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Inciale

Gazzetta
REGNO

DEL
Anno 1918

Roma

DIREZIONE

separato in

stamero

AMMINISTRAZIONE

Atti giudiziart
Altri annunzi

L. o.25
>

.
.

per

ogni lines

spaslo

di

linea.

Dirigere le richieste per le inserzioni esolusivamente alla

.dsassasissistrazioene fiella ssette.


Per le modalita delle richieste d'inserzioni vedansi le avvertenze in

degli

80588 El0glio

annunzi.

Roma. eent. to
nel Regno cent.
nel Regno cent. f
arretrato in Roma eene. 20
Se il aiornaie si compone d'oltre 18 pagine. il pre::o aumenta proportionatamente.
-

'

Numero 289

Martedt, 14 ottobre

In Roma, presso PAmministrazione: anno L. mes semestre L. is a trimestre L. O


e
a domioillo e nel Regno:
>
So
> ser
>
>

>
49:
Per gli Stati delP Unione postale:
sa
>
> so:
>
> .sa:
>
>
Per gli altri Stati si
aggiungono le tasse postali
Il abbonamenti mi prendene
presso l' Amministrazione e gli Elf8ei
postalit deeerreno dai 20 d'ogni estane.

Un

D'ITALIA

JO

en' Estero eens. BB

ISOMMARIO

introducendo nel

he,

Parte ufficiale.

i.eggi

dooreti

B. decreto

le

norme

di

attuazione e di coordimemento, e le disposizioni transitorie


R. decreto n. f i77 conper il Codice di procedtera penale
tenente. le disposizioni regolamentari per la esecuzione del
Codice di procedura penale
R. decreto n. 1178 conte-

fra loro

disposizioni regolamentari 'per il servizio del casellario giudiziale


BJ.t. decreti nn. 1170, 171 e 1172 tillettenti: Applicationi di tassa sul bestiame e di famiglia
neste le

---

di grasia

in

ente

morale

--

Ministeri dell'interno

dei culti: Diposizioni nei personali


Ministero del tesoro
dipendenti
Direzione generale del
debito pubblico: Ret.tiche d'intestasione
Avvisa- Direzione
generale del tesoro : Prexxo del cambio pei certigesti di pagae

giustizia

manto dei dosi

dogui sali d'em; ortazione


Ministero d'.igricole ocemmerolo
Ispottorato generale del oottmornio: Media dei corsi dei consolidati negogiati a dontanti
neHe earis Borse del Regno
Concorsi.
-

tura,industria

Vista la
fu

quale

altri Codici

e
e

coordinarle
delle

leggi

legge

29

prorogato

dicembre
fino al 1

1912,

n.

marzo

1348,

1913

il

con

la

termine

per la pubblicazione del Codice predetto;


Visto il Nostro decreto 27 febbraio 1913, n. 127, con
cui fu approvato il testo definitivo del Codice di procedura penale e fu stabilito .che abbia esecuzione a
cominciare dal 1 gennaio 1914;
Udito il Consiglio dei ministri ;
Sulla proposta del Nostro guardasigilli, ministro se-

gretario

di Stato per

dei culti;
Abbiamo decretato

gli

affari di

grazia

giustizia

oronson

Bollettino

itatiana

ar Aeorloo

decretiamo:

TITOLO

Parte non ufficiale.

Blefani

quelle degli

disposizioni

Disrio er.tero

con

quelle modificazioni,
Parlamento, risultassero

esso

vigenti;

Riconoscimento

di

tenuto conto dei voti del

necessarie per emendarne le

1176 contenente

n.

testo

I.

Norme di attuazione

Telegrammi de11'Agenzia
InsersionL

CAPO I.

Disposizioni generali

PARTE

UFFICIALE.

La nomina d'uficio comunicata al difensore con avviso


1.
notificato dall'ufficia'e giudiziario.
Il difensore deve esporte, a voce o per iscritto, all'autorit che
-

LEGGI

E DEC1aTI

18 numero 1178 della raccolla u,/fleiale delle leggi

dei decreti

del Regno contiene il seguente decreto:

lo ha nominato i motivi di impedimento ad assumere l'incarico. Fino


che a ci non abbia adempiuto, isi presume che l'incarico sia accattato.
2.

VITTORIO EMANILELE III


per gazia di Dio

e per

vo'tont della Nazione

RE D'ITA'LIA

Vista la legge 20 giugno 1912, n. 598, con la quale


I Governo del Re fu autorizzato a pubblicare, non
pi tardi del 31 dicembra 1912, il Codice di procedura
menale

ner

il Reeno d'Italin. allanato

niin lagen utaman

Se la nomina debba essere fatta

primadell'interrogatorio,

giudice invita l'imputato a scegliere il difensore, entro un breve


termine, che gli assegna mediante avviso notificato dall'ufficiale
giudiziario; so I'imputato non fa la dichiarazione nel termine, il
il

difensore nominato d'utneio.


Se si verichi l'urgenza preveduta nel primo capoverso dell'articolo 200 del codice, il difensore nominato d'uffleio, senza che preceda l' invito suindicato.
Nei casi predetti la nomina

gel difensore deve

essere

notificata

6418

3.

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

Le istanze, dichiarazioni

impugnazioni

degli imputati

pretore myndamentale le denunzio e querele per delitti.


Il pretore, compiuta, quando occorra, l'istruzione sommaria, provvede a norma dell'art. 293, capoverso, del Codice, o trasmette
gli atti al pretoro urbano che spedisco decreto di citazione.
Le denunzie per contravvenzioni sono trasmesse al pretoro
urbano,
al quale altresi presentato l'imputato che sia stato arrestato. 11
smesse al

detenuti sono redatte secondo le norme stabilite


per gli atti riceTuti dal cancelliere e sono inscritte nel
registro dello stabilimento
careerario prescritto nell'art. 331 del codice. Di esse data comunicazione all'autorit giudiziaria nello stesso giorno in cui sono

eseguite, medianto spedizione di estratto o copia autentica. Se occorra servirsi della posta, la spedizione fatta con lettera raccomandata. In caso d'urgenza, la comunicazione fatta mediante

telegramma

pretore urbano,provvede
e 298 del Codice. In ogni

confermata con lettera raccomandata.

atti

nell'liltinta pagina lo sottoscrive, dichiarando il numero dei


fogli con la data della vidimazione.
Il registro tenuto dal direttore dello stabilimenta, clie
pu at'11darno l' incarico ad un funzionario dipendente, sotto la
esibito

all'autorit

di

291

ulteriori

ne richiede il pretore mandamentale compegli ufReiali della polizia giudiziaria.

esposto

luogo

ci destinato e, occorrendo, sia fotografato; descrive in


processo verbale le vesti e gli oggetti rinvenuti con esso, assicurandone la custodia.
Nei predetti casi la sopoltura non pu essere eseguita senza l'ordine del pretore o del procuratore del Re. 11 dissotterramento di

pubbheo

propria

essere

necessit

responsabilit.
Il registro medesimo deve
ogni volta che lo ricliieda.

degli articoli 293, capoverso,

11.
Se per la morte di una persona sorga sospetto di reato,
il pretore, o il procuratore del Ro, accerta la causa della morte
e,
se lo ravvisi
necessario, ordina o richiede l'autopsia, dopo aver
compiuto le indagini occorrenti per la identificazione. Trattandosi
di persona sconosciuta, ordina che il cadavere sia
nel

proprio

ufficio

norma

caso, se ravvisi la

investigazioni,

tente

Il registro dello stabilimento carcerario, menzionato nel4.


I'articolo precedente, o tenuto in ordine cronologico progressivo.
Prima che sia posto in uso esso presentato al procuratore del
Ito che fa numerare e segnaro ciascun foglio col sigillo del
-

giudiziaria

cadavere, can le dovute cautele, pu essere ordinato


rit giudiziaria se vi siano gravi indizi di reato.

famiglia che hanno rapporto con la


valutazione dei tatti, con l'imputahdit, o l'applicazione della pena,
si accortano allegando al processo le copie cd i certificati degli atti
dello stato civile e, se questi manchino, con gli altri mezzi consen-

un

titi dalla legge.

dice istruttore, ovvero con


inseritta nel registro dello stabilimento carcerario, menzionato nel
precedente art. 4.
Nella stessa forma l'imputato detenuto pu delegare la nomina
del perito al diloasore,il quale immediatamente invitato dal

5.

L'et

i vincoli di

In esecuzione di

quanto dispone l'art. 126 del Codice,


sentenza, la restituzione in termine non pu
essere concedult al pubblico ministero e allo parti, se non per proporre i mezzi d'impugnazione.
Nel caso preveduto nell'art. 62, secondo e terzo capoverso, la
parte civile che dia la prova di un impedimento di forza maggiore
per cui non abbia potuto comparire al dibattimento conserva integro l'esercizio dell'azione civile, salvo le disposizioni degli arti6.

dopo pronunciata

coli 12

la

13 del Codice.
C wo IT.

Dell' istruzione
7.
Gli ulliciali e gli agenti di polizia giudiziaria e gli altri
ufliciali pubblici i quali intervengono nell'istruzione non possono
rivelara il contenuto degli atti di polizia giudiziaria o dell'istruzione, sotto le pene stabilite dalle leggi e dai regolamenti.
-

8.

processi verbali

possono farsi interlinee n abrasioni. Le conecilature necessarie devono essere eseguite in modo
da lasciar leggera le parole cancellate. Gli spazi vuoti devono essere

--

Nei

non

interlineati.

Le variationi od

aggiunte che occorrano prima della sottoscrizione sono fatte mediante postille. Prima della sottoscrizione
data lettura del testo e delle postille ed inscrita la menzione di
questa formalit, con indicazione del numero delle cancellature e
postille.
variazioni od aggiunto dopo le sottoscrizioni
che si proceda ad altri atti, il processo verbale riaperto
indi di nuovo chiuso, con le forme sopra in licate.
Se

occorrano

prima

e
e

9.
11 procuratore generale d avviso al procuratore del Re
della richiesta fatta alla sezione di accusa perch avochi a s la
-

istruzione.
Lo informa altresi quando intende compiere direttamente, a norma
delfart. 182 del Codice, atti di polizia giudiziaria.
del Re, secondo le richieste del procuratore geneIl

procuratore

rale,gli rimette
di reato

le altre

tiene & sua


cose

disposizione,gli

sequestrate,

atti

compiuti,i corpi
provvede al trasferimento

delle persone arrestate.


10.

12.

rito,

Nelle citt che sono sede di

pretora

urbana

sono

tra-

Nei casi in cui

la nomina

pu

dall'auto-

l'imputito

essere

ha diritto di nominare un pedichiarazione verbale al giudichiarazione ricevuta dal cancelliere, o

fatta

con

giu-

dice ad effettuarla.

13.
Nel caso di omicidio, i periti capongono 11 loro
giudizio
sulla causa della morte, sui mezzi che l'hanno
prodotta, sul tempo
in cui avvenuta e su ogni al6ra circostanza. Lo
espongono altresi, quando occorra, sul concorso di condizioni preesistenti o di
cause sopravvenuta e sulla dipendenza di queste ultime
dal fatto
delittuoso.
Nel caso di infanticidio, accertano e dichiarano se l'infante
sia
nato Tivo.
Nel caso di aborto procurato, danno giudizio sul
in cui av-

tempo

venne, sui mezzi che furono diretti o adoperati per procurarlo


sulle conseguenze che da esso derivarono.
14.

Nel

di lesione personale, i periti la descrivono esatla specie dell'istrumento o mezzo che la


produsse, il pericolo di vita e le altre conseguenze attuali o prevedibili, la durata accertata o provedibile della malattia o della incapacit alle ordinarle occupazioni.
Se vi siano pi lesioni, l'esame e il giudizio sono dati
-

tamente,

caso

indicano

mente, quando occorra, per ciascuna lesione.


Se non sia possibile un giudizio definitivo,

separata-

periti procedono

accertamento nel decimo e nel ventesimo giorno. Il giudice


pu ordinare che l'aceertamento sia eseguito anche in termine pi
breve, se lo stimi necessario; e pu farlo eseguire al di l dei venti
nuovo

giorni nel casi preveduti nei numeri le 2


dell'articolo 372 del Codice penale.

del

primo

capoverso

15.
Nel caso d'incendio, i periti accerta o la
qualit della
materia incendiaria adoperata, il modo e il
tempo in cui fu appiccato l'mcendio; se sia stato appiccato a edifizio,
costruzione, a prodotti del suolo non staccati, a ammasso o
deposito di materia combustibile, inflammabila o esplosiva; se l'incendio abbia danneggiato
-

esposto

pericolo persone

o cose.

periti descrivono le traece e i segni dei furti che siano


preveduti nei numeri 4, 5, 6 e 7 dell'articolo
404 del Codice penale, ed
espongono il loro parere sul mo do e il
tempo del delitto, sugli strumenti o altri mezzi impiegati.
16.

commessi nei modi

6419

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

17.

impugnata di falso sottoscritta in ciascun


dal cancelliere, oltre che dalla parte ehe la impugna. Nel processo verbale ne fatta descrizione, ponendosi in
rilievo le circostanze speciali che possono concarrere a stabilire la
falsit.
La scrittura rimane unita al processo verbale e custodita dal canLa scrittura

'foglio dal giudice

24.
Il pretore trasmette al procuratore del Ro, il quindicesimo e l'ultimo giorno d'ogni mese, l'elenco delle condanne pronun
ciate per decreto contro le quali non vi sia stata domanda di apertura di dibattimento.
Nell'elenoo, oltre il nomo e il cognome del condannato sono, in-

dicati il titolo della imputazione

celliere.

pro'cedere all'interrogatorio dell'imputato,

Nel
a

Della liberta

riconoscerla.

Quando il giudice eseguisca una perquisizione presso o


18.
persona diversa dall'imputato, in facolt della persona medesima ottenero un certincato, che attesti l'una o l'altra ciropstanza.
-

19.
Nel processo verbale di sequestro si descrivono le cautele
usate per assicurare le cose, la impronta e il numero dei sigilli, il
rnodo di apposizione, o si inserisco l'elenco degli oggetti posti sotto
-

sequestro. Le carte, quando sia possibile, sono numerate e singolarmonte sottoscritte da chi procede al sequestro e dalle altre persone
menzionato nell'articolo 243 del codice. Se ci non sia possibile, sono
rinchiuse in uno o pi pacchi, sigillati, numerati e sottoscritti.
Nel processo verbale si indica altresi il luogo della custodia.

Quando sia nominato un custode, egli deve dichiarare di assumere


gli obblighi di legge e sottoscrive il processo verbale.
Sugli oggetti sequestrati, ovvero sui recipienti, involti, o pacebi
che li contengono, aprosta l'indicazione del procedimento a cui
hanno relazione.
Analogho cautele si osservano

per conservato e identificare le


che
devono
formare
oggetto di particolari ricerche o analisi
cose,
dei periti.

la condanna

pronunciata.

CAPo IV.

il giudice lo invita

su

personale dell'imputato

25.
Nei casi di arresto in flagranza di delitto per il quale
legge stabilisea la pena della detenzione o della reclusione superiore nel massimo a tre mesi, o altra pena pi grave, e negli
altri preveduti nell'art. 303 del Codice, l'ufliciale o agente della polizia giudiziaria o della forza pubblica che riceve in consegna l'arrestato, ne redigo processo verbale e ne d copia, se richiesta, a chi
ha eseguito l'arresto.
-

la

26.
Ogni mandato, od ordine di cattura, che non sia spedito
dal pretore, trasmesso al pubblico ministero in doppia copia dal
cancelliere. 11 pubblico ministero richiede per l'esecuzione gli ufftciali od agenti della polizia giudiziaria o della forza pubblica; comunica poi immediatamente at giudice che ha spedita il mandato
-

il processo verbale redatto da chi fu incaricato della esecuzione.


In caso di urgenza, il giudice pu richiedere direttamente gli ufficiali o agenti per l'esecuzione del mandato. 11 pretore li ricluede
sempre direttamente.
Le stesse norme si

applicano

anche ai mandati

di

arresto

di

accompagnainento.
27.
Se vi sia ricorso cantro sentenza od ordinanza riguardante la liberta personale dell'imputato, il cancelliere, immediatamente dopo compiuti i termini di legge, trasmette gli atti menzionati nell'art. 515 del Codice alla Corto di cassazione, la qualo provvede sul ricorso con precedenza su qualunque altro.
--

20.

Nel

procedere all'interrogatorio

il

giudice

invita

l'impusappia leg-

abbia un soprannome, e quale, se


abbia adempiuto gli obblighi del servizio militare, se possegga beni, se abbia subito precedenti condanne.
In generale, le qualit che servono a identilloare una persona
interrogata o esaminato, oltro il nome, il cognome, l'et e il luogo
tato

dichiarare

gere

scrivere,

se

so

della naseita, sono il soprannome,


nitori, lo stato, la professione, il

se

atti

Gli atti d'istruzione che possono

gli interrogatorii che possono

non

emere

essere

depotitati.

L a visione ai difensori degli oggetti sequestrati, noi casi


in cui ne hanno diritto a norma degli artiooli 267 e 353 del Codice,
data, in presenza del giudice delegato dal presidente, o del giudel cancelliere, il
dice istruttore, o del pretore, con l'intervento
involti,
accertata
o
l'integrit
i
dopo
quale, se occorra, apre pacchi
nel
redigendo
stato,
li
rimette
processo
e
pristmo
indi
dei sigilli,
22,

verbole

dell'operazione.

il
Il presidente, il giudice istruttore, o il pretore, pu delegare
cancelliere a procedere all'operazione da solo.
od estratti delle
11 cancelliere non pu spedire ai difonsori copie
scritta del
autorizzazione
se
non
con
carte sottoposto a sequestro,
del giudice istruttore, o del pretore.

presidente,

CAro III.

Del decreto

penale.

dal
Qualora, sulla domanda di dibattimento presentata
stabilire
il giorno
immediatamente
non
il
condannato,
possa
protore
del Codice, la cidell'udienza, a norma del capoverso dell'art. 300
ordinaria.
taziono eseguita nella forma
23.

giudizio

delle

impuguazioni

citazione menzionato negli articoli 359,


Codice e il decreto del presidente o
del
primo capoverso,
pretore che ordina la citazione dei testimoni nel giudizio, sono notinoati per ordine del pubblico ministero o del pretore.
28.

esaminati dai diletti dal difensore


dell'imputato,a morma dell'art. 197 del Codice, sono raccolti in fascicoli separati. Sulla copertina di ciasoun fascicolo sono segnate Is
durata stabilita dal giudice.
data del depotti in canoelleria e la
uniti a quello contenenti gli
i
fascicoli
sono
Terminata l'istruzione,
2!.

Del

lo abbia, i nomi dei suoi gedella residenza o della

comune

dimora.

fonsori,

C.u'o V.

II

deereto di
e

360

29.
La somma che la parte civile od altra delle parti deve
anticipare per le spese processuali, per onorario indennit ai periti, interpreti e testimoni, determinata dal presidente o pretore,
sentito il cancellicre, ed depositata a norma dell'art. 2 del Regio
decreto 10 marzo 1910, n. 149.
II deposito ha luogo nella stessa maniera e la determinazione
-

tatta dal

giudice,

se

la somma debba

essere

anticipata

durante la

istruzione.
30.

La revoca della condanna inflitta al

perito, interprete

dell'art. 394 del Codice, domandata con ricorso se il dibattimento sia chiuso. Il tribunale, o la Corte, decide
in Camera di consiglio, sentito il .pubblico ministero; il pretore

testimonio,

provvede
31.

a norma

con

decreto.

La minuta della sentenza

consegnata dal presidente o


scrive l'originale e lo presenta immcdiatamente per la sottoscrizione al pretore o ai giudici che
hanno deliberata la sentenza. L'originale sottoscritto pure dal

pretore

al cancelliere

il

quale

cancelliere intervenuto all'udienza.


Per la redazione della sentenza originale
timento si
32.
per la

osservano

Entro

le

dieci

presentazione

norme

e del
verbale di dibatstabilite nel precedente art. 8.

giorni dalla scadenza dei termini stabiliti


appello o di Cassazione nell'ar-

dei motivi di

6420

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

ticolo 131

e nel primo
capoverso dell'art. 510 del Godice, se no
siano da applicare le disposizioni degli articoli 487 e 514, 11 cancelliere deve effettuare la trasmissione
degli atti prescritta negli
aracoli 488 e 515.

33.

11 cancelliere

della Corte di cassazione annota gli atti


secondo la disposizione della prima parte dell'art. 519
del Codice, in apposito registro, Vidimato da un consigliero delegato dal primo presidente e contonente in fine Pindicazione del numero di pagine di cui il registro si
compone.
Annota pure nello stesso registro tutti gli alTari in materia pe-

pervenutigli

nale appena siano consegnati alla cancelleria


menti.

ricorsi

docu-

L'esecuzione dei provvedimenti di ricovero dell'imputato


manicomio, o in un Istituto di correzione od educazione, si
conipie per mezzo dell'autorit di pubblica sicurezza, alla'quale
trasmessa copia della sentenza per ordino ed a cura del giudice che
l' Ita pronunciata.
Sono parimente comunicati all'autorit di pubblica sicurezza, afflach vi dia esecuzione, i provvedimenti di ricovero in un manicomio,
o in un Istituto di correzione o1 educazione, dati durante la istruzione od 11 giudizio.
43.

in

un

Il ricovero dei minorenni nell'Istituto di correzione o educazione


a mezzo di una Societ di assistenza o

pu essere eseguito anche


di patronato.

provvedimento menzionato in fine del capoCodice penale, il presidente fa chiamare la


persona a cui dev'essere fatta 'ingiunzione, e di questa fa redigere
processo verbale alla presenza del pubblico ministero. Il pretore
Per la esecuzione del

CAPo

Disposizioni speciali

VI.

verso

per la Corte di assise

dell'art. 53

del

provvede nella stessa


34.- Il procuratore generale fa le occorrenti richieste al primo
presidente per la convocazione della Corte di assise.
I decreto del primo presidente della Corte di appello che stabilisce l'apertura della Corte di assise letto all'udienza penale del
tribunale della citt ove la Corto di assisc convocata; indi affisso presso la porta esterna del tribunale medesimo.
35.

l'imputato si

trovi arrestato in

luogo diverso da quello


ove deve essero tenuta la Corte di assise, il procuratore generale,
dopo il deposito m cancelleria dell'atto di accusa, o dopo trascorso
-

Se

il termine per ricorrere alla Corte di cassazione contro la sentenza


della sezione di accusa, o dopo respinto il ricorso, provvede perch
sia trasferito nel

luogo

del

giudizio

mento earcerario. Richiede inoltre


accusa

ivi

custodito nello

stabili-

il

cancelliere della sezione di


documenti del processo e delle cose

per l'mvio degli atti e


alla cancelleria del tribunale del

sequestrate

predetto luogo.

La sessione della Corte di assise non pu essere chiusa


che siano portati a dibattimento tutti i precedimenti che si
trovano in istato di essere giudicati all'apertura della medesima.
La chiusura pronunciata dal pres dente in udienza pubblica.

37.

44.
Qualora, a norma del capoverso dell'art. 597 del Codice,
sia consentito cho una persona assuma la custodia del sordo-muto,
il presidente fa redigere processo verbale con specifleazione degli
-

assunti per la
segna del sordo-muto.

obblighi

45.

Dell'esecuzione

dei

elenco

quello

occorra, della pena che deve essere

39.
Nel caso di condanna alla pena del confino, copia della
sentenza trasmessa per estratto all'autont di pubblica sicurezza
iridicata nell'art. 566 del Codice.
-

40.

Quando

sia

necessaria

la costituzione della tutela di

un

cotidannato, 11 pubblico ministero trasmette copia della sentenza di


condanna al pretore competente e si assicura che siano dati i provvedimenti relativi.

giustizia pu autorizzare gli utlici del pubL1ioo ministero a sospendere por un termino complessivo non superiore a tre mesi l'esecuzione delle condanne relativamente alle quali
sia stata presentata domanda di grazia.
41.

42.

11 ministro della

L'autorit

competente procede

alla esecuzione della


la domanda di grazia

con-

danna appena le pervenga avviso che


non
sia stata accolta, o immediatamente dopo compiuto il termino della
sospensione che il condannato abbia ottenuta.

esso

la

can-

trasmessa d'ufficio all'autorit che

che

dal

afIlsso nel luogo

ove

il reato fu

commesso e

in

alla istruzione, o al

si

civile per l'esecuzione forzata sui bent mobili.

46.

La richiesta del certificato del casellario indirizzata al

procuratore del Re.


Ciascun certificato rilasciato

di

mese

quale

del

privati

visto

de11a

pubbliche Amministradel procuratore

firma

I cartellini che devono essere eliminati dal casellario sono

in mese

li esamina

presentati dal cancelliere al procuratore del Re, il


e ne approva l'eliminazione, ovvero ordina che

siano mantenuti nel casellario.


48.

L'istanza per riabilitazione sottoscritta dalla parte, o


delle persone indicate nell'art. 128 del Codice, o da un avvocato o procuratore munito di mandato speciale. Ess1 contiene la
da

esplata.

di

giudizio, con avvertenza


procede
che ne sar eseguita la vendita entro tre mesi,senonnesiachiesta
la rastituzione con le opportune giustificazioni. Decorso tale termme
la vendita o eseguita con le norme stabilito nel Codicediprocedura
ove

47.

quando

utileio

dev'essere mnito
del Re.

L'ordine di cattura del condannato trasmesso agli


egenti della forza pubblica nel termine di cinque giorni stabilito
nell'art. 555 del Codice. Nello stesso termine la sentenza di condanna iscritta nel registro delle esecuzioni, previa determinazione,
38.

ordina in fine

delle cosa sequestrate, qualora non sia


giudice, si fa su domanda in carta libera
dell'interessato o in seguito all'ordinanza menzionata ne li articoli
612, 613 e 614 del Codice. La parte, o11 suo mandatario, cho ricevo
gli oggetti appone la firma nella relativa colonna del registro.
Se il proprietario delle cose sequestrate sia ignoto, se ne pubblica
di

zioni

procedimenti speciali

La restituzione

ordinata

prima

CAPo VII.

custodia,

Copia del processo verbale


deve effettuare la consegna.

un

giurati scrivono la scheda stando al loro banco, dispo36.


sto in modo che sia garantita la segretezza del voto a norma dell'art. 461, ultimo capoverso, del Codice.
-

maniera con la sola assistenzadelcancelliere.

una

dichiarazione od elezione

di domicilio nella citt in cui siede la


In mancanza di dichiarazione od elezione, 11 domicilio s'intende eletto presso il difensore che abbia sottosaritto o
Corte

d'appello.

controflrmato la istanza,

scritta;

In

ogni

altro caso

presso la persona che


s'inteado eletto presso

della Corte di appello.


Si applicano al procedimento

lo norme

l'abbia sottola cancelleria

pel gratuito patrocinio

stabilite per gli imputati.


Se il
la

procuratora generale chiede che


requisitoria deve essere notificata.
49.

--

la istanza non sia

Chi ha domandato la riabilitazione

accolta,

pu presentare

me-

moria scritta, personalmente o per mezzo di difensore.


La decisione della Corte notificata alla parte istante.
53.
fatta al

La comunicaziono,del provvedimento di riabilitazione


o al pretore competente
per la esecu-

pubblico ministero,

6421

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

zione della sentenza o decreto penale di condanna,


veda rispettivamento a far eseguire l'annotazione
l'art. 631 del Codice e l'inscrizione nel casellario.
51.

La richiesta per atti

d'Istruzione

da

affinch

assise fatto notificare individualmente ai primi ventiquattro giuy


rati ordinari e ai dieci giurati supplenti per cura del presidente
del tribunale civile e penale residente nel luogo ove si aduna la

prov-

prescritta

nel-

Corto di assise.

compiere a mezzo
via gerarahica al

Il presidente medesimo trasmette al presidente delle assise la


lista di tutti i giurati estratti secondo l'art. 20 e gli atti di citazione dei primi ventiquattro giurati ordinari e dei dieci giurati

di autorit giudiziaria stramera trasmessa per


procuratore generale presso la Corte di appello, che la fa pervenire al ministro della giustizia, salvo che sia stabilita corrispondensa diretta fra le auOPLL glUdZ&PP.
Se il procuratore generale non riconos3a l'utilit o l'opportunit
della richiesta, ha facolti di sottoporla al giudizio della sezione di

suplenti.
Verificandosi il caso

accusa.

L'autorit

--

nel

saa

primo capoverso dell'art. 29,


assenza, il

l'avviso agli

di estrazione,

if

del tribu-

presidente

altri

giu-

di ventiquattro.
I giurati, si ordinari che supplenti, che abbiana -icevuto l'aTVis9,
debbono trovarsi presenti alla prima e ad ogni altra seduta defla

che abbia bisogno d conoscere il


loggi
provvedere su domanda di estradizione
per altro legittimo motivo pu'> farao rielliesta al ministro della
52.

giudiziaria

straniore per

testo di

previsto

presidente delle assise, o in


nale fa notificare, per ordine
rati ordinari, per completare

Corta' di assise

numero

il

meno che non ne siano

dispensati dal presidenta

giustizia.

della stessa

La domanda dell'imputato por essere consegnato al GoVerno che no ha richiesto l'estradizione, compilata e sottoscritta
in due or;ginali, uno dei quali trasmesso al Governo richiedente.

giorno stabilito per ciascun dibattimento il


presidente,
pubblica udienza, in presenza dell'imputato e del
Se non vi si4no
suo difensoro, fa l'appello nominale dei giurati.
completato
numero
ordinari
presenti, questo
Ventiquattro giurati
articoli 29, 30
coi giurati supplenti gi estratti a sorte, giusta gli
si prove 31, secondo l'ordine della loro estrazione. Egualmente
norma
a
dellaprima
di
ventotto
giurati
vede se occorre la presenza
si raggiunga il numero di
parte dell'art. 39. Se ci non ostante noa

53.

Norme di coordinamento
58.
L'art. 70 del R. decreto 6 dicembre 1865, n. 2626, sull'ordinamento giudiziario, modicato con l'art. 1 del R. decreto lo dicombre 1907, n. 777, modieato como segue:
La Corto di assise composta del prpsidenteedeidiecigiurati costitucati la giurla del dibattimento.
Nel dibattimenti che provedonsi di lunga durata il primo presidente de)la Corto di appello pu destinare un presidente aggiunto
dibatti
che sia meno anziano di quello ordinario e che assista al
in
di
sopravvecaso
legittimo impedimento
ment3
per connuarlo,
-

ventiquattro

55.

Le

ordinario

disposiz

ont degli articoli

della legge sui giurati 8 giugno 1874,

dificate
a

come segue:
Quindici
Art. 29.
-

n.

29, 34, 36, 37, 39, 40 e 41


1937, (serie ga), sono mo-

giorni prima dell'apertura

delle Assise

presidento dello stesso tribunale, in una delle udienze pubbliche


estrae
data lettura del decreto di convocazione, dissuggella lo urne ed
dall'urna
dei
dieel
e
dei
ordinari
giurati
tronta cartellini da quella
il

burati supplenti.

estratti debbono prestar serna.


vizio por i dibattimenti che hanno luogo nel corso dolla quindic
ventiquattro
dei
di
taluni
della
irreperibilit
Ove, yr altro, consti
di prestare sergiurati ordinar o dell'impedimento in cui fossero
alla citazione
34,
dell'art,
vizio', si fa 1ogo, socondo le disposizioni
altri sei giurati ordinari, in sostituI

primi ventiquattro giurati ordinari

por ording di estrazione degli


zione degli irreperibili o degli impediti.
dello impedimento
11 giudizio definitivo sulla validit dei motivi
ma il giurato ordiassise;
di
della
Corte
e devoluto al presidente
sia impenario, chiarpato a prestar servizio in luogo di colui che,
dalla
pronunci che
dito, continua a prostarlo, indipendentemente
medesimo.

sull'impedimento
servizio per tutta
giurati supplenti sono tenuti a prestar
dei giurati oro
quindioin4, in caso di mancanza impedimento

potr

essere emessa

I dieci

la

dinari.

la sorte designi a
Se noll'estrarre i norni dei giurati supplenti
dei giurati
useitt
dall'urna
tale tifRoio giurati i cui nomi siano gi
dei
dall'urna
supplenti altri nomis
ordinari, si proecde ad estrarre

nch

non si abbia il numero

sopraindicato.

i nomi, vengono
I cartellini ostratti dall'urna, dopo proclamati
conservati notto suggello dal cancelliere per gli eretti dell'articolo. 33

Art. 34.-L'avviso del giorno in cui hanno

principio

le

giurati presenti, il presidente della Corto


dall'urna dei giurati supplenti l'occorrente numerd

ventotto

di assise estrae
di nomi, secondo le norme stabilite negli atticoli medesimi.
All'estrazione innanzi indicata si proecdo altresi, quando, sosposo
delil dibattimento, debbano averne luogo altri ai quali, a norma

presidento

Nel

in

TITOLO II.

nuto al

Art. 36.

s.

'

non
Paltimo capoverso dell'art. 380 del Codice di procedura penale,
del dibattimento sospeso.
i
giurati
possano partecipare
servizio per tutta
I giurati supplenti estratti in udienza prestano
mancanza di quelli che hanno
che
cessi
la
tranne
la quindidina,
i comparsi si licenziano,
dato luogo all'estrazione. In questo caso
cominciando dall'ultimo estratto.
udienze succesPer i dibattimenti che debbono aver luogo nelle
fissatt
sive, si fa la comunicazione prescritta dall'art. 35; per quelli
nel
la
comunicazione
giorno stesso
segue
nei due giorni successivi
si
nel
procede
giorno stesso
altri
ai
quali
e
dell'estrazione
per gli
l'estrazione tien luogo di comunicaziono .

Non possono comprendersi nei ventiquattro o vendi


nel precedente articolo:
cui
totto giurati
1 le persone che tra loro siano parenti o affini fino al se

Art. 37.

condo

grado;

26 gli ascendenti, i discendenti, anche adottivi, i coniugi, i


parenti o affini fino al quartp grado dell'imputato o del danneg-

giato;
3 il tutore

protutore;

4 l'amministratore della
5 coloro che siano nel

Societ

stabilimentodanneggiato;
denunzianti, querelanti,

procedimento

testimoni, periti, interpreti, procuratori o difensori,


avuto parte in qualsiasi modo nell'istruzione;

6)
ticolo 2,

che abbiano

le persone che non abbiano le condizioni richieste dall'arche siano contemplate negli articoli 3, 5, 6, 7 o 8 della

presento legge

Il presidente ha facolt di ordinare che siano deArt. 39.


il
giudizio quattordici giurati, quando si prevede che 11
stinati per
dibattimento sia di durata molto lunga. In questo caso ai ventiquattro giurati ordinari e supplenti sono aggiunti quattro dei sup

plenti

estratti

sorte, secondo l'ordine dell'estrazione.

Avutasi la presenza dei ventiquattro o ventotto giurati ordinari


e supplenti, il presidente li fa ritirare nella sala per essi destinata.
Legge indi, a porte chiuse, in presenza del pubblico ministero, dele del suo difensore, ed escluse le altre parti, i nomi det

l'imputato
giurati secondo l'ordine di estrazione,

quindi procede

alla estra-

6422

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

mione a sorte dei nomi di dodici


il giudizio.

quattordici giurati, destinati per

menti carcerari, approvato


modificato come segue:

R. doorero 1

con

febbraio 1891,

n.

260,

I due, ovvero i quattro giurati, i cui nomi sono estratti per gli
ultimi, sono destinati a supplire, in ordine di estrazione, i dieci giurati del dibattimento nel caso che a questi sopraggiunga legittimo

Nei casi nei quali il difensore pu conferire


previa autorizzazione del giudico, egli ammesso

impedimento

giudice; negli altri casi menzionati nell'articolo 75 del codice di


procedura penale, in cui 11 difensore ha diritto di conferire libera-

Nell'ordine in cui i nomi dei giurati escono dal Art. 40.


I'urna, il pubblico ministero e dopo di lui l'imputato, hanno facolt
di ricusarne, senza addurre alcun motivo, sei per ciascuno, ovvero
sette per claseuno nel caso preyciuto nella prima parte dell'articolo
-

precedente.
La ricusazione dove essere fatta al momento della

ciascun nome.
Compiuto il numero legale delle ricusazioni
la giuria composta .
<

Art. 41.

---

Se il

eessa

estrazione di
l'estrazione

dibattimento riguardi pi imputati, essi pos-

separatamente

il diritto di ricusazione di cui nel precedente articolo. La ricusazione


pu ammettersi fino a che non rimangano nell'urna tanti nomi, che
uniti a quelli estratti e non ricusati da essi o dal pubblico ministero raggiungano il numero di dodici, o di quattordici nel caso
menzionato nella prima parte dell'articolo 39.
In mancanza di tale accordo preventivo, la sorte regola tra gli

imputati l'ordine nel quale sono ammessi a ricusare; o in questo


caso i giurati estratti e ricusati da uno nell'ordine sopra espresso
a

che

non

sia esaurito

11

Se l'accordo tra

ricusazioni,

pi imputati riguardi

una

parte soltanto delle

lo altre fino al numero stabilito possono farsi

da

cia-

acuno di essi nell'ordine che verr fissato dalla sorte .

ap-

nonn.

che non rispondono all'apnominale e non si presentano al presidente prima che gli altri
giurati siano rientrati nella lora sala .
Si considerano come assenti coloro

pello

11 presidente delle assise, nel primo giorno della


Art. 27.
quindicina, avuta la presenza dei ventiquattro o dei ventotto giurati, li invita a dichiarare immediatamente se si trovino nelle condizioni previsto nei numeri le 6 dell'art. 37 della legge. Li avverte
pure dell'obbligo che loro incombo di fare in ogni dibattimento
aguale dichiarazione intorno alle condizioni espresse dai numeri 2,
3, 4 e 5 del citato art. 37 e li diffida che, tacendo, potrebbero andare incontro alle pene saneite dall'art. 44 contro quei giurati che
rendono per loro colpa impossibile la regolare dichiarazione della
-

giurla.
H presidente al principio di ogni dibattimento rammental diritto
che spetta al pubblico ministero e alle parti di opporre le cause di
incompatibilit dei giurati e gli effetti del silenzio stabiliti dall'ar.

Compiuta l'estrazione dei giurati e l'operazione della


riensazione, i giurati sono richiamati nella sala d'udienza.

Art. 30.--

legge,

in

tordici giurati estratti,

dal

,coll'imputato, basta che egli esibisca l'avviso di nomina. Il


cancelliere dopo il deposito dell'atto di accusa o il deposito degli
atti a norma dell'articolo 267 del codice, o dopo che la citazione
fu ordinata dal pretore o richiesta dal pubblico ministero, ne d
partecipazione al capo o custode dello stabilimento earcerario, como
prescritto nelle norme regolamentari per l'esecuzione del Codice
di procedura penale .
58.
L'articolo 26 del R. decreto 23 dicembre 1865, n. 2701,
che approva la tariffa in materia penale, modificato come segue :
La liquidazione degli onorari
dei periti fatta dal consigliere
delegato o dal giudice istruttore nei casi preveduti negli articoli

pubblica udienza, i nomi


Questi prendono posto

dei dodici
secondo

214, 368 e 399 del Codice o preceduta dalle richieste del pubblico
ministero, il quale deve accertarsi, con l'esame degli atti, della durata delle operazioni. Se la liquidazione sia fatta dal pretore, la ordinanza trasmessa al

procuratore del Re per il visto.


appellazioni contro le ordinanze possono essere proposte dai
periti e dal pubblico ministero e sono decise, nel caso menzionato
Le

nell'art. 214, dal giudice istruttore se l'ordinanza sia pronunciata


dal pretore, e dalla seziono di accusa se l'ordinanza sia pronunciata
dal giudice istruttore o dal consigliere delegato; nei casi preveduti

negli articoli 368 capoverso e 399 sono decise, in Camera di Consiglio, dal tribunale penale, o dalla 'sezione degli appelli penali, se
l'ordinanza sia, rispettivamente, pronunciata dal pretore o dal pre-

Quando nelle leggi,


59.
menzionate per atti, funzioni

decreti, nei regolamenti sono


provvedimenti le autorit giudiziarie contemplate nel Codice di procedura penale abrogato, si intendono menzionate le autorit, alle quali il nuovo Codice attribuisee facolt identiche o corrispondenti.
nei

sono

< Art. 26.- Prima di procedere alle operazioni indicate nel primo
capoverso dell'art. 39 della legge il presidente delle assise fa l'appello nominale dei ventiquattro o dei ventotto giurati ordinari e
supplenti, ai termini dell' art. 36, e quindi pone nell' urna i loro

11 cancelliere

custode l'autorizzazione ricevuta per iscritto

mente

sidente

56.
Gli articoli 26, 27 e 30 del regolamento sui giurati
R. decreto 1 settembre 1874, n. 2061, (serie 29,
con
provato
modicati come segue:
-

ticolo 43 della legge

l'imputato

colloquio esi-

sono accordarst tra loro per esercitare in comune o

si intendono ricusati anahe dagli altri, fino


numero delle riensazioni permesse.

bendo al capo

con
a

quat-

l'ordine

della loro estrazione al baueo per essi destinato,.il qualehdisposto


in maniera che ciascun giurato possa vedere in volto l'imputato .
57. ,- L'articolo 314 del regolamento generale sugli stabili-

60.
La equivalenza delle formule dispositive gi usate nelle
sentenze ed ordinanze, o finora menzionate nelle leggi, nei decreti,
nel regolamenti, nel trattati e nelle convenzioni internazionali, con
quelle prescritte nel nuovo Codice, determinata come segue:
-

1)

alla sentenza di

non

farsi luogo

procedere

o a

procedi-

mento o di assolutione per non essere l'imputato l'autore der


fatto, per non averlo commesso o non avervi preso parte, corrila sentenza di assoluzione, menzionata nella prima parte
dell'art. 421;
2) alla sentenza di non /arsi luogo a procedere per non
iscorgersi traccia alcuna di reato, corrisponde pure quella di assoluzione menzionata nella prima parte dell'art. 421;
3) alla sentenza assolutoria e di assoluzione per non

sponde

pro-

insufficienza di prove, corrisponde la sentenza di


assoluzione per insufcienza di prove, menzionata nel
primo capoverso dello stesso art. 421;
4) alla sentenza od ordinanza che pronuncia non farsi luogo
a procedere, o a procedimento, per insu/cienza d'indixi,
per di.
fetto d'indizi, per insu/cienza di prove, corrisponde la sentenza
vata reita, per

che pronuncia non doversi procedere per insu/cienza di prove,


menzionata nell'art. 274, primo capoverso.
Se nelle leggi, nei decreti, o nei regolamenti sia menzionata la
sentenza od ordinanza di non luogo a
o a
mento, per farne dipendere
la perdita di diritti, ufBci o

procedere,
procediconferimento, la sospensione, a
impieghi, gradi, titoli, dignit, qualit
11

non

insegne onorifiche, s'intende corrispondente la sentenza che pronon doversi procedere per insu//icienza di
prove, o quella
di assolugione per instefficienza di prove, rispettivamente meno

nuncia

6428

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D ITALIA

2ionata nell'art. 274, ptimo capoverso,

nell'art. 421, primo capo-

Verso.
6I.

--

trattati

Quando nelle leggi, nei


nelle

decreti, nei regolamenti,

nei

internazionali menzionato l'inquisito, l'imputato, l'accusato, s'intende che sia indicato l'imputato, a
norma della prima parte dell'art. 65 del nuovo Codice.
o

convenzioni

All'indicazione dell'accusato

della persona in istato di accusa,

per gli effetti indicati nel capoverso dell'articolo precedente, corrispondo quella dell'imputato contro il quale il procuratore generale
abbia presentato requisitorie a norma dell'art. 25 ultimo capo.Verso, ovvero, nel caso preveduto nel primo capoverso dell'articolo 277, abbia depositato l'atto di accusa a norma della prima

parte

dell'art. 287.
-

sia eliminato dal casellario.

63.

nelle leggi, nel decreti, nei regolamenti, nei


convenzioni internazionali, si richiamano norme o

procedura penale, titoli, capitoli o singole disposizioni del


procedura penale abrogato, s'intende fatto richiamo alle
alle leggi, ai capitoli, ai titoli, alle disposizioni corrispon-

Codico di
norme,

denti del nuovo Codice.

zioni da lui iniziate anteriormente a tale data, anahe quando trat4isi di reati per i quali secondo il nuovo Codice debba procedersi
per citazione diretta.
La,comunicazione degli atti ai difensori menzionata nell'art. IW,
>
del Codice deve effettuarsi anche per gli atti d'istruzione compiuti
del 31 dicembre 1913.
:
65.
All'imputato, ehe si trovi in istato di oustodia

prima

--

preven

quanto

siano

pi

favorevoli.

71.
Se nella istruzione intorno a un reato commesso anteriormente al 1 gennaio 1914 un determinato accertamento abbia formato oggetto di perizia con le norme del precedente codice, il
pubblico ministero e le parti possono domandare la citazione del

--

sentenza di rinvio,

sono

portati

dibattimento

ayanti l'autorit giudiziaria competente a norma degli articoli 14,


15 e 16 del nuovo Codice. Si ha come non avvenuta la citazione
avanti autorit diversa.
Il pubblico ministero provoca dalla sezione di accusa o dal giudi rmvio, qualora trattisi di reato che
debba essere portato a giudizio della corte di assise, ovvero a quello
'del tribunale o del pretore in seguito ad istruzione formale; redice istruttore sentenza

la richiesta di citazione, se il reato debbaessere portato per citazione diretta al giudizio della Corte di assiso
o del tribunale.

dige l'attodiaccusa

perito

dei

periti gi sentiti, aflineh diano schiarimenti nel diL'imputato, o gli imputati possono scegliere altro po-

rito e chiederne la citazione nel giudizio, facendone donianda nel


termine stabilito nel secondo capoverso dell'art. 367 del nuovo
Codice.

presidente,

Il

il

pretore,

rimanda

il termino perentorio entro il quale il


e

procedere

adempiere

il

ditattimento

nuovo

perito

stabilisco

deve esaminaro

operazioni, ove occorra o sia


presidente richiede il giudico
pretore li compio per i reati di

alle

l'incarico. Il
il

competenza.

So fra pi imputati
la'nomina fatta dal
dicati. Se

l'imputato

non

vi sia

presidente,

accordo
o

nella

pretore,

fra

scelta

quelli

del perito,
da loro in-

non proponga l'istanza, o non sia presente al


e la scelta del perito possono essere

giudizio, la istanza medesima

fatte dalla persona civilmento responsabile.


Qualora nel dibattimento appariscano circostanze
atte a modificare le conclusioni di una precedente

presumibilmente
perizia, o il giu.
dice reputi necessario chiedere schiarimenti sulla perizia, il pubblico ministero e le parti, se il giudice non provveda di ufficio,
possono valersi delle facolta concedute nella prima parte di questo
articolo.
Nei procedimenti menzionati negli articoli precedenti gli
gi compiuti con le norme del codice abrogato conservano la

72.

atti

validith originaria.

loro

I procedimenti penali, nei quali anteriormente al lo gen66.


11aio 1914 sia stato spedito decreto di citazione o sia stata pronuno

proposto

tiva, si applicano le disposizioni del Codice abrogato cirea la liberth

ciata ordinaliza

giudizio,

sua

in

nullit degli atti compiuti nell'istruzione o nel


delle sentenze pronunciate fino al 31 dicembre 1913 sono
decise in conformit alle disposizioni del Codice abrogato.

Le eccezioni di

Istruttore per gli atti relativi;

64.
L'istruzione dei procedimenti penali iniziata anteriormente al l gennaio 1914, proseguita e compiuta con le norme
del nuovo Codice.
Il giudioe istruttore compie con le stesse norme tutte le istru-

personale

Codice.

possibile,

Disposizioni transitorie

la perizia eseguita,
TITOLO III.

70.
I giudizi di prima cognizione, di appello, di cassazione,
quelli di opposizione o di revisione per reati commessi anteriormente al 1 gennaio 1914 sono regolati dalle disposizioni del nuovo

battimento.

Quando
nelle

Codice.

nuovo

62.
Quando nelle leggi, nei decreti, nei regolamenti si parla
di cancellazione dai registri penali o dal casellario giudiziario, l'inscrizione s'intende cancellata allorch il cartellino corrispondente

trattati
leggi di

sospetto o di sicurezza pubblica, ordinato anteriormente al 1 gen


naio 1914, conservano la loro etilcacia se l'autorit alla quale il
procedimento fu rimesso sia competente per materia a norma del

73.

Le fac51th

le condizioni

per

appellare

ricorrere per

Cassazione, ovvero per proporre opposizione, sono rgolate dalla,


legge vigente al tempo nel quale il provvedimento stato pronunciato.
Se al 1 gennaio 1914 non sia scaduto il termine di impugnazions
ordinario, o accreseinto a norma della prima parte del seguente
articolo 75, si osserva il termine stabilito dal nuovo Codice, in
quanto sia pi favorevole all'imputato.

74.

--

Le sentenze di condanna pronunciate anteriormente al


sono eseguite nelle forme e nei modi stabiliti
dal

1 gennaio 1914
nuovo Codice.

I termini perentori che scadono dal 22 dicembre 1913


75.
a
tutto il 10 gennaio 1914 sono accresciuti di dieci giorni.
Il termine stabilito nella prima parte dell'art. 280 del nuovo
Co-.
dice decorre dal giorno della attuazione di questo. Dal
predetto
giorno decorrono egualmente i termini stabiliti nell'art. 325 e nella
prima parte dell'art. 327, i quali potranno essere
a
-

Nei procedimenti penali per i quali i dibattimenti siano


67.
aperti, o rimandati, o che si trovino in opposizione o in apal 1 gennaio 1914, la competenza mantenuta in conformit
-

gi

.pello

alle norme del Codice

abrogato.

Le azioni civili per liquidazione di danni in base a sen68.


tenze penali pronunciate anteriormente al 1 gennaio 1914 si propongono ivanti il giudice civile menzionato negli articoli 430,
primo capoverso, e 432, capoverso, del nuovo Codice.
--

69.

Le rfpessioni di

procedimenti

per motivi di

legittimo

prorogati

norma

dell'art. 326.
76.

Le

regole stabilite nell'art. 4 del Codice circa l'autorit


giudicata civile sono osservate anche in relazione alle
sentente civili pronunciate anteriormente al 1 gennaio 1914.
Quello
stabilite negli articoli 6, 12 e 13 circa l'autorit della cosa giudi,
della

cosa

t24

GAZZETTA UFFICIALE

cata penale si applicano alle.sentenze penali


naio 1914.

pronunciate

dal 1 gen-

2.

al giudice istruttore, il quale pu sempre richiamare


so il processo, o un atto qualunque,oinearicare altro dei giudici
applicati di procedere alla relativa istruzione.
a

Con altri Nostri decreti saranno date le disposizioni renecessarie per la esecuzione del Codice di procedura
delle norme contenuto nel presente decreto, in conformit

--

penale e
di quanto prescritto nell'art. 2 della legge 20 giugno 1912, n. 598.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo
dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi
dei decreti del

Regno d'Italia,

Dato

San

Rossore,

VITTORIO

chiunque

Il

guardagigilli:

3.

La sezione di accusa si aduna almeno una volta la setti-

mana ed anche

4.

Le

degli

dei decreti
i

20 giugno 1912, n. 598, con la quale


il Governo del Re fu autorizzato a pubblicare, non pi
tardi del 31 dicembre 1912, il Codice di procedura penale per il Regno d'Italia, allegato alla legge stessa,
testo di esso quelle modificazioni,
dei
voti del Parlamento, risultassero
che, tenuto conto
necessarie per emendarne le disposizioni e coordinarle
fra loro e con quelle degli altri Codici e delle leggi
nel

vigenti;
29 dicembre 1912, n. 1348, con la quale
fino al 1 marzo 1913 il termine per la

legge

del Codice

predetto;

Visto il Nostro decreto 27 febbraio 1913, n. 127, con


cui fu approvato il testo definitivo del Codice di procedura

penale

stabilito che abbia

fu

esecuzione

cominciare dal 1 gennaio i914 ;


Visto l'art. 77 dell'altro Nostro decreto in data
1176 col

quale

sono

dei culti;
Abbiamo decretato

decretiamo

Norme

stivi.

della trasmissione

giudiziari
degli atti giudiziari

norme:

a) la comunicazione degli atti al presidente, o al pretore per


provvedimenti che questi debbono emettere fatta dal cancel-

del pubblico ministero alle Corti, ai


giudici eseguita a mezzo della segreteria che ne fa annotazione in appositi registri;
b) le sentenze, le ordinanze della sezione di accusa, del giudice istruttore e del pretore, sono trasmesse al procuratore generale o al procuratore del Re a cura del cancelliere della Corte, del
tribunale o della pretura, che della partecipazione fa annotazione
in fine dell'atto e in apposito registro.
Le sentenze di proscioglimento pronunciate dal presidente della
ai

presidenti

Corte di assise
Corte

trasmesse

sono

quello

ai

per

estratto

tribunale, perch

del

le

dal cancelliere della


inscriva in apposito re-

gistro,
c) le sentenze, le ordinanze e i decreti relativi a detenuti, in
quanto riguardano la libert personale, la chiusura delPistruzione
e del giudizio, sono partecipate per estratto dal cancelliere all'autorit preposta allo stabilimento carcerario acci ne sia fatta menzione nei relativi registri.
Sono partecipati altresi alla stessa autorit, appena abbiano avuto
luogo, il deposito dell'atto di accusa, il deposito degli atti a norma
dell'art. 267 del Codice, l'ordine di citazione rilasciato dal pretore
e la richiesta di citazione fatta dal pubblico ministero.

Delle

generali

6.

Gli atti d'i6trazione

passono farsi anche nei giorni fe-

vano le

cose

sequestrate

Pel

deposito

seguenti

la custodia delle

cose

sequestrate si

osser-

norme:

a) le cose sequestrate sono annotate in apposito registro nel


quale il cancelliere indica il cognome e nome della persona cui appartengono e quello dell'imputato, se siano noti, le trasmissioni
alle Corti, ai tribunali o alle preture, e le restituzioni:
b) se le cose sequestrate siano oggetti preziosi, monete, carte
di pubblico credito menzionate nell'art. 263 del Codice
penale, o titoli al portatore, si procede, appena pervengono alla cancefferia
della Corte o del tribunale, al riconoscimento di esse, osservate le
disposizioni dell'art. 244 del Codice di procedura penale ; indi si sigillano nuovamente, a meno che il giudice ordini il deposito nell'ufficio postale del denaro che .non reputi necessario conservare
nella identica
cose

queste

d'oggi

CAPo I.

1.

regie

state

golamentari menzionate nel citato art. 77 ;


Udito il Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Nostro guardasigilli, ministro segretario di Stato per gli affari di grazia e giustizia
e

delle procure

Sezione II.

approvate le norme di attuazione e di coordinamento e le disposizioni transitorie per il predetto Codice ;


Ritenuta la necessit di stabilire le disposizioni ren.

atti

Per la comunicazione e trasmissione

tribunali,

legge

pubblicazione

La trasmissione dall'ufficio

per volont della liazione

RE D'ITALIA

fu prorogato

da

liere.

VITTORIO EMANUELE III

Vista la

regolata

264l.

n.

Della comunicazione

FINOCCHIARC-APRILE.

Il numero 1177 della raccolta ufficiale delle leggi


del Regno contiene il seguente decreto :

Sezione I.

5.

introducendo

segreterie delle procure generali

EMANUELE.
-

componenti

si aprono e chiudono al pubblico nelle ore che sono stabilite a norma


dell'art. 117 del regolamento generale giudiziario approvato con

FINOCCHIAROAPRILE.

per grazia di Dio

se occorra.

spesso,

chi la presiede.

si osservano

Vista la

pi

La distribuzione del servizio tra i suoi

R. decreto 14 dicembre 1865,

addl 5 ottobre 1913.

GIOLITTI

Visto,

mandando

di osservarlo e di farlo osservare.

spetti

La direzione, la corrispondenza e la distribuzione del, sers,


ove siano applicati uno o pi giudici

appartengono

golamentari

--

visio dell'ufficio d'istruzione,

Dieposizione finale.
"/7.

DE. REGN D'IAIAA

specie.

Il riconoscimento fatto dal

pervengano alla cancelleria della

Alla stessa

strata, quando

pretore

se

tali

pretura.

verificazione si procede per ogni altra cosa


sequei sigilli appariscano rotti o alterati.

6425

GA2ZTTA UFFICIALE DEL REGN D'ITALIA


curatore generale,

Il processo verbale unito agli atti del procedimento;


rimnoversi dalla cancellec) le cose sequestrate non possono
tranne nei casi stabiliti dalla legge.

ria,

Appena pronunciata la sentenza


Vamente sigillate e depositate.

nel dibattimento, esse sono

7.

Per gli atti, fascicoli

seguonti
a)

dei fascicoli

volumi

nuo-

norme:

fogli degli

preliminari

atti

e dello

si osservano le

produzioni

giudice
b)
non arrestati,
qualora si citino come testimoni, o come imputatt
di,
carabinieri reali, altri militari in attivit di servizio, impiegati
avdanno
ne
preventivo
pendenti da pubbliche amministrazioni,
le opportune diviso ai rispettivi capi, perch questi possano dare

ei nume-

dal difensore;
il numero dal cancelliere
rano e se ne dichiara
sulla quale incopertina,
avere
una
b) ogni volume deYe
e la qualit della parte cui le produzioni
dicato il nome, cognome
volontariase siano presentate
appartengono, con la diohiarazione
numero del ruolo al
del
l'indicazione
con
e
mente o sequestrate
in
iscritto, se la presentazione ha luogo
quale 11 procodimento
o

circa la comparizione delle persone citate.


in un procediL'avviso non dato, se la citazione abbia luogo
sia
fatta verbaldi
motivo
o
se
a
urgenza
mento per direttissima,

sposizioni

dibattimento;

dell'istruzione deve contenere l'inc) ogni volume degli atti


che vi si contengono, l'elenco
dice degli atti e delle produzioni
di reato, la nota delle spese del procedegli oggetti costituenti corpo
del
dell'imputato, il certificato
di
nascita
dimento, il certificato
i
docuCodice,
621
del
dell'art.
casellario secondo le disposizioni
5 delle norme di attuazione approvate
nell'art.
menzionati
menti
della sentenza,
decreto in data d'oggi, e la copia autentica
con R.
il
giudice istrutformale
stata pronunziata. Nell'istruzione
sia
tore unisoe

pubblicato

Per le citazioni si osservano le seguenti norme


210 del
il
decreto di citazione con la trascrizione dell'art.
a)
di
numero
un
ministero
con
Codice penale rimesso al pubblico
l'ufBciale
citarsi,
da
perch
delle
persone
stampati uguale a quello
giudiziario faccia su di essi la notificazione :
istruttore, il pubblico ministero, o il pretore,
il

processuali.

processuali

dal cancelliere almeno cinque giorni prinia


Vestibolo della sala
che si apra la sessione, mediante aflissione nel
di appello.
Corte
della
e
Corte
di
assise
di udienza della
11 ruolo

10.

dei volumi

mente.
C.rPo II.

Norme

per il dibattimento

generali

Sezione L

Degli ufficiali giudiziarl

se

ossia una breve


atti il compendio del proc.edimento,
delle prove raecolte,
succinte
l
indicazione
con
osposizione del fatto
fogli del
sono state tratte e dei corrispondenti
delle fonti da cui
trasmesst
atti
sono
non occorre quando gli
processo. 11 compendioRe al procutatore generale in conformitA del
del
dal procuratore
dell'art. 265 del Codice.
primo capoverso
il verbale del dibattigiudizio, deve unirsi oltre
sia
stato
Se vi
cancelliere.
dal
autenticato
sentenza
mento l'estratto della
i reati di competenza
atti
del
per
procedimento
Al volume degli
contenente gli atti di esecuzione,
del pretore si unisco il fascicolo
lettera
c), di queste norme.
17,

richiesta di quest'ultimo, provvede 11 primo

presidente,

Sezione III.

Degli atti,

su

agli

menzionato nell'art.

Sezione IV.

Dei ruoli

4
I

a
L'assistenza degli uffleiali giudiziari al dibattimento
ll.
regolata nel modo seguente:
destinati uno o
a) ad ogni protura, tribunale o Corte sono
e per le ois
delle
udiente
il
servizio
pi ufficiali giudiziari per
-

tazioni.

del pubAll'uopo ogni giorno uno di essi si presenta all'uffleto


occorrenti;
le
comunicazioni
blico ministero o al pretore per
si trova nella sala un'ora
b) l'ufficiale giudiziario di servizio
dovere di impedire quas
prima che incominci l'udienza. Ha preciso
da sentire e fra le
e
quelli
testimoni
escussi
lunque concerto fra i
durante il dibattimento; man,
persone estranee e i testimoni
o del pretore l'ordine deltiene sotto la direzione del presidente

dei decreti di citazione

l'udienza.

avanti i

tribunali

Per i dibattimenti
8.
direttissima, si
procedimenti per citazione
--

dal

le Corti, esclusi i

forma il ruolo ogni


del pubblico ministero.
designa nello stesso tempo il

concorso

presidente
quindici giorni
il presidente
Per i giudizi di appallo
in

Quando il presidente della Corte di assise,1a Corte, o il tribunale,


ad alta voce e quando
entrano nella sala di udienza, ne d annunzio
fino alla porta e
li
precede
di
consiglio,
si ritirano nella Camera
resta nella sala di udienza

Ininistero;
nel caso

denti

forinano

stessa

i due presiil primo

legge
preveduto nell'art. 77 della
provvede
sul
quale
ruolo,
di
un progetto

articolo;
norma dello stesso
dal presiruolo formato e sottosaritto
il
altri
casi
negli
dal
generale
col
procuratore
d'accordo
assise,
dente della Corte di
quale vidimato.
e il pro
tra il presidente della Corte di assise
Se vi sia fissenso

presidente,

disposizione

del

pubblico

ministero.

Sezione II.

relatore.
inseritti prima di ogni altro i procediNel ruolo debbono essere
e quelli che sono urgenti per
menti riflettenti persone detenute
di
legge.
disposizione
o

per
loro natura
ministero
e vidimato dal pubblico
Il ruolo rmato dal presidente
cominci
che
almeno tre giorni prima
6 pubblicato dal cancelliere
di copia nel veaffissione
riferisce, mediante
la quindicina cui si
di udienza.
sala
della
stibolo
ruolo per i giudizi di Corte di asPer la formazione del
9.
norme:
sise si osservano le seguenti
75 della legge sull'ordinamento
nel caso preveduto nell'art.
presidente sentito 11 pubblico
dal
primo
formato

giudiziario il ruolo

Dei

12.

preliminari

del dibattimento.

Prima che cominci il dibattimento

si osservano le

se-

guenti

norme:

Corte di assise, il tribunale, o


a) la Corte, il presidente della
d'udienza
dopo che l'imputato e
il pretore, prende posto nella sala
il pubblico sono entrati;
motivo non possa incob) se il dibattimento per qualunque
ad
altro
giorno pr simo, e
minciare nel giorno stabilito differito
ne

dato avviso alle

liere, il

quale

ne

parti,

at

difensori

fa menzione nel

ai testimoni dal cancel-

processo verbale;

c) i testimoni citati devono trovarsi


dibattimento.

presenti all'apertura del

i testimoni siano
questo debba proseguire per pi giorni e
col pubblico mimolti, il presidente, o il pretore, previo accordo
che
in og ai giorno
nistero e sentiti i difensori delle parti, prescrive
Se

ne

compariscano

alcuni.

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

6426

Seziono Ill.

Dell'ordine del dibattimento


ad esso relativi

del decreto penale di condanna non


autorit a procedervi, ma vi provvede
o

di alcuni

provvedimenti

pu,

di regola, delegare altra


e vigila che

direttamente

gli atti relativi siano sollecitamente compiuti.


16.
Il cancelliere, nel giorno in cui la sentenza o il decreto
diviene esecutivo, o al pi tardi nel giorno successivo, trasmette al
pubblico ministero o al pretore competente l'estraito autentico della
sentenza o deoreto e un certificato attestante che non fu prodotta
impugnazione o richiesta di dibattimento. Il cancelliere della Corte
di cassazione trasmette l'estratto della sentenza soltanto nei casi
-

13.

Nel dibattiment3 si osservano le seguenti norme:


a) al dbattimento si procede secondo l'ordine del ruolo, salvo
che per circostanze spo3iali di urgenza il presidente, sentito il pubbiteo ministero, prescriva darsi la precedenza ad alcuno dei prose-

non 6 dato qualora posil


so
maggiori spese per
vgiorno dei testimom.
Per la Corte di cassazione gli affari urgenti sono inseritti nel
ruolo tenuto dal cancelliere, in seguito a decreto del primo presi-

dimenti inseritti

in esso. Il

provvedimento

sano derivarae
.

dente.
Si considerano a ri urgenti i ricorsi contro le sentenza della se21one di accusa, o contro le sentenze od ordinanze riguardanti la
liberth personale dell'imputato e le requisitorie del pubblico mini-

stero:

b)

di dare
e
interpreti, di tre

nel dibattimento vietato di fare interruzioni

zione in fine dell'atto a termini della relativa tariffa;

siano
le richieste alla forza pubblica perch gli imputati
o pretore i
dal
ministero,
all'udienza
fatte
sono
condotti
pubblico
quelle oecorrenti nelle udienze dal presidente, o pretore, e dal pubblico ministero quando l'autorit giudiziaria sia in Camera di con-

d)

siglio;
e) le decisioni che prescrivono la searcerazione dell'imputato
eseguite a cura del pubblico ministero, o del pretore;

il enneelliere della Corte di assise all'apartura del dibattimento distribuisce al presidente, al pubblico ministero e ai giurati copia della enunciazione del fatto attribuita all'imputato, con
la indicazione del nome, cognome e altre qualit personali dell'imputato e delle liste dei testimom ;
g) il cancelliere che assiste alla udienza inscrive in apposito
delle sentenze pronunciate dal tribunale o dalla
elenco il

f)

dispositivo

Carte e, dopo avervt fatto apporre il visto dal pubblico ministero


che interviene nel dibattimento, lo comunica al segretario o ad altro
funzionario della segreteria a ci delegato.
CAPo III.

Dei verbali d dibattimento


14.
Vano le

delle senten

ze

norme :

a) il presidente, o il pretore, e il pubblico ministero vigilano


alla exatta e pronta compilazione dei verbali di udienza e curano
che da essi risulti il completo adempimento di tutte le formalit
che i
prescritte nel Codice. Ioro speciale dovere di assicurarsi
giuclizio;
terminato
il
relativo
intero
verbali siano compilati pe
reb) gli originali delle sentenze sono conservati in apposito
che
ha
dell'autorit
giudiziaria
gistro e depositati nella cancelleria
la
se
tribunale
del
cancelleria
nella
la
o
sentenza,
ronunciata
vi sia
Corte di assise sia stata convocata in citt nella quale non
Corte di

appello ;
c) 11 procuratore del Re
euratore generale un elenco e
nale; il pretore rimette entro

trasmette ogni quindici giorni al prouna copia delle sentenze del tribudieci giorni copia delle sentenzo al

del Re, che dopo averle esaminate le


tribunale.
del
cancelleria
CAPo IV.

procuratore

deposita nella

esecuzione delle sentenze


decrati penali <li condanna

Norme relati've alla


e

15.

--

Usutorit competente

non
a

risulti

norma di

17.
Il segretario della procura generale, il segretario della
Regia procura, o il cancelliere della pretura, procede alle seguenti
-

operazioni:
a) eseguiti

i necessari

accertamenti

inscrive ciascuna

cow

danna. L'inscrizione fatta dal segretario nel registro dell'esecuzione, tranne per le condanne a pene pecuniarie o per le condanno
condizionali, le quali sono inscritte nel registro generale dei reati
e poi trasportate in quello delle esecuzioni delle sentenze, nel caso
che la pena sia commutata
vocata.

la

sospensione

L'inscrizione tatta dal cancelliere

nel

della condanna sia

registro

affari penali, o i kluello delle esecuzioni nel


l'art. 23. secondo capoverso, di queste norme;

caso

re-

generale degli
preveduto nel-

b) inscrive il provvelimento dell'esecuzione della sentenza, o


del decreto di condanna nei registri indicati nella precedente lettera a);
c) forma un fascicolo, che ha
spondente a quello del registro. Nel

un numero

progressiva

corri-

fascicolo

raccoglie, ol'tre l'estratto autentico della sentenza o decreto, tutti gli atti rgruardanti
l'esecuzione. l'istruzione della domanda per grazia, relativi provvedimenti di sospensione dell'esecuzione e la proposta di assegnazione alla casa di pena. Tutti gli atti sono elencati nell4 copertina
del fascicolo;
d) richiede il certifleato penale del condannato, quando occumulo giuridie0 delle pene, o
per la determinazione del
della
la
grazia o dell'indulto condidella
revoca
condanna,
per

corra

siosserPer i verbali di dibattimento e per le sentenze

seguenti

Nessun processo pu essere mandato in archivio se


dal processo stesso che l'estratto sia stato trasmesso
quanto disposto in questo articolo,

sugzeriment; all'imputato, ai testimoni, periti o


segni di approvazione o di disapprovazione;
c) se il testimonio, o il perito o interprete, citato al dibattimento, chiede un'indennit, il presidente o pretore ne fa la tassa-

sono

preveduti nell'art. 555, primo capoverso, del Codice.

per la esecuzione della sentenza,

zionale;
e) cura che l'autorita incaricata dell'arresto restituisca, immediatamente dopa che le sia pervenuto l'ordine di cattura, la ricevuta allo stesso annessa, drmata da chi la restituisce;
f ) ricevuto il processo verbale, o avuta in altro modo notizia dell'arresco, presenta gli atti al pubblico ministero, o al pretore, amneb sia provveduto secondo le circostanze al computo della
cui l'arrestato abbia appellato
pena. Egnalmente opera nel caso in
contro la sentenza di condanna;

g) inscrive in apposito modulo, sottoseritto dal pubblico ministero, o dal pretore, la quantit concreta della pena e la data ia
cui ewa termma; e trasmette il modulo, dopo fattane annotazione
nel fascicolo, al direttore dello stabihmento carcerario ove trovasi
il condannato.
Comunica altiesl al direttore le riduzioni di pena per riforma
della sentenza, o per grazia, indulto o remissione, e i ptovvedimenti di cumulo, perch sia conosciuto 11 nuovo termine della pena.
Il direttore provvede alla scarcerazione senza ulteriore oidine del

pubblic

>

ministero,

del pretore, salvo che il condariaato sia de-

tenuto per altro motivo.

6427

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

dimessa se non in forza di provvedimento


o ordine di altra autorit competente.

CAPo V.

Norme relative alle persone arrestate

dell'autorith giudiziaria

CAPo VI.

Sezione I.

Vigilanza

Delle formalit per l'ammissione negli stabilimenti


carcerari e del registro d' iscrizione

20.

agli stabilimenti carcorari

visite

Per la vigilanza sulle persene arrestate e por le visita


giudiziaria negli stabilimenti carcerari si osservano

dell'autorit
Per la consegna degli arrestati e per il registroin cui essa
deve inseriversi si osservano queste disposizioni:
a) il pubblico ufficiale preposto allo stabilimento carcerario
di
non pu ricevervi ne ritenervi alcuna persona se non in forza
di
di
orarresto
di
di
ordinanza
cattura,
o
cattura,
un mandato di
18.

dine scritto del pretore, del giudice istruttore, o del procuratore del
ovvero di ufReiale o agente di polizia giudiziaria;
b) 11 mandato, o l'ordine esibito trascritto nel registro di
matricola e della consegna 6 redatto processo verbate, copia del

Re,

data

a chi ha consegnato l'arrestato;


c) del deposito fatto immediatamente rapporto al procuratore del Re, al giudice istruttore che rilasci il mandato ;
d) l'autorit preposta allo stabilimento carcerario tiene un
registro a matricola, a pagine numerate, vidimato dal procuratore
del Re, o dal pretore, per gli stabilimenti esistenti nelle rispettive

quale

sedi

che ha in fine la indicazione del numero delle

pagine

che lo

compongono.
Nel registro si scrivono, in ordine progressivo, il nome, cognome,
11 luogo di nascita, l'eth, lo stato delle persont che si ricetono, il
nome dei genitori, i contrassegni personali, 11 giorno dell'entrata
nello stabilimento, il tempo e il luogo dell'arresto con la indica21one del mandato, della sentenza o dell'ordine, in forza del quale

fa proceduto all'arresto, dell'autorit a disposizione della quale


e del nome degli agenti che lo consegnarono. Vi sono

)'arrestato,

dallo stabilimento
pure inseritti la data della uscita
sentenza che la prescrive.

l'ordine

la

appello,

persone condannate qualora


zione delle visite compiute al

19.

seguente

adulti

degli

anni

Contro i detenuti Vietata


dal

sottoposte

diciotto

e durante la notte sono sempre

qualsiasi

le

persone arrestate il

sono

tenuti

c) il pubblico ministero

Dei

restrizione

non

persone

dall'autorit preIl permesso dato per iscritto ed conservato


carcerario.
stabilimento
allo
posta
le
consegnata in uno stabilimento carcerario secondo
La
del

precedente

il

pretore prendono

cura

perch
persone

consen-

registri

dei cancellieri

Le dichiara7ioni di

nel'a

articolo 18, lettara

a),

non

pu

esserne

Sono

istituiti, in conformit

di

moduli di determinarsi

decreti Ministeriali:
a) il registro generale degli affari penali ;
b) il registro delle dichiarazioni d'impugnazione, menzionato

con

nel capoverso del precedente articolo.


Sono modificati nella stessa maniera:

a) il regi-tro generale dei reati;


b) il registro delle esecuzioni dalle sentenze;
c) 11 registro degh atti d istruzione.

consentita

il bisogno.
sentenza in
Durante l'istruzione e fino che non sia pronunciata
con parenti
arrestate
delle
persone
giudizio 11 permesso di colloquio
in contrario, A dato dal pubvi
siano
ragioni
non
o amici, quando
del tribunale, o della
blico ministero presso l'autorit giudiziaria
deve
o
procedere al giudizio, o dal
Corte che procede alla istruzione
arrestate
di
per reati di sua competenza.
so trattisi

disposizioni

al

impugnazione della sentenza ed ordicancelleria del giudi e che l'ha pronunciata


sono inscritte nel registro generale delle cause, o in quello degli
affari penali, se trattisi di ordinanza o decreto pronuncmto dal
21.

nanza, ricevute

segregati.

nei casi di
Le persone arrestate, qualora siano inferme, possono
in
un ospedale o nella loro abirinchiuse
essere
necessit
evidente
tazione, quando sia ordinato dal giudice istruttore durante l'istrul'istruzione sommaria,
sione formale, dal pubblico ministero durante
al giudizio, con l'osserdeve
o
che
procedere
procede
o dal giudice
la loro custodia.
vanza delle cautele che siano prescritte per
appena cessato
dalla
stessa
autorit

revocato
Il provvedimento

persona

re'a-

Corte

CAPo VII.

separati dagli

regolamento.

pretore

della

gistro.

sottoposti a proomdimento sono tenuti separati dai conimputatt di uno stesso reato sono tenuti, possibilmente,

separati fra loro.


I detenuti minori

Faci o

richiesta.

siano eseguite le disposizioni regolamentari liguardanti le


arrestate e perch non si us.no contro di esse rigori non
titi dai regolamenti.

I detenuti
dannati. Gli

facciano

procuratore generale

appello;

22.
Il regime cui sono

ne

Le dichiarazioni d'impugnazione proposte a norma dell' articolo 129, primo capoverso, del Codice sono inscritte in apposito re-

delle persone arrestate

regime

volta ogni mese visitano le persone sottoposte a precedimento,


detenute negli stabilimenti carcorari posti, rispettivamente, nel'a
sedi di Corte di
di tribunale o pretora; sentono altreal le
una

pretore.

Sezione II.

Del

queste norme:
a) nel caso di morte o di ovariane di p rsone arresta e, l'autorit preposta allo stabilimento carcerario ne d sollecitamente notizia
al procuratore del Ro o al pretore del luogo ove ha sede lo stabilimento e al giudice istruttore che procede alla istruzione;
b) il presidente della Corte di assise almeno una volta nel
corso di ogni sessione, il giudice istruttore o il pretore almeno

Sono aboliti i seguenti registri dello segreterie delle progenerali e delle pro ure regie :
a) registro delle grazie conditionali;
b) registro delle condanne condizionali;
c) registro delle domande di grazia;
d) registro delle scadenze delle pene;
e) registro dai detenuti giudicabili.
Sono pure aboliti i seguenti registri delle prature:
a) registro delle cause penali;
b) registro della dichiarazioni di appello e di ricorso;
c) registro delle condanne condizionali ;
d) registro della esecuzione delle sentenze.
23.

cure

Tutte le notizie relative alla esecuzione delle sentenze

decreti

penali di condanna sono inscritte nel registro degli affari penali.


Il ministro della giustizia pu autorizzare i cancellieri delle preture urbane a tenere due distinti registri in uno dei quali s'inscriva

soltanto l'esecuzione delle

danna.

senonza

de ereti

penali

di

con-

AA UFFICIALE

$4

I cancellieri delle proture, dei tribunali e delle Corti detenere, oltre gli altri registri prescritti in materia penale, i

24.
vono

DEL REGNO D'ITALIA

--

seguenti:
preture:

1. I cancellieri delle

a) registro generale dgli affari ponali;


b) registro degli atti d'istruzione;
c) registro d'inserzione delle sentenze.
I cancellieri delle proture urbane devono tenere
alle lettere a), c).

registri

di cui

per il predetto Codice;


Visto l'art. 7 della legge 25 marzo 1905, n. 77, per
l'ordinamento del casellario giudiziale;
Ritenuta la necessit di coordinare le disposizioni

b) registro degli appelli dalle sentenze del pretore;


c) registro gen rate del giudice istruttore;
d) registro delle richieste;
e) registro d'inserzione delle sentenze.

regolamentari concernenti il servizio del casellario giudiziale con quelle del nuovo Codice di procedura pe-

8. I cancellieri delle Corti di appello devono tenere :


a) registro generale della sezione di accusa ;
regisstro d'inserzione delle sentenze della sezione di

b)

cusa;

processi in appello dalle sentenze

dei

1176 col quale sono approvate le norme di attuazione e di coordinamento e le disposizioni transitorie

n.
i

2. I cancellieri dei tribunali devono tenere:


a) registro generale delle cause penali;

c) registro

Visto il Nostro decreto 27 febbraio 1913, n. 127, con


quale fu approvato il testo definitivo del Codice di
procedura penale e fu stabilito che abbia esecuzione a
cominciare dal 1 gennaio 1914 ;
Visto l'art. 77 dell'altro Nostro decreto in data d'oggi

il

nale,
ac-

dei tri-

le

4. I cancellieri delle Corti di assise devono tenere:


delle Corti di assise;
registro

norme

d'attuazione

su

indicate

e con

quell

vigenti per la statistica giudiziaria;


Udito il Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Nostro guardasigilli, ministro
gretario di
dei culti;

bunali.

Stato per

Abbiamo decretato

generale

a)

con

d'inserzione delle sentenze.\


nel
In tutte le cancellerie tenuto apposito registro (mod. 18)
tutte le distrettarnente
cronologico
ordine
in
notate
sono
quale
motivi.
chiarazioni di appello o di ricorso e le presentazioni dei

gli affari
e

di

grazia

se-

giustizia

decretiamo:

b) registro

Disposizione nale.
Disposizioni relative al Codice di procedura penale
regolamenta generale giudiziario, approvato con R. decreto 14

11 titolo III
del

n. 2641, abrogato.
Ordmiamo che is presente decreto, munito del sigillo
dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi
mandando a chiunque
e dei decreti del Ilegno d'Italia,

dieernbre 1865,

spotti

di osservarlo

Dato

di farlo

osservare.

Art. 1.
11 servizio del casellario giudiziale affidato:
a) agli uffici esistenti presso i tribunali civili e penali, secondo
le norme stabilite nel libra IV titolo ly capo 1 del Codice di procedura penale;
b) all'uffleio del casellario centrale, istituito nel Afinistero di
grazia e giustizia con l'art. 7 della legge 25 marzo 1905, n. 77.
Art. 2.

e conserva

VITTORIO EMANUELE.
-

GENERALI

L'ufficio del casellario giudiziale presso ciascun tribunale raccoglie


l'estratto delle sentenze pronunciate in materia penale,
civile e commerciale, dei decreti penali di condanna e dei provve-

San Rossore, addl 5 ottobre 1913.

GIOLrrri

NORME

dimenti enumerati nell'art, 619 del Codice di procedura penale, concernenti cittadini italiani nati nel circondario del tribunale.
Gli estratti delle decisioni e dei provvedimenti suindicati concernenti stranieri, anche se abbiano ottenuta la cittadinanza italiana,

FINOCCHIARO-APRILE.

Visto, Il guardasigilli: Fmoccuuno-APRILE.

concernenti cittadim nati all'estero o dei quali non siasi potute


accertare il luogo di nascita nel Regno, si conservano nell'ufnoio
del casellaiio presso 11 tribunale di Roma.
o

Il numero 1178 della raccolta ugiciale delle leggi


del Regno contiene il seguente decreto

dei decreti

Art. 3.

VITTORIO EMANUELE III


grazia di Blo e per volonth della Nazions

ger

I certificati riferibili alle decisioni o ai provvedimenti indicati


nell'articolo precedente, richiesti e consentiti dalla legge, per le
ragioni, alle persone e nei litniti in essa specifleati, sono rilasciati
exclusivamente dal competente ufficio del casellario giudiziale presso

RE D'ITALIA

quale il
piti
Governo del Re fu autorizzato a pubblicare,
di
Codice
l
peprocedura
dicembre
1912,
tardi del 31
stessa,
alla
legge
d'Italia.
allegato
nale per il Regno
Vista la

legge

20

giugno 1912,

n.

598,

con la

il tribunale

penale.

non

modificazioni,
risultassero
che, tenuto conto dei voti del Parlamento,
coordinarle
e
emendarne le disposizioni
introducendo

net

necessarie

per

fra loro

con

vigenti;

testo

di

esso

quel,le

quelle degli altri Codici

delle

leggi

legge 29 dicembre 191?, n. 1348, con la quale


il termine per la
fu prorogato fino al 1 marzo 1918
ubblicazione del Codice predetto ;
Vista la

Art. 4.

L'ullicio del casellario centrale nel Ministero di grazia e giustigia


e conserva l'estratto di tutte le decisioni e dei provvedi,
menti indicati nell'art. 2, Vigila e provvede al regolare andamento
degli utilei locali,1 fornisce gli elementi principali per la statistica

raccoglie

giudiziaria,

gli altri dati che interessino la pubblica amministra,

21one.

11 ministro di grazia e giustizia esercita la vigilanza sull'esecuzione delle sentenze penali di condanna anche per mezzo dell'uffleto del casellario centrale.

Art. 5.
L'inscrizione nel casellario delle decisioni

dei provvedimenti ist.

8129

OAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

dioati nei

on.

1,

2 e 3 dell'art. 619 del Codice di

& fatta per estratto su cartellini


che saranno all'uopo stabilite.
e

aventi

Ogni cartellino personale e deve


leggibili l'indicazione delcognome

maternit, data

la

le

dimensioni

contenero in

caratteri chiari

nome,sopra

me,paternit,

luogo di naseita della persona cui si riferisce


nonch di tutte le altre qualit personali che valgano a identill'

non possono essere trascritte

formazione, Vi saranno
fogli complementari.

cartelling al momento della sua


successivamente aggiunte desumendole dai
nel

Art. 6.
Per il servizio del casellario sono

pagnamento.
Formazione

trasmissione dei cartellini

nei nn. 2 e 3 dell'art. 619 del Codice di


non

sui cartellini l'estratto

delle sentenze pronunciate,in


dei decrett di condanna non pi tardi del decimo

giorno da quello in cui siano divenute irrevocabili.


Se la sentenza sia stata impugnata con qualsiasi gravame, la

compilazione del cartellino spetta al cancelliere presso


giudiziaria che ha eme3so la decisione irrevocabile in
pello, d'opposizione o di rinvio.

l'autorit
se

le

d'ap-

Sonoirrevocabili i decreti di.condanna divenuti omantivi in cone del capoverso

formit alle disposizioni della la parte dell'art. 3,0

passarono in giudicato.

esse

Art. II.
Quando un commerciante b considerato fallito ai termini dell'artioolo 39, ultimo capoverso della legre 24 maggio 1903, n. 197, 11
pretore ne da comunicatione al presidente del tribunale, il quale,
del
eseguite le opportutte verilleazioni, dispone per la compilazione
cartellino agli effett.i dell'art. 619 n. 3 del Codice di procedura

Art. 12.

compilato in due esemplari, runo destinato per


centrale, l'altro por l'uflloio del casellario
del
lario
case
l'utucio
il
tribunale
competente.
presso
della causa ed
Esso format i in 1 ase agli atti e ai documenti
che
lo
ha
esteso.
dal
funzionario
sottoscritto
Della formazione del eartellino fatta menzione in margine alOgni

carte11ino

penale

ogni sentenza penale di condanna per delitto, pronunciata


contro uno straniero, A formato un terzo esemplare del cartellino
Vida comunicarsi al Governo dello Stato estero in conformit a le
Per

genti convenzioni

interna ionali

per

reciprocit.

Art. 14.
comOltre ai cartellini indicati ne<xli articoli precedenti, vengono
cartellini di richiamo nei quali
del
locali
casellari
uso
pilati per
sono indi ati r
a) per 16 donne maritate o vedove il cognome del marito;
b) per coloro che siano usualmente chiamati con un sopran-

capoverso e 514 del Co3ice di


cartellino fat a non pi
cui il giudice ha ordinato la

o con

un

Alle,emplaro
trale deve

pseudonimo

il soprannome

pseudonimo.

della fatta rinunzia, provvede alla restituzione degli atti del proeesso al cancelliere presso la Corte, il tribunale o il pretore,
che
pronunci la decisione impugnata.
11 daneelliere presso la Corte, il tribunale o il pretore, non pi

tardi del quinto giorno da quello in cui ricevette gli atti del procedimento, compila il cartellino per il casellario; e, ove la oseauzione della sentenza spetti ad altra autorit giudiziaria, trasmette
nello stesso tormine gli atti alla medesima.
Ove la Corte di cassazione abbia annullato, senza rinvio, la impugnata decisione o per estinzione .dell'azione penale o per altra
causa, il cancelliere della Corte di cassazione procede, non pi
tardi del decimo giorno da quello della pronuncia, glig

compig,,

essere

soprannome,

Se

Il cancelliere della Corte di cassazione, non pi tardi del quinto


giorno da quello in cui fu proferita la sentenza con la quale
venne respinto o dichiarato inammissibile un ricorso, o proso atto

del cartellino destinato all'ufficio del caseFario cen


unita una scheda contenente il cognome, nome

paternit, maternit, luogo


persona designata.
Art. 16.
e

Art. 9.

alone del cartellitio.

da

Art. 15.

dagli articoli 4U, 418


procedura penale
compilazione del
tardi del. decimo giorno da quello in
osoonz?.one della sentenza impugnata.

assa

prosedi-

Art. 13.

nome

la

redatto, entro dieci giorni, dalla

Questo eartellino deve essere

cancelleria del tribunale,

Art. 8.
.Nei casi previsti

procedura penale devono


quello in cui

del decimo giorno da

pi tardi

menti.

Ogni cancelliero o altro funzionario avente attribuzioni equivaGenti presso qualsiasi autorit giudiziaria ordinaria o speciale deve

301 del Codice di proce lura

compilati

essere

menzionate

l'oriinale della decisione di cui trattasi, nella copia di


unire agli atti proces,uali e nel registro generale dei

Art. 7.

proferite.

I cartellini relativi alle sentenze civili e commerciali

prescritti

a) un
b) un
c) un registro per la spedizione dei certincati;
d) un registro per le rettifiche presso la cancelleria di ciascun
tribunale.
Per la trasmissione dei cartellini, dei fogli complementarf e di
ogni altro documento del casollario si fa uso di una nota di accom-

delfart.

in cui esse vennero

penale.

i seguenti registri:
prontuario cronologico presso ciascuna procuradelRe.
repertorio alfabetico di controlleria;

materia penale

I cartellmi riferibili alle sentenze di condanna pronunciate in


decontumacia dalla Corte di assise, non soggette ad opposizione,
Yno essere compilati non pi tardt del decimo giorno da quello

carla.
Se il cognome sia preceduto da particella separata, l'intestazione
nel cartellino fatta cominciando da questa.
Le notizie delle quali fatta mensione nel 2 e nel 3 espoverso
del medesimo art. 619 del Codice di procedura penale e le altro, che

trascrivere

Art. 10.

procedura penale

forma

data di

nascita

della

stessa persons.
pi siano i titoli d'imputazione attribuiti ad una
notizia,

data
nel
cartellino
separata
ne
medeaima sentenza

in un t

trascrivendo le

imputazioni

nello stesso ordine

segulto

nella

deci-

s1one.

Art. 17.

dell'art. 5 sono
Le notizie personali indicate nel primo capoverso
agli
desunte dal certificato di nascita, che, ove non fosse allegato
atti prozessuali, sark all'uopo richiesto.
Art. 18.
in
e sottoscritto dal cancelliere, e,
11 cartellino appena formato
al
giu
presentato
ogni caso, non pi t trdi delle ventiquattr'ore,
ove si
dice che ha pronunciato la decisione o il provvedimento, e,
o della
tribunato
al
del
presidente
tratti di tribunali o di corti,
de lui delegato, il quale ne verifica
Corta o al magistrato che fosse
la sua firma.
vi
la

rqgolarit

e,

approvggdelo,

appone

6430

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

cartellini, nello stesso termine prescritto per la loro compilazione, sono spediti al procuratore del Re presso il tribunale del eircondario in cui l'individuo nato, e, se trattasi d stranieri, anche
se abbiano ottenuto la eittadinanza italiana, o di cittadini nati all'estero o dei quali non siasi potato aceertare il luogo di nascita
nel Regno, sono spediti al procuratore del Re presso il tribunale di
1

Roma.
Art.

19.

altro funzionario avento attribuzioni equivaOgni cancelliere,


lenti presso qualsiasi autorit g udiziaria ordi aria o speciale, compila et asmetto all'ullicio del casellario centrale un elenco trimest ale nommrtavo, in cui sono traseritte, giorno per giorno, in ordine
o

di data,

seaza att.en lere clie siano trascosi i termini per l'inter-

det gravami, tutte le d eisioni e i provvedimenti mennei numeri 1, 2 e .s del 'a t, 619 del Co tiee di procedura

posizione
ziondi

penale.
conservata presso

Copia dell'elenco trimestrale


ziario che l'ha

l'ufBolo

giudi-

Quindi 11 cancelliere colloca il cartellino al posto che alfabeticamente gli compete nella cassetta corrispondento del casellario.
Art. 24.
Il procuratore del Re tenuto:
a) a far mensilmente un' ispezione del

casellario, col sussidio


del prantuario cronologico. Ogni ispezione accertata mediante
dichiarazione da esso firmata e controfirmata dal cancelliere ia
calce al repertorio alfabetico ;
b) a verificare se siano regolarmente collocati e ordinati i
cartellini entro le oassette del casellario, e debitamente registrati;
c) a verilleare la regolarit nel rilascio dei certificati e nella
loro registrazione ;
d) a trasmettere due volte l'anno, e precisamente entro il 10
gennaio e il 10 luglio, all'uficio centrale una relazione sommaria
intorno al modo con cui, nel precorso semestre, procedettero la
compilazione e la trasmissione dei cartellini e dei fogli complementari, la tenuta del casellario e il rilascio dei certificati, indicando il movimento di questi

compilato,
Casellari locali

di

quelli nel semestre.

Casellario centrale
Art. 25.

Art. 20.
Re, al qua e so io t-asmessi i cartelli'n secondo
il numero a la r. gol. it, verifica che non conne
accer:a
l'art. 18,
11

procuratore del

caratuo

taario

ripr,

persone wate

cracologic

t:Iro circo

dario, 1 fa registrarene,
progressivo

di

pion.

esso

saa

gli esemplari e provvede perch questi siano


sp diti rispett.ivamente all'utilcio del casellario locale

dotto su entrambi

consegnati
e

curancto the il nu,uera

quello

procuratore del Re p-esso il tribunale di Roma, nel caso che il


eart llino si riferise a stranieri condannati per delttto, si assicurer altr.si che all'esemplar- destinato al casellatio centrale sia
unito il terzo esemplare pe: la esecunoce di quanto disposto nell'art. 13.
La trasmissione dei cartellini all'utlicio centrale fatta ogni otto
a

per accertare l'esattezza delle singole notizie.


Riconosciuta la loro regolarit, i cartellini
negli elenchi trimestrali delle decisioni.

partire

dall'otto gennaio di ogni

anno.

I cartellini si conservano entro adatte cassette mobili, quadrilune in ore solide, aperte superiormente, in po,izione verticale

simi.

tellini.
Nelle cassette il passaggio da una lettera dell'alfabeto all'altra e
assianche da una sillaba iniziale all'altra, sehnsto da interposte
letl'indicazione
delle
eelle o cartoni alquanto spo-genti, portanti
tere o sillabe iniziali relative.

numerati proI cartellini concernenti una stessa per sona sono


decisioni e sono riuniti con
ordine
di
data
delle
in
gressivamente
una

copertina.
Art. 22.

l'indicaLe elssette contenenti i cartellini portano esteriormente


e
zione delle lettere o delle sillabe iniziali a cui essi si riferiscono,
in

ordine alfabetion,
appositt
vengme disposte e custodite, nel lora
nei
locati
in
quali non sia assolutamente
mobili e sinsi a ch:ave,
non aidette al servizio del capermesso di accadere a persona

sellario.
Art. 23.
ove deve essere
11 cancelliere addetto all'ufficio del casellario,
di canconservato il ca t 11i-o, lo regi,tra nel repertorio alfabetico
e vi aganche
sillaba
iniziale
e
1-ttera
per
trolleria sadlivin per
le altre eventuali indicazioni.

giungo

segnalato ai casellari locali competenti per le


dei cartellini in essi conservati.

degli schiarimenti
eventuali

correzioni

Art. 27.

ghe

dine alfabetica, cio con riguardo tanto alla lettera iniziale quanto
alle ulteriori com onenti il cognome e nome, e, occorrendo, anche
dial nome del padre e al cognome e nome della madre; e sono
facilm
iteleggersiilnome
scorrendoli,
modo
che,
possano
in
sposti
nella parte superiore dei care l'anno scritti a grossi caratteri

annotati

Quando sorgono dubbi intorno all'esattezza delle notizie dei cartellini, o le medesime risultino incomplete, sono richieste all'ufficio
competente le notizie o gli schiarimenti occorrenti.
Pervenuti gli schiarimenti o le notizie, sono all'uopo completiti i
cartellin1 o corretti gli errori o le discordanze notevoli dei medeSe no sia 11 caso, il risultato dello notizie

Art. 21.

vengono

Art. 26.

del casell rio centrale.

Il

giorni

Nell'ufficio del casellario centrale i cartellini e le corrispondenti


sobede sono sottoposti a un duplice esame di riscontro con le note
di accompagnamento e di verifica del loro contenuto specialmento

L'ufBcio del casellario centrale procede a periodiche e sistematiche


indagini per accertare la regolarit nella compilazione e nella

spedizione

dei cartellini e nell'andamento dei casellari

locali, pro-

vocando, ove occorra, ispezioni straordinarie.


Potr pure chiedere notizie sui precedenti esistenti nei
locali e duplicati di cartellini.

casellari

Art. 28.
L'estratto delle decisioni concernenti cittadini italiani giudicati
all'estero, comunicato dai Governi stranieri, trasmesso al casella.
rio centrale, il quale provvede all'accertamento delle generalif
delle persone designate nel detto estratto, alla compilazione dei
due esemplari del cartellino, secondo quanto stabilito nell'art. 12
ed alla trasmissione di essi al procuratore del Re competente per i

provvedimenti

indicati nell art. 20.


Art. 29.

I cartellini concernenti stranieri, trasmessi all'uffleio del casellario centrale, sono sottoposti a speciale esame per accertare ehe non
si tratti di cittarimi italiani.
Ove ci non risulti, ne fatta trasmissione al Ministero degli
affari esteri per l'esecuzione di quanto disposto nell'art. 13.

Art. 30.
trasmissioni dell'ufficio del casellario centrale
Le comunicazioni
ai casellari locali sono dirette al procuratore del Re competente.
e

UFFIOALE

GAZZETTA

Art. 31.

fogli complementari menzionati nell'art. 5 sono compilati:


1 nel caso di estinzione di tutta o parte della pena per effetto
di amnistia o d'indulto e nei casi di revoca della sospensione delI'esecuzione della condanna, del provvedimenti circa gli infermi di
mente, minorenni e sordomuti, indicati negli articoli 46, 53 e 57
del Collee penale, delle decisioni e dei provvedimenti indicati nell'art. 619 a. 2 e 3 del Codios di procedura penale, dal cancelliere
presso l'autorit giudiziaria che ha dichiarato l'estinzione della
pena o la revoca antidetta;
e
per i provvedimenti di riabilitazione, dagli uffici del pubblico ministero o del pretoro competent per l'esecuzione della sentenza di condanna ; o, se trattasi di riabilitazione di diritto, dal
cancelliere del tribunale che l'ha dichiarata;
I

per l'esecuzione delle pene

restrittive

della

gibert

perso-

nale, trattandosi di pene carcorarie, dalle direzioni degli stabilimenti carcerari; e, trattandosi di altre pene, dallo segreterie delic
Regio proonte o dalle cancellerie delle preture che devono provvedere;
4 per la riscossione delle pene pecunarie, dal cancelliere addetto all'uflicio competente;
5 per i decreti di ammissiono

liberazione

condizionale,

riduzione di pena, daCorte o il tribunale o del


l'articolo 592 del Godico di

quelli di condono, commutazione


gli ultici del pubbheo ministero presso la

oancelliero della pretura, che, giusta


procedura penale, devono curare l'esecuzione dei doereti mede;

pena a termine
articoli 352 e
358 del codice penale, dal cancelliere addetto all'autorit giudiziaria che ha pronunciata la relativa ordinanza;
7 nel casa di applicazione, in sede di esecuzione, delle norme
6* per la remissione di tutta o
dell'art. 584 del Codice di procedura

sono

Art. 36.
Sono altrasi eliminati i cartellini duplicati e quelli riferibili a
persone inesistenti o indebitamente inscritto nel casellario per eft'etto di talse dichiarazioni sullo stato civile di un imputato.
Art. 37.

Quando provvedimenti menzionati negli articoli 53 espoverso e 57


del ondice penale non siano stati revocati, i corrispondenti cartel
lini sono eliminati dal casellario, trascorsi cinque anni dalla scai

denza

del termine assegnato dal giudice al minorenne o al. sordomuro per la permanenza nell'Istituto di educazione e di corres
z one, ovvero altrimenti dal compimento della maggiore et o dei

ventiquattro anni.
Art. 33.
Il cancelliere presso il tr ibunale estrae di mese in mese dal casellario i cartellini che, secondo le norme stabilite nell'art. 620
del Codice di procedura penale e negli articoli precedonli, devono
essere eliminati.

alla

nonch

b1ml

eliminate dal casellario le inscrizioni relative a decisioni


o modificate da una successiva decisione, conrevocate
annullate,
cernente la medesima persona ed il medesimo fatto, la quale nel
casellario dovr sostituire la precedente inscrizione da eliminare.

penale

Fogli complementari

parte
penale

della
e

degli

sul concorso di pi pene, riportate da una stessa persons, dal cancelliere presso l'autorit giudiziaria che avr provveduto a termine
dell'art. DOS del Codice di procedura penale.
Art. 32.

Dall'autorit di pubblica sicurezca e dalle direzioni carceratic,


date notizie
ne sia il caso, sono con fogli complementari

Egli sottopone i cartellini estratti all'esame del proenratore del


Re,il qualb ne approva la eliminazione apponendo il suo sisto su
ciascuno del cartellini da elimnare, ovvero or iina che siano matttenuti nel casellarlo, giusta quanto disposto nell'ait. 42 delle
norme di attuazione del Codice di procedura penale.
I cartellini eliminati, previa annotazione nel repertorio alfabeti
di controlleria, sono monsilmente trasmessi all'ufIloio del casellario
centrale.
Art. 39.
L'Amministrazione careerarla dovr dare immediata eomunica.
zione dei decessi di persone detenute negli stabdimenti d a essa dipendenti al procuratoro del Re presso il tribunale del circondario
di nascita di dette persone o al procuratore del Re presso 11 tri.
bunale di Roma per gli stranieri, per i nati all'estero o per coloro
di cui non si poth accertare il luogo di nascita nel Regno.
Art. 40.

quando

sui crinotati delle persone inseritte nel casellario

giudiziale.

Art. 33.

Quando le notizie indiente nei due articoli precedenti riguardmo


il quale sono
persono inseritte nel casellario del tribunale presso
sul cartelcancelliere
11
i
eseguisce
compilati fogli complementari,
lino le rolative annotazioni, prendendone nota nel foglio stesso e
nel
In

repertorio

L'ufficio del casellario eentrale, riconosciuta la

fogli eomplementari

al casellatio locale.

Certilloati del casellario


Art. 41.

sono trasmessi all'ulcio del

casellario in cut trovansi conservati i corrispondenti cartellini, perch siano eseguite le predette annotazioni.
In entrambi i casi, dopo eseguite le prescritte annotazioni, i fogli
a cura del procuratore del Re, sono spediti all'uffleio del casellario eentrale, al quale altresi direttamente trasmessa
ogui altra eventuale notizia diversa dalle precedenti.

Le richieste dei certificati debbono essere i-dirizzate ai procuratori del Re, salvo quanto disposto nell'art. 21 del testo unico
della legge elettorale politica 30 giugno 1912, n. 606.

complementari,

Art. 34.

agli

centrale sottopone i fogli complementari


di
riscontro e di verifica stabihti pei carprocedimenti
occorrenti
annotazioni con le norme obo saalle
provvede

casellario

stessi

tellini

regolarit dell'eli-

minazione compiuta dall'ufficio locale, procede alla eliminazione dei


cartellini e delle schade corrisoondenti in esso conservati od in
caso contrario provoca schiarimenti o comunica le sue osservazioni

alfabetico di controlleria.

ciso diverso

L'affleio del

6431

DEL REGNO D'ITALIA

ranno a tal fine stabilite.

L'autoriLi CiVile O militare, che richiede la spedizione di un certificato del casellario nei termini del capoverso dell'art. 621 del codice di procedura penale, deve enunciare nella richiesta lo scopo
o indicare la disposizione di legge o di regolamento che costituisde
il fondamento

legale

di tale richiesta.
Art. 43.

Nella richie ta di certilleati

Eliminazione dei cartellini

deve

essere

indicato

il

nome, noneh il soprannome o

cognome o
della
della

pseudonimo, quando l'avesse,


del padre, 11 cognorne e nome

Art. 35.
Oltro lo inscrizioni indicate nell'art. 20 del Codice di

Art. 42.

procedura

persona designata, il nome


madre, la data ed il luogo di nascita,
vedove, anche il cagoomo del matito.

e, per le

douno

mritate

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO DTTAIJA

6432

Quande la richiesta fatta da un privato, che non sis la percui, 11 certificato si riferisce, deve essere in essa Apecigento
10 soopo ai sensi del capotersa dell'art. 622 del codice di procedura
50aa

penate.
La richiesta da

parte di privati deve

aceompagnata dall'atto di nascita della persona designata, salvo al procuratore del


lle ammettere altra prova equipollente.
Le richiesto e i documenti anaessi sono conservati nell'ufficio del
casellario giudiziale in ordine alfabetico per cinque anni dalla data.
Art.

essere

44.

Quando pervengano pi richieste da diverse autorit giudiziarie,


concernenti la stessa persima, in un tempo non superiore ai sei
mesi fra l'una e l'altra, il cancelliere deve informare ciascuna di
esse delle richieste fatte dalle altre.

Art.

45.

in materia penale e in matena civile


nome d-11a persona indicata e delle

giudiziaria

annotazioni a del cartellino e, se pi siano


la richiesta, neli cartellini al nome dell'individuo cui si riferisee
richiol'ultimo, premettendo la lettera C. Quindi, ad ogni enacessiva
sia
certincato
11
ove
precedente
sta riguardante la stessa persona,
accerta, mesei
mesi,
anteriore
at
non
in
tempo
stato rilaseisto
tu
diante il registro dei certicati, l'autorit a richiesta della quale
avviso
eventualmente
darne
rilasciato il certificato precedente, per
ai sensi dell'art. 44.
ne segna la data nelle

Art. 51.

certificati da parte delle autorit e dei Governi


traesteri, ove le convenzioni non dispongano diversamente, sono
alla loro
smesse all'ufBcio del casellarlo centrale, il quale provvede
che le reesecuzione, trasmettendole ai casellari locali competenti,
corrispondent.
certificati
coi
stituiscono all'utioio medesimo

commerciale esistenti al
quali non sia vietata dalla

Art. 52.

legge la trascrizione;
b) certicato p ana,te, nel quale si trascrivono soltanto le decistoni proferito in sede penale sempre nei limiti fissati dalla legge ;
c) cert cato civile, concernette soltanto le diebiarazioni di
interdiziono, d inabilitazione e di fallimento o le condanne penali
che imp etino per dee'aratoria del giudice o per ministero di legge
l'iuterdizione leg11e.
Art.

registro

Le richieste di

rilasciarsi, salvo quanto disposto dall'artiprocedura penale, i seguenti certificati:


a) certicato generale in cui sono trascritte tutte le decisioni

Possono richiedersi
colo 624 del codice di

Art. 50.
Il cancelliere prende nota del certincato nell'apposito
lo rilaseia all'autorit o persona che ne fece richiesta.
11 cancelliere che rilascia un certioato ad un'autorit

I certificati del casellario


carta bollata da L. 3,00.
Restano ferme le eccezioni

richiesta di

stabilite
4

spediti

sono

dall'art. 27

n.

luglio 1897,

n.

su

10 del testo
414.

registro
unico delle leggi sul bollo
ROI certificati del casellariO 60110 &tPOSI PlaSCS grBuitamenO
trasmessa
richiesta
sia
l' interesse delle persone povere, purch la
ove la peral procuratore del Re pel tramite del sindaco del luogo
di indigenza.
certificato
dal
corredata
prescritto
risiede
sia
e
sona
e

Controversie

46.

Per la formazione del certificato il cancelliere compie le dovute


ricerche nel casellario in conformit alle dimposizioni della legge e

privati

rettifiche

Art. 53.

del presente regolamento, at no ne della persona designata e col


aussidio del repertorio di controlleria.
Il certificato viene steso in conformit al modello che all'uopo

nei termini delOgni ordinanza del presidente del tribunale che,


intorno
questioni
da
dec
Codice
625
di
procedura penale,
l'art.
del
a quanto disposto dallo stesso Codice per il casellario giudiziale,

sark stabilito.
Se.dal casellario

deve

risults alcuna annotazione, ovvero risultino


decisioni che ai termini della legge non debbono essere trascritte,
non

il cancelliere segna sul certifleato: Nulla .


In caso diverso, il cancelliere trascrive nel

sioni, che

vi devono essere

certificato

segnate, per ordine di

le

deci-

data-

comunicata dal procuratora del Re alcentrale


facendo conoscere se vi fu ricorso
l'ufficio del casellario
e per quali motivi.
cassazione
per
istruzioni
I dubbi sulle disposizioni di questo regolamento e sulle
essere

prontamente

riguardanti il servizio interno del casellario dovranno


toposti al Ministero di grazia e giustizia.

Art. 47.

Art.

il cancelliere deve aver cura di riesattamente il tenore: e, trattandosi di condanne penali,


deve indicare il titolo del reato con le circostanze aggravanti o diminuenti e gli articoli di legge applicati.
Nei certificati richiesti dall'autorit giudiziaria o speciale, per raNel traserivere le decisioni

produrna

gione di giustizia penale, si fa menzione altresi del giorno in


1& pena fu scontata o la condanna rimase estinta.

essere

sot-

54.

cartellini, collocati per erronea indicazione


luogo di nascita della persona designata presso un casallario
diverso da quello prescritto, spetta al presidente del tribunale del
luogo dove i cartellini devono essere conservati, secondo quanto
dispone l'art. 618 del Codice di procedura penale.
La rettificazione dei

del

cui

Art. 55.
Le rettificazioni di cartellini
mit all'art. 625 del Codice di

Art. 48.

di certificati ordinate

procedura penale

sono

in

confor-

eseguite,

to-

certificati spediti per ragione di elettorato politico o amministrativo dovr essere fatta menzione, agli effetti dell'art. 11 della
legge 19 giugno 1913, n. 632, di ogni duplice condanna per ubbria-

in giusto che l'ordinanza del presidente del tribunale passats


del casellario, il qualeno
addetto
servizio
al
dal
cancelliere
dicato,
o
far menzione nella rubrica per le annotazioni del eartellino

ohezza molesta

nel certificato, nel repertorio alfabetico di controlleria e sul registro delle rettiBohe prescritto dal precedente art. 6.
Dolle ordinanze di rettificazione delle inscrizioni, con la menzione
al
della fatta annotazione nei relativi cartellini, trasmessa copia

Nei

ripugnante

punita secondo l'art. 488

del Codice

penale.
Art. 49.
Ciascun certificato rilasciato a privati o a pubbliche Amministra.
zioni munito del visto e della firma del procuratore del Re.
Tutte le operazioni per la formazione e spedizione del certificato
devono compiersi entro quarantotto ore dalla ricevata della richie-

sta,

nel

giorno

stesso di questa,

diehiarata l'urgonn.

se

il procuratore del Re

ne

abbja

Ministero di grazia

giustizia.
Art. 56.

Quando nell'atto del collocamento di un cartellino ovvero nelle


operationi di ricerca o verifles per il rilasc dei- eertincati o per
la eliminazione prescritta dall'art. 650 del codice di procedura pe-

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

o agli artfooli.35, 36 e 37 del presente regolameno si accertino precedenti inscrizioni, le quali, malgrdo parziali' discordanze
o inesattezzo, sembrino doversi attribuire ad
una medesima persona, ne 6 data immediata comunicazione al procuratore del Re.

Aal.e

6433

massimo- delibos

la tassa sul bestiame col limite

'

rato il 2 febbraio 1913.

N. 1171

Il

procuratore del Re, premessi gli opportuni accertamenti, promuove, ove occorra, a termini dell'art. 434 del codice di procedura
penale la rettincazione degli errori incorsi nelle decisioni cui corrispondono i cartellini, o altrimenti soltanto di questi, dandone, in
entrambi i casi, pronta comunicazione all'ufficio del casellario cen-

comune

trale.

famiglia coll'aliquota

di

Disposizioni

transitorie

21 settembre 1918, col quale, sulla proposta


del ministro di agricoltura, industria .e commercio,
viene riconosciuta
assistenza
in Roma

Art. 58.
Ove non sia ancora stata compiuta la eliminazione dei cartellini
secondo le norme vigenti sino al 31 dicemb e 1913, dovranno essere
eliminati i cartellini per decisioni pronunciate a tutto il detto giorno
che siano esclusivamente di non farsi luogo a procedere o di assoluzione per essere esclusa l'esistenza del fatto,

perch questo non


po l'autore, o con
vi ha, preso alcuna parte, ovvero per verdetto negativo dei giurati,
o per causa escludente l'imputabilit, ovvero per estinzione dell'azione penale, e che, per quanto disposto nel capoverso dell'art. 7
del R. decreto 13 aprile 1902, n. 107, non dovevano essere conserperch I'imputato

Art. 59.

Il ministro di grazia e giustizia autorizzato a date tutte le disposizioni per la completa esecuzione del presente regolamento, per

Disposizioni

nel casellario centrale.

come

ente morale la

Cassa di
maternit cdu sede
statuto.

previdenza per la
ne approvato lo

nel

personale dipendente

Direzione generale delle carceri

dei riformator.

Con R. decreto dell'11 luglio

1913:

Cantelli Giovanni, ex sottufficiale nel R. esercito,


nominato applicato di 3a classe con l'annuo stipendio di L.
1500, a decorrora
dal 1 agosto 1913.
Con R. decreto del 14

Leone

coordinare tra loro i servizi dei casellari locali, del casellario centrale e della statistica giudiziaria, con facolta di modificare i modellidn uso perilcasellario giudiziale e di determinarelespecie dei
e conservare

MINISTERO DELL'INTERNO

non

Vati nei caeollarl locali.

cartellini da trasmettere

010.

Beglo Decreto

Ove in leggi, decreti o regolamenti si parli di cancellazione dal


registri penali o dal casellario giudiziale, s'intende cancellata l'insorizione quando ne sia eliminato il corrispondente cartellino.

ovvero

massima del 2

N. 1172

Art. 57.

oostituisce reato,

28 settembre 1913, col quale, sulla pro...


ministro delle finanze, data facolt al
di Popoli di applicare nel 1913 la tassa

Regio Decreto
posta del

luglio 1913:

Ottaviano, alunno, nominato applicato


stipendio di L. 1500, a decorrere dal

l'annuo

Con R. deoreto del 3

Varetti ingegnere
con l'annuo

Art. 60.

di
16

3a classa

settembre 1913:

Carlo Vittorio, nominato


ingegnere di 4* classe
stipendio di L. 4500, a decorrere dal la

ottobre

1913.

Il presente regolamento entrer in vigore e dovr essere osserVato per le decisioni o pei provvedimenti indicati nell'art. 619 del
Codice di procedura pensle che saranno pronunciati dal 1 gen-

con

luglio 1913.

Tordelli Emilio, computista di 2a classe, collocato in


aspettativa
per motivi di salute, a decorrete dal 16 settembre

1913.

naio 1914.
Art. 61.

abrogate le disposizioni contrarie al presente regolamento.


Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo
dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi
e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque

MINISTERO
DI GRAZIA E GIUSTIZIA E DEI CULTI

Sono

spetti

di osservarlo

Dato

di farlo

isposizioni

decreto Ministeriale del


registrato alla Corte dei conti
I

magistrati

FINOCORIARO-APRILE.

nerali
la decorrenza dal 1 gennaio 1913:
D'Antonio

delle leggi e dei decreti del


oontiene in sunto i seguenti RR. decregi:

Regno

N. 1170
1913, col quale sulla proposta
data facolt al cofinanze,
del ministro delle

Begio

Decreto 28 settembre

anune di

Montefortino di

applicare nell'anno 1918

giugno 1913,
luglio 1913

11 14

d'appello, presidenti di tribunale,


di Corte d'appello e procuratori del
cay.

tanzaro.

ufflaiale

sotto indicati sono collocati nel ruolo dei

di Corte

Visto, li guardagigigi: FINOCCHIAROAPRILE.

La raccolta

dillendente:

Con

VITTORIO EMANUELE.
-

personale

Magistratura.

osservare.

San Rossore, addl 5 ottobre 1918.

Grommt

nel

Luigi, consigliere

della

consiglieri

sostituti proouratori geRe di 3a categoria, con


Corte

d'

appello

di

Ca-

Chinni

cav. Michele, id. id, di Roma, in funzioni di


presidente di
sezione presso 11 tribunale di Roma.
Leone cav. Francesco, procuratore del Re a Rieti.
Biondi cav Leonardo, consigliere della Corte
d'appello di ca.
tania.

Lavagna

Giuseppe, procuratore del Re a Finalborgo.


Giuseppe, sostituto procuratore generale presso la
Corte d'appello di Potenza. Pel periodo daf 28
genOnio a tutto
cav.

Martinelli

car.

4434

GAzzETTA UFFICIALE DEL REGNO

11

27 marzo 1919, in cui


sposto l'assegno in ragione

rimse in aspgtiva, gli sar corri.della met dello stipendio.


Vares cav. Aristide, presidente del tribunale di Borgotaro.
Dupr cav. Onorato, id, id. di Legnago.
Sapori cav. Ovidio, consigliere della Corte d'appello di Macerata.
Guttierez Guttferez cav..Gaetano, id. id. di Messina
Pinna cav. SalVatore, td. id. id.
-

Torres

Luigi, id. id. di Catanzaro.


(dolino cav. Mariano e Francesco di Paola, consigliere della Corte
d'appello di Catallia, in funzioni di presidente di sezione del
cav.

tribunale di Catania.
Nola cav. Giulio, consigliere della Corte d'appello di Palermo
Alberici cav. Pietro, id. id. di Bologna.
Iodice
,Ambrosio esv. Aniello, presidente del tribunale di Melfi
--

Antonio,

cav.

De Franceschi
Mazzini

id. id. di Cosenza.

Giuseppe, procuratore del Re


Amedeo, id. ad Aquila.
Bruno
Domenico, id. a Lanciano
cav.

Domodossola

cav.

Falcone cav.
Saluzzo.

Onorato,

id. a

cav.

di Venezia.
cav.

Ernesto, procuratore del


id.

Re a

Reggio Calabria

Gar-

Rossano.

Giuseppe,
()gi-isto cav. Antonio, preidente del tribunale di Nicastro. Pel periodo dal 1 ganaio a tutto il 20 febbraio 1913, durante il qual
rimase in aspettativa, gli sar corrisposto l'assegno in ragione
della met dello stipendio.
Maisola cav. Gian Carlo, consigliere della Corte d'appello di Pobura

cav.

tenza.

Frassinetti cav. Adolfo, id. id. di Lucca.


Strinati cav. Giuseppe, presidente del tribunale di Nuoro.
Cuszaniti cav. Rosario, consigliere della Corte d'appello di Palermo,
incaricato della istruzione dei processi penali presso il tribunale di Palermo.
Capaldo cav. Giovanni Battista,

presidente

del tribunale di Monte-

leone.

Raffaele, consigliere della Corte d'appello


Magnani cav. Angiolcaro, id id. di Parma.

Petrosilli
-

cav.

di

Aquila

Frediani cav. Franceseo, id. id, di Catanzaro.


Bai cav. Augusto, id. id. di Torino, incaricato della istruzione dei

processi penali

presso il tribunale di Torino.


-

Stiviere.

Bellati cav. Enrico,

presidente

Camerino

del tribunale di Saluzzo.

Giuseppe, consigliere della Corte d'appello di Trani.


del Re a Nicastro
Cantarelli
Perugini cay. Antonio, procuratore
id.
Camerino.
a
cat. Luigi,
Covin cav. Alessandro,
Zamparo cav. Francesco, id a Tolmezzo
cav.

&

Scipione,

cav.

De La Ville
Galli Zugaro

cav.
cav.

id. id. di Genova.

Ernesto, presidente del tribunale di Mistretta.


Domenico, consigliere della Corte di apppello di

Aquila.
Palma

Vincenzo, id. id. di

cav.

Trani

Craco

cav.

Giuseppe

id.

id. id.

Buonomo

Leopoldo, id. id. di Catania, incaricato della istraprocessi penali presso il tribunale di Catania.
Gerace cav. Giovanni Battista, id. id. Catania
Tescari cav. Giulio,
id. id. di Bologna, in funzioni di presidente di sezione presso il
tribunale di Bologna.
Macchia cav. Vito, id. id. di Trani.
Piaggio cav. Luigi Giuseppe, procuratore del Re a Taranto
Todeschini cav. Camillo, id. a Cosenza.
Felici cav. Salvatore, id. a Castrovillari
Pepi cav. Vittorio, id. a
cav.

zione dei

Patti
Marsoni cav. Giovanni, consigliere della Corte d'appllo di eezia,
in funzioni di presidente di sezione al tribunale di Venezia.

Alessandro, presidente

Lenotti cav.

D'Addio

del tribunale di

Cuneo.(

Cesare, consigliere della Corte d'appello di Catanzaro.


Stefanon cav. Giacomo, procuratore del Re a Padova.
Rosi Bernardini cav. Gaetano, consigliere della Corte d'appello di
cav.

Trani.
Caielli cav.

Giuseppe, presidente del tribunale di Larino. Dal lo


aprile 1913 sino al termine dell'aspettativa, egli sar corrisposto l'assegno in ragione della met dello stipendio.
Verlina cav. Emanuele, consigliere della Corte d'appello di Potenza.
Turlini

cav. Giacomo, procuratore del Re a Brescia.


Martorelli cav. Alberto, presidente del tribunale di Pinerolo.
Ianniti cav. Franceseo, consigliere della Corte d'appello di Pertiba,

Sanguinetti

cav.

Antonio, consigliere della Corte di appello di

Ca-

tanzaro.

Debolini cav. Giovanni Battista, presidente del tribunale di Este.


Simonetti cav. Francesco, consigliere della Corte d'appello di Firenze.

Sasso cav. Gaetano, presidente del tribunale di Ancona.


Casanova cav. Luigi, procuratore del Re a Crema.

Viarengo cav. Vittorio, presidente del tribunale di Castelnuovo di


Garfagnana.
Dal Monte cav. Vittorio, sostituto procuratore generale presse la
Bolzon

d'appello
Vittorio,

cav.

di Catanzaro.
id. id. id.

Maggiora

eav.

Antonio, id. id.

di

Cagliari.
cav. Attilio, procuratore del Re a Breno
Leurini cav.
Adelmo, id. a Mistretta.
Rossi cav. Oreste, consigliere della Corte d'appello di Catania
Rizzi cav. Augusto, id. id. di Catanzaro.
Andria cav. Edoardo, id. id. di Cagliari, 10 funzioni di presidente di
sezione al tribunale di Cagliari.
Guidi cav. Guido, procuratore del Re a Termini Imerese,
applicato
alla procura generale presso la Corte d'appello di Palermo.

Iuvalta

Itibecchi cav. Vincenzo, presidente del tribunale di


Martucci cav. Flaviano, id. id. di Siracusa.
Mancini cay. Paolo, procuratore del Re a Melfi,

id.

Leati

Corte

Pollini cav. Edoardo, consigliere della Corte d'appello di Catania


Sebastiani cav. Gennaro, id. Id. id.
iani cay. Pietro, presidente del tribunale di Ferrara.
Giorgetti cav. Giuseppe, procuratore del Re a Castiglione dello

Votano

ear. Carlo, consigliere della Corte d'appello di Napon, in


funzioni di presidente di sezione presso il tribunale di Napoli.
Amoretti car. Giacomo, id. id. di Genova, in funzioni di presidente
di sezione presso il tribunale di Genova.

Alessandro, consigliere della Corte d'appello -di Ve.


nezia, incaricato dell'istruzione dei processi penali al tribunale

Milano

de Pisis

cav.

Tonelli cav. Giovanni, id. a Sondrio.


Piazza Bello cav. Tommaso, consigliere della Corte di appello di Pa1ermo.
20rri cav. Giuseppe, presidente del tribunale di Bozzolo.
Bertolini

IITALIA

Massa.

della Corte d'appello di Milano, in


Maestri cay. Gustavo, consigliere
al tribunale di Milano.
funzioni di presidente di sezione
del
Re
alla
a Trapani, applicato
osada cav. Enea, procuratore
la Corte d'appello di Milano.

procura generale presso


la
Mancinelli cay. Gaetano, sostituto procuratore generale presso
alla
generale
di
procura
Perugia, applicato
Corto d'appello
di Roma.
presso la Corte d'appello

Janiri

cav.

Fischetti

Giuseppe, presidente

del tribunale di Sala Consiiina.

Gerardo, consigliere della Corte d'appello di Potenza


Bisio cav. Enrico, id. id. di G enova.
Mistretta cav. Pietro, procuratore del Re a Girgenti
Andreoli nob
cav. Giorgio, id. ad Arezzo.
Salucci cav. Alberto, id. a Spoleto.
Terrana cav. Alfonso, presidente de I tribunale di
Trapani
Montelenti cav. Paolo, id. id. di Caltanissetta.
De Santis cav. Luigi Mattia, procuratore del Re a Modica.
Serdi cav. Vincenzo, id. a Lanusei.
cay.

6435

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D' ITALIA

aendri

cav.

Ferdinando, consigliere

della Corte di

di

appello

Beonio caV. Gabriele, id. id. di Milano.


Segui cav. Stefano, consigliere della Corte d'appello di Cagliari. Dal
16 maggio 1913, sino al termine
dell'aspettativa in cui trovasi,
gli sar corrisposto l'assegno in ragione della met dello sti-

pendio.

Sanna Pinna caV. Salvatore

Antonio,

id.

id., id.

si dif Eda

chiunque possa avervi interesse che, trascorso un mese dalla data


della prima pubblicazione di questo avviso, ove non sieno state notificate opposizioni a questa Direzione generale, le intestazioni suddette

MINISTERO DEL TESORO

saranno come

Roma,

11

sopra rettificate.

ottobre 1913.

Direzione generale del debito pubblico

Il derettore generale
GARBAZZI.

Rettifiche

d'intestazione (la pubblicazione).


Si dichiarato che le rendite
seguenti, per errore incorso nelle
indicazioni date dai richiedenti all'Amministrazione del Debito
pubblico, vennero intestate e vmeolate come alla colonna 4, mentrech
dovevano invece intestarsi e vincolarsi come alla colonna 5, essendo
quelle ivi risultanti le vere indicazioni dei titolari delle rendite
stesso:

pub-

A termini dell'art. 167 del regolamento generale sul Debito


con R. decreto 19 febbraio 1911, n. 298,

blico, approvato

AVVISO.
Si notifica che nel giorno di martedi 4 novembre p. v., alle ore 9,
in una sala del palazzo ove ha sede la Direzione generale del debito pubblico in Roma, via Goito, n. 1, con accesso al pubblico, si
alla 48* estrazione annuale a sorte delle obbligazioni al
portatore della gia Compagnia generale di irrigazione dei canaliifaliani (Canali Cavour), 11 cui servizio pass a carico dello Stato in
virt dell'art. 5 della convenzione 24 dicembre 1872, approvata com
la legge 16 giugno 1874, n. 2002, serie 2a
Le obbligazioni da estrarsi, secondo la relativa tabella di ammprtamento, sono in numero di 6960 rimborsabili dal 1 gennaio 1914.
Compiuta l'estrazione saranno pubblicati i numeri delle obbligazioni sorteggiate.
Roma, 13 ottobre 1913.
Il direttore generale

proceder
Intestazione

Ileito
-

5j

da

Tenore

rettificare

della rettifica

I
3.50

245351

73 50

ole

Ghigi Alessandro del


vivente

Cali-

avv.

sto, minore, sotto


la patria potest del
padre, con usufrutto a favore di Sghe-

latestata

come con-

usufrutto
favore di Sgheri
Camilla
Assunta

tro,

con

fu Gaetano, nubile,
dom. in Firenze

GARBAZZI.

ri Maria-AssuntaPalmira fu Gaetano, nubile, dom. in

Per il direttore capo di divisione

ENRICI.

Firenze
a

628455

91

--

Sansone

Maria

Francesco, sotto
tutela

fu
la

Piraino

di

Sanzone

Maria fu

ece, come

Imerese
,

412951

140

Alcibiade, Amilca-

Federico, Augusto, Augusta, Anre,

drea fu Andrea

il

primo maggiorenne, gli altri minori,


sotto la patria potest

della

GuadagniDario, Clotilde
Veneranda,
Gerolamo, Giuseppe-Giovanni, Amil-

MINISTE RO

gusta ed Andrea tu
Andrea, ecc. come

Ispettorato generale

madre

Media dei corsi dei

Pietro

84

Pisone

Angelo

Luigi, dom.

di

Spac-

caforno
>

343804

595

del commercio

Pisana

Luigt,

Angelo
ecc.

fu

consolidati

negoziati

Borse del

varie

13 ottobre 1913.

come

contro

Pacchiotti Luisa di
minore
Giuliano,

patria potest del padre, do-

sotto la

Pacchiotti Luigia di

Giuliano,
ecc.

come

Con godimento

minore,
contro

CONSOLIDATI

Senza

in

cedola

corso

589937

84

--

Lombardo

Umberto

eLigio di Filippo,
minori, sotto la patria potest del padre e figli nascituri
da detto Lombardo

Filippo fu Andrea,
dom. in Firenze

Lombardo Umberto
ed Eligio di Filippo,
ecc. come contro

8.50

|,

netto

.....

8.500/, netto(1902)
8

j,

lordo

....

de I
e

miciliata in Torino
>

contanti

Regno, determinata d'accordo


fra il Ministero d'agricoltura, industria e commeroiq
e il Ministero del tesoro (Divisione portgfoglio).
nelle

(Massa)
9170

E COMMEROIO

contro

vedova
Guadagni, domiciliati a Carrara

>

AGRICOLTURA, INDUSTRIA

01

Carlo-Federico, Augusto, Au-

care,

Guadagni Ortensia
di

(Divisione portafoglio)

Il prezzo medio del cambio pei certificati di paga


mento dei dazi doganali d'importazione fissato per
oggi, 14 ottobre 1913, in L. 100,87.

(Palermo)

Guadagni Dario, Irlanda,


Corinno,

tesoro

contro

Domenica fu Giuseppe, vedova di


Papania Salvatore,
dom. in Termini
>

generale del

Direzione

Francosco, minore,

essi

tutt'oggi

98.46 34

96.71 31

97.46 47

97.98 33

96.23 33

96.98 4

63.86 67

62.66 67

OS 78 10

0ZETTiUFFICIALE DEL REGNO

8436

d) 13econda prova pratica. (Durata massima un'ora): Teenica


di farmacia. Ciascun candidato dovra procedere inappuhtabilmente
alla spedizione di una ricetta; nel caso vi'siaincompatibilithfragli
elementi di essa o preveda che la somministrazione, per errore di

CONGOmsI
MINISTERO

D'ITALIA

DELLA MARINA

compilazione, importi
tenuto

IL MINISTRO

provato 11 programma
sopracitato.

di

esame

635;
quale fu apper l'ammissione nel personale
n.

col

prima di essere ammessi nella sala di esame.


In ciascuna prova la Commiss one proceder prima alla votazione
merito, che 6 paper la idoneith, che segreta, e poi a quella pel
lese: il merito sar espresso con punti, che vanno da 0 a 9 pei

conoscenza

concorso

presentarsi

rma.

1913 stato aperto un confarmacista


di 2a classe nel persoad
di
un
posto
corso, per esami,
nale dei farmacisti della R. marma.
Le domande su carta da bollo di L. 1, stese di tutto pugno dagli
aspiranti, da essi sottoscritte e contenenti l'indicazione della loro
residenza, dovranno pervenire al Ministero della marina (Servizio
affari
non pi tardi del 10 didei
civili e
Con decreto Ministeriale 15 settembre

Art. 3.

personali

degli

nisteriale 15 settembre 1913;


2 certificato di cittadinanza
Sono

equiparati

IL MINISTRO

3 certificato di buona

generale per l'esecuzione del testo


con

mune

ove

il

dal

prefetto

11 programma di esame per l'ammissione nel personale dei


macisti della R. marina quello annesso al presente decreto.

tar-

1911,

sottoprefetto;

giu-

certificato generale, rilaseiato dall'ufficio del casellario


o

certificato di esito di leva,

certificato di iscrizione nelle liste di leva ;


6 certificato di visita medica passata presso

ov-

Vero

un

LEONARDI-CATTOLICA.

Co-

il suo domicilio o la sua abituale resi-

diziario;
5 foglio di congedo illimitato,

legalizzato come sopra.


i cittadini delle altre re-

manchino della naturalita;


condotta, rilasciato dal sindaco del

candidato ha

denza, vidimato

italiana,

ai cittadini dello htato

gioni italiane, quand'anche

unico delle leggi sullo stato degli impiegati civili, approvato


R. decreto 24 novembre 1908, n. 756;

generali)

cembre p v., corredate dai seguenti documenti:


1 atto di naseita in copia legalizzata dal presidente del tribu.
nale, dalla quale risulti che 11 concorrente ha compiuto l'et di 18
anni e non superato quella di 28 alla data del citato decreto Mi-

Il presente decreto sar registrato alla Corte dei conti.


80ma, 15 settembre 1913.
ENRICO MILLO.

14 settembre

il diritto di

'

Gli esami avranno luogo in Roma in base al programma approVato con decreto Ministeriale 14 settembre 1911 e nella notificazione
di concorso sar indicato il termine utile per la presentazione delle
domande e l'epoca in cui avranno principio gli esami stessi.

Roma,

gli idonei.

perdono

farNOTIFICAZIONE di concorso per il conferimento di un posto di


macista di 2* classe nel personale dei farmacisti della R, ma-

Pet di 28 anni alla data del presente decreto.

Dooreta

da 10 a 20 per

alle altre.

Art. 2.

regolamento

I candidati caduti in una prova

A tale concorso sono ammessi i giovani muniti della laurea in


himica e farmaeia, ovvero di farmacista, i quali, oltre a possedere
i Tequisiti prescritti dall'art. 3 del citato testo unico e dall' art. 3
del regolamento generale per la sua applicazione, non abbiano su-

Visto l'art. 4 del

riusciti idonei

non

per l'ammissione ad un posto di


farmacista Oi 2a classe nel personale del farmacisti della R. marina
con l'487.uo stipendio di L. 2500,

perato

pericolo per l'ammalato, l'esaminando

volte.
I temi per ciascuna prova saranno volta per volta compilati dalla
Commissione esaminatrice in seduta segreta: il presidente prender
tutte le necessarie misure, affinch i candidati non ne vengano a

Art. 1.

pubblico

mande che sul

Dooreta a

E bandit0 Aln

danno

farlo notare.

Ultimata la spedizione, l'esaminando dovr rispondere alle doprocedimento della medesima potranno essergli ri-

Visto il testo unico delle leggi sullo stato degli impiegati civili ed
fd regolamento generale por la sua applicazione, approvati con Regi
decreti 22 e 24 novembre 1908, un. 693 e 756 ;
Visto l'ordinamento per il personale dei farmacisti della R. ma-

rina, approvato con R. decreto 17 dicembre 1905,


Visto 11 decreto Ministeriale 14 settembre 1911

di

la

direzione di

militare della R. marina, ovvero presso il comando


distretto o corpo del R. esercito, dal quale risulti che l'aspi-

ospedale
un

al servizio sanitario marittimo;


diploma originale di laurea in chimica e farmacia, ovvero di
farmacista, conseguito in una delle Universit del Regno.
I documenti di cui ai numeri 3, 4 e 6 debbono essere di data non
anteriore di tre mesi a quella della presente notificazione.
Gli aspiranti non ritenuti idonei al servizio sanitario marittimo da una delle autorit sopracitate e che abbiano validi e sufficienti tutti gli altri documenti possono, nella stessa domanda di amrante ha l'attitudine fisica

PROGRAMMA.

11 concorso per l'ammissione nel personale dei farmacisti della


1 marina risulta delle quattro seguenti prove; ciascuna con votazione distinta : I scritta, 1 verbale e 2 pratiche.
a) Prova scritta (Durata massima 8 ore) : Chimica farmaceu-

tier

tossicologia.
b) Prova verbale (Durata massima 40 minuti):

dica nella

parte

Materia

attinente i farmacisti.

me.

8 ore) : Analisi
di
c) Prima prova pratica (Durata massima
una sostanza medicinale, compresa nella farmacopea ufficiale de
Regno, allo scopo di constatarne i caratteri e svelarne le ev entuali
adlterazioni o alterazioni.
Durante le ricerche, i candidati potranno consultare una delle

guide er

ohimiche, che dalla Commissione esaminstrice


loro disposizione.

analisi

ranno"messe

sa-

Al termine dell'analisi, i candidati dovranno dare per iscritto le


quindi rispondgWkli domande che saranno singolarmente loro rivolta sul procedimento seguito.

loro conolusioni, e

missione al concorso, richiedere di essere sottoposti ad un'altra visita


medica dagli ufficiali medici che fanno parte della Commissione
esaminatrice; il verdetto di questa inappellabile.
11 Ministero si riserva la facolt di decidere sull'ammissione
assunto informazioni sulla
indipendentemente dai documenti esibiti.

aspiranti, dopo di

medesimi,

degli

condotta dei

aver

Gli esami avranno luogo in Roma secondo il programma appro.


Vato con decreto Ministeriale '14 settembre 1911 (annesso alla prosente notificazione) ed incominceranno nel mese di gennaio 1914, in
giorno da stabilirsi.

Per lo svolgimento degli estni annan

applicata

le

disposizioni

6&37

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

00ntenuto nel regolamento generale per l'esecuzione del testo unico


delle leggi sullo stato degli impiegati civili, approvato con Regio
4ecreto 24 novembre 1908, n. 756, e nel programma approvato col
citato decreto ministeriale 14 settembre 1911,

Art. 5.
Il prescelto dovr assumere servizio colla data che gli sar noti
presidenza del R. Comitato talassografico italiano.

ficata dalla

Roma, 1 ottobre 1913

Art. 6.

Il direttore del servizio dei


personali eivili

degli afarl generali

R. Marcelli.

2. Comitato talassograeo italiano


IL MINISTRO DELLA

Al chimico-fisico sar assicurata la pensione a termini di logge


mediante l'iscrizione ad una Cassa di previdenza. Egli contribuir
una somma
per 11 premio da pagarsi alla Cassa di previdenza con
dello
Stato
di eguale
dei
ruoli
pari alla ritenuta dei funzionari
agli effetti della pensione gli anni
Gli sono

stipendio.
computati
impiegati in servizio dello Stato o del
prima della nomina, a norma di legge.

MARINA

Presidente del'R. Comitato talassografico italiano

R. Comitato talassografico

Roma, 1 ottobre 1913.

Vieti gli articoli 28, 32, 33 del regolamento del R. Comitato talassograco italiano, approvato con R, dooreto 25 novembre 1910,
n. 837

Vista la deliberazione del R. Comitato in seduta plenaria del 23

senembre

Decreta

R. ISTITUTO ORIElWTALE DI lWAPOLI


a

Art. l.

raggiungere lo stipendio di L. 4800.

alfa

dovranno
data del presente decreto.
non

avere

oltrepassata l'et di

anni 40

La domanda

grado, e quindi a L.
quinquennali di L. 500 ciascuno.

carta

atto di nascita ;
certificato di cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini dello Stato i cittadini delle altre regioni italiane quando
anche manobino della nazionalita);

a)
b)

c) certificato di buona condotta rilasciato dal


Comune ove il candidato ha abitualmente residenza;

sindaco del

d) certificato generale rilasciato dall'afucio del easellario giudiziale del tribunale civile e penale del luogo di nascita del candi-

dato;
e)
f)

L.

certilleato dell'esito di leva;


cortificato medico comprovante di essere di buona costitu-

zione fisica;
g) laurea in chimica o in fisica;
h) relazione documentata sugli studi

fatti

Gli esami

saranno
a

tro il 1 dicembre 1913 inviare al Ministero delle colonie domanda in carta bollata da L. 1,22, corredata dei seguenti documenti:
fede di nascita;
di buona costituzione fisica;
certificato
b)
c) fede penalo ;

a)

d)

certifloato

di buona condotta rilasciato

munale del luogo di ultimo domicilio;


ed eventualmente:
e) titoli accademici o relativi ad

mare.

blici Istituti;

I documenti b),
mesi a quella del

c), d) debbono essere


presente avviso.

pubblicazioni di cui la lettera h,


presentate possibilmente in 5 copie.
Le

di data

non

anteriore di tre

f) pubblicazioni

dovranno essere

gi stampate

alle lettore b), c), d).

mesi

cogcorrenti

44

L'adempimento di tali condizioni non


domanda di ammissione al concorso.

NoYa

non

vincola

anteriore di sei
ad accogliere la

Roma, 5 ottobre 1913.


BERTOLINI.

giudicare

una

del concorso

pratica.

ha facolt di

co-

scientifiche.

c) e d) dovranno essere in data


da quella del presente avviso.

Art. 4.

sottoporre i

dall'autorit

insegnamenti dati in pub-

I certificati

I candidati che si trovassero al servizio dello Stato o de1R.Comitat ta1ssografico sono esonerati dal presentare i documenti di oui

La Commissione chiamata

titolare, dopo

determinati dalla Commissione giudicatrico,


quali prove, scritte ed orali, dovranno essere sottoposti i singoli candidati, per dimostrare la loro conoscenza teorica
e pratica della lingua, nonch di quelle nozioni relative alla religione, storia, geografla ed istituzioni dei paesi musulmani, che fanno
parte del programma di insegnamento del R. 1stituto orientale.
Le prove scritto potranno consistere in una composizione in arabo, scrittura sotto dettato, ed una traduzione dall'italiano in arabo.
In quest'ultima soltanto ammesso l'uso del dizionario.
I candidati dovranno inoltre dimostrare di saper leggere i manoseritti moderni in caratteri riq'a e magrebini.
Coloto che intendano essere ammessi al concorso dovranno, onche decider

sulla carriera

di

la

il

insegnamento, ottenga la
mediante
quattro aumenti
8000,

documenti, di pubblicazioni e di
presentazione
proorsa,
altri titoli specifici di chimica fisica talassograflea che comprovino
le.Bue speciali conoscenze scientitlehe e le attitudini alla vita di
con

6000, quando

II concorso per titoli e per esami.

da bollo da L. 1,20, scritta e sottoscritta


di proprio pugno dal concorrente con la indicazione del domicilio,
dovr essere presentata al Ministero della marina (Presidenza del
R."Comitato talassografico italiano) non pi tardi del 15 dicembre
1913, con i seguenti documenti debitamente legalizzati:
su

due conferme ed un triennio di ettettivo

stabilit di
Art. 3.

araba

In conformit delle disposizioni contenute nei Rit. decreti 8 settembre 1913, aperto un concorso al posto di professore titolare di
Iingua araba, presso iI R. Istituto orientale di Napoli, con lo sti-

pendio di L. 5000.
Detto stipendio aumentabile

Art. 2.
I concorrenti

lingua

Concorso alla cattedra di

aperto il concorso per titoli al posto di ohimico Asico del Regio


Comitato talassograco italiano, con l'annuo stipendio di L. 3000.
,inoltre dovuto l'aumento sessennale del decimo dello stipendio
fino

COLONIE

MINISTERO DELLE

1913.

6438

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

PARTE NON UFFICIALE


IAEIO ESTERO
l'orizzonte balcanico non solo
non si dileguanp ma si fanno piil fitte.
Le preoccupazioni per la possibilit di nuovi con;Ilitti non sono per i combattimenti fra albanesi, montenegrini e serb sulle rispettive frontiere ; essi sono
destinati a terminare non appena la Commissione europea incaricata di stabilire i confini dell'Albania avr
finito il suo lavoro ; e neppure per la insistenza della
Bulgaria che chiede alle potenze la revisione del trattato di Bukarest, tanto ad essa nocivo. I pericoli sono
per la tensione dei rapporti fra Grecia e Turchia, che

Le nui che

oscurano

'

uniseono la
Spagna' abbia contrattp gli stessi impegni che
e l'Inghilterra, perch questa intesa asgai larga ed ela-.
stica per adattarsi ai isogni ed ai mezzi rispettivi.
i bripQuanto all'accordo pel Mediterraneo al quale accennano
e"la
disi, si tratta soprattutto di una ratifica diretta fra la Francia
sullo
statu
gno
Spagna della dichiarazione anglo-franco-spagnuola

che la

Francia

avrebbe
che segu l'intervista di Cartagena del 1907,e tale accordo
un carattere essenzialmente difensivo.
Si ritiene intatti che la Francia aiuterebbe la Spagna a garantirsi da qualsiasi aggressione contro le Baleari e le Canarie; a la
Francia beneficierebbe dell'appoggio della Spagna e delle sue eeeellenti basi navali ed assicurerebbe le sue proprie comunicazioni con
PAfrica.
Le due nazioni si renderebbero cos
Valente
ma

compensi politici

senza

troverebbe il loro vantaggio in

La indecisione dovra
a

cessare

alla Grecia

agli Stati alleati.

L'Embroz giudica
clare le ostilit

piuttosto che
4i acquistare dreadnoughts.

L'attitudine punto rimessiva della stampa greca trova


riscontro nei discorsi del Re Costantino.
Non contento del proclama assai belligero rivolto
all'esercito, il Re, di Grecia dopo aver passato in riVista a Salonicco la seconda divisione, qui fece fermare gli ufficiali e rivolse loro un discorso nel quale

un

disse

Ho fiducia nella

dato prova
durante due guerre. Grazie a voi siamo divenuti i padroni dlla situazione nei Balcani e spero che manterremo questo dominio nelPavvenire in modo permanente. Sono convinto che sarete pronti a
far valere in caso di bisogno le qualit superiori che avete dimo-

disciplina

nel valore di cui

Intanto il Governo greco par che abbia terminato


l'esame delle proposte turche per la conclusione del
trattato di pace, ed un dispaccio da Atene, 13, informa
che

probabilmente

domani far
sue

conoscere

ai

prendono gli avvenimenti.


dispaccio da Messico dice

che i deputati arrestati per


ordine del generale Huerta non sono stati ancora posti in libert.
Sembra che si ignori quali decisioni saranno prese a tale riguardo.
Finora un solo deputato stato liberato.
In un manifesto alla popolazione il generale Huerta dichiara che
dei
avevano deciso di cercare di fargli
la
Un altro

deputati
maggior parte
togliere ogni credito finanziario malgrado

gravi impegni ch egli

ha all'interno ed all'estero.

l'opposizione, egli dice, fosse stata appoggiata da un movimento popolare, il presidente avrebbe dato le sue dimissioni; ma
nulla di ci si verificato e la condotta dei deputati dovuta 4
Se

motivi di rivalit

Un altro

ad aspirazioni di giungere al potere.

dispaccio

diretto da Messico, 13, dice

11 mnistro Aldale ha dichiarato che i deputati arrestati l'll cor.


rente non possono essere messi in libert; saranno messi invece in
le
istato di accusa. Lo seioglimento del Congresso non modificher
decisioni prese riguardo alle elezioni. Le truppe continuano a pattugliare per le vie, ma l'emozione provocata dal colpo di Stato si
calmata.

cioxACA ITALI.ANA

Il telegrafo da Parigi comunica il riassunto di un


articolo che il Figaro riceve da Madrid e nel quale
del viaggio presidenziale nei
sono precisati i risultati
seguenti termini:
I capi di Stato delle due Nazioni e i loro ministri constatarono
che piuttosto che porre in atto il perfetto accordo gi esistente
nella volont dei loro paesi, si trattava di esplicare e di estendere
comuni della
progressivamente l'accordo stesso alle varie questioni
come
una in
stato
qualificato
loro politica estera. Tale accordo
in
quella
della
Spagna
l'ingresso
si

annunciato
e
tesa cordiale
costituita dalla Francis e dall'Inghilterra.
Secondo i brindisi e i dispacct di Cartagena ci pu essere esatto,
definitiva della Spagna
se viene interpretata in tal modo l'adesione
ma
bisbgna concluderne
di
nog
a

questo aggruppamento

non

plenipo-

controproposte.
*

reciproco.

concorso

da Messico dice che gli amici di Felice Diaz gli hanno


tornare al Messico a causa della piega minac-

dispaccio

avete

strato finora in modo eroico.

tenziari ottomani le

Un

telegrafato di
closa che

per la Grecia ricominpermettere alla Turchia

preferibile

un

Il colpo di Stato eseguitp a Messico dal generalp


Huerta ha destato negli Stati Uniti d'America grande
impressione ed essa si ripercossa in Europa.
In proposito si telegrafa da New York, 13:

altrimenti la Grecia sar costretta

cercare un'altra via per uscire da una situazione che dannosa

servizio mutuo ed equidi cui si parlato'

***

ogni

giorno si accresce.
Ad Atene si crede poco alla smobilizzazione dell'esercito turco e la stampa greca adopera un linguaggio
fiero poco atto a calmare gli animi.
La Patria dice :

un

finanziari

potenze;

Allo scopo di concretare dee delle subagenzie,


adunanze
che
ebbero
luogo dal 1 al 4
massima
nelle
in
discussa
corrente mese
e di deliberare in merito a provvedimenti di ordinaria amministrazione, stato nuovamente convocato per il 17 corCassa nazionale Infortuni.

l'organizzazione delle agenzie

finitivamente

rente, alle

ore

sicurazione per
Nei

9,

il Comitato esecutivo della Cassa

gli

infortuni degli

giorni precedenti

le agenzie

si riuniranno

la Commissione per 11

nazionale di

sul lavoro.
la Commissione

as-

operai

speciale

per

personale.

Ribassi ferroviarit elettoirali.


La D4cezione gottergie.
delle ferrovie dello Stato ha concesso che, per i viaggi fra la Sardegna
ed Continente e la Sicilia implicanti un percorso marittimo o un
-

percorso miso ferroviario-marittimo,


della riduzione nei seguenti periodi di

gli

elettori ppsgano

teppe

fruire

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO OT'ALA

Votazion; de primo scrutanw


Andata: dal 16 al 26 ottobre
dal 26 ottobre al 5 novembre.
-

Ritorno;

Totatione di ballottaggio.
Andata: dal 27 ottobre a12 novem%re
Ritorno : dal 2 al 12 novembre.
Eguale concessione stata fatta dall'Amministrazione delle fer-

rovie Reali Sarde e nello stesso senso si attendono


disposizioni dell'Amministrazione delle ferrovie secondarie di Sardegna.
Al soldati

dalla i ibia.
Ieri, a Genova,
sbarcata dal piroscafo Minas la 236 batteria da
inontagna proveniente da Derna comprendente 150 uomini con 113
iuli e 17 cavalli.
Assistevano allo sbarco il generale Villaveenhia, il colonnello Spialle

ore

18,15,

rimpatrianti

nelli, ed altri uficiali, la 36a batteria da montagna e le rappresentanze dei reggimenti di fanteria 89, 90, 42.
A generil Villavecchia ha passato in rivista i reduci, rivolgendo
pro parole di saluto e di encomio, mentre la 36a batteria presentava l armi.
La 23 batteria

duere
eba

partita alle

24

con

treno speciale per Vicenza.

latino.
Ieri, a Messina, ebbe luogo l'inaugurazione
La Francia , fondata colla
contribuzione francese
all'epoca del terremoto del 1908.
-

muola

ata
I?iningurazione che etata fatta alla presenza del
ancia e dello autorit italiine ha dato luogo ad una
t$strazione di simpatia verso la Francia.

Srin

console

di

calorosa di-

haereant!Ie.
Il Cordova, del Lloyd italiano, ha
da
Santos
Barcellona e Genova.
Il TomDaear,
per
proieguito
inaso di Saeqfa del Lloyd Sabaudo ha transitato da Gibilterra per
e ova.
Il Bologna della Veloce ha proseguito da Trinidad per
-

6489

Il Pester Lloyd annunzia che stato stabilito


EUDAPEST, 13.
l'accordo fra i Governi austriaco ed ungherese a riguardo della
cifra del nuovo contingente delle reclute ed a riguardo dalla ripartizione degli oneri finan2iari derivanti dalla nuova legge militare
--

periodo di tempo abbastanza lungo.


Il presidente del Consiglio unghereso conte Tisza ha reso conto
durante l'udienza avuta oggi dab'Imperatore di unadecisionepresa
in proposito dal Consiglio del mmistri ungherese.
su un

BERLINO,
lino il

13

Nell'aerodromo di Nieder Nonendorf presso Bettenente Konig, esegueado una diseesa troppo

pilota militare,

rapida, precipitato ed morto subito.


COSTANTINOPOLI, 13.
La smobilizzazione continua lentame ate
per mancanza di danaro.
Enver Bey b stato operato di appendicite. Le sue condizioni sono
soddisfacenti.
Da parecchi giorni gli Arnauti hanno indieBELGRADO, 13.
treggiato gra latamente davanti ai Serbi, che hanno occupato ieri
una linea strategica, sulla quale sono in condizione di tenere definitivamente indietro gli arnauti.
Lord IIalverston, Lord Chief of Justice, si diLONDIlA, 13
messo. Si erede che sar sostituito dalPAttorney general Sir Rufus
-

Isaacs.

LONDRA, 13.
Redmond, capo del partito nazionalista irlandse,
ha respinto la proposta Winston Churchill chiedente che l'Ulster
non sia sottoposto all'home rule. Redmond
ritiene che l'Irlanda autonoma deve rimanere tutta sotto 10 stesso Governo.
-

SOFIA, 13.

Un ukase

scioglie

Sobranje

la

fissa le

elezioni al

6 dicembre.
Lo stato d'assedio tolto.

Genova.

Staate la

mancanza

della

Sobranje,

11

Consiglio

dei

ministri ha

approvato l'esercizio provvisorio per gli ultimi tre mesi.


Il Grosser Kurfurst ha inviato al
MONTREAL, 14.
Capo Race
il seguente rad.otelegramma:
-

'EILE GFIAlVIMI

Quaranta uomini rimasero uccisi


del Volturno.

(Agenzia estetaEnt)

11

capitano del Volturno,

il

nall'esplosioneavvenuta

quale

si trova a bordo del

ferito.
I giornali hanno da Budapest che il presidente
VIENNA 13.
del Consiglio, conte Tisza, arriver domani o poedomani a Vienna
ym ogntinuare le trattative circa le nuove rif irme militari, d'acoido col ministro della guerra. Si dice che le questioni particolari
paranno probabilmente risolte durante la ventura settimana, ed in
ogni modo certamente prima della riunione delle delegazioni.
-

LONDRA, 13.

Il vapore Carmania giunto

or.2,5 del pomeriggio.


Lloyd annuncia che
lroblatore Donegal,

il Ministero della marina

che si trova

Lamlash,

di

Fisbguard alle
ha ordinato alrecarsi alla ri-

eka del Volturno,


LGRAb0, 13.

per distruggerne i resti.


Il Governo serbo ha dato ordine che le truppe
erbe sulla f'rontiera serbo-albanese sospendano la loro avanzata
in tutte le direzioni.
La sessione straordinaria della Scupstina termina oggi. La Soupdi riunira domani 14 ottobre in sessione ordinaria.
-

tilia

L'agente generale della Compagnia transatlanJ HAVRE, 13.


ties ha ricovato dal comanddnte della Touraine la lista dei nau-

che si trovano a bordo della Touraine. Tra


16 austriaci, 12 russi, 7 tedeschi, I bulgaro, 2
italiani, 1 rumeno, 2 olandesi. Si ignora la nazionalit di uno dei
Questi si dividono cosi: 39 emigranti, di cui due donne

frghi-de;
si

yolturno

ann'ovrano

naufraghi.
e

dieci fanciulli,

dell'equipaggio.
genitori.

tre uomini

dai loro

Parecchi fanciulli si

trovano separati
le 8 di domani matLa fouraine non arriver in rada che verso
sono stati ancora identificati.
tina. Due superstiti non
La Banca ottomana ha consettito alla
COSTAlnTNOPOLI, 13.
--

qrta
ranzia

un'anfielpazione di 350 mila lire turche,


delle imposte di guerra.
la

eciegega

prendendo

come ga-

bordo

Krooland,

LUGANO, 14.
La seconda conferenza internazionale
per la
sistemazione del lago di Lugano si aperta ieri nel salone muni-

cipale.
Nella seduta antimeridiana furono eletti,
presidente 11 dott. GrafMendrisio; segretario italiano, il cav. Sacchi, segretario svizzero, 11 dott. Conth. Dopo una breve discussione preliminare fu deoisa per oggi una visita sul luogo. La Societ di
navagazione mette
a disposizione dei commissari un battello
speciale.
11 presidente della Commissione italiana 6. il
comm. Leoni, segretario il cav. Sacchi; sono membri 11 comm.
divifina di

sione del Mmistero dei lavori pubblici,


Como e l'ingegnere Sassa di Milano.
Si ha da Monastir:
VIENNA, 14.

Fioresi, capo
l'ingegnere Paribelli

di

11 Governo serbo ha proclamato lo stato d'assedio


Alcuni bulgari ed albanesi accusati, senza

Monastir

fondamento,

di

segrete

sono stati arrestati.


Si ha da Scutari:
I soldati dei distaccamenti austro-ungarici ed italiani
che devono
accompagnare la Commissione internazionale per la determinazione
del confini del nord e del nord-ovest dell'Albania
sono partiti
di
qui per El Bassan, da dove, via Tirana, si recheranno a Lium sul
lago di Ochrida.

cospirazioni

I membri della Commissione sono

partiti per Durazzo, per recarsi


Lium.
Si ha da Vallona :
La Commissione per la delimitazione dells
frontiera meridionale
dell'Albania giunger nei prossimi giorni a
poi

Estek,

i suoi lavori.

COSTANTINOPOLI,

14.

Il

ove

incomincer

comandante dei Dardanelli ha imposto

6440

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO

alcune restrizioni circa il passaggio dello strette. Le navi mercantili e i battelli che entrano nello stretto potranno
passare soltanto
durante un'ora prima di mezzogiorno e i
ne usciranno sol-

D'ITALIA

BOLLETTINO MET.EORICO
meteorologia e di,geodinamlea

'

dell'alliato aeatrale di

piroscaff

froma, 13 ottobre 1913.

tanto un'ora dopo mezzogiorno.


Sara data domani comunicazione di tale decisione al ministro de-

gli esteri.

STATO

I delegati inglesi della Commissione internazioCORITZA, 14.


nale, partiti ieri da Monastir, giungeranno oggi a Coritza.
Anche gli altri membri della Commissione partiranno
oggi per

BTAZIONI

Porto Maurizio ...


Sanremo .........
Genova ...........

170 TI25IE V.A.ILI.t

Spezia............

Il raccolto anondiale della seta.


Ora si pu dare un
giudizio approssimativo circa il risultato del raccolto mondiale della
seta.

Cuneo
Torino

Nel Caucaso sar di un quarto minore delPanno saorso, ma la


qualit buona.
La Spagna avr all'incirca lo stesso raccolto dell'anno scorso. In
Francia invece dovrebbe essere migliore. Anche nel Trentino il risultato finale si pu considerare come soddisfacente.
dar

l'anno

maggiore quantitativo del-

un

scorso.

In Italia

si

...........

l'anno scorso
zoli di 48 milioni di chili.

Nelboz-

di 73.000 picul per


Seianghai dispone p
'esportazione contro 81.400 pical nel 1912-913. Il raccolto di Canton
16 di 23.000 balle in cifra tonda contro 16.000 balle nell'anno 1912.
11 raccolto della seta nel Giappone sark inferiore a quello della .camoagna 1913-914

'r

l'anno scorso. Invece il raccolto nella Siria eccellente ed anche


nell'Anatolia sar maggiore che nell'anno scorso.
A Salonicco ed Adrianopoli Il laccolto ear minore del 25-30
per
cento in seguito alla guerra.

il barometro
Termometro

stazione di metri.

0,

al nord

del vapore, in mm.


Umidit relativa, in centesimi
Tensione

8tato del

cielo.

.
.

in millimetri e al mare

eentigrado

Vento, direzione
Velocit in km,

Domodossola......
Pavia

............

Milano............
Como

......

.....

Sondrio...........
Bergamo
Brescia
Cremona
Mantova

.........
.........

Belluno
Udine

.......

..

............

Treviso...........
Vicenza ..........

Venezia...........
Padova...........
Rovigo
........

Piacenza
Parma

..

.........

...........

Reggio Emilia
Modena
Ferrara

....

nelle 2.4 oro

Temperatura minima, id.


Ploggiainmm................
.

da

Bologna

....,....

Ravenna

.........

.............

...........

Firenze
Siena

Aquila
Agnone

98 8

Foggia

13.0
-

CMWta

l' Italia settentrionale, diminuita altrove di circa 2 mm.; temperatura irregolarmente variata; elelo vario nell'alta Italia, prevalentemente sereno altrove; piogge localizzate sulle provincie di lWodena, Foggia e Palermo.

nord, minimo intorno

763

sulla Penisola Salentina.


Frobabin a venti in prevalenza settentrionali al nord; ed intorno
a ponente deboli al sud; cielo in gran parte sereno al nord e cen

tro, vario al sud

isole.

Direttore: a. B. BALLESIO.

...........

..........
....

1913.

Baro cetro: massimo 770 sull'estremo

..........

Go

nebbioso
sore

'Is

coperto

1/4 aoperto
*/4 aoperto

calmo

nebbioso
nebbioso

7 2
10 0
8 5
8 8
12 2
9 2

18

8
'8 7
18 5
17 5

seran^

2
9 5

18 5
18 8
18 6

sereno

10
12
9
10

20 2
18 6
17 5

coperto
/4 oopert'

10 0

10 0
11 8
11 6
12 1

10

14 0

19
20
22
15

2
0
0

14 0
14 0
18 3
11 g

2g

11

18
18
18
19
19

coperto
nebbioso
nebbioso
coperto
coperto

*/4
1/4

2
0

mosso

legg.mosso
---

tj, coperto

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--,

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sereno

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calmo

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sereno
sereno
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sereno

--

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serene

.il.|
..,,......

feRx.

sereno

coperto
coperto

tnosso

copeg
-

..

..........

Catania

Siracusa.....,....

Cagliari .....,
Sassari..,..;....

10 0
13 3
11 (

20 5
24 0
23 7
I 3

12

11 &

10 (

21 2

16 4

23 5

19, g

Messina

10 9

ooperto
eoperto

tu

23 0
21 6
2 4

sereno

.,,,...

Porto Empedocle..
Caltanissetta

Tipograa delle Mantellate.

Ij,

Reggio Calabria
a

3
8

17 0
19 0
18 3

coperto

-9.

Petegg

2
0

sereno

Avellino..........
Mileto

4
8
12
8

19 0
18 8

serene

.,,...

ene

In Europa: pressione massima di 176 sulla Prussia settentrionale,


minima di 761 sulla Grooia,
In [taua nelle 24 ore: barometro aumentato di circa 1 mm, 641-

.,..........

............

misto

13 ottobre

............

Teramo
Chieti

20 0
19 3

nebbioso
I/, coperto

sereno

Grosseto..--.....
R9ma

10 0

Pisa..............

10

sereno

sereno

Urbino ...........
Macerata ........

45

15 8
13 0

5
0
0

..........

8.62

coperto

Livorno...........

1/4 coperto

..........

21.7

eatmo

aereno

764.17

22
21
19
18

legg. mosso

...........

Ancona...........

81.60

.........

.,

Temperatura massima,

I saintaa

mene u ore

Piceno.....
Perugia
Camerino...,.....
Lucca....,.....,..

anasshan

...........

..........

Utitena della

sereno

Novara

Pesaro

1913.

ore

sereno

Ascoli

13 ottobre

"""

Alessandria.......

Forli

OSSERVAZIONI METEOROLOGIOHB
del Regio Osservatorio del Collegio romano

delm a re

sereno

presedente

...........

Verona...........
avr un raccolto minore del 20 25 per cento
si ebbe in Italia una produzione complessiva di

1 elo

ore

Coritza.

L'Ungheria probabilmente

de I

TEMPERATURA

STATO

'e

orto

mossa

legis 40**
441140

sereno
Bereno

gigygg

tegg. mosso

aereno

calmo

sereno

slacoperto

TUMINO

legg.

legg,mosso

RAFFAELE,

18 7
23 e

25

23
25
24
24
24

3
2
6
0
9

25 I

.,

9 0
12 1
0
1

10 0
19
16
18
15
18
17

gerente responsame.

2
&
3
8
6
y