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METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Esercizi / lezione 11

Lezione 11
La pratica dello scavo archeologico
1. Si proceda alla compilazione di una scheda di U.S. elaborata
dall’ICCD

Prima di procedere in dettaglio nell'analisi dei singoli punti di una scheda us è giustto dare una
definizione. In primo luogo us è l'acronimo del termine unità stratigraifica, che come definisce
Harris è una faccia tangibile, sul terreno di una singola azione svolta dall'uomo o dalla natura, e
queste possono essere positive(generate da una azione di deposito) o negative (generate da una azione di
erosione ), osgni strato contiene informazioniimportanti che devono essere
documentate
attraverso la compillazione di quetse schede
che vanno allegate alla scheda del Saggio Stratigrafico (SAS), di cui costituiscono parte integrante.
Queste schede formalizzate sono costituite da 5 sezioni

- una parte “anagrafica”, in cui sono raccolti tutti i dati


identificativi dell’US;
• - una parte descrittiva;
• - una parte dedicata ai rapporti fisici e stratigrafici che legano
l’Unità a quelle adiacenti;
• - una parte relativa all’interpretazione e alla datazione;
• - una parte relativa ai campionamenti eseguiti.

2. In che modo viene denominata la scheda di saggio archeologico.


A: USM
B: SAS
C: USD

3.In cosa consiste la documentazione grafica di un saggio


archeologico?

la documentazione grafica di un saggio archeologico consiste in tutta quella documentazione che


serve alla lettura e quindi a comprendere appieno l'area indagata. In questi allegati troviamo:
-almeno da una pianta complessiva del sito o del monumento sotto insdagine con le indicazione del
saggio,

-una pianta DELLA FASE iniziale con i limiti del saggio, e con l’indicazione delle sezioni SE
NECESSARIO

-le piante di fase, la pianta finale che documenta le condizioni del saggio al termine della campagna.
-sezioni
– Le fotografie generali dell’area scavata.
– Va indicato il totale dei grafici e delle fotografie sotto la voce totale; nelle rispettive caselle vanno
indicati i totali di piante, sezioni e foto.
Per quanto riguarda la documentazione grafica, su ogni singolo grafico dovranno comparire sulla legenda,
oltre al nu- mero di inventario, le indicazioni relative alla località, all’anno di scavo e al saggio, e la scala
indicata numericamente e graficamente. Per le piante vanno inoltre riportati l’orientamento, le quote e il
numero di unità stratigrafica (nel caso che si tratti di pianta di strato). Per le sezioni o i prospetti va indicata
sulla legenda la posizione e l’orientamento, (cfr. p. 126). Sulle fotografie di scavo, in formato 13x18,
dovranno comparire la scala metrica, la lavagna con l’indicazione della località, dell’anno, del saggio, il
numero della unità stratigrafica in esame e la freccia con l’indicazione del Nord. Nel caso di foto
complessive, gli stessi dati dovranno essere riportati in una didascalia. Didascalie specifiche riguarde- ranno
fotografie aeree e altri tipi di documentazione.

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METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA Prof. Enrico ACQUARO Esercizi / lezione 11
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