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Sistemi elettrici per i trasporti

Motori Lineari
Motori Lineari

Motore lineare asincrono


Genesi di un motore lineare asincrono
Si pu pensare di tagliare un motore asincrono secondo il
piano radiale AA di figura.

per poi svilupparlo su di un piano.

%
Se nel rotore lavvolgimento sostituito da una guaina
conduttrice, lo svolgimento sul piano del motore porta al
motore detto unilatero

%
Motore unilatero

Linduttore costituito da un circuito magnetico nelle cui


cave sono collocati i conduttori. Per la sua forma
linduttore viene detto a pettine.
%
Se lavvolgimento nelle cave viene alimentato con un sistema
trifase simmetrico equilibrato di correnti sinusoidali nasce un
campo dinduzione, in prima approssimazione, sinusoidale nello
spazio, migrante e non pi rotante.

%
Le linee di forza di tale campo si richiudono nella piastra di ferro
secondaria. Nella lamina conduttrice secondaria circolano dei filetti
di corrente che, interagendo con la induzione, determinano la forza
di spinta F. Oltre questa per presente una forza perpendicolare
alla superficie dindotto, che pu essere attrattiva o repulsiva. Se si
vuole bilanciare tale forza si ricorre al motore bilatero o a sandwich.

%
Se i due primari sono posti in posizioni perfettamente simmetriche
rispetto al secondario, le forze normali al piano del traferro, esercitate
dagli stessi primari sulla lamina secondaria, sono eguali ed opposte e
si bilanciano. Comunque i due induttori tendono ad attrarsi ed occorre
irrobustire i loro sostegni per fronteggiare le sollecitazioni che
insorgono.

Lindotto spesso costituito dalla rotaia.

%
Shuttle aeroporto Kennedy di New York
Motori ad induttore corto oppure ad indotto corto

Il primario ha una lunghezza


ben definita mentre la rotaia
di reazione praticamente
illimitata

%
Il sistema teoricamente dovrebbe
avere il primario di lunghezza
infinita, mentre la rotaia di reazione
di lunghezza ben determinata. In
realt al posto di un primario
infinitamente lungo si utilizzano pi
primari disposti luno di seguito
allaltro per la lunghezza voluta. La
distanza tra luno e laltro
determinata dalla lunghezza della
rotaia di reazione che deve essere
sempre contenuta entro una coppia
di induttori.
Sistemi a induttore mobile o fisso

fissa la rotaia e mobile


linduttore

fisso linduttore e mobile


la rotaia
A pagina 20 del file PDF allegato Lineare sono mostrate
le configurazioni costruttive di veicoli azionati con motore
lineare unilatero (figura a destra) o bilatero (figura a sinistra).
La forza propulsiva fornita dal motore lineare e le ruote
sono solamente portanti (non ci sono ruote motrici).
Il campo migrante
Operando come nel motore asincrono rotante, riferendosi
allarmonica fondamentale di spazio della distribuzione B(x,t), si
ottiene la seguente espressione per il campo creato da un sistema
simmetrico di correnti sinusoidali circolanti nellavvolgimento trifase
induttore:
3
B( x, t ) BM cos(x t )
2
2 Numero

2 donda

BM ampiezza di B
creato da
ciascuna fase

%
Londa dellinduzione magnetica B(x,t) viaggia con velocit lineare
VS (velocit di sincronismo) data da:
VS / 2 f [ m/s]

La velocit di sincronismo legata non solo alla frequenza di


alimentazione, come nel motore rotante, ma anche alle dimensioni
geometriche del motore (, passo polare). Il passo polare a sua
volta legato alla larghezza delle cave l, al numero totale di queste
N ed al numero di coppie polari p:
Nl

2p

Lo scorrimento dato da:


VS V V
s 1
VS 2 f

%
Facendo riferimento alla macchina asincrona rotante che ha dato
origine al motore lineare per srotolamento su di un piano, calcolando
la coppia e deducendo la forza di spinta agente sulla lamina
secondaria si ottiene un andamento della caratteristica forza-velocit
lineare simile alla caratteristica coppia-velocit delle macchine
rotanti:

Laver ricondotto il calcolo di F ad una macchina rotante equivalente


ha portato implicitamente a considerare infinita la lunghezza del
motore lineare e pertanto a trascurare gli effetti di estremit
derivanti dalla lunghezza finita dellinduttore.
Effetti di estremit ed effetti di bordo
Effetti di estremit
La differenza tra il motore lineare e quello rotante basata
essenzialmente sulla diversit dei loro traferri: quello del motore
lineare aperto con un ingresso ed unuscita, mentre il traferro della
macchina rotante chiuso su s stesso. Da ci derivano gli effetti
destremit determinati dalla dimensione finita del motore secondo x.

%
Gli effetti di estremit generano:
2 componenti di corrente secondaria a distribuzione spaziale
decrescente dallestremit dingresso della macchina verso
linterno e dallaltra estremit verso lesterno della lamina
secondaria; tali componenti provocano perdite addizionali per
effetto Joule.
un intenso prolungamento del campo magnetico allesterno
simile ad un effetto scia che provoca un incremento della
potenza reattiva assorbita;
una forza frenate derivante dallinterazione tra i filetti di corrente
esterni al motore ed il campo di induzione B.
lincremento della velocit di sincronismo per effetto
dellallungamento magnetico del motore rispetto alla sua
lunghezza geometrica.

Effetti di bordo
Tali effetti sono determinati dalla dimensione finita del motore
secondo la direzione z perpendicolare a quella del moto.
%
I filetti di corrente nella lamina, esterni alla proiezione del primario,
producono perdite addizionali. Inoltre linterazione tra le componenti
del vettore densit di corrente secondo x (Jx) e le componenti di B
secondo y producono una forza secondo z che determina instabilit
laterali.
A causa degli effetti di estremit e di bordo si ha una riduzione delle
prestazioni del motore lineare rispetto al corrispondente motore
rotante.
%
A parit di coppie sviluppate, si hanno valori pi elevati di
scorrimento, il che comporta un minore valore del rendimento,
che non raggiunge il valore di 0,7.
Lievitazione magnetica (treni maglev)
Un treno a levitazione magnetica o maglev un tipo
di treno che viaggia senza toccare le rotaie grazie
alla levitazione magnetica.
La repulsione e l'attrazione magnetica vengono utilizzate
anche come mezzo di locomozione. Lattrazione e la
repulsione sono ottenuti oltre che con motori lineari unilateri
anche con lausilio di opportuni magneti Dato che il convoglio
non tocca le rotaie, l'unica forza che si oppone in pianura al
suo moto l'attrito dell'aria. Il maglev quindi in grado di
viaggiare a velocit elevatissime (fino a 581 km/h) con un
consumo dienergia limitato e un livello di rumore accettabile.
Sebbene la velocit del maglev gli consenta di fare
concorrenza all'aereo anche nei lunghi percorsi, i costi per la
realizzazione delle infrastrutture ne hanno limitato finora
l'utilizzo a brevi tratte molto frequentate. A Shanghai un maglev
collega la citt con l'aeroporto. La linea lunga 30 chilometri e
viene percorsa dal treno in 7 minuti e 20 secondi con
una velocit massima di 501,5 km/h e una velocit media di
200 km/h.
Transrapid di Shangai
Motore lineare sincrono
Il motore lineare sincrono pu pensarsi derivato dal motore
sincrono rotante, tagliando questultimo secondo
un piano radiale, allo stesso modo di quanto illustrato nelle
diapositive 3 e 4 per il motore asincrono. In questo caso la
gabbia smorzatrice sostituita da una lamina conduttrice e
lavvolgimento deccitazione sostituito da magneti
permanenti. Lo schema di principio illustrato nella seguente
diapositiva relativo al caso di induttore fisso e indotto
mobile.
A pagina 23 del file PDF allegato Lineare mostrato lo schema di
un motore lineare sincrono, privo della guaina smorzatrice e dotato
di una pista fissa su cui sono montati i magneti permanenti.
Indotto mobile

Induttore
fisso Lamina conduttrice

Magneti permanenti
Vantaggi e svantaggi del motore lineare
Confrontando il comportamento del motore lineare con quelli del
motore rotante si evidenziano svantaggi e vantaggi del motore
lineare.
Svantaggi
Traferro pi elevato che, congiuntamente allincremento
dellenergia di magnetizzazione assorbita a causa degli effetti di
estremit e di bordo, produce un abbassamento del cos;
rendimento pi basso a causa dellincremento delle perdite per
effetto Joule nella lamina secondaria prodotto dagli effetti di
estremit e di bordo.
Vantaggi
Eliminazione degli organi di trasformazione del moto rotatorio del
motore in movimento rettilineo di traslazione del veicolo ed in
particolare abolizione di ruote motrici ed uso esclusivamente di
ruote portanti; conseguentemente:
1. Superamento del vincolo delladerenza;
2. Abbassamento del pianale dei vagoni, il che comporta la
riduzione della sezione delle gallerie.
Possibilit di raggiungere velocit maggiori, sia perch gli
avvolgimenti del motore non sono soggetti a sforzi centrifughi, sia
perch possibile usare la tecnica della lievitazione magnetica.