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BORGHI

ACCOGLIENTI
Entroterra Italiano
d’Eccellenza
INDICE

Touring Club Italiano 3


In viaggio dal 1894
Bandiere Arancioni 4
La qualità garantita dal Touring
Valle d’Aosta 10

Piemonte 12

Liguria 24

Lombardia 32

Trentino-Alto Adige 39

Veneto/Friuli Venezia Giulia 43

Emilia-Romagna 49

Toscana 56

Umbria 68

Marche 70

Lazio 82

Abruzzo 86

Molise 90

Campania 92

Puglia 95

Basilicata/Calabria 100

Sardegna/Sicilia 105

Associazione dei Paesi Bandiera Arancione 111

1
BORGHI ACCOGLIENTI
Entroterra Italiano d’Eccellenza
Touring Club Italiano Il Touring Club Italiano vuole ringraziare la Regio-
ne Liguria, che ha dato avvio a Bandiere Arancioni,
e tutti gli enti che in questi anni hanno concre-
tamente contributo allo sviluppo dell’ini-
PRESIDENTE ziativa: Regione Basilicata, Regione Campania,
Regione Emilia-Romagna, Regione Lazio, Regione
Franco Iseppi
Lombardia, Regione Marche, Regione Molise,
DIRETTORE GENERALE Regione Piemonte, Regione Puglia, Regione Sar-
degna, Regione Toscana, Regione Umbria, Regione
Giulio Lattanzi
Calabria, Provincia di Chieti, Unione Regionale
Province del Veneto, Provincia di Cosenza, Pro-
EDIZIONE A CURA DELLA
vincia di Foggia, Provincia di Genova, Provincia di
Direzione Marketing Promozione
Modena, Provincia di Trento, Unioncamere
e Sviluppo Associativo
Lombardia, Camera di Commercio di Latina, Ente
Certificazioni e Programmi Territoriali
Parco Nazionale dell’ Aspromonte, GAL Valli Tures
Laura Agretti
ed Aurina, GAL Val d’Ultimo, Alta Val di Non e Val
Isabella Andrighetti Martello, GAL Wipptal, Comunità Montana Alta Val
Andrea Bora Polcevera, Comunità Montana Lambro e Mingardo,
Concetta Mangiafico Comunità Montana Val Cavallina, Comunità Mon-
tana Valle Imagna, Consorzio dei Comuni Trentini,
TESTI Gal Appennino Genovese, Gal Verde Irpinia, GAL
Comuni Bandiera Arancione e TCI Alto Casertano, GAL Maiella Verde, Sviluppo Italia
Certificazioni e Programmi Territoriali (per Basilicata, Molise, Sicilia), UTI Valli e Dolomiti
Friulane.
Touring Club Italiano
Sede legale: Corso Italia, 10 - 20122 Milano Si ringraziano inoltre tutti coloro che hanno
Sede operativa: Via C. Tacito 6, 20137 Milano collaborato alla realizzazione della presente
www.touringclub.it guida, in particolare l’Associazione dei Paesi
©Touring Club Italiano Bandiera Arancione e i Comuni certificati aderenti
all’iniziativa “Network Bandiere Arancioni”.

Grande cura e massima attenzione sono state


poste, nel redigere questa guida, per garantire
l’attendibilità e l’accuratezza delle informazioni.
RICERCA ICONOGRAFICA Tuttavia, essendo suscettibili di variazioni, con-
Touring Club Italiano sigliamo i lettori di accertarsene prima della
partenza. L’editore non può assumersi la respon-
sabilità per i danni o gli inconvenienti da chiunque
subiti in conseguenza di informazioni contenute
nella guida.

CODICE HWT05
Finito di stampare
nel mese di settembre 2020
Borghi accoglienti

©Touring Club Italiano

2
Touring Club Italiano
è una libera associazione senza scopo di lucro
che propone ai suoi soci
- destinatari e attori della missione -
di essere protagonisti di un grande compito:
prendersi cura dell’Italia come bene comune
perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente.

Per questo il Touring Club Italiano


contribuisce a produrre conoscenza,
tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale
e le eccellenze economico produttive del territorio,
attraverso il volontariato diffuso
e una pratica turistica del viaggio
etica, responsabile e sostenibile.
Touring Club Italiano

touringclub.it
3
BANDIERE ARANCIONI
La qualità garantita dal Touring Club Italiano
Cosa sono le Bandiere Arancioni
Da 22 anni il Touring Club Italiano dedica un’attenzione speciale ai piccoli centri della nostra penisola
e si impegna nella loro valorizzazione, tutela e cura. Con la Bandiera Arancione, marchio di qualità
turistico-ambientale, selezioniamo e certifichiamo i piccoli borghi eccellenti dell’entroterra italiano, con
meno di 15.000 abitanti, dove la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patri-
monio artistico e culturale si uniscono per regalare un’esperienza di viaggio autentica.

Piccoli borghi che accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo,
mantengono vive le tradizioni, tutelano il patrimonio locale e animano i territori attraverso l’organizzazio-
ne di eventi e manifestazioni.

L’iniziativa nacque a Sassello, in Liguria, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione
dell’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria
colse allora questo stimolo del territorio e lo condivise con il Touring, che ideò nel 1998 l’iniziativa
Bandiere Arancioni. Attraverso uno specifico programma di lavoro vogliamo sensibilizzare all’accoglienza
turistica territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e attraverso piani di miglioramento
redatti ad hoc, accompagnarne anche altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Come viene assegnato il riconoscimento


Le piccole località eccellenti certificate Touring sono oggi 247, rigorosamente selezionate tra circa 3.000
candidature distribuite in tutta Italia.
Le località che presentano la candidatura vengono sottoposte ad approfondita analisi da parte del Touring,
attraverso l’applicazione del Modello di Analisi Territoriale (M.A.T.) che verifica oltre 250 criteri,
raggruppati in cinque macroaree:

ACCOGLIENZA
Presenza e completezza dei servizi di informazione turistica e della segnaletica;
accessibilità alla località, mezzi di trasporto e mobilità interna.

RICETTIVITÀ E SERVIZI COMPLEMENTARI


Completezza, varietà e livello del sistema ricettivo e ristorativo, nonché di eventuali
servizi complementari.

FATTORI DI ATTRAZIONE TURISTICA


Grado di conservazione e fruibilità delle risorse storico-culturali e ambientali;
offerta di produzioni agroalimentari e artigianali tipiche; valorizzazione della cultura locale
attraverso manifestazioni ed eventi; adozione di soluzioni di innovazione sociale.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Gestione ambientale e dei rifiuti; adozione di soluzioni volte al risparmio energetico
e iniziative di educazione ambientale; presenza di eventuali elementi detrattori
Borghi accoglienti

della qualità paesaggistica e ambientale.

STRUTTURA E QUALITÀ DELLA LOCALITÀ


Valutazione delle componenti, anche immateriali, decisive per determinare l’esperienza
del visitatore e creare un’immagine positiva della destinazione.

4
Le località candidate vengono inoltre sottoposte ad un sopralluogo condotto in forma anonima da esperti
ghost visitor, che ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca delle informazioni alla visita della
destinazione. Il marchio ha una validità triennale e viene periodicamente sottoposto a verifica.

Lasciati guidare nei borghi accoglienti


Nelle pagine che seguono abbiamo il piacere di presentarti una selezione delle località “arancioni” che
hanno contribuito alla realizzazione di questa pubblicazione. Ogni luogo descritto merita una visita,
un weekend, un soggiorno in quanto offre l’occasione di immergersi nella vita del borgo e di vivere
un’esperienza unica, a contatto con la cultura più autentica del territorio. Di ciascun Comune viene data
una descrizione panoramica che cerca di restituire al lettore l’identità del luogo, evidenziando gli elementi
“da non perdere”, una selezione che suggeriamo di non mancare.

Inoltre abbiamo evidenziato i borghi consigliati per un soggiorno con il camper, in quanto attrezzati con
un’area ad hoc, sia essa di sosta, attrezzata, camper service, integrata in agriturismo oppure dotati di un
campeggio adeguato ad ospitare camper. Agli appassionati di turismo plein air suggeriamo di contattare gli
uffici indicati in ciascuna scheda descrittiva per maggiori informazioni circa l’area camper e/o i campeggi.

Per approfondire la conoscenza dei borghi Bandiera Arancione e rimanere aggiornati circa i numerosi eventi
ti consigliamo di visitare il sito bandierearancioni.it e di iscriverti alla nostra Newsletter.

I riconoscimenti
del Programma Bandiere Arancioni
• Herity, premio internazionale alla cultura (2014).
• Premio SKAL Ecotourism Award nella categoria “Cities and villages” (2008).
• Miglior piano di promozione territoriale (Turismo Oggi – 2002).
• Accreditato dal WTO come good practice nel turismo sostenibile
(unico progetto italiano tra 50 scelti in 31 paesi - 2001).
• Bandiere Arancioni è patrocinato dall’Enit.

Se sei un viaggiatore
aiutaci a certificare l’eccellenza!
Segnala al Touring Club Italiano le tue osservazioni sulle località Bandiera Arancione
(accoglienza e informazioni, accessibilità e segnaletica, alberghi e ristoranti, pulizia
e manutenzione).

Scrivi a bandiere.arancioni@touringclub.it e raccontaci la tua esperienza!


Borghi accoglienti

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5
ASSOCIATI AL TOURING CLUB ITALIANO.
Il nostro è un Paese ricco di straordinarie bellezze. Per preservarle e tramandarle alle
generazioni future, unisciti al Touring Club Italiano, la più grande comunità di persone che dal
1894 si prendono cura ogni giorno dell’Italia come bene comune affinché sia più conosciuta,
attrattiva, competitiva e accogliente. Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te!

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Associati su touringclub.it
L’ITALIA DELLE BANDIERE ARANCIONI
247 LOCALITÀ CERTIFICATE

7 7
2
15 10

34
21

15
38 4
23
9

7
19 13

5
4
7

1
L’Italia delle Bandiere Arancioni

Mappa aggiornata a settembre 2020

7
L’ITALIA
DELLE BANDIERE ARANCIONI

VALLE D’AOSTA Pigna | IM FRIULI VENEZIA GIULIA


Etroubles | AO Pignone | SP Andreis | PN
Gressoney - Saint - Jean | AO Santo Stefano d’Aveto | GE Barcis | PN
Sassello | SV Cividale del Friuli | UD
PIEMONTE Seborga | IM Frisanco | PN
Aglié | TO Toirano | SV Maniago | PN
Alagna Valsesia | VC Triora | IM San Vito al Tagliamento | PN
Arona | NO Varese Ligure | SP Sappada | UD
Avigliana | TO
Barolo | CN LOMBARDIA EMILIA-ROMAGNA
Bene Vagienna | CN Almenno San Bartolomeo | BG Bagno di Romagna | FC
Bergolo | CN Bellano | LC Bobbio | PC
Candelo | BI Bienno | BS Brisighella | RA
Cannero Riviera | VB Castellaro Lagusello Busseto | PR
Cannobio | VB (fraz. del comune Castell’Arquato | PC
Cherasco | CN di Monzambano) | MN Castelvetro di Modena | MO
Chiusa di Pesio | CN Chiavenna | SO Castrocaro Terme
Cocconato | AT Clusone | BG e Terra del Sole | FC
Entracque | CN Gardone Riviera | BS Fanano | MO
Fenestrelle | TO Gromo | BG Fiumalbo | MO
Fobello | VC Menaggio | CO Fontanellato | PR
Gavi | AL Pizzighettone | CR Longiano | FC
Grinzane Cavour | CN Sabbioneta | MN Montefiore Conca | RN
Guarene | CN Sarnico | BG Monteleone (fraz. del comune
La Morra | CN Solferino | MN di Roncofreddo) | FC
Limone Piemonte | CN Tignale | BS Pennabilli | RN
Macugnaga | VB Torno | CO Pieve di Cento | BO
Malesco | VB Portico e San Benedetto | FC
Mergozzo | VB TRENTINO - ALTO ADIGE Premilcuore | FC
Moncalvo | AT Ala | TN San Leo | RN
Monforte d’Alba | CN Caderzone Terme | TN Sestola | MO
Neive | CN Campo Tures | BZ Verucchio | RN
Orta San Giulio | NO Ledro | TN Vigoleno (fraz. del comune
Ozzano Monferrato | AL Molveno | TN di Vernasca) | PC
Santa Maria Maggiore | VB Tenno | TN
Usseaux | TO Vipiteno | BZ TOSCANA
Usseglio | TO Abetone Cutigliano | PT
Varallo | VC VENETO Anghiari | AR
Vogogna | VB Arquà Petrarca | PD Barberino Val d’Elsa
Asolo | TV (fraz. del comune
LIGURIA Cison di Valmarino | TV di Barberino Tavarnelle) | FI
Airole | IM Malcesine | VR Barga | LU
Apricale | IM Marostica | VI Casale Marittimo | PI
Brugnato | SP Mel (fraz. del comune Casciana Terme Lari | PI
Borghi accoglienti

Castelnuovo Magra | SP di Borgo Valbelluna) | BL Casole d’Elsa | SI


Castelvecchio Montagnana | PD Castelnuovo Berardenga | SI
di Rocca Barbena | SV Portobuffolè | TV Castelnuovo di Val di Cecina | PI
Dolceacqua | IM Rocca Pietore | BL Castiglion Fiorentino | AR
Perinaldo | IM Soave | VR Certaldo | FI

8
Cetona | SI Offagna | AN PUGLIA
Chiusi | SI Ostra | AN Alberobello | BA
Collodi (fraz. del comune Ripatransone | AP Alberona | FG
di Pescia) | PT San Ginesio | MC Bovino | FG
Fosdinovo | MS Sarnano | MC Cisternino | BR
Lucignano | AR Serra San Quirico | AN Corigliano d’Otranto | LE
Massa Marittima | GR Staffolo | AN Locorotondo | BA
Montalcino | SI Urbisaglia | MC Oria | BR
Montecarlo | LU Valfornace | MC Orsara di Puglia | FG
Montefollonico Visso | MC Pietramontecorvino | FG
(fraz. del comune di Torrita Rocchetta Sant’Antonio | FG
di Siena) | SI LAZIO Sant’Agata di Puglia | FG
Montepulciano | SI Arpino | FR Specchia | LE
Monteriggioni | SI Bassiano | LT Troia | FG
Murlo | SI Bolsena | VT
Peccioli | PI Bomarzo | VT BASILICATA
Pienza | SI Calcata | VT Aliano | MT
Pitigliano | GR Campodimele | LT Guardia Perticara | PZ
Pomarance | PI Caprarola | VT San Severino Lucano | PZ
Radda in Chianti | SI Casperia | RI Valsinni | MT
Radicofani | SI Collepardo | FR
San Casciano dei Bagni | SI Fossanova (fraz. CALABRIA
San Gimignano | SI del comune di Priverno) | LT Bova | RC
Santa Fiora | GR Labro | RI Civita | CS
Sarteano | SI Leonessa | RI Gerace | RC
Sorano | GR Nemi | RM Morano Calabro | CS
Suvereto | LI San Donato Oriolo | CS
Trequanda | SI Val di Comino | FR Taverna | CZ
Vinci | FI Sermoneta | LT
Volterra | PI Sutri | VT SICILIA
Trevignano Romano | RM Petralia Sottana | PA
UMBRIA Tuscania | VT
Bevagna | PG Vitorchiano | VT SARDEGNA
Città della Pieve | PG Aggius | SS
Montefalco | PG ABRUZZO Galtellì | NU
Montone | PG Civitella Alfedena | AQ Gavoi | NU
Norcia | PG Fara San Martino | CH Laconi | OR
Panicale | PG Lama dei Peligni | CH Oliena | NU
Spello | PG Opi | AQ Sardara | SU
Trevi | PG Palena | CH Tempio Pausania | SS
Vallo di Nera | PG Roccascalegna | CH
Scanno | AQ
MARCHE
Acquaviva Picena | AP MOLISE
Amandola | FM Agnone | IS
Camerino | MC Ferrazzano | CB
Cantiano | PU Frosolone | IS
L’Italia delle Bandiere Arancioni

Corinaldo | AN Scapoli | IS
Frontino | PU
Genga | AN CAMPANIA
Gradara | PU Cerreto Sannita | BN
Mercatello sul Metauro | PU Letino | CE
Mondavio | PU Morigerati | SA
Montecassiano | MC Sant’Agata de’ Goti | BN
Montelupone | MC Zungoli | AV
Monterubbiano | FM
Elenco aggiornato a settembre 2020

9
VALLE D’AOSTA

01

02

Aosta

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO


LE LOCALITÀ CERTIFICATE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Etroubles
02 • Gressoney - Saint - Jean

EUTOUBLES
Aosta
INFO TURISTICHE
Ufficio del turismo
SS 27 del Gran San Bernardo, 23
tel. 016578559
etroubles@turismo.vda.it
www.comune.etroubles.ao.it

Località consigliata ai camperisti

Il borgo medievale di Etroubles si erge nello unica in stile barocco della regione). La manifesta-
splendido contesto alpino della valle del Gran San zione Veillà (agosto) durante la quale si rievocano
Bernardo, tra i valloni di Barasso e di Menouve. i costumi e i mestieri del passato. La Batailles
Il centro storico, circondato da boschi e pascoli, de Reines, contesa tra mucche di razza pezzata
si snoda tra antiche abitazioni in pietra locale, nera e castana valdostana che si svolge nel mese
splendidi fontanili e le numerose opere d’arte di luglio degli anni pari. Lo storico Carnevale della
contemporanea che sono state installate a formare Comba Freide il giovedì e venerdì grasso tra co-
un museo a cielo aperto in collaborazione con la lori, musica e gastronomia. Il pane nero di segale
prestigiosa Fondation Pierre Gianadda di Martigny. e frumento.
Borghi accoglienti

DA NON PERDERE
Il museo a cielo aperto, il museo dell’Energia
(1904), il museo della Latteria (1854) e il Tesoro
della parrocchia (all’interno della parrocchiale

10
GRESSONEY-SAINT-JEAN
Aosta
INFO TURISTICHE
Office du Tourisme
Strada Regionale 44 n.3 - c/o Villa Deslex -
tel. 0125355185
gressoneystjean@turismo.vda.it
info@comune.gressoneystjean.ao.it
comune.gressoneystjean.ao.it

Località consigliata ai camperisti

Località alpina, ai piedi del Monte Rosa, nella valle regione. Il centro storico del paese, raccolto at-
del Lys, è una delle più preziose delle Alpi occiden- torno a due piazze e dominato dalla parrocchiale
tali per la posizione, per l’offerta legata agli sport di S. Giovanni Battista, all’interno della quale
e alle attività invernali e per la storia e le tradi- si trova il museo parrocchiale dove è esposto un
zioni, legate alla popolazione alemanna dei Walser bellissimo crocifisso del XIII secolo, tra i più anti-
che ha lasciato segni nella cultura, nella lingua e chi della Valle d’Aosta. Le innumerevoli possibilità
nell’architettura, visibili nei tipici villaggi, molti che il territorio offre sia in inverno (piste da sci
tutt’ora abitati e ben conservati e nelle numerose alpino, sci di fondo, passeggiate sulla neve)
dimore auliche di fine ‘800. sia in estate (accessibili passeggiate di fondo valle
e una rete sentieristica capillare per raggiunge-
DA NON PERDERE re mete paesaggistiche di rilevante interesse).
Castel Savoia, dimora estiva della regina d’I- Da gustare sono la Toma di Gressoney, formaggio
talia Margherita di Savoia dal 1900 al 1925, ben a latte crudo, parzialmente scremato, a stagiona-
conservato e immerso in un bosco di conifere. Al tura minima di 90 giorni, e il violino di capra, sa-
suo interno alcuni arredi originali e documenta- lume tipico della zona. Tipiche della valle del Lys
zione fotograf ica dell’epoca. L’Alpenfauna e prodotte ancora oggi a mano sono le d‘Socka,
Museum “Beck-Peccoz”, che ospita gli esemplari pantofole in panno molto calde e confortevoli.
più significativi del patrimonio faunistico della

Valle d’Aosta

11
PIEMONTE 34 32
25
21 06
31 13

22
10

Vercelli 20

24

19

27 23 08

14

11
33
28
07 29
30
03
04
Cuneo

09 26

12

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO


VI SEGNALIAMO
UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE
INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Aglié 12 • Limone Piemonte 22 • Alagna Valsesia


02 • Arona 13 • Mergozzo 23 • Avigliana
03 • Barolo 14 • Moncalvo 24 • Candelo
04 • Bene Vagienna 15 • Monforte d’Alba 25 • Cannobio
05 • Bergolo 16 • Orta San Giulio 26 • Chiusa di Pesio
06 • Cannero Riviera 17 • Ozzano Monferrato 27 • Fenestrelle
07 • Cherasco 18 • Usseaux 28 • Gavi
Borghi accoglienti

08 • Cocconato 19 • Usseglio 29 • Grinzane Cavour


09 • Entraque 20 • Varallo 30 • La Morra
10 • Forbello 21 • Vogogna 31 • Macugnaga
11 • Guarene 32 • Malesco
33 • Neive
34 • Santa Maria Maggiore
12
AGLIÈ
Torino
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Piazza Castello, 3
tel. 0124330335
info@prolocoaglie.it
www.prolocoaglie.it

Località consigliata ai camperisti

Il centro, situato nel Canavese, è un antico borgo mente suggestivo, dove passeggiare tra grandi
medievale che passò sotto il controllo dei Savoia alberi, siepi di bosso, statue e fontane, aiuole
a partire dalla fine del ‘300. Attrattore principale fiorite. La chiesa di S. Marta, del 1760, e la par-
della località è senza dubbio il castello ducale, ma rocchiale, del 1775.
Agliè offre anche altri scorci incantevoli come gli Il Meleto, residenza estiva del poeta Guido Gozza-
antichi portici del centro e delle vie del borgo o il no, sepolto ad Agliè nella chiesa di San Gaudenzio,
silenzio e il verde del laghetto della Gerbola e delle è una villa ottocentesca che si trova ai piedi del
passeggiate intorno al muro di cinta del parco. Colle di Macugnano e conserva lo stile liberty tipi-
co di inizio novecento.
DA NON PERDERE Da provare i gustosi torcetti di Agliè, dolce tipico
Il castello ducale, residenza reale, costruito origi- venduto nelle numerose panetterie del centro.
nariamente nel 1141, venne distrutto e riedificato
più volte. Arredate con mobili antichi e dipinti
circa 300 stanze. Il parco del castello, particolar-

ARONA
Novara
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico
Largo Pietro Vidale, 2 – tel. 0322243601
www.comune.arona.no.it
turismo.arona@comune.arona.no.it

Località consigliata ai camperisti

Sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, di Le chiese del centro storico, tra le quali la chiesa
fronte alla rocca d’Angera, Arona è uno dei princi- tardo-gotica della Natività di S. Maria Vergine, la
pali centri del Verbano sud-occidentale, famosa chiesa di Santa Marta, la chiesa di origine romani-
anche per aver dato i natali a San Carlo Borromeo. ca dei SS. Martiri, l’elegante piazza del Popolo,
Il centro storico, elegante e vivace, offre interes- che si affaccia sul lago, e il vecchio palazzo di
santi testimonianze d’arte e architettura. Giustizia. Il Civico Museo Archeologico, il cui
sito palafitticolo preistorico è iscritto nella lista
DA NON PERDERE del Patrimonio Mondiale Unesco ed è anche Parco
La colossale statua di San Carlo Borromeo, dal naturale protetto, con una vasta rete di sentieri
cui apice si può godere di un meraviglioso pano- che lo percorrono.
Piemonte

rama sul lago e la chiesa dedicata al Santo, nella


quale è stata ricostruita la stanza che gli diede
i natali. A nord della città, i resti della rocca di
Arona, circondata da un parco con vista sul lago.
13
BAROLO
Cuneo
INFO TURISTICHE
Palazzo Comunale
Via Roma, 39 - tel. 017356106
segreteria@comune.barolo.cn.it
www.comune.barolo.cn.it

Località consigliata ai camperisti

Il paese di Barolo è adagiato in una conca orna- DA NON PERDERE


ta da colli panoramici ricoperti di vigneti, ora Il Museo del Vino (Wi.Mu.), presso il castello co-
patrimonio Unesco, dai quali è possibile scorgere munale Falletti, vede protagonista il vino in tutti i
orizzonti mozzafiato. Nel borgo si erge il castel- suoi poliedrici aspetti: un viaggio alla scoperta del
lo comunale Falletti, costruito nel secolo X e che vino nella storia e nelle arti, nei miti universali e
intorno al 1250 passò alla famiglia nobile dei Fal- nelle tradizioni locali, nel suo millenario rapporto
letti, oggi sede dell’Enoteca Regionale del Barolo con l’uomo. Il Museo delle Etichette (Wi.La.),
e del Museo del Vino (Wi.Mu.). Nei loro possedi- la collezione internazionale di etichette da vino
menti venne prodotto il primo vino Barolo. Meta d’uva – Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani è sta-
ideale per il turismo enogastronomico e per chi ta donata al Comune di Barolo e al Wi.Mu. perché
ama immergersi nella natura, a tal proposito è continuino ad accrescerla e la rendano fruibile,
consigliato percorrere i “Sentieri di Langa e del è una delle più ricche collezioni di etichette da
Barolo” appositamente mappati e concepiti ad vino d’uva (282.000 esemplari), frutto di un lavo-
anello che collegano tra di loro i vari comuni della ro ventennale. Il Festival estivo di arte, musica e
Langa permettendo così di scoprire un territorio cultura Collisioni e la Festa del vino Barolo a
di quiete che coniuga natura e paesaggio, storia settembre.
e arte, lavoro dell’uomo e prodotti di eccellenza.

Cuneo
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
presso Casa Ravera
Via Vittorio Emanuele, 43
tel. 0172654969
uffi ciocultura@benevagienna.it
www.comune.benevagienna.cn.it
Località consigliata ai camperisti

Bene Vagienna, posta su un’altura tra due torrenti, resti del teatro, di un portico e di una basilica
ha origini antiche risalenti al periodo augusteo, paleocristiana. La Riserva naturale speciale di
quando, a circa 2 km dal capoluogo, venne fondata Augusta Bagiennorum, laboratorio di archeologia
Augusta Bagiennorum. Il fasto del passato è sperimentale in una zona di grande interesse
testimoniato dagli eleganti edif ici e dalle paesaggistico e naturalistico. I Basin di Madama
preziose chiese del borgo, tra cui la parrocchiale Racchia e gli Amaretti del Presidente, prodotti
dell’Assunta. Nella centrale via Roma, spicca il pa- dolciari tipici. A luglio e agosto il festival di
Borghi accoglienti

lazzo Lucerna di Rorà, sede di mostre temporanee cultura classica Le ferie di Augusto.
e del Museo civico archeologico, con i reperti di
Augusta Bagiennorum.

DA NON PERDERE
Nella frazione Roncaglia, la zona archeologica
di Augusta Bagiennorum, in cui sono visibili i
14
BERGOLO
Cuneo
INFO TURISTICHE
Pro-Bergolo
Associazione turistico culturale
Via Roma, 6/A - tel. 017387016
bergolo@ruparpiemonte.it
www.comune.bergolo.cn.it

Località consigliata ai camperisti

Bergolo è un minuscolo borgo delle Langhe collocati negli angoli più suggestivi del centro
in splendida posizione panoramica sulle valli storico e sui muri delle case. Il Teatro della Pie-
Bormida e Uzzone. Conosciuto come il “paese tra e i concerti d’estate “I Suoni della Pietra”.
di pietra”, la località tramanda dal passato le La torta di nocciola tonda gentile delle Langhe
caratteristiche case in pietra arenaria lavorata e la robiola di latte di capra e pecora, da degustare
a vista, i sentieri immersi nel verde, i fiori che anche in occasione della mostra mercato I sapori
campeggiano alle finestre delle abitazioni. In della pietra (settembre).
estate, ospita numerosi concerti nei luoghi più
suggestivi.

DA NON PERDERE
La cappella romanica di S. Sebastiano (XII sec.),
punto di straordinaria bellezza paesaggistica da
cui si possono dominare tutte le vallate. La chiesa
parrocchiale della Natività di Maria Vergine, del
1600, con una pregevole pala al suo interno.
I murales e le sculture di arte contemporanea,

Verbania
INFO TURISTICHE
uffico turistico
Via Orsi, 1 - tel. 0323788943
cannero@distrettolaghi.it
www.cannero.it

Cannero è una vivace località sul lago Maggiore, Il Parco degli Agrumi, in un’area verde affacciata
caratterizzata da un clima mite e da una vegeta- sul lago, dove sono piantumate oltre 25 specie di
zione mediterranea, ricca di numerose varietà di agrumi, in un percorso didattico documentato e
agrumi e camelie. Sull’elegante lungolago, ville visitabile. Il Museo etnografico e della spazzola,
dai giardini curatissimi, antiche case padronali, il con strumenti delle attività contadine e il torchio
pittoresco porticciolo antico scavato nella roccia secolare nella frazione Oggiogno. La piazzetta
Il Lido, posizionato in un’insenatura naturale, è degli Affreschi, suggestivo luogo di ritrovo dove
un’ampia spiaggia sabbiosa attrezzata. Davanti in colorati murales sono illustrati episodi della
alla costa emergono due isolotti, sovrastati storia locale. La mostra degli agrumi, nel mese
dai ruderi dei suggestivi castelli cinquecenteschi. di marzo e la suggestiva manifestazione “Lu-
Piemonte

minaria sul lago” a luglio. I biscotti tipici agli


DA NON PERDERE agrumi “Mursciulitt”.
La crociera sul lago con battello a energia solare
per ammirare i castelli.
15
CHERASCO
Cuneo
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico presso palazzo comunale
Via Vittorio Emanuele, 79
tel. 0172427050
turistico@comune.cherasco.cn.it
www.comune.cherasco.cn.it

Località consigliata ai camperisti

Cherasco è una cittadina a pianta quadrilatera Visconteo (residenza privata). Gli storici mer-
dal centro storico di notevole interesse, con vie cati dell’antiquariato. I tipici Baci di Chera-
ortogonali aperte da portici e abbellita da edifici sco, cioccolatini con nocciole delle Langhe; il
civili e religiosi, che vanno dal Medioevo all’età Barolo Mantoetto; la Robiola De.C.O. di ca-
barocca. Da visitare: l’antica chiesa di S. Pietro, pra; la chiocciola in tutte le sue declinazioni;
l’arco del Belvedere, il Santuario della Madonna la Rana di Roreto di Cherasco e la Salsiccia
del Popolo, il Museo civico Adriani e il Santuario al barolo. L’Acqua di Cherasco, collezione
della Madonna delle Grazie. di fragranze per l’ambiente dedicate alla città.
DA NON PERDERE
Palazzo Salmatoris, affrescato dal Taricco e resi-
denza dei Savoia, in cui Napoleone dettò la resa a
Vittorio Amedeo III, che ospita numerose mostre
d’arte. Una passeggiata sui bastioni del ‘500,
con splendido panorama sulle Langhe e sulle
Alpi, che termina in prossimità del Castello

COCCONATO
Asti
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
P.zza Cavour, 22
tel. 0141600076 - 0141907007
cocconatoufficioturistico@gmail.com
www.comune.cocconato.at.it
www.astiturismo.it

Località consigliata ai camperisti

Cocconato è un piccolo ma vivace borgo con DA NON PERDERE


un centro storico tra i meglio conservati dell’a- Il palazzo comunale del XV secolo, raro esempio
stigiano. Il paese si snoda da piazza Cavour, di architettura civile in stile gotico del Monfer-
animata da caffé, ristoranti e negozi di prodotti rato, porticata al pian terreno. A settembre, la
tipici, da cui si risale verso la parte alta lungo via rassegna Cocco Wine, durante la quale il centro
Roma, al cui inizio si trova la seicentesca chiesa storico si trasforma in un banco d’assaggio di
della SS. Trinità (XVII sec.). Tra antiche case prodotti locali (tra cui la Robiola di Cocconato e i
con balconi in ferro battuto e portoncini salumi tipici) e il tradizionale Palio degli asini.
Borghi accoglienti

in legno scolpito, si arriva al palazzo comunale


e alla parrocchiale. Da segnalare anche la carat-
teristica torre medievale e la chiesa di S. Maria
Maggiore (XII secolo) con capitelli gotici, af-
freschi quattrocenteschi e pulpito seicentesco.

16
ENTRACQUE
Cuneo
INFO TURISTICHE
Punto Informativo
Piazza Giustizia e Libertà, 4
tel. 0171978616
www.turismoentracque.it
info@turismoentracque.it

Località consigliata ai camperisti

Piccolo Comune dell’alta valle Gesso di par- informazioni della centrale Enel, per conoscere
ticolare interesse ambientale all’interno del tutti i segreti delle dighe e della centrale
Parco naturale delle Alpi Marittime, of fre idroelettrica. La patata di Entracque, tubero
numerose opportunità per vivere una tipica caratterizzato da una particolare sapidità e con-
vacanza outdoor, capace di soddisfare spor- servabilità da scoprire in occasione della fiera
tivi, famiglie, bikers, escursionisti o semplici ad essa dedicata a inizio settembre.
amanti della rilassante atmosfera alpina.

DA NON PERDERE
Il piccolo centro storico è caratterizzato dal-
le tipiche case montane in legno e pietra e
da numerose fontane. Da vedere la chiesa di
Sant’Antonino Martire, risalente al XIII se-
colo e costruita dai monaci benedettini, il
centro faunistico Uomini e Lupi, il primo centro
faunistico, interamente dedicato al lupo e il Centro

FOBELLO
Vercelli
INFO TURISTICHE
Pro loco presso Comune
Via Roma, 28 - tel. 0163561900
fobello@reteunitaria.piemonte.it
www.fobello.com

Località consigliata ai camperisti

Fobello è situato a 873 mt s.l.m. in una valle DA NON PERDERE


laterale della Valsesia, nella valle Mastallone. A fine giugno, Sentiermangiando, passeggiata
Proprio per il contesto paesaggistico notevole, il enogastronomica; la Paniccia, una zuppa di ver-
territorio è inserito nel Parco dell’Alta Valsesia. dure con trippa e salamini che viene preparata
Il piccolo e accogliente centro storico custodisce l’ultima domenica di carnevale; una passeggia-
ancora numerose tradizioni, come l’arte del pun- ta lungo gli Antichi Sentieri; il Museo Lancia,
cetto, ovvero “piccolo punto”, che consiste in una intitolato al fondatore della prestigiosa casa
serie innumerevole di piccoli nodi sovrapposti ed automobilistica torinese che porta il suo nome.
alternati in modo da formare un pizzo prezioso I biscotti artigianali di montagna prodotti nel
dai motivi geometrici. Altra tradizione antica tra- Parco Naturale Alta Valsesia; i formaggi a latte
mandata è il rito del battesimo: il bambino viene crudo (vaccino e caprino) e a fermentazione na-
Piemonte

messo in una culla di legno e avvolto in un panno turale; il pane di montagna prodotto con l’anti-
rosso. La culla viene poi posta sulla testa di una ca tecnica della fermentazione naturale.
ragazza vestita in costume tipico, che trasporterà
il bambino fin davanti la chiesa.
17
GUARENE
Cuneo
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico
Piazza Roma, 6 - tel. 0173611103
turismo@guarene.it; segreteria@guarene.it
www.visitguarene.it

Il borgo si estende su una naturale balconata pano- di architettura sacra del ‘700 piemontese. Piazza
ramica. Dalla suggestiva passeggiata denominata Roma, con il palazzo del municipio e palazzo Re
“Paramuro” è possibile ammirare le rocche di Bar- Rebaudengo, sede del Museo di Arte Contempo-
baresco e Neive, le torri di Alba, le colline di Langa ranea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
e le Alpi. La Pinacoteca del Roero e l’itinerario Porcellane
d’artista, lungo le vie del centro storico. I pregiati
DA NON PERDERE vini quali il Roero Arneis, il nobile Nebbiolo, il Dol-
Il  centro storico, uno dei più eleganti e tipici del cetto e la robusta Barbera; le numerose varietà di
Roero, con vie tortuose, chiese, palazzi e numerosi frutta, tra cui spicca la Pera Madernassa. Tra i dol-
monumenti. Il castello (struttura privata di lusso, ci, oltre alla tradizionale torta di nocciole, anche
visitabile in occasione di alcuni eventi pubblici), le pesche innaffiate di Arneìs oppure di frizzante
fra le più notevoli dimore signorili del settecento Birbèt, le crostate e le torte di pera Madernassa.
piemontese, con un giardino all’italiana da cui si
può godere di un suggestivo panorama. La chiesa
della Santissima Annunziata, pregevole esempio

LIMONE PIEMONTE
Cuneo
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico
Via Roma, 30 - tel. 0171925281
iat@limonepiemonte.it
www.limonepiemonte.it

Località consigliata ai camperisti

Nota località turistica, un anfiteatro naturale cir- della località, accoglie anche un’interessante  fon-
condato da verdi valloni, che fanno di Limone una tana in pietra con lo stemma cittadino. Le eccel-
stazione di villeggiatura estiva molto frequentata lenze gastronomiche sono legate principalmente
già nel XIX secolo, grazie all’attività turistica a ai formaggi, come il Nostrale d’Alpe, alle carni di
cavallo. Tuttavia è nella stagione invernale che la mucche di razza Pezzata Rossa Italiana e Piemon-
località diventa la regina delle Alpi Marittime, con tese, al miele. Di forte interesse gli eventi e le ma-
le sue piste da sci, la cosiddetta Riserva bianca che nifestazioni, come i concerti estivi sul lago Terra-
ha ospitato anche gare di Coppa del Mondo. sole che costituiscono ormai un’attrazione: in una
Borghi accoglienti

pittoresca cornice alpestre viene posizionata una


DA NON PERDERE zattera mobile su cui suonano gli artisti; la com-
Il  centro storico nel suo insieme, vivace e acco- petizione in mountain bike “la Via del Sale” che
gliente, le risorse storico-culturali come la goti- si snoda sui sentieri tra il Colle di Tenda e la valle
ca parrocchiale di San Pietro in Vincoli nella piaz- di San Giovanni.
za principale. Piazza del Municipio, anima turistica

18
MERGOZZO
Verbania
INFO TURISTICHE
Pro loco
Via Roma, 20 - tel. 0323800935
proloco@mergozzo.it
www.comunedimergozzo.it

Località consigliata ai camperisti

Piccolo centro di villeggiatura situato sulla basilica di San Paolo fuori le mura a Roma, dopo
punta occidentale del lago di Mergozzo, una circumnavigazione della penisola durata due
allo sbocco della valle dell’Ossola, nel anni.
bacino del lago Maggiore. Le case in pietra
sono addossate le une le altre e penetra- DA NON PERDERE
te da stretti vicoli, oppure sono allineate a La chiesa romanica di S. Giovanni Battista a
bordo lago. Da visitare la romanica chieset- Montorfano; il Museo Archeologico, che è anche
ta intitolata a Santa Marta, molto piccola sede dell’Ecomuseo del granito; la tipica Fugascina
ma molto antica (esisteva già nel 1132). di Mergozzo, dolciume sottile e di colore dorato
Merita anche il lungolago, con il fronte del- simile alla pasta frolla, cotto in forma quadrata.
le case ottocentesche e l’olmo monumenta-
le, gloria botanica del luogo. L’economia di
Mergozzo è legata all’attività estrattiva del-
le cave: con il granito del Montorfano sono
state costruite, per esempio, le colonne della

MONCALVO
Asti
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico
Piazza Antico Castello,1
tel. 0141916467; 3886466361
turismo@comune.moncalvo.at.it
visitmoncalvo.it

Località consigliata ai camperisti

Antico borgo di origine romana nel cuore artistiche del pittore Guglielmo Caccia, detto
del Monferrato, su un colle che domina la valle. il Moncalvo. La storia medievale della località è
Moncalvo sorge compatta, raccolta nella cinta inoltre valorizzata dalla partecipazione al Palio
muraria e circondata dai torrioni. Dall’alto della di Asti. Le eccellenze enogastronomiche: pro-
torre del belvedere si può ammirare la valle sotto- dotti De.Co, il Barbera d’Asti DOCG, il Barbera del
stante e scorgere le cime delle Alpi, il Monviso, le Monferrato DOC e il Grignolino d’Asti DOC, la Noc-
colline con i vigneti e i boschi del Parco del Sacro ciola IGP Tonda Gentile delle Langhe. La carne di
Monte di Crea. Bue Grasso, il tartufo bianco, gli agnolotti, i salu-
mi, i formaggi di capra, le grissie e i grissini, l’o-
DA NON PERDERE lio e i dolci tipici. Gli eventi: la Festa delle Cucine
La piazza principale, sui resti dell’antico castello Monferrine (terzo weekend di giugno); la Fiera
Piemonte

medievale. Il centro storico con il museo, il tea- del Tartufo (le ultime 2 domeniche di ottobre);
tro, le chiese, i palazzi storici. La casa dei Mon- la  Fiera del Bue Grasso, con degustazione del
ferrato, con belle decorazioni in cotto. Le opere bollito misto (a dicembre).

19
MONFORTE D’ALBA
Cuneo
INFO TURISTICHE
Pro Loco presso palazzo comunale
Via della Chiesa, 3 - tel. 017378202
protocollo@comune.monforte.cn.it
www.comune.monforte.cn.it

Località consigliata ai camperisti

Di origine romana e nel Medioevo centro dell’eresia stile neogotico e pianta a croce latina, preceduta
catara, Monforte d’Alba si trova in una posizione da un’ampia gradinata.
privilegiata su una delle colline più maestose delle
Langhe. Il borgo, aggrappato a pendii assolati, DA NON PERDERE
ha conservato l’originario impianto medievale, Una passeggiata nel centro storico. I prodotti
con strette vie che salgono ripide verso la piazza tipici delle Langhe: il vino Barolo DOCG e i
dell’antica chiesa, dove si trovano l’oratorio di numerosi DOC (Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e
Sant’Agostino, il Palazzo Scarampi, ricavato dalle il Nebbiolo d’Alba), il tartufo bianco d’Alba, le
strutture di un castello medievale, e, in posizione nocciole Piemonte IGP.
isolata, un’antica torre campanaria.
La piazza, a forma di anfiteatro, è un vero e proprio
auditor ium a cielo aper to, in cui si svolgono
numerosi concerti. Nella parte bassa dell’abitato si
trova la parrocchiale della Madonna della Neve, in

ORTA SAN GIULIO


Novara
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Panoramica – tel. 0322905163
inforta@distrettolaghi.it
www.comune.ortasangiulio.no.it

Località consigliata ai camperisti

Orta San Giulio sorge in splendida posizione nella dominata dalla basilica romanica, dal pa-
verde penisola del Sacro Monte, sulla sponda lazzo vescovile e dall’abbazia benedettina.
orientale del lago d’Orta, di fronte all’isola di San Gli Amaretti di Orta, dolcetti morbidi e di forma
Giulio. Il pittoresco borgo è attraversato da strade tondeggiante che prendono il nome di “Amaretti
strette e tortuose, su cui prospettano antiche case del Sacro Monte”.
e palazzi barocchi con cortili porticati e balconi in
ferro battuto.
Borghi accoglienti

DA NON PERDERE
La piazza centrale dove si trova il Palazzo della
Comunità, dall’ampio porticato. Il Sacro Monte di
Orta, a circa 400 m di altitudine, inserito dall’UNE-
SCO nella Lista dei siti dichiarati Patrimonio dell’U-
manità. L’isola di San Giulio, quasi interamente

20
OZZANO MONFERRATO
Alessandria
INFO TURISTICHE
Ufficio del Turismo
Via Santa Maria, 1
tel. 0142487153; 3385288567
segreteria@comune.ozzanomonferrato.al.it
www.comune.ozzanomonferrato.al.it

Località consigliata ai camperisti

Il paese, con il centro storico raccolto con le case chiale di San Salvatore, con affreschi del ‘500, e
arroccate sul colle e “dominate” dalla chiesa e dal la torre campanaria alta 20 metri, entrambe in
castello, si sviluppa tra la pianura e le colline del una suggestiva posizione dalla quale si gode il
Monferrato coltivate a vigneti, che possono essere panorama sulle colline del Monferrato. Casa Bo-
scoperte con piacevoli passeggiate, da fare a piedi naria-Simonetti, raro esempio di abitazione del
o in bicicletta. In zona Lavello, inoltre, da scoprire tardo-gotico. Inserito nel sito Unesco “I paesaggi
un r icchissimo patr imonio di archeologia vitivinicoli del Piemonte”, da scoprire il Monferra-
industriale toccato da una rete sentieristica locale to degli Infernot, “camere” scavate sotto terra e
e regionale a ricordo di un passato minerario usate per custodire il vino con cantina adiacente
ricordato anche dal Museo MiCeM – Minatori e dove gustare i vini del territorio. Le tradizioni
Miniere del Cemento del Monferrato Casalese. gastronomiche e artigianali locali, come i bi-
ciulant d’ausan, dolce del periodo pasquale, e il
DA NON PERDERE ricamo a chiacchierino.
Il Castello, nel punto più alto del centro storico e
circondato da un ampio parco. La chiesa parroc-

USSEAUX
Torino
INFO TURISTICHE
Punto informazioni presso Municipio
Via Conte Eugenio Brunetta, 53 - tel.
0121884737
info.usseaux@alpimedia.it
www.comune.usseaux.to.it

Località consigliata ai camperisti

Accogliente borgo alpino dell’Alta Val Chiusone, Degustazioni del formaggio delle viole, il
Usseaux è inserito in tre parchi naturali e conserva Plaisentif accompagnato dal pane locale. Tra gli
elementi della tipica architettura alpina e la tra- eventi la festa del Piemont all’Assietta a luglio,
dizionale parlata “patouà”, variante della lingua ad agosto la caratteristica fiera di Balboutet e il
d’OC. La tradizione contadina rivive nelle fontane, convegno storico “Cattolici e valdesi dai conflitti
nei lavatoi, nei mulini e nei forni; imponente, alla convivenza”.
nel capoluogo, la chiesa di San Pietro; nella bor-
gata Balboutet si trova invece la chiesa di San
Bartolomeo.

DA NON PERDERE
Piemonte

Murales e meridiane che arricchiscono l’abitato.


Escursioni in montagna e sulla strada dell’Assietta.

21
USSEGLIO
Torino
INFO TURISTICHE
Uffico Turistico
Via Roma, 2 - tel. 0123738174
iat.usseglio@gmail.com
www.comune.usseglio.to.it
www.eventiusseglio.it

Località consigliata ai camperisti

Piccolo borgo a 1200 metri s.l.m. nella Valle di Viù risalente al 1547) e campanile romanico; la Nuo-
ai confini alpini con la Francia, in un ampio pia- va Parrocchiale, grandioso edificio neobarocco;
noro sovrastato da boschi di faggio e contornato la  Roccia dei Giochi, masso in località Andriera
dai monti, molti dei quali superano i 3000 metri. con incisioni e petroglifi di epoca celtica e dedi-
La località è dominio invernale dello sci alpino, ca a Giove. Tra i prodotti tipici i formaggi come
mentre in estate è frequentata per praticare escur- la  toma di Lanzo e formaggi di alpeggio, i tor-
sionismo, alpinismo, arrampicata e cicloturismo. cetti  di Lanzo, le paste  di meliga e il salame  di
Turgia. Le manifestazioni: la Fiera della Toma e
DA NON PERDERE dei formaggi d’alpeggio  nei due fine settimana
Il Museo Civico, che conserva importanti testimo- centrali del mese di luglio; la Festa della Neve,
nianze di epoca preromanica e romanica, oltre alle nel mese di febbraio con ciaspolate competitive
raccolte di flora, fauna e minerali locali; importanti e non; la Fiaccolata di Capodanno a Pian Benot.
anche le mostre temporanee. L’Antico Complesso
Parrocchiale, che vanta una chiesa di origine me-
dievale, con retrostante cimitero antico (cappella

VARALLO
Vercelli
INFO TURISTICHE
ATL Valsesia Vercelli
Corso Roma, 38 - tel. 0163564404
infovarallo@atlvalsesiavercelli.it
www.atlvalsesiavercelli.it

Località consigliata ai camperisti

Situata in una conca alla confluenza del torrente artigianali, tra cui il puncetto, tipico merletto, e
Mastallone nel fiume Sesia, Varallo è celebre per la toma valsesiana, formaggio a pasta dura. Le
il suo Sacro Monte, grandioso complesso-santuario passeggiate e gli sport all’aria aperta. La fiera
fondato nel ‘400 da Padre Bernardino Caimi e dell’Alpàa (luglio) mostra mercato con spettacoli,
divenuto Patrimonio dell’UNESCO. L’abitato storico arte e enogastronomia.
si snoda tra le ville ottocentesche, il complesso
architettonico del Palazzo dei Musei, sede della
ricca pinacoteca, e le testimonianze religiose, tra
Borghi accoglienti

cui la monumentale chiesa della Madonna delle


Grazie, con affreschi di Gaudenzio Ferrari, la chiesa
di S. Marco e la collegiata di S. Gaudenzio.

DA NON PERDERE
Il Sacro Monte. I prodotti tipici agroalimentari e

22
VOGOGNA
Verbania
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico presso Castello di Vogogna
Via Castello, 9
tel. 0324347217; 3517578688
castellodivogogna@gmail.com
www.castellodivogogna.com

Località consigliata ai camperisti

Importante centro fortificato immerso nella Valle accompagnato con i vini tipici e dei prodotti arti-
Ossola, è parte integrante e sede del Parco nazio- gianali di pasticceria. Tra gli eventi, la manifesta-
nale della val Grande. Nella centrale piazzetta me- zione Montagna e dintorni (ottobre) e il Presepe
dievale è possibile visitare il trecentesco palazzo Vivente.
pretorio che conserva al suo interno il Mascherone
Celtico; poco più avanti la chiesa di Santa Marta
risalente al XVI secolo.

DA NON PERDERE
Una passeggiata nel borgo medievale, ricco di
dimore signorili. La visita al palazzo pretorio e al
Castello Visconteo, oggi sede di eventi e manife-
stazioni. Le escursioni nel cuore della Val Grande.
Degustazione del saporito formaggio ossolano

Piemonte

23
LIGURIA

10
11
Genova 14

Savona
03
05 09
15 04
La Spezia
13
08
01 06 02
07 12
Imperia

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Airole 13 • Triora 15 • Toirano


02 • Apricale 14 • Varese Ligure
03 • Brugnato
04 • Castelnuovo Magra
05 • Castelvecchio
di Rocca Barbena
06 • Dolceacqua
07 • Perinaldo
Borghi accoglienti

08 • Pigna
09 • Pignone
10 • Santo Stefano d’Aveto
11 • Sassello
12 • Seborga

24
AIROLE
Imperia
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
P.zza Padre Giacomo Viale, 2
tel. 0184200027
airolecom@gmail.com
www.comune.airole.im.it

Località consigliata ai camperisti

Il borgo conserva l’antica struttura medievale ad sul fiume Roya, dove è possibile praticare kayak
anelli concentrici e un centro storico con case sul torrente Bevera. Tra gli eventi, ad agosto il
addossate l’una all’altra affacciate su stretti vicoli, raduno nazionale delle vespe e la festa della
i carruggi, che conducono alla piazza principale lavanda. I prodotti tipici come il vino Roccese e
dominata dalla parrocchiale dei Santi Filippo e il dolce “Galeti e Mariete”.
Giacomo. Da vedere le tre torri di avvistamento, il
campanile barocco della parrocchiale e il santuario
della Madonna delle Grazie.

DA NON PERDERE
Il Museo dell’Olio e della Civiltà Contadina
e l’antico forno, custodi dell’antica tradizione
contadina. La rete sentieristica che costeggia il
perimetro del borgo, collegata dai ponti in pietra

APRICALE
Imperia
INFO TURISTICHE
Segreteria del Sindaco
Via Cavour, 2 - tel. 0184208126
apricale@apricale.org
www.apricale.org

Località consigliata ai camperisti

Il suggestivo borgo è ottimamente conservato: ri- DA NON PERDERE


sale al IX secolo e conserva parte delle mura medie- Il castello che ospita il Museo storico e la galle-
vali, tre porte ad arco acuto e l’antico castello. La ria del teatro, ed è sede di numerose manifesta-
località è caratterizzata dalla presenza di originali zioni. La chiesa della Madonna degli Angeli, su
murales che ravvivano i muri e contribuiscono ad uno sperone roccioso al di fuori del centro abita-
identificare il Comune come “paese degli artisti”. to. Una passeggiata nei carruggi del borgo e nel-
Inoltre, sulla via di accesso, sono ancora visibili gli la scenografica piazza Vittorio Emanuele II. La
antichi lavatoi coperti da volte a botte. La curiosità sagra della Pansarola (a settembre), tipico dolce
per questo borgo è subito stimolata dal nome dello di Apricale: frittelle dolci servite con zabaione. Il
stesso: Apricale deriva da “Apricus” che significa pregiato olio di oliva, di origine taggiasca.
“esposto al sole”; il Comune sorge infatti su un col-
le rivolto a mezzogiorno nell’entroterra di Bordi-
Liguria

ghera e Ventimiglia, a pochi chilometri dal litorale.

25
BRUGNATO
La Spezia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Uscita casello autostradale A12
tel. 0187896526
brugnatocom@libero.it
www.comune.brugnato.sp.it

Località consigliata ai camperisti

Centro più importante della val di Vara per la sua DA NON PERDERE
tradizione storica, Brugnato è un grazioso borgo L’Infiorata del Corpus Domini, durante la quale
dalla caratteristica forma a tenaglia alle falde i brugnatesi rivestono le vie del borgo di un
dell’Appennino. Vi si accede dalle medievali vasto tappeto floreale. Le escursioni naturalisti-
porte Sottana e Soprana; quest’ultima incornicia che nel Parco fluviale Montemarcello-Magra e i
con il suo arco la facciata barocca dell’oratorio di vari sport praticabili sul fiume Vara. I canestrelli
S. Bernardo. Cuore dell’abitato è piazza S. Pietro, di Brugnato.
con la parrocchiale dei SS. Pietro, Lorenzo e
Colombano e con l’area archeologica sottostante.
L’attiguo palazzo vescovile, prestigiosa sede del
Museo diocesano, risale al ‘600 e fu costruito sul
sito di un monastero medievale.

CASTELNUOVO MAGRA
La Spezia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Torre del Castello dei Vescovi di Luni
tel. 0187693837 - 0187693801

www.comune.castelnuovomagra.sp.it

Località consigliata ai camperisti

Nell’ultimo tratto della piana alluvionale del fiu- sione di Peter Brueghel il Giovane e molte opere
me Magra, il suo centro storico domina il paesag- in marmo di artisti carraresi. Palazzo Amati-In-
gio dall’alto della collina. Ben visibili le due torri golotti-Cornelio, con vivaci affreschi del XIX se-
e la cinta muraria del palazzo dei Vescovi-Conti di colo e un bel giardino pensile dove si svolgono
Luni  dove nel 1306 Dante Alighieri firmò la Pace molte manifestazioni durante la bella stagione.
tra i marchesi Malspina e il vescovo Antonio da Nelle sue antiche cantine ha sede l’Enoteca Re-
Camilla. Percorso principale è via Dante, lastricata gionale della Liguria e della Lunigiana, dove
in arenaria, sulla quale si affacciano gli splendi- degustare il Vermentino, eccellenza della pro-
di portali in marmo e pietra dei palazzi signorili. duzione vitivinicola della DOC Colli di Luni. La
manifestazione “Benvenuto Vermentino”, a giu-
Borghi accoglienti

DA NON PERDERE gno. I sentieri, per la maggior parte in collina,


Le due torri e la cinta muraria del palazzo dei Vesco- percorribili a piedi, a cavallo e in mountain-bike.
vi-Conti di Luni (XIII sec.). La Turris Magna, sede
di iniziative e mostre. La parrocchiale di S. Maria
Maddalena  (XVII sec.) con una tela della Crocifis-

26
CASTELVECCHIO
DI ROCCA BARBENA
Savona
INFO TURISTICHE
Comune di Castelvecchio
di Rocca Barbena
Via Provinciale, 6 – tel. 018278042
castelvecchiorb@uno.it
www.comune.castelvecchio.sv.it

Località consigliata ai camperisti

Poggiato su uno sperone panoramico, Castelvecchio DA NON PERDERE


di Rocca Barbena è il più antico paese feudale La parrocchiale dell’Assunta, di impianto me-
della val Neva, cui si accede tramite una porta dievale ma rifatta in periodo barocco; i boschi
ogivale in un ambiente rimasto praticamente del monte Carmo, zona classificata “area natu-
immutato dal medioevo. Dal 1300 fu parte del rale di interesse comunitario” con foreste, pra-
dominio dei marchesi Del Carretto e nel XVII passò terie, versanti rupestri e formazioni carsiche; la
sotto il governo della Repubblica di Genova. Una manifestazione il Paese dei balocchi, nel mese
fitta rete di vicoli e viuzze tortuose, abbarbicate su di giugno, quando i carruggi e le piazze si tra-
uno sperone roccioso, conducono al castello, edifi - sformano nelle platee per i giochi di una volta.
cato intorno al XI secolo, dapprima roccaforte dei
Clavesana e in seguito appartenuto ai Del Carretto.
Antica fortezza militare, dal castello si può godere
di una splendida vista panoramica sulle case dalla
tipica architettura ligure e sulla vallata.

DOLCEACQUA
Imperia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Barberis Colomba, 3 - tel. 0184206666
iat@dolceacqua.it
www.dolceacqua.it

Località consigliata ai camperisti

Dolceacqua è il più importante borgo medievale DA NON PERDERE


della val Nervia e dell’estremo ponente ligure. Il castello dei Doria, su una altura da cui domina
L’abitato è costituito da due bellissimi borghi: la cittadina. I caratteristici carruggi del borgo,
l’antico nucleo originario, “Terra”, e l’altro di suggestivo scenario per Carruggi in fiore (apri-
formazione ottocentesca, “Borgo”, collegati da le) o per la festa della michetta (agosto), dolce
uno spettacolare ponte medievale a “schiena d’a- tipico che rievoca l’abolizione dello “jus primae
sino” in pietra. La parte antica è sovrastata dal noctis”. Il Rossese di Dolceacqua, primo vino
castello dei Doria, che si raggiunge fra pittoresche ligure a fregiarsi della DOC.
viuzze, cantine e tipiche botteghe artigianali.
Monet rimase estasiato da questo borgo, a cui
dedicò quattro opere, definendo l’antico ponte un
“gioiello di leggerezza”.
Liguria

27
PERINALDO
Imperia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Gramsci, 34 - Tel. 0184672095
iat@perinaldo.org
www.comune.perinaldo.im.it

Località consigliata ai camperisti

È Gian Domenico Cassini, l’astronomo del Re Sole, Bajardo e le verdi montagne circostanti. Una rete
il figlio più illustre del piccolo borgo. Le intense di percorsi escursionistici collega Perinaldo con i
attività dello scienziato sono documentate nel centri vicini.
Museo Gian Domenico Cassini e nell’Osservatorio
astronomico comunale, che propone ad appassio- DA NON PERDERE
nati e curiosi incontri a tema e serate di apertura L’Osservatorio astronomico comunale e Museo
pubblica. Lungo via G.D. Cassini, numerosi murales cassiniano; il santuario della Visitazione,
e un sistema solare in scala compongono un orientato (pare su suggermento del Cassini), sulla
interessante museo all’aperto. Su piazza E. Croesi linea del “meridiano ligure”; il carciofo di Pe-
(ex Municipio) affaccia la parrocchiale di S. Nicolò rinaldo, violetto senza spine, tenero e senza
(del XII secolo), ampliata in seguito e rifatta in barbette all’interno (presidio Slow Food).
forme barocche nel XVIII secolo. Spettacolare,
lungo la strada per San Romolo, il panorama su
Apricale (anch’essa Bandiera Arancione del TCI),

Imperia

Località consigliata ai camperisti

Immerso nell’alta val Nervia, Pigna vanta un DA NON PERDERE


centro storico ricco di pregio, che si snoda tra vicoli La maestosa chiesa di S. Michele, con il
tortuosi e pittoreschi e che si può ammirare monumentale polittico di S. Michele, capolavoro
partendo dalla piazza Castello, punto più alto del Canavesio. Il Museo dell’arte contadina, che
del paese, su cui affacciano bei palazzi signorili racconta i segreti della lavorazione del grano e
con portali in ardesia, e passando per piazza della produzione del vino e dell’olio. Il fagiolo
Umberto I coperta dalla quattrocentesca e bianco di Pigna, abbinato alla carne di capra, ma
caratteristica loggia. Interessanti gli affreschi da gustare anche con il locale olio extravergine
del Canavesio conservati nella piccola chiesa d’oliva taggiasca.
di S. Bernardo e le grandiose rovine della chiesa
Borghi accoglienti

di S. Tommaso a valle dell’abitato. Una deviazione


porta a Buggio, piccolo centro a carattere pasto-
rale e rurale, culminante nella spettacolare piazza
centrale.

28
PIGNONE
La Spezia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Casale - tel. 0187887002
prolocopignone@libero.it
www.comune.pignone.sp.it

Antico borgo segnato da carruggi, Pignone sorse rizzato da una grande varietà di fenomeni carsi-
come insediamento commerciale di origine ci, da ammirare nelle numerose grotte e doline
preromana nei pressi del torrente omonimo, lungo lungo le antiche mulattiere. I prodotti gastro-
il tracciato che collega la val di Vara alle Cinque nomici, tra cui la patata, la cipolla e la salsiccia
Terre. L’abitato, che mantiene in buona parte di Pignone e diverse varietà di fagioli, da degu-
l’impianto medievale a struttura compatta, è ar- stare durante Gli orti di Pignone, manifesta-
ticolato in spazi pubblici, quali la piazza Marconi, zione enogastronomica ad agosto.
anticamente il foro boario, su cui prospetta una
loggia medievale del ‘300. Culmine del centro sto-
rico è la chiesa di S. Maria Assunta, del XIV secolo,
con pregevoli dipinti del XVII e XVIII secolo.

DA NON PERDERE
Un’escursione nel contesto naturalistico, caratte-

SANTO STEFANO D’AVETO


Genova
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico
Piazza del Popolo, 6 - 018588046
turismo@comune.santostefanodaveto.ge.it
www.comune.santostefanodaveto.ge.it

Località consigliata ai camperisti

Principale centro della Val d’Aveto, immerso in un genovese e della Liguria, e del Santuario di N.S.
paesaggio suggestivo e situato nell’area del Parco di Guadalupe, scenari ideali per diverse manife-
naturale regionale dell’Aveto. L’intera zona offre stazioni presentate nel corso dell’anno. In autun-
numerosi modi di godere di una vacanza nel ver- no, verso la fine di ottobre, la festa della tran-
de: dalle passeggiate, al trekking, all’equitazione; sumanza. Dal punto di vista gastronomico sono
mentre in inverno sono lo sci e gli sport invernali ottimi i funghi, il formaggio San Stè, tra i più
ad essere protagonisti. Nell’antico centro abitato, rinomati della regione, il miele e i canestrelli,
raccolto attorno alla via di accesso principale, spic- classico dolcetto a forma di ciambella con foro
cano particolari architettonici di pregio che contri- centrale.
buiscono a creare un luogo unico nel suo genere.

DA NON PERDERE
La storia del paese si legge attraverso le mura del
Liguria

castello feudale del 1200, considerato una delle


più interessanti opere difensive della provincia

29
SASSELLO
Savona
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via G.B. Badano, 45 - tel. 019724020
turismo@comune.sassello.sv.it
www.comune.sassello.sv.gov.it

Il ricco passato vissuto soprattutto tra il ‘600 e DA NON PERDERE


il ‘700 grazie alla lavorazione del ferro, è conser- Il Museo Perrando, con reperti archeologici,
vato tutt’oggi in questo borgo sul versante setten- ceramiche e pregevoli dipinti del territorio.
trionale dell’ Appennino ligure: molti edifici I sentieri nel Parco naturale regionale del
conservano la pietra a vista o sono ricoperti da in- Beigua, ricco di elementi faunistici e floristici.
tonaco decorato e lungo l’intricato percorso delle I prelibati amaretti, famosi in tutto il mondo,
viuzze ricche di botteghe si contendono lo spazio e i funghi.
palazzotti di stampo cittadino. Scorci interessanti
in piazza Concezione, con l’omonima chiesa e
lo slargo della chiesa della SS. Trinità, con una
sorprendente decorazione interna e affreschi del
Bruschetto. Ai margini del paese, il complesso
settecentesco di S. Giovanni Battista e la Bastia
Soprana, ruderi del complesso fortilizio medievale.

SEBORGA
Imperia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Maccario, 1 - tel. 0184223859
turismo@proseborga.it
www.proseborga.it

Località consigliata ai camperisti

Il caratteristico borgo in pietra di Seborga si All’ingresso dell’abitato merita una visita il pic-
staglia su un’altura dell’estremo Ponente ligure in colo oratorio di S. Bernardo risalente al XIII
posizione panoramica di eccezionale bellezza sul secolo.
Mar Ligure, sulle Alpi Marittime e sulla costa fran-
cese, in un territorio caratterizzato dalla coltura di DA NON PERDERE
fiori, tra cui svariate specie di mimose e la ginestra I suggestivi e stretti vicoli del centro storico che
“seborghina”, e di ulivi, da cui si produce l’olio si sviluppano concentrici e conducono alla piazza
extravergine di oliva “Riviera Ligure”. Seborga ha S. Martino, dove affacciano la parrocchiale e il
avuto notevole importanza storica e fra il 954 e il Palazzo dei Monaci, antica sede della Zecca, con
Borghi accoglienti

1729 assurse a rango di minuscolo principato; in lo stemma del principato sulla facciata. L’Esposi-
virtù di ciò si dichiara ancora oggi principato indi- zione permanente di strumenti musicali, con
pendente e ha il suo re, le sue leggi e batte perfi- 200 pregiati strumenti antichi.
no la sua moneta (i “luigini”); il principato non
è ovviamente riconosciuto dallo Stato italiano.

30
TRIORA
Imperia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
C.so Italia, 1-3
tel. 018494477 - 018494049
comunetriora@libero.it
www.comune.triora.im.it

Località consigliata ai camperisti

Antico borgo medievale, sorto intorno all’anno DA NON PERDERE


mille, ai piedi del monte Trono, domina la valle Il Museo etnografico e della stregoneria, con
Argentina. Famoso per le vicende legate alla testimonianze delle tradizioni contadine locali
stregoneria degli anni 1587-1589, presenta una e del crudele processo del 1587-89. Il borgo
struttura urbana integra con i caratteristici car- di Realdo, su uno sperone a picco sul vuoto.
ruggi, le case addossate l’una sull’altra, i resti Il pane rustico di Triora. In agosto, Strigora,
di due delle cinque fortezze nonché di alcune delle intera giornata dedicata alle streghe, con spet-
sette porte. Da visitare la collegiata dell’Assunta, tacoli e bancarelle di prodotti tipici tradizionali.
con un Battesimo di Cristo del senese Taddeo di Per i curiosi da segnalare la Cabotina, luogo
Bartolo del 1397 e il vicino oratorio di San Giovanni dove secondo la leggenda si r iunivano le
Battista, costruito nel 1677. Particolarmente vivaci bàgiue ovvero le streghe, palleggiandosi i
ed apprezzati gli affreschi della foranea chiesa di bimbi in fasce con le colleghe dei paesi vicini.
San Bernardino, eseguiti a partire dalla metà del
XV secolo.

VARESE LIGURE
La Spezia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Portici, 19 - tel. 0187842094
info@prolocovareseligure.it
www.comune.vareseligure.sp.it

Località consigliata ai camperisti

Alle spalle delle Cinque Terre, Varese Ligure è Le attività legate al turismo all’aria aperta. I nu-
inserito nel verde della val di Vara. Deve la sua merosi prodotti biologici, tra cui formaggi, car-
fama al Borgo Rotondo, abitato mercantile e com- ni, miele e i piatti tradizionali come i “croxetti”,
merciale composto da un girotondo di case porti- dischetti di pasta decorata con disegni floreali da
cate dalle facciate dipinte. Il Borgo è protetto dal condire con salsa di noci o pinoli o il buccellato,
castello dei Fieschi, esempio di architettura fortifi- dolce tipico.
cata del ‘400 che oggi ospita mostre e convegni,
e dalla chiesa dei SS. Teresa d’Avila e Filippo Neri,
dalla struttura barocca e con l’af fresco “San
Francesco Saverio” di Gregorio de Ferrari.

DA NON PERDERE
I numerosi eventi tra cui il festival I luoghi della
Liguria

musica, con spettacoli teatrali e concerti.

31
LOMBARDIA

13

Sondrio
02
14
07
05 03
Lecco
10
15
Varese 01
Como Bergamo 12
06
Monza
e Brianza
Brescia
Milano

04
11
Lodi
08
Pavia
Cremona
09
Mantova

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Almenno 08 • Pizzighettone 13 • Chiavenna


San Bartolomeo 09 • Sabbioneta 14 • Menaggio
02 • Bellano 10 • Sarnico 15 • Torno
03 • Bienno 11 • Solferino
04 • Castellaro Lagusello 12 • Tignale
Borghi accoglienti

(fraz. del comune


di Monzambano)
05 • Clusone
06 • Gardone Riviera
07 • Gromo

32
ALMENNO
SAN BARTOLOMEO
Bergamo INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via San Tomè, 2 – tel. 0356314930
info@iatvalleimagna.com
www.iatvalleimagna.com

Località consigliata ai camperisti

La località, all’imbocco della valle Imagna, poco del legno e alla lavorazione di questo materiale,
distante da Bergamo e a un’ora da Milano, si svilup- con raccolte dedicate anche alla vita rurale,
pa prevalentemente in pianura, tra prati e boschi, all’arte del burattinaio e alla storia della bi-
inserita all’interno del Parco del Romanico, antica- cicletta. La parrocchiale settecentesca, con
mente denominato “Lemine”. Questo lembo di terra opere di Giovanni Battista Moroni e Bartolomeo
offre un itinerario con scorci suggestivi tra gioiel- Vivarini. Il Museo della fornace Parietti, testi-
li di architettura dell’arte romanica, da percorrere a monianza dell’antica produzione locale, era un
piedi o in bicicletta, con escursioni anche guidate. opificio ottocentesco. I prodotti enogastronomi-
ci della Valle, in particolare formaggi, salumi
DA NON PERDERE e frutti di bosco, accompagnati da ottimi vini
La Rotonda di San Tomè, gioiello del romanico ottenuti da vitigni autoctoni.
lombardo tuttora circondato da un ambiente agreste
che ne esalta la preziosità delle forme. Il Museo
del falegname Tino Sana dedicato alla civiltà

BELLANO
Lecco
INFO TURISTICHE
Info Point
Via Vittorio Veneto, 23
0341.821124 int. 6; 3351752102

www.turismobellano.it

Località consigliata ai camperisti

Sulla sponda orientale del lago di Como, Bellano, unico. La chiesa dei Santi Nazzaro e Celso,
oltre ad interessanti attrattori storico-culturali, è in stile tardo romanico e monumento nazionale,
anche un ottimo punto di partenza per escursioni e la trecentesca chiesa di S. Marta. Nella frazio-
sul lago e nell’entroterra. La località ha inoltre ne di Lezzeno, da visitare il Santuario barocco
dato i natali a numerosi artisti, tra cui lo scrittore eretto nel 1688. Tra i sentieri che permettono di
Andrea Vitali che ambienta i suoi libri a Bellano, scoprire l’entroterra del Comune, il celebre “Sen-
attirando turisti curiosi di ammirare i “luoghi tiero del Viandante”, passeggiata panoramica
reali” dei romanzi. di media montagna, percorribile anche con gui-
de esperte del territorio. Tra i prodotti tipici del
DA NON PERDERE territorio, l’olio di oliva DOC dei laghi lombardi,
Una visita all’Orrido, una gola naturale creata circa mentre tra le manifestazioni la Pesa Vegia, ri-
15 milioni di anni fa dal torrente Pioverna le evocazione che si celebra la notte dell’Epifania e
Lombardia

cui acque hanno modellato gigantesche marmitte richiama numerosi spettatori.


e suggestive spelonche. Una passerella consente
al visitatore di ammirare la bellezza di un luogo

33
BIENNO
Brescia
INFO TURISTICHE
Bienno Turismo
Piazza Liberazione, 1
tel. 036440001 -3450484986
info.biennoturismo@gmail.com
www.bienno.info

Località consigliata ai camperisti

A Bienno, il borgo delle sette torri, è possibile am- segnata: la Fucina Museo con l’antico maglio
mirare portali decorati da fregi e stemmi scolpiti ad acqua, unica in Italia a riproporre la forgiatura
nella pietra, torri medioevali, palazzotti signorili di secchi e il Mulino Museo del 1400 capace
rinascimentali con antichi loggiati e segreti vicoli. di produrre con le macine in pietra, mosse
Fra le vie del centro svetta il campanile a cuspide dall’acqua del Vaso Re, ottima farina da polenta.
della chiesa di S. Maria Annunciata del XV secolo
con gli affreschi di Giovan Pietro da Cemmo (1490-
1494) e del Romanino (1539-1540).

DA NON PERDERE
L’Eco Museo del Vaso Re, canale artificiale costrui-
to tra il 950 e il 1050 che attraversa il paese.
La storia industriale del borgo si fa concreta
man mano che s’incontrano i luoghi che l’hanno

CASTELLARO
LAGUSELLO INFO TURISTICHE
FRAZ. DEL COMUNE DI MONZAMBANO Ufficio turistico comunale
P.zza Vittorio Emanuele III, 14 - Monzambano
Mantova tel. 0376800502 (int. 3)
turismo@monzambano.gov.it
www.castellarolagusello.it

Piccolo borgo raccolto, Castellaro Lagusello è com- in legno di notevole pregio, una Via Crucis e una
preso all’interno dell’antica cinta muraria, a cui si serie di Misteri del Rosario, attribuiti all’Ugolini.
accede tramite una porta dotata, fino al Settecen- Il castello medievale, ora Villa Arrighi di pro-
to, di un ponte levatoio. Il centro storico, che si prietà privata e visitabile su richiesta, che ha
specchia su un laghetto morenico a forma di cuore mantenuto pressoché intatta la struttura origina-
(il Lagusello), oggi riserva naturale protetta, è ria e dal cui interno si può godere una bella vista
caratterizzato da vicoletti pavimentati in pietra di sul lago e sulla campagna. I capunsei, gnocchetti
fiume, su cui affacciano case costruite con i sassi a cotti nel brodo.
vista. A settembre il borgo diventa suggestivo sce-
Borghi accoglienti

nario per spettacoli di teatro, acrobazie e musica


durante la rassegna “Artisti di strada”.

DA NON PERDERE
La chiesa barocca di S. Nicola con una Madonna

34
CLUSONE
Bergamo
INFO TURISTICHE
Turismo Pro Clusone
Piazza dell’Orologio, 21 - tel. 034621113
turismo@comune.clusone.bg.it
info@turismoproclusone.it
www.turismoproclusone.it

Località consigliata ai camperisti

Denominata la “città dipinta” per i suoi numerosi gevoli opere di A. Fantoni. L’oratorio dei Di-
affreschi, Clusone ha un ben conservato nucleo sciplini, con i famosi affreschi “Danza Maca-
storico irregolarmente disposto su diversi livelli bra”. Tra i prodotti tipici il biscotto di Clusone,
e caratterizzato da un singolare e labirintico in- con mandorle e cioccolato. Eventi di spicco: lo
tersecarsi di vicoli e strade minori. La visita offre storico Carnevale e la camminata enogastrono-
sorprese, dalla panoramica sommità del borgo, mica Camminar con Gusto a chiusura degli eventi
dominata dalla maestosa basilica di S. Maria estivi.
Assunta, fino al fulcro del paese in piazza dell’
Orologio.

DA NON PERDERE
L’orologio planetario Fanzago, nella torre medie-
vale del Palazzo comunale. La basilica di S. Maria
Assunta, preceduta da una scenografica scalinata a
tenaglia e fiancheggiata da un porticato, con pre-

GARDONE RIVIERA
Brescia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
C.so Repubblica, 1 - tel. 0365294605
iat.gardoneriviera@tiscali.it
www.comune.gardoneriviera.bs.it

Famosa soprattutto per essere stata residenza di di D’Annunzio, una cittadella cinta da mura ed
Gabriele D’Annunzio dal 1921 fino alla sua morte estesa per circa 9 ettari, con una serie di edifici,
nel 1938, Gardone Riviera è una privilegiata sta- tra cui la Prioria, la casa del poeta rimasta integra
zione climatica della riviera bresciana del lago di come lui la abitò, con migliaia di oggetti, opere
Garda, luogo di soggiorno fin dall’800. Dall’elegan- d’arte e cimeli che ricordano la sua vita; poi un
te lungolago pedonale, dove si trovano Villa Alba grande anfiteatro, viali, piazze e fontane, la nave
e la torre di S. Marco, si può risalire verso il bel Puglia incastonata nel parco, donata al poeta
nucleo antico dell’abitato, con la settecentesca dalla Marina Militare, e, sul colle più alto, il
parrocchiale di S. Nicola. Meritano una sosta il mausoleo con la sua tomba. Nell’anf iteatro
giardino botanico della Fondazione Andrè Heller, il d’estate si svolge una prestigiosa stagione
Museo del Divino Infante e l’Isola del Garda. teatrale.
Lombardia

DA NON PERDERE
Il Vittoriale degli Italiani, monumentale residenza

35
GROMO
Bergamo
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
P.zza Dante Alighieri, 5 - tel. 034641345
ufficioturistico@comune.gromo.bg.it
www.gromo.eu

Località consigliata ai camperisti

Gromo, paese d’antica nobiltà medievale, è situato La parrocchiale di origine trecentesca, con le
sulla sommità di un enorme masso che sembra pregevoli Portelle delle Reliquie e la cancellata
sbarrare la valle, protetto dai massicci del monte in ferro battuto all’ingresso del Battistero. Tra le
Redorta a nord e del monte Secco a sud. Si estende attrattive naturalistiche, le vette prealpine e la
sulla destra del fiume Serio, parte in piano e in grotta carsica “büs di Tàcoi”, ricca di pozzi,
parte sul costone montano, mantenendo nella parte meandri, laghetti e concrezioni di vario tipo e
alta dell’abitato il compatto tessuto medievale, colore. La formaggella della val Seriana, for-
con case in grossi blocchi di pietra, aperte da maggio grasso a pasta semicotta e a media-lunga
logge e balconate. stagionatura.

DA NON PERDERE
La medievale piazza Dante, con gli edifici del
Castello Ginami, del Palazzo Milesi, ora sede
del municipio, e la chiesetta di S. Gregorio.

PIZZIGHETTONE
Cremona
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
P.zza d’Armi, 1 – 0372730333
info@gvmpizzighettone.it
www.pizzighettone.it

Località consigliata ai camperisti

Al centro della pianura padana, è una delle più DA NON PERDERE


complete e significative città murate della Lombar- Le Casematte, ambienti con volta a botte all’in-
dia e lega le sue origini al fiume Adda, che ancora terno delle mura, tutti collegati tra loro (unici in
oggi ne connota il centro storico dividendolo in Europa); la parrocchiale di S. Bassiano, la più
due parti. All’interno del Parco Adda Sud e lungo antica chiesa del paese d’impronta romanico-lom-
la valle del Serio Morto, si possono percorrere barda; un’escursione alla scoperta del territorio
sentieri campestri e piste ciclabili alla scoperta del circostante a piedi o in bicicletta oppure con
territorio. Il centro storico è circondato dalla cinta una crociera sull’Adda; i Fasulin de l’oc (Fagiolini
muraria cinquecentesca: un complesso difensivo dall’occhio) ai quali viene dedicato tra ottobre e
Borghi accoglienti

lungo circa 2 km, alto 12 metri, largo 15 ed uno novembre un’importante maratona gastronomica
spessore murario che raggiunge mediamente i 3,60 nelle Casematte.
metri. Di interesse storico-culturale anche il Museo
civico e la torre del Guado, unica testimonianza
integra dell’antico castello.

36
SABBIONETA
Mantova
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico
P.zza D’Armi, 1 - tel. 0375221044
sabbioneta@coopculture.it
www.iatsabbioneta.org • www.visitsabbioneta.it
Pro Loco
tel. 037552039 • info@turismosabbioneta.org
www.turismosabbioneta.org

Località consigliata ai camperisti

Costruita per volere del Duca Vespasiano Gonzaga Difficile separare l’enogastronomia sabbionetana
con lo scopo di concretizzare la concezione rinasci- da quella mantovana e dagli influssi della vicina
mentale della città ideale in cui arte, architettura area cremonese ed emiliana: l’insieme delle varie
e impianto urbanistico rappresentano la massima tradizioni crea un mix variegato e stimolante per
espressione della classicità. Le teorie Cinquecen- il gusto.
tesche che ne hanno guidato la progettazione ren-
dono Sabbioneta un borgo di grande pregio archi- DA NON PERDERE
tettonico e artistico e conferiscono alla cittadina Il Palazzo Giardino, antica residenza privata del
armonia ed eleganza. Dal 2008 è inserita tra i siti duca. Il palazzo ducale, primo importante edifi-
Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Sabbio- cio ad essere costruito nella città, sede dell’atti-
neta offre anche una tradizione enogastronomica vità politica. Il Teatro all’antica, primo esempio
di tutto rispetto. La cucina tipica predilige i primi europeo di teatro stabile. I tortelli di zucca, i vini
piatti ed i dolci; meno numerosi i secondi piatti, Lambrusco DOC e Rosso di Sabbioneta e la torta
solitamente a base di maiale o pesce d’acqua dolce. Sbrisolona.

SARNICO
Bergamo
INFO TURISTICHE
Info Point Basso lago d’Iseo e Valcalepio
Via Tresanda, 1 - tel.035910900
info@prolocosarnico.it
www.prolocosarnico.it

All’estremità sud-occidentale del lago d’Iseo, il bor- chiesa parrocchiale S. Martino de Tours, in stile
go vanta alcuni dei maggiori esempi architettonici barocco. I lidi dedicati alla balneazione, dove
dello stile Liberty della Lombardia, ville e palazzi re- rilassarsi o cimentarsi in sport acquatici. L’escur-
alizzati su progetti dell’arch. Giuseppe Sommaruga. sione sul sentiero Forcella-Molere. I negozi dove
Famosa in passato per la pietra arenaria, di recente acquistare  salumi e formaggi  dell’area Basso
ha visto il nome accostato alla motonautica, con gli Sebino - Valcalepio - Monte Bronzone, i vini della
storici cantieri Riva, fondati nel 1842. Valcalepio e della Franciacorta e la grappa Pota de
“Le Distillerie di Sarnico”. Gli eventi: il primo we-
DA NON PERDERE ekend di maggio Un lago diVino; il Sarnico Busker
Il  centro storico tipico e vivace, con strade lastri- Festival l’ultimo weekend di luglio; il terzo sabato
cate, vicoli, scalette e portali in pietra di Sarnico, di luglio la processione notturna “Madonna Stella
all’interno di una struttura medievale a semicerchio. Maris”, con le barche illuminate.
Lombardia

La  chiesa quattrocentesca di San Paolo; la pina-


coteca Gianni Bellini; piazza SS. Redentore con la

37
SOLFERINO
Mantova
INFO TURISTICHE
Associazione Colline Moreniche Del Garda
Via Ossario, 20 – tel. 0376893160
www.collinemoreniche.it
prolocosolferino@gmail.com

Località consigliata ai camperisti

In posizione panoramica verso il Lago di Garda, nei pressi della quale si trova il Memoriale della
Solferino ha un paesaggio caratterizzato da dolci Croce Rossa, e da piazza Castello, dove si ergono
colline, da scoprire attraverso i vari percorsi ciclo- la Torre di Guardia e la chiesa di San Nicola. Da
turistici. Il paese è fortemente legato ad uno degli assaggiare il chisol, la ciambella casereccia, e il
episodi chiave del Risorgimento italiano, la batta- capunsel, prodotto De.Co. per il quale la Confra-
glia di San Martino e Solferino. ternita del Capunsel organizza un evento nel mese
di luglio. Ogni 24 giugno la celebrazione storica
DA NON PERDERE della battaglia del 1859.
Un itinerario a piedi permette di scoprire i prin-
cipali monumenti del paese, tra i quali la chiesa
dell’Ossario con i resti dei caduti e il Museo
storico, con cimeli ed armamenti degli eserciti
che si sono affrontati nel campo di battaglia. I
panorami migliori sul Garda si godono dalla Rocca,

TIGNALE
Brescia
INFO TURISTICHE
Ufficio del turismo
Via Europa, 5 - tel. 036573354
info@tignale.org
www.tignale.org

In splendida posizione sul lago di Garda, all’interno DA NON PERDERE


del Parco Alto Garda Bresciano, su un altopiano Il Museo del parco che documenta i numerosi mo-
di ulivi e frutteti, Tignale si compone di sei tivi di interesse naturalistico e paesaggistico che
frazioni, con scorci sull’ampio panorama del lago. caratterizzano il territorio. La chiesa di San Pie-
Oltre il capoluogo, una ripida strada porta quasi tro, un piccolo museo con tombe altomedioevali.
sulla cima del monte Cas, dove sorge il santuario San Giorgio in Varolo, sito archeologico in cui
della Madonna di Monte Castello del XIII secolo, sono ancora visibili tracce di affreschi. I mercatini
noto per la bellezza architettonica e artistica e medievali che si susseguono periodicamente da
meta di pellegrinaggio. Dagli uliveti si ottiene, giugno ad agosto.
Borghi accoglienti

ancora secondo il metodo tradizionale, il tipico


olio extravergine di oliva Garda DOP prodotto nel
locale oleificio. Il Pra de la Fam, il porto di Tignale,
conserva un esempio di limonaia.

38
TRENTINO-ALTO ADIGE

07 03

Bolzano

05
02
Trento

06
04
01

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Ala 06 • Tenno
Trentino Alto Adige

02 • Caderzone Terme 07 • Vipiteno


03 • Campo Tures
04 • Ledro
05 • Molveno

39
ALA
Trento
INFO TURISTICHE
Ufficio cultura e turismo
P.zza San Giovanni, 13/a - tel. 0464674068
cultura@comune.ala.tn.it
www.comune.ala.tn.it

Località consigliata ai camperisti

Cittadina di origini molto antiche, a partire dal I concerti e gli spettacoli nel suggestivo altopia-
‘700 ha registrato un forte sviluppo che l’ha resa no della Lessinia trentina.
la città d’arte della tessitura dei velluti di seta. Il
centro è gradevolmente barocco con corti, giardini
e bei palazzi, quali il Palazzo de’ Pizzini, che ospita
il museo del Pianoforte antico. Il telaio e altri ele-
menti significativi della mostra “Vellutum” sono
esposti in alcuni luoghi del centro storico. Ala è cir-
condata da vigneti e da una rete di percorsi e itine-
rari percorribili a piedi e in bicicletta.

DA NON PERDERE
In estate, Ala città di velluto, festa in costume,
con degustazioni della cucina tipica e del vino
Marzemino, elogiato da Mozart nel “Don Giovanni”.

CADERZONE TERME
Trento
INFO TURISTICHE
Pro loco
Via Regina Elena
tel. 0465804995 - 3346330315
proloco@caderzone.net
info@caderzone.net
www.caderzone.net

Località consigliata ai camperisti

Alle pendici delle Dolomiti di Brenta e dei ghiacciai DA NON PERDERE


dell’Adamello-Presanella, Caderzone Terme è inse- Il Museo della Malga, con gli strumenti per la
rito in un contesto alpino ricco di contrasti cromati- lavorazione del latte e dei suoi derivati. I laghi
ci che risaltano alla vista. Nel centro storico si sco- alpini di San Giuliano, Garzonè e Vacarsa, e le
prono angoli suggestivi, stradine lastricate, piazze malghe omonime. La festa dell’agricoltura (ago-
con caratteristiche fontane di pietra, balconi in sto), ottima occasione per assaggiare il tipico for-
legno pieni di fiori e l’area storica denominata “Alle maggio “Spressa” DOP e i salumi all’aglio.
Torri”, dove sorge lo storico Palazzo Lodron-Ber-
telli. Uscendo dal centro abitato, si trova un’ampia
Borghi accoglienti

zona agricola dominata dall’imponente Maso Curio,


costruzione rurale risalente al XIV secolo.

40
CAMPO TURES
Bolzano
INFO TURISTICHE
Associazione turistica Campo Tures
Via Jungmann, 8 - tel. 0474678076
info@taufers.com
www.taufers.com

Località consigliata ai camperisti

Tra le splendide cime del Parco Naturale Vedrette dell’Alto Adige, arroccato su una rupe che domina
di Ries-Aurina, sorge la vivace località di Campo la valle a nord del paese. Il centro visite del Parco
Tures, ricca di attrattive storiche e naturalistiche. Naturale Vedrette di Ries-Aurina, con informa-
Meritano una visita la parrocchiale chiesa zioni su cime, rifugi, percorsi escursionistici nella
dell’Assunta, un notevole edificio tardogotico, e vastissima area protetta transfrontaliera ricca di
l’annesso museo, dove sono raccolte opere foreste e ghiacciai. Le piccole frazioni di Acereto
provenienti dalle chiese e dalle cappelle della valle e Riva di Tures, immerse nel suggestivo contesto
(sculture lignee, dipinti su tela, paramenti). Fra naturalistico della valle di Riva. Gli eventi, tra cui
gli edifici della zona spicca la residenza Neumelans Cucina sotto le stelle, annuale appuntamento
(1583), con altissimo tetto ed Erker angolari che estivo durante il quale, per tre settimane, i cuochi
si concludono a torre. di Campo Tures accendono i fornelli nelle strade
del paese per preparare gustosi piatti locali.
DA NON PERDERE
Castel Tures, uno dei castelli meglio conservati

LEDRO
Trento
INFO TURISTICHE
Consorzio per il turismo
della valle di Ledro
Via Nuova, 7 - tel. 0464591222
www.vallediledro.com
info@vallediledro.com

Località consigliata ai camperisti

Ledro sorge sulle sponde del lago omonimo, uno Bezzecca; il Museo del Laboratorio farmaceu-
dei laghi dalle acque più limpide e pulite del tico Foletto a Pieve di Ledro; il Centro visitatori
Trentino. A Molina di Ledro si trova un villaggio Biotopo dell’Ampola; il percorso naturalistico
palafitticolo dell’età del Bronzo: sulla riva ne è d’arte a cielo aperto “Ledro Land Art” in località
stato ricostruito un esempio, tra i meglio conservati Pur; le escursioni nella Valle di Ledro con itinerari
dell’arco alpino. tra piste ciclabili e strade forestali, gli sport ac-
quatici come canoa, vela, windsurf, nuoto e pe-
DA NON PERDERE sca.
Il Museo delle palafitte, che espone oggetti di vita
Trentino Alto Adige

quotidiana di 4000 anni fa; il Museo garibaldino,


che ospita cimeli e documenti relativi alla
vittoriosa battaglia sugli austriaci qui sostenuta
dalle truppe garibaldine durante la terza guerra
d’indipendenza e Colle Ossario Santo Stefano a

41
MOLVENO
Trento
INFO TURISTICHE
Molveno Holiday
P.zza Marconi, 3 - tel. 0461586086
info@molveno.it
www.molveno.it

Località consigliata ai camperisti

Molveno, attorniata dallo splendido scenario delle DA NON PERDERE


Dolomiti di Brenta, è ambita meta degli scalatori La passeggiata intorno al lago, che consente di
fin dall’800. La località si affaccia sul lago omoni- compierne l’intero giro e di scoprire la foresta
mo, dalle acque limpide e calde, nato da una fra- pietrificata antica di 3000 anni. L’eccezionale
na che ha coperto una millenaria vallata ricca di punto panoramico di Pradèl, a cui si accede
foreste. Quasi sulla sponda del lago sorge l’antica con la cabinovia. Le escursioni nelle sugge-
chiesa di S. Vigilio (XIII sec.), caratterizzata dalla stive valli laterali, all’interno del Parco natu-
presenza di una primitiva chiesa romanica e di una rale Adamello Brenta o verso i rifugi d’alta
successiva in stile gotico, con un pregevole portale quota, dove si può gustare la cucina trentina.
romanico e un ciclo di affreschi tardogotici.
In riva al lago, da visitare una segheria idraulica
risalente al 1500.
Borghi accoglienti

42
VENETO/FRIULI VENEZIA GIULIA

FRIULI VENEZIA GIULIA


09

04
Belluno

15 07
06
02 08 16
Udine
Pordenone

01 17
11
13 14 Gorizia

12 Treviso

Trieste
Vicenza
Venezia
05

Verona 10

03
Padova

Rovigo

VENETO

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO
Veneto/Friuli Venezia Giulia

01 • Cison di Valmarino 08 • Maniago 10 • Arquà Petrarca


02 • Mel (fraz. del comune 09 • Sappada 11 • Asolo
di Borgo Valbelluna) 12 • Malcesine
03 • Montagnana 13 • Marostica
04 • Rocca Pietore 14 • Portobuffolè
05 • Soave
15 • Andreis
06 • Barcis 16 • Cividale del Friuli
07 • Frisanco 17 • San Vito al Tagliamento
43
CISON DI VALMARINO
Treviso
INFO TURISTICHE
Ufficio Informazioni Turistiche
Piazza Brandolini, 6 – tel. 3357896949
www.cison.it

Località consigliata ai camperisti

Ai piedi delle Prealpi trevigiane, Cison di Valmarino CastelBrando è sicuramente l’emblema di Cison,
è un paese ricco di bellezze storiche ed artistiche ma il borgo è conosciuto anche per un altro luogo
che si uniscono ad una natura incontaminata simbolo come la storica “Strada dei 100 giorni”
da scoprire attraverso sentieri, percorsi di nordic- costruita dall’esercito austro ungarico nel 1918
walking, itinerari ciclabili e a cavallo. con la particolarità dei suoi 5 arditi tornanti in
galleria. Il territorio comunale ed in particolare
DA NON PERDERE il borgo di Rolle nel 2019 è entrato a far parte
Nella suggestiva Piazza Roma si può ammirare la del patrimonio Unesco. Le tipicità locali sono il
Chiesa di Santa Maria Assunta, il teatro La Log- prosecco superiore Conegliano Valdobbiadene
gia, il Museo della radio d’epoca e il Municipio. DOCG e i biscotti detti “buzholà”. “Artigianato
Di notevole interesse sono il Bosco delle Penne Vivo” e “Stelle di Natale”, sono le manifestazio-
Mozze in località Valle di San Daniele, memoriale ni più importanti che attirano migliaia di visitato-
degli alpini caduti in guerra, ed il percorso natu- ri ad ogni edizione.
ralistico “Via dell’Acqua” che si articola lungo il
torrente Rujo dove sono visibili gli antichi mulini.

MEL
FRAZ. DEL COMUNE DI BORGO VALBELLUNA
Belluno INFO TURISTICHE
Ufficio IAT, presso Comune
P.zza Papa Luciani - tel. 04375441 int. 6
turismo.mel@valbelluna.bl.it
www.comune.mel.bl.it

Località consigliata ai camperisti

Mel si trova nella Sinistra Piave, una sponda com- gemellus, gemello, in onore della nascita di due
presa tra Feltre e Belluno. Qui è stata rinvenuta gemelli nati dal matrimonio di Genserico, uomo
una delle maggiori aree sepolcrali dell’età del Fer- fidato della regina dei Goti, con un’ancella. Non
ro, i cui preziosi reperti sono esposti nel Museo a caso gli abitanti di Mel si chiamano ancora zu-
civico archeologico. Piazza Luciani è il cuore di mellesi. “Radicele…i sapori della primavera”,
Mel, dove si affacciano gli edifi ci signorili costruiti fiera dedicata alle erbe spontanee e ai loro de-
lungo il vecchio perimetro delle mura. Fra i palazzi rivati (a metà maggio); “Mele a Mel”, festa
nobiliari spiccano il municipio e il palazzo delle dedicata alle mele della zona (la seconda do-
Contesse, oggi centro culturale. menica di ottobre) con degustazione di tut-
Borghi accoglienti

ti i prodotti derivati da questo frutto, che si


DA NON PERDERE svolge nella magnifica piazza Papa Luciani
Il Castello di Zumelle di cui si ha notizia fin dal e negli splendidi cortili nobiliari del centro.
I secolo come punto di controllo sulla via romana
Claudia Augusta Altinate. Zumelle deriva dal latino

44
MONTAGNANA
Padova
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza Trieste, 15 - tel. 042981320

www.comune.montagnana.pd.it

Località consigliata ai camperisti

Montagnana è situata a sud della pianura di Padova, DA NON PERDERE


vicino ai Colli Euganei. La città deve la sua fama in- Il Museo civico “A. Giacomelli”, a Castel San
ternazionale alla celebre cinta muraria edificata tra Zeno, che ospita una collezione di costumi di
il XII e il XIV secolo, ma i più antichi insediamenti scena relativi ai celebri tenori Aureliano Pertile
sul territorio sono documentati da ritrovamenti ar- e Giovanni Martinelli. Il maestoso Palazzo Pisa-
cheologici che risalgono alla fine del IV, inizi del III ni del Palladio (1553), appena all’esterno delle
millennio a.C. Nel 1362 i Carraresi, signori di Pado- mura. La festa del prosciutto veneto euganeo
va, completarono, con la rocca degli Alberi, le mura DOP, metà maggio. Il Palio dei 10 comuni, la
lunghe quasi due chilometri che sono perfettamente prima domenica di settembre.
conservate. Tra il 1431 e il 1502 venne innalzato il
duomo di S. Maria Assunta, che concilia i tratti ini-
ziali del periodo gotico con quelli del pieno Rinasci-
mento.

ROCCA PIETORE
Belluno
INFO TURISTICHE
Consorzio Turistico Marmolada Rocca
Pietore Dolomiti
Loc. Sottoguda, 33 – tel. 0437722277
www.marmolada.com
info@marmolada.com

Via Roma, 15 - tel. 0437721319

Nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità Museo della Grande Guerra, il più alto d’Europa;
UNESCO, Rocca Pietore ed il suo territorio si trova- un’escursione alle malghe del territorio per as-
no ai piedi della Marmolada, la regina delle Dolomi- saggiarne i gustosi prodotti; una giornata di sci
ti. Una località dove trovare natura, panorami uni- nel comprensorio Dolomiti Superski. Gli eventi:
ci, ma anche storia, cultura e tradizioni artigianali dalla Marcia L. Barbana a Laste, tradizionale ap-
e gastronomiche, sia in inverno che in estate. puntamento sportivo di ferragosto; al Nadèl ite i
Veneto/Friuli Venezia Giulia

Tabièi a Sottoguda per visitare i fienili; oppure La


DA NON PERDERE Sbrisèda, vintage meeting per celebrare la prima
Il borgo di Sottoguda, con i fienili in legno, i tabièi, discesa con gli sci dalla Marmolada. I piatti tipi-
le botteghe artigiane specializzate nella lavorazio- ci: i casunziei, mezzalune di pasta fatta in casa
ne del legno e del ferro battuto, la faggeta che so- ripiene di verdure, o le fortaie e i tortì da pom, i
vrasta il borgo. I Serrai di Sottoguda, un profondo tradizionali dolci fritti delle feste.
canyon lungo circa 2,5 km con molte cascate che,
nella stagione invernale, diventano il paradiso
degli ice climbers. Una visita alla Marmolada e al

45
SOAVE
Verona
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT Est Veronese
P.zza Foro Boario, 1 - tel. 0456190773
iat@estveronese.it
turismo@comunesoave.it
www.comunesoave.it
www.soaveturismo.it

Località consigliata ai camperisti

Dalle sue colline vengono le uve dell’omonimo DA NON PERDERE


vino, ma il paese è famoso anche per la maglia Il castello, con il mastio e la casa d’abitazione.
viaria del nucleo storico. Sull’asse formato dalle La festa medievale del vino bianco Soave con
vie Roma e Camuzzoni, affaccia la maggior parte giochi medievali, arcieri, cavalieri, rassegne sui
dei monumenti: la parrocchiale di S. Lorenzo mestieri antichi, banchetti e cortei in costume
(1303), non priva di rimarchevoli opere d’arte; il (maggio). Il vino Soave, da degustare nelle di-
Palazzo Cavalli (1411), in stile gotico-veneziano, e verse tipologie come il Soave Classico, il Recioto
il palazzo di giustizia (1375), merlato e porticato. di Soave, il Soave Spumante, tutti contraddistinti
Lungo la via si trovano edifici nobiliari, tra cui il dai marchi DOC o DOCG. La festa dell’uva, terza
Palazzo Scaligero, ora sede del municipio. Su tutto domenica di settembre. Chocolando in tour, festa
domina il castello (sec. X), costituito da un mastio del cioccolato artigianale, a ottobre.
trecentesco e da un palazzo, racchiusi in una triplice
cerchia di mura che forma tre cortili.

BARCIS
Pordenone
INFO TURISTICHE
Palazzo Mocenigo Centi
Via Garibaldi, 13 – tel. 042776300
www.barcis.fvg.it
probarcis@barcis.fvg.it

Località consigliata ai camperisti

All’uscita del ventre vertiginoso della Forra del dell’ambiente circostante e del canyon. Il lago
Cellina, Barcis appare come un premio di luce, un di Barcis, dove è possibile praticare vela, surf,
respiro verde di natura, acqua e cielo in gradazione, kayak, sport subacqueo, hovercraft, motonauti-
all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti ca. Nel centro storico, la chiesa di San Giovanni
Friulane. Battista e il palazzo Centi, entrambi risalenti
al XVI sec. La tipica petuccia, un insaccato di
DA NON PERDERE pecora e la brusaula, carne secca di camoscio. Il
La Riserva Naturale Forra del Cellina e il relativo Campionato italiano di Motonautica a giugno,
Centro visite. La Riserva ha l’aspetto tipico di uno degli appuntamenti più attesi e spettacolari
Borghi accoglienti

un grande canyon, uno dei più spettacolari d’Italia, del territorio e il Premio letterario nazionale di
con imponenti pareti verticali; è attraversata poesia Giuseppe Malattia della Vallata.
dal Sentiero del Dint, dal percorso della Vecchia
strada della Valcellina, ricco di storia e fascino,
e dal Ponte Tibetano, che offre una veduta unica

46
FRISANCO
Pordenone
INFO TURISTICHE
Centro Visite Di Poffabro
Piazza XX Settembre, 1 – tel. 042778061
www.comune.frisanco.pn.it

Nella verde e appartata Val Còlvera, all’interno del del XVII secolo e la mostra “Da li mans di Carlin”
Parco Naturale Dolomiti Friulane, Frisanco si svi- che è esposta nella vecchia latteria del paese.
luppa in tanti piccoli villaggi che possiedono una Tra le tipicità, il frico, la brovada e muset (rape
particolare architettura rurale, tra boschi e torrenti alla vinaccia con cotechino) e la pitina. Tra le
immersi in una natura incontaminata. manifestazioni da non perdere l’evento cultural-
gastronomico Paesi Aperti a settembre e Poffa-
DA NON PERDERE bro presepe tra i presepi (da metà dicembre a
Il caratteristico borgo cinquecentesco di Poffa- metà gennaio) durante il quale vengono allestiti
bro, con le sue abitazioni alte e strette in pietra, un centinaio di presepi in tutto il borgo.
che d’estate si colorano di gerani rossi. Nel borgo,
la parrocchiale di San Nicolò, il Centro visite del
Parco delle Dolomiti Friulane nell’ex caseificio e
l’Associazione Scarpeti, che custodisce la memoria
storica della vallata. A Frisanco, il palazzo Pognici

MANIAGO
Pordenone
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Via Maestri del Lavoro, 1 – tel. 0427709063
coricama@maniago.it
www.turismo.maniago.it

Località consigliata ai camperisti

La città sorge su un territorio caratterizzato da D’Attimis Maniago, sulle cui mura è affrescato il
un ambiente naturale ricco e vario, numerosi sono leone marciano testimonianza del dominio vene-
gli itinerari pedonali e ciclabili che si sviluppano ziano; la settecentesca chiesetta della Madonna
nel centro, nei dintorni del paese e nelle frazioni, e la fontana, realizzata a metà ‘800 e divenuta
permettendo di scoprire il territorio in maniera simbolo della città.
consapevole. La località è famosa per la produzione
Veneto/Friuli Venezia Giulia

di coltelli e di oggetti da taglio, grazie a una DA NON PERDERE


tradizione molto antica che risale al 1453, attiva Una passeggiata immersa nel verde tra piazza
ancora oggi e testimoniata dal Museo dell’arte Italia e il castello; la pitina, impasto misto di
fabbrile e delle coltellerie. Il cuore pulsante della erbe aromatiche e carne di maiale o cervo, ca-
città è piazza Italia, una delle più grandi del Friuli, pra o pecora; il Carnevale dei ragazzi a febbraio
su cui affacciano i principali edifici storici: il Duo- (uno dei più rinomati della regione) e Coltello
mo, esempio di architettura tardo-gotica; la Log- in festa, grande evento estivo dedicato all’atti-
gia, caratterizzata da tre grandi archi; il Palazzo vità che ha reso famosa la città.

47
SAPPADA
Udine
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Borgata Bach, 11 - tel. 0435469131
sappada@infodolomiti.it
www.sappadadolomiti.com

Località consigliata ai camperisti

Formato da 15 borgate, Sappada/Plodn conserva DA NON PERDERE


ancora numerose vecchie case in legno, importante I musei della Civiltà Contadina, in un’antica casa
testimonianza dell’architettura rurale storica. in legno, Etnografico “G. Fontana” e della Grande
Notevole il contesto ambientale e naturalistico: Guerra. Il formaggio di latteria Sappada, dal
le montagne dolomitiche, i boschi di conifere e i sapore dolce, e la cosiddetta “ricotta acida” con
grandi prati che in inverno si trasformano in piste dragoncello.
da sci battute da numerosi sportivi. Dalla borgata
di Cima Sappada una strada porta alle sorgenti del
Piave, che sgorga a un’altitudine di 1830-1880m.
Forti tipicità sono inoltre il dialetto di questa isola
linguistica germanica e il caratteristico Carnevale.
Simbolo del paese sono le maschere di legno utiliz-
zate per questo evento.
Borghi accoglienti

48
EMILIA - ROMAGNA

03
14 06
21
13
Piacenza

Reggio-Emilia 09 Ferrara

Parma 04

19
Modena Bologna
Ravenna
16 15 02
05 07
08
10 20
Forlì - Cesena 12
11 17
18 Rimini
01

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Bagno di Romagna 10 • Portico 13 • Bobbio


02 • Brisighella e San Benedetto 14 • Castell’Arquato
03 • Busseto 11 • Premilcuore 15 • Fanano
04 • Castelvetro di Modena 12 • San Leo 16 • Fiumalbo
05 • Castrocaro Terme 17 • Montefiore Conca
e Terra del Sole 18 • Pennabilli
06 • Fontanellato 19 • Sestola
Emilia - Romagna

07 • Longiano 20 • Verucchio
08 • Monteleone 21 • Vigoleno
(fraz. del comune (fraz. del comune
di Roncofreddo) di Vernasca)
09 • Pieve di Cento

49
BAGNO DI ROMAGNA
Forlì - Cesena
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Fiorentina, 38 - tel. 0543911046
info@bagnodiromagnaturismo.it
www.bagnodiromagnaturismo.it

Località consigliata ai camperisti

L’acqua calda delle sorgenti è stata la matrice fon- DA NON PERDERE


dativa di Bagno di Romagna, nella valle del Savio Il Parco termale con piscine di acqua calda natu-
sull’Appennino tosco-romagnolo. Reperti di origine rale a 45° circa, al chiuso e all’aperto. La foresta
romana spiegano come le fonti, oggi comprese della Lama, ambiente di primitiva bellezza, parte
in diversi centri benessere, fossero già frequentate integrante del Parco nazionale Foreste Casentine-
in quel periodo. Il centro storico di Bagno è di si, Monte Falterona e Campigna. Il Sentiero degli
piccola estensione, allineato sulla via Fiorentina; gnomi, percorso nel bosco a pochi passi dal cen-
nella piazza principale si nota la basilica di S. Maria tro dedicato all’avvistamento nel territorio di cre-
Assunta, con tracce del suo impianto romanico. ature fantastiche. La Basilica di S. Maria Assun-
L’influenza fiorentina è evidente nei monumenti ta e il Museo di Arte Sacra, scrigno di preziose
come il palazzo dei Capitani, costruito nel XIV opere d’arte della cosiddetta “Romagna Toscana”.
secolo, oggi polo culturale, e nei palazzi della
piccola nobiltà locale.

BRISIGHELLA
Ravenna
INFO TURISTICHE
Ufficio informazioni turistiche
Via Naldi, 2 - tel. 054681166
iat.brisighella@racine.ra.it
www.comune.brisighella.ra.it
www.brisighella.org

Località consigliata ai camperisti

Il borgo medievale di Brisighella, che ha mantenuto DA NON PERDERE


intatto il suo impianto urbanistico originario, è Via degli Asini, strada sopraelevata e coperta,
adagiato ai piedi di tre caratteristici colli di gesso, unica al mondo. La collegiata dei SS. Michele e
su cui si ergono i monumenti più importanti: la Giovanni Battista, al cui interno si trovano
Rocca manfrediana e veneziana, pregevole esempio importanti opere d’arte. Il raffinato olio extra-
dell’arte militare del Medioevo; la torre dell’Orolo- vergine di oliva estratto a freddo, il Brisighel-
gio, baluardo di difesa costruito nel 1290; il lo DOP, al quale è dedicato il Museo all’aperto
santuario del Monticino. Nel palazzo dell’ex Pretura dell’olio e la Sagra dell’ulivo (fine novembre). Le
è ospitato il Museo civico Giuseppe Ugonia, feste medievali, a giugno, durante le quali Brisi-
Borghi accoglienti

che raccoglie la collezione di opere del famoso ghella diventa un teatro naturale di rievocazione
litografo e famose tele provenienti da chiese del storica.
territorio.

50
BUSSETO
Parma
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza Verdi, 10 - tel. 052492487
info@bussetolive.com
www.bussetolive.com

Località consigliata ai camperisti

Busseto, centro della Bassa Parmense, è ricco di Barezzi. Villa Pallavicino, sede del Museo nazio-
storia e di tradizioni: fu sede della signoria dei nale G. Verdi e il Museo Renata Tebaldi, presso
Pallavicino che ne fecero la capitale del loro stato le scuderia della villa. Il concorso internazionale
dal X al XVI secolo e nel 1533 venne elevata al “Voci Verdiane” (giugno) e il Gran Carnevale
rango di città dall’imperatore Carlo V d’Asburgo. storico (febbraio). I prodotti tipici come il cula-
A Giuseppe Verdi, il “cigno di Busseto”, va il nome tello e il Parmigiano Reggiano.
della piazza principale, il monumento realizzato
da Luigi Secchi nel 1913 e, all’interno della rocca
Pallavicino oggi residenza municipale, il delizioso
teatro sede di importanti eventi culturali.

DA NON PERDERE
A Roncole Verdi la casa natale del Maestro. Nel
centro storico il teatro G. Verdi e il Museo di Casa

CASTELVETRO
DI MODENA
Modena INFO TURISTICHE
Info Point
Piazza Roma, 5 - tel. 059758880
info@visitcastelvetro.it
www.visitcastelvetro.it
IAT TERRE DI CASTELLI
www.terredicastelli.eu

Località consigliata ai camperisti

Borgo pittoresco, adagiato sulle prime colline mo- DA NON PERDERE


denesi disseminate di vigneti, è situato tra Bologna Fili d’Oro a Palazzo, esposizione di abiti in
e Modena. Castelvetro fu insediamento preistorico, stile rinascimentale; l’Acetaia Comunale; il
poi “castrum” romano, sui cui resti si impiantò il Castello di Levizzano Rangone e, al suo in-
castello e il borgo medievale. Da ammirare la carat- terno, ROSSO GRASPA Museo del Vino e della
teristica Piazza Roma nel Borgo Antico, cuore del Società Rurale; l’Oratorio San Michele, perla
paese, anche durante gli eventi annuali: “Graspa- del romanico; il Santuario di Puianello, punto
longa Gourmet”, “Mercurdo Mercato dell’Assurdo”, più alto del territorio dal quale è possibile am-
“Calici di Stelle”, le rievocazioni storiche “Festa a mirare l’intero paesaggio circostante fino alla
Emilia - Romagna

Castello” e “Dama Vivente” e “La sagra dell’uva e città di Modena.


del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro”. L’enogastronomia tipica modenese: il vino
Lambrusco Grasparossa Dop, l’ Aceto Balsa-
mico Tradizionale di Modena, oltre al Parmi-
giano Reggiano e salumi tipici.

51
CASTROCARO TERME
E TERRA DEL SOLE
Forlì - Cesena INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Viale Marconi, 20/28 (Galleria Terme)
tel. 0543769631
iatcastrocaro@visitcastrocaro.it
www.visitcastrocaro.it

Località consigliata ai camperisti

La cittadina, di antichissime origini, è composta Rinascimento. Nella parte moderna, il complesso


dal nucleo medievale di Castrocaro, perfettamente termale artdecò. A Terra del Sole, il palazzo pre-
conservato, collegato dall’arioso viale Marconi alla torio con il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente;
cittadella rinascimentale di Terra del Sole, chiusa la scenografica piazza d’Armi; la chiesa di S.ta
dalle grandiose mura medicee. Sul viale la parte Reparata e il giro delle mura medicee.
moderna, con le sue famose terme dal puro stile Meritano infine una visita anche le aziende agri-
art-decò unico in Italia. cole, vitivinicole e agrituristiche della zona, che
fanno parte della Strada dei vini e dei sapori
DA NON PERDERE dei Colli di Forlì-Cesena.
A Castrocaro, la fortezza, una delle più vaste d’I-
talia con il Museo storico-archeologico; il borgo
medievale; la Cittadella; il battistero bizantino;
la torre campanaria; la chiesa parrocchiale
con pregevoli opere d’arte del Medioevo e del

FONTANELLATO
Parma
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza Matteotti, 1 - tel. 0521829055
iat@fontanellato.org
www.fontanellato.org

Località consigliata ai camperisti

La ricchezza delle acque sorgive in questo territorio celebre saletta di Diana e Atteone, con l’omo-
è all’or igine del nome del borgo medievale, nimo affresco tratto dalle “Metamorfosi di Ovi-
sovrastato dalla rocca Sanvitale, costruita dall’o- dio”, uno dei capolavori del Parmigianino, e
monima famiglia nel XV secolo e residenza della delle numerose sale arredate con mobili d’epo-
stessa per ben cinque secoli. La rocca è uno degli ca e grandi tele di pregio. Una degustazione del
esempi di fortilizi meglio conservati della regione, in Parmigiano Reggiano e del culatello.
cui l’architettura fortificata si associa alla funzione
residenziale; circondata da un fossato, costituisce il
baricentro della vita urbana e forma uno scenario di
Borghi accoglienti

rara unità con la cornice di case porticate intorno.

DA NON PERDERE
L’interno della rocca Sanvitale, con la visita della

52
LONGIANO
Forlì - Cesena
INFO TURISTICHE
Ufficio informazioni turistiche
Via Porta del Girone, 2 - tel. 0547665484
iat@comune.longiano.fc.it
www.comune.longiano.fc.it

Località consigliata ai camperisti

Immerso nella Valle del Rubicone, ove lo sguardo DA NON PERDERE


spazia dalle colline fino al mare Adriatico, il borgo Il Castello Malatestiano e la fondazione Tito
è un paradigma di urbanistica medioevale: il centro Balestra Onlus, con opere di artisti contempo-
storico, armonico nella struttura architettonica, ranei del calibro di Maccari, Guttuso, De Pisis,
è ottimamente conservato, e presenta una doppia Rosai. Il sistema museale, tra cui: il Museo di
cinta muraria ancora oggi ben visibile. un castello, arte sacra, nell’oratorio di San Giuseppe; l’ori-
cinque musei, un teatro e interessanti chiese stori- ginale museo della Ghisa, con elementi di arredo
che come il santuario del Ss. Crocifisso e la collegiata urbano prodotti tra l’800 e il ‘900; il Museo del
di San Cristoforo. Da segnalare anche la tradizione Territorio, raccolta di attrezzi agricoli e testimo-
gastronomica e un territorio ideale per percorsi ci- nianze del mondo contadino e l’originale Galle-
cloturistici, di trekking e mountain bike. Nelle ria delle Maschere della Commedia dell’Arte,
campagne longianesi si produce anche un profu- opera di Domenico Neri. A luglio, Vini e sapori
mato olio extravergine di oliva. in strada e a dicembre Longiano dei Presepi.

MONTELEONE
FRAZ. DEL COMUNE DI RONCOFREDDO
Forlì - Cesena INFO TURISTICHE
Ufficio informazione turistica
Via Cesare Battisti, Roncofreddo
tel. 05419449211
cultura@comune.roncofreddo.fc.it
monteleoneproloco@yahoo.com
www.comune.roncofreddo.fc.it
www.monteleoneproloco.it
Località consigliata ai camperisti

In splendida posizione panoramica su uno sperone DA NON PERDERE


roccioso che domina la valle del Rubicone, Monte- Le escursioni a piedi e in bicicletta sui sentieri
leone è un piccolo e suggestivo borgo adagiato a immersi nelle colline romagnole. I numerosi
mezza luna intorno all’imponente castello di epoca eventi e le manifestazioni che si susseguono
malatestiana, che si erge al centro della piazza. Il nel corso dell’anno, tra cui: in estate, Borgo-
castello, ove si sono succeduti i Malatesta, i Ro- sonoro, festival a cielo aperto, che unisce alla
verella e i Guiccioli, ha visto nei secoli forti musica la scoperta di arte e sapori del territo-
trasformazioni, ancor oggi riconoscibili nella rio; la sagra dei fichi, dedicata ai tipici fichi di
struttura, che non ne hanno alterato il fascino. Monteleone, a settembre; il concerto di Natale.
Emilia - Romagna

La piccola chiesa dedicata ai SS. Caterina e Cristo-


foro era in passato collocata all’interno delle mura,
dove sorgeva l’antico abitato.

53
PIEVE DI CENTO
Bologna
INFO TURISTICHE
URP del Comune
Piazza A. Costa, 17 - tel. 0516862611
urp@comune.pievedicento.bo.it
www.comune.pievedicento.bo.it

Con il suo impianto medievale ancora intatto, novecento. La  Pinacoteca civica, in un bel pa-
Pieve di Cento si trova a circa 20 km da Bologna. lazzo settecentesco. La Casa degli Anziani, uno
Nata nell’VIII secolo intorno alla chiesa (“Pieve”) degli edifici più antichi (1272). La Scuola di Liu-
più importante del territorio, quasi 2 km di portici teria e il Museo della musica. I numerosi locali
incorniciano il centro storico ricco di arte e storia, storici dove poter gustare lasagne, tortellini e i
gioiello di urbanistica medievale con la trama rego- tipici maccheroni al pettine, celebrati ogni anno
lare delle vie simmetriche. con la sagra omonima a fine giugno/inizio luglio.
Ogni quarta domenica del mese, il tradiziona-
DA NON PERDERE le  Mercatino dell’Antiquariato e giornata del
La collegiata di Santa Maria Maggiore, con impor- riuso. A febbraio il tradizionale carnevale, con la
tanti opere d’arte. La poderosa Rocca, di origine maschera pievese Barbaspèn. La prima domenica
trecentesca, che ospita il Museo delle Storie di di settembre la festa della Madonna del buon
Pieve. Il Magi‘900,  museo di arte contempora- consiglio detta “dei giovani”.
nea con una ricca collezione di grandi maestri del

PORTICO
E SAN BENEDETTO INFO TURISTICHE
Forlì - Cesena Pro Loco
Piazza Marconi, 3
tel. 3482842066 - 0543967047
prolocoportico@hotmail.it
info@comune.portico-e-san-benedetto.fc.it
www.comune.portico-e-san-benedetto.fc.it

Località consigliata ai camperisti

Inserito nel Parco nazionale delle Foreste Casenti- DA NON PERDERE


nesi, Monte Falterona e Campigna, il comune com- La cascata dell’Acquacheta, citata da Dante
prende tre suggestivi borghi, Portico di Romagna, nell’Inferno (XVI canto), raggiungibile con un
Bocconi e San Benedetto in Alpe. La struttura ur- percorso immerso nei boschi dell’Alto Appenni-
banistica medievale di Portico ha mantenuto la no. La chiesa di S. Maria in Girone, con opere
costruzione su tre piani distinti, collegati da sug- di pittura della scuola romagnola del XVIII sec.
gestivi passaggi pedonali, secondo uno schema Il ponte della Maestà, elegante manufatto in
urbanistico che rispecchiava le gerarchie sociali. pietra a “schiena d’asino”. Tra le feste da non
L’abitato di San Benedetto in Alpe invece prende perdere: dall’8 dicembre al 6 gennaio Portico
il nome da un monastero benedettino sorto intorno il Paese dei Presepi, il 28 giugno “San Bene-
Borghi accoglienti

all’853, che conserva una bellissima cripta. Bocconi detto all’osteria” a San Benedetto in Alpe, in
è la frazione più piccola ma non meno interessan- agosto la Sagra del Porcino a Bocconi e la se-
te: la Torre Vigiacli (cioè delle guardie) del XV-XVI conda domenica di ottobre, la Sagra dei frutti
secolo, il ponte della Brusia a tre arcate risalente del sottobosco e dell’artigianato artistico.
al XVIII secolo, il borgo medievale della Bastia e il
magnifico castagneto di Valpiana.
54
PREMILCUORE
Forlì - Cesena
INFO TURISTICHE
Pro loco
Via Roma, 34 - tel. 0543956540
cv.premilcuore@parcoforestecasentinesi.it
prolocopremilcuore@gmail.com
www.comune.premilcuore.fc.it
www.turismopremilcuore.it

Località consigliata ai camperisti

Fiorentina dalla fine del Trecento, ma geografica- DA NON PERDERE


mente esposta alle mire dei potentati padani, L’organizzato centro visite del Parco nazionale
Premilcuore ebbe a respingere molte offese. Nel delle Foreste casentinesi, monte Falterona e
tessuto edilizio del borgo s’intravedono ancora, Campigna che include il Museo della Fauna
nonostante i rimaneggiamenti del tempo, tratti di del Crinale romagnolo. La festa medievale
cortine murate, alte torri, porte, merli e beccatelli. (a giugno) e la sagra della castagna (a ot-
Il centro storico è stretto nel perimetro del castello, tobre). La carne di razza romagnola e il for-
su un’ansa del fiume Rabbi. Fra gli edifici civili maggio raviggiolo, entrambi presidi Slow Food.
spiccano i Palazzi Briccolani, sede di una bottega
di antiquariato, e Giannelli. Nei dintorni, la visita
ai mulini ad acqua Mengozzi e Biondi, ancora attivi
e visitabili, e l’escursione al borgo di Castel dell’Alpe.

SAN LEO
Rimini
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza Dante Alighieri, 14
n. verde 800553800
tel. 0541916306
info@sanleo2000.it
www.san-leo.it

Località consigliata ai camperisti

Ancora oggi San Leo conserva il suo carattere di dal punto più alto della rupe, con una splendida
luogo inaccessibile, alto su un enorme masso cal- vista sulla valle del Marecchia; nelle sue segrete
careo, in perenne equilibrio sulla natura, con le fu rinchiuso il conte di Cagliostro fino alla mor-
due impronte umane, il borgo e la fortezza, che te. Il Museo di arte sacra, nel Palazzo mediceo.
occupano lo spazio della rupe. Il borgo è tutto A fine giugno, l’evento Giullari in festival. Il
attorno a una piazza con la torre civica, i palazzi balsamo di Cagliostro, liquore a base di li-
nobiliari, la pieve, eretta sul luogo dove San Leone quirizia prodotto esclusivamente a San Leo.
visse gli ultimi anni da eremita, e il Duomo, edifi -
cati talmente a ridosso dello strapiombo della rupe
che non possiedono una vera facciata e vi si deve
Emilia - Romagna

accedere da porte sui fianchi.

DA NON PERDERE
La possente fortezza, posta a maestoso dominio

55
TOSCANA
Massa
e Carrara
12

23
01
Lucca
Prato
11
Pistoia
28
37

Firenze

08
16 03
02

05 Pisa 38 33 Arezzo
06
04 34 13
32 24 25

07
Siena
15 22
36
14 21 10
Livorno 26 31 29
09
27
18 19
20
Grosseto

35

17

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Abetone Cutigliano 12 • Fosdinovo 23 • Barga


02 • Anghiari 13 • Lucignano 24 • Castelnuovo
03 • Barberino Val d’Elsa 14 • Montefollonico Berardenga
(fraz. del comune (fraz. del comune di 25 • Castiglion Fiorentino
Barberino Tavarnelle) Torrita di Siena) 26 • Massa Marittima
04 • Casale Marittimo 15 • Murlo 27 • Montalcino
05 • Casciana Terme Lari 16 • Peccioli 28 • Montecarlo
06 • Casole d’Elsa 17 • Pitigliano 29 • Montepulciano
07 • Castelnuovo 18 • Radicofani 30 • Monteriggioni
di Val di Cecina 19 • San Casciano dei Bagni 31 • Pienza
08 • Certaldo 20 • Santa Fiora 32 • Pomarance
Borghi accoglienti

09 • Cetona 21 • Sarteano 33 • Radda in Chianti


10 • Chiusi 22 • Trequanda 34 • San Gimignano
11 • Collodi (fraz. del comune 35 • Sorano
di Pescia) 36 • Suvereto
37 • Vinci
38 • Volterra
56
ABETONE CUTIGLIANO
Pistoia
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Brennero, 42/A – tel. 057368029
turismo.cutigliano@comune.pistoia.it
www.comune.abetonecutigliano.pt.it

Località consigliata ai camperisti

Nuovo Comune istituito nel 2017 mediante la fusione Magistratura della Montagna.
dei Comuni di Abetone e Cutigliano. Immerso tra i
folti boschi dell’Appennino pistoiese, è una graziosa DA NON PERDERE
località di soggiorno. Abetone, è noto come località Il palazzo pretorio o dei Capitani della Mon-
di villeggiatura sia estiva e più particolarmente in- tagna con la facciata decorata da 95 stemmi in
vernale, tanto da avere il primato come maggiore pietra e in terracotta policroma. Il Museo della
stazione invernale dell’appennino settentrionale. Gente dell’Appennino pistoiese, in località
Il territorio dell’Abetone è sempre stato (fino dal Rivoreta, dove si rievoca la vita e il lavoro di un
tempo dei romani) luogo di valico dell’Appennino, tempo. In inverno le numerosissime piste da
si narra sia stato utilizzato anche da Annibale per sci e in estate una passegiata tra le molteplici
entrare nell’Etruria. Cutigliano conserva uno dei più bellezze naturali.
antichi assetti dell’Appennino pistoiese; si sviluppò
a partire dal XIV secolo, diventando sede della

ANGHIARI
Arezzo
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico Pro Loco
Corso Matteotti, 103 - tel. 0575749279
proloco@anghiari.it
www.comune.anghiari.ar.it
www.prolocoanghiari.info

Località consigliata ai camperisti

Il nome evoca la celebre battaglia, che nel 1440 i con stemmi in arenaria e ricco di affreschi.
fiorentini vinsero sulle milizie viscontee e che fu La Mostra mercato dell’artigianato della
oggetto del misterioso affresco di Leonardo. Alta Valtiberina Toscana (aprile), espressione della
su uno sperone della Valtiberina Toscana, Anghiari tradizione artigiana locale, e il Palio della Vit-
mostra il suo passato nell’impianto urbano, nei toria (giugno). I bringoli, spaghettoni di sola
palazzi rinascimentali e nelle case medievali affac- acqua e farina.
ciati su ripidi vicoli e rampe gradonate e nella qua-
lità del patrimonio che scrupolosamente conserva;
ne è esempio il palazzo del Marzocco, che ospita il
Museo della Battaglia e di Anghiari.

DA NON PERDERE
Toscana

La chiesa di S. Maria delle Grazie, con una tavola


dell’Ultima cena di Sogliani. Il palazzo pretorio,

57
BARBERINO
VAL D’ELSA
FRAZ. DEL COMUNE BARBERINO TAVARNELLE
INFO TURISTICHE
Firenze Ufficio informazioni turistiche
Piazzetta dei Pellegrini, 2 - tel. 0558075319

www.barberinotavarnelle.it

Località consigliata ai camperisti

Allungato sulla Via Cassia, il paese disponeva nel Semifonte. A maggio, Barberino in Fiore e la
XIV secolo di uno Spedale, ora sede della biblioteca, Festa medievale. I vini Chianti e Chianti Clas-
di molte locande e di chiese dove i pellegrini risto- sico.
ravano con il corpo anche lo spirito.
Barberino nasce dalla distruzione della cittadina di
Semifonte e conserva ancora il tessuto edilizio tre-
centesco con le case-torri, i palazzetti e il palazzo
pretorio. L’unica eccezione è la neogotica chiesa di
S. Bartolomeo.

DA NON PERDERE
La pieve di S. Appiano, una delle più antiche del
contado fiorentino. L’Antiquarium con reperti etru-
schi e dipinti di soggetto sacro. Il sito dell’antica

CASALE MARITTIMO
Pisa
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Via S. Sebastiano, 1 - tel. 05861880769
prolococasalemarittimo@gmail.com
www.prolococasalemarittimo.it

Località consigliata ai camperisti

Casale Marittimo è situata sulla collina, alle spalle DA NON PERDERE


di Cecina, non lontana dal litorale tirrenico. Il Il palazzo della canonica, riproposizione no-
borgo è l’ideale per chi desidera una diversa e più vecentista di un edificio quattrocentesco. L’ ora-
pacata qualità della vita. L’impianto storico discen- torio di S. Sebastiano (1775), con materiali
de dal Medioevo con due cerchie murate concentri- romani di spoglio. Le specialità locali: i can-
che e belle case in pietra a vista. Una rampa sale tuccini, la forma di fichi, il miele, la rara “pera
al castello, il nucleo più antico, segnato dalla tor- del curato”, l’olio locale, i vini bianchi Monte-
re dell’Orologio e dalla casa del Camarlingo, fra le scudaio e San Torpè.
più vecchie del paese. Un percorso circolare segue
la cerchia delle mura più alte, formata dalle fronti
Borghi accoglienti

esterne del caseggiato. Gli escursionisti hanno a


disposizione tre itinerari, definiti da tre diversi co-
lori, di valenza archeologica e naturalistica.

58
CASCIANA TERME LARI
Pisa
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Casciana Terme - Via Cavour, 11
Lari - Via Dante, 5
tel. 0587646258
turismo@cascianatermelari.gov.it
www.visitcascianatermelari.it
Località consigliata ai camperisti

La località si trova nel cuore delle colline pisane, DA NON PERDERE


circondata da una rigogliosa campagna ed è meta Il complesso termale di Casciana Terme, già noto
ideale per chi vuole rilassarsi, senza rinunciare ed utilizzato in epoche lontane. Il Castello dei
all’aspetto culturale ed enogastronomico del Vicari a Lari, con il suo museo multimediale ed
viaggio. interattivo ed il suo suggestivo percorso che,
Lari, città delle ciliegie, mantiene intatta la struttura attraverso la Sala dei Tormenti, conduce fino ai
urbanistica medievale con pittoresche abitazioni, sotterranei. Molte le eccellenze gastronomiche
stretti vicoli e l’imponente castello. Casciana Terme del territorio e i prodotti tipici da scoprire come
può godere delle proprietà benefiche della propria la ciliegia (la Sagra delle Ciliegie si svolge ogni
acqua termale, denominata Acqua Mathelda, che anno a fine maggio) e lo storico Pastificio della
sgorga dalla sorgente ad una temperatura costante Famiglia Martelli. Molti i sentieri e le escursio-
e naturale di 35,7°c. ni a piedi, a cavallo o in bici tra ville signorili,
boschi e campagne.

CASOLE D’ELSA
Siena
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
P.zza della Libertà, 5 - tel. 0577948705
museo@casole.it
uff_turistico@casole.it
www.casole.it

Località consigliata ai camperisti

La piccola Casole d’Elsa è il prototipo di tutti i bor- reggono colonne e semicolonne, un vero capo-
ghi toscani. A Casole resta parte della cinta mura- lavoro artistico. Il Palio di Casole, la seconda
ria, nella bella piazza sorge la canonica che ospita domenica di luglio, coinvolge per una settimana
oggi una cospicua collezione d’arte sacra e una tutta la cittadinanza. La fiera dell’Alberaia, ad
sezione archeologica. Nel centro storico il Palazzo agosto, dedicata all’agricoltura. Il vino Terre
pretorio offre una caratteristica facciata ricca di di Casole DOC.
stemmi. Di grande fascino il Sentiero della scultu-
ra, nella tenuta Le Caselle: si tratta di un percorso
costellato di opere di scultori contemporanei.

DA NON PERDERE
La pieve di S. Maria, con il cenotafi o gotico di
Messer Porrina. La pieve di S. Giovanni Battista,
Toscana

a Mensano, possiede nei quattordici capitelli, che

59
CASTELNUOVO
DI VAL DI CECINA
Pisa INFO TURISTICHE
Ufficio turistico comunale
Piazza Matteotti, 2 - tel. 3296503747
utc@comune.castelnuovo.pi.it
www.comunecastelnuovovdc.it

Località consigliata ai camperisti

Tra i folti boschi di castagno che ricoprono il pae- DA NON PERDERE


saggio circostante, si staglia il nucleo medievale Le caratteristiche frazioni di Leccia, Monteca-
del comune, arroccato su una collina dalla curiosa stelli e di Sasso: presso quest’ultima è possi-
forma di pigna. Il borgo si presenta intatto e ca- bile osservare gli inconsueti fenomeni naturali
ratteristico per la sua omogeneità architettonica, delle “putizze” (esalazioni fredde di gas) e delle
con strette e tortuose viuzze lastricate in pietra, “fumarole” (emissioni gassose accompagnate
porte medievali e improvvisi scorci sulla vallata. da vapore), espressioni dell’intensa attività
La parrocchiale conserva un crocifisso dei primi del geotermica che caratterizza il sottosuolo di
trecento considerato uno degli esempi più pregiati queste zone da millenni e dove è inoltre situato un
della scuola scultorea pisana, mentre l’oratorio di complesso archeologico con i resti di un antico
San Rocco e la chiesa del borgo completano l’itine- impianto termale etrusco.
rario dei luoghi sacri.

CERTALDO
Pisa
INFO TURISTICHE
Palazzo Pretorio
Via Boccaccio, 16 - tel. 0571656721

Località consigliata ai camperisti

Nel cuore della Toscana, fra le colline della Valdelsa, luglio, in cui le vie, i vicoli e le piazze si trasfor-
si erge Certaldo, la città di Giovanni Boccaccio. mano in un palcoscenico per i più svariati artisti
La parte alta, raro esempio di borgo medievale di strada e maestri artigiani. La cipolla di Cer-
ancora intatto e caratteristicamente elevato sulla taldo, ricercata e dal gusto originale.
sommità di un colle, fu edificato fra il XII e il XV
secolo; il centro ospita botteghe artigiane, osterie,
ristoranti tipici, diverse chiese e un sistema muse-
ale che comprende palazzo pretorio, antica sede
del potere e ricco di affreschi, fra cui alcuni di
Benozzo Gozzoli, il Museo di arte sacra, la casa del
Borghi accoglienti

Boccaccio e il Museo del chiodo.

DA NON PERDERE
Mercantia, il celebre festival di teatro di strada di

60
CETONA
Siena
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza Garibaldi - tel. 0578239143
turismo@comune.cetona.si.it
www.vivicetona.it

Località consigliata ai camperisti

Immersa nel verde di ulivi e cipressi, alle pendici edifici religiosi per le opere che custodiscono al
orientali dell’omonimo monte, nella bassa val di loro interno.
Chiana, Cetona pare il modello perfetto di fortilizio
medievale date le sue tre cinta murarie. La bosco- DA NON PERDERE
sità e la ricchezza d’argilla vi favorirono precoci La collegiata della SS. Trinità (XIII sec.), al cui
insediamenti umani: li documentano il Museo civico interno si possono ammirare affreschi del Quat-
per la Preistoria del monte Cetona, dove sono trocento, uno dei quali (l’Assunzione della Vergi-
documentate le fasi del popolamento del territorio ne) attribuito al Pinturicchio. L’olio extravergine
dal Paleolitico all’età del Bronzo. Il percorso d’oliva Terre di Siena DOP.
museale si estende all’aperto, nel Parco archeo-
logico naturalistico di Belverde che comprende una
stazione preistorica originata dalla singolare mor-
fologia del luogo con cavità, cunicoli e interstizi.
Nel centro storico di notevole importanza sono gli

CHIUSI
Siena
INFO TURISTICHE
Pro loco
Via Porsenna, 79 – tel. 0578227667
info@prolocochiusi.it
www.prolocochiusi.it

Località consigliata ai camperisti

La città discende dall’etrusca Chamars. Di quella l’abitato raggiunge la cisterna sotto il campa-
straordinaria fase oggi restano documenti, oltre nile del Duomo.
che nelle necropoli extraurbane, nel Labirinto e nel
Museo Archeologico Nazionale. La visita comprende DA NON PERDERE
anche le tombe etrusche e le catacombe paleo- Sarcofago di Laris e Sentinate Larcna, monu-
cristiane del III secolo d.C. Di fronte al museo è mento funebre in alabastro di inestimabile va-
il Duomo, fondato nel VI secolo e rifatto in stile lore, risalente al III secolo a.C.; il Museo Civi-
romanico; nell’adiacente Museo della Cattedrale co “La città sotterranea”, che con i suggestivi
sono conservati reperti archeologici, oreficerie, percorsi arricchisce il panorama archeologico
oggetti d’uso liturgico, tavole e opere di numerosi e storico-artistico della città; l’area naturale
artisti, provenienti dal duomo e dalla diocesi. Dal del lago di Chiusi; tra i prodotti tipici, l’olio
museo si scende al Labirinto di Porsenna, reticolo di oliva DOP Terre di Siena e il vino (Chianti
di gallerie, per tradizione sepoltura del re, in realtà Colli Senesi DOCG, IGT Toscana), il brustico,
Toscana

resto dell’acquedotto etrusco che attraversando pesce di lago alla brace, di antica tradizione
etrusca.

61
COLLODI
FRAZ. DEL COMUNE DI PESCIA
Pistoia
INFO TURISTICHE
Ufficio informazioni turistiche
P.zza Collodi, 1 - tel. 0572429660
(oppure Ufficio del Turismo di Pescia,
tel. 0572490919)
turismocollodi@comune.pescia.pt.it
turismo@comune.pescia.pt.it
www.comune.pescia.pt.it

È il paese di Pinocchio, protagonista di uno stra- DA NON PERDERE


ordinario successo editoriale, anche se, a rigore, Lo storico giardino di Villa Garzoni, strutturato
fu la madre di Carlo Lorenzini che vi nacque. Le in verticale e arricchito da Ottaviano Diodati
principali attrazioni sono tre: l’antico borgo, lo con statue e giochi d’acqua. La Collodi Butterfly
storico Giardino Garzoni e il Parco Monumentale House, un gioiello di cristallo dell’architettura
di Pinocchio. contemporanea, che contiene una foresta tropi-
L’antico borgo, detto Collodi Castello, pare una cale con centinaia di farfalle provenienti da tutto
vera e propria cascata di piccole case che scendono il mondo. Il Parco di Pinocchio, interessante re-
lungo il pendio di un colle scosceso, fino a alizzazione di insigni artisti contemporanei, con
fermarsi dietro l’imponente Villa Garzoni con il suo sculture bronzee dei personaggi fiabeschi e co-
storico giardino barocco, completato nel Seicento, struzioni, autentici “monumenti per giocare”,
al cui interno vi è la Collodi Butterfly House. Il riferiti ai celebri episodi del romanzo.
Parco di Pinocchio è un museo all’aperto e un
luogo di relax per visitatori di ogni età.

FOSDINOVO
Massa - Carrara
INFO TURISTICHE
Centro Servizi per il Turismo
Torre Malaspina, piazza Pays de Sauxillanges
tel. 01871856189
visitfosdinovo@gmail.com
www.comune.fosdinovo.ms.it

Località consigliata ai camperisti

Borgo di crinale in bellissima posizione sulla val DA NON PERDERE


di Magra, è sovrastato dal castello dei Malaspina. Il Castello dei Malaspina, in cui la tradizione
Ed è dal castello che Fosdinovo si sviluppa dando vuole che in una delle stanze abbia trovato ospi-
vita ad un nastro di case immerse nella verde talità Dante Alighieri; la parrocchiale, dedicata
collina. La singolare posizione fra il mare e l’interno a San Remigio; i prodotti tipici, da segnalare: il
appenninico ed apuano offre un clima molto vario Vermentino, l’olio extravergine di oliva, il miele
in grado di favorire colture costiere e colture mon- DOP della Lunigiana, il Pomo Rodelo (tipologia
tane ed una diversificata produzione di vino, olio, di mela autoctona).
miele, frutta, ortaggi, farine nonché i frutti della
pastorizia. Ogni estate, agli inizi di luglio, il borgo
Borghi accoglienti

regala suggestive atmosfere medievali grazie alla


tradizionale rievocazione storica.

62
LUCIGNANO
Arezzo
INFO TURISTICHE
Uffi cio informazioni turistiche
P.zza del Tribunale, 22
tel. 0575838001 - 0575838033
museo@comune.lucignano.ar.it
turismo@comune.lucignano.ar.it
www.comune.lucignano.ar.it

Località consigliata ai camperisti

Splendido centro della Valdichiana con nucleo urba- della SS. Annunziata o della Misericordia; il San-
no medievale perfettamente integro, dalla caratte- tuario della Madonna delle querce, il cui progetto
ristica forma ellittica, in cui le strade si sviluppano è attribuito a Giorgio Vasari; la Fortezza, in un colle
concentriche. Posto sulla sommità di un colle, dal poco lontano dalle mura del paese. In maggio, la
1200 al 1500 Lucignano ha subito continui passaggi Maggiolata, sfilata in costume di carri allegorici.
di giurisdizione tra Siena, Arezzo Firenze e Perugia. Sere d’Estate, mercato di hobbisti e prodotti tipici
Il legame con Siena rimane però quello che più di locali. L’Antica Fiera del Ceppo, la domenica antece-
ogni altro ha caratterizzato lo sviluppo urbanistico. dente il Natale, con espositori di prodotti di artigia-
nato e gastronomici. Tra i prodotti: il pregiato olio
DA NON PERDERE extravergine di oliva, il miele, la carne e i salumi
Il palazzo comunale e il museo, con dipinti senesi e di chianina e cinta senese, la pregiata produzione
l’Albero di Lucignano, grandioso reliquiario in rame. di ceramica.
La collegiata, con una scala a serliana, e la chiesa di
S. Francesco, con un’interessante facciata. La Chiesa

MONTEFOLLONICO
FRAZ. DEL COMUNE DI TORRITA DI SIENA
Siena
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Via Ansano Landucci, 32 - Torrita di Siena
tel. 05771793173 - 3495241481
info@prolocomontefollonico.it
www.prolocomontefollonico.it
www.comune.torrita.siena.it

In posizione aperta su un colle tra la val di Chiana Triano, da visitare la pieve di S. Bartolomeo e la
e la val d’Orcia, Montefollonico è un suggestivo chiesa della Madonna del Traino del Seicento.
borgo in pietra, racchiuso ancora da possenti
mura, che deve il suo nome probabilmente ai DA NON PERDERE
lavoratori di panni, detti dai romani “fullones” Il parco Il tondo, da cui si gode un bellissimo
perché sottoposti a colpi di pesanti mazze mosse panorama, con essenze vegetali di estremo
da mulini ad acqua. L’assetto attuale del borgo, interesse e rarità. A dicembre, la rassegna
con i torrioni cilindrici e le tre porte, risale al XIV dedicata al Vin santo, prodotto identificativo
secolo. Tra le vie strette e contorte e le case basse del borgo.
e rustiche, sorge il palazzo comunale, con torre
campanaria e accanto un pozzo in marmo del ‘600.
Poco distante la romanica pieve di S. Leonardo,
con un notevole portale ad arco a tutto sesto con
Toscana

colonnine e capitelli scolpiti. Verso la porta del

63
MURLO
Siena
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico c/o Antiquarium
P.zza della Cattedrale, 4 - tel. 0577814099
turismo@comune.murlo.siena.it
www.comune.murlo.siena.it

Località consigliata ai camperisti

Murlo sorge in un’area che fu importante insedia- DA NON PERDERE


mento etrusco, come testimonia, nell’imponente L’Antiquarium di Poggio Civitate, con la celebre
palazzo vescovile, l’Antiquarium di Poggio Civitate, statua maschile chiamata il “Cappellone”, diven-
che raccoglie opere d’arte e testimonianze di vita tato il simbolo di Murlo. I Viaggi intorno casa
quotidiana rinvenute negli scavi a sud-est dell’abi- per scoprire il territorio, caratterizzato dalle ti-
tato di Murlo. piche “crete” senesi e la fitta rete di sentieri che
Il piccolo borgo è interamente racchiuso nel peri- conducono a villaggi immutati dal tempo con resti
metro delle mura triangolari del XII secolo, su cui di eremi, rocche e fortificazioni medievali. Nel
si sono giustapposti un coevo castello, una cortina mese di luglio, seconda settimana, si svolge Blue-
di edifici e la chiesa di S. Fortunato, ricostruita trusco, un evento scientifico e non solo legato alla
nel ‘500 sulle originarie strutture medievali, con conoscenza del popolo Etrusco.
un’unica navata e due altari seicenteschi.

PECCIOLI
Pisa
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT c/o palazzo pretorio
P.zza del Popolo, 5 - tel. 0587936423
turismo@comune.peccioli.pi.it
www.comune.peccioli.gov.it

Località consigliata ai camperisti

Peccioli è un modello di sostenibilità per tutti i DA NON PERDERE


comuni fino a 5000 abitanti che hanno la fortuna La pieve di San Verano, con la facciata in bello
di essere in un paesaggio invidiato da tutta Europa. stile romanico con cinque archi. Il Museo di
Il paese rispecchia i caratteri antichi della tradizio- Palazzo Pretorio, con la collezione di icone “F.
ne toscana, felicemente coniugati con la modernità Bigazzi” e la Collezione Incisioni e Litografie
e il piacere di vivere e di fare cultura. Donazione V. Merlini. Il Borgo Dipinto di Ghiz-
Nel borgo, il visitatore si troverà a tu per tu con zano, esplosione di superfici colorate dell’ar-
installazioni di arte contemporanea, opere di arti- tista inglese David Tremlett. Opere di arte
sti internazionali, chiamati a Peccioli per arricchire contemporanea disseminate nel territorio di
il patrimonio monumentale della cittadina per una artisti quali Patrick Tuttofuoco, Alicja Kwade,
Borghi accoglienti

parte penalizzata dalla distruzione, durante l’ulti- Hidetoshi Nagasawa, Vittorio Messina, Federi-
ma guerra, del castello medievale. co De Leonardis, Vittorio Corsini. In luglio, 11
Lune, rassegna di teatro e musica all’Anfiteatro
Fonte Mazzola.

64
PITIGLIANO
Grosseto
INFO TURISTICHE
Ufficio informazioni turistiche
P.zza Garibaldi, 10 – tel. 0564617111
iat@comune.pitigliano.gr.it
www.comune.pitigliano.gr.it

Località consigliata ai camperisti

Pitigliano è protetta dalla natura, spunta all’im- Il Museo Archeologico all’aperto A. Manzi, per
provviso su uno sperone tufaceo dove le case sono un’immersione completa nella storia del terri-
un prolungamento in verticale della rupe e nessun torio. Le vie cave, realizzate dagli etruschi e
accesso è facilmente praticabile se non dall’esile scavate nel tufo, alte fino a venti metri. Lo sfrat-
lingua di terra che la unisce all’altopiano. La parte to, tipico dolce con noci e miele. La suggestiva Tor-
abitata è incentrata su tre vie principali quasi pa- ciata di San Giuseppe a marzo.
rallele fra di loro, collegate da una fitta trama di
vie minori e di vicoli. Qui, nel corso del XV secolo,
si stabilì una colonia ebraica che resistette per se-
coli, influenzando cultura e tradizioni locali, fino
alle persecuzioni razziali di età fascista.

DA NON PERDERE
La sinagoga, restaurata e aperta al pubblico.

RADICOFANI
Siena
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Via Fonte Antese - tel. 058755684
uffturadicofani@virgilio.it
www.comune.radicofani.siena.it

Località consigliata ai camperisti

Affacciato sulla val d’Orcia, all’interno del parco secolo, con alcune terrecotte robbiane e una
omonimo, l’antico paese, attraversato dalla Via Madonna col bambino del Valdambrino. Il Pa-
Francigena, spicca sulla cima di una roccia, sulla lazzo della Posta, antica stazione dogana in
quale si sviluppa in un intrico di stretti vicoli co- cui sostarono Montaigne, Chateaubriand e Di-
steggiati da possenti edifici in pietra e botteghe ckens. In agosto, la sagra del raviolo.
tradizionali di oggetti in terracotta. Tra le case si
erge il castello che vanta una singolare presenza: il
fuoriuscito senese Ghino di Tacco, citato da Dante
nel Purgatorio e protagonista di una novella del
Decameron di Boccaccio.

DA NON PERDERE
L’imponente castello, dalla caratteristica sagoma
Toscana

merlata. La romanica chiesa di S. Pietro, del XIII

65
SAN CASCIANO
DEI BAGNI
Siena INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
P.zza Matteotti, 14 - tel.057858141

www.comune.sancascianodeibagni.siena.it

Località consigliata ai camperisti

L’antico e caratteristico borgo è situato nel punto to medievale con resti della cinta muraria, ruota
più meridionale della provincia di Siena, dove le attorno alla cinquecentesca collegiata di S. Leo-
ultime propaggini delle colline toscane si fondono nardo e al suo campanile. Le terme, le cui acque
con il paesaggio dell’Umbria e del Lazio, a ridosso sono consigliate per la cura delle malattie reuma-
dei monti Cetona e Amiata. All’entrata del paese, tiche. Il tempietto pagano del IV sec. dedicato
in piazza Matteotti, è situato il Castello Turrito alla dea della salute Igea.
edificato nel 1911, proprietà della famiglia dei Bo-
logna, dalle antiche origini borghesi. Con il suo
aspetto imponente e medievale, caratterizza tutto
il paese, ed è visibile da ogni punto del circondario.

DA NON PERDERE
Il dedalo di stradine del borgo storico, d’impian-

SANTA FIORA
Grosseto
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Piazza Giuseppe Garibaldi, 39
tel. 0564977142

Località consigliata ai camperisti

Il centro storico di Santa Fiora è diviso in tre Numerose le escursioni nei dintorni, come il
terzieri, da scoprire passeggiando tra i vicoli ca- percorso delle fonti di Selva.
ratteristici. La visita inizia dal terziere Castello, la
parte più antica con i resti di edifici e fortificazioni DA NON PERDERE
aldobrandesche, e prosegue attraverso la Portic- La Peschiera (XVI secolo), parco-giardino sfor-
ciola nel terziere Borgo, dove fu collocato il ghetto zesco, e la chiesa della Madonna delle Nevi;
degli Ebrei, fino al terziere di Montecatino caratte- la castagna dell’Amiata IGP, l’olio d’olivastra
rizzato dalla Peschiera. Altri attrattori storico-cul- seggianese DOP e una vasta varietà di funghi;
turali: il Palazzo Sforza Cesarini, ampliamento il festival internazionale estivo Santa Fiora in
dell’originaria Rocca aldobrandesca con i suoi mi- musica, con concerti di musica classica e jazz, il
Borghi accoglienti

rabili affreschi; la pieve delle Sante Flora e Lucilla, Palio delle Sante Flora e Lucilla l’ultima dome-
con la maggiore collezione al mondo di terracotte nica di luglio e le sagre del fungo e del mar-
robbiane, e il Museo delle miniere di mercurio del rone santafiorese in autunno.
Monte Amiata che ripropone la discesa in miniera.

66
SARTEANO
Siena
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Corso Garibaldi, 9 - tel. 0578269204
turismo@comune.sarteano.si.it
www.comune.sarteano.siena.it
www.sartenoliving.it

Località consigliata ai camperisti

In una delle più belle zone della Toscana meridio- poca distanza dal centro di Sarteano, ha costituito
nale, dove natura e storia si intrecciano in un una delle scoperte più significative nel campo
affascinante connubio, sorge il borgo di Sarteano, dell’etruscologia degli ultimi decenni. Il Museo
con il suo profilo dominato dalla severa mole del civico archeologico ospitato nelle sale del
castello quattrocentesco che si staglia sullo sfondo cinquecentesco palazzo Gabrielli.
del verde massiccio del monte Cetona. La Collegiata di San Lorenzo, eretta nel XII
Costruito intorno al Mille e ristrutturato dai secolo con materiali di recupero d’epoca romana
senesi quattro secoli più tardi, il castello sovrasta e la chiesa di S. Martino, riadattata in stile
dall’alto dei suoi 573 metri s.l.m. neoclassico nel 1841 dov’è conservata l’Annuncia-
zione di Domenico Beccafumi. La Giostra del sara-
DA NON PERDERE cino il 15 agosto.
La tomba della Quadriga Infernale, il cui
eccezionale rinvenimento, avvenuto nel 2003
nella monumentale necropoli delle Pianacce, a

TREQUANDA
Siena
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Via Roma, 4 - tel. 0577662296
info@trequandaproloco.it
www.comune.trequanda.siena.it

Trequanda è un piccolo comune circondato da bo- cilindrica e il Museo della terracotta di Petroio
schi, vigneti e oliveti, immerso nella natura incon- che celebra la tradizionale arte tipica del luogo.
taminata delle Terre di Siena. Terra di contadini, La festa dell’olio Novo nel mese di ottobre e la
dove fanno da spicco le produzioni tipiche locali: mostra mercato della terracotta (nel mese di
olio extravergine d’oliva, vino, formaggi, miele. maggio). Una passeggiata tra le bellezze natu-
Nella piazza principale si è subito colpiti dalla rali che circondano la località.
facciata a scacchi di pietra bianchi e neri della
parrocchiale dei Santi Pietro e Andrea, di fonda-
zione duecentesca. Altre atmosfere medievali si
respirano nelle due piccole frazioni di Castelmuzio
e Petroio.

DA NON PERDERE
Il Castello Cacciaconti con la sua imponente torre
Toscana

67
UMBRIA

01

Perugia 07

06

03 02
08
04

05
09

Terni

IN QUESTO TERRITORIO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


INOLTRE

01 • Montone 02 • Bevagna
03 • Città della Pieve
Borghi accoglienti

04 • Montefalco
05 • Norcia
06 • Panicale
07 • Spello
08 • Trevi
09 • Vallo di Nera
68
MONTONE
Perugia
INFO TURISTICHE
Ufficio turismo
P.zza Fortebraccio, 3 (c/o municipio)
tel.0759306427
segreteria@montone.org
www.comunemontone.it

Su di un colle a dominare la Valle del Fiume Car- conserva l’Ultima cena del pittore fiammingo
pina e l’Alta Valle del Tevere, Montone, cinto da Denijs Calvert e inoltre un prezioso reliquiario
possenti mura, rappresenta l’idea classica del d’argento dove è custodita la Sacra Spina di
borgo medievale, perfettamente conservato ed Montone. Fulcro del paese è piazza Fortebrac-
immutato nei secoli. Può essere definito un mo- cio con il palazzo comunale, una volta residenza
numento a cielo aperto per l’integrità e la coe- feudale. Ai tre rioni di cui si compone il borgo si
renza degli stili architettonici che immergono accede tramite le porte del Monte, del Verziere e
il visitatore in un’atmosfera fuori dal tempo. Le di Borgo Vecchio.
sue origini sono collocate tra il IX e il X secolo
d.C. A cavallo fra il XIV e XV secolo è stato teatro DA NON PERDERE
delle vicende storiche legate alla famiglia For- La Chiesa di San Francesco il cui complesso
tebracci ed è patria del condottiero Andrea For- ospita il Polo museale comunale, di notevo-
tebraccio detto Braccio da Montone. L’edificio di le importanza artistica. Gli eventi, tra cui le
maggior pregio artistico è la gotica Chiesa di San manifestazioni “Umbria Film Festival” (se-
Francesco (XIV secolo), all’interno della quale conda settimana di luglio); la rievocazione sto-
sono presenti numerosi affreschi di scuola um- rica “Donazione della Santa Spina” (lunedì
bra. La chiesa è parte del Polo Museale di Mon- dell’Angelo e settimana della penultima domeni-
tone, dove è possibile ammirare pitture, argenti ca di agosto); la Festa del Bosco (fine ottobre
e paramenti sacri di grande valore (di pregio il e comprendente la festività del 1 novembre). I
“Gruppo ligneo di Deposizione” e le due opere di prodotti tipici come i tartufi, i funghi e il “Maz-
Bartolomeo Caporali risalenti alla fine del ’400: zafegato dell’Alta Valle del Tevere”, Presidio
la “Madonna della Misericordia” e il “Sant’An- Slowfood, tipico salume parente povero della
tonio”). Altro importante edificio religioso è la salsiccia.
Chiesa di Santa Maria Assunta, la Collegiata che
Umbria

69
MARCHE

07
05

08 09
Pesaro e Urbino 04
14
13

Ancona
06 18
23
19
10
11

Macerata
20
03 12
21
16
Fermo

17
15
02 01
22
Ascoli Piceno

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Acquaviva Picena 15 • Ripatransone 23 • Cantiano


02 • Amandola 16 • San Genisio
03 • Camerino 17 • Sarnano
04 • Corinaldo 18 • Serra San Quirico
05 • Frontino 19 • Staffolo
06 • Genga 20 • Urbisaglia
07 • Gradara 21 • Valfornace
08 • Mercatello sul Metauro 22 • Visso
Borghi accoglienti

09 • Mondavio
10 • Montecassiano
11 • Montelupone
12 • Monterubbiano
13 • Offagna
14 • Ostra
70
ACQUAVIVA PICENA
Ascoli Piceno
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza San Nicolò, 1 - tel. 0735765080
info@comuneacquavivapicena.it
turismo@comuneacquavivapicena.it
www.comuneacquavivapicena.it

Il borgo medievale è cinto da mura e bastioni bastioni angolari che chiude una corte; il Vicolo
e culmina nella poderosa fortezza, capolavoro del Trabucco, dove anticamente vi erano deposi-
dell’architettura militare rinascimentale. La tate delle macchine belliche simili alle catapulte.
piazza è il baricentro del centro storico, disposto La chiesa e convento di San Francesco, fondati
in forma allungata fra due opposti colli. Le strade secondo la tradizione dallo stesso Santo di Assisi.
del borgo corrono fra loro quasi parallele e sono Il Museo della Pajarola, tipico cesto di paglia.
raccordate da rampe gradonate come il pittore- La rievocazione storica Sponsalia, in agosto. Le
sco vicolo del Trabucco. Da visitare la chiesa ro- “pesche”, paste frolle con ripieno di cioccolata
manica di San Rocco, al cui interno si conserva la e bagnate di alchermes.
pregevole statua lignea del Santo, e la chiesa di
San Lorenzo contenente un retablo seicentesco.

DA NON PERDERE
La fortezza, un quadrilatero irregolare con

AMANDOLA
Fermo
INFO TURISTICHE
Piazza Risorgimento, 17
tel. 0736 840731
www.comune.amandola.fm.it
turismo.amandola@gmail.com

Località consigliata ai camperisti

Considerata la” porta est” di accesso al Parco Na- Monti Sibillini. A breve distanza da Amandola,
zionale dei Monti Sibillini, Amandola rappresenta il lago di San Ruffino e l’antica abbazia dei
uno dei centri più importanti dell’area montana Ss. Ruffino e Vitale.
per le risorse storico-culturali e per le valenze Tra i sapori spiccano la confettura alla mela rosa
ambientali e paesaggistiche. dei Sibillini, il ciauscolo, e il Tartufo Bianco
dei Sibillini. La manifestazione più importante
DA NON PERDERE è Diamanti a Tavola, dedicata al tartufo (a metà
La porta gotica di S. Giacomo e piazza Ri- marzo il tartufo nero pregiato e nella prima set-
sorgimento, che rappresenta il centro della timana di novembre il tartufo bianco pregiato).
vita locale. Il santuario del Beato Antonio e la
panoramica piazza Umberto I, dove spiccano il
torrione del Podestà e il teatro La Fenice.
Il Museo del paesaggio, che racconta il legame
Marche

inscindibile tra la città e il Parco Nazionale dei

71
CAMERINO
Macerata
INFO TURISTICHE
Associazione turistica Pro Camerino
Località Madonna delle Ceneri
tel. 0737632534
proloco@camerino.sinp.net
www.comune.camerino.mc.it

La località vanta un centro antico, purtroppo se- DA NON PERDERE


riamente danneggiato dal sisma del 2016 ma in via Il teatro storico Filippo Marchetti, con un’in-
di recupero, d’impianto medievale e nobili archi- teressante stagione di spettacoli. Assaggi delle
tetture di quella che fu la capitale del ducato dei specialità gastronomiche come il ciauscolo (sa-
Da Varano. Importante centro culturale, nel palaz- lume morbido) e il torrone (da un’antica ricetta
zo ducale ospita una celebre e antica Università e, camerinese).
presso il convento di S. Domenico, la pinacoteca
(ampia raccolta pittorica e scultorea con opere da-
tabili tra il XIII e il XVIII secolo) e il Museo civico
archeologico. Nella cripta del Duomo è conservata
la trecentesca arca gotica di S. Ansovino, antico
vescovo della città. Tra le manifestazioni, suggesti-
va è la rievocazione storica della Corsa alla spada
e Palio (maggio).

CORINALDO
Ancona
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Largo XVII Settembre 1860, 1-2
tel. 0717978636
iat1@corinaldo.it
www.corinaldo.it
www.corinaldoturismo.it

Città medievale e rinascimentale, custodisce le con opere di Claudio Ridolfi e preziosi reliquiari
mura tra le meglio conservate delle Marche (secc. di artigianato napoletano del 1600. Le aree ar-
XIV-XV), quasi un chilometro di fortificazioni inter- cheologiche di Santa Maria in Portuno, con
vallate da porte fortificate, bastioni, torri nonché piccolo museo annesso e la tomba del Principe
un tratto di camminamento di ronda percorribile. Piceno, di recente scoperta. I panoramici per-
Il centro storico è caratterizzato da vie strette che corsi ciclo-pedonali che attraversano le cam-
a ponente si dilatano diventando più ampie e re- pagne circostanti il borgo, collegando numero-
golari. Alcune hanno l’aspetto di vero monumento si siti di interesse del territorio. L’ingannevole
come la Piaggia e le “cento scale”, che salgono fino facciata della “Casa di Scuretto”,  emblema
alla sommità del colle. Città natale di Santa Maria della follia di Corinaldo, “paese dei matti”.
Borghi accoglienti

Goretti, è possibile visitarne la casa natale e il San- La Contesa del pozzo della polenta (a luglio),
tuario diocesano a lei dedicato. rievocazione storica in costume dell’assedio del
1517 e la suggestiva Sala del Costume, che rac-
DA NON PERDERE coglie gli abiti indossati dai figuranti.
Il teatro Carlo Goldoni, già dotato di un ingegnoso
dispositivo capace di elevare o abbassare la platea a
seconda delle necessità. La civica raccolta d’arte,
72
FRONTINO
Pesaro e Urbino
INFO TURISTICHE
Punto informativo
Corso Giovanni XXIII – tel. 072271135
info@frontinomontefeltro.it
www.frontinomontefeltro.it

Località consigliata ai camperisti

Nel territorio dei Montefeltro, arroccato su uno DA NON PERDERE


sperone che domina la valle del Mutino, Frontino Il castello, caratteristico e suggestivo con strade
è il più piccolo comune della Provincia di Pesaro e piazze lastricate di ciottoli del Mutino; il mulino
e Urbino ed è inserito nel Parco Naturale del di Ponte Vecchio, che ospita il Museo del pane
Sasso Simone e Simoncello, da scoprire attraverso e un locale dove poter degustare e acquistare i
i numerosi sentieri e grazie al Parco faunistico in prodotti del territorio.
località Pian dei Prati. Il Museo F. Assetto, che Il piatto tipico è il Bustreng, dolce a base di uova
ospita numerose opere dell’artista torinese precur- e latte; tra gli eventi, il Festival internazionale
sore della pop art, che ha anche donato al paese degli Spaventapasseri (luglio) e il Premio
la caratteristica fontana nella piazza situata a Nazionale di Cultura “Frontino-Montefeltro”,
nord, il convento francescano di Montefiorentino, ideato e promosso nel 1981 da Carlo Bo e dal Comu-
immerso nel verde e tra i più grandi delle Marche, ne e ospitato nel convento di Montefi orentino, con
il monastero di San Girolamo del 1500 oggi la partecipazione di giornalisti e scrittori.
destinato al turismo.

GENGA
Ancona
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
(c/o biglietteria Grotte Frasassi)
Loc. La Cuna - tel. 0732972001
segreteria@comune.genga.an.it
www.frasassi.com
www.comunedigenga.it

Località consigliata ai camperisti

Circondato da fitti boschi sulla cima di un colle La cavità maggiore è detta Grotta del Vento (si
nell’alta valle dell’Esino, Genga è racchiuso tra le dice che possa contenere il Duomo di Milano).
mura del medievale castello. Da visitare il museo La chiesa di San Vittore delle Chiuse, tra i più
“Arte, storia, territorio”, presso il Palazzo Fiumi importanti monumenti romanici delle Marche.
Sermattei, che espone i capolavori dell’antica chiesa L’eremo santuario di Santa Maria Infra Saxa,
di San Clemente, vero scrigno di arte e di storia un tempo convento di clausura. Il tempietto del
con opere di Antonio da Fabriano. Nel borgo antico Valadier che ospitava una statua della bottega
di San Vittore è visitabile il Museo speleopaleon- del Canova raffigurante la Madonna con Bambi-
tologico, che presenta l’ampio panorama delle ric- no, ora nel museo di Genga. Le pappardelle al
chezze della storia e di questo territorio. cinghiale e il salame ciauscolo, tra i piatti
tipici.
DA NON PERDERE
Le grotte di Frasassi, uno tra i più spettacolari
Marche

complessi di questo genere conosciuto in Italia.

73
GRADARA
Macerata
INFO TURISTICHE
Gradara Innova
Via delle Mura, 4 - tel. 0541964673
info@gradarainnova.com
www.gradarainnova.it

Località consigliata ai camperisti

La rocca di Gradara e il suo borgo rappresentano e possiede un’antica tradizione culinaria.


una delle strutture medievali meglio conservate
d’Italia e le due cinte murarie che proteggono la DA NON PERDERE
fortezza la rendono anche una delle più imponenti. La rocca e i camminamenti di ronda. Le mostre
Il mastio è stato costruito attorno al 1150 dalla d’arte contemporanea presso il Palazzo Rubini
famiglia dei De Griffo, ma furono i Malatesta a co- Vesin. Il tagliolino con la bomba, piatto tipico
struire la fortezza e le due cinte di mura tra il XIII rustico. Assedio al Castello, rievocazione storica
ed il XIV sec. a dare a Gradara l’aspetto attuale. Nel (3° week-end di luglio).
castello soggiornarono Lucrezia Borgia e Francesca
di Rimini. È qui che probabilmente ha avuto luogo
la tragica storia d’amore tra Paolo e Francesca,
narrata da Dante nella Divina Commedia.
Anche l’enogastronomia ha molto da offrire: il
territorio circostante infatti è ricco d’ulivi, vigneti

MERCATELLO
SUL METAURO
Pesaro e Urbino INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza Garibaldi, 5
tel. 072289114 - 3465148444
turismo@comune.mercatellosulmetauro.pu.it
www.comune.mercatellosulmetauro.pu.it

Località consigliata ai camperisti

Il borgo fu tra i castelli più importanti della Massa S. Francesco, gioiello di stile romanico-gotico,
Trabaria, antica regione governata da potenta- con notevoli opere d’arte come il crocifisso di
ti locali, e ha mantenuto l’impianto medievale. Giovanni da Rimini, il polittico attribuito a
Il centro storico è caratterizzato da una cinta mu- Giovanni Baronzio, la duecentesca tavola di
rata protetta dal solco dei due corsi d’acqua: il Bonaventura di Michele “Madonna col Bambi-
Metauro e il torrente S. Antonio. Il toponimo “mer- no” e il monumento sepolcrale di Bartolomeo
catello” suggerisce l’antica funzione commerciale. Brancaleoni, signore di Mercatello nella prima
metà del XV sec. A luglio, il tradizionale Palio
DA NON PERDERE del somaro e la sagra della tagliatella.
La collegiata, con un’antica icona bizantina raffi-
Borghi accoglienti

gurante la Madonna delle Grazie in una preziosa


teca di legno dorato e dipinto. Il Museo della Col-
legiata, con un’ampia collezione di arredi sacri.
Il Castello della Pieve. Il museo e la chiesa di

74
MONDAVIO
Pesaro e Urbino
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Corso Roma, 1 - tel. 0721977758

www.mondavioturismo.it

Località consigliata ai camperisti

Mondavio conobbe il dominio dei Malatesta, dei DA NON PERDERE


Piccolomini, dei Medici, dei Montefeltro e dei Della La rocca, sede del Museo di Rievocazione
Rovere fino al 1631, quando passò allo Stato della Storica e Armeria, con manichini in costume e
Chiesa. Divenne nodo di saldatura e punto chiave armi dal ‘400 al ‘700. Il teatro Apollo, di origine
di un perfezionato sistema di fortificazioni, centro tardo settecentesche. La rievocazione storica
amministrativo, commerciale, religioso e culturale Caccia al cinghiale, che celebra la donazione
di un ampio territorio. Ancora oggi è chiuso in della cittadina a Giovanni della Rovere.
una cinta muraria e difeso da una poderosa rocca.
Conserva nei palazzi e nelle chiese i segni di un pas-
sato glorioso. La rocca è il principale monumento
e simbolo di Mondavio. Fu commissionata da Giovan-
ni della Rovere all’architetto militare senese France-
sco di Giorgio Martini e costruita tra il 1482 e il 1492.

MONTECASSIANO
Macerata
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Corso Dante Alighieri, 1 - tel. 0733290483

www.comune.montecassiano.mc.it

Località consigliata ai camperisti

Vie concentriche culminano nella piazza centrale DA NON PERDERE


dell’abitato fondato da una gens sfuggita alla di- Il Museo di arte sacra, presso la chiesa di San
struzione della vicina “Helvia Rìcina”. Montecassia- Giovanni Battista. La Pinacoteca Civica, pres-
no prende il nome dal fondo sul quale si sviluppò so il piano nobile di palazzo Compagnucci e la
il castello di Santa Maria in Cassiano. Nella piazza galleria “G. Cingolani” presso il Palazzo dei
centrale sorgono il palazzo dei Priori e il convento Priori. I cortili di San Giacomo e delle Clarisse
degli Agostiniani. Per una scalinata si sale alla e il chiostro degli Agostiniani, nel centro sto-
parrocchiale di Santa Maria Assunta, con la pala rico. Il Palio dei terzieri a luglio. La sagra dei
d’altare in terracotta di Della Robbia e una tavola “Sughitti”, dolce tipico locale, a ottobre.
di G. da Recanati del XV secolo. A ridosso delle
mura, il parco del Cerreto offre una bella vista sul
panorama circostante.
Marche

75
MONTELUPONE
Macerata
INFO TURISTICHE
Ufficio del turista
P.zza del Comune
tel. 07332249334 - 3496935275
www.comune.montelupone.mc.it

Località consigliata ai camperisti

Fra i tanti “monti” delle Marche c’è Montelupone torre a merlatura ghibellina. Il teatro Nicola
(fortunatamente danneggiato non in maniera degli Angeli, del XIX secolo. Il Museo di Arti e
significativa dal sisma del 2016), borgo ideale Mestieri, nei sotterranei del municipio. La chie-
dove storia, arte e tradizione si fondono armoni- sa monumentale di San Francesco. La sagra del
camente con il paesaggio naturale circostante. Il carciofo di Montelupone (maggio) che pare risal-
centro storico è posto sulla cima di una rotondeg- ga al 1441. Apimarche, mostra mercato nazionale
giante collina e culmina nella piazza che raduna i di apicoltura e prodotti naturali (agosto), dove
monumenti più illustri. Nei dintorni dell’abitato si trovare il tipico miele millefiori.
trova la chiesa romanica di S. Firmano, già appar-
tenente a un’abbazia benedettina, risalente al IX
secolo.

DA NON PERDERE
La pinacoteca, nel palazzo del Podestà, con un’alta

MONTERUBBIANO
Fermo
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Via Trento e Trieste, 1 - tel. 0734257396
turismomonterubbiano@libero.it
www.comune.monterubbiano.fm.it

Località consigliata ai camperisti

Monterubbiano, nobile Terra di origini antichissi- sparso onorato per l’Italia e per il mondo.
me, s’erge imponente sulla cima di una singolare
collina, a 463 metri sul livello del mare. Il panorama DA NON PERDERE
che da qui si scorge va da una vetta all’altra dell’Ap- Il Polo Culturale San Francesco (auditorium,
pennino, dal Gran Sasso alla Majella, al Vettore e museo archeologico, biblioteca, orto botanico e
alla Sibilla, fino all’immensità del mare Adriatico. centro di educazione ambientale). Il Teatro Pa-
Le mura di cinta del sec. XV, che ancora si ammi- gani, gioiello ottocentesco; le numerose chie-
rano insieme con le maestose porte d’accesso, rac- se, tra cui la duecentesca chiesa di SS. Gio-
chiudono, come in uno scrigno prezioso, le chiese vanni Battista ed Evangelista, la Collegiata,
dell’alto e basso Medioevo, che custodiscono af- con opere di Vincenzo Pagani, celebre pittore
Borghi accoglienti

freschi coevi e opere d’arte di maestri pittori insi- cinquecentesco nativo del luogo, la chiesa
gni, i monumenti rinascimentali, tra cui il Palazzo Sant’Agostino, affrescata dall’artista Antonio
comunale e il Palazzo Onesti, i preziosi monumenti Lanave. L’antichissima festa della Sciò la Pica,
ottocenteschi del Teatro, del Pubblico Giardino, del tradizionalmente collocata nella domenica di
Cimitero. Crebbero, in ogni tempo, a Monterubbia- Pentecoste. Il piatto da gustare: le tagliatelle
no, uomini illustri, grazie ai quali il suo nome si è fritte.

76
OFFAGNA
Ancona
INFO TURISTICHE
Polo Museale Offagna
Via del Monastero, 8
tel. 3921302383 - 0717107005
info@polomusealeoffagna.it
info@offagna.org
www.offagna.org

Località consigliata ai camperisti

Offagna è un piccolo centro al confine tra le antiche DA NON PERDERE


zone di influenza di Osimo e Ancona, cui passò defi- Il museo della Rocca, che ospita mostre e rac-
nitivamente nel 1445. Per garantirsene il possesso colte di armi antiche. Il museo di Scienze Natu-
gli anconetani vi eressero la rocca (1454-55), che rali Luigi Paolucci, che illustra la flora e la fauna
domina l’abitato. Di pianta quadrata con torri e ma- del territorio. Il museo della Liberazione di
stio, la rocca presenta inoltre ben cinquanta posta- Ancona ricco di materiali della seconda Guerra
zioni per bombarde, una novità dell’epoca, quando Mondiale.
le armi da fuoco facevano la loro prima apparizione. Le feste medievali (luglio), rievocazione sto-
Salendo in cima al mastio, è possibile ammirare la rica denominata “Contesa della Crescia” che si
vecchia campana (1476) e lo splendido panorama conclude con la cerimonia d’investitura dei nuo-
che vi si gode sulla campagna circostante. vi cavalieri della Contesa.

OSTRA
Ancona
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Gramsci, 12 - tel. 0717989080

www.comune.ostra.an.it

Località consigliata ai camperisti

Fino al 1881 chiamata Montalboddo e oggetto di alla Madonna e tavolette votive. L’olio ricavato
numerose distruzioni e conquiste, Ostra conserva dalla “raggia”, varietà della zona, e i vini Ver-
una cinta muraria medievale che abbraccia il suo dicchio e Lacrima.
nucleo più antico, caratterizzato da vie strette e
tortuose. La centrale piazza dei Martiri è dominata
dal palazzo comunale e dal teatro La Vittoria,
ricostruito nel 1865. Da vedere anche la chiesa di
S. Francesco, con affreschi di Filippo Bellini e tele
di Ercole Ramazzani.

DA NON PERDERE
La mostra nazionale di antiquariato e artigianato
artistico, ad agosto. Il santuario Madonna della
Rosa, del 1754 con l’edicola miracolosa dedicata
Marche

77
RIPATRANSONE
Ascoli Piceno
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
P.zza XX Settembre, 12 - tel. 073599329
comune@comune.ripatransone.ap.it
www.comune.ripatransone.ap.it

Località consigliata ai camperisti

Sul colle tra le valli del torrente Menocchia e Il complesso delle Fonti, con la corte e il teatro
del fiume Tesino, in posizione panoramica tanto all’aperto. L’antica manifestazione de Il cavallo di
da meritarsi il titolo di “belvedere del Piceno”, fuoco (ottava di Pasqua).
conserva ancora oggi le mura e le porte d’accesso.
Cuore dell’abitato è piazza XX Settembre in cui
si trovano il Palazzo del Podestà del 1304, uno
dei meglio conservati delle Marche, e il palazzo
Municipale (XIII sec.).

DA NON PERDERE
La cattedrale, innalzata nel 1597 ma completata
nel 1902. Il Museo Archeologico, con oltre tremila
reperti. La pinacoteca, con un ricco patrimonio
di opere. Il vicolo più stretto d’Italia.

SAN GINESIO
Macerata
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Capocastello, 35 - tel. 0733652056
info@sanginesio.sinp.net
www.comune.sanginesio.mc.it

Località consigliata ai camperisti

Dal Conero ai Sibillini al Gran Sasso, ampio è il Il corpo del martire è custodito nella chiesa del
panorama da questo borgo (purtroppo seriamente paese che porta il suo nome.
danneggiato dal sisma del 2016, ma con numerosi
lavori in corso volti al recupero). DA NON PERDERE
La località è cittadina murata con un impianto ur- La collegiata, con la facciata tardo gotica, un
bano medievale, con torri e baluardi, che le è valso ricco portale e una decorazione in cotto (stu-
l’attributo di Balcone dei Sibillini. Nel Medioevo diosi sostengono vi siano sepolti Pipino il Breve
l’importanza di questo centro doveva essere alta, e sua moglie Berta). La Pinacoteca Gentili,
se si dà credito alla notizia che avesse una popo- con una sezione di arte antica e una moderna.
lazione di 27mila abitanti, per quei tempi assoluta- L’ospedale dei Pellegrini. L’archivio storico
Borghi accoglienti

mente rilevante. comunale, giunto intatto dal 1199 ad oggi.


È intitolata al patrono degli attori, Lucio Ginesio, Le rievocazioni storiche di Medievalia (ago-
che fu personaggio eclettico giustiziato da Diocle- sto). I piatti tipici, tra cui il polentone.
ziano per aver rinnegato la religione pagana.

78
SARNANO
Macerata
INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Borgo Garibaldi, 88 - tel. 0733657144
iat.sarnano@regione.marche.it
www.comune.sarnano.mc.it

Località consigliata ai camperisti

Sarnano (che ha subìto danni a seguito del DA NON PERDERE


terremoto del 2016, ma con numerosi lavori in La chiesa di S. Maria Assunta, con opere di P.
corso volti al recupero) è situato al centro di Alemanno. Le terme di S. Giacomo, dalle cui
un’incantevole valle ai piedi dei monti Sibillini. fonti si estraggono acque oligominerali partico-
Immerso nel verde delle montagne e dei boschi larmente pure. Il Museo Civico e la Pinacoteca,
circostanti, il suo territorio è attraversato da che ospita un capolavoro di V. Crivelli, la “Ma-
innumerevoli sentieri da percorrere a piedi, a donna col Bambino”. Tra le curiosità, lo stemma
cavallo o in mountain bike. Il centro storico, di Sarnano che raffigura un Serafino attorno al
di origini medievali, conserva la sua struttura quale ruotano sei ali: si dice che sia stato effi-
urbanistica di città murata, tra antiche vie, giato da S. Francesco durante una visita in questa
scalinate e scorci mozzafiato. località. La mostra mercato di antiquariato e
La piazza Alta è il centro dell’insediamento antico: artigianato artistico, ultima settimana di mag-
qui si incontrano la chiesa di S. Maria Assunta, i Pa- gio e prima di giugno.
lazzi del Podestà, dei Priori e del Popolo.

SERRA SAN QUIRICO


Ancona
INFO TURISTICHE
IAT Ufficio turistico
Via Marconi, 5
tel. 0731084691 – 3429561140
sindaco@comune.serrasanquirico.an.it
prolocossquirico@gmail.com

Località consigliata ai camperisti

Immersa nel contesto naturalistico di grande bel- Museo d’arte contemporanea Premio Erman-
lezza del Parco Regionale Gola della Rossa e di Fra- no Casoli 1998-2007 e il Museo di Storia
sassi e con la forma di una galea incastonata nella Naturale del Territorio. Inoltre, la collezione
roccia, si trova la splendida Serra San Quirico. Il di acquarelli dell’artista Serrano Fausto Duca, le
paese è caratterizzato da un centro storico tipico, chiese di San Filippo Neri, San Quirico e Giu-
raccolto, ben conservato e ricco di punti di interes- litta e San Francesco, l’Abbazia romanico-go-
se storico-culturali. tica di Sant’Elena e il suggestivo centro storico
della frazione Domo con la Chiesa di San Pater-
DA NON PERDERE niano. Per gli amanti della natura e degli sport
I suggestivi camminamenti coperti che sovrastano all’aria aperta, imperdibile lo scenario donato
le mura detti Copertelle, l’antica Torre del Casse- dal Monte Murano, punto di riferimento per gli
ro, la meravigliosa Chiesa di Santa Lucia, gioiello appassionati di mountain bike, trekking, equita-
barocco, facente parte del prezioso Complesso Mo- zione e per i rocciatori. Le eccellenze enogastro-
Marche

numentale di Santa Lucia, ex Convento dei Padri nomiche: il vino Verdicchio DOC, il “calcione”,
Silvestrini, divenuto ricco Complesso Museale con tipico “dolce salato”, il miele, l’olio extravergine
la Cartoteca Storica Regionale delle Marche, il d’oliva, formaggi e salumi.

79
STAFFOLO
Ancona
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Via XX Settembre, 13
tel. 0731779483 - 3282496602
comune@comune.staffolo.an.it
prolocostaffolo@gmail.com
www.comune.staffolo.an.it

Località consigliata ai camperisti

Denominato il “balcone della Vallesina” per DA NON PERDERE


l’impareggiabile panorama, è situato su un La chiesa di S. Francesco risale al XIII secolo
colle in posizione intermedia tra il mare Adriatico e contiene numerose opere di pregio tra cui
e le montagne. Sulla cinta muraria che conserva il prezioso organo (del 1769), opera del celebre
l’aspetto originario, spicca il torrione semicircolare organaro veneto Gaetano Callido. Il museo del
detto dell’Albornoz (sec. XIV). Nella parrocchiale Vino e dell’Arte contadina, che raccoglie testi-
di S. Egidio sono conservati un prezioso polittico monianze della tradizione vitivinicola locale, con
del XV secolo del cosiddetto “Maestro di Staffolo” annessa enoteca dove acquistare i migliori vini
e una predella lignea attribuita alla scuola di tra cui il Verdicchio. Il vino ha fatto guadagnare
Lorenzo Lotto. al paese il nome di “Colle del Verdicchio” ed è al
centro di numerose manifestazioni, tra cui la festa
del Verdicchio (terza settimana di agosto) e il
premio nazionale della gastronomia “Verdicchio
d’Oro” (terza domenica di settembre).

URBISAGLIA
Macerata
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
Via Sacrario, 9 - tel. 0733506566
info@meridianasrl.it
info@urbisaglia.com
www.comune.urbisaglia.mc.it
www.urbisaglia.com

Località consigliata ai camperisti

Urbs Salvia fu un’antica e grande città del Piceno, d.C. e il teatro, ritenuto il più cospicuo delle
colonia e municipio romano. Oggi è una cittadina Marche per forma e dimensioni e l’unico in
dominante la valle del Fiastra, cinta da mura, Italia che conservi ancora decorazioni pittori-
degna erede della gloriosa città romana. Il Museo che. In estate ospita la stagione di teatro clas-
archeologico fornisce un inquadramento generale sico antico. L’escursione all’abbazia di Chia-
sulla civilizzazione romana nella zona. Notevole ravalle di Fiastra, oggi Riserva naturale, con
la rocca, costruita tra il XIII e il XV secolo, di la chiesa, dalle forme tipiche delle architetture
forma trapezoidale con quattro torri e un mastio cistercensi, il monastero e il palazzo dei princi-
con merli ghibellini. Poco distante la chiesa pi Giustiniani Bandini. Nella Riserva si possono
dell’Addolorata, con un portale di origine romana e percorrere due sentieri-natura.
Borghi accoglienti

affreschi del primo Cinquecento.

DA NON PERDERE
Il Parco archeologico, con l’anfiteatro del I sec.

80
VALFORNACE
Macerata
INFO TURISTICHE
Info Point
P.zza V. Veneto, 90
tel. 073744126
comune@valfornace.sinp.net
www.comune.valfornace.mc.it

Località consigliata ai camperisti

Piccola località del Maceratese, nata dalla fusio- DA NON PERDERE


ne dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte. Il centro storico (colpito dal sisma del 2016, ma
Insediamento di origine romana, nell’alto Me- con numerosi lavori in corso volti al recupero) e
dioevo passò ai monaci benedettini e in seguito il Pievebovigliana Museo. La parrocchiale di
sotto i Da Varano. Il fascino del territorio, da S. Maria Assunta, con una preziosa cripta re-
sempre crocevia di popoli, si deve al suo paesag- cuperata nel 1930. La chiesa romanica di
gio collinare: da un lato si aprono le vallate che S.Giusto (XI-XII sec.) e quella medievale di
conducono alla pianura marchigiana, dall’altro S.Giovanni. Il Museo “Raffaele Campel-
si accede ai primi pascoli montani, preludio del li”, con dipinti di Cola di Pietro, Venanzio da
paesaggio dei monti Sibillini. Una parte dello Camerino e dei fratelli De Magistris. I tipici
stesso territorio è compresa all’interno dell’ marroni di Isola, da gustare anche in occa-
omonimo Parco nazionale dov’è possibile fare sione della Sagra della castagna (ottobre).
escursioni e passeggiate.

VISSO
Macerata
INFO TURISTICHE
Punto informativo associato
Via Paolo da Visso - tel. 07379239
info@altonera.eu - www.comune.visso.mc.it

Località consigliata ai camperisti

Posto in una conca dell’alta valle di Nera tra DA NON PERDERE


Camerino e Foligno, Visso è un piccolo borgo dalla Il Museo civico e dei manoscritti di Giacomo
storia ricca e antica. Il centro storico, seriamente Leopardi con gli originali di sei idilli, tra i quali
danneggiato dal sisma del 2016, protetto da l’Infinito, ora trasferiti a Bologna. Il santuario
mura fortificate, conserva un aspetto medioevale della Madonna di Macereto, su di un altopiano
con case basse e strette. La piazza Martiri Vissani dei Monti Sibillini: secondo la tradizione, la
è circondata da un complesso di costruzioni del decisione di costruilo risalirebbe al 12 agosto
‘400-’500 dove si affaccia la collegiata di S.Maria: 1359, quando un mulo che trasportava una
romanico-gotica del XII secolo, rimaneggiata statua della Madonna, giunto sin qui, si rifiutò
ampliamente nel ‘200 e nel ‘300. Sulla sinistra di proseguire. Il torneo delle Guaite (luglio-
della collegiata sorge l’ex chiesa di S. Agostino agosto), rievocazione medievale dove le cinque
(XIV sec.). antiche Guaite del territorio tra Visso Ussita e
Castelsantangelo sul Nera, si sfidano in una gara
Marche

di tiro con l’arco. Il ciauscolo, salume origina-


rio di Visso.

81
LAZIO

08
03
19
15
09
06
Viterbo 13
12
Rieti
17
10
18

Roma
14
04

07 05

Latina Frosinone

16 01
02 11

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Bassiano 07 • Arpino
02 • Fossanova 08 • Bolsena
(fraz. del comune 09 • Bomarzo
di Priverno) 10 • Calcata
03 • Leonessa 11 • Campodimele
04 • Nemi 12 • Caprarola
05 • San Donato Val di Comino 13 • Casperia
06 • Vitorchiano 14 • Collepardo
Borghi accoglienti

15 • Labro
16 • Sermoneta
17 • Sutri
18 • Trevignano Romano
19 • Tuscania

82
BASSIANO
Latina
INFO TURISTICHE
Pro loco
Via della Croce - tel. 0773355154

proloco.bassiano@gmail.com
www.comune.bassiano.lt.it

Località consigliata ai camperisti

Bassiano è un borgo dove si respira aria di altri chiesette medievali di S. Nicola e S. Maria.
tempi. Fu castello medievale dei Duchi di Ser-
moneta e paese natale di Aldo Manuzio, famoso DA NON PERDERE
tipografo rinascimentale inventore della scrittura Una passeggiata tra gli stretti vicoli in pietra del
in caratteri aldini, ovvero corsivi. Il caratteristico centro storico. Il Museo delle Scritture “Aldo
centro storico, di struttura circolare, con le mura Manuzio”, che guida il visitatore attraverso un
castellane, nove antiche torri e ben tre porte, percorso storico e antropologico delle forme di
ricorda il passato medievale del luogo. Salen- scrittura; il museo è ospitato nello storico palaz-
do per una serie di scalette tra vicoli e passaggi zo Caetani. La sagra del prosciutto, ultima do-
nascosti, si possono osservare case addossate le menica di luglio, che festeggia il tipico prodotto
une alle altre e costruite in calcare, fino ad arri- accompagnato da altre delizie locali.
vare alla piazza S. Erasmo, dove si affaccia la par-
rocchiale dedicata al patrono della città, con
pregevoli opere d’arte e affreschi. Da visitare le

FOSSANOVA
FRAZ. DEL COMUNE DI PRIVERNO
Latina INFO TURISTICHE
Punto di informazione turistica
Via S. Tommaso d’Aquino - tel. 0773939638
info@comune.priverno.latina.it
www.comune.priverno.latina.it

Località consigliata ai camperisti

È un incantevole borgo medievale racchiuso nella destra della chiesa si accede poi al chiostro, al
suggestiva cornice della celebre abbazia cister- refettorio e alla sala capitolare, tutti luoghi ricchi
cense, costituito da prestigiose architetture esal- di elementi architettonici di grande fascino.
tate dalla locale pietra calcarea. Gli antichi edifici Nel 1274 presso la casa dell’Abate morì S. Tommaso
che fanno da corona al complesso monastico si D’Aquino. Il Museo Medievale, allestito nell’anti-
integrano in modo armonico, ospitando al loro ca Foresteria cistercense, dove si può rivivere la
interno spazi per lo svolgimento di eventi cultura- vita medievale attraverso materiali provenienti
li, tipiche botteghe artigianali e punti di ristoro. dai recenti scavi condotti nell’area. In agosto, la
festa medievale, rievocazione storica di balli e
DA NON PERDERE tradizioni dell’epoca accompagnate da sapori
L’abbazia cistercense di S. Maria, fondata dai antichi.
monaci benedettini nel IX secolo; il nucleo è
costituito dalla splendida chiesa a tre navate su
pilastri, con transetto e coro rettangolare; dalla
Lazio

83
LEONESSA
Rieti
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Corso San Giuseppe, 48 - tel. 0746923380
proloco.leonessa@tiscalinet.it
www.comunedileonessa.eu
www.leonessa.org

Località consigliata ai camperisti

Leonessa è città d’arte e uno dei principali punti DA NON PERDERE


di approdo del turismo nell’area del Terminillo e La rassegna nazionale delle regioni a cavallo, la
tra le più apprezzate mete, soprattutto invernali, rievocazione del Palio del velluto a giugno, e la
per appassionati di escursionismo e sci. Fondata sagra della patata ad ottobre.
da Carlo I D’Angiò nel 1278, divenne nel ‘500 feudo
di Margherita d’Austria. Vanta capolavori come la
chiesa di San Pietro, con opere del Lanfranco e
di Jacopo Siculo, e la trecentesca chiesa di San
Francesco, col suo famoso presepe in terracotta.
Da segnalare il santuario di San Giuseppe da Leo-
nessa, patrono della città. Sull’abitato domina la
torre angioina, maestosa opera poligonale, termi-
nale delle antiche mura di cinta.

NEMI
Roma
INFO TURISTICHE
Punto informativo turistico
Piazza del Municipio, 9 - tel. 069365011
segreteria@comunedinemi.rm.gov.it
www.comunedinemi.rm.gov.it
www.visitnemi.gov.it

Località consigliata ai camperisti

Nemi sorge su un’altura rocciosa di origine vulca- Caligola. Delle due navi recuperate nel 1929 e
nica che va a picco sull’omonimo lago, in un pae- 1931 non rimane quasi nulla, furono distrutte
saggio incontaminato. È uno dei centri storici più nel 1944 dai tedeschi in ritirata: i modelli in
caratteristici dei castelli romani, con i pittoreschi scala sono stati realizzati dai maestri d’ascia
vicoli su cui si affacciano botteghe artigiane dei cantieri navali di Torre del Greco. Il romito-
e balconi fioriti, e dominato dal turrito palazzo rio di San Michele Arcangelo, edificio di culto
baronale. Nemi è famosa anche per le fragoline di rupestre documentato sin dal 1255.
bosco cui viene dedicata ogni anno a giugno la
sagra delle fragole, preceduta il giorno prima dalla
mostra dei fiori.
Borghi accoglienti

DA NON PERDERE
Il Museo storico-archeologico delle navi roma-
ne, imbarcazioni commissionate dall’imperatore

84
SAN DONATO
VAL DI COMINO
Frosinone
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
P.zza Libertà, 25/A - tel. 0776508701
info@comune.sandonatovaldicomino.fr.it
www.comune.sandonatovaldicomino.fr.it

Località consigliata ai camperisti

Borgo medievale, terra di passo, battuta nei secoli degli scalpellini sandonatesi che si dedicavano a
da eserciti, mercanti, monaci e pellegrini, San questa vera e propria arte dopo un lungo perio-
Donato è il luogo dove il Parco nazionale d’Abruzzo do di apprendistato.
si affaccia sugli ulivi del Mediterraneo, tra rupi
assolate e il profumo di erbe aromatiche. DA NON PERDERE
Come tutti i borghi medievali, il centro storico Il percorso storico-culturale I luoghi della
si visita meglio a piedi, attraverso gli angusti e memoria all’interno delle porte del borgo antico.
tortuosi vicoli di via Castello, gli archi e i passaggi Le mura poligonali di epoca romana in località
di vicolo Marozzi e vico Torre, i sottoportici in San Fedele. Per gli amanti del trekking, la Via
pietra delle vie Cerasole e Belfiore. Caratteristica degli uliveti e l’Anello delle fonti dove scoprire
di molti portali sono le chiavi di volta, elementi antiche sorgenti. Da gustare i formaggi di pecora
strutturali e decorativi che indicavano la famiglia e capra, tra cui la Marzolina.
di residenza e il ceto sociale di appartenenza, se
ne ammirano di tipi diversi, frutto della maestria

VITORCHIANO
Viterbo
INFO TURISTICHE
Ufficio Informazioni Turistiche
Piazza Roma – tel. 0761370756
daniela.piazza@comune.vitorchiano.vt.it
www.comune.vitorchiano.vt.it

Località consigliata ai camperisti

Questa cittadina della Tuscia, antica alleata di pergamene del Duecento, mentre poco fuori
Roma gode di una spettacolare posizione, posta dall’abitato, è sita la chiesa di S. Nicola, con
sopra un banco di tufo all’incrocio di due corsi preziosi affreschi di scuola viterbese.
d’acqua, con case alte e strette, spesso fornite di Il piatto tipico è il cavatello vitorchianese,
una scala esterna quasi in bilico sulla roccia. prodotto agroalimentare tradizionale, al
quale è dedicato la sagra il primo weekend di
DA NON PERDERE agosto da oltre 40 anni.
Una passeggiata nel quartiere medievale tra le
mura merlate presidiate dai torrioni trecenteschi,
fino alla piazzetta del Palazzo comunale e
della casa del Podestà, al cui centro si trova
una raffinata fontana “a fuso” decorata con i
simboli degli Evangelisti. All’interno della sede
comunale, è custodito un archivio con preziose
Lazio

85
ABRUZZO

Teramo

Pescara

02
Chieti
06
03
L’Aquila
05

01
04

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Civitella Alfedena 07 • Scanno


Borghi accoglienti

02 • Fara San Martino


03 • Lama dei Peligni
04 • Opi
05 • Palena
06 • Roccascalegna

86
CIVITELLA ALFEDENA
L’Aquila
INFO TURISTICHE
Ufficio turismo c/o Associazione Inachis
P.zza Plebiscito, 6 – int.1
tel.0864890194
ufturistico.civitellaalfedena@gmail.com
www.comune.civitellaalfedena.aq.it

Località consigliata ai camperisti

Civitella Alfedena, arroccata su uno sperone che DA NON PERDERE


domina la sponda meridionale del lago di Barrea, Il Museo del Lupo appenninico, punto di
è il più piccolo paese del Parco nazionale d’Abruz- riferimento per chi visita il Parco nazionale
zo, Lazio e Molise. d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Il paesino, lindo e appartato, conserva tra le L’escursione alla Camosciara, il selvaggio an-
strette viuzze dell’intatto centro storico alcuni fiteatro rupestre dominato dal monte Sterpidal-
palazzetti del ‘600 e del ‘700, una torre trecente- to e dal Balzo della Chiesa, dove vive il camoscio
sca e la seicentesca chiesa di San Nicola. Grazie d’Abruzzo. La sagra della Scurpella (agosto),
alle numerose strutture ricettive, alle botteghe di fritto a base di pasta lievitata che simboleggia
prodotti tipici, ai musei ed alle aree faunistiche l’abbondanza.
nei dintorni, Civitella rappresenta uno dei miglio-
ri esempi di integrazione tra un’area protetta e
l’economia locale.

FARA SAN MARTINO


Chieti
INFO TURISTICHE
Centro Visite Parco Nazionale
della Maiella
P.zza Municipio – tel. 0872980970
info@laportadelsole.eu
info@comune.farasanmartino.ch.it
www.comune.farasanmartino.ch.it

Località consigliata ai camperisti

Le gole di San Martino che incombono alle spalle attraverso le gole di San Martino, scoprendo
di Fara sono spettacolari. La tradizione vuole che anche i resti dell’abbazia benedettina di S. Mar-
la stretta di San Martino sia stata aperta a gomi- tino in Valle. Le suggestive sorgenti del fiume
tate dal Santo per facilitare ai pastori l’accesso Verde, dove potersi rilassare a contatto con la
alla montagna e ancora oggi le marmitte scavate natura. Il centro storico, caratterizzato dall’anti-
nella roccia sarebbero le “impronte” dei gomiti la- co borgo medievale di “Terravecchia” al quale si
sciati dal Santo. Meta ideale per gli amanti della accede attraverso la “Porta del Sole”, e dalla
natura, del trekking e delle attività all’aria aper- parrocchiale di San Remigio. Il Museo Natura-
ta, Fara offre anche attrattori storico-culturali ed listico del Parco Nazionale della Majella e quello
è conosciuta anche come “città della pasta”, per i delle Arti e Tradizioni Faresi “Macaronium”,
numerosi pastifici presenti nel territorio. dedicato alla tradizione della produzione della
pasta, prodotto tipico della località da gustare
DA NON PERDERE nei ristoranti del paese.
Le escursioni (a piedi, in mountain bike, a cavallo)
Abruzzo

87
LAMA DEI PELIGNI
Chieti
INFO TURISTICHE
Centro Visite Parco Nazionale della Maiella
Località Colle Madonna – tel. 0872916010
info@cooperativamajella.it
www.comunelamadeipeligni.it

Località consigliata ai camperisti

In un contesto naturalistico di grande pregio, (o convento di S. Antonio).


all’interno del Parco Nazionale della Majella.
La natura, le escursioni a piedi o a cavallo, le DA NON PERDERE
grotte e le aree protette il suo patrimonio stori- L’area faunistica del camoscio d’Abruzzo. Tutta
co-culturale e la proposta gastronomica sono moti- da gustare è la sfogliatella di Lama, delizia di
vi per cui visitare questa località. Dal paese, percor- pasta sfoglia ripiena con marmellata d’uva e di
rendo la strada verso Palena, si incontrano le grotte amarena, con mosto cotto, noci e cacao. Altre
del Cavallone, tra le più alte d’Europa. ricette tipiche sono le sagne a tacconi, le pal-
Nel paese presso il Centro visite del Parco si posso- lotte cacio e uova e le pizzelle.
no ammirare il Museo Naturalistico Archeologico Tra gli eventi, il Ballo della Pupa, fantoccio di
“M. Locati” e il giardino botanico “M. Tenore”. cartapesta recato in processione durante la festa
Nella piazza Umberto I si trova la parrocchiale di Santa Barbara, fra fragorosi scoppi di fuochi
dei SS. Nicola e Clemente, nella parte alta del d’artificio.
paese la chiesa di Maria SS. Della Misericordia

OPI
L’Aquila
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico Pro Loco
Via San Giovanni, 50 – tel. 0863910622
prolocopi@tin.it
www.prolocopi.it

Località consigliata ai camperisti

Il piccolo Comune di Opi è situato nel cuore del rimaneggiata nel Seicento. Il Museo naturali-
Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise, cui ha stico del camoscio, dedicato alla conoscenza
dato i natali, incastonato in mezzo ad una corona del camoscio appenninico attraverso pannelli
di montagne, situato sopra un costone di roccia con illustrativi, con la possibilità di osservare gli
vista sul monte Marsicano e la val Fondillo, meta di animali nelle immediate vicinanze in un’ap-
escursioni, anche con asinelli e cavalli. Nei pressi posita area faunistica. Un’escursione
del Comune, anche l’altopiano della Macchiarvana, nella Val Fondillo, la più verde del Parco na-
una delle mete preferite degli amanti dello sci di zionale, e una visita al Museo della foresta e
fondo. dell’uomo che documenta con stile innovativo
la storia della valle, la sua economia, il lavoro
Borghi accoglienti

DA NON PERDERE dei tagliatori e dei mulattieri. Imperdibile un


Una passeggiata nel caratteristico centro stori- assaggio dei prodotti tipici locali, tra i quali
co, di origine medievale, sostando per ammirare lo spiccano quelli apistici e i formaggi di pecora.
spettacolare scenario naturale delle montagne at-
torno. La chiesa di S. Maria Assunta, del XI secolo,

88
PALENA
Chieti
INFO TURISTICHE
Pallenium  Tourism
Piazzetta del Rosario , 3 - tel. 0872222199
Stop &Go • Vico II Gradoni, 2 - tel. 3398629165
pallenium.coop@libero.it - luigiadisciullo@virgilio.it
www.palenaintasca.it   • www.comunedipalena.it

Località consigliata ai camperisti

Palena sorge nel contesto naturalistico di partico- DA NON PERDERE


lare bellezza del Parco nazionale della Majella, in L’Area faunistica dell’Orso bruno Marsicano,
posizione dominante sull’alta valle dell’Aventino. dove è possibile osservare da vicino tre esem-
Il paese, di origine altomedievale, conserva un plari di orse in semilibertà e il relativo museo
borgo antico dagli scorci caratteristici, con archi e dell’orso Marsicano a cura del Parco Naziona-
portali in pietra; nella parte alta si erge la roccaforte le della Majella. Il Museo geopaleontologi-
del castello ducale dell’XI secolo e, nel cuore co dell’Alto Aventino, presso il castello, con
dell’abitato, il piccolo Teatro aventino. un’importante raccolta di fossili e collegato con
Salendo sul monte Porrara, è possibile godere di un il geo-sito alle sorgenti dell’Aventino. La chie-
bellissimo panorama e, arrivati a quota 1272 m, si sa della Madonna del Rosario, nei pressi della
incontra l’eremo della Madonna dell’Altare. pittoresca piazza del Municipio, con un elegan-
Palena è il paese delle orchidee: le specie segnalate te prospetto su gradinata a doppia rampa, un
nel territorio del Comune sono ben 64. magnifico rosone a ruota del ‘500 e interessanti
opere pittoriche e scultoree.

ROCCASCALEGNA
Chieti
INFO TURISTICHE
Pro loco
Via Roma, 1 Vico II
tel. 0872987505 - 3358767589
prolocoroccascalegna@libero.it
www.comuneroccascalegna.gov.it

Il nome dell’abitato di Roccascalegna è di origine DA NON PERDERE


longobarda e pare derivare da un nome di persona Il castello medievale, che risale al periodo
il cui significato sarebbe “fianco scosceso di una normanno-svevo (XI e XII sec.). L’abbazia di S.
montagna”. Il nome fa intendere dunque la po- Pancrazio, che mostra le tracce di un passato
sizione del paese che sorge sul fianco del monte glorioso e di un antico splendore.
S. Pancrazio. Il borgo medievale, immerso in un La tradizionale festa patronale che si tiene nel
contesto naturalistico incontaminato, presenta mese di settembre.
anche rilevanti fattori di attrattiva storico-cul-
turali, tra cui la chiesa di S. Pietro e la chiesa dei
SS. Cosma e Damiano. Ricco e vario è inoltre l’aspet-
to gastronomico: da gustare i numerosi prodotti
tipici come il miele, l’olio, i formaggi, i salumi e
il tartufo.
Abruzzo

89
MOLISE

02

Campobasso

Isernia

04 01
03

IN QUESTO TERRITORIO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


INOLTRE
Borghi accoglienti

01 • Frosolone 02 • Agnone
03 • Ferrazzano
04 • Scapoli

90
FROSOLONE
Isernia
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Piazza Municipio, 1
tel. 0874890435 - 3208065038
prolocofrosolone@gmail.com
info@comunedifrosolone.is.it
www.comune.frosolone.is.it
www.prolocofrosolone.it
Località consigliata ai camperisti

Incastonato su di un promontorio circondato per e coltelli di produzione locale lavorati a mano; il


tre lati da ripe scoscese, tra colline ricche di bo- famoso caciocavallo prodotto secondo l’anti-
schi, pascoli e laghetti, in un paesaggio di rocce ca tradizione con latte di mucche all’alpeggio;
carbonatiche dalle forme bizzarre e sorprendenti, la chiesa madre di S. Maria Assunta, l’altare
sorge l’antico borgo di Frosolone. Il primo nucleo ligneo del ‘400 della chiesa di S. Maria delle
fortificato, di cui restano in località Civitelle Grazie; la montagna di Colle dell’Orso con le sue
consistenti lembi di mura megalitiche, fu eretto, faggete e panorami meravigliosi; l’eremo di S.
in epoca preromana, poco distante dall’attuale Egidio ed il Museo della pietra; la Mostra nazio-
abitato. nale di forbici e coltelli in agosto; la fontana
dell’Immacolata con i suoi lavatoi in pietra; la
DA NON PERDERE Festa del tartufo l’8 dicembre.
La visita del centro storico (piazzetta Largo
Vittoria); il Museo dei Ferri taglienti; le botte-
ghe artigiane dove è possibile acquistare forbici

Molise

91
CAMPANIA

02

01
Caserta Benevento
05 04

Avellino

Napoli

Salerno

03

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO
Borghi accoglienti

01 • Cerreto Sannita 05 • Sant’Agata de’Goti


02 • Letino
03 • Morigerati
04 • Zungoli

92
CERRETO SANNITA
Benevento
INFO TURISTICHE
Ufficio turistico
C.so Umberto I (c/o municipio)
tel. 0824861425 - 1904267
museo@comune.cerretosannita.bn.it
www.comune.cerretosannita.bn.it

Località consigliata ai camperisti

Il centro storico, realizzato su progetto e sul navate. La parrocchiale di San Martino, pre-
modello di città di fondazione nel 1688 dopo il ceduta da una scalinata a rampe ricurve; il
sisma che distrusse la vecchia città, è armonico Museo d’arte sacra; le ceramiche prodotte
con ampi rettilinei fiancheggiati da eleganti nei vari laboratori artigianali e nel locale Isti-
facciate tardo-barocche di chiese e palazzi. La la- tuto d’arte; il Museo della ceramica cerre-
vorazione della ceramica è un’importante attività tese; il ponte romano detto “di Annibale” che,
che viene insegnata nei laboratori del locale Isti- si dice, vi sarebbe passato con il suo eser-
tuto d’arte. cito nel corso della seconda Guerra Punica.
I prodotti tipici, come olio, vino DOC, carne IGP,
DA NON PERDERE i Virni (tipici funghi della zona), salumi e formag-
La Leonessa, enorme monolite a forma di leone gio pecorino.
con, al suo interno, una vecchia chiesa rupestre.
La cattedrale della SS. Trinità, con un’ampia
facciata a tre portali e un luminoso interno a tre

LETINO
Caserta
INFO TURISTICHE
Info Point presso “Il chioschetto”
Lago di Letino - tel. 0823949595
comune@letino.gov.it
www.letino.gov.it

Località consigliata ai camperisti

Piccolo borgo montano all’interno del Parco regio- storico; la parrocchiale di San Giovanni
nale del Matese, Letino prende il nome dal cele- Battista, con facciata e campanile in pietra;
berrimo “fiume dell’oblio” della mitologia greca e il castello e il santuario di Santa Maria del
romana, il Lete, richiamato anche nel Purgatorio di Castello, di forme sette-ottocentesche; i pro-
Dante Alighieri, che immagina di farvi purificare le dotti tipici da degustare sul territorio, come
anime prima di salire in Paradiso, per dimenticare la patata di Letino, una varietà montana qui
le colpe terrene. Il paese è raccolto su un lungo coltivata fi n dal 1820, e gli ottimi formaggi del
sperone di roccia del versante meridionale del Matese, tra cui il pecorino, la ricotta di pecora,
Matese, in un contesto paesaggistico incontami- la scamorza e il caciocavallo; l’originale costu-
nato e in posizione centrale e panoramica tra il me tradizionale femminile, sfoggiato dalle
lago di Gallo e il lago di Letino. donne in particolare durante le manifestazioni
Campania

folkloristiche e religiose.
DA NON PERDERE
Una passeggiata per le stradine del centro

93
MORIGERATI
Salerno

INFO TURISTICHE
Centro Visite
Via del Campo - tel. 3349058307
info@morigeratipaeseambiente.it
www.morigeratipaeseambiente.it
www.comune.morigerati.sa.it

Piccolo borgo medievale la cui origine viene fatta dell’oasi WWF: all’ingresso uno spettacolare por-
risalire a un insediamento di monaci basiliani che, tale alto 20 metri, una scala scavata nel calcare
per sfuggire alle persecuzioni in Grecia, si rifugia- e un ponte di legno sul fiume che scaturisce dalla
rono nell’Italia meridionale alla ricerca di luoghi roccia sottostante. Il Museo etnografico regio-
tranquilli e adatti alla contemplazione. Il paese nale, che espone oggetti, fotografie, filmati e
sorge all’interno del Parco Nazionale del Cilento e registrazioni sonore della cultura del territorio
Vallo di Diano e nell’oasi WWF “Grotte del Bussen- della Valle del Bussento; i prodotti tipici: salumi
to”: 600 ettari circa di area protetta. L’intera area tradizionali, freselle (pane biscottato da bagna-
offre uno degli spettacoli più belli e di maggior re con acqua e condire con olio d’oliva, pomodo-
richiamo della zona, attraverso passeggiate, ro e origano), olio extravergine d’oliva DOP e
escursioni, itinerari in mezzo alla natura. Fico bianco del Cilento DOP.

DA NON PERDERE
Il percorso guidato alla Grotta all’interno

ZUNGOLI
Avellino
INFO TURISTICHE
I Transumanti
Via Largo Fontana - tel. 0825845045
info@comunezungoli.it
www.comunezungoli.it
www.trionfodisapori.it/it/zungoli/

Località consigliata ai camperisti

Zungoli è situata su un colle circondato dai monti. dell’XI secolo, conserva tre delle quattro torri e
Il centro storico è arroccato e attraversato da una rampa di accesso con lo stemma comunale in
viuzze acciottolate che si inerpicano lungo la pietra di porfido. Il convento di S. Francesco e la
collina, formando scalinate di pietra. Al di sotto chiesa dell’Incoronata, situati nella parte bassa
dell’intricato dedalo di strade sono ubicate delle dell’abitato, con un prezioso coro ligneo ricco di
grotte di tufo, sviluppate su più livelli e comuni- sculture in noce e una tela raffigurante S. France-
canti. Si fanno risalire all’epoca bizantina e nel sco in estasi, attribuita a Tiziano. Il tipico Cacio-
corso del tempo hanno visto mutare la destinazio- cavallo Podolico, dall’aroma duro e persistente e
ne d’uso: da rifugio a cantina, da granaio a frantoio dal sapore pieno e pastoso, stagionato in grotta,
Borghi accoglienti

per la molitura delle olive, fino a locali di affinatura anche per più di due anni. L’olio biologico e di
di saporiti formaggi. oliva ravece DOP, dal sapore leggermente piccan-
te. La prima domenica di settembre si celebra la
DA NON PERDERE festa della Transumanza, con la possibilità di
Il Castello Normanno edificato intorno alla metà provare e acquistare i prodotti tipici del territorio.

94
PUGLIA

05
Foggia
01
04
02
07
06 08 Andria
Barletta
Trani 09

Bari 11
03

Brindisi
Taranto 12

Lecce
10

13

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Alberona
02 • Bovino 09 • Alberobello
03 • Cisternino 10 • Corigliano d’Otranto
04 • Orsara di Puglia 11 • Locorotondo
05 • Pietramontecorvino 12 • Oria
06 • Rocchetta Sant’Agostino 13 • Specchia
Puglia

07 • Sant’Agata di Puglia
08 • Troia

95
ALBERONA
Foggia

INFO TURISTICHE
Pro Loco
P.zza Umberto, 10 - tel. 0881592334
infotiscali@prolocoalberona.it
www.comune.alberona.fg.it

Località consigliata ai camperisti

In un scenario di verde, dalle tinte forti e meno della presenza cavalleresca. La chiesa di San
forti, così Alberona si presenta agli occhi del Rocco, nella piazza principale. La festa della
visitatore, piccolo centro dell’Appennino Dauno. Madonna Incoronata, l’ultimo sabato di aprile.
D’obbligo una passeggiata lungo il “Muraglione”, La curiosa fontana muta, così chiamata perché lo
luogo dove gli abitanti guardano il Tavoliere e, se scroscio dell’acqua si sente solo avvicinandosi.
la giornata è limpida, il Gargano, fino alle isole L’Antiquarium comunale, con oggetti risalenti
Tremiti. Per capire di più della storia di questo all’inizio del Novecento. La pasta fatta a mano, i
abitato occorre osservare le decorazioni sulla formaggi e i salumi tipici.
facciata della parrocchiale con gli stemmi dei
Cavalieri di Malta che ebbero in feudo il paese per
quasi cinque secoli.

DA NON PERDERE
La torre del Gran Priore, la traccia più tangibile

BOVINO
Foggia
INFO TURISTICHE
Associazione Turistica Pro Loco Bovino
C.so Vittorio Emanuele, 1 - tel. 0881966475
info@prolocobovino.it
www.comune.bovino.fg.it
www.prolocobovino.it

Località consigliata ai camperisti

Su un’altura che domina la valle del torrente interessanti testimonianze della diocesi; la
Cervaro, in una posizione strategica per i collega- cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta,
menti tra la Puglia e Benevento, sorgeva la romana che risale alla fine del X secolo.
Vibinum, oggi Bovino. Il borgo venne fortifica-
to nel Medioevo ed è nella trama di stretti vicoli
che costituisce il centro storico che si disvela il
fascino segreto di questo antico borgo, ricco di
arte e cultura, in equilibrio tra passato e futuro.

DA NON PERDERE
Borghi accoglienti

Il castello ducale, trasformazione secentesca a


opera dei duchi di Guevara del castello costruito
dai normanni sulle rovine di una rocca romana;
il Museo Diocesano, che raccoglie numerose e

96
CISTERNINO
Brindisi

INFO TURISTICHE
Ufficio IAT
Via Castello, 22 - tel. 0804441100
cultura.cisternino@libero.it
cisternino@sistemamuseo.it
www.comune.cisternino.br.it

Località consigliata ai camperisti

Il paese sorge su un territorio collinare reso unico I numerosi eventi musicali e legati al folklore
dalla pietra locale declinata a formare muretti a che si tengono nel periodo estivo. I numerosi
secco, trulli, masserie storiche e case con tetto prodotti tipici, come la carne cotta al momento
spiovente (le caratteristiche cummerse). Il centro nei fornelli del centro storico, l’olio, il vino, i ta-
storico si articola nei quattro quartieri dal fascino ralli e le orecchiette.
orientale, al centro dei quali insiste l’ariosa piazza
Vittorio Emanuele, con la bella Torre dell’orologio.

DA NON PERDERE
La chiesa matrice di San Nicola con la pregevole
Madonna del Cardellino del ‘500 di Stefano da
Putignano. Il quartiere L’Isule, cuore del centro
dove si può ammirare un’imponente torre qua-
drangolare.

ORSARA DI PUGLIA
Foggia

INFO TURISTICHE
Punto informativo comunale
Via XX settembre, 1 - tel. 0881964015
orsara.ragioneria@virgilio.it
www.comune.orsaradipuglia.fg.it

Località consigliata ai camperisti

Sita alle pendici dei monti del Preappennino DA NON PERDERE


Dauno, nella piana di Capitanata, vanta un’antica L’importante rassegna musicale Orsara Jazz
storia, testimoniata dall’impianto urbanistico del (luglio). I prodotti tipici, tra cui il cacioricotta
centro storico. Su un alto dirupo, sorge il Comples- caprino e il pane di grano duro, da degustare
so abbaziale, composto dalla chiesa di S. Pellegri- magari durante la festa del vino (penultima
no, di origine medievale, dalla grotta di S. Michele domenica di giugno), giornata dedicata alla ri-
Arcangelo, meta di pellegrinaggio, e dalla chiesa scoperta dei sapori tradizionali locali.
di S. Maria Annunziata, esempio di architettura
bizantina dell’XI secolo. Risalendo per i vicoli del
centro, si possono ammirare il palazzo baronale e
la parrocchiale di S. Nicola di Bari, con un crocifisso
dipinto e scolpito in pietra del XV secolo.
Puglia

97
PIETRAMONTECORVINO
Foggia

INFO TURISTICHE
Centro informazioni turistiche
Piazza Martiri del Terrorismo, 1
tel. 0881555020
cit-pietramontecorvino@virgilio.it
www.comune.pietramontecorvino.fg.it

Circondato dalle montagne della Daunia, l’abitato portale e il loggiato esterni, sia per le pitture
di origine medievale si trova in un territorio per e il mosaico interni.
metà pianeggiante e per metà collinoso.
Il panorama è dominato dall’imponente Torre DA NON PERDERE
normanna (XIII secolo) composta da un torrione Il palazzo ducale, che si sviluppa su tre piani ed
quadrangolare merlato alto quasi 40 metri. è collegato alla torre mediante una muraglia in
Il sottostante nucleo storico, con una struttura a pietrame; da visitare il salone di rappresentanza,
lisca di pesce, sembra quasi inerpicarsi per i i due cortili e il giardino pensile. A 5 km dal nucleo
fianchi della collina: è il quartiere detto “della storico, il sito archeologico di Montecorvino,
Terra Vecchia”, con viuzze strette e contorte a testimonianza dell’originaria sede dell’abitato.
chiuse spesso da costruzioni a “meniali”, con fun-
zioni di difesa, e con botteghe artigiane di lavo-
razione del ferro battuto e di restauro di mobili
d’epoca. Importante la chiesa Madre, sia per il

ROCCHETTA
SANT’ANTONIO
Foggia INFO TURISTICHE
Biblioteca comunale “Giovanni Libertazzi”
Via F. De Sanctis - tel. 0885654795
biblioteca@comune.rocchettasantantonio.fg.it
www.comune.rocchettasantantonio.fg.it

Località consigliata ai camperisti

Il borgo, di origini antichissime, si trova al confi- all’Assunzione della Beata Vergine Maria eretta tra
ne con Campania e Basilicata. Nel centro storico si il 1754 e il 1768. Le numerose fontane, in partico-
alternano diversi palazzi medievali, rinascimentali lare quella di Pescarella dalla quale sgorga un’acqua
e piccole casette creando un’atmosfera tipica e dagli effetti benefici.
armoniosa. Rimandi alla forte impronta religiosa
del borgo si ritrovano nelle chiese della Madda-
lena, di Santa Maria delle Grazie e San Giuseppe
e in occasione della festa di S. Antonio Abate e
dei copatroni, San Rocco e la Madonna del Pozzo.
Borghi accoglienti

DA NON PERDERE
Il cinquecentesco Castello D’Aquino di forma
poligonale, impreziosito dalla torre ogivale, simile
alla prua di una nave. La chiesa matrice dedicata

98
SANT’AGATA
DI PUGLIA
Foggia
INFO TURISTICHE
Pro Loco “Pierino D’Onofrio”
Vico Farmacia, 8 - tel. 0881984433
proloco.santagata@libero.it
www.comune.santagatadipuglia.fg.it

Località consigliata ai camperisti

Viene chiamata “la loggia delle Puglie” per il DA NON PERDERE


panorama che si gode dalla cima del castello, Le chiese (Sant’Agata, Sant’Andrea, San Nicola)
residenza tra gli altri di Federico II. L’aspetto del per i preziosi dipinti su tela, affreschi e porte
paese, a tronco di piramide, racconta l’origine bronzee, tra cui si annoverano numerose opere
di centro longobardo costruito per difesa sulla dell’artista Enzo Liberti (1922-2009), un crocifis-
sommità rocciosa e formato da una cascata di so ligneo del Seicento (Sant’Andrea), cori lignei
minuscole case, ognuna contraddistinta sulla (Sant’Andrea e San Nicola), un trittico quattro-
facciata da un simbolo araldico, un animale, centesco di scuola senese (San Michele Arcange-
un’immagine sacra, un motivo floreale evocativi lo). L’olio extravergine di oliva DOP Dauno, che
della casata di famiglia. Frequenti anche volti in queste terre si produce da secoli.
lugubri, stratagemma per proteggere l’abitazione
dagli spiriti maligni.

TROIA
Foggia

INFO TURISTICHE
IAT
P.zza Giovanni XXIII – tel. 0881970020
info.troia@viaggiareinpuglia.it
www.comune.troia.fg.it

Località consigliata ai camperisti

Cittadina dall’illustre passato, crocevia di culture e della cattedrale, nel museo che ne raccoglie il
spartiacque tra il Sacro Romano Impero d’Oriente tesoro, 3 exultet, antichi rotoli di pergamena
e quello d’Occidente, Troia si affaccia sul Tavoliere avvolti intorno ad un asse di legno det-
sulle prime alture dei Monti Dauni. to umbilicus, presenti solo in 32 esemplari al
Il centro storico del borgo, da visitare a piedi, ha mondo. La chiesa di San Basilio, la più antica
un impianto tipicamente medievale, con il corso chiesa cittadina dell’XI secolo, che è anche uno
Regina Margherita come direttrice principale sulla dei luoghi centrali degli appuntamenti tradi-
quale affacciano molti edifici di valore e dal quale zionali e suggestivi della Settimana Santa,
partono numerose stradine laterali. festeggiata con un ricco calendario che cul-
mina con la processione del Bacio la domenica
DA NON PERDERE di Pasqua. Infine, il vino DOC Nero di Troia,
La cattedrale romanica (XI-XII sec.) e in parti- di color rosso rubino e corposo, servito nelle
colare il rosone scandito da 11 colonnine e unico enoteche, nei bar e nei ristoranti del paese.
al mondo che decora la facciata principale. A lato
Puglia

99
BASILICATA/CALABRIA

Potenza Matera

08
01
03

09
02
10
06

Cosenza

Crotone

Catanzaro

07

Vibo
Valentia

05
Reggio
Calabria
04

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Guardia Perticara 08 • Aliano


02 • San Severino Lucano
03 • Valsinni 09 • Civita
Borghi accoglienti

10 • Oriolo
04 • Bova
05 • Gerace
06 • Morano Calabro
07 • Taverna

100
GUARDIA PERTICARA
Potenza
INFO TURISTICHE
Pro loco
Via Principe Umberto – tel. 0971964030
comuneguardia@rete.basilicata.it
www.comune.guardiaperticara.pz.it

Paese di origine antica distrutto dai saraceni nel DA NON PERDERE


X secolo e posto in cima a un colle che domina Una passeggiata nel centro storico; Palazzo
la valle del Sauro, Guardia Perticara è un piccolo Montano, sede di mostre ed esposizioni, la chie-
borgo caratteristico, con stretti vicoli e ripide sa di Sant’Antonio e la Madonna del Sauro,
scalinate, case arroccate le une alle altre e palazzi opera lignea oggetto di grande devozione popola-
in pietra, alcuni semidistrutti per il sisma del re, condotta ogni anno a maggio e ad agosto alla
1857. Nella piazza principale si ergono la chiesa chiesa Madre, dove è visibile. La manifestazione
Madre e il seicentesco palazzo Montano. L’abita- Salotti nel borgo, ad agosto: cultura, degusta-
to è rinato in seguito al terremoto del 1980 ed è zioni di prodotti tipici, attrazioni musicali, visite
diventato un modello di restauro rispettoso delle guidate e animazione tra le vie e le piazze del
preesistenze tradizionali. paese.
Piazza Europa ha ospitato alcune riprese del film
Cristo si è fermato ad Eboli, di Francesco Rosi.

SAN SEVERINO LUCANO


Potenza
INFO TURISTICHE
Pro Loco
Via Nicola Germano, 18
tel. 0973576332 - 3493233289
prolocodelpollino@tiscali.it
www.sanseverinolucano.com

Località consigliata ai camperisti

Una delle cittadine più pittoresche della provin- del Pollino, con percorsi anche per i bambini.
cia di Potenza, nel cuore del Parco nazionale del Particolare è “Rb Ride”, la giostra panoramica
Pollino, San Severino Lucano è definita dagli realizzata dall’artista Carsten Höller e posizio-
astrofili “il paese delle stelle” per l’assenza di nata su Timpa della Guardia a oltre mille metri di
smog e inquinamento luminoso. altezza: da qui si può godere di una vista mozzafi
ato. Numerosi gli eventi: la Festa della Madonna
DA NON PERDERE del Pollino (a luglio, al Santuario), tre giorni e
Il santuario della Madonna del Pollino, su uno tre notti di festeggiamenti a suon di musica e ad
sperone roccioso a 1573 m, da cui si gode un agosto il Pollino Music Festival che ospita ogni
Basilicata / Calabria

bellissimo panorama. Raggiungibile a piedi e in anno artisti di fama nazionale e internazionale.


auto, è visitabile da inizio giugno a metà settembre Tra le ricette tipiche, i “rascadietti” (orecchiette
quando “ospita” la statua della Madonna fatte a mano), le “mazzacorde” (interiora con
del Pollino. Bosco Magnano, di grande interesse aglio, prezzemolo e peperoncino), i formaggi de-
naturalistico, che ospita anche il Parco avventura gli allevamenti del Pollino e i vini locali.

101
VALSINNI
Matera
INFO TURISTICHE
Pro loco – Centro visite Parco Isabella Morra
P.zza Carmine, 20 – tel. 0835817051
parcomorra@tiscali.it
www.parcomorra.it
www.comune.valsinni.mt.it

Località consigliata ai camperisti

Reggio Calabria

Località consigliata ai camperisti


Borghi accoglienti

102
Reggio Calabria

MORANO CALABRO
Cosenza

INFO TURISTICHE
Pro Loco • Viale G. Scorza – tel. 3201475447
IAT • Tel. 098131203
info@prolocomorano.eu;
info@comunemoranocalabro.it
www.prolocomorano.eu;
www.comune.moranocalabro.cs.it

Località consigliata ai camperisti

Le costruzioni sono tanto strette le une alle altre DA NON PERDERE


da apparire, sullo sfondo del Pollino, come I palazzi signorili del centro storico e il ma-
un’irreale collina perfettamente conica, costituita niero medievale. Il polittico di Bartolomeo
di sole case. Sicuramente Morano fu statio romana Vivarini e il complesso monastico di San Ber-
sulla strada consolare tra Capua e Reggio di nardino. La collegiata della Maddalena, con
Calabria, mentre l’antico stemma cittadino, con la vivace copertura in maioliche policrome della
testa di un moro, lascerebbe supporre una presenza cupola e della cuspide del basso campanile. La
saracena tra il X e l’XI sec. A tale periodo risale chiesa arcipretale SS. Apostoli Pietro e Pao-
il primo fortilizio sulla sommità del colle, ampliato lo (XI secolo), con il quartetto marmoreo di Pie-
Basilicata / Calabria

nel XIII sec. con un vero e proprio castello, di cui tro Bernini e i preziosi arredi lignei della scuola
oggi restano gli scenografi ci ruderi. Rimane anche ebanistica moranese; la Collegiata San Nicola
l’impianto tardomedievale, con un compatto tessuto (XV secolo), con il suggestivo succorpo; il Mu-
di case e un labirinto di scale, vicoli e stradine seo di storia della civiltà contadina (Musap).
tortuose, in parte scavate nella roccia. La rievocazione storica della festa della ban-
diera, a maggio.

103
TAVERNA
Catanzaro

INFO TURISTICHE
Pro Loco
P.zza del Popolo – tel. 0961023649
prolocovillmancuso@libero.it
www.comune.taverna.cz.it
www.prolocotaverna.it

Ai piedi della Sila Piccola, nel Parco nazionale, La barocca chiesa di S. Barbara custodisce tele dei
Taverna include un vasto patrimonio ambientale, fratelli Preti e altri dipinti del XVII-XVIII sec. Il
Villaggi montani da dove partire per escursioni, Museo d’arte contemporanea all’aperto e le Vie
praticare sport invernali, gustare i prodotti tipici. delle Poesia con opere di artisti installate lungo
le vie e testi poetici di autori del ‘900. In località
DA NON PERDERE Monaco, nei pressi di Villaggio Mancuso, il Centro
La opere di Mattia Preti, conosciuto come il Cava- Visita “Antonio Garcea”, oasi naturalistica del
liere Calabrese, uno dei più grandi interpreti della Parco Nazionale de la Sila, ospita musei, labo-
pittura italiana del ‘600, nato a Taverna. Sono ratori didattici, sala convegni, punto di partenza
numerose le sue pale d’altare nella chiesa di per escursioni e passeggiate. I prodotti tipici del
S. Domenico che ha stucchi e affreschi nell’ territorio, tra cui spicca la patata silana IGP.
interno. Nell’ex convento domenicano è allestito
il Museo civico con opere di Mattia Preti, di suo
fratello Gregorio e dipinti di scuola napoletana.
Borghi accoglienti

104
SARDEGNA/SICILIA
06

01

Sassari
02
04
03

Nuoro
Oristano 08

05

Sud Sardegna

Cagliari

07 Messina

Palermo
Trapani
Catania
Enna

Agrigento

Caltanissetta
Siracusa

Ragusa

NELLE PAGINE CHE SEGUONO PRESENTIAMO VI SEGNALIAMO


UNA SELEZIONE DI LOCALITÀ CERTIFICATE INOLTRE
IN QUESTO TERRITORIO

01 • Aggius 08 • Laconi
02 • Galtellì
Sardegna / Sicilia

03 • Gavoi
04 • Oliena
05 • Sardara
06 • Tempio Pausania

07 • Petralia Sottana
105
AGGIUS
Sassari
INFO TURISTICHE
Museo Etnografico MEOC
Via Monti di Lizu, 7
tel. 079621029
info@museodiaggius.it
www.museodiaggius.it

Località consigliata ai camperisti

Centro dei più antichi della Gallura, Aggius è DA NON PERDERE


l’ultimo depositario di tradizioni secolari nel canto, Il Museo di Aggius, composto dal Museo Et-
nella danza, nella tessitura e nella lavorazione nografico MEOC, memoria storica e tradizione
artigianale del sughero, del ferro e del granito. della cultura gallurese; dal Museo del ban-
Proprio il granito rende unico il panorama, a partire ditismo, raccolta di documenti storici e armi
dalle chiese e dalle case del centro storico, fino sulla storia del fenomeno del banditismo sardo
alla suggestiva valle della Luna, in cui si trovano le dell’ottocento; dal recente Museo AAAperto,
tracce più signifi cative dei primi stanziamenti nel museo di arte contemporanea con artisti tra i
territorio: i ripari sottoroccia usati nel neolitico quali Maria Lai, Tellas, Giovanni Campus. I la-
come abitazione, sepoltura e luoghi di culto e i boratori artigianali di tessitura dei tappeti,
monumenti megalitici dell’età nuragica. Il laghetto dove è ancora possibile immergersi in questa
di santa Degna è il punto di partenza per sentieri antica tradizione. Fra i piatti tipici la “sup-
ed escursioni. pa cuata”, tipica zuppa gallurese; i “ciusoni”,
gnocchetti sardi al sugo e la “mazza frissa” a
base di panna, farina di grano duro e sale.

GALTELLÌ
Nuoro
INFO TURISTICHE
c/o Museo Etnografico,
via Garibaldi, 12 - Tel. 0784.90150
segreteria@galtelli.com
www.galtelli.gov.it

Località consigliata ai camperisti

A 9 km dalle bellissime spiagge del golfo di Orosei, delle Baronìe. Il Parco letterario Grazia Deled-
Galtellì è un grazioso e perfettamente conservato da, con la visita dei luoghi che hanno ispirato
borgo agricolo delle Baronìe, caratterizzato da il romanzo “Canne al vento”.
case basse imbiancate a calce, con patii e loggette. Gli antichi riti celebrati durante la Settimana
Nel centro storico sorgono la parrocchiale del Santa, che coinvolgono tutto il paese.
SS. Crocifi sso e l’ex cattedrale di S. Pietro. A pochi
km dall’abitato, insistono su una rupe i resti del
castello di Pontes.
Borghi accoglienti

DA NON PERDERE
Il Museo etnografico Casa Marras, in un tipico
esempio di abitazione padronale risalente ai primi
del ‘700, in cui sono stati ricostruiti gli ambienti
della vita domestica e del lavoro caratteristici

106
GAVOI
Nuoro

INFO TURISTICHE
Pro Loco c/o Municipio
Via Roma, 132
tel. 078453400-53197-53633
proloco.gavoi@tiscali.it
info@comune.gavoi.nu.it
www.comune.gavoi.nu.it

Disposto ad anfiteatro sul digradante pendio di DA NON PERDERE


una conca boscosa della Barbagia, il centro storico La parrocchiale di S. Gavino Martire, costru-
di Gavoi è caratterizzato da costruzioni in granito zione tardo-gotica sovrastata da un’imponente
con i balconi in legno o ferro battuto, dai quali torre campanaria, con un rosone in stile gotico
pendono cascate di gerani in fiore. Fiore all’oc- e opere di grande pregio, come il fonte battesi-
chiello tra i numerosi prodotti tipici è il formaggio, male e il tempietto in legno intagliato e dorato.
Pecorino Fiore Sardo, prodotto secondo antiche Il lago di Gusana, stupendo bacino artificiale
tecniche di lavorazione artigianale. Di particolare in cui è possibile praticare diversi sport acqua-
interesse le feste popolari e le feste religiose, con tici; sulla costa del lago vi sono i monumentali
grande sfoggio di paramenti e luminarie, tra cui la menhir di Perdas Fittas. L’Isola delle Storie, fe-
Novena e la festa campestre dell’ultima domenica stival letterario che si tiene a inizio luglio.
di luglio al santuario della Madonna d’Itria.

OLIENA
Nuoro
INFO TURISTICHE
Presidio turistico
Via G. Deledda, 32 - tel. 0784286078
galaveras@tiscali.it
info@comune.oliena.nu.it
www.comune.oliena.nu.it

Località consigliata ai camperisti

Oliena è tra i paesi più rinomati della Sardegna, fiotto d’acqua sgorgante direttamente da un
per la produzione di olio extravergine, del vino crepaccio naturale della roccia, con la chiesetta
Cannonau rosso e per il suo artigianato artistico, di Nostra Signora della Pietà proprio sopra la
come i pregiati gioielli in fi ligrana e gli scialli di sorgente. Le feste popolari in cui viene sfog-
seta ricamati. Il suo centro storico, in particolare giato il tradizionale costume femminile, come
il rione Sa Maddalena, è molto caratteristico, con i S’Incontru, la domenica di Pasqua, e la festa di
vicoli tortuosi e stretti, in cui si affacciano casette San Lussorio il 21 agosto.
dai muri bianchi di calce con piccole corti, scalette
esterne, archi, pergolati e minuscoli balconi.
Sardegna / Sicilia

DA NON PERDERE
Un’escursione al Supramonte di Oliena, dalle
pareti a picco sull’abitato, con numerose grotte e
aspre cime rocciose, tra cui punta Carrasi. La sug-
gestiva sorgente carsica Su Gologone, potente

107
SARDARA
Sud Sardegna
INFO TURISTICHE
Info Point
Piazza Gramsci, 1 - tel. 07093450200
info@sardaraturismo.it
www.comune.sardara.vs.it
www.sardaraturismo.it

Località consigliata ai camperisti

L’antichità del territorio di Sardara, nella piana sotterraneo che serviva per distribuire l’acqua
del Campidano, è testimoniata in primo luogo dal minerale della vicina sorgente. Il Museo Civico
pozzo di S. Anastasia, tempio nuragico del IX-VIII Archeologico Villa Abbas, che raccoglie il
secolo a.C., situato presso fonti ritenute fra le più materiale votivo rinvenuto nei complessi nu-
importanti dell’isola per l’efficacia curativa. ragici del territorio. La chiesa di S. Gregorio,
La tradizione termale non si è perduta e prosegue ritenuta una delle più rilevanti chiese trecente-
ancora oggi in moderni stabilimenti rivolti sche della Sardegna. L’antichissima festa di S.
alla cura e al benessere della persona. L’abitato è Maria Acquas (settembre).
arroccato su uno sperone marmoso proiettato
verso la piana e dominato dal castello medievale di
Monreale.

DA NON PERDERE
Il pozzo di S. Anastasia, composto da un vano

TEMPIO PAUSANIA
Sassari
INFO TURISTICHE
Ufficio Turistico Comunale
Piazza F. De André - tel. 0796390080
turismo@comunetempio.it
www.visit-tempio.it

Località consigliata ai camperisti

Storica cittadina di fondazione romana, nel cuo- carriera del famoso interprete internaziona-
re della Gallura su un altopiano granitico fitto di le di canto lirico. La stazione ferroviaria, per
sughere e vigneti, cui fanno da sfondo le cime gli affreschi del pittore sardo Giuseppe Biasi. La
del monte Limbara. Immersa nel verde, Tempio passeggiata del viale Fonte Nuova, che pren-
Pausania è poco lontana da alcune rinomate loca- de il nome dalla fonte perenne di acque fresche
lità della costa. che vi si trova, porta fino alle fonti di Rinaggiu,
circondate da un parco centenario. I prodotti
DA NON PERDERE tipici: la Suppa Cuata; i Vermentini di Gallura
Borghi accoglienti

Il centro storico, con la pietra granitica grigia tipi- DOCG, il Moscato di Tempio DOC e l’intenso Ka-
ca del luogo. Piazza San Pietro, con la Cattedrale, rana Nebbiolo IGT dei Colli del Limbara. La la-
l’oratorio di Santa Croce, l’oratorio del Rosario e vorazione del sughero; i costumi tradizionali,
il  teatro del Carmine. La Casa di Nino di Gallu- da ammirare in occasione di particolari feste.
ra, testimonianza dell’architettura medievale, e Il Carrasciali Timpiesu, carnevale storico mol-
il convento degli Scolopi, che ospita l’Esposizione to partecipato.
museale Bernardo De Muro dedicata alla vita e alla
108
PETRALIA SOTTANA
Palermo
INFO TURISTICHE
Uffico turistico Comunale
Museo Civico “Antonio Collisani”
Corso Paolo Agliata, 100 - tel. 0921641811

www.petraliavisit.it

Località consigliata ai camperisti

Dislocata su uno sperone del versante meridionale DA NON PERDERE


delle Madonie, Petralia Sottana ha antiche origini. La chiesa madre seicentesca, che ingloba un
Il sito venne probabilmente scelto per la posizione precedente edifi cio, e la chiesa della SS. Tri-
elevata con ampia vista sull’orizzonte fino all’E- nità. Il Museo Civico “Antonio Collisani”,
tna e per le favorevoli condizioni climatiche che costituito dalla sezione geologica “Geopark
ne fanno ancora oggi una delle zone più boschive Madonie Giuseppe Torre” e la sezione archeolo-
dell’interno. Medievale nei quartieri antichi, è pa- gica “Collezione Collisani”. Il caratteristico Cor-
noramico luogo di villeggiatura ed escursioni. La teo Nuziale e il tradizionale Ballo Pantomima
località si trova all’interno del Parco regionale delle della Cordella (la prima domenica dopo ferra-
Madonie e qui ha sede l’Ente Parco, centro base per gosto). Il Raduno Mediterraneo Jazz Manou-
l’escursionismo che si articola in numerosi sentieri che, a fine agosto. I riti della Settimana San-
che intersecano dorsali e vallate, passando per i ta. La festa dei Sapori Madoniti d’Autunno
luoghi più signifi cativi del territorio e offrendo al (ottobre), un vero e proprio viaggio nei sapori,
visitatore scorci di paesaggi di integra bellezza. arricchito da musiche e spettacoli.

Sardegna / Sicilia

109
Referenze iconografiche
Pag.13, Franco Marchiando – La Bottega (concorso fotografico Touring Club Italiano) Buccella (concorso fotografico Touring Club
della Foto per Agliè; pag.13, Daniela Enza per Sappada; pag. 50, Foto Amatori Brisi- Italiano) per Roccascalegna; pag.91, Getty
Coviello (concorso fotografico Touring Club ghellesi per Brisighella; pag.51, Rino Sivelli Images per Frosolone; pag.93, Getty Images
Italiano) per Arona; pag.14, Foto Alessandri- per Busseto; pag.52, Bruno Sereni (concorso per Cerreto Sannita; pag.94, Enzo Signo-
ni per Bene Vagienna; pag.15, Photo Murialdo fotografico Touring Club Italiano) per relli per Morigerati; pag.96, Tonia Fiore per
per Bergolo; pag.17, Parco Alpi Marittime per Fontanellato; pag.53, Marco della Pasqua Alberona; pag.96, Laura De Finis (concorso
Entracque; pag.17, Rino Visconti per Fobello; per Longiano; pag.54, Ilice Monti (concorso fotografico Touring Club Italiano) per Bo-
pag.18, Getty Images per Guarene; pag.18, fotografico Touring Club Italiano) per Portico vino; pag.97, Antonio Marangi (concorso
Getty Images per Limone Piemonte; pag.20, e San Benedetto; pag.55, Getty Images fotografico Touring Club Italiano) per Ci-
Dario Fiore per Monforte d’Alba; pag.20, per Premilcuore; pag.55, Andrea Bonavita sterino; pag.97, Donato Narducci per Orsara
Diego Bonacina (concorso fotografico per San Leo; pag.57, Christian Deledda di Puglia; pag.98, Giovanni Barrasso per
Touring Club Italiano) per Orta San Giulio; (concorso fotografico Touring Club Italiano) Pietramontecorvino; pag.99, Studio Dierre
pag.23, Parazzoli per Vogogna; pag. 25, per Anghiari; pag.60, Getty Images per per Sant’Agata di Puglia; pag. 99, Stefano
Emanuele Pizzio per Apricale; pag.26, Stefa- Certaldo; pag.62, Associazione Collodin- Cibelli per Troia; pag.101, Getty Images
no Carini (concorso fotografico Touring Club sieme per Collodi; pag.62, Getty Images per per Guardia Perticara; pag.102, Antoniet-
Italiano) per Brugnato; pag.27, Getty Images Fosdinovo; pag.63, ADS Montanina per Mon- ta Dursi per Valsinni; pag.102, Antonello
per Castelvecchio di Rocca Barbena; pag.27, tefollonico; pag.66, Spano per San Casciano Diano (concorso fotografico Touring Club
Massimo Galletti (concorso fotografico Tou- dei Bagni; pag.66, Ido Vetuli per Italiano) per Bova; pag.103, M.Glioti per
ring Club Italiano) per Dolceacqua; pag. 29, Santa Fiora; pag.71, Sergio Savi per Acquaviva Gerace; pag.103, Getty Images per Morano
Cristoforo Campomenosi per Santo Stefano Picena; pag.71, Giorgio Tassi per Amandola; Calabro; pag.104, Marco Amelio per Taverna;
d’Aveto; pag.31, Augusto Borelli per Triora; pag.72, Foto Rino per Camerino; pag.72, Lu- pag.107, Pira per Gavoi; pag.107, Maria Gra-
pag.33, Carlo Borlenghi per Bellano; pag.34, ciano Galeotti per Corinaldo; pag.75, Paolo zia Unali per Oliena; pag.108, Diego Cotza
Elvira Gaia per Bienno; pag.34, Cristian Bo- Bruschi (concorso fotografico Touring Club per Sardara; pag.109, Cesura-Luca Santese
nizzato per Castellaro Lagusello; pag.35, Italiano) per Mondavio; pag.75, Mat Photo per Petralia Sottana.
Adelio Gregori (concorso fotografico Touring di Matteo Galloppa per Montecassiano;
Club Italiano) per Clusone; pag. 36, Vin- pag.76, Antonio Baleani per Montelupone; Le restanti immagini provengono dall’Archi-
cenzo Piramide per Gromo; pag.36, Cristina pag.76, Getty Images per Monterubbiano; vio fotograf ico TCI o sono state fornite
Viciguerra per Pizzighettone; pag. 37, Getty pag.77, Alberto Monti per Offagna; pag.79, da comuni, Pro Loco, associazioni, consorzi
Images per Sarnico; pag.38, Getty Images Fabio Perfetti (concorso fotografico Tou- di tutela e aziende che qui ringraziamo.
per Solferino; pag.38, Ufficio Unico del Turi- ring Club Italiano) per Sarnano; pag.80, L’editore è disponibile ad assolvere i propri
smo per Tignale; pag.40, Marco Simonini per Claudio De Rossi per Staffolo; pag.83, Co- impegni nei confronti dei titolari di eventuali
Ala; pag.41, Area Vacanze Valli Tures e Auri- stantino Cacciotti per Bassiano; pag.84, diritti.
na per Campo Tures; pag.41, Angelo Segalla www.leonessa.org per Leonessa; pag.84,
(concorso fotografico Touring Club Italiano) Viviana Orlandini (concorso fotografico
per Ledro; pag.42, Archivio Apt Dolomiti di Touring Club Italiano) per Nemi; pag.85,
Brenta Paganella per Molveno; pag.44, Getty Fabrizio Aleotti (concorso fotografico
Images per Cison di Valmarino; pag.44, Gio- Touring Club Italiano) per Vitorchiano
vanni Francescon per Mel; pag.45, Stefano pag.87, Getty Images per Civitella Alfedena;
Brambilla per Montagnana; pag.46, Getty pag.87, Paolo Cocco per Fara San Martino;
Images per Barcis; pag.47, Erve Miozzo pag.88, Gal Maiella Verde per Lama dei Peli-
(concorso fotografico Touring Club Italiano) gni; pag. 88, Liborio Cimini per Opi; pag.89,
per Frisanco; pag.48, Silvia Polencic Enza Paterra per Palena; pag.89, Ascanio
Borghi accoglienti

110
L’Associazione dei Paesi
Bandiera Arancione
Via Doria 10 - 18035 Dolceacqua (IM)
Tel. 0184206899 – fax 01844205791
www.paesiarancioni.it
info@paesiarancioni.it

Costituita nel 2002 dalle 16 località “arancioni” di allora, l’Associazione nasce e ha sede a Dolceacqua
(IM), nell’imperiese ligure, con lo scopo di riunire i paesi che hanno ottenuto dal Touring Club Italiano il
riconoscimento della Bandiera Arancione. I paesi soci rappresentano un circuito turistico virtuale basato
su un valore reale, in grado di proporsi come scelta turistica dei viaggiatori garantendo la bontà e la
qualità dell’esperienza vissuta durante la visita.

L’Associazione non ha fini di lucro e avendo come obiettivo principale la valorizzazione dei territori opera
a tal fine promuovendo azioni e iniziative di stimolo ed impulso allo sviluppo turistico delle località;
si adopera per la maggiore tutela e conoscenza della qualità e delle risorse ambientali, paesaggistiche,
artistiche e storiche dei territori; promuove manifestazioni collettive per favorire lo scambio culturale
e la diffusione di esperienze; svolge attività legate alla politica e di rappresentanza presso gli enti
governativi; compie attività amministrativa ed economica dei Comuni assegnatari della Bandiera
Arancione.

Le azioni dell’Associazione mirano a consolidare i processi di miglioramento quantitativo e qualitativo


delle esperienze di rete – su tematiche legate all’ambiente, al turismo e al territorio - attraverso un
confronto costante, a ottimizzare l’informazione amministrativa, a condividere lo scambio efficace di
buone pratiche e non ultimo a incrementare i flussi turistici, comunicando una nuova possibilità di vivere
il territorio.

L’Associazione è tutto questo: sviluppo della rete dei paesi, forza di un circuito virtuale di offerta turistica
di eccellenza, vitalità di iniziative e di scambi culturali, oltre al valore di infinite conoscenze messe
al servizio dei cittadini, delle attività produttive, del turista e di tutti coloro che interagiscono con
l’Associazione.

111
Note di Viaggio
Borghi accoglienti

112
bandierearancioni.it
touringclub.it