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I Giornali disseminano le idee

e formano le menti. Agostino Chieppi

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Trimes E
In caso di mancato recapito spedire a: AZ N
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INFORM ALIT
PICCOLE FIGLIE ITU
dei Sacri Cuori di GES e MARIA e SPIR
9
o.-Ott. 0
N. 3 Ag
P.le San Giovanni, 7 - 43100 PARMA
www.pfiglie.org

Anno XLIII - Periodico trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Parma

il mercato della gratuit Tilla Brizzolara pf

Magna Charta dei paesi poveri: cos il Primo ministro dellIndia aveva definito, 40
anni, fa la Populorum Progressio. Cos potremmo qualificare anche la terza Enciclica di
Benedetto XVI Caritas in veritate, che vuol essere la continuazione - aggiornata al nostro
tempo - della grande enciclica sociale di Papa Paolo VI.
Unenciclica poderosa, complessa, scritta anzitutto per i grandi del mondo, gli studiosi,
i periti di varie scienze, quella che ci troviamo fra le mani. Sarebbe tuttavia un errore
pensare che sia esclusivo appannaggio degli addetti ai lavori. Con un po di impegno
leggibile da tutte le persone di buona volont, perch spiega con chiarezza la dottrina
sociale della Chiesa riguardo ai problemi economici, politici, sociali e culturali di cui oggi
si discute e si dibatte.
Carit via maestra! Da attento pedagogo, il Papa inizia spiegando il significato del
titolo dellenciclica: la carit, lamore alluomo, il segno distintivo del cristianesimo. La
Carit nella verit, di cui Ges s fatto testimone la principale forza propulsiva per
il vero sviluppo di ogni persona e dellumanit intera, poich in Cristo la carit nella
verit diventa il Volto della sua Persona. Ma, per cancellare subito ogni equivoco, il
Papa afferma che, se la carit la via maestra della dottrina sociale della Chiesa, alto
il rischio di fraintenderla, di estrometterla dal vissuto etico, e quindi va coniugata
con la verit. E avverte: Un Cristianesimo di carit senza verit pu venire facilmente
scambiato per una riserva di buoni sentimenti, utili per la convivenza sociale, ma
marginali(1-4).
Il primo capitolo orienta e fonda tutto il corpo dellEnciclica. Benedetto XVI parte dal
messaggio fondamentale della Populorum Progressio: luomo, creato da Dio, non un
essere autosufficiente; quindi, senza Dio, lo sviluppo umano viene disumanizzato (10-
12). Il Vangelo indispensabile per la costruzione della societ secondo libert e
giustizia (13). Lo sviluppo delluomo quindi una vocazione perch nasce da un
appello trascendente ed uno sviluppo integrale quando volto alla promozione
di ogni uomo e di tutti gli uomini (16-18). Secondo queste premesse, le cause del
sottosviluppo non sono primariamente di ordine materiale. Il sottosviluppo ha una causa
radicale, che la mancanza di fraternit tra gli uomini e tra i popoli (19).
Da questi fondamenti di antropologia teologica il Papa deduce affermazioni che
possono stupire. Al capitolo terzo, ad esempio, sostiene che senza la gratuit non si
riesce a realizzare nemmeno la giustizia ed auspica una progressiva apertura, in
contesto mondiale, a forme di attivit economica caratterizzate da quote di gratuit e
di comunione. E conclude il n39, provocatoriamente: <Il mercato della gratuit non
esiste eppure sia il mercato sia la politica hanno bisogno di persone aperte al dono
reciproco>.
Proprio la gratuit appare, ad una prima INVITO rivolto a tutti
lettura, la chiave di volta dellenciclica. Il Papa
VIII Anniversario
ce la propone come cuore della struttura umana,
SOMMARIO della Beatificazione
come cifra interpretativa delle relazioni tra i
2 SPIRITUALIT popoli. Gratuit come speranza di fraternit
RICORDANDO EUGENIA
espressa oltre ogni legge di mercato arroccata
3 LETTERA DAL KIVU su interessi di parte. Gratuit come sorriso che Con musica, danza e parole
4-5 ESPERIENZE illumina il volto di chi si mette a disposizione Danza: Roberta Arinci
LAICALE Voce meditante: Luciano Mazzoni
6-7 ASSOCIAZIONE di ogni fratello. Gratuit, come diceva madre
Eugenia, che fa un tuttuno con il dono di s: SABATO 3 OTTOBRE 2009 ORE 15.00
8 PROFILI donare, col sorriso farsi eucaristia vivente. Sede: Parrocchia di San Giovanni Battista
Strana legge dello strano mercato nella civilt via Anna Frank, 11 - Parma
Foto: Calendario 2007 / Famiglia Cristiana dellAmore.

PICCOLE FIGLIE 1 AGO.-OTT. 09


SPIRITUALIT

parla con me Domenica Guatteri, pf

Linvito viene dallalto, la ri- Pregare: fissare il tempo da dare al Si-


sposta parte dal basso. A volte da gnore nella fedelt, mettere i piedi nel
un cuore gioioso e contento del- suo luogo santo, stare alla sua pre-
la bellezza, della freschezza, senza e ascoltare la voce del silenzio,
delle cose, delle persone, di Dio. allenare i muscoli dellamore, della
Oppure dagli occhi spenti di chi fantasia per stringere un vero rappor-
attraversa il buio, di chi ha dato to con Dio.
la sua anima per dispersa e vede Pregando, si scoprono i doni infiniti
la vita come un mare in burrasca. dellAmato e si impara sempre pi a
Parla con me, parlami di te, io ti rendere grazie a lui in ogni cosa. Pre-
ascolter, vorrei capire di pi... gando, si vive. Pregando, si ama. Pre-
Sono queste le parole di una re- gando, si loda. E la lode la gioia e la
cente canzone, che ben esprime pace pi grande del nostro cuore in-
lesperienza di tanti e lascia cor- quieto, nel tempo e nelleternit.
rere il pensiero verso qualcosa e Qual- si lascia amare da Dio e si nasce
cuno, che oltre a capire in grado di allamore. Perci chi prega vive vera-
accogliere e dare speranza. mente, nel tempo e nelleternit.
Direttore Responsabile
Parole, dunque, che richiamano e rie- Tilla Brizzolara pf
vocano altre parole: la Parola; paro- I grandi sogni e le utopie di oggi so- In Redazione
le che rimandano ad unaltra perso- no laurora di domani. La strada tut- Fernanda Ferrari pf
Domenica Guatteri pf
na: Ges Cristo il Vivente. ta in salita. E un itinerario che mette Anna Ricci pf
in conto la fatica ed il dolore, la gioia Delfina Schianchi pf
e la speranza. Un cammino dove due Hanno collaborato a questo numero
poli, estremamente lontani e comple- Associazione Laicale
Giovanna Gallicani pf
tamente diversi, si attirano e si cercano Parrocchie di Alberi, Carpineti,
per perdersi luno nellaltro. Mercatello e Novi
Gabriela Sols Snchez
Dio e luomo. La preghiera tutta l.
C chi parla e chi ascolta. Chi accoglie Amministrazione
Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
e chi si perde. Chi cerca e chi d. Chi Tel. 0521.280311
lascia e chi trova. Fax 0521.235753
Aut. Trib. di Parma n. 387 del 21.1.1986
Redazione:
Via Cima Palone, 14 Parma
e-mail: tilla@pfiglie.org

Parlare e pregare, in questa dimen- Progetto grafico:


Studio Zani (Parma)
sione, sono sinonimi. Il me e il tu sono
Impaginazione e Stampa
lEterno e il terreno, lInfinito e il fini- Tipografia Pubbliprint Grafica
to, non lontani, ma vicini, luno Traversetolo (Parma)
nellaltro in uno scambio di amore che
incontro, accoglienza...Incarnazione. PER COLLABORARE
Dunque, parlare cio pregare, per vi- c/c postale n. 87615472
vere. Per vivere veramente, bisogna codice IBAN da utilizzare per predisporre
i versamenti sul c/c postale tramite banca
pregare. Perch vivere amare: una IT 79 N 07601 12700 000087615472
vita senza amore non vita... ama solo intestato a ISTITUTO PICCOLE FIGLIE
chi si sente amato, raggiunto e trasfor- Pregare costruire la scala che tocca
PER LE MISSIONI
mato dallamore.... il cuore umano il cielo. A Giacobbe cost una notte di
CARISBO PR GARIBALDI
non si schiude alla vita vera e piena se dura lotta. Esperienza che lo segn IT 11 Y 06385 12720 000000377052
non toccato dallamore. Pregando ci profondamente anche nel corpo. intestato a ISTITUTO PICCOLE FIGLIE

PICCOLE FIGLIE 2 AGO.-OTT. 09


LHospital di Parma luogo di vita, perch tutti vivano, ogni istante, nellamore.

BN OLT IO C-NOTES
ZIE DALLE COMUNIT

kivu, terra di infinite nel nostro Dio che ci ha dato la speran-


za, preoccupati del ristabilimento e
della consolidazione della pace, indi-

terribili ricchezze Giovanna Gallicani pf


spensabile alla ricostruzione delluomo
e del paese, vogliamo attirare
lattenzione di tutta la comunit na-
zionale ed internazionale sulla necessi-

A bbiamo chiesto a sr
t e lurgenza di prendere a cuore la
crisi che perdura ormai da anni nel no-
Giovanna, che trascorre stro paese...
un breve tempo di riposo Che il Signore susciti dei veri costrutto-
in Italia, di condividere ri di pace!>
con i lettori qualche trat-
to della sua esperienza. Ci
ha risposto con questa
Lettera aperta al suo
Kivu.
<Che dire della mia ama-
tissima fetta di terra
Congolese? La mia piccola
fetta il KIVU, regione
dellest del Congo, martoriata dalla file di pap parcheggiati l dove c
guerra da circa quindici anni. un cantiere o un posto di lavoro qua-
lunque: sperano e domandano un la-
Oh KIVU! Sei sempre pi bello con voro che non trovano mai o raramente
la tua natura verdeggiante e piena di e per un tempo troppo breve.
fiori, i tuoi numerosissimi laghi e fiumi,
il tuo grande e spaventoso vulcano Oh KIVU! Cos ricco e cos povero
Nyiragongo e i suoi fratelli, le tue infi- insieme! la tua popolazione che
nite e terribili ricchezze del sottosuolo: povera, tra le pi povere del continen-
s, terribili perch ambite e sfruttate te! S, perch essa non ha accesso alle
dalle grandi potenze mondiali e dalle tue immense ricchezze, piuttosto co-
multinazionali, tanto da creare delle stretta a fuggire ed errare fino ad es-
guerre economiche a non finire. sere obbligata a vivere nei campi pro-
E sempre bello e commuovente incon- fughi sotto una tenda di due metri per
trare folle immense di bambini sempre tre, abitata in media da otto o dieci
sorridenti e pronti a divertirsi con pic- persone. Sono ormai quanti anni che
coli giochi creati da loro stessi incon- questa popolazione costretta a vive-
trare le mamme sempre con grossi pesi re in questo modo?
sul dorso o sulla testa, indaffarate dal
mattino alla sera per portarsi a casa Il mondo ti guarda e ti compiange
una manciatina di cibo per le loro fa- ogni volta che fa cenno di te in inter-
miglie. net o sui canali occidentali e molti
con un poverini voltano pagina. Si
Che dire dei giovani? Hanno tanta stanziano tanti soldi, milioni di euro e
voglia di studiare e non sempre loro di dollari per questo Congo in
concesso. La scuola costa cara perch ricostruzione ma la gente continua
lo Stato non paga gli insegnanti ormai a vivere a stento e tanti fanno un solo
da anni e con trepidazione, con paura, pasto al giorno.
guardano al futuro desiderosi di co- Sostengo con forza quanto i vescovi
struire un Congo migliore, nuovo! del KIVU hanno scritto nel loro mes-
sempre commuovente vedere lunghe saggio di fine maggio 2009: Fiduciosi
PICCOLE FIGLIE 3 AGO.-OTT. 09
ESPERIENZESPERIENZE
SPERIENZESPERIENZESPERIENZ
UN MONDO DI MERAVIGLIE LO STUPORE
TRECASALI (PR). Un pizzico di fantasia Novi di Modena. Vogliamo innanzitutto
e tanta voglia di scoprire e divertirsi, sono ringraziare insieme a te il Signore, per
stati gli ingredienti fondamentali che averci chiamati a vivere queste cinque
hanno accompagnato per tutto il mese di settimane in fraternit, per aver sostenu-
Giugno il Grest della parrocchia San Mi- to e soprattutto guidato il nostro impe-
chele Arcangelo di Trecasali. gno comune dandoci unoccasione in pi
Un ottantina di bambini dai sei ai dodici per imparare ad essere strumenti docili
anni e quindici animatori, si sono catapul- nelle sue mani. Speriamo davvero che
tati nel magico mondo di Alice nel paese anche tu, qualche volta, abbia potuto
delle meraviglie, incontrando strani per- di insegnare il valore del gioco pulito e gustare lo stupore di vedere nei tuoi gesti
sonaggi come Bianconiglio e il Cappellaio del gioco di squadra, senza imbrogli e e di sentire nelle tue parole che proprio
matto, scoprendo che la distrazione ci scorrettezze. grazie a te il Vangelo si faceva strada nel
porta lontano dal mondo reale, che nulla Tutto questo stato reso possibile grazie mondo, che proprio tu lo hai portato vici-
impossibile e che la curiosit spesso all aiuto di Suor Rosa e Don Giorgio, che no ai piccoli, e forse anche ai tuoi amici
causa di guai. hanno coordinato questo centro estivo. educatori.
I bambini sono stati suddivisi in quattro Ascoltando le opinioni di bambini e geni- Ringraziamo il Signore perch ha cercato
squadre (fiori, cuori, quadri, picche) che tori, il risultato di questo mese di Grest in tutti i modi di farti capire che c pi
si sono sfidate in vari giochi, gare e attivi- stato molto positivo, anche se gli educa- gioia nel dare che nel ricevere, che non
t manuali, per proclamare poi nella sera- tori, il prossimo anno cercheranno di fare cos strano donare agli altri il tuo tempo,
ta conclusiva il gruppo vincitore del Grest. ancora meglio, per rendere questa espe- la tua creativit, la tua vita, che la gioia
I bambini, durante questo percorso, sono rienza ancora pi indimenticabile per i di averlo incontrato e di seguirlo non la
stati seguiti attentamente da una squadra loro bambini. puoi tenere tutta per te, ma quando c
di giovani animatori, che giocavano con non puoi fare a meno di allargarla a tutti.
loro, ma soprattutto che hanno cercato Gli animatori Ringraziamo Maria e san Michele che tan-
to abbiamo pregato e tanto hanno inter-
ceduto per noi presso il Padre perch nes-
suno si facesse del male, perch i nostri
NASINSU cuori fossero saldi nel volerci bene lun
laltro e nel prendersi cura dei bimbi, per-
Mercatello sul Metauro. LOratorio esti- gliere di alzare lo sguardo da terra, di ch i rancori e le maldicenze fossero vinte
vo 2009 che si svolto a Mercatello sta- dire di s a Dio, di camminare insieme con dallAmore che ci ha uniti, e anche perch
to intitolato Nasinsu. Alzare il naso lui. Diventeremo cos protagonisti, stelle, le nostre fatiche fossero alleviate da una
linvito ad alzare lo sguardo e insieme non comparse. La paura sar superata stagione mite e favorevole.
anche il cuore e la mente, alla ricerca del- dalla brillantezza della stella cometa. Nel Grazie ancora a tutte le mamme che ci
la propria stella e del proprio percorso. cielo allora troveremo posto anche noi, hanno aiutato, che coi loro sguardi atten-
Dentro di noi c il profondo desiderio di insieme a Ges. ti e premurosi hanno capito i nostri biso-
sollevare gli occhi da terra , di puntare a Oltre 80 i bambini iscritti, 24 ragazzi che gni prima ancora che potessimo chiedere
cose grandi, di ricercare linfinito. Dentro con i loro animatori hanno danzato, par- loro una mano. Grazie a tutta la nostra
di noi c un grande desiderio di Dio. lato di Dio, svolto tornei, realizzato atti- comunit che ci stata vicina nella pre-
Nasinsu ha sottolineato la bellezza della vit manuali, trascorso bellissimi pomerig- ghiera e che ha guardato al nostro GrEst
ricerca, ha mostrato che la vita compiu- gi insieme. Durante le attivit bambini e con tanto affetto, con tanta stima e con
ta se capace di andare oltre. Guardare ragazzi sono stati divisi in squadre che, tanta ammirazione.
in alto significa essere capaci di superare seguendo il tema Nasins, hanno preso
i limiti. E in questo guardare in su non il nome delle costellazioni, a significare
siamo soli, tante sono le persone che ri-
cercano, e tante sono le stelle che ad
che la ricerca pi facile se condivisa,
come le stelle che formano figure nel cie- SMS A
ognuno, come ai Magi, indicano la perso- lo solo se unite. Non sono mancati poi il
nale scia, ma una la stella di riferimento, contributo, la presenza e la preziosa col- Carpineti (RE). Siamo nel mese di mag-
la pi luminosa, la stella Polare che Ge- laborazione di catechiste, di genitori, di gio, al centro dellattenzione c Lei: Ma-
s. E la sua luce che ci permette di indivi- nonni, coadiuvati da Suor Maria Pia e da ria, Madre di Ges e Madre nostra.
duare tante altre stelle, di vedere il cielo, Don Nico. La serata conclusiva, svoltasi il Lappuntamento, per gli adulti, presso
di incontrare Dio, di orientarci nelle scelte 31 luglio, ha raccolto quanto realizzato le varie edicole sparse per il paese; i pic-
e di superare le difficolt. Sta a noi sce- durante il Grest con le drammatizzazioni, coli, invece, due volte la settimana, sono
le scenografie realizzate dai ra- accolti da una piccola Grotta di Lourdes
gazzi, le premiazioni dei tornei. incorniciata da una folta siepe di rose
Lamicizia, la collaborazione, il rosse che sorge nello spiazzo antistante
piacevole stare insieme ci hanno la Scuola Materna. La preghiera dellAve
stimolati ad apprezzare la bellezza Maria scandita dalle voci festose dei
di quanto ci circonda e ci hanno bambini, che, accompagnati dai nonni e
invitati a cercare adeguati punti di dai genitori, fanno salire al cielo semplici
riferimento, sapendo che unendosi e dolci canti accarezzati dalla luce del sole
insieme si brilla di pi. che tramonta. Ma non tutto, prima del
momento finale di gioco collettivo che
Carla vede coinvolti grandi e piccoli c la lettu-

ESPERIENZESPERIENZE PICCOLE FIGLIE 4 AGO.-OTT. 09


ESPERIENZESPERIENZE

SPERIENZESPERIENZESPERIENZ
ra di brevi messaggini che i bambini andare incontro agli altri .
DEL GRAZIE sono invitati ad inviare a Maria. Sono tutti
belli, bellissimi, accompagnati da disegni Tu sei la mia mamma nei cieli.
colorati. Se ne riportano solo alcuni per Grazie Maria per tutto quello che ho:
motivi di spazio; sono validi suggerimenti ti voglio un gran bene.
anche per noi, per pregare nelloggi di
Dio. Ti voglio dire che tu con me sei molto
buona e io ti ricambio con 10 Ave Maria.
Cara Maria ti voglio dire che sei bella Maria, tu sei una mamma molto buona
e che sei la mia mamma nel cuore. e io ti porter sempre nel cuore.
Ti voglio dire di farmi sempre compagnia. Io ti prego di stare vicino a tutti i
bambini della Parrocchia; tienili lontano
Maria, ti voglio dire di aiutare i poveri. dai pericoli e fa che crescano in serenit.
Grazie a tutti coloro che si sono fidati di Grazie per quello che fai per me e per
gli altri. Con i nostri bambini siamo riconoscenti a
noi giovani e giovanissimi, che ci hanno
Sara, Roberta e Mara per aver animato
affidato i loro bimbi e ci hanno ricono- Maria, se puoi chiedere a Ges di farmi con gioiosa semplicit il nostro Rosario
sciuti capaci di portare la grande respon- diventare pi generosa perch non voglio
dei Piccoli.
sabilit di educarli per farli crescere come mai dare i miei giochi a mio fratello.
veri amici diGes e dei loro fratelli.
Grazie ai bimbi che ci hanno insegnato
Mamma bella e buona, aiutami ad Le Piccole Figlie di Carpineti
ad essere semplici, a riconoscere che come
loro anche noi abbiamo bisogno degli
altri, che non dobbiamo mai pensare di
poter fare da soli ma dobbiamo tornare
ad essere come loro: aperti allamicizia,
TESTIMONI CON PAOLO DI TARSO
disponibili allascolto, docili ai consigli e
ai rimproveri, limpidi negli sguardi, sinceri Il gruppo dei ragazzi della
nelle parole. Cresima della parrocchia di
E infine ringraziamo davvero tanto te, Alberi (PR), ha potuto vivere
che questanno hai voluto dedicarti per alcuni giorni di ritiro spiri-
cinque settimane a loro e hai condiviso tuale in preparazione alla
con noi tutti una bella fetta della tua celebrazione del sacramento.
estate, speriamo unaltra tappa importan- Lappuntamento era per do-
te nel tuo cammino dietro al Signore. menica 14 giugno 2009, a
Grazie perch hai allargato la tua capaci- Parma, presso il Centro di
t di disponibilit, perch hai capito che spiritualit quotidiana La
bello e complicato meritare fiducia, per- Tenda in via Cima Palone
ch hai lasciato ancora un po pi di spa- 14. L ci siamo ritrovati, ge-
zio nel tuo cuore per gli altri, perch an- nitori, ragazzi, catechiste
che grazie a questo GrEst hai trovato in parroco e insieme, guidati da
te nuove domande da fare a Ges e nuovi sr Tilla, abbiamo dato inizio
segni della sua presenza nella tua vita. allesperienza dialogando,
pregando, giocando ed an-
Fabio, Francesco, Marco, don Ivano che mangiando una buona pizza. Tornati visione concreta della fede vissuta e testi-
a casa i genitori, per i ragazzi comincia- moniata, stimolando tutti ad avere pi
ta lesperienza dello stare insieme e del coraggio e coerenza.

MARIA camminare, sullesempio di san Paolo, alla


scoperta del modo di vivere delle prime
Rimanere a Parma, a fare queste espe-
rienze, ha notevoli vantaggi anche quello
comunit cristiane, per identificare il mo- di permettere a don Rosolo di stare in
do proprio di essere, oggi, comunit cri- mezzo a noi, di starci vicino e di condivi-
stiana. dere le gioie e le fatiche, sempre incorag-
Due giorni intensi di lavoro spirituale gio- giandoci.
cato, pregato, pensato, immaginato, in- Tutto finisce e tutto continua perch le
ventato e confrontato con le testimonian- cose belle riportano nella vita di ogni
ze vive che la nostra citt offre. In un giorno e ci aiutano a portare la nostra
contesto del genere si pu, senza proble- testimonianza di cristiani, che credono ed
mi, diventare inviati speciali, raggiungere annunciano la parola di Ges ai vicini a ai
Efeso e Corinto per intervistare Paolo di lontani.
Tarso e a lui porgere domande di impor- Un po stanchi, ma molto pi amici fra di
tanza vitale per chi ha scelto di vivere la noi e convinti che nella chiesa c lavoro
propria fede ed ha bisogno di certezze e anche per noi abbiamo conclusa lespe-
di esempi sicuri. rienza chiedendoci: quale la mia missio-
La visita al Battistero e al Duomo di Par- ne di amico di Dio?
ma, con la guida esperta di don Alfredo
Bianchi, e lincontro con i Missionari Save- Le catechiste
riani, in due modi diversi hanno dato una Perla e sr Giuseppina

ESPERIENZESPERIENZE PICCOLE FIGLIE 5 AGO.-OTT. 09


FES TA DE L CU OR E IM M A COL A T O DI M A R IA
Un cuore che pulsa segno di vita e di vitalit. E noi, che festa e del nostro cammino di associazione e poi abbiamo
abbiamo il Cuore Immacolato di Maria come vessillo e gustato squisite prelibatezze preparate con cura da alcune
segno di protezione dobbiamo davvero sentirci privilegiati. sorelle associate.
LAssociazione laicale oggi pertanto ha fatto battere pi Lidea originale di questanno stata espressa con il dolce:
forte il suo cuore. Infatti, in questo giorno di festa, siamo due deliziose torte (delle quali evidentemente non rimasto
stati in tanti a riunirci nella varie zone dItalia e anche alcuni nemmeno un pezzo) con raffigurati i Sacri Cuori di Ges e
simpatizzanti del Per si sono incontrati per lodare Maria. di Maria!
Ci siamo ritrovati a San Secondo (PR) diversi associati del Nel pomeriggio, dopo la visita alla bella Rocca dei Rossi,
gruppo di Parma insieme agli associati di Milano. Hanno ci siamo ancora riuniti per la celebrazione dei Vespri e poi
voluto vivere con noi questa giornata la Madre generale Sr siamo ritornati a casa con il cuore in festa e desideroso di
Alba e la vicaria Sr Leonella insieme ad alcune suore. Dopo pulsare con pi vitalit e con limpegno di sentirsi sempre
la preghiera di Lode nel piccolo storico Oratorio di S. Luigi pi partecipi della vita dellAssociazione
Gonzaga ci siamo riuniti per la Celebrazione eucaristica, Un grazie speciale a Madre Alba, che ci ha fatto sentire la
presieduta da Don Nando Soncini. Al termine della celebra- sua vicinanza e il suo fervoroso sostegnomissionario e alle
zione abbiamo rinnovato il nostro affidamento a Maria. Ci suore che ci sono sempre accanto con tanto affetto.
siamo ritrovati poi allasilo di San Secondo dove abbiamo
condiviso un momento di riflessione sul significato della Il Gruppo di Parma

ASSOCIAZIONE
LAICALE

Viviamo e camminiamo secondo lo Spirito Maria Rosa Campolattano


Presidente dellassociazione laicale

La Verna, 27 giugno - 2 luglio di ritrovarci ancora per me-


2009. Lesperienza degli Esercizi Spiri- ditare la Parola di Dio, la Sua
tuali lappuntamento annuale diven- Parola di vita.
tato per noi, associati laici, loccasione
per poter vivere alcuni giorni insieme,
per meditare, confrontarci, e soprat-
RISONANZE
Claudio Liverani
tutto nutrirci della Parola di Dio.
Abbiamo voluto condividere questa Il prete: compagno di viaggio
esperienza ancora una volta a La Ver- Dei nostri esercizi spirituali ab-
na, il luogo dove S. Francesco ha rice- biamo giustamente sottolineato
vuto il segno delle stimmate, parteci- laspetto formativo, quello li-
pando alla passione di Cristo. turgico, quello spirituale, quello
Mediatore delle nostre riflessioni culturale, ma non ci siamo mai
stato don Franco Perazzolo, che soffermati su quello (che dava-
questanno ci ha guidati nella lettura mo per scontato) sacramen-
e comprensione della lettera di S. Pa- tale, volendo intendere con
olo ai Galati. In questa epistola si sot- per amare gratuitamente e quindi questa espressione la possibilit di ave-
tolinea il rapporto tra la legge e la pronti a seguire lesempio di Ges che re in casa una persona che ci pu dare
fede ed emerge la novit cristiana che si fatto servo di tutti. Mediante i Sacramenti. Pensiamoci un attimo,
si contrappone allAntico Testamento: lamore servitevi gli uni gli altri. Tutta perch avere per compagno di viag-
la libert cristiana dei figli di Dio e il la Legge infatti trova la sua pienezza gio un Sacerdote non cosa di tutti i
dono dello Spirito. in un solo precetto: Amerai il prossi- giorni, a meno che non si abbia la pos-
mo tuo come te stesso (Gal 5,13-14). sibilit di lasciare le proprie incomben-
Nella lettera ai Galati S. Paolo pre- ze per recarsi in Parrocchia, dove, se si
dica e insegna ai cristiani che la libert Siamo invitati anche noi oggi, come fortunati, pu darsi che troviamo un
non viene dalladesione a una legge; i Galati al tempo di Paolo, a corregge- sacerdote disponibile ad ascoltarci. Fac-
non dalla Legge che devono aspet- re gli altri con dolcezza, a portare gli cio questa riflessione perch pu anche
tarsi la libert, ma da Ges Cristo, che, uni i pesi degli altri (Gal 6,2), ad an- capitare (come successo a me) di arri-
con la sua morte sulla croce, ha segna- dare avanti operando il bene, senza vare a questo appuntamento della no-
to la fine della Legge. stancarci (Gal 6,9). Paolo conclude la stra Associazione assetato del-lacqua
La libert cristiana, secondo Paolo, si lettera dicendo che egli stesso porta che disseta veramente, non avendo
radica nel fatto che Dio mand il nel suo corpo, cio nella sua persona avuto il tempo di frequentare la mia
suo Figlio perch ricevessimo lado- concreta, i segni dellappartenenza a Parrocchia come vorrei. Ed appena so-
zione a figli (Gal 4,3). La libert Cristo: le stigmate, vale a dire la comu- no arrivato con Rosalba a La Verna,
gioiosa consapevolezza di essere figli nione con le sofferenze di Cristo. pensate un po, chi la prima persona
di Dio provocata dalla presenza dello che ci viene incontro e ci abbraccia? Il
Spirito Santo nella nostra vita: Dio Nella nostra preghiera quotidiana nostro don Franco. Io non credo alle
ha mandato nei nostri cuori lo Spirito non manchi allora questa concreta in- coincidenze o ai segni del destino e
del suo Figlio che grida: Abb, Padre! vocazione per chiedere la forza di ab- quindi non ho potuto fare a meno di
Quindi non sei pi schiavo, ma bandonarci a Lui totalmente e fiducio- pensare che, di fronte alla mia inerzia,
figlio (Gal 4,6). samente. Con la gioia nel cuore, per mi veniva finalmente offerta da Qual-
quanto vissuto e sperimentato sul sa- cuno pi in alto loccasione di liberarmi
Lo Spirito entra nei nostri cuori e cro monte della Verna, ci salutiamo del mio trolley che con il passar del
ci rende realmente figli di Dio, liberi tutti fraternamente e con il desiderio tempo era diventato troppo pesante,
PICCOLE FIGLIE 6 AGO.-OTT. 09
Mantova chiama Parma.
Nella prima domenica di Giugno,
a Polesine, parrocchiani ed amici
si sono stretti attorno a tre sorelle,
mantovane di origine, che avevano
celebrato con altre sorelle il cin-
quantesimo anniversario della loro
professione religiosa. Le sorelle (da
sinistra nella foto) sr Virginia
Lanfredi, originaria di Brusatasso,
sr Giuseppina Ferrari, di San Prospero, sr Gina Gibertoni di Polesine sono state festeggiate con grande affetto. La preghiera,
e la festa che ne seguita, hanno voluto esprimere la gratitudine per i frutti di bene che il Signore sempre semina, anche
quando trapianta i virgulti ancora giovani da un terreno ad un altro, dalla Chiesa di Mantova a quella di Parma perch la
missione essere testimoni fino agli estremi confini del mondo.

pur avendo le ruote delle mie ingegno- zio, animato solo dalle voci delle crea-
se giustificazione per non vuotarlo. Il ture di Dio, esso stesso opera di Dio,
giorno seguente, quando, nella quiete come un balsamo miracoloso per ritro-
dellOasi, sono stato perdonato per i vare lequilibrio interiore. Ma la Parola
miei peccati e mi sono riconciliato con che meditiamo non ci spinge a restare
Dio e con me stesso, mi sono sentito troppo tempo in equilibrio, ci scuote,
leggero e libero e contento e in pace ci fa vibrare, ci mostra la strada di Cri-
con il mio prossimo. Mi direte giusta- sto, che ha come meta la nostra salvez-
mente che ho scoperto lacqua calda. za. Ed gi tempo di scendere dal
Toccato. Ma penso, tuttavia, che biso- monte per rituffarci nella nostra vita.
gna avere il coraggio di raccontarci an- Allora mi viene in mente una preghie-
che le cose pi semplici, pi essenziali. ra semplice: Signore aiutami a restare
Sintetizzo: la grazia dei Sacramenti recasse presso questi luoghi reconditi nel Tuo amore ed a riprendere la stra-
sempre a nostra disposizione, ma per sentirsi vicino a Dio. Questo silen- da che mi porta da Te.
linevitabile contaminazione con la
scristianizzazione si fa sempre pi
pericolosa ed allora per ritrovare la no-
stra forza serve proprio un periodo,
anche breve, di vita in comune, con la Sr M. GUERINA CAMURRI
lettura della Parola, la purezza del Per- Carpi (MO) 23.05.1915
dono e la grazia dellEucaristia.  Parma 09.06.2009

Non facile raggiungere linvidiabile traguardo di 94 anni


Una preghiera semplice di et con il volto sempre sorridente e pronto alla battuta,
Nella quiete c la pace. Nel silenzio anche di fronte ad episodi non sempre piacevoli. Di Sr.
riesco ad ascoltare la mia voce interio- Guerina ricordiamo con nostalgia questo tratto caratteristico
re. Nella quiete, nella pace e nel silen- che la rendeva amabile, allegra, pronta a sdrammatizzare,
zio ogni pensiero o desiderio contro il creando intorno a s non solo simpatia, ma anche quell aria
prossimo mi appare in tutta la sua inu- di libert interiore che crea comunione. E sintomatica una
tilit e stoltezza. E veramente inutile battuta in una lettera che scrive alle sue compagne di no-
viziato nel 1988 in occasione del suo 50 di professione: Se avessimo una foto di gruppo
contrastare, avversare, combattere.
da novizie e la confrontassimo con la nostra, ora, non so che cosa diremmo. Rivedendoci
Qui, ora sembra facile comprendere ora mi sembra di essere davanti a soldati che ritornano vittoriosi dalla battaglia, vittoriosi
che nella benevolenza c la pace inte- s, ma quante cicatrici!...Certo il nostro corpo si logorato, ma non lo spirito, non il
riore prima ancora di quella sociale. cuore, il quale ora, con battiti irregolari, continua ad amare la Chiesa, i fratelli, il mondo
Questanno leggiamo la lettera di San tutto. E perch non aggiunge i bambini? Per loro ha dato se stessa in tante comunit,
Paolo ai Galati e San Paolo mira al come eccellente maestra di scuola materna e catechista. E quando, nel 1992, per et e
cuore, come al solito. E un dottore salute, dovette lasciare la scuola, continu ad animare le consorelle anziane con lo stesso
della Legge, conosce bene e cita spes- zelo, la stessa creativit, la stessa gioiosa disponibilit con cui aveva per tanti anni
so la Legge, ma anche e soprattutto educato generazioni di bimbi.
uomo di grande passione, che si getta Nata a Carpi nel 1915, fu provata grandemente dalla morte della mamma, mentre era
ancora piccola, e dalla faticosa accettazione della matrigna che faticava a chiamare
a capofitto in unimpresa impos- mamma. Questo non influ sul suo carattere e quando allet di 20 anni chiese di entrare
sibile: continuare lopera salvifica di in Congregazione, si present subito come persona delicata, modesta e soprattutto
Cristo e convertire le persone che in- gioiosa, qualit eccellenti per una educatrice.
contra anche a costo di superare la Nel 1941 consegu il diploma di maestra di scuola materna, missione a cui si dedic con
pedissequa osservanza dei precetti del- passione per circa 50 anni. Le opere in cui esercit questo servizio, lasciando unimpronta
la Legge per fare posto alla Legge indelebile nei suoi alunni, sono tante, fra cui: Roccabianca (PR), Casa Famiglia, Limana
scritta nel nostro cuore da Dio stesso (BL), Parma S. Leonardo, Noceto (PR), Cesole (CR), Castellina (PR), Gualtieri (RE). Ovunque
e risvegliata in noi dallinsegnamento si dedic anche alla catechesi in parrocchia.
di Ges. E le sue parole, rilette mental- Nel 1950, quando lasci lAsilo infantile Vittorio Emanuele II di Roccabianca, il Commis-
sario Prefettizio espresse la gratitudine delle autorit e del paese tutto per la sua lunga,
mente, risuonano dentro di me. La infaticabile, generosa e intelligente opera prestata.
lenta quiete della nostra Oasi mi aiuta Oltre a queste qualit, che hanno onorato ovunque il suo servizio, va sottolineato in Sr
a masticarle, a digerirle come una Guerina un grande amore per la sua famiglia religiosa e una grande riconoscenza per
pietanza gustosa imbandita sulla tutto il bene che da essa era consapevole di avere ricevuto.
Mensa Eucaristica. Penso a San France- Ora certamente continuer a sorridere e chieder al Buon Dio di sdrammatizzare gli
sco e mi subito chiaro perch Egli si errori delle sue consorelle e di azzerarli con la sua misericordia.
PICCOLE FIGLIE 7 AGO.-OTT. 09
Delfina Schianchi, pf

Sr M. GABRIELLA MOSNA Santiago del Cile, 28 agosto 2009


Romagnano (TN) 07.04.1921
 Parma 15.07.2009 Nel giorno onomastico del Fondatore, nella capella San Manuel
de la Estrella de Pudahuel abbiamo celebrato la Santa Messa
per commemorare la pasqua di Sr Gabriella Mosna. La funzione
Era un sogno coltivato da tempo stata presieduta dal parroco don Jaime Tocornal Vial e sono
quello della giovane Gabriella: farsi stati presenti, anche il vicario parrocchiale don Manuel Nuez,
missionaria nellIstituto Combonia- le alunne della prima elementare e gli insegnanti, ex allieve e
no dove gi militavano la sorella numerose persone, tutti amici grati di salutare e ringraziare il
Suor Lanfranca (1911-2006) e il fra- passaggio di Sr Gabriella per la nostra terra.
tello Padre Alberto (1913-1983). Ma Cos la ricorda una sua alunna:
luomo propone e Dio dispone, <Mentre pensavo a come cominciare la mia testimonianza per
scriveva alla Madre nella domanda aver conosciuto una persona cos speciale come era madre Ga-
di entrare nelle Piccole Figlie. Il suo briella, mi sovvenuta una sua tipica espressione: Oh Dio, mam-
direttore spirituale le indic come ma... eh, amiga!
volont di Dio questa altra strada e Mi piace ricordare la prima volta in cui la vidi nel piccolo colle-
lei, piena di fede, segu il consiglio. gio... Veniva come nuova Direttrice, insieme ad altre quattro
Allet di 25 anni, nel 1946, lasci sorelle; io iniziavo il
Romagnano e venne tra noi, con la mio primo anno. Per
speranza, mai spenta, di divenire noi era tutto una no-
missionaria. vit: venivano da un
Consegu il diploma di maestra altro paese e parla-
elementare, che la vide educatrice vano unaltra lingua,
gioiosa e intraprendente, per alcuni ma quello che pi in-
anni a Casa Famiglia. Poi altro corso vitava era il loro abi-
di studio per conseguire il titolo di assistente sociale. to!
Nel frattempo lIstituto matur la realizzazione del desiderio La relazione che in-
del Fondatore di vedere le sue figlie apostole anche in terra di tratteneva con le
missione. La prima tappa, consigliata dal S. Padre, fu lAmerica alunne era molto in-
Latina. Sr Gabriella non esit a proporsi per dare inizio alla tensa, esigente nella
nuova missione e scrisse decisa alla Madre: Mentre rinnovo la disciplina e nellordine, ci mostr che, con la preghiera, avremmo
totale donazione alla mia cara congregazione, io, Sr M. Gabriel- imparato a stare con pi affetto insieme a Ges e a Maria.
la Mosna, chiedo di essere annoverata tra le Suore che partiran- Passando gli anni, le suore si trasferirono en la calle Rivera... Io,
no per prime per loltre oceano. frattanto stavo finendo luniversit, ma ci tenevamo sempre in
La domanda fu accolta e nel 1961 part con tre consorelle verso contatto.
il Cile, con destinazione Rancagua, presso lHogar de Ninos In uno dei nostri incontri, mi invit a lavorare nel collegio a
gestito dai Padri Guanelliani. Vi rimase due anni con lincarico Pudahel, che stava espandendosi e era sul punto di iniziare le
di responsabile della comunit occupata nelle attivit domesti- prime classi. Lavorare al suo fianco fu estremamente arricchente.
che a favore dei cento ragazzi ospiti e della comunit dei Padri. Ci insegnava che dobbiamo insegnare dando il meglio di noi
Nel 1963 fu incaricata di aprire, con altre due consorelle, stesse, capaci di far conoscere la Parola di Dio e che la preghiera
unopera in Santiago, pi consona alle sue attitudini: una scuola doveva essere la nostra quotidiana compagnia. Trovavamo in lei
elementare nel quartiere di Quinta Normal. Vi rimase fino al una amica che ci consolava e, quando avevamo qualche proble-
1967 e poi finalmente pass a Rivera dove, con grande compe- ma, ci offriva consigli opportuni e sicuri.
tenza e zelo, guid la scuola che lavrebbe vista Direttrice intel- La potremmo definire una donna grande lavoratrice, sicura di
ligente e attenta, fino al 1984. s, con una grande capacit di comando, con obiettivi chiari,
Dal 1984 al 1993, fu a Pudahuel dove, insieme a Sr Lucia Martini profetica nelle decisioni, con una grande capacit di relazionarsi
e con il mandato di Delegata e Legale rappresentante per il Cile, con le persone.
che ricopr per 24 anni (luglio 1974-1998), diede vita alla stupen- Dotata di solida fede, ci insegn che, attraverso la preghiera, si
da scuola Madre Eugenia, che fu un polo di rinascita per uno ottiene una vera comunicazione con Ges e Maria.
dei pi poveri quartieri di periferia, in cui le scuole praticamente Dotata di molto humor ci rallegrava con le sue battute. Amava
non esistevano. moltissimo il nostro Paese e sappiamo che, con tristezza, lasci
Nel 1994 la Direzione accett la richiesta di offrire una piccola come la chiamava - la Republica Independiente de Pudahuel
comunit alla Nunziatura Apostolica. Qui Sr Gabriella svolse il per tornare in patria. Quando abbiamo saputo della sua diparti-
ruolo di responsabile e di aiuto nelleconomato e nella segre- ta abbiamo provato dolore... ma insieme sappiamo che rester
teria. vicina a quelli che ha seguito, dedicandosi a loro solo per LUI!
Da questo curriculum si intuisce che Sr Gabriella era donna in- Arrivederci Madre Gabriella>.
telligente, attiva, intraprendente. Ma alla base di tutto questo Gabriela Sols Snchez
dobbiamo sottolineare alcune caratteristiche tipiche: una gran- Educadora de Prvulos.
de fede, alimentata dalla preghiera e da uno stile personalmen-
te austero; un carattere allegro, gioioso, sempre pronta a sdram-
matizzare con una battuta umoristica anche i momenti pi
delicati e difficili. Questa nota, tipicamente sua, laccompagn
ABITARE IL CIELO
sempre e le permise di creare ovunque un clima di serena fra-
ternit. Seppe portare unondata di spirito di famiglia anche
nellaustero ambito della Nunziatura. Ogni sera infatti il Nunzio I fratelli e le sorelle laiche vogliono ricordare
e i suoi collaboratori passavano in comunit per augurare la Franco Zambonelli che ci ha lasciati il 29
buona notte alle suore e per prendere sollievo dalla seriet maggio 2009. La sua costante presenza e di-
onerosa dei loro impegni con le barzellette sempre nuove e ben sponibilit hanno dato allAssociazione un
azzeccate di Sr Gabriella. contributo di seriet e di impegno sia dal
Il suo rientro in Italia nel 2006, per motivi di salute e di et, non punto di vista formativo che da un punta di
cambi il suo stile sereno e gioioso, ma le consent di intensifi- vista collaborativo. La sua fede e la sua cono-
care la sua intimit col Signore, che coltiv con amore entusiasta scenza della Parola di Dio sono state di guida
sino alla fine. e di approfondimento per tutti noi. Perdiamo
Altra nota, che caratterizz la sua lunga vita di consacrata, fu un amico e un fratello vero testimone di vita
la stretta comunione che sempre mantenne con le sue superiore
cristiana, ci conforta il pensiero che la sua presenza presso il Padre,
e la gratitudine che nutriva per le sorelle che laccudivano nella
sua infermit. sar per noi continua guida e aiuto.
Con la sua morte si chiusa unaltra pagina di vita vera e bella  Rivi Esterina mamma di Sr Nanda Del Monte.
nella storia della nostra famiglia, che ci incoraggia a guardare
con fiducia al futuro.

PICCOLE FIGLIE 8 AGO.-OTT. 09