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Carissimo Signor Mackay, ad ogni costo.

L’anarchico individualista, al contrario, ri-


quattro anni fa, dopo la comparsa del mio Filosofia tiene che la condizione migliore si raggiunga se si lascia
della libertà, lei mi espresse il suo accordo con l’orienta- via libera agli esseri umani. Egli ha la convinzione che
mento delle mie idee. Riconosco apertamente che ques- se la possano cavare da soli. Naturalmente non pensa che,
to fatto mi ha dato una gioia profonda. Perché io ho la se domani lo Stato venisse abolito, dopodomani non ci
convinzione che, in rapporto ai nostri punti di vista, noi sarebbero più i borsaioli. Ma sa che gli uomini non pos-
siamo in accordo esattamente come due nature del tutto sono essere condotti alla libertà attraverso l’autorità e la
indipendenti fra loro possono accordarsi. Abbiamo gli forza. Egli sa una cosa: eliminando qualsivoglia potere
stessi obiettivi, nonostante abbiamo seguito la nostra via ed autorità, si prepara la via per uomini più indipendenti.
nel nostro mondo di pensiero seguendo percorsi diversi. Ma gli Stati odierni sono basati sul potere e sull’au-
Una prova di ciò sta proprio nel fatto che lei ha scelto di torità. L’anarchico individualista gli si pone dinanzi
indirizzarmi questa lettera. Ritengo che lei si sia indiriz- come un nemico poiché gli Stati sopprimono la libertà.
zato a me sulla base di questa sintonia. Egli non vuole altro che la libera, completa espressione
Fino ad oggi ho sempre evitato di usare anche il ter- delle proprie forze. Vuole che il potere, che annienta
mine « anarchismo individualista » o « anarchismo teo- questa libera espressione, sia messo da parte. Sa che lo
retico » per la mia visione del mondo, dato che non at- Stato in definitiva farà lavorare i propri cannoni, qualora
tribuisco grande importanza a queste definizioni. Infatti, la socialdemocrazia traesse davvero le proprie conseg-
se si descrivono chiaramente e concretamente le proprie uenze. L’anarchico individualista sa che i rappresentanti
idee nei propri scritti, che bisogno c’è di identificarle con dell’autorità finiscono sempre col far ricorso agli stru-
un termine specifico? Dopo tutto, ognuno collega delle menti della forza. Ma egli ha anche la convinzione che
nozioni definite in modo del tutto tradizionale a simili tutti i poteri opprimono la libertà. Per questo combatte
termini, che riproducono in modo soltanto approssima- lo Stato che si fonda sul potere, e per questo si oppone
tivo quel che una specifica personalità ha voluto affer- altrettanto energicamente alla « propaganda dei fatti »,
mare. Io esprimo i miei pensieri; io illustro i miei scopi. che non meno si basa sugli strumenti della forza. Quan-
Per quanto mi riguarda, non ho bisogno di dare un nome do uno Stato ha fatto decapitare o imprigionare un uomo
al mio modo di pensare utilizzando un termine di uso per le sue idee, questo appare all’anarchico individualis-
comune. ta un fatto indegno. Né sembra a lui meno indegno che
Tuttavia, se io dovessi dire, per quanto lo si possa fare un Luccheni colpisca a morte una donna che risulta es-
per queste cose, se il termine « anarchico individualista » sere l’imperatrice d’Austria. Fa parte dei principi fonda-
mi si possa applicare, dovrei rispondere con un « sì » in- mentali dell’anarchismo individualista combattere con-
condizionato. E giacché io rivendico per me stesso ques- tro fatti di questa natura. Se volesse approvare cose del
ta definizione, vorrei anche dire, brevemente e con poche genere, dovrebbe ammettere che non sa perché combatte
parole, quello che precisamente distingue « noi », gli « lo Stato. Egli combatte il potere che opprime la libertà, e
anarchici individualisti », dai seguaci della cosiddetta « per questo combatte allo stesso modo sia lo Stato che fa
propaganda dei fatti ». Io so che alle persone sensate non violenza ad un idealista per i suoi ideali di libertà che un
dirò niente di nuovo. Ma io non sono così ottimista come idiota borioso giovanotto che assassina proditoriamente
lei, caro Signor Mackay, quando dice « nessun governo è la simpatica sognatrice che sedeva sul trono imperiale
tanto cieco e folle da adottare provvedimenti contro una austriaco.
persona che prende parte alla vita pubblica semplice- Ai nostri oppositori non può essere mai abbastanza
mente coi suoi scritti e che fa questo allo scopo di ri- ripetuto che gli « anarchici individualisti » combattono
disegnare una situazione senza spargimento di sangue ». energicamente la « propaganda dei fatti ». A parte gli atti
Senza che lei si offenda per questa mia unica obiezione, di forza degli Stati, non vi è forse nulla di tanto stom-
lei non ha considerato quanto poco ragionevolmente sia achevole quanto gli anarchici alla Caserio ed alla Luc-
governato il mondo. cheni. Io non sono però così ottimista come lei, Signor
Così io vorrei davvero esprimermi per un momento Mackay, giacché non trovo, neppure laddove vorrei cer-
con chiarezza. L’« anarchico individualista » vuole che carla, quella minima comprensione che è necessaria per
nessuno venga ostacolato nella sua capacità di portare cogliere una così evidente distinzione fra « anarchismo
alla luce le capacità e le forze che risiedono in lui. Gli individualista » e « propaganda dei fatti ».
individui devono essere valorizzati in una libera com-
petizione. Lo Stato odierno non ha alcuna sensibilità per Con amicizia suo,
questa competizione. Esso ostacola ad ogni passo l’in- Rudolf Steiner
dividuo, quando questi cerca di esprimere le proprie ca-
pacità. Odia l’individualità. Afferma: io posso usare solo
un uomo che si comporta così e così. Chi è diverso, lo Brano tratto da « GRAAL »
obbligo ad essere quale voglio che sia. Lo Stato ritiene Rivista di scienza dello Spirito
che gli uomini si possano mettere d’accordo soltanto se Anno XXX, n. 119-120/2012
gli si dice: devi essere così. Se già non lo sei, devi esserlo Tilopa Edizioni, Roma