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I 4 SCOPI DELLA VITA

PER DAN MILLMAN

Una bussola in un mondo che cambia

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Il terzo scopo: scoprire il
tuo percorso di vita
Se sei arrivato a leggere fin qui, è perché
forse anche tu, come noi, hai sentito il
bisogno di esplorare più a fondo ciò che
sta accadendo nella tua vita e ciò che
potrebbe donarle maggiore
consapevolezza.
In tanti, nel corso dei secoli, si sono
accostati al concetto di scopo della vita,
proprio perché da sempre quest'ultimo
rappresenta un punto fermo tra le
domande più importanti che l'umanità si
pone. Negli e-book precedenti, abbiamo
iniziato a tracciare il percorso volto a
condurci all’individuazione di quattro
grandi scopi. Un percorso che abbiamo
intrapreso a partire dal lavoro, basandoci
sulle ricerche e sugli insegnamenti di Dan
Millman, oggi uno dei più apprezzati e
stimati coach al mondo, che avremo
l’occasione di incontrare poiché
protagonista di un importante seminario
in Italia (cliccando qui puoi leggere il
programma della giornata).
Nel primo e-book, che puoi rileggere
cliccando qui, abbiamo visto che il
valore dell'esperienza di vita risiede in ciò che
impariamo da essa.
Ci insegna Millman, autore del bestseller
La via del guerriero di pace, che ancor più di
un sentimento di felicità, ciò di cui
abbiamo bisogno è uno scopo chiaro.
Mentre il secondo dei quattro scopi
identificati da Millman, che puoi rileggere
cliccando qui, consiste nel trovare la
propria professione, il terzo scopo
combacia con lo scoprire il proprio
percorso di vita, vale a dire comprendere
la propria vocazione, quella che consente
di sviluppare al massimo il proprio
potenziale. Prima di iniziare a parlarne, il
life coach fa una premessa importante:
“ognuno di noi sta scalando una
montagna verso il proprio Massimo
potenziale, seguendo un cammino
diverso”.
I 9 percorsi di vita
Che cosa intendiamo, nello specifico, per
percorso di vita o vocazione nascosta?
La risposta è tutto ciò che davvero
siamo qui per realizzare: sfide doni
innati e istinti, che per tantissime
persone restano celati, oscuri.
Per individuare il tuo percorso di vita,
puoi scegliere tra due opzioni, entrambe
valide secondo Millman:
1.Andare sul sito
https://www.peacefulwarrior.com
/life-purpose-calculator/.
Semplicemente inserendo il tuo anno,
mese e giorno di nascita, potrai
individuare la tua vocazione nascosta,
attraverso il metodo che Millman
chiama "Il sistema dello scopo della
vita", di cui ha approfondito il
funzionamento per la prima volta in
nel libro The Life You Were Born to live.

2. Esplorare i percorsi di vita di


Millman che stiamo per descriverti e
individuare, nel modo più obiettivo
possibile, quale dei nove abbia più
senso per te. Per capirlo, occorre
lasciarsi andare e far sì che la mente
rimanga più libera possibile da
preconcetti e pregiudizi.

Vediamo ora insieme i 9 percorsi di


vita, che servono per comprendere la tua
vocazione nascosta.

1 – Creatività
Questo percorso di vita è incentrato sulla
creatività. L'immaginazione è più
importante della conoscenza, diceva
Albert Einstein. Le persone che
ritrovano il proprio percorso di vita in
quello della creatività sono generalmente
insicure. Solo quando riescono ad
affrontare il senso di inferiorità che le
contraddistingue e a smettere di cercare
di appartenere a un gruppo, solo allora la
loro creatività può raggiungere livelli
altissimi ed esplodere in tutta la sua
meraviglia. Hanno un’energia creativa
talmente forte, che spesso necessita di
essere riequilibrata, magari facendo
esercizio fisico. “Se applicata in positivo”,
dice Millman, “quest’energia affascina, attrae
e ispira gli altri a intraprendere i loro progetti
creativi”.

2 – Cooperazione
Coloro che si riconoscono in questo
percorso di vita hanno uno stimolo alla
cooperazione. Come per la creatività,
anche la cooperazione è una lama a
doppio taglio poiché può sfociare
nell’eccesso. Chi ha la cooperazione
come vocazione, tende, ad esempio nelle
relazioni, a cadere nel servilismo. È in
grado di donarsi completamente e di dare
a piene mani, a prescindere dal fatto che
l’altro l’abbia chiesto o meno, ma poi si
sente dato per scontato. A quel punto
prova risentimento e fugge.
3 – Espressione
L’espressione è il percorso di chi ha
l’animo emotivamente bisognoso e
sensibile. Per Millman, chi trova il suo
percorso nell’espressione è “un romantico
la cui profonda sensibilità rende le critiche
particolarmente dolorose, ma aiuta anche a
entrare in sintonia e a connettersi con gli altri in
modo intuitivo”. Questa forte empatia fa sì
che chi si ritrova in questo percorso di
vita si esponga alla sensibilità, con tutti i
pro e i contro che ne conseguono. Per
espressione si intende anche un forte
bisogno di espressione di sé, che può
manifestarsi sotto molte forme, a partire
dall’arte, fino all’insegnamento o al
coaching. Qualora questo desiderio
espressivo venisse ostacolato o represso,
potrebbe portare la persona a diventare
lunatica o depressa. Se l’espressione di sé
viene usata in modo negativo, sfocia in
sarcasmo, spirito tagliente o lamentela. In
realtà, chi appartiene a questo terzo
percorso, può aspirare a esprimersi in
maniera costruttiva e creativa. Deve solo
stare attento alla sua innata insicurezza,
che lo fa sentire spesso inadatto e
impreparato.
4 – Stabilità
Coloro che rientrano in questo percorso
sono ambiziosi e socievoli, dotati di
un'innata capacità analitica e, per questo,
molti di loro diventano ottimi manager.
Spesso, il desiderio di stabilità che li
caratterizza finisce col diventare
eccessivo: tendono ad analizzare ogni
singola cosa e a essere molto testardi,
poiché vorrebbero vedere tutto, persino
se stessi, “come dovrebbe essere”.
5 – Libertà
Il quinto percorso appartiene a tutti
quelli che sentono “l’impulso a
sperimentare tante sfaccettature della
vita”. Il percorso della libertà rende le
persone che lo intraprendono vogliose di
vivere tantissimi aspetti della loro
esistenza. Vivaci, argute, sono capaci di
guardare la vita da tanti punti di vista
diversi. Questa caratteristica,
generalmente molto positiva, le porta
però ad essere spesso insicure e
disorientate. Lo spirito libero, inoltre, si
annoia facilmente, finendo così per
ricercare sempre una nuova eccitazione o
il dramma e, quando non li trova, ne
crea. Non stupisce, quindi, che le
persone sul percorso della libertà
preferiscano l'assoluta avventura al
benessere, compreso quello economico.
Il percorso della Libertà compie la sua
positività quando la persona che lo
percorre riesce a chiarire le sue priorità e
a ritagliarsi una disciplina di vivere.
6 – Visione
Il percorso numero 6 è quello degli alti
valori, come la bellezza, la purezza, la
giustizia, la correttezza e l'autenticità.
Come per tutti i punti trattati finora,
anche in questo caso un idealismo
eccessivo sfocia inevitabilmente nella
delusione, perché le persone, le situazioni
e il mondo non sono quasi mai all'altezza
delle aspettative di chi segue il percorso
della visione. Disillusione per loro
significa quindi una cosa negativa, cioè
una delusione, ma anche una cosa
positiva, cioè una maturazione.
7 – Fiducia
Per fiducia, in questo caso, si intende sia
quella nelle proprie capacità, sia quella
riposta negli altri o nella vita. Coloro che
sentono di appartenere a questo percorso
sono tendenzialmente introspettivi,
intuitivi e in grado di leggere tra le righe.
Per carattere, queste persone sono
studiose, ricercatrici e hanno bisogno
della solitudine: per questo motivo, si
rivelano spesso sospettose, individualiste.
Inoltre, hanno la tendenza a condividere
i loro pensieri troppo poco o in maniera
eccessiva, cosa che le fa sentire spesso
incomprese e tradite. La soluzione risiede
proprio in una maggiore fiducia in se
stessi, la sola che può condurre a vivere
con armonia i rapporti gli altri.
8 – Riconoscimento
L’ottavo percorso di vita ha a che fare
con lotte, sentimenti contrastanti e una
certa soddisfazione nel mondo materiale,
che riguarda il lavoro e il denaro. Di
solito, le persone su questo percorso
possiedono una mente logico-strategica e
negano (persino a se stesse) che il loro
istinto li spinge alla ricerca di
riconoscimento. Fioriscono pienamente
quando riescono ad accettare il loro
posto nel mondo materiale: solo allora
potranno concretizzare i loro obiettivi.
Inoltre, realizzano la loro vocazione nel
momento in cui si dedicano ad iniziative
produttive, come cause filantropiche o
umanitarie, che conducono a un successo
sì materiale, ma per un bene più alto.
9 – Integrità
L’integrità, per dirla con le parole di
Millman, “rappresenta colui che fa da
guida, l’uomo o la donna saggi la cui vita
e il cui esempio attirano gli altri a
seguirli”. Grazie alla loro profondità e
saggezza, spesso le persone che si
ritrovano in questo percorso ricoprono
ruoli importanti di leadership. Il destino
può condurle ad essere grandi esempi di
integrità oppure a subire le conseguenze
della loro innata saggezza. Infatti, queste
persone rischiano di rinchiudersi nel loro
mondo di concetti e idee mentali: hanno
bisogno di fare i conti con la realtà. Solo
in questo modo, infatti, potranno
esprimere pienamente la loro saggezza da
leader.
Sei nato con le sfide e i doni
del tuo percorso di vita:
quel che ne fai dipende da te.”
- Dan Millman
Prima di proseguire il percorso con il
quarto ed ultimo scopo, fermati a
riflettere a quanta strada abbiamo
percorso finora attraverso i tre scopi, e
cerca di comprendere qual è il percorso
che ti appartiene.

Se lo desideri, nel frattempo, puoi


scoprire il seminario che vedrà
protagonista Dan Millman e leggere il
programma dettagliato, cliccando qui!
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con Dan Millman, clicca qui!