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Poolitecnico di Torino 22/03/2019

Manufacturing Systems

A.Y. 2018-2019
Lezione 04

Prof. Franco Lombardi

DUREZZA

La durezza H (hardness) è la resistenza che


la superficie di un materiale oppone alla
sua penetrazione.

Sistemi di Produzione (Prof. F. Lombardi) 1


Poolitecnico di Torino 22/03/2019

• La durezza influenza la resistenza all'usura,


all'incisione, al taglio e talvolta anche alla
corrosione
• I metodi per valutare la durezza di un
componente sono molteplici
• La durezza per uno stesso materiale avrà
valori diversi in base al diverso tipo di test
adoperato

Durezza: grandezza strumentale

Una grandezza è strumentale se i suoi valori sono


espressi come punti di scale convenzionali
interpolabili (UNI 4546)

L’unità di misura è un termine convenzionale (non


esiste un “campione naturale” di durezza)

Il rapporto tra due grandezze della stessa specie non


ha significato

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Prove di durezza: perché?

Possono essere eseguite su pezzi già montati


Non distruggono né alterano il pezzo o la parte di
questo sottoposto alla prova
Si eseguono con rapidità e con mezzi semplici
Sono prove facilmente automatizzabili
Sono “indici di confronto” delle proprietà meccaniche
dei materiali, dei processi tecnologici e dei
trattamenti termici

PROVE DI DUREZZA

− Brinell
− Vickers
− Rockwell
− Knoop

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Prove di rimbalzo
un oggetto di massa e dimensioni
definite e' fatto cadere o proiettato
sulla superficie da provare
misurandone il rimbalzo.

prove di durezza sclerometriche Shore e


quelle degli strumenti elettronici portatili

Prove di rigatura (scratch test)


l'oggetto più duro incide il più tenero

Appartiene a questa classe la prova alla


lima ed ogni prova atta a classificare i
materiali secondo la scala di Mohs

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La prova Mohs

Introdotta nel 1822

Prova basata sulla capacità di un materiale più duro


di scalfire uno più tenero

La scala di Mohs è usata dai geologi, si può


confrontare con la durezza Knoop

La prova Mohs

È basata su una scala da 1 a 10


materiale più tenero è il talco (1)
materiale più resistente è il diamante (10)

Ogni materiale con un grado di durezza superiore


può scalfire quelli di durezza minore

10

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Scala Mohs
Minerale N° Caratteristiche
diamante 10
corindone 9 materiali duri non rigabili con
una punta d'acciaio
topazio 8
quarzo 7
ortoclasio 6
apatite 5 materiali semiduri rigabili con
una punta d'acciaio
fluorite 4
calcite 3
gesso 2 materiali teneri rigabili con
talco 1 l'unghia
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It is a relative hardness scale

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Prove sclerometriche
un utensile (microaratro) - generalmente
di diamante - adeguatamente caricato
viene trascinato sulla superficie con
velocità costante.

La durezza, anche locale, è valutata misurando


l’ampiezza del solco.

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Prove di smorzamento
si misura la diminuzione
delI'ampiezza dell'oscillazione di un
pendolo attrezzato con un perno duro
che sfreghi sulla superficie del pezzo
da provare.

Pendolo di Herbert

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Prove d' abrasione

la superficie del provino striscia, sotto


adeguato carico, contro un disco
rotante.

La misura della durezza è valutata in base


all'usura

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La prova di durezza Brinell

20

20

Modalità di esecuzione della misura

Si misurano su ogni impronta due diametri disposti


ortogonalmente

Per determinare la durezza, si prende la media di


queste due letture

Lo strumento di misura deve permettere la lettura


del diametro delle impronte con una incertezza
assoluta non superiore a 0,01 mm

23

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BRINELL (HB)

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BRINELL

La lettura del diametro dell' impronta richiede


l'uso del microscopio (talvolta incorporato nel
durometro, oppure portatile) almeno a 20
ingrandimenti.

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Carico applicato P [Kg] / area dell’impronta A

P 2P
HB  
A   D  (D  D2  d 2 )
D è il diametro del penetratore [mm]
d è il diamtero dell’impronta [mm]
0,25 D < d < 0,50 D

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Misura della durezza Brinell


P
HB 
S

2P
HB 
D  D  D 2  d 2 
 
D  D  D 2  d 2 
S   
2
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La prova di durezza Brinell

Tradizionalmente il carico di prova (P) è espresso


in kgf

Il passaggio dall’espressione del carico di prova in


N all’espressione in kgf è dato da:

1 1
P F   F  0.102  F
gn 9.80665

30

30

Per ottenere buoni valori di HB ci deve essere


la seguente relazione tra D e d:

0,25 D < d < 0,50 D

che viene rispettata mantenendo costanti i


valori di P/D2 per ogni materiale testato
ad esempio:
acciai  P/D2 =30,
leghe di rame  P/D2 =10

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 Machines used for


hardness tests are
called HARDNESS
TESTERS (Durometro
in Italian)

 The picture shows a


universal hardness
tester suitable for
Brinell, Vickers and
Rockwell tests.

3/22/2019 32

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𝐿 𝐿 ℎ 𝑃
𝑃ℎ 2τ ℎ 2 𝐿ℎ 2 ⇒ ≅ 6𝜏 3𝑌
2 2 2 𝐿

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Analisi di
MEYER

pmx  2x ds  pm  sen  2x  dx / sen


d /2
d /2 x 
2
 d 2 pm
P pm 2x dx  2 pm   
0
 2 0 4
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4P
Durezza HM = pm 
 d2

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Analisi di MEYER
Viceversa:
n'
P d
 A   
D2  D

P1 P2 d1 d2
Se 2
 2
 ...   ...
D1 D2 D1 D2
 HM1  HM2  ...
e anche HB1  HB2 ...

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La prova Vickers

Si fa penetrare nel materiale in esame una punta di


diamante a forma piramidale a base quadrata
sottoponendo il penetratore a un carico prestabilito

Il valore della durezza Vickers non varia con il carico

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42

La prova Vickers

43

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Il metodo Vickers

136°

44

44

Il metodo Vickers

136°

Il carico di prova è
funzione del materiale
e delle dimensioni del
pezzo
d

45

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VICKERS (HV)

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Vickers vs. Brinell

d = 0,375D  = 136º

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Misura della durezza Vickers

Tradizionalmente il carico di prova (P) è espresso


in kgf

Il passaggio dall’espressione del carico di prova in


N all’espressione in kgf è dato da:

1 1
P F   F  0.102  F
gn 9.80665

48

48

Misura della durezza Vickers

P
HV 
S

49

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Misura della durezza Vickers

136
2  P sin
P HV  2
HV 
S d2

50

50

Misura della durezza Vickers

136
2  P sin
P HV  2
HV 
S d2

P
HV  1.854 
d2

52

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Caratteristiche della prova Vickers

Non presenta limitazioni di utilizzo perché si può


variare il carico di prova

É una prova adatta a misure di microdurezza a causa


dell’impronta di piccole dimensioni

La forma del penetratore quadrata rende meno


incerta la misura dell’impronta

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53

VICKERS (HV)
Il simbolo HV senza ulteriori specificazioni
indica che la prova è stata eseguita con
P=30 Kg e applicazione del carico per 10 -
15 secondi

In condizioni di test diverse si pone alla


destra di HV un indice che specifichi il
carico impiegato e la durata di permanenza
(ad es. HV30/20 - HV5/15).

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Microdurezza VICKERS

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KNOOP (HK)

P 14,23 P
HK  
A l2

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La Commissione ISO nel 1975 ha


abolito le unità di misura dimensionali
per le durezze
Brinell e Vickers
i cui valori sono pertanto numeri
«adimensionati»

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Si misura la profondità t [mm] dell’impronta lasciata e si


determina il seguente indice di durezza (HRC):
HRC=130 - t / (0,002) = 130 - 500 t
0 < t < 0,2 mm
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Il metodo Rockwell

Rilevazione diretta tramite strumento di misura delle


prove

L’indicazione della durezza è solo funzione della


penetrazione della punta nel materiale

A differenza delle altre prove viene definita da una


scala convenzionale

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59

Le scale Rockwell

Esistono diverse scale Rockwell che si distinguono


per alcuni elementi:
tratto di scala di durezze coperto
dimensioni del penetratore
penetratore a cono o a sfera

60

60

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La prova di durezza Rockwell

La prova si esegue in due tempi:


precarico
carico

La misura è legata all’incremento e della profondità


dell’impronta

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La prova di durezza Rockwell

120°

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La prova di durezza Rockwell

Tradizionalmente il carico di prova (P) è espresso


in kgf

Il passaggio dall’espressione del carico di prova in


N all’espressione in kgf è dato da:

1 1
P F   F  0.102  F
gn 9.80665

64

64

Esecuzione della prova

Precarico di 10
kgf e
azzeramento
del quadrante

65

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Esecuzione della prova

Aggiunta di un
secondo carico
di 140 kgf

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66

Esecuzione della prova

Sottrazione del
carico e lettura
sul quadrante
della misura in
gradi HR

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67

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Esempi di misura
Il penetratore è un cono di diamante con un angolo di apertura pari a 120° e
raggio di raccordo 0.2 mm.

HRC  100  500  e

Il penetratore è una sfera di metallo duro (carburo di tungsteno) del diametro di


1/16" (1,59 mm);

HRB  130  500  e


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Durometro Rockwell

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Scala Penetratore Carico [Kg] Durezza


HRA Cono 60 100-500 t
HRB sfera D=1,5875 mm 100 130-500 t
HRC Cono 150 100-500 t
HRD Cono 100 100-500 t
HRE sfera D=3,175 mm 100 130-500 t
HRF sfera D=1,5875 mm 60 130-500 t
HRG sfera D=1,5875 mm 150 130-500 t
HRH sfera D=3,175 mm 60 130-500 t
HRK sfera D=3,175 mm 150 130-500 t
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Simbolo scala Penetratore Carico [Kg]


HR15N Cono 15
HR30N Cono 30
HR45N Cono 45
HR15T sfera D=1,5875 mm 15
HR30T sfera D=1,5875 mm 30
HR45T sfera D=1,5875 mm 45
HR15W sfera D=3,175 mm 15
HR30W sfera D=3,175 mm 30
HR45W sfera D=3,175 mm 45
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RICAPITOLANDO

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Valori approssimativi di durezza per alcuni materiali nelle diverse scale

Materiale HB (*) HRB HRC HV HK


acciaio per getti 107-163 64-85 /-2 120-160
135-184
acciaio per utensili 575-630 /-/ 56-61 690-840
688-815
acc tenac lav a caldo 417-565 114-/ 44-57 440-670
441-670
acciaio nitrurato 665-757 /-/ 63-69 900-1160
850-983
ghisa malleabilizzata 110-280 65-104 /-29 122-281
137-300
ghisa bianca 240-380 100-111 23-40 240-390
266-400
ghisa grigia 150-250 82-102 1,0-24 151-252
175-276
ghisa sferoidale 130-280 73-104 /-29 144-281
156-300
Al puro 15-25 /-/ /-/ /-/
/-/
leghe di Al per getti 40-115 /-67 /-/ /-129
/-141
bronz al berill per molle 150-420 (**) 82-114 1,0-44 151-440 175-443
ottone con piombo 70-110 33-65 /-/ /-122
91-137
ottone senza piombo 45-85 /-52 /-/ /-/
/-109

(*) risultati ottenuti con sfera di diametro 10 mm carico di 5 Kg


(**) risultato ottenuto con sfera di diametro 10 mm e carico di 30 Kg
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Poiche' le prove di durezza sono


generalmente di facile esecuzione e
praticamente non danneggiano i pezzi
provati nei modi prescritti, si possono
giustamente annoverare tra le
Prove Non Distruttive
più utili per una rapida valutazione
delle caratteristiche meccaniche.

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Sebbene siano prove semplici, possono


dare valori non attendibili quando non
vengono rispettate tutte le condizioni
poste dalle procedure sancite dalle
norme che prescrivono rigorose modalità
d’esecuzione.

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