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11 giugno ITALCEMENTI

ZSAPPADA : ANCHE I BANCARI PIANGONO PER NON FARSI VEDERE A VOLTE VANNO A
MARATEA OPPURE A PALERMO IN VIA DANTE OPPURE IN VIA DEL LEVRIERO OPPURE A
SAN VITO
" SALVATORE" Ma che mi combina con il cementificio???????

E INUTILE CERCARE UN AIUTO DAL NOSTRO SALVATORE SEPPUR LUI


GIURIDICAMENTE RESPONSABILE.
A LUI POCA IMPORTA L'INSALUBRITA' DELLAMBIENTE, I FUMI DELLA PIANURA
PADANA, LINQUINAMENTO DELL'ARIA, LA PUZZA DI UOVA MARCE, LE MALATTIE I
TUMORI LE MORTI CHE MANIERA INDISCRIMINATA TENDE A COLPIRE CHIUNQUE ED A
QUALSIASI ETA' .

LUI IL "SALVATORE" E IMPEGNATO IN BEN ALTRO LUI E IMPEGNATO A GESTIRE IL


POTERE

Il Comitato Cittadino Isola Pulita in tutte le sedi giudiziarie istituzionali si oppone al


sempre maggiore impatto del cementificio, cave e inquinamento atmosferico, da oltre
tredici anni. combustibile fossile (carbone, lignite, petcoke)

IL CEMENTIFICIO LE SOSTANZE INQUINANTI E LE QUANTITA GIORNALIERE


Diossine in ricaduta al suolo: per rispettare il limite di 3.4 pg/m2 (legislazione Belga)
necessaria una superficie di 306.6 Km2

Vanadio: 1.17 Kg/giorno; Nichel: 292 gr/giorno; Mercurio: 348 gr/giorno; Altri metalli:
3.48 Kg/giorno; Idrocarburi Policiclici Aromatici: 128 gr/giorno

Polveri (totali, non PM10): 686 Kg/giorno; S02: 5343 Kg/giorno; N02: 16023 Kg/giorno
SAPPIAMO TUTTI CHE Un cementificio non dovrebbe bruciare schifezze; dovremmo
avere un po' di dignit e dire basta CON IL combustibile fossile (carbone, lignite, pet
coke) per l'alta probabilit che causa danni permanenti o la morte, Benzoapirene, Pm10.
Diossine, metalli, ferro, manganese e zinco Tumori al polmone, ma anche alla prostata e
alla vescica: malattie strettamente correlate allinquinamento atmosferico

Tradotto: tumori. Tanti, tantissimi, troppi.

Una domanda si deve espressamente porre: ma la salute ha un prezzo? No, mi rispondo.


Basta scorrere i nomi e i cognomi delle migliaia di morti per tumori, sarcomi, linfomi ecc.
ecc. di ogni angolo d'Italia e del mondo.

Non ha certamente il prezzo della morte, della sofferenza. Uno stipendio a fine mese in
cambio di un pericolo mortale (o anche solo del rischio) non pu pi essere accettabile.
https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10211220699867310?pnref=stor
y
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1791183597866631&id
=100009250249217

- ai sensi dellart. 11, comma 4, della legge regionale n.


36/1989, lautorit alla quale il parere reso, qualora se ne
discosti, deve adeguatamente evidenziare in sede
motivazionale le ragioni di pubblico interesse che la inducono a
disattendere le determinazioni dell'organo consultivo (Comitato
regionale contro linquinamento atmosferico);

nel caso di specie il parere del CRIAER, pur esprimendo una


valutazione favorevole con riguardo alla tecnologia di
abbattimento proposta dallazienda, aveva suggerito
lopportunit di una diversa ubicazione dellimpianto in ragione
della vicinanza dello stesso agli insediamenti abitativi, in
deroga alla distanza minima di 500 metri prevista nellambito
dei non impugnati criteri generali di autorizzabilit per settori
omogenei produttivi approvati dallo stesso organo nella seduta
del 20.5.1991, e della conseguente esigenza di tenere nel
debito conto gli interessi di matrice ambientale e sanitaria;

la distanza degli edifici, rispetto ai confini di zone residenziali o


da preesistenti edifici destinati a residenza, non sia inferiore a
100 ml per le industrie insalubri di 1^ classe cos come le
stesse sono elencate nel DM 5.9.1994.;

rientrava pacificamente fra le industrie insalubri di prima classe


e che la fascia di rispetto riguarda non solo i confini delle zone
residenziali ma anche preesistenti edifici destinati a
residenza, i quali quindi possono trovarsi, come acclarato nel
caso di specie in base agli esposti presentati dai cittadini
interessati, anche in zona agricola;
Inquinamento atmosferico: ogni modificazione della normale composizione o stato
fisico dell'aria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessa di uno o pi sostanze in
quantit e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di
salubrit dell'aria; da costituire pericolo ovvero pregiudizio diretto o indiretto per la
salute dell'uomo; da compromettere le attivit ricreative e gli altri usi legittimi
dell'ambiente; alterare le risorse biologiche e gli ecosistemi ed i beni materiali pubblici
e privati.

Ai fini del rilascio dell'autorizzazione la regione accerta: a) che siano previste tutte le
misure appropriate di prevenzione dell'inquinamento atmosferico; b) che l'impianto
progettato non comporti emissioni superiori ai limiti consentiti.

Quali sono i poteri di un Sindaco nel valutare la tollerabilit delle emissioni delle
industrie insalubri? Pu ordinarne la chiusura per impedire il pericolo per la salute
pubblica?

E stato infatti affermato che, in base agli artt. 216 e 217 del T.U.LL.SS. (non
modificati, ma ribaditi dallart. 32 del d.P.R. 616/1977 e dallart. 32, comma
3, della legge 833/1978), spetta al sindaco, alluopo ausiliato dallunit
sanitaria locale, la valutazione della tollerabilit o meno delle lavorazioni
provenienti dalle industrie classificate insalubri, e lesercizio di tale potest
pu avvenire in qualsiasi tempo e, quindi, anche in epoca successiva
all'attivazione dellimpianto industriale e pu estrinsecarsi con ladozione in
via cautelare di interventi finalizzati ad impedire la continuazione o
levolversi di attivit che presentano i caratteri di possibile pericolosit, per
effetto di esalazioni, scoli e rifiuti

Sulla base di quanto disposto dagli artt. 216 e 217 del TULLSS spetta al sindaco la
valutazione della tollerabilit o meno delle lavorazioni provenienti dalle industrie
classificate insalubri.
Lesercizio di tale potest pu avvenire in qualsiasi tempo, anche dopo lattivazione
dellimpianto industriale, e si pu estrinsecare con ladozione cautelativa di interventi
finalizzati ad impedire la continuazione o levolversi di attivit che presentano i
caratteri di possibile pericolosit, al fine di contemperare le esigenze di pubblico
interesse con quelle dellattivit produttiva.
Lautorizzazione per lesercizio di unindustria classificata insalubre concessa e pu
essere mantenuta a condizione che lesercizio non superi i limiti della pi stretta
tollerabilit e che siano adottate tutte le misure specifiche per evitare esalazioni
moleste: pertanto a seguito dellavvenuta constatazione dellassenza di interventi per
prevenire ed impedire il danno da esalazioni, il sindaco pu disporre la revoca del
nulla osta e, pertanto, la cessazione dellattivit.
Inoltre, legittimo il provvedimento sindacale volto a sollecitare (sulla base del
parametro della normale tollerabilit delle emissioni) lelaborazione di misure
tecniche idonee a far cessare le esalazioni maleodoranti provenienti da attivit
produttiva, anche a prescindere da situazioni di emergenza e dallautorizzazione a suo
tempo rilasciata, a condizione per che siano congruamente dimostrati gli
inconvenienti igienici.
La discrezionalit esercitata in questa materia ampia: lart. 216 riferisce la
valutazione ad un concetto (lontananza) molto duttile, avuto riguardo, in particolare,
alla tipologia di industria di cui concretamente si tratta
Amministrazione
il cambiamento (la cosa pi difficile al mondo ...) passa per alcuni processi consecutivi: avverto il
problema, lo analizzo, trovo soluzioni, stabilisco obiettivi a medio e a lungo periodo, agisco, controllo,
correggo.
Stabilire obiettivi significa avere un punto di partenza ed un traguardo. Il traguardo deve essere non il
semplice superamento del problema specifico (non brucio pi rifiuti, in questo caso) ma la radicale
modificazione del sistema che genera il problema contingente (produco meno rifiuti, riciclo, riuso,
consumo meglio ecc. ecc.).

calliope 1 2 3 agosto 2007

ZSAPPADA

ANCHE I BANCARI PIANGONO

CHI IN FACCIA SPUTA IN TRIBUNALE SI RITROVA! Cosa ne pensa signore


"SALVATORE", Come ha detto? C' la storia degli appartamenti che la distrae?

Cosa posso dirle, io conosco il famoso detto: "chi di spada colpisce di spada
perisce"

E poi signore "SALVATORE" come si dice...te piaciuta la bicicletta e mo


pedala!!!!!!!!

https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10211093441765937?pnref=stor
y

LUCIDO ANTONINO 24 OTTOBRE 1939 MOGLIE GIAMBONALUCIDO MICHELE


MORTO MOGLIE CARDINALE RITA BARTOLA FIGLIA LUCIDO SILVIA

2006 19 LUGLIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 44 REGOLAMENTO


CIMITERO PIANTINA CIMITERO VECCHIO E NUOVO LOCULI E TOMBE CONFINI
ABUSIVISMO ORINANZE URGENTI CONTIGIBILI AMPLIAMENTO PACI

LUCIDO ANTONINO 1939 24 10 CARDINALE RITA BARTOLA 1943 6 GEN CONTRO


F.LLI ROMEO E IMMOBILIARE ATENEA RG 4101 2013 GIUDICE SCIORTINO
PROGETTISTA BANDIERA ARCH MALLIA GERLANDO DIMMINATO SOST NICOLA
ANDO'
LUCIDO ANTONINO 1939 24 10 CARDINALE RITA BARTOLA 1943 6 GEN CONTRO
F.LLI ROMEO E IMMOBILIARE ATENEA RG 4101 2013 GIUDICE SCIORTINO
PROGETTISTA BANDIERA ARCH MALLIA GERLANDO DIMMINATO SOST NICOLA
ANDO'

2009 30 NOVEMBRE ORDINANZA DELL'UTC RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI A


CARICO DI MANNINO MARIA 2009 MADRE EX CONSIGL. FAVALORO GIUSEPPE LISTA
PORTOBELLO ORDINANZA N. 76

2009 30 NOVEMBRE ORDINANZA DELL'UTC RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI A


CARICO DI MANNINO MARIA 2009 MADRE EX CONSIGL. FAVALORO GIUSEPPE LISTA
PORTOBELLO ORDINANZA N. 76

2009 30 NOVEMBRE ORDINANZA DELL'UTC RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI A


CARICO DI MANNINO MARIA 2009 MADRE EX CONSIGL. FAVALORO GIUSEPPE LISTA
PORTOBELLO ORDINANZA N. 76

IL SINDACO LASCIATO SOLO ANCHE DAL SUO GRUPPO ISOLA PER


TUTTI GIUGNO 2007 OGGI SI SVOLTA LA PREVISTA ADUNANZA DEL
CONSIGLIO COMUNALE, ARGOMENTO : ADOZIONE DEL PIANO REGOLATORE
GENERALE. DA PARTE DEL GRUPPO INSIEME STATO SOLLEVATO IL
PROBLEMA CHE ISOLA PULITA AVEVA IN PI OCCASIONE MESSO IN
EVIDENZA UNA ALLEGRA GESTIONE DELLU.T.C. NELLA CONCESSIONE
DELLE LICENZE EDILIZIE, BASATO MOLTO PROBABILMENTE SU UNERRATA
INTERPRETAZIONE DELLA NORMATIVA RIGUARDANTI I PIANI
PARTICOLAREGGIATI, OVE SEPPUR SCADUTI SIN DAL MAGGIO 2001 NEI
VINCOLI ESPROPRIATIVI, VANNO SALVAGUARDATI NELLA LORO
ZONIZZAZIONE (VERDE, PARCHEGGIO , SERVIZI ALLA COLLETTIVIT).

SCATTANO I DIVIETI DI BALNEAZIONE PER L'ESTATE 2017 ORLANDO


PROIBISCE LA BANDITA, ASP: PROCESSO LUNGO
NELL'AREA METROPOLITANA SONO SCATTATI DIVIETI ANCHE A BALESTRATE,
TRAPPETO, TERRASINI, CARINI, CAPACI, ISOLA DELLE FEMMINE, FICARAZZI,
BAGHERIA, SANTA FLAVIA, CASTELDACCIA, ALTAVILLA MILICIA, TRABIA,
TERMINI IMERESE E CEFAL.
https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10211138523572954
HTTPS://WWW.FACEBOOK.COM/ISOLA.PULITA/POSTS/10211138523572954?PNREF=
STORY

Sono figlia di operaio e me ne vanto. Non mi sono mai montata la testa, eppure avrei mille
motivi per farlo. Ma poi penso? Ma a chi giova? nun sugnu come e tinti arrinisciuti cca
nasciunu vaccari, virdurari e scupini e si sentunu cusuzza, io sono, io posso, io qua, io la
... e bla, bla, bla, ma per favore... Andate a zappare, forse un giorno vi
disintossicherete....
E arrivata la conferma. A Isola delle Femmine la MAFIA uscita dalla finestra ed
rientrata dal PORTONE principale di ingresso. Come una furia ha fatto il suo ingresso
Uomini, ominicchi e quaquaraqua, ora anche politicanti pseudo imprenditori con i soldi
pubblici, fare funzionare gli uffici di collocamento come Dio comanda non sarebbe meglio?
un minimo di progettualit no vero? Ancora promesse vane... Curriculum che non arrivano
mai... Supermercati fantasmi e nuove aperture in tutto il territorio di altri centri
accoglienza per migrati minori non accompagnati.... Bella prospettiva se vinceranno loro.
Ma dai smettetela con questa farsa....non chiedetegli favori, il lavoro e' un diritto non una
cortesia. E se manca e' colpa di una politica malata affaristica e individualistica che non ha
puntato verso il bene comune e lo sviluppo ecosostenibile. Non c'? non e' colpa nostra,
semplicemente non l'hanno voluto creare. Stare tutti bene economicamente
significherebbe per loro non vincere mai pi le elezioni, diventare ad essere disoccupati.
Ultimamente, 38 assunzioni tra la Esso e la Isab, manco uno di Melilli? Ve lo siete chiesto
il perch? da 40 anni, di generazione in generazione, che saccheggiano il comune per i
loro interessi. Non vi sembra che sia arrivata l'ora di cacciarli?

Si segnala la vicenda attinente ad una fattispecie di danno erariale per


l'illegittima attuazione di una procedura di progressione economica del
personale dalla posizione D 1 giuridica alia posizione D3 giuridica imputabile ai
componenti della Giunta del Comune di San Vittore Olona, alia Responsabile
dell' Area Affari Generali ed ai componenti del nucleo di valutazione del
personale e, in parte al Segretario Comunale che partecipava alla deliberazione
giuntale senza nulla eccepire, procedura riconosciuta successivamente
riconosciuta illegittima dallo stesso comune ed annullata in auto tutela.
La procedura in discorso denominata "Progetto valorizzazione risorse
attuazione", si svolta senza alcuna selezione pubblica, come richiesto dalla
legge, ma sulla base di una mera "convalida" delle schede di valutazione del
personale da parte del competenze tecniche e senza la previa modifica della
pianta organica dell' ente.
L'inquadramento nella qualifica superiore e stato quindi effettuato
retroattivamente dallo stesso Comune.
II provvedimento di autotutela non e stato impugnato e pertanto i presupposti
dell'illegittimit della procedura risultano inoppugnabili.
II danno al patrimonio comunale ammonta ad euro 117.859,90, oltre ad
interessi e rivalutazione. Sentenza di condanna della Sezione giurisdizionale
per la Lombardia 21 gennaio 2014, n. 9.

17 SETTEMBRE 2007
CIMITERO http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.it/2007/09/isola-
delle-femmine-lampliamento-del.html

ITALCEMENTI ASSESSORATO SERV 1 PROT 35066 25 LUGLIO 2014 ITALCEMENTI NOTA


ASSESSORATO PROT2176 17 01 14 NOTA 53217 17 11 2015 35258 25 05 16
ARCHIVIAZIONE VIA VAS VINCA AIA REVAMPING
ENEA VINCENZO 2016 7 OTTOBRE SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE DISPOSITIVO
SENTENZA CONDANNA DI CONFERMA APPELLO 30 ANNI PER IL BOSS MAFIOSO
FRANCESCO BRUNO
GIAMBRUNO MONICA 2014 12 11 DETERM 188 IN OMANDO IDROGEOLOGICO CROCE
REGIONE MARATEA STRADA SANTA CATERINA VIA DANTE PALERMO GENCO COLLESANO
BOLOGNA doc 55381
GIAMBRUNO MONICA 2014 12 11 DETERM 187 IN vertenza lavoro 125 2014 MARATEA
STRADA SANTA CATERINA VIA DANTE PALERMO GENCO COLLESANO BOLOGNA
2015 BOLOGNA STEFANO SINDACO DENUNCIA DEI REDDITI 2014 SAPPADA 2014
MARATEA STRADA SANTA CATERINA VIA DANTE PALERMO GENCO COLLESANO
2016 5 OTTOBRE PROT 13169 DIMISSIONI FRANCESCO CRISCI PRESIDENTE CONSIGLIO
SEPPUR VI SONO LE DIMMISSIONI NON VI SONO RAGIONI PER UNA SEDUTA DEL
CONSIGLIO STRAORDINARIA
2014 DELIBERA COMMISSIONE STRAORDINARIA 185 24 SETT 2014 MODIFICA DELIBERA
GIUNTA 9 26 GENNAIO 1999 MODIFICA CENTRO ABITATO DI ISOLA
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso luso della
violenza e dellintimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attivit
economiche e imprenditoriali; un potere che si presenta come alternativo a quello
legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.
Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua
caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro
volta fondate sulluso della violenza e dellintimidazione.
La macchina del fango e' iniziata, gli avvertimenti mafiosi pure... vediamo che spunta per i
prossimi 8 mesi di campagna elettorale. questa la vostra politica? Se avete un minimo di
cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i
soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare
le persone. Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e
che voi siete sottocontrollo. Ah dimenticavo, mercoled i confetti si mangeranno lo stesso e
l'evento si fara' ugualmente anche se mi avete fatto rubare le 3 confettate e i microfoni.
Con i due martelli, mentre che ci siete, sbatteteveli sulle palle (se c' l'avete ancora, visto
che ve li hanno castrate), e con il tappeto asciugatevi la faccia piena di merda che vi
trovate.... Il resto mettetevelo sotto il cuscino, non si mai, potrebbe esservi utile per
legittima difesa...idioti! Vi fate solo sfruttare in cambio di qualche paghetta. Una volta vi
dissi di smetterla perch altrimenti vi avrei sbattuto in galera e farvi piangere per tutta la
vita. A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE.
Ladro piccolo non rubare, che il ladro grande ti fa impiccare!

http://www.teleoccidente.it/wp/2016/03/15/rewind-carnevale-cinisi-carini-isola-
montelepre-1993-corse-cavalli-carini-98-giochi-mare-93/

CARINI PIRAINETO CONTRADA SERRACARDILLO LOTTIZZAZIONE CONC EDIL N. 32 -


2013 RIP 7 FERRARA PRINZIVALLI
Altadonna, CARAVELLO LUIGI, CONTRADA PIRAINETO SERRA CARDILLO CARINI, GIOVANNI
IENNA, MAFIA SEUQESTRO BENI, PERINO, Pipitone, RESIDENCE MUSSO, SEA RESIDENCE,
VERNENGO,

Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perch
luomo libero solo quando pu esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai
condizionamenti (Charlie Chaplin).

Non ci sono percorsi pi brevi da cercare,


c' la strada in cui credi e il coraggio di andare.
(Tiromancino)

ERA LERA DEI 13 LEONI E DELLE 3 MARIE..

.Lei in tutti questi anni non si curato del nostro territorio, anzi indirettamente ne
stato lartefice dello scempio:

ancora oggi dalle parti di Viale Marino esiste un insediamento di oltre 16 mini-
appartamenti con laccesso consentito da una stradella a fondo naturale di circa 2 metri,
non prevista n dal regolamento edilizio vigente del Comune di Isola delle Femmine, n
dalle leggi urbanistiche che si sono susseguite nel tempo, con laggravante non sono state
realizzate alcune opere di urbanizzzazione primarie, e tralascio lo scempio di Via C.
Colombo.

Isola delle Femmine 27/12/1996

ERA LERA DEI 13 LEONI E DELLE 3 MARIE..

Lei in tutti questi anni non ha fatto nulla per risolvere gli irrimediabili danni
urbanistici, ma si prodigato esclusivamente di traghettare da uno schieramento
allaltro, pugnalando politicamente alle spalle quanti le avevano accordato in buona fede
fiducia ed amicizia, per arrivare all suo ambito traguardo:..

Isola delle Femmine 27/12/1996

ERA LERA DEI 13 LEONI E DELLE 3 MARIE..

.. Concludo invitandola a non indirizzare lettere cariche di falsit e menzogne e


consentire liberi dibattiti in Consiglio Comunale senza prevaricazioni da parte sua e dei
suoi assessori..

Isola delle Femmine 27/12/1996


Non ci sono percorsi pi brevi da cercare,
c' la strada in cui credi e il coraggio di andare.
(Tiromancino)

Certo che questa amministrazione proprio ma proprio na barzelletta. Mi spiegate come


mai quando avete sparso cemento a tinkit nelle strade private durante la campagna
elettorale del 2012 tutto era possibile e "legale", mentre adesso le cose pi semplici e
dovute secondo voi sono impossibili da realizzare? Ma veramente dovete chiedere scusa ai
cittadini e andarvene a casa!!!

1983 26 06 ELEZIONI 1984 LETTERA ANONIMA ISOLA NUOVA ISOLA 1270 LO


BIANCO SINDACO BOLOGNA 120 BRUNO ANTONINO 163 FRATELLO GIOVANNI
PIETRO GIOVANNA PADRE GIUSEPPE TORRE 1070 POMIERO 81 RUBINO 89
IMPASTATO 61

1984 11 APRILE PROT CARABINIERI 11 APRILE 1149 LETTERA A FALCONE E


AUTORITA DENUNCIA MAFIA AL COMUNE CON VITTORIA DI NUOVA ISOLA BRUNO
GIUSEPPE GIOVANNI PIETRO GIOVANNI ANTONINO LO BIANCO BADALAMENTI

ISOLA DELLE FEMMINE DOSSIER ELEZIONI 1983 1995 ISPEZIONE REGIONE ENTI
LOCALI A. PROVENZANO 26 OTTOBRE 1997 SINDACO BOLOGNA STEFANO ARCH
ALBERT GIOVANNI LICENZE EDILIZIE ILLEGITTIME

BOLOGNA,LO BIANCO 1983,1984,1995,BADALAMENTI BRUNO GIOVANNI,BRUNO


PIETRO,BRUNO ANTONINO,IMPASTATO,ENEA,BRUNO GIUSEPPE,POMIERO,DI
MAGGIO,NUOVA ISOLA,ISOLA PER TUTTI,TORRE,LO BIANCO,MAFIA,DOSSIER

Tutti mi chiedono:' ma a Melilli i candidati a sindaco oltre a te chi sono? Io: non saprei, su
ammucciati, usciranno poi all'ultimo secondo come le grandi dive di Hollywood. Non
appena si accerteranno di avere le spalle coperte, le coalizioni, i soldini per pagare bollette
di luce, gas, in cambio di voti etc.... Usciranno allo scoperto. Poco importa se poi si e'
sostenuti anche da parte di chi ha dimostrato di essere incapace a gestire la cosa pubblica.
Da parte di chi ha commesso reati contro la pubblica amministrazione, da parte di chi ha
dimostrato poco rispetto e umilt nei confronti dei cittadini. L'importante coalizzarsi,
unirsi per vincere, ma vincere cosa? Ma se non vi siete mai potuti vedere in tempo di pace
figurarsi ora, ma poi che senso ha fare finta di niente per poi rinfacciarsi le cose prima
durante e dopo? Ma siate seri e meno ipocriti. I cittadini sono stanchi dei vostri teatrini in
pubblico e delle vostre prese in giro. Abbiate il coraggio di uscire ora allo scoperto. Ai
melillesi onesti ( e spero che siano in tanti) non interessa pi la vostra politica
tornacontista, affaristica e dittatoriale.
zAPPADA: Raccolta e vendita di rifiuti parte di un sistema illegale di smaltimento e riciclo
di rifiuti

I rifiuti spesso volentieri e in maniera furbesca vengono intercettati, con lutilizzo di


furgoncini, prima dell'entrata nelle isole ecologiche, o rubati di notte, dal centro di
stoccaggio

Lormai quotidiana raccolta a basso costo di rifiuti presso i lidi e le attivit


commerciali che per risparmiare sui costi

nella sistematica raccolta a basso costo di rifiuti anche pericolosi presso aziende e
privati - anche nelle vicinanze dei centri di raccolta - che per risparmiare sui costi di
smaltimento regolare forniscono alla rete criminale i loro rifiuti che su furgoni vengono
trasferiti al campo Rom di provenienza dove avviene lo smaltimento.

Il Vice Sindaco Bologna Stefano si dimette qualche giorno prima maretta


allinterno della Commissione Edilizia forse si stava esaminando la richiesta
dellHotel Saracen, nel frattempo stata esautorata dallincarico di
responsabile del III Settore UTC l'architetto Monica Gianbruno sostituita con
pari incarico con determina 30 larch Bilello Roberto,

1983,1986,1991, 1992,1993, 1995, 1999, 2001,2004, 2009, 2012,


2014, BOLOGNA STEFANO GASPARE PORTOBELLO, CONSIGLIERE, DI
MAGGIO VINCENZO, Enea Vincenzo, MANNINO GIUSEPPE, SINDACI A
ISOLA DELLE FEMMINE

AGUECI,ALIMENA PROVVIDENZA, Bertolino, BERTOLINO


ELENA,BOLOGNA, BORSELLINO, Bruno Francesco, BRUNO ANTONINO,
Caponnetto, DI LELLO, Enea, Falcone, FICARRA,
GUARNOTTA,LEONE,LO IACONO, LUCIDO, RISO, SIINO, SOMMA
ENRICO,

BOLOGNA,LO BIANCO 1983,1984,1995,BADALAMENTI BRUNO GIOVANNI,BRUNO


PIETRO,BRUNO ANTONINO,IMPASTATO,ENEA,BRUNO GIUSEPPE,POMIERO,DI
MAGGIO,NUOVA ISOLA,ISOLA PER TUTTI,TORRE,LO BIANCO,MAFIA,DOSSIER
1999 23 MARZO BOLOGNA SINDACO INGEGN RAPPA ROCCO SENTENZA 267 99
PROC 384 96 2419 94 PARERE NEG CEC ALBERT RAPPA 28 1 1993 2 2 1993
SANATORIA SIINO ANTONIO SU TERRENO LIMITROFO A BELLIS ERNESTA
PROGETTISTA RAPPA 4 VILLETTE

2010 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO CRISCI LUCIDO CONIGLIO PUGLISI


BALDASSARE PROPRIETARIO FOGLIO 1 PART 2381 2382 CHIEDE VOLTURA LICENZA
1 2010 EDIL CP COSTITUITA DA PUGLISI BALDASSARE 1987 PUGLISI BALDASSARE
1938 E CONIGLIO EMANUELE 1954 C.E N. 01-2010

AGUECI, ALBERT, BAGARELLA, BERTOLINO, BERTOLINO CARMELA,BOLOGNA,


CARTOSIO, CERAMI, CIANCIMINO, FALCONE, FICI, GALASSO, I TABU' DELLA MAFIA,
ITALCEMENTI, PARTINICO, RIINA, SCAFIDI, SIINO, SOMMA ENRICO,

AGUECI, BERTOLINO ANTONIA, BERTOLINO CARMELA, CARTOSIO, CERAMI, Ciancimino, Falcone, FICI, FORGIONE, GALASSO,
I TABU' DELLA MAFIA, ITALCEMENTI, PARTINICO, Riina, SIINO, SOMMA ENRICO, TELEJATO,

AGUECI, ALFANO, BASILE ROSARIO, BERTOLINO ATONIA, BERTOLINO CARMELA,


CAMPOBELLO, CITTA' DEL MARE, GALASSO, GEMMA ANDREA, ITALCEMENTI, PATTI
CARMELO, SELINUNTE, SIINO, SOMMA ENRICO, VALTUR,

2016, BILANCIO DI PREVISIONE 2016, BOLOGNA, BORGATA LERPA, FALLIMENTO, IL


FILO ROSSO, ISOLA DELLE FEMMINE, RIEQUILIBRI DI BILANCIO DEFAULT,
SAPPADA,MARATEA,MAFIA,PRG,MALLIA,GANCEMI

2007 10 MAGGIO SINDACO PORTOBELLO IL MAGGIORE DEI VGILI MAGGIORE


CROCE ANTONINO STAGIONE TURISTICA 2007 STRISCE BLU PARCHIMETRI CROCE
PORTOBELLO MAGGIOLI BOLOGNA SCAFIDI LA GARA

2016 1 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PARCHEGGI PROTOCOLLO 103 16 PM VIGILI


AFFIDAMENTO SEGNALETICA STRISCE BLU PARCHIMETRI 18 SOSTA E SICUREZZA
RAGUSA 45MILA 500 EURO

2016 30 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DETERMINA MAGGIORE CROCE ANTONINO


PROROGA 30.03.17 2016 1 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PARCHEGGI PROTOCOLLO
103 16 PM VIGILI AFFIDAMENTO SEGNALETICA STRISCE BLU PARCHIMETRI 18
SOSTA E SICUREZZA RAGUSA 45MILA 500 EURO

1999 23 MARZO BOLOGNA SINDACO SENTENZA 267 PROCED 384 1996 NEGATIVO
CEC 28 1 93 2 2 93 SANATORIA SIINO SU TERRENO BELLIS ERNESTA PROGETTISTA
INGEGNERE RAPPA ROCCO ALBERT DI MAGGIO
2016 30 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DETERMINA 1 SETTORE N 357
LIQUIDAZIONE DI MAGGIO VINCENZO SENTENZA 267 1999 13 MILA 157 EURO 79
ALBERT ING RAPPA ROCCO SINO CEC FANALE BELLIS ERNESTA 4 VILLINI VIA DEI
SARACENI SIINO CARUSO

2016 1 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROT 103 16 PM VIGILI RINNOVO A MARZO 17


AFFIDAMENTO SEGNALETICA STRISCE BLU PARCHIMETRI 18 SOSTA E SICUREZZA
RAGUSA 45MILA 500 EURO 2007 2011 PORTOBELLO CROCE ANTONINO STAGIONE
2007 MAGGIOLI SCAFIDI

SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52


88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR CANEPA
SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO
BRUNO
SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA
COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE TOMMASO
CEC 79 88 PIETRO BRUNO
COMPONENTI DELLA COMMISSIONE EEDILIZIA 1979 1988

ALBERT GIOVANNI
BURGIO SALVATORE
PUCCIO GIUSEPPE
MANGIARDI ENRICO
CANEPA SALVATORE
BRUNO PIETRO
PUCCIO ORAZIONE

LICENZE EDLIZIE CONTESTATE

52 DEL 1988
54 DEL 1981
53 DEL 1980
62 DEL 1982
27 DEL 1989

INTESTATARI DELLE LICENZE EDILIZIE CONCESSE :

CANEPA GEOM SALVATORE PRESIDENTE DELLA SAMANTA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO


TOMMASO

SIALMA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO GIUSEPPE

L'INFORMATIVA DELLA GUARDIA DI FINANZA: CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITA' DELLE


CONCESSIONI
2012 28 GIUGNO SERIT SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE
CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998 SIALMA COSTRUZIONI
MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNO PIETRO SIRCHIA ALTADONNA MANNINO

2005 BOLOGNA 12 OTTOBRE SI DIMETTE DA VICESINDACO PORTOBELLO NON


MI FACEVA FARE IL SINDACO 12 OTTOBRE INTERVISTA A TELEOCCIDENTE 14
OTT 2005

2001 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO RICORSO TAR 2342145 2000


ANNULLAMENTO CO.RE.CO. 678 2001 DEL 10.11.99 ANNULAMENTO
DELIB 142 18.11.99 MUTUO CPDP 2 PARCO GIOCHI ALIQUO
ATTO DI QUERELA DEL SINDACO DI ISOLA DELLE PROFESSORE GASPARE
PORTOBELLO NEI CONFRONTI DEL BLOGGER GIUSEPPE CIAMPOLILLO PER ARTICOLO
LA KUPOLA DELLA POLITIKA A ISOLA DELLE FEMMINE APPARSO SULLA RIVISTA IL
VESPRO EDIZIONE APRILE 2010

http://lariscossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/09/atto-di-querela-del-
sindaco-di-isola-delle-professore-gaspare-portobello-nei-confronti-del-blogger-
giuseppe-ciampolillo-per-l2.pdf

2003 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO INTERROGAZIONE CONSIGLIERE DIONISI


PROT 13803 COMMISSARIO AD ACTA PROT 11643 8.8.2003 AL SINDACO SI
SOSTITUISCE AL CONIGLIO COMUNALE PROGRAMMA COSTRUTTIVO CALLIOPE

2003 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO INTER CONSIGLIERE DIONISI PROT


13803 COMMIS ACTA PROT 11643 8.8.2003 SINDACO SOSTITUISCE CONIGLIO
COMUNALE PROGR COSTRUTTIVO CALLIOPE

Ciao Mara mio dovere mettere un mi piace


Sai benissimo che vivo a Isola delle Femmine e sai benissimo che qui abbiamo
il cementificio della italcementi e sai benissimo che i cementifici sono fabbriche
di MORTE.Mentre leggevo questo Tuo post mi arriva un messaggio richiesta di
contatto di un padre che vuole darmi la cartella clinica di suo figlio morte in
tenerissima et con un TUMORE al cervello. La settimana scorsa ho partecipato
ad un funerale di un bimbo di nove anni morto dopo aver subito diversi
interventi al cervello Causa della morte un TUMORE al cervello. Qualche
settimana fa mi hanno dato delle cartelle cliniche di una famiglia di giovani
sposi Lei un tumore all'utero il figlioletto di pochissimi anni un tumore al
cervello. Ha subito gi tre interventi chirurgici. quotidianamente vengo
informato che ormai tra Isola delle Femmine e Capaci si stanno manifestando
diversi di questi casi. La domanda CHE FARE? questi cittadini vogliono delle
risposte, vogliono capire, vogliono vogliono vogliono VIVERE ed io che con
fatica cerco di coinvolgere associazioni partiti legamebiente avvocati medici.....
NON trovo nessuno con cui interloquire con cui intervenire e darsi una ragione
di questa "macelleria ambientale" Ciao e scusa dello sfogo. Non voglio pensare
che in Sicilia non c' erba che cresca.

OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA COSTRUTTWO


Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

Commissione edilizia 8.9.2006


2)Lombino Giovanna Sacullo Rito prat 38/5 prot 10467 27.9.05 Richiesta C.e. ai sensi
dellart 13 L. 47/85 per le opere realizzate in difformit alla C.E. 15/3

OGGETTO ORDINE DEL GIORNO PER LA SEDUTA DELLA C.E.C. DEL


6.6.07

11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot
3975 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare
denominato corpo A via Libert.
12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot
3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare
denominato corpo B via Libert.
13)pratica edilizia 10.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot
3980 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare
denominato corpo C via Libert.

14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot
3981 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare
denominato corpo D via Libert. 163

15)pratica edilizia 12.07 Immobiliare Calliope S.r.l. istanza 03.0407 prot 3981
Progetto di variante ai sensi dellart 15 L 47/85 relativo a n 9 corpi di fabbrica
denominati A, B, C, D, E, F, G, H, I per complessivi 50 alloggi per civile abitazione
impresa Immobiliare Calliope

2008 26 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO PROT 6120CC ROMEO SALVATORE


AI ROM SUPERMERCATO FOGLIO 1 PARTICELL 2069 1466 CRISCI FRANCESCO
AUTOR PROVV CASSAZIONE15729 02.16 PUGLISI

2011 13 LUGLIO LICENZA EDILIZIA SANATORIA PART 270/86 VIA SIINO 2 F 1


PART 140 CRISCI FRANCESCO MANNINO MARIA IMPASTATO ING RAPPA
ROCCO CASSAZIONE 15729 03.16 TRAPPETO PUGLISI

2011 28 DICEMBRE ANZA' CIAMPOLILLO UDIENZA 28 DICEMBRE DIFFAMAZIONE


PIANO ARIA COPIATO PROCEDURA CONCESSIONE AUTORIZZAZIONE DECRETO 693
AIA ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEM PROCESSO 2011 18 DICEMBRE PROCEDIMENTO
9916 2011

SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68 89


SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO SENTENZA 226 98
PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR
CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE
TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO COMPONENTI DELLA COMMISSIONE
EDILIZIA 1979 1988 ALBERT GIOVANNI BURGIO SALVATORE PUCCIO
GIUSEPPE MANGIARDI ENRICO CANEPA SALVATORE BRUNO PIETRO
PUCCIO ORAZIONE LICENZE EDLIZIE CONTESTATE 52 DEL 1988 54 DEL
1981 53 DEL 1980 62 DEL 1982 27 DEL 1989 INTESTATARI DELLE LICENZE
EDILIZIE CONCESSE : CANEPA GEOM SALVATORE PRESIDENTE DELLA
SAMANTA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO TOMMASO SIALMA COSTRUZIONI
SOCIO MANNINO GIUSEPPE L'INFORMATIVA DELLA GUARDIA DI
FINANZA: CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITA' DELLE CONCESSIONI
2012 28 GIUGNO SERIT SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE
CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998 SIALMA COSTRUZIONI
MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO

1993 FEBBRAIO LOPERAZIONE GRANDE FALCO partendo dal presupposto


che sul territorio di Isola delle Femmine Capaci coinvolto nellesplosione e
comunque che qualcuno degli abitanti della zona, anche in considerazione
degli esiti delle consulenze tecniche che avevano evidenziato la necessit
di una fase preparatoria alla strage, avesse potuto notare delle circostanze
sospette non riferite allA.G. per timore di ritorsioni - si proceduto
allidentificazione di tutte le persone aventi la disponibilit, a qualunque
titolo, di terreni e fabbricati insistenti nel teatro della strage al pari di colore
che, sul posto, vivo e/o lavorano stabilmente. Loperazione di controllo,
denominata GRANDE FALCO, stata portata a termine dagli organi
operanti, in diverse fasi; sono state eseguite perquisizioni locali e sono
state assunte a sommarie informazioni le persone ritenute a conoscenza dei
fatti. Tale mezzo di ricerca delle prove stato poi integrato con la
successiva convocazione innanzi al P.M. dagli stessi soggetti
contemporaneamente allesecuzione di attivit intercettazione (cfr. Faldoni
dal nr. 20 al nr. 20/C/compresi). Tra gli obiettivi interessati assumeva
particolare rilevanza la ditta S.I.A. Srl risultata avere la disponibilit di
ampi immobili adibiti ad allevamenti agricolo, siti in Isola delle Femmine in
localit adiacente al cunicolo allinterno del quale stato collocato
lesplosivo. La stessa risultata avere come amministratore unico ROMEO
Salvatore nativo di Altofonte, che gestisce la societ unitamente al fratello
Nicol (ROMEO Salvatore risulter poi essere il proprietario di un
appartamento sito in Altofonte locato a GIOE Antonino prima che questi
venisse tratto di arresto su provvedimento dellA.G. di Palermo ). In tale
opera di monitoraggio veniva inoltre coinvolto il
mobilificio Srl MOBILUXOR il cui amministratore unico, LONGO Erasmo,
padre di LONGO Gaetano (gi sindaco di Capaci, ucciso nel 1978 e
sospettato di appartenere a sodalizi mafiosi) e di LONGO Michele (coniugato
con Maria Rita DI CARLO figlia di Giulio, noto boss della famiglia di
Altofonte attualmente detenuto

Maggiori informazioni http://cronacaisolana.webnode.it/news/catasto-particelle-prg-cooperative-


lottizzazioni-isola-delle-femmine-/

2009 15 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 1 SETTORE


302 AVVOCATO ARMAO Corte Cassazione Roma ricorso Salvatore
Burgio riforma Corte Appello di Palermo 268 2009 3.398 EURO
SENTENZA 226 1998 CEC SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52
88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89
SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO
BRUNO SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68
89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO COMPONENTI
DELLA COMMISSIONE EEDILIZIA 1979 1988 ALBERT GIOVANNI BURGIO
SALVATORE PUCCIO GIUSEPPE MANGIARDI ENRICO CANEPA SALVATORE
BRUNO PIETRO
PUCCIO ORAZIONE LICENZE EDLIZIE CONTESTATE 52 DEL 1988 54 DEL
1981 53 DEL 1980 62 DEL 1982 27 DEL 1989 INTESTATARI DELLE LICENZE
EDILIZIE CONCESSE : CANEPA GEOM SALVATORE PRESIDENTE DELLA
SAMANTA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO TOMMASO SIALMA COSTRUZIONI
SOCIO MANNINO GIUSEPPE L'INFORMATIVA DELLA GUARDIA DI
FINANZA: CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITA' DELLE CONCESSIONI

SACCULLO RITO POMIERO MOTO GAETANO COMPLEANNO PASSAGGIO DELLE


VIOLE 9 FOGLIO 3 PARTICELLE 339 417 347B 502B 988 MQ IMPASTATO
GIOVANNI ZONA P.P. ZONE C COMMISSIONE EDILIZIA 8.9.2006

1963 7 MARZO La mattina, un'autovettura con quattro uomini a bordo


si fermava davanti al mattatoio comunale di Isola delle Femmine.
Prima ancora che gli astanti, una ventina di persone tra macellai e
commercianti, si rendessero conto di quanto stava per accadere, dalla
macchina scendevano tre individui armati; un quarto individuo rimaneva
invece a bordo dell'autovettura. Il primo di detti individui, sotto la minaccia del
mitra, intimava a tutti i presenti di mettersi con le spalle al muro e con le mani
in alto, mentre gli altri due, penetrati nella sala di macellazione, esaminavano
tutte le persone, lasciando intendere di cercarne una ben definita.
Terminato il veloce esame, i tre salivano sull'autovettura senza avere arrecato
alcun danno. A distanza di poco tempo dall'accaduto, si pens che oggetto
dell'aggressione fosse Antonino Porcelli, macellaio di Partanna Mondello:
affiliato ai La Barbera, era stato l'ultimo ad essere notato in compagnia di
Salvatore La Barbera. Pu darsi, perci, che sia stato ritenuto colpevole di
aver teso una trappola a Salvatore. E in effetti, in contrasto con le
manifestazioni esteriori, la devozione del Porcelli verso i La Barbera poteva
benissimo simulare il suo rancore per essere stato estromesso, dopo la morte
del padre, dalla societ che i La Bar Barbera avevano costituito con il vecchio
don Bartolo Porcelli.
Anche se non stato possibile agli organi di polizia ricostruire gli avvenimenti
(restando ancora qualche dubbio sulla identit della vittima designata), questo
episodio gett vivo allarme nell'opinione pubblica isolana per le
modalit con cui si svolse e per l'assoluta impudenza mostrata dagli
autori. Naturalmente il Porcelli non forn alcun elemento agli inquirenti; cos
come nessun elemento forn direttamente o indirettamente Calogero
Passalacqua, all'epoca latitante, affiliato al capo mafia di Cinisi,
Cesare Manzella, che pure fu ritenuto, dagli organi di polizia, la
possibile vittima.
Il 1 aprile 1963 un nuovo clamoroso delitto si verific nell'infuocata Palermo:
poco prima delle 11 alcuni malfattori da una Fiat 600 esplosero numerosi colpi
di arma da fuoco in direzione dela pescheria Impero di via Empedocle Restivo,
gestita da Stefano Giaconia. Le vittime furono lo stesso Giaconia, lo zio di
questi Crivello Salvatore e Cusenza Gioacchino che rimasero feriti pi o meno
gravemente.
Gli inquirenti che per primi accorsero sul posto rinvennero circa trenta bossoli
di mitra e diverse cartucce per fucile da caccia; nell'interno della pescheria
venivano ritrovate pistole, fucili da caccia e numerose cartucce, molte delle
quali caricate a lupara ; nell'autovettura del Giaconia, parcheggiata nei
pressi del locale, venne rinvenuto pure un fucile da caccia carico con due
cartucce a lupara , nonch altre cartucce dello stesso tipo per pistola calibro
38; lo stesso Giaconia era armato di rivoltella calibro 38, una Smith & Wesson
a canna corta con 6 colpi nel tamburo.

2010 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO QUERELA PER DIFFAMAZIONE


AGGRAVATA CONTRO CIAMPOLILLO GIUSEPPE ARTICOLO SUL VESPRO
DI CARINI DELLAPRILE 2010 LA KUPOLA DELLA POLITIKA A ISOLA
DELLE FEMMINE DENUNCIA LAPPARTENENZA, OVVERO IL CONTATTO CON
AMBIENTE RICONDUCIBILI ALLA MAFIA SICILIANA, RIPORTANDO
ALLINTERNO DELLARTICOLO LE FRASI: 1) IL VOSTRO SPORT PREFERITO (A
PARTE LO JOGGING MATTUTINO PRATICATO TRA LIMMONDIZIA DEL PAESE
DEI SUOI ASSESSORI)2) CARO SINDACO PROFESSOR GASPARE
PORTOBELLO I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINESONO STANCHI DI
VIVERE IN UN PAESE DOMINATO DA UN SISTEMA CUPOLA AFFARISTICO..
ALLINTERNO DEL QUALE TUTTO SI MUOVE PER AMICIZIE, COMPIACIMENTI.
FAVORITISMI, CLIENTELISMO E NEPOTISMO,,,FAVORITO E SOSTENUTO DA
GRUPPI DI FAMIGGHIA 3) SIGNOR SINDACO, PROFESSORE GASPARE
PORTOBELLO I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE PRETENDONO CHE LEI E
LA SUA COMPANY, CON ATTI CONCRETI RESPINGIATE LE ACCUSE CHE HANNO
VISTO GRUPPI BEN INDIVIDUATI DI RAPPRESENTANTI DEI POTERI FORTI (UN
MODO DIVERSO DI DIRE MAFIA) AVERVI FAVORITO NELLA VITTORIA
ELETTORALE DELLE AMMINISTRATIVE SCORSE.. 4) LA PIANIFICAZIONE DEL
TERRITORIO DEVE ESSERTE UTILE AI CITTADINI TUTTI DI ISOLA DELLE
FEMMINE E NON SOLO AI SOLITI IGNOTI O LOBBY ELETTORALI O AFFARISTI
O MAFIOSI DECIDA LEI)..5) CARO SIGNOR SINDACO PROFESSORE GASPARE
PORTOBELLO, RESPINGA LE ACCUSE DI MAFIOSITA DELLA SIA
AMMINISTRAZIONE..
2012 6 NOVEMBRE CON ATTO DEPOSITATO IL PUBBLICO MINISTERO
FORMULAVA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO NEI CONFRONTI
DELLIMPUTATO PER RISPONDERE DEL REATO DI DIFFAMAZIONE
AGGRAVATA (COMMA III DELLARTICOLO 595 DEL C.P. IN RELAZIONE ALLA
ALLA QUALITA PERSONALE DELLA PERSONA OFFESA DI ISOLA DELLE
FEMMINE). LIMPUTATO FORMULAVA,QUIDI, RICHIESTA DI DEFINIZIONE CON
RITO ABBREVIATO. DOPO ALCUNE UDIENZE DI TIPO INTERLOCUTORIO IN
DATA ODIERNA SI CELEBRAVA LUDIENZA DECISORIA E LE PARTI E LE PARTI
CONCLUDEVANO COME SOPRA.
2014 30 APRILE IL GIUDICE DELLUDIENZA PRELIMINARE LORENZO
MATASSA HA PRONUNCIATO LA SENTENZA (648 2014) LODIERNO
PROCESSO TRAE LA SUA ORIGINE DALLATTO QUERELATORIO CON IL
QUALE, LALLORA SINDACO PRO TEMPORE DEL COMUNE DI ISOLA
DELLE FEMMINE (13 APRILE 2010), GASPARE PORTOBELLO, CHIEDEVA
LA PENALE PUNIZIONE DEL GIORNALISTA CIAMPOLILLO GIUSEPPE PER UN
ARTICOLO APPARSO NEL PERIODICO IL VESPRO E NEL CONTESTO DEL
QUALE ALCUNE FRASI ERANO RITENUTE LESIVE DELLONORE, DEL DECORO E
DELLA REPUTAZIONE. LARTICOLO REDATTO IL 30 MARZO 2010 (MA
PUBLICATO IL MESE SUCCESSIVO), DESCRIVEVA CON TINTE ASSAI FORTI
LE ASPETTATIVE DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE NEI CONFRONTI
DEL GOVERNO LOCALE ED INVITATAVA IL PRIMO CITTADINO AD ASSUMERE
ATTEGGIAMENTI RISOLUTI NEI CONFRONTI DEL MALAFFARE
AMMINISTRATIVO E MAFIOSO. IL TESTO AVEVA UNA SUA PRECISA
STORICIZZAZIONE PERCHE, SOLO POCHI GIORNI PRIMA DELLA REDAZIONE,
LO STESSO CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA SI ERA RIUNITO PER
DISCUTERE E DELIBERARE SU INFILTRAZIONI MAFIOSE
NELLAMMINISTRAZIONE E, QUALCHE TEMPO DOPO, IL MINISTRO
DELLINTERNO AVEVA IN EFFETTI- SCIOLTO QUEL CONSIGLIO COMUNALE A
RAGIONE DEI GRAVI PREGIUDIZI AI PUBBLICI INTERESSI DERIVANTI DA
COLLEGAMENTI DIRETTI ED INDIRETTI DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI CON
LA CRIMINALITA ORGANIZZATA 12 NOVEMBRE 2012)
DA QUESTO PUNTA DI VISTA, QUINDI, TUTTO CIO CHE IL CIAMPOLILLO
AVEVA RASSEGNATO (IN TERMINI DI DESCRIZIONE GENERALE DEL
CONTESTO POLITICO-AMMINISTRATIVO DEL COMUNE) NELLARTICOLO
OGGI ADDITATO AD EVIDENZA DIFFAMATORIA POTEVA DIRSI VERO E,
ADDIRITTURA PREMONITORE DI FUTURE VERITA.
FACCIAMO RIFERIMENTO ALLE FRASI CONTRASSEGNATE DAI NUMERI 2) 3) 4)
5) DELLA RUBRICA IMPUTATIVA IN CUI, SE BEN SI LEGGE, NON VI E UN
DIRETTO CONTENUTO OFFENSIVO RIVOLTO AL SINDACO MA
SOLTANTO LACCORATO INVITO DEL GIORNALISTA ( FATTO A NOME
DI TUTTI I CITTADINI) AFFINCHE FOSSE DATA PROVA DI UNA
SOLUZIONE DI CONTINUO RISPETTO AL PASSATO E DI UNA DIVERSA
GESTIONE DELLAMMINISTRAZIONE E DELLA POLITICA AMBIENTALE
DELLA CITTA .
LA GIURISPRUDENZA DELLA SUPREMA CORTE, AL PROPOSITO, E
ABBASTANZA CHIARA E SOPRATTUTTO QUADO LE FUNZIONI
POLITICHE O DI ALTA RAPPRESENTANZA SVOLTE DAL SOGGETTO
DESTINATARIO DELLE CRITICHE SI MANIFESTAINO PARTE
CONNATURATA ALLA LIBERA ESPRESSIONE DEL PENSIERO E
COMUNQUE, ALLA NATURA DELLA DIALETTICA DOMOCRATICA.
SEZIONE 5 SENTENZA N 27339 DEL 13-06-2007 DEP 12-07-2007 RV 237260
PRESIDENTE NARDI D ESTENSORE DIDONE A RELATORE DIDONE A IMPUTATO
PG IN PROC TORTOIOLI PM CONSOLO S (PARZ DIFF) (RIGETTA APP PERUGIA
2 MAGGIO 2006) REATI CONTRO LA PERSONA DELITTI CONTRO LONORE
DIFFAMAZIONE COL MEZZO STAMPA LETTERA INDIRIZZATA AD UN
CONSIGLIO COMUNALE CONCERNENTE ASPRE CRITICHE RELATIVE A FATTI
ATTRIBUITI AD UN CONSIGLIERE COMUNALE ACCUSATO DI ARRAFFARE PER
SE FREGANDOSENE DEL RESTO ESIMENTE DEL DIRITTO DI CRITICA
POLITICA SUSSISTENZA RAGIONI. SUSSISTE LESIMENTE
DELLESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA POLITICA (ART 51 CODICE
PENALE) NEL CASO IN CUI CON LETTERA RECAPITATA AL
CONSIGLIO COMUNALE SIANO RIVOLTE ASPRE CRITICHE AD UN
CONSIGLIERE CONCERNENTI FATTI RISULTATI VERI, RELATIVI AL
CUMULO DI MOLTEPLICI CARICHE POLITICHE REMUNERATE ,
ALLINCOMPATIBILITA IMPLICANTE DIMISSIONI DA ALCUNE
CARICHE, ALLA POSSIBILITA DI ATTIVITA PROFESSIONALI IN
CONFLITTO CON LO STESSO COMUNE, STIGMATIZZANDONE
LATTIVITA IN QUANTO PREORDINATA AD ARRAFFARE IL PIU
POSSIBILE PER SE FREGANDOSENE DEL RESTO, CONSIDERATO CHE
IL DIRITTO DI CRITICA SI CONCRETA NELLA ESPRESSIONE DI UN
GIUDIZIO O DI UNOPINIONE CHE, NELLA SPECIE, ACCERTATA LA
VERITA DEI FATTI E LAPPLICABILITA DEL DIRITTO DI CRITICA, NON
E VIOLATO IL LIMITE DELLA CONTINENZA, TENUTO CONTO DELLA
PERDITA DI CARICA OFFENSIVA DI ALCUNE ESPRESSIONI NEL
CONTESTO POLITICO IN CUI LA CRITICA PUO ASSUMERE FORME
TANTO PIU INCISIVE E PENETRANTI QUANTO PIU ELEVATA E LA
POSIZIONE PUBBLICA DEL DESTINATARIO.
NEL NOSTRO CASO RIBADIAMO LA CRITICA POLITICA POSTA DAL
CIAMPOLILLO AVEVA NATURA DI VERITA, DIMOSTRATA DAI
SUCCESSIVI PROVVEDIMENTI DEL PREFETTO E DEL MINISTRO DEGLI
INTERNI E ADDIRITTURA CULMINATA CON LINCANDIDABILITA
DELLODIERNA PERSONA OFFESA SANCITA DA UNA SENTENZA DEL
TRIBUNALE DI PALERMO DEL 17 GIUGNO 2013. N 132 DEL 10 GIUGNO

CIO POSTO RESTA DA ESAMINARE LA FRASE TRASCRITTA AL NUMERO 1)


DELLA RUBRICA IMPUTATIVA OSSIA QUALLA CHE ASSOCIA LA PERSONA DEL
SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE AI REFLUI SOLIDI URBANI DELLA
CITTADINA MARINARA.
IL VOSTRO SPORT PREFERITO (A PARTE LO JOGGING MATTUTINO
PRATICATO TRA LIMMONDIZIA DEL PAESE DEI SUOI ASSESSORI) QUI NON
SEMBRA SI POSSA PARLARE DI CRITICA POLITICA. SI TRATTA DI
UNASSOCIAZIONE DI IDEE CHE NON E CERTO FELICE NELLA SUA
ESPRESSIONE E CHE POTREBBE MANIFESTARSI OFFENSIVA SE SOLO FOSSE
SINTATTICAMENTE CHIARA LA LETTURA. IN ALTRI TERMINI, LEGGENDO LA
FRASE NON SI CAPISCE ESATTAMENTE COSA IL GIORNALISTA HA INTESO
DIRE E SE ALLUDESSE ALLIDEA CHE GLI ASSESSORI DEL PAESE FOSERO
IMMONDIZIA ( E IN QUESTO CASO LOFFESA VEDREBBE PERSONE OFFESE GLI
ASSESSORI E NON IL SINDACO) , OPPURE CHE LO SPORT PREFERITO DAL
SINDACO FOSSE QUELLO DI PRATICARE LA CORSA TRA I CUMULI DI RIFIUTI
SPARSI. NEL PRIMO CASO NON VI SAREBBE LESIVITA DIRETTA NEI
CONFRONTI DEL QUERELANTE. NEL SECONDO CASO, SAREBBE DA PORRE IL
PROBLEMA SE LIMMAGINE DESCRITTA DAL CIAMPOLILLO RAPPRESENTI UNA
VERA E PROPRIA OFFESA OVVERO UNA RAPPRESENTAZIONE UN PO
SURREALE TRA LCASTICO E LIRONICO NON INTEGRANTE LESTREMO
DIFFAMATORIO IN RAGIONE DELLATTEGGIAMENTO PSICOLOGICO
DELLAGENTE. SEGUENDO IL BROCARDO LATINO IN DUBIO, MITIUS ,
LIMPUTATO VA ASSOLTO APPUNTO CON LA FORMULA CHE ESCLUDE
LELEMENTO PSICOLOGICO NEL REATO CHE, SEPPURE DI DOLO GENERICO,
DEVE COMUNQUE ESSERE INTERAMENTE RISCONTRATO DAL DECIDENTE.
VISTI GLI ARTICOLI DI LEGGE ASSOLVE CIAMPOLILLO GIUSEPPE
DALLIMPUTAZIONE ALLO STSSO ASCRITTO PERCHE IL FATTO NON
COSTITUISCE REATO LORENZA MATA GIUDICE DELLUDIENZA PRELIMINARE

2010 31 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 13 NOMINA AVVOCATO


ANTONINO RUSSO DIFESA NELLLA CAUSA DI QUERELA CONTRO
CIAMPOLILLO LA KUPOLA DELLA POLITIKA 26 APRILE 2010

2017 9 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DINIEGO C.E. INSANATORIA 1 ALARIO


MATTEO E GIUSEPPA LOTTO 22 LA PALOMA REP 38 985 06.04.90 AGIBILITA
04.06.99 COMUNICAIONE COMUNE 13121 05.10.16 NON RISPOSTA

Accesso civico: pubblicate linee guida ANAC in Gazzetta Giurdanella.

itGiurdanella.it

http://www.giurdanella.it/2017/01/11/accessocivicopubblicatelineeguidaanacin
gazzetta/?

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ZSAPPADA ANCHE I BANCARI PIANGONO

Accesso civico: pubblicate linee guida ANAC in Gazzetta

E stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2017 la Delibera


ANAC n. 1309 del 28 dicembre 2016 relativa alle Linee guida recanti
indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti
allaccesso civico di cui allart. 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013.

Come si evince dal testo le presenti linee guida hanno a oggetto la definizione
delle esclusioni e dei limiti allaccesso civico a dati non oggetto di
pubblicazione obbligatoria.

Si legge ancora: Tale nuova tipologia di accesso generalizzato, delineata nel


novellato art. 5, comma 2, del D. Lgs. 33/2013 (c.d. Decreto trasparenza) ai
sensi del quale chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti
dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di
pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla
tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, secondo quanto
previsto dallart. 5bis , si traduce, in estrema sintesi, in un diritto di accesso
non condizionato dalla titolarit di situazioni giuridicamente rilevanti ed avente
ad oggetto tutti i dati e i documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche
amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali stabilito un obbligo di
pubblicazione.

La ratio della riforma risiede nella dichiarata finalit di favorire forme diffuse di
controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sullutilizzo delle
risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.

Lambito dei soggetti nei confronti dei quali possibile attivare laccesso civico
cos riassunto: pubbliche amministrazioni (art. 2bis, comma 1); enti pubblici
economici, ordini professionali, societ in controllo pubblico ed altri enti di
diritto privato assimilati (art. 2bis, comma 2); societ in partecipazione
pubblica ed altri enti di diritto privato assimilati (art. 2bis, comma 3).

Infine, stato ribadito nella Delibera il fatto che continua ad essere operativa
la distinzione tra accesso civico e accesso agli atti secondo la disciplina prevista
dalla L. 241/1990, in quanto differenti sono le finalit e le esigenze perseguite
attraverso il ricorso ad una tipologia piuttosto che allaltra, atteso che
lordinamento appare ormai decisamente improntato ad una netta preferenza
per la trasparenza dellattivit amministrativa, divenendo cos la conoscibilit
generalizzata degli atti la regola, attenuata solo in presenza di eccezioni poste
a tutela di interessi (pubblici e privati) che possono essere lesi e/o pregiudicati
dalla rivelazione di certe informazioni.

Clicca qui per il testo delle linee guida ANAC in Gazzetta

Copyright 2017 Giurdanella.it

PM 10 sono polveri con diametro inferiore. o uguale a 10 micron.

Il PM una mistura di particelle solide che contengono materiale carbonaceo,


residuo delle combustioni, altre sostanze organiche (come gli idrocarburi
policiclici aromatici o IPA), metalli e ioni inorganici e sostanze gassose
intrappolate nelle particelle come NO2, SO2 e CO.

Il particolato viene classificato in base al diametro in PM 10 e PM 2,5, con


diametro pari rispettivamente a 10 e 2.5 micron, vale a dire la frazione
inalabile (PM 10) e fine (PM 2,5). Pi il diametro del PM piccolo, maggiore
la capacit di penetrare nel tratto respiratorio con conseguente instaurarsi di
processi infiammatori in grado di innescare meccanismi patologici a carico del
sistema respiratorio e cardiovascolare ().
2016 13 DICEMBRE D.D.G. 2070 MAURIZIO PIRILLO CASSA
LARTICOLO 8 DEL D.D.S. 1905 2015 IN MATERIA URBANISTICA
CANNOVA ZUCCARELLO DISCARICA CONTRADA ARMICCI LENTINI
PASTORINO SRL viene abrogato e riscritto un capoverso del
precedente decreto di rilascio dellAia (Autorizzazione
integrata ambientale) alla ditta Pastorino srl di Siracusa per la
realizzazione della discarica. Un provvedimento che di fatto
darebbe il via libera ai lavori nonostante queste le ragioni del
municipio lentinese il No del consiglio comunale alla
variante urbanistica.

2016 3 FEBBRAIO CANNOVA GIANFRANCO NATALE ZUCCARELLO


Comunicato discarica rifiuti speciali non pericolosi Armicci E ormai
noto che la ditta Pastorino S.r.l. nel 2012 diede alla luce un progetto di
discarica per rifiuti speciali non pericolosi da installare in una cava
dismessa di c/da Armicci di Lentini. Espletate tutte le procedure,
autorizzazioni o limitazioni o quantaltro necessario per lavanzamento delliter
procedurale, il Consiglio Comunale di Lentini avrebbe dovuto dare il via a tale
scempio, autorizzando un cambio di destinazione urbanistica necessario per
la realizzazione della discarica. Il 19/12/2013 si tenne un Consiglio Comunale
aperto che vide intervenire, Associazioni ambientaliste e di protezione della
salute pubblica, delegazioni di enti limitrofi e confinanti che, con fermezza
espressero la loro contrariet alla creazione della discarica . In tale occasione
fu votata una mozione d indirizzo nella quale il Consiglio Comunale e
lamministrazione tutta si impegnava a non autorizzare la realizzazione della
discarica e impegnava Inoltre il Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto
indire al pi presto un consesso per deliberare il diniego alla richiesta di
variazione urbanistica. Il Consiglio Comunale deliber di esprimere
parere negativo alla richiesta di variante di P.R.G. avanzata dalla ditta
Pastorino. A seguito di tale delibera, il sindaco Alfio Mangiameli notific
allAssessorato Regionale competente le decisioni dellAmministrazione,
auspicando che fosse concessa la negazione del certificato di Autorizzazione
Integrata Ambientale (A.I.A.) per la discarica. Invece il 5 Novembre 2015 il
dirigente di servizio del Dipartimento dellacqua e dei rifiuti, con protocollo
D.D.S. n 1905, ha emesso il certificato A.I.A. per la ditta Pastorino,
permettendo di fatto la realizzazione della discarica in c/da Armicci, ignorando
cos la deliberazione del Consiglio Comunale, unico organo che possa
legittimamente autorizzare un simile progetto.
2016 3 FEBBRAIO CANNOVA GIANFRANCO NATALE
ZUCCARELLO Comunicato discarica rifiuti speciali non pericolosi
Armicci E ormai noto che la ditta Pastorino S.r.l. nel 2012 diede alla
luce un progetto di discarica per rifiuti speciali non pericolosi da
installare in una cava dismessa di c/da Armicci di Lentini. Espletate
tutte le procedure, autorizzazioni o limitazioni o quantaltro necessario per
lavanzamento delliter procedurale, il Consiglio Comunale di Lentini avrebbe
dovuto dare il via a tale scempio, autorizzando un cambio di destinazione
urbanistica necessario per la realizzazione della discarica. Il 19/12/2013 si
tenne un Consiglio Comunale aperto che vide intervenire, Associazioni
ambientaliste e di protezione della salute pubblica, delegazioni di enti limitrofi
e confinanti che, con fermezza espressero la loro contrariet alla creazione
della discarica . In tale occasione fu votata una mozione d indirizzo nella quale
il Consiglio Comunale e lamministrazione tutta si impegnava a non autorizzare
la realizzazione della discarica e impegnava Inoltre il Presidente del Consiglio
che avrebbe dovuto indire al pi presto un consesso per deliberare il diniego
alla richiesta di variazione urbanistica. Il Consiglio Comunale deliber di
esprimere parere negativo alla richiesta di variante di P.R.G. avanzata
dalla ditta Pastorino. A seguito di tale delibera, il sindaco Alfio Mangiameli
notific allAssessorato Regionale competente le decisioni dellAmministrazione,
auspicando che fosse concessa la negazione del certificato di Autorizzazione
Integrata Ambientale (A.I.A.) per la discarica. Invece il 5 Novembre 2015 il
dirigente di servizio del Dipartimento dellacqua e dei rifiuti, con protocollo
D.D.S. n 1905, ha emesso il certificato A.I.A. per la ditta Pastorino,
permettendo di fatto la realizzazione della discarica in c/da Armicci, ignorando
cos la deliberazione del Consiglio Comunale, unico organo che possa
legittimamente autorizzare un simile progetto.
2016 8 SETTEMBRE COMITATO NO DISCARICA. LENTINI PROT 19942
INVIA RICHIESTA RITIRO IN AUTOTUTELA DDS 1905 5.11.15 A.I.A. PASTORINO
S.R.L. CANNOVA DISCARICA CONT ARMICCI NON VAR PRG SI TURISMO

MAZZARRA S ANDREA DOMENICO PROTO SODANO NICOL SODANO


CALOGERO PADUANO VALERIA SOAMBIENTE MARIELLA LO BELLO MARIO
MOTTA SANTANASTASIA GULLO LUPO
PASTORINO,CANNOVA,LENTINI,DISCARICA,CONTRADA ARMICI,DDS
1905 5 NOVEMBRE 2015
AIA,VIA,TOLOMEO,SANSONE,PRG,VARIANTE,ZUCCARELLO,TIRRENO
AMBIENTE ,ANZA',DRS 393 2009, DDG 697 2011, DDG 549
2012,DDG 649 2012, D.D.S. 874 2013

18 LUGLIO 2014 OPERAZIONE TERRA MIA 10308 2011 7485 2011 CANNOVA
ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE CANNOVA ARCHITETTO GIANFRANCO
7485 11 10308 11 ORDINANZA CANNOVA PROTO FRATELLI SODANO
ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE ANTONIOLI GIUSEPPE OIKOS
MAZZARRA S ANDREA DOMENICO PROTO SODANO NICOL SODANO
CALOGERO PADUANO VALERIA SOAMBIENTE MARIELLA LO BELLO MARIO
MOTTA SANTANASTASIA GULLO LUPO

2011 5 APRILE MARESCIALLO LO CASCIO SALVATORE CIAMPOLILLO


DENUNCIA AI CARABINIERI SULLO STATO DI INQUINAMENTO ITALCEMENTI
ISOLA DELLE FEMMINE GENNAIO APRILE 2011 PRESCRIZIONI DECRETO 2008
FOTO AIA PROCEDIMENTO 126 1 2011 DEPOSITATO 16 MAGGIO 2011

2013 2011 PROC PEN 9443 2011 CIAMPOLILLO CUTINO PM LAURA


VACCARO GIP MICHELE ALAJMO FALCONE OPPOS ARCHIVIAZIONE
RAPPORTO CARABINIERI LA GAMBA TESTI MASSA RAPPA ROCCO BOLOGNA
STEFANO MANNINO CARUSO CUTINO COMPLETO

2017 27 GENNAIO BOLOGNA SINDACO PROVVEDIMENTO SANATORIA


N 3 MANDALA' FRANCESCO PASSAGGIO DEI GAROFANI 10 CONTR
PIANA MUSCARELLA STEFANO PERIZIA FOGLIO 3 PART 395

2017 31 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DI GIROLAMO MASSIMILIANO


BISTROT PROGETTO INGEGNERE RAPPA ROCCO GEOM CRISCI
FRANCESCO FOTO PIANTINE PROCEDIMENTO 340 13 .04 16 VERRA
OCCUPATO

Penale Sent. Sez. 3 Num. 15729 Anno 2016 Presidente: RAMACCI LUCA
Relatore: DE MASI ORONZO Data Udienza: 08/03/2016 Corte di Cassazione -
copia non ufficiale RITENUTO IN FATTO Il Tribunale di Palermo, con sentenza
del 9/10/2014, affermava la penale responsabilit di CRISCI ANTONINO,
LUCIDO MARIA, CRISCI FRANCESCO e MANNINO MARIA CONCETTA per
i reati di ci agli artt. 44 lett. c), 64, 65, 71, 72, 93, 94, 95 D.P.R. n. 380 del
2001 e 181 D.L.vo n. 42 del 2004, per aver realizzato, in qualit di proprietari
e la LUCIDO anche di committente, in zona sismica e sottoposta a vincolo
paesaggistico, in difformit al progetto presentato a! Comune di Trappeto,
in assenza di un progetto esecutivo redatto da un tecnico abilitato, senza aver
effettuato la prescritta denuncia all'ufficio del genio civile ed aver
ottenuto le relative autorizzazioni, anche sotto il profilo paesaggistico
ambientale, un manufatto abusivo consistente in una recinzione con
muri realizzati con conci di cemento pomice, intervallati da pilastrini in
c.a. poggiati su un muro in c.a. e sormontato da un cordolo in cemento,
che in una parte (lato sud) non costituisce solo recinzione ma parte di
una struttura precaria, quest'ultima realizzata in assenza di
concessione e/o autorizzazione edilizia, d circa mq. 670, con un tetto
di lamiera gregata, e condannava, ritenuta la continuazione, la LUCIDO
alla pena di mesi 3 e giorni 15 di arresto ed euro 20.000 di ammenda,
e gli altri alla pena di mesi 1 e giorni 20 di arresto ed euro 17.000 di
ammenda ciascuno, pena sospesa per tutti gli imputati. Avverso tale
pronuncia gli stessi proponevano appello e la Corte di Appello di
Palermo, in parziale riforma della gravata sentenza, che confermava
nel resto, riduceva la pena inflitta alla LUCIDO a mesi 1 e giorni 20 di
arresto ed euro 17.000 di ammenda. Tutti gli imputati, tramite
difensore fiduciario, propongono ricorso per cassazione affidato a tre
motivi. Con un primo motivo, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. b), c.p.p.,
in relazione agli artt. 10, 29, 31, 44 lett. c), 64, 65, 71, 72, 93 e 95 D.P.R. n.
380 dei 2001, in merito alla declaratoria di colpevolezza degli imputati,
deducono che la Corte territoriale si limitata a richiamare per relationem le
motivazioni svolte dal giudice di primo grado, senza considerare che essendo
contestato agli imputati il reato di cui all'art. 44 lett. c) D.P.R. n. 380 del 2001
le difformit dal permesso di costruire che rilevano sono quelle significative
qualitativamente e quantitativamente rispetto alle strutture essenziali
dell'opera e che nel caso di specie le opere realizzate, seppur difformi, avevano
gi ottenuto l'accertamento di compatibilit paesaggistica dalle competenti
autorit. Con un secondo motivo, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e),
c.p.p., in relazione agli artt, 125, 192, 530 e 546 comma 1, lett. e), c.p.p.,
deducono che la Corte territoriale ha fondato la penale responsabilit degli
imputati sulla loro qualit di comproprietari dell'immobile interessato dai lavori
abusivamente realizzati senza considerare che la LUCIDO aveva dichiarato
di essere l'unica committente delle opere, e che l'originaria istanza per
la realizzazione del muro di recinzione e per ottenere la compatibilit
paesaggistica nonch !a sanatoria urbanistica sono state sottoscritte
soltanto dalla medesima. 2 Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Con un terzo motivo, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e) ed e), c.p.p., in
relazione agli artt. 62 bis, 133 c.p. e 546 comma 1, let. e), c.p.p., deducono
che la Corte territoriale ha negato le attenuanti generiche senza una adeguata
motivazione e senza tenere in debita considerazione la circostanza che la
LUCIDO e la MANNINO son incensurate e che i fatti in contestazione non sono
gravi. CONSIDERATO IN DIRITTO I ricorsi vanno dichiarati
inammissibili. La sentenza della Corte territoriale, la cui motivazione,
trattandosi di doppia conforme, si fonde con quella di primo grado,
formando un tutt'uno motivazionale con essa, avendo le due decisioni
utilizzato, quantomeno con riferimento alla declaratoria di penale
responsabilit degli imputati, criteri omogenei e seguito un apparato
logico argomentativo uniforme (Sez. 1, n. 8868 del 26/6/200, Rv.
216906, Sez. 4, n. 38824 del 17/9/2008), ha provveduto ad analizzare
con il dovuto rigore critico gli elementi probatori raccolti. Appare,
quindi, evidente che, seppure nel loro articolato sviluppo, le doglianze
difensive ripercorrono, in assenza di apprezzabili elementi di novit, le
censure gi espresse nei motivi di appello, senza nemmeno tener
conto delle puntuali argomentazioni espresse dalla Corte territoriale,
mancando dunque qualsiasi argomentata critica difensiva alle
conclusioni cui pervenuta la Corte di Appello di Palermo, ed
apparendo, sotto tale aspetto, le censure anche affette da genericit. I
primi due motivi di doglianza, scrutinabili congiuntamente, sono comunque
manifestamente infondati atteso che la motivazione della sentenza di
appello per relationem a quella di primo grado deve essere ritenuta
pienamente ammissibile proprio perch le censure meritali non
contenevano elementi ed argomenti sostanzialmente diversi da quelli
gi esaminati e disattesi. La Corte territoriale ha sottolineato, all'esito
di un apprezzamento di fatto sull'importanza delle opere, in quanto
tale non censurabile in questa sede, che la totale difformit delle
stesse rispetto al progetto presentato al Comune di Trappeto discende
non tanto dalla divergenza in altezza del muro di recinzione, che pure
significativa, quanto piuttosto dall'ampia struttura metallica, dotata
di tettoia, ed ancorata ad esso, realizzata in difetto di qualsivoglia
provvedimento concessorio o autorizzatorio, manufatto che peraltro
difetta del requisito della precariet che - com' pacifico - va
individuato in relazione alla oggettiva ed intrinseca destinazione
dell'opera, essendo necessario che essa soddisfi esigenze temporanee,
e non esclusivamente in relazione alle caratteristiche dei materiali
utilizzati per la realizzazione (ex multis, Sez. 3, n. 22054 del
25/2/2009, Sez. 3, n. 996 del 26/11/2014 , Sez. 3, n. 24898 del
4/4/2003, Rv. 225380). Quanto al profilo concernente l'affermazione di
responsabilit degli imputati, questa Corte ha gi affermato che
l'individuazione del comproprietario non committente quale soggetto
responsabile dell'abuso edilizio pu essere desunta da elementi oggettivi di
natura indiziaria 3 Corte di Cassazione - copia non ufficiale della
compartecipazione, anche morale, alla realizzazione del manufatto, desumibili
dalla presentazione della domanda di condono edilizio, dalla piena
disponibilit giuridica e di fatto del suolo, dall'interesse specifico ad
edificare la nuova costruzione, dai rapporti di parentela o affinit tra
terzo e proprietario, dalla presenza di quest'ultimo "in loco" e dallo
svolgimento di attivit di vigilanza nell'esecuzione dei lavori o dal
regime patrimoniale dei coniugi (Sez.3, n. 52040 del 11/11/2014, Rv.
261522). Ed allora, se vero che la LUCIDO, conduttrice del fondo, ha
dichiarato di essere l'unica committente delle opere in questione,
altrettanto vero che la prova della colpevolezza degli altri tre imputati
non riposa soltanto sulla loro qualit di comproprietari, avendo la
Corte territoriale precisato che l'accertamento di compatibilit
paesaggistica e l'istanza per ottenere la concessione in sanatoria sono
stati sottoscritti da CRISCI ANTONINO e CRISCI FRANCESCO e che,
come si ricava dalla denuncia di inizio lavori presentata all'Ufficio del
Genio Civile di Palermo, il progettista e direttore dei lavori venne
originariamente indicato in CRISCI FRANCESCO, a dimostrazione del
fatto che tutti erano direttamente interessati all'esecuzione delle
opere, compresa MANNINO MARIA CONCETTA, coniuge di CRISCI
FRANCESCO e titolare di interessi comuni con quelli del marito,
rispetto ad una edificazione su terreno di comune propriet che
assumeva rilevanza evidentemente familiare. La sentenza impugnata
dunque esente dai vizi denunciati in quanto dotata di una motivazione
compiuta e logica, del tutto conforme ai principi giuridici e
giurisprudenziali in precedenza enunciati. Manifestamente infondato
anche il terzo motivo di doglianza, avendo la Corte territoriale sufficientemente
giustificato il diniego delle attenuati generiche rilevando l' assenza di "elementi
favorevoli agli imputati ... non potendo ritenersi sufficiente, in forza del
novellato art. 62 bis c.p., il mero stato di incensuratezza di LUCIDO MARIA e
MANNINO MARIA CONCETTA e nel contempo evidenziando che la pena base
stata determinata "in misura di poco superiore rispetto al minimo edittale, con
un aumento minimo per effetto della disciplina della continuazione", e che
quindi il trattamento sanzionatorio applicato "non pu subire ulteriori
riduzioni" Nella specie, l'obbligo di motivazione oggetto di doglianza da
ritenersi assolto mediante il richiamo, in positivo, agli elementi di cui all'art.
133 c.p. ritenuti significativi, che com' noto sono indicati dalla pacifica
giurisprudenza di questa Corte come parametri cui il giudice deve attenersi nel
concedere o negare le circostanze attenuati di cui all'art. 62 bis c.p., e, in
negativo, alla mancanza di elementi ulteriori per mitigare la pena, elementi che
neppure la difesa dei ricorrenti ha saputo indicare, cos palesando la
sostanziale genericit della censura. Ai sensi dell'art. 616 c. p. p., con il
provvedimento che dichiara inammissibile il ricorso, l'imputato che lo ha
proposto deve essere condannato al pagamento delle spese del procedimento,
nonch - ravvisandosi profili di colpa nella determinazione della causa di
inammissibilit (Corte Cost. sent. n. 186 del 13/6/2000) - al pagamento a
favore della Cassa Corte delle ammende della somma di mille euro, cosi
equitativamente fissata in ragione dei motivi dedotti. P.Q.M. Dichiara
inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese
processuali e della somma di euro 1.000,00 ciascuno in favore della
Cassa delle Ammende. Cos deciso in Roma, l' 8 marzo 2016.

2011 BOLOGNA SINDACO (relazione Scioglimento C.C. 2012): Ulteriori


anomalie sono emerse dall'esame di un'altra concessione edilizia (n 1 22
GENNAIO 2010 via Falcone Isola delle Femmine) per la mancanza dei
presupposti per il rilascio della concessione stessa; l'indagine ispettiva ha
inoltre evidenziato la mancata riscossione, da parte dell'ente, degli oneri di
urbanizzazione e dei costi di costruzione. Tale procedura era stata avviata sin
dal 2001 dai precedenti proprietari (Lucido Michele 2005 Lucido Erasmo 42
Cardinale Bartola 43 Lucido Antonino Lucido Nazzarena 46)del fondo che,
dopo una lunga e complessa vicenda amministrativa, protrattasi per anni con
gli uffici comunali, vendevano l'area ad una ditta (Edil C.P. di Puglisi Baldassare
& C S.a.s. Progettista geom Crisci Francesco Consigliere Comunale)) la cui
riconducibilita' ad ambienti controindicati era nota ai competenti uffici
comunali. Tale societa' solo dopo pochi mesi dalla richiesta di voltura della
pratica in esame otteneva il rilascio del provvedimento richiesto. (Licenza 1 22
gennaio 2010) Ulteriori aspetti emblematici della complessiva vicenda sono
rinvenibili nella circostanza che, solo a seguito di un'operazione di polizia e del
connesso arresto di uno stretto congiunto del socio amministratore (Puglisi
Francesco 1966 Torretta) della suddetta societa', il responsabile dell'ufficio
tecnico comunale (Architetto Darpa Sandro) chiedeva alla locale procura della
Repubblica ed alla prefettura di Palermo di conoscere se la societa' a cui favore
era stata rilasciata la concessione edilizia fosse riconducibile all'esponente della
criminalita' tratto in arresto. La commissione d'indagine al riguardo ha posto in
evidenza, anche in questo caso, l'assenza di controlli e verifiche da parte
dellente appaltante di Torretta B.P 70 anni) i rapporti esistenti tra il soggetto
tratto in arresto e la famiglia titolare delle quote sociali a cui era stata
rilasciata la concessione edilizia. (Puglisi Baldassare Coniglio Emanuele). 2005
21 OTTOBRE VENERDI CONFERENZA STAMPA HOTEL SARACEN
PRESENTAZIONE DEL NUOVO MOVIMENTO ISOLA DEMOCRATICA
COORDINATORE STEFANO BOLOGNA ALLA CONFERENZA STAMPA ERANO STATI
INVITATI PER SOTTOSCRIVERE LADESIONE AL MOVIMENTO LUCIDO SALVATORE E
FRANCESCO CRISCI LADESIONE DI MICALI LETIZIA ERA STATA COMUNICTA
VERBALMENTE AL COORDINATORE BOLOGNA. LATTESA AL SARACEN SI DIMOSTRA
FALLIMENTARE LUCIDO NON SI PRESENTA ( LA MOTIVAZIONE LA RITROVEREMO
NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 GENNAIO 2006 DELIBERA 3-4 : Il
Presidente ringrazia il cons. Cutino per lattestazione di stima, stima che va
soprattutto al vice Presidente che era stato avvicinato con la promessa di
elezione a Presidente, ma Egli in nome di uno spirito di gruppo e di lealt ha
ritenuto di dover rifiutare. Il Vice Presidente afferma che occorre tenere conto degli
incidenti senza perdere la faccia, in particolare Egli ha posto a base della propria vita
taluni valori come la chiarezza e la lealt, ed a tali valori ha improntato i propri
rapporti sia con il Sindaco Portobello che con il signor Bologna, con il signor Cataldo,
con il signor Rubino. Anche in questoccasione si dichiara sereno conscio che sarebbe
bastato un suo piccolo spostamento di posizione per garantirgli la carica di Presidente,
ma ha ritenuto che fosse prevalente la sua lealt nei confronti dellattuale Presidente
che avrebbe dovuto sostituire. Non una carica che pu cambiargli la vita n ha un
morboso attaccamento alla poltrona; ). IL CONSIGLIERE FRANCESCO CRISCI SI
PRESENTA DOPO UN PAIO DORE ALA FINE DOPO UNESTENUANTE TRATTATIVA
ADERISCE AL MOVIMENTO siamo stati costretti a disdire la convocazione dei
giornalisti invitati alla conferenza stampa di presentazione. 2005 26 OTTOBRE
PORTOBELLO SINDACO NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE I
CONSIGLIERI LETIZIA MICALI E FRANCESCO CRISCI CON UN DOCUMENTO
RESPINTO DALLA MAGGIORANZA PORTOBELLO ESPRIMONO SOLIDARIETA AL VICE
SINDACO DIMISSIONARIO STEFANO BOLOGNA 2008 26 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO PROT 6120CC ROMEO SALVATORE AI ROM SUPERMERCATO FOGLIO 1
PARTICELL 2069 1466 GEOM CRISCI FRANCESCO AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA
AIROM 2008 30 NOVEMBRE C C 11 OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI PRG
ELAUTO FERRARELLA PARCHEGGIO PROCURA SARACEN VARIANTE DA 153
STANZE A 88 ALLOGGI CRISCI MICALI BOLOGNA DA AREA TURISTICA CT1 A C
PORTOBELLO NO SPECULAZIONE 2014 RINASCITA ISOLANA SINDACO BOLOGNA
BILLECI ORAZIO 177 CALTANISETTA GIUSEPPE 132 CARDINALE GIUSEPPE 47
COLONNA SALVATORE 47 CRISCI FRANCESCO 164 CROCE GIOVANNA 47
FERRANTE GAETANO 80 GUERCIO BARTOLA 62 MANNINO ANGELO
238MIGNANO ROSARIO 95 MILLOCCA FRANCESCO 87 NEVOLOSO BENEDETTO
97 OLIVA STEFANIA 20 RAPPA ROSARIO 85 TOTALI 1472

2010 6 MAGGIO CONSIGLIO COMUNALE (i consiglieri Caltanissetta;


Billeci, Crisci e Nevoloso) Il Consigliere Caltanissetta fa la seguente
dichiarazione di voto sul bilancio: Preannuncia il voto contrario del gruppo
Rinascita Isolana, innanzitutto perch le previsioni di bilancio risentono di
unassoluta assenza di pianificazione stante che la maggior parte degli
stanziamenti risultano obbligatori e gli stanziamenti discrezionali risultano
assolutamente dubbi. Resta tutta da verificare lattendibilit di maggiori
entrate ed in particolare dei 100.000 euro che dovranno conseguire dalla lotta
allevasione ICI, dei 200.000 da reperire con la lotta allevasione TARSU, per i
quali non viene fornita alcuna dimostrazione; dei 350.000 euro che dovrebbero
provenire da sanzioni per violazione del codice della strada, su cui non
possibile fare anche in questo caso alcuna valutazione non essendo possibile
nemmeno avere conoscenza di quanto accertato nel 2009; Le restanti
previsioni risultano ottimistiche e poco realistiche. A ci si aggiunga lesistenza
di una posizione debitoria nei confronti dellATO rifiuti per circa 3.700.000
euro. Di conseguenza il bilancio risulta poco responsabile e incapace di
assicurare qualsiasi possibilit di rilancio delleconomia isolana. Ribadisce la
richiesta che la delibera e lintero bilancio venga trasmessa alla Corte dei
Conti. Il Consigliere Battaglia d lettura di un documento che si allega alla
presente per farne parte integrante. Il Presidente, poich nessuno chiede
ulteriormente di intervenire, pone in votazione il bilancio cos come emendato
ed assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta, accerta il seguente
esito: Presenti e votanti n.12, voti favorevoli espressi per alzata di mano n. 8,
voti contrari n.4 (i consiglieri Caltanissetta; Billeci, Crisci e Nevoloso).
2011 PORTOBELLO SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA
RUSSELLO ANGELO RUSSELLO ANGELO & BARBERA FILIPPO s.n.c. CAMBIO
DESTINAZIONE DUSO UNO DA AFRICOLO A COMMERCIALE MAPPA 1 PARTICELLA 851
852 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA PROPRIETARIA
MAGAZZINO A UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA VIA LIBERTA 11 FOGLIO 1
PARTICELLA 851 852 VIA LIBERTA 19 E 21 MAGAZZINO ALLO STATO GREZZO UNA
ELEVAZIONE FUORI TERRA OLTRE PIANO SOTTOTETTO VIA LIBERTA 13 E 17 L.M.
LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA VIA LIBERTA 11 11 13 15 17 19
FOGLIO 1 PARTICELLA 1466 PARTICELLA 2069 ANDREA LICATA CRISCI
FRANCESCO RUSSELLO NGELO BARBERA FILIPPO CIMINO RITA UNITA
IMMOBILIARE VIA LIBERTA 11 MAPPA 1 PARTICELLA 2069 DI PROPRIETA DI
RUSSELLO VINCENZA UNITA IMMPOBILIARE VIA LIBERTA 11 13 MAPPA 1
PARTICELLA 1466 DI PROPRIETARIO OMER OFFICINE MECCANICHE RUSSELLO
s.r.l. UNITA IMMOBILIARE VIA LIBERTA 15 17 19 MAPPA 1 PARTICELLA 1466
PROPRIETARIA BF DI BARBERA CONCETTINA & C s.n.c. 2002 23 APRILE
BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO ANNULLA LICENZA
EDILIZIA IN SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO 1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA
LIBERTA 11 E 11 MANCANTE DI NULLA OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA
TRAZZERA 251 CARINI ISOLA 1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO
CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA ALLA LUCENZA 45 DEL
23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA 1975 23 GIUGNO DI
MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO
ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART 2069 1466
2011 29 MARZO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 5
CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19
MONTREAL QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA PROPRIETARI 3 12 93
47705 35388 NOTAIO ORLANDO MARCELLO FOGLIO 3 2313 FOGLIO 3 E 4 138 119
238 243 ACCATASTAMENTO BRANCATO VINCENZO 46027 16 02 06 ZONA E
PROGETTISTA ARCH LICATA ANDREA (CASE FANTASMA CON LUPO BOLOGNA E
CUTINO) SISIMICA INGEGNERE RAPPA ROCCO CRISCI FRANCESCO

2011 1 APRILE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA SANATORIA


7 IN SANATORIA CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA
7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA
PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 NOTAIO ORLANDO MARCELLO FOGLIO
3 2312 FOGLIO 3 E 4 138 119 238 243 ACCATASTAMENTO BRANCATO
VINCENZO PA0047330 17 02 06 ZONA E PROGETTISTA ARCH LICATA
ANDREA (CASE FANTASMA CON LUPO BOLOGNA E CUTINO) SISIMICA
INGEGNERE RAPPA ROCCO CRISCI FRANCESCO 2011 1 APRILE
PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA SANATORIA 7 IN SANATORIA
CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19
MONTREAL QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA PROPRIETARI 3 12 93 47705
35388 CONDONO 2011 1 APRILE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA
SANATORIA 7 IN SANATORIA CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO
ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA
PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 2011 1 APRILE PORTOBELLO SINDACO
LICENZA EDILIZIA SANATORIA 7 IN SANATORIA CRIVELLO VINCENZO 29.9.53
CRIVELLO ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL QUEBEC CANADA
CONTRADA PIANA PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 ONERI CONDONO

2014 14 novembre elezioni amministrative Bologna Stefano Candidato


Sindaco eletto lista Unaltra Isola Si con circa 1.000 voti di distacco dalla
minoranza Insieme Liberi di cambiare Assessori Mannino Angelo Lucido Anna
Maria Crisci Francesco Puccio Rossella sentenza della Corte di Appello
del Tribunale di Palermo del 22 ottobre dello scorso anno

2016 3 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO CRISCI FRANCESCO PROTOCOLLO


13013 3 OTTOBRE 2016 DIMISSIONI DA ASSESSORE SINDACO STEFANO
sentenza della
BOLOGNA TI SONO STATO FEDELE DA SEMPRE E TU RITORNERO'
Corte di Appello del Tribunale di Palermo del 22 ottobre dello
scorso anno, che trova poi la conclusione giudiziaria con la
sentenza della 3 sezione della Corte di Cassazione n 15729
dell'anno corrente
IL GIALLO DELLE DIMISSIONI DELLASSESSORE GEOM CRISCI
FRANCESCO SI ASSISTITO ad una vera sceneggiata degno del
miglior MEROLA. Era diventato il leitmotiv della piazza Umberto 1 ,
nei bar e nelle sale barbe non si discettava che di questo GIALLO. Ma
insomma Crisci ha dato o no queste dimissioni?
Personalmente per il semplice fatto di aver dato la notizia sul blog di
Isola Pulita, ho ricevuto minacce di denunce e querele da parte della
stampa-online di REGIME.
Ad oggi il giallo non ancora risolto. Ai Cittadini di Isola delle
Femmine le dimissioni sono state motivate... "ragioni personali mi
impediscono di proseguire l'attivit di governo..."
Non sar certo la sentenza della Corte di Appello del Tribunale
di Palermo del 22 ottobre dello scorso anno
Pensa e ripensa vuoi vedere che centra qualcosa l'incidente
della sentenza della 3 sezione della Corte di Cassazione n
15729 dell'anno corrente "
Comunque, sia lAssessorato lavori Pubblici rimasto in casa. Nel
frattempo gli stanno dicendo tranquillo a gennaio
massimo.tornerai a fare lAssessore

1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO Ing FRANCESCA USTICANO


FUNZIONI DIRIGENZIALI AL UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE
FEMMINE SINO AL 24 SETTEMBRE 2002 manutenzione Opere Pubbliche, servizi
tecnologici e cimitero nonch le funzioni di Ingegnere Capo dellUfficio Tecnico
per la durata di mesi DUE contratto di diritto privato sottoscritto in data
23/02/1998 1998 22 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE
167 del 22/05/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99 1998 23 GIUGNO BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 267 del 22/05/98 proroga lincarico
INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di Responsabile del 2 Servizio
Progettazione, direzione lavori, costruzione e manutenzione Opere Pubbliche,
servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere Capo dellUfficio Tecnico fino al
30/06/99
1998 26 GIUGNO BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE
n 216 del 26/06/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99 1998 21 AGOSTO BOLOGNA
STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE n 292 del 21/08/98 proroga
lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di Responsabile del 2 Servizio
Progettazione, direzione lavori, costruzione e manutenzione Opere Pubbliche,
servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere Capo dellUfficio Tecnico fino al
30/06/99 1998 24 AGOSTO BOLOGNA SINDACO determinazioni
SINDACALE n 127 del 24/08/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO
FRANCESCA di Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori,
costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e
di Ingegnere Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99 1998 18 DICEMBRE
BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE n 447 del
18/12/98, proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99. 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed
ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);
PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit
Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro
1.111.305,09 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO
PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI
SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH
PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA DELIBERA
GIUNTA 150 159 188 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER
LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO
COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle
Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del
Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA); PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del
Progetto definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09 2003 11
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO
LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 159 ASSUNZIONE DI
ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA CDP PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI
2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO
PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI
SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH
PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA DELIBERA
GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO
13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO
COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle
Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del
Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA); PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del
Progetto definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09 2003 11
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO
LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 159 ASSUNZIONE DI
ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA CDP PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI
2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO
PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI
SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH
PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA DELIBERA
GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO
13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO
COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle
Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del
Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA); PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del
Progetto definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09 2004 24
GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO LUCIDO NOTA
CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA DI
FINANZIAMENTO ONERI PROFESSIONISTI 13.800 EURO RISTRUTTURAZIONE
AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 150 ASSUNZIONE
DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE
DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO
COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21
CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA
SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI
SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI
ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA DELIBERA GIUNTA 150
ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA
DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO
COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine
(PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola
delle Femmine (PA); PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e
responsabilit Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro
1.111.305,09
2015 15 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DETERMINA 13 CONFERIMENTO
INCARICO RESPONSABILE SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO A PUCCIO
DEBORAH POSIZIONE ORGANIZZATIVA

CASERMA DEI CARABINIERI INCARICO ANGELICO WALTER


COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROGETTAZIONE DIREZIONE
LAVORI MISURA CONTABILIT REALIZZAZIONE NUOVA
CASERMA CARABINIERI DA REALIZZARSI 1.960.000 EURO
WALTER ANGELICO RUSSELLO VIA KENNEDY CASERMA DEI
CARABINIERI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE - PALERMO
Incarico professionale conferito dal Comune di Isola delle Femmine
per la progettazione e direzione lavori misura e contabilit per la
realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri ( stazione media
) da realizzarsi nel proprio territorio comunale; IMPORTO:
1.960.000 Euro (in fase di approvazione definitiva da parte del
Ministero dei LL.PP. sezione affari speciali);
TOWN OF ISOLA DELLE FEMMINE - PALERMO professional duties
conferred by the City of Isle of females for the design and
construction management and accounting measures for the
implementation of the new Police Station (station average) to be
realized in its territory; AMOUNT: 1,960,000 Euro (under final
approval by the Ministry of Publ ic Works section of Special Affairs);
Nuova Caserma dei Carabinieri (Stazione Media) ad Isola
delle Femmine Palermo in realizzazione
2008 Segnalato con menzione donore al Concorso di
Architettura Sostenibile Premio del Monte indetto dalla
Societ Economica di Chiavari (partecipanti 1518 architetture in
tutto i l mediterraneo di cui n6 le menzioni) con la realizzazione di
una Villa bifamiliare ad Isola delle Femmine Pa;
L'edificio residenziale di cui al presente progetto, si riferisce a due
unit per rispettive unit abitative gemelle, facenti parte del
medesimo organismo strutturale e gemellato in ogni sua parte,
questo si sviluppa su una superficie coperta di mq. 335.72 totale
(compreso i terrazzi. patio e corpi accessori) inferiore ai mq 397.72
copribili (ovvero 1/5 della superficie del lotto cos come imposto dall
Soprintendenza) ed costituito da due elevazioni fuori terra (piano
terra e primo piano da destinare alla residenza propria) ed un piano
seminterrato da adibire a locale cantinola, di sgombero-tecnico e
garage (con vicolo a parcheggio interno >10% della suf. Ed.), con
accesso a mezzo di rampe carrabili e scala interna;
Ledificio ha una altezza massima complessiva di volume fuori terra
di ml. 6.35 misurata dal piano di calpestio, sino alla quota
estradossale del solaio di copertura (linea di gronda che in questa
realizzazione previsto con la coibentazione in pietrisco e ciottoli di
piccola granulometria) ed ancora m 0.70 di muretto dattico per un
totale di ml 7.05 (altezza non in concorso con le disposizionidi piano
ma tale da mascherare gli impianti di pannelli solari da allocare),
con luci libere interne nette di ml. 3.05 per il piano interrato ; ml
2.80 per il primo livello, ml 2,70 per il secondo livello, compatibili
con le norme prescritte dal P.R.G. e R.E.C. Il sistema costruttivo
scelto per la realizzazione dellintervento quello di tipo intelaiato,
in calcestruzzo di cemento armato con pilastri e travi e solai latero-
cementizi su fondazioni di tipo continuo. I tompagni esterni saranno
realizzati con tamponature in doppi blocchi di Poroton Autoportanti
(a cassetta); mentre di segato di tufo per linterno agli ambienti,
regolarmente traversato ed intonacato con specifico intonaco civile
per interni di biocalce.
La finitura dei prospetti esterni in intonaco Tipo Li Vigni additivato
ai Silossani inoltre si prevede di rivestire in pietra bianca
scavezzata le due pareti centrali (ceche) adiacenti il canale di
divisione delle due unit. Gli infissi esterni sono in PVC a taglio
termico con effetto legno. Detta scelta sequenziale alla
prescrizione della Sovrintendenza che li richiedeva lignei; ma dato
le forti luci di vano libero in progetto (5*6 / 3*4 / 3*3 / 2.8*2.3),
risultava assai improponibile eseguirli in predetta prescrizione,
ovvero le nascenti dilatazioni termiche avrebbero prodotto continue
rotture dei vetri camera e continue infiltrazioni dacqua, altres con
nessuna tenuta termica del comfort interno. In particolare per la
grandi luci stato necessario lutilizzo di tripli vetri basso emissivi
con camera daria a circolazione libera
L'intero edificio, per prevenire fenomeni di umidit da risalita e da
contatto, stato isolato dal terreno circostante a mezzo di una
intercapedine nelle pareti verticali controterra e di Gattaiolato per i
solai del piano seminterrato.
2008/10 Consulente professionista ed art director per lazienda
OMER srl per lo studio della nuova immagine aziendale (Isola
delle Femmine); Pregetto per la realizzazione di un tavolo lavoro
per i passeggeri dei treni superveloci ETR 735 committente ditta
OMER srl; Pregetto per la realizzazione dellampliamento dazienda
OMER srl di Carini

Penale Sent. Sez. 5 Num. 44991 Anno 2016 Presidente: NAPPI ANIELLO Relatore:
SCARLINI ENRICO VITTORIO STANISLAO Data Udienza: 29/09/2016
SENTENZA sul ricorso proposto da:

SORGE TOMMASO nato il 13/05/1962 a PALERMO z--" avverso la sentenza del


04/11/2015 della CORTE APPELLO di PALERMO visti gli atti, il provvedimento
impugnato e il ricorso; udita in PUBBLICA UDIENZA del 29/09/2016, la relazione
svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI Udito il Procuratore
Generale in persona del AGNELLO ROSSI , che ha concluso per Penale Sent. Sez. 5
Num. 44991 Anno 2016 Presidente: NAPPI ANIELLO Relatore: SCARLINI ENRICO
VITTORIO STANISLAO Data Udienza: 29/09/2016

RITENUTO IN FATTO

1 - Con sentenza del 4 novembre 2015 la Corte di appello di Palermo riduceva la pena
inflitta a Tommaso Sorge dal locale Tribunale, con sentenza del 13 maggio 2014,
confermando nel resto l'impugnata sentenza che aveva ritenuto il medesimo
responsabile del delitto di lesioni aggravate cagionate a Gaspare Portobello, all'epoca
sindaco del comune di Isola delle Femmine, agendo in concorso con persona rimasta
ignota, indossando un casco che ne nascondeva le fattezze e colpendolo con bastoni e
spranghe. Il fatto era accaduto in Isola delle Femmine il 12 maggio 2011. Il
compendio probatorio si basava sulle dichiarazioni della persona offesa, costituitasi
parte civile, che aveva descritto l'azione e che aveva riferito che uno degli aggressori
aveva pronunciato il proprio nome ("Sorge Tommaso") durante il pestaggio, perch
l'aggressione stessa gli servisse da monito. Peraltro egli l'aveva comunque
riconosciuto, conoscendosi i due da tempo anche perch Sorge, durante la
campagna elettorale, era stato uno dei suoi sostenitori. In epoca successiva
per vi erano stati degli screzi e Sorge aveva assunto un fare aggressivo nei
suoi confronti perch pretendeva che venissero liquidati da parte
dell'amministrazione dei compensi alla associzione di protezione civile da lui
presieduta. Quello stesso pomeriggio poi (l'aggresione era avvenuta nelle ore
serali) Portobello aveva notato la presenza del Sorge durante la seduta del
consiglio comunale. La persona offesa riferiva anche che Sorge ed il suo complice,
nel consumare il pestaggio, erano travisati con dei caschi, uno dei quali, proprio quello
indossato dal ricorrente, era stato abbandonato sul posto (a seguito della sua reazione
difensiva). Le successive indagini avevano consentito di rinvenire all'interno del casco
repertato, che Sorge aveva riconosciuto essere di sua propriet (ma che assumeva di
aveva abbandonato), del materiale biologico parte del quale riconducibile al Sorge
medesimo ed altra parte a soggetto non individuato. Completavano il quadro le
dichiarazioni della moglie dell'imputato in ordine ai vestiti indossati quella sera dal
marito, risultati coincidere con la descrizione fattane dal Portobello e la
deposizione del teste oculare Matteo Lo Monaco che aveva confermato
l'aggressione patita dal sindaco. I giudici del merito, poi, ritenevano irrilevanti gli
elementi valorizzati dalla difesa a confutazione dell'accusa perch attenevano a
particolari descrittivi facilmente equivocabili: l'altezza riferita (175 cm invece dei reali
184), il capo di abbigliamento indossato (una camicia piuttosto che una maglietta).
Irragionevole era anche la versione fornita dal ricorrente circa la presenza del casco di
sua propriet nel luogo in cui si era consumata l'aggressione: l'aveva
semplicemente abbandonato in altro luogo perch consunto e, qualcuno,
l'aggressore, se ne era appropriato. I testi indotti dalla difesa a supporto dell'alibi del
Sorge, poi, non avevano saputo indicare orari precisi e cos non si poteva concludere
che questi, al momento dell'aggressione del Portobello, si trovasse altrove.

2 - Avverso tale sentenza propone ricorso l'imputato, a mezzo del suo difensore,
articolandolo in tre motivi.

2 - 1 - Con il primo, complesso, motivo lamenta il difetto di motivazione non avendo


la Corte territoriale preso atto delle discrasie fra le fattezze ed i vestiti indossati
dall'imputato e la descrizione fattane dalla persona offesa. N si era tenuto conto che,
nel casco, erano state individuate tracce biologiche appartenenti anche a soggetti
diversi dal Sorge. N si era provato che esistessero ancora motivi di rancore
dell'imputato nei confronti del sindaco Portobello posto che questi, in precedenza, ne
aveva accettato le scuse inviategli per lettera.

2 - 2 - Con il secondo motivo deduce la violazione di legge ed in particolare degli artt.


533 e 530 cod. proc. pen., non avendo la Corte preso atto della insufficienza del
quadro probatorio.

2 - 3 - Con il terzo motivo censura la violazione di legge, ed in particolare dell'art. 62


bis cod. pen., non avendo la Corte riconosciuto le circostanze attenuanti generiche
sulla base dell'erroneo presupposto che l'imputato nutrisse rancore nei confronti del
sindaco per le pregresse vicende gi ricordate, e per il buon comportamento
processuale.

CONSIDERATO IN DIRITTO Il ricorso inammissibile.

2016 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO FATTI SVOLTOSI SINDACO


PORTOBELLO AGGREDITO LA SERA DEL 12 MAGGIO 2011 DA
TOMMASO SORGE 1 13 MAGGIO 2014 APPELLO 4 NOVEMBRE 2015
CAMPAGNA ELETTORALE 2009
1 - I primi due motivi vanno trattati unitariamente perch relativi entrambi alla
valutazione delle prove ed alla conseguente ricostruzione del fatto. E sono entrambi
inammissibili perch versati in fatto. Secondo il costante insegnamento di questa
Suprema Corte, infatti, esula dai poteri della Corte di cassazione quello di una
"rilettura" degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione, la cui valutazione
, in via esclusiva, riservata al giudice di merito, senza che possa integrare il vizio di
legittimit la mera prospettazione di una diversa, e per il ricorrente pi adeguata,
valutazione delle risultanze processuali (per tutte: Sez. Un., 30/4-2/7/1997, n. 6402,
Dessinnone, riv. 207944; tra le pi recenti: Sez. 4, n. 4842 del 02/12/2003 -
06/02/2004, Elia, Rv. 229369). I motivi proposti tendono, appunto, ad ottenere una
inammissibile ricostruzione dei fatti mediante criteri di valutazione diversi da quelli
adottati dal giudice di merito, il quale, con motivazione esente da vizi logici e giuridici,
ha esplicitato le ragioni del suo convincimento.

2 Corte di Cassazione - copia non ufficiale La novella codicistica, introdotta con la L.


del 20 febbraio 2006, n. 46 ,che ha riconosciuto la possibilit di deduzione del vizio di
motivazione anche con il riferimento ad atti processuali specificamente indicati nei
motivi di impugnazione, non ha mutato la natura del giudizio di cassazione, che
rimane pur sempre un giudizio di legittimit, sicch gli atti eventualmente indicati, che
devono essere specificamente allegati per soddisfare il requisito di autosufficienza del
ricorso, devono contenere elementi processualmente acquisiti, di natura certa ed
obiettivamente incontrovertibili, che possano essere considerati decisivi in rapporto
esclusivo alla motivazione del provvedimento impugnato e nell'ambito di una
valutazione unitaria, e devono pertanto essere tali da inficiare la struttura logica del
provvedimento stesso. Resta, comunque, esclusa la possibilit di una nuova
valutazione delle risultanze acquisite, da contrapporre a quella effettuata dal giudice di
merito, attraverso una diversa lettura, sia pure anch'essa logica, dei dati processuali o
una diversa ricostruzione storica dei fatti o un diverso giudizio di rilevanza o
attendibilit delle fonti di prova. Alla luce di tali principi di diritto allora evidente la
congruit logica del percorso che ha condotto i giudici del merito, ed in particolare la
Corte territoriale, a valutare le prove ed a ritenere la colpevolezza dell'imputato.
Perch partendo dall'esistenza di precedenti comportamenti aggressivi del Sorge nei
confronti del Portobello, si era giunti alla lezione impartita a quest'ultimo, la cui
attribuibilit all'imputato non derivava dalle sole affermazioni della persona offesa ma
trovava ampio riscontro anche nel rinvenimento sul posto del suo casco con,
all'interno, il suo materiale biologico. Era allora evidente che le trascurabili discrasie
nella descrizione dell'aggressore, il tentativo d'alibi (fallito), la ragione (illogica ed
inattendibile) esposta dal Sorge circa la presenza del suo casco sul posto, non
potevano essere elementi atti a confutare un quadro probatorio che aveva consentito
di superare ogni ragionevole dubbio sulla responsabilit del ricorrente.

2 - Anche il terzo motivo inammissibile perch la mancata concessione delle


circostanze attenuanti generiche giustificata da motivazione esente da manifesta
illogicit, che, pertanto, insindacabile in cassazione (Cass., Sez. 6, n. 42688 del
24/9/2008, Rv. 242419), anche considerato il principio affermato da questa Corte
secondo cui non necessario che il giudice di merito, nel motivare il diniego della
concessione delle attenuanti generiche, prenda in considerazione tutti gli elementi
favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma sufficiente che
egli faccia riferimento a quelli ritenuti decisivi o comunque rilevanti, rimanendo
disattesi o superati tutti gli altri da tale valutazione (Sez. 2, n. 3609 del 18/1/2011,
Sermone, Rv. 249163; Sez. 6, n. 34364 del 16/6/2010, Giovane, Rv. 248244). Deve
inoltre rilevarsi che il movente individuato (l'inesistenza del quale secondo la difesa
imporrebbe la riduzione della pena), lungi dall'essere smentito, pienamente atto a
spiegare l'azione punitiva realizzata dal Sorge a danno del Portobello.

4 - All'inammissibilit del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle


spese processuali del grado e, versando il medesimo in colpa, anche alla somma di
euro 2.000 da versarsi alla Cassa delle Ammende.

P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle


spese processuali e della somma di euro 2.000 in favore della Cassa delle ammende.

Cos deciso in Roma, il 29 settembre 2016.

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verb
o=attach&db=snpen&id=./20161026/snpen@s50@a2016@n44991@t
S.clean.pdf

2010 21 SETTEMBRE GIUDICE INDAGINI PRELIMINARI SILVANA


SAGUTO PROCEDIMENTO PENALE N 10578 2008 A CARICO DI RISO
NAPOLEONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E GASPARE
PORTOBELLO SINDACO PM AMELIA LUISE PARTE OFFESA RUBINO
ANTONINO CAPO GRUPPO DI OPPOSIZIONE AL CC PORTOBELLO PARTECIPA
ALLA CEC DEL19 MAGGIO 2005 N 22 OVE SI DISCUTE DELLA LICENZA
EDILIZIA N 16 A GIUSEPPA GIAMBONA VOLTURATA A RISO NAPOLEONE ED
ALLA MOGLIE LUCIDO MARIA STELLA FIGLIA DI GIAMBONA GIUSEPPA E DEL
PROGETTISTA DELLOPERA LUCIDO GEOM ANTONINO EX DIPENDENTE DEL
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE. LE DELIBERE RIGUARDANO INTERESSI DI
PARENTI ED AFFINI FINO AL QUARTO GRADO. LA CONSULENZA DISPOSTA
DAL P.M. AMELIA LUISE HA AFFERMATO LA ILLEGITTIMITA DELLA
CONCESSIONE EDILIZIA RELATIVA ALLABITAZIONE DEL RISO SITA
ALLINTERNO DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE LA PALOMA GIP SILVANA
SAGUTO
2011 27 NOVEMBRE SINDACO PORTOBELLO RINASCITA ISOLANA
RIVOLGE INTERROGAZIONE SULLA CONCESSIONE EDILIZIA 16 2006
VOLURATA IL 19 NOVEMBRE 2007 A LUCIDO MARIA STELLA E RISO
NAPOLEONE FIGLIA E GENERO DEL PROGETTISTA GEOM LUCIDO ANTONINO E
GIAMBONA GIUSEPPE UN PROGETTO DI VARIANTE IN CORSO DOPERA

2011 17 LUGLIO PROCESSO EOS 1 GRADO BONVISSUTO ANGELO SPATARO


MAURIZIO TROIA ANTONINO DI MATTEO LUCIA MANUEL PASTA GIOVANNI
RAZZANELLI APPELLO 27 01 14 CASSAZIONE 14197 27 01 15

Come ripetutamente affermato da questa sezione proprio in materia di

provvedimenti riguardanti lutilizzo temporaneo di loculi cimiteriali, il potere

extra ordinem di adozione di ordinanze contingibili ed urgenti regolato da

precisi limiti di legge, superati i quali tal genere di provvedimento non pu

essere ammesso (cfr. T.A.R., Sicilia, sez. III, n. 2339/2013, 455/2015,

593/2015). In particolare le ordinanze contingibili ed urgenti sono consentite

esclusivamente per far fronte a straordinarie ed imprevedibili esigenze - a cui

non possibile ovviare facendo ricorso agli ordinari strumenti tipizzati dalla

legge - per il tempo strettamente necessario affinch lamministrazione possa

intervenire in via ordinaria. Ci considerato, evidentemente impossibile

ricondurre ad evento straordinario ed imprevedibile lesaurimento dei posti

salma in un cimitero comunale, avvenuto nel tempo, nellinerzia

dellamministrazione comunale, che nulla ha fatto per far fronte di tale pi che

prevedibile conseguenza e che solo dopo avere adottato i provvedimenti

impugnati ha deliberato in ordine allapprovazione del progetto di ampliamento

del cimitero. Anche la previsione del termine di efficacia dei provvedimenti

impugnati, fino alla prevedibile fine dei lavori di ampliamento del cimitero, non

appare conforme ai principi che presiedono alla adozione dei provvedimenti

contingibili ed urgenti. Proprio per la particolare natura eccezionale di tal

genere di provvedimenti, la loro efficacia pu ritenersi giustificata

esclusivamente per il tempo necessario per poter affrontare, con gli strumenti
ordinari, le contingenze improvvisamente emerse, che cosa ben diversa dal

tempo necessario per poter risolvere definitivamente, a regime, il problema

esistente. In conclusione, in ragione del primo motivo, il ricorso fondato e

deve essere accolto e, per leffetto, annullati i provvedimenti impugnati.

SENTENZA TAR PALERNO Pubblicato il 26/09/2016 N. 02268/2016

REG.PROV.COLL. N. 01930/2016 REG.RIC

2016 2 DICEMBRE PROTOCOLLO 0006262 SCUOLA RISO DRSSA TARALLO


PRESIDE COMUNICA CHE IL GIORNO 10 OTTOBRE SOPRALLUOGO VIGILI
DEL FUOCO IMPIANTO RISCALDAMENTO FUORI NORMA INIBITA L'ACCENSIONE PER
PREVENZIONE E PROTEZIONE SICUREZZA

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE


Provincia di Palermo
DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 3 - TECNICO-URBANISTICO
N. 10 DEL 06/02/2013
Oggetto: integrazione alla determina n. 7 del 24/01/2013 del responsabile del
settore III - pagamento diretto dellindennit di espropriazione e di
occupazione temporanea degli immobili occorsi per i lavori di prolungamento e
sistemazione della via Di Maggio sino al corso Italia e relative opere connesse.
Ditta Scala Venera, Cataldo Orazio Enrico e Cataldo Maria Vista la
determinazione del responsabile del settore III n. 7 del 24/01/2013, con la
quale stato disposto il pagamento dell'indennit di espropriazione e di
occupazione temporanea degli immobili occorsi per i lavori di prolungamento e
sistemazione della via Di Maggio sino al corso Italia e relative opere connesse
ai sigg.ri Scala Venera, Cataldo Orazio Enrico e Cataldo Maria;
vista la dichiarazione di successione n. 12 vol. 293 del 25/10/2005 prodotta
dalla ditta con nota prot. 12184 del 18/09/2012, dalla quale risulta che i sigg.ri
ri Scala Venera nata ad Isola delle Femmine il 24/01/1932 codice fiscale SCL
VNR 32A64 E350O, Cataldo Orazio Enrico nato a Palermo il 22/01/1960 codice
fiscale CTL RNR 60A22 G273A e Cataldo Maria nata a Palermo il 29/03/1966
codice fiscale CTL MRA 66C69 G273W, sono gli eredi del defunto Scala
Giuseppe nato a Isola delle Femmnie il 10/05/1917 e deceduto in Isola delle
Femmine il 30/12/1991;
visto il certificato ipotecario prodotto dalla ditta in data 14/12/2012 prot.
16643 rilasciato dall'Agenzia delle Entrate (prot. 178908 del 12/12/2012) dal
quale risulta che gli eredi sono proprietari per la quota di 1/3 ciascuno;
del Vista la deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima
dalla C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144,
stato approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di via
Di Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo
complessivo di 50.078.231, di cui 27.615.005 per lavori a base d'asta e
22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi
16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905
"spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio
1992. Vista la deliberazione di G.C. n. 364 del 18/11/1993 riscontrata legittima
dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993 con dec. N. 445, con la quale
stato approvato il piano particellare di esproprio che prevede la
rideterminazione dell'indennit provvisoria di espropriazione in conformit
all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di 11.622.000, nonch la somma di
4.760.000 per le competenze tecniche relative al completamento delle
procedure espropriative delle aree interessate dai lavori, il cui incarico stato
affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera G.C. n. 365/93;
vista l'Ordinanza Sindacale n. 49 del 11/09/1997 con la quale stato disposto
il deposito presso la CC.DD.PP. della tesoreria Provinciale di Palermo per conto
del Comune di Isola delle Femmine, le indennit definitive di espropriazione e
di occupazione temporanea spettanti ai sigg.ri Scala Venera ved. Cataldo nata
ad Isola delle Femmine il 24/01/1932 codice fiscale SCL VNR 32A64 E350O,
Cataldo Orazio Enrico nato a Palermo il 22/01/1960 codice fiscale CTL RNR
60A22 G273A e Cataldo Maria nata a Palermo il 29/03/1966 codice fiscale CTL
MRA 66C69 G273W, della somma complessiva di 4.452.000 pari ad
2.299,26 quali proprietari dell'immobile catastato terreni di Isola delle
Femmine al foglio di mappa n. 5 partt. 447, 449 e 147;
vista la quietanza n. 131 del 27/03/1998 di deposito presso la tesoreria
provinciale dello stato della somma di 3 4.452.000 in favore delle ditte sopra
richiamate, quale indennit definitiva di esproprio ed occupazione temporanea
occorsa per i lavori di sistemazione di via Di Maggio fino a Corso Italia ed opere
connesse;
considerato che dagli atti di ufficio e dalla richiesta inoltrata dalla ditta in data
18/09/2012 al prot. 12184, non risulta liquidata la spettante indennit di
espropriazione ed occupazione temporanea;
Ritenuto, visti gli atti di ufficio, di potere procedere alla liquidazione
dell'indennit;
vista l'integrazione spontanea della ditta del 08/10/2012 prot. 13268 con la
quale vengono trasmessi gli atti di propriet e i certificati di assenza ipotecaria;
vista la richiesta di integrazione documentale dell'Ufficio prot. 13882 del
17/10/2012 alla quale la ditta ha ottemperato in data 14/12/2012 con nota
prot. 16643 integrando il certificato speciale ipotecario ventennale
comprovante l'assenza di ipoteche sulle particelle per le quali stato richiesto
il pagamento dell'indennit di esproprio;
vista la vigente normativa in materia;
vista la legge n. 2359 del 25/06/1865;
vista la legge n. 865 del 22/10/1971;
vista la legge regionale n. 01 del 03/01/1978;
vista la legge regionale n. 35 del 10/08/1978;
vista la legge n. 413 del 31/12/1991, art. 11, abrogato e sostituito dall'art. 58
comma 1 n. 131 del D.P.R. 327/2001;
visti i commi 1 e 2 del D.P.R. 327/2001 e considerato che il comma 2 stabilisce
"il soggetto che corrisponde la somma opera la ritenuta nella misura del venti
per cento, a titolo di imposta";
vista la legge n. 359 del 08/08/1992 art. 5 bis;
vista la legge n. 127 del 15/05/1997;
vista la legge regionale n. 23 del 07/09/1998;
determina di svincolare le somme depositata presso la CC.DD.PP. della
tesoreria Provinciale di Palermo per conto del Comune di Isola delle Femmine,
relative alle indennit definitive di espropriazione e di occupazione temporanea
spettanti ai sigg.ri Scala Venera ved. Cataldo nata ad Isola delle Femmine il
24/01/1932 codice fiscale SCL VNR 32A64 E350O, Cataldo Orazio Enrico nato a
Palermo il 22/01/1960 codice fiscale CTL RNR 60A22 G273A e Cataldo Maria
nata a Palermo il 29/03/1966 codice fiscale CTL MRA 66C69 G273W, per la
somma complessiva di 4.452.000 pari ad 2.299,26 per le particelle censiti
presso Il N.C.T. del Comune di Isola delle Femmine al foglio di mappa n. 5
partt. 447, 449 e 147 per le quote di 1/3 ciascuno

Il responsabile del settore


Ing. Francesca Usticano

2016 29 DICEMBRE BILANCIO PREVISIONE 2016 CONS COMUN DELIB N.16


SEZAUT 2012 INPR C O R T E C O N T I ARTICOLO 243 BIS TUEL
RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE DICHIAR PDR

1981 20 GENNAIO ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE DECRETO


PRESIDENTE REGIONE SICILIA REGISTRATO N 1 81-1 PA CONCESSIONE DI
100 ETTARI DA BOSCHIVI AD INDUSTRIALE BENI PATRIMONIALI
INDISPONIBILI PIAN DELLAIA TORRETTA RITENUTO PREMINENTE PER
LECONOMIA DELL'ISOLA LO SFRUTTAMENTO DEL MINERARIO ESISTENTE
NELLA ZONA INDIVIDUATA E PI RISPONDENTE AI FINI DI PUBBLICA UTILIT LA
DESTINAZIONE TEMPORANEA DELLA ZONA MEDESIMA ALL'USO INDUSTRIALE
'AUTORIZZAZIONE PER POTERE ESERCIRE UNA CAVA DI CALCARE DA ATTIVARE
NELLE LOCALIT "PIAN DELLAIA-TRE FINAITE PARTICELLE NN 12, 9, 5 (TUTTE IN
PARTE) DEL FOGLIO DI MAPPA N 2, PARTICELLE N 48 (ILI PARTE) DEL FOGLIO DI
MAPPA N 3 DEL N.C.T. DEL COMUNE DI TORRETTA E PARTICELLA N. 25. (IN PARTE)
DEL FOGLIO DI MAPPA N 13 DEL N.C.T. DEL COMUNE DI PALERMO. A
DECORRERE DELLA DATA DEL PRESENTE DECRETO E PER LA DURATA DI ANNI VENTI,
I TERRENI COME SOPRA INDIVIDUATI PASSANO DALLA DESTINAZIONE A FINI
BOSCHIVI ALLA DESTINAZIONE INDUSTRIALE PER LO SFRUTTAMENTO DEL
GIACIMENTO DI MINERALE DI CALCARA NEGLI STESSI ESISTENTE

2008 12 AGOSTO ITALCEMENTI SOVRAINTENDENZA COMUNICA ALLA


ITALCEMENTI IL PARERE CONTRARIO AL PROGETTO-DI COSTRUZIONE DELLA-
TORRE DELL ATEZZA DI 100 METRI

2008 18 LUGLIO ITALCEMENTI DECRETO 693 A I A FIRMATO SANSONE


DIRIGENTE RESPONSABILE SENZA INCARICO 2 SERVIZIO VIA VAS
ASSEGNATOLI DA TOLOMEO DDG 1474

2014 17 GENNAIO ITALCEMENTI CHIEDE RINNOVO DECRETO 693 18 LUGLIO


2008 RELAZIONE TECNICA
2014 2 SETTEMBRE OSSERVAZIONI DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA
ALLA CONFERENZA SERVIZI PER IL RINNOVO DELLAUTORIZZAZIONE
INTEGRATA AMBIENTALE ITALCEMENTI

2017 19 GENNAIO BOLOGNA SINDACO CHIUSURA IMMEDIATA ATTIVITA


AGIBILITA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE SUPA MONICA GIAMBRUNO
CARDINALE ANTONINO VIA LIBERTA 169 F1 SUB 2 3 CAT C2

1997 18 APRILE SINDACO BOLOGNA DELIBERA CONSIGLIO 36


ASSESSORI CATALDO PORTOBELLO ING RAPPA ROCCO SOLIDARIETA
ED INIZIATIVE PER INTIMIDAZIONE E MINACCE AL SINDACO
BOLOGNA SEGRETAIO MANLIO SCAFIDI DIONISI VINCENZO RUBINO
ANTONINO VIRGA MARIA SANSONINI ORAZIO MICALI MARIA GRAZIA
RUSSELLO GIUSEPPE LUCIDO MICHELE NEVOLOSO SALVATORE
CUTINO MARIA GRAZIA PALAZZOLO ANTONINO MANNINO VINCENZO
MANNINO ANGELO IMPASTATO GIOVANNI ARCILESI ANTONINO SIINO
GIUSEPPE
IL CONSIGLIERE RUBINO COMUNICA CHE IL GRUPPO DI MAGGIORANZA HA
STILATO UN DOCUMENTO PER DARE SOLIDARIETA INCONDIZIONATA AL
SINDACO E CHIEDE ALLA MINORANZA SE VUOLE DARE LA PROPRIA
ADESIONE O SE PREFERISCE ASCOLTARE PRIMA I FATTI IL CONSIGLIERE
IMPASTATO RITIENE CHE, NON ESSENDO ATTENDIBILI LE INFORMAZIONI
GIORNALISTICHE, SIA GIUSTO ACQUISIRE PRIMA PRECISE NOTIZIE
IL SINDACO PREMETTE CHE PUO FARE A MENO DELLA SOLIDARIETA
ESPRESSA IRONICAMENTE DAL GRUPPO DI A.N. QUINDI, COMUNICA CHE DA
DIVERSI MESI A CAUSA DI SCELTE FATTE DALLAMMINISTRAZIONE
(INTENDENDO PER TALE SINDACO, G.M. E C.C.) SI E VENUTO A CREARE UN
CLIMA DI INTIMIDAZIONE VERBALE CON RIFERIMENTO A PRECISI
PERSONAGGI DI CUI SI E RELAZIONATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
PERCHE QUESTA POSSA VALUTARE LA GRAVITA DELLE MINACCE RICEVUTE.
IL CC DEVE ESSERE INFORMATO DEL FATTO CHE ESISTE UN CLIMA DI
INTIMIDAZIONE, RIFERITO A PERSONE CHE INFLUISCONO SULLA VITA
POLITICA E SOCIALE DI QUESTO CENTRO .
CONTINUA AFFERMANDO DI NON AVER BISOGNO DELLA FINTA SOLIDARIETA
DEL GRUPPO DI MINORANZA, PERCHE E SUA INTENZIONE NDARE AVANTI
SENZA GUARDARE IN FACCIA A NESSUNO. LINTIMIDAZIONE VERBALE, PER
E PIU PERICOLOSA DI OGNI ALTRA FORMA DI INTIMIDAZIONE.
E SUO INTENDIMENTO AMMINISTRARE SENZA FARSI SPAVENTARE DA
NESSUNO E DI ANDARE AVANTI PER LA PROPRIA STRADA SENZA SUBIRE
CONDIZIONAMENTI DA PARTE DI ALCUNO, DI QUANTO DETTO, SI E VOLUTO
INFORMARE PUBBLICAMENTE LA COLLETTIVITA.
LE ISPEZIONI DA QUALUNQUE PARTE VENGANO, NON LO PREOCCUPANO,
PERCHE OGNUNO DEVE ASUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA.
EGLI CONDIVIDE PIENAMENTE LARTICOLO PUBBLICATO SU IL
MEDITERRANEO CHE ILLUSTRA LACCERCHIAMENTO POLITICO CHE STA
STRINGENDO QUESTO COMUNE. QUESTA AMMINISTRAZIONE, AFFERMA,
VUOLE AMMINISTRARE LIBERAMENTE E SENZA CONDIZIONAMENTI.
IL CONSIGLIERE MANNINO DEFINISCE LE MINACCE BARZELLETTE, MENTRE
IL CONSIGLIERE RUBINO ESPRIME LA PROPRIA FIDUCIA IN ORDINE A
QUANTO AFFERMATO DAL SINDACO.
IL CONSIGLIERE LUCIDO AFFERMA DI CONDIVIDERE LE AFFERMAZIONI DEL
SINDACO IN ORDINE AL CLIMA INTIMIDATORIO CREATOSI IN ORDINE AL
CLIMA INTIMIDATORIO CREATOSI IN QUESTO COMUNE, PER CUI E STATO
STILATO UN DOCUMENTO DI SOLIDARIETA AL SINDACO, CHE SI ALLEGA
ALLA PRESENTE PER FORMARNE PARTE INTEGRANTE.
IL CONSIGLIERE DIONISI, PARLANDO A NOME DEL GRUPPO DI A.N.
AFFERMA CHE QUESTA SERA AVREBBE GRADITO SENTIRE DAL SINDACO
QUALI MINACCE EGLI ABBIA RICEVUTO E LA PROVENIENZA DELLE STESSE.
MA CIO NON E EMERSO. AVREBBE VOLUTO ANCHE ESSERE INFORMATO IN
ORDINE A QUANTO IL SINDACO AVREBBE COMUNICATO ALLA.G. MA ANCHE
DI CIO CHE NON GLI E STATO RESO CONTO. DEL RESTO APPRESO DA FONTI
GIORNALISTICHE LA NOTIZIA DELLE MINACCE DI CUI IL SINDACO SAREBBE
STATO VITTIMA, EGLI SI E RECATO ALLA LOCALE STAZIONE DEI CC PER
ATTINGERE INFORMAZIONI IN ORDINE ALLE EVENTUALI DENUNCE
PRESENTATE DAL SINDACO RICEVENDONE SMENTITA. POICHE DAL
DIBATTITO E DALLE LACUNOSE INFORMZIONI FORNITE DAL SINDACO NON
EMERGONO DATI CERTI SULLE PRESUNTE MINACCE O INTIMIDAZIONI, SI
REPUTA CHE LE STESSE SI RIFERISCANO AL LAVORO SVOLTO
DALLISPETTORE DEGLI EE.LL. QUALORA MINACCE DEBBANO ESSERE INTESE
IN TAL SENSO, AFFERMA CHE NON DI MINACCE SI TRATTA, MA DI
UNATTIVITA ASSOLUTAMENTE NORMALE CHE COINVOLGE TUTE LE
AMMINISTRAZIONI SICILIANE.
IN FUNZIONE DI QUANTO DETTO IL GRUPO DI A.N. SI DICHIARA
INSODDISFATTO E RITIENE DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI DI POTER
ESPRIMERE PIENA SOLIDARIETA AL SINDACO, SI CHIEDE, ANZI,
LISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE CONSILIARE DINDAGINE SULLINTERA
VICENDA.
IL SINDACO AFFERMA DI NON ESSERE SORPRESO PER LA POSIZIONE
ASSUNTA DAL GRUPPO A.N. LA CUI OPERA E SEMPRE STATA MIRATA AD
ATTACCHI ALLA PERSONA DEL SINDACO.
DETTO COMPORTAMENT, IN UNICO CON UN ATTEGGIAMENTO DI ASSOLUTA
ROTTURA, ALIMENTA UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE ASSOLUTAMENTE
STRUMENTALE E INADATTO ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DELLA
COLLETTIVITA ISOLANA.
LE RECENTI VICENDE CHE HANNO VISTO IL SINDACO STEFANO BOLOGNA
OGGETTO DI ATTACCHI E INTIMIDAZIONI, SONO SOLTANTO LULTIMO DI UNA
SERIE DI EPISODI TENDENTI A SCREDITARE E SCORAGGIARE LAZIONE
DETERMINATA E INCISIVA CHE TUTTA LAMMINISTRAZIONE HA INTRAPRESO
PER IL RIPRISTINO E DIFESA DELLA LEGALITA E DEL TERRITORIO DEL
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.
NELLESPRIMERE TUTTA LA PIENA, INCONDIZIONATA ED ASSOLUTA
SOLIDARIETA AL NOSTRO SINDACO, IL GRUPPO CONSILIARE DI
MAGGIORANZA,RIBADISCE LA PROPRIA FERMEZZA E CONVINZIONE NEL
PROSEGUIRE LUNGO LE LINEE TRACCIATE DALLAMMINISTRAZIONE CHE
PARTONO DALLATTUAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO
DALLA LISTA ELETTORALE ISOLA PER TUTTI E PREMIATA DAI CITTADINI DI
ISOLA A STRAGRANDE MAGGIORANZA.

VOGLIAMO SOTTOLINEARE COME ANCORA UNA VOLTA SI TENTI DI SPOSTARE


LO SCONTRO, CHE DOVREBBE ESSERE SOLAMENTE POLITICO, DALLA SEDE
LOCALE PRESSO ALTRE SEDI, NEL TENTATIVO DI ALZARE POLVERONI E
MISCHIARE LE CARTE.
NON SFUFFE AD ALCUNO COME OGNI ATTO O INTERROGAZIONE, VENGA
STRUMENTALMENTE TRASMESSO AGLI ORGANI SUPERIORI TROVANDO A
VOLTE QUALCHE SPONDA FAVOREVOLE NEL TENTATIVO DI DELEGITTIMARE
LOPERATO DI UNINTERA AMINISTRAZIONE.
NEL RIBADIRE ANCORA UNA VOLTA CHE LOPERATO DEL NOSTRO SINDACO E
DELLAMMINISTRAZIONE TUTTA NON TEME VERIFICHE NE TANTOMENO
RISCONTRI POICHE LATTIVITA AMMINISTRATIVA SI E SEMPRE SVILUPPATA
NELLA MASSIMA TRASPARENZA E NEL RISPETTO DELLA LEGALITA; LEGALITA
CHE OGGI QUALCUNO INVOCA A SPEOPOSITO SCONOSCENDONE FORSE IL
SIGNIFICATO E SCONOSCENDONE SICURAMENTE LA STORIA E I
PROTAGONISTI DELLE E DELLE VIOLENZE CHE HA SUBITO NEL TEMPO IL
TERRITORIO DI ISOLA.
CARO STEFANO LA FORZA DI QUESTO GRUPPO NASCE DALLA SCELTA DI VITA
CHE TIUTTI, IN MODO SPONTANEO, LIBERO DA CONDIZIONAMENTI ESTERNI,
DA LOBBY E COMITATI VARI, ABBIAMO OPERATO NELLA CERTEZZA CHE
ASSIEME POSSIAMO DARE UN CONTRIBUTO DI SVILUPPO PER IL PAESE.
A DUE ANNI DALLA SVOLTA NELLESPRIMERE TUTTO IL NOSTRO
APPREZZAMENTO PER IL LAVORO CHE QUOTIDIANAMENTE SVOLGI CON
ABNEGAZIONE, IMPEGNO E SACRIFICIO, CON LA TUA PRESENZA CONTINUA E
COSTANTE, TI INVITIAMO A PROSEGUIRE PER LA STRADA INTRAPRESA, CON
LA CERTEZZA CHE TUTTI SAREMO SEMPRE AL TUO FIANCO.
IL GRUPPO CONSILIARE ISOLA PER TUTTI
LUCIDO MICHELE VIRGA MARIA MICALI MARIA LETIZIA SANSONINI ORAZIO
RUSSELLO GIUSEPPE RUBINO ANTONINO CUTINO MARIA GRAZIA

COLLOQUIO TELEFONICO CON UN ESPONENTE POLITICO


DI ISOLA DELLE FEMMINE, ALL'EPOCA CANDIDATO ALLE ELEZIONI
COMUNALI 2009 LA PROMESSA DI UN INCARICO DI CONSULENZA
PROFESSIONALE DA PARTE DEL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE) NONCH
DEL FATTO ...

2009 23 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA RIPRISTINO DELLO


STATO DEI LUOGHI BOLOGNA GAETANO PADRE DEL SINDACO STEFANO VIA
DELLE PALME 21 VILLINO A VERBALE 15238 06.10.09 NULLA OSTA ESEC
LAVORI 64 15.04.75 4 VILLETTE DIFFORMI PROGETTO 951 2 3 4 5
2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO BRUNO GIUSEPPE GRAN CAFFE NIPOTE
DEL BOSS PIETRO BRUNO COGNATO DELL'ASSESSORE CUTINO MARCELLO
ORDINANZA DI RIPRISTINO RISPRISTINO

2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ROMEO ANTININO VIA FALCONE 108


NIPOTE DELL'ASSESSORE AIELLO PAOLO ORDINANZA DI RISPRISTINO

IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C.

CONCESSIONE EDILIZIA N. 04 DEL 27/02/2013

(Pratica edilizia n. 13/2010 e n. 25/2011, C.E. n. 09 del 25/05/2011)

************

Vista la richiesta presentata in data 19/10/2012 p.llo n. 14052 dal Sig. De


Franchis Girolamo, nato a Palermo il 12/02/1967, C.F.: PRNGPP65R05G273A,
per il rinnovo della concessione edilizia n 09 rilasciata in data 25/05/2011 per
la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione a due elevazioni fuori
terra oltre piano cantinato sul lotto di terreno censito in catasto al F. 3 p.lla n.
2550;

Considerato che la succitata concessione edilizia non stata attivata con la


comunicazione di inizio lavori entro un anno dalla data del rilascio, come
prescritto dallart. 36 della L.r. 71/78 secondo cui Le concessioni relative a
singoli edifici non possono avere validit complessiva superiore a tre anni dall'
inizio dei lavori, che devono comunque essere iniziati entro un anno dal rilascio
della concessione. (.). Qualora entro i termini suddetti i lavori non siano stati
iniziati o ultimati, il concessionario deve richiedere una nuova concessione per
cui si intende decaduta;

Considerato che dalla data del rilascio della concessione edilizia sino alla data
odierna non sono sopravvenute modifiche alle vigenti norme o PRG che
regolamentano ledificazione nellarea oggetto di intervento;

Considerato che per il rilascio della concessione edilizia gli oneri concessori
sono stati determinati

secondo la determina n14 del 13.06.2010;

Considerato che dovuto laggiornamento degli oneri concessori secondo


lultima determina del III settore n 27 del 28.12.2011;

Vista la determina n. 6 del 24/01/2013 per l'importo del contributo di


costruzione relativo all'intervento di realizzazione di un fabbricato per civile
abitazione a due livelli f.t. oltre piano cantinato sul lotto di terreno identificato
in catasto al f. 3, p.lla n. 2550, che viene determinato nella misura
complessiva di 16,062,41 di cui: 7,382,34 per oneri di urbanizzazione
(primaria e secondaria) ed 8.680,07 per contibuto commisurato al costo di
costruzione;

Vista la nuova polizza fideiussoria 2013/50/2247046 rilasciata dalla reale


Mutua Assicurazioni a garanzia dell' importo di 6,076,05 residuo del costo di
costruzione con scadenza 07/04/2017;

Vista la nuova polizza fideiussoria 2013/50/2247041 rilasciata dalla reale


Mutua Assicurazioni a garanzia dell' importo di 5,905,87 residuo degli Oneri
di Urbanizzazione con scadenza 07/02/2015;

Visto il Bonifico della Monte dei Paschi di Siena effettuato per 317,75 in data
13/02/2013 a favore di Banca Nuova spa Isola delle Femmine, per rinnovo
concessione edilizia integrazione 1 rata costo di costruzione c.r.o.
17403729705;

Visto il Bonifico della Monte dei Paschi di Siena effettuato per 84,37 in data
13/02/2013a favore di Banca Nuova spa Isola delle Femmine per rinnovo
concessione edilizia integrazione 1 rata oneri di urbanizzazione
c.r.o.17283790607;

Visto il PRG approvato con DA n. 121 del 24/03/1983 i cui vincoli preordinati
lespropriazione sono scaduti;

Visto il Piano Particolareggiato approvato con D.C.C. n 127 del 07.08.1990 e


scaduto in data 14.05.2002 per decorrenza del termine decennale di validit
decorrente dal riscontro di legittimit della deliberazione di approvazione;

Vista la circolare del Territorio ed Ambiente n 02/1994;

Vista la L. 241/1990 e ss.mm.ii. art. 7,8 e 10 bis;

Vista la L.r. 10/1991 e ss.mm.ii., articoli 8,9 e 11 bis;

Visti gli articoli n. 14 e 36 della L.R. 71/1978;

RINNOVA

al signor De Franchis Girolamo, nato a Palermo il 12/02/1967,


c.f.:DFRGLM67B12G273R, la concessione edilizia n 09 del 25/05/2011 con
decorrenza dalla data del rilascio della presente.

Il rinnovo della Concessione Edilizia n09/2011 viene rilasciata in conformit al


suo progetto allegato che forma parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, e sotto losservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di
igiene e di tutte le disposizioni vigenti, nonch delle prescrizioni di cui ai citati
nulla osta e pareri.
I lavori dovranno essere iniziati ed ultimati entro i termini massimi di cui
all'art.4 della citata Legge n.10 del 28/01/1977 e all'art.36 della Legge
Regionale n. 71 del 27/12/1978, ovvero linizio dei lavori entro un anno dalla
data del presente rinnovo e la fine dei lavori entro tre anni dalla comunicazione
di inizio lavori.

Inoltre, in base all'art. 3, comma 8, lettera b) bis e b) ter del D.lgs n.


494/1996, come modificato dal D.L.gs n. 27612003, unitamente alla
comunicazione di inizio lavori la Ditta dovr produrre il "documento unico di
regolarit contributiva" (Mod. DURC), dell'impresa esecutrice dei lavori,
documento che dovr essere ripresentato a fine lavori.

Contestualmente alla comunicazione di fine lavori la Ditta Concessionaria dovr


esibire l'attestazione sull'effettiva esecuzione del servizio di smaltimento degli
sfabbricidi derivanti dai lavori eseguiti e la discarica o centro di recupero o
stoccaggio presso la quale stato conferito;

Si fa presente che "entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura


dell'intervento, il titolare del provvedimento concessorio", tenuto a
presentare la domanda per il rilascio del certificato di agibilit ai sensi degli
artt. 24 e 25 del DPR n. 380/2001.

Il Responsabile del III Settore UTC

Ing. Francesca Usticano

SI CERTIFICA

Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione


stata pubblicata allalbo pretorio, ai sensi dellart. 37 della L.R. 71/78 per 15
giorni consecutivi, dal .. al ... e che contro la stessa
.. sono stati presentati opposizioni o reclami.

Isola delle Femmine, . Il Segretario Comunale

D.ssa Sonia Acquado

sentenza corte cassazione decreti ingiuntivi atti di pignoramento


come bloccarli
Ciao Ninni, Ino mi ha inviato la sentenza della corte di cassazione
sui gli atti di precetto e pignoramento il come fermarli e le
modalita di opposizione se per favore gli dai una sirciatina per
vedere se puo venirci utili per il mio caso grazie attendo notizie in
merito
Ciao pino 3331017981

2015 4 SETTEMBRE CAUSA CAGGESE ANNA MARIA MARIO VINCENZO LAUDA


GIUSEPPINA CONTRO LA ITALCEMENTI APPELATASI A SENTENZA 304 2013
RISARCIMENTO DANNI MORTE DEL PADRE CAGGESE GIUSEPPE PRERIZIA DI
PARTE GIOACCHINO GENCHI

2015 10 FEBBRAIO CAUSA CAGGESE ANNA MARIA MARIO VINCENZO LAUDA


GIUSEPPINA CONTRO LA ITALCEMENTI APPELLATASI ALLA SENTENZA 304
2013 RISARCIMENTO MORTE GIUSEPPE INALAZIONE CROMO ESAVALENTE
CANCRO

2013 23 NOVEMBRE SENTENZA 6 2013 CONDANNATO LA ITALCEMENTI


CAGGESE 57 ANNI NEOPLASIA POLMONARE MALIGNA MICROCITOMA TRIB
FOGGIA 793 MILA 486 EURO A VINCENZO ANNA MARIA MARIO LAUDA
GIUSEPPINA PIU 231 MILA 525 EURO PER OGNUNO

2011 25 FEBBRAIO IL CTU GERARDO CELA PRESENTA RELAZIONE TECNICA


INCARICO 07.05.10 LAUDA GIUSEPPINA CAGGESE MARIO VINCENZO ANNA
MARIA ITALCEMENTI CAGGESE 57 ANNI NEOPLASIA POLMONARE MALIGNA
MICROCITOMA TRIB FOGGIA SENTENZA 6 2013

FERRARA ABATE ANZA GALIFI CAVALLARO MESSINA MARLETTA CASSAZIONE


SALVATORE FONTANA LEGAMBIENTE GENCHI CIAMPOLILLO TOLOMEO GIUDICE
CIRINCIONE MANDALA CORSINI MAISANO PELLERITO INTERLANDI ITALCEMENTI
ANTONINO DI PISA UDIENZE 1 DICEMBRE 2011 19 LUGLIO 2012 20 GIUGNO 2013
11 NOVEMBRE 2016 WILMA ANGELA MAZARA

2013 20 GIUGNO PIANO QUALITA ARIA SICILIA DENUNCIA PER


DIFFAMAZIONE DI ANZA SALVATORE PROCEDIMENTO 3392 2008 GIUDICE
MARLETTA FONTANA GENCHI CIAMPOLILLO PELLERITO FELICE CAVALLARO
NICOLA GIUDICE MANDALA ARNONE FERRARA MEMORIA 15.03.2010
UDIENZE 01.12.11- 19.07.12 - 20.06 2013 - 04.12 13 SENTENZE 2780 2010
2010 5 MARZOTRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE PRIMA CIVILE
SENTENZA N 2708 2010 CONDANNA DI SALVATORE ANZA AL
RISARMENTO MONETARIO A FAVORE DI MESSINA GIUSEPPE LA BANDA DEI
LESTOFANTI IL PIANO E COPIATO 2010 5 MARZOTRIBUNALE DI
PALERMO SEZIONE PRIMA CIVILE SENTENZA N 2708 2010
CONDANNA DI SALVATORE ANZA AL RISARMENTO MONETARIO A
FAVORE DI MESSINA GIUSEPPE 2012 18 OTTOBRE SENTENZA 5455-2012
CONDANNA AD UN ANNO E OTTO MESI AL DIRIGENTE SALVATORE
ANZA IL PIANO ARIA REGIONE SICILIA E COPIATO LA BANDA DEI
LESTOFANTI 2014 15 OTTOBRE SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO
ANZA SALVATORE SENTENZA N 4055 RIFORMA SENTENZA 5455 2012 DI
CONDANNA DI SALVATORE ANZA PER AVER FATTO UN OPERAZIONE DI COPIA E
INCOLLA DEL PIANO ARIA REGIONE SICILIA DECRETO ASSESSORIALE GAB 197 9
AGOSTO 2007 2014 29 DICEMBRE PIANO QUALITA DELLARIA SICILIA DEL
2007 AGOSTO D.A. 197 RICORSO IN CASSAZIONE DELLA PROCURA
GENERALE REPUBBLICA DI PALERMO PER LA REVISIONE DELLA CAUSA DI
APPELLO DEL TRIBUNALE DI PALERMO DEL 15 OTTOBRE 2014
ASSOCIAZIONE LEGAMBIENTE CRS ONLUS FONTANA DOMENICO PIANO
QUALITA ARIA SICILIA 2007 CORTE DI CASSAZIONESEZ 5 PENALE 38068 5
MAGGIO 2015 2015 5 MAGGIO SENTENZA 38068 2015 CORTE DI
CASSAZIONE PROCURA ANZA AVVERSO SENTENZA APPELLO DI
ASSOLUZIONE 1394 2013 ANNULLA SENTENZA E RIMANDA APPELLO
PALERMO Penale Sent. Sez. 5 Num. 38068 Anno 2015 Presidente: MARASCA
GENNARO Relatore: POSITANO GABRIELE Data Udienza: 05/05/2015 2014
15 OTTOBRE ITALCEMENTI 2014 15 OTTOBRE LE POLVERI CHE
UCCIDONO SENTENZA TRIBUNALE DI FOGGIA RISARCIMENTO
MILIONARIO PER LA MORTE DI CAGGESE GIUSEPPE

HTTP://LETICADELLARESPONSABILITA.BLOGSPOT.IT/2015/03/PORTOBELLO-
CUTINO-RISO-GIUCASTRO.HTML

LA BREVE ED INTENSA STORIA DI ISOLA DELLE FEMMINE ATTRAVERSO I


PERSONAGGI DOCUMENTI ATTI DENUNCE DELAZIONI DENUNCE ED
INTIMIDAZIONI

2013 24 APRILE UDIENZA SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA


DELLE FEMMINE DEL 12 NOVEMBRE 2012 TAR ROMA SEZIONE 1 NUMERO
201302889 PORTOBELLO CUTINO RISO PALAZZOTO..

ANNULLAMENTO DEL D.P.R. DEL 12.11.2012 CON IL QUALE STATO DISPOSTO LO


SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA
DURATA DI 18 MESI, AI SENSI DELL'ART. 143 DEL D.L.VO 18.08.2000, N. 267, CON
L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL'ENTE AD UNA COMMISSIONE
STRAORDINARIA. RIASSUNZIONE (ORD. COLL. N. 470/2013 DEL TAR PER LA
SICILIA - PALERMO, SEZIONE PRIMA, RIC. N. 313/2013)
NRG 29/03/2013 Tipologia RITO ABBREVIATO (ex art.
Data
201302989 Sezione 1 deposito
119 c.p.a.)
UDIENZA 24 APRILE 2013 CAMERA DI CONSIGLIO RINVIATO AL MERITO
BOTTIGLIERI GIUDIZIO CAUTELARE

HTTPS://WWW.GIUSTIZIA-
AMMINISTRATIVA.IT/CDSAVVOCATI/FACES/REGISTROPROTOCOLLORIC.JSP?_
ADF.CTRL-STATE=I5ILTUVAS_384

CE DA CHIEDERSI QUALI RISCONTRI PRATICI HA AVUTO LA


RELAZIONE CHE ACCOMPAGNA IL DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL
CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE

1982, 1983, 1984, 1995, 1999, 2000, 2001, 2009, ACQUAE CALIDAE DEL
GOLFO, BOLOGNA,CACCETTA, DE FRANCISI, DI MAGGIO FRANCESCO,
ELEZIONI, ENEA, GIUSYLENIA, IL FILO ROSSO, PIZZO, RAPPA
ROCCO,TELEFONO

BOLOGNA 2009 GIUGNO ELEZIONI PIANGE IL TELEFONO BOLOGNA PIZZO


CACCETTA GENIO CIVILE TRAPANI PROGETTO SEGESTA ACQUAE CALIDAE
DEL GOLFO SRL LA FATA TOIA VESPRO_2009_06-8-9

<STRONG><SPAN STYLE="COLOR: RED; FONT-FAMILY:


&QUOT;VERDANA&QUOT;;">*</SPAN></STRONG><A
HREF="HTTP://WWW.ILVESPRO.IT/PUBLIC/CARTACEO.PDF">IL VESPRO MESE
DI GIUGNO: ISOLA DELLE FEMMINE FARE CHIAREZZA IN CONSIGLIO
PAG.10.11.12 E LA RUBRICA CARO SINDACO PORTOBELLO PROFESSORE
GASPARE PAG 40 E 41</A>

BOLOGNA 2009 GIUGNO ELEZIONI PIANGE IL TELEFONO BOLOGNA PIZZO


CACCETTA GENIO CIVILE TRAPANI PROGETTO SEGESTA ACQUAE CALIDAE
DEL GOLFO SRL LA FATA TOIA VESPRO_2009_06-8-9

1982, 1983, 1984, 1995, 1999, 2000, 2001, 2009, ACQUAE CALIDAE DEL
GOLFO, BOLOGNA, CACCETTA, DE FRANCISI, DI MAGGIO FRANCESCO,
ELEZIONI, ENEA, GIUSYLENIA, IL FILO ROSSO, PIZZO, RAPPA ROCCO,
TELEFONO,

LA BREVE ED INTENSA STORIA DI ISOLA DELLE FEMMINE ATTRAVERSO I


PERSONAGGI: DOCUMENTI ATTI DENUNCE ABUSIVISMO EDILIZIO DELAZIONI
DENUNCE INTIMIDAZIONI MINACCE PIZZO ESORSIONI ARRESTI SEQUESTRO BENI
ILLECITI DI MAFIOSI OMICIDI MAFIA ED ANTIMAFIA LEGALITA E ILLEGALITA
LUPARA BIANCA TESTE DI CAPRETTO INCENDI AGGRESSIONI ATTI ISPETTIVI ENTI
LOCALI SICILIANI AL COMUNE CONSULENZE APPALTI AVVOCATI DEBITI FUORI
BILANCIO BILANCI DI PREVISIONE E CONSUNTIVI COMMISSARIATI IL DEFAULT IL
RIEQUILIBRIO DI BILANCIO AUMENTO VERTIGINOSO DELLE SPESE CORRENTI LO
SMANTELLAMENTO DELLUFFICIO TECNICO COMUNALE INAZIONE DELLUFFICIO
TRIBUTI ASSENZA DI CONTROLLO LESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI LA STORIA
POLITICA AMMINISTRATIVA DI ISOLA DELLE FEMMINE ATTRAVERSO I PERSONAGGI
CHE LHANNO DETERMINATA
2006 17 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO RISO NAPOLEONE
PRESIDENTE CONSIGLIO LUCIDO SALVATORE VICE PRESIDENTE
AGGREDISCE IL TUTORE DELLORDINE IN SERVIZIO AL CC GRAZIANO
FERRANTE La Rissa al Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
Movimentata seduta Consiliare ieri sera protagonisti di quella che risultata una
vera e propria lite, sono stati il Vigile Urbano Ferrante Graziano unico
rappresentante con funzioni di ordine pubblico ed il Consigliere Capitano Lucido
Salvatore. Improvvisamente il Consigliere Lucido dal suo banco si rivolge, a
voce alta e con gesti minacciosi, contro il Ferrante reo di usare il telefonino. Il
Lucido accusava il Ferrante: inutile che telefoni a mia moglie per riferirgli
dove sono e cosa faccio . In risposta il vigile Ferrante ..guarda che io
non sto affatto telefonando a tua moglie se vuoi guarda il telefonino
Intanto gli animi si scaldano quando il Consigliere Salvatore Lucido con fare
minaccioso invita il tutore dellordine pubblico fuori dalla sala consiliare: tu la
devi finire di immischiarti tra me e mia moglie ti devi fare i cazzi tuoi ti
faccio vedere chi sono io Intanto il Presidente del Consiglio Riso Napoleone
interrompe la seduta e con il Sindaco Portobello il Consigliere Rubino e
Stefanini si spostano allesterno della sala per tentare di sedare quella che
diventata ormai una baruffa tra il Consigliere Ferrante e Il vigile urbano
Ferrante Graziano con gli intervenuti che tentavano di separare i contendenti.

Il comitato Cittadino Isola Pulita esprime viva indignazione per la violenza


perpetrata in un luogo simbolo di legalit e di democrazia.

Oggetto: Relazione di Servizio redatta dallA.P.M. Ferrante Graziano

Giorno 17/ottobre/ 2006 comandato di servizio di ordine pubblico presso la


sala consiliare di Via Palermo per lo svolgimento del Consiglio Comunale dalle
ore fino a termine dellesigenza, durante lo svolgimento del consiglio comunale
intorno alle ore 23 circa espletando il servizio di cui sopra, venivo avvicinato
dal consigliere Lucido Salvatore che con fare minaccioso mi invitava a seguire
questultimo fuori dallaula consiliare.
Una volta giunti fuori il sopracitato Lucido Salvatore sempre con modi e toni
minacciosi si avvicinava inveendo contro di me gridando la devi smettere di
telefonare a mia moglie e dirle quello che faccio io, se no ti spacco la faccia
scagliandosi contro di me con le bracce protese in avanti cercando di colpirmi
al viso senza riuscirci in quanto bloccato tempestivamente dallo scrivente.
Vista la situazione invitavo il cons Lucido a smettere di continuare ad offendere
ed inveire contro di me.
Tale fatto ha causato linterruzione dei lavori consiliare per qualche minuto con
lintervento prima del sindaco Portobello verso il consigliere Lucido invitandolo
a calmarsi chiedendo spiegazione di quanto accaduto, poi il consigliere Rubino
e Stefanini e dal pubblico presente verso di me per sapere quanto accaduto.
Il sottoscritto dichiara di non aver mai avuto rapporti di nessun genere con il
cons Lucido tantomeno con la moglie, se non rapporti di lavoro in quanto
collega.
Riferisco, inoltre che ero lunico agente in servizio di ordine pubblico nellaula
consiliare da lassenza di altre forze di polizia.
Tanto si comunica per gli ulteriori adempimenti del caso.
Isola delle Femmine 20.10.2006

A.P.M. Ferrante Graziano

PROCEDIMENTO 720 2007 N PROTOCOLLO 3483 2012


Avviso di garanzia per il consigliere Lucido Salvatore. Il vigile urbano
Ferrante Graziano, contro cui lamministrazione Comunale aveva
adottato un provvedimento disciplinare sospensione di dieci giorni
dello stipendio, nonostante il Vigile (in funzione di tutore di ordine
pubblico nella seduta consiliare) avesse Egli subito laggressione da
parte del Consigliere Lucido Salvatore durante la sedute del Consiglio
Comunale del 17 ottobre dello scorso anno (seduta provvisoriamente
interrotta) e nonostante che il Suo Capo Ufficio il Comandante non
avesse svolta alcuna indagine sullaccaduto, la decisione da parte
dellamministrazione stata drastica. Il Vigile Urbano sentitosi non
sufficientemente tutelato nella sua funzione di tutore dellordine oltre
che di lavoratore e di Cittadino ha ritenuto opportuno impugnare latto
e denunciare il Consigliere Lucido salvatore per aggressione a Pubblico
Ufficiale. Il magistrato che svolge le indagini ha emesso lavviso di
garanzia a carico del Consigliere Comunale.
Il Comitato Cittadino Isola Pulita esprime la propria solidariet al
Vigile Urbano Graziano e stigmatizza la condotta tenuta
dallAmministrazione Comunale nonch del Consiglio Comunale che
non stato in grado di esprimersi sulla condotta del Consigliere Lucido
poco consona al ruolo e allesempio che deve esprimere chi riveste una
carica istituzionale

HTTP://ISOLAPULITA.BLOGSPOT.IT/2006/10/LEGGI-E-DECRETI-SUI-RIFIUTI-
PARTIRE.HTML
29 SETTEMBRE 2011 IL PROCESSO SULL'AGGRESSIONE AL VIGILE
FERRANTE GRAZIANO DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL CONSIGLIO
COMUNALE L'EPILOGO DI UN'AGGRESSIONE AD UN PUBBLICO UFFICIALE
Il 29 settembre 2011 al Tribunale di Carini si svolger il processo a carico del
Capitano Consigliere Lucido Salvatore con la carica di Vice Presidente del
Consiglio Comunale di Isola delle Femmine.

Il processo relativo alla minaccia subita dal rappresentante dell'ordine Pubblico,


il vigile Ferrante Graziano, presente su ordine di servizio del suo Comandante
Maggiore Croce Antonino, alla seduta del Consiglio Comunale

di Isola delle Femmine svoltasi il giorno 17 ottobre 2006.

La parte sana civile e democratica dei Cittadini di Isola delle Femmine venuta a
conoscenza del gravissimo episodio, che aveva visto coinvolti due
rappresentanti delle istituzioni del nostro paese, aveva espresso la propria
indignazione, aggravata dal fatto che l'azione messa in atto dai due
"contendenti" sia avvenuta nel corso di una seduta del Consiglio Comunale.

La nostra speranza che tali atti e soprattutto linguaggi e comportamenti non


abbiano a ripetersi, soprattutto in sedi luoghi di democrazia discussione e
confronto civile.

La parte sana civile operosa democratica e rispettosa del prossimo, dei


Cittadini di Isola delle Femmine, con la propria storia ed i propri
comportamenti processa quotidianamente questi comportamenti violenti
aggressivi ed intimidatori che dimostrano larroganza il dispotismo labuso di
potere da parte di chi dovrebbe essere deputato alla gestione della cosa
pubblica.
Articolo 61. Circostanze aggravanti comuni :

Aggravano il reato quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze


aggravanti speciali le circostanze seguenti:
Comma 10. l'avere commesso il fatto contro un pubblico ufficiale o una
persona incaricata di un pubblico servizio, o rivestita della qualit di ministro
del culto cattolico o di un culto ammesso nello Stato, ovvero contro un agente
diplomatico o consolare di uno Stato estero, nell'atto o a causa
dell'adempimento delle funzioni o del servizio;

2013 26 Determina del 1 Settore n.59.pdf (26 kb) CAUSA GIAMBRUNO


MONICA 1339 2010 SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE 2005 DOPO SEDUTA C.E.C.
CTU ARCH ACANFORA ALFREDO BOLOGNA SICILEAS CALLIOPE MARATEA

2005 10 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO SFIDUCIA MONICA GIAMBRUNO DOPO


C.E.C. 6 OTTOBRE 05 DET 30 DIMISSIONATO VICE BOLOGNA 10 10 05 INCARICO
ARCH BILELLO SENTENZA 4442 30 SETTEMBRE 2011 45MILA686 EURO 74 PIU'
MILLE 800 EURO INDENNITA DI POSIZ

2005 GIAMBRUNO MONICA 2005 16 11 CONCILIAZIONE REVOCA INCARICO UTC N


30 10 10 2005 INCARICO DET 26 18 06 04 PORTOBELLO BOLOGNA DIMISSIONI
SARACEN BILELLO SENTENZA 4442 30 SETTEMBRE 2011 45MILA686 EURO 74 PIU'
MILLE 800 EURO INDENNITA DI POSIZ

2016 24 OTTOBRE ADDIO PIZZO 5 SENTENZA CONFERMATE LE


CONDANNE DI PRIMO GRADO Un'assoluzione, diverse riduzioni e
alcune conferme delle condanne in primo grado nel processo
Addiopizzo 5.
Lunico assolto Feliciano Tognetti, assistito dagli avvocati Claudio Gallina
Montana e Giovanni Mannino. Tognetti, che in primo grado aveva avuto 13
anni, era accusato di traffico di droga. A parlare contro di lui erano stati i
collaboratori Antonino Nuccio e Francesco Franzese che riferivano dello spaccio
allo Zen (sul quale sono stati ritrovati anche alcuni pizzini nel covo dei Lo
Piccolo) in cui sarebbe stato coinvolto tra il 2006 e il 2008 anche Tognetti. Gli
avvocati hanno dimostrato lestraneit di Tognetti ai fatti contestati.
Ridotte o confermate le condanne per gli altri imputati, accusati a vario titolo di
associazione mafiosa, estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze
stupefacenti, porto e detenzione illegale d'armi da fuoco, intestazione fittizia di
beni.
Condanne ridotte per Giuseppe Lo Cascio da 13 a 12 anni, Francesco Paolo Di
Piazza da 15 a 12 anni, Salvatore Baucina da 12 a 17 anni ma in continuazione
con una precedente condanna, Pietro Bruno da 14 a 16 anni (sempre in
continuazione con una precedente condanna), Domenico Ciarmitaro da 3
a 2 anni, Anello Cusimano da 7 anni a 6 anni e mezzo, Nicol Cusimano e
Fabio Daria da 13 a 10 anni e mezzo, Giuseppe Di Bella da 14 a 13 anni,
Filippo Lo Piccolo da 13 a 16 anni in continuazione con unaltra condanna, Vito
Mario Palazzolo da 12 a 16 anni in continuazione, Salvatore Randazzo da 3 a 2
anni, nunzio Serio da 20 a 19 anni in continuazione con una precedente
condanna.
Confermate le condanne a trentanni di reclusione per Sandro e Salvatore Lo
Piccolo, Michele Acquisto (12 anni), Pietro Cin (18 anni in
continuazione con un'altra condanna), Giovanni Corrao (5 anni e due
mesi), Salvatore DAnna (12 anni), Lorenzo Di Maggio (13 anni in
continuazione con un'altra condanna), Giuseppe Enea (quattro anni e due
mesi), Giuseppe Messina (12 anni).
GdS

Autorizzazione al versamento del contributo unificato nella procedura innanzi al


Tribunale Civile di Palermo - Sez. distaccata di Carini nel procedimento Salamone
Salvatore c/ Comune.

Atto numero 33

del 08-02-2013

Tipo di Atto: DETERMINA CAPO SETT. AMMINISTRATIVO

Allegato: Determina del 1 Settore n.33.pdf (27 kb)

2009 2 OTTOBRE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DETERMINA N.


263.pdf Rimborso spese legali al Sindaco prof. Gaspare Portobello -
procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R sentenza n. 761 del
12/10/2006

Visto lart. 1 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita dallart. 1 della L.R.11
dicembre 1991, n.48;

Visto lart. 3 del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29;

Visto lart. 6 della legge 15 maggio 1997, n. 77;

Visto lart. 2 della L.R. 7 settembre 1998, n. 23;

Vista la determinazione sindacale n13 del 28/06/07 con la quale stato


conferito lincarico di responsabile della posizione organizzativa del I Settore
Amministrativo, cos come previsto ai sensi della Legge n. 142/90, art. 51,
comma 7, cos come recepito dallart. 1, comma 1, lettera h, della legge
regionale n. 48/91 alla sig.ra Nunzia Pirrone;

Vista la legge 8.6.1990, n. 142, recepita con modifiche dall'art. 1 della L.R.
11.12.1991, n. 48;

Visto lO.A.EE.LL. vigente in Sicilia; Premesso:

Che con determinazione del Responsabile del I Settore n33 del 30/01/2007, si
riconosciuto il diritto del prof. Gaspare Portobello ad ottenere il rimborso
delle spese legale sostenute, nella qualit di Sindaco di questo Comune, per la
propria difesa nel procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R. conclusosi con
sentenza n. 761 del 12/10/2006 emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo
che ha dichiarato il non luogo a Procedere; Che, pertanto, con la medesima
determina si provveduto alla liquidazione di una somma pari ad 3.636,35;
Che, con determina del Direttore Generale n54 del 30/12/2008 si proceduto
al rimborso dellimporto non ancora corrisposto, stabilendo, per motivi di
Bilancio, di provvedere alla liquidazione in due soluzioni, di cui la prima di
2.998,55; Considerato che non potendosi provvedere, per motivi di bilancio,
alla liquidazione dellimporto non ancora corrisposto pari a complessivi
4.748,30 a saldo, si pu procedere alla liquidazione di un ulteriore acconto di
3.500,00;

DETERMINA

1. Di procedere al rimborso di un ulteriore acconto al signor Portobello


Gaspare, sulle spese sostenute per la propria difesa nel giudizio subito, nella
qualit di Sindaco di questo Comune, innanzi al Tribunale di Palermo ufficio
del GIP, conclusosi con la sentenza n761/06 R.G.N.R. per un importo pari ad
3.500,00;

2. Impegnare la predetta spesa sul Cap. 124 alla voce spese legali del
corrente Bilancio che presenta la necessaria disponibilit (Imp. N.
1159/2009);

IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO - Nunzia Pirrone

http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/download/oggetto_atti/DETERMINA%20N
.%20263.pdf

2010 18 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO DETERMINAZIONE I


SETTORE N 54 procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R. conclusosi
con sentenza n.761 del 12/10/2006 Rimborso spese legali Sindaco
Gaspare Portobello -. IL CAPO SETTORE Visto lart.51 della legge 8 giugno
1990, n.142, recepita dallart.1 della L.R.11 dicembre 1991, n.48; Visto lart.3
del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n.29; Visto lart.6 della legge 15 maggio 1997,
n.77; Visto lart.2 della L.R. 7 settembre 1998, n.23; Vista la determinazione
sindacale n13 del 28/06/07 con la quale stato conferito lincarico di
responsabile della posizione organizzativa del I Settore Amministrativo, cos
come previsto ai sensi della Legge n.142/90, art.51, comma 7, cos come
recepito dallart.1, comma 1, lettera h, della legge regionale n.48/91 alla sig.ra
Nunzia Pirrone; Vista la legge 8.6.1990, n.142, recepita con modifiche
dall'art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48; Visto lO.A.EE.LL. vigente in Sicilia;
Premesso: Che con determinazione del Responsabile del I Settore n33 del
30/01/2007, si riconosciuto il diritto del prof. Gaspare Portobello ad ottenere
il rimborso delle spese legale sostenute, nella qualit di Sindaco di questo
Comune, per la propria difesa nel procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R.
conclusosi con sentenza n.761 del 12/10/2006 emessa dal G.I.P. del Tribunale
di Palermo che ha dichiarato il non luogo a procedere, liquidando, in tale sede
la somma di 3.636,35 a titolo di acconto; Che,con successive determinazioni
del Direttore Generale n.54 del 30.12.2008 e del Responsabile del 1 Settore
n. 263 del 2.10.2009 si sono liquidati, sempre a titolo di acconto,
rispettivamente 2.998,55 ed 3.500,00; Considerato che limporto
complessivamente liquidato ammonta ad 10.134,90 e che, pertanto, la
somma da corrispondere a saldo ammonta ad 1.248,30; Ritenuto dover
procedere alla liquidazione della predetta somma a saldo di quanto
riconosciuto; DETERMINA 1. Di procedere al saldo di quanto riconosciuto e
dovuto al signor Portobello Gaspare, per le spese sostenute per la propria
difesa nel giudizio subito, nella qualit di Sindaco di questo Comune, innanzi al
Tribunale di Palermo ufficio del GIP, conclusosi con la sentenza n761/06
R.G.N.R. per limporto di 1.248,30; 2. Impegnare la predetta somma con
imputazione sul Cap.124 alla voce spese legali del corrente Bilancio che
presenta la necessaria disponibilit (Imp. N._809_/2010); IL RESPONSABILE
DEL SETTORE AMMINISTRATIVO Nunzia Pirrone

2010 10 DICEMBRE PROCEDIMENTO PENALE 10578 2008


PUBBLICO MINISTERO AMELIE LUISE G.I.P. SILVANA SAGUTO Sar
celebrata il prossimo 17 gennaio ludienza preliminare del
procedimento penale a carica del sindaco di Isola delle Femmine
Gaspare Portobello e dellAssessore alla Pubblica Istruzione Napoleone
Riso. Per il primo cittadino stato chiesto il rinvio a giudizio per il
reato di abuso dufficio, mentre allassessore Riso, allepoca dei fatti
Presidente Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine,
viene contestata lomissione di atti dufficio e la minaccia grave ai
danni dellallora capogruppo di opposizione Antonino Rubino. La
vicenda finita in Procura ruota attorno ad una concessione edilizia
rilasciata dallUfficio Tecnico Comunale il 6 giugno del 2006, in favore
di un costruttore locale che avrebbe poi volturato il progetto al genero
Napoleone Riso, cugino del sindaco Portobello; questultimo,
nonostante i legami di parentela, non si sarebbe astenuto dal
partecipare alla Commissione Edilizia, e avrebbe approvato il
provvedimento di concessione. Il gruppo consiliare di opposizione
Insieme per Isola delle Femmine, che deteneva la maggioranza
numerica in aula, pare che avesse chiesto a pi riprese di discutere la
vicenda in Consiglio Comunale, ma il Presidente Napoleone Riso,
avrebbe omesso di convocare lassise, rivolgendo al consigliere di
opposizione Nino Rubino espressioni minacciose. La consulenza
disposta dal Pubblico Ministero avrebbe confermato, per, i dubbi
sulloperato del sindaco Portobello e del Presidente Riso, affermando
lillegittimit della concessione edilizia rilasciata nellambito del piano
di lottizzazione La Paloma allattuale assessore alla pubblica
istruzione, di cui stato richiesto il rinvio a giudizio cos come per il
sindaco Portobello. Sulla vicenda interviene il movimento politico
Rinascita Isolana, coordinato dallex sindaco Stefano Bologna, che ha
pure denunciato presunte illegittimit di alcune concessioni edilizie
rilasciate nel periodo pre elettorale del 2009 e per le quali lArta
avrebbe gi chiesto lannullamento. Il caos urbanistico si legge in
una nota- acquista dimensioni spropositate e in paese si moltiplicano i
sequestri dei cantieri e le segnalazioni di abusi e difformit. Per il
sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello si tratta
dellennesima calunnia da parte di un gruppo politico disperato e che,
come sempre in malafede, si attacca a qualunque pretesto. Il
sottoscritto- scrive il primo cittadino in una nota accusato di una
presunta parentela, peraltro inesistente, come sar facilmente
dimostrato. Sono assolutamente sereno prosegue Portobello nella
piena consapevolezza di poter dimostrare la mia innocenza.
Sicuramente preoccupante, sarebbe stato, piuttosto, leventuale
accusa di corruzione avvenuta tramite intercettazioni ambientale o
telefoniche, come notizie di cronaca riportate dalla stampa nel maggio
2009 che riguardavano lattuale coordinatore del gruppo Rinascita
Isolana Stefano Bologna. Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone Partecipazione Comm Edilizia 22 19.5.05 Conc
Edilizia 16 1.6.06 rilasciata a Giambona Giuseppa e volturata a Riso Napoleone
ed alla moglie LUCIDO Maria Stella figlia di Giambona e del Progettista Lucido
Antonino (suocero del PRESIDENTE del Consiglio Riso Napoleone)

2012 25 PROCEDIMENTO PENALE 10578 2008


GENNAIO
PUBBLICO MINISTERO AMELIE LUISE G.I.P. SILVANA SAGUTO
DETERMINAZIONE N. 4 Rimborso spese legali sostenute dal Sindaco
prof. Gaspare Portobello per la propria difesa (proc. n.10578/2008
RGNR-1948/2001 RGGIP) IL RESPONSABILE DEL SETTORE
AMMINISTRATIVO Visto l'art.51 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepita
dall'art.1 della L.R.11 dicembre 1991, n.48; Visto l'art.3 del D.Lgs. 3 febbraio
1993, n.29; Visto l'art.6 della legge 15 maggio 1997, n.77; Visto l'art.2 della
L.R. 7 settembre 1998, n.23; Premesso che: questo Comune ha in essere
una polizza assicurativa con la societ Aurora Assicurazioni per la tutela legale
di funzionari ed amministratori che prevede il rimborso delle spese legali da
costoro sostenute per la propria difesa in procedimenti giudiziari avviati per
cause connesse alle attribuzioni di pertinenza; con nota del 10 agosto 2011
prot. n. 13284 questo Comune ha trasmesso all'Aurora Assicurazioni la nota
del Sindaco di questo Comune acquisita al protocollo generale del Comune in
data 26/07/2011 al n.12551 con la quale questi ha comunicato di aver subito
un procedimento penale per un fatto connesso alla carica ed ha richiesto il
rimborso delle spese da questi sostenute per la propria difesa in un
procedimento penale conclusosi con sentenza di assoluzione divenuta
irrevocabile. la societ assicuratrice con nota del 23 novembre 2011 ha
comunicato di non poter dare seguito alla richiesta di rimborso delle spese
legali sostenute dal Sindaco in considerazione che: a) - l'art.5 della polizza in
essere, stipulata il 31.03.2006, "decorrenza della garanzia" dispone che "la
garanzia viene prestata per le controversie determinate da fatti verificatisi nel
periodo di vigenza dell'assicurazione"; b) - per prescrizione del diritto
assicurativo "essendo la denuncia prevenuta oltre un anno dopo la conoscenza
dell'evento"; Ritenuto dette motivazioni non giuridicamente valide per cui
esisterebbero gli estremi per un ricorso all'autorit giudiziaria per il
riconoscimento del diritto di questo Comune ad ottenere il rimborso delle
somme da corrispondere in esecuzione della polizza tutela legale in vigore;
Rilevato che l'art.194 dell'ordinamento degli enti locali prevede il diritto al
patrocinio legale di tutti i soggetti appartenenti agli Enti locali "compresi i
pubblici amministratori, che in conseguenza di fatti ed atti connessi
all'espletamento del servizio e dei compiti d'ufficio siano sottoposti a
procedimenti di responsabilit civile, penale ed amministrativa e siano stati
dichiarati esenti da responsabilit"; Considerato, quindi, che la decisione della
compagnia assicuratrice non pu incidere sul diritto del singolo amministratore
ad ottenere il rimborso delle spese effettivamente sostenute; D E T E R M I N A
1. Di prendere atto che il provvedimento emesso dal Tribunale di assoluzione
piena "perch il fatto contestato non costituisce reato", che la sentenza
divenuta irrevocabile in data 1/7/2011, come da attestazione in calce alla
stessa e che non sussiste alcuna ipotesi di conflitto di interessi e che, pertanto,
possibile procedere al rimborso delle spese legali sostenute, cos come
previsto dagli artt. 194 e 195 del testo coordinato dell'ordinamento
Amministrativo degli Enti Locali. 2. Di rimborsare al signor Portobello Gaspare,
Sindaco di questo Comune, le spese sostenute per la propria difesa nel giudizio
penale 10578/2008 RGNR e 10458/RGGIP innanzi al Tribunale di Palermo
ufficio del GUP, conclusosi con la sentenza in data 28 marzo 2011, per
complessivi 13.747,36, giusta fattura, debitamente quietanzata, n.8 del
11/7/2011, procedendo alla liquidazione di un acconto di 8.000,00, da
conguagliare successivamente compatibilmente con le disponibilit di bilancio;
3. Di avere sufficienti ragioni per opporsi al diniego al rimborso effettuato dalla
compagnia assicuratrice Aurora giusta nota del 23/11/2011 adendo le normali
vie giudiziarie; 4. Di chiedere all'Amministrazione Comunale di procedere alla
nomina di un legale che rappresenti quest'Amministrazione nel giudizio de quo,
previa verifica dei presupposti per l'impugnazione del rifiuto al rimborso; 5.
Impegnare la predetta spesa di 8.000,00 con imputazione al Cap.______ alla
voce "spese legali" del bilancio di previsione del c.e. in corso di formazione,
dando atto che il corrispondente capitolo del bilancio dell'esercizio 2011
presentava uno stanziamento definitivo di ________ sul quale nel c.e. non
sono stati assunti impegni ed effettuate liquidazioni e che trattasi di spesa
obbligatoria e di somma non ripartibile in dodicesimi (imp. N.______/2012); IL
RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO Nunzia Pirrone
ATTESTAZIONE DI COPERTURA FINANZIARIA Visto di regolarit contabile: si
attesta la copertura finanziaria della presente determinazione, ai sensi del
D.Lgs. n.267/2000. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.F.
Nunzia Pirrone

2010 5 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO MONICA GIAMBRUNO


BILELLO BOLOGNA DETERMINAZIONE 1 SETTORE N. 6 procedimento
penale n. 5252/08 R.G.N.R. e n. 5846 R.G.G.I.P Oggetto: Rimborso
spese legali sostenute dallArch. Monica Giambruno per il procedimento penale
subito nella qualit di dipendente comunale. IL RESPONSABILE DEL 1
SETTORE Visto lart.51 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepita dallart.1
della L.R.11 dicembre 1991, n.48; Visto lart.3 del D.Lgs. 3 febbraio 1993,
n.29; Visto lart.6 della legge 15 maggio 1997, n.77; Visto lart.2 della L.R. 7
settembre 1998, n.23; Vista la determinazione del Sindaco n.48 del
09/11/2004, con la quale il Segretario Comunale, Dr. Manlio Scafidi, stato
nominato Direttore Generale ed al quale stata affidata la responsabilit del
1 Settore Segreteria Affari Generali e Legali Assistenza Organi
Istituzionali Difensore Civico ; Visto lO.A.EE.LL. vigente in Sicilia; Ritenuta,
pertanto, la propria competenza in merito alloggetto, ai sensi della normativa
sopra richiamata e per i motivi sopra indicati; Vista listanza del 22/01/2010,
pervenuta al prot. N 123, con la quale lArch. Monica Giambruno, dipendente
di questo Comune, chiede il rimborso delle spese legali sostenute per la sua
difesa nel procedimento penale n. 5252/08 R.G.N.R. e n. 5846 R.G.G.I.P. in cui
era indagato nella qualit di Responsabile del Settore LL.PP. di questo Comune
e conclusosi con il decreto di archiviazione n.5872/09; Visto lart. 39 della L.R.
29.12.1980, n.145 che assicura lassistenza legale in ogni stato e grado di
giudizio, mediante il rimborso di tutte le spese sostenute, secondo le tariffe
ufficiali, ai dipendenti che in conseguenza di fatti o ed atti connessi
allespletamento del servizio o dei compiti dufficio siano stati sottoposti a
procedimenti di responsabilit civile, penale ed amministrativa e siano stati
dichiarati esenti da responsabilit; Visto, altres, lart.28 del C.C.N.L. del
14.9.2000; Esaminata la documentazione trasmessa dallArch. Giambruno a
corredo della suddetta nota , nonch delle precedenti con le quali aveva
comunicato, lavvio e la conclusione del procedimento penale nei suoi
confronti, e, precisamente: comunicazione di iscrizione nel registro delle notizie
di reato e nomina avvocato (prot.n.227/int dell11.2.2009) copia del Decreto di
Archiviazione emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari in data 6.7.2009
(prot.n.14128 del 14.9.09), fattura n.1 del 21.1.2010 rilasciata dal suo legale
di fiducia Avv. Nino Zangh (prot.n.123 del 22.1.2010); Rilevato che questo
Comune ha stipulato con la Societ Assicuratrice Industriale una Polizza tutela
giudiziaria che prevede il rimborso delle spese legali sostenute dagli
Amministratori e funzionari comunali per la propria difesa in procedimenti
giudiziari avviati per cause connesse alle attribuzioni di pertinenza; Che la
predetta Compagnia Assicuratrice, alla quale con nota prot.n.14792 del
28.9.2009 era stata trasmessa la denuncia del sinistro, ha comunicato che lo
stesso non risulta risarcibile a termini di polizza in quanto la garanzia
opererebbe solo in caso di assoluzione con sentenza passata in giudicato o di
derubricazione del reato da doloso a colposo, restando escluso ogni altro caso
di estinzione del reato; Ritenuto che lArch. Giambruno abbia comunque diritto,
alla luce del succitato art.39 della L.R. n.145/90, al rimborso delle spese legali
sostenute per la propria difesa, reputando il Decreto di Archiviazione del GI.P.
alla stessa stregua di una sentenza ampiamente assolutoria e attesa la
mancanza di conflitto di interesse con il Comune, nonch lassenza di dolo;
Ritenuto, pertanto, in applicazione della su richiamata normativa, poter
provvedere al rimborso delle spese legali sostenute dallArch. Giambruno
Monica debitamente documentate, riservandosi di impugnare il diniego posto
dalla Societ Assicuratrice Aurora (UGF), al fine di ottenere il rimborso di
quanto con la presente corrisposto AllArch. Giambruno; Vista la legge
8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dallart.1 della L.R.11.12.1991, n.48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia; D E T E R M I N A 1. Per i motivi espressi
in narrativa, rimborsare allArch. Monica Giambruno, dipendente comunale, le
spese sostenute, nella qualit d Responsabile del settore LL.PP, per la propria
difesa nel procedimento penale n.5252/08 R.G.N.R. E 5846/09 R.G.G.I.P.,
definito con decreto di archiviazione del 6.7.2009, per complessivi 3.569,77,
giusta fattura n.1 del 21.1.2010, rilasciata dal suo legale di fiducia avv. Nino
Zangh. 2. Impegnare la predetta somma di 3.569,77 con imputazione sul
cap. 124 spese per liti arbitraggi e risarcimenti del bilancio di previsione 2010
in corso di formazione, dando atto che nel bilancio dellesercizio 2009 in detto
capitolo risultava uno stanziamento definitivo di 32.674,51 e che trattasi di
spesa non suscettibile di ripartizione in dodicesimi. 3. Riservarsi di impugnare il
diniego posto dalla Societ Assicuratrice Aurora (UGF), al fine di ottenere il
rimborso di quanto con la presente corrisposto AllArch. Giambruno. ILCAPO
DEL SETTORE AMMINISTRATIVO Nunzia Pirrone
Il costruttore Francesco Vassallo: modello di mafioso-imprenditore
degli anni
'50 e '60
Il primo caso quello dell'imprenditore Francesco Vassallo ed stato studiato
da chi scrive
all'interno della ricerca pubblicata nel volume L'impresa mafiosa. Vassallo non
fu mai
condannato e non gli furono applicate misure di prevenzione ma era un
indiziato mafioso
ed era legato da vincoli di parentela con mafiosi notori: aveva sposato Rosalia
Messina,
figlia del capomafia Giuseppe Messina e sorella di Salvatore e Pietro Messina,
uccisi nel
1961 e nel 1962 all'interno del conflitto tra le famiglie mafiose della borgata
palermitana di
Tommaso Natale.

(3) Citiamo qui tale dichiarazione quale riportata nel Doc. 737, agli atti della
Commissione:
Mentre il " Consorzio tra le cooperative " aveva gi avuto modo di dimostrare
durante le precedenti gare d'asta la propria idoneit ad effettuare tali
lavori, il Vassallo e lo Schiera presentarono allegate alla domanda due
dichiarazioni, rilasciate lo stesso giorno in cui venne presentata la domanda al
commissario prefettizio, rispettivamente :
dall'ingegner Enrico Ferruzza (in favore del Vassallo) che, quale consigliere
delegato della S.p.A. " SAIA " (Societ per azioni industria autobus) di
Palermo, affermava:
"a richiesta dell'interessato si dichiara che il signor Vassallo Francesco ha in
appalto lavori per conto della nostra azienda in Altofonte (garage e casa di
abitazione per il personale), per un importo di circa lire 6.000.000, nonch ha
compiuto per l'azienda lavori di miglioramento nel tratto Isola delle Femmine
paese-Isola delle Femmine bagni. I lavori, assistiti dagli ingegneri incaricati
dalla mostra azienda, sono stati eseguiti a regola d'arte e non hanno dato
luogo ad alcun rilievo. F.to Enrico FERRUZZA "

(4) Nel Doc. 737, agli atti della Commissione, si leggono le seguenti
informazioni sul conto di tale societ: Sjp.A. " San Francesco residenziale
Piraineto ",", con sede in via Vincenzo Di Marco n. 4:
costituita il 27 febbraio 1968 tra Vassallo Francesco e Ferruzza Giuseppe con
un capitale di lire 1.000.000 (51 per cento Vassallo e 49 per cento Ferruzza);

ne amministratore unico, dalla data di costituzione, il Vassallo Francesco;

la societ ha in via di ultimazione n. 287 villini, che sorgono su di un'area di


circa 35.000 mq. in contrada "Piraineto" di Carini (Palermo). Detta area stata
ceduta dal Ferruzza alla societ stessa per lire 417.000.000; tale somma
stata pagata dalla " S. Francesco " in contanti per lire 200.000.000 e mediante
l'accollo di due mutui per complessivi 217.000.000 di lire che lo stesso
Ferruzza aveva stipulato all'atto dell'acquisto con la Cassa di Risparmio
(atti del 28 settembre 1965 e del 17 marzo 1967);

il 4 giugno 1968 la societ ha ottenuto dalla Banca nazionale del lavoro un


mutuo di lire 1.900.000.000, con uno sconto di interesse del 5 per cento
annuo, estinguibile in venti anni, per un ammontare complessivo (con le varie
spese connesse) a lire 3.040.000.000.

Il costruttore Francesco Vassallo (genero di Giuseppe Messina,


capomafia della borgata Tommaso Natale[9]) riusc a costruire numerosi
edifici nonostante violassero le clausole dei progetti e delle licenze edilizie,
avvalendosi di prestiti di comodo rilasciati senza garanzia dalla Cassa di
Risparmio, presieduta da Gaspare Cusenza, suocero dell'onorevole Giovanni
Gioia: per queste ragioni, numerosi appartamenti edificati da Vassallo vennero
subito ceduti alle famiglie di Gioia e Cusenza[11]. Nel 1969 l'ex sindaco Salvo
Lima (nel frattempo eletto alla Camera dei deputati) verr incriminato per aver
consentito al costruttore Vassallo di poter costruire illegalmente

Nella geografia politica di Cosa Nostra, Isola delle Femmine ricade stando
alle ultime indicazioni del Ministero dellInterno nel Mandamento di San
Lorenzo/Resuttana ed in particolare il suo territorio rientra nella sfera
dinfluenza di quella che viene comunemente denominata famiglia di Capaci.
Dai registri della GdF risulta che tra i componenti della Copacabana spa la
societ immobiliare che, stando agli inquirenti, avrebbe dovuto reinvestire i
proventi del traffico di eroina gestito dal clan Badalamenti, facendo fare un
salto di qualit allorganizzazione
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2013/08/imputati-del-
maxiprocesso-dipalermo.
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2002 11 FEBBRAIO INCANDIDABILITA CORTE DI CASSAZIONE


SENTENZA 1990 SOSPENSIONE DALLA CARICA ELETTIVA DI CONSIGLIERE
COMUNALE CRISCI FRANCESCO

Il proverbio dice: Chi in cielo sputa in faccia gli torna.

ZSAPPADA BORGATA LERPA: ANCHE I BANCARI PIANGONO

SAPPADA: Il proverbio dice: Chi in cielo sputa in faccia gli torna

Art. 12

Cancellazione dalle liste per incandidabilit alle elezioni provinciali,


comunali e circoscrizionali
1. In occasione della presentazione delle liste dei candidati per le elezioni del
presidente della provincia, del sindaco, del presidente della circoscrizione e dei
consiglieri provinciali, comunali e circoscrizionali, OLTRE ALLA
DOCUMENTAZIONE PREVISTA DA ALTRE DISPOSIZIONI NORMATIVE, CIASCUN
CANDIDATO, UNITAMENTE ALLA DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA
CANDIDATURA, RENDE UNA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA, AI SENSI
DELL'ARTICOLO 46 DEL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E
REGOLAMENTARI IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, DI
CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 DICEMBRE 2000, N.
445, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, ATTESTANTE L'INSUSSISTENZA DELLE
CAUSE DI INCANDIDABILIT DI CUI ALL'ARTICOLO 10.

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1764467743871550&id
=100009250249217&pnref=story

2017 20 FEBBRAIO ORE 12,30 CIAMPOLILLO DICHIARAZIONE SPONTANEE


CASERMA DEI CARABINIERI DI ISOLA DELLE FEMMINE MARESCIALLO LA
GAMBA SULLE MINACCE DELLEX ASSESSORE CRISCI FRANCESCO

Il giorno 20 del mese di febbraio c.a. alle ore 12,30 mi sono recato alla
caserma dei carabinieri, sono stato ricevuto dal maresciallo La Gamba al
quale ho reso delle Dichiarazioni spontanee su quanto ho subito, ad
opera del geometra Franesco Crisci ex assessore del Comune di Isola
delle Femmine, il giorno 18 alle ore 13,30:

il giorno 18 febbraio c.a. alle ore 1320 mentre percorrevo a piedi la via
Falcone del Comune di Isola delle Femmine, mi fermavo a parlare con il
signor Vincenzo AIELLO ed il signor Giovanni TRIPI (ex carabinieri),
dopo essermi fermato per qualche minuto ci salutavamo e mi apprestavo
ad andare verso la mia abitazione. Percorsi pochi metri, fermo in
macchina con il braccio appoggiato al finestrino notavo una persona a
bordo di unautovettura di colore bianco la quale, mentre io la affiancavo
per raggiungere casa mia, loccupante, riconosciuto in seguito nella
persona del Geometra Francesco CRISCI, ex assessore del Comune di
Isola delle Femmine, improvvisamente mi sputava nel viso proferendo
verso la mia persona sei un pezzo di merda. -/
Non sono in grado di riferire il perch di questo gesto, posso solo pensare
che tale atteggiamento si debba ricondurre alla pubblicazione, da parte
mia, senza alcun commento, sul blog Isola Pulita, della sentenza di
Cassazione del Marzo 2016 n15729/2016, emessa nei confronti del
Geometra Francesco CRISCI e relativa ad abusi edilizi commessi dallo
stesso, unitamente ad altri suoi familiari, nel Comune di Trappeto.
Suppongo che questo suo comportamento sia scaturito dal fatto che nella
sentenza vi erano menzionate anche le sentenze di primo e secondo
grado datate rispettivamente 09.10.2014 e 22.10.2015, forse perch la
sentenza di primo grado aveva una data antecedente la sua candidatura
alle elezioni amministrative del 15.11.2014 e quindi, la sua persona, era
da considerarsi incandidabile.-/ Quanto sopra, viene da me esposto in
qualit di coordinatore del comitato cittadino Isola Pulita. Nonch per la
mia incolumit personale e dei miei familiari e per il benessere e la
difesa della legalit del paese di Isola delle Femmine. Quanto sopra, per
le valutazioni che lAutorit Giudiziaria riterr opportuno adottare,
rimanendo a diposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti: Giuseppe
Ciampolillo

2017 18 FEBBRAIO ORE 13,3 IN VIA FALCONE LO SPUTO IN FACCIA E


LINSULTO SEI UN PEZZO DI MERDA

2016 18 NOVEMBRE CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 46 RICHIESTA


CHIARIMENTI GRUPPO CONSIGLIARE PDR SULLE DIMISSIONE
DELLASSESSORE DELLA GIUNTA BOLOGNA STEFANO GEOMETRA FRANCESCO
CRISCI IL SINDACO STEFANO BOLOGNA : LASSESSORE HA RITENUTO DI
DIMETTERSI PER MOTIVI PERSONALI E QUALORA LASSESSORE CRISCI MI
VERRA A CHIEDERE DI RIENTRARE, IO AFFERMA NON HO NESSUN MOTIVO
PER NON ACCOGLIERE LA RICHIESTA. IL DECRETO DI SCIOGLIMENTO,
AFERMA LO ABBIAMO SUPERATO NEI FATTI, PER IL PERCORSO DI LEGALITA E
DI TRASPARENZA CHE SI E DATO QUASTA AMMINISTRAZIONE

2016 6 OTTOBRE IL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIUSEPPE


CALTANISETTA PROMESSO GENERO DEL SINDACO STEFANO BOLOGNA
NOMINATO ASSESSORE IN SOSTITUZIONE DEL DIMISSIONARIO GEOMETRA
FRANCESCO CRISCI

2016 19 OTTOBRE PDR PROTOCOLLO 13980 RISCONTRO NOTA 13169 DEL


PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BRAPPA RICHIESTA CONVOCAZIONE URGENTE
CONSIGLIO COMUNALE DIMISSIONI ASSESSORE FRANCESCO CRISCI

2016 5 OTTOBRE PDR PROTOCOLLO 13169 RISCONTRO NOTA 13127 DEL


5.10.2016 RICHIESTA CONVOCAZIONE URGENTE CONSIGLIO COMUNALE
DIMISSIONI ASSESSORE FRANCESCO CRISCI

2016 3 OTTOBRE PROTOCOLLO ISOLA DELLE FEMMINE 13031 DIMISSIONE


DELLASSESSORE FRANCESCO CRISCI NON POSSO GARANTIRE COSTANZA E
DEDIZIONE

2016 29 SETTEMBRE PDR PROTOCOLLO 12826 AL SEGRETARIO COMUNALE E


AL PREFETTO D.SSA ANTONELLA DE MIRO RICHIESTA INFORMAZIONI
NOTIZIA DELLASSESSORE, DELLA GIUNTA STEFANO BOLOGNA, FRANCESCO
CRISCI DALLA CARICA

2016 19 SETTEMBRE PDR PROTOCOLLO 13980 AL SEGRETARIO COMUNALE AL


PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RAPPA E AL PREFETTO D.SSA ANTONELLA DE
MIRO RISCONTRO NOTA 13169 DEL 5.10.2016 DEL PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO RAPPA AVVOCATO PIETRO NOTIZIA DELLASSESSORE, DELLA
GIUNTA STEFANO BOLOGNA, FRANCESCO CRISCI DALLA CARICA

2016 28 SETTEMBRE IL GIORNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE COMUNICA LE


DIMISSIONI DEL GEOMETRA FRANCESCO CRISCI DALLA CARICA DI
ASSESSORE NELLA ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 17 E 18 NOVEMBRE 2014
AVEVA RIPORTATO 319 VOTI

2016 3 AGOSTO 2016 COMUNE DI TRAPPETO CRISCI ANTONINO


16.09.1945 LUCIDO MARIA 24.01.1949 CONTRADA SAN CATALDO MAPPA 2
PARTICELLA 120 SUB 2 4 5 MAPPA 2 PART 124 LICENZA IN SANATORIA N.
15 893 RAPPA COSMO PERIZIA GIURATA COMUNE DI TRAPPETO CITTA

2016 8 MARZO CORTE DI CASSAZIONE PENALE 3 SEZIONE SENTENZA N


15729 ANNO 2016 PRESIDENTE RAMACCI LUCA RELATORE DE MASI ORONZO
UDIENZA DICHIARA INAMMISSIBILI I RICORSI DI CRISCI ANTONINO 16
SETTEMBRE 1945 LUCIDO MARIA NATA SIRACUSA 24 GENNAIO 1949
ASSESSORE CRISCI FRANCESCO 12 GIUGNO 1969 MANNINO MARIA
CONCETTA 7 MARZO 1967

2015 22 OTTOBRE SENTENZA DI CONDANNA TRIBUNALE CORTE DI APPELLO


DI PALERMO CRISCI ANTONINO 16 SETTEMBRE 1945 LUCIDO MARIA NATA
SIRACUSA 24 GENNAIO 1949 ASSESSORE CRISCI FRANCESCO 12 GIUGNO
1969 MANNINO MARIA CONCEATA 7 MARZO 1967

2014 17 18 NOVEMBRE ELEZIONI AMMINISTRATIVE A ISOLA DELLE FEMMINE


CANDIDATO CON UNALTRA ISOLA SI GEOMETRA FRANCESCO CRISCI DAI
25 AI 30 GIORNI CHE PRECEDONO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE PER
PRESENTARE LE LISTE DEI CANDIDATI SINDACI DEI CANDIDATI AL
CONSIGLIO COMUNALE E DELLE LISTE

2014 23 OTTOBRE 25 GIORNI UTILI PER LA PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI


A SINDACO DELLE LISTA E DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI DEL 17 E 18
NOVEMBRE 2014

2014 18 OTTOBRE 30 GIORNI UTILI PER LA PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI


A SINDACO DELLE LISTA E DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI DEL 17 E 18
NOVEMBRE 2014

2014 9 OTTOBRE SENTENZA DI CONDANNA TRIBUNALE DI PALERMO CRISCI


ANTONINO 16 SETTEMBRE 1945 LUCIDO MARIA NATA SIRACUSA 24 GENNAIO
1949 CRISCI FRANCESCO 12 GIUGNO 1969 MANNINO MARIA CONCETTA 7
MARZO 1967

2012 12 NOVEMBRE CRISCI GEOMETRA FRANCESCO DECRETO DEL


PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 NOVEMBRE 2012 SCIOGLIMENTO DEL
CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE E NOMINA COMMISSIONE
STRAORDINARIA La concessione edilizia n. 1/2010 Il Responsabile del I
servizio Arch. Sergio Valguarnera il Responsabile del III settore Arch. Sandro
DArpa - EDIL C.P. PUGLISI BALDASSARE & C S.A.S. TRAPPETO sede
legale a Torretta, via Santa Rosalia n 15/b, Il PUGLISI BALDASSARE 7
SETTEMBRE 1987 il Comune di Isola delle Femmine ha rilasciato la
concessione edilizia n. 1 per la realizzazione di un fabbricato per
civile abitazione su tre livelli fuori terra a favore della societa EDIL
C.P. DI PUGLISI BALDASSARE & C s.a.s. , socio amministratore
PUGLISI BALDASSARE , classe 7 settembre 1937 La concessione
era stata richiesta sin dal 2001 da parte dei precedenti proprietari del
fondo - Lucido Erasmo, nato a Isola delle Femmine il 25.05.1942, Lucido
Antonino, nato a Isola delle Femmine il 24.10.1939 c.f.: LCD NNN 39R24
E350 H; Lucido Michele, nato a Isola delle Femmine il 09.01.2005; Lucido
Nazzarena, nata a Isola delle Femmine il 19/04/1946, c.f.: LCD NZR 46D59
E350 I;, i quali dopo un lunga e complessa vicenda amministrativa
protrattasi per anni, caratterizzata da un fitto scambio di
corrispondenza e dalla instaurazione di contenzioso dinanzi al giudice
ordinario ed amministrativo ed intrecciatasi con Ii procedimento di
adozione del nuovo piano regolatore del Comune avvenuta nel 2007, il
7 aprile 2009 vendevano larea interessata alla ditta EDIL C.P. DI
PUGLISI BALDASSARE & C s.a.s.. Da quella data la ditta citata
subentra nei rapporti con il Comune di Isola delle Femmine nel
procedimento di rilascio della concessione edilizia, che viene rilasciata
alla ditta EDIL C.P. DI PUGLISI BALDASSARE & C s.a.s., dopo soli
cinque mesi dalla richiesta di voltura della pratica edilizia, presentata
il 14.08.2009.
Il socio-amministratore della ditta concessionaria, PUGLISI
BALDASSARE 7 SETTEMBRE 1987 , e figlio di PUGLISI BALDASSARE,
nato a Torretta (Pa) il 16/10/1938 , e nipote di PUGLISI FRANCESCO
1966 i quali, come prima riferito, si sono resi rispettivamente
protagonisti delle seguenti vicende giudiziarie:
PUGLISI BALDASSARE, nato a Torretta (Pa) il 16/10/1938 ,
pluripregiudicato, e stato colpito nel 1998 da ordinanza di custodia
cautelare per associazione di tipo mafioso, arrestato dopo un breve
periodo di latitanza;
PUGLISI FRANCESCO 1966, e stato tratto in arresto il 13 dicembre
2010 perche coinvolto nelloperazione denominata Addio Pizzo 5
quale indagato per reati associativi di tipo mafioso ed e stato
recentemente condannato.
Il 22.05.2010 COMITATO CITTADINO DELLA LEGALITA Omissis,
presentava alla Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine un esposto
nel quale venivano rappresentate presunte irregolarita nel rilascio
della concessione edilizia in argomento, posto che, secondo
lesponente, il provvedimento doveva essere rilasciato previa
lottizzazione dellarea e non mediante concessione diretta, oltre al
fatto che non e consentito il rilascio di concessioni edilizie su lotti
interclusi o residui in Zone Territoriali Omogenee B e C in presenza
di Piani Regolatori Generali con vincoli scaduti.
Lesposto veniva prontamente inoltrato anche alla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Palermo che instaurava un
procedimento penale. Nella circostanza, la Stazione Carabinieri di Isola
delle Femmine richiedeva lintervento ispettivo del Dipartimento
Urbanistica che, ad oggi, non si e ancora espresso. A seguito
delloperazione di polizia Addio Pizzo 5 e del connesso arresto del
PUGLISI FRANCESCO 1966, il Comune di Isola delle Femmine, con
lettera a firma del responsabile dellUTC - settore tecnico e
manutenzioni arch. SANDRO DARPA, richiedeva:
alla Procura della Repubblica di Palermo di conoscere se la citata
societa fosse connessa o riconducibile al PUGLISI FRANCESCO
1966,;
alla Prefettura di Palermo di conoscere eventuali gradi di parentela o
affinita dei soci della EDIL C.P. PUGLISI BALDASSARE & C s.a.s. ,
con personaggi legati alla malavita, al fine di revocare in autotutela la
concessione edilizia n. 1/ 2010 Il Responsabile del I servizio Arch. Sergio
Valguarnera il Responsabile del III settore Arch. Sandro DArpa, indicando
quali soci di questultima, con relativa anagrafica, il PUGLISI
BALDASSARE, (7 SETTEMBRE 1987), il PUGLISI BALDASSARE,
(classe 16 OTTOBRE 1938) ed il CONISGLIO EMANUELE 4 NOVEMBRE
1954.
Sul punto si evidenzia che, con riferimento ai rapporti esistenti tra il PUGLISI
FRANCESCO 1966, - tratto in arresto nelloperazione ADDIO PIZZO 5 - ed i
PUGLISI BALDASSARE, soci della EDLI C.P. PUGLISI BALDASSARE & C
S.A.S. , lArch. SANDRO DARPA, aveva a disposizione, gia dal marzo 2009,
una nota informativa riservata, inviata dalla Prefettura di Palermo dietro sua
esplicita richiesta in occasione di altro procedimento del suo stesso ufficio (vds
supra Lavori di collegamento del sistema fognario al depuratore ASI di Carini)
nella quale venivano riportate sia le relative parentele sia i conclamati elementi
di pericolosita in capo alla famiglia PUGLISI BALDASSARE, (classe 16
OTTOBRE 1938)

Non e comprensibile, quindi, il motivo per cui lArch. SANDRO DARPA abbia,
in prima istanza, rilasciato la concessione e, successivamente, non abbia
proceduto alla revoca in autotutela del suddetto provvedimento, cosi come
prospettato dallo stesso nella comunicazione inoltrata a Procura della
Repubblica di Palermo e Comando CC di Isola delle Femmine.

Non risulta, infatti, che la concessione edilizia in esame sia stata mai revocata.
Nei fatti, lesame di tale pratica ha fatto emergere:
sviamento dal dettato normativo in merito ai presupposti per il rilascio
della concessione;
mancata percezione, da parte dellente, degli oneri di urbanizzazione
(che, per legge, pur potendo essere rateizzati su richiesta
dellinteressato, devono essere comunque corrisposti prima del rilascio
della concessione);
mancato introito, sempre da parte dellente, dei costi di costruzione,
determinati allatto del rilascio della concessione (la normativa prevede
che siano corrisposti in corso dopera con le modalita e le garanzie
richieste dallamministrazione);
mancato accertamento da parte del Comune della stipula di polizze
fideiussorie poste a garanzia delle obbligazioni della societa dei EDIL
C.P. PUGLISI BALDASSARE & C s.a.s. di TORRETTA ;
mancanza di volonta dellente di annullare il provvedimento concessorio
in autotutela, anche alla luce delle criticita e delle contraddizioni emerse
nel corso dellistruttoria.

Piu in particolare, con riferimento allo strumento urbanistico vigente al


momento del rilascio della concessione e con riferimento alla zona oggetto
delledificazione, sono emerse le seguenti anomalie:

premesso che ledificazione in argomento ricade in una zona definita area B,


una volta individuata lesatta ubicazione dellimmobile, e stato analizzato lo
strumento urbanistico vigente alla data di rilascio della concessione edilizia
(1/2010 Il Responsabile del I servizio Arch. Sergio Valguarnera il Responsabile
del III settore Arch. Sandro DArpa), nei confronti della Omissis, poi
divenuta Omissis, (a seguito di una discutibile ed antieconomica operazione
di cessione di quote da parte dei Omissis, alla predetta societa composta
anche dallex socio, Omissis, posta in essere nel marzo 2011, verosimilmente
dopo che la situazione personale e familiare dei Omissis, era stata complicata
dagli arresti di Addio Pizzo 5);

lo strumento urbanistico vigente allepoca dei fatti e stato identificato nel


P.R.G. di cui alla Delibera di C.C. 33 del 01.08.2007, con lapprovazione, in
successive sedute di consiglio comunale, delle osservazioni presentate nel
tempo dalla cittadinanza;

con riferimento allapprovazione di detta Delibera e della D.C.C. 36 del


23.09.2008, e stato evidenziato che le decisioni vengono approvate con la
partecipazione al voto del Consigliere CRISCI FRANCESCO. Si rammenta che
il citato Consigliere CRISCI FRANCESCO sara il tecnico incaricato da
CONIGLIO EMANUELE, proponente degli emendamenti e delle osservazioni,
per la redazione finale e per ladeguamento del progetto in trattazione,
presentato in data 26.11.2008, ovvero due mesi dopo lapprovazione della
delibera n. Omissis. Considerato che allinterno del fascicolo non e stata
rinvenuta idonea documentazione, non e possibile stabilire se, a quella data, il
citato Geom. e Consigliere CRISCI FRANCESCO avesse gia ricevuto lincarico
per la progettazione del costruendo edificio, ponendolo nella condizione di
conflitto dinteressi, in violazione dellart. 176 della L.R. 16/63, comma 1.

E interessante notare, altresi, che losservazione 6911 del 27.05.2008 e stata


sottoscritta anche da CONIGLIO EMANUELE, smg, gia socio dei PUGLISI,
(la societa C.P. PUGLISI BALLDASSARE & C s.a.s., viene costituita il
13.02.2008) e futuro proprietario, attraverso la suddetta societa (il terreno
verra acquisito in data 07.04.2009 stipulato presso il Notaio Letizia Russo del
collegio notarile di Palermo in data 07/04/2009 raccolta n. 11016 repertorio
n. 34794 - registrato in Palermo il 24/04/2009 al n. 3835/1t, trascritto il
27/04/2009 ai nn. 36737/26041, da cui risulta che la ditta nuova propriet del
lotto, oggetto di richiesta di edificazione); del lotto di terreno oggetto della
menzionata osservazione. Infine, giova qui ribadire i collegamenti della
Omissis beneficiario iniziale della concessione n. Omissis, - con la
criminalita di tipo mafioso.
Nello specifico si richiama lattenzione sulla circostanza che la predetta societa,
costituita nel 2008, ha come soci PUGLISI BALDASSARE, (classe 1938) e
PUGLISI BALDASSARE, (classe 1987), rispettivamente figlio e padre di
Omissis nonche Omissis; risultanze di attivita investigative hanno
consentito di accertare inoltre che tra le maestranze impiegate nella societa
risulta anche lo stesso PUGLISI FRANCESCO. Tale circostanza rende di tutta
evidenza linserimento della ditta stessa in un contesto inconfutabilmente
contiguo alla criminalita organizzata di tipo mafioso e genera il forte sospetto
che il predetto svolga la sua influenza sfruttando le amicizie ed il sostegno
della mafia per agevolare lattivita imprenditoriale del padre. Infatti, appare
evidente la circostanza che la Ditta in argomento e frutto di scelte gestionali
dovute alla necessita di mantenere il patrimonio nella sostanziale disponibilita
di familiari raggiunti da provvedimenti giudiziari per fatti di mafia, attribuendo
fittiziamente la esclusiva e formale proprieta a congiunti incensurati.

2011 13 LUGLIO CONCESSIONE EDIILIZIA IN SANATORIA N 14 MANNINO


MARIA CONCETTA 7 MARZO 1967 CRISCI FRANCESCO 12 GIUGNO 1969
SUCCESSIONE DA MANNINO TOMMASO 14 OTTOBRE 2010 VIA SIINO 2
ACCATASTAMENTO CRISCI FRANCESCO IMPASTATO GIOVANNI IDONEITA
SISMICA INGEGNERE ROCCO RAPPA PERIZIA GIURATA DIMENSIONI E STATO
DELLE OPERE FRANCESCO CRISCI

2010 9 DICEMBRE ADDIO PIZZO 5 ORDINANZA DI USTODIA CAUTELARE


BRUNO PIETRO 46 PUGLISI FRANCESCO 1966 CINA' ELETTRICISTA PIPITONE
TORRETTA ISOLA DELE FEMMINE
2010 22 GENNAIO LICENZA EDILIZIA N 1 2010 Il Responsabile del I servizio
Arch. Sergio Valguarnera il Responsabile del III settore Arch. Sandro DArpa
VISTA la documentazione trasmessa in data 26.11.2008 p.llo n. 14416, dal
sig. Lucido Antonino, costituita dal progetto trasmesso a firma del geometra
Francesco Crisci, iscritto al Collegio al n. 3675 adeguato al nuovo
regolamento edilizio ed alla L. n.19/89; VISTA la dichiarazione a firma del
Geometra Francesco Crisci, nato a Palermo il 12/06/1969 c.f.: CRS FNC
69H12 G273 D, resa ai sensi del D.P.R. n 455 del 28/12/2000, con cui
dichiara che il progetto allegato alla richiesta di Concessione edilizia per la
realizzazione di un edificio a tre elevazioni fuori terra, oltre piano cantinato,
ricadente in un lotto di terreno ricadente in Isola delle Femmine in via Falcone,
censito al fg. 1 p.lle nn. 2381 e 2382, presentata presso il Comune di Isola
delle Femmine, in data 26/11/2008 p.llo n 14416, uguale a quello
trasmesso in allegato alla richiesta di Nuovo Nulla Osta del 25/02/2009
ricevuta n 867/P, BBNN n 49648; VISTO latto costitutivo della societ EDIL
C.P. di Puglisi Badassare & C. S.A.S stipulato in data 13.02.2008 presso il
notaio Letizia Russo di Palermo, registrato in Palermo il 15.02.2008 con cui i
signori:
1. PUGLISI BALDASSARE, nato a Palermo il 07.09.1987 ed residente in
Torretta (Pa) via Santa Rosalia n. 13 c.f.:PGLBDS87P07G273G;
2. PUGLISI BALDASSARE, nato a Torretta (Pa) il 16/10/1938 ed ivi residente
in via Santa Rosalia n. 13/15, c.f.: PGLBDS38R16L282D;
3. CONIGLIO EMAMUELE, nato a Isola delle Femmine (Pa) il 04/11/1954 ed
ivi residente in via Romeo n. 67, c.f.: CNG MNL 54S04E350B;
VISTO la richiesta del 14.08.2009 p.llo n 12797 presentata dal sig.
PUGLISI BALDASSARE, nato a Palermo il 07.09.1987, nella qualit di legale
rappresentante della societ EDIL C.P. di Pugliesi Baldassare & C. S.a.s., con
sede in Torretta via Santa Rosalia n 15/B, nella qualit di nuovo
proprietario del lotto identificato al catasto terreni al foglio di mappa n 1
particelle nn. 2381-2382, con cui chiede la voltura della pratica edilizia in corso
di istruttoria, con allegato il relativo atto di compravendita dichiarato conforme
alloriginale (ai sensi del DPR n. 445/2000) stipulato presso il Notaio Letizia
Russo del collegio notarile di Palermo in data 07/04/2009 raccolta n. 11016
repertorio n. 34794 - registrato in Palermo il 24/04/2009 al n. 3835/1t,
trascritto il 27/04/2009 ai nn. 36737/26041, da cui risulta che la ditta nuova
propriet del lotto, oggetto di richiesta di edificazione VISTO il prospetto
predisposto dal tecnico incaricato il Geometra Francesco Crisci, sopra
generalizzato, e trasmesso dal sig. Puglisi Baldassare con nota p.llo n. 17184 del
04.11.2009, relativo agli oneri concessori dovuto ai sensi della Legge n. 10 del
28/01/1977 art. 6, cos ripartiti: a) oneri di urbanizzazione pari ad 30.652,28; b)
costo di costruzione pari ad 12.796,39;

2003 6 DICEMBRE SCOPERTE ALTRE 146 VILLE ABUSIVE - LA REPUBBLICA


SANATORIA 15 893 LUCIDO MARIA CRISCI ANTONINO CONTRADA S
CATALDO FOGLIO 2 120 FOGLIO2 124 PERIZIA GIURATA RAPPA COSMO
SENTENZA 15729 2016 CASSAZIONE
CRISCI GEOM FRANCESCO CIMITERO LOTTO 25 VIALE DI ACCESSO CIMITERO
NUOVO RICOSTRUZIONE O AMPLIAMENTO CAPPELLA GENITIZIA difforme al
progetto originario assenza di autorizzazione AA.BB.CC.

12 - Termini per la presentazione delle candidature. Le liste dei candidati a


consigliere comunale e le collegate candidature a sindaco, con i relativi allegati,
vanno presentate alla segreteria del comune dal trentesimo al venticinquesimo
giorno antecedente quello della votazione; la presentazione pu avvenire
solamente durante il normale orario d'ufficio e nellultimo giorno, anche se
festivo, fino alle ore 12,00 (art. 17, penultimo comma e 20, ultimo comma, del
D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3, e art. 1, lettera a), della legge regionale 7
maggio 1977, n. 29). Peraltro, al fine di assicurare al massimo l'esercizio del
diritto di elettorato passivo, costituzionalmente garantito, opportuno che la
segreteria degli Uffici comunali resti aperta, nel primo giorno, dalle ore 8,00 alle
ore 20,00. Pag 21 22

http://www.regione.sicilia.it/famiglia/elettorale/Pubblicazione_2012_03.p
df
http://www.regione.sicilia.it/famiglia/elettorale/Pubblicazione_2012_03.p
df

[articoli 10 e 12 del decreto legislativo n. 235 del 2012

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/01/04/13G00006/sg

Il proverbio dice: Chi in cielo sputa in faccia gli torna.

ZSAPPADA BORGATA LERPA: ANCHE I BANCARI PIANGONO

SAPPADA: Il proverbio dice: Chi in cielo sputa in faccia gli torna

In riferimento alle notizie apparse sulla stampa, in merito ad una nuova organizzazione
del personale comunale ed alla pubblicazione della mappatura del personale del Comune ,
siamo a richiedere lesibizione dei documenti a noi non conosciuti, che riguardano la
modalit di copertura della dirigenza della Polizia locale in quanto tra gli atti pubblicati sul
sito istituzionale alla voce Atti amministrativi/decreti del sindaco questi non appaiono.
Sono invece sospesi di diritto dalle cariche indicate nellarticolo 10, comma
1, del citato decreto legislativo coloro che hanno riportato una condanna non
definitiva per i delitti indicati nello stesso comma alle lettere a), b) e c); sono
inoltre sospesi dalla carica coloro che, dopo l'elezione o la nomina, con
sentenza di primo grado confermata in appello per la stessa imputazione,

2015 4 SETTEMBRE CAUSA CAGGESE MARIA LAURA CONTRO LA ITALCEMENTI


PER LA MORTE DEL PADRE CAGGESE GIUSEPPE PRERIZIA DI PARTE
GIOACCHINO GENCHI

2012 13 MARZO GENCHI GIOACCHINO DIRIGENTE REGIONE SICILIA PAGATO


PER NON LAVORARE DOSSIER

2015 7 OTTOBRE ANZA' 2015 SENTENZA 5307 2015 CONDANNA PER


DIFFAMAZIONE NEI CONFRONTI DI GENCHI GIOACCHINO ANZ
CONDANNATO DIFFAMAZIONE GENCHI 07-10-15

2014 25 FEBBRAIO GIUDICE DI PACE VOLPES AGGREDITI IN ASSESSORATO


GENCHI PELLERITO PROC 344 2009 ANZA' SALVATORE TOLOMEO PIETRO
GENCHI GIOACCHINO LE MENZOGNE DI ANZ CONTRO I LESTOFANTI

2007 13 GIUGNO GENCHI GIOACCHINO DIRIGENTE DELLASSESSORATO


TERRITORIO AMBIENTE SERVZIO 3 CONTROLLO EMISSIONE IN ATMOSFERA
SPOSTO DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA SULLE VERE
MOTIVAZIONI PROCEDIMENTI CONCESSORI IRREGOLARI CONFERENZE
FEMMINE BERTOLINO PARTINICO

2011 21 DICEMBRE SENTENZA 6455 2011 GIUDICE DEL LAVORO PAOLA


MARINO OPPOSIZIONE DECRETO INGIUNTIVO PAGAMENTO DELLA
RETRIBUZIONE DI RISULTATO ANNO 2006 PROVE SEMPLIFICAZIONE
INTRODUZIONE CONFERENZA SERVZI CON IL VENIR MENO DEL PARE CPTA
COME AVVOCATURA DELLO STAT N 54661 27 OTTOBRE 2006 ASSESSORATRO
CONDANNATO AL RICONOSCIMENTO INDENNITA DI RISULTATO A GENCHI
GIOACCHINO

2010 15 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO PRG INCIDENZA


AMBIENTALE VAS INCARICO INGEGNERE FERRARELLA DELIBERA G.M.
063.10.pdf (536 kb) ALCAMO 19 MILA EURO

2000 29 SETTEMBRE PRG ITER COMUNE ASSESSORATO DELIBERA


CONSILIARE 71 00 DELIBERA 47 12 08 03 DELIBERA 33 12 08 07 ADOZIONE
PRG TUTTA LA DOCUMENTAZIONE E LE RICHIESTE DEL DIPARTIMENTO
URBANISTICA LICENZE ILLEGITTIME VIA VAS FERRARELLA

2003 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO 23 SETTEMBRE ALBERT DARPA


BRIGADIERE VITALE DOMENICO VIGILE OLIVERI ROSARIO SOPRALLUOGO I 4
VILLINI DIFFORMI BOLOGNA GAETANO PADRE BOLOGNA STEFANO 951 2 3 4
5 BUSIVISMO 14_124237

1997 18 APRILE BOLOGNA SINDACO MINACCE ED INTIMIDAZIONI MANNINO


ANGELO LE MINACCE AL SINDACO BOLOGNA SONO SOLO BERZELLETTE
BOLOGNA INTIMIDAZIONI VERBALI PIU PERICOLOSA DI OGNI ALTRA
INTIMIDAZIONE

DOPO MINACCE ED INTIMIDAZIONI DA OGNI DOVE SONO STATO


COSTRETTO A CANCELLARE IL POST
VIVA IL "SALVATORE" DI ZASAPPADA
SI RICORDI QUESTO SIGNORE COSA AFFERMAVA NEL NON LONTANO
18 APRILE 1997 LINTIMIDAZIONE VERBALE , PERO E PIU
PERICOLOSA DI OGNI ALTRA FORMA DI INTIMIDAZIONE

BILANCI PREVISIONE CONSUNTIVO CORTE DEI CONTI

2011 2012 2013 2016 CORTE DEI CONTI DELIBERAZIONI 8 2016


174 2014 298 2013 BILANCI CONSUNTIVO 2011 PREVISIONE E
CONSUNTIVO 2012 RENDICONTO 2013 DEBITI FUORI BILANCIO
ANTICIPAZIONI ISOLA DELLE FEMMINE
2014 1 OTTOBRE RENDICONTO 2012 CORTE DEI CONTI
Deliberazione n. 174.2014.PRSP E DELIBERA 128 2013 rendiconto
2011 e bilancio di previsione 2012

2014 8 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO POLITI RENDICONTO 2014


CREDITI DUBBIA ASIGIBILIT 1 MILIONE 109MILA 950 LIQUIDITA'
ZERO DEBITI ATO 5 MILIONI 560 MILA 557

2015 24 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 92


RITARDO DISAVANZO NON NEL 2015ERRATA DISAVANZO
AMMINISTRAZIONE ENTRATE SPESE SANZIONI DEBITI FUORI
BILANCIO ATO

2015 24 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DELIBERA 92 GIUNTA MENO


CRISCI LUCIDO 92 RENDICONTO 2015 BILANCIO CONSUNTIVO 2014
delibera GIUNTA rendiconto 2014
2015 21 LUGLIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA CC 34 DELIBRA
CORTE DEI CONTI 74 2014 PRSP RENDICONTO 2012 DEBITI FUORI
BILANCIO LO JACONO PIU' 5 SPESE LEGALI ATO

2015 8 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO BILANCIO RENDICONTO 2014


DELIBERA 42 CONSIGLIO COMUNALE RESIDUI D LGS 190 2014 ART 1
COMMA 538 LETTERA B PUNTO 1 AMMORTAMENTO IN 30 ANNI

2015 18 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO CORTE DEI CONTI SEZIONE


DI CONTROLLO REGIONE SICILIA ADUNANZA DELIBERAZIONE 8
2016 PRSP CONTROLLO RENDICONTO 2013

2015 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO BILANCIO PREVISIONE 2015


NOTA DEBORAH PUCCIO NON ISCRITTO DISAVANZO DI
AMINISTRAZIONE 2014 DEBITI FUORI BILANCIO 12 MILA 870 EURO
56 CNTESIMI AGGIORNAMENTO INVENTARIO

2017 14 FEBBRAIO SAN VALENTINO BOLOGNA SINDACO CORTE DEI


CONTI DELIBERAZIONE 51 2017 PRSP RENDICONTO 2014
PREVISIONE 2015 RITARDO APPROVAZIONE 2014 DISAVANZO NON
RIPORTATO

SPINA ANDREA 21 AGOSTO 1996 ISOLA ISTITUTO NAZIONALE


STUDIO CURA TUMOORI VIA VENEZIAN 1 MILANO NEUROCHIRURGIA
LESIONI ESPANSIVE CEREBRALI SENZA DEFINIZIONE ISTOLOGICA
CICLI CHEMIOTERAPICI NAZIONALE TUMORI

ZSAPPADA.
ANCHE I BANCARI PIANGONO
S.O.S. LEGALITA' A ISOLA DELLE FEMMINE
Anche il Giorno di San Valentino il SALVATORE usa le lame di TOLEDO
Peccato che arriva la Corte dei Conti con la sua deliberazione tutto pepe e sale

A Isola delle Femmine alle ore 13,38 del 18 febbraio 2017 Via Falcone angolo Via Siino il
geometra in azione .....
https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10210913993839851?pnref=story

https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10210914029080732?pnref=story

http://isolapulita.blogspot.it/2017/02/cuffaro-genchi-pellerito-e-i-4.html
HTTPS://WWW.FACEBOOK.COM/ISOLA.PULITA/POSTS/10210901241401048?P
NREF=STORY
ZSAPPADA.
ANCHE I BANCARI PIANGONO
S.O.S. LEGALITA' A ISOLA DELLE FEMMINE
Anche il Giorno di San Valentino il SALVATORE usa le lame di TOLEDO
Peccato che arriva la Corte dei Conti con la deliberazione della allegra e forse anche un
pochino avventurosa gestione economica finanziaria

A Isola delle Femmine alle ore 13,38 del 18 febbraio 2017 Via Falcone angolo Via Siino il
geometra in azione .....
https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10210914137283437?pnref=story
IL GIORNO 20 DEL MESE DI FEBBRAIO
HTTPS://WWW.FACEBOOK.COM/ISOLA.PULITA/POSTS/10210914137283437?P
NREF=STORY

2005 U BOLOGNA 12 OTTOBRE SI DIMETTE DA VICESINDACO PORTOBELLO


NON MI FACEVA FARE IL SINDACO 12 OTTOBRE INTERVISTA A
TELEOCCIDENTE 14 OTT 2005

2005 U BOLOGNA 12 OTTOBRE SI DIMETTE DA VICESINDACO PORTOBELLO


NON MI FACEVA FARE IL SINDACO 12 OTTOBREINTERVISTA A
TELEOCCIDENTE 14 OTT 2005

2015 BOLOGNA SINDACO BILANCIO PLURIENNALE 2015/2017 RICEVUTO IN


DATA 18 DICEMBRE 2015 LO SCHEMA DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER
L ESERCIZIO 2015, APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE IN DATA
17/12/2015 CON DELIBERA N. 205 ANTICIPAZIONE DI LIQUIDIT DI EURO
646.237,48DA RESTITUIRE A RATE COSTANTI COMPRENSIVE DI CAPITALE ED
INTERESSI PER UN PERIODO DI ANNI 30 AUTO LA PREVISIONE DI SPESA
PARI AD 18.600,00. LENTE NON RISPETTA IL LIMITE DISPOSTO DALLART.
5, COMMA 2 DEL D.L. 95/2012

2015 22 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO RELAZIONE BILANCIO DI


PREVISIONE 2015 BILANCIO PLURIENNALE 2015/2017 RICEVUTO IN DATA 18
DICEMBRE 2015 LO SCHEMA DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO
2015, APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE IN DATA 17/12/2015 CON
DELIBERA N. 205 ANTICIPAZIONE DI LIQUIDIT DI EURO 646.237,48DA
RESTITUIRE A RATE COSTANTI COMPRENSIVE DI CAPITALE ED INTERESSI
PER UN PERIODO DI ANNI 30 AUTO LA PREVISIONE DI SPESA PARI AD
18.600,00. LENTE NON RISPETTA IL LIMITE DISPOSTO DALLART. 5, COMMA
2 DEL D.L. 95/2012

2017 14 FEBBRAIO SAN VALENTINO BOLOGNA SINDACO CORTE DEI CONTI


DEI CONTI DELIBERAZIONE 51 2017 PRSP RENDICONTO 2014 BILANCIO DI
PREVISIONE 2015 RITARDO APPROVAZIONE DISAVANZO AMMINISTRAZIONE
2014 NON RIPORTATO NEL 2015 EVASIONE TRIBUTARIA DEBITI FUORI
BILANCIO DEBITO ATO NON RICONOSCIUTO INCAPACITA A GESTIRE LA
SPESA CORRENTE CON LE ENTRATE E LUI? SE LA PRENDE CON IL
FOGGIANO URLANDO E INSULTANDO NEL CORRIDOIO DEL COMUNE
DEMENZIALE PENSAVA DI ESSERE AL MERCATO

2015, BOLOGNA, CALTANISETTA, CRISCI CASSAZIONE SENTENZA 15729


2016, CROCE, DEBITI FUORI BILANCIO, DEBORAH PUCCIO, DISSESTO,
FIORENZA, IL FILO ROSSO, LA BUA, LO JACONO, MARATEA, RIEQUILIBRIO DI
BILANCIO, SAPPADA

2014,2015, 2016, BOLOGNA, CRISCI CASSAZIONE SENTENZA 15729 2016,


DEBITI FUORI BILANCIO, DEBORAH PUCCIO, DISSESTO,DISAVANZO
AMMINISTRAZIONE, IL FILO ROSSO,CORTE DEI CONTI DELIBERA 51 2017
PRSP, LO JACONO, MARATEA, RIEQUILIBRIO DI BILANCIO, SAPPADA,

2014,2015, 2016, BOLOGNA, CRISCI CASSAZIONE SENTENZA 15729 2016,


DEBITI FUORI BILANCIO, DEBORAH PUCCIO, DISSESTO,DISAVANZO
AMMINISTRAZIONE, IL FILO ROSSO,CORTE DEI CONTI DELIBERA 51 2017
PRSP,RIEQUILIBRIO DI BILANCIO, SAPPADA,

2014,2015, 2016, BOLOGNA, CRISCI CASSAZIONE SENTENZA 15729 2016,


DEBITI FUORI BILANCIO, DEBORAH PUCCIO,DISAVANZO AMMINISTRAZIONE,
IL FILO ROSSO,CORTE DEI CONTI DELIBERA 51 2017 PRSP,SAPPADA

leggete le ultime righe della sentenza a proposito delle spese stabilite in base al parziale
accoglimento del ricorso; se fosse stata applicata la tesi, giusta, del giudice, nella causa Anz Pino
avrebbe dovuto pagare solo per una delle accuse (Italcementi), essendo state respinte tutte le altre
(quelle del piano copiato)

2017 26 GENNAIO TRIBUNALE PALERMO SEZIONE LAVORO SENTENZA 296


2017 TENUTO CONTO PARZIALE SOCCOMBENZA AMMINISTRAZIONE DOVR
RIMBORSARE A RICORRENTE SOLO MET SPESE DI LITE COME LIQUIDATE
IN DISPOSITIVO

24 AGOSTO 2015 ISOLA PYULITA


HTTP://ISOLAPULITA.BLOGSPOT.IT/2015/08/BILLECI-SALVATORE-DARPA-
SANDRO.HTML
1 DICEMBRE 2014
HTTP://NUOVAISOLADELLEFEMMINE.BLOGSPOT.IT/2014/12/BENI-
CONFISCATI-ALLA-MAFIA-IN-PROVINCIA.HTML
29 GENNIO 2016 ADDIO PIZZO
HTTP://ISOLADELLEFEMMINEADDIOPIZZO5.BLOGSPOT.IT/2015/01/ERGASTOL
O-PER-BADALAMENTI-OMICIDIO.HTML
ZSAPPADA

ANCHE I BANCARI PIANGONO

CHI IN FACCIA SPUTA IN TRIBUNALE SI RITROVA! Cosa ne pensa signore


"SALVATORE", Come ha detto? C' la storia degli appartamenti che la distrae?

Cosa posso dirle, io conosco il famoso detto: "chi di spada colpisce di spada
perisce"

E poi signore "SALVATORE" come si dice...te piaciuta la bicicletta e mo


pedala!!!!!!!!

https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10211093441765937?pnref=stor
y

LUCIDO ANTONINO 24 OTTOBRE 1939 MOGLIE GIAMBONALUCIDO MICHELE


MORTO MOGLIE CARDINALE RITA BARTOLA FIGLIA LUCIDO SILVIA

2006 19 LUGLIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 44 REGOLAMENTO


CIMITERO PIANTINA CIMITERO VECCHIO E NUOVO LOCULI E TOMBE CONFINI
ABUSIVISMO ORINANZE URGENTI CONTIGIBILI AMPLIAMENTO PACI

LUCIDO ANTONINO 1939 24 10 CARDINALE RITA BARTOLA 1943 6 GEN CONTRO


F.LLI ROMEO E IMMOBILIARE ATENEA RG 4101 2013 GIUDICE SCIORTINO
PROGETTISTA BANDIERA ARCH MALLIA GERLANDO DIMMINATO SOST NICOLA
ANDO'

LUCIDO ANTONINO 1939 24 10 CARDINALE RITA BARTOLA 1943 6 GEN CONTRO


F.LLI ROMEO E IMMOBILIARE ATENEA RG 4101 2013 GIUDICE SCIORTINO
PROGETTISTA BANDIERA ARCH MALLIA GERLANDO DIMMINATO SOST NICOLA
ANDO'

1997 2017 CIMITERO ORDINANZE URGENTI E CONTIGIBILI REQUISIZIONI DENUNCE


QUERELE LICENZE CONCESSIONI REGOLAMENTO CIMITERIALE SENTENZE TAR
OPERE TRIENNALI TOMBE LOCULI PROPRIETARI

CIMITERO,PACI,MANSUETO,AMPLIAMENTO CIMITERO,RAPPA
ROCCO,CRISCI,PELOSO,OPERE
TRIENNALI,LUCIDO,BOLOGNA,BRUNO,TARANTINO,NEVOLOSO,FANALE,REQUI
SIZIONE,ORDINANZE URGENTI E CONTIGIBILI LOCULI CIMITERIALI,TOMBE

Come promesso iniziamo a parlare di cimitero ed i tanti e mai


realizzati progetti di ampliamento, per la verit siamo stati stimolati a
parlarne , a seguito dei tanti messaggi ricevuti interessati a capire
regolamenti gestione condizioni di servizio e relativi costi. I messaggi
richiedevano spiegazioni sulle tante proposte di ampliamento del
cimitero che come sempre diventa materia di discussione
esclusivamente durante il periodo elettorale. I messaggi ci chiedono e
ci indicano di professionisti e consulenti che a vario titolo e nel tempo
si sono occupati della materia.
Rivolgiamo un appello a tutte quelle persone professionisti consulenti
politici e quant'altro, che si sono occupati a vario titolo della materia
"cimitero di fornirci delle informazioni (non mal di pancia a cui non
siamo interessati) utili a far conoscere a tutta la cittadinanza i misteri
che si celano dietro un servizio di cui tutti (il pi tardi possibile)
dovremmo poterne usufruire come DIRITTO e non come FAVORE!

C un sistema infallibile per non essere accusati di mafia: non


incontrare mafiosi, non andare a cena con loro n ai loro matrimoni e
soprattutto non stipulare con loro patti elettorali ferrei. E dura, ma
ce la si pu fare.

Albert Einstein: La cosa veramente valida nello spettacolo


della vita umana lINDIVIDUOcreativo e sensibile, la personalit;
solo Lui crea ci che NOBILE e SUBLIME, mentre il branco come
tale resta sciocco nella mente e nei sentimenti.

CONSIGLIO COMUNALE 10 MARZO 2008

....vi faccio pagare i danni morali......vi arriver la parcella dell'avvocato perch i


soldi dei miei figli non si toccano.... vi dovete dimettere perch la mozione di
sfiducia nei miei confronti stat respinta dal TAR ed avete procurato un danno al
Comune... avete speculato con il PRG e ve la vedete con la Procura .... avete
girato con le carte del PRG ed ora i cittadini vengono a ringraziarvi.... Urlando
forte e chiaro CONTRO.. : " Se mi denunci ti faccio saltare in aria Ti faccio vedere
chi sono io" La coerenza politica non abita nelle loro coscienze, come dimostrano
anche diversi atti che hanno approvato a colpi di maggioranza e che il tempo
implacabile valuter........di valutare se fossero esistiti i presupposti per
richiedere un risarcimento danni morali per calunnia e diffamazione sia per me
che per il Vice Presidente del Consiglio.......

" salvo che il fatto non costituisca un pi grave reato, il pubblico ufficiale o
l'incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del
servizio, in violazioni di norme di legge o regolamento, ovvero omettendo di
astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli
altri casi prescritti, intenzionalmente procura a s o ad altri un ingiusto
vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto punito con la
reclusione da sei mesi a tre anni. La pena aumentata nei casi in cui il vantaggio
o il danno hanno un carattere di rilevante gravit"
2017 2 MARZO CASSAZIONE SENTENZA 5313 2017 PERSEGUIMENTO
DI LOSCHI INTERESSI RISCHIO DI INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE
ALLINTERNO DELLA P.A. DI MARCO ARTURO UTC E TRIBUTI
DIPENDENTE RICONOSCIUTO ANCHE IL DANNO ALLIMMAGINE DEL
COMUNE
2008 7 MARZO PS MONDELLO QUERELA CAUSA LETTERA 1458 30 01 2008
2008 5 FEBBRAIO STEFANO TRIBOTO DENUNCIA COMMISSARIATO
MONDELLO ILLEGITTIMITA' GESTIONE CIMITERO QUERELA QUESTURA
PALERMO DEL 05 02 08

2015 10 NOVEMBRE ITALCEMENTI RINNOVO AIA CONNESSO VIA PROGETTO


PROT 10484 18 02 16 RISPOSTA DIFFIDA 1 SERVIZIO VERACE PROT 47711
19 10 2015 RELAZIONE TECNICA ALL1

2016 1 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 38 MALLIA ARCH


GERLANDO LE AREE PER COSTRUIRE OPERE DI URBANIZZAZIONE GIUNTA
N.38_201604060950

2016 1 APRILE BOLOGNA SINDACO GIUNTA DELB 38 CESSIONE VOLONTARIE


AREE PRIMA DI LIC EDIL CESSIONE VOLONTARIE PRIMA INIZIO LAVORI AREE
OPERE URBAN PRIMARIA E SECONDARIE MALLIA GIAMBRUNO

2017 27 GENNAIO BOLOGNA SINDACO MALLIA ARCHITETTO GIAMBRUNO


RISO SALVATORE INTRAVIA CONCETTA SANATORIA PERMESSO A COSTRUIRE
N 2 LICENZA EDILIZIA 5 2002 FIGURA 1 PARTICELLA 1548 FIG PARTICELLA
2518 ACCORPAMENTO 2 UNITA CONTRADA PIANA PROGETTISTA VINCENZO
INTRAVIA DIMISSIONATO E SOSTITUITO DA GAMBINO MARCO ING PALERMO
8036 16-07-2007 Via Agrigento, 41 29.07.1976

2017 10 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO PERMESSO A COSTRUIRE


5GIAMBRUNO MONICA GRADINO ROSALIA FOGLIO 5 PART 91 SUB 1 2 VIA
CUTINO 25 27 DIRETTORE LAVORI DIONISI VINCENZO

2017 10 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO PERMESSO A COSTRUIRE


GIAMBRUNO MONICA GRADINO ROSALIA FOGLIO 5 PART 91 SUB 1 2

MALLIA 2015 31 DICEMBRE GERLANDO DETERMINA BOLOGNA 19 ALTAMENTE


SPECIALIZZATO LOTTIZZAZIONI PRG VARIANTI URBANISTICHE

2016 BOLOGNA SINDACO MALLIA 2016 ARCHITETTO GERLANDO UTC ISOLA


DELLE FEMMINE GENNAIO CURRICULUM DICHIARAZIONE MALLIA
2016 30 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DETERMINA 9 3 SETTORE PROPOSTA
866 MALLIA GIAMBRUNO PROPONE INCARICO PRG ARCH GIUSEPPE CANGEMI
PA 19 MILA 500 EURO DOCUMENTO-101495

2011 4 OTTOBRE PRG ISOLA DELLE FEMMINE ING CATANIA 2 PIANO PRG
VIGENTE APRILE 2016 D.A. 121 24 MARZO 1983 TRASMESSO NOTA 67549
AL COMUNE E AL SERVIZIO VIA VAS ING MAURO VERACE PROCEDURA VAS
PER PRG

2017 9 MARZO RIFIUTI RACCOLTA E GESTIONE DECRETO PRESIDENZIALE NOMINA PER


17 COMMISSARI STRAORDINARI N 526 SRR PALERMO AREA METROPOLITANA DR.
NATALE TUBIOLO EX ATO PA 1 ATO PA 2 ATO PA 3 ATO PA 4

INGEGNERE MAURO VERACE CANNOVA GIANFRANCO


HTTP://WWW.GURS.REGIONE.SICILIA.IT/GAZZETTE/G15-51/G15-51.PDF

2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA GIAMBRUNO PORTOBELLO AIELLO RUBINO


LUCIDO DELIBERA G 159 INCARICO PROGETTAZIONE AMPLIAMENTO
CIMITERO OPERE TRIENNALI 03 05 CATEGORIA 9 500 MILA EURO PROGETTO
ANTICI CASSA DEPOSITI 1

2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA GIAMBRUNO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO


DELIBERA G 188 INCARICO PROGETTO DEFINITIVO AMPL CIMITERO UNAREA
DI CIRCA 4.850 A SUD ABUSIVISMO ARCH PACI 13.800 EURO OPERE
TRIENNALI 03 05 CAT 9 500 MILA EURO PROGETTO CASSA DEPOSITI

2004 25 MARZO BOLOGNA GIAMBRUNO DELIB G 54 INCARICO PACI ROCCO


48 MILA 937,46 PROGT DEFINITIVA AMPLIAMENTO CIMITERO UNAREA DI
CIRCA 4.850 A SUD ABUSIVISMO EDILIZIO FONDO ROTAZIONE OPERE TRIN
04 06 DETERM SIND 9 18 03 04 1 MILIONE

2015 11 DICEMBRE OPERE TRIENNALI SENTENZA TRIBUNALE


AMMINISTRATIVO CATANZARO SENTENZA 1992 2015 LE OPERE TRIENNALI
DEL CIMITERO DEL SINDACO STEFANO BOLOGNA 2003 2005 2004 2006 ANZI
LE DETERMINE SINDACALI
HTTPS://WWW.GIUSTIZIA-
AMMINISTRATIVA.IT/CDSINTRA/CDSINTRA/AMMINISTRAZIONEPORTALE/DOC
UMENTVIEWER/INDEX.HTML?DDOCNAME=PILOXSM3GXB2NSTMRYVCY6RWVE
&Q=CATANZARO%20OR%20OPERE%20OR%20TRIENNALI

LA BUFALA DELLAMPLIAMENTO 1 PUNTATA


2003 DELIBERA GIUNTA 188 11 NOVEMBRE SINDACO BOLOGNA STEFANO
PROGETTO AMPLIAMENTO CIMITERIALE DI ISOLA DELLE FEMMINE AFFIDATO
ARCHITETTO PACI ROCCO -MAZZARINO- IMPORTO DELLINTERVENTO EURO
500.000 RESPONSABILE III SETTORE MONICA ARCHITETTO GIAMBRUNO
INSERITO NELLE OPERE TRIENNALI 2003/2005 -

TEMPI PREVISTI: ENTRO SEI 6 MESI

SONO PRESENTI NUCLEI ABUSIVI NELLE AREE VINCOLATE AD AREA


CIMITERIALE DAL PRGC. PER LA REALIZZAZIONE DELLAMPLIAMENTO DEL
CIMITERO E OPPORTUNO LIBERARE LO SPAZIO OCCUPATO DALLE
COSTRUZIONI ABUSIVE, REALIZZATE SENZA IL RISPETTO DEI VINCOLI E
DELLE PRESCRIZIONI DEI PIANI ATTUATIVI APPROVATI
DALLAMMINISTRAZIONE.
.
LAREA DI AMPLIAMENTO E OCCUPATA DA COSTRUZIONI ABITATIVE AD UNA
ELEVAZIONE FUORI TERRA, CIRCONDATE DA UNAREA DI RISPETTO PER LO
PIU CEMENTATA, MENTRE LA PARTE DOVE DOVRA ESSERE REALIZZATO IL
PARCHEGGIO A SERVIZIO DELLAREA CIMITERIALE E INCOLTA E NON
PRESENTA UN ASSETTO OROGRAFICO PARTICOLARMENTE ASPRO

IN CONFORMITA AGLI STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI, LAREA DI


AMPLIAMENTO E DISLOCATA A SUD DEL CIMITERO ESISTENTE.TALE AREA,
HA ALLINCIRCA DI ML 63,00 X 50,00 CIRCA PER UNA SUPERFICIE DI MQ
3.150 CIRCA. SI DOVRA PREVEDERE UNAREA DESTINATA A PARCHEGGIO,
INDIVIDUATA A NORD DELLAMPLIAMENTO DELLAREA CIMITERIALE PER UNA
SUPERFICIE DI CIRCA MQ 1.700. LINTERVENTO IN OGGETTO INTERESSERA
QUINDI COMPLESSIVAMENTE UNAREA DI CIRCA 4.850

1994 1 LUGLIO BOLOGNA SINDACO LA FATA MARIA ANTONIA


VIALE MARINO 10 CONTRADA TORRE 1994 INTERROGAZIONE A
RISPOSTA SCRITTA 4 18579 PRESENTATA COLA SERGIO ALLEANZA
NAZIONALE IN DATA 1998 1 LUGLIO

HTTP://SERVER29.INTRADATA.IT/WWW.COMUNE.ISOLADELLEFEMMINE.PA.IT/
MODULI/OUTPUT_IMMAGINEE82F.PDF

2009 19 GENAIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA


ASSENTITA N 2 COMPARTO 1 LA FATA MARIA ANTONIA TOIA LEONARDO
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 1998

Vista la Relazione sulle zone C alla scadenza dei piani attuativi, redatta in data
21.03.2003, dal Responsabile del III Settore UTC , Arch. Monica Giambruno, la quale
del parere che nel caso specifico sopra descritto non sia necessaria (seppur
descritta dalle Norme di Piano) la preventiva lottizzazione, quindi potrebbe
procedersi al rilascio della singola concessione edilizia che riguarda unarea di
limitata estensione (mq. 988) in zona gi edificata e sufficientemente urbanizzata;

Un dubbio amletico assale il Nostro SALVATORE : ..e se le intimidazioni non siano


altro che FALSE promesse da me fatte? no non pu essere ! mi avevano assicurato
che bastava promettere chiu pilu per tutti e tutto sarebbe andato bene.
2005 25 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMESSOSI
GIAMBRUNO REVOCATA BILELLO PALERMO DARPA LIC EDIL 30
VIZZINI ROSARIO MANGANO FRANCESCA VIA TERRANOVA LA PALOMA

2007 15 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO CIMITERO TOMBA GETILIZIA A C.E.


22 CARDINALE ORAZIO ISTANZA 30.05.06 1405 LOTTO 36 A CTU D'ARPA
VALGUARNERA

ZSAPPADA
ANCHE I BANCARI PIANGONO
CHI IN FACCIA SPUTA IN TRIBUNALE SI RITROVA

Un dubbio amletico assale il Nostro SALVATORE : ..e se le intimidazioni non


siano altro che FALSE promesse da me fatte? no non pu essere!!! mi
avevano assicurato che bastava promettere chiu pilu per tutti e tutto sarebbe
andato bene e invece . Penso che ti ripenso ecco lidea geniale: Meno
male che lantimafia c' !!!!!!!!!

HTTP://ISOLAPULITA.BLOGSPOT.COM/2007/06/LESECUTIVO-PORTOBELLO-
PRESENTA-LA.HTML

HTTP://ISOLAPULITA.BLOGSPOT.IT/2012/07/RISO-DOTTORE-NAPOLEONE-MI-
RISERVO-DI.HTML

HTTP://ISOLAPULITA.BLOGSPOT.IT/2013/04/SENTENZA-N-60-ANNO-2013-
BILANCI-DECRETI.HTML

HTTP://ISOLAPULITA.BLOGSPOT.IT/2015/07/LA-GIUNTA-DEL-GOVERNATORE-
SICULO-AL.HTML

http://www.comune.riposto.ct.it/administration/public/documenti/CC%2017_18.pdf

HTTP://WWW.QUOTIDIANOENTILOCALI.ILSOLE24ORE.COM/PA24.PHP?IDDOC
=28765817&IDDOCTYPE=3

11. Il termine per la deliberazione del bilancio annuale di previsione degli enti locali, di
cui all'articolo 151 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per l'esercizio 2017
e' differito al 31 marzo 2017. Conseguentemente e' abrogato il comma 454
dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
HTTP://1.FLCGIL.STGY.IT/FILES/PDF/20170301/LEGGE-19-DEL-27-FEBBRAIO-
2017-CONVERSIONE-DECRETO-LEGGE-244-16-PROROGA-E-DEFINIZIONE-DI-
TERMINI-MILLEPROROGHE.PDF
30 MARZO 2017 CC commissione di indagine conoscitiva per
laccertamento della situazione in cui versa il cimitero di Riposto

HTTP://WWW.GAZZETTINONLINE.IT/2017/03/31/A-RIPOSTO-IL-CONSIGLIO-
COMUNALE-ISTITUISCE-DUE-COMMISSIONI-E-UNA-CONSULTA_79331.HTML

Articolo 11 del D.Lgs. 118 del 2011 (Schemi di bilancio) COMMA 6

l comma 6 novellato prevede che la relazione sulla gestione allegata al


rendiconto un documento illustrativo della gestione dell'ente, nonch dei fatti
di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio e di ogni eventuale
informazione utile ad una migliore comprensione dei dati contabili. In
particolare la relazione illustra: a) i criteri di valutazione utilizzati; b) le
principali voci del conto del bilancio; c) le principali variazioni alle previsioni
finanziarie intervenute in corso d'anno, comprendendo l'utilizzazione dei fondi
di riserva e gli utilizzi delle quote vincolate e accantonate del risultato di
amministrazione al 1 gennaio dellesercizio precedente, distinguendo i vincoli
derivanti dalla legge e dai principi contabili, dai trasferimenti, da mutui e altri
finanziamenti, vincoli formalmente attribuiti dall'ente; d) l'elenco analitico delle
quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione al 31 dicembre
dellesercizio precedente, distinguendo i vincoli derivanti dalla legge e dai
principi contabili, dai trasferimenti, da mutui e altri finanziamenti, vincoli
formalmente attribuiti dall'ente; e) le ragioni della persistenza dei residui con
anzianit superiore ai cinque anni e di maggiore consistenza, nonch sulla
fondatezza degli stessi, compresi i crediti di cui al comma 4, lettera o); f)
l'elenco delle movimentazioni effettuate nel corso dellesercizio sui capitoli di
entrata e di spesa riguardanti l'anticipazione, evidenziando l'utilizzo medio e
l'utilizzo massimo dell'anticipazione nel corso dell'anno, nel caso in cui il conto
del bilancio, in deroga al principio generale dell'integrit, espone il saldo al 31
dicembre dellanticipazione attivata al netto dei relativi rimborsi; g)
l'elencazione dei diritti reali di godimento e la loro illustrazione; h) l'elenco dei
propri enti e organismi strumentali, con la precisazione che i relativi rendiconti
o bilanci di esercizio sono consultabili nel proprio sito internet; i) l'elenco delle
partecipazioni dirette possedute con l'indicazione della relativa quota
percentuale; j) gli esiti della verifica dei crediti e debiti reciproci con i propri
enti strumentali e le societ controllate e partecipate. La predetta informativa,
asseverata dai rispettivi organi di revisione, evidenzia analiticamente eventuali
discordanze e ne fornisce la motivazione; in tal caso l'ente assume senza
indugio, e comunque non oltre il termine dell'esercizio finanziario in corso, i
provvedimenti necessari ai fini della riconciliazione delle partite debitorie e
creditori e; k) gli oneri e gli impegni sostenuti, derivanti da contratti relativi a
strumenti finanziari derivati o da contratti di finanziamento che includono una
componente derivata; l) l'elenco delle garanzie principali o sussidiarie prestate
dall'ente a favore di enti e di altri soggetti ai sensi delle leggi vigenti, con
l'indicazione delle eventuali richieste di escussione nei confronti dell'ente e del
rischio di applicazione dell'articolo 3, comma 17 della legge 24 dicembre 2003,
n. 350; m) l'elenco descrittivo dei beni appartenenti al patrimonio immobiliare
dell'ente alla data di chiusura dell'esercizio cui il conto si riferisce, con
l'indicazione delle rispettive destinazioni e degli eventuali proventi da essi
prodotti; n) gli elementi richiesti dall'articolo 2427 e dagli altri articoli del
codice civile, nonch da altre norme di legge e dai documenti sui principi
contabili applicabili; o) altre informazioni riguardanti i risultati della gestione,
richieste dalla legge o necessarie per l'interpretazione del rendiconto.

HTTP://WWW.SENATO.IT/JAPP/BGT/SHOWDOC/17/DOSSIER/781140/INDEX.H
TML?PART=DOSSIER_DOSSIER1-SEZIONE_SEZIONE8-H3_H310

HTTP://WWW.LEGALBERTI.COM/MORTI-PER-AMIANTO-CONDANNATA-
FINCANTIERI/

CIAO INO TI FACCIO PERVENIRE IL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 28 PUNTI


DA FAR EMERGERE:

VISTO LANDAMENTO DELLA CONFERENZA DEL 28 APRILE LA PROSSIMA


RIUNIONE NE SI PREVEDA LA REGISTRAZIONE

NEL VERBALE DEL 28 IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE BOLOGNA


(MANCANTE NELLA TRASCRIZIONE DEL VERBALE) HA POSTO IL PROBLEMA
DELLA LEGITTIMITA DELLA ASSOCIAZIONI PRESENTI M5S ISOLA PULITA PD
SE LA LORO PARTECIPAZIONE POTEVA ESSERE CPONSIDERATA NELLAMBITO
DEI PORTOTATORI DI INTERESSI DIFFUSI E COLLETTIVI

POLIZZI ARCHITETTO A PROPOSITO DEVE FAR PERVENIRE AL COMITATO


LETTERA DI RISPOSTA SULLA LEGGITTIMITA DEL DECRETO 693 2008 AIA
ITALCEMENTI (FIRMA SANSONE)

NOSTRE OSSERVAZIONI

REITERO SULLA LEGITTIMITA DEL DECRETO SULLA FIRMA E SULLA MANCATA


OSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI E SULLA TEMPISTICA TRA LA RICHIESTA
DEL GENNAIO 2014 E LA PROBABILE FUTURA A.I.A.

PRESCRIZIONI CENTRALINE : LA CONVENZIONE E STATA FIRMATA NEL 2016


DA DICHIARAZIONI RIPORTATE DA CONDO ARPA PER AVERE
UNINFORMAZIONE IN TEMPO REALE SULLE EMISSIONE DELLA ITALCEMENTI,
BISOGNA PREPARARE UN SOFTWARE (CE DA DEDURRE CHE AD OGGI 2017,
A DISTANZA DI 9 NOVE ANNI NON SAPPIAMO QUALI SONO IL TIPO DI
INQUINANTI E LE QUANTITA EMESSI DALLA CEMENTERIA)

REVAMPING
SOLO CON LA CONFERENZA DEL 28 APRILE VENIAMO A CONOSCENZA CHE LA
ITALCEMENTI NON PROCEDERA PI AL REVAMPING PREVISTO NEL DECRETO
AIA 693 CON LA PRESCRIZIONE DI COMPLETARLO ENTRO IL 2010. SI DEVE
SUPPORRE CHE NON SOLO NOI NON NE AVEVAMO CONOSCENZA MA ANCHE
IL SERVIZIO, INFATTI VI SONO 2 LETTERE DI DIFFIDA ALLA ITALCEMENTI DEL
DIRIGENTE ING MAURO VERACE UNA DELLOTTOBRE 2006 E UNA DEL
FBBRAIO 2016 DOVE SI CHIEDE ALLAZIENDA ITALCEMENTI DI COMPLETARE
LA DOCUMENTAZIONE ENTRO 30 GIORNOI ED ENTRO 45 GIORNO AL FINE DI
POTER PROCEDERE ALLA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO

TEMPISTICA
LA SCHEDA PROCEDIMENTI DELLASSESSORATO REGIONALE DEL TERRITORIO
E DELLAMBIENTE IN RIFERIMENTO AL D. LGS 152/06 ART 29 , TERINE
FISSATO GIORNI 150 DALLA PRESENTAZIONE DELLISTANZA
INFATTI IL DIRIGENTE MAURIZIO PIRILLO ED IL DIRIGENTE DEL SERIZIO VIA
VAS IN VERACE MAURO IL 21 OTTOBRE 2015 ALLART 1 DEL D.D.G 901
DECRETANO:

DI PROCEDERE ALLA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DE QUO ALLO


STATO DEGLI ATTI, AI SENSI DELLART 2, COMMA 1 DELLA LEGGE 7 AGOSTO
1990 N 241, PER INPROCEDIBILITA DELA DOMANDA ED ALLARCHIVIAZIONE
DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLISTANZA SOPRA RICHIAMATA,
PRESENTATA DALAL DITTA MAESTRALE SRL PER IL RILASCIO
DELLAUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE PER ATTIVITA INDUSTRIALE
DI CUI AL PUNTO3.5 DELLALLEGATO I DEL D. LGS 59/05 OGGI ALLEGATO
VIII ALLA PARTE SECONDA DEL D.LGS 152/2006 E SMI

MA LINGEGNERE MAURO VERACE CON IL DIRIGENTE ANTONINO ARCH


POLIZZI IL 19 OTTOBRE 2015 PROT 47711 DIFFIDANO LA ITALCEMENTI
:PRESO ATTOCHE A TUTTOGGI CODESTA SOCIETA NON HA PRESENTATO A
QUESTAUTORITA IL PROGETTO RI RICONVERSIONE TECNOLOGICA
REVAMPING- DELLIMPIANTO. IL GESTORE DELLINSTALLAZIONE IPPC
CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE DI PROPRIETA DELLA ITALCEMENTI
SPA E TENUTO A PRESENTARE ENTRO 30 TRENTA GIORNI DAL RICEVIMENTO
DELLA PRESENTE, IL PROGETTO DEFINITIVO DEL REVAMPING - SI
AVVERTE CHE LA MANCATA PRESENTAZIONE NEI TEMPI INDICATI DI TALE
DOCUMENTAZIONE, COMPLETA DELLATTESTAZIONE DEL PAGAMENTO DELLA
TARIFFA, COMPORTA LA SANZIONEAMMINISTRATIVA DA 10.000 EURO A
60.000 EURO, CON LOBBLIGO DI PROVVEDERE ENTRO I SUCCESSIVI 90
GIORNI . (19 GENNAIO 2016?) AL PERMANERE DELLINADEMPIMENTO LA
VALIDITA DELLAUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE, PREVIA DIFFIDA
E SOSPESA.) NON ABBIAMO NOTIZIE DI SOSPENSIONE!!! ANZI !!!!!!!
SEMPRE A FIRMA DELLINGEGNERE VERACE E DELLARCH POLIZZI
IL 24 FEBBRAIO 2016 SONO COSTRETTI A RIPETERSI CON UNULTERIORE
DIFFIDA SE ENTRO 45 GIORNI NON
LA ITALCEMENTI AVANZA RICHIESTA DI CONCESSIONE AIA GENNAIO 2014,
IL 22 LUGLIO LA PRIMA CONFERENZA DI SERVIZI
SIAMO AL 28 APRILE LINTER E ANCORA IN CORSO..

OSSERVAZIONI PREVENZIONE E SANITA AZIENDE INSALUBRI DI


PRIMA CATEGORIA
LA PARTECIPAZIONE DEL SINDACO AL PROCEDIMENTO IN CORSO: TENUTO
CONTO DELLA POSIZIONE URBANISTICA DEL SITO ITALCEMENTI INSERITO A
RIDOSSO DI CIVILI ABITAZIONI ATTREZZATURE SPORTIVE PIZZERIA
LITORALE MARINO SUPERMERCATI SCUOLE FERROVIA AUTOSTRADA.
LA SUA COMPATIBILITA IN BASE AL REGIO DECRETO 27 LUGLIO 1934 N 1265
TESTO UNICO DELLE LEGGI SANITARIE 216 E 217

1 1995 LA TIZIANA I SOCI DELLA COOPERATIVA MILLOCCA DI LIBERTO


CATALDO BOLOGNA AIELLO PORTOBELLO
2 1996 24 AGOSTO LA TIZIANA SCHEMA CONVENZIONE DELIBERA
CONSIGLIO 62 72 ALLOGGI AREA GIA URBANIZZATA ESPROPRIO A CARICO
DELLA COOPERATIVA CATALDO BOLOGNA AIELLO PORTOBELLO

3 1996 25 NOVEMBRE LA TIZIANA DELIBERA CONSIGLIO 75 72 ALLOGGI


VARIAZ SCHEMA CONVENZIONE AREA GIA URBANIZZATA ESPROPRIO LA
COOPERATIVA CATALDO BOLOGNA AIELLO PORTOBELLO

4 1997 16 SETTEMBRE LA TIZIANA DELIBERA CONSIGLIO 65 72 ALLOGGI


LA BAGARRE IN CONSIGLIO COMUNALE DIONISI SEGRETARIO PRESIDENTE
SINDACO IMPASTATO MANNINO ANGELO PRESIEDE RUSSELLO

5 1997 25 SETTEMBRE LA TIZIANA DELIBERA CONSIGLIO 67 72 ALLOGGI


LA BAGARRE IN CONSIGLIO COMUNALE CONTINUA MANNINO ANGELO
SINDACO DIONISI PRESIEDE RUSSELLO

6 1997 25 SETTEMBRE LA TIZIANA DELIB CONSIGLIO 68 72 ALLOGGI


ASSEGNAZIONE AREE RAPPA ING ROCCO ASSESSORE 1012 3 19 20 312 313
209 50 105 1018 273 160 1165 1169 A 1178 1180 1184

7 1997 11 GENNAIO LA TIZIANA DELIB CONSIGLIO 4 72 ALLOGGI


VARIAZIONE ALLA CONVENZ RAPPA ING ROCCO ASSESSORE 1012 3 19 20
312 313 209 50 105 1018 273 160 1165 1169 A 1178 1180 1184

8 1997 26 MARZO LA TIZIANA DELIB CONSIGLIO 4 72 ALLOGGI PROCURA


TAR DOMENICO CATALANO VIA DELLO SPEZIO 41 RAPPA ING ROCCO 1012 3
19 20 312 313 209 50 105 1018 273 160 1165 1169 A 1178 1180 1184

9 1997 26 MAGGIO LA TIZIANA ORDINNANZA BOLOGNA 72 ALLOGGI


OCCUPAZIONE TEMPORANEA VIA LEBERTA ANN TAR RAPPA ING ROCCO
1012 3 19 20 312 313 209 50 105 1018 273 160 1165 1169 A 1178 1180
1184

10 1998 29 GIUGNO LA TIZIANA DECRETO ASSESSORIALE 304 DRU DEL


26 06 98 72 ALLOGGI VIA LEBERTA RAPPA ING ROCCO 1012 3 19 20
312 313 209 50 105 1018 273 160 1165 1169 A 1178 1180 1184

11 1998 11 SETTEMBRE LA TIZIANA ATTI PROT COMUNE 10631


RICHIESTA ORDINANZA 37 98 72 ALLOGGI VIA LEBERTA RAPPA ING
ROCCO 1012 3 19 20 312 313 209 50 105 1018 273 160 1165 1169 A 1178
1180 1184

12 1998 2 OTTOBRE LA TIZIANA DISPOSITIVO SENTENZA NO ORDINANZA


37 98 INVERNALE ROCCO ROSA ARCANGELA RICORSO 2671 RAPPA ING
ROCCO 1012 3 19 20 312 313 209 50 105 1018 273 160 1165 1169 A 1178
1180 1184

13 1998 23 SETTEMBRE LA TIZIANA DISPOSITIVO DELIBERA GIUNTA


BOLOGNA RAPPA ING ASSESSORE N 233 INCARICO CATALANO RICORSO TAR
SCALICI ERASMO E GIOVANNI PROPRIETARI AREA ORDINANZA 37 98
INVERNALE ROCCO ROSA

14 1998 23 SETTEMBRE LA TIZIANA DISPOSITIVO DELIBERA GIUNTA 232


BOLOGNA RAPPA ING ASSESSORE INCARICO CATALANO RICORSO TAR
SCALICI ERASMO E GIOVANNI PROPRIETARI AREA ORDINANZA 37 98
INVERNALE ROCCO ROSA

15 1998 21 OTTOBRE LA TIZIANA SENTENZA 2028 1998 ANNULLAMENTO


ORDINANZA BOLOGNA 37 31 AGOSTO 98 BOLOGNA RAPPA ING ASSESSORE
CATALANO COMUNE TIZIANA ZANGHI SCALICI ERASMO E GIOVANNI
INVERNALE ROCCO ROSA

16 1998 1 OTTOBRE LA TIZIANA RICHIESTA ACCESSO ATTI PROT 11621


RICHIESTA DELIBERE GIUNTA 232 98 233 98 RESTITUITI A CIAMPOLILLO
ASSEGNO 13.451.000 MILLOCCA DI LIBERTO CATALDO BOLOGNA AIELLO
PORTOBELLO

1995 1998 COOPERATIVA LA TIZIANA SOCI DELIBERE CONSIGLIO DI


GIUNTA DECRETO ASSESSORIALE RICORSI AL TAR ORDINANZE
SINDACALI ZANGHI CATALANO BOLOGNA ROCCO ING RAPPA SCALICI
INVERNALE Impresa edile immobiliare Antonella s.r.l. BRUNO GIOVANNI
Via F. Petrarca 2 Isola delle Femmine 90040 Palermo LA MORGANTINA
La Tiziana Societa' Cooperativa Edilizia A Responsabilita Limitata
Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Aiello Costruzioni
S.R.L.Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Sorelle Pomiero
S.N.C. Di Maria Grazia Pomiero
Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Edil C.P. Di Coniglio
Emanuele & C. S.A.S. Costruzione di edifici residenziali e non residenziali
Immobiliare Antonella - S.R.L. Costruzione di edifici residenziali e non
residenziali BRUNO FRANCESCO BILLECI VASSALLO Saliceto Srl
Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Sialma Casa S.R.L. Il
Registro Imprese Non Garantisce La Corrispondenza Degli Assetti
Proprietari Con La Reale Compagine Sociale, Poiche' La Societa' Non Ha
Provveduto All'aggiornamento Dati Previsto Costruzione di edifici
residenziali e non residenziali Isolana Costruzioni E Restauri S.A.S. Di De
Rosa Giuseppe Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Tourist
Holidays - S.R.L. In Liquidazione Il Registro Imprese Non Garantisce La
Corrispondenza Degli Assetti Proprietari Con La Reale Compagine
Sociale, Poiche' La Societa' Non Ha Provveduto All'aggio Costruzione di
edifici residenziali e non residenziali Canepa Salvatore Costruzione di
edifici residenziali e non residenziali COOPERATIVA APOLLONIA GEOM
AMODEO Isla Srl Costruzione di edifici residenziali e non residenziali
Pagano Gaetano Costruzione di edifici residenziali e non residenziali
Scalici Giuseppe Costruzione di edifici residenziali e non residenziali
Puccio Prestigiacomo Costruzioni S.N.C. Di Puccio Giuseppe, Puccio
Orazio E Prestigiacomo Gaetano.Costruzione di edifici residenziali e non
residenziali Sicileas S.R.L.Costruzione di edifici residenziali e non
residenziali

Come eravamo? DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 65 DEL 16 SETTEMBRE


1997

Zsappada
ANCHE I BANCARI PIANGERA' PRIMA o POI.
Quando succeder PIANGERA' di brutto.
Chi in cielo SPUTA in tribunale si ritrover.
"SALVATORE" scappa scappa scappa MINNITI arrrivato a BORGETTO.
Conviene preparare la VALIGIA AL NOSTRO "SALVATORE"
A BORGETTO NON SONO ARRIVATI A DIGERIRE LA COLOMBA MANGIATA A PASQUA

https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10211583679821582?pnref=story

DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 67 25 SETTEMBRE 1997:


IL CONSIGLIERE MANNINO ANGELO CHIEDE AL SINDACO DI FARE NOME,
COGNOMI E FATTI PRECISI SUI SUOI PARENTI CHE TRATTANO VENDITE DI
TERRENI CON LA COOPERATIVA. CON LE SUE AFFERMAZIONI, PROSEGUE LO
QUERELERA, SE FARA I NOMI. IL SINDACO DICE DI RESTARE IN ATTESA
DELLA QUERELA.. POI PROSEGUE IL MANNINO, SEPRE RIVOLTO AL
SINDACO, SE LEI ANDRAA DAL DR CASELLI. COME HA PROMESSO, CHIEDA
DI CONVOCARE IL CONSIGLIERE MANNINO ANGELO PERCHE VUOLE ESSERE
SENTITO, DATO CHE ANCHE LUI HA QUALCOSA DA DIRE.

BOLOGNA,SACCULLO,TIZIANA,CALLIOPE,IL FILO ROSSO,RAPPA


ROCCO,CROCE,CRISCI,LOTTIZZAZIONE LO
BIANCO,POMIERO,CACCETTA,MOTO, ZAPPADA,GIAMBRUNO,MARATEA,
IMMOBILIARE ANTONELLA,LA MORGANTINA,SICILEAS,

2005 U BOLOGNA 12 OTTOBRE SI DIMETTE DA VICESINDACO PORTOBELLO


NON MI FACEVA FARE IL SINDACO 12 OTTOBRE INTERVISTA A
TELEOCCIDENTE 14 OTT 2005

CONDANNA SENTENZA 5307 2015Anz


condannato diffamazione Genchi 07_10_15

CONDANNATO ANZA PER DIFFAMAZIONE 7 OTTOBRE 2015 GIUDICE CATANZARO A


FAVORE DI GENCHI GIOACCHINO

Zsappada
ANCHE I BANCARI STANNO INIZIANDO a piangere
Chi in faccia HA SPUTATO in tribunale si ritrover.
IL GIORNO 28 il nostro "SALVATORE" ha varcato i confini di Isola delle Femmine per
mostrare tutta la SUA VASTASERIA Come dice SGARBI " PECORA PECORA PECORA
PECORA PECORA PECORA PECORA PECORA PECORA PECORA............."
IL GIORNO 28 il nostro "SALVATORE" ha VARCATO I CONFINI DELLA DECENZA
IL GIORNO 28 il nostro "SALVATORE" ha VARCATO I CONFINI DELLARROGANZA
IL GIORNO 28 il nostro "SALVATORE" ha MOSTRATO TUTTA LA SUA PAURA
IL GIORNO 28 il nostro "SALVATORE" SI E RESO CONTO CHE I coperchi delle pentole
SONO SALTATI
IL GIORNO 28 il nostro "SALVATORE" SI E RESO CONTO CHE TUTTI I NODI STANNO
VENENDO AL PETTINE
IL GIORNO 28 il nostro "SALVATORE" SI E RESO CONTO CHE NESSUNO E' CORSO IN
SUO AIUTO, SONO SALTATE TUTTE LE PROTEZIONI
in noi vi E LA CERTEZZA,
in LUI? LA DISPERAZIONE!
LA FISIOGNOMICA Le suggerirebbe di ABBANDONARE LA NAVE

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1824432407875083&id=10000
9250249217&pnref=story

L'antimafia ringrazia la mafia di esistere


Con la presente avanzo formale richiesta di ritiro del voto da me espresso. Tanto dovevo a me alla mia
famiglia e a tutti quelli che hanno creduto in me, ma soprattutto lo dovevo per la mia dignit di PERSONA
dedito alle battaglie in difesa della libert della democrazia e della legalit

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1615169522134707&id=100009250249217&pnref
=story

ai MISANTROPI non piacciono le moto "OMAGGIATE"


i MISANTROPI non si vestono "GRATUITAMENTE" in via Cavour
i MISANTROPI non HANNO case a ZSAPPADA SANTO VITO IN PASSAGGIO DEL LEVRIERO
IN VIA LIBERTA
ai MISANTROPI piace la FAMIGLIA
i MISANTROPI odiano la famigghia
ai MISANTROPI non piace tirare le PIETRE ( leggi pure DENUNCE) e nascondere la mano
ai MISANTROPI non piacciono chi per interessi personali e per spirito di VENDETTA
accoltella le persone alle spalle
ai MISANTROPI non piace fare la raccolta di libretti di lavoro per millantate promesse di
posti di lavoro in cambio di un voto
ai MISANTROPI non piacciono gli abusi edilizi perpetrati da chi ha incarichi di
responsabilit
ai MISANTROPI non piacciono gli usa e getta DELLE persone per i propri INTERESSI
PERSONALI,
ai MISANTROPI non piace chi per la propria sete di POTERE disposto a vendere lanima
al diavolo TRAVOLGENDO TUTTI e TUTTO
ai MISANTROPI non piacciono i centravanti di sfondamento
i MISANTROPI non hanno AMICI A CUI AFFIDARE LAVORI CONSULENZE CONSIGLI e.
i MISANTROPI non si fanno pagare i costi di una campagna elettorale
ai MISANTROPI non piace rappresentare se stesso
ai MISANTROPI piace essere rappresentante di BISOGNI delle persone ESSERE
PORTATORE SANO DI INTERESSI PUBBLICI E DIFFUSI
ai MISANTROPI non piace fare favori in cambio di un voto
ai MISANTROPI non piace vedere persone che muoiono a causa di un ambiente malsano
ai MISANTROPI non piace questo tendenziale
aumento di morti per tumori
ai MISANTROPI piace lottare contro luso come combustibile PETCOKE nei cementifici
ai MISANTROPI non piace mendicare persino un posto al cimitero per un proprio familiare
ai MISANTROPI non piace la SPECULAZIONE edilizia
ai MISANTROPI piace questa cementificazione selvaggio del territorio
ai MISANTROPI non piacciono i progetti per illuminare al led al solo scopo di dire vi
illumineremo al led la via del cimitero cos voi dellopposizione sarete contenti
ai MISANTROPI non piace il rifiuto che viene opposto alla richiesta di ACCESSO AGLI ATTI
i MISANTROPI non fanno la lotta di facciata alla mafia
i MISANTROPI non hanno cattive frequentazioni
i MISANTROPI non insultano le persone
i MISANTROPI non minacciano le persone
i MISANTROPI non sono ambientalisti a convenienza
ai MISANTROPI non piace farsi fotografare
i MISANTROPI combattono la famigghia
i MISANTROPI non sono UOMINI DONORE

Era l'epoca in cui a "SALVATORE" faceva comodo frequentare il MISANTROPO FRUSTRATO.

Era l'epoca in cui a "SALVATORE" tornava UTILE frequentare il rappresentante "portatore


di interessi pubblici diffusi".

E si!! Si si !

PROPRIO VERO, a "SALVATORE" veniva utile fare le ordinanze utilizzando GLI ESPOSTI
del MISANTROPO FRUSTRATO quale "portatore sano di interessi pubblici diffusi".
E SI!, era l'epoca in cui SALVATORE anelava a mettersi la FASCIA. TUTTI gli tornavano
utili per raggiungere i suoi scopi ...........

A "SALVATORE" facevano comodo mettere a disposizione le conoscenze politiche-


sindacali-istituzionali del MISANTROPO FRUSTRATO . Conoscenze relazioni costruite in un
lungo affascinante e leale IMPEGNO CIVILE

IL MISANTROPO FRUSTRATO che mette a disposizione le proprie conoscenze la propria


rete di relazioni la propria fantasia la propria genialit'
Tutto questo A GRATISS.

LO SO! "Salvatore" per te incomprensibile questo STILE COMPORTAMENTALE.

Lo so, Lo so, "SALVATORE questa una lingua a Te sconosciuta: la lingua dell'impegno,


della solidariet della partecipazione del rispetto delle diversit di posizioni. E la lingua,
"SALVATORE" del CONFRONTO dell'inclusione.

"SALVATORE" l'unica lingua che conosci quella dell'arroganza della sopraffazione


dell'emarginazione, delle coltellate alle spalle, la lingua del TRADIMENTO la Tua la
lingua del MERCIMONIO la lingua del POTERE E la lingua del DENARO.

"SALVATORE" c' da chiedersi quale pu essere il Tuo retro pensiero.

SEMPLICE! : "Non c' altro dio all'infuori di me"

E l'iniziativa della intitolazione della piazza a Vincenzo Enea?


SALVATOREti ricorderai senz'altro la telefonata che ti ho fatto quel pomeriggio del 22
maggio 2013: " "SALVATORE" qualche minuto fa il GIUDICE MOROSINI ha letto la
sentenza stata la mano assassina del boss mafioso Francesco Bruno di Isola delle
Femmine ad eseguire la condanna a morte del nostro Concittadino VINCENZO ENEA.
SALVATORE sei contento che finalmente La GIUSTIZIA ha sentenziato la VERITA'?
Sono qui con Elisa Riccardo e la moglie siamo emozionati.

Ora tocca a noi, alla societ civile, alla politica, il compito . di affermare la nostra VERITA'.

SALVATORE, non Ti sei fatto sfuggire l'occasione.

Hai colto al volo, la circostanza, per METTERTI la fascia dell"ANTIMAFIA.

PROPRIO VERO "SALVATORE" OGNI OCCASIONE ghiotta PER FARTI UNA BELLA
FOTOGRAFIA!!!

TUTTO CI A SPESE DEGLI ALTRI DEI FURONO "AMICI" DIVENTATI ORA NEMICI, ho detto
NEMICI e non avversari perch questo "SALVATORE" IL TUO LINGUAGGIO.

Non vi bisogno di nessun psicologo per LEGGERTI, bastano i Tuoi gesti, I tuoi movimenti
alquanto impacciati, I TUOI Suoni LE TUE PAROLE non sono in SINTONIA con la tua
GESTUALIT.

Per SALVATORE, non c' salvezza alcuna .


https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1827726694212321&id=10000
9250249217&pnref=story
https://www.giustizia-
amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.ht
ml?ddocname=Q5BYW2IUJSWGP763XH6I6YHG6Q&q=TRASPORTO%20or%20MARITTI
MO

pubblicato in GUUE S28 del 08/02/2014 in GURS del


14/02/2014, relativo al lotto 1) unit di rete Isole Egadi - CIG
5593121575 - importo a base d'asta euro 24.806.000,00 oltre
IVA 10% per il periodo 01/04/2014 - 31/12/2015 ed al lotto 2)
unit di rete Isole Eolie - CIG 55931129C0D - importo a base
d'asta euro 39.548.400,00 oltre IVA 10% per il periodo
01/04/2014 - 31/12/2015, e degli atti ad esso conseguenti, ivi
compresa l'aggiudicazione definitiva disposta, giusta DDS n.
1654, in data 09/07/2014, in favore della Ustica Lines SpA, per
l'importo di euro 24.793.597,00 oltre IVA per il lotto I, Egadi e
per l'importo di euro 39.528.625,80 oltre IVA per il lotto II,
Eolie;

ASSESSORATO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILIT CIRCOLARE 18 dicembre


2013, n. 5. Provvedimento amministrativo - emissione e conclusione in ambito
tecnico. ALLE STAZIONI APPALTANTI DELLA SICILIA AGLI UFFICI REGIONALI
ESPLETAMENTO GARE DAPPALTO AGLI UFFICI DEL GENIO CIVILE AI DIPARTIMENTI
REGIONALI Il provvedimento amministrativo si concreta nella manifestazione di
volont avente rilevanza esterna, proveniente da una pubblica amministrazione
nellesercizio di unattivit amministrativa, indirizzata a soggetti determinati o
determinabili ed in grado di apportare una modificazione unilaterale nella sfera
giuridica degli stessi. Tale atto segue al procedimento amministrativo, ossia a quella
pluralit di atti, susseguenti e diversi fra loro, preordinati a produrre gli effetti giuridici
propri di una determinata fattispecie. In buona sostanza il provvedimento
amministrativo si pone come il risultato del procedimento amministrativo. Il
legislatore nazionale nella legge 7 agosto 1990, n. 241 ha stabilito le norme sul
procedimento amministrativo, che nellambito della Regione siciliana sono state
definite con legge regionale 30 aprile 1991, n. 10. Particolare attenzione stata
riservata ai tempi di conclusione del procedimento al fine di conferire allattivit
amministrativa criteri di economicit, efficacia, pubblicit, imparzialit e trasparenza.
Con legge regionale n. 5 del 5 aprile 2011, art. 2, stato fissato il termine di
conclusione del procedimento in gg. 30 in tutti i casi in cui le leggi o i regolamenti da
adottarsi con decreto del Presidente della Regione non prevedano un termine diverso;
stabilisce altres i casi in cui il termine pu essere sospeso, e lobbligo, nellipotesi di
mancata conclusione entro il termine previsto, di motivare le ragioni del ritardo. La
mancata o ritardata emanazione del provvedimento sono valutate al fine di
individuare uneventuale responsabilit dirigenziale, disciplinare ed amministrativa,
nonch al fine dellattribuzione della retribuzione di risultato. Lo stesso art. 2 sancisce
altres che le pubbliche amministrazioni sono tenute al risarcimento del danno
cagionato in conseguenza della inosservanza, dolosa o colposa, del termine per la
conclusione del procedimento. Con il decreto del Presidente della Regione n.15 del 3
febbraio 2013 sono stati fissati i termini per la conclusione di taluni procedimenti. Vale
pertanto rammentare limportanza che vengano rispettati i suindicati termini, cos
come fissati dalle leggi e dai regolamenti, al fine di non incorrere nelle specifiche
reponsabilit come sopra indicate. In tutti i casi in cui non stato possibile il rispetto
del predetto termine, o comunque per qualsiasi causa non sia stato rispettato,
opportuno precisare che il verificarsi di tale condizione non vizia latto conclusivo
sopravvenuto alla scadenza di questo. Vanno tenute infatti distinte le norme di
comportamento dalle norme di validit degli atti giuridici e le conseguenze discendenti
dalla violazione delle une o delle altre, nel senso che solo in questo ultimo caso la
sanzione ricade sullatto medesimo determinandone la nullit o lannullabilit, laddove
nella prima ipotesi sorgono conseguenze esclusivamente di carattere risarcitorio.
Bench con la legge generale sul procedimento amministrativo sia stata riconosciuta
la generalizzazione del dovere di rispettare il termine di conclusione del procedimento,
nessuna disposizione di legge lo ha elevato a requisito di validit dellatto
amministrativo, rimanendo dunque lo stesso confinato sul piano dei comportamenti
dellamministrazione. In definitiva lesercizio della funzione pubblica rimane connotato
dai requisiti della doverosit e della continuit, cosicch i termini fissati per il suo
svolgimento hanno giocoforza carattere acceleratorio, in funzione del rispetto dei
principi del buon andamento ( art. 97 Cost.), efficienza ed efficacia dellazione
amministrativa (art. 1, legge n. 241/90), e non gi perentori. Conseguentemente la
loro decadenza non priva lamministrazione del dovere di curare linteresse pubblico,
n rende latto sopravvenuto di per s invalido. Tali principi sono stati confermati dalla
successiva introduzione di un rito accelerato contro il silenzio (art. 117, decreto
legislativo n. 104/2010) e della regola della risarcibilit del danno da ritardo
confermata in Sicilia con il comma 4 quater dellart. 2 della legge n. 10/91 nel testo
sostituito dallart. 2 della legge regionale n. 5/2011, fino alla previsione per esso di
una tutela di carattere indennitario (art. 2, comma 1bis, D.L. n. 69/2013 convertito
con legge n. 98/2013). In definitiva, peraltro, secondo il costante orientamento del
Consiglio di Stato, il mancato rispetto del termine per la conclusione del procedimento
non vizia latto conclusivo emesso successivamente alla scadenza del termine, invero
tale indirizzo si fonda sullapplicazione di consolidate categorie di teoria generale di
diritto, in base alla quale vanno tenute distinte le norme di comportamento dalle
norme di validit degli atti giuridici. Ora, se vero che per leffetto della legislazione di
origine comunitaria questa fondamentale distinzione tende ad affievolirsi in alcuni
settori dellordinamento giuridico, la stessa rimane ancora valida nel diritto
amministrativo, ove latto annullabile se carente dei requisiti di legittimit per esso
previsti. La carenza di requisiti di legittimit previsti per latto amministrativo, sia che
derivino dalla violazione di precetti normativi (violazione di legge ed incompetenza),
sia che concernano il perseguimento del fine pubblico costituente la causa del potere
autoritativo (eccesso di potere), attengono al concreto svolgimento della funzione
amministrativa sfociante nella determinazione provvedimentale. Il cattivo esercizio del
potere che si compendia nei tre tradizionali vizi di legittimit ora ricordati in altri
termini una qualificazione normativa scaturente dal rapporto tra il precetto normativo
astratto e latto provvedimentale, il cui riscontro implica un accertamento che non pu
prescindere da una verifica intrinseca a questultimo. Pertanto, nel richiamare
lattenzione sulla necessit della corretta formulazione dei provvedimenti al fine di
affrancare latto stesso dai vizi di legittimit rammentati, del pari non pu non
segnalarsi che nellambito dei doveri incombenti sulla pubblica amministrazione v
quello di esitare il procedimento nei prescritti termini al fine di non incorrere nelle
responsabilit sanzionate. Il decorso infruttuoso dei predetti termini non implica
limpossibilit di emettere latto ancorch tardivo, che, ove correttamente formulato,
esplica i propri effetti. Ai superiori principi non si sottrae quella particolare categoria
degli atti autorizzativi che si concretano a mezzo dellistituto dellautorizzazione tacita,
ivi compreso il provvedimento di approvazione del progetto a termini dellart. 32 della
legge regionale n. 7/2003 (c. d. autorizzazione allinizio dei lavori ai fini sismici).
Poich, invero, riconosciuta la tutela che detto ultimo provvedimento esplica nei
riguardi della pubblica e privata incolumit, non consentito il permanere di un
manufatto che possa essere di pregiudizio e/o pericolo. Ne discende che, in
dipendenza dei particolari e non rinunciabili contenuti dellatto amministrativo (di
approvazione o rigetto) sotteso allistanza di parte ai fini sismici, latto amministrativo
medesimo richiede la sua formalizzazione anche postuma rispetto ai previsti termini, a
conclusione del rituale procedimento instaurato. Il dirigente generale del dipartimento
regionale tecnico: SANSONE (2014.4.244)090

http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g14-07/g14-07.pdf

Il fenomeno MAFIOSO non solo non risulta debellato, anzi si CULTURALMENTE propagato in ogni ambiente
sociale ed economico, verrebbe da dire si vestito di "ANTIMAFIA".
Il fenomeno MAFIOSO si pu abbattere non solo con l'uso della forza pubblica, ma soprattutto con una
PROFONDA opera di ESPANSIONE della CULTURA della legalit ad ogni livello. Un'espansione
CULTURALE fatta di informazione di notizie di fatti che non TUTTI dovrebbero conoscere
UNA ESPANSIONE CULTURALE CAPACE di penetrare e coinvolgere masse enormi di cittadini DI OGNI
CETO E DI OGNI ETA'
UNA ESPANSIONE culturale che passa anche dalla CONSERVAZIONE della memoria di uomini e donne che
hanno sacrificato la propria vita per l'affermazione della legalit e della libera espressione.
UNA ESPANSIONE CULTURALE che porti ad un cambiamento dei nostri comportamenti del nostro linguaggio,
del rispetto dell'AVVERSARIO.

UNA SITUAZIONE ORMAI INSOSTENIBILE

Minacce e insulti 71enne difensore dei sani principi

Sarebbe vittima di un astio riconducibile alle sue battaglie


L'uomo noto per le sue iniziative a tutela dell'ambiente, della salute pubblica e contro la mafiaLe sue molteplici
denunce su presunte illegalit l'hanno portato ai ferri corti con il primo cittadino

MI PROVOCANO PER FARMI ANDARE VIA

Isola delle Femmine (Palermo)


Minacce, insulti e sputi in faccia per il noto ambientalista Pino Ciampolillo? A raccontarla cos sembrerebbe uno
dei tanti casi d'intimidazione cui Ciampolillo, 71 anni, foggiano di candela, sposato con due figli, trapiantato in
Sicilia negli Anni 80 dopo una parentesi piemontese, tristemente abituato per via delle sue iniziative, sul
territorio e via web, a tutela dell'ambiente, della salute pubblica e antimafia. da alcuni mesi a questa parte, per, la
situazione si sarebbe fatta insostenibile e , a dire dell'ex dipendente di una compagnia assicurativa poi vootato ai
diritti degli abitanti del comune marinaro, talmente pesante da pensare seriamente a un eventuale trasferimento.
Ma veniamo ai fatti.

"Tempo fa (14 febbraio c.a.) mi sono recato in Comune per un saluto a mia moglie", racconta Ciampolillo.
"Nell'uscire dalla sua stanza incrocio il sindaco Stefano Bologna che mi comincia a urlare contro: "questo pezzo
di...cosa ci fa qui? Disinfettate subito questi uffici, sei un fango, ma perch non se ne va a Foggia 'sto fango?". E
cos via per cinque minuti, al punto che tutti gli impiegati uscivano dagli uffici per vedere che cosa stesse
accadendo. Naturalmente, da parte mia non vi stata alcuna reazione. Nell'urlare non si rivolge direttamente a me,
ma aveva lo sguardo stralunato.... Stessa cosa per strada e altrove".

GRAVI INTIMIDAZIONI
Per Ciampolillo tutta questa sorta di astio sarebbe ricondicibile alle sue battagllie ecologiste e alle molteplici
denunce su presunte illegalit in zona che hanno portato ai ferri corti il primo cittadino e il responsabile del blog
"Isola Pulita" facente capo all'omonimo comitato. Ma ci sarebbe molto di pi.
"Come quella volta che mi trovavo al cimitero (14 marzo c.a.)..." aggiunge l'ecologista. " Mentre parlavo con il
custode arrivato un assessore del medesimo comune che ha iniziato a insultarmi: "sei una cosa inutile! prova a
scrivere qualcosa su questo ti faccio vedere chi sono io...Tu stai rompendo i c....... devi farti i fatti tuoi.. Non devi
disturbare i dipendenti che interrompono il lavoro perch tu rompi il c....,e adesso cerca di andartene e non venire
pi qui..." Questo mentre i famigliari dei defunti accorrevano costernati e mi chiedevano perch quell'uomo si
rivolgesse a me in quei termini. Solo sgomento da parte mia. Sono tutte intimidazioni!".
Stessa cosa sarebbe avvenuta il 18 febbraio scorso con un ex assessore i cui problemi giudiziari sono noti a tutti e
non sarebbero di poco conto.
"con un braccio sul finestrino si avvicinato a me con fare minaccioso per gridarmi in piena faccia: "sei un pezzo
di m....!", continua Ciampolillo. "Probabilmente avere riferito sul blog della sua impossibilit a candidarsi alle
elezioni, considerati i suoi precedenti penali, lo avr mandato su tutte le furie. ma perch minacciarmi? Che cosa
vogliono da me?".

SCONTROSO EMARGINATO

AFFERMA DI AVERE SUBITO ATTACCHI VERBALI IN PUBBLICO DAL PRIMO CITTADINO E DA UN


ASSESSORE E UN EX ASSESSORE COMUNALE- IL SINDACO SMENTISCE E LO ACCUSA DI ESSERE
UN MISANTROPO FRUSTRATO

Pino Ciampolillo ha riferito ai carabinieri dell sue vicissitudini, ma il primo cittadino di Isola delle Femmine di
tutt'altro avviso e smentisce l'ambientalista su tutta la linea.
"E' un personaggio strano, che rappresenta solo se stesso e accampa prerogative che non ha", ha detto il sindaco
Stefano Bologna. "Non partecipa ad alcuna manifestazione ambientalista, nonostante ce ne siano state decine.
Siamo un comune virtuoso, con una raccolta differenziata completa e certificata. da un mese abbiamo messo su un
"project-financing" per l'illuminazione pubblica tramite lampade a led e posto in essere altri servizi per la
collettivit,. Io stesso a suo tempo, ebbi ad accettare la mobilit della moglie, onde permettergli il trasferimento da
Torino a Isola delle Femmine. Il comitato solo lui, lui che parla male del nostro comune che con grande
sacrificio abbiamo rimesso in piedi, con iniziative che tutti ci riconoscono. Lui non pu scrivere ci che vuole sul
web e averci come bersaglio delle sue frustrazioni. Lui ce l'ha contro l'umanit".
Nella speranza che si tratti solo di scaramucce tra parti avverse, anche se un p forti a dire il vero, ci si augura che
il clima di tensione venga smorzato al pi presto senza ulteriori conseguenze .
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1832320247086299&id=100009250249217&pnref=story

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1831228133862177&amp;id=100009250249217&amp;pnr
ef=story

I MISANTROPI NON VANNO IN MOTO GALATA


Zsappada
ANCHE I BANCARI PIANGERA' PRIMA o POI.
Quando succeder PIANGERA' di brutto.
Chi in cielo SPUTA in tribunale si ritrover.
"SALVATORE" scappa scappa scappa MINNITI arrrivato a BORGETTO.
Conviene preparare la VALIGIA AL NOSTRO "SALVATORE"
A BORGETTO NON SONO ARRIVATI A DIGERIRE LA COLOMBA MANGIATA A PASQUA
HTTPS://WWW.FACEBOOK.COM/ISOLA.PULITA/POSTS/10211583679821582?P
NREF=STORY

2017 28 APRILE BOLOGNA SINDACO DETERMINA MAGGIORE CROCE 215


CAPITOLATO PARCHEGGI DETERMINA 12 12 03 17 DETERMINA 217 8
MAGGI0 17 CC 31 05 17 REVOCA AUTOTUTELA

2017 25 MAGGIO BOLOGNA SINDACO CONVOCAZIONE C.C. 31 05 2017


OPPOSIZIONE MOZIONE REVOCA AUTOTUTELA DET CROCE 215 PARCHEGGI
DET 12 12 03 17 DET 217 8 5 17 E TRIBUTI

2017 13 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO MOZIONE PDR OPPOSIZIONE


CONSILIARE REVOCA IN AUTOTUTELA DETERMINA 12 DI RAPPA EQUITALIA
TRIBUTI C.C. 31 05 2017 REVOCA PARCHEGGI MAGGIORE CROCE

2017 31 MAGGIO BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE PDR MOZIONE


REVOCA IN AUTOTUTELA GARA TRIBUTI EQUITALIA RAPPA REVOCA I
AUTOTUTELA PARCHEGGI MAGGIORE CROCE

2017 25 MAGGIO DELIBERA GIUNTA 59 NOMINA AVV ZANGHI CARMELO SANTO TRANSAZIONE LO
JACONO + 23 3.703.774,79 AVV MANGANO E GEREMIA 3.200.000 CONTRADA PIANA TRA VIA LIBERTA' E
VIA KENNEDY
27 APRILE SENTENZA CASSAZIONE N 8389 SOCCOMBE COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE
2011 5 PARILE DELIBERA GIUNTA 42 INCARICO A ZANGHI CARMELO SANTO E AVV LO MONACO RICORSO
IN CASSAZIONE
2011 15 LUGLIO DELIBERA GIUNTA 80 PRESA ATTO DELL'APPORTO DI ZANGHI CARMELO SANTO

2015 15 LUGLIO BOLOGNA SINDACO CONTO CONSUNTIVO 2014 RELAZIONE REVISORI DEI CONTI 9052
DEBITI FUORI BILANCIO634.393,73 ATO 631.391 39 LO JACONO 2MILIONI 289.137 EURO

2015 21 LUGLIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA CC 34 DELIBRA CORTE DEI CONTI 74 2014 PRSP
RENDICONTO 2012 DEBITI FUORI BILANCIO LO JACONO PIU' 5 SPESE LEGALI ATO

2015 26 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIB C.C. N 10 REGOLAMENTO


LEGALI ZANGHI FIORENZA GIANBRUNO USTICANO ALBERT APOLLONIA LO
JACONO PIETRO

2015 26 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIB C.C. N 10 REGOLAMENTO


LEGALI ZANGHI FIORENZA GIANBRUNO USTICANO ALBERT APOLLONIA LO
JACONO PIETRO

2017 27 APRILE O BOLOGNA SINDACO DETERMINA 208 1 SETT DELIB C.C. N


10 REGOLAMENTO LEGALI ZANGHI FIORENZA GIANBRUNO USTICANO ALBERT
APOLLONIA LO JACONO PIETRO

2017 8 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DETERMINA 9 ELENCO AVVOCATI


DELIB C.C. N 10 REGOLAMENTO LEGALI ZANGHI FIORENZA GIANBRUNO
USTICANO ALBERT APOLLONIA LO JACONO PIETRO

2015 26 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIB C.C. N 10 REGOLAMENTO


LEGALI ZANGHI FIORENZA GIANBRUNO USTICANO ALBERT APOLLONIA LO
JACONO PIETRO

2015 20 OTTOBRE MAZZARA DEL VALLO DELIBERA CONSIGLIO 124


APPROVAZIONE ESTERNALIZZAZIONE DELIBERA GIUNTA CAPITOLATO
AFFIDAMENO SERVIZIO SUPPORTO RISCOSSIONE COATTIVA ENTRATE
TRIBUTARIE

2016 21 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DETERMINA 38 VI SETTORE MAGGIORE


CROCE SOSTA E SICUREZZA CEV DELIBERA 124 ANAC 10 02 16 PARCHEGGI
45MILA 500 EURO

MMMMMMMMMMMMMMMMMM
2016 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO MAGGIORE CROCE EQUITALIA RAPPA
ESTERNALIZZAZIONE RISCOSSIONE ANNI 3 DELIBERA GIUNTA 240 30.12.14
CEV DELIBERA ANAC 124 2016

2017 13 FEBBRAIO SINDACO BOLOGNA MAGGIORE CROCE EQUITALIA RAPPA


DETERMINA 12 EQUITALIA ESTERNALIZZAZIONE RISCOSSIONE ANNI 3
DELIBERA GIUNTA 240 30.12.14 CEV DEL G 240 30.12.14 DEL ANAC 124
2016

2014 30 DICEMBRE SINDACO BOLOGNA MAGGIORE CROCE EQUITALIA RAPPA


DEL GIUNTA 240 DETERMINA 12 EQUITALIA ESTERNALIZZAZIONE
RISCOSSIONE ANNI 3 DELIBERA GIUNTA 240 30.12.14 CEV DEL G 240
30.12.14 DEL ANAC 124 2016

2017 31 MAGGIO BOLOGNA SINDACO AVVISO EQUITALIA RAPPA


ESTERNALIZZAZIONE RISCOSSIONE APERTURA BUSTE

SENTENZE ANZA

2012 15 OTTOBRE MEMORIA AVV ABATE UDIENZA 10 10 GENNAIO 2013


UDIENZA ANZA PROCEDIMENTO 9916 2011 CONF SERVIZI PETCOKE
INTERLANDI E SUA PRESENZA 17 OTTOBRE 2007

2011 2 FEBBRAIO GIUDICE VIRGINIA MARLETTA RG 3392 2008 MEMORIA


COMPARSA GENCHI ANZA ASSESSORATO FONTANA LEGAMBIENTE
CIAMPOLILLO

2015 7 OTTOBRE RG 17131 2008 GIUDICE CATANZARO ENRICO GENCHI


ANZA ASSESSORATO RG 3392 2008 CONDANNA ANZA 10 MILA EURO PIU
SPESE

2015 5 MAGGIO CASSAZIONEPROCURRA AVVERSO LA SENTENZA DI APPELLO


DI PALERMO 1394 DEL 15 OTTOBRE 2014 PROCURA PA ANZA SENTENZA
CASSAZIONE ANNULLA LA SENTENZA

2015 15 OTTOBRE AVVOICATURA STATO PROT 47702 CONT 10768 2008


AVVOCATURA NO APPELLO GENCHI VS ANZ 14_10_15

2013 18 LUGLIO VERBALE DI PERIZIA PROCED. 9916 2011 ANZA


CIAMPOLILLO CTU D'AGOSTINO FABIO

2013 23 MAGGIO PROCEDIMENTO 9916 2011 INTERLANDI E CAMMARATA


DEPONGONO ANZA CIAMPOLILLO NOMINA-CTU-RINVIO-4-7-2013
2011 PROCESSO ANZA PROCED 9916 II R.G. EX ART 702 BIS CPC
DOCUMENTAZIONE DEGLI ATTI DEPOSITATI DAL DOTTORE SALVATORE ANZ
1 PARTE GLI SCRITTI CONTESTATI

2013 23 MAGGIO RICORSO APPELLO ANZA' ALLA SENTENZA 5455 DEL 18


OTT 2012 CHE LO CONDANNA A 1 ANNO E 8 MESI

2015 24 LUGLIO RISPOSTA COCLUSIONALE AVV FERRARA PROCEDIMENTO


9916 2011 ANZA CIAMPOLILLO

2009 27 GENNAIO INTEGRAZIONE AVV ARNONE E GIUDICE PROC 3392 2008


GIUDICE GAETANO SCADUTI COMPARSA DI COSTITUZIONE ANZA FONTANA
LEGAMBIENTE GENCHI CIAMPOLILLO

2008 24 NOVEMBRE PROC 3392 2008 GIUDICE GAETANO SCADUTI


COMPARSA DI COSTITUZIONE ANZA FONTANA LEGAMBIENTE GENCHI
CIAMPOLILLO AVV ARNONE GIUDICE

2011 18 DICEMBRE PROCEDIMENTO 9916 2011 CIAMPOLILLO ANZA' UDIENZA


28 DICEMBRE 2011 COSTITUZIONE CIRINCIONE

2010 5 MARZO SENTENZA 2708 2010 RG 3986 2008 GIUDICE SPADARO


MESSINA ANZA ASSESSORATO PELLERITO RISARCITO MESSINA

2012 18 OTTOBRE SENTENZA 5455 CONDANNA DEL DOTTORE SALVATORE


ANZA' EX DIRIGENTE AMBIENTE REGIONE SICILIA GIUDICE MAZZARA
ANGELA WILMA

2014 29 DICEMBRE PROCURA DELLA REPUBBLICA RICORSO CASSAZIONE


ALLA SENTENZA DI APPELLO ANZA DEL 15 10 2014

2013 15 MARZO SENTENZA DI RIGETTO RICORSO CONTRO LA ROTAZIONE


DIRIGENTI REGIONE SICILAI 15 MARZO 2013 ANZA' SALVATORE DOTTSA
MARINO PDF

2017 18 APRILE SENTENZA 2034 RG 3392 FONTANA ANZA GIUDICE


TROMBETTA SOCCOMBE ANZA E ASSESSORATO

2015 28 OTTOBRE 5464 2015 28 OTTOBRE SMOG PRESIDENTI REGIONE


SINDACI ASSESSORI SPARMA ANZA TOLOMEO

2007 27 MARZO TOLOMEO 2007 NEW ENERGY CIRCOLARE 23731 NECESSITA


PRESENZA CPTA AUTORIZZAZIONE EMISSIONI CPTA ANZA' TOLOME

2010 4 NOVEMBRE TOLOMEO 2010 SENTENZA N 1368 2010 ANZA'' CPTA


NEW ENERGY TAR N. 1368 10 REG.DEC. N. 1509 REG.RIC. ANNO 2009
2014 12 NOVEMBRE ANZA' TOLOMEO SPARMA PROCEDIMENTO 17603 2012
PROVENIENTE DA 9963 2009 IMPUTAZIONE COATTA GUP NICASTRO

2015 7 NOVEMBRE TOLOMEO 2015 ANZA SPARMA RINVIO A GIUDIZIO


UDIENZA 28 OTT GIP NICASTRO PROC 2550 2013

2015 18 DICEMBRE SENTENZA 7429 2015 CIAMPOLILLO ANZA' PROCED 9916


2011 3392 2008 2780 2010 ANZA MESSINA 4144 2016 CORSINI FONTANA
ANZA 6147 2015 ANZA FONTANA 5307 2015 GENCHI ANZA

2015 28 OTTOBRE SENTENZA 5464 PROC. 9963 2009 17603 2012


ASSOLUZIONE LOMBARDO CUFFARO INTERLANDI SORBELLO RINVIO A
GIUDIZIO SPARMA TOLOMEO ANZA GIUDICE MASSA III SEZ PENALE 7278
2015

2015 29 GENNAIO SMOG PROCED 3 PRESIDENTI 7 ASSESSORI TOLOMEO


ANZA IMPUTAZIONE COATTA

2016 19 AGOSTO SENTENZA 4144 2016 ANZA FONTANA 2780 2010 MESSINA
7429 2015 ANZA CIAMPOLILLO 6147 2015 ANZA FONTANA 5307 2015 GENCHI
ANZA

2016 23 NOVEMBRE GIUDICE TROMBETTA SENTENZA 4144 LEGAMBIENTE


ASSESSORATO GENCHI CIAMPOLILLO 3392 2008 SENTENZE CONDANNA ANZ

2017 18 APRILE SENTENZA 2034 RG 3392 FONTANA ANZA GIUDICE


TROMBETTA SOCCOMBE ANZA E ASSESSORATO

AGESP, ALLOGGI FANTASMA, BOLOGNA, CACCETTA, CALLIOPE, CAMPO


SPORTIVO, CIMITERO, CROCE, CRONACA VERA, ENEA, GIAMBRUNO, RAPPA
ROCCO, LOTTIZZAZIONE LO BIANCO, ISOLA PULITA, PACI, PIZZO, SACCULLO,
SAPPADA, TOIA, ZANGHI,

CIANCIMINO, COSSIGA, ENEA VINCENZO, FERRUZZA GIUSEPPE, GIOIA,


ISOLA DELLE FEMMINE.S FRANCESCO PIRAINETO, LIMA, MICALIZZI,
ORLANDO LEOLUCA CASCIO, RICCOBONO, RIZZOTTO, ROSARIO, SCHIERA,
VASSALLO FRANCESCO,

MONTI MASSIMO

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2015_A.PDF

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SALVI-UNA-TRENTINA-DI-LAVORATORI/380599/

Chiusa a Palermo una sala Bingo perch il titolare Massimo Monti avrebbe avuto contatti con ambienti
mafiosi. La chiusura scaturisce da una misura interdittiva emessa dalla Prefettura nei confronti della
societ Kursaal, che gestisce la sala di via Emerico Amari in uno storico edificio liberty. La Prefettura
intervenuta sulla base di una richiesta dei Monopoli di Stato e di un'inchiesta culminata con la denuncia
di Monti per favoreggiamento. L'indagine prende le mosse dall'operazione antimafia "Panta Rei" che ha
azzerato il mandamento di Porta Nuova. Al titolare della Kursaal viene contestato di avere pagato il
pizzo a Cosa nostra e di avere poi informato un esponente mafioso sullo stato delle indagini svolte dai
carabinieri. E' emerso inoltre che i gestori del bar del Kursaal gestivano anche il bar di un'altra sala
bingo coinvolta nell'operazione dei carabinieri "Bingo Family".

HTTPS://WWW.NUOVOSUD.IT/42039-CRONACA-PALERMO/CHIUSA-PALERMO-
UNA-SALA-BINGO-DELLA-SOCIET%C3%A0-KURSAL

Piace a Francesco Spataro e Ginevra Dolce.

o
Gaetano Ferrante, Nino Parrucca eFloriana Sansone sono stati qui.

https://www.flickr.com/photos/upload/

Mi stato appena comunicato che il servizio sul 35 anniversario dellassassinio mafiosoi di


VINCENZO ENEA che doveva andare in onda oggi alle 19,30 verr posticipato nelledizione di domani
alle 19,30 sempre su Telegiornale Regione Sicilia
OGGI 8 GIUGNO 2017 SONO TRASCORSI 35 ANNI DAL BARBARO ASSASSINIO MAFIOSO DEL
NOSTRO CONCITTADINO VINCENZO ENEA RAI 3 TGR SICILIA ALLE ORE 19,30 IL SERVIZIO
SULLA FIGURA DI VINCENZO E IL DRAMMA VISSUTO DALLA FAMIGLIA UNA TESTIMONIANZA DI
DENUNCIA DALLAMERICA DI PIETRO ENEA

Tutto cambia affinch NULLA CAMBI

Sono trascorsi trentacinque anni, VIOLENZA allora VIOLENZA oggi RETICENZE allora RETICENZE
oggi LETTERE ANONIME allora LETTERE ANONIME oggi OMERTA allora OMERTA oggi MINACCE
allora MINACCE oggi INTIMIDAZIONE allora INTIMIDAZIONE oggi CORRUZIONE allora
CORRUZIONE oggi SCAMBIO DI VOTI allora VOTO DI SCAMBIO oggi SPECULAZIONE EDILIZIA
allora SPECULAZIONE EDILIZIA oggi MERCIMONIO allora MERCIMONIO oggi AMMINISTRATORI
COMPIACENTI allora AMMINISTRATORI COMPIACENTI oggi ..
MAFIA allora ANTIMAFIA oggi
FAMIGGHIA allora FAMIGGHIA oggi

Questa la Kultura imperante, che la leggiamo nei nostri rapporti nelle nostre relazioni nel nostro
linguaggio nei nostri comportamenti nei nostri atteggiamenti nelle nostre movenze
E una Kultura che ci sta distruggendo e che fa terra bruciata di tutti e di tutto

Isola delle Femmine via Palermo 47 Villaggio Bungalow (accanto allex macello attuale sala Consiliare)
8 giugno 1982 tra le 7,30 e le ore 8 veniva assassinato Vincenzo Enea il 22 maggio 2013, grazie
allostinazione dei familiari di Vincenzo nel cercare la verit dellassassinio, finalmente viene emessa
la sentenza di condanna del boss mafioso Bruno Francesco avendo scelto il rito abbreviato la pena
inflittagli a 30 ANNI DI CARCERE.

.VINCENZO era un soggetto che non rispettava le sollecitazioni della famiglia mafiosa isolana
La Sua resistenza dopo tanti avvertimenti intimidatori di diversa natura, seconda una massima di
collaudata esperienza della COSA NOSTRA di allora, integrava una tipica forma di mancanza di
rispetto reiterata, che come tale meritava la pi dura delle condanne, ossia lELIMINAZIONE FISICA.
Tra la fine degli ani settanta e gli inizi degli anni ottanta, i clan mafiosi operanti nella zona che
ricomprendeva anche ISOLA DELLE FEMMINE avevano messo le mani sulle attivit edili del territorio,
e tramite luso del PRESTANOME nelle imprese mafiose nonch di tecnici e di AMMINISTRATORI
compiacenti intendevano sbaragliare la concorrenza di imprenditori LIBERI come VINCENZO anche
attraverso luso della forza

La sua colpa ?

non rispettare le sollecitazioni della famiglia mafiosa locale (vedasi le motivazioni della sentenza
di condanna)

Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazione mafiosa, liniziativa con lintento di
rappresentare linizio di un percorso di LEGALITA di DEMOCRAZIA e di TRASPARENZA DI CUI SI
deve FAR CARICO lamministrazione BOLOGNA, con la PARTECIPAZIONE attiva di tutta la
Comunit di Isola delle Femmine.

Cultura e coraggio sono elementi essenziali per fare terra bruciata attorno alle organizzazioni
mafiose e ridare dignit fiducia ed efficienza alla Istituzione Comune per un futuro di prosperit di
tutta la Comunit isolana Liberiamo Isola delle Femmine dalla MAFIA.

ENEA VINCENZO UCCISO DALLA MAFIA 8 6 1982 a ISOLA DELLE FEMMINE SENTENZA 864 2013

OMICIDIO MAFIOSO DI VINCENZO ENEA IMPRENDITORE EDILE DI ISOLA DELLE


FEMMINE
la costruzione di un edificio ubicato in ISOLA DELLE FEMMINE e confinante con il complesso
alberghiero Costa Corsara effettuata da Enea Vincenzo e di propriet degli eredi di Cardinale
Giuseppe e di Riccobono Caterina.. pag 45-46 sentenza 864 2013
. i dissidi conseguenti per lo sconfinamento del complesso alberghiero Costa Corsara nei terreni
di LUCIDO CATALDO e CARDINALE, i danneggiamenti subiti presso il cantiere e i bungalows di
ENEA VINCENZO poco prima dellmicisio.. pag 49 sentenza 864 2013

le deposizioni di CARDINALE GIUSEPPA RICCOBONO CATERINA E UVA MARIA sentite in sede di


indagine sulla vicenda dello sconfinamento del complesso alberghiero DI Costa Corsara, che hanno
ereditato quote dellappezzamento di terreno dal predetto sconfinamento, NON sono idonee ad
INFICIARE la credibilit del racconto di. pag 51 sentenza 864 2013

. Atriti tra la societ B.B.P. ed ENEA VINCENZO si deve pervenire anche per i testimoni
IMPASTATO GIOVANNI e CONSIGLIO MARIA CONCETTA rispettivamente geometra e architetto
che avevano prestato la loro collaborazione tecnica allENEA VINCENZO per la realizzazione deli
immobili che poi questultimo avrebbe ceduto in permuta a CARDINALE LUCIDO e CATALDO
pag 51-52 sentenza 864 2013

Tra la fine degli anni settanta e linizio degli anni ottanta, i clan mafiosi operanti nella zona che
comprendeva anche ISOLA DELLE FEMMINE avevano messo le mani sulle attivit edili del
territorio, e tramite luso di PRESTANOME nelle IMPRESE MAFIOSE nonch di TECNICI e di
AMMINISTRATORI compiacenti intendevano sbaragliare la concorrenza di imprenditori liberi quali
ENEA VINCENZO anche attraverso luso della forza pag 54 sentenza 864 2013

proprio a partire dagli anni settanta si registra anche nei luoghi come ISOLA DELLE FEMMINE
un salto di qualit dellazione di COSA NOSTRA pag 55 sentenza 864 2013

Pino Ciampolillo
https://www.facebook.com/100009250249217/videos/vb.100009250249217/1836159916702332/?type=
2&theater

Oggetto: DIFFIDA intestazione Piazza Vincenzo Enea


Vittima di Mafia 9 giugno 2015
Gentilissimo Signor Sindaco, ieri si svolto la manifestazione per ricordare lassassinio del Nostro
Concittadino Vincenzo Enea per mano di un altro nostro concittadino il boss mafioso BRUNO FRANCESCO,
non certo questa la sede per ricordarLe limpegno mio personale e del Comitato Cittadino Isola Pulita ,
affinch la VERITA sentenziata dalla giustizia diventasse patrimonio comune della cittadinanza. Limpegno
di tenere viva la memoria di queli che rappresentarono gli anni bui della legalita
Oggetto: Proposta di intitolazione di una Piazza del Comune di Isola delle Femmine a Vincenzo Enea
vittima della mafia

Il 23 maggio 2013 il Giudice Morosini nellaula della Corte dAssise di Palermo leggeva la sentenza 864
nella quale identificava lomicidio di Vincenzo Enea,imprenditore edile, consumato in Isola delle Femmine
in Via Palermo 47 il giorno 8 giugno 1982, come omicidio di MAFIA.

Dopo 31 anni la giustizia resa ai familiari ed a tutta la Cittadinanza di Isola delle Femmine.

Colpevole dellomicidio il gi ergastolano Francesco Bruno di Isola delle Femmine, facente parte della
famiglia di San Lorenzo-Tommaso Natale retta dal boss Rosario Riccobono. Al momento dellomicidio il
Bruno era in stato di latitanza per lomicidio di Stefano Gallina.

Il Comitato Cittadino Isola Pulita, nel farsi promotore delliniziativa per lintitolazione di una Piazza di Isola
delle Femmine al nostro concittadino Vincenzo Enea vittima di mafia, ritiene che il fenomeno mafioso si
pu abbattere non solo con gli strumenti repressivi, ma soprattutto con una seria opera di espansione
della cultura della legalit capace di attraversare ed incidere in ogni strato della nostra Comunit, e che
detta espansione culturale debba necessariamente passare dalla conservazione della memoria di uomini
che hanno sacrificato la propria vita per laffermazione della legalit e la rivendicazione del diritto contro il
fenomeno mafioso.

La richiesta trova una sua legittimit alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni a Isola delle Femmine,
fortemente scossa dalle indagini su attivit legate alle infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione,
conclusasi con il Commissariamento del Comune.

"E' per tutto questo che dobbiamo ricordare Vincenzo Enea : intitolargli una piazza significa rendere onore
a tutti coloro che vogliono giustizia, a tutti coloro che, quotidianamente, sono testimoni della cultura della
legalit e della lotta alla mafia".

Da parte di questa Amministrazione un dovuto riconoscimento agli anni di persecuzione malversazioni ed


intimidazione, subiti dalla famiglia a cui per oltre trenta anni gli stata negato il diritto alla verit (i figli
costretti ad emigrare negli Stati Uniti).
Per un costante impegno finalizzato all'affermazione dei valori della giustizia e della legalit

Il Comitato Cittadino Isola Pulita

ritiene la criminalit organizzata in tutte le sue molteplici forme il principale vincolo alla civile
convivenza nel nostro Paese
preso atto che innumerevoli sono gli uomini innocenti caduti per mano della mafia, troppo spesso
dimenticati (il carabiniere in pensione Nicol Piombino)
ritiene doveroso anche per la nostra comunit cittadina - fare memoria del loro sacrificio, perch
sia sempre da sprone per le nostre coscienze e per le future generazioni ai sensi di quanto previsto
dallo Statuto Comunale sulla Partecipazione popolare propone quanto segue:

Proposta per ladozione di delibera, di questa Amministrazione, per la intitolazione di una Piazza del
Comune di Isola delle Femmine a Vincenzo Enea vittima della mafia

E nei convincimenti di questo Comitato che questa nuova Amministrazione, eletta dopo un sofferto
periodo di Commissariamento voglia dare un tangibile segnale di legalit di democrazia di partecipazione e
di sbarramento ad ogni forma di ingerenza mafiosa nella gestione della Cosa Pubblica.

Isola delle Femmine 14 gennaio 2015-01-14


Si allega: Comunicazione Costituzione Comitato Cittadino Isola Pulita Vs protocollo 807 18 gennaio 2007

Protocollo Comune Isola delle Femmine 420 14 gennaio


2015
PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 17638 11
DICEMBRE 2014

Oggetto: Richiesta Convocazione Consiglio Comunale

Gentilissimo Signor Presidente del Consiglio

Il 16 e 17 Novembre scorso i Cittadini di Isola delle Femmine, con il loro voto hanno manifestato una
loro precisa e determinata volont di CAMBIAMENTO NELLA GESTIONE della Cosa Pubblica.

Dalle urne un risultato strabiliante per Isola delle Femmine (paese con nome al femminile) il
Consiglio Comunale nella sua composizione avr una MAGGIORANZA ASSOLUTA di genere
femminile.

Un segnale importantissimo per il futuro del Nostro paese, appena uscito da un Commissariamento.
E un segnale di CAMBIAMENTO che lintero Consiglio Comunale con le sue capacit e sensibilit
sar senzaltro in grado di cogliere e tradurre in iniziative atte a riportare Isola delle Femmine, nella
sua giusta collocazione, consapevoli che il nostro paese formato da Cittadini amanti e
rispettoso del proprio territorio e delle sue bellezze naturali.

I Cittadini di Isola delle femmine ripongono le proprie speranze nella loro naturale predisposizione
allospitalit, volano di una duratura ripresa economica e sociale di tutta la Comunit.

Partire proprio dalla Valorizzazione dellimmagine di Isola delle Femmine, in Italia e nel mondo, un
paese al femminile e con una nuova classe dirigente al femminile.

Unopportunit che il Consiglio Comunale tutto nel suo insieme deve cogliere, fiduciosi che nella
cultura femminile Isola delle Femmine sapr ritrovare la propria storia e porre le radici del proprio
futuro.

Per quanto sopra esposto, il Comitato Cittadino Isola Pulita, , avanza richiesta di Convocazione di un
Consiglio Comunale, con allordine del giorno.

Il ruolo della donna, a Isola delle Femmine, alla luce della volont espressa dai Cittadini

La richiesta in conformit a quanto disposto dallo Statuto Comunale di Isola delle Femmine.

Isola delle Femmine 10 dicembre 2014


PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 17638 11 DICEMBRE 2014

Protocollo Comune 5764 7 maggio 2015


ore 11,14,20

Oggetto: degrado patrimonio abitativo esistente sul territorio di Isola delle


Femmine

Il sottoscritto nella qualit di coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita sezione
Legambiente di Palermo rappresenta agli Enti in indirizzo:

lo stato di incuria e di fatiscenza del patrimonio abitativo che insiste nel


nostro Paese rivierasco
Non vi angolo, strada vicolo del nostro Paese che risulti immune da questo scempio,
tanto che dal centro alla periferia il paese invaso da parvenze di case, in realt
ruderi residui di una sorta di bombardamento aereo o di un immaginario terremoto.

Uno dei tanti esempi dove ormai animali di ogni specie la fanno da padrone il
rudere della centrale Piazza Umberto, oppure sulla via Falcone dove insistono
solamente resti di muri di cinta.

Se si vuole fare una passeggiatina si pu notare alla distanza di 7-8 metri dal BAR
MAXIM una struttura fatiscente oltretutto accanto ad una panetteria; se poi ci
spostiamo sulla destra della Via Roma verso il porto vediamo ( impossibile non
notarle) tante piccole discariche di immondizia con contorno di cani, topi, gatti,
zecche.. cancelletti divelti, muri ..

E per restare in area del Comune possiamo citare la catapecchia di Piazza Duca degli
Abruzzi, angolo Via di Maggio, con il suo caratteristico tettuccio storico in amianto,
gi, proprio in amianto.

Sembra risultare vano lo sforzo economico della famiglia Bruno (Bar Valentina).
Ristrutturare una casa con amore eleganza e bellezza accanto ad una catapecchia.

Uno sforzo che solo parzialmente ha ridato luce alla piazzetta prospiciente il porticciolo
di Isola delle Femmine.

Ancora due passi e arriviamo in una delle zone considerate storicamente elitaria:
Punta Panoramica o meglio conosciuta come zona Torre, anche qui troviamo realt in
un completo stato di abbandono, vedasi ad esempio villa Russo in Via Pino Fortini che
oltre che a deturpare il meraviglioso contesto mette in serio rischio lincolumit dei
cittadini.

Risulta del tutto evidente che lo stato di degrado e di incuria dovuto soprattutto
ad una mancata manutenzione, i cui responsabili non possono che essere i
proprietari degli immobili.

E risulta altrettanto evidente che questo stato di degrado, di abbandono e di


fatiscenza ha comportato e continua a comportare conseguenze per la nostra intera
Comunit.

Pericoli di crolli, pericoli per la salute pubblica e, da ultimo, non perch meno
importante, il danno di immagine che si ripercuote sul nostro paese a vocazione
turistica

Signor Sindaco, per i poteri che la legge Le affida in tema di sicurezza e di salute
pubblica, di tutela, conservazione e preservazione delle bellezze paesaggistiche questo
Comitato Isola Pulita richiede a Lei di porre in atto tutti quei provvedimenti volti ad
una maggiore responsabilizzazione dei legittimi proprietari e, ove si accertassero casi
di loro inadempienza, di esercitare il potere sostitutivo previsto per legge.

Al Presidente del Consiglio questo Comitato Isola Pulita richiede la convocazione di


un Consiglio Comunale aperto alle associazioni di categoria per la messa a punto di
un regolamento sul decoro urbano a Isola delle Femmine, oltre alla messa a punto di
un piano di recupero del patrimonio abitativo

In allegato si trasmettono una serie di istantanee che, poco o nulla si addicono a


quello che noi insistentemente definiamo un paese a vocazione turistica.

Ben diversa , invece, lIMMAGINE che noi immaginiamo per Isola, unIMMAGINE di
pulizia, decoro, arredo urbano, verde, educazione, accoglienza, servizi, armonia dei
colori, insomma tutto ci che la nostra comunit deve offrire non solo a s stessa ma
anche a chi fa la scelta di trascorrere le vacanze nel nostro paese.

Signor Sindaco, Signor Presidente, Signori Consiglieri, un campo su cui far fiorire le
nostre idee ai Cittadini di Isola delle Femmine dato. E un campo immenso fatto di:
conformazione del nostro territorio, di naturali bellezze, riserva marina, il bellissimo
litorale, la vicinanza oltre che con Palermo anche con realt di tradizioni eno-
gastronomiche

A NOI il compito di canalizzare le energie e far germogliare, su queste nostre naturali


risorse, su questo splendido ed immenso MARE, una nuova economia in grado di
migliorare la qualit della vita di tutta la nostra Comunit isolana.

Bellezza decoro ed armonia come elementi distintivi del PAESE Isola delle Femmine

Una Nuova Isola Si POSSIBILE.

In allegato 12 fogli riproducenti 36 istantanee

Isola delle Femmine 7 maggio 2015

Isola delle Femmine 2 dicembre 2014 PROTOCOLLO 17243


03.12.2014

Oggetto. Emergenza Sanitaria a Isola delle Femmine


Il Comitato Cittadino Isola Pulita nel farsi portavoce delle crescenti preoccupazioni di tanti nostri
concittadini, circa i gravi rischi alla salute umana che ne possono derivare dal perdurare della
ormai endemica crisi del servizio di Gestione e Raccolta dei Rifiuti

constatato che lazione di tutti i Governi succedutosi a Isola delle Femmine si dimostrata nel
tempo incapace di incidere profondamente sul servizio di Gestione e Raccolta dei Rifiuti.

Preso atto che linefficienza del servizio ha determinato un accatastamento di montagne di rifiuti
che ha praticamente invaso lintero paese dal centro alla periferia (vedasi la zona industriale e la
nuova area residenziale di via dellagricoltura)

Preso atto che siffatta situazione dura ormai da anni. Sommando i giorni negli ultimi cinque anni
1820 giorni - si constata che i giorni in cui il servizio di Racconta Rifiuti non stato espletato
risultano essere di ben 1.149 GIORNI.

Preso atto che Isola delle Femmine ormai in ginocchio e i Cittadini non possono assistere ancora
per molto tempo inermi e silenziosi di fronte a questo degrado.

Considerando che la situazione igienico sanitario ha messo in seria difficolt le attivit


commerciali e turistiche alberghiere.

Preso atto che lASP sede di Carini, dietro sollecitazione di questo Comitato, in pi occasioni ha
certificato lo stato di emergenza sanitaria e suggeriva quindi lopportunit di urgenti interventi
volti a salvaguardare la salute dei Cittadini di Isola delle Femmine

Per quanto sopra elencato e con particolare riferimento alla situazione gi al limite dellemergenza
sanitaria per la salute dei cittadini questo Comitato Cittadino chiede un IMMEDIATO intervento
volto a liberare Isola delle Femmine dalla spazzatura ed attivarsi per una incisiva opera di bonifica
dei siti ormai inquinati.

E intendimento di questo Comitato salvaguardare, nelle modalit e nelle sedi opportune, tutti i
Cittadini di Isola delle Femmine da eventuali danni alla salute umana, in essere e/o in itinere,
conseguenti al mancato servizio di Raccolta Rifiuti , compreso gli eventuali aggravi tributari che
ne possono derivare.

Isola delle Femmine 2 dicembre 2014

1 ALLEGAT0 PDF DI 12 PAGINE RIPRODUCENTI 36 ISTANTANEE PROTOCOLLO17243 03.12.2014


1 APRILE 2015 PROTOCOLLO 4020
1 APRILE 2015 PROTOCOLLO 4020