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Carta europea per le piccole imprese

Selezione delle buone pratiche per il 2009

2009
Carta europea
per le piccole imprese
Selezione delle buone pratiche per il 2009
DOI: 10.2769/92562
© European Commission 2009
INTRODUZIONE

I casi di buone pratiche raccolti in quest’opuscolo sono un esempio dei diversi modi in cui le pubbliche
amministrazioni, con provvedimenti mirati, possono facilitare il lavoro delle piccole e medie imprese
(PMI) europee.

La presente raccolta è una conseguenza della Carta europea per le piccole imprese, istituita su
richiesta del Consiglio europeo di Lisbona del 2000. Firmando la Carta, i capi di Stato e di governo
si sono impegnati ad agire a favore delle PMI in alcuni settori strategici. Per incoraggiare gli Stati
membri ad imparare gli uni dagli altri, la Commissione pubblica ogni anno una scelta dei migliori
provvedimenti adottati (buone pratiche).

Nel 2008, il nuovo “Small Business Act” (SBA) ha creato un nuovo quadro per la politica europea
in materia di PMI, e la nuova raccolta di buone pratiche si concentra proprio sugli argomenti
particolarmente rilevanti in questo nuovo contesto:

1. Flusso di cassa per la crescita dell’impresa - Incentivi a reinvestire gli utili e ridurre i ritardi
di pagamento
2. Accesso semplificato agli appalti pubblici
3. Dinamica aziendale: procedure più snelle in caso di fallimento e trasmissione d’impresa
4. Promozione della creatività imprenditoriale
5. Sostegno all’imprenditorialità femminile
6. Sostegno all’ecoinnovazione e all’efficienza energetica delle PMI

In quest’opuscolo, ciascun argomento è trattato in un capitolo specifico.

Selezione delle buone pratiche per il 2008/2009


Quest’anno la Commissione ha ricevuto dagli Stati membri e dalla Norvegia 200 buone pratiche
riguardanti la politica a favore delle PMI. La raccolta completa si trova al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/enterprise/enterprise_policy/charter/gp

Le buone pratiche illustrate nel presente opuscolo si sono rivelate particolarmente utili nel contesto
nazionale e potrebbero interessare anche agli altri paesi. In molti casi, i responsabili politici hanno
consultato le organizzazioni professionali e gli imprenditori prima di adottarle.

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Imparare gli uni dagli altri
Uno dei punti forti della Carta europea per le piccole imprese sta nel consentire ai paesi partecipanti
di imparare dalle buone pratiche degli altri. Nel 2004 i casi in cui gli Stati membri dell’UE sono riusciti a
migliorare le proprie politiche facendo tesoro dell’esperienza degli altri paesi aderenti alla Carta sono
stati circa 20, quest’anno più di 40, ad esempio:

• la “sovvenzione per l’ambiente” concessa dal Belgio alle imprese che investono nelle tecnologie
verdi è ispirata a un provvedimento analogo concepito nei Paesi Bassi;

• la procedura prefallimentare dell’Estonia è modellata su quelle di Germania, Finlandia e Austria;

• il kit di strumenti per la gestione della trasmissione d’impresa presentato dall’Italia è stato adottato
dalla confindustria della Norvegia;

• prima di introdurre il “Circolo dell’innovazione” per le imprese artigiane, il Lussemburgo ha effettuato


uno studio comparativo di progetti analoghi sviluppati negli altri paesi europei;

• il programma imprenditoriale della Lituania “del valore di un milione” è basato sul programma
televisivo “Dragon’s Den” (la tana del drago), trasmesso in oltre 30 paesi;

• il programma della Svezia sulle ambasciatrici del mondo imprenditoriale si è ispirato a un’iniziativa
analoga del Regno Unito. La Commissione europea lo sta ora introducendo in tutta l’UE.

In altri settori, gli Stati membri hanno cooperato fin dall’inizio per l’elaborazione delle misure.
Ad esempio la Germania, insieme ad altri 12 paesi, ha istituito la piattaforma on-line ETIS, che
consente agli utenti di cercare gli appalti nazionali che, avendo un valore inferiore alla soglia europea,
non devono essere pubblicati nella banca dati TED dell’UE. I paesi partecipanti sono Austria, Belgio,
Francia, Germania, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Slovacchia,
Spagna e Svizzera.

La conferenza della Carta


La principale sede di scambio delle buone pratiche nel contesto della Carta è la conferenza annuale,
in cui saranno presentate molte delle buone pratiche illustrate nel presente opuscolo. La conferenza
del 2009, “From the European charter for small enterprises to the Small Business Act”, si terrà
a Stoccolma il 5-6 ottobre 2009. Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/enterprise/enterprise_policy/charter/conf2009

Conclusione
Lo scambio di buone pratiche per promuovere la nascita e il consolidamento delle piccole e medie
imprese è diventato uno strumento fondamentale della politica a favore delle PMI in più di
40 paesi.

Vi incoraggiamo a leggere l’opuscolo e a valutare quali delle misure presentate potrebbero arrecare un
beneficio alle PMI del vostro paese!

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1. FLUSSO DI CASSA PER LA CRESCITA DELL’IMPRESA 
Incentivi a reinvestire gli utili e ridurre i ritardi di pagamento

Se vogliono sopravvivere alle crisi finanziarie e ai rallentamenti dell’economia, le PMI devono rafforzare
il capitale proprio, ma spesso non hanno le risorse necessarie.

Un modo di aiutarle ad aumentare il capitale proprio è offrire loro incentivi fiscali a reinvestire gli
utili. Molti paesi dell’UE hanno introdotto questo tipo d’incentivi, alcuni dei quali sono descritti nel
presente opuscolo.

Nell’UE, la maggior parte dei beni e servizi che le aziende forniscono ad altre imprese e agli enti
pubblici non viene pagata alla consegna. Spesso i pagamenti vengono effettuati in ritardo rispetto
al contratto o alla fattura, e tutto questo crea problemi finanziari e insicurezza, soprattutto per le PMI.

Dal 2002, le norme dell’UE consentono alle aziende di imporre interessi di mora alle altre imprese e agli
enti pubblici che non pagano entro il termine legale o contrattuale, ma secondo molte parti interessate
queste norme non sono abbastanza incisive. La Commissione ha quindi annunciato ulteriori interventi
nel proprio “Small Business Act” e nel Piano europeo di ripresa economica, con l’obiettivo di aiutare le
imprese a farsi pagare puntualmente.

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1.1 Mediazione aziendale

Descrizione
I ritardi di pagamento aggravano seriamente le condizioni economiche delle PMI ungheresi. Tuttavia, queste ricorrono alla
giustizia o a procedure di liquidazione soltanto nella metà dei casi giustificati di denuncia, a causa della lentezza, del costo
e dell’eccessiva complessità dei procedimenti giudiziari. Per migliorare la situazione, il ministero dell’Economia ha iniziato
a promuovere la mediazione tra PMI finanziando 10 modelli di mediazione selezionati dalle associazioni di categoria. Ha
partecipato al programma anche l’Associazione ungherese per la mediazione (www.mediacio.hu).

Obiettivi
Promuovere la mediazione, come metodo veloce ed efficace di composizione delle controversie per le PMI, presentando alcuni
casi esemplari.

Destinatari
PMI, associazioni di categoria delle PMI.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


05/01/2008 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Esposizione di casi esemplari, articoli nei giornali delle camere di commercio. Presentazioni nelle assemblee generali di 4
associazioni di categoria e durante un’apposita giornata di formazione.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Hanno partecipato al programma 4 associazioni di categoria, specie quelle che non erano in grado di organizzare una propria
mediazione per mancanza di capacità finanziarie e professionali.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Associazione dell’artigianato ungherese, www.iposz.hu. Le informazioni riguardanti le singole imprese che hanno preso parte
alla procedura di mediazione sono riservate.

Informazioni statistiche
Tutti i modelli di mediazione sono stati risolti con successo: invece di procedimenti giudiziari che durano diversi anni, attraverso
la mediazione tutte le controversie hanno potuto essere risolte in 1-5 sessioni (della durata di 2-3 ore per riunione), con un
notevole risparmio in termini di costi e tempo. Gli importi contestati si collocavano tra i 1 700 e i 330 000 euro.

Perché la misura è un successo


Diverse migliaia di imprese hanno ricevuto informazioni sulla mediazione come metodo alternativo per la composizione
delle controversie. L’esperienza internazionale dimostra che, ricorrendo alla mediazione, il 50% dei casi può essere risolto già
durante la prima riunione.
Contact
Ministry for National
Development and Economy Insegnamenti
Istvan Csirke, Poiché i procedimenti giudiziari durano spesso diversi anni, all’inizio le imprese avevano assunto un atteggiamento piuttosto
Hold utca 17. H scettico nei confronti della procedura di mediazione. È stato un problema anche il fatto che il programma finanziasse e seguisse
1054 Budapest soltanto un numero limitato di riunioni, per cui alcune ditte hanno deciso di non prendere parte al programma ritenendo di
Hungary
avere poche possibilità di successo.
E-mail :
csirke.istvan@nfgm.gov.hu Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura

Website :
www.nfgm.gov.hu;
www.mediacio.hu

6 Selezione delle buone pratiche per il 2009


1.2 Incentivo fiscale a reinvestire nell’azienda i dividendi degli azionisti

Descrizione
Incentivo fiscale a reinvestire nell’azienda i dividendi degli azionisti invece che ricorrere a finanziamenti esterni. Modifiche alla
legge riguardante l’imposta sul reddito delle persone giuridiche per affermare il principio che se una società non distribuisce
parzialmente o integralmente i dividenti, il reddito imponibile viene ridotto dell’importo degli interessi che la società sarebbe
tenuta a pagare per un credito equivalente. Il tasso di riferimento utilizzato per calcolare l’importo figurativo degli interessi
è quello medio ufficiale praticato dalla Banca centrale per la valuta nazionale nel rispettivo anno. La misura è stata messa a
punto in collaborazione con il ministero delle Finanze.

Obiettivi
Incoraggiare gli azionisti a reinvestire gli utili nell’azienda.

Destinatari
Tutte le imprese, anche se la misura è particolarmente indicata per le PMI, che hanno un accesso più limitato al credito.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2009 31/12/2013 —

Strategia di comunicazione
La misura rientrava nell’annuale “piano di miglioramento dell’ambiente imprenditoriale”, che è molto pubblicizzato e per la
definizione del quale le associazioni di categoria vengono ampiamente consultate.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


La confindustria e la camera di commercio lettoni sono state coinvolte nella formulazione di questa misura, che ritengono
essere un meccanismo efficace per ricompensare gli azionisti che mettono a disposizione dell’azienda i loro dividendi onde
evitare il ricorso a finanziamenti esterni.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Confederazione degli industriali lettone, camera di commercio lettone.

Informazioni statistiche
Non sono ancora disponibili dati statistici.

Perché la misura è un successo


La misura costituisce un passo nella giusta direzione perché, in un periodo in cui le PMI hanno più difficoltà ad accedere ai
finanziamenti, incoraggia gli azionisti a reinvestire gli utili nell’azienda.

Insegnamenti
La misura è stata messa a punto all’inizio del 2008, quando il gettito fiscale era ancora sufficiente. Nel frattempo, tuttavia, il
gettito è diminuito notevolmente e nel 2009 il bilancio dello Stato registrerà un disavanzo. Qualsiasi riduzione delle imposte Contact
Investment and
risulta pertanto critica. Comunque, per onorare l’impegno preso con le associazioni di categoria, la misura è stata attuata, come Development Agency of
previsto, nel 2009. Latvia
Diāna Laipniece,
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Perses St.2 LV
1442 Riga

Latvia

E-mail :
Diana.Laipniece@liaa.gov.lv

Website :
www.liaa.gov.lv

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1.3 Sostegno allo sviluppo favorendo il reinvestimento degli utili

Descrizione
È versato un contributo finanziario alle PMI che reinvestono gli utili in attrezzature e macchinari per aumentare la capacità
produttiva, o in beni immateriali come i diritti di proprietà industriale. Le imprese ricevono contributi pari al 25% dei profitti
investiti in beni il cui utilizzo è iniziato nell’esercizio finanziario precedente e che sono stati pagati interamente, fino a un
massimale di 23 000 euro. L’impresa deve poi mantenere i beni per i 3 anni successivi.

Obiettivi
Promuovere l’investimento del capitale e la modernizzazione delle PMI grazie all’aggiornamento delle tecnologie, così da
consolidarne il capitale e la concorrenzialità sul mercato.

Destinatari
PMI:
a) col bilancio in attivo alla fine dell’anno contabile
b) che hanno reinvestito parte o la totalità dei profitti
c) che hanno acquisito nuovi beni, materiali o immateriali, il cui uso è iniziato entro la fine dell’esercizio precedente.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


15/05/2005 31/12/2008 —

Strategia di comunicazione
Sito Internet, articoli di stampa, promozione nel quadro del comitato consultivo delle PMI. Moltiplicatori dell’informazione:
uffici territoriali per le piccole e medie imprese, associazioni di PMI.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


La misura è stata introdotta in seguito a consultazioni con le organizzazioni delle PMI.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Oficiul Teritorial pentru IMM şi Cooperaţie Constanţa, Bd. Tomis 79-81, et.1, cod 900669, Constanţa Dumitru Nancu, Executive
Director dumitru.nancu@mimmc.ro; www.otimmccta.ro

Informazioni statistiche
Numero di imprese beneficiarie: 750. Dotazione per il rimborso dei profitti lordi reinvestiti: 4 070 000 euro. Importo speso
dalle imprese beneficiarie in beni ammessi, 2005-08: 17 000 000 euro. Il 75% di tale somma è stato investito in tecnologie
(macchinari, impianti e attrezzature) per l’industria tessile, del legno, della plastica e delle costruzioni, nonché per i servizi di
mercato e il commercio. Il 25% è stato investito in computer, periferiche e beni immateriali.

Contact Perché la misura è un successo


Ministerul IMM, Comerţ şi La misura ha portato un aumento degli investimenti in beni materiali e immateriali da parte delle PMI. I beneficiari sono
Mediul de Afaceri incentivati a investire una quota maggiore dei profitti, moltiplicando così gli effetti del programma.
Viorica Dragomirescu,
Ileana Modreanu,
Calea Victoriei, No 152, Insegnamenti
Sector 1 010072 Bucuresti —
Romania
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
E-mail :
viorica.dragomirescu@ —
mimmc.ro;
ileana.modreanu@mimmc.ro

Website :
www.mimmc.ro

8 Selezione delle buone pratiche per il 2009


1.4 Il consiglio fiscale

Descrizione
Il consiglio fiscale è un comitato di esperti costituito all’interno della PKPP Lewiatan e specializzato in legislazione fiscale.
Organizza consultazioni sulle proposte legislative, elabora pareri e li presenta in consultazioni governative, forum parlamentari
e tramite contatti con l’ufficio della Presidenza. Il consiglio prepara le proprie proposte legislative e documenti programmatici
e conduce ricerche sulla legislazione fiscale. Si riunisce regolarmente per discutere gli sviluppi legislativi a livello sia nazionale
che europeo.

Obiettivi
Il consiglio intende proporre e sollecitare miglioramenti del sistema tributario, con soluzioni valide per gli imprenditori.

Destinatari
Imprese che operano in Polonia, con un’attenzione particolare per le PMI, che sono particolarmente sensibili agli oneri finanziari
imposti dal sistema tributario.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


11/12/2004 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Il consiglio espone il proprio parere sulla legislazione fiscale e organizza conferenze per discutere i più importanti cambiamenti
del sistema tributario.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Robert Pasternak, Deloitte&Touche, Doradztwo Podatkowe Sp. z o.o., ul. Piękna 18, 00-549 Warszawa; KPMG Tax Sp. z o.o., ul.
Chłodna 51, 00-867 Warszawa; MDDP Michalik Dłuska Dziedzic i Partnerzy Sp. z o.o. ul. Książęca 4, 00-498 Warszawa.

Informazioni statistiche

Perché la misura è un successo


Principali risultati:
2005 - modifica della legge sull’IVA;
2006 - modifica del decreto fiscale;
2007 - modifica della legge sull’imposta sul reddito delle persone giuridiche e pubblicazione di un elenco delle principali norme
fiscali (“Almanacco fiscale”).

Insegnamenti
Contact
— Polish Confederation of
Private Employers (PKPP
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Lewiatan)
La misura ha preso ispirazione dalla CBI - The Voice of Business (Regno Unito) e da altre associazioni di categoria. Kamila Grobelna,
Klonowa 6 00-591 Warsaw
Poland

E-mail :
grobelna@pkpplewiatan.pl

Website :
www.pkpplewiatan.pl

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2. APPALTI PUBBLICI

Il mercato degli appalti pubblici nell’UE rappresenta circa 1 800 miliardi di euro: questa cifra, pari al
16% del PIL europeo, dà al settore degli appalti il peso necessario per guidare l’innovazione, stimolare
la crescita delle imprese e creare posti di lavoro.

Un recente studio ha evidenziato che, nel 2005, le PMI hanno vinto il 64% degli appalti pubblici di
valore superiore alla soglia che fa scattare l’applicazione delle norme europee, ossia il 42% del valore
complessivo di tutti gli appalti. Vista l’importanza del contributo che le PMI apportano all’economia, la
percentuale dovrebbe essere più alta.

Le difficoltà incontrate dalle PMI nell’accesso agli appalti pubblici riguardano principalmente la cultura
degli appalti coltivata dagli enti aggiudicanti. Ad esempio, per ottenere risparmi a breve termine,
queste combinano vari lotti in un solo grande bando che risulta inaccessibile o ingestibile per le PMI.
Ancora, troppo spesso il criterio del prezzo prevale sulle considerazioni legate a innovazione, ambiente
e sostenibilità.

Il Codice europeo di buone pratiche per facilitare l’accesso delle PMI agli appalti pubblici, elaborato
nel quadro dello “Small business Act”, ha proposto una serie di soluzioni ai problemi denunciati dalle
PMI. Il capitolo che segue presenta varie buone pratiche selezionate in base ai criteri contenuti nel
Codice.

10 Selezione delle buone pratiche per il 2009


2.1 Piattaforma “European Tender Information System”

Descrizione
Nell’UE la maggior parte degli appalti hanno un valore inferiore alla soglia europea e quindi non devono essere pubblicati
nella banca dati TED dell’UE: basta renderli pubblici sui mezzi di comunicazione nazionali o regionali. Lo European Tender
Information System (ETIS) è una piattaforma elettronica multilingue che consente agli utenti di conoscere gli appalti indetti in
13 paesi europei (Germania, Austria, Svizzera, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Regno
Unito, Irlanda, Belgio).

Obiettivi
Aprire nuovi mercati per le PMI superando le barriere che impediscono di accedere alle informazioni sugli appalti. Migliorare la
trasparenza degli appalti pubblici in Europa.

Destinatari
La piattaforma ETIS è stata elaborata in modo tale da tener conto delle esigenze specifiche delle PMI.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2005 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Il servizio viene promosso in occasione di eventi settoriali o nazionali e dai membri tedeschi della Enterprise Europe Network.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
Nel 2008, 1 800 imprese hanno sperimentato il servizio ETIS in Germania. Sono inoltre stati offerti circa 2 200 contratti per un
uso gratuito del servizio in un periodo di 4 settimane.

Perché la misura è un successo


Oltre ad illustrare il servizio riguardante gli appalti, i membri ETIS offrono informazioni sulle principali norme che regolano le
procedure di gara nei singoli paesi e organizzano eventi informativi per paesi e settori specifici.

Insegnamenti
Il progetto ha comportato una fase sperimentale della durata di circa un anno, cui hanno preso parte circa 1 500 imprese.

Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura


ETIS è il risultato di un progetto sostenuto dall’UE nell’ambito del programma eContent. Nel 2005/2006, 10 eurosportelli (EIC) Contact
Berlin Partner GmbH
e 3 imprese private di 10 paesi dell’UE hanno formato un consorzio per sviluppare insieme questa banca dati. nicht angegeben
Fasanenstr. 85
10623 Berlin
Germany

E-mail :
eu-beratung@berlin-partner.de

Website :
www.etisys.com;
www.berlin-partner.de

Selezione delle buone pratiche per il 2009 11


2.2 Rete degli acquirenti pubblici svedesi

Descrizione
Il SOI è un luogo d’incontro per gli acquirenti pubblici e una rete per condividere le buone pratiche in grado di rendere più
efficienti gli appalti pubblici. Gli acquirenti comunali e provinciali invitano gli imprenditori locali a riunioni d’informazione sugli
appalti pubblici. Durante queste riunioni, i responsabili degli appalti spiegano in modo chiaro e semplice il funzionamento
pratico delle gare e i punti che dovrebbero essere considerati dagli offerenti. In questo modo è aumentato il numero di PMI tra
i fornitori degli enti pubblici.

Obiettivi
Incoraggiare le piccole imprese a presentare offerte e superare i fattori che possono impedire ai nuovi arrivati di partecipare
alle gare.

Destinatari
Soggetti che intervengono negli appalti pubblici: comuni, province, organizzazioni locali di categoria.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2007 Scadenza da definire. Il SOI è l’associazione degli acquirenti pubblici svedesi
ed è stato fondato nel 1979. A fine dicembre 2008 il
SOI aveva 1100 membri attivi negli appalti pubblici

Strategia di comunicazione
Giornali, siti Internet, conferenze, corsi di formazione, reti varie ecc.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Le riunioni d’informazione per le aziende registrano subito il tutto esaurito.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Marknad Varberg AB, Näringslivschef Lars-Gunnar Berndtsson tel. 0705-571779; Halmstad kommuns Näringslivsbolag,
T. Fröhlich, torbjorn.frolich@halmstad.se.

Informazioni statistiche
La partecipazione delle PMI alle riunioni informative organizzate dai comuni della provincia di Halland è stata elevata. Il numero
di offerte per convenzione quadro è aumentato da 4 a 5, ed è salito il numero dei soggetti che presentano un’offerta per la
prima volta. Ad es., vi sono operatori locali che concludono contratti di fornitura alimentare ai progetti di edilizia popolare e ai
centri di conferenze regionali. L’imprenditore più piccolo ha un volume d’affari di circa 19 000 euro.

Perché la misura è un successo


Gli imprenditori ottengono risposte a quesiti specifici e possono esporre i problemi incontrati. Gli acquirenti pubblici ottengono
un riscontro diretto sui bandi di gara che emettono. Grazie al SOI, questo metodo si è diffuso in altre province, che organizzano
ora lo stesso tipo di riunioni d’informazione.
Contact
Sveriges Offentliga Inköpare Insegnamenti
(SOI) Gli incontri fra acquirenti e offerenti sono molto più importanti dei corsi di formazione tradizionali sul diritto degli appalti.
Lisbeth Johnson,
Box 406 791 28 FALUN
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Sweden

E-mail :
lisbeth.johnson@halmstad.se

Website :
www.soi.se

12 Selezione delle buone pratiche per il 2009


2.3 Accesso delle PMI agli appalti pubblici

Descrizione
È ormai possibile sbrigare on-line le procedure di gara per gli appalti pubblici divisi in lotti. In base alle nuove norme, i requisiti
minimi per gli offerenti sono ripartiti per lotti anziché riguardare l’intero appalto. È un punto importante per le PMI, che spesso
erano impossibilitate dal presentare offerte a causa di capacità produttive limitate e dell’impossibilità di rispettare i requisiti
previsti dagli enti aggiudicanti. Il sistema elettronico per gli appalti pubblici SEAP garantisce la pubblicazione gratuita dei
bandi di gara e funge da piattaforma tecnica per l’applicazione delle procedure (www.e-licitatie.ro).

Obiettivi
Agevolare la presentazione di offerte per gli appalti pubblici da parte delle PMI grazie a nuove norme sugli appalti divisi in lotti.
Aumentare la trasparenza mediante procedure e informazioni on-line.

Destinatari
Piccole e medie imprese.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


28/07/2006 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Siti Internet, eventi informativi e articoli sulla stampa, affiancati dagli interventi delle camere di commercio e delle associazioni
di PMI.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Le iniziative hanno un effetto generale sull’ambiente in cui operano le imprese.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Camera de Comerţ şi Industrie a României - www.ccir.ro Bd. Octavian Goga nr. 2, Sector 3, Bucureşti

Informazioni statistiche
Nel 2008 sono stati pubblicati circa 90 000 avvisi di gara. Di questi, più o meno 75 000 erano aperti alle PMI, che hanno ottenuto
l’appalto nel 56% circa dei casi in cui hanno partecipato. Le PMI hanno vinto circa il 40% degli appalti complessivi, pari al 29%
del valore totale degli appalti aggiudicati.

Perché la misura è un successo


Il sistema consente agli enti aggiudicanti di organizzare, valutare e completare le procedure di aggiudicazione degli appalti
divisi in lotti secondo il criterio del prezzo più basso e dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Contact
Insegnamenti Autoritatea Naţională
— pentru Reglementarea şi
Monitorizarea Achizitiilor
Publice -ANRMAP
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Codrin Vulcu,
— dul Dinicu Golescu nr. 38, et.
4, sector 1 010873 Bucuresti
Romania

E-mail :
birouldepresa@anrmap.ro;
codrin.vulcu@anrmap.ro

Website :
www.e-licitatie.ro;
www.anrmap.ro

Selezione delle buone pratiche per il 2009 13


2.4 Prova di idoneità con elenco di imprese ammissibili

Descrizione
Coloro che partecipano ad una gara d’appalto possono avvalersi della nostra banca dati on-line per dimostrare la loro idoneità
agli enti aggiudicatori austriaci. La stessa banca dati consente agli appaltatori di trovare imprese adeguate per gare specifiche.
Tuttavia, l’iscrizione (pari a 65 euro all’anno per impresa) non è obbligatoria: gli enti aggiudicatori hanno il dovere di accettare
anche altre forme equivalenti di prove di idoneità.

Obiettivi
Creare un registro on-line di tutti i certificati di idoneità per gli appalti pubblici.

Destinatari
Tutte le imprese che partecipano a gare d’appalto pubbliche e inviti a manifestare interesse.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


13/12/1999 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Materiale stampato ed elettronico per appaltatori. Presentazioni agli enti aggiudicatori.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


1: Il registro degli appaltatori austriaci (ANKÖ) è un ottimo strumento per fornire i certificati di idoneità. Nelle gare d’appalto
gli enti aggiudicatori tendono a richiedere sempre gli stessi documenti. Ciò comporta un elevato costo amministrativo per le
aziende, specie per quelle edili.
2: L’utilità dell’ANKÖ per gli appalti pubblici è stata riconosciuta sia dagli enti aggiudicatori austriaci che dalle PMI.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Fachverband der Bauindustrie, Dkfm. Dr. Hans-Peter Haselsteiner, Schaumburgergasse 20/8, A-1040 Wien; Wirtschaftskammer
Österreich, Dr. Annemarie Mille Wiedner Hauptstrasse 63, A-1045 Wien.

Informazioni statistiche
8000 nominativi registrati, consultati on-line da 4 000 funzionari pubblici, 42 000 volte all’anno per controllare l’idoneità delle
imprese (dati 2008).

Perché la misura è un successo


• Gli enti aggiudicatori austriaci possono verificare in qualsiasi momento l’idoneità di una determinata azienda • Le imprese
sono esentate dall’onere di fornire ripetutamente la prova della loro idoneità per gare specifiche • Le procedure di appalto
risultano più agevoli e meno burocratiche. Numerosi studi evidenziano un risparmio potenziale (dell’ordine di 20 milioni di
euro) per l’economia austriaca.

Contact Insegnamenti
Auftragnehmerkataster
Österreich (ANKÖ) La realizzazione tecnica del servizio è stata piuttosto costosa.
Dipl.-Kfm. Dr. Alfred
Jöchlinger, Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Handelskai 94-96 La nostra applicazione è servita da modello per “PQ-BAU”, una banca dati creata in Germania nel 2006.
1200 Wien
Austria

E-mail :
sekretariat@ankoe.at

Website :
www.ankoe.at

14 Selezione delle buone pratiche per il 2009


2.5 Inserimento di garanzie a tutela delle PMI nella legislazione sugli
appalti pubblici

Descrizione
Stando alla legge sugli appalti pubblici, qualsiasi clausola di un contratto d’appalto non è valida se esclude o limita l’applicazione
di conseguenze legali in caso di inadempienza contrattuale da parte dell’ente aggiudicante, oppure se si discosta dal codice
civile per quanto riguarda gli interessi sui ritardi di pagamento.

Obiettivi
Agevolare la partecipazione delle PMI alle gare d’appalto controbilanciando gli svantaggi che derivano dal loro limitato potere
contrattuale.

Destinatari
Enti aggiudicanti, appaltatori, PMI.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


07/07/2007 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Modifica di una legge. Gli enti aggiudicanti sono stati coinvolti nel processo.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
Secondo le statistiche raccolte dal Consiglio per gli appalti pubblici, la percentuale dei contratti aggiudicati a micro, piccole
e medie imprese è aumentata dal 2007 al 2008 sia in termini numerici che di valore degli appalti (dell’8% e del 7%
rispettivamente).

Perché la misura è un successo


Insegnamenti

Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura



Contact
Közbeszerzések Tanácsa
Fribiczer Gabriella,
Margit krt. 85.
1024 Budapest
Hungary

E-mail :
fribiczer.gabriella@
kozbeszerzesek-tanacsa.hu

Website :
www.kozbeszerzes.hu

Selezione delle buone pratiche per il 2009 15


2.6 Riduzione dell’indebitamento a catena

Descrizione
La nuova legge sugli appalti pubblici contiene una serie di norme sulla riduzione dell’indebitamento a catena tra imprenditori.
Per ridurre l’indebitamento, le disposizioni sulla modifica e attuazione dei contratti d’appalto devono indicare non soltanto la
data entro la quale l’appaltatore deve eseguire il contratto, ma anche la data entro cui è dovuto il pagamento. L’ente aggiudicante
è tenuto a pubblicare l’avviso circa il pagamento o relativo rifiuto sul proprio sito web, se ne possiede uno.

Obiettivi
Le ditte che partecipano a gare d’appalto possono sapere se e quando l’ente aggiudicante intenda pagarle per le forniture
o i servizi resi. L’effettiva esecuzione degli obblighi finanziari da parte dell’ente aggiudicante diventa così trasparente, dal
momento che l’ente è tenuto a dichiarare o rifiutare l’esecuzione del contratto.

Destinatari
Enti aggiudicanti, appaltatori, PMI.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


07/07/2007 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Modifica di una legge.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


La legge è stata adottata a seguito di ampie consultazioni, durante le quali sia gli enti aggiudicanti che i potenziali destinatari
potevano esprimere il loro parere. La consultazione si è anche svolta all’interno del gruppo di lavoro per la gestione delle
costruzioni.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
Secondo le statistiche raccolte dal Consiglio per gli appalti pubblici, la percentuale dei contratti aggiudicati a PMI è aumentata
dal 2007 al 2008 sia in termini numerici che di valore degli appalti (dell’8% e del 7% rispettivamente).

Perché la misura è un successo


Insegnamenti

Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura


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Fribiczer Gabriella,
Margit krt. 85.
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16 Selezione delle buone pratiche per il 2009


3. DINAMICA AZIENDALE:
procedure più snelle in caso di fallimento e trasmissione d’impresa

La chiusura di un’impresa è un fenomeno fisiologico in un’economia dinamica e sana: il 50% delle


nuove aziende non sopravvive per più di 5 anni. Ad essere poco snelle sono piuttosto le procedure
fallimentari. Anche se solo il 4-6% dei fallimenti è fraudolento, nella maggior parte dei paesi le
imprese e gli imprenditori che per qualunque ragione sono costretti a chiudere si ritrovano con dei
danni d’immagine.

Ne consegue che spesso gli imprenditori con un fallimento alle spalle esitano a ricominciare, anche
se è dimostrato che le nuove imprese da loro fondate crescono più rapidamente delle altre e hanno
maggiori possibilità di andare avanti. La cattiva immagine può anche essere un deterrente a tentare
il gran salto.

Con l’adozione dello “Small Business Act for Europe” nel 2008, è stato chiesto ai paesi dell’UE di prendere
provvedimenti per migliorare la situazione. Questa guida dà un’idea di quanto è stato fatto per aiutare
gli imprenditori ad avviare una nuova attività dopo un fallimento. Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/enterprise/entrepreneurship/sme2chance/index_it.html

Nei prossimi anni, circa 690 000 aziende (con 2,8 milioni di posti di lavoro) dovranno passare di mano.
Per riuscire a trasmettere un’impresa occorre risolvere problemi considerevoli, fra cui:

• l’espletamento delle procedure previste per legge;


• l’adattamento delle risorse dell’impresa affinché risulti più interessante per un eventuale successore;
• il trasferimento delle competenze necessarie alla gestione;
• l’instaurazione di rapporti fra la nuova direzione, da una parte, e clienti, fornitori e dipendenti, dall’altra.

Dal punto di vista finanziario, rilevare un’attività già ben avviata può essere anche più difficile che
iniziare da zero, anche perché occorre acquistare i beni materiali e finanziari.

Perché una trasmissione riesca, occorre prepararla per tempo e rivolgersi a un esperto. Questa guida
illustra le misure adottate nei diversi paesi dell’UE per facilitare quest’operazione. Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/enterprise/entrepreneurship/transfer_en.htm

Selezione delle buone pratiche per il 2009 17


3.1 Smitizzare il fallimento

Descrizione
Il periodo previsto dalla legge per i fallimenti è stato ridotto da tre a un anno, partendo dal principio che la maggior parte dei
fallimenti non è dovuta a cattiva condotta ma a una congiuntura sfortunata. La misura è compensata da un nuovo sistema di
restrizioni volte a individuare quella minoranza di casi in cui il comportamento dei debitori dev’essere sorvegliato.

Obiettivi
Smitizzare il fallimento e incoraggiare un “nuovo inizio”.

Destinatari
Tutte le insolvenze personali – in Scozia il concetto comprende le imprese individuali, le società di persone e altre entità non
costituite in forma di società.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/04/2008 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Ampia divulgazione sulla stampa e nel dibattito pubblico durante il varo della legge sul fallimento e la diligenza in Scozia nel
2007.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Il materiale fornito dalle parti interessate è raccolto nel volume 2 della relazione della commissione Imprese e cultura all’indirizzo
http://www.scottish.parliament.uk/business/committees/enterprise/reports-06/ecr06-07-Vol02.htm.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Intendiamo procedere a una valutazione delle riforme, per cui sarà diramato un invito ai soggetti che hanno contribuito alla
legge affinché espongano, in modo documentato, gli effetti delle riforme sulle loro aziende.

Informazioni statistiche
Le ricerche finanziate dall’Insolvency Service del Regno Unito indicano che l’allentamento delle norme sul fallimento ha avuto
un sensibile effetto positivo sulla propensione delle persone ad avviare un’azienda (J Armour and DJ Cummings, “Bankruptcy
Law and Entrepreneurship”, American Law and Economics Review 10.2 (2008)).

Perché la misura è un successo


La misura riduce l’onere sociale del fallimento che grava sui lavoratori autonomi e le piccole imprese, e promuove il principio
del “nuovo inizio”.

Insegnamenti
Il pubblico e i mezzi d’informazione ritenevano all’inizio che le misure per accelerare la riabilitazione in seguito a fallimento
fossero troppo indulgenti: per convincerli del contrario abbiamo istituito dei raffronti con l’introduzione di misure analoghe in
Contact
Accountant in Bankruptcy Inghilterra e Galles.
Sharon Bell, Head of Policy
Development, Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Pennyburn Road KA13 6SA La misura segue riforme dello stesso tipo introdotte in Inghilterra e Galles dalla legge sulle imprese del 2002.
Kilwinning
United Kingdom

E-mail :
sharon.bell@aib.gsi.gov.uk

Website :
www.aib.gov.uk

18 Selezione delle buone pratiche per il 2009


3.2 Ristrutturazione del debito e assistenza in caso di insolvenza per le PMI

Descrizione
Le PMI che rischiano l’insolvenza possono ricorrere a un certo numero di servizi per far analizzare la propria situazione e trovare
possibili vie di uscita, nonché beneficiare di una serie di strumenti finanziari relativi alle prestazioni sociali. I sistemi di risposta
ai casi d’insolvenza sono però piuttosto complicati e non sempre possono applicarsi correttamente nelle località minori, dove
mancano le competenze necessarie. Nel quadro di un progetto pilota, la provincia della Frisia ha istituito uno sportello cui i
comuni possono delegare i propri servizi di sostegno nei casi d’insolvenza, in cambio di un modesto contributo economico. Lo
sportello è finanziato in parte da questi contributi e dai versamenti corrisposti dagli imprenditori cui viene salvata l’azienda, e
in parte da un fondo nazionale che copre la parte relativa all’analisi finanziaria.

Obiettivi
Servizio specializzato che aiuta i comuni a prestare assistenza alle PMI nei casi d’insolvenza.

Destinatari
PMI in difficoltà finanziarie. Si spera che il progetto pilota varato in Frisia incoraggerà altre autorità locali a istituire servizi
analoghi nelle rispettive regioni.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2004 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Il modo migliore di contattare gli sportelli servizi dei Paesi Bassi è visitare i seguenti siti: http://www.myoffice.nl/gids/
Stichting_Schuldhulpverlening_Voor_Ondernemers.html http://www.florijnshvo.nl/

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche

Perché la misura è un successo


Insegnamenti

Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura


Contact
— Ministry of Economic Affairs
Jeannine de la Bursi,
Bezuidenhoutseweg 20
2500 EC The Hague
The Netherlands

E-mail :
j.s.h.delabursi@minez.nl

Website :
http://www.florijnshvo.nl/;
www.minez.nl

Selezione delle buone pratiche per il 2009 19


3.3 Procedura di ristrutturazione

Descrizione
Legge sulle ristrutturazioni che consente agli imprenditori in difficoltà finanziarie di rivolgersi ai tribunali per ottenere
protezione dalle richieste dei creditori in cambio di un piano di ristrutturazione. In questo modo, le imprese possono evitare
i problemi creati dal fallimento. È stata creata una procedura prefallimentare che darà alle imprese il tempo necessario per
risolvere i problemi. Tale procedura è una possibilità in più di evitare il fallimento, ma non una garanzia in questo senso.

Obiettivi
Dare all’impresa una nuova possibilità di ristrutturarsi per continuare l’attività ed evitare il fallimento.

Destinatari
Imprese in difficoltà, ma coi requisiti per sopravvivere: si tratta di circa il 10% delle imprese per le quali è stata avviata la
procedura di fallimento.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


26/12/2008 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Comunicato stampa, pubblicazione dell’atto normativo nella gazzetta ufficiale estone (www.riigiteataja.ee).

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Al momento non vi sono riscontri, in quando la procedura è di nuova creazione.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
Si calcola che le misure di ristrutturazione possano salvare circa 800 posti di lavoro all’anno. Il beneficio diretto per il paese
sarebbe in tal caso di almeno 1,3 milioni di euro.

Perché la misura è un successo


Per ora nessuna procedura di ristrutturazione è arrivata a conclusione, ma è certo che le aziende dispongono ora di una
possibilità in più.

Insegnamenti
Non si sono riscontrati problemi.

Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura


Si sono prese a modello le procedure di ristrutturazione introdotte da Germania, Svizzera, Finlandia e Austria.

Contact
Justiitsministeerium
Indrek Niklus,
Tõnismägi 5a
15191 Tallinn
Estonia

E-mail :
indrek.niklus@just.ee

Website :
www.just.ee

20 Selezione delle buone pratiche per il 2009


3.4 Prêt de Reprise

Descrizione
Nuovo strumento volto a finanziare le attività di un’impresa nel quadro di un passaggio di proprietà. L’impresa che viene rilevata
dev’essere una PMI e poter contare su un 15% di fondi propri. Sono ammessi a finanziamento tutti i costi e le spese, e l’importo
minimo del prestito è di 5000 euro. Il “prêt de reprise” non può superare il 40% della somma ammissibile, né l’importo di 250
000 euro. Il periodo normalmente previsto per il rimborso del prestito è compreso tra 10 e 14 anni, tenuto conto delle attività
che rientrano nel trasferimento d’impresa.

Obiettivi
Mettere a disposizione fondi per consentire alle imprese di andare avanti dopo il pensionamento del titolare.

Destinatari
PMI di vari settori, in particolare del commercio e dell’artigianato.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


15/04/2009 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Conferenze stampa e pubblicità nei canali informativi del settore.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Le associazioni di categoria si sono espresse molto positivamente su questo nuovo strumento.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Gérard EISCHEN, Membre du Comité de Direction de la Chambre de Commerce, Luxembourg, gerard.eischen@cc.lu;
Marc GROSS, Sous-Directeur Chambre des Métiers,Luxembourg, marc.gross@cdm.lu.

Informazioni statistiche
Non ancora disponibili: verrà effettuata una valutazione all’anno.

Perché la misura è un successo


I trasferimenti d’imprese sono una delle questioni più importanti che riguardano l’economia lussemburghese.

Insegnamenti
Gli aspetti tecnici sono rilevanti, e si voleva creare il sistema più semplice possibile.

Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura


Contact
SNCI
Emmanuel BAUMANN,
Bvd Royal 6
2937 Luxembourg
Luxembourg

E-mail :
emmanuel.baumann@cmt.
etat.lu

Website :

Selezione delle buone pratiche per il 2009 21


3.5 Controlli per il rilevamento di un’azienda “Nachfolgecheck”

Descrizione
I “Nachfolgecheck” aiutano gli imprenditori a dimostrare ai potenziali acquirenti il buono stato di salute dell’azienda che
desiderano vendere. Un consulente indipendente ne analizza punti di forza e debolezze, dal modello aziendale al sistema
contabile fino al bilancio, e stende una relazione che illustra la situazione dell’impresa e le sue possibilità di miglioramento.
La relazione dà ai potenziali acquirenti un’idea delle sfide e delle opportunità che li aspettano. Le aziende sottoposte a un
“Nachfolgecheck” sono segnalate appositamente negli annunci per la vendita delle imprese.

Obiettivi
Aiutare gli imprenditori a vendere la propria azienda, e quindi le PMI a sopravvivere. Promuovere l’idea di rilevare un’azienda
anziché fondarne una da zero.

Destinatari
1. Imprenditori che vogliono vendere la propria azienda
2. Giovani imprenditori che vogliono rilevare un’azienda esistente anziché fondarne una nuova.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2008 29/05/2009 —

Strategia di comunicazione
I “Nachfolgecheck” sono annunciati sul sito Gründer-Service dedicato alle nuove imprese (www.gruenderservice.at) e sul sito
Nachfolgebörse dedicato alle aziende in vendita (www.nachfolgeboerse.at).

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
I primi “Nachfolgecheck” sono attualmente in corso.

Perché la misura è un successo


Consente agli imprenditori di dimostrare il buono stato di salute dell’azienda, e ai potenziali acquirenti di consultare una
valutazione obiettiva in merito.

Insegnamenti
È stato necessario trovare il modo adeguato di presentare le aziende ai potenziali acquirenti, fornendo tutte le informazioni in
modo chiaro.
Contact
Wirtschaftskammer
Österreich Gründer-Service Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Gerlinde Seidler, No.
Wiedner Hauptstraße 63
1045 Wien
Austria

E-mail :
gerlinde.seidler@wko.at

Website :
www.nachfolgeboerse.at;
www.gruenderservice.at

22 Selezione delle buone pratiche per il 2009


3.6 Kit.Brunello.System “KBS”

Descrizione
KBS è un insieme organico di strumenti per la gestione della trasmissione d’impresa, comprendente:
1. presa di consapevolezza mediante newsletter e seminari;
2. formazione e manuale di base;
3. strumenti di analisi: Quick Self-Check e questionari che restituiscono profili personalizzati;
4. monitoraggio: verifiche di vitalità e mentoring;
5. controllo territoriale della situazione delle PMI, con statistiche.

Obiettivi
Rendere le imprese consapevoli della necessità di un’accurata programmazione della trasmissione e assisterle nel corso di tutto
il processo.

Destinatari
Singoli imprenditori, esperti in trasmissione d’impresa, associazioni di categoria, ecc.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


15/07/2006 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Incoraggiare le istituzioni e gli enti (associazioni di categoria, camere di commercio...) ad adottare nel loro territorio gli
strumenti del KBS.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Le associazioni di categoria e le istituzioni che hanno già adottato il KBS mettendolo a disposizione dei propri associati. Il focus
specifico sulla trasmissione nelle micro, piccole e medie imprese ne fa uno strumento potenzialmente trasferibile in tutti i paesi
europei. L’equilibrio tra strumenti on-line e off-line ne rende l’utilizzo facile e veloce. La possibilità di raccogliere dati aggiornati
da elaborare è funzionale ai bisogni istituzionali di monitoraggio del territorio.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Unioncamere del Veneto, Erica Holland, erica.holland@eurosportelloveneto.it; Confartigianato Veneto, Giovanni Scaggiari,
g.scaggiari@vi.artigianinet.com

Informazioni statistiche
Più di 2700 indirizzi selezionati (italiani ed europei); 30 seminari condotti (spesso accompagnati dalla somministrazione del
Quick Self-Check); oltre 300 questionari scaricati.

Perché la misura è un successo


La giusta combinazione tra strumenti ICT e approccio faccia-a-faccia. Grazie alla partecipazione a numerosi progetti
transnazionali, abbiamo imparato che il bisogno di sostenere le PMI in fase di trasmissione è ampiamente condiviso, così come
Contact
quello di strumenti efficaci. Per agevolare lo scambio di esperienze, siamo inoltre membri del gruppo d’esperti nazionale sulle StudioCentroVeneto sas
imprese di famiglia/trasmissione d’impresa, coordinato dal ministero dello Sviluppo economico. Antonio Brunello,
Via G. Imperiali, 77
Insegnamenti 36100 Vicenza
Italy
Poiché la consapevolezza in tema di trasmissione d’impresa è ancora molto bassa, il KBS include diversi strumenti di
sensibilizzazione, che considerano anche gli aspetti psicologici e relazionali, spesso trascurati dagli esperti. E-mail :
info@studiocentroveneto.com
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Best Project 2001. Gli strumenti possono essere adottati da ogni paese. Nel 2006 il KBS è stato selezionato dalla NHO, la Website :
http://www.
Confindustria norvegese, quale strumento da riservare agli associati, disponibile nel proprio portale (Confederation of studiocentroveneto.com
Norwegian Enterprises, Kristian Skjølaas, firmapost@nho.no).

Selezione delle buone pratiche per il 2009 23


3.7 Master 2: gestione delle imprese familiari

Descrizione
Master 2 GEF aiuta gli studenti a familiarizzarsi con tutte le questioni cui devono far fronte le imprese familiari e a padroneggiare
gli strumenti e le tecniche per gestirle: strategia, finanza, aspetti giuridici, risorse umane e globalizzazione. Master 2 intende
promuovere lo scambio di informazioni e competenze tra operatori. L’idea è fornire nuove conoscenze e imparare dalle
esperienze preesistenti.

Obiettivi
Formare manager, dirigenti e consulenti di imprese familiari. Fornire un sostegno per l’avvio, la cessione o il rilevamento di
un’impresa familiare.

Destinatari
Manager, dirigenti e consulenti di imprese familiari. Aperto a studenti con master 1 in gestione aziendale, legge, economia, o
diploma equivalente.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/10/2006 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Sito web dell’università, guide per studenti e passaparola.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
In media ci sono 40 candidature, di cui 15 vengono accolte. Alcuni candidati hanno qualifiche non francesi.

Perché la misura è un successo


I fattori di successo sono: una notevole conoscenza teorica dei problemi delle imprese familiari e la partecipazione di
rappresentanti di tali imprese. La collaborazione informale e a lungo termine istituita con le imprese locali, nonché la
disponibilità degli operatori a presentare la propria azienda dimostrano come questo tipo di formazione sia di reale interesse
per le imprese familiari.

Insegnamenti
Il corso dovrebbe essere aperto anche ai dipendenti, come parte della loro formazione professionale. Tuttavia, soltanto un
Contact soggetto sta valutando questa opzione perché il Master 2 è stato istituito da poco e non dispone di un apposito bilancio per la
Institut d’Administration des comunicazione.
Entreprises (IAE)
Pr Gérard HIRIGOYEN,
Ms Céline BARREDY, Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Université de Bordeaux IV, 35, Questo tipo di programma di formazione può essere trasferito ad altri paesi. Sarebbe interessante creare collaborazioni con
avenue Abadie programmi di formazione analoghi di altri paesi dell’UE.
33072 Bordeaux Cedex
France

E-mail :
celine.barredy@u-bordeaux4.fr

Website :
http://www.iae-bordeaux.fr

24 Selezione delle buone pratiche per il 2009


4. PROMOZIONE DELLA CREATIVITÀ IMPRENDITORIALE

Le piccole imprese europee devono affrontare una concorrenza crescente da parte degli altri paesi
del mondo. In questa situazione, la creatività e l’innovazione sono diventati un importante fattore di
concorrenzialità che, se sfruttato a dovere, può contribuire sensibilmente a raggiungere gli obiettivi di
crescita e occupazione fissati dall’agenda di Lisbona.

Anche le industrie creative e il settore culturale rivestono grande importanza socioeconomica per
gli Stati membri. I musei, i teatri, la televisione e la radio, i video, il design, l’architettura, la musica e
le tante altre forme di espressione rappresentano insieme il 2,5% del PIL europeo e il 3% dei posti di
lavoro. Il settore può offrire a molti più artisti e creativi la possibilità di iniziare un’attività in proprio
ma, per sfruttare appieno questa risorsa imprenditoriale, servono incentivi specifici e nuove occasioni
di formazione. Questo capitolo presenta alcune misure che potrebbero andare in questa direzione. I
casi prescelti vanno da speciali sessioni di formazione all’imprenditorialità fino a concorsi ed esercizi
pratici. Alcune di queste iniziative presentano una combinazione unica e creativa di elementi diversi e
sono già di per sé buoni esempi di creatività e innovazione.

Selezione delle buone pratiche per il 2009 25


4.1 L’imprenditorialità nel settore creativo, un seminario all’università

Descrizione
Secondo un sondaggio, più del 70% degli iscritti all’università di Belle Arti e Disegno Industriale di Linz vedono il proprio
futuro come imprenditori. Pertanto si è dedicato a questi studenti un seminario di educazione all’imprenditorialità, allo scopo
di aiutarli a prepararsi per il giorno in cui fonderanno la propria impresa. Il seminario, impartito da otto docenti (consulenti,
imprenditori ed esperti), riguarda temi quali la pianificazione aziendale, i diritti di proprietà intellettuale e le infrastrutture
di sostegno, soprattutto nel campo dei servizi creativi. Possono frequentare il seminario studenti, ex studenti e dipendenti
universitari. Inizialmente finanziato da un incubatore di imprese locale, il progetto ha avuto un tale successo da essere ora
sostenuto dall’università.

Obiettivi
Promuovere lo spirito imprenditoriale fra gli studenti di arte e design.

Destinatari
Studenti di tutte le facoltà dell’università di Belle Arti e Disegno Industriale di Linz interessati a fondare un’impresa.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/03/2006 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Promozione mediante manifesti, e-mail e passaparola fra gli interessati.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Il seminario è stato avviato dall’incubatore di imprese accademico dell’Alta Austria (tech2b Gründerzentrum Linz), che continua
a sostenerlo.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Wirtschaftskammer OÖ (Camera di Commercio dell’Alta Austria), Mag. Irmgard Müller, Linz, irmgard.mueller@wkoo.at;
tech2b Gründerzentrum GmbH, CEO Mag. Markus Costabiei, Linz, office@tech2b.at.

Informazioni statistiche
Uno dei seminari più frequentati dell’università: vi hanno partecipato circa 300 studenti e sono state discusse più di 40 idee
imprenditoriali.

Perché la misura è un successo


Gli studenti sono motivati a partecipare perché conoscono l’importanza del lavoro autonomo. Il seminario si concentra sui
problemi pratici e tratta delle esigenze specifiche degli studenti di belle arti, che possono sviluppare le proprie idee imprenditoriali
durante il corso. Inizialmente opzionale, il corso è risultato così popolare che nel frattempo è diventato obbligatorio.

Insegnamenti
Contact
Johannes Kepler University Il corso deve tener conto delle particolarità di imprenditori e nuove aziende del settore creativo, il che a volte risulta difficile ai
Linz docenti specializzati nel campo delle aziende high-tech. Il ricorso a esperti dei settori interessati ha notevolmente aumentato
Prof. Dr. Norbert Kailer, la qualità del corso, la cui formula è stata modificata più volte in base alle osservazioni e valutazioni ricevute.
Freistaedter Strasse 315
4040 Linz
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Austria

E-mail :
norbert.kailer@jku.at

Website :
www.iug.jku.at

26 Selezione delle buone pratiche per il 2009


4.2 Cré Active Toi

Descrizione
Cré Active Toi è un programma di formazione alla creatività. Della durata di 2 giorni e mezzo, è destinato agli studenti delle
scuole secondarie e dell’istruzione superiore. Durante la parte teorica, agli studenti vengono presentati gli strumenti della
creatività. Nella parte pratica, un imprenditore espone alla classe un problema che incontra nella gestione quotidiana della
sua attività. Gli studenti sono quindi invitati ad applicare le tecniche creative apprese e a raccomandare le soluzioni migliori
all’imprenditore. È inoltre previsto un programma preparatorio di formazione per gli insegnanti.

Obiettivi
Formare gli studenti alla creatività, lavoro di gruppo, comunicazione e autostima. Offrire agli imprenditori idee creative
sviluppate dagli studenti.

Destinatari
Studenti. Manager di PMI che desiderano uno sguardo esterno sui problemi della loro azienda.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2008 31/08/2009 Una prima fase sperimentale si è svolta nel 2005.

Strategia di comunicazione
Promozione affidata all’Agence de Stimulation Economique, incaricata di promuovere lo spirito imprenditoriale nelle scuole, e
al BIC Héraclès che allaccia contatti diretti con le scuole.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


“Sono molto soddisfatto delle idee che ho ricevuto dagli studenti. I ragazzi sono stati chiamati a risolvere un problema
reale, piuttosto diverso dai casi normalmente proposti dai manuali. Erano molto motivati a raggiungere risultati concreti. Il
programma offre una nuova visione per piccole aziende come la mia. È stato un vero piacere partecipare al progetto.” Daniel
Verplaetse, DVL&K.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


DVL&K, Daniel Verplaetse, Gilly, daniel@dvline.be, www.dvline.be. Hydro-Chic, sig.ra Van de Werve, Villers-Perwin, bernadette@
hydro-chic.com, www.solucalc.com.

Informazioni statistiche
Dal 2008 hanno partecipato al programma 600 studenti e 23 imprese. Dotazione per il 1° anno: 40 000 euro, di cui 23 000 per
i compensi ai formatori. Ci sono già diverse prenotazioni per l’anno accademico 2009-2010. Una volta organizzata una prima
sessione con una scuola, questa di solito presenta ulteriori richieste.

Perché la misura è un successo


Gli insegnanti spesso lamentano la mancanza di creatività da parte dei loro studenti. Cré Active Toi li aiuta a sviluppare le
competenze mancanti. Spesso le piccole imprese non hanno il tempo di risolvere certi problemi. Cré Active Toi invita gli studenti
Contact
a farlo per loro. Gli studenti sono in genere molto contenti di aver seguito questo corso di formazione e chiedono poi ulteriori Business & Innovation Centre
approfondimenti. (BIC) Héraclès
Chèvremont Philippe,
Insegnamenti Avenue Général Michel 1E
6000 Charleroi
Il successo della formazione dipende per lo più dalla qualità dei formatori (nel nostro caso hanno più di 10 anni di esperienza).
Belgium
Molto utile è stata giudicata la “Boîte à Idées”, uno strumento semplice per trovare idee originali usando tecniche creative.
E-mail :
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura phchevremont@heracles.be

Website :
www.heracles.be

Selezione delle buone pratiche per il 2009 27


4.3 “SEB Art of Business“ – un progetto TV “del valore di un milione”

Descrizione
La banca SEB, insieme al Northtown Technology Park, la radio-televisione nazionale lituana, i giornali nazionali e la facoltà di
economia e gestione aziendale, hanno organizzato un progetto televisivo destinato a coloro che intendono avviare un’attività
imprenditoriale. Il progetto è stato il primo del genere trasmesso per televisione in Lituania. L’idea è quella di far incontrare un
gruppo di imprenditori assai conosciuti con alcuni concorrenti selezionati. I 4 vincitori hanno ricevuto un premio di 290 000 euro.

Obiettivi
Incoraggiare la costituzione di imprese innovative, tecnologiche e basate sulla conoscenza. Sottolineare il valore dell’iniziativa
privata.

Destinatari
Studenti e ricercatori; spin-off con un’idea imprenditoriale, ma prive di un sostegno per realizzarla.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/08/2007 18/06/2008 —

Strategia di comunicazione
Poster, annunci su giornali, sito Internet.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


L’iniziativa è stata lanciata dalla SEB, la principale banca commerciale della Lituania. La SEB e i suoi collaboratori non soltanto
premiano i vincitori, ma formulano anche raccomandazioni e offrono un sostegno pratico per consentire alla loro nuova impresa
di avere successo. Il sostegno finanziario e pratico ai partecipanti e vincitori rappresenta un contributo forte e significativo al
mondo imprenditoriale lituano.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Brigita Mačiulytė, AB SEB bankas, Vilnius, brigita.maciulyte@seb.lt.

Informazioni statistiche
Il progetto televisivo ha avuto un grande seguito e ha consentito di raccogliere oltre 1 000 nuove idee imprenditoriali da
candidati di età compresa fra i 20 e i 60 anni. 24 puntate con in media 113 000 telespettatori. I vincitori: Kęstutis Špokas –
produzione di divani esclusivi; Irmantas Jablonskas - ristorante con menu a base di zuppe; Jonas Klimantavičius – servizi a
domicilio; Dainius Padolinskis – galleria Artonline.

Perché la misura è un successo


L’iniziativa ha evidenziato la domanda di sostegno pratico, professionale e finanziario e ha contribuito notevolmente alla
realizzazione di nuove idee.

Insegnamenti
Contact
Northtown Technology Park Da alcune indagini emerge che se il 50% circa dei lituani vorrebbe avere una propria attività, non sono molti quelli che riescono
Tadas Armonas, effettivamente a realizzare il loro progetto. Si conta pertanto di mantenere questa iniziativa e di organizzare un progetto
J. Galvydzio str. 5 / Zygio str. nazionale di sostegno alle imprese, con corsi di formazione, conferenze e riunioni con esperti e uomini d’affari.
96 LT-08236 Vilnius
Lithuania
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
E-mail : Programma TV “Dragon‘s Den” (la tana del drago), trasmesso in oltre 30 paesi.
info@smtp.lt

Website :
www.sebverslomenas.lt;
www.smtp.lt

28 Selezione delle buone pratiche per il 2009


4.4 Gabinete de Iniciativa Joven

Descrizione
Il Gabinete de Iniciativa Joven è una società a capitale diffuso del governo regionale dell’Estremadura che promuove una
cultura imprenditoriale creativa mediante l’istruzione ed esperienze educative informali. Sviluppa competenze come la
creatività, la collaborazione e la leadership. Inoltre incoraggia giovani intraprendenti a mettere in pratica le loro idee, mettendo
a disposizione progetti commerciali e sociali e finanziamenti.

Obiettivi
Elaborare e sperimentare metodologie creative.

Destinatari
Giovani, dalla scuola primaria all’università, che desiderano realizzare un’idea. Enti pubblici e privati interessati a sperimentare
nuove metodologie.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


16/11/2004 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Campagne di comunicazione, con lo slogan “Un altro modo di vedere e fare le cose”.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


All’inizio del progetto è stato necessario condurre una serie di discussioni con gli interlocutori della regione per analizzare gli
obiettivi ed inserire le idee emerse nel progetto.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Non disponibile.

Informazioni statistiche
940 iniziative presentate da imprenditori, 303 progetti sostenuti, finanziamenti per 2 603 209 euro. 350 progetti con circa 3 500
allievi delle scuole secondarie. Programma sperimentale “Immagina di fare l’imprenditore” nelle scuole primarie.

Perché la misura è un successo


Il progetto costituisce una proposta sperimentale radicale della pubblica amministrazione per ridisegnare i servizi forniti
ai cittadini introducendo un valore intangibile come la creatività. Prevede la partecipazione di insegnanti, operatori dello
sviluppo, responsabili politici e cittadini.

Insegnamenti
In un primo tempo la pubblica amministrazione era poco propensa al cambiamento: il concetto di innovazione era stato fino a
quel momento associato piuttosto alla tecnologia che a nuove metodologie di lavoro con persone creative.
Contact
Regional Government of
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Extremadura
The Experience Economy di Joseph Pine, www.strategichorizons.com/joePine.html; Guillermo Varela Arjona,
Imprenditoria sociale per promuovere il cambiamento, www.ashoka.org/ Palacio de Congresos y
Exposiciones. Avd. Del Río
s/n 06800 Mérida (Badajoz)
Spain

E-mail :
guillermo@iniciativajoven.org

Website :
www.iniciativajoven.org

Selezione delle buone pratiche per il 2009 29


4.5 Circolo dell’innovazione nel settore artigianale

Descrizione
In questo circolo le imprese artigianali si riuniscono regolarmente per scambiarsi esperienze sull’innovazione in materia di
gestione e marketing e in campo tecnico. I partecipanti sono invitati a promuovere lo scambio di buone pratiche fra i diversi
settori. Ogni incontro è organizzato attorno a un tema specifico, ad es. creatività, finanziamenti o trasferimenti di tecnologia.
I temi discussi in genere interessano tutti i settori, ma il circolo può anche trattare del progetto innovativo specifico di uno dei
suoi aderenti.

Obiettivi
Scambiare le buone pratiche sul modo migliore di realizzare una strategia d’innovazione.

Destinatari
Dirigenti delle imprese artigianali nel settore dei macchinari, delle costruzioni, meccanico, alimentare, della moda e della
salute.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/06/2007 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
La camera dell’artigianato ha contattato innanzitutto le imprese che avevano già partecipato a precedenti iniziative
sull’innovazione (corsi di formazione, concorsi per l’innovazione, studi ecc.).

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Il circolo è la risposta a un’esigenza manifestata dalle imprese.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Luxinnovation, Agence nationale pour la promotion de l’innovation et de la recherche, Mme Dehaeck, brigitte.dehaeck@
luxinnovation.lu; Imprenditore G. Putz, Imatec sàrl, info@imatec.lu.

Informazioni statistiche
Il numero dei partecipanti oscilla fra 6 e 25 ma, dopo cinque incontri, si è formato un nucleo di imprese che partecipa con
regolarità, facendo emergere nuove idee e creando una dinamica di gruppo. L’esperienza di circoli analoghi suggerisce che ci
vorranno almeno 2-3 anni prima che il gruppo sia pienamente consolidato.

Perché la misura è un successo


Se gli aderenti sentono la necessità di nuovi servizi, come contatti nazionali o internazionali, si possono organizzare visite o
incontri. Ogni sessione è seguita da un rinfresco, per consentire ai partecipanti di fare conoscenza.
Contact
Chambre des Métiers Insegnamenti
du Grand-Duché de Fattori di successo: trattare argomenti che interessano direttamente tutti i partecipanti dei diversi settori, motivare i partecipanti
Luxembourg
Christiane Bram, a comunicarsi le esperienze positive e negative, aiutarli a non sentirsi in competizione. Il numero dei partecipanti dovrebbe
Circuit de la Foire essere limitato, per consentire uno svolgimento efficace del dibattito.
Internationale 2 B.P. 1604
L-1016 Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Luxembourg-Kirchberg
Prima di varare l’iniziativa, Luxinnovation ha effettuato uno studio comparativo di progetti analoghi promossi in altri paesi
Luxembourg
europei, come Francia e Germania. Progetti di questo tipo esistono già, ma non sono dedicati in modo specifico al settore
E-mail : dell’artigianato.
christiane.bram@cdm.lu

Website :
www.cdm.lu

30 Selezione delle buone pratiche per il 2009


4.6 Concorso per la creatività imprenditoriale nel settore del turismo

Descrizione
Si tratta di un concorso in cui gli istituti secondari di formazione nel settore del turismo devono preparare un programma di
animazione turistica. Il compito è assegnato da un’agenzia turistica vera, che valuta i risultati dei diversi istituti e aggiudica
il premio nel corso della TF FEST, fiera annuale degli istituti di formazione. I vincitori possono compiere un tirocinio presso
l’agenzia, ed eventualmente vedersi offrire un lavoro al termine dell’apprendistato.

Obiettivi
Il sostegno per le iniziative a favore dei giovani fornito dalle piccole imprese mira a formare e assumere personale nel settore
del turismo, a promuovere la creatività degli allievi e premiare l’imprenditorialità giovanile, nonché a creare forti legami tra il
mondo delle imprese e quello della scuola.

Destinatari
Allievi tra i 16 e i 19 anni che frequentano istituti di formazione nel settore turistico.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/02/2007 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Sito Internet, fiere annuali degli istituti di formazione con la partecipazione di rappresentanti delle aziende e delle ONG, incontri
coi datori di lavoro e le associazioni di categoria.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Il concorso, i tirocini e lo sviluppo di relazioni tra agenzie turistiche e allievi sono valutati dal forum bulgaro dei responsabili
d’impresa e dal centro bulgaro degli istituti di formazione.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Mr Ognyan Blagoev,
Miel Travel Sofia, office@miel.travel.
Mr. Stamen Tasev, Bulgarian Business Leaders Forum, Sofia, office@bblf.bg.

Informazioni statistiche
Si sono tenuti due concorsi con la partecipazione di 20 istituti di formazione e di 300 allievi all’anno; 4 tirocini presso Miel Travel,
con due allievi che hanno ottenuto un contratto di lavoro.

Perché la misura è un successo


La misura aiuta le agenzie turistiche di piccole dimensioni e a conduzione familiare a scegliere e formare i giovani privi di
esperienza professionale, ma dotati di competenze ed entusiasmo per il lavoro, stimolando l’iniziativa, lo spirito imprenditoriale
e la creatività dei partecipanti.
Contact
Insegnamenti Bulgarian Center of Training
Si sta lavorando per coinvolgere le piccole imprese di altri settori e di tutto il paese: tali imprese dovrebbero fissare compiti nei Firms
rispettivi settori e offrire tirocini. È stato inoltre concepito il progetto “Business class”, in cui gli imprenditori discutono con gli Mrs. Dariya Mavrudieva,
allievi degli istituti di formazione esempi concreti, soluzioni nuove e innovazioni di mercato. 1 Rozova Dolina St., POB 50
1421 Sofia
Bulgaria
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
— E-mail :
info@buct.org

Website :
www.buct.org

Selezione delle buone pratiche per il 2009 31


4.7 Concorso nazionale “Coppa di idee”

Descrizione
Il concorso nazionale “Coppa di idee” è stato avviato nel 2007 per far acquisire conoscenze e competenze agli autori di idee
innovative e consentire loro di sviluppare ulteriormente il proprio piano d’impresa. Ogni partecipante ottiene una valutazione
individuale della sua idea e del suo piano d’impresa, nonché una serie di raccomandazioni di esperti per perfezionarli. Per
idee particolarmente brillanti è anche possibile riceve un capitale d’avvio. I partecipanti possono inoltre beneficiare di contatti
privilegiati con imprese consolidate.

Obiettivi
Incoraggiare l’avvio di nuove imprese e la crescita economica in Lettonia.

Destinatari
Qualsiasi cittadino lettone interessato ad avviare un’attività in proprio.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2007 Scadenza da definire. Concorso annuale della durata di 6 mesi

Strategia di comunicazione
Articoli sui principali quotidiani e giornali economici lettoni. Interviste con i partecipanti al progetto, trasmissioni alla televisione
nazionale.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Numerosi partner hanno chiesto di prolungare il progetto. Il loro numero è salito da 50 nel 2007 a 70 nel 2008. Lettere di sostegno,
tra cui quella ricevuta da Modris Ozoliņš, direttore del programma lettone-norvegese di perfezionamento professionale MBA
“Innovazione e imprenditoria”, del politecnico di Riga, Modris.ozolins@rtu.lv.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Istituto per le soluzioni innovative, www.innovationhub.lv, Uldis Cimdiņš, uldis.cimdins@gmail.com; settimanale “Lietišķā
Diena”,www.ldiena.lv, Marta Rībele, Marta_Ribele@diena.lv.

Informazioni statistiche
Oltre 500 partecipanti hanno presentato 376 idee imprenditoriali (il 40% in più rispetto al 2007), di cui 104 selezionate per
il secondo turno. 70 esperti e tutor hanno preso parte alle attività di valutazione e tutoraggio previste dal concorso. Finora
sono state realizzate circa 10 idee d’impresa, di cui la maggior parte ad alto contenuto di tecnologia. Almeno il 25% dei piani
industriali presentati comportano potenzialità per imprese ad elevato contenuto di know-how e tecnologia.

Perché la misura è un successo


Forte interesse dei partner e della società in generale a migliorare le opportunità di avvio di nuove imprese in Lettonia.

Insegnamenti
Contact
Investment and C’è voluto un po’ di tempo per convincere le persone a partecipare al concorso.
Development Agency of
Latvia Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Vita Brakovska, —
Perses St.2 LV-1442 Riga
Latvia

E-mail :
Vita.Brakovska@liaa.gov.lv

Website :
www.liaa.gov.lv

32 Selezione delle buone pratiche per il 2009


5. SOSTEGNO ALL’IMPRENDITORIALITÀ FEMMINILE

Secondo EUROSTAT, oggi nell’UE solo il 30% di tutte le imprese appartiene a donne. Siamo in presenza
di un potenziale inutilizzato che potrebbe essere fonte di nuovi posti di lavoro e di crescita, e va
pertanto aiutato ad esprimersi.

Le donne che vogliono aprire e gestire un’impresa incontrano ancora difficoltà specifiche, in particolare
servizi inadeguati e poco flessibili di custodia dei bambini, obblighi familiari e accesso limitato alle
strutture di rete.

In base alla comunicazione della Commissione sullo “Small Business Act”, la DG Imprese e industria
si sta adoperando per promuovere l’imprenditorialità femminile e un contesto che aiuti le donne a
creare e far crescere un’impresa.

Per riuscire, i programmi di promozione e sostegno dovrebbero considerare le esigenze specifiche


delle donne imprenditrici. Questo capitolo presenta una serie di buone pratiche sperimentate in vari
paesi membri dell’UE che sostengono le donne nel mondo delle imprese.

Per ulteriori informazioni:


http://ec.europa.eu/enterprise/entrepreneurship/support_measures/women/wes.htm

Selezione delle buone pratiche per il 2009 33


5.1 Ambasciatrici del mondo imprenditoriale

Descrizione
L’imprenditoria è ancora spesso considerata un’attività prettamente maschile. Quest’iniziativa intende contribuire a
cambiare tale mentalità. Il governo svedese ha nominato 880 imprenditrici affinché possano suscitare interesse per il mondo
imprenditoriale in altre donne, raccontare la loro storia e condividere le esperienze acquisite. Per mostrare l’ampia varietà delle
imprese femminili esistenti in Svezia, per la scelta delle ambasciatrici si è tenuto conto del settore di attività, della grandezza
ed età dell’impresa, del numero di dipendenti e della distribuzione geografica.

Obiettivi
Fare in modo che le donne prendano in considerazione il mondo delle imprese come opzione professionale.

Destinatari
Imprenditrici potenziali e già affermate.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


26/03/2008 31/12/2009 —

Strategia di comunicazione
Le ambasciatrici sono tenute a svolgere un certo numero di attività nella loro città/regione di appartenenza. Ogni ambasciatrice
dovrebbe effettuare almeno quattro visite all’anno, ad esempio presso scuole o reti di vario tipo. Può anche contattare i media.
Per agevolare i contatti tra le varie ambasciatrici è stato creato in Internet il portale “Ambassaden”.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
A seguito dell’invito a manifestare interesse, sono pervenute 1 600 candidature. La maggior parte delle potenziali ambasciatrici
si sono presentate di propria iniziativa, mentre circa 300 sono state proposte da altri.

Perché la misura è un successo


Il programma pone le imprese femminili alla ribalta in modo semplice ed efficace. Le imprenditrici illustrano come l’imprenditoria
possa essere una valida alternativa al lavoro tradizionale. Le stesse ambasciatrici hanno accesso ad una rete unica che le collega
fra di loro a livello nazionale.

Insegnamenti
Il progetto ha ricevuto una notevole attenzione dai media, e le visite al sito sono state numerosissime. In tal modo, oltre
a contribuire a una buona causa, le ambasciatrici hanno avuto l’opportunità di promuovere la propria azienda sui mezzi di
Contact comunicazione nazionali, regionali e locali.
Nutek
Gunilla Thorstensson, Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Box 4044 102 61 Stockholm Questa misura si è ispirata al progetto britannico “Women’s Enterprise Ambassadors”.
Sweden

E-mail :
gunilla.thorstensson@nutek.se

Website :
http://ambassaden.nutek.se;
www.nutek.se

34 Selezione delle buone pratiche per il 2009


5.2 Agenzia nazionale per l’imprenditoria femminile: attività e servizi “BGA”

Descrizione
L’agenzia nazionale per l’imprenditoria femminile (BGA) è uno sportello unico cui le donne imprenditrici possono rivolgersi per
ottenere informazioni, svolgere corsi di formazione e conoscere le possibilità di mettersi in rete. Offre alle donne che intendono
aprire o rilevare un’attività la consulenza di 1 500 esperti del settore. Con le sue sedi regionali in tutti i 16 Länder funge da
piattaforma centrale per esponenti del settore politico, commerciale, accademico e pubblico. L’organizzazione è sostenuta da
tre ministeri federali: Istruzione e ricerca, Famiglia ed Economia e tecnologia.

Obiettivi
Far emergere le potenzialità economiche delle donne imprenditrici.

Destinatari
Nuove imprese avviate da donne, imprenditrici, donne che rilevano un’impresa.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2003 28/10/2010 —

Strategia di comunicazione
Comunicati stampa mensili, articoli su giornali, radio, TV, Internet. Circa 100 eventi di sensibilizzazione all’anno.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni interessate (come VDU, DIHK, ZDH ecc.) hanno contribuito a definire la
struttura e le attività della BGA. Il servizio è stato accolto con ampio favore e le reazioni ricevute dalle dirette interessate sono
state molto positive. La BGA sta intensificando la collaborazione con le associazioni di categoria.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Verband deutscher Unternehmerinnen (VdU) e.V.,Berlin, www.vdu.de.

Informazioni statistiche
9 355 000 visitatori del portale della BGA, 4 200 prime consulenze, 3 500 annunci di manifestazioni, 2 600 partecipanti ad
eventi BGA, 320 eventi in collaborazione e partecipazioni a fiere, 210 studi.

Perché la misura è un successo


La BGA consente soprattutto di migliorare la presenza delle donne imprenditrici nelle associazioni di categoria. Uso di strumenti
elettronici, ad esempio per la formazione, il tutoraggio e la consulenza on-line.

Insegnamenti

Contact
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura bundesweite gründerein-
nenagentur (bga)
— Kronenbitter, Iris,
Willi-Bleicher-Str. 19
70174 Stuttgart
Germany

E-mail :
Iris.kronenbitter@gruender-
innenagentur.de

Website :
www.gruenderinnenagen-
tur.de

Selezione delle buone pratiche per il 2009 35


5.3 Donne imprenditrici nell’Est dell’Inghilterra

Descrizione
L’iniziativa “Enterprising Women” è una comunità virtuale per le donne che avviano o portano avanti un’attività: vi aderiscono
oltre 5000 persone, alla guida di aziende in fase d’avvio o già avviate. I membri fondatori sono imprenditrici di successo che
mettono a disposizione un’esperienza di prima mano nell’affrontare le difficoltà e i momenti di tensione che aspettano quanti
avviano e portano avanti un’attività: scrivono articoli nei giornali locali, visitano le scuole, costituiscono reti di mutuo aiuto e
seguono l’avvio delle aziende altrui.

Obiettivi
Migliorare l’integrazione sociale e il benessere delle donne, nonché i risultati economici a livello locale.

Destinatari
Donne dell’Est dell’Inghilterra, in particolare quelle che, vivendo in aree rurali remote, non possono facilmente frequentare gli
appositi centri, per difficoltà legate ai trasporti, ai figli e alla dispersione geografica degli specialisti di sostegno.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2006 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Appartenenza a una rete virtuale, sito Internet e newsletter.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


“Scambiare esperienze e ottenere le informazioni giuste costituisce un aiuto preziosissimo per chi avvii un’attività” (Sally
Aspinall, Cerebral Palsy Physiotherapy Centre Ltd.). Sally ha aperto un centro per aiutare la figlia e altre persone con paralisi
cerebrale. Non avendo trovato un sostegno adatto nel Regno Unito, si è recata in Polonia per diverse sessioni di tre mesi, e alla
fine ha portato la terapia nel suo paese. Sally è entrata nella rete “Enterprising Women” per aiutare altre donne ad avviare
un’attività.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Sally Aspinall, info@cppcltd.co.uk, +44 7905 539 212.

Informazioni statistiche
Sono state create 71 imprese, con 185 posti di lavoro, altre 772 sono state aiutate a diventare più efficienti e 1105 persone sono
state accompagnate in percorsi di qualificazione.

Perché la misura è un successo


Il programma ha più che realizzato tutti i propri obiettivi, ad es. per numero di imprese e posti di lavoro creati, giornate di
Contact formazione e numero di beneficiari. Secondo gli esperti, le donne in genere lavorano meglio e si sentono più a proprio agio in
East of England Development un ambiente che offre un misto di rapporti formali e informali, ed è proprio questa la formula che proponiamo.
Agency (EEDA)
Yvona Brandstatterova,
Station Road, CB24 9LQ Insegnamenti
Histon All’inizio si è trattato di decidere se costituire un centro per l’imprenditoria al femminile reale o virtuale. Per motivi geografici
United Kingdom e legati ai trasporti, si è poi optato per un centro virtuale. Adesso la sfida è rendere autonoma la rete: presto, per farne parte
occorrerà versare una quota, anche se ciò potrebbe portare all’esclusione di alcuni membri, potenziali o attuali.
E-mail :
yvonabrandstatterova@
eeda.org.uk Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura

Website :
http://www.enterprising-
women.org; www.eeda.
org.uk

36 Selezione delle buone pratiche per il 2009


5.4 Piano d’azione per incoraggiare le donne a diventare imprenditrici

Descrizione
Nel 2008, sette ministeri norvegesi hanno firmato un piano d’azione per promuovere l’imprenditorialità femminile. Il piano si
compone di 12 misure, con un ampliamento dei diritti al congedo di maternità e al congedo parentale per i lavoratori autonomi,
maggiori contributi ai progetti di microcredito e un programma di ricerca volto a promuovere lo spirito imprenditoriale delle
donne. Secondo una ricerca, nel 2007 le donne imprenditrici hanno ottenuto solo il 19% di tutti i contributi assegnati da
Innovation Norway. In risposta, il piano d’azione fa delle imprenditrici la categoria destinataria dei finanziamenti per ricerca e
innovazione.

Obiettivi
L’obiettivo è portare al 40% di tutte le imprese il numero di quelle a conduzione femminile entro il 2013.

Destinatari
Le donne: sono il 60% degli studenti universitari norvegesi, ma solo un terzo dei neoimprenditori e un sesto dei titolari di
società a responsabilità limitata.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/01/2008 31/12/2013 —

Strategia di comunicazione
Strategia mirata, con un documentario su alcune imprenditrici di successo.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Il piano d’azione mostra esempi di imprenditrici di successo, che sono state invitate a condividere le proprie esperienze, come
Siri Kobberrød (Sæterstad Gård AS) ed Edel Elvevoll (Fortuna Oils AS). Per coinvolgere il sistema pubblico di sostegno, Innovation
Norway e il Consiglio norvegese delle ricerche sono stati fatti partecipare al gruppo di riferimento del piano d’azione.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Consiglio norvegese delle ricerche, Hanne Mari Førland, hmf@forskningsradet.no; Innovation Norway, Anne Marie Kittelsen,
anne.marie.kittelsen@innovasjonnorge.no.

Informazioni statistiche
La relazione del Global Entrepreneurship Monitor (GEM) per il 2008, che si può richiedere a Eirik Pedersen, ep@kpb.no, valuterà
gli effetti del piano d’azione. È già stata prodotta una relazione intermedia, che mostra miglioramenti significativi nelle misure
definite.

Perché la misura è un successo


Il piano d’azione, sottoscritto da sette ministeri, gode di un ampio sostegno politico ed è organizzato secondo un obiettivo
definito con scadenze precise e 12 misure specifiche. Il piano prevede l’avvio di un programma di ricerca per promuovere lo
spirito imprenditoriale delle donne. I risultati della ricerca saranno decisivi per definire le future politiche volte a sostenere
Contact
l’imprenditorialità femminile. The Norwegian Ministry of
Trade and Industry
Insegnamenti Johanna Ellefsen Rostad,
Problemi dovuti all’elaborazione di misure specifiche per le donne, in particolare nel settore pubblico, in linea con gli standard P.O. Box 8014 0030 Oslo
Norway
internazionali.
E-mail :
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura johanna-ellefsen.rostad@
— nhd.dep.no

Website :
www.nhd.no

Selezione delle buone pratiche per il 2009 37


5.5 Iniziativa “Going for Growth”

Descrizione
Secondo gli esperti, i modelli di riferimento possono incoraggiare l’avvio di un’attività imprenditoriale, per cui Enterprise
Ireland ha organizzato 8 tavole rotonde con 8 partecipanti ciascuna per sostenere le donne imprenditrici. L’iniziativa ha offerto
alle partecipanti l’assistenza di altre donne, sotto la direzione di un’imprenditrice affermata (lead entrepreneur). A ogni
partecipante è stato chiesto d’indicare tre ostacoli alla crescita della sua impresa e di valutare come l’iniziativa potesse aiutare
la sua attività. L’iniziativa è stata sostenuta dall’unità per la parità fra i sessi del PSN col finanziamento dell’UE.

Obiettivi
Sostenere le donne ad avviare o a portare avanti la propria impresa.

Destinatari
Donne che avviano o portano avanti la propria impresa.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


10/02/2007 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Le tavole rotonde si sono concluse con un forum nazionale tenutosi a Kildare.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


“L’iniziativa rappresenta un’ottima occasione per le imprenditrici che vogliono far crescere la propria azienda: le partecipanti
sono state coinvolte fino in fondo, grazie alla direzione sicura delle imprenditrici affermate. I segreti del successo sono la
gestione, l’accento posto sulle buone pratiche e la buona comunicazione tra le partecipanti. Spero che l’iniziativa si diffonda
negli altri paesi, affinché sia possibile imparare le une dalle altre e forse anche fare affari insieme”. Martina Minogue, eTeams
(lead entrepreneur).

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Paula Fitzsimons, fondatrice e amministratrice di Fitzsimons Consulting e direttrice nazionale di Going for Growth, paula@
goingforgrowth.eu.

Informazioni statistiche
Al programma pilota hanno partecipato 57 imprenditrici, l’80% delle quali ha avviato la propria azienda nel 2000 e conta meno
di cinque dipendenti.

Perché la misura è un successo


Il programma è stato valutato molto positivamente sia dalle partecipanti che dalle imprenditrici affermate. Le partecipanti
Contact considerano il ruolo di proprietaria/direttrice di un’azienda un’esperienza piuttosto solitaria, e ritengono molto stimolante
Enterprise Ireland, incontrare persone in una situazione analoga. L’iniziativa è più intensa di un’occasione sociale periodica, in quanto le partecipanti
Entrepreneurship And interagiscono con un tutore (l’imprenditrice affermata).
Regional Development
Brendan Flood,
4500 Atlantic Avenue, Insegnamenti
Westpark - Shannon Al momento, molte partecipanti sono ancora fortemente orientate verso i mercati locali, ma l’iniziativa dovrebbe mutare
Ireland questo stato di cose.
E-mail :
brendan.flood@enterprise- Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
ireland.com —

Website :
www.goingforgrowth.com;
www.enterprise-ireland.com

38 Selezione delle buone pratiche per il 2009


5.6 Programma regionale per l’imprenditoria femminile

Descrizione
Il programma regionale per l’imprenditoria femminile 2007-08 (legge 215/’92) prevede quattro aree d’intervento: innovazione,
credito, reti e informazione. Workshop “Imprenditrici e professioniste per innovare” alla fiera internazionale dell’innovazione
di Bologna “Research to Business (R2B)” del 2007 e stand condiviso fra imprenditrici e professioniste all’R2B del 2008; premio
all’impresa femminile/ professionista più innovativa; seminari territoriali.

Obiettivi
Sensibilizzare le imprenditrici all’adozione di sistemi di innovazione, processi di cambiamento e di sviluppo competitivo;
evidenziare le caratteristiche dell’imprenditorialità femminile innovativa.

Destinatari
Micro e piccole imprese femminili, professioniste con progetti sull’apporto di know how scientifico e/o tecnologico originale.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


06/10/2007 30/10/2008 —

Strategia di comunicazione
Sito imprenditorialità femminile; presentazione territoriale delle iniziative organizzate con rappresentanze d’impresa; interviste
e pubblicazione di casi d’eccellenza; call centre.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Federica Benfatti, architetto, ha sottolineato l’importanza del premio “Imprenditrici e professioniste per innovare” come
occasione per conoscere ed attivare collaborazioni e progetti comuni con altre realtà professionali e d’impresa. Ilva Moretti,
considera l’esperienza una buona prassi di collaborazione istituzionale.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Federica Benfatti, architetto, Bologna, fedebenatti@tin.it; Ilva Moretti, coordinatrice regionale dei comitati imprenditoria
femminile CCIAA, assistenza@assistenzapiacenza.191.it

Informazioni statistiche
Grazie alle iniziative del programma regionale, le imprese femminili in Emilia-Romagna sono cresciute negli ultimi 5 anni
del 5,3%. Indici di redditività positivi (produzione + 15% nel 2007, + 15% nei costi del personale qualificato, + 10% le
immobilizzazioni in termini di R&S, brevetti industriali, opere d’ingegno, licenze e marchi). La partecipazione al premio ha visto
128 progetti (84 imprese, 44 professioniste. Età media fra i 29 e i 34 anni). I settori più innovativi: bio-edilizia e bio-architettura
e presenza di esperienze ad alto contenuto tecnologico. Contact
Region Emilia-Romagna,
Perché la misura è un successo Directorate for economic
La misura ha aumentato la presenza delle donne imprenditrici nei progetti regionali di R&S. Per ulteriori dettagli vedere il activities and development
rapporto statistico “Imprenditorialità femminile in Emilia-Romagna: traiettorie di sviluppo 2007”. Morena Diazzi,
Viale Aldo Moro, 44
40127 Bologna
Insegnamenti Italy
Le imprenditrici restano ancora estranee ai circuiti dell’innovazione e della ricerca. Essenziale è quindi sostenerle in filiere
produttive dove le competenze femminili tecno-scientifiche sono più presenti (salute, nanotecnologie, ICT). E-mail :
Mdiazzi@regione.emilia-
romagna.it
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
No. Website :
www.ermesimprese.it\
imprenditoriafemminile;
www.regioneemilia-
romagna.it

Selezione delle buone pratiche per il 2009 39


6. SOSTEGNO ALL’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE PMI

Le PMI possono apportare un contributo molto importante agli obiettivi del pacchetto varato
dall’UE nel 2008 sul cambiamento climatico:

• 20% di risparmio energetico entro il 2020;


• 20% di riduzione delle emissioni di CO2;
• 20% di energie rinnovabili entro il 2020;
• 10% di biocarburanti nel settore dei trasporti entro il 2020.

Se le PMI useranno l’energia in modo più responsabile ed efficiente, non soltanto risparmieranno
denaro, ma acquisiranno anche una migliore immagine di impresa ecologicamente ed energeticamente
responsabile. Inoltre, le PMI dovrebbero cogliere le opportunità economiche dei settori connessi
all’ambiente. Maggiori investimenti in tecnologie nuove e più efficienti aiuteranno le imprese a fare il
salto dalla dimostrazione all’effettiva applicazione e all’utilizzo su larga scala. Quest’opuscolo presenta
alcuni validi provvedimenti adottati dagli Stati membri dell’UE in proposito.

L’importante programma Energia intelligente - Europa finanzierà, nel periodo 2007-13, progetti volti
a incoraggiare una più ampia introduzione delle energie rinnovabili e nuove e a migliorare l’efficienza
energetica. L’iniziativa fa parte del programma dell’UE per la competitività e l’innovazione, ha
una dotazione finanziaria di 730 milioni di euro e privilegia la partecipazione delle PMI.

Le piccole e medie imprese possono informarsi sulle possibilità di finanziamento e le norme vigenti
presso le locali agenzie per l’energia e i componenti la rete “Enterprise Europe Network”.

Per ulteriori informazioni:


www.managenergy.net; www.ec.europa.eu/enterprise-europe-network

40 Selezione delle buone pratiche per il 2009


6.1 Marchio Cleantech Finland

Descrizione
Nel 2008 più di 100 aziende finlandesi leader nel settore delle tecnologie pulite hanno varato una strategia che prevede un
marchio comune. Il marchio “Cleantech Finland” sostiene le imprese del comparto ambientale e contribuisce alla reputazione
del paese come fornitore numero uno di tecnologie pulite sul mercato mondiale. Il marchio è proprietà della Confederazione
delle industrie finlandesi EK ed è finanziato dai soggetti aventi diritto al suo utilizzo (fra gli altri, i poli di competenze nel settore
energetico e ambientale).

Obiettivi
Rendere il profilo della Finlandia in quanto paese cleantech più visibile sui potenziali mercati entro il 2012 e sensibilizzare i
portatori d’interesse nazionali e internazionali quanto al ruolo delle imprese finlandesi.

Destinatari
Aziende che operano nei settori dell’energia, dello smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, della gestione delle risorse idriche, dei
biocarburanti, degli edifici ecoefficienti, ecc.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


15/01/2008 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Lancio del marchio nel 2009 al vertice sullo sviluppo sostenibile di Delhi, cui hanno partecipato i principali responsabili politici
mondiali del settore ambientale. L’evento è stato inaugurato dal presidente finlandese Tarja Halonen.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Vedi: http://www.sitra.fi/NR/rdonlyres/E95E8D33-4A85-40D6-AF42-57A61DCCE9A6/1055/FECC_Cleantech_Portfolio_42008.pdf

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Confederazione delle industrie finlandesi, Jukka.Koivisto@EK.fi, www.desinfinator.com, www.ehovoc.fi, www.vaisala.com,
www.dekati.com, www.environics.fi.

Informazioni statistiche

Perché la misura è un successo


Il marchio conferisce visibilità alle imprese piccole e innovative che collaborano con società più grandi. La Finlandia non è tra i
protagonisti del mercato mondiale, ma può vantare competenze di punta in alcune branche chiave del settore cleantech, come
l’efficienza energetica, il trattamento delle acque reflue e la bioenergia. Dal 2000 ad oggi, la Finlandia si è piazzata per ben
tre volte al primo posto della graduatoria di 146 paesi che misura la sostenibilità e l’efficienza ambientale (ESI index/World
Economic Forum).
Contact
Insegnamenti Cleantech Finland / Finpro ry
— Santtu Hulkkonen,
P.O. Box 358
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura 00181 Helsinki
Finland

E-mail :
Santtu.Hulkkonen@Finpro.fi

Website :
http://www.finpro.fi/en-US/
Finpro/

Selezione delle buone pratiche per il 2009 41


6.2 Premi all’efficienza energetica delle imprese

Descrizione
Premio istituito nel 1996 per ricompensare le aziende e i progetti attenti all’efficienza energetica, nonché i progetti che fanno un
uso efficiente delle fonti rinnovabili d’energia. Il concorso è aperto alle imprese che hanno ridotto il proprio consumo di energia
e l’impatto sull’ambiente negli ultimi cinque anni, grazie a investimenti per l’efficienza energetica o a misure organizzative.

Obiettivi
Promozione dell’efficienza energetica e dell’uso efficiente delle energie rinnovabili nelle imprese e nei loro progetti. Scambio
di buone pratiche.

Destinatari
Industria, servizi e settore pubblico, nonché rappresentanti di edifici abitativi che hanno varato progetti relativi all’efficienza
energetica.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


09/01/2009 20/04/2009 —

Strategia di comunicazione
Copertura da parte dei mezzi d’informazione. Cerimonia di assegnazione dei premi durante la conferenza dei responsabili
sloveni dell’energia.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


“Per noi è stato molto importante ricevere il premio dell’efficienza energetica: in questo modo possiamo comunicare ai nostri
clienti che siamo un’azienda ecocompatibile. Anche se l’impresa è in continua crescita, siamo riusciti a ridurre il nostro consumo
di energia, e allo stesso tempo abbiamo tagliato i costi del 3% e le emissioni di CO2 del 17%”. Ivan Hribar, CEO, Terme Snovik,
Slovenia.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Stane Merše, direttore del Centro per l’efficienza energetica, Istituto “Jožef Štefan”, Lubiana, stane.merse@ijs.si, www.rcp.ijs.si/CEU.

Informazioni statistiche
Nel 2004 abbiamo organizzato un seminario di due giorni per presentare e premiare le buone pratiche nel settore dell’efficienza
energetica e dell’uso efficiente delle fonti rinnovabili di energia. Nel corso degli anni abbiamo raggiunto circa 1100 partecipanti,
e il numero dei candidati è in aumento.

Perché la misura è un successo


Contact Il premio assegna incentivi finanziari alle imprese che preparano il migliore progetto nel campo dell’efficienza energetica
Newspaper Finance / e/o dell’uso delle fonti rinnovabili di energia. Soggetti di settori diversi (istituti di ricerca, ministeri, università e aziende)
Institute Jožef Štefan / collaborano per trovare il progetto migliore.
Ministry of the Evironment
and Spatial Planning
Urška Kukovič (newspaper Insegnamenti
Finance), All’inizio non si sapeva molto dei progetti che promuovono un consumo efficiente dell’energia, e il numero dei candidati era
Dalmatinova 2 piuttosto ridotto. I mezzi d’informazione però si sono occupati spesso e approfonditamente di noi, per cui le candidature sono
1000 Ljubljana molto aumentate.
Slovenia

E-mail : Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura


urska.kukovic@finance.si —

Website :
http://www.finance-
akademija.si/energetiki/

42 Selezione delle buone pratiche per il 2009


6.3 Distribuzione coordinata di generi alimentari

Descrizione
Alcuni comuni svedesi hanno drasticamente modificato il sistema di trasporto di generi alimentari verso centri di assistenza
diurna, scuole, case di riposo, ecc. In precedenza i fornitori consegnavano la merce ai singoli centri, percorrendo lunghi
tragitti. Ora il trasporto e i generi alimentari vengono acquistati separatamente. I fornitori consegnano la merce a un centro
di smistamento, e da lì tutti i prodotti vengono trasportati da un unico distributore. Ciò ha notevolmente ridotto i viaggi verso
gli enti pubblici.

Obiettivi
Sviluppare un sistema di trasporto più rispettoso dell’ambiente e sicuro. Aumentare le opportunità commerciali per i piccoli
fornitori.

Destinatari
Fornitori e acquirenti nei settori dei trasporti e dei generi alimentari.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


09/01/1999 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Informazioni sul sito del comune di Borlänge (www.borlange.se).

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
La rete di distribuzione è costituita da 125 enti locali in 4 comuni. Il nuovo sistema ha ridotto il numero dei chilometri percorsi
su strada e le relative emissioni.

Perché la misura è un successo


Diversi fornitori locali minori possono ora vendere i propri prodotti alle scuole e agli altri enti locali. In precedenza dovevano
consegnare loro stessi la merce, e molti non disponevano delle risorse necessarie. Il nuovo sistema ha consentito di avere una
percentuale più elevata di generi alimentari regionali e biologici e una maggiore concorrenza. Un elemento importante del
nuovo sistema distributivo è un sistema commerciale elettronico che collega fornitori e distributori e attraverso il quale gli enti
possono ordinare gli alimenti.

Insegnamenti
Il tempo a disposizione per introdurre il sistema è stato di appena tre mesi. Nonostante i tempi ridotti, la distribuzione
coordinata ha acquistato assai rapidamente velocità. Il fatto di introdurre cambiamenti in poco tempo presenta anche dei Contact
vantaggi: consente infatti di non soffermarsi troppo sulle cose che potrebbero non andare per il verso giusto. Borlänge kommun
Anders Bringborn,
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Röda v. 50
78181 Borlänge

Sweden

E-mail :
anders.bringborn@borlange.se

Website :
www.borlange.se

Selezione delle buone pratiche per il 2009 43


6.4 Sovvenzione per l’ambiente

Descrizione
Il governo fiammingo ha istituito nel 2004 un programma di sovvenzioni per l’ambiente. Ogni anno vengono organizzati 3
inviti a manifestare interesse per imprese con progetti di investimento. Le proposte presentate vengono valutate e quelle
ritenute più interessanti possono ottenere una sovvenzione.

Gli importi erogati vengono calcolati tenendo conto dei costi ecologici aggiuntivi determinati da ciascuna componente del
progetto di investimento.

Obiettivi
Incoraggiare le imprese a rendere i loro processi produttivi più rispettosi dell’ambiente ed efficienti dal punto di vista
energetico.

Destinatari
Può presentare domanda qualsiasi PMI con sede nella regione delle Fiandre che abbia in programma investimenti di tipo
ecologico.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


01/10/2004 Scadenza da definire. —

Strategia di comunicazione
Giornali, sessioni d’informazione. Sito web con atto di candidatura.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
La maggior parte degli investimenti ecologici sono effettuati dalle piccole e medie imprese. Di tutti i progetti presentati, circa
l’88% proveniva infatti da PMI. Durante i primi due inviti a manifestare interesse, la domanda è stata uguale all’offerta di
sovvenzioni.

Perché la misura è un successo


Tutte le domande rispettavano i criteri prefissati e quindi hanno ricevuto una sovvenzione. Dopo il primo invito a manifestare
interesse, 240 imprese si sono impegnate a effettuare investimenti per un valore di 334,76 milioni di euro. Il secondo invito ha
comportato sovvenzioni a 251 imprese con investimenti ecologici per 391,44 milioni di euro.
Contact
Vlaamse overheid, Insegnamenti
Agentschap Ondernemen
Tim Ampe, Visto il successo dell’iniziativa la domanda è ora molto superiore alle sovvenzioni disponibili. Si è pertanto deciso di passare a
Koning Albert II-laan 35 un importo prestabilito per ogni invito.
bus 12
1030 Brussels Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
Belgium
L’iniziativa s’ispira ad altre analoghe promosse dai Paesi Bassi (Milieu-investeringsaftrek e Willekeurige Afschrijving Milieu-
E-mail : investeringen), corrispondenti a regimi fiscali per imprese che investono in mezzi di produzione ecocompatibili.
ecologiepremie@vlaanderen.be

Website :
www.vlaanderen.be/
ecologiepremie

44 Selezione delle buone pratiche per il 2009


6.5 Risparmio energetico in Scozia - sistema di prestiti alle piccole
imprese

Descrizione
Il sistema “Energy Saving Scotland” mette a disposizione delle PMI prestiti a interesse zero, compresi fra 1000 e 100 000 sterline,
affinché investano in misure di risparmio energetico, dai motori elettrici ad alta efficienza a impianti e macchinari meno
energivori fino alle energie rinnovabili. Prima di concedere un prestito si sottopongono le aziende a una perizia energetica
effettuata da un consulente autorizzato. Le misure adottate devono essere ammortizzate in non più di cinque anni (di più per
le energie rinnovabili).

Obiettivi
Aiutare le PMI a risparmiare energia e ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2).

Destinatari
PMI scozzesi, escluse quelle del settore della pesca.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


08/12/2008 Scadenza da definire. Inizio nel 1999 col nome di “Loan Action Scotland”.

Strategia di comunicazione
Pubblicità diretta per posta, sito web con atto di candidatura. DVD con casi esemplari.

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Harveys Ltd, Loanhead, ditta specializzata nella produzione di articoli di cancelleria: “Abbiamo ricevuto due prestiti per
l’installazione di un nuovo sistema di riscaldamento e di porte scorrevoli. Abbiamo scelto dispositivi sospesi e alimentati a
gas che hanno accresciuto l’efficienza del riscaldamento, fatto risparmiare all’impresa più di 4 300 sterline l’anno e ridotto di
52,3 tonnellate le nostre emissioni di CO¬2. Abbiamo anche installato delle porte scorrevoli automatiche ad alta velocità
per ridurre la dispersione di calore, che hanno comportato un risparmio di 1490 sterline e un taglio delle emissioni pari a
14,9 tonnellate di CO2 all’anno”.

Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Su richiesta, si possono fornire i recapiti della ditta.

Informazioni statistiche
Finora sono stati assegnati 234 prestiti alle PMI, per un valore di oltre 4,8 milioni di sterline. Nel solo periodo 2007/08 si è
trattato di ben 68 prestiti, per oltre 1,6 milioni e un risparmio di CO2 calcolato sulla vita utile pari a 19 000 tonnellate.

Perché la misura è un successo


Le domande di prestiti aumentano di anno in anno. Ogni prestito dev’essere rimborsato entro 4 anni per le misure di efficienza
energetica, ed entro 8 per gli impianti ad energie rinnovabili. Il denaro reso va ad alimentare i prestiti futuri.
Contact
Energy Saving Trust
Insegnamenti Matt Fraser,
— 3rd Floor, Ocean Point 1,
94 Ocean Drive EH6 6JH
Edinburgh
Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura
United Kingdom
In un secondo tempo, il UK Carbon Trust ha introdotto un sistema analogo, e oggi collaboriamo per scambiarci le buone
pratiche e rivedere criteri e condizioni: ciò ha consentito di semplificare e ridurre a 5 giorni lavorativi il tempo necessario per la E-mail :
valutazione dei prestiti. matt.fraser@est.org.uk

Website :
www.energysavingtrust.
org.uk

Selezione delle buone pratiche per il 2009 45


6.6 Sostegno finanziario agli investimenti per il risparmio energetico

Descrizione
Sono assegnate sovvenzioni alle imprese che investono in: cogenerazione di elettricità e calore, fonti rinnovabili di energia,
risparmio energetico, sostituzione dell’elettricità e altri combustibili tradizionali col gas naturale. L’iniziativa rientra nel
programma operativo per la competitività ed è cofinanziato dall’UE, dallo Stato greco e dal settore privato.

Obiettivi
Garantire la concorrenzialità dell’economia e la disponibilità di energia a prezzo conveniente, promuovere la sostenibilità
ambientale e combattere il cambiamento climatico, ridurre la dipendenza dalle importazioni di fonti energetiche primarie.

Destinatari
Tutte le imprese, in maggioranza PMI.

Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni


07/11/2001 30/04/2009 —

Strategia di comunicazione

Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali


Recapiti dell’organizzazione imprenditoriale


Informazioni statistiche
Sono in fase di attuazione 129 progetti per il risparmio energetico. Il risparmio di energia primaria dovrebbe essere di
2 287 488,78 MWh e il taglio annuo di emissioni di CO2 dovrebbe raggiungere le 796 865,65 t.

Perché la misura è un successo


Insegnamenti

Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura


Contact
Ministry of Development
Dimitrios Alexopoulos,
119, Mesogeion Avenue
101-92 Athens
Greece

E-mail :
alexopoulosd@ypan.gr

Website :
www.ypan.gr

46 Selezione delle buone pratiche per il 2009


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