrevole), mimetizzandosi perfettamente con la parete. Con il calore, le guarnizioni intumescenti si attivano bloccando
la fuoriuscita di fumi e fiamme, mentre i rostri contrastano la deformazione dell’anta.
When the door is closed it looks just like any other flush-with-the-wall (hinged) or unframed (sliding) door, camouflaged perfectly
into the wall. In the presence of heat, the intumescent seals are activated preventing smoke and flames from escaping, while the stop
pins prevent warping. www.eclisse.it

579 abitare 155


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INDUSTRIAL AESTHETIC

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Industrial Il nuovo sistema
di pareti scorrevoli della linea
Scenario si ispira all’architettura
industriale, riconoscibile
nel profilo di alluminio della
partizione asimmetrica nei toni
del nero, bianco o metallizzato
platino. I cristalli, nelle versioni
extrachiara, riflettente, laccata
o decorata, possono essere
montati anche in modalità
double-face.
The new system of sliding walls
in the Scenario range is inspired
by industrial architecture,
embodied in the aluminium trim
of the asymmetrical partition in
black, white or metallic platinum.
The extra-clear reflective glass,
lacquered or decorated, can also
be installed in a way that creates
a two-sided effect.
www.ferrerolegnoporte.it

COME UN TESSUTO CANGIANTE


LIKE AN IRIDESCENT FABRIC

SAN MARCO, Grimani Con i suoi giochi di luce


rievoca gli scintillanti tessuti pregiati: è la nuova
finitura decorativa per interni, facilmente
applicabile a pareti e complementi d’arredo
su qualsiasi tipologia di superficie, dal legno
al cartongesso, fino all’ecopelle. L’effetto metallico
è disponibile in ben 1212 tinte differenti.
Plays of light that evoke the shimmer of exquisite
fabrics: the new decorative soft-sheen finishes
for interior use is easy to apply to walls and
furnishing complements with any kind of surface,
including wood, plasterboard and eco-leather.
The metallic effect is available in no fewer
than 1,212 different shades. www.san-marco.com

156 ABITARE 579


STIJN POELSTRA

FRITSJURGENS Porta a bilico


L’azienda produce sistemi di porte
a bilico brevettato, senza fissaggio
a pavimento e a soffitto. Flessibile
e dinamica, questa tipologia di aperture
è applicabile ai progetti architettonici
più svariati, come nel caso della
riqualificazione dell’antica casa colonica
olandese rinnovata da ZECC Architecten
con lo studio di interior design ZW6.
This firm manufactures patented pivot
door systems, with no floor or wall
attachment. Flexible and dynamic, this
type of opening can be used on a whole
range of different architecture projects,
such as the redevelopment of an old
Dutch colonial house, which was
renovated by ZECC Architecten with
interior design studio ZW6.
www.fritsjurgens.com

LINVISIBILE | DE CASTELLI, Bilico Verticale L’innovativo sistema


di porte a filo muro – ottenuto appunto grazie all’utilizzo di cerniere
invisibili – avvia una collaborazione con De Castelli, brand specializzato
nella lavorazione del metallo con finiture inedite. Nel modello a doppia
anta Bilico Verticale, parte della serie Brezza, è utilizzato con effetto
ottone ossidato.
The innovative system of flush-with-the-wall doors – created thanks
to the use of invisible hinges – is the beginning of a collaboration with
De Castelli, a brand that specialises in the processing of metal with
brand-new finishes. On the double Bilico Verticale model, part
of the Brezza series, the effect used is that of oxidised brass.
www.linvisibile.it

DE CASTELLI, Marea, design Zanellato/Bortotto Ricorda


le sfumature dell’acquerello la finitura artigianale per rivestimenti
a parete, mobili o complementi, ottenuta attraverso ossidazioni
sovrapposte applicate a metalli diversi: ottone, rame e ferro.
Come rivela il nome, le calde nuances materiche ricordano
il passaggio di un’onda.
Wall, furniture or complement coverings with a hand-crafted finish
reminiscent of the subtleties of watercolour painting, produced
by overlapping oxidations on different metals: brass, copper and iron.
The warm nuances also call to mind the waves of the sea, as hinted
at in the name. www.decastelli.it

579 ABITARE 157


NAVELLO Seta 2.0 e Omero Alle qualità del
legno uniscono le ottime prestazioni energetiche
delle vetrocamere termoisolanti i serramenti
Navello scelti dall’architetto Fabio Borello per
un complesso storico nelle Langhe. Realizzati
su misura, esibiscono rispettivamente una linea
classica di rovere mordenzato noce e uno stile più
contemporaneo di frassino laccato grigio scuro.
The quality of wood is combined with the excellent
energy performance of the heat-insulating
properties of triple glazing: the Navello windows
were chosen by architect Fabio Borello for work on
a historical complex in the Langhe region. These
made-to-measure fittings display the classic look
of walnut-stained oak and the more contemporary
style of dark grey lacquered ash. www.navello.it

VETRO BLINDATO
ARMOURED GLASS

DIERRE, Vitra È l’unica porta blindata di vetro antisfondamento


– nelle versioni trasparente, satinato o sabbiato – racchiuso
in una scocca d’acciaio. La protezione antitrapano per la serratura,
i rostri antistrappo e speciali ancoraggi tra anta e telaio la rendono
inattaccabile.
The only armoured door with shatterproof glass – in transparent,
satin, or sandblasted versions – enclosed in a steel surround.
The drill-proof locks, the security pins and the special anchorage
between the sash and the frame all help to make it impenetrable.
www.dierre.com

VELUX, Velux Active with


NETATMO Il nuovo sistema,
basato su sensori intelligenti
di ultima generazione, permette
di gestire le finestre per tetti
tramite un’app disponibile
sia per iOS che per Android.
Compatibile con Apple HomeKit,
il dispositivo di controllo elabora
dati relativi a temperatura,
umidità e concentrazione di CO2,
attivando il movimento che apre
o chiude infissi, tapparelle
e tende parasole.
The new system, based on
state-of-the-art smart sensors,
is used to operate roof windows
by means of an app, available
for both iOS and Android.
Compatible with the Apple
HomeKit, the control device
monitors temperature, humidity
and CO2 levels, and opens
or closes windows, blinds and
shutters. www.velux.com

158 ABITARE 579


ERCO, Dry, design Giuseppe
Bavuso La nuova collezione
di infissi dalle altissime
prestazioni termiche e acustiche
è caratterizzata da un’anima
interna di resina sintetica
e vetro a doppia camera. I sottili
profili esterni sono di alluminio
anodizzato o verniciato
super resistente agli agenti
atmosferici, mentre l’interno
è personalizzabile con finiture
di vero rovere.
The new collection of window
frames, which offer a high level
of thermal and acoustic
insulation, have a synthetic resin
core and are double-glazed. The
slimline outer profiles are made
of ultra-weatherproof anodised
or painted aluminium, and the
frames can be personalised on
the inside with a real oak finish.
www.erco.com

MANDELLI 1953, Seven, design Marco Piva


Una silhouette a prima vista semplicissima,
in realtà risultato di un attento studio sull’ergonomia
dell’impugnatura, che si arrotonda lievemente
all’interno seguendo il gesto della mano. La linea

DAVIDE BORDOGNA
di acciaio, decisa e sinuosa, replica la forma
del numero sette, simbolo di ricerca e conoscenza.
An apparently simple outline that is actually the
result of an elaborate study into the ergonomics
of gripping a handle, and is slightly rounded
internally to follow the gesture of the hand. The
bold, curving contour of the steel calls to mind
the shape of the number seven, a symbol
of research and knowledge. www.mandelli.it

SOLUZIONE ACUSTICA
ACOUSTIC SOLUTION

SCRIGNO Comfort assicurato con questa


nuova soluzione scorrevole che garantisce
un isolamento acustico superiore (39 dB
su pareti da 100 mm di cartongesso)
pensata soprattutto per la privacy nelle
piccole abitazioni. La porta è dotata di
guarnizioni mobili corredate da magneti
nei punti solitamente meno isolati, lungo
il perimetro inferiore e sul controtelaio.
Comfort is guaranteed with this new
sliding solution, which gives exceptional
acoustic insulation (39 dB on 100mm-
thick plasterboard walls), thus ensuring
privacy in small homes. The door is fitted
with movable sealing strips and with
magnets in the areas that are usually
less well insulated: along the lower edge
of the door panel and on the counter-
frame. www.scrigno.it

579 ABITARE 159


SCHÜCO, FWS 60 CV Per rendere
ancora più permeabile il confine tra
l’interno e l’esterno degli edifici vetrati,
ecco una nuova generazione di facciate
di alluminio a nastro con apribili a
scomparsa e profili sottilissimi (solo 60
mm) dove risulta impossibile distinguere
le specchiature fisse dalle finestre,
per un elegante effetto uniforme.
To make the boundary between the
interior and exterior of glazed buildings
even more permeable, this new
generation of aluminium strip façades
has a concealed opening unit and
ultra-slimline profiles (just 60 mm)
that make it virtually impossible to
distinguish the fixed sections from
the windows, resulting in an elegantly
uniform effect. www.schueco.com

MaRco BRienza
VIVA, Bellagio La collezione
di scorrevoli incastona il vetro
in una sottile cornice d’alluminio.
Pensati per delineare gli spazi con
leggerezza, i profili sono declinati
in bianco, alluminio anodizzato,
piombo o lava, mentre il vetro
è disponibile in diverse finiture,
da trasparente a fumé.
On this collection of sliding doors,
the pane of glass is held inside
a slimline aluminium surround.
Designed to create a feeling
of lightness, the profiles come
in white, anodised aluminium,
lead or lava, and the glass
is available in a range of finishes,
from transparent to smoked.
www.vivaporte.com

160 abitare 579


IMPUGNATURA CON TRACCIA
IMPUGNATURA CON TRACCIA

ENTO, Trace, design Lorenzo Damiani Formata


da un tubolare simile a quelli usati nell’industria
del mobile, la maniglia è segnata da una rientranza
in corrispondenza della presa, che simboleggia
il contatto tra uomo e tecnologia. Il profilato,
di diverse lunghezze e spessori, è realizzato
in ottone che garantisce solidità e alta resistenza
agli agenti esterni.
Formed from a piece of tubular metal similar
to that used in the furniture industry, this handle
has a dimple in the grip that is meant to represent
the idea of contact between man and technology.
The profile section, in various lengths and
thicknesses is made of brass to make it more
solid and resistant to weathering. www.ento.it

TRIPLO DECORO
TRIPLE DÉCOR

LUALDI, Matrix, design Piero Lissoni Una


combinazione di tre differenti intagli
conferisce dinamicità a questo sistema di
porte dal forte impatto decorativo,
qui inserito nella boiserie di noce canaletto.
La tridimensionalità delle superfici
innesta giochi grafici di linee e ombre
in grado di movimentare la solidità
del legno massello.
A combination of three different carvings
gives a certain dynamism to this system of
doors and produces an eye-catchingly
decorative effect, seen here as part of the
Canaletto walnut boiserie panelling.
The three-dimensional quality of the
surfaces triggers by the graphic play of
lines and shades that add movement
to the solidity of the wood used.
www.lualdiporte.com

DOPPIO CILINDRO
DOUBLE CYLINDER

DND, Boole, design Odo Fioravanti


Rigorosa ed essenziale, questa nuova
serie di maniglie di ottone stampato
a caldo, per porte interne, è formata
dall’intersezione dei due cilindri della
rosetta e della bocchetta che, attraverso
un piccolo slittamento, si dividono una
minima sezione di materia. Disponibile
nelle finiture Power cromo lucido
Tiziano Reguzzi

o satinato e nero.
Simple and restrained in design, this
new range of handles in hot cast brass,
for internal doors, is characterised
by the intersection of the two cylinders
of the lever and the collar. Shifted
slightly out of alignment, they share just
a small portion of material. Available in
the polished chrome or satin and black
Power finishes. www.dndhandles.it

579 abitare 161


COCIF, Invisible Legno dentro, alluminio fuori per una finestra che,
vista dall’esterno, si fonde con il muro lasciando a vista solo pochi
millimetri. La sua essenzialità non compromette le ottime qualità
di isolamento termico, insonorizzazione e sicurezza.
Wood on the inside, aluminium on the outside for a window which,
when viewed from the outside, blends into the wall and protrudes
just a few millimetres. Despite its simple design, it offers excellent
heat insulation, soundproofing and safety. www.cocif.com

VIMAR Si installano facilmente su qualsiasi superficie


i nuovi comandi wireless dotati di trasmissione del segnale
in radiofrequenza. Personalizzabili, sono totalmente indipendenti, Pannello a mosaico
poiché si alimentano attraverso l’energia generata pigiando i tasti, Mosaic panel
e consentono una gestione smart dell’illuminazione attraverso
le diverse app dei produttori di lampade compatibili. CLEAF, Mosaico La finitura di questo rivestimento, ispirata
These new wireless controls using signals transmitted by radio all’antichissima tecnica di composizione decorativa, è un assemblaggio
frequency are easy to install on any surface. They can be di tessere quadrate dall’aspetto irregolare determinato da differenti
personalised and are totally independent, because they are gradi di estensione e profondità. È utilizzabile nelle versioni pannello
powered by the energy that is generated when the button nobilitato, laminato e bordo in Abs.
is pressed. They ensure smart lighting management using the The finish of this wall covering, inspired by an ancient decorative
various apps of compatible lamp manufacturers. www.vimar.com composition technique, is an assemblage of square tiles with an
irregular appearance determined by different lengths and depths.
It comes in a faced panel version and with an ABS surround.
www.cleaf.it

162 abitare 579


BTICINO, Living Now Permettono
di gestire l’impianto elettrico di casa
anche da remoto tramite l’app Home
+ Control o con i comandi vocali
le nuove placche smart realizzate
in collaborazione con Netatmo per
diventare vere e proprie interfaccia
di comando. Rigore formale, perfetta
planarità degli elementi e innovativi
comandi fulltouch per un’ampia
gamma di colori e finiture.
These new smart plates mean
that the home electricity system
can be managed remotely using
the Home+Control app, or by voice.
Produced in collaboration with
Netatmo, they create a full control
interface. A restrained design,
perfectly planar elements,
innovative full-touch controls
and a wide choice of colours and
finishes. www.bticino.it

Più luce, meno calore


More light, less heat

AGC FLAT GLASS ITALIA, Stopray Ultra-60 e Ultra-60T su Clearvision Il triplo strato d’argento
del rivestimento magnetronico rende questi vetri abbinabili, ad alta selettività, capaci di
massimizzare la trasmissione luminosa riducendo il calore solare. Le due versioni, temprata e non,
possono essere combinate nella stessa facciata per ottenere prestazioni ancora più elevate.
The triple silver layer of the magnetronic coating means that these combinable, high-selectivity
panes of glass are capable of maximising light transmission while reducing the passage of heat.
The two versions, tempered and non-tempered, can be combined on the same wall to give
even better performance. www.agc-glass.eu

579 abitare 163


OLIVARI, Guillochè Questo pattern complesso e rigoroso
ispirato a un’antica e raffinata tecnica decorativa di
incisione che utilizza una macchina guidata manualmente,
rende dinamica la superficie dell’impugnatura, anche grazie
all’interazione della luce sul segno grafico. Sei diversi
decori sono disponibili sui modelli di maniglia Diana e Atena.
This complex yet restrained pattern inspired by an ancient
and sophisticated engraving technique that uses a
manually guided machine creates an intricate surface
effect. This makes the handle more dynamic, an effect
heightened by the interaction of light with the design.
Six different patterns are available for the Diana and Atena
models of handle. www.olivari.it

FAKRO, FTP-V È adatta a tetti in pendenza questa tipologia di finestra


che fornisce illuminazione e ventilazione naturale alla copertura,
oltre a concorrere a una precisa estetica, come nel caso del Museo
di Architettura Rurale di Opole, in Polonia (nella foto). La vetrata
termoisolante U3 è chiusa da un profilo di legno di pino di altissima
qualità, protetto da vernice acrilica ecologica trasparente.
This type of window, suitable for sloping roofs, provides natural
light and ventilation to the area beneath, as well as establishing
a particular aesthetic, as in the case of the Architettura Rural
Architecture museum in Opole, Poland (pictured). The U3 heat-
insulating window pane is enclosed in an ultra high-quality pine
surround, protected by a clear, eco-friendly acrylic varnish.
www.fakro.it

164 abitare 579


Delphimages / Fotolia
PITTURA ANTI FORMALDEIDE
FORMALDEHYDE-REDUCING PAINT

FASSA BORTOLO, Pothos 003 Un’idropittura


in grado di migliorare la qualità dell’aria
riducendo del 70% la formaldeide libera,
tra i più dannosi composti organici volatili,
e convertendola in composti stabili e innocui.
È uno dei sette prodotti della linea brevettata
di finiture per interni a ridotto impatto
ambientale GreenVOCation.
A water-based paint that improves air quality
by reducing by 70% free formaldehyde, one
of the most harmful volatile organic compounds,
converting it into stable, harmless compounds.
It is one of seven products in the patented
GreenVOCation range of indoor finishes with a
low environmental impact. www.fassabortolo.it

ILLUsIONI OTTIchE
OPTICAL ILLUsIONs

MAXMEYER Può un colore fare la differenza? Sembrerebbe di sì, almeno


per quanto riguarda le pitture per interni, come dimostra l’indagine
portata avanti dal Color Design Center dell’azienda in collaborazione con
la designer Lia Lovisolo. Obiettivo: quello di risolvere, attraverso illusioni
ottiche e criteri geometrici, le anomalie volumetriche e i problemi di
equilibrio percettivo degli ambienti.
Can a colour make all the difference? It would seem that it can, at least
when it comes to interior paintwork, as an investigation carried out by
the firm’s Color Design Center in collaboration with designer Lia Lovisolo
demonstrated. The aim was to solve problems regarding the way a room
and its volumes are perceived using optical illusions and geometric
criteria. www.maxmeyer.it

RASOPARETE, Sistemi RasoParete L’integrità di ogni progetto


architettonico è assicurata dall’invisibilità di questi sistemi di chiusura
che si integrano perfettamente nella parete senza profili a vista.
Massima praticità di installazione con l’incasso dell’elemento intero
inviato già montato, dopo essere stato personalizzato nelle tinte
e nelle finiture richieste, anche con carta da parati.
The integrity of every architectural design project is guaranteed
by the invisible nature of these closing systems, which fit perfectly
into the wall without any profile. They are also very easy to install:
the units are supplied ready assembled and can also be customised
in the required colour and finish, including wallpaper.
www.sistemirasoparete.it

579 abitare 165


GEWISS, Thermo ICE I nuovi termostati
del sistema domotico Chorus gestiscono
la temperatura senza sprechi. La placca
di vetro, con comandi e slider circolare
touch e display a retroproiezione, ha due
versioni: la prima utilizza il protocollo
standard europeo KNX, la seconda,
wi-fi ,aggiunge funzioni avanzate gestibili
da remoto anche da smartwatch.
The new thermostats in the Chorus
domotic system manage temperature
and reduce wastage. The glass plate,
with circular touch controls and sliders
and back-projection display, comes in
two versions: the first uses the standard
KNX European protocol; the second
works by wi-fi and includes several
additional functions that can be remote
controlled also from a smartwatch.
www.gewiss.com

VALLI&VALLI, YP Duemiladiciotto H378, design


Yabu Pushelberg Un piccolo guizzo ondulato che
interrompe come un pulsazione il segno orizzontale
della maniglia, dove il gambo incontra la rosetta.
Un dettaglio che richiama l’attenzione senza
sovraccaricare l’oggetto, disponibile anche nelle
versioni pomolo e maniglione nelle finiture cromo,
rame, light black e bronzo scuro.
A small undulating flourish that interrupts the

GIORGIO GORI
horizontal line of the handle at the point where
the lever meets the collar – a detail that catches
the eye without overburdening the handle itself.
It also comes in a knob and grab bar version
in chrome, copper, light black and dark bronze
finishes. www.vallievalli.com

BASCULANTE ESTERNA
EXTERNAL SWING

OKNOPLAST, Prolux Swing Una finestra


basculante con un rivoluzionario movimento
dell’anta che scorre completamente verso
l’esterno fino a 170 gradi, garantendo
un maggiore raggio d’azione senza rischi
di “impatti” pericolosi. Una soluzione che
risolve il problema della pulizia dei vetri
mentre la sicurezza per i bambini è garantita
dal blocco anti-caduta.
A swing window with a revolutionary opening
movement that slides through as much as 170°,
thus giving a greater swing range without
the risk of dangerous “impacts”. A solution
that solves the problem of how to clean the
windows and of ensuring the safety of children,
through a locking device. www.oknoplast.it

166 abitare 579


BLINDATA MIMETICA
CONCEALED SECURITY

BAUXT, Monolite Rasomuro Unica porta blindata filomuro, permette un’apertura


a 180 gradi senza profili e cerniere a vista, garantendo ottime prestazioni antieffrazione
e di isolamento acustico. Ancora più mimetica, grazie al pannello interno che può essere
personalizzato con la stessa intonacatura del muro.
The only armoured door that fits flush to the wall opens through a full 180° and has
no surround or visible hinges yet gives excellent acoustic insulation and protection
against break-ins. It is now even more camouflaged, thanks to the inner panel
that can be customised to match the wall. www.bauxt.com
SFIO CRACHO

VITREALSPECCHI, Madras Graffiti Una superficie decorativa, grafica e materica


al tatto che mette insieme texture contrastanti, lucide e opache, con un effetto che
rimanda ai tessuti dévoré ma anche ai circuiti elettronici. La finitura, applicata su vetro
float monolitico o argentato, garantisce protezione dalle impronte e facilità di pulizia.
A decorative, graphic surface that brings together contrasting matt and gloss textures,
with an effect reminiscent of dévoré fabric or even of an electronic circuit. The finish,
used on monolithic or silvered float glass, protects against fingermarks and also makes
the surface easier to clean. www.vitrealspecchi.it

FIRPLAST, CoatFlex Un materiale rivoluzionario di schiuma flessibile


su cui viene applicato il “coating”, una superficie soft touch molto più
resistente di un rivestimento tessile, che permette innumerevoli
applicazioni, anche su misura e su altri tipi di supporti come il legno o la
vetroresina. Oltre alle tante tonalità disponibili è possibile applicare
anche immagini stampate come l’effetto legno composito.
This revolutionary material is a flexible foam to which a coating
is applied, a soft-touch surface that is much stronger than a fabric
covering, and which has numerous different applications, include
customised ones and on other types of support such as wood or
fibreglass. In addition to the many colours available it is also possible
to apply printed images, such as a composite wood effect.
www.firplast.eu

579 abitare 167


d es i g n

RIMADESIO, Moon, design Giuseppe Bavuso Nuovo


modello a doppio battente per la porta perfettamente
complanare alla parete grazie ai profili sottili, alla
maniglia nello stesso materiale e alla chiusura magnetica.
La dimensione standard è disponibile in quattro larghezze
nella gamma completa di vetri laccati Ecolorsystem
oppure nel nuovo rivestimento in grès Crema o Moka.
A new two-leaf model for a door that is perfectly
co-planar to the wall thanks to the slimline profiles, the
handle in the same material and the magnetic closure.
The standard size comes in four widths in the full range
of Ecolorsystem coloured paints or in the new Cream
or Mocha stoneware finish. www.rimadesio.it

meccanismo ammortizzante
Cushioned meChanism

TURN, Soft, design Claesson Koivisto Rune Merita attenzione il nuovo


marchio di Singapore specializzato in maniglie “ammortizzate” dotate di
un meccanismo che riposiziona l’impugnatura gradualmente e soprattutto
silenziosamente. Soft ha un’ impugatura dalle proporzioni inconsuete che
ben si adatta alla presa.
An interesting new brand established in Singapore that specialises in
“cushioned” handles. These contain a mechanism that returns the lever
to its original position slowly and (more importantly) silently. Though
much broader than usual, the lever sits exceptionally well in the hand.
www.turn-handles.com

FINSTRAL, ForRes Sembra legno questo nuovo materiale


riciclabile composto da residui di Pvc mescolati a bucce
di riso, che lo rendono particolarmente resistente al sole
e versatile nella realizzazione di persiane, porte-finestre e
porte scorrevoli in un’ampia gamma di colori. Incorniciate
da un esile telaio di alluminio, le lamelle possono essere
applicate anche in combinazione con campi vetrati.
It looks like wood, but this new recyclable material is
made up of PVC residues mixed with rice husks, making
it particularly resistant to sunlight and versatile in the
creation of shutters, French windows and sliding
doors in a wide range of colours. Framed by a slimline
aluminium surround, the slats can also be installed
in combination with glazed sections. www.finstral.com

168 abitare 579


LIVING, IL MENSILE DI INTERIORS DESIGN E LIFESTYLE
living.corriere.it

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PREZZO INTERO € 50,00 / RISPARMIO € 25,01

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A

Incubo londinese / London Nightmare


drawing Damien Assini
A D: S t u d i o M a lis a n ⁄ I m a g e: N u d e si g ns t u d i o

Itlas, Collezione Progetto Bagno 5 Millimetri


by Archea Associati: Composizione in legno
di Rovere D11, Itlas. Mobili e accessori,
Itlas Progetto bagno.
p h. +39 0438 36 8 04 0
we bsit e: itlas.com

Itlas, Collezione i Grandi Classici:


31016 C o rdig n a n o, Tre v is o – I t a lia

Pavimento mod. IGC 300, Rovere


finitura Natura e Rovere finitura D11.
Itlas – v ia d e l l a vo ro – n°35,