Sei sulla pagina 1di 5

2011 - TEMPO DI EROISMO

E’ stato un Natale all’insegna della mattanza più spietata contro i


cristiani, soprattutto nelle terre musulmane o dove gli stessi stanno
avanzando inesorabilmente: Iran, Irak, Egitto, Siria, Libano, Africa
del Nord, Filippine, Indonesia, Pakistan, ultimamente anche
nell’Europa del Nord ecc. .Se pensiamo che in Iran è finita in
carcere condannata a morte una cristiana, Asia Bibi, per aver
semplicemente difeso la figura di Gesù Cristo davanti a qualche
amica musulmana che l’ha poi denunciata, e con lei rischiano il
carcere tutti quelli che la vogliono difendere, c’è di che spaventarsi.
Se pensiamo che in quelle terre vengono periodicamente lapidate
atrocemente povere donne indifese, vengono amputate gambe o
braccia a decine di connazionali e correligionari per delle accuse
superficiali spesso neppure provate, viene da rabbrividire,
soprattutto perché questi tribunali sono organismi pubblici
ufficialmente riconosciuti dai singoli Stati che si ispirano al Corano e
non sono gruppi di minoranze fondamentaliste.
Ma quello che più sconcerta sono i commenti di certa stampa
che vuole minimizzare a tutti i costi questa terrificante realtà come
se si trattasse di semplici “lotte religiose fra cristiani e musulmani”
quando non viene addirittura capovolta la verità presentando i
musulmani come vittime che devono difendersi dalle provocazioni
dei cristiani. Non si tratta certo di tafferugli o piccole guerriglie
urbane tipo quelli che talvolta vediamo qui in Italia fra studenti e
poliziotti, ma di vere persecuzioni sanguinarie spaventose, contro
persone inermi, uomini, donne e bambini colti a sorpresa mentre
stanno pregando o svolgendo i loro doveri quotidiani, massacrati
all’improvviso da una furia satanica in modo atroce, bruciati
assieme alle loro case e chiese, o tagliati a pezzi e profanati come
segno trionfalistico della volontà di un presunto “dio” sanguinario
che esige solo morte e distruzione, come afferma Antonio Socci nel
suo libro “I cristiani perseguitati” secondo cui il tributo di sangue che
i cristiani sono costretti a pagare nelle terre islamiche è di circa
160.000 vittime all’anno, a tal punto che il cristianesimo sta
scomparendo da quelle terre a motivo della violenta persecuzione
che incombe e che impedisce di vivere.
Ma quello che più indigna è il vedere come l’Europa del
benessere e del relativismo si ostina ad ignorare tutto questo come
se la cosa non la riguardasse, ma a chi giova chiudere gli occhi
davanti a un pericolo che si sta profilando all’orizzonte con tutto il
suo terrore per l’intera umanità? Chi ha detto che l’Unione Europea
sarà perennemente un’isola felice e intoccabile mentre in tutto il
resto del mondo la guerra del terrorismo islamico sta
imperversando? (Magdi Cristiano Allam, Europa cristiana libera, ed.
Mondadori). E che importa poi sapere se questa guerra islamica è a
sua volta, come dicono alcune fonti di informazione, telecomandata
da gruppi di potere sionistici ebraici che governano il mondo
all’insaputa di tutti? Che siano gli uni o gli altri, il risultato non
cambia perché sempre di persecuzione violenta si tratta e non si
intravedono vie d’uscita se non invocando Gesù Cristo perché le
strategie usate da costoro sono all’insegna dell’occultismo e
dell’intervento satanico davanti al quale solo la potenza di Cristo
può vincere.
L’avanzata musulmana potrebbe essere il prossimo flagello
dell’Europa, accolto e incentivato con abile ipocrisia dalla stessa
Unione Europea massonica che si serve di essa come una delle
tante armi strategiche per abbattere definitivamente il cristianesimo.
L’ostinazione con cui i potenti vogliono cancellare tutti i segni del
cristianesimo è ormai lapalissiana: no alle radici cristiane d’Europa,
no ai crocifissi nei luoghi pubblici, no alla commemorazione delle
festività cristiane più importanti come il Natale ecc. mentre si da
sempre più spazio alle tradizioni e costumi islamici favorendo la
costruzione di migliaia di moschee su tutto il territorio europeo.
Stolti! Credete che i musulmani facciano tanta differenza tra
cristiani credenti o atei incalliti? Tra politici di destra o di estrema
sinistra? Per loro siamo tutti “occidentali”, cioè infedeli, cioè carne
da macello e basta, compresi i massoni, anzi essi saranno i primi
ad essere eliminati in caso di invasione o di guerra. Papa
Benedetto lo ha ribadito con forza nel messaggio per la giornata
della pace affermando che i laicisti dei governi occidentali che
censurano i simboli religiosi sono pericolosi come gli integralisti di
quei paesi dove regnano intolleranza e fondamentalismo.
Sarà la stessa Unione Europea che ha rinnegato le proprie
radici cristiane ad essere annientata dai musulmani, almeno per un
certo periodo perché poi Cristo trionferà definitivamente,
quell’Europa ipocrita e superficiale che si crede civile, democratica
e laicista perché, una volta eliminato il Dio cristiano e la Chiesa che
difende la dignità dell’uomo, si ritiene padrona assoluta della vita e
della morte, a tal punto da concedere che poveri bambini innocenti
vengano dati in pasto alla voracità di coppie omosessuali per i loro
desideri malsani! Coppie che cercano di appagare la loro infelicità e
il loro tormento interiore a forza di espedienti più stravaganti perché
il sesso libero e molteplice alla fine non soddisfa più, e ancor meno
il denaro, e men che meno il successo. Coppie o strani agglomerati
umani che cercano sollievo alle proprie angosce pretendendo
l’affetto di un povero bambino indifeso, ottenuto a tutti i costi su
ordinazione, fecondato con i sistemi più disumani e alla fine
consegnato come pacco postale al miglior offerente perché ne
faccia “l’uso che meglio crede”! Tanto chi andrà poi a controllare
quali traumi psichici potrebbe avere quel povero bambino ridotto a
piccolo “robot” in carne e ossa e telecomandato dai potenti, al quale
è perfino negata la possibilità di avere una mamma, invocandola
con quel dolcissimo nome?
Ma agli omosessuali tutto deve essere concesso perché così
vuole la lobby omosessuale mondiale tacciando di omofobia tutti
quelli che si permettono di avere delle obiezioni, quella lobby
occulta che sta avanzando inesorabilmente, simile all’orda
musulmana dalla quale non si distingue affatto per sistemi, usi e
costumi. Sono infatti due realtà diverse ma che hanno in comune
un solo obiettivo: la distruzione del cristianesimo e dello stesso
Gesù Cristo, ovviamente.

Quella stessa Unione Europea che, dopo essersi fatta beffe della
Legge Naturale con la differenziazione dei due sessi presenti in
natura, segno della chiara identità maschile e femminile con tutta la
bellezza, peculiarità e complementarietà che ne conseguono, ha
deciso di moltiplicare all’infinito fantomatiche realtà sessuali a tal
punto che l’uomo non sa più che è, schiavo dei propri istinti e della
perversione più brutale. (Chiara Atzori, il binario indifferente, Uomo
o donna o GLBTQ, ed. Sugarco). E da queste future, nuove
generazioni che hanno perso la coscienza della propria identità e
del proprio fine ultimo, tiranneggiate dai potenti e vittime della più
tragica disperazione cosa ci si può aspettare? Che si prendano
cura dei malati negli ospedali con attenzione per la loro persona?
Che costruiscano case e strade con competenza professionale?
Che tutelino i nostri interessi legali con equità? Che si rivolgano a
Dio per chiedere aiuto nelle difficoltà quando è solo l’orgoglio che li
anima? E’ la città del diavolo, la città del caos e della distruzione
preconizzata da S. Agostino.
L’anno che avanza si presenta irto di difficoltà su tutti i fronti,
anche economici perché la storia insegna che quando in una
società viene meno l’aspetto morale, anche quello economico
subisce il tracollo per il semplice motivo che l’uomo è una realtà
composta di corpo e di anima e quando l’una si incespica, anche
l’altra si blocca. Entrambe devono prendere il volo assieme perché
l’una ha bisogno dell’altra.
E’ per questo che se vogliamo uscire da questo marasma di
situazioni che il nemico di Dio e dell’uomo ci vuole imporre non
basta la consapevolezza della gravità del momento e nemmeno la
buona volontà di porvi rimedio: occorre essere eroici, cioè vivere
le virtù in modo eroico.
Pertanto chi è sposato cerchi di non separarsi a costo di vivere
le virtù in modo eroico, cioè la pazienza, la comprensione, il
perdono ecc.; chi è separato cerci di vivere comunque la fedeltà al
proprio coniuge cercando vie di riconciliazione anche se costa; chi
è senza lavoro preghi e si impegni per trovarlo; chi da tempo non
prega, si sforzi per cominciare a pregare, e chi già prega si sforzi
per farlo meglio, con più impegno, tempo e consapevolezza; chi è
indotto ad azioni disoneste o di compromesso, le tronchi subito
chiedendo la forza a Dio. Ai preti poi è consigliato soprattutto di
celebrare bene e tutti i giorni la Santa Messa perché è l’unica arma
vincente davanti a questo genere di nemici delle tenebre: la Messa
e il Rosario hanno il potere di allontanare il diavolo e tutte le sue
insidie da ciascuno di noi, dalle nostre famiglie e dalla intera
società. A tutti noi l’impegno di avere il cuore di Cristo aperto a
tutti, pur nell’amore della Verità, con il balsamo della misericordia e
della comprensione.
Buo Anno a tutti all’insegna di piccoli o grandi gesti eroici
.
patrizia.stella@alice.it