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EDIZIONE STRAORDINARIA - Numero speciale - Dicembre 2010

l'uomo
e la natura
GARGANO
PARCO
l'uomo
GARGANO PARCO
Edizione Straordinaria
Numero Speciale Dicembre 2010

e la natura
Registrazione Tribunale di Foggia
n. 11\99 del 01.07.1999

Indirizzo Internet
www.parcogargano.it
www.parks.it
indirizzo postale
Via Sant’Antonio Abate, 121
71037 Monte Sant’Angelo (Fg)
Tel. 0884-568911
Fax 0884-561348

Progetto Grafico e Stampa


Falcone Grafiche
Tel. 0884.541962
71043 Manfredonia (FG)

Stampato su carta ecologica


È vietata la riproduzione,
anche parziale di testi,
fotografie e disegni senza
l’autorizzazione scritta
della redazione

Commissario Straordinario
Avv. Stefano Pecorella

Direttore f.f.
Carmela Strizzi

SOMMARIO Presidente Comunità del Parco


Carmine D’Anelli
Sindaco di Rodi Garganico
1 Il Commissario 13 Progetto ECCO - Educazione Citta-
Avv. Stefano Pecorella dinanza Conoscenza Occupazione
Edizione curata da:
2 Il Piano del Parco 14 Recuperati 820 mila euro di contri-
Matteo Palumbo
3 Il Piano Pluriennale Economico So- buti per il bilancio; Simona Dado
ciale La valorizzazione del turismo slow
4 Presentazione PIS con il progetto ministeriale del Bike
5 Progetto SAC - Sistemi Ambientali Sharing
e Culturali 15 Il protocollo d’intesa con i Frati
6 La rinascita di Grotta Paglicci Minori del Santuario di S. Matteo;
7 Grazie al Parco aperto al pubblico Mostra “L’Arcangelo, i Bizantini, i
Jurassic Park a Borgo Celano Longobardi” copertina foto:
16 Solstizio d’estate: gemellaggio con M.Caldarella
8 L’Area Marina Protetta delle Isole
archivio CSN Onlus ©
Tremiti il Parco del Vesuvio;
F. Tocilj
10 Presentazione Life Montenero Al via scuola di specializzazione
11 Il Gargano non ha paura del lupo in conservazione e gestione delle
copertina design:
12 La festa nazionale dell’albero a risorse naturali
Beatrice Dell’Acqua
Mattinata Unicity SpA ©
Cari cittadini ed amici del Parco del interventi di spessore, molto apprezza-
Gargano, il 2010 è stato un anno im- ti, per gli obiettivi conseguiti quali ad
portante per il nostro territorio e per esempio: la presentazione dei risultati
quest’Ente che da otto mesi mi onoro del PIS Gargano e del Life Montenero;
di guidare. l’importante lavoro di ricucitura terri-
Nonostante le difficoltà di una crisi toriale realizzato con la presentazione
economica e finanziaria che ha stretto, del progetto “SAC Gargano” (bando
non solo i redditi delle nostre famiglie, regionale di finanziamento dei sistemi
ma anche il bilancio dell’Ente Parco, Ambiente e Cultura); l’opera di rilan-
abbiamo impresso un’importante ac-
celerazione al sistema che ha prodotto
cio di immagine della Grotta Paglicci,
presentata presso la prestigiosa Acca-
Il Commissario
la definizione o l’avvio alla definitiva demia dei Fisiocritici in quel di Siena; Avv. Stefano Pecorella
approvazione degli strumenti di pia- l’apertura del Jurassik Park di Borgo
nificazione del Parco. Dopo quindici Celano; i protocolli d’intesa nazionali
anni dalla sua costituzione abbiamo per la valorizzazione delle Aree Marine
finalmente deliberato e trasmesso alla Protette tra le quali spiccano le nostre
Regione Puglia due dei tre fondamen- splendide Tremiti; la costituzione dei
tali strumenti di programmazione: il numerosi tavoli tecnici di discussione
Piano del Parco ed il Piano Pluriennale sugli strumenti di pianificazione con le
Socio Economico. associazioni territoriali ambientalisti-
Ho voluto fortemente, assieme a tutta che, degli agricoltori, degli allevatori,
la comunità dell’ente ed a tutti i Sin- dei cacciatori; la costituzione del tavo-
daci che la compongono, lo sblocco di lo tecnico con gli allevatori per definire
questo en passe. Nella stessa direzione e velocizzare il risarcimento dei danni
ci si è mossi per velocizzare le proce- prodotti dalla fauna selvatica; la Festa
dure burocratiche ed amministrative di dell’Albero e il progetto Ecco per i
tutti i progetti legati allo sviluppo e alla ragazzi; l’accordo per il Bike Sharing tutela ambientale, perché senza tutela
tutela del patrimonio naturalistico e con il Ministero dell’Ambiente; il pro- della natura non c’è sviluppo e senza
culturale del Gargano. Abbiamo messo tocollo d’intesa per la valorizzazione sviluppo non c’è futuro per il nostro
da parte gli steccati ideologici, le pole- dell’area del Convento di San Matteo territorio.
miche e le contrapposizioni prediligen- a San Marco in Lamis. Ed altri ancora.
do la laboriosità, il pragmatismo e la In questo particolare momento storico
determinazione che contraddistingue Tutti questi interventi sono tesi a rea- il Parco e chi lo ha a cuore hanno una
da sempre gli abitanti di questo territo- lizzare strumenti operativi attraverso i mission delicata: dimostrarsi nei con-
rio ed abbiamo avuto ragione. quali l’Ente potrà avviare e consolida- fronti del territorio come una sua ine-
re quel rapporto territoriale che neces- stimabile risorsa; una opportunità per
Ho condiviso con le amministrazioni sità di azioni concrete per conseguire il reddito dei suoi cittadini; uno stru-
pubbliche la visione di un Parco con la tutela e la valorizzazione delle risor- mento di tutela e salvaguardia dell’am-
obiettivi certi e raggiungibili, in un se ambientali. biente e del diritto ad avere una qualità
orizzonte chiaro sul valore della neces- della vita adeguata.
saria concertazione interistituzionale Sarà una responsabilità precisa lavo- Il nostro traguardo è culturale.
per i rapporti tra l’Ente e la Provincia, rare nella consapevolezza che vanno Il territorio è nostro; a noi tocca la sua
la Regione sino ad arrivare al Governo in tutti i modi ed ad ogni costo armo- difesa.
Nazionale. Con i dipendenti ed i colla- nizzate le esigenze inderogabili del- Una pietra miliare è stata posta: il Gar-
boratori del Parco abbiamo preparato le attività produttive con quelle della gano siamo noi!

1
Il Piano del Parco
Il Piano del Parco – cartografia
Il Commissario Stefano Pecorella
ha approvato il 25 maggio scorso
il Piano del Parco, che è stato pre-
sentato in occasione di un incon-
tro tenutosi il giorno successivo
presso la sala Auditorium delle
Clarisse a Monte Sant’Angelo,
presente anche l’assessore regio-
nale Angela Barbanente insieme
a tutti i sindaci del promontorio,
la Regione Puglia, l’ente Pro-
vincia, la Comunità Montana
del Gargano e le associazioni
ambientaliste. Si è così in dirit-
tura d’arrivo per l’approvazione
finale del Piano del Parco, che
spetta alla Regione (la quale lo
approva dopo averlo adottato una
volta esaurita la lunga e comples-
sa fase, delle osservazioni e delle
relative controdeduzioni). Non sentare osservazioni scritte, sulle che noi come Regione Puglia sia- vari confronti tematici, tra asso-
va nascosto il dato secondo il quali l’ente Parco sarà chiamato mo chiamati ad approvare dopo ciazioni ambientaliste, sindaci ed
quale l’iter procedurale del docu- ad esprimere il proprio parere. Le lo sblocco dell’iter da parte del imprenditori. Insomma ha preso
mento programmatico ha subito proposte dovranno essere tenute commissario Pecorella, al quale corpo quello che sarà il Piano
una forte accelerata dall’insedia- in debita considerazione dall’En- vanno i miei complimenti per la del Parco vero e proprio, l’iden-
mento del commissario Stefano te Regione, allo scopo di giunge- celerità con la quale ha emanato tikit dell’area protetta versione
Pecorella. Tanto che, finalmente re ad una definitiva e condivisa il provvedimento, dopo anni di terzo millennio. Verranno fissa-
il piano dell’area protetta vede approvazione finale del docu- attesa. L’impegno che mi sento te le regole, quelle definitive. A
“schiudersi” le porte per la sua mento di gestione. di assicurare, sin da oggi, è che tal proposito Pecorella è chia-
definitiva approvazione a distan- “Dialogo, discussione, confronto, procederemo alla creazione di ro: “Non dobbiamo dire no, non
za di 15 anni dalla “nascita” del queste le nostre linee guida. E la uno strumento di pianificazione si può fare. Ma al contrario: sì, si
Parco Nazionale del Gargano presenza della Barbanente, ossia all’insegna della massima condi- può fare, a certe condizioni però.
(Dpr 5/6/95) ed a sette anni dal- della Regione Puglia, sta a dimo- visione con gli abitanti del Gar- Perché senza tutela dell’ambiente
la prima bozza redatta nel 2003 strare proprio questo”.  Il Com- gano”.  “ Trovo restrittivo questo non c’è sviluppo”. Tutti devono
dall’Agriconsulting di Roma. Il missario Stefano Pecorella  ha Piano del Parco– spiega Pecorel- comprendere, come sinora non
documento di gestione, dopo l’ok tracciato così il perché della pre- la- per esempio sull’insediamen- è stato, che questo strumento,
da parte del Commissario Straor- senza sul Gargano dell’assessore to delle attività produttive”. Ma il assieme al Piano Socio Econo-
dinario dell’Ente, sbarca a Bari. regionale all’assetto del territorio Commissario ha il grosso merito, mico (PPSE) ed al Regolamento
La Regione deve adottarlo entro Angela Barbanente . “Rimuovere tra l’altro recependo un sollecito del Parco, sono indispensabili per
90 giorni. Una volta adottato le norme di salvaguardia ed en- degli stessi sindaci, di aver li- attrarre finanziamenti, sinora per-
il Piano è poi depositato per 40 trare finalmente in una logica di cenziato il Piano e di averlo in- duti, e pianificare razionalmente
giorni presso le sedi dei Comuni, gestione ordinaria di un’area pro- viato a Bari. “Non si poteva più gli interventi di un’area protetta
della Comunità montana. Chiun- tetta” gli fa eco la Barbanente “a perdere altro tempo”. In pratica tra le più straordinarie del nostro
que può prenderne visione e pre- questo serve il Piano del Parco in questi mesi si sono avviati i Paese.” 

La conferenza stampa di presentazione del Piano del Parco

2
Il Piano Pluriennale Economico Sociale
Con l’approvazione all’unanimità del PPES
(Piano Pluriennale Economico Sociale) da parte
della Comunità, lo scorso 3 ottobre a San Marco
in Lamis, fa un importante passo avanti la pia-
nificazione dello sviluppo dell’Ente Nazionale
Parco del Gargano. Un secondo step, dopo quel-
lo dell’approvazione del Piano del Parco, che fa
acquisire all’Ente guidato da Stefano Pecorel-
la, in perfetta sintonia con la sua Comunità, un
particolare peso specifico nella nuova ed impor-
tante strategia di tutela ambientale e sviluppo
sostenibile del territorio garganico e non solo. Il
proficuo lavoro della Comunità si è svolto senza
Veduta della costa garganica
intoppi in un clima di coesione istituzionale tra
i Sindaci e rappresentante della Provincia, on. prioritario interlocutore territoriale”. - pastorali e turistiche in modo ecosostenibile».
Marinacci, presenti. Tutti pronti a rimboccarsi Al taglio del secondo dei tre traguardi previsti,
le maniche per realizzare una seria e condivisa il Commissario Stefano Pecorella, ha rimarcato IL PPES DEL PARCO NAZIONALE DEL
programmazione. l’importanza di avere una visione comune e con- GARGANO
Uno slancio decisivo è giunto dai primi cittadini divisa. «C’è piena condivisione degli obiettivi La metodologia di elaborazione del PPES del
di San Marco in Lamis e Mattinata. «L’ottimo è all’interno della Comunità del Parco. La discus- Parco Nazionale del Gargano si fonda sulla ri-
nemico del meglio» ha esordito Michelangelo sione del Piano Sociale del Parco arricchisce e cerca di coerenza tra le previsioni contenute nel
Lombardi, sindaco di San Marco in Lamis che completa quella sull’altro strumento cardine che PPES stesso ed i contenuti del Piano del Parco.
ha poi proseguito: «Si avverte un’urgente neces- è il Piano del Parco. Adesso auspico assieme a In altre parole, i due documenti contengono in-
sità di essere propositivi. Le nostre comunità ci tutta la comunità l’avvio delle procedure da par- dicazioni condivise e, in molti casi, Piano Eco-
chiedono a gran voce di prendere quelle decisio- te della Regione Puglia al fine di consentire l’in- nomico e Sociale recepisce le implicazioni eco-
ni utili a risolvere i problemi. In definitiva, oc- serimento delle azioni di questi strumenti nella nomiche di quanto prescritto nel Piano del Par-
corre maggior senso pratico, così come stiamo stessa programmazione regionale. Solleciterò co, pur nella sua autonomia riguardo agli obiet-
dimostrando». la Regione Puglia, su mandato della Comunità tivi strategici. Il PPES, presta particolare atten-
«In questi mesi di Commissariamento dell’En- del Parco perché sia dato avvio alle procedure zione ai percorsi di valorizzazione delle risorse
te Parco, quello di Stefano Pecorella è stato un amministrative per le valutazioni di merito degli che siano in grado di superare il banco di prova
protagonismo istituzionale e non personale – ha strumenti approvati dall’Ente Parco». rappresentato dal mercato e, quindi, di sostener-
affermato  Lucio Roberto Prencipe, sindaco Il Commissario Pecorella ha poi illustrato in si attraverso i flussi di ricavi che ne scaturiranno
di Mattinata - e, per questo va apprezzato e so- sintesi i positivi risvolti dell’adozione di tali e non soltanto per l’effetto di finanziamenti di
stenuto. Nostro compito è quello di colmare il strumenti programmatici. «A fronte dei tagli di provenienza pubblica. E individua, pertanto, gli
vuoto di legittimità e rappresentanza in merito bilancio e dei finanziamenti dobbiamo assoluta- 8 Progetti strategici definendo concretamente le
al futuro strategico di questo territorio. Occorre, mente mettere in pratica strumenti di gestione azioni che danno attuazione alle indicazioni di
perciò, uno strutturalismo funzionale; soluzioni come il Piano Pluriennale Economico-Sociale. Piano. Uno degli obiettivi di fondo del PPES è
veloci perché il Parco dev’essere il fulcro della Non possiamo più fare sconti a nessuno. La il rafforzamento della capacità competitiva del
programmazione dei Comuni. Un asse attorno contrattazione singola disperde solo energie e territorio, da ottenere nel rispetto dei vincoli im-
al quale ruotare ordinatamente e tutti alle stesse spese per le consulenze tecniche». «Per questo è posti dalla sostenibilità ambientale. Gli obiettivi
condizioni. Non è più il tempo delle meline, al- necessario riunire tutti gli Enti che compongono di carattere sistemico, individuati nel Quadro
trimenti arriviamo ad un pericolosissimo punto il Parco in una comune strategia. Se la Comu- Strategico del PPES risiedono essenzialmente
di non ritorno». nità – ha proseguito Pecorella - si dota di tutti e nel trasformare le risorse in sistema; valorizzare
Un importante apporto è giunto anche da  An- tre gli strumenti programmatici (Piano del Par- le risorse mobili e immobili; accrescere la va-
tonio Trombetta, Assessore all’Ambiente di co, PPES e Regolamento del Parco) finalmente rietà e la qualità dell’offerta; migliorare la col-
Lesina, storico rappresentante della Comunità: il territorio garganico potrà contare su azioni locazione dei prodotti nel mercato; rafforzare
«Con molto piacere constato che la classe diri- condivise di valorizzazione delle risorse natu- l’attività di marketing e di comunicazione dei
gente locale è maturata ed ha deciso di ricono- ralistiche e di sviluppo delle attività agro – silvo prodotti.
scere questo strumento fondamentale, pilastro
imprescindibile per la programmazione dello
sviluppo. Superato questo scoglio, ora occorre
individuare strategie per decidere le priorità. Se
viene a mancare questa consapevolezza abbia-
mo un approccio utilitaristico alla questione e
risulteremmo schizofrenici, in quanto non ci
renderemmo conto dell’importanza della pia-
nificazione. È politicamente rilevante la scelta
di fare sistema: l’Ente Parco ha bisogno di un
governo democratico, ed esso deve risultare il

Foresta Umbra, particolare

3
Presentazione PIS
Turismo, Cultura e Ambiente nel Gar- dal progetto rappresenta un’occasione
gano dove c’è un’emozione in ogni sta- realmente alternativa, rispetto alla tra-
gione. Il Parco rilancia la sfida dell’of- dizionale offerta turistica costiera, dai
ferta turistica ad alto tasso multimedia- caratteri fortemente identitari. Engi-
le per promuovere l’accesso ed organiz- neering SPA e Unicity SPA, aziende
zare l’accoglienza sul proprio territorio. costituenti l’RTI, si sono occupate di
Questo lo spirito della manifestazione realizzare le “Azioni di promozione
“itinerante” promossa dell’Ente Par- dell’accesso ed organizz zione dell’ac-
co che si è svolta il 30 luglio 2010 in coglienza” nell’ambito del PIS 15. Il
varie location del Gargano. Un vero e progetto prevede la realizzazione del
proprio resoconto e una valutazione dei sistema informativo del Gargano, teso La conferenza stampa di presentazione del progetto PIS
risultati del PIS 15, misura 6.2, azio- a rendere fruibile (fruibilità integrata)
ne C, “Turismo, Cultura e Ambiente dal punto di vista turistico, il territorio zioni multimediali avanzate, stazioni scitori del territorio, oltre 1.200 schede
nel Gargano”. Al mattino, conferenza del Parco, utilizzando azioni e mezzi di accoglienza. All’interno della misura informative di descrizione scientifica e
stampa a Monte Sant’Angelo per la sia virtuali che materiali e tecnologie sono state intraprese azioni di allesti- storica dettagliata del territorio, suddi-
presentazione del progetto. Nel pome- avanzate informatiche e multimediali, mento di punti di accoglienza su tutto il vise per tematica d’appartenenza (flora,
riggio il tour è proseguito a Borgo Ce- per organizzare e fornire le informa- territorio, con accesso a contenuti mul- fauna, edifici religiosi ma anche feste e
lano per la visita al Museo Tematico dei zioni relative a tutte le risorse che com- timediali prodotti nell’ottica della valo- sagre popolari di rilievo) e per località
Dinosauri ed a Rignano Garganico per pongono il sistema turistico garganico. rizzazione e conservazione dei beni del di riferimento. Le schede sono fruibili
conoscere il Museo Tematico di Grotta Le risorse informative sono organizzate territorio e di diffusione e promozione attraverso la Guida del Gargano, nella
Paglicci. A seguire, presso la ex-Chiesa secondo una “logica sequenziale” di di quest’ultimo. Per la misura in que- quale ci sono anche le informazioni sul
del Purgatorio di Rignano Garganico, accesso: gli strumenti realizzati con- stione sono stati prodotti contenuti di- Parco Nazionale del Gargano, le sue at-
si è tenuto il Convegno di presentazio- sentiranno un accesso alle informazioni gitali di grande pregio culturale e scien- tività, gli eventi e le novità. La Guida
ne dei risultati del progetto. Mentre, secondo diversi livelli di argomenta- tifico, caratterizzati anche dall’utilizzo sarà disponibile nei Centri Visita e sul
in serata, l’appuntamento è stato nella zione ed approfondimento. Il viaggio di tecnologie innovative, che sono resi web, all’indirizzo del Parco. Ogni sche-
suggestiva cornice di Piazza del Car- nel territorio comincia idealmente dai disponibili all’utenza presso i punti in- da è corredata da immagini fotografiche
mine a Rignano Garganico per la pre- due Hub, ideali “Porte del Gargano”: formatici a disposizione nei siti oggetto o allegati per l’approfondimento e reca
sentazione e la proiezione delle opere la Porta di mare (Torre Mileto a San dell’allestimento e nella Guida del Gar- le indicazioni per la visita dal vivo (ove
audiovisive realizzate nell’ambito del Nicandro) e la Porta di terra (Castello gano consultabile anche sul web. La possibile). Inoltre, la dotazione prevede
progetto. In sostanza, grazie ai P.O.R. di Monte Sant’Angelo), dove si ha la finalità della produzione dei contenuti 5 Multivisioni, 7 Documentari a tema
2000-2006, la Regione Puglia e gli Enti possibilità di visitare in modo nuovo e è la documentazione del territorio co- culturale, storico e antropologico, 8
Locali Pugliesi attraverso i Progetti In- interattivo il Parco, attraverso l’instal- perto dal progetto, e la valorizzazione Documentari a tema naturalistico e
tegrati Settoriali (PIS) hanno trovato lo lazione di attrezzature espositive mul- di aree poco conosciute e/o poco acces- scientifico.
strumento per definire ed attuare una timediali di forte impatto. A Tremiti e sibili, con riferimento a: risorse e of- “Gambe più robuste per cambiare defi-
nuova politica dei beni culturali mira- Vieste si trovano i due Centri Visita do- ferte storico-culturali presenti nell’area, nitivamente passo”. Così il Commissa-
ta alla realizzazione di interventi che tati di postazioni multimediali per con- risorse ambientali e paesaggistiche, rio Stefano Pecorella ama definire l’at-
valorizzino e potenzino le sinergie e le sultare documenti digitalizzati e avere offerta turistica. I contenuti sono stati tuazione del progetto Pis 15 del Parco
interdipendenze tra settori produttivi e informazioni sui servizi turistici pre- interamente classificati sia per appar- del Gargano che da tutti è stato ritenuto
le risorse territoriali (ambiente, cultu- senti anche attraverso tour virtuali, foto tenenza territoriale sia per tematismo. un punto di partenza e non di arrivo. La
ra, risorse umane). Nello specifico, il panoramiche ad altissima definizione e Un’altra grande novità saranno i 70 na- soddisfazione di rendere fruibile a tutti
PIS 15 “Turismo, Cultura e Ambiente immagini a 360°, per una vera immer- vigatori satellitari completi di contenuti l’immenso ed inestimabile patrimonio
nel Gargano” è un progetto che vede sione nei luoghi più suggestivi e unici multimediali a disposizione dell’utenza del Promontorio è visibile sui volti di
come soggetto capofila l’Ente Parco del Parco. I 17 Chioschi Multimediali, presso i Centri Visita. Diversi altri sono tutti coloro che hanno lavorato alacre-
Nazionale del Gargano ed i comuni che diffusi nel territorio, permettono di ac- importanti strumenti di interazione: i mente alla produzione concreta degli
ne fanno parte. Il Parco Nazionale del cedere a molte altre informazioni turi- percorsi virtuali interattivi sono costru- strumenti del progetto. “Questa più che
Gargano quindi come oggetto di molte- stiche sul Parco e sulla regione Puglia iti attraverso la concatenazione di scene una programmazione e un’opera a tutti
plici azioni di valorizzazione: dalla rea- e gestire i sistemi di prenotazione degli panoramiche, immagini fotografiche gli effetti – dichiara Pecorella-. I pro-
lizzazione d’interventi per l’attrezzabi- eventi. Tappe fondamentali di questo visualizzabili a 360°. È possibile na- getti sono freddi mentre quest’opera è
lità della rete della mobilità lenta (circa itinerario sono i due musei virtuali di vigare le immagini e le diverse scene, stata vissuta con sentimento. Una rea-
500 km di itinerari percorribili a caval- San Marco in Lamis e Rignano Garga- visitando il percorso; le immagini Gi- lizzazione straordinaria se si pensa che
lo, in bicicletta e/o a piedi) alla imple- nico, nei quali sarà possibile effettuare gapixel sono fotografie fruibili sul web per la prima volta sono stati utilizzati
mentazione di guide turistiche fruibili dei viaggi spettacolari nel tempo per ri- che consentono fattori di ingrandimen- in maniera trasversale tutti gli elementi
direttamente su palmari e smartphone, percorrere la storia del Gargano fin dal- to elevatissimi e mantengono la possi- di questo territorio, tutti diversi tra loro.
fino ad arrivare a specifiche azioni di le sue origine preistoriche. Ogni centro bilità di essere caricare anche da web; il Si sono toccati elementi fondamentali
promozione dell’accesso e di organiz- è dotato di multivisioni, chioschi multi- Vtour, o ricostruzione tridimensionale e radicati fortemente in questa terra:
zazione dell’accoglienza turistica. L’of- mediali, totem multimediali, postazioni ambientale, è un oggetto multimediale cultura, tradizioni, fede, natura e per
ferta culturale del territorio interessato maxischermo, postazioni leggio, sta- interattivo dall’estremo realismo che presentarli non potevamo che scegliere
permette all’utente di “camminare” tre luoghi simbolo: il Castello di Mon-
all’interno della scena e compiere di- te, il Parco dei Dinosauri di San Marco
verse azioni. Infine, la piattaforma Web in Lamis e Grotta Paglicci di Rignano
Tv ospiterà i contenuti audiovisivi pro- garganico – prosegue-. Infatti, con
dotti all’interno del progetto, aggiorna- l’interazione diretta, da qualsiasi parte
bile di volta in volta con nuovi conte- del mondo si potranno avere i piedi e
nuti. E’ il canale televisivo sul web del la testa all’interno di ciascuna località
Parco, che potrà così comunicare con del Gargano”.   “Ci stiamo seriamente
l’utenza e con la cittadinanza. Oltre alla adoperando per far proseguire la storia
parte cosiddetta hardware, nel progetto millenaria del Gargano e non a caso la
Pis 15, molta importanza la ricopre la cultura sta avendo una parte centrale in
componente software. Per consentire la questa operazione – conclude il Com-
divulgazione e lo studio del territorio missario-. Il Pis 15 contribuisce in ma-
anche da parte del pubblico interessato niera sostanziale a riportare il Gargano
all’approfondimento, sono state prodot- alla sua vera identità e storia. Nostro
te, da esperti del settore profondi cono- compito sarà non smarrirle più.
Alcuni degli allestimenti multimediali dei Centri Visita

4
Progetto SAC
Sistemi Ambientali e Culturali
Una  solida base sulla quale La cartografia
costruire le fondamenta del del progetto SAC
“L’Araba Fenice”,
futuro del Gargano. Comin- Parco Nazionale
cia sotto i migliori auspici del Gargano
–  molti i Comuni che han- soggetto capofila
no sottoscritto il protocol-
lo d’intesa (Manfredonia,
Monte Sant’Angelo, San
Giovanni Rotondo, Mat-
tinata, Vieste, San Marco
in Lamis, Lesina, Carpino,
Rignano Garganico, Ca-
gnano Varano, Sannicandro
Garganico, Isole Tremiti) la
progettualità che vede l’En-
te Parco Nazionale del Gar-
gano capofila del progetto
SAC (Sistemi Ambientali
e Culturali) bandito della
Regione Puglia e che mira
a valorizzare i beni imma-
teriali esistenti sul territo-
rio. Tutti d’accordo con la
strategia messa in campo
dal Commissario Stefa- Micaeliti, Padri dell’Abba- importanza. Dobbiamo su- Ogni Comune del Parco
no Pecorella, che ha anche zia di Pulsano, Ferrovie del perare – ha aggiunto- tutte ha una sua peculiarità o
riscontrato l’adesione di Gargano, Verdi Ambiente e le diffidenze perché non c’è un’infrastruttura esistente
soggetti importanti come Società, Italia Nostra, UTB da inventarsi nulla, in quan- ma inutilizzata. L’obiettivo
l’Università degli Studi di (Ufficio Territoriale Bidi- to tutte le finalità sono già dei SAC - ha sottolineato il
Foggia e i Gal Daunofanti- versità), la Diocesi di Man- contemplate nel PPES ap- Commissario - dev’essere
no e Gargano, la Provincia fredonia-Vieste-San Gio- provato all’unanimità poco quello di creare un reale mo-
di Foggia, Confcommercio, vanni Rotondo, la società più di un mese fa. Agendo in vimento di flussi di perso-
Camera di Commercio, Fra- Oasi Lago Salso, il gruppo questa direzione eviteremo ne nel territorio garganico.
ti Minori di Foggia, Legam- speleologico Montenero e il il verificarsi di quelle dan- Un’azione importante sarà
biente Puglia, Federparchi, Centro Studi Naturalistici; nose fibrillazioni verificatesi quella di affidare la gestio-
WWF Foggia, CNA, Padri tutti soggetti che andranno a in passato”. ne dei centri visita e dei poli
rinforzare l’importante par- Pecorella, soddisfatto per il museali rendendoli attivi ed
tenariato pronto a scendere ricompattamento del territo- accessibili 365 giorni l’an-
in campo per aggiudicarsi rio, vuole vincere la scom- no. Altresì i Sac punteranno
gli importanti finanziamenti messa dei Sac per rendere alla valorizzazione e fruizio-
dei Sac, pilastri dello svilup- concreti gli investimenti ne di percorsi naturalistici
po prossimo venturo. fatti nel recente passato. già realizzati con precedenti
Per la prima volta il Garga- “L’Ente Parco crede forte- finanziamenti pubblici”.
no ha fatto quadrato intorno mente nella chance dei SAC La messa a sistema di tutti
alla delicata questione dello e per questo motivo ha de- gli strumenti realizzati nel
sviluppo socio-economico. ciso di farsi carico di tutta corso degli anni dall’Ente
“Valorizzare l’esistente at- la quota di cofinanziamento Parco – conclude Pecorel-
traverso una gestione effi- della progettualità; un ulte- la- è la condizione sine qua
ciente. I Sac non creeranno riore elemento di tranquillità non per attivare economia
nessuna nuova infrastrut- per i Comuni in un momento sul territorio. Ad esempio, i
tura, ma valorizzeranno di ristrettezze economiche. Centri Visita potranno cam-
l’inestimabile patrimonio Il cofinanziamento sarà for- minare con le proprie gambe
immateriale - ha affermato te per dimostrare alla Regio- solo quando saranno messi
Pecorella -. ne Puglia che noi vogliamo in rete tra loro al fine di cre-
La formazione del parte- essere attori principali del are un movimento di flussi
nariato è di fondamentale nostro territorio. turistici”.
Santuario di Stignano

5
La rinascita di
Grotta Paglicci
Il Parco Nazionale del Garga- accesso, conserva l’unica testi-
no ha valorizzato l’inestimabile monianza nota in Italia di pitture
pregio della storia locale oltre parietali paleolitiche, due cavalli
confine. In quel di Siena uno dei e alcune mani risalenti a circa
più suggestivi e sopraffini conte- 20mila anni fa. Se a questo ag-
nitori culturali d’Europa, dove, lo giungiamo il rinvenimento, a più
scorso 10 novembre, per ferma livelli, di una trentina di pietre e
volontà del Commissario Stefano ossa con incisioni artistiche raffi-
Pecorella, presso l’Accademia guranti animali e motivi geome- Grotta Paglicci, particolare delle pitture parietali
dei Fisiocritici, è stato presentato trici e di due sepolture di sapiens
Fisiocritici. L’occasione è stata Ma, dopo la presentazione del
l’interessante e affascinante do- fra le più antiche rinvenute in Eu-
propizia per divulgare i nuovi docu-film sulle indagini archeo-
cumentario ‘Indagine su Grotta ropa, si può comprendere che è
metodi di indagine a carattere logiche condotte a Grotta Paglic-
Paglicci’ realizzato con i fondi stato un grande privilegio (e una
interdisciplinare e i risultati delle ci tenutasi a Siena i riflettori sulla
dello stesso Ente Parco. responsabilità), per gli studiosi
ricerche recenti che, conosciuti valorizzazione di questo impor-
In un’epoca di scarsa attenzione dell’Università di Siena, primo
a livello internazionale, costitui- tante “tesoro” della nostra terra
al patrimonio culturale della no- fra tutti il prof. Arturo Palma di
scono un’attività importante del non si sono spenti.
stra Penisola pochi sanno che sul Cesnola, avere avuto l’oppor-
nostro Ateneo. “Il Parco Nazionale del Gargano
Gargano, nel territorio del Parco tunità di condurre le ricerche su
Dunque, il Parco Nazionale del non ha concluso la sua azione su
Nazionale e in Comune di Rigna- questo sito da più di quarant’an-
Gargano con questo evento ha Grotta Paglicci – ha dichiarato
no Garganico, si trova una delle ni, in collaborazione con la locale
cominciato a mettere in vetrina i il Commissario del Parco-. Cer-
più importanti insediamenti pale- Soprintendenza per i Beni Arche-
propri tesori di incommensurabi- tamente la prestigiosa cornice
olitici d’Europa: Grotta Paglicci. ologici. Fino ad oggi sono stati
le valore storico, culturale, arche- dell’Accademia dei Fisiocritici
E’ però nota agli studiosi perché, recuperati quasi 40000 reperti
ologico, naturalistico, paesaggi- di Siena, che ha ospitato la pre-
per migliaia e migliaia di anni, tra cui, come si diceva,  dipinti
stico ed enogastronomico. sentazione ufficiale del filmato
gruppi preneandertaliani prima parietali di cavalli  (due piccoli
“Per valorizzare e meglio piaz- che narra il prezioso lavoro del-
(fra 250 e 130mila anni fa) e an- e uno grande), impronte positi-
zare il prodotto Gargano sul la Prof.ssa Ronchitelli e del suo
tichi sapiens poi (fra 36 e11mila ve e negative di mani, scheletri
mercato - ha spiegato Pecorella staff, rappresenta un importante
anni fa) hanno occupato la grotta umani, focolari, strumenti litici,
-, il Parco ha l’onere e l’onore momento di promozione e di va-
ripetutamente, lasciando le trac- oggetti d’arte mobiliare (il graffi-
di portare nelle appropriate sedi lorizzazione di uno dei siti arche-
ce delle loro attività: strumenti to più antico, rappresentante uno
le meraviglie e l’opportunità che ologici più importanti d’Europa.
di selce e d’osso, resti di pasto, stambecco, viene datato a circa
questo territorio propone. È giun- La presenza a Siena, oltre alle
evidenze abitative (focolari, aree 22.000 anni fa).
to il momento di andare oltre il Istituzioni, anche del presidente
di accumulo di ossa), ornamenti. E’ dunque con grande piacere che
proprio recinto per portare a casa del Centro Studi Paglicci Enzo
Una sequenza straordinaria, lun- l’Università di Siena ha accolto la
risultati che gratifichino gli abi- Pazienza, è stata importante per
ga millenni, che illustra l’evolu- proposta del Parco Nazionale del
tanti e gli operatori economici. consolidare l’asse sul quale ope-
zione tecnologica e culturale di Gargano di realizzare, nell’ambi-
Grotta Paglicci è una delle perle rano tutti coloro i quali hanno a
queste antiche popolazioni e in- to della valorizzazione del terri-
che sono messe a sistema dalla cuore le sorti di Grotta Paglicci.
sieme le trasformazioni dell’am- torio, il documentario “Indagine
progettualità a rete realizzate dal Posso quindi affermare con sere-
biente circostante il sito durante su Grotta Paglicci”, girato da
Parco del Gargano”. nità che l’attività di salvaguardia
le ultime fasi glaciali. Non solo: Unicity Spa ed ambientato in lar-
Nel corso dell’evento sono inter- di questo bene oggi riparte su
la grotta, in un’area di difficile ga parte presso l’Accademia dei
venuti il Presidente dell’Acca- nuove basi”.
demia dei Fisiocritici Sara “E’ di qualche giorno fa – ha pro-
Ferri, il Commissario del seguito il Commissario Pecorella
Parco Nazionale del Gar- – la notizia del ripristino del con-
gano Stefano Pecorella, il tributo ordinario agli enti parco
Sindaco di Rignano Gar- nella sua intera forma e non più
ganico Antonio Gisolfi e al 50%. Stiamo effettuando le
la Responsabile del Dip. opportune verifiche, congiun-
Scienze Ambientali “G. tamente al Comune di Rignano
Sarfatti” dell’Università Garganico, per la costituzione
degli Studi di Siena Anna- di un Tavolo Tecnico (prima
maria Ronchitelli. Hanno convocazione fissata 9 dicembre
collaborato agli studi l’Ac- 2010) che possa dare il definitivo
cademia dei Fisiocritici, avvio alle attività finalizzate ad
l’Unità di Ricerca Con- una maggiore fruizione del Polo
servazione del Patrimonio Museale e del centro Visite rea-
Culturale Lapideo, l’Uni- lizzati dal Parco del Gargano e
versità degli Studi di Siena, dare nuovo slancio alle attività di
l’Unità Operativa Com- ricerca coordinate dalla Prof.ssa
plessa di Neuroradiologia Ronchitelli dell’Università degli
Diagnostica e Terapeutica Studi di Siena, di concerto con la
del Policlinico Santa Ma- competente Soprintendenza”.
ria alle Scotte.
Un momento dell’evento di Siena; il Presidente dell’Accademia dei
Fisiocritici e il Commissario del Parco
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Grazie al Parco
aperto al pubblico
Jurassic Park
a Borgo Celano
Jurassic Park di Borgo Celano, l’allestimento multimediale
Per il museo dei dinosauri di Borgo Celano, in territorio di San Marco in Lamis; supera, tivo che non potrà non essere colto con molto
finalmente buone nuove ed è subito boom di infatti, oltre duemila il numero delle presenze interesse dagli Istituti scolastici. Non a caso
presenze (2000 i biglietti staccati nelle sole registrate, in poco meno di un mese dalla sua il Comune sta realizzando tutta una serie di
prime due settimane di apertura ad agosto). apertura. La struttura è stata inaugurata il 30 interventi nel settore archeologico e paleon-
Dopo anni di polemiche, il Parco ha infatti af- luglio; taglio del nastro da parte del commis- tologico, proprio a seguito degli importanti
fidato la gestione del museo al gruppo spele- sario dell’ente parco nazionale del Gargano, ritrovamenti di orme di dinosauri nella cava
ologico Montenero, che già si occupa dell’at- Stefano Pecorella. Con l’apertura del museo comunale “Colmar”. Progetto che verrebbe
tiguo centro viste dell’Ente. Una svolta che dei dinosauri di Borgo Celano si è compiu- impreziosito con il completamento e l’am-
finalmente consente, già a partire da agosto, to il primo passo in direzione della creazio- pliamento del Parco Paleontologico attraver-
l’apertura al pubblico non solo della struttura ne di un sistema museale e dell’accoglienza so il collegamento della struttura sita in Bor-
museale, ma soprattutto dell’annesso giardi- che può già contare sul museo del carsismo, go Celano. Un progetto, dunque, che diventa
no dei dinosauri, dove sono raffigurati a gran- adiacente al museo paleontologico dal grup- un valore aggiunto per un turismo garganico
dezza naturale diversi bestioni che una volta po speleologico “Montenero”, sulle numero- che potrà valorizzare il suo “carnet” delle
popolavano lo sperone d’Italia. Una notizia se esposizioni museali presenti nel santuario opportunità da offrire ai turisti con un museo
che ha fatto di certo la gioia dei numerosi ap- di San Matteo, sulle strutture di accoglienza allestito con professionalità e competenza.
passionati di Jurassic Park, i quali potranno presenti a Borgo Celano, sul Bosco Difesa di Intanto, il Jurassic Park di Borgo Celano ha
annoverare, nel loro personalissimo carnet di san Matteo (mille ettari di verde), sul sistema destato molto interesse dei mass media anche
mete preistoriche preferite e da visitare, an- di accoglienza rappresentato dai grandi spazi a livello nazionale. Non ultimo lo speciale
che quella del Parco del Gargano. E il tutto della città di San Marco in Lamis .Un parco realizzato dalla trasmissione ‘Il Settimanale’
grazie all’ente di via Sant’Antonio Abate a paleontologico che, indiscutibilmente, è una di Rai 3 curato dal giornalista Costantino Fo-
Monte Sant’Angelo. Dopo due bandi andati novità per il Gargano e l’intera Capitanata; schini, andato in onda sabato 4 dicembre che
deserti, la decisione pragmatica del Commis- per questo l’amministrazione comunale di ha consentito a cittadini e a tutti gli amanti
sario Stefano Pecorella di affidare, provviso- San Marco in Lamis è sempre più interessata della storia, della cultura e del Gargano di
riamente, ai ragazzi del gruppo speleologico a fare di Borgo Celano un punto di riferimen- prendere contatto con uno degli aspetti più
locale, la gestione di museo interattivo e par- to, anche e soprattutto un percorso significa- caratteristici e nascosti del territorio. 
co dei dinosauri, chiude una pagina contrasta-
ta ed apre nel contempo nuove prospettive per
il Gargano sul fronte del cosiddetto “turismo
culturale”. Prospettive che si annunciano in-
teressanti, poiché il filone degli appassionati
di preistoria viene dato, dagli esperti, in for-
te crescita. Il giardino preistorico si presenta
assai suggestivo: massi rinvenuti in diverse
zone del Gargano, con impronte di teropodi,
anchilosauri e sauropodi, fanno bella mostra
di sé lungo un percorso tematico, che i cu-
ratori hanno allestito con cura, ricostruendo
alcuni ambienti tipici di milioni di anni fa,
proprio allo scopo di rimandare l’idea al visi-
tatore di quali fossero i contesti paesaggistici
nei quali questi bestioni scorazzavano. C’è
addirittura un laghetto artificiale che ricrea
una palude, l’acquitrino, vale a dire l’habi-
tat naturale, nel quale vivevano i dinosauri
63 milioni di anni fa, quando il Gargano era
una terra emersa del grande bacino apulo. Un
vero e proprio boom di visitatori al parco pa-
leontologico e dei dinosauri di Borgo Celano, Jurassic Park di Borgo Celano, particolare del percorso didattico esterno

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L’Area Marina Protetta
delle Isole Tremiti
Le Isole Tremiti sono cer- questo spirito – ha dichiarato
tamente tra le cartoline e il commissario Pecorella – ho
le risorse naturalistiche più ritenuto opportuno procedere
particolari e pregiate di cui senza ulteriori indugi alla sot-
il Parco Nazionale del Gar- toscrizione della Carta di Cer-
gano può fregiarsi. Nel 2010, rano. Sebbene di importanza
anno mondiale dedicato alla fondamentale e strategica,
biodiversità, l’Ente guida- questo è in realtà solo il pun-
to dal Commissario Stefano to di partenza di un percorso
Pecorella, ha voluto ancor di messa in rete delle aree
più valorizzare e tutelare le protette marine e costiere di
Diomedee attraverso la sot- tutto il territorio nazionale, Veduta delle Diomedee
toscrizione di due importanti finalizzato alla condivisione
protocolli d’intesa nazionali: del know-how e delle buone minato AdriaPan (acronimo ne voluta dal Commissario
‘Carta di Cerrano’ e ‘Carta di pratiche ed allo scambio di di Adriatic Protected Areas Pecorella fa riferimento alla
Cabras’. informazioni tecniche e isti- Network) proprio perché si ‘Carta di Cabras’ un protocol-
Dall’11 giugno 2010 il Parco tuzionali tra i membri della rivolge ad una determinata lo di intesa firmato dalle 30
Nazionale del Gargano ade- rete. Fondamentale, in tale zona: il bacino dell’Adriatico, Aree Marine Protette italiane.
risce al “Network delle aree ottica, sarà la collaborazione il cui ecosistema è complesso I soggetti gestori delle AMP,
protette costiere e marine dell’Ente locale che, per mez- ma unitario. Proprio a causa nel Protocollo di Intenti si
del Mar Adriatico denomina- zo del Sindaco, da sempre è della sua notevole ampiezza, impegnano a perseguire una
to AdriaPAN”. L’iniziativa si impegnato nella tutela e va- esso “ospita”, dal punto di serie di obiettivi, tra cui istitu-
inserisce sulla scia dei detta- lorizzazione della Riserva». vista strettamente geografico, ire una rete ecologica di aree
mi contenuti dalla “Carta di «Attraverso organismi di que- molti Stati e di conseguen- marine e costiere protette; re-
Cerrano” che mira, in base al sto tipo – ha proseguito Stefa- za mette in contatto diverse digere piani d’azione di con-
vecchio adagio “l’unione fa la no Pecorella –  sarà possibile “culture”, le quali necessitano servazione e valorizzazione
forza”, a mettere in rete i ge- attivare iniziative di interesse appunto di essere coordinate ; comunicare il valore delle
stori di aree protette costiere comune, promuovere ricer- ed armonizzate.  risorse dell’ambiente marino
e marine del bacino adriatico.  che finalizzate all’approfon- Da qui l’idea del Network, e costiero del Mediterraneo;
La sottoscrizione del docu- dimento della conoscenza di una sorta di cabina di regia assicurare una maggiore e più
mento, voluta dal Commis- quel particolare eco-sistema di stampo europeo, in quan- efficace collaborazione tra i
sario del Parco , impegna sia che l’Adriatico rappresenta e, to coinvolge anche le riserve soggetti gestori delle aree
il Parco del Gargano che, so- non ultimo, avere la possibili- marine ed i Parchi croati, “no- marine e costiere protette;
prattutto, la Riserva Naturale tà di individuare e concretiz- stri” dirimpettai balcanici.  promuovere la cooperazione
Marina delle Isole Tremiti, la zare le opportunità di finan- Nella rete, che raggruppa uni- nel bacino Mediterraneo; raf-
cui gestione spetta appunto ziamento nazionali ed interna- versità, riserve marine, parchi forzare la ricerca; migliorare
all’ente di via Sant’Antonio zionali in sostegno delle aree regionali, oasi marine, asso- le strutture di governance.
Abate a Monte Sant’Angelo.  protette costiere e marine». ciazioni, ed organismi vari, La prima azione attivata
«Un network che geografi- La Carta di Cerrano si propo- spicca il Parco del Gargano congiuntamente dal neonato
camente abbraccia il Mare ne di centrare obiettivi fissati quale unica area protetta na- gruppo di lavoro è stata quel-
Adriatico non può non com- dal World Summit on Sustai- zionale. Una posizione che la di chiedere ufficialmente
prendere le Isole Tremiti. Con nable Development tenutosi rende merito all’Ente, il quale al Ministero dell’Ambiente
Una cernia fotografata nell’ambiente in Sudafrica nel 2002 sulla non perde occasione per atti- il riconoscimento di un ruolo
roccioso dei fondali delle Tremiti promozione, entro il 2012, vare canali in grado di attrarre all’interno del Tavolo di la-
di reti di aree protette mari- finanziamenti volti a tutelare voro creato nell’ambito della
ne e costiere. Gli scopi del- la splendida riserva marina redazione della Strategia Ita-
la creazione della rete, sotto dell’arcipelago diomedeo. liana per la Biodiversità.
forma appunto di Network Pertanto, alla luce della cara- Il recupero di rifiuti dai fondali
AdriaPAN sono moltepli- tura dei circa cinquanta soci
ci: contribuire a miglio- aderenti alla struttura di coor-
rare la gestione delle aree dinamento adibito al funzio-
protette costiere mediante namento del sistema integrato
l’attuazione di iniziative di della aree protette costiere
interesse comune, assiste- e marine dell’Adriatico - il
re gli stessi gestori in ogni Parco del Gargano si candi-
singola area protetta affin- da così a svolgere un ruolo
ché possano gestire la loro di primo piano nella ricerca
riserva marina come parte e nella concretizzazione dei
di un network, promuovere finanziamenti necessari per la
la cultura locale e la salva- realizzazione degli obiettivi
guardia delle tradizioni ma- della Carta stessa.
rinare. Il Network è deno- Un’altra importante adesio-

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L’attenzione del Parco
per le Diomedee
nate di pulizia dei fondali con
Alle meravigliose Isole Tre- raccolta dei rifiuti solidi depo-
miti nel 2010 il Parco Na- sitati sui fondali; promozione
zionale del Gargano non ha dell’iniziativa sia a livello
dedicato solo azioni di valo- locale che regionale; smalti-
rizzazione istituzionale, ma mento dei rifiuti raccolti, se-
anche quelle a tutela del vasto condo le disposizione di leg-
patrimonio naturalistico che ge; relazione dettagliata delle
ha consentito alle Diomedee attività svolte con indicazione
di diventare il paradiso dei delle persone coinvolte e dei
sub per antonomasia. rifiuti raccolti.
L’Ente Parco, in qualità di In totale sono state cinque le
soggetto gestore della Riserva giornate di raccolte aperte al
marina delle Isole Tremiti, ha pubblico con la partecipazio-
promosso nel 2009 e, conclu- ne di altrettanti diversi diving
so nell’autunno 2010, un pro- e sei quelle effettuate dalla
getto denominato “Pulizia dei ditta ‘De Nittis’. Le 80 per-
Fondali”. sone protagoniste del proget-
L’iniziativa ha riscosso un no- to hanno raccolto e smaltito
tevole successo di partecipan- materiali pari a 5520 kg. Il
ti e soprattutto ha permesso numeroso riscontro di parteci-
di bonificare alcuni fondali panti è dovuto anche all’orga-
di Tremiti. Infatti, una con- nizzazione delle ‘Immersioni
venzione stipulata nel 2008 Ecologiche’ organizzate dal
con la ditta ‘Michel De Nittis’ Blu Tremiti Diving Center
prevedeva anche interventi nei mesi di maggio e giugno
volti alla “Eliminazione dei 2010, rivelatesi anche volano Momenti della giornata “W i Bambini 2010”
rifiuti dai fondali” con cui si per la promozione turistica
voleva tutelare gli habitat di delle Isole Tremiti, le quali miti ha rappresentato la tappa Attraverso giochi di piazza e
maggiore valenza ecologica sono state altresì palcoscenico finale di un lungo percorso laboratori ludico-formativi,
organizzando delle campagne naturale della manifestazione (scattato il 10 aprile scorso a gli scolari, coadiuvati dai do-
di raccolta dei rifiuti. Tale in- nazionale ‘W i Bambini’. Pompei in provincia di Na- centi e genitori, si immergono
tervento ha adempiuto alle se- Nei giorni 14-15-16 giugno poli) della decima edizione in temi quali l’ambiente, l’ali-
guenti attività: sopralluoghi 2010, nell’ambito dell’azione di “W i Bambini 2010”, un mentazione, la cultura, la le-
per l’individuazione dei siti interistituzionale sulla tutela progetto teso a creare un vero galità, l’astronomia, lo sport.
con maggiore presenza dei attiva dell’infanzia, promo- e proprio sistema di rete attra- Attraverso strumenti didattici
rifiuti, compresa la presenza zione del turismo scolastico verso la promozione del turi- innovativi i bambini acqui-
di rifiuti solidi ingombranti, di qualità e ottimizzazione smo scolastico. Promozione siscono così nuove nozioni
di reti, nasse e altri attrezzi da dell’offerta formativa della che punta a valorizzare e met- e socializzano con gli altri
pesca fantasmi; elaborazione scuola di base e elementare, tere in luce le attrattive di ter- “colleghi” di scuola, prove-
di una relazione dettagliata ad opera della Bimed (Bien- ritori incantevoli della peniso- nienti da altre realtà del paese
dei sopralluoghi effettuati do- nale delle arti e delle Scienze la italiana. Proprio come quel- Italia. Durante la tre giorni vi
cumentata da fotografie; indi- del Mediterraneo), sull’arci- li delle Tremiti. “W i Bam- erano ben 19 squadre in gara.
viduazione in collaborazione pelago diomedeo sono sbar- bini” è parte integrante del L’obiettivo dell’azione è quel-
con il servizio AMP dell’En- cate scolaresche provenienti programma Exposcuola 2010. lo di determinare negli alunni
te Parco e la Capitaneria di da tutta Italia. L’evento ha vi- Al commissario dell’area pro- una consapevole sensibilità
Porto competente i siti con sto la partnership del comune tetta Stefano Pecorella, per ambientale. Alle Tremiti, i
maggiore valenza ecologica e delle Isole Tremiti e del Parco l’occasione, è stata consegna- ragazzi hanno potuto godere
turistica; organizzare 10 gior- Nazionale del Gargano. Tre- ta una targa, per la incessante anche di un maxi schermo per
opera svolta dall’ente Par- assistere alle partite di calcio
Alcuni rifiuti recuperati dai fondali delle Isole Tremiti co sul fronte dell’educazio- del Mondiale sudafricano.
ne ambientale nelle scuole. Al termine, tutti con il naso
Pecorella ha portato i saluti all’insù, per la consueta os-
istituzionali dell’ente; Laura servazione visuale del cielo
Loprieno, nella qualità di as- stellato e la relativa identifica-
sessore al turismo, quelli del zione delle varie costellazioni
comune diomedeo, e Andrea e dei pianeti visibili. Non è
Iovino, in qualità di direttore, mancata la visita guidata in
della Bimed. “W i Bambini” mare della splendida riserva
è un confronto tra classi di marina dell’arcipelago delle
scuole diverse. Mira a far con- Tremiti, che ha mandato in
quistare ai più piccoli, ovvero visibilio i circa cinquecento
le generazioni del domani, un bambini.
ampliamento delle proprie ve-
dute.

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Presentazione
Life Montenero
La natura cura e rigenera sé stessa. Se si pericolo per anfibi, rettili
parla di riequilibrio della biodiversità quel- e chirotteri. Un progetto
la che può sembrare un’alchimia fanta- che vede la collaborazio-
scientifica risulta, invece, concreta realtà. ne tra pubblico e privato
Laboratorio naturalistico sperimentale per in quanto l’area d’inter-
antonomasia è il Parco Nazionale del Gar- vento ricade nell’azienda
gano, il cui Ente, il 20 settembre 2010, nella agricola Montenero che
storica e suggestiva location del Santuario si estende su una superfi-
di San Matteo di San Marco in Lamis, ha cie di oltre 300 ettari ed
presentato  il progetto Life08 Nat/00326 IT ha un’ altitudine che va
La conferenza stampa di presentazione
“Fauna di Montenero – Azioni Pilota per la dagli 850 ai 1000 metri
salvaguardia degli anfibi, rettili e chirotteri sul livello del mare. Si pone all’ avanguar- l’inquinamento diffuso delle acque super-
del SIC Monte Calvo – Piana di Montene- dia nei settori della zootecnia, agricoltura, ficiali e sotterranee per l’uso di biocidi e
ro” localizzato in area protetta tra i comuni conservazione della natura autoctona del fertilizzanti, la perdita di siepi, filari di al-
di San Nicandro Garganico e San Marco in Gargano e gestita con la razionalizzazio- beri, fasce tampone e corridoi faunistici, la
Lamis. Alla conferenza stampa hanno pre- ne massima del risparmio energetico eli- diminuzione del numero di specie e della
senziato Stefano Pecorella, Commissario minando qualsiasi forma di inquinamento popolazione dei chirotteri determinato dal
dell’Ente Parco, Carmela Strizzi, Direttri- atmosferico.   “Mi preme far notare – di- disturbo antropico (speleologi, escursioni-
ce dello stesso Ente e i partner del progetto chiarava Lombardi- che, anche con questo sti)”. Per far fronte a queste criticità sono
Provincia di Foggia, Centro Studi Natura- progetto, si vuol rinnovare un connubio state individuate quattro aree d’intervento.
listici (Vincenzo Rizzi) e Azienda agricola che l’arma vincente per il futuro prossimo La prima è  la salvaguardia ed incremento
Montenero (Vittoria Lombardi). Un pro- di questo Paese è lo sviluppo ecososteni- delle popolazione di chirotteri attraverso la
getto, che cade a fagiolo nell’anno inter- bile ed ecocompatibile che tende a miglio- realizzazione ed istallazione di 1000 bat-
nazionale della biodiversità, ed ha come rare le condizioni di nostre condizioni di boxes per l’aumento dei siti di chirotteri,
obiettivo generale quello di garantire uno vita in un contesto europeo e al rispetto e il ripristino dei pagliai,  la messa in sicu-
stato di conservazione ottimale delle popo- alla salvaguardia di ogni forma di vita esi- rezza di grotte e grave e la redazione di
lazioni di anfibi, rettili e chirotteri dell’area stente nelle varie aree sensibili. C’è una un regolamento per evitare una   scorretta
di Montenero, che tra l’altro è sito di inte- miriade di ecosistemi da tutelare e valoriz- fruizione. Il secondo ambito d’intervento
resse comunitario (Sic) IT9110026. Il tutto zare”.  Gli aspetti tecnici del progetto sono riguarda il ripristino della ricettività fauni-
sarà possibile attraverso il recupero del- stati illustrati dalla Strizzi. “L’obiettivo del stica dell’area d’intervento che sarà possi-
la funzionalità degli habitat idonei per le programma Life è promuovere l’attuazio- bile attraverso la realizzazione di un centro
specie presenti (raganella italiana, tritone ne della rete tenendo conto delle istanze temporaneo per l’allevamento di anfibi e
crestato italiano, tritone italiano, cervone e economiche, sociali e culturali e delle spe- rettili, il ripristino di 10 cutini e dei muretti
chirotteri). In particolare rientrano tra gli cifiche caratteristiche regionali e locali di a secco e la piantumazione di 10.000 m.
obiettivi, la protezione e la salvaguardia ogni Stato membro – aggiungeva-. La rete di siepi in prossimità dei muretti a secco.
delle valenze faunistiche locali, la realiz- Natura 2000 è quindi principalmente basa- Il progetto Life Montenero riguarderà an-
zazione di azioni concrete di conservazio- ta su una politica di accordi volontari con- che l’educazione e la sensibilizzazione di
ne, la creazione di nuova occupazione ed clusi con tutti i partner locali: amministra- una reale coscienza ambientalista. Infatti,
impresa a livello locale e la promozione di zioni locali, proprietari dei suoli, categorie gli altri due ambiti d’intervento riguardo
azioni finalizzate a ridurre l’impatto della produttive. Nella programmazione ‘Biodi- sia l’aumento dell’interesse delle comuni-
pastorizia e dell’agricoltura. Il progetto versità’ del 2008, la Ue ha selezionato 14 tà locali e dei visitatori verso la piana di
mira ad incrementare le popolazioni di an- proposte (su 50) provenienti da 11 regioni Montenero – attraverso la realizzazione
fibi e rettili con il rilascio di 8.000 larve di italiane per un investimento totale di 28 di depliant, opuscoli, fogli informativi pe-
anfibi e 200 giovani tartarughe e punta a milioni di euro (13 quello della Ue). Dun- riodici e di un documentario audiovisivo,
ripristinare le aree trofiche, di rifugio e ri- que, la Commissione Europea ha ammesso l’attivazione di un sito internet dedicato
produttive e a ricostituire le popolazioni in a finanziamento la nostra idea nell’ottobre al progetto e l’attuazione di uno specifico
2009. Il costo totale programma di educazione ambientale per
è di 1.366.694 Euro, le scuole – sia la riduzione delle minacce
una parte, pari a che agiscono nei confronti delle specie
683.347 Euro è co-fi- obbiettivo con la creazione di un servizio
nanziato dall’Unione informativo per allevatori ed agricoltori
Europea. La durata è locali.
triennale: 1 gennaio
2010 - 31 dicembre La presentazione del progetto Life08
2013. “ La direttri- Nat/00326 IT “Fauna di Montenero –
ce dell’Ente Par- Azioni Pilota per la salvaguardia degli
co ha spiegato che anfibi, rettili e chirotteri del SIC Monte
“sull’area d’inter- Calvo – Piana di Montenero” si è distinta
vento ci sono diversi non solo per gli importanti aspetti tecnici
problemi ambientali: e scientifici, ma soprattutto è stata l’occa-
la bonifica delle zone sione per avviare una nuova linea d’azione
umide tampone in dell’Ente Parco Nazionale del Gargano,
aree agricole, il de- quella del coinvolgimento e della respon-
grado dei muretti a sabilizzazione della popolazione autocto-
secco e dei pagliai, na, degli addetti ai lavori e dei visitatori.
Chirotteri in grotta

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Il Gargano non ha
paura del lupo
“L’Ente Parco non si sottrarrà in al- mo caso di un presunto attacco da
cun modo agli interventi necessari lupo subito da un allevamento locale
ad alleviare le sofferenze degli al- che ha diffuso anche un inutile allar-
levatori colpiti dai danni provocati me tra la popolazione garganica. Ad Panorama del Gargano
dai lupi. E’ nostra intenzione creare illustrare al Commissario le criticità
un percorso più agevole per accor- e le preoccupazioni degli impren- ciò occorre abbattere qualsivoglia vagliare la possibilità di istituire un
ciare i tempi dell’accertamento del ditori autocotoni sono stati Angelo incomprensione e distanza; senza plafond di risorse finanziarie (garan-
danno e del relativo risarcimento e Marseglia (Coldiretti Foggia), Do- uno schietto e leale confronto non si tite da Enti come la Regione, la Pro-
ci faremo promotori e capofila di un menico Libergolis (responsabile possono trovare intese”. vincia oltre che il Parco stesso), per
tavolo tecnico condiviso e perma- del comprensorio di Manfredonia “Dopo aver appreso e recepito i vo- garantire indennizzi certi e celeri”.
nente al quale inviteremo a sedere, di Coldiretti), Michele Palmieri stri disagi e le vostre preoccupazioni “Però – sottolinea il Commissario-
a ragionare e a decidere non solo (Copagri) e gli allevatori Raffaele – prosegue Pecorella- suggerisco di chiedo a tutti di collaborare perche’
le associazioni di categoria, ma so- Taronna e Luigi Santoro, i quali, al intraprendere una strada che ci por- non si creino atteggiamenti specu-
prattutto i soggetti che direttamente termine del confronto, vista l’aper- ti velocemente alla soluzione delle lativi che non fanno bene all’im-
sono coinvolti in queste dinamiche: tura di credito da parte del Parco e le problematiche più gravi. Innanzitut- magine del nostro territorio e di chi
l’Asl, la Regione Puglia, la Provin- immediate e pragmatiche azioni da to, l’Ente Parco si farà promotore e lo vive faticosamente ogni giorno
cia di Foggia ed il Corpo Forestale applicare, guardano con maggiore capofila di un tavolo tecnico condi- come i nostri allevatori e tutti coloro
dello Stato. Altresì è mia intenzione fiducia al futuro del settore. viso e permanente (prima convoca- che lavorano la nostra terra voglio.
vagliare la possibilità di istituire un “E’ giusto sostenere l’economia zione lunedì 20 dicembre 2010) al Da parte mia e del Parco c’è e ci
plafond di risorse finanziarie (garan- con l’aggiramento della norma – quale inviteremo a sedere, a ragio- sarà, la massima collaborazione. Il
tite da Enti come la Regione, la Pro- esordisce il Commissario-? Penso nare e a decidere non solo le asso- primo passo sarà la formalizzazio-
vincia oltre che il Parco stesso), per che nessuno voglia assumere questo ciazioni di categoria, ma soprattutto ne delle reciproche responsabilità
garantire indennizzi certi e celeri”. sgradevole atteggiamento preferen- soggetti che direttamente sono coin- attraverso un largo protocollo d’in-
Queste dichiarazioni del Commissa- do piuttosto l’avvio di una fase di volti in queste dinamiche: l’Asl, la tesa con il quale si delineeranno i
rio Stefano Pecorella hanno messo reciproca collaborazione. L’Ente Regione Puglia, la Provincia di Fog- compiti dei firmatari. In particolare,
d’accordo e rasserenato i rappre- Parco non si sottrarrà in alcun modo gia ed il Corpo Forestale dello Stato. al fine di velocizzare le operazioni
sentanti delle associazioni agricole agli interventi necessari ad alleviare Ho già avuto modo di confrontarsi di accertamento del danno, solle-
e zootecniche intervenuti in un’in- le sofferenze degli allevatori colpiti con Savino Santarella, Assessore citeremo l’Asl e l’Ordine dei Vete-
contro ad hoc svoltosi giovedì 18 dai danni provocati dai lupi. E’ no- Provinciale all’Agricoltura, Caccia rinari, affinchè si individuino uno
novembre presso la sede dell’Ente. stra intenzione creare un percorso e Pesca, il quale ha immediatamente o più specialisti sempre reperibili
Una riunione stabilita da tempo e più agevole per accorciare i tempi manifestato la concreta volontà di ed operativi in un brevissimo lasso
che, per una drammatica casualità, dell’accertamento del danno e del rendersi partecipe di questa azione di tempo rispetto alla segnalazione
si è svolta pochi giorni dopo l’ulti- relativo risarcimento. Ma, per fare sinergica. Altresì è mia intenzione della richiesta d’intervento.

Vademecum: il lupo sul territorio garganico


Chi l’ha detto che il lupo è simbolo di Tuttavia gli ambientalisti e le Istitu- Dunque emergenza è una parola trop- tanti benefici sotto l’aspetto del miglio-
pericolo? Tutt’altro, la presenza del re zioni preposte alla salvaguardia della po grossa ed usata a sproposito per la ramento della qualità e della quantità
dei boschi e delle montagne è certifica- flora e della fauna, come la Provincia, reale situazione locale. Sul Gargano è di esemplari e specie della flora e della
trice di un ambiente salubre e con un gioiscono per la presenza stanziale di in corso un importante processo eco- fauna, in primis del cinghiale nostrano.
positivo equilibrio ecologico. Negli ul- un piccolo branco, in quanto trattasi di logico. Per gli esperti ed i tecnici del Quindi, involontariamente i lupi di-
timi anni il Gargano è stato scelto come un ottimo segnale, termometro del pro- settore i lupi non sono un problema né ventano selezionatori naturali. Il noc-
meta privilegiata da diversi lupi che gressivo miglioramento ambientale ed per l’uomo né per l’allevatore perché ciolo del problema non risiede nella
da queste parti non sono sicuramen- ecologico dell’area. esso è un animale schivo e che non ha presenza o meno del lupo sul Gargano
te una novità, poiché segni della loro L’emergenza inerente agli attacchi confidenza con l’uomo, al contrario di (che è indice di salubrità ed equilibrio
vita passata sono innumerevoli, ma le ai capi di bestiame è ciclica e fisiolo- ciò che avviene con i cani randagi. Il dell’ecosistema garganico), bensì nella
notizie sulla presenza terminano im- gica. Per ogni animale ucciso da un tipo d’allarme è di tutt’altro aspetto e corretta informazione e nell’adeguata
provvisamente, quando nel 1938 ven- lupo l’allevatore, dopo accertamenti riguarda il rischio della sopravvivenza messa in sicurezza della campagne,
ne abbattuto l’ultimo esemplare, cosi dell’Asl, riceve un indennizzo. I lupi della razza pura dei lupi. Infatti, in mol- luoghi che devono ritornare ad essere
testimoniano gli anziani di Monte S. sono tornati sul Gargano perché hanno ti casi gli attacchi al bestiame sono ad valorizzati prima dell’abbattimento di
Angelo. Dopo decenni il lupo è dunque trovato in esso un habitat ideale. Trat- opera di cani randagi ed inselvatichiti. un cataclisma chiamato abbandono.
tornato. Lo hanno certificato l’Istituto tasi di una specie animale protetta dalla Il serio pericolo è che essi si accoppino Vanno prese delle contromisure (come
nazionale di fauna selvatica, l’Istituto legge e che non può essere sottoposta con i lupi e che ci sia un inquinamento i recinti elettrificati e l’assegnazione
zooprofilattico di Foggia e la Asl di né a progetti di ripopolamento né alla genetico. Gli addetti ai lavori, proprio in comodato d’uso perenne di cani di
Foggia. Ci si chiede come sia possibile caccia. Il lupo del Gargano non ha mai nei mesi scorsi, hanno asserito che la razza maremmana addestrati) per im-
spiegare la presenza del lupo sul Gar- attaccato l’uomo. presenza di lupi sul Gargano ha portato pedire al lupo di avvicinarsi e divorare
gano dove non è di casa, visto che la le prede.
sua presenza è stata definita saltuaria e, In definitiva non c’è alcun rischio per
quindi, non fissa. Gli esperti ritengono coloro che risiedono nei centri abitati
che il fenomeno sia da collegare ad un del Gargano. Il territorio ha degli am-
aumento del numero dei lupi in Italia, bienti così antropizzati che impedi-
e, di conseguenza alla loro ricerca di scono ai lupi di stanziare e procreare.
nuovi spazi vitali. Queste specie sono solo di passaggio
La gran parte di questi animali pro- dalle nostre parti (seguono la scia della
viene dall’appennino tosco-emiliano e transumanza) e, per i motivi esplicitati,
arriva in Puglia e sul Gargano, territori non risiederanno mai neanche nel cuo-
a loro congeniali, proprio perché alta- re della Foresta Umbra. Per difenderci
mente salubri.  L’unico inconveniente, dai lupi serve anche un nuovo e diver-
se così lo si può definire, è la convi- so approccio culturale da parte sia degli
venza con il settore zootecnico locale. allevatori che della cittadinanza.
Il lupo appenninico

11
La festa nazionale
dell’albero a
Mattinata
Il Parco Nazionale del Gargano della qualità dell’aria.
rinvigorisce la propria funzione di Una festa gioiosa ed educativa
grande e fondamentale polmone – impreziosita dalla magnifica
verde della provincia di Foggia. cornice costituita dalle locali me-
Il Commissario del Parco ed il Sindaco di Mattinata con gli Scout
Domenica 21 novembre, a Mat- raviglie paesaggistiche – che ha
tinata, in piazza Madonna della dato valore ed impulso al lavoro e saranno compensate con la crea- piantumazione assieme al sindaco
Luce, l’Ente, guidato dal Commis- alle volontà del Commissario Pe- zione e la tutela di nuove aree bo- Prencipe, Pecorella non si è sot-
sario Stefano Pecorella, insieme corella e del sindaco di Mattinata schive presso il Parco Nazionale tratto alle numerose domande dei
all’ Amministrazione Comunale Lucio Roberto Prencipe, che da delle Cinque Terre, il Parco Nazio- presenti ed ha accontentato ogni
e alla locale sezione degli Scout, tempo si stanno prodigando per nale del Cilento e Vallo di Diano loro curiosità sugli aspetti naturali-
hanno coinvolto i cittadini, in par- la tutela e valorizzazione delle ri- e il Parco Nazionale del Gargano. stici del Gargano e sul ruolo e le at-
ticolar modo le giovani genera- sorse naturali e per la diffusione “Il concetto di sostenibilità am- tività dell’Ente Parco. “La giornata
zioni, nella prima Festa nazionale e l’affermazione dell’educazione bientale rappresenta la bussola di oggi rappresenta un momento
dell’Albero, la nuova iniziativa del e della coscienza ambientale tra i della mia Amministrazione e rin- importante, perché attraverso azio-
ministro Prestigiacomo per pro- cittadini. Inoltre, la manifestazione grazio il Commissario Pecorella ni concrete come la piantumazione
muovere la “cultura dell’ ambien- ha rappresentato anche l’occasione per l’attenzione e la sensibilità da degli alberi si colgono due obietti-
te” a cui hanno  aderito oltre 550 per la presentazione del progetto sempre mostrata nei nostri con- vi: l’educazione ambientale per le
Comuni e 750 scuole di tutta Italia. “Giro d’Italia 2010 Impatto Zero”. fronti– ha dichiarato Prencipe-. giovani generazioni e il migliora-
La Giornata dell’Albero è stata una Infatti, con apposita deliberazione Questo è l’anno della biodiversità e mento della qualità dell’aria. Tutti
preziosa occasione per richiama- il Parco ha deciso di finanziare quello successivo sarà quello della dobbiamo imparare a comprendere
re l’attenzione di tutti, soprattutto la piantumazione di circa 5 ettari tutela forestale. Giacchè Mattinata l’importanza di avere a disposi-
dei più giovani, sull’importanza di bosco autoctono. Il 2010 e’ un possiede una straordinaria biodi- zione un polmone verde nei no-
dei boschi e delle foreste, sul loro anno particolarmente importante versità e un patrimonio boschivo stri centri abitati che, purtroppo,
fondamentale ruolo di polmone per la tutela delle biodiversità, an- inestimabile, corre l’obbligo a tutti ancora scarseggiano di aree così
verde per la Terra. Per tutti questi che il Giro d’Italia, la manifesta- gli amministratori, imprenditori e fondamentali per l’innalzamento
motivi, su proposta del Ministero zione ciclistica più importante del cittadini di essere attenti a queste della qualità della vita. Proprio
dell’Ambiente, lo scorso 22 otto- nostro Paese, ha voluto mostrare tematiche e perseguirne concreta- in questo senso si sta muovendo
bre, è stato approvato dal Consi- il proprio impegno nei confronti mente le buone pratiche nella quo- il Parco Nazionale del Gargano –
glio dei Ministri, il disegno di leg- della natura aderendo al proget- tidianità”. “Il turismo – aggiunge aggiunge Pecorella- ed il progetto
ge “Norme per lo sviluppo degli to  “Impatto Zero”,  promosso da Prencipe- asset fondamentale per il “Giro d’Italia 2010 Impatto Zero”,
spazi verdi urbani” con l’obiettivo, Lifegate, con l’avvallo del  Mini- nostro futuro, rappresenta un’eco- che va a compensare l’inquina-
fra l’altro, di dare nuovo impul- stero  dell’Ambiente. Con le circa nomia verde e pulita che, sono mento prodotto sul nostro territo-
so alla Festa dell’Albero, festa di 5 milioni di persone che, general- convinto, sarà il vero e concreto rio dal passaggio della ‘carovana
antiche tradizioni presente fin dal mente, si riversano nelle strade per volano  per lo sviluppo del nostro rosa’, rappresenta la prima tappa
1898 nel nostro Paese e nei ricordi seguire la corsa ciclistica più ap- territorio. Non a caso nei giorni di un percorso virtuoso che vedrà
di molti.  Grazie a questo disegno passionante del mondo, con l’uso scorsi abbiamo istituito un tavolo l’attuazione di azioni concrete, in
di legge, il 21 novembre di ogni dell’energia elettrica, la produzio- tecnico che coinvolgerà in manie- primis i lavori boschivi su tutto il
anno si celebrerà la «Giornata na- ne dei rifiuti, con il consumo di ra sistematica e trasversale tutti gli territorio della Comunità del Par-
zionale dell’albero» al fine di per- acqua e con il passaggio dei mezzi attori della mondo socio-politico- co. Ragazzi – conclude il Com-
seguire, attraverso la valorizzazio- di trasporto facenti parte della ‘ca- economico di Mattinata”. missario- non dimenticate mai
ne dell’ambiente e del patrimonio rovana’ dell’evento, l’aumento in- Molta soddisfazione è stata espres- questa giornata e questi momenti.
arboreo e boschivo, l’attuazione cidentale di Co2 nell’atmosfera è sa dal Commissario per la consi- Gli alberi cresceranno sani e forti
del protocollo di Kyoto e le politi- stimato pari a circa 1.700 tonnella- stente e vivace partecipazione dei con voi e saranno il vostro punto di
che di riduzione delle emissioni di te. Questa volta, però, a conclusio- giovani alla prima Festa naziona- riferimento. Il  futuro è nelle vostre
CO2, la prevenzione del dissesto ne dell’evento, tutte le emissioni le dell’Albero a Mattinata. Dopo mani. Siete i custodi e le sentinelle
idrogeologico e il miglioramento inquinanti effettivamente prodotte aver effettuato le operazioni di di questo territorio”.

Veduta di Mattinata

12
Il progetto ECCO
Educazione
Cittadinanza
Conoscenza
Occupazione I ragazzi del Progetto E.C.C.O.

“I bambini sono i semi; occor- il contributo del ministero del le lavoro svolto da docenti ed si deve incardinare la program-
re cura per far diventare alberi Lavoro, della salute e delle po- alunni si parla concretamente mazione di un piano di studi.
gli adulti. Non si può piantar litiche sociali volto a promuo- di tematiche ambientali – ha La scuola è consapevolezza,
per terra quel che prima non vere il lavoro dei parchi, degli dichiarato Pecorella-. Cari ra- strumento per far capire ai ra-
hai portato nel cuore e ricor- istituti scolastici partecipanti e gazzi, in quest’ambito specifi- gazzi quanto sia importante,
diamo che gli agricoltori sono i progetti realizzati dai ragazzi co, bisogna essere più attenti, per il nostro ed il loro futuro,
i giardinieri di Dio ed essi sono Federparchi. Nel corso della consapevoli e d’esempio per proteggere il verde ed il terri-
felici proprio perché vogliono giornata conclusiva, una vera gli altri. Il Gargano ha bisogno torio. La natura – conclude- si
bene alla natura. La missione di e propria festa, sono stati pre- della nostra cura per salvaguar- rigenera e ci rigenera solo se
ciascuno di noi è piantare mil- sentati i risultati dell’iniziativa dare una delle sue risorse più curata e tutelata”. Il lavoro
le volte mille alberi”. Queste e gli elaborati realizzati dalle preziose: il verde. Ricordate multimediale sulle orchidee del
significative frasi pronunciate classi per il progetto E.C.C.O. che per far crescere un albe- Gargano realizzato dalla scuola
dagli attori della compagnia in modo che i veri protagonisti ro occorrono quarant’anni e ‘Giordani’ sarà pubblicato, per
Thalassia, che hanno portato in della manifestazione sono stati tanti sacrifici, per distruggere espressa volontà del Commis-
scena la rappresentazione tea- gli studenti, la giovane cittadi- un’intera area boschiva serve sario Pecorella, sul portale web
trale “Storia d’amore e alberi” nanza attiva per una migliore un solo secondo. Far bene alla istituzionale del Parco, diven-
liberamente ispirata a “L’uomo conoscenza del territorio e dei natura significa far bene a noi tando preziosa guida per tutti
che piantava gli alberi” di Jean valori delle aree protette italia- stessi e al nostro futuro”. gli appassionati della flora e del
Giono, hanno fatto da preziosa ne. Quella del Parco Nazionale Gargano.
cornice alla giornata conclusi- del Gargano è stata una delle Molto apprezzati da Feder- Anche l’istituto ‘Libetta’ di
va del progetto E.C.C.O. “Edu- tre tappe finali del progetto (le parchi i tre itinerari di studio Peschici, rappresentato dalla
cazione cittadinanza conoscen- altre due parco nazionale del svolti dalle scuole ‘Giannone’, docente Lucia Petrucci, è sta-
za occupazione – Cittadini del Vesuvio e parco nazionale della ‘Libetta’ e ‘Giordani’, le quali to premiato per un elaborato
parco”, svoltasi a Manfredonia Sila). Il Commissario Pecorella hanno sviluppato tre diverse avente come oggetto la cono-
lo scorso 29 novembre pres- ha voluto caratterizzare la gior- tematiche legate all’ambiente scenza e la valorizzazione della
so la scuola media inferiore nata di festa, alla quale hanno e allo sviluppo sostenibile del flora e dalla fauna del Gargano
‘G.T.Giordani’, alla quale han- preso parte più di cento bambi- Gargano. L’istituto di Ischitel- al fine di “formare e informare
no preso parte, oltre all’istituto ni, con la presenza dei presidi la, con gli alunni delle classi e adulti consapevoli e respon-
ospitante, anche il ‘Giannone’ e dei docenti di scienze delle terze, ha realizzato il calenda- sabili”. Questa scuola è da di-
di Ischitella e il ‘Libetta’ di Pe- altre scuole medie di Manfre- rio 2010 valorizzando scien- versi anni attivamente prota-
schici. Un evento molto deside- donia (a ciascuna delle quali è tificamente la flora e la fauna gonista del progetto nazionale
rato dal Commissario Stefano stata donata una bandiera del ricadente nell’area Parco. Co- ‘Coloriamo il nostro futuro’,
Pecorella al fine di premiare, Parco) e con la consegna di un ordinatori di questo lavoro, il convegno nazionale dei mi-
per la prima volta sul territorio, albero autoctono ai tre istituti che il Commissario Pecorella nisindaci e minipresidenti dei
il sapiente lavoro svolto dalle partecipanti al progetto. ha voluto esaltare attraverso parchi d’Italia, evento che,
scuole garganiche. E.C.C.O. è la stampa e la pubblicazione grazie alla determinazione del
un progetto realizzato da Fe- “Oggi è una giornata di festa di tale calendario, sono stati i Commissario Pecorella, sarà
derparchi-Europarc Italia con perché attraverso il magistra- docenti Miglionico, Angeloro, ospitato dal 13 al 18 maggio
Colangelo e Trombetta. 2011 dal Comune di Ischitella,
facendo diventare il Parco del
Un lavoro approfondito e cer- Gargano epicentro nazionale di
tosino anche quello elaborato tutte le Aree protette. Nel cor-
dai sei docenti di scienze (Sal- so di questa settimana ci sarà
vemini, Cataldi, Cascavilla, Ri- spazio per tavole rotonde, wor-
naldi, Di Lauro e Conoscitore) kshop ed educational tour per
e dai 180 alunni delle classi i partecipanti provenienti da
prime dell’istituto ‘Giordani’, tutte le regioni del Belpaese. Al
autori di uno studio nozionisti- termine dell’intensa sette gior-
co sulle preziose e rare orchi- ni sarà eletto il mini presiden-
dee del Gargano, vere e proprie te di Federparchi. ‘Coloriamo
gemme del territorio. il nostro futuro’ si pone come
“L’educazione ambientale – ha uno degli appuntamenti princi-
spiegato la Preside – è una del- pali del 2011, anno internazio-
le principali attività sulle quali nale delle foreste.
Un momento della manifestazione

13
Recuperati 500 mila euro per il contributo ordinario
e 320 mila per quello straordinario
500mila euro (un miliardo di le del Gargano.
vecchie lire circa). Questa la Alla comunicazione dell’ero-
cifra tonda, che rappresenta gazione del contributo or-
circa il 30% in più del con- dinario concesso con de-
tributo ordinario erogato dal creto a firma del Ministro
Ministero dell’Ambiente e Tremonti e che si attesta ad
della Tutela del Mare nell’an- €. 2.524.770,14, si aggiunge sto provvedimento – dichiara
no 2009. Si consolida, quindi, quella della concessione di Pecorella -. Altresì sono rin-
il bilancio del Parco Naziona- un contributo straordinario francato perché trattasi di
di 320.000 euro per realiz- un chiaro segnale che il Go-
zare opere di adeguamento verno nazionale, anche in un
ambientale e miglioramento momento di crisi finanziaria
infrastrutturale. internazionale, punta forte-
Tale ultimo contributo è il ri- mente sulla tutela ambientale
sultato di una precisa istanza e sullo sviluppo sostenibile
presentata dal Commissario Il Ministro dell’Ambiente, On Stefania
Prestigiacomo ritenendoli cardini imprescin-
dell’Ente, d’intesa con la Co- dibili per la sopravvivenza e
munità del Parco e la tecno- nistro On. Stefania Prestigia- l’autentica funzionalità dei
struttura, prontamente rece- como che, in controtendenza Parchi nazionali e delle aree
pita dal Governo nazionale, rispetto alle costanti riduzioni protette. A noi adesso il com-
grazie all’azione di sensibi- degli anni passati, conferma pito di rendere più efficienti
lizzazione operata in tal senso l’approccio positivo e prag- le azioni dell’Ente e di meglio
dal Vice-presidente Vicario matico nella direzione del suo utilizzare le risorse messe a
della Camera dei Deputati, Dicastero ed a favore del Par- disposizione, per il bene del
On. Antonio Leone. co Nazionale del Gargano. nostro territorio”.
Stefano Pecorella, Commissario del
Parco
Spicca la sensibilità del Mi- Saluto con soddisfazione que-

La valorizzazione del turismo slow


con il progetto ministeriale del Bike Sharing
Ad Ottobre l’Ente Parco Nazionale del Gargano biente (pubblicato il 16 aprile scorso in Gazzetta
ha presentato al Ministero dell’Ambiente una Ufficiale), per il quale sono stati stanziati 14 mi-
proposta progettuale denominata “Sistema in- lioni di euro per il cofinanziamento di progetti di
tegrato di trasporto bici-treno-autobus nel Gar- bike-sharing associati a sistemi di alimentazione Il bike-sharing
gano nord” consistente nell’installazione di 6 mediante fonti rinnovabili (pannelli solari). Tra
ciclostazioni con pensiline fotovoltaiche dotate le tipologie di intervento previste, la realizzazio- ma del collaudo e della consegna delle opere,
di biciclette elettriche, di cui 4 presso le stazio- ne di sistemi di piste ciclabili dotate di almeno l’Ente parco, sentito le Ferrovie del Gargano, al
ni ferroviarie di Ischitella, Rodi Garganico, San un punto di controllo via webcam, la costruzione fine di garantire la gestione del servizio di bike-
Menaio e Peschici Calenella e 2 presso le ferma- in spazi pubblici di parcheggi attrezzati riservati sharing, individuerà il soggetto gestore che do-
te delle corse di autobus nei centri urbani di Lido alle biciclette, la fornitura di biciclette elettriche vrà garantire uno specifico sportello front-office
del Sole e Peschici, gestite da un sistema infor- a pedalata assistita anche con sistemi innovativi, a servizio dei fruitori del servizio.
matico connesso in rete al fine di costituire un l’installazione delle colonnine elettroniche per L’efficacia del progetto si incardinerà sulle azio-
sistema integrato di trasporti bici-treno-autobus la ricarica delle biciclette elettriche. ni di comunicazione e promozione dell’educa-
nell’area costiera del Gargano nord. Attraverso Ciascun sottoscrittore dell’accordo contribuirà a zione ambientale.
un protocollo d’intesa sottoscritto dalle Ferrovie seconda delle proprie competenze alla realizza- Alla Provincia di Foggia – Assessorato all’Am-
del Gargano, l’Assessorato all’Ambiente della zione dell’intervento. L’Ente Parco, dopo aver biente spetterà il compito di promuovere ini-
Provincia di Foggia ed il WWF, il Commissa- presentato il progetto al Ministero dell’Am- ziative di comunicazione, formazione ed in-
rio Stefano Pecorella, ha inteso far partecipare biente, effettuerà un’attività di coordinamento formazione inerenti alle fonti rinnovabili e alla
l’Ente Parco al bando del Ministero dell’Am- tra i sottoscrittori dell’accordo ed il servizio di mobilità sostenibile, con particolare riferimento
bike-sharing. Appalterà le opere accessorie in- alla diffusione della cultura della bicicletta, in-
dividuando il soggetto che effettuerà la fornitura tegrando opportunamente il proprio programma
e l’installazione del sistema, oltre che gli addetti di iniziative già in essere, come descritto in pre-
alla manutenzione locale degli impianti. messa. Infine, L’Ente parco, in collaborazione
Compito delle Ferrovie del Gargano sarà quello con il WWF Foggia realizzerà la campagna
di mettere a disposizione le aree scoperte delle informativa prevista dal progetto, rivolta ai po-
stazioni ferroviarie come sopra individuate per tenziali fruitori del servizio, al fine di integrare
l’installazione dei ciclo-posteggi. Le stesse Fer- il servizio proposto con il sistema di mobilità
rovie del Gargano hanno dichiarato la disponibi- lenta del Parco ed il sistema di trasporti pubblici
lità a partecipare al cofinanziamento del proget- gestito dalle Ferrovie del Gargano, evidenzian-
to nella misura massima di € 10’000, al fine di do le peculiarità ambientali, paesaggistiche e
integrare il servizio di bike-sharing con i servizi naturalistiche del contesto territoriale in cui si
trasportistici ferroviari ed automobilistici. Pri- inserisce l’intervento.
Particolare della Foresta Umbra

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Il protocollo d’intesa con i Frati Minori del Santuario di S. Matteo
Nelle azioni svolte dal Parco Nazionale del Gar- gano con il Centro Visita dedicato al Carsismo
gano volte alla promozione di un’offerta turi- ed il Museo Paleontologico dei Dinosauri” già
stica completa ed integrata che faccia scoprire aveva inteso perseguire le finalità di valorizza-
i lati più nascosti del territorio vi è sicuramente zione delle tradizioni locali; organizzazione di
la stipula del protocollo d’intesa con la Provin- visite guidate e di programmi didattici per scuo-
cia di San Michele Arcangelo dei Frati Minori le e gruppi di visitatori; promozione di attività
di Puglia e Molise; istituzione religiosa operante di studio e di ricerca scientifica; reperimento,
all’interno del complesso del Santuario di San conservazione e restauro di beni di interesse
Matteo a San Marco in Lamis. L’accordo è stato preistorico, storico, etnografico, archeologico e
cercato e voluto dal Commissario Stefano Peco- culturale.
rella per valorizzare la bellezza e l’imponenza Attività, queste, che rientrano tra le finalità isti-
del patrimonio culturale e naturalistico in pos- tuzionali dell’Ente Parco Nazionale del Garga- Il Convento di San Matteo a San Marco in Lamis
sesso al complesso monastico, purtroppo ancora no assieme a quella di valorizzazione delle ini-
troppo poco noto ai consistenti flussi turistici ziative culturali tese a concorrere allo sviluppo parte di territorio dell’entroterra garganico sul
che gravitano nella zona. del territorio attraverso la pubblicità e fruibilità quale insistono i siti suddetti, al fine attuare una
L’intento è quello di creare un file rouge che delle sue risorse storico-ambientali-culturali. politica di destagionalizzazione del flusso turi-
metta insieme diverse perle: il Centro Visita di Pertanto, il Protocollo d’intesa ha per oggetto lo stico in loco; collegamenti e rapporti, servendo-
San Marco in Lamis (avente come finalità la svolgimento in modo coordinato tra i soggetti si anche delle moderne tecnologie telematiche,
conservazione, valorizzazione e divulgazione sottoscrittori di una collaborazione tesa a ren- con istituti di ricerca, anche internazionali.
del patrimonio ambientale, storico, artistico, ar- dere più facile e completa l’offerta culturale che Per il perseguimento di tali finalità, l’Ente Parco
cheologico e demo-etno-antropologico del Gar- scaturisce in modo naturale dal Convento, dalla Nazionale del Gargano si è impegnato ad attua-
gano), il “Museo Paleontologico dei Dinosau- Biblioteca, dal Centro Visita dedicato al Carsi- re, nell’ambito della sua attività di educazione
ri”, il Convento e la Chiesa di San Matteo e la smo e dal Museo Paleontologico. ambientale nelle scuole e della sua attività di
preziosa biblioteca (aperta con i finanziamenti La sottoscrizione del protocollo d’intesa con- promozione socio economica dell’intero territo-
dell’Ente Parco) intitolata a “Padre Michelange- corre al perseguimento di diverse finalità ed rio, tutte le iniziative dirette alla divulgazione e
lo Manicone”. Una progettualità ambiziosa che obiettivi: promozione di visite in collaborazione publicizzazione delle finalità ed obbiettivi che
ha trovato pieno sostegno e riscontro nella loca- con scuole, associazioni ed organizzazioni; con il presente protocollo si intende perseguire
le comunità di frati, la quale ha subito “battez- convegni di studi; iniziative di scambio di espe- tramite i propri canali di comunicazione istitu-
zato” il perfetto connubio tra fede, spiritualità, rienze organizzative e di acquisizioni teoriche zionale (Sito internet, Mensile “Gargano Par-
natura, cultura, scienze e tradizioni. e scientifiche; creazione di un polo di interes- co”, Comunicati stampa, opuscoli, depliant).
Dal canto suo l’Ente Parco Nazionale del Gar- se storico-culturale-ambientale che valorizzi la

Mostra “L’Arcangelo, i Bizantini, i Longobardi”


La conservazione e la promozione della storia, Sant’Angelo, Michele Picaro, presidente Asso-
della cultura e delle tradizioni si sono contrad- ciazione “Insieme per..”- Centro di promozio-
distinti come i pilastri fondamentali delle azio- ne culturale “Terra dell’Arcangelo” di Monte
ni del Parco Nazionale del Gargano. Tra le più Sant’Angelo. «Il Gargano è la Montagna Sacra
importanti vi è sicuramente quella dell’allesti- per eccellenza, per cui è compito delle istitu-
mento della mostra di abiti storici ed armature zioni tutelare e valorizzare non solo l’identità
dal titolo “L’Arcangelo, i Bizantini, i Longobar- naturalistica, ma anche quella storico-culturale.
di”, ospitata nel castello di Monte Sant’Ange- Per questo motivo l’Ente Parco Nazionale del
lo. Trattati di un’iniziativa congiunta del Parco Gargano ha deciso di sostenere le capacità, gli
Nazionale del Gargano e del Comune di Monte sforzi e la dedizione dall’associazione “Insieme La conferenza stampa di presentazione
sant’Angelo, curata dall’associazione “Insieme per..”– Centro di Promozione Culturale “Terra
per…” Centro di promozione culturale “Terra dell’Arcangelo” e altrettanto farà per chi ama un’esposizione che abbraccia il periodo dal V
dell’Arcangelo” – ed è visitabile dal 27 novem- e s’impegna per il nostro territorio e per le sue all’VIII sec., in cui si inserisce e prende corpo
bre 2010 al 9 gennaio 2011. La mostra è stata straordinarie peculiarità», sostiene Stefano Pe- sul Gargano il culto micaelico e la sua diffusio-
presentata nel corso di una conferenza stampa corella che aggiunge: «La cultura e la religiosità ne in tutto l’Occidente cristiano, grazie al forte
(voluta fortemente dall’Ente Parco) tenutasi do- del Gargano sono indiscutibili. Il Promontorio legame che ebbe con i nuovi dominatori della
menica 28 novembre nel Castello medievale di è un punto di riferimento non solo naturalistico penisola: i Longobardi.
Monte Sant’Angelo nell’ambito di Bitrel. Alla e ambientale ma anche meta dei cammini della Per l’occasione sono stati esposti elmi, armatu-
conferenza stampa sono intervenuti Stefano Pe- fede verso le due mete dell’Arcangelo Michele e re, spade, tuniche, mantelli, calzari, fedelmente
corella, commissario del Parco Nazionale del di padre Pio. Per volontà divina entrambi hanno riprodotti, sulla base di ricerche iconografiche
Gargano, Andrea Ciliberti, sindaco di Monte deciso di lasciare segno tangibile della loro san- (mosaici, sculture, pitture), da artigiani specia-
tità a Monte Sant’Angelo e a San Giovanni Ro- lizzati. La mostra è composta da quindici abiti
tondo, due storiche comunità del Gargano». Per completi e rifiniti, indossati da manichini, ed è
Michele Picaro: «L’intento della mostra è quello divisa in sei sezioni: iconografia dell’Arcangelo
di riprodurre e rivisitare l’illustre storia e la pro- Michele, gli ecclesiastici, l’abbigliamento civile
fonda cultura del Gargano. Una mostra educati- bizantino, l’armamento bizantino, l’abbiglia-
va ma anche innovativa perché si ridà vita alla mento civile longobardo, l’armamento longo-
tradizione dei pellegrinaggi come avvenivano bardo. L’evento si inserisce nelle attività di pro-
in tempi passati. Un modo nuovo, insieme alla mozione della candidatura del Santuario di San
candidatura Unesco di Monte Sant’Angelo a Michele per l’iscrizione nella World Heritage
patrimonio dell’umanità, per divulgare gli usi List Unesco nell’ambito del sito seriale “I Lon-
e i costumi dei Longobardi sui quali affonda- gobardi in Italia – I luoghi del potere (568.774
no le radici del nostro territorio». La mostra è d. C.)”.
Particolare dell’allestimento della mostra

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Solstizio d’estate: gemellaggio con il Parco del Vesuvio
Complice il solstizio d’estate, il Parco Nazio- Sacra Langobardorum per raggiungere la Terra
nale del Gargano e quello del Vesuvio, si sono Santa”. All’interno dell’Abbazia gran ressa e
ritrovati, in virtù di un gemellaggio stipulato tutti con il naso all’insù. E il mistero si è ripro-
nel 2002, presso l’Abbazia di San Leonardo posto in tutta la sua suggestione. Il raggio di
di Siponto, per rivivere l’ennesimo “miracolo sole più alto dell’anno, una volta catturato dal
astronomico” e per rinverdire antichi fasti. “E’ foro posto sulla volta dell’abbazia – e al cui in-
sempre molto stimolante incontrare colleghi di terno insiste un mirabile rosoncino -, ha di nuo-
realtà diverse, perché ciò dimostra che c’è vo- vo prodotto lo spettacolare “gioco di luce” sul
glia di condivisione e di confronto tra chi ha la pavimento, dove gli undici raggi del rosonci-
responsabilità di guidare aree protette di rilievo no si sono trasformati, d’incanto, in altrettanti
nazionale, come lo sono appunto quella garga- “petali di luce”. La giornata dell’incontro tra le
nica e quella campana” ha dichiarato Stefano delegazioni dei due maggiori parchi del Mez-
Pecorella, commissario ente Parco del Garga- zogiorno d’Italia è poi proseguita a Lago Salso.
no, dando il benvenuto a Ugo Leone, presidente Nell’Oasi la delegazione campana ha potuto
del parco vesuviano. “Guidiamo due dei parchi Il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Ugo
godere degli spettacolari e suggestivi ambienti
più importanti del Mezzogiorno” gli ha fatto Leone e il Commissario del Parco Nazionale del Gar- umidi dell’area protetta garganica. Lago Sal-
eco il professore, “due parchi che rappresenta- gano, Stefano Pecorella so, come si ricorderà, racchiude in 1000 ettari,
no altrettanti traini dell’economia delle rispet- tra zone agricole e zone umide, quasi l’89%
tive regioni, e scambiarci informazioni e con- per osservare il piccolo miracolo astronomico di tutte le specie di uccelli del Paleartico, sia
tenuti è sempre positivo”. “Offriamo oggi un che si ripete ogni 21 giugno, da mezzogiorno nidificanti, che sternanti, estivanti e di passo.
assaggio delle nostre bellezze” ha poi aggiunto all’una. “Qui è possibile ammirare inoltre” ha La biodiversità e il punto geografico di questa
Pecorella, invitando nel contempo la nutrita continuato “la religiosità, il fascino e il mistero zona, situata ai piedi del Gargano, fa di essa
delegazione campana ad entrare nell’abbazia dei cavalieri teutonici che percorrevano la Via una delle zone umide più importanti d’Europa.

Al via scuola di specializzazione in conservazione


e gestione delle risorse naturali
L’Ente Parco nazionale del Gargano nel
corso dell’ultima estate ha inteso rinsalda-
re il rapporto tra sviluppo e tutela del terri-
torio con il fondamentale apporto della ri-
cerca scientifica. In questa prospettiva si è
svolta l’iniziativa ‘L’Università nel Parco’,
una scuola che nasce dalla collaborazione
tra la Facoltà di Agraria dell´Università di
Foggia, il Centro Studi Naturalistici Onlus
e l´Osservatorio naturalistico del Parco
Nazionale del Gargano. Un connubio quel-
lo tra ricerca e sviluppo avente una larga
partecipazione di stakeholder, fortemente
sponsorizzati dal Commissario Stefano
Pecorella.
L´Università nel Parco è una scuola che ha Scorcio della Foresta Umbra
proposto attività di formazione e ricerca
per la conservazione e gestione delle risor- se naturali e del territorio agro-silvo-pasto- cercatori e professionisti che lavorano sul
rale con particolare riferimento alle aree campo e con i docenti che hanno condiviso
protette. Tra le peculiarità di questa che la stessa struttura logistica dei partecipan-
può essere definita una “field school” vi ti. Seminari, laboratori e progetti sono stati
sono il forte legame con il territorio insie- realizzati lungo il percorso e i partecipanti
me a una forte attenzione per l´innovazione sono state coinvolti in ricerche in corso in
e una particolare considerazione per la re- diversi ambienti naturali.
altà delle aree protette e la loro gestione. In questo primo anno di attività la scuola
I partecipanti hanno potuto apprendere le ha proposto un corso, svoltosi dal 26 al 31
tecniche di gestione delle risorse naturali luglio, dal titolo “Conservazione e Gestio-
spostandosi nel mosaico di ambienti natu- ne Sostenibile Delle Foreste Mediterranee,
rali del Parco Nazionale del Gargano, stu- “a carattere multidisciplinare su argomenti
diando casi reali e partecipando a progetti agroambientali e faunistici che sono stati
in corso. I corsi sono stati delle vere e pro- sviluppati intorno al tema portante della
prie “classi mobili” che hanno viaggiato gestione sostenibile delle foreste.
nel parco nazionale tra oasi, riserve natu- Le attività sono state realizzate presso il
rali e siti della Rete Natura 2000 ed hanno Distaccamento Aeronautico Jacotenen-
preparato i partecipanti alla gestione delle te le cui strutture, gentilmente messe a
risorse naturali su solide basi teoriche ma disposizione dall´Aeronautica militare,
da un punto di vista applicativo. sono localizzate in Foresta Umbra (Monte
Come parte essenziale del corso, si è in- Sant´Angelo – Foggia), nel cuore del Par-
teragito scambiando informazioni con ri- co Nazionale del Gargano.
Inula candida, Flora endemica del Gargano

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Il concorso fotografico
Occhio al Gargano
Il Parco Nazionale del Gargano, nell’am-
bito della campagna anticendio 2010, ha
indetto il concorso fotografico “Occhio al
Gargano” avente come tema quello della
flora e della fauna, del paesaggio marit-
timo e forestale, caratteristiche originali
che costituiscono il patrimonio naturali-
stico della Montagna del Sole. Al concor-
so hanno preso parte Nardella Michele,
Antonacci Domenico Sergio, Scifoni Ga-
briele, Fania Monica e Prencipe Matteo,
i quali hanno presentato foto inedite e
straordinarie che hanno catturato ampi e
suggestivi scorci dell’area Parco.
La giuria dell’Ente dopo un’attenta ana-
lisi ha deciso di proclamare vincitori ex
equo Matteo Prencipe (premiato per la
foto avente il titolo” Falesie garganiche”
per la quale la giuria ha espresso giudizio
positivo “per aver evidenziato uno degli
aspetti del Gargano sconosciuto e che lo
rendono unico”) e Monica Fania (per la
foto avente il titolo ”La foresta interatti-
va” ha espresso giudizio positivo “per la
forza comunicativa sugli aspetti del turi-
smo sostenibile, praticabile nel Parco Na-
zionale del Gargano”).
Altresì la giuria, a suo inappellabile
giudizio, premia ex equo i concorrenti
Nardella Michele, Antonacci Domenico
Sergio e Scifoni Gabriele rispettivamente
per le foto aventi il titolo ”Cerreta inne-
vata”, “A mare a guardare il cielo”, “La
vita dopo l’incendio”.
Vista l’originalità e l’efficacia comunica-
tiva di tutte le foto proposte dai parteci-
panti, il Commissario del Parco Stefano
Pecorella, ha deciso di utilizzare questo
materiale come testimonial del calenda-
rio ufficiale 2011 dell’Ente.

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Il Gargano sbaraglia qualsivoglia concorrenza e conquista i cuori e le menti degli americani. Infatti,
la Montagna del Sole è stata inserita dal prestigioso quotidiano New York Times, nell’edizione del 10
gennaio scorso, tra le 31 mete al mondo da visitare nel 2010. Il Gargano, unico alfiere del turismo
italiano è messo al cospetto di realtà straordinarie. Un risultato importante conseguito nell’anno
mondiale della biodiversità che inorgoglisce cittadini ed istituzioni e che attesta l’importanza del ruolo
svolto dal Parco nella tutela e valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale.