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STRUTTURA DEI SOLIDI

Perchè studiare la struttura dei


solidi?

 La maggior parte delle proprietà di


un materiale sono direttamente
correlate alla sua struttura cristallina

A parità di composizione, un
materiale cristallino e uno non
cristallino manifestano proprietà
differenti
CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI
I materiali possono essere classificati secondo:

 Il tipo di legame chimico


 LA STRUTTURA (CRISTALLINA O AMORFA)
I solidi possono essere classificati in funzione della
REGOLARITÀ con cui i loro atomi o ioni sono disposti nello
spazio gli uni rispetto agli altri.

 Le proprietà
 Le applicazioni
SOLIDI E STRUTTURA
CRISTALLINA
 Concetti di base
 Celle e reticoli cristallini
 Piani e direzioni cristallografiche

La materia allo stato solido è caratterizzata da una


FORMA E DA UN VOLUME proprio ed è
sostanzialmente INCOMPRIMIBILE.
Stato di aggregazione SOLIDO LIQUIDO
- Caratteristiche -

FORMA PROPRIA Del recipiente


Volume PROPRIO Proprio
Densità (atomi per cm3) 1022-1023 1022-1023
Distanza media fra gli 2 Å (passo reticolare) 2Å
atomi
ORDINE A GRANDE distanza A BREVE distanza
(cristalli)
MOBILITÀ DEGLI Piccole oscillazioni Piccola (brevi distanze)
ATOMI intorno alle posizioni di
equilibrio (dell’ordine di
un decimo del passo
reticolare a
temperatura ambiente)
Compressibilità Piccola Piccola
Viscosità Molto grande (rigidità) Grande
I solidi possono essere divisi in DUE
CATEGORIE:
 Alla prima appartengono quelli nei quali le
particelle costituenti (atomi, ioni, molecole), sono
disposti in modo DISORDINATO.
Le loro proprietà NON DIPENDONO dalla direzione
lungo la quale sono misurate e sono, per questo
motivo, detti ISOTROPI

 Alla seconda categoria appartengono i


CRISTALLI; in essi le particelle costituenti sono
disposte in modo ORDINATO.
Le loro proprietà DIPENDONO dalla direzione
lungo la quale vengono misurate e sono, per
questo motivo, detti ANISOTROPI
STRUTTURA DEI MATERIALI
Es: silice (SiO2)

CRISTALLINA AMORFA
Alcuni materiali possono esistere sia in forma amorfa che
parzialmente cristallina. (Vetroceramici e polimeri)
I MATERIALI CRISTALLINI presentano un PUNTO DI
FUSIONE NETTO in dipendenza dalla forza di legame
I materiali amorfi NON presentano un punto di fusione netto
ma mostrano un GRADUALE RAMMOLLIMENTO con la T (i
legami non presentano tutti la stessa energia e quindi non si
rompono tutti alla stessa T)

Per semplicità si suppone che


l’altezza del cubetto vada a zero
(approssimazione, l’altezza reale
dipende dall’angolo di contatto)
Materiali cristallini e ordine macroscopico

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Molto frequentemente i materiali cristallini sono
POLICRISTALLINI, sono cioè costituiti da una miriade di
cristalli (grani cristallini) di piccole dimensioni (~1-100
μm) orientati casualmente; ciascun microcristallo è
anisotropo, ma l’insieme dei microcristalli conferisce al
materiale PROPRIETÀ ISOTROPE.
Un materiale policristallino ISOTROPO (A) può essere
trasformato in un materiale ANISOTROPO (B)
orientando nella stessa direzione i microcristalli, per
esempio attraverso un processo di LAMINAZIONE.
Sarà allora nuovamente possibile trarre vantaggio
dall’anisotropia risultante.

A B

A B