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L'Italia nel secondo dopoguerra

A cura di:
Alessio Lancioni Alessandro Lancioni
Indice Fonti
Dopo la Guerra https://novecentoinrete.wordpress.com/il-secondo-dopoguerra-in-italia/

La costituzione http://www.raistoria.rai.it/articoli/dopoguerra-e-ricostruzione/23253/
Il boom economico default.aspx

Gli anni di piombo http://www.150storiaditalia.it/it/percorso/la-crisi-della-prima-repubblica/


Cos' questo golpe? Io so
http://www.governo.it/costituzione-italiana/principi-fondamentali/2839
La crisi della Prima Repubblica
http://www.raistoria.rai.it/articoli/litalia-della-repubblica-gli-anni-di-piombo/
34296/default.aspx

http://www.treccani.it/enciclopedia/brigate-rosse/

http://www.instoria.it/home/golpe_io_so_pasolini.htm

http://www.lavocedinewyork.com/news/primo-piano/2014/11/15/io-so-di-
pasolini-e-il-potere-dellastrazione/

Per le immagini contenute nel libro si ringraziano Google


ed i suoi servizi
Dopo la guerra Ci nonostante, il 21 giugno 1945 si form un
governo di unit nazionale guidato da Ferruccio
Con la liberazione denitiva dal nazifascismo, Parri, uno dei maggiori protagonisti della
avvenuta il 25 aprile 1945, dopo lavanzata degli Resistenza, a cui aderirono i principali partiti
Alleati oltre la linea gotica e linsurrezione antifascisti:
generale lanciata dai Comitati di liberazione Partito comunista italiano (PCI)
nazionale (Cln), lItalia si ritrov di nuovo Partito socialista di unit proletaria (PSIUP)
unicata. Democrazia cristiana (DC)
Partito dAzione (PdA)
Lesperienza della lotta partigiana, combattuta Partito Liberale Italiano (PLI)
con particolare intensit al nord, contrastava con Partito Democratico del Lavoro (PDL)
lorientamento conservatore e moderato
assunto dal governo monarchico.
La ne della guerra fece cos emergere anche le
molteplici fazioni presenti nella societ italiana:
da un lato le forti istanze di rinnovamento di chi
aveva partecipato alla lotta armata, dallaltro il
peso di chi tendeva sostanzialmente a non voler
mutare i vecchi equilibri di potere.

La frattura era anche interna agli stessi partiti


che avevano aderito ai Cln, uniti nella lotta
comune contro il nazifascismo, ma divisi negli
indirizzi politici che dovevano garantire la
rinascita del Paese.
Dopo la guerra La costituzione

Il governo Parri ebbe tuttavia breve durata. Nel Il 2/06/1946, il governo indisse un referendum
novembre 1945 il partito liberale ritir la propria istituzionale, mediante cui gli italiani scelsero la
ducia e il governo cadde pochi giorni dopo. propria forma di governo, cio la repubblica.
Inizia cos, il 10 dicembre 1945, lascesa di Alcide Il re Umberto III, succeduto a Vittorio Emanuele
De Gasperi. III, and in esilio in Portogallo. Nello stesso
In una prima fase egli punter ancora a una giorno il popolo italiano elesse un'assemblea
collaborazione tra tutte le forze antifasciste Costituente che avrebbe preparato una nuova
guidando il paese verso una dicile Costituzione, da sostituire allo Statuto Albertino.
ricostruzione economica e avviando un processo Questo referendum istituzionale fu per lItalia
di normalizzazione politica. molto importante perch al voto parteciparono
anche le donne. La nuova costituzione entr in
vigore il 1 gennaio 1948, con Luigi Einaudi come
primo presidente della Repubblica.

I principi
fondamentali della
costituzione
La costituzione SIMBOLI:
La ruota dentata rappresenta il lavoro
La Costituzione fu il risultato di un compromesso Lulivo e la quercia rappresentano la pace ed il
tra forze di vario orientamento politico valore
nellintento che dovesse rappresentare una La stella a cinque punte rappresenta la
rottura con il passato. personicazione dellItalia
La Costituzione :

Espressione della volont delle forze che


avevano guidato la Resistenza, quella di creare
uno stato libero da autoritarismi.

Democratica e antifascista; antifascismo non


solo come impegno nella lotta contro la
dittatura, ma soprattutto come garanzia delle
libert politiche e civili e civile dei cittadini.
Il boom economico Tuttavia la disoccupazione continuava ad
esistere.
Dal 1950 al 1960 l'Italia conobbe un rapido
Una conseguenza di ci fu l'emigrazione verso
sviluppo economico e, ben presto, divenne uno
l'estero e verso il nord: contadini, disoccupati
dei paesi pi industrializzati. Si form un certo
meridionali andarono, infatti, in posti creati
benessere tramite la diusione della televisione,
dall'industria. Questa massiccia emigrazione
delle automobili, delle villeggiature di massa, del
cre, per, gravi problemi:
cinema.

Vi furono un ulteriore spopolamento e


abbandono delle campagne
Espansione disordinata delle citt
Insucienza dei servizi

Negli anni 60 i governi avviarono riforme sociali


per distribuire pi equamente i servizi ed il
benessere, ma gi alla ne degli anni 60
cominciarono i primi segni di nuove crisi. Le
Anche nel meridione dell'Italia ci fu qualche
principali riforme furono la nazionalizzazione
miglioramento e fu adottato qualche
dell'energia elettrica (ENEL), la riforma scolastica
provvedimento in favore delle campagne e
(scuola media unicata, ecc).
dell'economia in generale. Nell'agricoltura,
infatti, fu avviata la meccanizzazione, fu istituita
Gli anni 50 sono gli anni del Centrismo. (DC e
una cassa per il Mezzogiorno, un ente dotato di
partiti di centro)
mezzi nanziari per avviare il progresso
economico del Sud, e l'istruzione venne
incrementata.
Gli anni di piombo Le cosiddette Brigate Rosse, organizzazione
terroristica di estrema sinistra attiva dai primi
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla anni 70, dopo la campagna di sequestri di
sede della Banca Nazionale dellAgricoltura di uomini legati alle fabbriche, rapirono anche il
Piazza Fontana, a Milano. la perdita magistrato Mario Sossi, mentre le sigle di
dellinnocenza dellItalia repubblicana, che da estrema destra compirono le prime stragi come
quel momento in avanti vivr pi di un decennio quelle dellItalicus e di Piazza della Loggia.
di violenza terroristica. Negli anni seguenti, le trasformazioni delle
Con la strategia della tensione e gli anni di organizzazioni terroristiche portarono a quella
piombo indichiamo un periodo, lungo gli anni che fu chiamata lotta armata, aancando agli
70, in cui sigle terroristiche e gruppi eversivi di scontri e alle violenze quotidiane, la
destra e sinistra hanno messo in discussione e predisposizione allomicidio politico.
minacciato con attentati, stragi e uccisioni,
lintera istituzione repubblicana e gli uomini a
sua difesa. Il culmine di questo
terrorismo interno
si ebbe nei
drammatici giorni
del sequestro e
delluccisione del
politico Aldo Moro, il
9 maggio 1978.
Gli anni di piombo Cos' questo golpe? Io so
Moro aveva contribuito al compromesso Il 14 novembre 1974 Pier Paolo
storico con Berlinguer. Pasolini pubblic il famosissimo Testo
Lentamente, verso il nire del decennio, gli articolo intitolato
episodi di violenza si placarono. In particolare "Che cos questo golpe? Io so"
croll il sostegno alle Brigate Rosse a causa
dellecace reazione dello Stato, delle divisioni Tale pezzo mostra eloquentemente quanto
interne allorganizzazione, del fenomeno del Pasolini fosse analitico ed oggettivo nelle sue
pentitismo e del clima di generale riusso del riessioni, spudoratamente sincero, ma
radicalismo politico. soprattutto lungimirante.
Gli anni di piombo stavano terminando,
l'opinione che la lotta armata potesse portare al Pasolini ssa innanzitutto una parola: golpe. Che
cambiamento dell'assetto costituzionale dello una parola straniera, diciamo non familiare
Stato stava cessando. Questo periodo si pu come non lo il greco antico, e si preoccupa di
considerare nito all'inizio degli anni novanta. conferirgli familiarit, prontezza di senso.
La ne degli anni di piombo tuttavia non Tuttavia non ne spiega il signicato, anzi lo
signic la ne del terrorismo, ma solo che il mostra come un senso che ritiene sottinteso . E
succedersi di singoli attentati e singoli episodi cos conduce il lettore ad acquisire, come
non riusc pi a mettere in pericolo la forma presupposto, ci che dovrebbe invece essere
costituzionale-parlamentare dello Stato. spiegato. Il lettore ora, dopo poche righe, gi
presuppone un segreto, un ambito di signicati
nascosti che, per, destinato a rimanere tale.
Cos' questo golpe? Io so Pasolini nellarticolo dice di conoscere i nomi dei
mandanti e degli esecutori delle stragi italiane,
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene ma senza avere prove e neppure indizi. Conosce
chiamato "golpe" (e che in realt una serie di perch uno scrittore, un intellettuale:
"golpe" istituitasi a sistema di protezione del
potere). Probabilmente i giornalisti e i politici hanno
anche delle prove o, almeno, degli indizi. Ora il
Io so i nomi dei problema questo: i giornalisti e i politici, pur
responsabili della avendo forse delle prove e certamente degli
strage di Milano del indizi, non fanno i nomi. A chi dunque compete
12 dicembre 1969. fare questi nomi?
Io so i nomi dei Evidentemente a chi non solo ha il necessario
responsabili delle coraggio, ma, insieme, non compromesso nella
stragi di Brescia e di carica del potere, e, inoltre, non ha, per
Bologna dei primi denizione, niente da perdere: cio un
mesi del 1974. intellettuale.
Un intellettuale dunque potrebbe benissimo fare
pubblicamente quei nomi, ma egli non ha n
Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, prove n indizi.
dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di "golpe", Il potere e il mondo - prosegue Pasolini -, pur
sia i neo-fascisti autori materiali delle prime non essendo del potere, tiene rapporti pratici col
stragi, sia inne, gli "ignoti" autori materiali delle potere, ha escluso gli intellettuali liberi - proprio
stragi pi recenti. per il modo in cui fatto dalla possibilit di
avere prove e indizi.
Cos' questo golpe? Io so Lautore aerma che il coraggio intellettuale
della verit e la pratica politica sono due cose
Per Pasolini, lintellettuale, nella sua libert inconciliabili in Italia. La pratica e lattivit
dovuta allesclusione dal potere, riesce a unire i politica non operano con essenza realista. Il
pezzi mancanti di un puzzle politico complicato, pensiero intellettuale opera con spirito critico
ma proprio in virt dellesclusione non ha prove, per comprendere realmente, cosa che non
non ha nemmeno indizi. Lunica certezza sta insito dellagire politico, mosso perlopi da
nella ducia della sua mente. Lintellettuale non interessi personali o di partito, ma a volte anche
funzionario, come egli si proponeva di essere, nazionali, che escludono di sbandierare la verit
deve alla propria libert morale il proprio potere intellettuale. Aggiunge inoltre :
e la propria credibilit.
non esiste solo il potere: esiste anche
unopposizione al potere. In Italia questa
opposizione cos vasta e forte da essere un
potere essa stessa: mi riferisco naturalmente al
Partito Comunista.

Il Partito Comunista non esiste pi, ma almeno


ideologicamente dovrebbe esistere
unopposizione al potere, per neanche pi
questa c, diventata anchessa un potere (pi
di quanto lo fosse allora).
La crisi della Prima Repubblica Il crollo del comunismo nel 1989 aveva poi
segnato un punto di svolta anche per l'Italia.
La crisi della Prima Repubblica fra gli anni Non solo esso apriva una nuova e soerta fase
Ottanta e Novanta con la conseguente di ripensamento della propria identit per il PCI
dissoluzione del sistema partitocratico fu (Partito Comunista Italiano), ma faceva venir
determinata da vari fattori che distrussero meno quelle superiori esigenze della guerra
l'assetto della politica italiana a partire dal fredda che avevano no a quel momento
dopoguerra. garantito il funzionamento di una democrazia
senza alternanza e la coesione dei cattolici in un
Il sistema mostrava gi segni di logoramento per unico partito, per quanto fortemente
l'eetto cumulativo dei molti scandali che dierenziato al suo interno.
avevano scosso l'opinione pubblica gi dagli anni
Settanta: da questo punto di vista, l'ingresso dei I segni di sfaldamento furono colti dal
socialisti nel governo non aveva aatto presidente della repubblica Francesco Cossiga e
rappresentato un momento di rinnovamento, dal democristiano Mario Segni, che portarono
ma semplicemente il loro pieno coinvolgimento avanti, in modi molto diversi, una battaglia
nelle commistioni tra aarismo e politica. contro un sistema dei partiti che non sembrava
aatto intenzionato a riformarsi
autonomamente. Cos le quasi continue
esternazioni del presidente e il ricorso allo
strumento del referendum abrogativo
conversero in un indebolimento della
partitocrazia.
La crisi della Prima Repubblica Mentre si archiviava parzialmente il sistema
elettorale proporzionale e si creava un enorme
Oltre a questi problemi esplose lormai famoso vuoto politico con la scomparsa dei protagonisti
scandalo Tangentopoli. Le indagini dimostrarono del pentapartito, il risanamento nanziario
l'esistenza di un meccanismo unico della veniva gestito da un governo tecnico la cui
corruzione che coinvolgeva su pi livelli politici e legittimit pareva venire pi dalla presidenza
imprenditori attraverso cui i partiti nanziavano della repubblica che da un parlamento svilito
la loro organizzazione. agli occhi dell'opinione pubblica da una grande
quantit di inquisiti tra le sue la.
Questa fase delicatissima per l'Italia, che vedeva
il proprio sistema politico disintegrarsi e che
attraversava una crisi economica proprio
quando si discuteva fortemente sulla moneta
unica europea, fu resa drammatica dalla
strategia stragista messa in atto dalla maa nel
1992-1993.

Ricordiamo inoltre
l'assassinio di Giovanni
Falcone avvenuto il 23
maggio del 1992.