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SINISTRA CASALESE

Gruppo Consiliare

Alla Presidente del Consiglio Comunale


di Casale Monferrato

ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO: PER LA VOLIZZAZIONE DELL' ACQUA PUBBLICA

Premesso che:

− l’acqua è un bene comune ed è un bene finito insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui
disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi.

− L'acqua costituisce, pertanto, un bene comune dell'umanità, il bene comune universale, un


bene comune pubblico, quindi indisponibile, che appartiene a tutti.

− Il diritto all'acqua è un diritto inalienabile e che l’accesso all’acqua deve essere garantito a
tutti come un servizio pubblico.

− L'accesso all'acqua, già alla luce dell’attuale nuovo quadro legislativo, e sempre più in
prospettiva, se non affrontato democraticamente, secondo principi di equità, giustizia e
rispetto per l'ambiente, rappresenta:

− una causa scatenante di tensione e conflitti all'interno della comunità internazionale;

− una vera emergenza democratica e un terreno obbligato per autentici percorsi di pace sia a
livello territoriale sia a livello nazionale e internazionale.

Considerato che:

− In Parlamento è depositata la proposta di legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il


governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del
servizio idrico”sulla quale sono state raccolte in tutta Italia nel corso del 2007 oltre 400.000
firme.

Sottolineato che:

− La popolazione casalese ha sviluppato una forte attenzione per la qualità del servizio idrico
anche a seguito dell'inquinamento subito dall'acquedotto negli anni '80
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Gruppo Consiliare

Il Consiglio Comunale
si impegna a:

Costituzionalizzare il diritto all'acqua, attraverso le seguenti azioni:

− riconoscere anche nel proprio Statuto Comunale il Diritto umano all'acqua, ossia l’accesso
all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come
bene comune pubblico;

− confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che
tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono
pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;

− riconoscere anche nel proprio Statuto Comunale che il servizio idrico integrato è un servizio
pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per
garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui
gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d. lgas n. 267/2000;

− individuare seduta stante, la Commissione consiliare con lo specifico compito di integrare lo


Statuto secondo le indicazioni sopra specificate ed assegna alla stessa il termine di gg. 30
per la conclusione dei lavori da sottoporsi all’approvazione del successivo Consiglio
Comunale;

impegna Il Sindaco e la Giunta a:

− promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica

− informare della cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l’acqua sul nostro territorio, sia
ambientali che gestionali;

− contrastare il crescente uso delle acque minerali e promuovendo l’uso dell’acqua


dell’acquedotto, valorizzando e proseguendo azioni già intrapprese dalla precedente
amministrazione come l'introduzione dell'acqua del rubinetto nelle mense scolastiche;

− promuover una campagna di informazione e di sensibilizzazione sul risparmio idrico;

− informare puntualmente la cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione sul sito
internet del Comune delle analisi chimiche e biologiche

− avviare ogni iniziativa utile affinchè il Parlamento approvi la proposta di legge di iniziativa
popolare Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni
per la ripubblicizzazione del servizio idrico”;

− coinvolgere nel percorso di sensibilizzazione sul tema dell’acqua pubblica gli altri Comuni, la
Provincia di Alessandria e la Regione Piemonte;
SINISTRA CASALESE
Gruppo Consiliare

Fabio Lavagno