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Quotidiano Data 11-03-2020
L'OSSERVATORE ROMANO Pagina
Foglio
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Cronache dal nichilismo - CRONACHE DAL NICHILISMO - V


La vocazione Il corpo viene considerato la posta in gioco per risolvere il problema dello spirituale
della carne
COSTANTtNO ESPOSITO A PAGINA 5 La vocazione
della carne
do della volontà sempre più identi- dell'istinto ha fatto largo alla libera-
di COSTANTINO ESPOSITO ficata con l'istinto. Il fatto è che lo zione cli esso (e all'enorme successo
spirito e il corpo stanno insieme o della società dei consumi) ma, come
on il progredire del ni- cadono insieme. E se ne perdiamo in un circolo fatale, quanto più il

C chilismo — esploso uno, smarriamo presto anche l'altro. corporeo si liberava, tanto più si
all'inizio come una "pa- Non è difficile rendersene conto consegnava inerme al controllo dei
tologia" rivoluzionaria, nelle mutate condizioni del nichili- valori tecno-efficientisti della cultura
e giunto infine a essere smo contemporaneo, lì clove il cor- dominante, quindi a una forma lar-
accettato come una normale fisiolo- go degli umani viene sempre più va.ta dello "spirito".
gia della condizione umana contem- considerato come la vera posta in Però ciascuno di noi "sa" per
poranea — viene a mutare radical- gioco per risolvere il problema dello esperienza cosa sia il proprio corpo.
mente il concetto dell'essere umano spirituale. Tutta una corrente di Tale sapere non è acquisito solo gra-
come un essere "spirituale". analisi delle società moderne, che zie alla ripetizione dell'istinto come
Già nello Zarathusiru di Nietzsche nasce con Michel Foucault e arriva un meccanismo di azione/reazione,
la volontà ciel superuomo coincide- fino a Giorgio Agamben, ha chic- ma per il fatto che tutti percepiamo
va con il «rimanere fedeli alla terra» mato "biopolitica" il grande disposi- il nostro corpo come una specie di
— installati nella dimensione biolo- tivo che il potere — ogni "potere" i❑' chiamata". La cosa che più mi ha
gica ciel corpo —, mentre i valori quanto tale, politico, economico, ec- colpito, in occasione di una recente
spirituali finivano per essere sma- clesiastico — esercita per controllare operazione chirurgica cui sono stato
scherati come mere «speranze sovra- la vita degli esseri umani attraverso sottoposto, attraversando un perio-
terrene». E quelli che parlano anco- la normalizzazione o la medicalizza- do in cui il mio corpo non era a
ra di una realtà spirituale nell'uomo zione o la sterilizzazione del "bios", raia disposizione, anzi era inceppato
non sono altro che gli «avvelenato- chr è l'unica risnrsa — indifesa Fil da. molti impedimenti ed esposto al-
ri», «dispregiatori della vita, mori- esposta e— delle persone, a partire le tecniche cli cura, è che attraverso
bondi e avvelenati essi stessi». Lo dal loro essere sessuate. il mio corpo cominciavo a capire ef-
spirito sta in un altro mondo rispet- Secondo questi autori, l'interesse fettivamente la dimensione incarnata
to a quello terrestre, un sovramondo di chi comanda veramente nel mon- del mio "spirito". Il mio corpo non
illusorio e menzognero, che copre e do cli oggi, vale a dire il potere ca- era solo una serie di tessuti o di si-
sublima le pulsioni telluriche (e pitalistico nella sua estrema forma sterni nervosi e sanguigni, ma era
inconsce) che muovono il nostro economico-finanziaria, è quello di un corpo che riceveva se stesso, che
corpo. clisinnescare la nuda potenza dei cercava se stesso, che pativa o grida-
E qui si intravede un'altra grande corpi. Si compirebbe così una traiet va, che trascendeva il suo mero "so-
presenza, sebbene spesso mimetizza- toria che va dalla prima epoca mo ma"• Il mio corpo si stava svelando
ta, della filosofia del nostro tempo, derna, con il controllo che i preti come una "carne .
Arthur Schopenhauer. Sua è l'idea mantenevano sui corpi attraverso lo La carne e la nostra più profonda
che al fondo della realtà, e nel pro- strumento della confessione delle vocazione — oso dire — spirituale: è
il il (di
fondo della vita umana, domini una anime, sino al respingimento ciel corpo proprio, corpo vissuto
forza cieca, una volontà che non ha corpo dei migranti — esseri alla de- cui la fenomenologia ci ha dato de-
scrizioni memorabili, da Husserl a
scopo e senso alcuno, se non il suo riva spossessati della propria identi-
stesso volere, di cui noi siamo parte- tà umana —, e non da ultimo sino Merleau-Ponty a Michel Henry), la
cipi attraverso gli istinti del nostro alla gestione dell'emergenza ciel Co- chiamata a essere noi stessi — pro-
corpo e che cerchiamo per tutta la vicl-ty come occasione per rendere prio noi, non altri — e insieme il no-
vita di contenere e di sublimare, ma permanente uno "stato di eccezio- stro chiamare a noi il mondo, la no-
di cui alla fine restiamo vittime im- ne" tipico dei regimi totalitari. stra capacità di percepire sensibil-
potenti. Perché è una volontà senza Ma cosa può salvare veramente il mente il senso più-che-sensibile del-
ragione, che finisce per divorare lo corpo degli umani? Si era creduto la vita.
stesso soggetto ciel volere. Così che per questo scopo fosse necessa- Come ha detto una volta Francis
l'istinto, da essere un invito al pia- rio (e sufficiente) staccarlo dallo spi- Bacon, il pittore della carne umana
cere, finisce per essere la condanna rituale — inteso come sovrastruttura che diventa essa stessa urlo di senso,
al dolore più acuto che si possa spe- astratta o dover essere morale — fino a essere uno spasmo (pensate a
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rimentare, quello che fa soffrire in perché si imputava a esso la mortiti- una delle sue Crocfssion.i in forma
maniera assurda, senza perché. cazione del corpo. Così è stata eia- di animale squartato): «E un istinto,
un'intuizione, che mi spinge a di-
Da un lato l'ideale o lo spirituale borata la contromossa: ridurre lo
spirituale all'elaborazione "cultura- pingere la carne dell'uomo come se
come un cielo ultramondano sempre si diffondesse fuori dal corpo, come
più staccato dalla terra; dall'altro il le" ciel corporeo, a costruzione di se fosse la propria ombra» (da una
corporeo e il materiale come il mon- dispositivi antropologici, sociali ed
etico-politici. La repressione Conversazione con F. Maubert). P.i-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.

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corda. proprio — per quanto alto sia
l'azzardo — l'annuncio dell'angelo a
quella giovane di nome Maria: «Lo Titta una corrente di analisi delle società moderne
Spirito Santo scenderà su di te, su ha chiamato "biopolitica"
te stenderà la sua ombra la. potenza.
dell'Altissimo» (Luca i, 35). il grande dispositivo che ogni tipo di potere esercita
E infatti è strepitoso vedere le per controllare la vita degli esseri umani
carni esposte e urlanti di Bacon in
controluce alla perfetta compostezza attraverso la normalizzazione, la rnedicalizzazione
degli "incarnati" di Raffaello. Una o la sterilizzazione del "bios"
volta visti insieme, è come se non
potessimo staccarli più l'uno dall'al-
tro, perché nella politezza divina Conversando con Maubert
della forma raffaellesca vibra la stes-
sa ombra che divinamente inquieta Francis Bacon raccontava
e destruttura la forma baconiana. La che «un istinto, un'intuizione»
stessa "ombra" — quella che rende il
corpo una carne e che fa della carne lo spingeva
la percezione sofferta dello spirito. «a dipingere la carne dell'uomo
In cui il dolore e la gloria ricliventa-
no amici. coree se si dffindesse
Il nichilismo è come una. progres- fuori dal copio
siva. dimenticanza che il verbo si è
fatto carne; forse allora solo dalla Cogne sefosse la propria ombra»
carne sarà possibile reimparare —
1:>ercependolo — questo Logos.

L'OSSERVATORE,RONLANO

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