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Pubblicazioni — DG Imprese

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Aiutare la successione nelle imprese

NB-47-02-979-IT-C
Una «guida alle buone pratiche» a sostegno
del trasferimento delle imprese
a nuovi titolari

ISBN 92-894-5245-5

,!7IJ2I9-efcefi! COMMISSIONE EUROPEA


Pubblicazioni — DG Imprese

Aiutare la successione nelle imprese


Una «guida alle buone pratiche» a sostegno
del trasferimento delle imprese
a nuovi titolari

COMMISSIONE EUROPEA
Avvertenza
Il contenuto del presente opuscolo non riflette necessariamente la posizione della
Commissione europea.
Ove si fa riferimento ad un sostegno alle imprese, tale sostegno va considerato accettabile
soltanto se viene prestato conformemente alle disposizioni in materia di aiuti di Stato del
trattato CE (particolarmente gli articoli 87 e 88) sulla compatibilità degli aiuti di Stato con
il mercato comune.
Gli aiuti di Stato forniti alle imprese devono rispettare i termini e le condizioni definite dalla
politica della Commissione in materia di concorrenza attraverso gli opportuni regolamen-
ti, disposizioni quadro, orientamenti, avvisi ed altri testi concernenti vari settori (motovei-
coli, industria delle fibre sintetiche, ecc.) o con vari obiettivi a carattere orizzontale (sussidi
alle PMI, ricerca e sviluppo, ambiente, ecc.).
Altri opuscoli relativi alle misure di sostegno alle imprese:
Aiuto all’avviamento di un’impresa
Aiutare le imprese a superare le difficoltà finanziarie
Aiuto alla crescita di un’impresa
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’indirizzo seguente:
Commissione europea
Direzione generale per le Imprese
Direzione B: Promozione dell’imprenditorialità e delle PMI
Unità B.1 — SC27, 3/4
B-1049 Bruxelles
Fax (32-2) 296 62 78
E-mail: Entr-Business-Support@cec.eu.int
Internet: http://europa.eu.int/comm/enterprise/entrepreneurship/support_measures/
transfer_business/index.htm

Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi


a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull’Unione europea

Nuovo numero verde unico:


00 800 6 7 8 9 10 11
Numerose altre informazioni sull’Unione europea sono disponibili su Internet via il server
Europa (http://europa.eu.int).
Una scheda bibliografica figura alla fine del volume.
Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 2003
ISBN 92-894-5245-5
© Comunità europee, 2003
Riproduzione autorizzata con citazione della fonte.
Printed in Belgium
STAMPATO SU CARTA SBIANCATA SENZA CLORO
Erkki Liikanen
Commissanio europeo
responsabile per le Imprese
e per la società dell’informazione

Introduzione di Erkki Liikanen

Circa un terzo delle imprese europee dovranno essere trasferite alla generazio-
ne successiva nei prossimi dieci anni. Ciò significa che in media 610 000 picco-
le e medie imprese cambieranno titolare ogni anno, con conseguenze potenziali
per 2,4 milioni di posti di lavoro. Queste sono le stime del gruppo di esperti
della direzione generale per le Imprese dell’estate 2002 (1).

Dopo la creazione e lo sviluppo di un’impresa, la successione costituisce la terza


fase cruciale. Tale fase comprende molti complessi problemi in materia di dirit-
to successorio e societario. Tuttavia, la successione nelle imprese non è solo que-
stione di questi problemi tecnici collegati al trasferimento della proprietà. È
anche questione di trasferire la leadership dell’impresa. Si tratta di un processo
di lunga durata che necessita di attenta preparazione, con buon anticipo.
Peraltro, in troppi casi il processo della successione si conclude con un falli-
mento, che travolge posti di lavoro, capitali e opportunità.

Aiutare la successione nelle imprese significa creare un corretto quadro norma-


tivo nonché, nel contempo, predisporre la necessaria infrastruttura di servizi di
sostegno. La Commissione europea ha discusso ambedue gli aspetti nella rac-
comandazione sul trasferimento delle piccole e medie imprese (2). Gli Stati
membri sono stati invitati a migliorare l’ambiente normativo e fiscale della
successione, svolgendo attività di sensibilizzazione e fornendo un adeguato
supporto. Qualche progresso è già stato compiuto per applicare la raccoman-
dazione, ma vi è ancora molto lavoro da fare.

La creazione di nuove imprese è stata oggetto di notevole attenzione. Questo


aspetto è molto importante, ma è altrettanto importante assicurare la sopravvi-

(1) La relazione finale del gruppo di esperti sul trasferimento delle piccole e medie imprese può
essere consultata all’indirizzo seguente:
http://europa.eu.int/comm/enterprise/entrepreneurship/support_measures/transfer_business/
best_project.htm
(2) Raccomandazione della Commissione sul trasferimento delle piccole e medie imprese (GU L 385
del 31.12.1994, pag. 14).
venza e lo sviluppo delle imprese esistenti. I giovani, inoltre, dovrebbero essere
incoraggiati a rilevare un’impresa esistente in alternativa a crearne una nuova.
Al vertice di Lisbona della primavera 2000, l’Unione europea si è fissata un obiet-
tivo strategico per il 2010: «diventare la più dinamica e competitiva economia
mondiale basata sulla conoscenza, capace di uno sviluppo economico sostenibile
con maggiori e migliori posti di lavoro ed una maggiore coesione sociale». La cre-
scita economica e lo sviluppo occupazionale in Europa dipendono dal settore
delle imprese. Per conseguire l’obiettivo di Lisbona, non possiamo permetterci
di perdere valide imprese nella fase della successione.

L’obiettivo del presente opuscolo è di presentare ai responsabili politici, alle


organizzazioni di sostegno alle imprese e a tutti gli interessati una serie di esem-
pi pratici di iniziative a sostegno della successione nelle imprese. Queste buone
pratiche illustrano alcuni dei casi descritti nella relazione finale del progetto sul
trasferimento delle imprese o presentati al seminario europeo sul trasferimento
delle imprese tenuto a Vienna il 23-24 settembre 2002.

Spero che questo opuscolo presenti nuove idee e costituisca una fonte di ispi-
razione per sviluppare ulteriormente le attività di sostegno al trasferimento delle
imprese. Dobbiamo fare del nostro meglio perché tali trasferimenti non siano
l’inizio della fine, ma un nuovo inizio.

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Aiutare la successione
nelle imprese

Una «guida alle buone pratiche»


a sostegno del trasferimento
delle imprese a nuovi titolari
Una delle fasi più difficili nella vita di un’impresa consiste nel
trasferimento della proprietà e della guida dell’impresa stes-
sa. Questi trasferimenti possono avere luogo nell’ambito
della famiglia, coinvolgere dipendenti o anche terze perso-
ne. Molto spesso, il cambiamento di proprietà è causato dal
fatto che l’imprenditore si ritira dagli affari. Ma il pensiona-
mento è soltanto uno dei motivi in questione. Altre ragioni
che possono svolgere un ruolo importante comprendono
decisioni a carattere personale (ad esempio pensionamento
anticipato o cambiamento di attività professionale), evolu-
zione dell’ambiente economico (cambiamenti dei mercati,
nuovi prodotti o canali di distribuzione) o anche fatti perso-
nali (ad esempio divorzio, problemi di salute, decesso).

Il processo di trasferimento

La preparazione di un trasferimento di proprietà costituisce


un processo lungo e complesso che può andare incontro a
numerose difficoltà. Le prime difficoltà sono di carattere psi-
cologico o emotivo. Molti imprenditori, particolarmente
quelli che hanno creato e sviluppato la propria impresa dal
nulla, sono molto riluttanti ad abbandonarla e a prepararsi a
trasferirla ad altri. Il trasferimento delle necessarie qualità e
competenze si verifica molto in ritardo, e può anche venir
meno del tutto. Il risultato è che, spesso, tale trasferimento si
effettua senza sufficiente preparazione. Ciò costituisce un
problema non soltanto per l’imprenditore, ma si ripercuote
negativamente anche sul tempo a disposizione dell’eventua-
le acquirente o successore e dei loro diretti collaboratori.
Il secondo genere di difficoltà è legato alla complessità del
processo di trasferimento di un’impresa, e al fatto che
l’imprenditore non ha alcuna esperienza o conoscenza su
come gestire la situazione. L’imprenditore non sa necessa-
riamente a chi rivolgersi e dove cercare le informazioni
necessarie.

5
I problemi collegati al trasferimento delle conoscenze si col-
locano fra i potenziali problemi temuti dagli imprenditori,
particolarmente i titolari d’azienda. Come trasmettere alla
prossima generazione le conoscenze acquisite quasi a livel-
lo istintivo? Inoltre, il trasferimento delle reti di contatti o
rapporti personali, la riluttanza a mettere in discussione il
proprio potere decisionale e le pressioni che inducono a
continuare direttamente la gestione sono spesso considera-
ti problemi potenziali in una situazione di trasferimento.
Il terzo genere di ostacoli deriva dal quadro legislativo
nazionale, con particolare riferimento al diritto commer-
ciale, fiscale e amministrativo. Fra i problemi in questo
settore si possono citare le elevate imposte di successione
e donazione, costi di finanziamento, problemi che inibi-
scono la modifica dello statuto legale di un’impresa a livel-
lo di preparazione per trasferirne il controllo, e problemi
che impediscono la continuità delle società al momento
della scomparsa o pensionamento di uno dei soci.
I problemi che si verificano in occasione del trasferimento
di proprietà dipendono anche dalle dimensioni dell’im-
presa. Le imprese più grandi di solito possono avvalersi
della consulenza di esperti interni o esterni a conoscenza
della legislazione pertinente e dei problemi da risolvere. I
titolari delle imprese più piccole invece, sono molto meno
consapevoli dei problemi da affrontare.

Assistenza al trasferimento di proprietà


delle imprese

Nel 1994, la Commissione europea ha approvato una rac-


comandazione sulla successione nelle piccole e medie
imprese (3). La raccomandazione invitava gli Stati membri a
migliorare l’ambiente giuridico e fiscale, a svolgere attività
di sensibilizzazione ed a prestare attività di sostegno ai
trasferimenti.
La prima valutazione sul recepimento di questa racco-
mandazione è stata effettuata nel 1998 (4). Essa ha evi-
denziato che un numero considerevole di Stati membri

(3) GU L 385 del 31.12.1994, pag. 14.


(4) Comunicazione della Commissione relativa alla trasmissione delle
piccole e medie imprese (GU C 93 del 28.3.1998, pag. 2).

6
aveva preso provvedimenti per migliorare la situazione,
benché in altri fosse stato fatto poco o nulla.
Nel dicembre 2000, la direzione generale per le Imprese
della Commissione europea ha lanciato un progetto Best
sul trasferimento della proprietà delle imprese (5). Il pro-
getto ha costituito uno dei settori prioritari d’azione.
L’obiettivo principale era di monitorare l’applicazione della
raccomandazione della Commissione del 1994 sulla
successione delle imprese, identificare misure di sostegno
e proporre settori per azioni future. Un gruppo di esperti
è stato espressamente costituito per aiutare la
Commissione allo svolgimento del progetto. Il gruppo
comprendeva esperti di tutti gli Stati membri dell’UE ad
eccezione di Irlanda, Svezia e Regno Unito.
Secondo le stime effettuate da tali esperti, circa un terzo di
tutte le imprese dell’UE sono destinate a passare di mano
nei prossimi 10 anni, con percentuali del 25-40 % a secon-
da degli Stati membri. Ciò significa che, ogni anno,
cambiano di proprietà in media 610 000 piccole e medie
imprese (300 000 PMI con dipendenti e 310 000 costitui-
te dal solo titolare), con potenziali ripercussioni per
2,4 milioni di posti di lavoro.
Secondo gli esperti, sempre più spesso i trasferimenti sono
destinati a interessare terze persone anziché familiari.
Pertanto, molte imprese saranno a disposizione di
potenziali imprenditori. Sarà più frequente anche il trasfe-
rimento di proprietà per motivi personali prima che gli
imprenditori abbiano raggiunto l’età della pensione, men-
tre un numero crescente di imprenditori è destinato a
rimanere nella stessa impresa per un periodo di tempo
inferiore, anziché tutta la vita come in passato.
Per quanto riguarda l’attuazione della raccomandazione
della Commissione, il gruppo di esperti ha riscontrato che
soltanto circa la metà dei 21 provvedimenti fiscali e giuri-
dici enunciati dalla Commissione erano stati messi in
opera. Il livello di applicazione varia da due provvedimen-
ti nel caso della Grecia a sedici in quello dei Paesi Bassi. Gli
esperti hanno riscontrato che in due dei cinque settori
considerati fondamentali, il progresso realizzato dagli Stati

(5) Maggiori informazioni su tale progetto sono disponibili all’indirizzo


seguente: http://europa.eu.int/comm/enterprise/entrepreneurship/
support_measures/transfer_business/best_project.htm

7
membri è stato relativamente buono. Tredici Stati membri
hanno introdotto provvedimenti speciali in materia di
tasse di successione e donazione e dieci hanno preso prov-
vedimenti per facilitare i trasferimenti a terzi. Negli altri
settori fondamentali — provvedimenti specifici per facili-
tare il trasferimento ai dipendenti, facilitazioni fiscali in
caso di pensionamento anticipato, ed agevolazioni fiscali
sui capitali reinvestiti in un’altra PMI — sono stati presi
provvedimenti soltanto da sette o otto Stati membri.
Gli esperti, inoltre, hanno riscontrato che vi sono numerose
attività di sostegno per i trasferimenti di proprietà ma che
tali attività si svolgono in maniera inadeguatamente struttu-
rata e quindi non raggiungono necessariamente i destina-
tari. In tutto, gli esperti hanno identificato 53 provvedimenti
di sostegno ai trasferimenti di proprietà, che sono stati
compresi nella base dati relativa ai provvedimenti e alle
iniziative di sostegno per le imprese (SMIE) (6).
A conclusione dei lavori, il gruppo di esperti ha formulato le
seguenti proposte sulla prestazione di misure di sostegno:
• creazione di un «Centro europeo per il trasferimento di
proprietà delle imprese», come piattaforma virtuale euro-
pea per il coordinamento della raccolta di informazioni, la
diffusione in tutta Europa delle buone pratiche, e la facili-
tazione della cooperazione transfrontaliera. Analoghi cen-
tri dovrebbero essere inoltre costituiti a livello nazionale;
• creazione di un «mercato» europeo per venditori e acqui-
renti nell’ambito del centro di cui sopra, allo scopo di col-
legare le basi dati nazionali esistenti e incoraggiarne la
creazione da parte dei paesi che ancora non l’hanno fatto;
• svolgimento regolare di manifestazioni su specifici pro-
blemi a livello europeo ai fini di scambio di buone prati-
che, e utilizzazione dei risultati per seminari e riunioni a
livello locale, nazionale e regionale;
• sviluppo di strumenti personalizzati di gestione e forma-
zione aggiuntivi o alternativi, a beneficio delle piccole
imprese familiari esistenti e future;
• lancio di programmi del settore pubblico di sostegno e
ricerca sui trasferimenti di proprietà e, infine,
• attribuzione di pari attenzione ai trasferimenti e alla
costituzione di nuove imprese.

(6) www.europa.eu.int/comm/enterprise/smie

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Seminario europeo sul trasferimento
di proprietà delle imprese

I risultati del progetto Best, e gli esempi di buone pratiche


nei diversi Stati membri, sono stati presentati al seminario
europeo sul trasferimento delle imprese svoltosi a Vienna il
23-24 settembre 2002 (7). Il seminario è stato organizzato
congiuntamente dalla direzione generale per le Imprese e
dal ministero federale austriaco dell’Economia e del lavoro.
L’obiettivo era di fare opera di sensibilizzazione in materia di
passaggi di proprietà delle imprese, fornire un’opportunità
per lo scambio di buone pratiche in materia e imparare dai
successi reciproci. I tre gruppi di lavoro costituiti nell’ambi-
to del seminario hanno discusso l’impatto della legislazione
sui passaggi di proprietà, l’importanza delle misure di sensi-
bilizzazione e la necessità di provvedimenti di supporto per
il processo di trasferimento.
Il seminario ha concluso che le attività di sensibilizzazione
costituiscono il punto di partenza per il successo dei trasferi-
menti. Le misure a carattere pratico devono avere carattere
successivo. Data la complessità dei trasferimenti di proprietà
a livello societario, sono necessarie consulenze professionali.
Tali consulenze sono disponibili in misura sufficiente, ma
devono essere più visibili e coordinate. È necessario un
approccio globale per affrontare tutti gli aspetti relativi ai
passaggi di proprietà, senza ignorare quello psicologico.
Tanto il progetto Best che il seminario europeo sui trasferi-
menti delle imprese hanno concluso che è necessario attri-
buire uguale attenzione ai trasferimenti e alla creazione di
nuove imprese. In base ad una ricerca austriaca presentata
al seminario (8), il 96 % delle aziende trasferite con succes-
so sopravvive dopo cinque anni. Le probabilità di sopravvi-
venza sono pertanto superiori a quelle delle nuove imprese,
soltanto il 75 % delle quali sono ancora attive dopo cinque
anni. Per questa ragione, è essenziale aumentare la consa-
pevolezza a livello politico dell’importanza dei trasferimenti
di proprietà, e promuovere i trasferimenti stessi come inte-
ressante alternativa all’apertura di una nuova impresa.
La Commissione intende continuare il lavoro sui trasferi-
menti di proprietà per portarlo dal livello tecnico a quel-
lo politico. Non sono possibili rapidi miglioramenti senza
una maggiore sensibilizzazione a livello politico.

(7) www.transferofbusinesses.at
(8) Business transfers and successions in Austria, Austrian Institute for Small
Business Research, 2002.

9
Esempi di buone pratiche

Il trasferimento di un’impresa costituisce di solito un avvenimento che si verifi-


ca soltanto una volta nella vita, per cui il proprietario non ha precedenti espe-
rienze in materia. Si tratta di un problema complesso che coinvolge numerosi
interessi e numerosi soggetti e richiede competenze in un’ampia gamma di set-
tori. Sono disponibili varie forme di consulenza in settori diversi: banche, revi-
sori dei conti, camere di commercio, esperti fiscali, legali, notai, specialisti e
consulenti in materia di fusioni e acquisizioni.

Il presente opuscolo illustra in particolare le misure di sostegno attualmente esi-


stenti. Le sezioni che seguono presentano una serie di esempi di buone pratiche
ricavati dalla relazione finale del progetto Best sul trasferimento delle imprese e
dai casi presentati al seminario europeo sul trasferimento delle imprese.
Naturalmente, i casi presentati costituiscono una semplice scelta, e gli esempi
di buone pratiche sono molto più numerosi.

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1
Informazioni per i trasferimenti
delle imprese
Una delle principali cause di problemi a livello di trasferimenti di proprietà è che
la programmazione del trasferimento tende ad iniziare troppo tardi. Fare opera
di sensibilizzazione circa la necessità di preparare il trasferimento con notevole
anticipo è quindi il punto di partenza di un’operazione riuscita. Una volta sen-
sibilizzati, gli imprenditori hanno bisogno di informazioni destinate a incremen-
tare l’importanza annessa ad un’attenta preparazione. Allo stesso modo, anche
il potenziale successore ha bisogno di informazioni sul processo. Questo tipo di
sostegno dovrebbe fornire all’imprenditore ed al suo successore una panorami-
ca dei passi da compiere, della tipologia delle consulenze specializzate a dispo-
sizione, e delle possibili fonti.

11
1
1. Sportello unico
per i trasferimenti
di proprietà
Oggetto
Fornire informazioni su tutti gli aspetti inerenti ai trasfe-
rimenti di proprietà in un’unica sede.

Buona pratica
La camera di commercio e industria (Industrie- und
Handelskammer, IHK) di Erfurt ha creato uno sportello
unico per gli imprenditori in fase di trasferimento. I
cedenti e gli acquirenti interessati possono incontrare
consulenti legali e fiscali, rappresentanti di banche, di
organismi di sviluppo e della comunità in cui risiedo-
no, i quali forniscono loro le informazioni necessarie in
un’unica sede. Il consulente dell’IHK che conosce
l’impresa interessata ed è stato responsabile di essa in
passato organizza l’incontro con gli esperti e prende
parte alla consultazione.

Organizzazione
Industrie- und Handelskammer Erfurt

Ulteriori informazioni
www.erfurt.ihk.de

Contatto
Industrie- und Handelskammer Erfurt
Berndt Kutschan
Weimarische Strasse 45
D-99099 Erfurt
Tel. (49-361) 348 42 22
Fax (49-361) 348 59 75
E-mail: kutschan@erfurt.ihk.de

12
1
2. Portale d’informazione

Oggetto
Fornire informazioni on line in modo coordinato.

Buona pratica
L’iniziativa «nexxt» sul trasferimento di imprese è un pro-
getto del ministero federale dell’Economia e del lavoro
in cooperazione con varie organizzazioni e banche.
Sotto il marchio comune «nexxt», è stata creata una
piattaforma d’azione per riunire tutte le parti interessa-
te. Nel sito Internet www.nexxt.org si possono trovare
informazioni di ogni tipo riguardanti il trasferimento di
imprese. I partner dell’iniziativa organizzano seminari e
altre attività, allo scopo di fornire informazioni sul
passaggio generazionale e indicare mezzi concreti per
risolvere i problemi. Questa iniziativa aiuta gli imprendi-
tori ad affrontare in tempo utile i problemi del trasferi-
mento di un’impresa.

Organizzazione
Ministero federale dell’Economia e del lavoro

Ulteriori informazioni
www.nexxt.org

Contatto
Ministero federale dell’Economia
e del lavoro
Joachim Laurich
Scharnhorststr. 34-37
D-10115 Berlin
Tel. (49-30) 20 14 75 63
Fax (49-30) 20 14 70 56
E-mail:
joachim.laurich@bmwa.bund.de

13
1
3. Informazione per i giovani
imprenditori

Oggetto
Incrementare la sensibilizzazione mediante un’informa-
zione sistematica.

Buona pratica
Formaper, l’organismo per la formazione della camera di
commercio di Milano, informa sistematicamente i nuovi
imprenditori sull’opportunità di rilevare un’impresa
anziché di crearne una nuova. L’attività di informazione
è anche integrata da attività di formazione specifiche nel
corso delle quali i giovani imprenditori possono incon-
trare operatori più esperti. Negli ultimi quattro anni, più
di 1 000 partecipanti sono stati raggiunti da questa
iniziativa, ed è stato organizzato un corso speciale inti-
tolato «La successione nelle imprese di famiglia: tra
ragione e desiderio».

Organizzazione
Formaper

Ulteriori informazioni
www.formaper.it

Contatto
Formaper
Camera di commercio di Milano
Silvia Valentini
Via Camperio,1
I-20100 Milano
Tel. (39) 02 85 15 53 95
o 02 85 15 53 73
Fax (39) 02 85 15 52 90
E-mail: valentini@mi.camcom.it

14
1
4. Una struttura di sostegno
per le successioni
nelle imprese familiari
Oggetto
Fornire un sostegno in modo coordinato.

Buona pratica
Il Consiglio per l’imprenditorialità (RZO) ha sviluppato,
in cooperazione con una banca (RABO) e un’azienda di
contabilità (BDO) una struttura di sostegno per la
successione nelle imprese familiari denominata «Dal
progetto singolo ad un percorso di sostegno generale: verso
un metodo integrato di informazione e consulenza sul
trasferimento delle imprese familiari». Il progetto
comprende una serie di attività organiche in materia di
sensibilizzazione, seminari di formazione e consulenza
individuali. L’obiettivo era di riunire le risorse di una serie
di organizzazioni diverse per fornire informazioni ad un
pubblico più ampio di quello che poteva essere
raggiunto singolarmente da ciascuna di esse. Il proget-
to pilota è stato organizzato in collaborazione con la
camera di commercio del Rijnland e con l’associazione
di categoria dei panificatori. Centinaia di imprenditori
hanno partecipato alle riunioni e la loro risposta è stata
estremamente positiva. Il progetto è stato trasformato
in un piano d’azione a disposizione delle altre camere di
commercio e organizzazioni di categoria affinché possa-
no avere tutte le informazioni necessarie per organizza-
re analoghi programmi.

Organizzazione
Raad voor het Zelfstandig Ondernemerschap

Ulteriori informazioni
www.rzo.nl
Pubblicazione: «Dal progetto singolo ad un percorso di
sostegno generale: verso un metodo integrato di infor-
mazione e consulenza sul trasferimento delle imprese
Contatto
familiari» (testo olandese). Rob van Engelenburg
E-mail:
engelenburg.voorschoten@planet.nl

15
1
5. Consulenza informativa

Oggetto
Consulenza informativa per problemi di successione
diversi.

Buona pratica
Chris Martin & Associates ha sviluppato un processo di
consulenza per aiutare gli imprenditori a identificare il
capitale intellettuale e le competenze fondamentali del-
l’impresa. Il processo è particolarmente idoneo per le
piccole aziende specializzate a conduzione diretta, e si
articola in una serie di fasi specifiche che permettono di
raggiungere una conoscenza approfondita delle com-
ponenti fondamentali del processo di successione.
L’assistenza fornita mette a disposizione dell’imprendi-
tore una serie di strutture, di quesiti e di esempi. La con-
sulenza prevede altresì una serie di fasi che consentono
all’imprenditore di individuare i punti di forza
dell’impresa e le diverse opzioni per realizzare la succes-
sione. Questo processo permette agli imprenditori di
visualizzare la propria attività in maniera nuova, agevo-
lando quindi un approccio solido e ben fondato al
problema della successione.

Organizzazione
Chris Martin & Associates

Ulteriori informazioni
www.chrismartinassoc.co.uk
Contatto
Chris Martin & Associates
Chris Martin
6 Innage Road
Northfield
Birmingham B31 2DX
United Kingdom
Tel. (44-121) 475 20 88
Fax (44-121) 475 20 88
E-mail:
chrismartinassoc@btinternet.com

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2
Istruzione e formazione
per i trasferimenti di proprietà
La formazione è importante per sviluppare negli imprenditori le conoscenze e le
attitudini necessarie per i trasferimenti di proprietà. Corsi di formazione specifici
per i cedenti e i successori forniscono agli imprenditori le conoscenze e gli stru-
menti per programmare e attuare il processo di trasferimento. Fornire al succes-
sore le necessarie conoscenze di base dovrebbe costituire anch’esso uno degli
aspetti fondamentali dei programmi di formazione per i trasferimenti di proprietà.
La grande maggioranza delle PMI sono gestite direttamente dai proprietari. Le
regole tradizionali di gestione insegnate nelle università e in altre sedi, come di
solito la letteratura esistente in materia, riguardano le medie e le grandi impre-
se. Per i proprietari-dirigenti di PMI occorrono competenze aggiuntive e/o alter-
native rispetto a quelle dei dirigenti alle dipendenze di un’impresa. Includere il
trasferimento di proprietà nel curriculum ordinario della formazione degli
imprenditori permetterebbe di sensibilizzare gli interessati e di dare informazio-
ni di base su questa fase particolare del ciclo di vita di un’impresa. Ciò darebbe
anche modo ai potenziali giovani imprenditori di prepararsi a creare la loro
impresa rilevandone una esistente, il cui proprietario sia intenzionato a cederla.
Poiché i trasferimenti sollevano problemi complessi a livello di legislazione succes-
soria, imposizione fiscale, preparazione di un’impresa alla vendita, definizione del
prezzo ecc., sono necessarie le consulenze di specialisti quali consulenti aziendali,
consulenti fiscali, esperti legali, esperti contabili, banche e notai per assicurare il
corretto svolgimento del processo.

17
2
1. Programma superiore
per il rafforzamento
delle imprese familiari
Oggetto
Formazione per imprese familiari.

Buona pratica
La EOI Escuela de Negocios (Scuola di gestione azienda-
le, EOI) ha organizzato un «Programma superiore per il
rafforzamento delle imprese familiari» destinato ai ceden-
ti e ai successori potenziali di imprese familiari.
Gli obiettivi sono di permettere a chi intende trasferire la
propria impresa di applicare criteri razionali, come in
altre situazioni imprenditoriali, e di guidare i potenziali
successori nella preparazione di un piano strategico per
l’impresa che si apprestano a rilevare.

Il programma dura circa 11 settimane ed è organizzato


in due moduli: «Gestione della successione» e «Piano
strategico». Il primo fornisce una diagnosi dell’impresa
alla luce della prossima successione e costituisce un
forum per la discussione di casi pratici. Il secondo com-
prende vari seminari sui principali aspetti della gestione
aziendale, che permettono di mettere in luce i punti di
forza e di debolezza dell’impresa per il futuro.

Organizzazione
EOI Escuela de Negocios

Ulteriori informazioni
http://www.eoi.es

Contatto
EOI Escuela de Negocios
Luis Sánchez
Avda. Gregorio del Amo, 6
Ciudad Universitaria
E-28040 Madrid
Tel. (34) 913 49 56 30
Fax (34) 915 54 23 94
E-mail: LuisSanchez@eoi.es

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2
2. Un check-up di autoanalisi

Oggetto
Creare uno strumento pratico di autovalutazione.

Buona pratica
Kit.brunello è un check-up di autoanalisi per le PMI che
riguarda in modo specifico le successioni delle imprese
familiari, ed è stato applicato a più di 400 imprese in
Italia. Il sistema è disponibile in cinque lingue e contie-
ne 100 domande che aiutano imprenditori, dirigenti,
consulenti e contabili a comprendere i punti di forza e
di debolezza del trasferimento di proprietà. Il Kit.-
brunello copre non solo gli aspetti a carattere tecnico
(finanziari, fiscali, legali, organizzativi, assicurativi ecc.),
ma anche quelli emotivi, psicologici/interpersonali e di
leadership. Se utilizzato per un gruppo di PMI, il Kit.-
brunello permette di elaborare sia ritratti personalizzati
delle singole aziende che una sintesi dell’intero gruppo
di imprese interessate. Il kit è stato utilizzato da più di
20 organizzazioni (ad esempio camere di commercio e
associazioni di categoria in Italia) ai fini citati (la pratica
è anche chiamata Laboratorium).

Organizzazione
StudioCentroVeneto

Ulteriori informazioni
www.kit.brunello.net

Contatto
StudioCentroVeneto
Toni Brunello
Via Imperiali, 77
I-36100 Vicenza
Tel. (39) 04 44 51 27 33
Fax (39) 04 44 51 24 20
E-mail:
info@studiocentroveneto.com

19
2
3. Consulenze per i trasferimenti
di proprietà

Oggetto
Sostegno personalizzato alle imprese.

Buona pratica
I Centri finlandesi per l’occupazione e lo sviluppo eco-
nomico (centri T&E) offrono uno strumento aziendale
denominato «Passaggio delle consegne» (ViestinVaihto)
che aiuta a gestire il passaggio generazionale. Il servizio
è destinato alle piccole e medie imprese che cercano di
realizzare un passaggio generazionale sistematico e con-
trollato. Il servizio contribuisce a specificare la posizione
e le aspettative dell’imprenditore cedente e del succes-
sore. Esso esamina inoltre i possibili candidati alla
successione, determina il valore finanziario dell’impresa,
chiarisce gli aspetti fiscali e giuridici, e infine valuta le
possibilità di finanziamento dei metodi di transizione
alternativi.

Al termine dell’analisi, l’imprenditore può disporre di un


programma scritto comprendente i proposti provvedi-
menti di attuazione. Vengono messi in rilievo anche i
problemi che necessitano di ulteriori chiarificazioni.
Il servizio comprende consulenze specifiche e persona-
lizzate per un periodo di tre giorni.

Organizzazione
Ministero dell’Industria e commercio in collaborazione
con i Centri dell’occupazione e dello sviluppo economi-
co (centri T&E)

Ulteriori informazioni
www.te-keskus.fi Contatto
Ministero dell’Industria e commercio
Jaana Lappi
P.O. Box 32
FIN-00023 Valtioneuvosto
Tel. (358-9) 16 06 26 58
Fax (358-9) 16 06 26 66
E-mail: jaana.lappi@ktm.fi

20
2
4. Forum di discussione

Oggetto
Creare una piattaforma di discussione con esperti in
diversi settori.

Buona pratica
Team Beratung è un programma della camera economi-
ca dell’Austria superiore, che offre agli imprenditori la
possibilità di incontrare esperti nei campi del diritto del
lavoro e della legislazione sociale e fiscale per discutere
il modo migliore di trasferire la loro impresa. Analoghi
programmi sono disponibili anche presso le camere
economiche delle altre province austriache.

Organizzazione
Wirtschaftskammer OÖ

Ulteriori informazioni
www.wko.at/ooe/

Contatto
Wirtschaftskammer OÖ
Therese Pechböck
Hessenplatz 3
A-4010 Linz
Tel. (43-732) 780 06 25
Fax (43-732) 780 05 71
E-mail: fp@wkooe.at

21
2
5. Progetto di sostegno ai trasferimenti
di proprietà a cooperative di dipendenti

Oggetto
Aiutare i trasferimenti ai dipendenti.

Buona pratica
In Francia, la Confédération générale des Scop
(Confederazione generale delle cooperative operaie)
gestisce un programma per il trasferimento delle impre-
se a cooperative di dipendenti. Il programma compren-
de cinque fasi: individuazione delle opportunità di
trasferimento, verifica della disponibilità dei partecipan-
ti, verifica della fattibilità del progetto, definizione del
progetto e attuazione. Viene designato un consulente
generale con funzione di intermediario fra le parti che
trasferiscono l’impresa e quelle che la rilevano. Il consu-
lente coordina la partecipazione di specialisti in diversi
settori in funzione delle necessità specifiche. Oltre
all’operato del consulente, la Confederazione agisce in
stretto contatto con i dipendenti e garantisce la parteci-
pazione al processo anche dei responsabili di altre
cooperative dello stesso settore di attività. La
Confederazione fornisce inoltre un sostegno finanziario
alle cooperative sotto forma di capitali, fondi operativi e
garanzie bancarie, e organizza corsi di formazione per i
dirigenti ed i membri delle cooperative.

Organizzazione
Confédération générale des Scop (società cooperativa di
produzione)

Ulteriori informazioni
www.resoscope.org Contatto
Confédération générale des Scop
Muriel Decout
6 rue B Ortet
F-31500 Toulouse
Tel. (33) 561 61 04 61
o (33) 615 17 51 78
Fax (33) 561 61 28 42
E-mail: mdecout@scop.coop

22
3
Mercati per i trasferimenti
di aziende
Sempre più spesso, i trasferimenti di proprietà vengono effettuati nei confronti
di terzi. È quindi quanto mai importante facilitare l’incontro di acquirenti e
venditori. Il mercato della compravendita delle piccole imprese, peraltro, non
sempre è trasparente. Esperti contabili, banche e consulenti spesso dispongono
di elenchi di acquirenti e venditori potenziali, che offrono però limitate possibi-
lità di stabilire contatti appropriati.

Le buone pratiche elencate in appresso offrono informazioni più ampie. Le sedi


delle informazioni nei diversi paesi, sono per lo più create e finanziate da istitu-
zioni pubbliche. Esse operano su scala nazionale e in molti casi esiste una
cooperazione con società private quali banche, consulenti e ditte di contabilità.
La possibilità di combinare le basi informative di tali organizzazioni in una banca
dati comune aumenta le possibilità di contatto tra acquirenti e venditori.

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3
1. Buona pratica:
www.match-online.dk

match-online.dk è un mercato su Internet per l’acquisto


e la vendita di piccole e medie imprese. Tramite tale
servizio, le PMI possono inoltre cercare finanziamenti e
gli investitori offrire capitali (in ambedue i casi, aziona-
ri). L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione
fra tutte le parti interessate ai trasferimenti d’impresa,
rappresentate dalle banche più importanti, contabili,
legali, consulenti, organizzazioni ecc. La borsa è aperta
a chiunque abbia accesso a Internet.

Tutte le società sono descritte in modo anonimo, ma


con un riferimento all’intermediario che ha effettuato
l’iscrizione. Soltanto intermediari autorizzati possono
iscrivere le società alla borsa, e tutti i contatti iniziali pas-
sano attraverso tale intermediario. La combinazione fra
acquirenti e cedenti avviene automaticamente, e gli
intermediari sono informati a mezzo posta elettronica di
ogni nuovo ingresso alla borsa. I criteri per effettuare la
ricerca dei potenziali venditori e acquirenti sono costi-
tuiti dai settori di attività (codici NACE), località, vendi-
te, numero di dipendenti e capitale.

www.match-online.dk è stato lanciato nel settembre


1999. Dall’aprile 2001 è stato esteso alla Svezia meri-
dionale e alla Germania settentrionale.

Organizzazione
Foreningen match-online.dk

Ulteriori informazioni
www.match-online.dk

Contatto
Foreningen match-online.dk
Peter Dalkiær o Helle Pallesen
Kronprinsessegade 28
DK-1306 Copenaghen
Tel. (45) 33 96 97 98
E-mail: pda@tic.dk
or info@match-online.dk

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3
2. Buona pratica:
www.change-online.de

L’iniziativa CHANGE/CHANCE, progetto congiunto delle


Camere d’industria e commercio tedesche (DIHK),
Camere dell’artigianato (ZDH) e settore bancario
(Mittelstandsbank, precedentemente denominata
Deutsche Ausgleichsbank), offre ad imprenditori poten-
ziali ed esistenti la possibilità di entrare in contatto
tramite un’ampia rete nazionale. Essa collega i servizi
locali e regionali nell’ambito della successione delle
imprese e ha creato un’estesa banca dati di compratori
e venditori.

Organizzazione
Mittelstandsbank

Ulteriori informazioni
www.change-online.de

Contatto
Mittelstandsbank
Hans Prassny
Kronenstraße 1
D-10117 Berlin
Tel. (49-30) 850 85 43 51
Fax (49-30) 850 85 43 93
E-mail: hans.prassny@dta.de

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3
3. Buona pratica:
www.bnoa.net

Con il sostegno del Fondo sociale europeo, le camere di


commercio francesi hanno creato una borsa nazionale
virtuale per venditori e acquirenti di imprese nel settore
dell’artigianato. In primo luogo, i consulenti della rete
delle camere di commercio procedono ad una valuta-
zione («check-up») delle aziende con i venditori. Le
offerte sono poi rese pubbliche sulla rete nazionale per
lo scambio delle imprese artigianali BNOA — Bourse
nationale des opportunités artisanales (www.bnoa.net). I
consulenti della rete organizzano la prima riunione tra
acquirenti e venditori, forniscono assistenza, accompa-
gnano la fase di transizione e seguono tutto il processo
di trasferimento.

Organizzazione
Assemblée permanente des chambres de métiers
(APCM)

Ulteriori informazioni
www.bnoa.net
www.apcm.com

Contatto
Assemblée permanente
des chambres de métiers (APCM)
Sylvie Rucheton
o Grace Silvestre
12, avenue Marceau
F-75008 Paris
Tel. (33) 144 43 10 56
o (33) 144 43 10 70
Fax (33) 147 20 34 48
E-mail: rucheton@apcm.fr
or silvestre@apcm.fr

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3
4. Buona pratica:
www.generazionimpresa.com

www.generazionimpresa.com è un mercato on line in cui


possono incontrarsi venditori e compratori di imprese.
Inizialmente basato su un progetto realizzato dalla
camera di commercio di Bologna, si sta ora trasforman-
do in una borsa nazionale, con la partecipazione
dell’intera rete italiana e internazionale delle camere di
commercio. Le imprese possono iscrivere la loro offerta
quando il titolare prevede di ritirarsi a breve termine
(1-2 anni) o medio termine (3-4 anni). Per iscriversi,
l’imprenditore si può rivolgere ad uno dei partner di
GenerAzionImpresa. La camera di commercio di Bologna
gestisce la base dati in maniera confidenziale, per cui le
informazioni concernenti venditori e acquirenti sono
disponibili soltanto agli iscritti. L’iscrizione dei potenzia-
li acquirenti via Internet è assistita da un autocheck-up.

Organizzazione
Camera di commercio industria, artigianato e agricoltu-
ra di Bologna

Ulteriori informazioni
www.generazionimpresa.com

Contatto
Camera di commercio industria,
artigianato e agricoltura di Bologna
Lauretta Grandi
Piazza Mercanzia, 4
I-40125 Bologna
Tel. (39) 05 16 09 34 85
Fax (39) 05 16 09 34 51
E-mail: promozione@bo.camcom.it

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3
5. Buona pratica:
www.chambre-des-metiers.lu

La camera dell’artigianato (chambre des métiers) ha


creato una borsa delle imprese per venditori e acquiren-
ti di attività artigianali. Il servizio offre anche consulenze
personalizzate e assistenza successiva al processo di
trasferimento. I servizi offerti vanno dall’organizzazione
della prima riunione alla pubblicazione gratuita di
annunci sul sito Internet della camera dell’artigianato,
nonché sulla stampa professionale e locale.

Organizzazione
Chambre des métiers du Grand-Duché de Luxembourg

Ulteriori informazioni
www.chambre-des-metiers.lu

Contatto
Chambre des métiers
du Grand-Duché de Luxembourg
Charles Bassing
2, Circuit de la Foire Internationale
L-1016 Luxembourg
Tel. (352) 42 67 67-1
Fax (352) 42 67 87
E-mail: bourse-entreprises@cdm.lu

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3
6. Buona pratica:
www.cc.lu

La camera di commercio ha istituito un’analoga borsa


delle imprese per i settori economici di competenza. La
camera offre le sue strutture e i suoi consulenti per il
primo incontro fra le parti interessate, e su richiesta, i
consulenti possono assistere ai successivi negoziati.

Organizzazione
Chambre de commerce du Grand-Duché de
Luxembourg

Ulteriori informazioni
www.cc.lu

Contatto
Chambre de commerce
du Grand-Duché de Luxembourg
Service Conseil et assistance
aux PME
Yves Karier
31, boulevard Konrad Adenauer
L-2981 Luxembourg
Tel. (352) 42 39 39-331
Fax (352) 43 83 26
E-mail: yves.karier@cc.lu

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7. Buona pratica:
www.ondernemingsbeurs.nl

La principale base dati di venditori e acquirenti dei Paesi


Bassi, «Enterprise Exchange», viene gestita dall’associa-
zione delle camere di commercio. Oltre ai clienti e ai
potenziali acquirenti, lo strumento può essere utilizzato
anche da terzi. L’applicazione Internet ha ulteriormente
rafforzato la cooperazione con altre organizzazioni. Le
camere di commercio svolgono un’azione di sostegno
allo scopo di mettere in contatto venditori e acquirenti.
Le organizzazioni private e gli imprenditori procedono
quindi a stipulare gli eventuali contratti di compraven-
dita.

Organizzazione
Associazione delle camere di commercio dei Paesi Bassi

Ulteriori informazioni
www.ondernemingsbeurs.nl
www.kvk.nl

Contatto
Federatie van Nederlandse Kamers
van koophandel
Rob Vernooij
Watermolenlaan 1
3447 GT Woerden
Nederland
Tel. (31-348) 42 69 11
Fax (31-348) 42 43 68
E-mail: RVernooij@vvk.kvk.nl

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3
8. Buona pratica:
www.nachfolgeboerse.at

www.nachfolgeboerse.at permette ai giovani imprendito-


ri di prendere contatto con i titolari di aziende che stan-
no preparandosi a trasferire la proprietà dell’impresa. La
Nachfolgeboerse comprende dati sugli imprenditori che
intendono ritirarsi completamente dagli affari o restare
nell’impresa in qualità di consulenti, ricercando pertan-
to un successore adatto. Il sistema comprende inoltre
dati sui giovani imprenditori interessati a rilevare un’im-
presa esistente, e su chi è disposto a raccogliere la sfida
dell’attività indipendente per la prima volta. Gli impren-
ditori o eventuali successori possono diventare soci della
Nachfolgeboerse e consultare tutti gli annunci elettroni-
ci, come su un giornale. I soci possono inoltre risponde-
re direttamente. Si tratta di un metodo rapido, semplice
e non burocratico che assicura l’anonimato degli inser-
zionisti.

Organizzazione
Junge Wirtschaft Österreich und Gründer-Service der
Wirtschaftskammern Österreichs

Ulteriori informazioni
www.nachfolgeboerse.at

Contatto
Junge Wirtschaft /
Gründer-Service Österreich
Lucie Tieber
Wiedner Hauptstrasse 63
A-1045 Wien
Tel. (43-1) 501 05 32 26
Fax (43-1) 50 10 52 19
E-mail: lucie.tieber@wko.at

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3
9. Buona pratica:
www.yrittajat.fi

La Federazione delle imprese finlandesi ha istituito un


Servizio di borsa delle imprese destinato ai compratori e
acquirenti di aziende. Gli annunci riguardanti la cessione
o l’acquisto di un’impresa o parte di essa, l’offerta di
finanziamenti e lo sfruttamento commerciale di un’idea
(come le invenzioni) sono pubblicati attraverso il
servizio. La ricerca delle imprese può essere effettuata
per settore di attività. Il pacchetto disponibile com-
prende due annunci nel giornale della Federazione, due
sul quotidiano Kauppalehti (principale giornale
economico finlandese) e sei mesi di presenza sulle
pagine Internet del sistema stesso. Per rispondere agli
annunci su Internet è sufficiente compilare un modulo
di risposta e inviarlo alla Federazione. È anche possibile
inviare le risposte per posta o fax. Gli inserzionisti
devono essere soci, ma chiunque può rispondere ad un
annuncio.

Organizzazione
Federazione delle imprese finlandesi

Ulteriori informazioni
www.yrittajat.fi

Contatto
Federazione delle imprese finlandesi
Anja Tuomola
Kaisaniemenkatu 13 A
FIN-00101 Helsinki
Tel. (358-9) 22 92 29 54
Fax (358-9) 22 92 29 80
E-mail:
anja.tuomola@suomen.yrittajat.fi

32
4
Finanziamento dei passaggi
di proprietà
Le imprese acquistate sono in generale di dimensioni maggiori, al momento
dell’acquisizione, delle nuove imprese all’atto della costituzione. Pertanto,
l’acquisto di un’impresa esistente richiede spesso un capitale maggiore. Prestiti
agevolati (tassi preferenziali), garanzie e forme di capitale azionario per periodi
limitati possono permettere a un numero maggiore di potenziali acquirenti di
affacciarsi sul mercato delle imprese. Un aiuto finanziario di questo genere può
essere collegato a un esame dell’idoneità delle imprese al trasferimento; questo
implica una sicurezza supplementare non soltanto per l’istituzione che fornisce
aiuto ma anche per l’acquirente.

33
4
1. Prêt «transmission»/
«Overdracht» lening

Oggetto
Mutui per trasferimenti di proprietà.

Buona pratica
Il «Fonds de partecipation/Participatiefonds» è un ente
pubblico che offre prestiti ai trasferimenti (prêt «trans-
mission»/»overdracht» lening). I fondi sono destinati a
finanziare parzialmente il passaggio di proprietà di
un’azienda, o a rilevare la maggioranza delle azioni di
una PMI. Il mutuo facilita inoltre l’ottenimento di un
prestito bancario, che è destinato ad integrare. Il pro-
gramma è destinato a lavoratori autonomi, dirigenti
commerciali o aziendali passati all’attività indipendente
da meno di un anno. Nel caso di persone giuridiche, il
criterio viene applicato al personale responsabile. Il
mutuo ha carattere subordinato con tasso di interesse
agevolato. L’importo massimo è di 125 000 euro. Le
domande devono essere presentate ad una banca priva-
ta che rilascia il mutuo integrativo e deve essere
convenzionata con il programma.

Organizzazione
Fonds de participation/ Participatiefonds

Ulteriori informazioni
www.fonds.org

Contatto
Fonds de participation/
Participatiefonds
Jean-Pierre Remacle,
direttore generale
o Marc Van den Bergh,
direttore
1 rue de Ligne — Lignestraat 1
B-1000 Bruxelles — Brussel
Tel. (32-2) 210 87 87
Fax (32-2) 210 87 79
E-mail: jpr@fonds.org
or mav@fonds.org

34
4
2. VækstKaution

Oggetto
Garanzie di credito per trasferimenti di proprietà.

Buona pratica
Il VækstFonden (Fondo investimenti danese) ha lanciato
un sistema di garanzie creditizie denominato
«VækstKaution» nel 2000. L’obiettivo dell’iniziativa è di
aiutare le PMI finanziandone il potenziale di crescita. Il
progetto sostiene i passaggi di proprietà concedendo
garanzie che coprono il pagamento di avviamento
finanziato dalla banca, aumentando in tal modo le
opzioni e le possibilità degli acquirenti di raccogliere
adeguati finanziamenti. Vengono concesse garanzie per
2/3 dei mutui bancari fino a un massimo di 2,5 milioni
DKK (circa 336 000 euro) e il 50 % dei mutui al di sopra
di 2,5 milioni DKK fino a un credito massimo totale di
5 milioni DKK (circa 672 000 euro). Le banche gestisco-
no tutte le richieste di credito sulla base di condizioni
specifiche.

Organizzazione
VækstFonden

Ulteriori informazioni
www.vaekstfonden.dk

Contatto
VækstFonden
Thomas S. Nielsen
Strandvejen 104a
DK-2900 Hellerup
Tel. (45) 35 29 86 00
Fax (45) 35 29 86 35
E-mail: vf@vf.dk

35
4
3. Prêt au démarrage

Oggetto
Prestiti senza garanzie per avviamenti e acquisizioni di
imprese.

Buona pratica
Il prêt au démarrage è stato lanciato nel marzo 2002
dalla Société nationale de crédit e d’investissement
(SNCI) del Lussemburgo. Questo dispositivo di finanzia-
mento, che non richiede garanzie, è stato creato per
aiutare i giovani imprenditori che non dispongono di un
capitale per avviare o rilevare un’attività. Per accedere al
dispositivo, l’imprenditore deve soddisfare diverse con-
dizioni: deve essere la sua prima impresa, deve aver
ottenuto tutte le autorizzazioni legali, almeno il 15 %
degli investimenti ammessi deve essere finanziato dal
capitale proprio dell’imprenditore, la validità del pro-
getto deve essere dimostrata da un piano aziendale. Il
prestito ha una durata di 10 anni (con possibile proroga
per altri 4 anni) e l’importo può variare da 10 000 euro
a 250 000 euro. Il tasso di interesse è fissato in base al
tasso a lungo temine della SNCI più l’1,5 %. Non sono
richieste garanzie.

Organizzazione
Société nationale de crédit e d’investissement

Ulteriori informazioni
http://www.snci.lu

Contatto
Société nationale de crédit e
d’investissement (SNCI)
Jean Schroeder
7, rue du Saint Esprit
L-1475 Luxembourg
Tel. (352) 46 19 71
o 46 19 31
Fax (352) 46 19 79
E-mail: snci@snci.lu

36
4
4. Yrittäjälaina

Oggetto
Prestito per i trasferimenti di proprietà

Buona pratica
Finnvera plc offre uno speciale strumento finanziario
chiamato Yrittäjälaina («Prestito agli imprenditori») per i
trasferimenti di proprietà. Il prestito è destinato alla
costituzione di un’impresa, all’acquisizione di una quota
o partecipazione di impresa esistente in seguito a
passaggio generazionale, a transazioni azionarie o alla
raccolta sul mercato azionario del capitale per un’im-
presa esistente. Le imprese interessate devono rientrare
nella definizione di PMI.

Possono chiedere il prestito gli azionisti che possiedono


almeno il 20 % del capitale azionario e dei diritti di voto
di una società per azioni (società a responsabilità limita-
ta), o che siano soci di una società di persone o partner
attivi di una società in accomandita. I richiedenti devo-
no lavorare a tempo pieno nell’impresa e ricavare dalla
stessa i loro mezzi di sussistenza. Il prestito è concesso a
titolo personale all’imprenditore, e ne possono benefi-
ciare anche più soci fondatori di una stessa impresa.
L’importo massimo è di 85 000 euro.

Organizzazione
Finnvera plc

Ulteriori informazioni
www.finnvera.fi

Contatto
Finnvera plc
Anneli Soppi
Kehräsaari
FIN-33101 Tampere
Tel. (358-204) 60 37 09
Fax (358-204) 60 37 11
E-mail: anneli.soppi@finnvera.fi

37
Ulteriori informazioni
sulla DG Imprese
Ulteriori informazioni utili sull’attività del commissario Erkki
Liikanen e della direzione generale per le Imprese figurano nelle
pubblicazioni ed in rete.
Commissario Erkki Liikanen, responsabile per le Imprese e la
società dell’informazione:
http://europa.eu.int/comm/commissioners/liikanen/index_it.htm
Direzione generale per le Imprese:
http://europa.eu.int/comm/dgs/enterprise/index_it.htm
CORDIS (Servizio comunitario di informazione in materia di
ricerca e sviluppo):
http://www.cordis.lu
Programma di lavoro della DG Imprese:
http://europa.eu.int/comm/dgs/enterprise/
work_programme_2002.htm (in inglese)
Pubblicazioni della DG Imprese:
http://europa.eu.int/comm/enterprise/library/
index.htm (in inglese)

Pubblicazioni — DG Imprese
Impresa Europa è un notiziario trimestrale gratuito, pubblicato
dalla direzione generale per le Imprese nelle 11 lingue della
Comunità, che copre tutte le attività della DG, annuncia le nuove
iniziative e fornisce informazioni pratiche.
http://europa.eu.int/comm/enterprise/library/
enterprise-europe/index.htm (indice in inglese)
CORDIS focus appare due volte al mese in inglese, francese, tede-
sco, italiano e spagnolo. Esso passa in rassegna sotto tutti gli
aspetti i principali sviluppi delle attività di ricerca ed innovazione
svolte nell’Unione europea, coprendo l’evoluzione generale delle
politiche perseguite in questo campo, la realizzazione dei pro-
grammi, i bandi di gara ed i relativi risultati, le manifestazioni,
l’attività legislativa ed altro ancora.
http://www.cordis.lu/focus/it/src/focus.htm
Innovazione & trasferimento tecnologico è una pubblicazione
bimensile che appare in inglese, francese, tedesco, italiano e spa-
gnolo nell’ambito del programma Innovazione/PMI della
Commissione europea. Essa mira a promuovere l’innovazione a
livello comunitario ed incoraggia la partecipazione delle PMI
nell’ambito del quinto programma quadro di ricerca e sviluppo

38
tecnologico; particolare rilievo vien dato a notizie tempestive
pertinenti a questi obiettivivi ed a studi monografici approfonditi
di progetti coronati dal successo.
http://www.cordis.lu/itt/itt-it/home.html
Gli Euroabstracts vengono pubblicati con cadenza bimensile nel-
l’ambito del programma Innovazioone/PMI, che fa parte del sesto
programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico della
Commissione europea. Il programma Innovazione/PMI promuo-
ve l’innovazione ed incoraggia la partecipazione di piccole e
medie imprese al suddetto programma quadro.
http://www.cordis.lu/euroabstracts/en/home.html (in inglese)
European Trend Chart on Innovation newsletter. Il progetto Trend
Chart mira a sviluppare strumenti pratici per i responsabili europei
della politica dell’innovazione. Esso si prefigge lo scopo di racco-
gliere, aggiornare con regolarità ed analizzare informazioni sulle
politiche perseguite a livello nazionale e comunitario in tema
d’innovazione. Il relativo notiziario appare con cadenza trimestra-
le in inglese, francese e tedesco. Ulteriori rapporti e studi sono
disponibili sul sito web http://trendchart.cordis.lu/Reports/

Quaderni d’impresa
14 Entrepreneurship — A survey of the literature. 2003.
44 pagine (EN). Numero di catalogo NB-AE-03-014-EN-C.
13 B2B internet trading platforms: Opportunities and barriers
for SMEs — A first assessment. 2003. 44 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-AE-03-013-EN-C.
12 Industrial policy in the economic literature: Recent theore-
tical developments and implications for EU policy. 2003.
30 pagine (EN). Numero di catalogo NB-AE-03-012-EN-C.
11 For the customer’s sake: the competitive effects of efficien-
cies in European merger control. 2002. 88 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-AE-02-011-EN-C.
10 Business management factors and performance across
countries. 2002. 54 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-AE-02-010-EN-C.
9 Business impact assessment pilot project. Final report —
Lessons learned and the way forward. 2002. 40 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-AE-02-009-EN-C.
8 Technology policy in the telecommunication sector – Market
responses and economic impacts. 2002. 46 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-AE-02-008-EN-C.

39
7 Innovation and competitiveness in European biotechno-
logy. 2002. 112 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-40-01-690-EN-C.
6 Assessment criteria for distinguishing between competitive
and dominant oligolopies in merger control. 2001.
164 pagine (EN). Numero di catalogo NB-41-01-608-EN-C.
5 Innovation, technology and risk capital. 2001.
48 pagine (EN). Numero di catalogo NB-40-01-339-EN-C.
4 Europe’s position in quality competition. 2001.
66 pagine (EN). Numero di catalogo NB-38-01-964-EN-C.
3 External services, structural change and industrial perfor-
mance. 2001. 36 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-38-01-956-EN-C.
2 The textile and clothing industry in the EU — A survey.
2001. 68 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-38-01-770-EN-C.
1 Global competitiveness in pharmaceuticals — A European
perspective. 2001. 108 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-37-01-162-EN-C.

Documenti sull’innovazione
28 Innovation Tomorrow. 2002. (EN).
Numero di catalogo NB-NA-17-037-EN-C.
24 The development and implementation of European entre-
preneurship training curriculums. 2002. (EN). 259 pagine.
Numero di catalogo NB-NA-17-047-EN-C.
22 Innobarometer 2001 — Flash Eurobarometer 100.
2002. (EN). Numero di catalogo NB-NA-17-045-EN-C.
21 University spin-outs in Europe – Overview and good practi-
ce. 2002. (EN). Numero di catalogo NB-NA-17-046-EN-C.
20 Assessment of the Community regional innovation and
technology strategies. 2002. (EN).
Numero di catalogo NB-NA-17-028-EN-C.
19 Corporation tax and Innovation. 2002. (EN).
Numero di catalogo NB-NA-17-035-EN-C.
18 Innovation and enterprise creation: statistics and indica-
tors. 2001. 300 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-NA-17-038-EN-C.

40
17 Innovation policy in Europe: European trend chart on
innovation. 2001. 52 pagine (DE, EN, FR).
Numero di catalogo NB-NA-17-044-EN-C.
16 Innovation policy issues in six candidate countries: the
challenges. 2001. 190 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-NA-17-036-EN-C.
15 Guarantee mechanisms for financing innovative techno-
logy. 2001. (EN). 20 €.
Numero di catalogo NB-NA-17-041-EN-C.
14 Interim assessment of the I-TEC pilot project.
2001. (EN). Numero di catalogo NB-NA-17-033-EN-C.
13 Training needs of investment analysts. 2001. 48 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-NA-17-031-EN-C.
12 Informal investors and high-tech entrepreneurshi pag.
2001. 91 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-NA-17-030-EN-C.
11 Building an innovative economy in Europe. 2001. 67 pagine
(EN). 11,50 €. Numero di catalogo NB-NA-17-043-EN-C.

Osservatorio delle PMI europee


8 Highlights from the 2002 survey. 2002. 54 pagine
(DE, EN, FR). Numero di catalogo NB-14-01-008-**-C.
7 Recruitment of employees: administrative burdens on
SMEs in Europe. 2002. 72 pagine (DE, EN, FR).
Numero di catalogo NB-14-01-007-**-C.
6 High-tech SMEs in Europe. 2002. 60 pagine (DE, EN, FR).
Numero di catalogo NB-14-01-006-**-C.
5 Business Demography in Europe. 2002. 74 pagine
(DE, EN, FR). Numero di catalogo NB-14-01-005-**-C.
4 European SMEs and Social and Environmental
Responsibility. 2002. 60 pagine (DE, EN, FR).
Numero di catalogo NB-14-01-004-**-C.
3 Regional Clusters in Europe. 2002. 64 pagine (DE, EN, FR).
Numero di catalogo NB-14-01-003-**-C.
2 SMEs in Europe, including a first glance at EU candidate
countries. 2002. 52 pagine (DE, EN, FR).
Numero di catalogo NB-14-01-002-**-C.

41
1 Highlights from the 2001 Survey. 2002. 32 pagine
(DE, EN, FR). Numero di catalogo NB-14-01-001-**-C.

Competitività e benchmarking
Benchmarking enterprise policy — Results from the 2002
scoreboard. 2003. 98 pagine (DE, EN, FR).
Numero di catalogo NB-46-02-678-EN-C.

Good practice in licensing processes in the European Union,


Benchmarking papers No. 6, 2002. 2002. 18 pagine (EN). 7 €.
Numero di catalogo NB-45-02-103-EN-C.

Good practice in industry-science relations, Benchmarking


papers No. 5, 2002. 2002. 46 pagine (EN). 7,50 €.
Numero di catalogo NB-43-02-939-EN-C.

European competitiveness report 2002. 2002. 126 pagine (EN).


14 €. Numero di catalogo NB-AK-02-001-EN-C.

European competitiveness report 2001. 2001. 139 pagine (EN).


10 €. Numero di catalogo NB-39-01-110-EN-C.

A pocket book of enterprise policy indicators. 2001 edition. 2001.


29 pagine (EN). Numero di catalogo NB-41-01-640-EN-C.

Competitiveness, innovation and enterprise performance. A


selection of graphs and tables from the competitiveness report,
innovation scoreboard and enterprise scoreboard. Bruxelles, DG
Imprese, 2001. 104 pagine (EN).

Rapporti, studi ecc.


Star 21 — Strategic Aerospace Review for the 21st Century. 2002.
Bruxelles, Commissione europea, DG Imprese, 40 pagine (EN).

Perception of the wood-based industries — A qualitative study.


2002. (EN, FR, DE). Numero di catalogo NB-45-02-507-**-C.

Guide all’impresa
Methods of referencing standards in legislation with an empha-
sis on European legislation. 2002. Bruxelles, DG Imprese.
16 pagine (EN).

42
Helping businesses grow: A ‘good practice guide’ for business
support organisations. 2002. 53 pagine (disponibile in tutte le
lingue della Comunità).
Numero di catalogo NB-39-01-934-**-C.

Helping businesses overcome financial difficulties: A guide on


good practices and principles. 2002. 41 pagine (disponibile in
tutte le lingue della Comunità).
Numero di catalogo NB-39-01-926-**-C.

Helping businesses start up: A ‘good practice guide’ for business


support organisations. 2000. 36 pagine (disponibile in tutte le
lingue della Comunità).
Numero di catalogo CT-25-99-980-**-C.

The acquis of the European Union under the management of


DG imprese List of measures (the «pink book») — 31 December
2002. 2003, Bruxelles, Commissione europea, DG Imprese,
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Recreational craft directive and comments to the directive


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16 June 1994. 2001. 104 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-19-98-334-EN-C.

ATEX guidelines. Guidelines on the application of Directive


94/9/EC of 23 March 1994 on … equipment and protective
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2001. 118 pagine (DE, FR, EN).
Numero di catalogo NB-33-00-582-**-C.

Guide to the implementation of directives based on the new


approach and the global approach. 2000. 112 pagine
(DE, FR, EN). Numero di catalogo CO-22-99-014-**-C.

Electrical and mechanical engineering directory, 2000 edition.


133 pagine (EN). Numero di catalogo CO-24-99-275-EN-C.

Useful facts in relation to the personal protective equipment


(PPE) Directive 89/686/EEC. 2000. 145 pagine (EN).
Numero di catalogo CO-21-99-020-EN-C.

Machinery: useful facts in relation to Directive 98/37/EC. 1999.


266 pagine (EN). Numero di catalogo CO-20-99-866-EN-C.

43
Pharmaceuticals in the European Union. 2000. 36 pagine (EN).
Numero di catalogo NB-30-00-059-EN-C.

Cosmetlex: The rules governing cosmetic products in the


European Union. 2000, 3 vol. (EN). vol. 1: Cosmetics legislation,
74 pagine, 14,50 €; vol. 2: Methods of analysis, 187 pagine.
31 €; vol. 3: Guidelines, 84 pagine, 16 €.

Eudralex: The rules governing medicinal products in the


European Union. 1998 (DE, EN, ES, FR, IT), priced.
Medicinal products for human use, vols 1, 2a, 2b, 3. Medicinal
products for human and veterinary use, vol. 4.
Veterinary medicinal practice, vols 5, 6a, 6b, 7a, 7b (8 and
9 not yet published). On-line version:
pharmacos.eudra.org/F2/eudralex/index.htm

Contattare
Commissione europea, direzione generale per le Imprese,
centro di documentazione, B-1049 Bruxelles
Fax (32-2) 296 99 30
http://europa.eu.int/comm/enterprise/mailbox/
request_form_en.htm

Le pubblicazioni offerte in vendita sono distribuite dall’Ufficio


delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee (EUR-OP)
tramite una rete d’agenti. L’elenco più aggiornato di tali
pubblicazioni è disponibile sul sito web:
http://eur-op.eu.int/index.htm

Tutte le pubblicazioni sono pubblicate dall’Ufficio delle


pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee a
Lussemburgo, salvo menzione contraria.

44
Commissione europea

Aiutare la successione nelle imprese — Una «guida alle buone pratiche»


a sostegno del trasferimento delle imprese a nuovi titolari

Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee

2003 — 44 pagg. — 16,2 x 22,9 cm

ISBN 92-894-5245-5