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La verità sul latte vaccino

Scritto da: Marco Medeot | Alimentazione e Salute

Il latte fa bene alle ossa? Aiuta davvero a crescere sani ed in salute?


Si tratta di un argomento davvero molto discusso nell’ambito dell’alimentazione che meriterebbe
un discorso approfondito. Cercherò tuttavia di essere sintetico e di elencare gli effetti principali
dell’ingestione del latte.
Partiamo da una delle domande che più spesso mi viene posta: il latte fa crescere? La risposta è
sì, tanto che viene raccomandato ai bambini che si trovano parecchio sottopeso. Il latte contiene
infatti molti fattori di crescita e ne stimola la produzione endogena. Il fatto è che, al giorno d’oggi, la
maggior parte dei bambini è molto ben nutrita, per cui non è necessario somministrare latte tutti i
santi giorni.
Anche noi adulti siamo decisamente troppo nutriti. Per cui, se stai cercando di perdere peso, non ti
consiglio assolutamente di assumere un alimento che “fa crescere”. Pensa a quanto velocemente
cresca un vitello e che peso possa raggiungere quando viene allattato!
Il problema è invece un altro: chi ha più alti livelli di crescita nel sangue si ammala più facilmente di
cancro e di malattie cardiovascolari. Per cui, se sei a rischio, evita o limita il latte.

Il latte fa bene alle ossa?


Ecco un’altra domanda frequente. Vediamo se si tratta di realtà o di un luogo comune.
Una revisione di precedenti studi pubblicata su Pediatrics conclude che non esiste nessuna
evidenza scientifica che faccia pensare che il consumo di latte possa essere benefico per le
ossa dei bambini.
Ci sono invece evidenze secondo cui i latticini possano peggiorare l’osteoporosi, soprattutto
nelle donne in menopausa. Ma come, i latticini non sono ricchi di calcio? Sembra che le nazioni
con più alto rischio di osteoporosi siano anche quelle dove si consuma più latte e si dove
assumono più integratori di calcio.
Ma il problema non è tanto il calcio, quanto il forte potere acidificante del latte. Quando ingerisci
un alimento acidificante avviene uno straordinario meccanismo di difesa che riporta il tuo pH in
equilibrio: il tuo corpo, per difendersi dall`acidità, si serve delle scorte interne di bicarbonato di
calcio. E da dove il tuo organismo prende queste sostanze? Dalle ossa!

Quando è consigliabile assumere latte?


Alcuni studi hanno dimostrato che:
- il latte e lo zucchero sono i due fattori che maggiormente contribuiscono alla comparsa
dell’acne giovanile;
- se viene somministrato troppo precocemente può causare perdita di ferro;
- un consumo precoce è associato al diabete;
- contribuisce a peggiorare le condizioni di stitichezza;
- il latte favorisce la produzione di muco. Non è quindi consigliato durante raffreddori, bronchiti,
faringiti;
- chi soffre d’asma viene colpito da meno episodi quando il latte viene tolto dall’alimentazione;
- aumenta la produzione di insulina e di IGF-1 (fattore di crescita insulino simile).
In altre parole, il consumo frequente di latte è consigliabile solo se sei sottopeso. E chi di noi al
giorno d’oggi è sottopeso?

Che dire del metodo di conservazione del latte?


Partiamo da un presupposto: il latte fresco deve essere conservato in frigorifero, altrimenti si
deteriora. Questo dato ti può far capire facilmente come, nella storia dell’umanità, il consumo di
latte non possa essere stato così massiccio perché i frigoriferi non sempre sono esistiti.
Qualcuno penserà: “meno male che esiste la pastorizzazione”. Beh, forse ti hanno sempre
raccontato che la pastorizzazione ti protegge da molte infezioni, ma un’attenta analisi dimostra
che la maggior parte dei casi di salmonella degli ultimi decenni deriva proprio da latte
pastorizzato.
Come è possibile? Sono in pochi a sapere che la pastorizzazione uccide proprio quei batteri
benefici che ci proteggono contro gli agenti patogeni. Paradossale, vero?
Inoltre, la pastorizzazione:
- altera gli aminoacidi lisina e tirosina;
- distrugge gran parte della vitamina C;
- deteriora il calcio contenuto;
- distrugge gran parte del magnesio;
- demolisce buona parte del fosforo;
- annienta una considerevole quota di potassio;
- cloruro, zolfo e sodio calano drasticamente.