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Direzione Didattica

13°Circolo
Via Laura Bassi,20 – 40137 Bologna
tel O51/341843-347838 fax 051/347838
e-mail boee01300v@istruzione.it
Sito: www.ddtredicibo.it

P.O.F.
Piano dell’Offerta Formativa

Anno scolastico
2009-2010
INDICE
1. PREMESSA
2. IL CONTESTO SOCIALE,CULTURALE, ECONOMICO DEL TERRITORIO
3. MOTIVAZIONI IN RAPPORTO AL CONTESTO TERRITORIALE
4. DATI SULLA SCUOLA
5. ORGANIGRAMMA FUNZIONALE
6. RISORSE INTERNE
7. RISORSE INTERNE FINANZIARIE
8. RISORSE ESTERNE
9. ORGANIZZAZIONE DEL CIRCOLO
10. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
11. AREA ETICO-PROFESSIONALE
12. AREA EDUCATIVA
13. AREA DEL CURRICOLO DI BASE
14. AREA DELL’ARRICCHIMENTO E DELL’APPROFONDIMENTO DEL
CURRICOLODI BASE
15. AREA DELLA FLESSIBILITA’
16. AREA DELLE ATTIVITA’ FACOLTATIVE
17. AREA DELLA VALUTAZIONE E DELLA VERIFICA DEL P.O.F.
18. ARREA DELLA FORMAZIONE
19. DOCUMENTI CORRELATI
1. PREMESSA

Ai sensi della Legge 15.3.97 n.59 sull’autonomia e del regolamento applicativo dell’8.3.99 n.275, le
istituzioni scolastiche, come espressione dell’autonomia funzionale, “provvedono alla definizione e alla
realizzazione dell’offerta formativa”…: “Ogni istituzione scolastica predispone […] il Piano dell’Offerta
Formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle
istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed
organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”.

2. IL CONTESTO SOCIALE, CULTURALE, ECONOMICO DEL TERRITORIO

Il 13° Circolo didattico è composto da tre plessi:


1. plesso Marconi che comprende l’Infanzia statale e scuola primaria statale;
2. plesso Tambroni che comprende l’Infanzia statale e scuola primaria statale;
3. plesso Don Lorenzo Milani che comprende la scuola primaria statale
Il 13° Circolo didattico è situato nel Quartiere S. Stefano della città di Bologna, in zona sud-est e di
prima periferia; il contesto socio-culturale ed economico è abbastanza eterogeneo, ma consolidato e
stabile; da alcuni anni stanno emergendo nuovi fenomeni di mobilità legati ad attività lavorative precarie,
a tempo determinato, che comportano l’iscrizione di nuovi alunni, provenienti anche da Stati esteri,
soprattutto non europei, in classi che già nascono molto numerose fin dalla prima.
In generale, da parte dell’utenza, vi è una forte tendenza alla richiesta di un maggior tempo-
scuola, sia per l’impegno lavorativo di entrambi i genitori, sia per una costante richiesta di una sempre
migliore qualità dell’offerta formativa che sottolinea l’aumentata consapevolezza dell’importanza dei
processi educativi sull’equilibrato sviluppo psicofisico dei bambini.

3. MOTIVAZIONI IN RAPPORTO AL CONTESTO TERRITORIALE

Il contesto territoriale di un’area urbana consolidata, ma anche fortemente recettiva di nuovi


importanti fenomeni (mobilità sociale, progressiva dissoluzione della “famiglia tradizionale” e nuovi
molteplici tipi di famiglie, tipologie lavorative nuove con tempi e impegni variabili, quadri valoriali in
continua evoluzione e fortemente condizionati dai mass-media, ecc...) che interagiscono con la Scuola
ponendole continuamente nuove domande e problemi, richiede un Progetto d’Istituto fondato su alcune
forti e condivise finalità di base, nel contempo capace di articolarsi in modo vario e flessibile, di
collegarsi con le varie realtà territoriali, (Enti locali, altre scuole, ASL, Strutture europee) in un sistema
aperto, in grado di realizzare quella continuità (verticale e orizzontale) che è una degli obiettivi
fondamentali del P.O.F.
Proprio per rispondere alla complessità della domanda formativa espressa dall’utenza - nei suoi
aspetti sia quantitativi che qualitativi - il P.O.F. della Scuola prevede :
a) un’offerta flessibile e articolata del tempo-scuola.
b) un coordinamento con l’Ente Locale per l’attivazione dei Servizi pre-post-scuola e mensa.
c) un’offerta qualificata di:
- laboratori multimediali / biblioteche di plesso
- centri di risorse con forti competenze specifiche dei docenti (strutture interne)
- esperienze e collegamenti con e sul territorio attraverso laboratori, musei, centri di
risorse esterni, biblioteche, altre scuole, Comune, ASL, ecc.... (strutture esterne).
4. DATI SULLA SCUOLA Anno scolastico 2009/2010

Numero allievi e classi/sezioni


scuola infanzia n. 122
totale numero allievi 903 scuola primaria n. 781
scuola infanzia n. 5
Numero classi/sezioni 41 scuola primaria n. 36

Numero Personale
Dirigente Scolastico Cinzia Quirini
Direttore dei Servizi Generali Amministrativi Candida Pietroniro
di cui 11 su sezione
Numero docenti di scuola infanzia 13 1 docente di sostegno
1 docente di religione cattolica
Di cui 58 su classe
7 docenti di sostegno
Numero docenti di scuola primaria 72 3 docenti di religione cattolica
1 docente per 14 ore di inglese
3 docenti comunali
Numero unità personale collaboratori scolastici: 15
Numero unità assistenti amministrativi: 4

In ogni plesso di scuola primaria, oltre alle aule ove sono ospitate le classi, sono disponibili una palestra
e spazi per i lavori di gruppo. In ogni plesso sono inoltre attivi una biblioteca ed un laboratorio di
informatica. Nei plessi è disponibile una sala mensa.

In ogni plesso di scuola d'infanzia, oltre alle aule, sono disponibili spazi per il riposo pomeridiano.
In tutti i plessi sono presenti giochi e materiali didattici. Ogni scuola d'infanzia dispone di una biblioteca

LA DIREZIONE DIDATTICA
L’ufficio amministrativo è costituito dalla Direzione Didattica e dalla relativa Segreteria ed è collocato
presso la scuola primaria Marconi, in Via Laura Bassi n. 20.
La Dirigente scolastica riceve preferibilemente su appuntamento
L’orario di apertura al pubblico della segreteria è il seguente:
• dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 9,00 e dalle ore 11.30 alle 13.00
• Pomeriggio martedì e giovedì dalle 16.00 alle 17.00

5. ORGANIGRAMMA FUNZIONALE

Per la gestione del Circolo e per la realizzazione dell’autonomia, la dirigente scolastica si avvale anche
della collaborazione continua di due docenti, cui vengono delegate specifiche funzioni.
Inoltre alcuni insegnanti del Circolo, individuati dal Collegio dei Docenti con criteri fondati
sull’esperienza, sulla disponibilità e sulla competenza, coordinano gruppi di lavoro con compiti definiti
(formazione del personale, valutazione, continuità, biblioteca, integrazione, responsabilità di progetto,
ecc.), mentre ad altri vengono assegnati incarichi connessi alla gestione quotidiana dei singoli plessi (uso
della palestra, conservazione delle attrezzature e dei sussidi, gestione dei prestiti della biblioteca, ecc.).
Il coordinamento dell’attività amministrativa è invece svolto dalla Direttrice dei Servizi Generali e
Amministrativi, che si avvale dell’opera degli assistenti amministrativi in segreteria e di quella dei
collaboratori scolastici (bidelli) all’interno dei singoli plessi.
L’organigramma funzionale di base, per l’a.s. 2009-2010 è così definito:

Dirigente Scolastico

Staff di direzione Collaboratrici del D.S.

Funzioni strumentali

Collaboratrici del D.S.

Direttrice dei Servizi Amministrativi Insegnati di Sezione e Classe

Assistenti Amministrativi

Collaboratori Scolastici

Squadre Antincendio Squadre Emergenza

Incarichi di Plesso Coordinatori di Plesso

6. RISORSE INTERNE

LA DIRIGENTE SCOLASTICA, legale rappresentante del Circolo, con la collaborazione di alcuni docenti,
coordina e promuove l’azione educativa didattica del Circolo ed è responsabile degli esiti formativi e del
corretto svolgersi di tutte le attività.

L’UFFICIO DI SEGRETERIA
LA DIRETTRICE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI E GLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI.
La Direttrice dei servizi generali e amministrativi, coadiuvata dagli assistenti, cura gli aspetti
amministrativo contabili legati alla vita scolastica. L’Ufficio di Segreteria cura inoltre la diffusione delle
informazioni a insegnanti e genitori.

LE COLLABORATRICI DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA


Sono due: ins. Angela Gulizia e Isabella Corzani e vengono nominate direttamente dalla dirigente
scolastica tra i docenti del Docenti e ad essi viene conferita la delega.

I COORDINATORI DI PLESSO
All’interno dei Collegi dei due ordini di scuola, nel periodo che precede l’inizio delle lezioni, vengono
individuati docenti a cui affidare incarichi di coordinamento di plesso, con i seguenti compiti:
rappresentare la Dirigente nei loro plessi, coordinare le riunioni di plesso, organizzazione delle classi in
caso di assenza del docente, curare i collegamenti con la Dirigente Scolastica e l’Ufficio di Segreteria.

I DOCENTI
I docenti operano per pianificare, organizzare e realizzare l’offerta formativa; ne valutano gli esiti. Il
lavoro dei docenti è ampiamente documentato ed illustrato nella programmazioni di classe

GLI EDUCATORI
Gli educatori sono particolari figure professionali che collaborano con gli insegnanti delle classi ove sono
inseriti bambini con handicap e/o a disagio: loro compito è favorirne al massimo l’integrazione scolastica.

I MEDIATORI
Collaborano con gli insegnanti delle classi per favorire l'inserimento degli alunni extracomunitari che non
fanno uso della lingua italiana. Facilitano anche il rapporto con le famiglie sia dal punto di vista linguistico
che culturale.

I COLLABORATORI SCOLASTICI
I Collaboratori scolastici sono dipendenti statali e collaborano con i docenti secondo le disposizioni
previste dal contratto di lavoro.

FUNZIONI STRUMENTALI
Sono funzioni aggiuntive che vengono assegnate ad alcuni docenti a supporto dell’attività didattica
complessiva.
Nell’anno scolastico 2009-2010, il Collegio dei Docenti ha attivato le seguenti funzioni strumentali:

1) CONTINUITÀ’
compiti
Coordinamento della Commissione Continuità.
Attivazione delle procedure per il passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola primaria e dalla
scuola Primaria alla Scuola Secondaria di primo grado.
Coordinamento delle forme di intervento previste nel progetto
All’interno della FS si trova il progetto “Raccontiamo le nostre storie”

Va specificato che la FS Continuità e la sua Commissione si prefiggono gli obiettivi di:

• Individuare, concordare,realizzare forme di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo con


le Scuole dell’Infanzia e con le Scuole Secondarie di Primo Grado del territorio.
• Raccordare il sistema di valutazione degli alunni per il loro passaggio ai diversi ordini di scuola

attraverso
• Verifiche
• Valutazione sistematica dei docenti durante gli incontri
• Valutazione finale dei docenti della Commissione
• Osservazioni sistematiche sulla partecipazione degli alunni alle attività proposte e realizzate
• Valutazione intermedia e finale da parte del Collegio dei Docenti
• Incontri periodici con le altre FS del Circolo

2) BIBLIOTECA
Compiti
Formulazione di proposte per gli acquisti librari
Registrazione e sistemazione dei volumi attraverso la catalogazione
Riordino ad inizio e fine anno della biblioteca scolastica e magistrale
Apertura al pubblico delle biblioteche scolastiche
Coordinamento attività didattiche all’interno delle biblioteche scolastiche
Monitoraggio e valutazione delle attività da realizzate..
Supporto organizzativo alla realizzazione delle singole iniziative programmate.
All’interno della FS si trovano due progetti della scuola dell’infanzia:
Un libro per amico - Infanzia Marconi
Coccole e filastrocche - Infanzia Tambroni

Va specificato che la FS Biblioteca ha inoltre le finalità di:


offrire ad ogni studente :

• un luogo per leggere e consultare


• gli strumenti per consultare e fare ricerca

promuovere azioni di:


• aggiornamento dei docenti della commissione attraverso il corso di BIBLIOTECONOMIA al fine di
formare nuovo personale capace di catalogare in modo informatizzato utilizzando il programma
WINIRIDE 4.0; questo per costruire una biblioteca di qualità e per gestire in modo adeguato gli
strumenti multimediali;
• attivazione di percorsi di animazione (narrativa o lettura animata);
• contatto con MIUR e IRRE per conoscere la situazione dei PROGETTI BIBLIOTECA (C.M. 299/99)
• reperimento di fondi a fine di arricchire e rinnovare annualmente le biblioteche;
• promozione e sviluppo di visite guidate a biblioteche,librerie del territorio e Fiera del Libro

3) PREVENZIONE DISAGIO
compiti
Coordinamento della Commissione Disagio.
Attivazione delle procedure di rilevazione delle situazioni di disagio
Coordinamento delle consulenze per osservazioni sulle classi e sportello
Coordinamento delle forme di intervento previste nel progetto.
Alla FS si affianca il progetto di circolo Integrazione handicap i cui compiti sono quelli di:
• Coordinamento delle attività d'integrazione
• Coordinamento calendario dei gruppi operativi per gli alunni con handicap.
• Incontri con il Dirigente Scolastico per analisi, coordinamento e verifica handicap di Circolo.
• Cura dei rapporti con il Comune per la gestione della convenzione relativa ai servizi degli
educatori.
• Coordinamento del passaggio degli alunni certificati ad altre scuole e ordini di scuole.
• Coordinamento utilizzo fondi per l'integrazione.
• Predisposizione di materiali per la documentazione degli alunni certificati e per l’istruzione delle
pratiche di determinazione dell'organico.

4 )INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LABORATORIO D’INFORMATICA


compiti
Coordinamento del piano di innovazione tecnologica e formazione di Circolo.
Supporto organizzativo alla realizzazione delle singole iniziative programmate.
Coordinamento sito internet del circolo
Supporto alla LIM
Monitoraggio e valutazione delle attività da realizzate.
Va specificato che l'informatica è parte integrante del curricolo della scuola di base. L'attività formativa,
attraverso l'ausilio di strumentazioni tecnologiche innovative, è oggetto di un insegnamento specifico che
il nostro Circolo garantisce da molti anni, rientra nella progettazione ciascun team ed è sostenuta dagli
insegnanti.
Nel favorire le Nuove Tecnologie Multimediali, non ci si limita all'alfabetizzazione informatica, ma sempre
di più a un ambiente di apprendimento efficace e trasversale a tutte le discipline per alunni e docenti.
Il progetto INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LABORATORI D’INFORMATICA in accordo con il P.O.F.:
 promuove le attività di gestione del sito internet www.ddtredicibo.it Il sito scolastico è uno
strumento potente e flessibile di carattere pubblico e assolve a diverse funzioni:
• vetrina, che favorisce la diffusione di informazioni destinate agli utenti del XIII
Circolo (famiglie e alunni);
• mezzo che, in via sperimentale, mira all'automazione di prassi burocratiche;
• archivio e memoria di progetti ed esperienze.
 supporta il personale del XIII Circolo ad acquisire competenze di successo nell’uso di strumenti
tecnologici innovativi come la lavagna interattiva, donata all’Istituzione Scolastica dalla
Fondazione di Risparmio Carisbo;
 organizza attività didattiche per mezzo della LIM in dotazione della scuola Primaria “G. Marconi”;
 coordina la gestione dei laboratori di informatica dei plessi della scuola Primaria;
 favorisce l’acquisizione di competenze specifiche in riferimento alle indicazioni ministeriali per il
curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione;
 contribuisce ad ampliare offerta formativa attraverso percorsi di apprendimento per gli alunni
strutturati con la lavagna interattiva;
 collabora con la facoltà di Scienze della Formazione Primaria nello svolgimento delle attività di
tutoring ai tirocinanti dell'Università;
 affianca il progetto di Circolo “Continuità” attraverso attività didattiche con la LIM rivolte agli
alunni di cinque anni della scuola dell'Infanzia “G. Marconi”.

5) ITALIANO COME LINGUA 2. ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI


compiti
Coordinamento delle iniziative di Circolo e territoriali relative all'argomento
Coordinamento a livello di Circolo per la mediazione culturale
Coordinamento di Circolo delle attività didattiche di sostegno alla tematica
Va specificato che la FS Italiano come L2 (Interventi di alfabetizzazione per alunni non italofoni) si
propone di favorire l’acquisizione della lingua italiana come seconda lingua da parte degli alunni non
italofoni presenti nel Circolo. Pertanto vengono istituiti laboratori linguistici volti a far conseguire sia le
competenze di base, che permettano loro di integrarsi serenamente nel contesto scuola, che le
strumentalità necessarie per accedere ai vari saperi. Un’apposita commissione organizza e coordina tali
laboratori. Essa è composta da tre membri, ciascuno referente per il proprio plesso, che si occupano
dell’organizzazione degli interventi glottodidattici e della formazione degli insegnanti, intesi come
facilitatori, nonché della definizione di obiettivi, programmi e prove linguistiche in un quadro di
riferimento europeo, secondo le esperienze e i modelli più accreditati.
I seguenti obiettivi vengono raggiunti con attività sistematiche e strutturate, attraverso l’utilizzo di
tutte le risorse umane a ciò preposte, interne ed esterne al Circolo, e l’ausilio del materiale cartaceo e
multimediale a disposizione.
Il numero di ore complessive per la realizzazione di questi interventi è messo a disposizione dal
Circolo e dal Comune di Bologna tramite il CDLEI (Centro di Documentazione Laboratorio per l’Educazione
Interculturale) e la Cooperativa AIPI. Il Circolo inoltre usufruisce, tramite progetto elaborato dalla scuola,
di ulteriori fondi elargiti dall’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna e destinati a favorire
l’integrazione scolastica degli alunni stranieri consentendo di aumentare il monte ore per appositi
laboratori.
Dopo il corso prescolastico di 40 ore, che si tiene presso la scuola primaria Marconi nelle prime
due settimane di settembre, volto ad accogliere i nuovi iscritti e a rafforzare le competenze acquisite
nell’anno precedente per gli alunni che ne necessitano, le ore vengono ripartire tra i singoli plessi in base
ai bisogni.
Per agevolare la piena partecipazione delle famiglie degli alunni non italofoni al contesto
scolastico è a disposizione un servizio di mediazione culturale, sia per la scuola primaria che per quella
dell’infanzia, offerto dal Comune di Bologna, pari a 50 ore per anno solare. Questo per connotare il
tempo-scuola come tempo ricco di opportunità e di occasioni formative, combattendo forme di
isolamento e di impoverimento che un sistema scolastico chiuso rischierebbe di provocare.
Il gradimento dell’utenza, rispetto alle suddette offerte, si è dimostrato sempre molto elevato.

Alla FS si affianca il progetto di circolo Accoglienza alunni stranieri


• Coordinamento delle iniziative di Circolo e territoriali relative all'argomento
• Coordinamento a livello di Circolo per la mediazione culturale
Il suddetto progetto ha al suo interno un protocollo di accoglienza, approvato dal Collegio dei Docenti.
(vedi Allegato)
Opera anche uno STAFF DI DIREZIONE coordinato dal Dirigente Scolastico, di cui fanno parte i docenti
assegnatari delle Funzioni Strumentali, i collaboratori del Dirigente Scolastico e il Dirigente dei servizi
generali e amministrativi.
Lo STAFF ha compiti di supporto all'azione dirigenziale e di coordinamento delle attività dell'Istituto al
fine di perseguire efficacia di gestione nella realizzazione del P.O.F.
Progetti e commissioni di circolo

insegnante
scuola titolo progetto
responsabile
inf.marconi e tambroni PROGETTO Accoglienza GREGGIO
inf.marconi e tambroni PROGETTO Gioco psicomotorio BIANCHINI
inf.marconi e tambroni PROGETTO LEMADIS MORELLO
inf.marconi e tambroni Psicomotricità Gioco Agio LEO
inf.marconi in punta di piedi a spasso nell'arte BIANCHINI
inf.marconi e tambroni PROGETTO Logos GREGGIO
inf.marconi CLIL MORELLO
inf.marconi PROGETTO FESTE BORIANI
inf.tambroni PROGETTO feste MELE
inf.tambroni inglese FIORINI
inf.marconi e tambroni Verbalizzatrice Collegio Docenti BASSI
primaria tambroni PROGETTO feste DROGHINI
PROGETTO feste mercatino di natale e
primaria marconi STIGNANI
mostra-mercato di fine as
primaria don milani PROGETTO feste CATALANO
primarie circolo COMMISSIONE Mensa GULIZIA
commissione circolo COMMISSIONE Educazione alla salute ARBIZZANI
COMMISSIONE Prevenzione rischi e
commissione circolo RIDOLFI
organizzazione della sicurezza
commissione circolo COMMISSIONE elettorale RIDOLFI
Progetto Circolo PROGETTO Scuolambiente PARMEGGIANI
commissione circolo COMMISSIONE Coordin.attività scienze motorie RENZI
Progetto Circolo PROGETTO DINAMICO: ORGANIZZAZIONE GULIZIA
Progetto Circolo PROGETTO Patto Formativo GULIZIA
Progetto Circolo PROGETTO La sicurezza sulla strada CASOLANI
Progetto Circolo PROGETTO percorsi casa-scuola CASOLANI
commissione circolo COMMISSIONE Gestione sussidi PIETRONIRO
Progetto Circolo PROGETTO Integrazione Handicap STEFANINI
F.S. PROGETTO Continuità MASSARENTI
F.S. PROGETTO Biblioteca STIGNANI
PROGETTO disagio scolastico e promozione del
F.S. MATTEUCCI
benessere
PROGETTO Innovazione tecnologica e laboratori di
F.S. MARINO
plesso
Progetto Circolo PROGETTO Accoglienza alunni stranieri CARUSO
PROGETTO Italiano come L2 Alfabetizzazione alunni
F.S. VISCO
stranieri

7. RISORSE FINANZIARIE INTERNE


Tutte le forme di finanziamento vengono gestite in bilancio, attraverso una previsione annuale
(Programma annuale), a cui segue un consuntivo, in sede di rendiconto finale, approvato dal Consiglio di
Circolo.
8 RISORSE ESTERNE

Opportunità formative offerte dal territorio


La scuola si inserisce pienamente nella rete di risorse messe a disposizione dal territorio utilizzando al
massimo le opportunità che le vengono offerte da:
• Amministrazione comunale
Aule didattiche, musei dell’Università, Gallerie d’Arte, Pinacoteca , Mazzacorati
• A.S.L.
corsi di aggiornamento, progetto genitori, educazione alla salute, educazione alimentare.
• Associazioni presenti sul territorio
WWF, Parco dei Gessi, Villa Ghigi, teatro Antoniano, AGIO. ,Teatro Testoni
• Associazioni Sportive
Convenzioni per la collaborazione con le varie classi delle scuole primarie.
• Servizi Comunali
- Pre-inter-post scuola
- Sostegno all’handicap e al disagio (educatori)
- Mediatori culturali

All’interno dell’Istituzione scolastica ci si avvale anche della collaborazione di esperti in ambito musicale
e teatrale.

Opera, con i fondi della qualificazione scolastica – Diritto allo studio una consulente per la prevenzione del
disagio che rende attivo uno sportello di consulenza per docenti e genitori e che fa osservazioni nelle
classi che lo richiedono.

Opera, con i fondi della qualificazione scolastica – Diritto allo studio per la scuola dell’infanzia la
pedagogista che ha a disposizione 80 ore per facilitare le relazioni e il coordinamento fra docenti, fra
docenti e genitori.

La scuola attua convenzioni con associazioni sportive del territorio che si rendono disponibili ad
intervenire a titolo gratuito nelle classi; inoltre si realizzano interventi di esperti motori con fondi
dell’USP per progetti relativi alla valorizzazione della motoria nella scuola primaria. Qualche intervento è
a carico delle famiglie.

All’interno del circolo, grazie anche ai mercatini di natale e alle feste di fine anno, vengono raccolti fondi
che vengono gestiti dal Comitato dei genitori, presente in ogni plesso, per l’arricchimento dell’offerta
formativa

Il 13 circolo collabora con l’Università di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, ospitando nelle
classi di scuola primaria e nelle sezione dell’Infanzia tirocinanti e fornendo ad ognuna un insegnante
tutor, previo accordo con la Dirigente Scolastica o con la collaboratrice della dirigente da lei nominata.

Si effettuano scambi tra insegnanti tirocinanti in collaborazione con l’Istituto di formazione


ministeriale inglese e l’Università agli studi di Bologna, facoltà di Scienze della formazione.
Alcuni insegnanti tirocinanti assistono le lezioni, previo in colloquio con la dirigente o con la sua
collaboratrice incaricata ai rapporti con l’università.

9. ORGANIZZAZIONE DEL CIRCOLO

Il 13° Circolo didattico, con sede in via Laura Bassi n. 20, ha competenza gestionale, di
coordinamento e direzione sulle seguenti scuole collocate nel quartiere S. Stefano:
Denominazione Organizzazione
1 Scuola dell’infanzia Guglielmo
Marconi
funziona dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 17,00; ospita tre sezioni.
Via Laura Bassi, 22 - Bologna

tel. e fax 051305984

2 Scuola dell’infanzia

Clotilde Tambroni Funziona dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 17,00;
ospita due sezioni.
Via Murri, 158 – Bologna

tel. e fax 051443989

3 Scuola Primaria Corso A, corso B e per le quarte corso C: funzionano dal lunedì al
Guglielmo Marconi venerdì dalle 8.30 alle 12.30, con tre rientri pomeridiani dalle 12,30
Via Laura Bassi, 20 - Bologna alle 16.30.
boee01300v@istruzione.it Per entrambi i corsi sono garantite 29re settimanali di lezione (27
tel. 051341843 obbligatorie e 2opzionali, quest’anno accolte dalla totalità dei
genitori) più 3 ore di assistenza alla mensa; Sono inoltre attivi il
fax 051347838 servizio di prolungamento prescolastico dell’orario, dalle 7,30 alle
8,30, ed un servizio di assistenza al pasto con personale di
cooperativa, in convenzione con l’ente locale, per chi non effettua
rientro pomeridiano, dalle 12,30 alle 14,00.
Sono presenti tre corsi (A, B, C), tutti funzionanti secondo il modello
4 Scuola Primaria a tempo pieno, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.30; la
Don Lorenzo Milani consumazione del pasto è inclusa nell’orario.
Largo Lercaro, 10 – Bologna Le ore complessive sono 40 (30 di lezione più 10 di assistenza alla
mensa e cura alla persona).
bibdonmilani@libero.it È inoltre attivo il servizio di prolungamento dell’orario: prescolastico
dalle 7,30 alle 8,30 e postscolastico dalle 16,30 alle 18,00 con
tel. e fax 051547460 personale di cooperativa in convenzione con l’ente locale.

5 Scuola Primaria Sono presenti due corsi (A e B), entrambi funzionanti dal lunedì al
venerdì dalle 8,30 alle 12,30 con tre rientri pomeridiani dalle 12,30
Clotilde Tambroni alle 16,30.Per entrambi i corsi sono garantite 29 ore settimanali di
Via Murri, 158 – Bologna lezione (27 obbligatorie e 2 opzionali, quest’anno accolte dalla
totalità dei genitori) più 3 ore di assistenza alla mensa. Sono attivi il
bibliotam@libero.it servizio di prolungamento prescolastico dell’orario, dalle 7,30 alle
8,20, ed un servizio di assistenza al pasto, con personale di
tel. e fax 051440056 cooperativa in convenzione con l’ente locale, per chi non effettua
rientro pomeridiano, dalle 12,30 alle 14,00.

NORME GENERALI ALLE QUALI LE SCUOLE SI CONFORMANO

Il Consiglio di Circolo del 13 novembre 2009 ha approvato il Patto di corresponsabilità educativa


(visibile anche nel sito: ddtredicibo.it).
Si ricorda che esso è stato elaborato dai membri, genitori e insegnanti, del progetto Patto Formativo su
mandato del Collego dei docenti e che inoltre è stato discusso e rivisitato in occasione anche dei Consigli
di interclasse per classi parallele ed approvato in giugno dal collegio dei docenti

ORGANI COLLEGIALI
Al fine di realizzare la partecipazione nella gestione della scuola dando ad essa il carattere di una
comunità che interagisce con il territorio, sono istituiti i seguenti organismi:
 Consiglio di Circolo, presieduto da un genitore; oltre a disporre sull’impiego dei mezzi
finanziari (approvazione Programma Annuale e Conto Consuntivo, verifica compatibilità
finanziaria e adozione del POF), promuove i contatti con il territorio e fra le scuole. Viene
eletto ogni tre anni ed è composto da rappresentanti dei genitori, dei docenti e del personale
non docente della scuola. Attualmente risulta così composto:

Presidente - Genitore Monti Gianluigi


Vice Presidente - Genitore Garetto Cecilia
Dirigente Scolastico( membro di diritto) Cinzia Quirini
Caputi Antonietta
Personale A.T.A
Manta Anselmo
Catalano Anna Maria - Mercaldo Angela - Renzi
Ilaria - D’Andreagiovanni Antonietta - Parmeggiani
Personale docente
Patrizia - Berdini Carla - Grisoni Cristina - Villari
Giuseppina
Monti Gianluigi – Garetto Cecilia – Recanatini
Genitori Barbara – Di Stefano Silvia – Mastrorocco Eugenio–
Petrella Raffaele – Ricci Franco– Tonelli Emanuele

Giunta Esecutiva Quirini Cinzia, DS - Presidente


Pietroniro Candida, Direttrice SGA
Recanatini B. e Garetto C., genitori
Catalano AnnaMaria, docente
Caputi Antonietta, A.T.A.

 Collegio dei Docenti: insieme di tutti gli insegnanti del Circolo; si occupa, con potere
decisionale, degli aspetti educativi e didattici, sia sul piano della programmazione delle
attività (predisposizione del POF), sia su quello della loro realizzazione.
 Consigli d’Interclasse (scuola primaria) e Consigli d’Intersezione (scuola dell’infanzia):
composti da un rappresentante dei genitori per ogni classe o sezione (eletto annualmente) e
dai relativi docenti. Hanno il compito di formulare proposte in ordine all’azione educativa e
didattica da sottoporre al Collegio dei Docenti
 Assemblee dei genitori di classe/sezione: rappresentano il luogo dove i genitori e gli
insegnanti si confrontano sui vari aspetti della vita della classe
 Comitato dei Genitori: è composto dall’assemblea dei rappresentanti di classe.
 Patto Formativo: è composto da un rappresentante dei genitori per ogni classe e sezione
(eletto annualmente) e dai docenti del circolo uno o più in rappresentanza dei plessi del
circolo.
 Gruppo di lavoro di Istituzione Scolastica (G.L.I.S.) è composto da Capo d’istituto, un
genitore del consiglio di circolo, un genitore di un bambini portatore di handicap, una
insegnante di sostegno, un rappresentante dell’AUSL, un rappresentante del comune. Il gruppo
è stato costituito a livello territoriale in accordo con Direzione Didattica, con il compito di
rilevare i bisogni e di promuovere e coordinare progetti e iniziative per l’integrazione
scolastica

GESTIONE DEI DATI PERSONALI


I dati personali relativi agli alunni, in ottemperanza al D.L. 196/2003, verranno raccolti e registrati per
scopi scolastici, quindi trattati nel rispetto delle misure di sicurezza predisposte dal Dirigente scolastico.
Egli è titolare del trattamento ed ha la competenza e la responsabilità di decidere in merito alle modalità
del trattamento dei dati; nomina responsabili il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e i docenti
in ogni plesso.

CALENDARIO SCOLASTICO
Le famiglie degli alunni che frequentano le scuole del Circolo ad inizio anno scolastico ricevono una
circolare informativa del Dirigente Scolastico che riporta il calendario scolastico.
Il calendario per l'anno scolastico 2009/2010 è stato così determinato:
1. Le attività educative nella scuola dell’infanzia e le lezioni nella scuola primaria del XIII Circolo di
Bologna hanno inizio il 15/09/09.
2. Le lezioni nella scuola primaria hanno termine il 05/06/2010.
3. Le attività educative nella scuola dell’infanzia hanno termine il 30 giugno 2010.
4. Le attività educative nella scuola dell’infanzia e le lezioni nella scuola primaria saranno sospese nei
seguenti giorni:
• 4 ottobre 2009 - S. Petronio (festa del Patrono di Bologna)
• 1 e 2 novembre 2009 – Festa di tutti i Santi
• 7 e 8 dicembre 2009 - Immacolata Concezione
• Dal 24 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 - Vacanze natalizie, Capodanno ed Epifania
• Dall’1 al 7 aprile 2010 - Vacanze pasquali (il giorno 7 aprile sospensione deliberata dal
Consiglio di Circolo)
• 25 aprile 2010 - Anniversario della Liberazione.
• 1° maggio 2010 – Festa del Lavoro.
• 2 giugno 2010- Festa della Repubblica.

PIANO SICUREZZA
Le scuole del Circolo sono state dotate di un piano per la gestione delle emergenze con lo scopo di
preparare gli alunni della scuola ad una evacuazione rapida, da attuare nel caso in cui, in seguito ad una
situazione o ad un evento straordinario ed improvviso, dovesse essere necessario lasciare rapidamente gli
edifici. È stata studiata una modalità di evacuazione sicura, sono stati assegnati i ruoli al personale
scolastico, sono stati definiti i punti di raccolta esterni e sono state rese visibili in ogni ambiente,
attraverso segnaletiche e planimetrie, le vie di fuga. Vengono effettuate annualmente prove
d'evacuazione coinvolgendo gli alunni e il personale scolastico. Periodicamente i rappresentanti della
sicurezza e gli esperti del settore, verificano il rispetto delle norme

10. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA


ORARI

Il 13° Circolo di Bologna, in risposta alle esigenze sociali e culturali dell’utenza ed in relazione alle risorse
umane e strumentali disponibili, ha così strutturato i propri modelli orari:

Scuola dell’Infanzia
 Modulo unico di 45 ore settimanali . È possibile, a richiesta, la sola frequenza antimeridiana.
Plessi Marconi e Tambroni. (funzionamento su 5 giorni).

Scuola Primaria
 Modulo di 32ore settimanali di cui: 27ore curricolari + 2ore opzionali + 3 di mensa
plesso Marconi (funzionamento su 5 giorni)
plesso Tambroni (funzionamento su 5 giorni)
 Modulo di 40 ore settimanali di cui: 30 ore curricolari + 10 ore di assistenza al pranzo e ricreazione
plesso Don Milani.(funzionamento su 5 giorni)
Gli insegnanti specializzati in lingua inglese operano tutti su 2 classi e ciò comporta un’organizzazione
flessibile che prevede scambi di docenti fra classi;
Da quest’anno causa la riduzione dell’organico si è modificata l’organizzazione oraria delle classi del
Circolo:
si è modularizzata una classe quarta e quinta delle scuole Don Milani e le prime classi ex – modulo vedono
la presenza di 6 docenti per classi.

MONTE ORE DELLE DISCIPLINE CURRICOLARI


Il collegio dei docenti ha fissato i seguenti minimi orari disciplinari per il quinquennio di permanenza alla
scuola primaria:
DISCIPLINE Classe 1ª Classe 2 ª Classe 3 ª Classe 4 ª Classe 5 ª
ITALIANO 7 7 6 6 6
MATEMATICA 6 6 5 5 5
INGLESE 1 2 3 3 3
STORIA 1 1 2 2 2
GEOGRAFIA 1 1 2 2 2
SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2
E
SPERIMENTALI
TECNOLOGIA 1 1 1 1 1
CORPO MOVIMENTO 2 2 2 2 2
E SPORT
MUSICA 2 1 1 1 1
ARTE E IMMAGINE 2 2 1 1 1

VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI


Nel D.P.R. 122 del 2009 si prevede da parte dei docenti di scuola primaria una valutazione periodica ed
annuale degli apprendimenti e del comportamento degli allievi e la certificazione delle competenze da
essi acquisite. I docenti, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere l'alunno alla classe
successiva, all'interno del periodo biennale, in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione. Il
passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado avviene a seguito di valutazione
positiva al termine del secondo biennio.

Il Collegio dei Docenti ha deliberato che i periodi didattici individuati per le valutazioni sommative da
documentare nella scheda di valutazione sono settembre-gennaio (scrutini a febbraio) e febbraio-giugno
(scrutini a giugno). I genitori prenderanno visione della valutazione attraverso colloqui con i docenti.
Attraverso i colloqui le famiglie riceveranno informazioni sull’andamento didattico educativo dei propri
figli e consolideranno con i docenti un patto formativo che renda più efficace la relazione fra scuola e
famiglia e promuova il miglioramento dell'esperienza scolastica degli alunni.
Il collegio dei docenti ha riflettuto circa la nuova modalità valutativa in decimi ed ha elaborato le seguenti
argomentazioni:
• nella scuola Primaria, considerata l'età degli alunni e il forte processo che caratterizza la loro crescita e
la costruzione dell'autostima, la valutazione ha prevalentemente carattere formativo e non solo
misurativo;
• il livello di partenza delle conoscenze, abilità e competenze determina anche la misurazione-
valutazione: se un alunno parte svantaggiato, dovrà compiere un percorso più lungo per raggiungere gli
obiettivi; per cui la valutazione dei progressi compiuti incide per una percentuale alta nell'attribuzione del
voto.
• Nella scuola Primaria si ritiene di avere un solo voto per l'insufficiente.
Ha inoltre espresso i seguenti criteri di valutazione:

INDICATORI DESCRITTORI Voto

Conoscenze Ampie, complete, corrette, approfondite


• Autonomia e sicurezza nell'applicazione
Abilità e anche in situazioni nuove.
• Esposizione ricca, ben articolata, con 10
Competenze
linguaggio specifico.
• Capacità di sintesi , logiche e di astrazione,
rielaborazione personale, creatività, originalità
Complete, corrette, approfondite.
Conoscenze
• Precisione e sicurezza nell‘applicazione.
Abilità e • Esposizione chiara e articolata con 9
Competenze linguaggio appropriato.
• Capacità di sintesi, logiche e di astrazione,
contributi personali e pertinenti, talvolta
originali.
Conoscenze Complessivamente complete e corrette,
strutturate nei nuclei fondamentali.
• Sicurezza nell‘applicazione. 8
Abilità e • Esposizione chiara con linguaggio
appropriato.
Competenze
• Capacità di sintesi,di astrazione, di logica
con apporti personali e pertinenti.
Conoscenze Sostanzialmente corrette e ordinate, nei nuclei
fondamentali.
• Applicazione generalmente sicura in 7
Abilità e situazioni note.
• Esposizione lineare.
Competenze
Capacità di sintesi e di logica parziali.

Conoscenze Conoscenze dei minimi disciplinari.


• Applicazione senza gravi errori in situazioni
Abilità e semplici. 6
Competenze • Esposizione semplificata, parzialmente
guidata.

Conoscenze Conoscenze parziali, frammentarie, lacunose dei


minimi disciplinari.
• Applicazione scorretta con gravi errori.
Abilità e • Incompletezza anche degli elementi
essenziali.
5
Competenze
• Esposizione scorretta, frammentata,
povertà lessicale.
INTEGRAZIONE
Per quanto possibile si seguono i seguenti criteri
• quando possibile, mantenere non oltre i 20 alunni le classi in cui sono inseriti bimbi
diversamente abili
• cura del passaggio d’informazioni fra ordini di scuola
• acquisizioni di nuove certificazioni per alunni già frequentanti
• richiesta di personale all’USP
• preparazione del pei
• richiesta all’ente locale di personale specializzato
• predisposizione di ambienti, di attrezzature e di sussidi didattici adeguati
• coinvolgimento della famiglia e collaborazione con essa
• coinvolgimento nel progetto di tutti gli operatori della scuola, compreso il personale ata
• formazione dei docenti specializzati
• verifica initinere dell’intervento

è previsto un gruppo interno di lavoro, formato dagli insegnanti e dagli educatori, chiamato gruppo
operativo che si incontra almeno 2 volte l’anno con l’Asl per condividere e verificare criteri e modalità
d’intervento a favore dell’integrazione e predisporre la documentazione relativa.

VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

I docenti programmano tali attività, che sono a tutti gli effetti, parte integrante della programmazione
didattica, entro il mese di novembre inserendole nella programmazione di classe e rientrano nel Piano
dell'Offerta Formativa.
Le uscite didattiche sono occasione di conoscenza del territorio e funzionali alla programmazione hanno
come scopo la conoscenza d'ambiente (bosco, parchi naturali, fattorie, paesi, città), dei servizi pubblici
(teatro, musei, castelli ecc.) e stimolano la curiosità, l’osservazione e la riflessione.
Esse dovranno essere approvate dal Consiglio di Interclasse, dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di
Circolo e autorizzate dal Dirigente Scolastico.
I docenti accompagnatori dovranno essere in rapporto di 1 ogni 15 alunni, calcolato sull’intero gruppo dei
partecipanti.
In caso di presenza nella classe di un alunno in situazione di handicap, qualora, in base alla tipologia
dell’handicap, sia valutata indispensabile la presenza dell’insegnante di sostegno o dell’educatore
comunale o del personale assistenziale, andrà concordata la riorganizzazione dell’orario della persona
necessaria con le altre classi in cui la stessa dovrebbe operare nel giorno indicato.
In caso di necessità, per l’accompagnamento, l’insegnante potrà essere affiancato anche da un
collaboratore scolastico.
In caso di difficoltà economiche, se in possesso dei requisiti per l’assistenza agli alunni in disagio
economico, i genitori potranno fare domanda al Consiglio di Circolo, tramite la Segreteria, di contributo
per la quota di partecipazione.
Nessun alunno può essere escluso dalla partecipazione a tali attività per motivi economici.

11. AREA ETICO-PROFESSIONALE


Premesso che una scuola democratica valorizza le diversità e orienta alla comprensione per
un’educazione multiculturale e solidale, le seguenti regole sono caposaldo delle attività didattiche del
gruppo degli insegnanti:

SCUOLA DELL’INFANZIA
- la programmazione è progettazione intenzionale, coerente, organica. aperta e flessibile.
- i contenuti e le esperienze sono sviluppati in un intenso ‘clima di affettività positiva e di gioiosità
ludica.
- la didattica e l’organizzazione sono strutturate in modo da consentire il passaggio dalle
prospettive strettamente curricolari alla realtà operativa nella quale esse devono venire interpretate ed
attuate
- la verifica e la valutazione si pongono, oltre che come riscontro e verifica degli apprendimenti,
soprattutto come accertamento della validità degli interventi educativi.

SCUOLA PRIMARIA
- la programmazione è progettazione intenzionale e flessibile che tiene conto delle esigenze di
apprendimento di ogni bambino;
- i contenuti dell’apprendimento tendono all’acquisizione di aree concettuali e competenze non
nozionistiche per una scuola di alfabetizzazione culturale;
- la didattica è intesa come strategia consapevole dei processi di apprendimento, fondata sulla
ricerca e sull’interattività;
- la verifica e la valutazione sono azioni formative non selettive, utili a migliorare le strategie
didattiche. In base alle disposizioni ministeriali (Legge 169 del 30 ottobre 2008) il Collegio dei docenti del
XIII circolo valuta in decimi.

12. AREA EDUCATIVA

SCUOLA DELL’INFANZIA
Al fine di promuovere la formazione integrale della personalità del bambino dai 3 ai 6 anni e di
favorire l’acquisizione di abilità e competenze specifiche si intendono perseguire “avvertibili traguardi di
sviluppo” in ordine alle finalità proposte dagli Orientamenti vigenti:
- maturazione dell’identità
- conquista dell’autonomia
- sviluppo delle competenze.

SCUOLA PRIMARIA
Il patto formativo è un accordo fra scuola e famiglia in cui le due componenti si impegnano a
collaborare per il raggiungimento di uno sviluppo armonico della personalità del bambino
Nel patto formativo fra scuola e famiglia vanno perseguite congiuntamente le seguenti finalità:
- consolidamento dell’identità e dell’autonomia del bambino;
- ampliamento e consolidamento delle sue competenze disciplinari;
- acquisizione ed interiorizzazione, da parte del bambino, di norme per una corretta
convivenza democratica.
Le due parti si confrontano sulle strategie da adottare per il raggiungimento degli obiettivi comuni
nel rispetto dei ruoli e delle rispettive competenze specifiche.

13. AREA DEL CURRICOLO DI BASE

SCUOLA DELL’INFANZIA
I campi di esperienza, cioè i diversi ambiti “del fare e dell’agire del bambino”, previsti
nell’Indicazioni per il curricolo (settembre 2007) sono :
- IL SÉ’ E L’ALTRO
- IL CORPO E IL MOVIMENTO
- LINGUAGGI, CREATIVITÁ, ESPRESSIONE
- I DISCORSI E LE PAROLE
- LA CONOSCENZA DEL MONDO
Le insegnanti dell’Infanzia del tredicesimo circolo durante l’anno scolastico 2008-2009 hanno
affrontato in modo collegiale l’attività di formazione e autoformazione per la stesura dei curricoli.
Nell’anno scolastico 2009-2010, il materiale prodotto è stato rivisitato nelle sezioni, ed è diventato, anche
in supporto informatico, parte integrante del POF. (vedi allegato ……)

La progettazione dei percorsi per lo sviluppo dei campi di esperienza, per comodità espositiva,
viene espressa singolarmente e in modo articolato in un documento a parte ad uso dei docenti.
SCUOLA PRIMARIA
Discipline: le discipline insegnate sono quelle previste dai vigenti Programmi della Scuola Primaria
“Indicazioni per il curricolo” (settembre 2007). Le insegnanti del tredicesimo circolo durante l’anno
scolastico 2008-2009 hanno affrontato in modo collegiale l’attività di formazione e autoformazione perla
stesura dei curricoli. Nell’anno scolastico 2009-2010, il materiale prodotto è stato rivisitato per classi
parallele, ed è diventato, anche in supporto informatico, parte integrante del POF. (vedi allegato ……)
Le discipline di riferimento sono le seguenti:
- ITALIANO
- MATEMATICA
- SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
- STORIA
- GEOGRAFIA
- ARTE E IMMAGINE
- MUSICA
- CORPO MOVIMENTO SPORT
- RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA’ DIDATTICHE FORMATIVE
- INGLESE
- TECNOLOGIA
-
Sono articolate in base a traguardi per lo sviluppo per la competenza e agli obiettivi
d’apprendimento che rilevano abilità e competenze essenziali da acquisire da parte degli alunni.
Nella progettazione del gruppo d’insegnamento vengono specificati i contenuti culturali e le
metodologie .
Ambiti disciplinari: nel quadro della progettazione del gruppo d’insegnamento, le discipline
vengono di norma raggruppate per ambiti (ambito linguistico espressivo, ambito logico matematico,
ambito antropologico); ciascun docente è responsabile della gestione di un ambito e dei processi
d’apprendimento/insegnamento riferiti alle discipline dell’ambito a lui assegnato.
Il gruppo di insegnamento è altresì responsabile dell’unitarietà dei processi di
apprendimento/insegnamento; deve quindi curare i rapporti esistenti fra i vari ambiti, con particolare
attenzione le attività a valenza trasversale, controllando il progresso evolutivo complessivo degli alunni.

14. AREA DELL’ARRICCHIMENTO E DELL’APPROFONDIMENTO DEL CURRICOLO DI BASE

Nella progettazione del gruppo d’insegnamento si può utilizzare una quota fino al limite del 15%
(Dpr. 275/99) da dedicare ad attività di integrazione del curricolo di base.

Per la scuola dell’infanzia si evidenziano le seguenti attività:


- visite guidate ed esperienze dirette nel territorio e nell’ambiente;
- scoperta di nuovi linguaggi: teatro, musica ecc…;
- esperienze di psicomotricità per lo sviluppo psicofisico di ogni bambino.

Per la scuola primaria rientrano in tale settore le seguenti attività:


- esperienze dirette nel territorio e nell’ambiente;
- visite guidate a musei ed aule didattiche;
- utilizzo di laboratori interni ed esterni alla struttura scolastica;
- collaborazione con altre scuole, enti, strutture del territorio;
- adesione ad iniziative e concorsi proposti alle scuole

Il principio portante del XIII Circolo si esprime tramite la valorizzazione delle specificità che ogni individuo
manifesta attraverso il proprio contesto socio-culturale ed affettivo, gli stili cognitivi, le attitudini e le
capacità personali per l’integrazione delle competenze verso un fine comune: la formazione della
persona e del cittadino.

15. AREA DELLA FLESSIBILITA’


Al fine di garantire il successo formativo a ciascun alunno e di valorizzare le diversità personali e
culturali come risorse e come potenzialità per ciascun alunno e per la scuola, i gruppi di docenti adottano
un’articolazione flessibile nell’organizzazione dell’attività didattica avvalendosi dei seguenti strumenti:
-le ore residue nei plessi di compresenza fra docenti vengono distribuite su ciascun plesso a seconda dei
bisogni prioritari (recupero alunni in difficoltà, alfabetizzazione…)
- rotazione nell’utilizzo dei laboratori interni alla scuola (laboratori informatici, ateliers…..).
Nel quadro di questa strutturazione flessibile hanno priorità gli interventi volti all’integrazione degli
alunni portatori di handicap, al superamento del disagio socio-culturale, all’integrazione degli stranieri.

16. AREA DELLE ATTIVITA’ FACOLTATIVE


Nell’ambito della progettazione dei gruppi d’insegnamento si potranno prevedere anche attività
facoltative quali:
- Visite guidate e viaggi d’istruzione;
- Scambi di classi, anche con l’estero;
- Attività di rete.
- Espressione
- Ambiente
- Linguaggi e discipline
17. AREA DELLA VALUTAZIONE E DELLA VERIFICA DEL P.O.F.
I processi di verifica e valutazione della funzionalità del P.O.F., ossia della sua rispondenza ai
bisogni formativi degli alunni, si svilupperanno a diversi livelli:

SCUOLA DELL’INFANZIA
- processo di maturazione dell’alunno (comportamentale e socio-
affettivo)
- andamento generale delle attività educative;
- capacità sviluppate e competenze acquisite dai bambini;
- funzionalità educativa e professionale del “team docenti” e del Collegio
Docenti.

SCUOLA PRIMARIA
- processo d’apprendimento/insegnamento delle discipline;
- andamento generale delle attività didattiche;
- capacità sviluppate e competenze acquisite dai bambini;
- funzionalità didattica e professionale dei gruppi d’insegnamento e del
Collegio dei Docenti.

18. AREA DELLA FORMAZIONE


Nella prospettiva della valorizzazione della formazione continua in servizio degli insegnanti, si
prevede di svolgere azione formativa, per l’A.S. 2009/2010, sui seguenti temi:
- Nuove tecnologie applicate alla didattica, alle procedure amministrative
(sito internet, lavagna interattiva multimediale)
- Disturbi specifici di apprendimento

19. DOCUMENTI CORRELATI

ALTRI DOCUMENTI CORRELATI AL P.O.F.


DI CUI E’ POSSIBILE CHIEDERE COPIA ALLA DIREZIONE DELL’ISTITUTO

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE VERTICALE:


descrive ordinatamente gli obiettivi di apprendimento che si prefigge l’azione didattica

PIANO DELLA FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE:


indica le attività di formazione e aggiornamento professionale rivolte al personale dell’Istituto
programmate per l’anno scolastico

PROGETTO SICUREZZA:
indica le attività rivolte al potenziamento delle predisposizioni di sicurezza per alunni e personale

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA

REGOLAMENTO D’ISTITUTO
È il regolamento per il funzionamento degli organi collegiali e di tutti gli aspetti organizzativi. Vi è
compreso il Regolamento di Disciplina degli alunni ed il Regolamento per le uscite didattiche e le gite

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ