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Castellazzo, 8 aprile 2019

La lezione è incominciata alle 11.45 siamo andati in classe seconda e il prof ha detto alla
classe che avrei fatto lezione io. Gli ho portato un’attività chiamata NEGA NOGA.
Ho incominciato con un esercizio preparatorio su due altezze (RE e DO) eseguite per
imitazione e accompagnandone l’alternanza in successione con il movimento della mano
secondo un processo di permutazione:
NE / NO / NE / 

NO / NE / NO / 

NO / NO / NE / 

Ho detto a ogni alunno di inventarne uno e tutti dovevamo ripeterlo. Poi siamo passati
alla seconda fase si ascolta il brano [https://youtu.be/eSsDRAXuLXk?t=180] cercando
di seguire il “movimento” delle due altezze del canto accompagnandone la scansione in
quarti (  ) con le sillabe ne / no e con l’articolazione sillabica ne-ga / no-ga per gli ottavi

(); si nota che è presente un gioco di permutazione delle due altezze in modo tale da

ottenere delle frasi (esposte in coro in forma responsoriale, domanda - risposta) che si
presentano via via diverse e, in certo modo, imprevedibili; Divisi in coppie è assegnata
la consegna di trascrivere “a orecchio” ogni singole frase; ogni coppia/gruppo deve
riconoscere solo le battute assegnate. La trascrizione viene condivisa collettivamente
mediante la mia scrittura alla lavagna e ottenendo infine il seguente e allegato schema
ritmico-melodico e formale: Dopo averne verificato la corretta trascrizione,
riascoltandolo insieme abbiamo analizzato la struttura, osservandone il gioco
permutativo e notando la struttura responsoriale risultate data anche dall’alternanza
tra solo e tutti in forma di domanda/risposta tra le cellule rimico-melodiche che
compongono ciascuna “frase”. Si esegue infine cantando assieme sulla musica (divisi in
due gruppi), la partitura corretta risultante trascritta alla lavagna.
Poi ho insegnato loro un brano, chiamato TUMBA TUMBA e una volta imparato, ho diviso
la classe in due gruppi e lo abbiamo eseguito a canone cantando e con i gesti suono.

Riflessioni personali: la classe è stata molto attenda alla lezione svolta mi hanno seguito
molto e si sono messi quasi tutti in gioco, senza nessuna vergogna. Hanno interagito bene
sia nella prima che nella seconda attività e l’obbiettivo che mi sono preventivata è stato
raggiunto cioè quello dell’ascolto e dell’esplorazione della voce.

Alle 11.45 siamo andati in classe prima e anche li ho fatto lezione io portando un'altra
attività, ho messo un brano che era il ballo furlano dicendo ai ragazzi di seguire quello
che facevo. Poi da li ho fatto dedurre a loro lo schema ritmico che era 8 8- 4 4 – 8 8 -
4 4. Poi c era una parte che c era il tamburo che suonava e a ogni gruppo ho assegnato
un pezzo da cui vedere dove cadeva il battito del tamburo i ragazzi sono stati bravi e
hanno fatto quasi tutto giusto al primo ascolto poi ho detto loro che indicavo un ritmo
Castellazzo, 8 aprile 2019

e lo dovevano fare. Poi abbiamo cambiato attività e gli ho insegnato CARABUJA, l’hanno
imparata velocemente e gli ho fatto fare il gioco della sedia, cioè che la classe era divisa
in due gruppi: gruppo 1 e gruppo 2. Quando il gruppo 1 cantava stava in piedi mentre il
grippo 2 stava seduto e viceversa. Sono stati bravi e l’abbiamo fatto 2 volte. Poi anche
a loro gli abbiamo fatto fare il canone di TUMBA TUMBA con l’aiuto del professor
lasagna e la prima volta è uscito un casino poi abbiamo detto loro di ascoltarsi e il canone
è riuscito bene. La lezione è terminata alle ore 12:45.

Riflessioni personali: la classe è stata molto attenta e ho dedotto che hanno un bel
orecchio musicale sia ritmicamente che quando cantavano hanno imparato subito ciò che
facevo la prima media ha avuto meno difficoltà a imparare carabuja a differenza delle
classi 5 elementare che gli è l’ho dovuto frammentare per farglielo imparare. L’idea di
cambiare frequentemente attività in quella classe ha funzionato e hanno avuto
attenzione dall’inizio alla fine.