Sei sulla pagina 1di 2

La vagina è rivestita da un epitelio squamoso non cheratinizzante che varia in spessore e struttura

durante tutta la vita. Nella femmina in fase pre puberale e nella donna in fase post menopausale
ll'epitelio è sottile e composto da uno strato basale di cellule e da vari strati di cellule parabasali.
Questo sottile epitelio atrofico è vulnerabile alle infezioni e frequentemente mostra alterazioni
degenerative e infiammazione riconducibili a vaginiti non specifiche. Durante il periodo riproduttivo
l'epitelio vaginale rispecchia le variazioni ormonali del ciclo mestruale e mostra aumento dell'attività
mitotica dello strato basale. .Sotto l'influenza degli estrogeni nella fase proliferativa del ciclo mestruale
l'intero epitelio è spesso e pluristratificato. Le cellule epiteliali mature della superficie sono grandi
appiattite e fusate hanno piccolo densi nuclei picnotici (< 4 u). Durante la fase secretoria del ciclo, gli
strati intermedi diventano più spessi e le cellule diventano piene di glicogeno. During the secretory phase
of the cycle, the intermediate layers thicken and the cells become stuffed with glycogen. L'eliminazione
del glicogeno da parte dei lactobacilli, che sono batteri commensali all'interno della vagina, causa un pH
acido che protegge da infezioni batteriche e fungine come ad esempio da Candida albicans.
Citologia ormonale: l'epitelio squamoso vaginale è molto più sensibile alle variazioni ormonali rispetto
all'epitelio squamoso della cervice. Per ciò gli strisci citologici della vagina possono essere utilizzati come
indice dello stato ormonale della paziente. Le modificazioni dello striscio variano a seconda delle fasi del
ciclo mestruale e possono essere usati come un approssimativo indice per l'ovulazione. Possono ad
esempio essere riconosciuti caratteristici pattern post parto o post menopausali. Comunque ci possono
essere sicure variazioni che possono limitare l'accuratezza della citologia ormonale nella pratica clinica.

Il ruolo della citologia ormonale nella pratica clinica.


Dovrebbe essere fatta una delicate abrasione dal terzo superiore della parete vaginale poiché questa
porzione della vagina deriva dai dotti Mulleriani e ed è la regine più sensibile agli ormoni della vagina.
Nonostante ciò le caratteristiche modificazioni dello striscio si hanno solo dopo alcuni giorni di
esposizione agli estrogeni e ai progestinici
Sebbene l'epitelio della vagina sia molto sensibile a estrogeni e progestinici, l'epitelio risponde anche a
modificazioni indotte da altri ormoni come androgeni, corticosteroidi e tirosina. Inoltre risponde anche a
digitale, terapie chemioterapiche, contraccettivi orlai e terapia di sostituzione ormonale. Per questi
motivi una completa storia clinica, indicazioni sul periodo mestruali , esposizioni a estrogeni e
progestinici dovrebbero essere tenuti in considerazione prima di valutare referto sulla citologia
ormonale.
Infiammazione cronica e infezioni possono portare a proliferazione dell'epitelio . Ade esempio l 'infezione
da Trichomonas vaginalis è tipicamente associate con un aspetto proliferativo maturo . L'ipercheratosi
può essere vista se è presente prolasso della cervice uterina nella vagina. Quegli strisci mostrano
infiammazione, alterazioni da radioterapia, ipercheratosi o specifiche infezioni non devono essere usati
per valutazioni ormonali.
Gli strisci cervicali non devono essere usati per la valutazione ormonale per via delle alterazioni
metaplastiche e per gli effetti che le infezioni possono causare.
Nel passato, sono state fatte obiezioni sul fatto che la citologia ormonale potesse indicare aborti
spontanei o gravidanze a temine ma queste obiezioni non sono mai state dimostrate e una reale diagnosi
riguardo queste condizioni può essere fatta con metodi biochimici o di imaging. Devono essere fatti
strisci consecutivi se la citologia ormonale viene utilizzate per determinale il momento della ovulazione.
L'epitelio squamoso maturo della vagina è costituto da 18-20 strati di cellule epiteliali chepossono essere
per facilità divisi in tre zone:
La zona superficiale (sinonimo di zona di superficie)
La zona mediana (sinonimo di zona parabasale o zona intermedia)
Lo strato basale (strato germinale, strato basale o sovrabasale)
Sotto l'influenza degli estrogeni l'epitelio squamoso vaginale prolifera in tutto il suo spessore e lo strato
superficiale risulta formato da grandi squame fusate (con diamnetro di circa 30-40um) con nuclei
picnotici di 2-3 um di diametro. Questi aspetti sono presenti in uno striscio fatto a metà ciclo.
Sotto l'influenza del progersterone l'epitelio si ispessisce ma la proliferazione risulta confinata alle
cellule della zona intermedia. Gli strisci sono costituti da grandi cellule ripiene di glicogeno a forma
navicolare con diamento di 20-30 um con abbondante citoplasma basofilo. Queste cellule sono dette
navicolare e predominano nella seconda parte del ciclo. Quando si ha una prolungata secrezione di
progesterone (come in gravidanza) le cellule navicolari mostrano bordi ispessiti e formano densi aggregati
nello striscio. I Lactobacilli catabolizzano le cellule per il loro contenuto in glicogeno e mostrano nuclei
nudi e frammenti citoplasmatici sono anche ritrovabili nel fondo dello striscio.
www.eurocytology.eu/static/eurocytology/ITA/cervical/LP1ContentLco...