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1910 - 1997

transizione manuale
“Penso che oggi il mondo è sottosopra, e
soffre tanto perché c’è mancanza d’amore
nelle famiglie e nella vita di famiglia. Non
abbiamo tempo per i figli, per gli altri e per
apprezzarci reciprocamente.”

“L’amore comincia dentro casa; l’amore vive nei focolari: per


questo ci sono tante sofferenze e tristezze nel mondo di oggi.

Tutti sembrano talmente frettolosi, alla ricerca di


miglioramenti e di una maggiore ricchezza, che i figli hanno
poco tempo per i loro genitori e i genitori hanno poco tempo
l’uno per l’altro. La frattura della pace nel mondo comincia
nelle famiglie.”
SULLA POVERTÀ
“Riconosco Dio in ogni essere umano.
Quando pulisco le piaghe di un lebbroso,
mi sento come se mi stessi prendendo cura
di Dio stesso. Non è una bella esperienza?”
-- intervista 1974 -

“Quando vedo lo spreco, mi assale


interiormente la collera. Non approvo in
me la collera. Ma è un sentimento che non
riesco a controllare dopo aver visto
l’Etiopia." Washington 1984 -
“La povertà più terribile è la solitudine e
il sentimento di non essere amati. ”

“Ai nostri giorni, la lebbra o la tubercolosi non


sono le malattie più gravi, ma lo è piuttosto il
sentirsi rigettati.”

“Nel mondo, c’è più fame di Amore e di riconoscenza che di


pane. ”

“Talvolta crediamo che la povertà consista nell’aver fame,


nel non avere una casa o di che coprirsi. La povertà più
grande è quella di sentirsi rigettati, non amati e trascurati.
Dobbiamo veramente cominciare a porre rimedio a
questo tipo di povertà nelle nostre proprie case.”
SULLA GUERRA
“Non ho conosciuto la guerra prima, ma
ho visto la carestia e la morte. Mi
chiedevo come si potessero sentire
dentro quelli che le provocano.
Proprio non so capirlo."
Beyrouth 1982, confronto tra l’esercito
israeliano e le guerriglie palestinesi.

“Vi supplico, scegliete la pace. Nell’immediato, ci possono


essere dei vincitori e dei vinti di cui abbiamo paura. Ma ciò
non può, e non potrà mai, giustificare la sofferenza, il dolore e
le perdite di vita che gli strumenti di guerra causeranno."
- Lettera al presidente George W Bush (Usa) e a Saddam Hussein (Iraq) -
SULL’ABORTO
“L’aborto è un omicidio nel seno di una
madre. Un bambino è un regalo di Dio.
Se non lo volete, datelo a me”.

“L’elemento più distruttore della pace è


l’aborto perché sì. una madre può uccidere il
proprio figlio… Ma allora non resta per me che
di uccidervi, e per voi di uccidermi?
Veramente è un non senso!”

“È una povertà decidere che un bambino debba


morire per permettervi di fare quello che volete.”
SU LAVORO DELLA
SUA VITA
“Abbiamo il sentimento che quel che
facciamo non sia che una goccia d’acqua
nell’oceano. Ma quell’oceano non sarebbe
ciò che è senza quella goccia d’acqua.”

“ L’altro giorno, ho sognato di trovarmi alla porta del Cielo.


San Pietro mi diceva : ‘Ritorna sulla terra. Non ci sono
baracche qui. ”
-- considerazione fatta al Principe Michael di Grecia nel 1996. -

“Il miracolo non sta nel fatto che facciamo questo


lavoro, ma che siamo felici di farlo…”
SULL’AMORE
“Se giudicate la gente, non avrete il tempo
di amarla.”
• “Cerco di dare ai poveri, con l’amore, ciò che i ricchi ottengono
col denaro. No, non curerei un lebbroso nemmeno per 1.000
dollari; ma me ne prenderei cura volentieri per amore di Dio.”

• “Ho trovato il paradosso che, se si ama fino al dolore, non ci


sarà più il dolore, ma soltanto l’amore.”
• “Non sono sicura che, dopo la morte, sarà subito il Cielo, ma
so che, alla nostra morte, al momento del giudizio di Dio, non
ci verrà chiesto quante cose buone abbiamo fatto nella vita,
ma ci verrà chiesto piuttosto quanto amore abbiamo messo in
quel che abbiamo fatto.”
• “Credo che essere rigettato, non
amato, non curato, dimenticato da tutti e
da ciascuno è una fame più grande, una
povertà più grande di quella di chi non ha
niente da mangiare.”

• “Non crediate che l’amore, per essere vero, debba essere


straordinario. Quello di cui abbiamo bisogno è di amare senza
stancarci mai.”

• Ogni volta che sorridete a qualcuno, è un atto d’amore, un


regalo ad una persona, è una cosa meravigliosa.

• Le buone azioni sono dei legami che formano una catena


d’amore.
SUL SERVIRE DIO
• “Siate fedeli nelle più piccole cose perché è lì che
si trova la forza.”

• “Ogni piccola cosa è Gesù travestito.”

• “Sono una piccola matita nella mano di Dio che scrive per
mandare una lettera d’amore al mondo intero.”

• “Non prego per avere successo, ma per


essere fedele”.

• “So che Dio non mi manderà niente che io non


sia in grado di fare. Vorrei solo che non avesse in
me tutta questa fiducia.”
“Parecchie persone si sbagliano affermando
che il nostro lavoro è la nostra vocazione. La
nostra vocazione è l’amore di Gesù”.

“Dolce Gesù, rendimi riconoscente della dignità


della mia vocazione, e di tutte
le responsabilità che comporta.
Non permettere mai che io la disonori cedendo all’impazienza,
alla freddezza ed alla scortesia”.

“Ci vogliono meno parole; un punto d’insegnamento non è un punto


d’incontro.”

“In questa vita, non si possono fare grandi cose. Se ne possono


fare solo di piccole, ma con molto amore.”
“LE PAROLE CHE NON FAVORISCONO LA LUCE
DI CRISTO, AUMENTANO L’OSCURITÀ”

“Non ci accontentiamo soltanto di dare del


denaro. Il denaro non basta, il denaro lo si può
sempre ottenere, ma essi hanno bisogno che i
vostri cuori li amino. Spandete dunque l’amore
dovunque andate.”

“Si ha bisogno di trovare Dio, e non lo si può trovare nel chiasso


o nella turbolenza. Dio è l’amico del silenzio. Vedete come la
natura __ gli alberi, i fiori, l’erba, __ crescono in silenzio; vedete
come le stelle, la luna e il sole si spostano in silenzio. Abbiamo
bisogno di silenzio per toccare le anime...”
“Al termine dei nostri
giorni, non saremo giudicati in base al
numero dei diplomi ricevuti, della
quantità di denaro che avremo saputo
accumulare o delle realizzazioni che
avremo a nostro attivo. Saremo giudicati
su : ‘Avevo fame e mi avete dato da
mangiare. Ero nudo e mi avete vestito.
Non avevo alloggio e mi avete accolto’”.
“Gesù è il mio Dio.
Gesù è il mio sposo.
Gesù è la mia vita.
Gesù è il mio solo amore.
Gesù è il mio tutto!”

Se non avete ancora ricevuto Gesù nel vostro cuore,


fatelo adesso, recitando questa preghiera:

“Caro Gesù, io credo che tu sei il Figlio di Dio e il mio


Salvatore. Ho bisogno del tuo amore per lavare le mie colpe e
le mie cattive azioni. Ho bisogno della tua luce per allontanare
il male. Ho bisogno della tua pace per colmare e soddisfare il
mio cuore. Te ne apro adesso la porta e ti chiedo di entrare
nella mia vita e di darmi la vita eterna. Amen.”
“Se volete che questo messaggio d’Amore sia conosciuto,
dovete condividerlo. Per custodire la lampada accesa,
dobbiamo riempirla di olio.

State vicino a Gesù. Vi ama!


Preghiamo Dio che vi benedica”

www.micromedia.unisal.it