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Alla Presidente del

Consiglio Comunale

INTERROGAZIONE
a risposta in Consiglio Comunale

OGGETTO: INDIVIDUAZIONE SITO STOCCAGGIO SCORIE NUCLEARE IN MONFERRATO

Premesso che:
− Sogin, la società controllata dal Tesoro per la gestione degli impianti nucleari, ha individuato 52
aree per ospitare il sito per le scorie radioattive;
− all'interno dell'elenco, secondo autorevoli organi di stampa, vi sarebbero anche aree piemontesi,
in particolare del Monferrato.

Sottolineato che:

− in Piemonte sono presenti 4 siti nucleari nelle località di Bosco Marengo (AL); Trino Vercellese
(VC), Saluggia (TO);

− Una percentuale non inferiore all'80% delle scorie nucleari italiane sono presenti in Piemonte;

Evidenziato che:

− Sogin si trova in regime di commissariamento e sprovvista di un Consiglio di amministrazione;

− l'articolo 27 del decreto 31 del febbraio 2010 vincola ogni decisione della società alla vigilanza
della Agenzia per la sicurezza del nucleare;

− l' Agenzia per la sicurezza del nucleare, non è ancora stata istituita;

− Il Ministero dello Sviluppo Economico, da cui dovrebbe dipendere il piano nucleare, risulta
assunto ad interim dal Presidente del Consiglio da oltre 140 giorni.

Ricordato che:

− la scelta della collocazione del futuro deposito nazionale delle scorie nucleari dovrà avvenire di
concerto con le Regioni.
INTERROGA

Il Sindaco e la Giunta per conoscere:

− se siano a conoscenza dell'esistenza dell'elenco dettagliato dei siti individuati da Sogin;

− quale sia la posizione rispetto all'individuazione di un sito nazionale di stoccaggio;

− quali azioni intende intraprendere presso il Governo e la Regione Piemonte per evitare che il
Monferrato possa essere interessato da tale di individuazione di siti di stoccaggio

Casale Monferrato, 24 settembre 2010

Fabio Lavagno (Sinistra Casalese)

Davide Sandalo (Partito Democratico)

Maria Merlo (Democratici per Casale)

Pietro Gilardino (Casale si cambia)