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MANTO il

sull' NEVOSO
APPENNINO
NELLA STAGIONE INVERNALE 2015-2016
Mauro Valt La stagione invernale 2015-2016 sugli Appennini stata caratterizzata da un inne-
ARPAV-DRST-SNV
Centro Valanghe di Arabba, Arabba
mauro.valt@arpa.veneto.it vamento inferiore alla media 2010-2015. Il cumulo di neve fresca stato al di sotto

Stefano Sofia dello 0,10 percentile nel calcolo del valore di SAI Index, ad evidenziare un inverno
Regione Marche, Dipartimento per le
Politiche Integrate di Sicurezza e Protezione
Civile, Centro Funzionale Multirischi per la raro come scarsit di precipitazione. La neve, come nelle Alpi, comparsa tardi e il
Meteorologia e lIdrologia, Ancona
stefano.sofia@regione.marche.it
maggior innevamento stato nei mesi di febbraio e marzo. Tutte le elaborazioni sono
Paola Cianfarra
Universit degli Studi Roma Tre, state realizzate con un data base sperimentale di dati pubblicati on line e quindi non
Dipartimento di Scienze-
Sezione Geologia, Roma
paola.cianfarra@uniroma3.it sono da ritenersi definitive.

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INTRODUZIONE arpa.piemonte.it, www.protezionecivi- Inoltre, per la stagione invernale 2015-
La descrizione della nevosit degli Ap- le.marche.it), di presentazioni di alcuni 2016, sono state ricavate delle mappe
pennini impegnativa per la distribuzio- autori (http://www.geologimarche.it/ sperimentali sullo scarto percentuale
ne nord- sud della catena montuosa e wp-content/uploads/2012/11/Fazzi- della neve al suolo rispetto alla media
per la diversit climatica fra il versante ni_Idrogeologia2012_estratto.pdf), dati determinata sul periodo 2010-2015.
tirrenico e quello adriatico. provenienti da comunicazioni personali
Oltre a questa complessit morfologica, (www.meteomolise.it, http://marcopif- CUMULO STAGIONALE
si aggiunge anche la difficolt di re- feretti.altervista.org/) e da alcuni bol- DI NEVE FRESCA
perimento dei dati di altezza neve e di lettini valanghe del Meteomont (www. (SAI Index)
spessore del manto nevoso dalla Liguria meteomont.org). Per la determinare lindice SAI (Giuffrida
fino alla Sicilia. Con questi dati stato possibile costruire e Conte, 1989) del cumulo stagione di
A destra: In bibliografia i lavori a disposizione un data base sperimentale per il calcolo neve fresca, sono state utilizzati i dati di
Fig. 1 - SAI Index
calcolato per il cumulo non sono molti e generalmente relativi del SAI Index del cumulo di neve fresca 24 stazioni dallEmilia Romagna al Moli-
stagionale di neve a singole regioni come lEmilia Romagna sul medio periodo (1980-2016). se. Non sono stati utilizzati i dati della Li-
fresca elaborato per gli
Appennini. (Cacciamani e Tomozeiu, 2001; Govoni,
Marletto, 2005, De Bellis et al., 2010), le APPENNINI - Cumulo stagionale di neve fresca
Sotto, da sinistra 1,5
a destra: Marche (Sofia, 2016) o il Molise.
Fig. 2 - Mappa con la
Lintera catena montuosa, dal punto di 1,0
spazializzazione dello
spessore medio del vista nivologico, trattata in alcuni
periodo gennaio-marzo 0,5
lavori di meteorologia e climatologia
indice SAI

2016 espresso come


scarto dal valore medio (Fazzini et al. 2005, 2006) e, in maniera 0,0
misurato nel periodo
2010-2015. esaustiva in La nevosit in Italia nel -0,5
quarantennio 1921-1960 (gelo, neve
Fig. 3 - Mappa con -1,0
la spazializzazione e manto nevoso) di Gazzolo e Pinna
dello spessore medio (1973). -1,5
del mese di gennaio
1980

1985

1990

1995

2000

2005

2010

2015

2020
2016 espresso come Nel presente lavoro sono state utilizzate
scarto dal valore medio
le banche dati di alcune regioni (http://
misurato nel periodo Appennini indice SAI 0.9 Perc 3 Quart 1 Quart 0.1 Perc
2010-2015. dexter-smr.arpa.emr.it/Dexter, www. AINEVA

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guria, Campania, Calabria e della Sicilia. ALTEZZA DELLA Anche sugli Appennini come sulle Alpi,
Lindice elaborato sulla media di tutti NEVE AL SUOLO nei vari mesi lo spessore della neve al
i valori disponibili nel periodo 1980- Per realizzare la mappa delle variazioni suolo stato variabile. Il mese di gennaio
2015 per la stagione 2015-2016 (Fig.1), degli spessori della neve al suolo, sono stato scarsamente nevoso con spessori
evidenzia una stagione invernale 2015- stati utilizzati i dati di oltre 50 stazioni dal- inferiori di oltre il 50 % rispetto alle me-
2016 generalmente poco nevosa, con la Liguria alla Calabria. I dati della Sicilia dia in molte zone (Fig. 3). I mesi febbraio
un indice che si pone al di sotto dello e della Calabria non sono stati analizzati. (Fig. 4) e marzo (Fig. 5) sono stati pi
0,1 percentile. Nel complesso, in tutti i settori dellAp- nevosi di gennaio ma gli spessori della
Essendo questo tipo di elaborazione pennino, la stagione invernale stata neve al suolo, pur con un deficit minore
bastato su una popolazione di dati non caratterizzata da uno spessore della neve rispetto al mese di inizio anno, sono stati
molto consistente, il risultato pur indi- inferiore alla media del periodo 2010- inferiori alla media 2010-2015, in quasi
cativo deve considerarsi sperimentale e 2015 (Fig. 2). Le prime elaborazioni indi- tutti i settori.
suscettibile di variazioni con lacquisi- cano il versante tirrenico con meno neve Le mappe devono considerarsi ancora
zione di nuove serie storiche. rispetto al versante adriatico. sperimentali.

Bibliografia Sotto, da sinistra


Cacciamani C., Tomozeiu R., 2001. Characteristics of the climate Gazzolo T., Pinna M., 1973. La nevosit in Italia nel Quarantennio a destra:
variability of Summer and Winter precipitation regimes in Emilia- 1921-1960 (gelo, neve e manto nevoso).Ministero dei Lavori Pubbli- Fig. 4 - Mappa con
Romagna. Quaderno tecnico n.2/2001. ARPA-SMR, Emilia-Romagna, ci, Consiglio Superiore, Servizio Idrografico. Pubblicazione n. 26 del la spazializzazione
dello spessore medio
Bologna, 14 pp. Servizio. Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 216 pp.
del mese di febbraio
De Bellis A., Pavan V., Levizzani V.,2010. Climatologia e variabilit Giuffrida A. Conte M.,1989. Variations climatiques en Italie: ten- 2016 espresso come
interannuale della neve sullAppennino Emiliano Romagnolo. Quaderno dencies des temperatures et des precipitations. Publ. Ass. Int. Clima- scarto dal valore medio
Tecnico ARPA-SIMC n19/2010, pag 118 tologie, 2, 209-216. misurato nel periodo
Fazzini M., Frustaci G., Giuffrida A. , 2005. Snowfall analysis over Govoni C. , Marletto V. , 2005. Evoluzione della nevosit in Emilia 2010-2015.
peninsular Italy in relationship to the different types of synoptic cir- Romagna. Quaderno tecnico Arpa-Sim, n. 17-2005, Bologna, 38 pp.
Fig. 5 - Mappa con la
culation: first results. Croatian Meteorological Journal The 28th SofiaS., 2016. Rendiconto degli eventi valanghivi sui Sibillini per il spazializzazione dello
conference on Alpine Meteorology (ICAM-MAP), 650-658 periodo 2004-2016. 285 pp. spessore medio del
Fazzini M., Magagnnini L., Giuffrida A., Frustaci G., Di Lisciandro M., mese di marzo 2016
Gaddo M. ,2006.Nevosit in Italia negli ultimi 20 anni. Neve e Valan- espresso come scarto
ghe, 58, pag 22-33. dal valore medio
misurato nel periodo
2010-2015.

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