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METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Prof. Enrico ACQUARO Esercizi / lezione 6

Lezione 6
La prospezione del sottosuolo

1. Fornire degli esempi, sia positivi che negativi, sull’utilizzo del metaldetector.

Il Metaldetector è uno strumento che si basa sulla conducibilità dei metalli attraverso a delle onde
elottromagnetiche, lo strumento quando si imbatte con un metallo emette un segnale acustico che si
mostra differente in base alla composizione metallica, questo strumento consente di darci alcune in-
formazioni in anteprima dell'elemento metallico rilevato. L'uso del metaldetector nel mondo archeo-
logico deve avvenire ad utilizzo come supporto di altre tecniche di indagine archeologiche e sempre
con la supervisione di un archeologo, che possa dare indicazioni precise per non distruggere tracce
del passato, minaccia che purtroppo si può verificare quando questo strumento viene utilizzato da
persone non specializzate e dai cosidetti tombaroli(…). L'uso adeguato di questo apparrecchio può
essere individuato a grosso modo in queste situazioni:

- per situazioni di salvataggio, quando si presenta una situazione di emergenza in cui l'archeologo
deve fronteggiarsi con il tempo e quindi necessita di uno scavo il più veloce possibile(...);
- per poter individuare nuove realtà archeologiche nella raccolta di superficie;
- nell'uso dello strumento sulla terra di risulta dove spesso piccoli elementi metallici non vengono
individuati per la loro dimensione, forma o perche sono inglobati nelle zolle;
- per cercare elementi non individuabili perche scambiati per altri, come nel caso di masse informi
in bronzo utilizzati in passato con funzione premonetale e che spesso possono essere scambiati con
dei sassi;
- per i ritrovamenti di scorie utili a individuare antiche officine.
Un cattivo utilizzo come anticipato prima è quando questo strumento viene utilizzato da personale
non specializzato e quindi utilizzato in modo inopportuno sia volontariamente e involontariamente

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causando così la perdita delle tracce del nostro passato, scavando in modo non sistematico e scien-
tifico si rischia di cancellarle per sempre, perchè queste operazioni sono devastanti e irreparabili.
Nella lezione dedicata alla prospezione del sottosuolo si porta come esempio di utilizzo sbagliato
del metaldetector il caso del ritrovamento di monete in varie zone di Ibiza da cui ha preso forma
una pubblicazione, che dal punto di vista storico e scientifico non apporta nessun contributo alla ri-
cerca, perchè mancando tutti i passaggi e le attenzione essenziali nello studio di un reperto e oltre-
tutto tolto dal contesto di ritrovamento, va a mancare la base primaria dell'archeologia ovvero non
solo ricostruire il passato ma anche spiegarlo e quindi a proporre ipotesi.

2. Quale tipo di analisi del sottosuolo può essere considerato una delle maggiori conquiste del-
l’archeologia contemporanea?

A: Le aste metalliche che, conficcate nel terreno, indicano la presenza di strutture, manufatti e re-
perti.

B: Il magnetometro a protoni che rappresenta una tipologia d’intervento di prospezione utilizzabile


soprattutto per la scoperta di tombe sotterranee e che si basa sul rilevamento di muri e cavità natura-
li.

C: La tecnica del radiocarbonio, la cui efficacia si misura sulle sostanze organiche e che ha rivolu-
zionato le conoscenze storiche modificando numerose datazioni.

La risposta corretta è la C. Tra i vari esempi sopra elencati ritengo che tra le più importanti con-
quiste dal punto di vista dell'analisi e datazione sia la l'utilizzo dei cosidetti orologi radiottivi con
il metodo del radiocarbonio 14. Questo importante contributo per la ricerca archeologica apportata
dal chimico Willard Libby nel 1949 grazie agli studi sulle radiazioni cosmiche condotti durante la
seconda guerra mondiale(...). Questa tecnica si fonda sul principio della progressiva diminuzione
di radioattività di un isotopo del carbonio il C14, permettendo di datare in maniera assoluta i re-
perti organici. Willard Libby scoprì che in un organismo vivente vi è un un continuo ricambio di
atomi di carbonio che mantiene inalterato il rapporto tra gli isotopi(...), quando l’organismo muore
la quantità di 14C si riduce regolarmente, dimezzandosi ogni 5730 anni. In base a questo rapporto è
possibile calcolare il 14C residuo di un reperto archeologico e quindi a risalire all’età del reperto,
questa metodologia rende possibile la datazione dei reperti di origine organica fino a 60000 anni.

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L'importanza di questa scoperta è che ha dato la possibilità di datare reperti in modo corretto, allon-
tanando il più possibile l'errore di datazione di un manufatto, basti pensare il famoso caso della
Lupa capitolina(...) o al caso avvenuto nella provincia in cui vivo, dove si erano scambiate cera-
miche comuni bassomedievali con ceramiche più antiche. Queste ceramiche furono rinvenute a
sant'Andrea di Travo (PC), ed una prima analisi visiva e di confronto con oggetti similari e tenen -
do conto della l'area del ritrovamenti che era adiacente all'area archeologica del neolitico(…), in-
fluenzò in modo sbagliato la datazione.

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