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alli Uf . 13-9
MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA

DIREZIONE GENERALE PER GLI ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA

STATISTICA

DEGLI ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI

PENA E DELLE CASE DI RIEDUCAZIONE

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10 FEB 1939
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UTISTS

ROMA
CA
LE ISTITUTO POLIGRAFICO DELLO STATO
LIBRERIA
1938 - ANNO XVI
R. BIBLIOTECA
NAZIONALE
ROMA
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UFFICIALI

13

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MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA

DIREZIONE GENERALE PER GLI ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA

STATISTICA

DEGLI ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI

PENA E DELLE CASE DI RIEDUCAZIONE

1934-1935

MA
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6
1
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2

ROMA
ISTITUTO POLIGRAFICO DELLO STATO
LIBRERIA
1938 - ANNO XVI
IST 000 3588

(1103470) Roma, 1938 -XVI · Istituto Poligrafico dello Stato G. C.


INDICE

RELAZIONE

1-5. AVVERTENZE PRELIMINARI Pag. 3

PARTE PRIMA

ENTRATI NEGLI STABILIMENTI CARCERARI DALLO STATO DI LIBERTÀ

CAPO I.

Entrati negli stabilimenti carcerari dallo stato di libertà .

6. Numero degli entrati Pag. 5


7. Sesso 6
8. Età 6
9. Stato civile.. 8

PARTE SECONDA

STABILIMENTI CARCERARI

CAPO I. CM

Classificazione degli stabilimenti. Capienza .

10. Classificazione degli stabilimenti Pag . 9


11. Numero degli stabilimenti 11
12. Capienza 12

CAPO II .

Condannati entrati per prima assegnazione.

13. Entrati per prima assegnazione: numero Pag. 12


14. Età sesso D 15
15. Stato civile D 15
16. Occupazioni esercitate prima dell'ingresso in carcere 15
17. Pene inflitte 16
18. Precedenti giudiziari 17
19. Delinquenti abituali professionali e per tendenza » 17

CAPO III .
Movimento dei detenuti.

20. Movimento interno Pag. 18


21. Usciti in libertà D 18
22. Rimasti al 31 dicembre 19
23. Pena di morte 19
IV

Capo IV.
Condizioni igienico -sanitarie .
24. Movimento nelle infermerie Pag. 20
25. Decessi 20
26. Suicidi .. 21
27. Alienazioni mentali 21

CAPO V.
Istruzione .
28. Scuole ... Pag . 23
29. Biblioteche ... 23
30. Risultati conseguiti nell'istruzione >> 24

CAPO VI.

Disciplina .
31. Infrazioni e punizioni Pag. 25
32. Evasioni >> 25
33. Liberazioni condizionali 26

CAPO VII .
Lavoro .
34. Detenuti al lavoro ed in ozio Pag . 28
35. Occupazioni in carcere 29
36. Risultati conseguiti nel lavoro 30

PARTE TERZA

STABILIMENTI PER MISURE AMMINISTRATIVE DI SICUREZZA DETENTIVE

CAPO I.
Classificazione degli stabilimenti. Capienza.

37. Classificazione degli stabilimenti Pag . 31


38. Numero degli stabilimenti >> 31
39. Capienza 32

CAPO II.

Internati per prima assegnazione.


40. Entrati per prima assegnazione : numero Pag . 33
41. Età e sesso 33
42. Stato civile 34
43. Occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti. 34

CAPO III.
Movimento degli internati.

44. Movimento interno Pag. 35


45. Usciti per revoca della misura di sicurezza 35
46. Rimasti al 31 dicembre >> 36
CAPO IV .
Condizioni igienico - sanitarie.
47. Movimento nelle infermerie Pag . 37
48. Decessi » 37
49. Suicidi 37

CAPO V.
Istruzione .
50. Scuole ... Pag. 37
51. Biblioteche 38
52. Risultati conseguiti nell'istruzione 38

CAPO VI.
Disciplina .
53. Infrazioni e punizioni Pag. 38
54. Evasioni >> 39
55. Licenze 39

CAPO VII.
Lavoro .
56. Internati al lavoro ed in ozio Pag. 40
57. Occupazioni 40
58. Risultati conseguiti nel lavoro )) 41

PARTE QUARTA

NOTIZIE CONCERNENTI I MINORENNI TRAVIATI INTERNATI E DETENUTI

Sezione 18 — NOTIZIE PRELIMINARI


59-62 NOTIZIE PRELIMINARI. Pag. 42

Sezione 2a CASE DI RIEDUCAZIONE

CAPO I.
Numero delle case di rieducazione. Capienza.
63. Numero delle case di rieducazione Capienza Pag . 48

CAPO II .
Movimento dei minorenni.
64. Minori entrati Pag . 48
65. Minori usciti .... 49
66. Rimasti al 31 dicembre >> 49

САРО ІІІ..
Minori entrati per prima assegnazione .
67. Età e sesso Pag. 50
68. Stato civile 50
69. Istruzione . 51
70. Condizioni speciali di famiglia 51
VI

CAPO IV.
Notizie particolari relative ai minori dimessi.

Pag
.
71. Età e sesso Pag . 52
72. Motivi dei proscioglimenti 53
73. Durata del ricovero 53
74. Sistemazione all'uscita dalle case di rieducazione >> 54

CAPO V.
Condizioni igienico - sanitarie.
75. Movimento nelle infermerie Pag. 54
76. Decessi 55

CAPO VI .
Istruzione .
77. Istruzione civile Pag. 55
78. Istruzione industriale ed agraria 56

CAPO VII .
Disciplina .
79. Classificazione per condotta Pag . 57

Sezione 3a RIFORMATORI GIUDIZIARI

CAPO I.
Numero dei riformatori giudiziari. Capienza.

80. Numero dei riformatori giudiziari – Capienza Pag. 58

CAPO II.
Internati per prima assegnazione.
81. Entrati per prima assegnazione : numero Pag . 61
82. Età e sesso 61
83. Stato civile 61
84. Occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti 61

CAPO III .
Movimento degli internati.
85. Movimento interno .. Pag. 62
86. Usciti per revoca della misura di sicurezza 62
87. Rimasti al 31 diceinbre 63

CAPO IV.
Condizioni igienico -sanitarie.
88. Ricoverati nelle infermerie . Pag . 63
89. Decessi e suicidi » 63

Capo V.
Istruzione .
90. Scuole Pag. 63
VII

CAPO VI .
Disciplina .
91. Evasioni Pag . 64
92. Licenze 64

Sezione 43 STABILIMENTI CARCERARI

CAPO I.

Classificazione ed organizzazione degli stabilimenti.


93. Classificazione degli stabilimenti .. Pag . 65
94. Organizzazione degli stabilimenti >> 65

CAPO II .
Notizie varie ,
95. Entrati dallo stato di libertà ..... Pag. 66
96. Liberazioni condizionali 66

PARTE QUINTA

ATTIVITÀ DEI GIUDICI DI SORVEGLIANZA . ASSISTENZA POST - CARCERARIA .

CAPO I.
Attività dei giudici di sorveglianza.

97. Giudici di sorveglianza: funzioni Pag . 67

CAPO II.

Assistenza post - carceraria .


98. Consigli di patronato per i liberati dal carcere Pag. 71
99. Assistenza ai liberati dal carcere ; assistenziari 73
100. Liberati e famiglie di detenuti assistiti 74

TAVOLE

Carceri giudiziarie centrali e succursali .


TAV . I. Movimento della popolazione detenuta Pag . 76
Tay . II . Entrati dallo stato di libertà secondo l'età, il sesso e lo s! ato civile D 78

Carceri giudiziarie mandamentali :


TAV . III . Movimento della popolazione detenuta . Pag . 82
Tav . IV . Entrati dallo stato di libertà secondo l'età, il sesso e lo stato civile > 84

Stabilimenti di pena ordinari e speciali.


Tav. V Movimento della popolazione detenuta ... Pag. 88
TAV . VI . Entrati per prima assegnazione secondo l'età , lo stato civile e le
occupazioni esercitate prima dello ingresso nelle carceri ...... 90
Tav . VII . Pene inflitte ... 94
TAY. VIII . Liberazioni condizionali > 98
- VIII

Stabilimenti per misure di sicurezza .


Tav . IX . Movimento della popolazione internata ..... Pag. 102
TAV . X. Entrati per prima assegnazione secondo l'età, lo stato civile e.
le occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti 104

Case di rieducazione,
Tav . XI. Movimento dei minori Pag . 108
Tav . XII . Entrati per prima assegnazione secondo l'età, lo stato civile, le
condizioni speciali di famiglia e l'istruzione . >> 110
Tav . XIII , Istruzione civile , industriale ed agraria dei minori alla data di
ammissione negli istituti ed alla data di dimissione : 118
Tav. XIV . - Durata del ricovero dei dimessi e loro sistemazione all'uscita .. 126

1
RELAZIONE

1 - Statistica Istituti di prevenzione e di pena.


1
AVVERTENZE PRELIMINARI

1. Il presente volume, compilato a cura del Ministero di grazia e giustizia , espone,


per gli anni 1934 e 1935 , le notizie statistiche concernenti il movimento dei detenuti,
degli internati e dei minori traviati verificatosi negli istituti dipendenti, nonché le
loro caratteristiche personali ed il regime al quale essi vennero assoggettati nello
stesso periodo di tempo .
Il lavoro si inizia con una relazione illustrativa divisa in cinque parti. Ia I dà
notizia, dal punto di vista personale e giuridico , degli individui entrati negli stabi
limenti carcerari dallo stato di libertà . La II e III parte illustrano le notizie relative
alla vita interna dei diversi istituti di prevenzione e di pena , distinguendo i dati ri
guardanti le persone detenute negli stabilimenti carcerari ( parte II), e quelli riguar
danti le persone internate negli stabilimenti per misure amministrative di sicurezza
detentive ( parte III ). Successivamente, la parte IV riassume i dati concernenti i
soli minori (detenuti, internati e traviati), sebbene essi risultano già compresi ( per
quanto riguarda i detenuti e gli internati) nel complesso delle notizie fornite in pre
cedenza . Segue, infine, nella V parte : l'esame dei dati concernenti l'attività svolta
dai giudici di sorveglianza in rapporto alla esecuzione delle pene e delle misure di
sicurezza ; nonchè l'esame dei dati relativi all'opera di assistenza spiegata dai Con
sigli di patronato a favore dei liberati dal carcere, e delle famiglie dei detenuti.
Alla relazione seguono le tavole analitiche, relative ad alcuni argomenti trattati,
anch'esse riprodotte nello stesso ordine, per specie di stabilimenti, nei gruppi se
guenti (4) :
10 Carceri giudiziarie centrali e succursali ( Tav . I , II ) ;
20 Carceri giudiziarie mandamentali ( Tav. III, IV ) ;
30 Stabilimenti di pena ordinari e speciali (Tav. V, VI, VII , VIII ) ;
40 Stabilimenti per misure amministrative di sicurezza detentive ( Tav.IX, X ) ;
5o Case di rieducazione (Tav. XI, XII, XIII, XIV ).

( 1 ) Con R. decreto - legge 20 luglio 1934 , in ogni sede di Corte di appello o di sezione di
Corte di appello furono istituiti, in unico edificio , un riformatorio giudiziario , una casa di riedu.
cazione, un carcere per minorenni, nonchè un centro di osservazione per minorenni organizzato
dall'Opera nazionale per la protezione della maternità e dell'infanzia : tali stabilimenti hanno
assunto la denominazione di Centri di rieducazione per minorenni . Le notizie relative ai detti
centri sono esposte dettagliatamente, come si è accennato, nella parte IV della relazione con
cernente specificamente la statistica dei minorenni ; peraltro , le stesse notizie sono comprese
nei dati delle altre parti della relazione , nei prospetti e nelle tavole analitiche relative agli
stabilimenti carcerari, agli stabilimenti per misure di sicurezza ed alle case di rieducazione, a
seconda si riferiscono , rispettivamente , alle carceri per minorenni , ai riformatori giudiziari
od alle case di rieducazione che costituiscono i centri .
2. I dati statistici che si riferiscono agli stabilimenti di pena ed agli stabilimenti
per misure amministrative di sicurezza detentive sono esposti, nelle rispettive ta
vole analitiche, distintamente per specie di stabilimenti; quelli relativi agli stabili
menti di custodia preventiva sono, invece, raggruppati per distretti giudiziari (1);
quelli riguardanti le case di rieducazione sono esposti, infine, separatamente per cia
scun istituto .

3. I dati segnalati riguardano gli stabilimenti situati nei confini del Regno, esclusi
gli stabilimenti delle colonie e dei possedimenti.

4. Le notizie statistiche sono rilevate dalle direzioni degli stabilimenti attraverso


i registri e gli atti d'ufficio. Sono in uso , per la più sicura raccolta dei dati, dei registri
statistici per rilevazioni giornaliere. Il Ministero riceve dalle direzioni, al termine
di ciascun trimestre, una comunicazione riassuntiva dei dati statistici.

5. Per taluni argomenti sono riportati nella relazione anche i dati del 1932 e
1933 , e ciò per rendere possibili gli opportuni confronti fra le notizie statistiche di
tutti gli anni trascorsi dall'applicazione dei nuovi codici penali e del vigente regola
mento per gli istituti di prevenzione e di pena.

(1 ) Con provvedimento 3 giugno 1935, n . 872, il tribunale di Taranto fu distaccato dalla


Corte di appello di Bari e fú aggregato alla sezione di Corte di appello di Lecce: tale variazione
ha influito in conseguenza , nel 1935, sui raggruppamenti degli stabilimenti di custodia pre
ventiva dei distretti di Bari e di Lecce .
PARTE PRIMA

ENTRATI NEGLI STABILIMENTI CARCERARI DALLO STATO DI LIBERTÀ

CAPO I.

Entrati negli stabilimenti carcerari dallo stato di libertà (1 ) .

6. Numero degli entrati, – Dallo stato di libertà gli individui entrano , in genere ,
soltanto nelle carceri giudiziarie centrali succursali e mandamentali : risulta, infatti,
che negli anni 1934 e 1935 nessuna persona è stata ammessa direttamente negli sta
bilimenti di pena ordinari e speciali essendovi, invece, tutte giunte solamente in
seguito a trasferimento da istituti di custodia preventiva .
Il numero degli entrati nelle carceri dallo stato di libertà viene segnalato , in
raffronto quadriennale, dal seguente prospetto : in esso gli entrati da libertà sono
ripartiti anche a seconda della specie degli stabilimenti in cui gli individui furono
accolti.

PROSPETTO N.

Entrati negli stabilimenti carcerari dallo stato di libertà nel quadriennio 1932-1935 .

ENTRATI IN CARCERE DALLO STATO DI LIBERTÀ


Per speole dello stabilimento
ANNI
Numero assoluto Caroeri giudizia
in complesso rie centrali e suc Carceri giudizia
cursali rle mandamentali

1932 . 287.441 161.132 126.309


1933 . 260.152 152.528 107.624
1934 . 296.416 167.870 128.546
1985 . 259.721 146.210 113.511

(1 ) Il numero complessivo degli entrati in carcere dallo stato di libertà comprende non
solo le persone arrestate per delitto per cui fu inflitta una condanna a pena detentiva, ma
ancora : le persone arrestate solo per contravvenzioni ; le persone arrestate per reato (delitto
o contravvenzione) cui non seguì condanna, o per il quale fu inflitta solo una pena pecunia
ria ; le persone arrestate per motivi di ordine pubblico o di prevenzione . Inoltre , deve tenersi
presente che, mancando le schede individuali , risultano ripetute , fra gli entrati dallo stato
di libertà, le registrazioni delle persone che ritornano più volte in cercare nello stesso anno .
6

Si rileva che il numero degli entrati dallo stato di libertà ha oscillato negli anni
dal 1932 al 1935 : ciò è dipeso essenzialmente dal fatto che nel suddetto quadriennio
sono stati emanati due ampi provvedimenti di amnistia ed indulto, in data 5 novem
bre 1932 e 25 settembre 1934. Tali benefici di clemenza sovrana hanno necessaria
mente influito sul numero degli entrati dallo stato di libertà, portando diminuzioni
in alcuni anni così da fare apparire in aumento il numero degli entrati negli anni nei
quali i provvedimenti di clemenza hanno cessato di operare . Pertanto , ogni commento
su questa parte della statistica relativa al periodo in esame potrebbe dar luogo ad
erronee valutazioni, ed è perciò il caso di riservare agli anni che verranno ogni con
clusione sicura in questa materia .

7. Sesso . Gli entrati in carcere dallo stato di libertà negli anni dal 1932 al
1935 si raggruppano, in relazione al loro sesso , come dal seguente prospetto.

PROSPETTO N. 2.
Sesso degli entrati in carcere dallo stato di libertà .

ENTRATI IN CARCERE DALLO STATO DI LIBERTÀ


Maschi Femmine
ANNI
100 entrati Numero assoluto Ogni 100 entrati
Numero assoluto Ognicomplesso
in in complesso

1932 254.485 88,53 32.956 11, 47


1933 227.977 87,63 32.175 12, 37
1934 259.187 87,44 37.229 12,56
1935 227.183 87,47 32.538 12,53

Si rileva, nel confronto dei rapporti percentuali, un progressivo aumento delle


femmine entrate dallo stato di libertà : su ogni cento entrati in complesso si avevano ,
infatti, nel 1932 , n . 88,53 maschi e n . 11,47 femmine; nel 1935 , invece, la percentuale
dei maschi risulta discesa ad 87,47 , mentre quella delle femmine risulta salita a 12,53 .

8. Età . Le distinzioni che seguono, relative all'età degli entrati in carcere


dallo stato di libertà negli ultimi quattro anni dal 1932 al 1935 , rivelano una dimi
nuzione in tutti i diversi gruppi di età fino ai 25 anni .
Gli entrati fino a 18 anni sono diminuiti, infatti, da 4,04, quanti erano in rap
porto percentuale nel 1932 , a 3,47 nel 1935 ; gli entrati di età da 18 a 21 anno sono
discesi dal massimo di 9,54 % nel 1933 al minimo di 8,61 % nel 1935 ; gli entrati di
età da 21 a 25 anni sono diminuiti da 14,81 % nel 1933 a 13,15 % nel 1935 ; corrispon
dentemente , i maggiori degli anni 25 sono saliti dal minimo di 72,22 % nel 1933 al
massimo di 74,77 % nel 1935 (1) .

( 1 ) Per i minori dei 18 anni confr. anche la parte IV , sez . 4a , di questa relazione . Circa
le oscillazioni del numero degli entrati dallo stato di libertà nel quadriennio 1932–1935 ,
confr . il precedente n . 6 .
.
3
N.
PROSPETTO

stato
.
libertà
di
dallo
caroere
in
entrati
degli
Età

CARCERE
IN
ENTRATI
DALLO LIBERTA
DI
STATO

À
ET assoluto 100
Numero Ogni assoluto
Numero
100
Ogni Numero
2,88oluto 100
Ogni Numero 100
assoluto Ogni
entrati entrati entrati entrati
in in in in
com oom com oom
MaschiFem TOTALE plesso MaschiFem TOTALE plesso MaschiFem pl
TOes LE
TAso MaschiFem TO
pleTALE
sso
mine mine mine mine

1932 1933 1934 1935

18
a
Fino
anni 4,04
11.595
1.376
10.219 1.236
7.682 3,43
8.918 9.126
)1.146
7.980
3,08 17.970
) .041 9.011 3,47

1
19.439
22.357
2.918
9,54
8,98
26.619
3.418
23.201
25.415
24.813
3.224
21.589
8,84
a21
18
di
più
Da
3.568
21.847
anno 8,61

,15
13
34.153
4.983
29.170
38.527
41.490
5.531
35.959
14,81
5.267
33.260
14,00
40.245
2
a
21
di
più
Da
5.334
34.911
anni

74,77
192.04727.134
194.200
23.596
170.604
73,94
219.181
73
72,22
187.894
22.448
165.446
,1Oltre
i225
210.186
22.678
187.508
.....
anni

259.187
259.721
32.538
227.183
296.416
37.229
260.152
227.97732.175
100,00
287.441
254.48532.956
...
TOTAL
- 8

9. Stato civile. Gli individui entrati in carcere dallo stato di libertà vengono
qui appresso distribuiti a seconda del loro stato civile , con i rispettivi rapporti per
centuali relativi al totale degli entrati.
La categoria dei coniugati, divorziati e separati fornisce costantemente, per ogni
100 entrati in complesso, percentuali più alte di quelle date dagli altri gruppi: in
effetti, però, se si tien conto della composizione della popolazione libera (37,5 di celibi
e nubili, 53,6 di coniugati , e 8,9 di vedovi), risulta che è maggiore il contributo dato
alla delinquenza da parte del gruppo dei celibi e delle nubili.

PROSPETTO N. 4 .

Stato civile degli entrati in carcere dallo stato di libertà .

ENTRATI IN CARCERE DALLO STATO DI LIBERTÀ (maschi e femmine)

STATO CIVILE Numero Ogni 100 Ogni 100 Ogni 100 Ogni 100
entrati Numero entrati Numero entrati Numero entrati
in in in
Assoluto complesso assoluto complesso assoluto complesso assoluto complesso

1932 1933 1934 1935

Celibi e nubili 129.942 ) 45,21 123.667 ) 47,54 134.9701 45,53 117.945 45, 41
Coniugati, divorziati e se
parati . 140.643 48,93 121.423 46,67 142.609 48,11 125.901 48,48
Vedovi .. 16.856 5,86 15.062 5,79 18.837 6,36 15.875 6, 11

TOTALI... 287.441 100,00,260.152 100,00 296.416 100,00 259.721 100,00


PARTE SECONDA

STABILIMENTI CARCERARI

CAPO I.

Classificazione degli sta bilimenti. Capienza.

10. Classificazione degli stabilimenti. – Il regolamento del 18 giugno 1931


classifica gli stabilimenti carcerari in : stabilimenti di custodia preventiva ; stabili
menti di pena ordinari; stabilimenti di pena speciali (1) .
Gli stabilimenti di custodia preventiva si distinguono in carceri giudiziarie cen
trali e succursali, e carceri giudiziarie mandamentali. Presso ciascuna delle carceri
giudiziarie centrali , succursali e mandamentali sono istituite sezioni distinte per le
donne; per i minori degli anni 18 ( confr. n . 59 a 62 , 93, 94) ; per i maggiori degli anni
18 e minori degli anni 25 che non hanno già scontato una pena detentiva; per la
espiazione della pena dell'arresto.
Alle carceri giudiziario centrali e succursali, istituite in ogni capoluogo di tri
bunale od in altri comuni del circondario, sono assegnati: gli imputati; i detenuti
à disposizione dell'Autorità di pubblica sicurezza o di altra autorità ; gli arrestati
per ragione di estradizione; i detenuti di transito ; i condannati in attesa di assegna
zione a stabilimenti di pena. Possono, altresì, essere destinati alle carceri giudiziarie
centrali e succursali i condannati alla reclusione per un tempo non superiore a due
anni, ed i eondannati all'arresto , sempre che non si tratti di delinquenti abituali, pro
fessionali o per tendenza , o di contravventori abituali o professionali.
Le carceri giudiziarie mandamentali, istituite in ogni capoluogo di pretura od
in altri comuni del mandamento, sono di regola sotto la direzione dei pretori, anzichè
di funzionari dell'Amministrazione carceraria . A tali stabilimenti sono assegnate le
stesse categorie elencate per le carceri giudiziarie centrali e succursali; peraltro, pos

( ) Con R. decreto legge 20 luglio 1934, in ogni sede di Corte di appello o di sezione di
Corte di appello furono istituiti, in unico edificio , un riformatorio giudiziario, una casa di
rieducazione, un carcere per minorenni, nonchè un centro di osservazione per minorenni orga
nizzato dall'Opera nazionale per la protezione della maternità e dell'infanzia : tali stabilimenti
hanno assunto la denominazione di centri di rieducazione per minorenni. Le notizie relative ai
detti centri sono esposte dettagliatamente nella parte IV della presente relazione concernente
specificamente la statistica dei minorenni ; peraltro , i dati relativi ai minori delle sezioni car
cerario dei centri di rieducazione sono compresi anche in questa parte della relazione (carceri
giudiziarie) che tratta di tutti gli stabilimenti carcerari in complesso .
10

sono in esse avere esecuzione solo le condanne a pene detentive non superiori a sei
mesi, sempre che non si tratti di delinquenti abituali, professionali o per tendenza , o
di contravventori abituali o professionali.
Gli stabilimenti di pena si distinguono in : stabilimenti di pena ordinari (erga
stoli; case di reclusione, case di arresto ); stabilimenti di pena speciali ( stabilimenti
per minori degli anni 18 ( confr. n . 59 a 62 , 93, 94 ) ; case di lavoro all'aperto ; stabi.
limenti di riadattamento sociale ; case di punizione; case di rigore ; case per minorati
fisici o psichici; sanatori giudiziari ; ergastoli per delinquenti abituali , professionali
o per tendenza ; case di reclusione per delinquenti abituali, professionali o per tendenza ;
stabilimenti in colonia o in altro possedimento d'oltremare ). Sono istituite, inoltre,
sezioni speciali distinte per le seguenti categorie di detenuti: per minori degli anni
18 , presso gli stabilimenti destinati agli adulti ( confr . n . 59 a 62, 93, 94) ; per i mag
giori degli anni 18 e minori dei 25 che non hanno già scontato una pena detentiva,
presso gli stabilimenti destinati agli adulti; per i condannati all'arresto che siano
minorati fisici o psichici , presso le case di arresto ; per i delinquenti abituali, profes
sionali o per tendenza , presso gli stabilimenti ordinari; per i condannati per delitti
colposi , per i condannati ai quali fu conceduta taluna delle attenuanti prevedute
dai numeri 1 , 2 e 3 dell'art . 62 del codice penale , nonchè per i condannati alla sola
pena della multa , i quali scontano , nel caso di conversione , la pena della reclusione,
e sempre che non si tratti di delinquenti abituali, professionali o per tendenza, presso
gli stabilimenti per l'esecuzione della pena della reclusione.
Agli stabilimenti di pena ordinari sono assegnati i condannati all'ergastolo, alla
reclusione o all'arresto , che non debbono nè possono essere trattenuti nelle carceri
giudiziarie centrali , succursali e mandamentali: sono esclusi , pertanto , dagli stabi
limenti di pena ordinari gli imputati , i detenuti a disposizione dell'autorità di pubblica
sicurezza o di altra autorità , gli arrestati per ragione di estradizione, i detenuti di
transito .
Agli stabilimenti di pena speciali sono assegnati, invece , le seguenti categorie:
agli stabilimenti per minori degli anni 18 , i minori degli anni 18 quando non siano
delinquenti abituali, professionali o per tendenza ; alle case di lavoro all'aperto , i
condannati ammessi a tale lavoro a norma degli art. 22 , 23 e 142 del codice penale
vigente, e 120 del regolamento in vigore; agli stabilimenti di riadattamento sociale ,
i condannati che si trovano nelle condizioni indicate nell'art . 227 del citato regola
mento ; alle case di punizione, i condannati indicati nell'art. 156 di detto regola
mento ; alle case di rigore , i condannati alla pena dell'ergastolo e della reclusione
ostinatamente ribelli all'ordine o alla disciplina ; alle case per minorati fisici e psichici,
i condannati a pena diminuita per infermità psichica, o per sordo - mutismo, o per
cronica intossicazione prodotta da alcool o da sostanze stupefacenti, nonchè gli ubria
chi abituali e le persone dedite all'uso di sostanze stupefacenti ed i condannati inva
lidi od affetti da malattie croniche; ai sanatori giudiziari, i condannati affetti da tuber
colosi o predisposti a questa malattia ; agli ergastoli e case di reclusione per delin
quenti abituali, professionali o per tendenza , i condannati a dette pene che risultino
delinquenti abituali , profesionali o per tendenza ; agli stabilimenti in colonia od in
altro possedimento d'oltre mare , i condannati all'ergastolo ed i condannati alla reclu
sione a norma degli articoli 22 e 23 del codice penale.
- 11

11. Numero degli stabilimenti. - Alla data del 31 dicembre 1935 si contavano ,

come dal seguente prospetto , 171 carceri giudiziarie centrali e succursali, 842 carceri
giudiziarie mandamentali ( comprese le carceri sussidiarie) e 59 stabilimenti di pena
ordinari e speciali. Si contavano , inoltre, 9 centri di rieducazione con le rispettive 9
sezioni giudiziarie (confr. nota 1 del n . 10 ) .

PROSPETTO N. 5.

Numero degli stabilimenti ( situazione al 31 dicembre 1935 ) .

Numero
Stabilimenti di custodia preventiva :

Carceri giudiziarie centrali e succursali 171

Carceri giudiziarie mandamentali 842

Stabilimenti di pena ordinari :

Ergastolo ordinario 1

Case di reclusione ( a ) 32

Stabilimenti di pena speciali :

Case di lavoro all'aperto ... 6


Stabilimento di riadattamento sociale 1
Case di punizione 3
Case di rigore .... 2

Case per minorati fisici o psichici ( 6 ) 6


Sanatorio giudiziario ... 1

Ergastolo per delinquenti abituali, professionali o per tendenza ... 1

Case di reclusione per delinquenti abituali, professionali o per tendenza ( c) . .

Centri di rieducazione ( d) . .... 9

( a Comprese 2 case di reclusione per femmine, nonchè 10 sezioni di reclusione presso stabilimenti carce
rari di specie diversa .
(6) Compresa una sezione presso uno stabilimento di pena ordinario .
( c ) Comprese 4 sezioni presso stabilimenti carcerari di specie diversa ,
( d) Con R. decreto-legge 20 luglio 1934 in ogni sede di Corte d'appello o di sezione di Corte d'appello furono
istituiti, in unico edificio , un riſoimatorio giudiziario , ara casa di rieducazione, un carcere per mino
renni , nonché un centro di osservazione per minorenni organizzato dall’O . N. M. I.

Durante gli anni 1934 e 1935 si ebbero le seguenti variazioni nella consistenza
dei diversi istituti:
1 ° Per gli stabilimenti di custodia preventiva: furono ripristinate le carceri
giudiziarie centrali di Imperia, e furono trasformate in carceri giudiziarie centrali e
succursali le carceri giudiziarie mandamentali di Alba , Ariano Irpino, Camerino,
Montepulciano, Monza , S. Angelo dei Lombardi e Vallo della Lucania ; furono ituite

le carceri mandamentali di Alesano, Amelia, Argenta , Aulla , Colle Sannito , Ferla,


Gavirate , Gavoi , Littoria, Marcianise, Marigliano, Montalto delle Marche, Orsogna ,
12

Ribera , S. Chirico Raparo, S. Dainiano d'Asti, S. Giorgio la Molara, S. Severino Mar


che, Sant'Arcangelo, S. Stefano Belbo, Seneghe, Soveria Mannelli e Visso ; furono sop
presse le carceri giudiziarie mandamentali di Aritzo, Arquata del Tronto , Cabras,
Caltabellotta , Castelsardo, Fonni, Giugliano, Laconi, Melis, Montefalcone del Sannio ,
Montemurro , Pontelandolfo, Roccanova, Santacroce del Sannio, Teora , Tresnura
ghes, Vico Equense, Villanova Monteleone .
2 ° Per gli stabilimenti di pena ordinari e speciali: la casa di lavoro all'aperto
di Isili fu trasformata in colonia agricola ; la casa di reclusione di Nisida fu trasfor
mata in riformatorio giudiziario; la casa di reclusione di Finale Ligure fu trasior
mata in casa di lavoro; la sezione di reclusione ordinaria presso le carceri giudiziarie
di Napoli fu trasformata in sezione di reclusione per delinquenti abituali, professio
nali e per tendenza .

12. Capienza. Alla data del 31 dicembre 1935 la capienza dei diversi
istituti risultava essere la seguente : 34.706 posti nelle carceri giudiziarie
centrali e succursali , 20.989 posti nelle carceri giudiziarie mandamentali
e 15.973 posti negli stabilimenti di pena ordinari e speciali.
Durante i due anni 1934 e 1935 l'Amministrazione ha eseguito le trasformazioni
innanzi accennate ( confr. n. 11 ) , nonchè numerosi lavori di sistemazione e di miglio
ramento ; tra l'altro, per la trasformazione della casa penale di Nisida in riformatorio
giudiziario, furono eseguite notevoli opere , tra le quali la costruzione di vasti e lindi
padiglioni, ben illuminati e ben aereati (1) ; importanti lavori occorsero pure per il
restauro ed il miglioramento della casa di Pesaro , gravemente danneggiata dal terre
moto.Fu proseguita, inoltre, la costruzione delle nuove carceri giudiziarie di Brindisi,
Pisa e Massa , e sono ora già pronti i progetti tecnici per le nuove carceri di Enna,
Frosinone, Messina , Palmi e Savona. Sono infine allo studio i progetti per le nuove
carceri di Pescara , Rieti, Terni, Torino, nonchè il progetto della « Città penitenzia
ria » che dovrà sorgere in Roma e raccogliere in un unico complesso edilizio i vari
tipi di stabilimenti carcerari.

CAPO II .

Condannati entrati per prima assegnazione .

13. Entrati per prima assegnazione: numero . - Il numero dei detenuti che entra
rono per prima assegnazione negli stabilimenti di pena ordinari e speciali è in note
vole diminuzione. Il prospetto che segue fa rilevare, con le ripartizioni relative alle
diverse specie di istituti, che gli entrati per prima destinazione da 4.913 e 5.841 ,
quanti erano rispettivamente nel 1932 e nel 1933 , sono discesi nel 1934 a 4.391
e nel 1935 a 3.614 .

(1) Per gli istituti per minori degli anni 18 confr. la parte IV di questa relazione .
-
13

PROSPETTO N. 6 .
Entrati per prima assegnazione.

1932 1933 1934 1935

Ergastolo ordinario e case di reclusione


ordinarie per maschi.. 3.634 3.152 2.619 1.694
Case di reclusione per femmine. 334 290 236 170
Case di lavoro all'aperto ...... 52 905 187 (1) 584
Stabilimento di riadattamento sociale 13 14 22 4
Case di punizione 8 31 33 22
Case di rigore 1 2 2 1
Case per minorati fisici e psichici 304 299 378 342
Sanatorio giudiziario 87 104 101 94
Ergastolo e case di reclusione per delin
quenti abituali, professionali e per ten
denza 480 1.044 813 703

TOTALI 4.913 5.841 4.391 3.614

( 1) Compresi n . 73 entrati per prima assegnazione nel 1935 nella sezione di oasa di lavoro all'aperto per
delinquenti abituali, professionali e per tendenza di Mamone .

Deve rilevarsi, peraltro, che il movimento di prima assegnazione rappresenta


uno soltanto dei vari movimenti interni di trasferimento dei condannati, e precisa
mente quello di provenienza dagli stabilimenti di custodia preventiva , disposto a
norma dell'art. 41 del regolamento per gli istituti di prevenzione e di pena. Le
notizie numeriche complessive relative agli entrati per prima assegnazione non pos
sono , pertanto , essere utilizzate per accertare il numero degli individui che, trovan
dosi nelle particolari condizioni fissate dalle norme regolamentari , furono trasferiti
alle singole specie di stabilimenti. In proposito possono , invece, essere esaminati i
dati seguenti: nelle case di lavoro all'aperto furono trasferiti, in complesso, per
ammissione al lavoro all'aperto, a norma degli art . 22 cpv. 1 , 23 cpv. 1 del codice
penale e dell'art. 120 del regolamento per gli istituti di prevenzione e di pena, n. 1.181
detenuti nel 1934 , e n . 1.232 detenuti nel 1935 ; nelle case per minorati fisici e psi
chici furono trasferiti n . 964 detenuti nel 1934 e n. 939 detenuti nel 1935 ;
nel sanatorio giudiziario furono trasferiti n . 255 detenuti nel 1934 e n . 308 detenuti nel
1935 ; negli stabilimenti speciali per delinquenti abituali, professionali e per ten
denza furono trasferiti, in complesso, 977 detenuti nel 1934 e 877 detenuti nel 1935.
Infine, deve tenersi presente che i dati segnalati nel prospetto che precede e
nelle tavole di questo volume relativamente allo stabilimento di riadattamento
sociale si riferiscono al movimento complessivo degli individui detenuti in quello
istituto , e non già soltanto a quelli ivi trasferiti a norma dell'art . 227 del regola
mento . In effetti, gli individui assegnati allo stabilimento di riadattamento sociale di
Orvieto , a norma dell'art. 227 del regolamento , sono stati 3 nel 1934 , e 32 nel 1935 :
le notizie circa la loro età, lo stato civile, la pena inflitta con la sentenza di condanna ,
i precedenti giudiziari, la pena scontata e quella residuale da scontare al momento
dell'ingresso nello stabilimento risultano particolarmente dal prospetto che segue.
N.
7.
PROSPETTO

regolamento
.del
n2
dell'art
a orma
sociale
riadattamento
di27
stabilimento
allo
assegnati
condannati
ai
relative
Notizie

PENALI
PRECEDENTI
INGRESSO
DI
DATA
ALLA
ETÀ RECLUSIONE
LA
CON
INFLITTA
STATO
CIVILE CONDANNA deten
condannati
aena
paltra
volta
STABILIMENTO
NELLO BENTENZA
DI irrevocabile
sentenza
con
tiva
ANNI più
da
più
da condannati per per
da da da da olt
da re per per
21 a celibi 20
di
24 5di
10
15 paena la più
lala
18
a14
a a 4325
&1 0 0 detentiva *3 4
di
10

TOTALE
18 50
50
40
30
25
21 i 2a3a040 15
a a la r
pe 2
anni
anni
anni nubil anni volta
volte
volta
volta
prima

taopas

sepa0rati

coniugati
divorziati
.
1332 2 1 1 1 1 1 1 1
|

1
-
1933
. 3 1 3 1 1 1 1 2

|
-
-

-
1934 1 2 2 1 1 1 1 2
3
1

|
-

-
.
1935 4 8 16 3 17 14 1 6 6 9 11 6 2 1 12
32 1
3

-
— 14 -

DELL'INGRESSO
MOMENTO
AL
SCONTARE
DA
RESIDUALE
PENA
STABILIMENTO
NELLO
DELL'INGRESSO
MOMENTO
AL
SOONTATA
PENA STABILIMENTO
NELLO

da da da da da da da da da fino da da da da da da da
2& 8a a
10 20 a25 a 6& 7&
ANNI 3 5 8 10 15 20 25 30 3 7 8
anni anni anni anni anni anni anni anni anni anno anni anni anni a' nni anni anni anni

.
1932 2 1 1 1

.
1933 3 1 1 1 1 2
-
.
1934 3 1 1 1 1 1 1
-
32 11 3 8 7 1 2 3 2 6
1935
- 15

14. Età e sesso . — I condannati entrati per prima assegnazione negli stabili
menti di pena ordinari e speciali si ripartiscono come appresso in relazione al sesso
ed all'età che avevano al momento dell'ingresso negli istituti stessi.

PROSPETTO N. 8 .
Età e sesso degli entrati per prima assegnazione.
Ogni 100 Ogni 100
Maschi Femmine TOTALE entratiin Maschi Femmine TOTALE entrati in
complesso complesso

1934 1935
Da più di 18 a 21 anno .. 231 16 247
5,62 216 10 226 6,25
Da piú di 21 a 25 anni .. 612 28 640 14,58 523 25 548 15 , 16
402
Oltre i 25 anni .... 3.312 192 3.504 79,80 2.705 135 2.840 78.59

TOTALI ... 4.155 236 4.391 100,00 3.444 170 3.614 100,00

15. Stato civile . Sono stati fatti, in relazione allo stato civile dei condannati
entrati negli stabilimenti di pena per prima assegnazione, i rilievi che si riportano
nel seguente prospetto .
I celibi e le nubili forniscono , come negli anni precedenti, un contributo più alto
alla popolazione degli istituti di pena di fronte a quello delle altre categorie di coniu
gati, divorziati, separati o vedovi: il gruppo dei celibi e delle nubili raggiunge, infatti,
le percentuali di 51,26 nel 1934 e di 53,04 nel 1935 ; quello dei coniugati, separati e
divorziati le percentuali di 44,39 nel 1934 e di 42,53 nel 1935 ; quello dei vedovi le
percentuali, rispettivamente, di 4,35 e di 4,43 .
PROSPETTO N. 9 .
Stato civile degli entrati per prima assegnazione.
Ogni 100 Ogni 100
Maschi Femmine TOTALE entratiin Maschi Femmine TOTALE entrati in
complesso complesso

1934 1935
Celibi o nubili 2, 162 89 2.251 51,26 1.853 64 1, 917 53,04
Coniugati, divorziati o se
parati 1.835 114 1.949 44,39 1.449 88 1.537 42,53
Vedovi ..... 158 33 191 4,35 142 18 160 4,43

TOTALI... 4.155 236 4.391 100,00 3.444 170 3.614 100,00

16. Occupazioni esercitate prima dell'ingresso in carcere . — Per il biennio 1934-1935


8i danno qui di seguito le notizie relative alla occupazione che gli entrati per prima asse
gnazione negli stabilimenti di pena ordinari e speciali esercitavano nello stato di libertà .
Dall'esame dei dati particolari, e dai corrispondenti rapporti percentuali, si rileva
che l'8,99 % degli entrati nel 1934 e il 5,51 % degli entrati nel 1935 non conoscevano
alcun mestiere; che, fra gli entrati che avevano una occupazione prima dell'ingresso in
carcere , il numero più alto è dato , in tutti e due gli anni in esame , dai condannati che
erano già occupati in libertà nell'agricoltura o nella pastorizia ; seguono, quindi, in
ordine decrescente, quelli che erano occupati nella industria e in arti e mestieri, e poi
quelli già occupati nel commercio, nei trasporti, nella navigazione e nella pesca .
- 16

PROSPETTO N. 10 .
Occapazioni esercitate prima dell'ingresso in carcere .

OCCUPAZIONI ESERCITATE PRIMA DELL'INGRESSO NELLE CARCERI

ENTRATI PER PRIMA


ASSEGNAZIONE

In complesso ... 1.556 1.506 283 222 162 267 395 4.391
1934
% 35,44 34, 30 6,44 5,06 3,69 6,08 8,99 100,00

1.354 1.274 257 246 99 185 199 3.614


1935 \ In complesso
% 37, 46 35 , 25 7, 11 6,81 2,74 5. 12 5,51 100,00

17. Pene inflitte. – Nel prospetto che segue vengono segnalati, distintamente per
gli anni 1934 e 1935 , i condannati entrati per prima assegnazione negli stabilimenti ordi
nari e speciali a seconda della pena detentiva loro inflitta con la sentenza di condanna .
Risulta che i 4.391 entrati nel 1934 , ed i 3.614 entrati nel 1935 riportarono, rispetti
vamente, oltre la pena della reclusione, 701 e 734 condanne all'arresto .
Circa l'entità delle condanne, si rileva che le percentuali più alte sono date dai
gruppi di condannati a pene da 1 a 3 anni, da 3 a 5 anni, e da 5 a 10 anni. In com
plesso , le peñe fino a 5 anni raggiungono le proporzioni di 51,72 % nel 1934 e di 49,47 %
nel 1935 ; quelle fino a 10 anni le proporzioni di 76,12 % nel 1934 e di 75,97 % nel
1935 ; la pena dell'ergastolo dà le proporzioni di 1,98 % nel 1934 e di 2,10 % nel 1935.
Per le contravvenzioni il massimo è raggiunto , in tutti e due gli anni considerati,
dall'arresto da 1 a 3 mesi. L'arresto fino a 3 mesi dà le percentuali di 55,49 nel 1934 e di
55,86 nel 1935 ; l'arresto fino a 6 mesi dà le percentuali di 84,74 nel 1934 e di 86,65 nel 1935 .

PROSPETTO N. 11 .
Entrati per prima assegnazione : pene inflitte.
RECLUSIONE .
Ergastolo

1 nno
aFino

TOTALE
anni

anpi

a&3nni
a5nni
1anni
anni

anni

più
&24

2a0

Da
più
3&0

più
più
&0
1a5
più
più

Da

Da
Da

più
Da
Da

16

Da

3di

1di
5di
20
24

di

di
di

10
di

ANNI

In complesso 87 169 155 236 406 1.067 871 1.075 325 4.391
1934
% 1,98 3,85 3,53 5,37 9,25 24,30 19,84 24,48 7,40 100 00

In complesso 76 107 133 173 374 963 860 710 218 3.614
1935
% 2,10 2,96 3,68 4,79 10,35 26,65 23,80 19,65 6,02 100 00
- 17

ARRESTO AGGIUNTO ALLA RECLUSIONE .

1 ese
3mesi
6 esi

mone
Fino
più
più
più

Da
Da

TOTALE
mDa

di
di
di

an
m
1anno

3mesi
6mesi
6 nni

u
aà2nni
a3 nni
più

più
3Da

più

1Da
Da
di

di
di

&

a
a

&
2
ANNI

In complesso 4 4 11 88 205 216 173 701


1934
% 0,57 0,57 1,57 12,55 29,25 30,81 24,68 100,00

In complesso 2 5 11 80 226 229 181 784


1935
% 0,27 0,68 1,50 10,90 30,79 31, 20 24 , 66 100,00

18. Precedenti giudiziari. Gli entrati per prima assegnazione vengono qui
appresso distribuiti a seconda del numero delle precedenti condanne a pena deten
tiva da essi già riportate.
Risulta che aveva delinquito per la prima volta il 34,78 % degli entrati nel
1934 e il 33,34 % degli entrati nel 1935. Le alte percentuali di recidivi rivelate
dalle notizie suddette sono dovute al fatto che le ricerche statistiche sono qui
rivolte al complesso dei soli condannati assegnati negli stabilimenti di pena ordinari
e speciali, e cioè agli individui condannati in genere a pene più gravi, o di maggiore
pericolosità, compresi i delinquenti abituali professionali o per tendenza .

PROSPETTO N. 12.
Entrati per prima assegnazione: precedenti giudiziari.

CONDANNATI A PENA DETENTIVA


Condannati CON SENTENZA IRREVOCABILE
a pena TOTALE
ANNI detentiva
per la prima Per la Per la Per la Perdipiù TOTALE GENERALE
volta 2 volta 38 volta 4* volta 4 volte

In complesso 1.527 453 372 260 1.779 2.864 4.391


1934
% 34,78 10,32 8,47 5,92 40,51 65, 22 100,00

In complesso 1.205 396 285 239 1.489 2.409 3.614


1935
% 33 , 34 10,96 7,89 6,61 41, 20 66,66 100,00

19. Delinquenti abituali professionali e per tendenza . – I dati relativi alle


dichiarazioni di abitualità , professionalità e tendenza nel reato possono riassumersi
come appresso, in riferimento ai condannati entrati negli anni 1934 e 1935 negli sta
bilimenti ordinari e speciali.
Si rileva che nel 1934 i detenuti comuni furono 3.414 , ed i delinquenti abituali
professionali o per tendenza 977 ; nel 1935 i delinquenti comuni furono 2.737, ed i
delinquenti abituali professionali o per tendenza 877. Poichè per disposizione regola
mentare i delinquenti di questa ultima categoria sono immancabilmente destinati agli

2 Statistica Istituti di prevenzione e di pena.


18

stabilimenti penali, qualunque sia l'entità della pena loro inflitta , si può argomentare
senz'altro dalla diminuzione progressiva delle assegnazioni che le dichiarazioni di
abitualità professionalità o tendenza del reato sono in via di notevole discesa .

PROSPETTO N. 13 .
Entrati per prima assegnazione: delinquenti abituali, professionali e per tendenza .

DICHIARATI DELINQUENTI Non dichiarati


delinquenti TOTALE
ANNI abituali,
Abituali Per TOTALE professionali e GENERALE
Professionali tendenza per tendenza

In complesso . 873 48 56 977 3.414 4.391


1934
% 19,88 1,09 1,28 22 , 25 77,75 100,00

1935 In complesso .... 791 41 42 877 2.737 3.614

% 21,97 1, 14 1, 16 24, 27 75,73 100,00

CAPO III .

Movimento dei detenuti.

20. Movimento interno . Tenendo conto di tutto il movimento , anche


interno, dei detenuti ( per trasferimenti, per transiti, dei reintegrati, ecc .), e non già
soltanto di quello relativo agli entrati dallo stato di libertà ed agli usciti in libertà ,
si hanno i dati segnalati qui appresso .
PROSPETTO N. 14 .
Movimento dei detenuti in entrata ed in uscita .

Carceri giudiziarie centrali Carceri giudiziarie Stabilimenti di pena


e succursali mandamentali ordinari e speciali
Fem
Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi mine TOTALE

In entrata :
1934 . 249.473 31.379 280.852 128.385 14.680 143.065 10.532 355 10.887
1935 ... 221.903 27.842 249.745 113.077 12.999 126.076 8.351 ] 296 8.647

In uscita :
1934 . 252.577 31.485 284.062 129.303 14.843 144.146 11.119 386 11.505
1935 .. 216.934 27.464 244.398 111.713 12.771 124.484 7.993 203 8.196

21. Usciti in libertà . Nel prospetto che segue sono riassunti i dati relativi
agli individui che , negli anni 1934 e 1935 , uscirono in libertà dagli stabilimenti car
cerari, distinguendosi, inoltre, il sesso degli usciti stessi e la specie degli istituti in cui
erano detenuti al momento della liberazione.
19

In complesso furono posti in libertà 303.521 individui nel 1934 e 252.902 individui
nel 1935 ; nel 1932 gli usciti erano stati in numero di 284.565, e nel 1933 in numero
di 247.889 .
PROSPETTO N. 15 .
Usciti in libertà.

Stabilimenti di Stabilimenti carcerari


Carceri giudiziarie Carceri giudiziarie pena ordinari
centrali e succursali mandamentali e speciali in complesso

mine
ANNI

Fem
Maschi Fem TOTALE Fem Ma TO Fem TOTALE
mine Maschi mine TOTALE schi TALE Maschi mine

1934 .... 158.982 25.413 184.395 102.398 12.063 114.461 4.377 288 4.665 265.75737.764 303.521
1935 .... 132,60122.028 154.629 85.909 9.974 95.883 2.279 111 2.390 220.78932.113 252.902
112.390

Per completare le notizie relative agli usciti da tutti gli istituti di prevenzione
e di pena , devesi qui aggiungere che furono posti in libertà dagli stabilimenti per misure
amministrative di sicurezza detentive , per revoca delle misure stesse, n . 1.098 internati
durante il 1934 e n . 1.789 internati durante il 1935 .

22. Rimasti al 31 dicembre, - I detenuti rimasti negli stabilimenti carcerari


erano 44.491 alla data del 31 dicembre 1934 ; e 51.881 alla data del 31 dicembre 1935 .
Il minor numero dei rimasti alla fine del 1934 deriva dal fatto che proprio sul finire
di detto anno fu emanato un largo provvedimento di amnistia ed indulto ( confr . n . 6 ) .

PROSPETTO N. 16 .
Rimasti al 31 dicembre.

Carceri giudiziarie Stabilimenti di


Carceri giudiziarie pena ordinari Stabilimenti carcerari
centrali e succursali mandamentali e speciali in complesso
ANNI
Maschi Fem TOTALE Maschi Fem Fem TOTALE Maschi Fem
mine mine TOTALE Maschi mine mine TOTALE

1934 ....... 25.191) 2.441 27.632 4.516 404 4.92011.435 504 11.939 41.142 3.349 44.491
1985 ...... 30.167) 2.821 32.988 ) 5.873 630) 6.503 11,793 597 12.390 47.833 4.048 51.881

23. Pena di morte . Il numero dei condannati definitivi alla pena di morte ,
per il quadriennio 1932–1935 , risulta dal prospetto che segue . Nello stesso prospetto
sono segnalate le esecuzioni avvenute in ciascun anno .
PROSPETTO N. 17 .
Condannati alla pena di morte.

1934 1935
1932 1933
Maschi Maschi Maschi Maschi Femmine TOTALE

Condannati alla pena di morte ... 3 6 5 8 1 9

Esecuzioni di pene di morte ... 2 6 2


20

CAPO IV.

Condizioni igienico - sanitarie .

24. Movimento nelle infermerie, I dati relativi ai movimenti nelle infermerie


rivelano, per il biennio 1934–1935 , un continuo sensibile miglioramento nelle con
dizioni igienico - sanitarie dei detenuti.
Mettendo in rapporto il numero degli ammalati ricoverati nelle infermerie, quali
risultano dal prospetto seguente, con il numero dei detenuti esistenti alla fine
di ciascun anno , si ricavano, infatti , per le carceri giudiziarie centrali e succursali, i
coefficienti percentuali di 57,05 per il 1934 e di 47,50 per il 1935. Per gli stabi
limenti di pena si hanno per i due anni 1934 e . 1935 , rispettivamente, i coefficienti
di 91,05 e di 86,12 .
Le più alte percentuali rilevate per gli stabilimenti penali , di fronte a quelle corri
spondentemente inferiori che risultano per le carceri giudiziarie centrali e succursali,
derivano dal fatto che fra gli stabilimenti penali sono compresi i sanatori e le case per
minorati fisici e psichici, che forniscono necessariamente una più alta quota di infermi;
nonchè dal fatto che negli stabilimenti penali si provvede opportunamente al ricovero
dei detenuti nelle infermerie non solo per ragioni di cura, ma anche a scopo di separa
zione o per osservazione sperimentale ed igienica .

PROSPETTO N. 18.
Movimento nelle infermerie .

Carceri giudiziarie centrali e succursali Stabilimenti di pena ordinari e speciali

mine
mine

Fem
Fem

Fem
Maschi Fem
mine TOTALE Maschi mine TOTALE Maschi TOTALE Maschi TOTALE

1934 1935 1934 1985


Infermi al 1° gennaio curati
nelle infermerie 675 129 804 654 110 764 713 51 764 711 55 766
Nuovi Infermi nell'anno 13.449 1.512 14.961 13.449 1.455 14.901 9.971 135 10.106 9.762 142 9.904

TOTALI ... 14.12+ 1.641 15.765 14.103 1.565 15.888 10.684 186 10.870 10.478 197 10.670

Usciti. 13.470 1.531 15.001 13.338 1.410 14.748 9.973 131 10.104 9.669 133 9.802
Rimasti nelle infermerie al
31 dicembre 654 110 764 765 155 920 711 55 766 804 64 868

Si precisa , i noltre, che le indagini rivolte a stabilire il numero dei detenuti affetti
da tubercolosi, presenti nel 1935 negli stabilimenti carcerari, hanno rivelato che
alla data del 10 maggio 1935 si trovavano nelle carceri giudiziarie centrali e succur
sali n . 310 tubercolotici, e negli stabilimenti penali ( compreso il sanatorio ) n . 888
tubercolotici.

25. Decessi. Il numero dei decessi verificatisi negli stabilimenti carcerari è


riassunto nel seguente prospetto colle distinzioni a seconda del sesso dei deceduti stessi.
-
--- 21

PPOSPETTO N. 19.
Decessi.

Carceri giudiziarie centrali e succursali Stabilimenti di pena ordinari e speciali

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

1934 1985 1934 1935

195 14 | 209 189 17 170 7 177 147 8 155


1 | 206 1

26. Suicidi. – Il numero dei suicidi risulta stazionario : nelle carceri giudiziarie
centrali e succursali furono compiuti 11 suicidi nel 1934 , di cui 1 da parte di una donna,
ed 11 nel 1935 , di cui i da parte di una donna ; negli stabilimenti penali furono
compiuti, invece, 2 suicidi nel 1934 e 2 nel 1935 , tutti da parte di detenuti maschi.

PROSPETTO N. 20.
Suicidi.

Carceri giudiziarie centrali e succursali Stabilimenti di pena ordinari e speciali

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

1984 1985 1984 1985


11

10 1 11 10 1 2 2 2
1 ol - 1

27. Alienazioni mentali. I condannati cui sopravvenne, durante la deten


zione, una infermità psichica per cui si fu costretti ad internarli in manicomio o in
casa di cura e di custodia furono 92 nel 1934 ed 80 nel 1935. Si avverte che, a norma
dell'art. 148 del codice penale , per i condannati riconosciuti affetti da alienazione
mentale viene, con provvedimento del giudice di sorveglianza , ordinata la sospen
sione dell'esecuzione della pena .

Nel seguente prospetto sono riportati, per ciascuno dei due anni considerati,
taluni dati, concernenti i suddetti condannati, riferentisi alla loro età , al periodo co
plessivo di pena a ciascuno di loro inflitta con la sentenza di condanna, nonchè
al periodo già da loro espiato al momento della sospensione della esecuzione della
pena . L'ultima parte del prospetto riguarda, infine, quei condannati con pena sospesa
che vennero rinviati dai manicomi o dalle case di cura o di custodia negli stabilimenti
carcerari (e furono 26 nel 1934 e 22 nel 1935 ) per riprendere ivi l'esecuzione della
pena essendo guariti: per essi viene segnalato , in riassunto , il periodo trascorso in
istato di sospensione della pena fino alla data di revoca della sospensione stessa .

4121101 ICA
ROMA
.
21
N.
PROSPETTO
condannati
ai
relative
Notizie
definitivi
per
sospesa
pena
con
psichica
sopravvenuta
infermità
.

ETÀ
ALL'INGRESSO DI
COMPLESSIVO
PERIODO
ARRESTO
EDI
RECLUSIONE
INFLITTO COMPLESSIVO
PERIODO
RECLUSIONE
DI
EDI
DATA
ALLA
ESPIATO
GIÀ
ARRESTO
STABILIMENTO
NELLO CONDANNA
DI
SENTENZA
LA
CON PENA
DELLA
SOSPENSIONE

con pena sospesa


& 25 anni
a 30 anni
a 24 anni
a 15 anni

& 40 anni
a 20 anni
a 10 anni
a 3 anni

& 5 anni

Oltre i 40 anni
1 anno

Da più di 25
TOTALE
Da più di 24
Da più di 20
Da più di 15
Da più di 5
Da più di 1
2 anni
10 anni e più

Fino a 18 anni
Da più di 18
All'ergastolo
Da più di 10
Da più di 3
Fino ad 1 anno
Meno di 1 anno
3 anni
4 anni
5 anni
TOTALE

TOTALE

Numero dei condannati


,
1934 92 59 26 92 8 15 7 6 6 18 6 181 8 92 16 12 20 11 6 7 20 92
100,00
28,26
64,13
7,61 6,52
7,61
16,31
8,69 19,57
6,52 19,57
6,52 |117,39
8,69
6,52
11,96
21,74
13,04
00,00 100,00
21,74
7,61

-
.
1935 80 101 51 19 80 5 5 61 8 4 13 10 20 9 80 15 16 18 13 4 4 10 80
%. 23,75
63,75
12,50
100,00 6,25 6,251 10,00
7,50 6,00
5,00
22,50
20,00
18,75
100,00
11,25
25,00
12,50
16,25 5,00
100,00
12,50

1
CARCERARI
STABILIMENTI
IN
TRASFERITI
PENA
DELLA
L'ESECUZIONE
RIPRENDERE
.PER
GUARITI
ESSENDO

DATA
ALLA
PENA
ESECUZIONE
DELLA
SOSPENSIONE
DI
ISTATO
IN
CONDANNATI
DAI
TRASCORSO
PERIODO
STESSA
SOSPENSIONE
REVOCA
DELLA
dei
Numero
trasferiti Da
più più
Da
perchè Non
più più
Da Da
più Da
più più
Da i1Oltre
0
guariti di
6mesi 5a1di0 TOTALE
3mdiesi 3a6mesi
di a2 nni
dil adi
23nni 3 nni
a5di anni anni
&1anno

.
1934 26 6 5 6 7 2 26
%/0 . 23,08 19,23 23,08 26,92 7,69 100,00

.1935 22 3 5 6 7 1 22
% 13,64 22,73 27,27 31,82 ,54 100,00
23

CAPO V.

Istruzione .

28. Scuole . Le scuole hanno continuato ad avere negli anni 1934 e 1935
le maggiori cure dell'Amministrazione. Esse funzionano in tutti gli stabili
menti sotto la vigilanza del Ministero dell'educazione nazionale che, a termine di
ciascun anno scolastico, provvede a sottoporre gli allievi a regolari esami da parte
di apposite commissioni, le quali rilasciano certificati di idoneità , validi ad ogni effetto,
senza portare per di più alcuna traccia del fatto di essere stati conseguiti in un
istituto di detenzione .
L'insegnamento non è limitato ai detenuti che non siano forniti dell'istruzione
che si impartisce nei corsi elementari pubblici, ma è esteso anche agli altri di cultura
superiore, nelle apposite sale di studio, mediante spiegazioni, illustrazioni e chiari
menti su precetti morali, su principi di vita sociale, e sugli avvenimenti più importanti
della nostra storia . Sono istituiti, inoltre , in numerosi stabilimenti, dei corsi speciali
di avviamento tecnico e professionale, di disegno, di agraria, di cultura fascista , di
economia e politica , ecc . Alle donne sono anche impartite lezione di cucito , di ricamo,
di igiene e di economia domestica .
Per migliorare la cultura dei detenuti è stato permesso, in alcuni stabilimenti,
l'uso del cinematografo , con proiezione di pellicole adatte ad integrare l'opera scola
stica ; si è permesso pure l'uso della radio, solo per dare ai detenuti notizia dei princi
pali avvenimenti politici e storici della vita contemporanea e delle più importanti
provvidenze del Regime.
L'insegnamento religioso è affidato al cappellano.
L'apertura dei corsi scolastici ha luogo annualmente , in ciascun istituto , in forma
di cerimonia dignitosa e solenne , con la partecipazione delle gerarchie del P. N. F. ,
delle autorità ecclesiastiche, giudiziarie, amministrative e scolastiche .
Le scuole per gli analfabeti furono frequentate, in ciascun anno del biennio
1934–35 , in media, da oltre quattordicimila detenuti nelle carceri giudiziarie centrali
e succursali , e da oltre quattromila detenuti negli stabilimenti di pena .
I risultati degli esami sono stati sempre soddisfacenti per la quasi totalità degli
alunni.

29. Biblioteche , Anche le biblioteche hanno avuto un incremento continuo :


quelle delle carceri giudiziarie centrali e succursali furono fornite in complesso , nel
biennio 1934–35, di oltre 23.000 nuovi volumi, e quelle degli stabilimenti penali di
circa 13.500 volumi.
Tenuto conto delle riduzioni dovute a consumazione od a smarrimenti, è da rile
vare che la consistenza effettiva delle biblioteche di tutti gli stabilimenti carcerari
risulta , alla fine del 1935 , di 245.618 volumi, senza contare i 32.227 volumi esistenti
negli stabilimenti per misure di sicurezza . Deve tenersi pure presente che i detenuti
dispongono anche di libri di loro proprietà personale, portati dallo stato di libertà ,
od acquistati durante la detenzione, od inviati loro dalle famiglie.
- 24

30. Risultati conseguiti nell'istruzione. Sono state fatte particolari indagini


circa i miglioramenti conseguiti nella istruzione da parte degli usciti dagli stabilimenti
di pena ordinari e speciali in ciascuno dei due anni 1934 e 1935. I risultati , rilevabili
dal prospetto che segue, sono davvero confortanti: deve tenersi conto infatti, fra l'altro,
che tra gli usciti sono certamente numerosi quelli che hanno superato l'età di anni
quaranta , per i quali l'istruzione non è obbligatoria quando siano riconosciuti inidonei
agli studi elementari.
Si rileva che , dopo la permanenza negli istituti di pena , uscirono, durante il 1934,
n. 941 analfabeti, n . 344 che sapevano solo leggere, n . 2.942 che sapevano leggere e
scrivere e n . 1.088 che avevano istruzione elementare completa : i suddetti usciti si
ripartivano , invece, al momento del loro ingresso nelle carceri, in 1.361 analfabeti,
504 che sapevano soltanto leggere, 2.608 che sapevano leggere e scrivere, e 842 che ave
vano istruzione elementare completa. Gli usciti durante il 1935 risultavano distri
buiti in 490 analfabeti, 108 che sapevano solo leggere, 1.777 che sapevano leggere e
scrivere e 433 che avevano istruzione elementare completa : i medesimi, alla data
di primo ingresso nelle carceri, erano in numero di 694 analfabeti, 177 che sapevano
soltanto leggere, 1.591 che sapevano leggere e scrivere e 346 che avevano istruzione
elementare completa.
PROSPETTO N. 22.

Risultati conseguiti nella istruzione.

RISULTATI CONSEGUITI NELL'ISTRUZIONE DAGLI USCITI DAGLI


STABILIMENTI DI PENA ORDINARI E SPECIALI
completa

completa
analfabeti
analfabeti

soltanto

Al momento dell'ingresso nelle


eorivere
Sapevano

Avevano
Sapevano

Al momento dell'uscita in libertà


leggere
rimasti

carceri dallo stato di libertà


Sanno

elemen
elemen

Sanno
secrivere

Hanno
soltanto

sgero
istru

Sono

TOTALE
zione
TOTALE
zione
tare

tare
istru
leggere
leggere
leg
Erano

Maschi 1.217 490 2.488 | 802 4.997 | 815 330 2.806 1.046 4.997

Femmine 144 14 120 40 318 126 14 136 42 318


1984

TOTALE ... 1.361 504 2.608 842 5.815 941 344 2.942 1.088 5.315

Maschi ...... 646 | 170 1.532 333 2.681 450 100 1.714 417 2.681

Femmine 48 7 59 13 127 40 8 63 16 127


1935

TOTALE 694 177 1.591 346 2.808 490 108 1.7777 433 2.808
-
25

CAPO VI.

Disciplina .

31. Infrazioni e punizioni. Per l'esame delle cifre relative alle infrazioni com
messe ed alle punizioni inflitte nel biennio 1934-35 può essere consultato il prospetto
che segue .
I rapporti percentuali fra le infrazioni ed il numero dei detenuti presenti alla
fine di ciascun anno risultano in sensibile decrescenza , essendo passati, per le carceri
giudiziarie centrali e succursali, da 103 , 81 nel 1934 a 77,65 nel 1935 ; per gli stabili
menti penali si è passati dal rapporto percentuale di 81,45 nel 1934 a quello di 71,69
nel 1935 .

PROSPETTO N. 23.

Infrazioni e punizioni.

Carceri giudiziarie centrali Stabilimenti di pena ordinari


e succursali e speciali

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

1984 1984

Infrazioni ... 27.529 1.157 28.686 9.690 35 9.725

Punizioni.... 27.145 1.126 28.271 9.494 33 9.527

1935 1985

Infrazioni .... 24.729 886 25.615 8.848 35 8.883

Punizioni..... 24.437 859 25.296 8.741 35 8.776

32. Evasioni, Nel 1934 furono compiute 3 evasioni dalle carceri giudiziarie
centrali e succursali (di cui 1 da parte di una donna ), e 2 evasioni dagli stabilimenti
penali. Nel 1935 le evasioni furono, invece, 7 dalle carceri giudiziarie e 10 dagli stabi
limenti penali (di cui 8 da luoghi aperti).
Un confronto fra i dati degli ultimi 16 anni fa rilevare che il numero delle evasioni
è in progressiva diminuzione. Nelle carceri giudiziarie centrali e succursali si ebbero,
infatti, in media per ciascun anno, 43 evasioni nel periodo 1920–1924 , 8,8 evasioni
nel periodo 1925–1929 e 5,5 evasioni nel periodo 1930–1935 ; negli stabilimenti di pena
le evasioni furono, in cifre medie per ciascun anno , 17 nel periodo 1920–1924 , 7,4
nel periodo 1925–1929 e 5,8 nel periodo 1930–1935 .
26

I dati relativi alle evasioni risultano, in cifre assolute e per ciascun anno , dal
seguente prospetto .
PROSPETTO N. 24.
Evasioni.

1920–1924
media 1925 1926 1927 1928 1929 1930 1931 1932 1933 1934 1935
annuale

Carceri giudiziarie centra


li e succursali..... 43 17 9 8 3 7 4 3 9 7 3 7
Stabilimenti di pena or
dinari e speciali .. 17 10 13 4 7 3 8 3 6 6 2 10

33. Liberazioni condizionali, Si rileva dal prospetto che segue che furono
escarcerati dagli istituti di pena , per liberazione condizionale, n . 45 condannati nel
1934 e n . 55 condannati nel 1935 : per essi sono riportate opportune distinzioni in
relazione al sesso , ai pareri dei consigli di disciplina e dei giudici di sorveglianza,
alla durata delle pene risultanti dalla sentenza di condanna, nonchè alla durata delle
pene che rimanevano da scontare al momento della concessione del beneficio .
Devesi avvertire che inoltre il Ministero della guerra ebbe a concedere, per sua
parte , a condannati per reati militari, n . 4 liberazioni condizionali durante il 1934 ,
ed altrettante durante il 1935.

1
1
1
1
.
5
N
PROSPETTO

.
condizionali
Liberazioni

LA
OTTENNERO
CHE
CONDANNATI
DISTINTI
CONDIZIONALE
LIBERAZIONE
SECONDO

parere
il della
durata
la
rimaneva
che
pena
condizione
la la
risultante
pena
della
durata
11
sesso da
della
momento
al
scontare
giuridica consiglio
del del
giudice condanna
di
sentenza
dalla
beneficio
del
concessione
disciplina
di di
sorveglianza
ANNI

Femmine
Contrario
Da 1 a 2 anni

TOTALE
Primari
TOTALE
Favorevole
Da 10 a 15 anni
Da 6 mesi a lanno
Da 2 a 3 anni
Da 3 a 5 anni

Maschi
Recidivi
Contrario
TOTALE
Fino a 10 anni
Da 15 a 24 anni
Fino a 6 mesi

TOTALE
Favorevole
Oltre i 24 anni
TOTALE
TOTALE
27
1

.
1934 43 45 23 22 44 1 45 41 4 45 19 5 11
10 45 24 6
12 2 1 45

%. 100,00
97,78
48,89
51,11
4,44
95,56
24,45
22,22
11,11
42,22
8,89
91,11
2,22
4,45
13,33
26,67
53,33

.
1935 51 4 55 42 13 55 53 2 55 49 6 55 22 15 9 9 55 17
21 6 55
1

% ... 30,91
38,1820,00
16,36
27,28
40,00
10,91
89,09
3,64
96,36
100,00
23,64
76,36
100,00
7,27
92,731 100,00
- 28

CAPO VII.

Layого .

34. Detenuti al lavoro ed in ozio . — Per il lavoro è stata proseguita con fervore
tutta l'opera che era possibile spiegare a fine di dare occupazione a tutti i detenuti
negli stabilimenti carcerari . E perciò, durante il biennio 1934–35 , i macchinari delle
diverse lavorazioni sono stati riforniti e migliorati, ed i laboratori hanno avuto una
più opportuna sistemazione; contemporaneamente sono state create nuove lavora
zioni e sono state sviluppate quelle preesistenti , in modo da adeguare la produzione
alle aumentate ordinazioni che sono pervenute, specie da parte delle Amministrazioni
statali. Queste hanno assegnato all'industria carceraria un contingente di commis
sioni per L. 7.200.000 nell'esercizio 1934–35 e per L. 10.419.419 nell'esercizio 1935–36 .
Deve essere segnalato con particolare sodisfazione il fatto che, malgrado le
condizioni notoriamente difficili del momento, si è avuto nell'esercizio finanziario
1935–36 un totale di proventi di ben lire 22.984.174,23 contro una spesa di appena
L. 17.700.000 , con un utile netto per l'Erario di L. 5.284.174,23 , corrispondente ad un
saggio di profitto del 30 % ; il che conferma che ormai l'Amministrazione ricava nor
malmente dalle lavorazioni un rendimento economico notevolmente alto .
I dati statistici relativi al lavoro risultano perciò, nel biennio in esame, oltre
modo confortanti. Come dal prospetto che segue, è stato rilevato che la percentuale
di detenuti inoperosi per mancanza di lavoro negli stabilimenti penali è davvero
minima, malgrado il periodo di crisi cui i dati stessi si riferiscono: essa risulta, infatti,
in confronto al numero medio dei detenuti presenti, di 3,46 % per il 1934 e di 2,05
per il 1935. Complessivamente gli inoperosi, compresi gli inattivi per cause giustifi -
cate (malattie, invalidità, vecchiaia , punizioni, ragioni di giustizia, ecc . ), risultano
nelle percentuali di 25,29 per il 1934 e di 18,65 per il 1935 .
Anche per le carceri giudiziarie centrali e succursali si è continuato nello sforzo
per dare il maggiore sviluppo alle lavorazioni. Queste trovano, peraltro, difficoltà
considerevoli anche nel fatto che negli stabilimenti di custodia preventiva sono in
genere ristretti imputati e condannati a brevi pene ; inoltre, in alcune carceri giudizia
rie centrali e succursali la esiguità del numero dei detenuti impedisce la istituzione
anche di modeste lavorazioni, mancando individui capaci di tenerle in funzione; in
altri istituti è la mancanza o la ristrettezza di locali che rende impossibile, od oltremodo
difficile, istituirne di nuove . Le lavorazioni negli stabilimenti di custodia preventiva
sono limitate, pertanto , nella maggior parte, agli ordinari servizi domestici, ed alle
piccole officine necessarie per i bisogni immediati di ciascun istituto , che non richie
dono attrezzature speciali; importanti lavorazioni funzionano, invece, solo nelle sedi
principali, cioè presso le carceri giudiziarie di Milano, S. Maria Capua Vetere, Genova,
Palermo, Napoli, Torino, Bologna , Verona ed in altre . Si spiega cosi agevolmente il
maggior numero di inoperosi, rilevato dal prospetto che segue nelle carceri giudiziarie
centrali e succursali: essi raggiungono la percentuale, in confronto al numero medio dei
detenuti presenti , di 43,34 % nel 1934 e di 42,68 % nel 1935 ; gli inoperosi per cause
giustificate ( isolati per ragioni di giustizia , transitanti, malattie , invalidità , vecchiaia ,
punizioni, ecc .) raggiungono le percentuali di 42,16 per il 1934 e di 42,72 per il 1935 .
-
29

PROSPETTO N. 26.
Detenuti al lavoro ed inoperosi.
LAVORANTI INOPEROSI
Per conto Per conto Per conto Per mancanza Per altre cause
dell'Ammini imprese In servizi
strazione o committenti fabbricato domestici di lavoro

Stabilimenti penali

1934 % 44,28 13,58 3, 22 13,63 3, 46 21,83

1985 % ) 54, 66 11,21 2,66 12, 82 2,05 16, 60

Carceri giudiziarie centrali e succursali

1934 (%) 2,34 1,81 1,00 9,35 43,34 42, 16

1935 (% ) 2,73 1, 67 0,99 9,21 42,68 42,72

35. Occupazioni in carcere . – I due prospetti che seguono forniscono, distin


tamente per le carceri giudiziarie centrali e succursali, e per gli stabilimenti di pena
ordinari e speciali, le percentuali relative al complesso delle giornate impiegate nelle
carceri in ciascun gruppo delle diverse lavorazioni.
Si rileva, per le carceri giudiziarie centrali e succursali, che il maggior numero
di giornate trascorse al lavoro è dato dai servizi domestici , con le percentuali di 62,67
nel 1934 e di 62,30 nel 1935. Seguono poi le giornate impiegate nei lavori di muratura,
con le percentuali, rispettivamente, per ciascuno dei due anni in esame , di 5,01 e di
4,59 ; e successivamente quelle in lavori di falegnameria ed ebanisteria (percentuali
di 4,09 e di 5,14) e poi ancora nei lavori di sarti , calzolai, sellai, ecc .
Per quanto riguarda gli stabilimenti di pena risulta che , a parte il numero delle
giornate occupate necessariamente nei quotidiani servizi domestici ( 25,75 % nel
1934 e 26,74 % nel 1935 ) , il maggior numero di giorni è stato speso dai detenuti in
lavori di agricoltura ed industrie affini ( 19,63 % nel 1934 e 19,17 % nel 1935 ) , e
poi ancora in lavori di maglietteria e calze ( 11,98 % nel 1934 e 12,94 % nel 1935 );
seguono, infine, i lavori di calzolai, sellai, valigiai, falegnami, ebanisti, e via di seguito.
dell'agricoltura

PROSPETTO N. 27.
Lavoratori

Fonditori

Lavoranti
,seccanici

caratteri

anovali

lTipografi

precedenti
mMuratori
t,vCalzolai

Carceri giudiziarie centrali e succursali. Occupazioni.


aligiai

,diegatori
mFabbri
tagni

Diverse
cMagliettal
.paglia
Falegnami

ugnai
gellal

fPastai

ealzettai
em, ornal
, imi
.e,dicc

libri
.s,ocal
ap

dalle
,ricamatrici
,ebanisti
eindustrie

vin
Servizi i
domestic

affini

Sarti
.pezzieri

rine

pellini
ccc
affini
,ecc

.,eni
ed

.,ecc

TOTALE
ni

ecc
.

1934 (% ) ....... 62,57 1,68 3,63 4,49 4,09 0,15 0,69 5,01 1,30 3,46 1,44 0,79 10,70 100,00
1935 % )...... 62,30 2,16 3,74 3,78 5,14 0,19 1,24 4,59 1,20 3,71 1,77 1.22 8,96 100,00
30

dell'agricoltura
PROSPETTO N. 28 .

Lavoratori

lLavoranti

i
eccanici

Lavoranti

precedenti
anovali

,Tipografi
Lavorant

smMuratori
Stabilimenti di pena ordinari e speciali. Occupazioni.

)(inanificio

legatori
vsCalzolai

toppa
aligiai

.,sFabbri

ccotone

Magliettai

Diverse
mtagni

paglia

ugnai
Falegnami

te(.),,cessitori
lana

mfPastai
,inana
, ellai

ecalzettai
uta
lino

imi

e, ornai
,ocal

libri
ordai

dalle
, icamatrici
sej,pe
etappezzieri

,ebanisti

.,vin
eindustrie

di
domestici

cc
Servizi

afini

rSarti
rine
., cc

epellini
affini

Spazzolai
ccc

Seggiolai
e.,ni

Salinieri
ed
ni

., cc

TOTALE
ecc
.
1934 % 25,75 19,63 6,65 3,15 5,09 1,43 4,89 2,81 6,51 1,15 3,53 0,95 11,98 0,64 0,30 0,90 4,64 100,00
1935 ( % ) 26,74 19,17 6,73 3,33 6,15 2,85 4,25 2,23 3,91 1,10 3,67 1,00 12,94 0,83 0,34 0,97 3,79 100,00

36. Risultati conseguiti nel lavoro . — Il prospetto che segue istituisce, in rela
zione agli usciti dagli stabilimenti di pena ordinari e speciali , un confronto fra la
conoscenza che essi avevano o meno di un mestiere o di una professione alla data di
ingresso negli stabilimenti ed alla data di uscita . Si rileva che fra gli usciti nel 1934
n . 350 avevano imparato nelle carceri un mestiere su 565 che non ne conoscevano
alcuno al momento del loro ingresso ; fra gli usciti nel 1935 n . 156 avevano imparato
an mestiere nelle carceri su 235 che non ne conoscevano alcuno al momento dello
ingresso .
PROSPETTO N. 29 .
Risultati conseguiti nel lavoro .

RISULTATI CONSEGUITI NEL LAVORO DAGLI USCITI DAGLI


STABILIMENTI DI PENA ORDINARI E SPECIALI
conoscevano

Conoscevano
vano

conoscevano

porofessione

Al momento dell'ingresso nelle Al momento dell'uscita in


porofessione

oprofessione

porofessione
Conosce

carceri dallo stato di libertà libertà


mestiere
mestiere

Non
mestiere

alcun
alcun

mestiere
un

un

TOTALE TOTALE
No

Maschi ... 461 4.536 4.997 188 4.809 4.997

1934 Femumine 104 214 318 27 291 318

TOTALE ... 565 4.750 5.315 215 5.100 5.315

Maschi . 188 2.493 2.681 67 2.614 2.681

1935 Femmine 47 80 127 12 115 127

TOTALE ... 235 2.573 2.808 79 2.729 2.808


PARTE TERZA

STABILIMENTI PER MISURE AMMINISTRATIVE


DI SICUREZZA DETENTIVE

CAPO I.

Classificazione degli stabilimenti. Capienza.

37. Classificazione degli stabilimenti, – Gli stabilimenti per l'esecuzione delle


misure amministrative di sicurezza detentive , istituiti il 1 ° luglio 1931 in appli
cazione della riforma penale e penitenziaria , si distinguono in : colonie agricole ; case
di lavoro; manicomi giudiziari; case di cura e di custodia ; riformatori giudiziari;
riformatori giudiziari speciali; sanatori giudiziari; case di rigore . Sono istituite , inoltre ,
sezioni speciali per le seguenti categorie : per i delinquenti abituali, professionali o per
tendenza, presso le colonie agricole e le case di lavoro ; per i minori degli anni 18 e i
sordomuti , presso i manicomi giudiziari; per i minori degli anni 18 , i sordomuti , gli
ubriachi abituali, e coloro che erano dediti all'uso di sostanze stupefacenti, presso le
case di cura e di custodia ; per i minori degli anni 14 , presso i riformatori giudiziari
ordinari; per i minori particolarmente pericolosi e per quelli da ricoverarsi a norma di
legge senza l'accertamento della pericolosità sociale , presso i riformatori ordinari ( 1 ) .
Nelle colonie agricole, nelle case di lavoro , nei manicomi giudiziari , nelle case di
cura e di custodia e nei riformatori giudiziari sono internate le persone sottoposte alle
corrispondenti misure di sicurezza nei casi preveduti dal codice penale ; nelle case di
rigore sono trasferiti gli internati nelle colonie agricole e nelle case di lavoro, che siano
ostinatamente ribelli all'ordine e alla disciplina ; nei sanatori giudiziari sono
trasferiti gli internati affetti da tubercolosi o predisposti a questa malattia .

38. Numero degli stabilimenti. — Il numero degli stabilimenti per misure di


sicurezza detentive è aumentato , durante gli anni 1934 e 1935 , per le seguenti varia
zioni: la casa di reclusione di Finale fu trasformata in casa di lavoro per uomini, e

( 1 ) Con R. decreto 20 luglio 1934 in ogni sede di Corte di appello o di sezione di Corte di
appello furono istituiti, in unico edificio , un riformatorio giudiziario , una casa di rieducazione,
un carcere per minorenni , nonchè un centro di osservazione per minorenni organizzato dall'O .
pera nazionale per la protezione della maternità e dell'infanzia : tali stabilimenti hanno assunto 1
la denominazione di Centri di rieducazione per minorenni . Le notizie relative ai detti Centri
sono esposte dettagliatamente nella parte IV della presente relazione concernente specifica
mente la statistica dei minorenni ; peraltro , i dati relativi ai minori delle sezioni di riforma
torio giudiziario dei Centri di rieducazione sono compresi anche in questa parte della relazione
( riformatori giudiziari ) che tratta di tutti gli stabilimenti per misure di sicurezza in complesso .
!
32

quella di Nisida in riformatorio giudiziario ; fu istituita presso la casa di reclusione di


S. Gimignano una sezione di rigore per internati, e presso la casa di lavoro all'aperto
dell'Asinara una sezione sanatoriale ed una sezione per internati minorati fisici ;
furono istituiti, inoltre, il riformatorio giudiziario di Avigliano , nonché i riformatori
nei nuovi centri di rieducazione di Aquila , Bologna, Catanzaro, Firenze, Milano,
Napoli, Palermo, Roma e Torino (1) ; fu stipulata, infine, una convenzione con la
quale la Congregazione di carità di Imola si assunse l'obbligo di accogliere e mantenere
nel locale manicomio n . 100 folli soggetti a misure detentive di sicurezza .
Alla data del 31 dicembre 1935 il numero degli stabilimenti per misure di sicurezza
detentive era , pertanto, quello che risulta dal seguente prospetto.

PROSPETTO N. 30.

Numero degli stabilimenti (situazione al 31 dicembre 1935) .

Numero
Stabilimenti per maschi:

Colonie agricole 4
Case di lavoro 3
Manicomi giudiziari 7
Case di cura e di custodia 1
Riformatori giudiziari 5
Sanatori giudiziari 2
Case di rigore ...
Case per minorati fisici 1

Stabilimenti per femmine:


Colonie agricole 1
Case di lavoro 1
Manicomi giudiziari 1

Case di cura e di custodia 1


Riformatori giudiziari 1

Centri di rieducazione (1) .... 9

39. Capienza. – I dati relativi alla capienza degli stabilimenti per misure di
sicurezza detentive rivelano un notevole aumento dei posti disponibili. Il numero degli
internati che potevano essere accolti in detti istituti passò, infatti, da 4.988, quanti
erano al 31 dicembre 1933 , ad 8.506 alla fine del 1935, con un aumento complessivo
di 3.518 posti in più ; il che dipese dalle trasformazioni e sistemazioni eseguite nel
biennio 1934-35 , e specialmente dalle nuove istituzioni di riformatori, innanzi
segnalati , compresi quelli dei centri di rieducazione.

( 1 ) Confr, nota ( l ) del precedente n . 37 .


33
-
1
CAPO II .

Internati per prima assegnazione .

40. Entrati per prima assegnazione: numero . — Il numero degli entrati per prima
assegnazione negli stabilimenti per misura di sicurezza , dopo essersi mantenuto in
progressiva ascesa durante il triennio 1932–34, è diminuito , in complesso, nel 1935 .
Dai dati che seguono si rileva, infatti, che gli internati per prima assegnazione
furono 2.232 nel 1932, 2.548 nel 1933, 2.786 nel 1934 e 2.657 nel 1935 .
La diminuzione è stata sensibile, dopo il 1934 , solo per gli entrati nelle colonie
agricole, nelle case di lavoro e nelle case di cura e di custodia : nei sanatori e nei rifor
matori giudiziari ( 1) , invece, l'aumento è continuato progressivamente, salvo qualche
lieve oscillazione, per tutto il quadriennio dal 1932 al 1935 ; nei manicomi giudiziari
l'aumento à inizio solo a partire dal 1934 , essendosi nel 1933 verificata una sensi
bile diminuzione di entrati di fronte al 1932.

PPOSPETTO N..31.
1
Entrati per prima assegnazione.
agricole
Colonie

MÁSCHI FEMMINE

ANNI
-
-

1932 596 599 597 53 | 271 4 2.120 532 4310 22 112 2.232
1933 748 740 354 91 448 25 2.406 11 45 44 8 34 142 2.548
1934 796 755 406 131 466 43 - 2.597 6 53 60 18 52 189 2.786
1935 781 560 416 103 596 44 5 2.505 548 54 8 37 152 2.657

41. Età e sesso . La ripartizione per sesso e per età degli entrati per prima
assegnazione negli stabilimenti per misure di sicurezza risulta dal seguente prospetto .
In relazione alla età vengono considerate cinque categorie , con i rapporti percentuali
per ciascuna di esse sul totale degli entrati stessi.
I dati forniti per tutto il periodo dal 1932 al 1935 fanno rilevare in complesso
un aumento nelle proporzioni dei giovani fino a 18 anni , e ciò sia per i maschi che per
le femmine; il che si spiega con le nuove norme che regolano gli internamenti dei
minori ai fini della prevenzione (8).

( 1 ) Confr ., per gli entrati per prima aseegnazione nei riformatori giudiziari, la parte IV
di questa relazione.
( *) Confr . più particolarmente la parte IV di questa relazione.

3 - Statistica Istituti di prevenzione o di penana


34
I

complessol
PROSPETTO N. 32.
Età e susso degli entrati per prima assegnazione.

!
ET À

1932 1933 + 1934 1935


Fino a 14 anni .... 120 13 1331 5,96 244 16 260 ) 10,20 266 22 298 10,34 321 20 341 | 12,84
Da più di 14 a 18 9
anni ...... 149 158 7,08 187 18 205 8,05 180 27 207 7,43 265 17 282 10,61
Da più di 18 a 21 8 5
anno .... 49 57 2,55 68 73 2,86 50 8 58 2,08 48 7 55 2,07
Da più di 21 a 25
anni .... 104 108 4,84 140 8 148 5,81 189 10 199 142 14 156 5,87
Oltre i 25 anni ... , 1.698 78 1.776 79,37| 1.767 95 1.862 73,08 1.912 122 2.034 73,01 1.729 94 1.823 68,61

TOTALI ... 2-120 112 2.232 100,00 2.408 142 2.548 100,00 2.597 189 2,786 100,00 2.505 152 2,657 100,00

42. Stato civile. – I dati che seguono, relativi allo stato civile degli internati
per prima assegnazione, sono completati, per ciascun gruppo, dalle percentuali in
rapporto al totale. Esse presentano, durante il quadriennio 1932-35 , varie lievi
oscillazioni: si rileva che nel 1933 i celibi e le nubili raggiunsero la percentuale di
67,97 , ed i coniugati, divorziati e separati quella di 28,12 ; durante lo stesso anno i
vedovi rappresentarono il 3,91 % del complesso degli entrati .
PROSPETTO N. 33.
complesso

complesso

complesso
complesso
Femmine
Femmine

Femmine
Femmine

Stato civile degli entrati per primi assegnazione.


entrati

entrati
entrati

entrati
TOTALE

TOTALE
TOTALE
TOTALE

Maschi
Maschi

Maschi
Maschi

in
in

in

in
Ogni

Ogni
Ogni

Ogni

STATO CIVILE
100
100

100

100

1932 1933 1934 1935


Celibi o nubill.... 1.482 72 1.554) 69,63 1.696| 95 ) 1.791 70,29 1.816 116) 1.931 69,31 1.704 102 1.806 67,97
Coniugati, divor
ziati o separati.. 589 28 617 27,64 623 38 661 25,94 716 54 770 27,64 707 40 747 28,12
Vedovi ...... 49 12 61 2,73 87 9 96 3,77 65 20 85 3,05 94 10 104 3,91

TOTALI ... 2.120 112 2.232 100,00 2.408 142 2.548 100,00 2.597 189 2.788 100,00 2.505 152 2.857 100,00

43. Occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti. - Sono qui


di seguito riportate, per il 1934 e 1935, le notizie relative alle occupazioni che gli entrati
per prima assegnazione negli stabilimenti per misure di sicurezza esercitavano prima
del loro ingresso negli stabilimenti : gli internati vengono distribuiti in sette categorie
di occupazioni e , in relazione a ciascun dato , sono indicate le rispettive percentuali
riferite al numero complessivo degli internati stessi .
Si rileva che gli internati che non avevano un mestiere od una professione rappre
sentavano il 23,44 % nel 1934 e il 24,61 % nel 1935 e che, fra le diverse occupazioni
35 -

esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti, le più alte percentuali erano date dagli
individui già occupati nelle industrie, in arti e mestieri ( 28,97 % nel 1934 e29,66 %
nel 1935 ) , e poi dagli individui già occupati nell'agricoltura e nella pastorizia (21,28 %
nel 1934 e 25,37 nel 1935 ) .
PROSPETTO N. 34.
Occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti.

l'agricoltura

conoscevano

conoscevano
capitalisti
professioni
commercio

occupazio
Impiegati
occupati
OCCUPAZIONI ESERCITATE PRIMA DELL'INGRESSO NEGLI STABILIMENTI

ognorasi
ifessione
occupati

pubblici

Avevano
occupati

mestiere
,militari
servizi
addetti
Erano
naviga

diverse
Erano

Erano
Erano

nsporti
pesca
zione

liberi
nella
arti

dalle
, ella

Non
abas
onel

pre
nel
nel
pastorizia

nel

si

ro
tra

epcun
al
,nei
industrie

TOTALE
pensionati

ni
o

se
li
,
moestieri

porivati

cedenti
la

,le

ecc
.,sti
In complesso ... 593 807 176 201 96 260 653 2.786
1934
% . 21,28 28,97 6,32 7,21 3,45 9,33 23,44 100,00

In complesso ..... 674 788 144 137 77 183 654 2.657


1935
% .. 25,37 29,66 5,42 5,15 2,906,89 24,61 100,00

CAPO III .

Movimento degli internati.

44. Movimento interno , Il movimento complessivo degli internati verifica


tosi in entrata ed in uscita, dallo stato di libertà ed in libertà , nonchè quello interno
fra i vari stabilimenti per misure di sicurezza e fra gli stabilimenti di detta specie e
quelli carcerari, risulta dal prospetto che segue.
PROSPETTO N. 35.
Movimento degli internati in entrata ed in uscita.

Maschi Fem TOTALE Maschi Fem TOTALE


mine mine

In entrata ; In uscita :
1934 .. 4.595 245 4.840 1934 .. 3.420 130 3.550
1935 .... 4.826 195 5.021 1935 .. 4.088 119 4.207

45. Usciti per revoca della misura di sicurezza. - È stato rilevato , come dal
prospetto che segue, che nel 1934 n . 1.098 internati, di cui 1.033 maschi e 65 femmine,
uscirono per revoca delle misure di sicurezza detentive; nel 1935 gli usciti per revoca
furono 1.789, di cui 1.706 maschi e 83 femmine. Negli anni precedenti erano usciti,
per lo stesso motivo , in complesso, 260 internati nel 1932 e 662 internati nel 1933.
36

Il Ministero di grazia e giustizia diede, per sua parte, a norma dell'art. 207 del
codice penale, dopo l'inizio dell'esecuzione, 11 provvedimenti di revoca nel 1932 , 33 nel
1933 , 54 nel 1934 e 65 nel 1935 .
PROSPETTO N. 36 .
Usciti per revoca delle misure di sicurezza.

Riformatori
Riformatori

COMPLEASIVO
Manicomi

Manicomi

TOTALE E
agricole
agricole

Colonie

FEMMIN
Colonie
MASCHI FEMMINE

minora

TOTALE
MASCHI

giudi
oura
Case

cura
giudi

dCase
lavoro
lavoro

Case
rigore
giu

per

TOTALE
edi
di

giu
di
ei
Case
Case

Case
custodia

Sanatori

custodia
di
di

di
ANNI

diziari

diziari
fisici
ti
ziari

ziari
-
1932 ... 86 120 6/11 21 2 246 1 9 1 21 14 260

1933 .... 203 235 37 29 91 | 41 -- 636 2 11 5 3 5 26 662


1

1934. ... 398 297 | 98 77 120 34 9 1.033 6 25 | 16 | 10 8 65 1.098

1935 .... 748 452 99 76 209 79 11 32 1.706 141 24 6 11 83 1.789

46. Rimasti al 31 dicembre. – Gli internati rimasti negli stabilimenti per


misure di sicurezza erano 5.279 alla data del 31 dicembre 1934 e 6.093 alla data del
31 dicembre 1935 .
Il prospetto seguente ripartisce le cifre suddette fra i diversi istituti, e consente
fra l'altro di rilevare che l'aumento nel numero dei rimasti si è verificato esclusivamente
nei manicomi giudiziari, nelle case di cura e di custodia e nei riformatori giudiziari.

PROSPETTO N. 37 .
Rimasti al 31 dicembre.
COMPLESSIVO
Riformatori

Riformatori

FEMMINE
agricole

TOTALE

MASCHI
TOTALE

Colonie

FEMMINE
agricole

MASCHI
Colonie

custodia

ia
giudizlari
Manicomi
giudiziari

giudiziari
Manicomi
mino

giudiziari
lavoro

Case

lavoro

custod
rigore
Sanatori

per
Case

Case
Casa

TOTALE
Casa
cura
fisiol
Case

rati
cura
di

di
di
edi

edi
di
di

ANNI

1934. ... 1.398 7371.562 150 907 | 128 28 4.910 11 79 156 30 93 369 5.279

1935 ..... 1.344 686 1.896 166 1.258 124 60 114 5.648 14 81200 31 119 445 6.093
-
- 37

CAPO IV.

Condizioni igienico -sanitarie .

47. Movimento nelle infermerie. Le condizioni igienico - sanitarie negli sta


bilimenti per misure di sicurezza continuano ad essere buone: il numero degli ammalati,
infatti, risultante per il 1934 e 1935 dal prospetto che segue, dà in rapporto percentuale
con il numero degli internati presenti al 31 dicembre di ciascun anno i coefficienti poco
elevati di 39,84 nel 1934 e di 41,51 nel 1935 .
Il numero degli internati tubercolotici presenti negli stabilimenti ( compreso il
sanatorio ) risulta di 155 alla data del 10 maggio 1935 .
PROSPETTO N. 38.
Movimento nelle infermerie

1934 1985

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

Infermi al 1° gennaio curati nelle

1
infermerie .. 106 7 113 119 1 120
Nuovi infermi nell'anno 1.935 55 1.990 2.331 78 2.409
TOTALI ... 2.041 62 2.103 2.450 79 2.529

Usciti ... 1.922 61 1.983 2.332 69 2.401


Rimasti nelle infermerie al 31 di .
cembre 119 1 120 118 10 128

48. Decessi. - Durante il 1934 si verificarono negli stabilimenti per misur


sicurezza n. 59 decessi ( 55 maschi e 4 femmine); nel 1935 i decessi furono 82 ( 78 maschi
e 4 femmine).

49. Suicidi. – Nel 1934 ebbe a lamentarsi un solo suicidio compiuto da un inter
nato in manicomio giudiziario ; nel 1935 non si lamentò, invece , alcun suicidio .

CAPO V.

Istruzione .

50. Scuole . - Il numero degli internati che frequentarono le scuole aperte negli sta
bilimenti per misure di sicurezza risulta in progressivo aumento , avendo l'Amministra
zione spiegato sempre maggiori cure a favore dell'istruzione: gli allievi, che erano 370
nel 1932, passarono a 914 nel 1933 , e poi ancora a 2.004 nel 1934 e a 2.690 nel 1935 .
Le scuole funzionano sotto la vigilanza del Ministero dell'educazione nazionale
che, al termine di ciascun anno scolastico, provvede a sottoporre gli allievi a regolari
esami da parte di apposite commissioni, le quali rilasciano certificati di idoneità validi
38

ad ogni effetto , senza portare , per di più, alcuna traccia del fatto di essere stati con
seguiti in un istituto di prevenzione (1) .

51. Biblioteche. - Le biblioteche erano fornite, nel 1932 , di 10.083 volumi ;


dopo tre anni, alla data del 31 dicembre 1935 , i volumi esistenti erano, invece, 32.227 ,
con un incremento di 22.144 nuovi libri. Deve ricordarsi, inoltre, che gli internati
dispongono anche di libri di loro proprietà personale , portati dallo stato di libertà ,
od acquistati durante l'internamento od inviati loro dalle famiglie.

52. Risultati conseguiti nell' istruzione. — Gli usciti dagli stabilimenti per misure
di sicurezza vengono qui appresso distinti, per ciascuno degli anni in esame 1934 e
1935, a seconda dell'istruzione che avevano alla data di uscita in confronto a quella
che avevano al momento dell'ingresso : i dati accertano dei miglioramenti conseguiti,
i quali si manifestano tanto più notevoli ove si abbia presente che fra gli usciti
figurano anche quelli che hanno superato gli anni 40 , per i quali l'istruzione non
è obbligatoria , nonchè i ricoverati nei manicomi giudiziari dove le scuole non
possono dare , per le condizioni psichiche degli internati, un profitto sensibile ed esteso.

PROSPETTO N. 39.
Risultati conseguiti nella istruzione.
RISULTATI CONSEGUITI NELL'ISTRUZIONE DAGLI USCITI DAGLI STABILIMENTI
PER MISURE DI SICUREZZA

completa
Avevano
completa

analfabeti
Al momento dell'ingresso nelle caroeri Al momento dell'uscita
rimasti
elemen

elemen
dallo stato di libertà in libertà
soltanto
zione

Hanno
scrivere

tare
Sono
TOTALE
tare

leggere

zlore

TOTALE
leggere
istru

istru
Sanno

Sanno
.

Maschi .. 178 51 664 116 1.009 128 34 709 138 1.009


1934 Femmine . 23 5 25 13 66 21 2 5 38 66
TOTALE ... 201 56 689 129 1.075 149 36 714 176 1.075

Maschi ... 424 94 744 342 1.604 320 41 831 412 1.604
22 10 30 14 76 21 . 1 7 47 76
1935 Femmine...
TOTALE ... 446 104 774 356 1.680 341 42 838 459 1.880

CAPO VI.

Disciplina .

53, Infrazioni e punizioni. - Le notizie relative alla disciplina sono segnalate


nel prospetto che segue : il lieve aumento rilevato per il 1935 è in corrispondenza con
il maggior numero di internati, ed è dovuto , per di più , ad infrazioni punite con la
sola ammonizione.

(1) Per notizie più ampie sulla organizzazione scolastica negli stabilimenti per misure
amministrative di sicurezza confr , il n. 28.
39
|
PROSPETTO N. 40.
Infrazioni e punizioni.

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

1934 1935
Infrazioni ... 1.936 33 1.969 2.250 46 2.296
Punizioni 1.899 31 1.930 2.141 41 2.185
1

54. Evasioni, — Furono compiute, dagli stabilimenti per misure di sicurezza ,


n . 6 evasioni nel 1934 e n . 7 evasioni nel 1935 .

55. Licenze. - La concessione delle licenze ai sottoposti a misure amministra


tive di sicurezza detentive è uno di quei particolari istituti che caratterizzano meglio
la differenza fra l'esecuzione della pena e l'esecuzione delle misure di sicurezza. Il
regolamento prevede, negli art . 278 e 283 , diverse specie di licenze, e particolarmente:
1 ° licenza non superiore a giorni 30, e non più di una volta all'anno; 20 licenza di sei
mesi, immediatamente precedente la scadenza del periodo minimo stabilito dalla
legge, o di quello fissato dal giudice per un esame ulteriore della pericolosità ; 30 licenza
per gravi esigenze personali ; 40 licenza per gravi esigenze familiari. Durante la
licenza l'internato è in istato di libertà vigilata ; inoltre, la licenza stessa può essere revo
cata se durante il periodo della concessione l'internato commette un reato o contrav
viene agli obblighi impostigli con la libertà vigilata.
Dal prospetto che segue risulta che il numero delle licenze continua ad aumentare
notevolmente : ne sono state concesse , infatti, 74 nel 1932, 205 nel 1933 , 464 nel 1934
e 706 nel 1935 .
immediatamente
immediatamente

immediatamente

pre atamente

PROSPETTO N. 41 .
superiore

superiore
superiore
superiore

Licenze
Licenze
Licenze

Licenze

Licenze .
Licenze
Licenze

Licenze
Licenze

Licenze
Licenze
Licenze

Licenze

la za
scadenza

soadenza
scadenza
Licenze

gravi
Licenze

Licenze
Licenze

cedenti
cedenti

personali

immedi
gravi

gravi
cedenti
gravi
personali

gravi
gravi
cedenti

gravi

scaden
gravi

personali
non
personali

non

non
non

familiari

familiari

familiari
della

della
della

per
per
della

esi
esi

per
familiari

per
esi
per

per

per
pre

esi
pre

esi
per
pre

mi
esi
esi

mi

mi
esi
mi

genze
la

genze

la

genze
la

genze
genze

genze
genze

genze
.
sicurezza

sicurezza

sicurezza
sicurezza

sura
sura

sura

Bura
gaiorni

di
&iorni
ga iorni

di

TOTALE

TOTALE

TOTALE
TOTALE

gaiorni

di
di

30
g30
30

30

1932 1933 1934 1935

Maschi ..... 401 13 71 111 711111 53] 18 21 203 266 ) 1721 41 15 457 286/ 352 41 181697

Femmine ... 3 3 1 1 2 5 1 1 71 7 1 9

TOTALI... 43 13 7 11 74 112 54 18 21 205 271 173 4 16 464 287 359 42 18 706


- 40

CAPO VII .

L a voro .

56. Internati al lavoro ed in ozio ( -) . Negli stabilimenti per misure di sicurezza


detentive si è spesa la massima cura da parte dell'Amministrazione perchè il lavoro
avesse il maggiore incremento ; e gli sforzi sono stati coronati da successo . Molto si è
fatto pure nei manicomi giudiziari, malgrado detti istituti abbiano un limite di funzio
namento in relazione all'obbligo del lavoro, per la fisionomia loro particolare , che non
permette di assimilarli agli altri stabilimenti per misure di sicurezza ; ciononostante
tutti gli idonei ricoverati nei manicomi possono dirsi occupati.
I dati circa il numero degli internati impiegati al lavoro e degli oziosi sono esposti,
in cifre percentuali sul numero complessivo degli internati presenti, esclusi i manicomi,
nel prospetto che segue . Si rileva da essi, come si è dianzi accennato, che gli inoperosi
per mancanza di lavoro sono discesi dalla percentuale ridottissima di 1,13 nel 1934
a quella ancora più bassa di 0,43 nel 1935. Anche gli inoperosi per altre cause giusti
ficate (malattie, invalidità , vecchiaia, punizioni, ecc.) sono in costante diminuzione
essendo passati da 5,57 % , quanti erano nel 1934 , a 4,10 % nel 1935 .

PROSPETTO N. 42 .
Detenuti al lavoro ed in operosi.

LAVORANTI INOPEROSI
ANNI Per conto Per conto Per conto In servizi Per mancanza Per altre cause
dell'ammini. imprese fabbricato domestici di lavoro
strazione o committenti

1984 (%) . ..... 69,52 8,31 6,05 9,42 1,13 5,57

1935 % )...... 71,17 7,01 5,54 11,75 0,43 4, 10

57. Occupazioni. – I lavori dell'agricoltura e delle industrie affini ed i servizi


domestici assorbono il maggior numero delle giornate lavorative degli internati per
misure di sicurezza. Il prospetto che segue , relativo al biennio 1934–35 , riporta per ogni
anno le percentuali per ciascun gruppo di lavorazioni in rapporto al complesso delle
giornate trascorse al lavoro nei vari stabilimenti: dall'esame di esse si rileva partico
larmente che nei lavori dell'agricoltura ed industrie affini fu impiegato il 27,40 %
delle giornate di lavoro nel 1934 e il 25,64 % nel 1935 ; i servizi domestici danno le
percentuali di 20,41 nel 1934 e di 21,01 nel 1935 ; seguono poi i lavori di calzolai, sellai,
valigiai, ecc ., con le percentuali rispettivamente , per ciascuno dei due anni in esame ,
di 8,32 e di 9,12 , e poi ancora i lavori di falegnameria ed ebanisteria , di muratura ,
di sartoria e ricamo, di fabbri, meccanici, ecc .

(1) Confr. anche , per più ampie notizie , il n . 34 di questa relazione .


- 41

PROSPETTO N. 43 .
Occupazioni .

1934 % ) . 20,41 27,40 8,32 4,78 9,46 0,06 2,72 7,02 0,54 6,59 0,90 0,61 11,19 100,00

1935 % ) 21,01 25,64 9,12 6,15 8,83 0,08 1,72 7,43 0,94 7,80 1,08 0,67 9,53 100,00

58. Risultati conseguiti nel lavoro. – I dati raccolti circa i miglioramenti conse
guiti nel lavoro da parte degli internati negli stabilimenti per misure di sicurezza sono
oltremodo soddisfacenti. Dal prospetto che segue risulta , infatti, che degli usciti da
tutti gli istituti nel 1934 solo 24 non conoscevano alcun mestiere, mentre al momento
dell'ingresso se ne contavano, in tale condizione, 206 ; migliori sono i risultati fra gli
usciti nel 1935 che non conoscevano un mestiere in numero di 37 , mentre erano
entrati in tale condizione in numero di 328 .
PROSPETTO N. 44.
Risultati conseguiti nel lavoro.

RISULTATI CONSEGUITI NEL LAVORO


DAGLI USCITI DAGLI STABILIMENTI PER MISURE DI SICUREZZA
conoscevano

Conoscevano

vano
vano

Al momento dell'ingresso nelle Al momento dell'uscita


mestiere

mestiere

Conosce
conosce

e
mestiere

in libertà
mestier

carceri dallo stato di libertà


professione
professione
alcun

alcun
Non

Non

o ro
un
o.ro

un
o
o

p
p

fessione
fessione

TOTALE TOTALE

Maschi 162 847 1.009 19 990 1.009

1934 Femmine ... 44 22 66 61 66 ,

TOTALI ... 206 869 1.075 24 1.051 1.075

Maschi .. 276 1.328 1.604 28 1.576 1.604

1935 Femmine .... 52 24 76 9 67 76

TOTALI 328 1.352 1.680 37 1.643 1.680


PARTE QUARTA

NOTIZIE CONCERNENTI I MINORENNI TRAVIATI


INTERNATI E DETENUTI

Sezione 19. NOTIZIE PRELIMINARI

59. La tutela giuridica dei minorenni ha trovato in Italia in questi ultimi anni ,
e specie con la applicazione del R. decreto - legge del 20 luglio 1934 , n . 1404 , la via
della sua pratica ed effettiva realizzazione.
Già i codici del 1930 avevano portato larghe e profonde innovazioni nell'ordi
namento giuridico riguardante la criminalità minorile, attraverso tutto un complesso
di nuove norme sostantive e procedurali intese al fine della prevenzione e della riedu
cazione della delinquenza precoce . Il codice penale , in particolare, oltre le numerose
disposizioni favorevoli contenute nella sua parte speciale, aveva predisposto infatti,
a tutela dei minori, un nuovo efficace sistema legislativo, statuendo fra l'altro :
la non imputabilità dei minori degli anni 14 (art. 97 ) ; una diminuzione di pena per
i minori che hanno compiuto gli anni 14 e non ancora i 18 (art. 98 ) ; la maggiore età
fissata agli anni 18 compiuti ( art . 98 ) ; una maggiore ampiezza dei limiti stabiliti per la
sospensione condizionale della pena (art . 163 ) ; l'istituto del perdono giudiziale ( art . 169 ) ;
uno speciale trattamento nella applicazione delle misure di sicurezza ( art. 224–228
e 232 ) ; una organizzazione penitenziaria diversa da quella fissata per i maggiorenni
(art . 142 ) .
Notevoli erano anche le norme dettate dal codice di procedura penale, comprese
essenzialmente negli art . 40 , 246, 257 , 425 , e 650 : - è da segnalare, fra le più interes
santi , quella che consente di sostituire alla detenzione nelle carceri, durante il pro
cedimento penale , l'internamento dei minori in un riformatorio giudiziario .
Nello stesso tempo non erano mancate provvidenze adeguate nel regolamento
penitenziario del 1931. Questo, oltre la istituzione di speciali sezioni in tutti gli sta
bilimenti carcerari, così da separare materialmente i minori in modo assoluto dai
detenuti di età maggiore, ha stabilito per essi un trattamento speciale in tutti i rami
di vita carceraria, informato sempre al fine della rieducazione: i colloqui, la corri
spondenza , i giuochi, il sistema disciplinare sono ordinati, infatti, in maniera meglio
rispondente alla personalità giovanile ; al lavoro, inoltre, è assegnato uno scopo esclu
sivamente educativo, passando in seconda linea ogni ragione utilitaria dell'esercizio
delle officine frequentate dai minori. Infine, per non influire dannosamente sul loro
animo impressionabile, si è voluto che i minori non vestano l'abito della reclusione,
ma ne indossino uno di tipo collegiale; che gli agenti addetti alla loro vigilanza por
tino abiti borg hesi ; e che anche nella edilizia gli stabilimenti per minori non assu
mano l'aspetto di istituti di detenzione.
43

Malgrado la attuazione pratica di tutte le suddette norme di legge, era peraltro


ancora vivamente avvertita la necessità di affrontare con una nuova visione uni
taria tutto il grave problema della tutela dei minori , relativamente alla loro assi
stenza , protezione, cura, educazione e rieducazione. A tale concetto si è appunto
ispirato il legislatore con la promulgazione del R. decreto - legge del 20 luglio 1934
sulla istituzione e sul funzionamento del tribunale per i minorenni.
Il provvedimento si impernia sulla istituzione di una magistratura speciale
per i minori degli anni 18 , siano essi traviati o delinquenti, oppure abbisognevoli
soltanto di quelle particolari forme di assistenza giuridica previste per loro dalle
leggi civili, commerciali o speciali . All'uopo sono dettate norme opportune , relative
non solo al formale funzionamento del nuovo istituto, ma ancora di ordine procedu.
rale e di ordine sostanziale, di guisa che tutta una serie di provvidenze è stata
attuata per conseguire efficacemente i seguenti scopi : a) specializzare il giudice mino
rile nella forma più completa ed ampia ; b ) indirizzare risolutamente la funzicne puni
tiva verso la finalità del riadattamento del minorenne; c ) organizzare un sistema
di prevenzione della deliquenza minorile con la rieducazicne dei traviati ; d ) rendere
possibile ai minori che delinquirono, o che furono ritenuti semplicemente traviati ,
il ritorno alla vita sociale senza che alcuno possa ad essi opporre la squalifica dei pre
cedenti trascorsi.
La nuova legge ha aderito così , innanzi tutto, al principio della specializzazione
del giudice minorile, e a questo ultimo ha attribuito, anzi , una competenza piena, non
solo per gli affari penali, ma ancora per gli affari civili ed amministrativiche interessano
i minori degli anni 18. La stessa legge, inoltre , allo scopo di assicurare meglio la pratica
efficienza delle norme rinnovatrici, ha organizzato , in ogni sede di Corte di appello
o di sezione di Corte di appello, un nuovo istituto ove le varie categorie di minori
possono essere ricoverate : tale istituto , che ha assunto la denominazione di Centro
di rieducazione, comprende in unico edificio un riformatorio giudiziario , una casa di
rieducazione, un carcere per minorenni, nonchè un centro di osservazione per mino
renni organizzato dall'Opera nazionale per la protezione della maternità e dell'infanzia .
Il tribunale per minorenni ha la sua sede nello stesso edificio : esso ha quindi
modo di poter trarre, in ogni momento, dalla diretta conoscenza di ciascun minorenne
gli elementi per una scelta dei mezzi , di ordine amministrativo o penale, repressivo
o preventivo, che siano meglio idonei a raggiungere la completa rieducazione del
minore; e può a tal fine provvedere alla di lui assegnazione, secondo i casi previsti
dalla legge, ad uno dei diversi istituti che costituiscono il Certro. Giova insistere ,
peraltro , nel mettere in evidenza che i vari istituti compresi nello stesso Centro di
rieducazione sono materialmente e giuridicamente distinti, così che nessun contatto
è possibile fra i minori delle diverse categorie.
Oltre i Centri di rieducazione nei quali ha luogo , come si è detto, la coordinazione
di tutti gli istituti giudiziari, penitenziari ed ausiliari destinati ai minorenni, sono
mantenuti, per i minori stessi, tutti gli stabilimenti separati appositamente già predi
sposti dalla legislazione anteriore al R. decreto - legge 20 luglio 1934. Si hanno così
in definitiva , per il ricovero dei minori, oltre i Centri di rieducazione con i diversi
istituti che li costituiscono ), distinte case di rieducazione per i minorenni traviati,
nonché i riformatori giudiziari per i minorenni assoggettati a misure di sicurezza deten
44

tive, e le sezioni giudiziarie per minori degli anni 18 , imputati o condannati, presso
gli stabilimenti carcerari ( stabilimenti di pena ordinari e speciali, carceri giudiziarie
centrali e succursali, carceri giudiziarie mandamentali ), beninteso adeguando il regime
di questi istituti ai nuovi criteri stabiliti per la rieducazione dei minorenni da detto
decreto . L'esistenza di tutti questi istituti ha consentito la specializzazione dei mede
simi per categorie giuridiche e per categorie sociali, come in appresso si dirà ; quanto
ai minorenni detenuti, si sono dovute mantenere in vita le vecchie sezioni presso tutte
le carceri giudiziarie del Regno poichè, secondo la nuova legge, è rimasta la competenza
del giudice ordinario a conoscere dei reati commessi dai minorenni quando ai medesimi
abbiano concorso individui maggiorenni, sempre che il procuratore generale non si
sia avvalso della facoltà di ordinare la separazione dei giudizi.

60. Le norme relative ai ricoveri dei minorenni nelle case di rieducazione sono
contenute negli art . da 25 a 31 del R. decreto - legge 20 luglio 1934 già più volte men
zionato. Peraltro, poichè il presente volume statistico si riferisce anche all'anno 1934 ,
cioè ad un periodo anteriore all'applicazione del detto R. decreto - legge, è opportuno
segnalare qui anche le disposizioni che regolavano allora la materia .
I riformatori ( che attualmente hanno assunto la denominazione di case di rie
ducazione) erano destinati, fino al 1913 , a norma del regolamento del 14 luglio 1907 ,
n . 606 , al ricovero :
a) dei minorenni traviati e ribelli all'autorità paterna per modo che il genitore
o il tutore fossero impotenti a correggerli ( art . 222 del codice civile );
b ) degli oziosi e vagabondi, dei mendicanti e delle meritrici abituali, minori
degli anni 18, privi di genitori, o aventi questi incapaci a provvedere alla loro edu
cazione e sorveglianza (art . 114 e 116 della legge di pubblica sicurezza );
c ) dei colpevoli di delitti comuni che, nel momento in cui commisero il fatto
delittuoso, non avevano compiuto i nove anni, o che avendo più di nove anni, ma non
più di quattordici, agirono senza discernimento (art. 53 e 54 del codice penale del 1889 ) .
Il ricovero dei minorenni veniva disposto in seguito ad ordinanza del presidente
del tribunale : per richiesta motivata del genitore o del tutore, nei casi di correzione
paterna, ai sensi dell'art. 222 del codice civile; per richiesta parimenti motivata dalla
competente autorità di pubblica sicurezza , riguardo a quei minori che si trovavano
nelle condizioni determinate dagli articoli 114 e 116 della legge di pubblica sicurezza ;
per diretta esecuzione di ordinanza presidenziale, quando si trattava di minori col
pevoli di delitti, ma esenti da pena , secondo gli art. 53 e 54 del codice penale del 1889 ;
per ordine dell'Autorità giudiziaria contro il minore degli anni 14 che non fosse stato
precedentemente condannato per delitto , in applicazione dell'art . 7 della legge
26 giugno 1904 , n . 267 .
Successivamente, con la emanazione del codice di procedura penale del 1913 ,
abrogato dal nuovo codice del 1930 , venivano aggiunte altre ipotesi di ricovero di
minori nei riformatori, disponendosi al secondo e terzo capoverso dell'art. 306 che :
nei casi in cui la legge autorizza il mandato di cattura, se l'arrestato non ha compiuto
14 anni può essere ordinato , con provvedimento revocabile, il ricovero in un riforma
ti
torio , ovvero la consegna a una società di assistenza per i minorenni per i libera
e
dal carcer ; simile provve di me nt o può essere dato per l'arresta to che abbia compiuto
45 -

14 anni, ma non ancora 18 e che in precedenza non sia stato condannato per delitto .
Veniva disposto, inoltre, con l'art. 315 dello stesso codice processuale , che contro l'im
putato che non avesse compiuto 14 anni non poteva essere spedito mandato di cattura ,
ma poteva essere dato uno dei provvedimenti indicati nell'art . 306 innanzi trascritto .
Più tardi, infine, le ipotesi degli articoli 114 e 116 della legge di pubblica sicurezza ,
richiamate nell'accennato regolamento del 14 luglio 1907 , venivano riportate negli
articoli 177 e 178 della nuova legge di pubblica sicurezza del 1931 .
Con l'attuazione, dal 1 ° luglio 1931, del nuovo codice penale e del nuovo codice
processuale del 1930, erano venute meno, invece, le ipotesi di ricovero coattivo prov
visorio di minorenni sottoposti a procedimento penale , giusta gli art. 305 e 316 del
cessato codice di procedura , nonchè quella di ricovero di minori di cui agli articoli
53 e 54 del codice penale del 1889. Su tale ultimo punto, peraltro , deve tenersi presente
che i minori di detta categoria, che trovavansi nei riformatori governativi al momento
dell'andata in vigore dei nuovi codici, vi sono rimasti fino al loro proscioglimento,
in forza dell'art . 51 delle disposizioni di coordinamento e transitorie per i codici stessi.
Per quanto riguarda i motivi ed i modi di proscioglimento era disposto, dal citato
regolamento sui riformatori del 14 luglio 1907 , che il ricovero negli istituti di educa
zione cessava di pieno diritto quando i giovani assoggettativi avevano raggiunto la
età maggiore; cessava anche, prima di questo termine, quando era provato il conse
guimento dello scopo che aveva determinato la emissione dell'ordinanza di interna
mento , e che era indicato nell'ordinanza medesima. Il direttore provocava il proscio
glimento anche di quei giovani che si manifestavano affetti da malattie incurabili
o trasmissibili per contagio. Indipendentemente da queste circostanze, i genitori
od il tutore potevano sempre ottenere dall'autorità giudiziaria la riconsegna del figlio
o del pupillo ricoverato per loro istanza a titolo di correzione paterna.
Le proposte di proscioglimento erano provocate dal direttore e deliberate dal
consiglio del riformatorio per quei giovani che , essendone riconosciuti meritevoli,
davano affidamento di emenda ed erano in condizioni o di provvedere a se stessi o
di aiutare la famiglia , e purchè si aveva la sicurezza che i prosciogliendi trovavano
nelle proprie case l'appoggio morale e materiale loro necessario. I giovani prosciolti
venivano raccomandati, quando ne era il caso , alle società di assistenza locale . Il
direttore del riformatorio si incaricava altresì dello arruolamento nell'esercito o nell'ar
mata di quei minorenni prossimi al proscioglimento che avessero inclinazione alla vita
militare e manifestavano il desiderio di arruolarsi .

La nuova legislazione del 1934 regola con diverso criterio e con fini più appropriati
il ricovero e la dimissione dei minori dalle case di rieducazione. Viene dapprima deter
minata la categoria di minorenni di cui la legge intende occuparsi, e si spiega così
che si tratta soltanto dei giovanetti minori degli anni 18 che, per abitudini contratte,
diano manifeste prove di traviamento, ed appaiano bisognevoli di correzione morale .
In relazione ad essi è disposto che il tribunale per i minorenni ordina con provvedi
mento insindacabile, deliberato in camera di consiglio , senza l'intervento di difensori ,
e sentito il pubblico ministero, il minorenne e l'esercente la patria potestà o la tutela ,
che il minore sia internato in una casa di rieducazione. Il Ministero di grazia e giustizia
assegna il minore in una casa di rieducazione governativa, o ad una casa di rieduca
zione gestita da pubbliche istituzioni.
46

Il ricovero in una casa di rieducazione può essere disposto, con le suddette for
malità, anche quando il traviamento del minore sia in dipendenza dello stato di abban
dono in cui egli si trova, o se trattasi di minore diffamato a ' termine dell'art. 165 della
legge sulla pubblica sicurezza . Il ricovero, infine, può essere richiesto dal pubblico
ministero anche se è in corso un procedimento penale a carico del minore , quando
costui non può essere o non è assoggettato a detenzione preventiva , o se il minore
fu prosciolto per difetto di capacità di intendere e di volere senza che sia stata appli
cata una misura di sicurezza . È disposto , inoltre, che il tribunale per i minorenni
deve esaminare se sia necessario il provvedimento di ricovero quando ha concesso , in pro

cedimento penale , il perdono giudiziale, o la sospensione condizionale della pena . Infine ,


l'art. 22 dispone che la liberazione del minore dalle carceri, anche a seguito di libertà
provvisoria dalle case di pena e dagli stabilimenti per misure di sicurezza detentive,
deve essere comunicata dal procuratore del Re al tribunale per i minorenni perchè
esamini se sia necessario il provvedimento diinternamento in una casa di rieducazione .
In base a tali nuove disposizioni legislative le ipotesi di ricovero previste dal rego
lamento del 1907 dei minorenni traviati e ribelli all'autorità paterna e degli oziosi,
vagabondi, ecc . , tenuti presenti dagli art. 177 e 178 della legge sulla pubblica sicurezza ,
sono state modificate nel senso che il ricovero stesso è disposto dal tribunale dei mino
renni, per i giovanetti ritenuti traviati, da qualunque parte provenga la richiesta .
Non possono, invece, essere assegnati alle case di rieducazione i minori per i quali
venga dal presidente del tribunale accolta la richiesta dell'esercente la patria potestà ,
a norma dell'art. 222 del codice civile; e nemmeno quella del ricovero dei minori
degli anni 9 colpevoli di delitti comuni, e dei minori dai 9 ai 14 che commisero il delitto
senza agire con discernimento , nonchè le altre per le quali le nuove leggi penali richie
dono ora , invece , l'applicazione della misura amministrativa di sicurezza detentiva
del riformatorio giudiziario.
La dimissione del minore dalla casa di rieducazione è autorizzata dal tribunale
quando egli non risulti più bisognevole di correzione; peraltro, se si tratti di un minore
degli anni 18 , la dimissione stessa deve essere sospesa , fino al compimento di tale età , se
non sia certo che egli possa essere convenientemente assistito dalla famiglia o da altre
persone od istituti . In ogni caso la dimissione non può protrarsi oltre l'età di anni 21 .
Quando un minore che fu già internato in una casa di rieducazione , ma non
fu mai condannato per reati, ha compiuto gli anni 18 , può domandare al tribunale
che lo dichiari completamente emendato . Il tribunale prima di provvedere assume
le informazioni indicate dalla legge. Se ritiene insufficienti le prove di emenda , può
rinviare l'esame della domanda al compimento del ventesimo anno del minore. Il
provvedimento del tribunale , che dichiara completamente emendato il minorenne ,
è comunicato all'autorità di pubblica sicurezza del luogo di nascita e della dimora
abituale del minore.

L'opera di rieducazione che si compie nelle case di rieducazione è seguita con parti
colare cura del tribunale per i minorenni . È disposto , infatti , che ogni anno , e anche
nel corso dell'anno , a richiesta del pubblico ministero , il direttore dell'istituto riferisca
al tribunale particolari e precise notizie sulla condotta del minore, sul profitto nel
lavoro e nella scuola , sul rispetto avuto verso i superiori, sulle relazioni con la famiglia,
sui rapporti coi compagni, nonchè sugli eventuali episodi rivelatori della modificazione
- 47

o della persistenza delle abitudini che determinarono la assegnazione di lui alla casa
di rieducazione ; inoltre, il tribunale, a mezzo di uno dei suoi componenti , interroga
frequentemente il minore per avere esatta conoscenza delle condizioni di lui e dei risul
tati ottenuti dall'opera di rieducazione.

61. Nei riformatori giudiziari sono internati i minori sottoposti alla corrispondente
misura di sicurezza nei casi preveduti dal codice penale e cioè : minori prosciolti social
mente pericolosi per presunzione di legge o in seguito ad accertamento giudiziale ;
minori condannati socialmente pericolosi per presunzione di legge o in seguito ad accer
tamento giudiziale; minori imputati internati provvisoriamente, o per sostituzione
di ordine o mandato di cattura . A ciascuna delle suddette categorie viene riservato
un gruppo corrispondente di stabilimenti, secondo le distinzioni previste dal codice
penale e dal regolamento per gli istituti di prevenzione e di pena . La specializzazione
è poi completata dalla formazione di sezioni per minori degli anni 14 , e di sezioni per
i minori che, durante il ricovero negli stabilimenti ordinari, si siano rivelati partico
larmente pericolosi.
Sezioni speciali per i minori degli anni 18 sono istituite anche nei manicomi giu
diziari e nelle case di cura e di custodia .

62. I minori imputati di reato sono custoditi nelle sezioni carcerarie dei centri di
rieducazione oppure nelle sezioni speciali delle carceri giudiziarie centrali, succursali
e mundamentali, se siano sottoposti alla competenza del giudice ordinario per essere
coimputati con maggiorenni; i condannati espiano la pena in sezione organizzate
presso alcuni stabilimenti come case penali per minori.
Nella esecuzione delle pene l'indirizzo della nuova legislazione è tutto rivolto
ad agire sulla personalità del minore per redimerlo e ricondurlo sulla diritta via . Per
non influire dannosamente sulla psiche dei giovanetti è stato , fra l'altro, disposto,
come già si è accennato , che gli stabilimenti per minori non abbiano, neanche nel
l'aspetto esteriore, somiglianza con le costruzioni carcerarie ( art. 213 ) ; che i minori
non vestano l'abito comune dei detenuti ma un abito che si avvicini piuttosto a quello
in uso nelle case di rieducazione (art. 214 ) ; che il personale di custodia sia specializ
zato, e vesti l'abito borghese (art. 215 ) ; che la scorta per la traduzione dei minori da
uno stabilimento all'altro e dallo stabilimento agli uffici giudiziari sia sempre fatta
da tale personale specializzato e con mezzi di trasporto distinti da quelli adibiti per
il trasporto degli altri detenuti (art . 216 ) . Inoltre, è assegnato al lavoro sopratutto
lo scopo di avviare i minori ad un mestiere: sono perciò organizzate negli stabilimenti
delle officine - scuola ; ad altri stabilimenti sono annessi tenimenti agricoli per avviare
i minori ai lavori di agricoltura. Circa la istruzione, viene impartita , non solo quella
primaria, ma anche quella che si impartisce nelle scuole di avviamento al lavoro
o in altre analoghe .
Altre disposizioni particolari concernono : il divieto dell'uso del tabacco, del vino
e di qualsiasi altra bevanda alcoolica; l'orario prolungato del passeggio e della ginna
stica , l'orario della sveglia e del riposo da fissarsi in relazione dell'età ed alle condizioni
di sviluppo dei minori; il divieto di applicare le punizioni di cella e di privazione del
passeggio senza il parere del medico .
48

Sezione 2. CASE DI RIEDUCAZIONE

CAPO I.

Numero delle case di rieducazione. Capienza .

63, Numero delle case di rieducazione, Capienza . Le case di rieducazione dei


minorenni si distinguono in case di rieducazione governative, e in case di riedu
cazione gestite da pubbliche amministrazioni con le quali il Ministero di grazia e
giustizia ha stipulato apposite convenzioni.
Le case di rieducazione sono organizzate in modo da adeguare i mezzi rieducativi
alla condizione sociale dei minorenni: a tale fine sono distinte per la prevalenza del
l'indirizzo agricolo o industriale o scolastico , che è a ciascuna di esse assegnato .
In distinti stabilimenti, o in distinte sezioni degli stabilimenti si provvede alla
rieducazione di gruppi omogenei formati secondo l'età , lo sviluppo fisico e le condizioni
intellettuali dei minorenni.
Alla data del 31 dicembre 1935 le case di rieducazione erano, in complesso , 38,
comprese le sezioni di case di rieducazione istituite nei nove centri di rieducazione
creati in base al R. decreto - legge 20 luglio 1934. Più particolarmente, 16 erano gover
native e 22 erano gestite da pubbliche amministrazioni; 23 erano destinate ai maschi
e 15 alle femmine.
Alla stessa data del 31 dicembre 1935 i posti disponibili nelle suddette case erano ,
complessivamente, in numero di 5.203 di cui 3.853 per maschi e 1.350 per le femmine;
n . 2.893 erano i posti disponibili negli istituti governativi, e numero 2.310 erano quelli
disponibili negli istituti privati. Nei confronti dei posti che risultavano disponibili
alla fine del 1933, si rileva un aumento di 1.239 posti, di cui 1.159 per i maschi ed 80
per le femmine; negli istituti governativi l'aumento è stato di 982 posti, nei privati
di n . 257 posti.

CAPO II .

Movimento dei minorenni.

64. Minori entrati, Il movimento dei minorenni in entrata nelle diverse


case di rieducazione risulta , per gli anni 1934 e 1935 , dal prospetto che segue.
Si rileva, fra l'altro , che il numero degli entrati per prima assegnazione è in
aumento anche perchè l'amministrazione ha dato esecuzione a tutti i provvedimenti di
ricovero disposti dal tribunale per minorenni. Peraltro, deve tenersi presente che,
come già si è esposto , i motivi di ammissione negli istituti sono stati innovati col
R. decreto - legge 20 luglio 1934 in vigore dal 28 ottobre dello stesso anno , e che per
tanto i dati del 1935 non possono utilmente essere confrontati con quelli precedenti,
costituendo essi i primi raccolti dopo l'attuazione delle nuove norme.
49

PROSPETTO N. 45.
Movimento dei minorenni in entrata .

Maschi Fem Fem


mine TOTALE Maschi mine TOTALE

1934 1935
Entrati nell'anno per prima assegna
zione ... 1.114 308 1.422 1.198 293 1.491

Entrati per trasferimento da altre case


di rieducazione 44 4 48 172 3 175

Entrati per motivi diversi dai prece

-
denti .... 175 175 230 3 233

TOTALI ... 1.333 312 1.645 1.600 299 1.899

65. Minori usciti. I dati relativi al movimento dei minori in uscita dalle
case di rieducazione risulta dal prospetto che segue, distinto a secondo dei diversi
motivi, definitivi od interni, da cui fu provocato.
Anche nei riguardi degli usciti nel 1935 valgono le considerazioni esposte per gli
entrati, relativamente ai confronti che si volessero fare fra i dati raccolti per detti
anni e quelli degli anni precedenti (confr . n . 64) .
PROSPETTO N. 46.
Movimento dei minorenni in uscita .

Maschi Fem Fem TOTALE


mine TOTALE Maschi mine

1934 1935

Usciti per dimissione 831 246 1.077 644 206 850

Usciti per trasferimento in altra casa


di rieducazione 53 7 60 181 9 190

Usciti per motivi diversi dai precedenti 206 3 209 282 9 291

TOTALI 1.090 256 1.346 1.107 224 1.331

66. Rimasti al 31 dicembre. I minori rimasti negli istituti alla fine di cia
scuno dei tre anni considerati risultano distintamente come appresso : erano 3.833
alla data del 31 dicembre 1934 e 4.401 alla data del 31 dicembre 1935 .

PROSPETTO N. 47.
Rimasti al 31 dicembre.

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

1934 1935

2.627 1.206 3.833 3.120 1


1.281 4.401
1

Statistica Istituti di prevenzione e di pena.


-
50

CAPO III.

Minori entrati per prima assegnazione.

67. Età e sesso . Dal prospetto che segue, relativo alla età ed al sesso degli
entrati nelle case di rieducazione per prima assegnazione, si rileva, fra l'altro, che il
maggior numero degli ammessi è dato dai gruppi di minori di età dai 14 ai 16 anni e
dai 12 ai 14 anni .
Nell'anno 1935 non sono entrati nelle case di rieducazione giovani di età maggiore
dei 18 , e ciò perchè gli istituti sono destinati, a norma dell'art. 25 del R. decreto
legge 20 luglio 1934 , soltanto ai minori degli anni 18 i quali, per abitudini contratte,
diano manifeste prove di traviamento , ed appaiano bisognevoli di correzione morale .

PROSPETTO N. 48 .
Età e sesso dei minori entrati per prima assegnazione.

ET À Maschi Femmine TOTALE % Maschi Femmine TOTALE %

1934 1935

Fino a 10 anni 54 4 58 4,08 53 16 69 4,63

Da più di 10 a 12 anni .. 203 52 255 17,93 246 21 267 17,91

Da più di 12 a 14 anni .. 344 72 416 29, 26 358 74 432 28,97

Da più di 14 a 16 anni .. 279 90 369 25,95 359 106 465 31, 19

Da più di 16 a 18 anni .. 195 63 258 18,14 182 76 258 17,30

Oltre i 18 anni 39 27 66 4,64

TOTALI... 1.114 308 1.422 100,00 1.198 293 1.491 100,00

68. Stato civile . In relazione allo stato civile dei minori entrati per prima
assegnazione nelle case di rieducazione si espongono, per il biennio 1934–35 , i dati di
cui appresso dai quali si rileva che, fra di essi , il numero degli illegittimi dava rispet
tivamente, per i due anni in esame, le percentuali di 13,01 e di 9,12 . I trovatelli rap
presentavano invece per gli stessi anni, sul totale degli ammessi, rispettivamente
l'1,05 % e l'1,48 % . Tutti gli altri minori entrati nelle case di rieducazione erano
figli legittimi o legittimati.
51
1
PROSPETTO N. 49.
Stato civile dei minori entrati per prima assegnazione.

STATO CIVILE Fem TOTALE Fem


Maschi mine % Maschi mine TOTALE %

1934 1985
1
Figli legittimi o legittimati 960 262 1.222 85,94 1.081 252 1.333 89, 40
Figli illegittimi. 146 39 185 13,01 99 37 136 9 , 12
Trovatelli ... 8 7 15 1,05 18 4 22 1,48

TOTALI ... 1.114 308 1.422 100,00 1.198 293 1.491 100,00

69. Istruzione. I dati relativi all'istruzione civile che , al momento dell'in


gresso , avevano i minori entrati per prima assegnazione nelle case di rieducazione
sono forniti dal prospetto che segue. Si rileva che nei due anni 1934 e 1935 il numero
degli analfabeti rappresentava rispettivamente, sul totale dei nuovi ammessi, il 27,64
per cento ed il 23,07 % ; che quelli che sapevano solo leggere davano i rapporti percen
tuali di 13,85 e di 14,35 ; gli altri sapevano tutti leggere e scrivere, o avevano istruzione
primaria; ve ne erano anzi alcuni, in proporzione notevole, che avevano istruzione
superiore alla primaria (3,80 % nel 1934 e 4,16 % nel 1935) .
PROSPETTO N. 50 .
Istruzione dei minori entrati per prima assegnazione.

ISTRUZIONE Maschi Fem TOTALE Maschi Fem TOTALE


mine % mine %

1934 1985

Assolutamente analfabeti .. 319 74 393 27,64 253 91 344 23, 07


Sapevano soltanto leggere .. 132 65 197 13,85 173 41 214 14, 35
Sapevano leggere e scrivere 477 135 612 43, 04 537 111 648 43, 46
Avevano istruzione primaria 132 34 166 11, 67 184 39 223 14,96
Avevano istruzione superio
re alla primaria .... 54 54 3,80 51 11 62 4,16
|

TOTALI ... 1.114 308 1.422 100,00 1.198 293 1.491 100,00

70. Condizioni speciali di famiglia . Nel prospetto che segue si riassumono


i dati raccolti circa talune condizioni delle famiglie dei minori entrati per prima asse
gnazione, e particolarmente circa la permanenza in vita dei genitori di detti minori
al momento dell'ingresso negli istituti, e circa la loro moralità .
Risulta , fra l'altro, che i minori orfani di qualcuno dei genitori rappresentavano
il 40,09 per cento del totale nel 1934 ed il 30,70 % nel 1935 ; le percentuali relative
agli orfani di ambedue i genitori erano, invece, per i due anni in esame, rispettiva
mente, di 6,18 e di 5,72 ; quelle relative agli orfani di guerra di 1,42 e di 0,27.
52

In relazione alla moralità risulta, inoltre, che il 9,95 % dei minori entrati nel 1934
e il 15,25 % dei minori entrati nel 1935 erano figliuoli di genitori che avevano subìto
condanne penali; e che, rispettivamente, il 12,37 % e il 13,89 % degli entrati apparte
nevano a famiglie altrimenti immorali .
Si avverta che la differenza in meno risultante nel totale del prospetto di fronte
al totale generale degli entrati dipende dal fatto che nel prospetto che segue non figu
rano necessariamente i trovatelli.
PROSPETTO N. 51 .
Condizioni speciali di famiglia dei minori entrati per prima assegnazione.

Fem TOTALE
Maschi mine Fem TOTALE
Maschi mine
% %

Condizioni speciali di famiglia : 1934 1935


Aventi ambedue i genitori 566 1701 736 52,31 7601 1701 930 63,31
Orfani di padre. 291 68 359 25,52 212 50 262 17,83
Orfani di madre 160 45 205 14,57 145 44 189 12,87
Orfani di ambedue i genitori 69 18 87 6, 18 59 25 84 5,72
-
Orfani di guerra .. 20 20 1,42 4 4 0,27

Condizioni morali di famiglia :


Figli di genitori incensurati . 862 231 1.093 77,68 896 145 1.041 70,86
Figli di genitori che avevano subito
condanne penali 120 20 140 9,95 176 481 224 15, 25
Figli di famiglie altrimenti immorali 124 50 174 12,37 108 961 204 13, 89

TOTALI ... | 1.106 301 1.407 100,00 1.180 289 ' 1.469 100,00

CAPO IV .

Notizie particolari relative ai minori dimessi.

71. Età e sesso . I dimessi negli anni 1934 e 1935 vengono qui appresso di
stinti per età e per sesso : si rileva che i minori escono in maggior numero nel periodo
di età oltre i 18 anni , ed in quello da 16 a 18 anni.
PROSPETTO N. 52 .
Età e sesso dei minori dimessi.

Fem TOTALE Fem


Maschi mine TOTALE
ET À Maschi mine % %

1934 1935

Fino a 10 anni...... 3 3 0,28


Da più di 10 a 12 anni... 12 6 18 1, 67 15 15 1,76
Da più di 12 a 14 anni.. 55 17 72 6,69 37 3 40 4,71
Da più di 14 a 16 anni... 174 20 194 18,01 110 35 145 17, 06
Da più di 16 a 18 anni.... 331 21 352 32,68 254 19 273 32, 12
Oltre i 18 anni 256 182 438 40,67 228 44,35
149 377

TOTALI ... 831 246 1.077 100,00 644 206 850 100,00
53

72. Motivi dei proscioglimenti. I motivi che provocarono , nei due anni in
esame, le dimissioni sono segnalati qui appresso distinguendosi non solo il sesso degli
usciti, ma ancora la specie di stabilimento dal quale i giovani furono dimessi. Vengono
riportate, inoltre, per ciascun dato , le percentuali relative sul totale degli usciti in
complesso, e per ciascuna specie di istituto .

PROSPETTO N. 53.
Motivi dei proscioglimenti.

TOTALE

TOTALE
Per aver Per non Per aver Per non
CASE compiuto essere più compiuto essere più
l'età di bisognevoli l'età di bisognevoli
anni 21 di correzione anni 21 di correzione
DI RIEDUCAZIONE
N. % N. % N. % N. %

1934 1935
Case di rieducazione
governative e centri
di rieducazione 3 0,47 | 642 99,53 645 3 0,58 | 518 99,42 521
Maschi ..
Case di rieducazione
private ... 16 8,60 170 91,40 186 8 6,50 115 93, 50 123

TOTALE MASCHI... 19 2,29 812 |97, 71 831 11 1, 71 633 98 , 29 644

Case di rieducazione
Femmine 141 57,32 105 42,68 246 ' | 127 |61,65 79 38,35 206
{ private...

TOTALE GENERALE ... 160 14,86 917 85, 14 1.077 138 16 , 24 712 83, 76 850

Deve porsi in particolare evidenza l'alta percentuale dei minori usciti per non
essere più bisognevoli di correzione, il che accerta del buon risultato dell'opera di
rieducazione che viene svolta negli istituti: di cento maschi dimessi nel 1934 il 97,71
uscirono per non essere più bisognevoli di correzione; nel 1935 i dimessi della stessa
categoria furono 98,29 % .
Per le donne , invece , la permanenza nelle case di rieducazione risulta molto più
lunga ; delle dimesse nel 1934 , 42,68 % uscirono per non essere più bisognevoli di
correzione e 57,32 % uscirono per avere raggiunta la maggiore età di anni 21 ; per
il 1935 si hanno, rispettivamente, le percentuali di 38,35 e di 61,65 . Le sensibili diffe
renze nei confronti dei dati relativi ai maschi derivano solo dalle maggiori difficoltà
che si incontrano per assicurare alle giovani una conveniente sistemazione , e pertanto
viene spesso rimandato il loro allontanamento dall'istituto ritardando così, fino alla
maggiore età , la dichiarazione di raggiunta emenda .

73. Durata del ricovero . — Dal prospetto che segue risulta che pochi minori
restano negli istituti meno di un anno . Per conseguire la loro effettiva e sicura rieduca
zione occorre un tempo adeguatamente più lungo : per la maggior parte risulta suffi
ciente il periodo da 1 a 3 anni .
54

PROSPETTO N. 54.
Durata del ricovero nelle case di rieducazione dei dimessi.

Numero % Numero %

1934 1935
Meno di 6 mesi.. 56 5, 20 33 3,88
Da 6 měsi a 1 anno 113 10 , 49 30 3,53
Da 1 a 3 anni 449 41,69 380 44,71
Da 3 à 5 anni 241 22, 38 229 26,94
Oltre i 5 anni 218 20,24 178 20,94
TOTALI 1.077 100,00 850 100,00

74. Sistemazione all'uscita dalle case di rieducazione . Nel prospetto che segue
sono esposti separatamente, anche per sesso , i dati relativi alla sistemazione che i
minori ebbero all'uscita dagli istituti, distinguendo quelli che furono accolti dalla
famiglia, o si ricoverarono presso istituti o famiglie diverse dalla loro, o che si arruo
larono nell'esercito, nella marina o nella aeronautica.
Risulta che venne accolto direttamente dalla famiglia il 93,22 % dei minori
usciti dalle case di rieducazione nel 1934 e 1'89,41 % di quelli usciti nel 1935 .

PROSPETTO N. 55.
Sistemazione dei minori all'atto dell , dimissione dalle case di rieducazione.

SISTEMAZIONE Fem Fem


AL MOMENTO DELLA DIMISSIONE Maschi mine TOTALE % Maschi mine TOTALE %
DALLE OASE DI RIEDUCAZIONE

1934 1985
Furono accolti dalla famiglia . 795 209 1.004 93, 22 595 165 760 89,41
Si ricoverarono altrove .... 11 37 48 4,46 12 41 53 6,24
Si arruolarono nell'esercito ,
nella marina e nell'aeronau
-

tica 25 25 37 37 4,35
2,32

TOTALI 831 246 1.077 100,00 644 206 850 100,00

CAPO V.

Condizioni igienico -sanitarie.

75. Movimento nelle infermerie. — Il passaggio dei ricoverati malati nelle infer
merie è ordinato dal medico - chirurgo addetto alle case di rieducazione.
Nel prospetto che segue sono riportati i dati relativi al movimento , in entrata
ed in uscita, verificatosi nelle infermerie durante gli anni 1934 e 1935 : il rapporto
fra il numero degli ammalati ed il numero dei minori presenti alla fine di ciascun anno
risulta passato da 91,36 % per il 1934 a quello di 81,98 % per il 1935 .
-
- 55

PROSPETTO N. 56 .
Movimento nelle infermerie.

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALB

1934 1935
Infermi al 1° gennaio curati nelle in
fermerie .. 45 91 136 53 46 99
Nuovi infermi nell'anno 2.730 636 3.366 2.781 728 3.509

TOTALI ... 2.1775 1727 3.502 2.834 774 3.808

Usciti .... 2.722 681 3.403 2.786 717 3.503

Rimasti nelle infermerie al 31 dicem .


bre . 53 46 99 48 57 105

76. Decessi. - Il numero dei decessi verificatisi nel biennio in esame fu di 5


nel 1934 ( 3 maschi e 2 femmine) e di 8 nel 1935 ( 5 maschi e 3 femmine ).

CAPO VI.

Istruzione .

77. Istruzione civile . — L'istruzione civile è impartita a tutti i minorenni rico


verati nelle case di rieducazione, i quali vengono perciò ammessi, subito dopo il
loro ingresso nell'istituto, a frequentare le classi primarie, che sono ordinate secondo
i programmi delle scuole pubbliche. Al termine di ciascun anno scolastico si svolgono
gli esami in conseguenza dei quali vengono rilasciati agli alunni meritevoli i certifi
cati di proscioglimento dalla istruzione obbligatoria e le licenze , con effetti legali.
Oltre all'istruzione civile, e come complemento di essa, si insegnano nelle case di
rieducazione : gli esercizi militari, la ginnastica, il disegno , la musica ed il canto
corale .

I giovani, già licenziati dalle scuole primarie, possono intraprendere o continuare


gli studi secondari; per tali studi vengono impartite lezioni separate, ed i giovani
hanno facoltà di presentarsi alle pubbliche scuole per gli esami.
I risultati conseguiti nella istruzione si possono desumere dai dati di cui al pro
fpetto che segue , in cui sono raffrontate le notizie statistiche relative agli usciti
per proscioglimento negli anni in esame, distinguendo quelle riferentisi al momento
dell'ingresso negli istituti , e quelle risultanti al momento dell'uscita . Si rileva cosi
che il numero degli usciti tuttora analfabeti è minimo ( di 1,76 % nel 1934 e di 1,06 %
nel 1935 ) , e che è minimo anche quello degli usciti che sapevano solo leggere, riducendosi
a 5,57 % nel 1934 ed a 2,59 % nel 1935 : si tratta , evidentemente, di minori di tenera
ètà , o di minori che rimasero negli stabilimenti per un periodo di tempo insufficiente .
Invece, coloro che uscirono con istruzione primaria o superiore alla primaria costitui
rono un gruppo notevole : il 51,07 % nel primo anno ed il 59,06 % nell'anno successivo .
- 56

PROSPETTO N. 57.
Istruzione civile .

Al momento All'atto Al momento All'atto


dell'ammissione della dimissione dell'ammissione della dimissione
ISTRUZIONE CIVILE
N. % N. % N. % N. %
.

1934 1935

Erano analfabeti ...... 244 22,65 19 1,76 243 28 , 59 9 1,06

Sapevano soltanto leggere ..... 239 22, 19 60 5,57 146 17, 18 22 2,59

Sapevano leggere e scrivere .... 437 40,58 448 41,60 296 34,82 317 37, 29

Avevano istruzione primaria ... 125 11,61 363 33, 71 121 14,23 284 33,41

Avevano istruzione superiore alla


primaria . 32 2,97 187 17,36 44 5,18 218 25, 65

TOTALI ... 1.079 100,00 1.077 100,00 850 100,00 850 100,00

78. Istruzione industriale ed agraria . – Nelle case di rieducazione per minori


sono istituite scuole industriali con lo scopo di iniziare i giovani ad un'arte o ad un
mestiere, e di condurli alla cognizione pratica di essi in guisa da affidare che, con
l'esercizio dell'una o dell'altro , possano guadagnare da vivere al loro ritorno in famiglia.
La ragione utilitaria dell'esercizio delle officine nelle case di rieducazione passa , per
tanto , in seconda linea di fronte al fine principale che si vuole conseguire di addestrare
i giovani nei vari mestieri. In conseguenza , dovrebbe escludersi ogni profitto pecunia
rio negli allievi: ciononostante si è conservato il sistema di compensare tenuamente i
giovani che siano capaci di produrre manufatti commerciabili.
La istruzione agraria viene impartita, con gli stessi scopi, nelle case di rieduca
zione agrarie o con sezione agraria .
Salvo eccezionali circostanze, tutti i ricoverati sono obbligati a frequentare le
scuole industriali od agrarie; ed una volta destinati al lavoro non possono cambiare
di loro volontà il mestiere cui sono stati avviati, ma soltanto per constatati motivi
di salute o per inettitudine.
I risultati conseguiti nelle scuole industriali ed agrarie possono rilevarsi attraverso
i dati del prospetto che segue , relativi alla conoscenza di un'arte o di un mestiere che i
dimessi avevano alla data di ingresso negli istituti ed alla data della dimissione. Il
confronto è oltremodo sodisfacente, giacchè risulta che mentre , al momento dell'in
gresso, la percentuale di coloro che non conoscevano alcun'arte o mestiere era di
69,92 nel 1934 e di 73,76 nel 1935, al momento dell'uscita i minori che nessun'arte o
mestiere avevano appreso si mantengono, invece, rispettivamente sulle percentuali
di 4,18 e di 2,23 . È evidente, del resto , che tali minimi dati sono prodotti esclusiva
mente dai dimessi di tenera età o di non buona salute o dai minori che si fermarono
brevemente, per un periodo insufficiente , negli istituti .
57

PROSPETTO N. 58.
Istruzione industriale ed agrar'a .

Al momento All'atto Al momento All'atto


dell'ammissione della dimissione dell'ammissione della dimissione
ARTI E MESTIERI
N. % N. % N. % N. %

1934 1935
Agricoltori, orticoltori ed affini 26 2,41 49 4,55 8 0,94 35 4, 12
Muratori , scapellini, manovali.. 9 0,84 2 0,19 6 0,71 29 3,41
Fabbri , meccanici, fonditori ed
affini . 39 3, 62 248 23,03 26 3,06 171 20, 12
Falegnami , ebanisti , ecc. 17 1,58 201 18,66 13 1,53 130 15 , 29
Calzolai, sellai, valigiai, ecc. 21 1,95 135 12,53 23 2,71 130 15 , 29
Sarti, cucitrici, ricamatrici, sti .
ratrici ..... 12 1,11 250 23, 21 20 2,35 191 22, 47
Fornai ..... 4 0,37 2 0, 19 5 0,59 3 0,35

Lavoranti in maglia ed affini .. 2 0,19 32 2,97 28 3,30


Tessitori.... 3 0,28 3 0,35
1

Tipografi, litografi, legatori, car


tolai , ecc.. 6 0,56 46 4,27 4 0,47 51 6,00
Studenti .. 15 1, 39 3 0,28 25 2,94 0,47
Musicanti ... 7 0,65 1 0, 12 3 0,35
Servizi domestici.. 35 3,25 37 3, 44 18 2 , 12 32 3,77
Mestieri diversi ... 79 7,33 8 0,74 34 4,00 14 1, 65
Apprendisti ..... 56 5,20 12 1, 11 37 4,35 10 1, 18
Nessun mestiere 683 63,42 36 3, 34 582 68,47 16 1,88

Inoperosi per tenera età ..... 70 6,50 9 0,84 45 5, 29 3 0,35

TOTALI ... ( 1.077 100,00 1.079 100,00 850 100,00 850 100,00

CAPO VII .

Disciplina .

79. Classificazione per condotta . — La disciplina conservata nelle case di riedu


cazione può essere rilevata attraverso le classificazioni attribuite ai giovani.
È disposto che la condotta ed il profitto dei giovani sono segnalati per mezzo di
punti col massimo di dieci punti : il direttore riassume ogni mese le votazioni del
censore , del cappellano, dei maestri elementari e dei maestri d'arte e le completa col
suo giudizio personale.
I giovani che entrano nelle case di rieducazione sono inscritti, subito dopo la
loro ammissione nelle squadre, alla prima classe di « esperimento » . Se per tre mesi
ottengono nelle votazioni mensili almeno il minimo di 7 punti sul massimo di 10, vengono
58

promossi alla seconda classe « comune ». La successiva promozione alla classe terza
« di distinzione » è ad essi conferita dopo altri tre mesi, quando giungano a riportare
consecutivamente almeno 8 punti nella media mensile. Fino a che non raggiungano
le indicate medie di punti, gli alunni restano nelle classi a cui appartengono . Quando,
invece, riportano, per mancanze commesse, la punizione della cella di rigore per cin
que giorni o più , sono assegnati alla classe di « punizione » , dalla quale non ritornano a
quella cui rispettivamente appartengono se non dopo avere riportato per tre mesi
consecutivi la media di 8. I minori dei 14 anni, a cui non può applicarsi la punizione
della cella di rigore, sono semplicemente sospesi dalla classe cui appartengono allorchè
commettono mancanze corrispondenti, e non vi ritornano fino a quando non abbiano
nuovamente riportato la media suddetta ; e soltanto in caso di persistenza nella cat
tiva condotta vengono definitivamente assegnati, secondo i casi , alla prima classe, o a
quella di punizione.
In relazione ai minori rimasti nelle case di rieducazione alla fine di ciascuno degli
anni in esame , si riassumono i dati seguenti circa la loro classificazione per condotta ,
rilevandosi che le quote più alte sono sempre fornite dalla classe di distinzione .

PROSPETTO N. 59.
Classificazione per condotta dei rimasti al 31 dicembre.

CLASSE DI CONDOTTA Numero % Numero %

1934 1935

Di esperimento . 659 17 , 19 1.056 23,99


Comune 1.430 37,31 1.502 34 , 13
Di distinzione 1.658 43, 26 1.736 39, 45

Di punizione 86 2,24 107 2, 43

TOTALI ... 3.833 100,00 4.401 100,00

Sezione 39 RIFORMATORI GIUDIZIARI

CAPO I.

Numero dei riformatori giudiziari. Capienza.

80. Numero dei riformatori giudiziari. Capienza . Alla data del 31 di

cembre 1935 i riformatori giudiziari erano in complesso 15 (di cui uno per femmine),
compresi quelli istituiti in 9 centri di rieducazione; alla fine del 1933 se ne avevano
appena 4. L'aumento notevole degli stabilimenti, provocato dal nuovo impulso dato
dal Regime alla lotta per la prevenzione della delinquenza minorile in applicazione del
R. decreto - legge 20 luglio 1934, n . 1404 , è stato raggiunto nel solo decorso di un biennio
59

( 1934–1935 ), con la trasformazione della casa penale di Nisida , con l'apertura dell'isti
tuto di Avigliano, nonché con la istituzione di riformatori giudiziari nei nuovi centri
di rieducazione di Aquila, Bologna , Catanzaro , Firenze, Milano, Napoli, Palermo,
Roma e Torino.
La capienza dei riformatori giudiziari si è, pertanto, elevata corrispondente
mente : mentre alla data del 31 dicembre 1933 si avevano , infatti, in tali istituti solo
830 posti disponibili, essi sono stati portati , al 31 dicembre del 1935, a 2.222 (di cui
180 per le femmine ), con un aumento complessivo di 1.392 posti.
A ciascuna delle diverse categorie di minori che possono essere internati nei
riformatori è stato riservato un gruppo corrispondente di stabilimenti, secondo le
distinzioni previste dal codice penale e dal regolamento per gli istituti di prevenzione
e di pena ( vedi anche n . 61 di questa relazione ): viene conseguita così la specializ
zazione degli istituti per la esecuzione della misura di sicurezza dell'internamento
in riformatori giudiziari.

Circa il suddetto problema della specializzazione , occorre innanzi tutto premettere


che esso può interessare essenzialmente solo gli istituti per minorenni di sesso maschile ;
giacchè per le femmine l'esiguo numero delle internate, la loro maggiore omogeneità ,
ed il fatto che l'Amministrazione dispone ad Airola di un riformatorio molto vasto
ed ottimamente attrezzato consentono di risolvere il problema con opportune sepa
razioni in sezioni. È invece per i maschi che la necessità della specializzazione si
presenta in tutta la sua complessità .

Al riguardo si osserva che una prima ragione di distinzione dei minorenni inter
nati in riformatorio giudiziario viene a desumersi dalla circostanza che si tratti di
individui che abbiano riportata condanna o proscioglimento . Per i primi la misura di
sicurezza dell'internamento in riformatorio è aggiunta alla pena, a norma dell'art. 225
codice penale ; per i secondi è invece sostitutiva della pena, e viene applicata a norma
dell'art . 224 codice penale.
In ciascuno dei due gruppi così costituiti, gli art. 224 e 225 codice penale forni
scono l'elemento per una ulteriore specificazione: minorenni la cui pericolosità fu dalla
legge presunta per la gravità del fatto da essi commesso , e minorenni la cui pericolosità
fu soltanto ritenuta dal giudice. Ai primi l'art. 227 destina uno stabilimento speciale o
una sezione speciale degli stabilimenti ordinari; gli stabilimenti ordinari rimangono
quindi riservati ai secondi, con la sola eccezione (art . 227 capoverso ) di quei minori
che durante il ricovero negli stabilimenti ordinari si siano rivelati per cattiva condotta
particolarmente pericolosi. Costoro, in tal caso , con provvedimento del giudice di
sorveglianza, su proposta del direttore dell'istituto, sentito il Consiglio di disciplina,
sono assegnati agli stabilimenti speciali o alle sezioni speciali degli stabilimenti
ordinari, a norma dell'art. 280 del regolamento penitenziario.
Ma nel gruppo degli internati condannati con pericolosità presunta è da fare
un'altra distinzione, che concerne coloro che riportarono dichiarazione di abitualità,
professionalità o tendenza a delinquere. Anche questa distinzione è voluta dalla legge
nell'art. 226 codice penale .
Rimangono fuori di tutti questi gruppi quei minorenni il cui internamento in
'riformatorio giudiziario sia disposto durante un procedimento penale o per appli
- 60

cazione provvisoria della misura di sicurezza , a norma dell'art. 206 codice penale, o
in sostituzione dell'ordine o del mandato di cattura , a norma degli art. 246 e 257
codice procedura penale .
Vengono così a formarsi i seguenti gruppi di internati :

1 ° minori prosciolti con pericolosità ritenuta dal giudice ;


20 minori prosciolti con pericolosità presunta ;
30 minori condannati con pericolosità ritenuta dal giudice ;
40 minori condannati con pericolosità presunta ;

5 ° minori condannati con dichiarazione di abitualità professionalità o tendenza


a delinquere ;

6 ° minori imputati , provvisoriamente internati, o con internamento che sosti


tuisce l'ordine o il mandato di cattura .

La specializzazione nei detti gruppi è poi completata in base alle seguenti


osservazioni. La prima è che anche l'età deve costituire criterio di separazione fra
minori e maggiori degli anni 14 , fra minori e maggiori degli anni 18 ; tale separazione
però deve, per considerazione di ordine pratico ed anche di economia per l'Erario ,
essere attuata nell'interno di ciascun istituto . La seconda osservazione è relativa
all'ultimo dei gruppi su indicati, quello degli internati provvisoriamente o per
conversione dell'ordine o del mandato di cattura : si rende necessario , infatti, che
ciascun centro di rieducazione presso cui è la sede del Tribunale per i minorenni
abbia una sezione per questi internati che non potrebbero essere concentrati in un
istituto unico senza disagio e senza grave dispendio per le traduzioni.
Nella pratica attuazione della specificazione degli istituti, si è rilevata la neces
sità che i prosciolti del primo gruppo ( pericolosità ritenuta dal giudice) siano concen
trati nei centri di rieducazione, ove l'opera rieducativa, per l'indole di questi istituti,
ha carattere più familiare. In conseguenza , è parso necessario riservare gli altri isti
tuti esistenti alle altre categorie di internati, fatta eccezione per Nisida, consigliata
dalla speciale posizione dei luoghi e dal carattere agricolo dell'istituto .
La specializzazione degli stabilimenti è rimasta perciò stabilita come segue:
10 Riformatori ordinari per minori prosciolti con pericolosità ritenuta dal
giudice : Riformatorio giudiziario di Nisida; centro di rieducazioned i Firenze, Roma,
Torino, Bologna, Catanzaro, Palermo, Milano , Aquila , e Napoli.

20 Riformatori speciali per minori prosciolti con pericolosità presunta : Urbino


(sezione centrale e colonia agricola ) , Tivoli ( sezioni centrali e Cappuccini), e Forlì.
30 Riformatori ordinari per minori condannati con pericolosità ritenuta dal
giudice: Urbino (sezione S. Girolamo ), Tivoli (sezione Missione ), Napoli ( S. Eframo ).

4º Riformatori speciali per condannati con pericolosità presunta; sezione per


delinquenti abituali, professionali o per tendenza : Avigliano.
50 Sezioni per minori internati per misura provvisoria o per conversione di
ordine o mandato di cattura : tutti i centri di rieducazione.
- 61

CAPO II .

Internati per prima assegnazione.

81. Entrati per prima assegnazione: numero . — Il numero degli entrati nei
riformatori giudiziari per prima assegnazione risulta in progressivo aumento : essi
furono , come dal prospetto che segue , 293 nel 1932 , 482 nel 1933, 518 nel 1934 e
633 nel 1935. L'aumento è in relazione ad una più estesa applicazione delle norme
legislative in materia , anche per effetto della specializzazione del giudice, ai fini della
prevenzione della delinquenza minorile (confr. n . 59 a 62 ).

PROSPETTO N. 60 .
Entrati per prima assegnazione.

Maschi Fem TOTALE Maschi Fem TOTALE Maschi Fem TOTALE Fem TOTALE
ming mine mine Maschi mine

1932 1933 1934 1935


271 293 448 34 482 466 52 518 596 633
| 22 | . 1 1 | 37 |

82. Età e sesso . — Gli entrati per prima assegnazione nei riformatori giudiziari
si ripartiscono come appresso in relazione alla età che avevano al momento dello
ingresso negli istituti stessi ed al sesso .

PROSPETTO N. 61 .
Femmine

Femmine
Femmine
Femmine

Età e sesso degli entrati per prima assegnazione.


TOTALE

TOTALE
TOTALE

TOTALE
Maschi

Maschi

Maschi
Maschi

1932 1933 1934 1935


Fino a 14 anni 118 13 | 131 | 244 16 260 265 22 | 287 | 321 19 340
Da più di 14 a 18 anni ...... 141 8 149 183 17 200 173 26 | 199 251 17 268
1

Da più di 18 a 21 anno ...... 12 1 13 21 1 22 28 4 32 24 1 25

TOTALE 271 22 293 448 34 482 466 52 518 596 37 633

83. Stato civile . — Tutti gli entrati per prima assegnazione nei riformatori
giudiziari risultano celibi o nubili; solo nel 1934 entrò nei riformatori un internato
coniugato senza prole.

84. Occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti. — Circa 'le


occupazioni che gli entrati per prima assegnazione esercitavano prima del loro ingresso
negli stabilimenti, può consultarsi il prospetto che segue .
Risulta che, anche per la età minore, una alta percentuale degli entrati non cono
scevano alcun mestiere o professione.
-
62

PROSPETTO N. 62.
Occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti .

OCCUPAZIONI ESERCITATE PRIMA DELL'INGRESSO NEGLI STABILIMENTI

TOTALE
ENTRATI PER PRIMA
ASSEGNAZIONE

In complesso ..... 64 43 12 35 1 28 335 518


1934
% .. 12, 35 8,30 2,32 6,76 0,19 5,41 64,67 100,00

In complesso 70 89 4 22 1 13 434 633


1935
% .. 11,06 14,06 0,63 3, 48 0,16 2,05 68,56 100,00

CAPO III .

Movimento degli internati.

85. Movimento interno . — Il prospetto che segue dà notizia di tutto il movi


mento degli internati nei riformatori giudiziari, in entrata ed in uscita : i dati si rife
riscono , pertanto, non solo al movimento degli entrati da libertà e degli usciti in libertà ,
ma ancora al movimento interno verificatosi fra i vari riformatori, o fra i riformatori
e gli stabilimenti carcerari.
PROSPETTO N. 63.
Movimento in entrata ed in uscita .

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

1934 1935

In entrata 678 65 743 1.036 44 1.080

In uscita .. 354 23 379 685 18 703

86. Usciti per revoca della misura di sicurezza. — Gli usciti dai riformatori giudi
ziari per revoca della misura di sicurezza furono 22 nel 1932 , 96 nel 1933 , 128 nel 1934
e 220 nel 1935. L'aumento delle revoche è progressivo, ed è in relazione sia all'aumen
tata popolazione dei riformatori, sia alla verificatasi cessazione della pericolosità.
I provvedimenti di revoca disposti dal Ministro di grazia e giustizia, a norma dell'art. 207
u . p . del codice penale, furono 8 nel 1932 , 10 nel 1933 , 26 nel 1934 e 28 nel 1935 .
Quì di seguito i suddetti usciti risultano opportunamente distinti anche per sesso .
63

PROSPETTO N. 64 .
Usciti per revoca .

Maschi Fem TOTALE Masohi Fem TOTALE Maschi Fem TOTALE Maschi Fem TOTALE
mine mine mine mine

1932 1933 1934 1985


22 91 51 96 120 128 209 11 220
21 | 11 1 181 1 1

87. Rimasti al 31 dicembre. - In corrispondenza al progressivo aumento degli


entrati nei riformatori giudiziari, risultano in aumento i rimasti negli istituti alla fine
di ciascuno dei tre anni considerati: gli internati presenti nei riformatori giudiziari
alla data del 31 dicembre 1934 erano 1.000 ; invece, alla data del 31 dicembre 1935 i
presenti erano saliti a 1.377.
In proposito può essere consultato il seguente prospetto , che riporta le distin
zioni dei rimasti anche per sesso .

PROSPETTO N. 65.
Rimasti nei riformatori (situazione al 31 dicembre ).

Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

1984 1985
907 93 1.000 1.258 119 1.379
1 1

CAPO IV .

Condizioni igienico -sanitarie.

88. Ricoverati nelle infermerie. — I minori presenti nelle infermerie degli isti
tuti, perchè ammalati , risultavano in numero di 10 al 1 ° gennaio 1934 e di 3 al
10 gennaio 1935 .

89. Decessi e suicidi. -Si lamentarono, nei riformatori, 1 decesso durante


il 1934 (1 femmina) e 4 decessi durante il 1935 (4 maschi).
Non fu compiuto alcun suicidio o tentativo di suicidio .

CAPO V.

Istruzione .

90. Scuole. - Tutti gli internati nei riformatori frequentano le scuole primarie,
e quelle di avviamento al lavoro , istituite in tutti gli stabilimenti: queste ultime hanno
carattere speciale, agricolo o industriale, in relazione alla organizzazione del lavoro
di ciascun istituto .
- 61

Le scuole funzionano, come si è detto più ampiamente in altra parte di questa


relazione (1) , sotto la vigilanza del Ministero dell'educazione nazionale che , a termine
di ciascun anno , provvede a sottoporre gli allievi a regolare esame da parte di apposite
commissioni, presiedute dall'ispettore didattico del luogo, le quali rilasciano certifi
cati validi ad ogni effetto , senza portare , per di più , alcuna traccia del fatto di essere
stati conseguiti in un istituto di prevenzione. Le prove d'esame da parte dei giovani
che frequentano i corsi di avviamento al lavoro sono sostenute nelle scuole pubbliche.
I minori i quali dimostrino speciali tendenze agli studi sono preparati, durante
l'anno, da insegnanti dell'istituto o da insegnanti esterni, e sono ammessi agli
esami delle scuole pubbliche.
Per le donne , l'insegnamento elementare è affidato alle suore ; ad esse viene impar
tito pure l'insegnamento di igiene ed economia domestica , di cucito , di ricamo, ecc .

PROSPETTO N. 66.
Scuole

Iscritti Nuovi Usciti


ANNI ammessi TOTALE nell'anno Rimasti
al 1 ° gennaio

1934 ... 613 857 1.470 519 951

1935 .. 951 1.224 2.175 839 1.336

CAPO VI .

Disciplina .

91. Evasioni. — Furono compiute dai riformatori giudiziari n . 3 evasioni


durante il 1935 (tutti maschi) ; nessuna evasione era stata compiuta durante il 1934 .

92. Licenze. - Il regolamento per gli istituti di prevenzione e di pena prevede,


agli art. 278 e 283, diverse specie di licenze, e particolarmente :
10 licenza non superiore a giorni 30 , e non più di una volta all'anno ;
20 licenza di sei mesi, immediatamente precedente la scadenza del periodo
minimo stabilito dalla legge, o di quello fissato dal giudice per un esame ulteriore della
pericolosità ;
3° licenza per gravi esigenze personali ;
4° licenza per gravi esigenze familiari.
Durante la licenza l'internato è in istato di libertà vigilata ; inoltre , la licenza
stessa può essere revocata se durante il periodo della concessione l'internato commette
un reato o contravviene agli obblighi impostigli con la libertà vigilata .
Risulta , come dal prospetto seguente, che dai riformatori giudiziari furon oconcesse
67 licenze nel 1935 .

(1) Confr. i nn. 28 e 50.


- 65
1
PROSPETTO N. 67 .
Licenze .

Licenze imme
Licenze diatamente Licenze per Licenze per
non superiori precedenti la grayi esige gravi esigenze TOTALE
scadenza della nze
a giorni 30 misura personali familiari
di sicurezza

19 3 5

Maschi e femmine 51 8 8 67

Sezione 4a. STABILIMENTI CARCERARI

CAPO I.

Classificazione ed organizzazione degli stabilimenti.

93. Classificazione degli stabilimenti. — Come si è detto in altra parte di questa


relazione ( confr. n . 62 ), i minori imputati di reato sono custoditi nelle sezioni carcerarie
dei centri di rieducazione, già istituiti, nei primi due anni di applicazione del R. decreto
legge 20 luglio 1934 , nelle seguenti nove sedi di Corte di appello: Roma, Firenze, Torino,
Bologna , Catanzaro, Palermo, Milano , Aquila e Napoli.
Nelle sezioni speciali per minori degli anni 18 delle carceri giudiziarie centrali,
succursali e mandamentali sono custoditi i minori imputati di reato che siano sotto
posti alla competenza del giudice penale ordinario per essere coimputati con maggio
renni. I condannati, infine, espiano la pena in sezioni presso alcuni stabilimenti orga
nizzate come case penali per minori: tali sezioni risultano istituite a Bari, Brescia ,
Cagliari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino .

94. Organizzazione degli stabilimenti. - Nella esecuzione delle pene l'indirizzo


della nuova legislazione è tutto rivolto ad agire sulla personalità del minore per redi
merlo e ricondurlo sulla diritta via . Per non influire dannosamente sulla psiche dei
giovanetti è stato, fra l'altro, disposto, come già si è accennato, a che gli stabilimenti
per minori non abbiano , neanche nell'aspetto esteriore, somiglianza con le costruzioni
carcerarie ( art. 213 ) ; che i minori non vestano l'abito comune dei detenuti, ma un
abito che si avvicini piuttosto a quello in uso nelle case di rieducazione ( art. 214 ) ;
che il personale di custodia sia specializzato , e vesta l'abito borghese ( art. 215 ) ; che
la scorta per la traduzione dei minori da uno stabilimento all'altro, e dallo stabili
mento agli uffici giudiziari, sia sempre fatta da tale personale specializzato e con mezzi
di trasporto distinti da quelli adibiti per il trasporto degli altri detenuti (art. 216 ) .
Inoltre, è assegnato al lavoro sopratutto lo scopo di avviare i minori ad un mestiere:

5 Statistica Istituti di prevenzione e di pena .


66

sono perciò organizzate negli stabilimenti delle officine scuole ; ad altri stabilimenti sono
annessi tenimenti agricoli per avviare i minori ai lavori di agricoltura. Circa la istru
zione, viene impartita, non solo quella primaria , ma anche quella che si impartisce
nelle scuole di avviamento al lavoro o in altre analoghe.
Altre disposizioni particolari concernono : il divieto dell'uso del tabacco, del vino
e di qualsiasi altra bevanda alcoolica ; l'orario prolungato del passeggio e della ginna
stica ; l'orario della sveglia e del riposo da fissarsi in relazione all'età ed alle condizioni
di sviluppo dei minori; il divieto di applicare le punizioni di cella e di privazione del
passaggio senza il parere del medico .

CAPO II .

Notizie varie .

95. Entrati dallo stato di libertà . I minori degli anni 18 entrati negli stabili
menti dallo stato di libertà furono 11.595 nel 1932 ( 10.219 maschi e 1.376 femmine),
8.918 nel 1933 (7.682 maschi e 1.236 femmine ), 9.126 nel 1934 ( 7.980 maschi e 1,146
femmine ), 9.011 nel 1935 ( 7.970 maschi e 1.045 femmine) (1) .

96. Liberazioni condizionali. Durante il 1935 furono concesse 5 liberazioni


condizionali a detenuti maschi che avevano riportato condanna per fatti compiuti
in età non superiore agli anni 18.
Nel prospetto che segue sono segnalate , per i suddetti individui, opportune distin
zioni relativamente ai pareri dati dal consiglio di disciplina e dal giudice di sorveglianza ,
alla durata della pena risultante dalla sentenza di condanna, nonchè alla durata della
* pena che rimaneva da scontare al momento della concessione del beneficio .

PROSPETTO N. 68 .
Liberazioni condizionali .

CONDANNATI CHE OTTENNERO LA LIBERAZIONE CONDIZIONALE DISTINTI SECONDO


il parere la durata della pena
A la la durata della pena che rimaneva da scontare
Femmine

il sesso condizione del Consiglio del giudice


Recidivi

risultante dalla
Primari

di al momento della
TOTALE
TOTALE
TOTALE
TOTALE

TOTALE

TOTALE
Favore

giuridica di disciplina sentenza di condanna concessione


Contra
Favore
Maschi

Contra

ANNI del beneficio


m6 esi
&1anno

sorveglianza
Oltre
anni

anni
anni
anni
Fino

2anni

a5nni
a o

3anni
m6esi
Da
Fin
Da
10
15

24
Da

2+

Da
Da
Da
15
Doa

10
a
a

2a
1a

3a
i
a
OAΘ[
rio

rio

1935 5 5 3 2 5 4 11 5 4 1 5. 3 1 11 5 1 3 1 5

(1) Confr, n . 6 e 8 .
PARTE QUINTA

ATTIVITÀ DEI GIUDICI DI SORVEGLIANZA -

ASSISTENZA POST - CARCERARIA

CAPO I.

Attività dei giudici di sorveglianza.

97. Giudici di sorveglianza: funzioni. — A norma dell'art. 144 del codice penale,
l'esecuzione delle pene detentive è vigilata dal giudice. Il giudice di sorveglianza deli
bera circa l'ammissione al lavoro all'aperto e dà parere sull'ammissione alla libera
zione condizionale ,
L'art. 585 del codice di procedura penale determina la competenza del giudice di
sorveglianza stabilendo :
a Le funzioni indicate nell'articolo 144 del codice penale sono esercitate, presso
ciascun tribunale e negli altri luoghi designati con decreto del Ministro della giustizia ,
dal giudice di sorveglianza .
Tali funzioni appartengono al giudice del luogo in cui il condannato si trova ad
espiare la pena , dovunque sia stata pronunciata la sentenza di condanna .
Esse sono esercitate in confronto di tutti i condannati a qualsiasi pena detentiva ,
purchè tale pena venga scontata in stabilimenti dipendenti dal Ministero della giustizia.
Il pretore esercita le predette funzioni rispetto alle pene detentive che si scontano
nel carcere mandamentale.
Il giudice o il pretore, sentito il direttore dello stabilimento, delibera mediante
ordini di servizio i provvedimenti occorrenti e li comunica all'Autorità che deve ese
guirli e al pubblico ministero.
Tali ordini di servizio non sono soggetti a reclamo , salvo che la legge disponga
diversamente ».
L'art. 4 del regolamento per gli istituti di prevenzione e di pena elenca le funzioni
attribuite al giudice di sorveglianza esprimendosi testualmente nei termini seguenti:
« Il giudice di sorveglianza esercita la vigilanza sulla esecuzione delle pene detentive,
visitando ogni due mesi gli stabilimenti ed accertando se sono state osservate le dispo
sizioni delle leggi e dei regolamenti. Dei risultati delle visite fa relazione al Ministero .
Il giudice delibera sugli oggetti seguenti:
a) mutamento dello stabilimento speciale, durante l'esecuzione della pena
( art. 40, 30 cpv .);
b ) ammissione del condannato maggiore degli anni 18 in sezioni speciali, nel
caso dell'art. 28 ;
- 68

c) provvedimenti per il condannato ritenuto non adatto alla vita in comune


(art. 52 e 53 ) ;
d) assegnazione agli stabilimenti di riadattamento sociale e revoca di essa
(art. 227 e 230) ;
e) trasferimento del condannato ad una casa di punizione e da questa allo
stabilimento ordinario ( art. 231 e 233 );
f) trasferimento del condannato ad una casa di rigore o ad una casa per mino
rati fisici o psichici ( art. 234 ) ;
g) trasferimento del condannato, al quale sia sopravvenuta un'infermità
psichica, in un manicomio giudiziario o in una casa di cura e di custodia (art. 106) ;
h ) ammissione al lavoro all'aperto e revoca del provvedimento ( art. 144 cpv .
del codice penale e 120 del regolamento );
i ) inammissibilità della domanda di liberazione condizionale manifestamente
infondata (art. 191 ) ;
1) reclami concernenti la determinazione della remunerazione (art. 126 ) ;
m ) reclami concernenti le spese di mantenimento del liberando infermo ( arti
colo 184 ) .
Il giudice , inoltre, dà parere circa :
a) l'ammissione alla liberazione condizionale ( art. 144 cpv. del codice penale e
192 del regolamento );
b ) la proposta della concessione di grazia da parte dei direttori (art. 201 ) » .
Circa l'intervento del giudice di sorveglianza nella fase esecutiva delle misure
amministrative di sicurezza , la competenza di tale organo è determinata fondamental
mente dall'art. 635 del codice di procedura penale, il quale dispone che « i provvedi
menti con i quali, fuori dell'istruzione o del giudizio, si applicano, si sostituiscono o si
revocano le misure di sicurezza e quelli relativi all'accertamento dell'identità per
sonale ai fini delle dette misure, sono di competenza del giudice di sorveglianza del
luogo in cui si trova la persona da sottoporre o sottoposta a misura di sicurezza ,
quando la legge non stabilisce la competenza di un altro giudice.
Se è ignoto il luogo in cui la persona si trova, è competente il giudice di sorveglianza
del luogo nel quale fu pronunciata la sentenza di condanna o di proscioglimento, e
nel caso di più sentenze di condanna o di proscioglimento è competente il giudice di
sorveglianza del luogo in cui fu pronunciata l'ultima sentenza .
Allo stesso giudice spetta la competenza per decidere circa le controversie con
cernenti l'attribuzione o la liquidazione delle spese per il mantenimento della persona
sottoposta a misura di sicurezza, salva l'applicazione delle disposizioni speciali sul
ricupero delle spese di spedalità ».
Coordinando tali disposizioni con le altre date dai codici penale e processuale ,
risulta che le funzioni del giudice di sorveglianza nella esecuzione delle misure di sicu
rezza si esercitano :
1º riesaminando la pericolosità del sottoposto a misura di sicurezza, decorso il
periodo minimo di durata stabilito dalla legge per ciascuna misura di sicurezza, per revo
care la misura o fissare un nuovo termine per un esame ulteriore ( art. 208 codice penale) ;
2º riesaminando la pericolosità anche prima del nuovo termine dal giudice
fissato, quando vi sia ragione di ritenere che il pericolo sia cessato ( art. 208 cpv.) ;
69

3 ° procedendo alla valutazione unitaria della pericolosità quando la condizione


di dover applicare più misure di sicurezza si verifica durante l'esecuzione di alcune
di esse o di tutte (ultima parte dell'art. 209 ) ;
40 sostituendo una misura di sicurezza all'altra , quando la legge espressamente
lo consente e lo impone. Così il giudice può modificare nel corso dell'esecuzione il
provvedimento di assegnazione ad una colonia agricola o ad una casa di lavoro (art. 218
cp.v.); può assegnare ad uno stabilimento speciale o ad una sezione speciale degli sta
bilimenti ordinari il minore che durante il ricovero nello stabilimento ordinario si sia
rivelato particolarmente pericoloso (art. 227 ) ; deve sostituire la libertà vigilata o
l'assegnazione ad una colonia agricola o ad una casa di lavoro , quando la misura di
sicurezza del riformatorio deve essere eseguita in tutto o in parte dopo che il minore
abbia compiuto gli anni 21 (art. 223 ) , e sempre l'assegnazione ad una colonia agricola
o ad una casa di lavoro, quando il detto minore abbia compiuto gli anni 21 , se sia delin
quente abituale, professionale o per tendenza ( art. 226 ) ; in caso di gravità o frequenza
di trasgressione agli obblighi della libertà vigilata può sostituire l'assegnazione ad una
colonia agricola o ad una casa di lavoro , ovvero , se si tratta di minore , il ricovero in
un riformatorio giudiziario ( art . 231 cpv . ) ; deve ordinare o mantenere, secondo i casi,
il ricovero in un riformatorio giudiziario o in una casa di cura e di custodia quando la
persona di età minore o in stato di infermità psichica non può essere posta in libertà
vigilata perchè non è possibile affidarla ai genitori o a coloro che abbiano obbligo di
provvedere alla sua educazione o assistenza, ovvero a istituti di assistenza sociale
( art. 232); deve sostituire rispettivamente il ricovero in un riformatorio o il ricovero
in una casa di cura e di custodia alla libertà vigilata, se durante il corso di questa il
minore non dà prova di ravvedimento o la persona in istato di infermità psichica si
rende di nuovo pericolosa (art . 232 ultima parte ).
Queste funzioni del giudice di sorveglianza sono rivestite di garanzie giurisdizio
nali, perché la legge prevede:
1 ° l'obbligo di sentire il pubblico ministero e l'interessato o il suo rappresen
tante ( art . 636 e 639 codice procedura penale);
2 ° l'ammissibilità da parte del giudice di poteri istruttori (art. 637 );
3 ° l'obbligo di provvedere con decreto motivato (art . 638 );
40 l'obbligo di comunicare il provvedimento al pubblico ministero e all'in
teressato o al suo rappresentante (art. 639 cpv. ) ;

5º ammissibilità di gravame da parte del pubblico ministero o dell'interessato


o del suo rappresentante al consigliere delegato dal primo presidente della Corte
d'appello , che provvede con decreto motivato (art. 640 ), contro il quale è consentito
il ricorso per revisione al consigliere delegato dal primo presidente della Corte di cas
sazione, che provvede con decreto motivato inoppugnabile (art. 641 ) .
Infine, a norma dell'art. 263 del regolamento per gli istituti di prevenzione e di
pena , il giudice di sorveglianza esercita la vigilanza sulle modalità dell'esecuzione
delle misure di sicurezza deliberando, con le forme fissate per l'intervento nell'ese
cuzione delle pene :
a) sull'ammissione al lavoro all'aperto ;
b ) sui reclami relativi al reparto della remunerazione del lavoro;
- 70 -

c) sulla concessione delle ricompense prevedute dai numeri 1 , 2 e 4 dell'arti


colo 278 ;
d) sulla revoca delle licenze ;
e) sul trasferimento alle case di rigore degli internati nelle colonie agricole e
nelle case di lavoro , e ai riformatori speciali degli internati nei riformatori giudiziari;
f) sulla revoca del provvedimento indicato nella lettera precedente;
g) sul ricovero in un manicomio giudiziario o in una casa di cura e di custodia
delle persone colpite da infermità psichica, a norma dell'art. 212 , primo cpv. del
codice penale ;
h) sulla sospensione della liberazione degli internati;
i) sui reclami concernenti le spese di mantenimento .
Nel prospetto che segue si espongono le notizie statistiche relative a
taluni provvedimenti dati dai giudici di sorveglianza dal 1° luglio 1931 al
31 dicembre 1935 .
PROSPETTO N. 69.

Provvedimenti dati dai giudici di sorveglianza dal 1° luglio 1931 al 31 dicembre 1935 .

1931 1932 1933 1934 1935


2º semestre

Visite agli stabilimenti.. 532 1.019 1.278 1.333 1.346


Deliberazioni relative ad ammissione al lavo
ro all'aperto ed a revoche del provvedi 619 1.426 1.470 1.718 1.333
mento ...
Deliberazioni relative a trasferimenti a sta
bilimenti di riadattamento sociale ed a
revoche del provvedimeuto 4 13 17 17 48

Deliberazioni relative a mutamenti degli sta


bilimenti speciali durante l'esecuzione della
pena .... 1 3 2 11 25
Deliberazioni relative a trasferimenti di con
dannati a case di punizione e da queste a
stabilimenti ordinari.. 53 62 47 58 46
Deliberazioni relative a trasferimenti di .con
dannati a case di rigore o a case per mi .
norati fisici o psichici 20 48 27 33 63

Deliberazioni relative a trasferimenti di con


dannati ai quali sia sopravvenuta una in
fermità psichica, in manicomi giudiziari o
in case di cura e di custodia ... 84 139 131 121 118

Provvedimenti per il condannato ritenuto


non adatto alla vita in comune 5 28 14 6 5

Pareri su proposte di concessione di grazia


da parte dei direttori .... 48 49 60 54 66

Deliberazioni circa reclami concernenti la de .


terminazione della rimunerazione . 2 11
Provvedimenti relativi ad imposizioni di cau .
zione di buona condotta .. 122 186 142 132 95
- 71 -

Segue: PROSPETTO N. 69.


Provvedimenti dati dai giudici di sorveglianza dal 1° luglio 1981 al 31 dicembre 1935 .

1931 1932 1933 1934 1935


2º semestrel

Provvedimenti relativi a sottoposizioni a li


bertà vigilata 4.042 6.300 4.860 4.752 4.357
Deliberazioni relative a revoche di detti prov .
vedimenti . 316 1.642 2.211 2.262 2.319
Provvedimenti relativi ad internamenti per
misure di sicurezza detentive .... 431 650 710 665 541
Deliberazioni relative a revoche di detti prov .
vedimenti ... 21 271 490 886 691
Provvedimenti relativi a sospensioni di mi
sure di sicurezza . 65 246 358 427 355
Provvedimenti relativi a trasformazioni di
misure di sicurezza 246 654 576 459 456
Provvedimenti relativi ad unificazioni di mi.
sure di sicurezza ..... 12 87 227 291 213
Riesami della pericolosità 385 2.073 3.654 4.410 5.552

CAPO II.

Assistenza post -carceraria .

98. Consigli di patronato per i liberati dal carcere . - La legislazione penale e


penitenziaria vigente in Italia non si limita ad organizzare gli stabilimenti carcerari
per gli scopi della rieducazione e del riadattamento dei detenuti, ma completa tale
opera con una efficacissima forma di prevenzione, assistendo cioè i condannati anche
fuori del carcere, per evitare che essi, nello stato di minorata idoneità in cui vengono
a trovarsi specie nei primi momenti successivi alla scarcerazione, possano facilmente
e presto ricadere nel reato . Questa attività di assistenza, già affidata per lungo tempo
esclusivamente a società private e ad istituzioni di beneficenza , è stata ora assunta
dallo Stato, e ciò non solo perché i suddetti enti privati la esplicavano in modo insuf
ficiente, inadeguato e senza prendere fra di loro gli opportuni contatti, ma specie per
chè, rientrando l'assistenza post - carceraria della funzione di difesa sociale contro la
delinquenza , è evidente che lo Stato non può disinteressarsi di essa . Sono però lasciati
in vita gli enti privati che svolgono la loro opera in questa nobile impresa di reden
zione sociale : avviene solo che l'attività statale si ccordina con quella delle altre società
e degli altri enti , per far sì che i risultati complessivi riescano veramente favorevoli.
L'art. 149 del codice penale ha istituito, presso ciascun tribunale, un Consiglio di
patronato al quale sono conferite le seguenti attribuzioni:
1 ° prestare assistenza ai liberati del carcere agevolandoli, se occorre , nel tro
vare stabile lavoro ;
2 ° prestare assistenza alle famiglie di coloro che sono detenuti con ogni forma
di soccorso ed , eccezionalmente, anche con sussidi in denaro.
Per il conseguimento degli scopi di assistenza ai liberati dal carcere il Consiglio
di patronato :
- 72 -

10 visita frequentemente i liberandi, specialmente quelli detenuti negli sta


bilimenti di riadattamento sociale, per prepararli con opportuni consigli ad una one
sta vita di lavoro , e per raccogliere tutte le notizie occorrenti, al fine di accertare i
bisogni del detenuto liberato e il modo di provvedervi, secondo le condizioni di fami
glia e le attitudini al lavoro ;
2 ° assume notizie sulla possibilità di collocamento nelle varie officine ed
aziende del circondario assicurandosi che ognuna di esse riservi qualche posto ai
detenuti liberati;
30 controlla la condotta dei liberati e riferisce al giudice di sorveglianza sulla
condotta dei liberati condizionalmente ;
4 ° organizza , anche col concorso di benefattori, lavorazioni per quei liberati
che non sono assunti nelle aziende e nelle officine private ;
50 ha speciale cura dei liberati minorenni, provoncandone, quando occorre,
il ricovero in istituti che provvedono alla loro istruzione ed educazione.
Per il conseguimento degli scopi di assistenza alle famiglie dei detenuti , il Consi
glio di patronato :
1 ° assume informazioni accurate sulle condizioni di famiglia dei detenuti, spe
cialmente nei riguardi delle condizioni economiche e della vita morale;
20 procura che le relazioni tra le famiglie e i detenuti si mantengano affettuose,
esortando le famiglie a dare ai detenuti frequenti notizie e buoni consigli;
30 si adopera per dar lavoro ai componenti delle famiglie dei detenuti , racco
mandandoli presso officine ed aziende ;
40 segnala ai competenti comitati dell'Opera nazionale per la protezione della
maternità e infanzia le madri lattanti o incinte bisognose di soccorso a causa della
carcerazione di un congiunto ;
5 ° assegna alle famiglie che ne hanno estremo bisogno sussidi in danaro .
La costituzione dei Consigli di patronato è disciplinata dall'art. 9 del regolamento
per gli istituti di prevenzione e di pena, integrato dal R. decreto del 13 luglio 1933,
n . 982 , e dall'art. 7, ultima parte, del R. decreto - legge 20 luglio 1934 , n . 1404 .
Nel Consiglio sono chiamate a raccolta tutte le migliori forze intellettive, morali,
civili, politiche, giudiziarie, commerciali, industriali ed agricole del circondario, con
a capo il procuratore del Re . Il Consiglio si compone, infatti:
1º del procuratore del Re , presidente;
20 del giudice istruttore;
3º del presidente e del procuratore del Re del tribunale per i minorenni;
40 del pretore ;
5 ° di un rappresentante dell'Opera nazionale per la protezione della maternità
e dell'infanzia ;
6º del podestà ;
70 dell'ufficiale sanitario del comune che è sede del tribunale ;
80 dei direttori degli istituti di prevenzione e di pena esistenti nella circoscri
zione del tribunale ;
go di un rappresentante, da designarsi dalle rispettive Confederazioni, per
ciascuna delle Associazioni sindacali aventi competenza sul territorio in cui trovasi
il tribunale presso cui è costituito il Consiglio di patronato ;
1 73

10 ° di un parroco designato dall'Ordinario diocesano ;


11 ° di quattro persone, di cui almeno una sia donna , notoriamente beneme
rite dell'assistenza sociale ; per due di esse la nomina viene effettuata su designazione
del prefetto della provincia .
Il Consiglio è costituito con decreto del Ministero, e dura in carica tre anni. Le
funzioni di segreteria e di ragioneria sono affidate a funzionari delle cancellerie e delle
segreterie giudiziarie.
Il Consiglio di patronato ha personalità giuridica , ed il suo patrimonio è formato
dalle 'assegnazioni annuali della Cassa delle ammende, dalle assegnazioni dell'Opera
nazionale per la protezione della maternità e infanzia e di altri enti, nonchè da lasciti,
donazioni o da altre contribuzioni.
La Cassa delle ammende è istituita presso il Ministero di grazia e giustizia, ed è
amministrata da un Consiglio, con le norme della contabilità di Stato . I proventi più
importanti le derivano dalla devoluzione delle somme dovute per pene disciplinari,
dalla vendita di corpi di reato, dalle multe per rigetto di gravami, ecc.

99. Assistenza ai liberati dal carcere . Assistenziari. Per quanto riguarda più
specificatamente l'assistenza ai liberati dal carcere, è da mettere in evidenza che il
Ministero di grazia e giustizia , subito dopo la costituzione dei Consigli di patronato,
sollecitò la creazione di appositi istituti cui volle dato il nome di « Assistenziari per
i liberati dal carcere »: in essi i liberati trovano ricovero e lavoro nei primi momenti
successivi alla scarcerazione, finchè non si riesca a collocarli convenientemente presso
imprenditori privati. Si raggiunge così, attraverso gli assistenziari, l'effetto di evitare
che il liberato venga tratto presto a nuovi delitti per le difficoltà che incontra subito
dopo la scarcerazione, quando, senza mezzi adeguati e senza lavoro, si vede respinto
dagli onesti ; per di più , attraverso il lavoro fornitogli presso l'Assistenziario, il libe
rato viene posto nelle condizioni morali e materiali migliori perchè si allontani defini
tivamente dalla recidiva , essendo certo che l'onesto lavoro retribuito è un mezzo
incomparabile di redenzione sociale .
Non sono state dettate norme particolari per l'organizzazione degli Assistenziari,
giacchè essa può mutare da città a città , a seconda delle varie evenienze e delle diverse
possibilità che offra l'ambiente locale. Ai Consigli di patronato è stata lasciata perciò
in proposito ampia discrezionalità , non solo in relazione alle lavorazioni da istituire,
ma anche in relazione alla gestione di esse, che può essere tenuta direttamente dal
Consiglio stesso od affidata ad imprenditori privati. Ovunque però è accolto il concetto
che i liberati negli assistenziari non devono trovare una vera e propria casa di lavoro
nella quale possano fissarsi stabilmente : l'istituto, invece, come si è detto, deve ser
vire solo a far superare al liberato le difficoltà del primo periodo successivo alla
scarcerazione , finchè non trovi conveniente sistemazione nel lavoro libero, e ciò per
lasciar posto ai nuovi sopraggiunti che abbiano bisogno di assistenza .
Gli Assistenziari sono stati già realizzati, nel breve volgere del primo quinquennio
1932-36, in 19 città , dove più vivo è stato sentito per ora il bisogno di istituti del genere
(Roma, Napoli, Foggia , Palermo, Bari, Verona, Milano , Chieti , Treviso, Lecce, Siena,
Ancona, Lucca, Sassari, Cagliari, Torino, Venezia per donne , Bologna ): quello di Roma
fu inaugurato il 20 novembre 1933 da S. E. il Capo del Governo, e quello di Napoli
74

fu inaugurato il 23 dello stesso mese dalle LL . AA . RR . i Principi di Piemonte. Gli


Assistenziari sorti nei centri maggiori sono tutti da segnalarsi per l'ampiezza degli
edifici e per la completezza dei servizi: anche gli assistenziari dei centri di minore
importanza dispongono di posti sufficienti ai bisogni della circoscrizione, e di un numero
adeguato di lavorazioni. Si hanno laboratori di falegnameria , di ebanisteria, per
costruzioni di sedie, di tipografia, di legatoria , di calzoleria , di sartoria , di maglieria ,
nonchè laboratori per fabbri, per ferramenta , per pittori, per marmisti, per scatolami,
apparecchi d'illuminazione, articoli per cancelleria e per arredamenti di uffici, ecc.;
tutti gli istituti non mancano, inoltre, di dormitori, cucina, refettorio e biblioteca.
Fra gli altri assistenziari merita particolare menzione quello di Sassari, e ciò per il
suo particolare carattere agricolo : esso consta di una bella palazzina, costituita di
quindici ambienti ricchi di aria e di luce, con atrio, parlatorio, impianti a doccie , oltre
il granaio, il fienile, il ripostiglio di attrezzi agricoli, ecc.; dispone, inoltre, di un frut
teto sperimentale nonchè di un vigneto, di un orto, di un giardino e di un reparto
per allevamento di conigli.
Notevole è anche la collaborazione che è stata attuata nell'assistenziario di Gori
zia tra il lavoro dei detenuti del locale carcere giudiziario , ed il lavoro dei liberati:
questa speciale organizzazione offre numerosi vantaggi di indole tecnica , e rende pos
sibile, inoltre, di adibire i liberati dal carcere a quelle stesse lavorazioni che essi hanno
appreso durante la detenzione: infatti, sono state costruite, sull'area di un cortile
delle carceri giudiziarie, due ampie sale di lavorazioni, una a piano terreno per il
lavoro dei liberati e con accesso sulla pubblica via , l'altra al primo piano per il lavoro
dei detenuti con accesso solo dall'interno dell'edificio carcerario; i due laboratori sono,
quindi, assolutamente separati e distinti, e tuttavia, per la loro vicinanza , rappresen
tano due reparti di una medesima lavorazione.

100. Liberati e famiglie di detenuti assistiti. I frutti che l'attività dei Con
sigli di patronato e degli Assistenziari ha raggiunto sono magnifici: durante il 1932
furono assistiti, nelle forme più svariate e più opportune, n . 6.763 liberati; nel 1933 i
liberati che beneficiarono dell'assistenza furono in numero di 12.038, nel 1934 in
numero di 12.666, nel 1935 in numero di 12.727 e nel 1936 in numero di 12.883.
Contemporaneamente, anche numerose famiglie di detenuti si giovarono , attraverso
sussidi, vitto , sistemazioni al lavoro, ecc. , dell'opera dei Consigli di patronato : le
famiglie beneficiate furono 3.981 nel 1932 , 10.669 nel 1933, 13.375 nel 1934 , 13.169
nel 1935 , e 13.539 nel 1936 .
La Cassa delle ammende ha concorso con fondi di notevole entità a tutta l'opera
di assistenza : essa ha riscosso nel suo primo quinquennio, dal 1 ° luglio 1932 al 30 giu
gno 1937 , la somma di L. 5.675.000, ed ha distribuito ai Consigli di patronato , per il
conseguimento degli scopi prefissi, la somma di L. 4.220.269. Fu certo ragione di grande
conforto il fatto che l'Istituto si trovò in grado di erogare in occasione dell'amnistia
del Decennale, quando più forte fu sentito il bisogno di assistenza ai numerosi liberati
dal carcere, la cospicua somma di L. 1.339.800 .
Alla data del 30 giugno 1937 la Cassa delle ammende dispone di un fondo liquido
di rimanenza di L. 334.025, nonché di un patrimonio in titoli di L. 1.100.000, riserva
costituita con versamenti annuali.
TAVO LE
.
1934
ANNO TAVOLA
I
esaccursali
centrali
giudiziarie
Carceri popolazione
della
.Movimento
detenuta

MASOHI FEMMIN
E

GIUDIZIARI
DISTRETTI Esistenti Rimasti Esistenti Rimaste
alla
data Entrati Usciti data
alla data
alla Entrate Uscite data
alla
del TOTALE del del TOTALE del
g1° ennaio nell'anno nell'anno dicembre
31 nell'anno nell'anno dicembre
31
1°gennaio

Ancona 322 4.108 4.4301 4.138 292 40 488 528 487 41


Aquila 544 5.458 6.002 5.532 470 98 901 999 911 88
Bari . 1.279 11.727 13.006 12.014 992 1171 1.449 1.566 1.450 116
Bologna 1.235 14.742 15.977 14.863 1,114 92 1.576 1.668 1.577 91
sBrescia
.)( ez 672 5.588 6.260 5.615 645 50 587 637 571 66
Cagliari 1.157 7.030 8.187 7.241 946 102 483 585 538 47
Caltanissetta
.)(sez 690 2.636 3.326 2.747 579 33 323 356 318 38
Catania 1.198 8.467 9.665 8.680 985 86 788 874 789 85
Catanzaro 1.425 6.287 7.712 6.554 1.158 139 813 952 812 140
Firenze 1.029 18.988 20.017 19.038 |979 122 1.428 1.550 1.449 101
sFiume
.)( ez 267 2.021 2.288 1.994 294 33 403 436 397 39 1
Genova
. 962 13.865 14.827 13.898 929 81 1.165 1.246 1.172 74
ez
s.)(Lecce 397 2.386 2.783 2.436 347 35 184 219 188 31 76
sMessina
.)( ez 891 7.376 8.267 7.2701 997 78 )
1.028 1.106 1.003 103
Milano 1.958 21.358 23.316 21.445 1.871 185 2,411 2,596 2.428 168 1
Napoli 3.146 29,701 32.847 29.897 2.950 360 6.380 6,740 6.418 322
Palermo 4.117 22.412 26.529 23.232 3.297 192 1.488 1.6801 1.536 144
Perugia 345 1.980 2.325 2.182 143 54 4381 492 4581 34
sPotenza
.)( ez 358 1.662 2.020 1.747 273 34 269 303 247 56
Roma 2.081 20.717 22.798 20.736 2.062 188 3.084 3,272 3.041 231
sTrento
.)( ez 384 3.065 3.449 3.123 326 39 373 412 380 32
Trieste 1,087 9.201 10.288 9.231 1.057 129 1.637 1.766 1.615 151
Torino 1.420 16.330 17.750 16.376 1.374 134 1.939 2.073 1.959 114
Venezia 1.331 12.368 13.699 12.588 1.111 126 1.744 1.870 1.741 129
.TOTALE 28.295 249.473 277.768 252.577 25.191 2.547 31.379 33.926 31.485 2.441

.Totale
maschi 28.295 249.473 277.768 252.577 25.191
.
femmine
Totale 2.547 31.379 33.926 31.485 2.441
GENER E
TOTALALE
... 280.852
30.842 311.694 284.062 27.632

Listretti
.-
idNOTA
per
riscontrano
si
che
Fdifferenze
1°geTNMAncona
del
data
alla
esistenti
degli
numero
,nnel
di
confronti
ei
irenze
orino
ennaio
ilano
apoli
e
1933
dicembre
31
al
rimasti
come
segnalati
quelli
carceri
le
che
fatto
di erivano
Mgiudiziarie
diirenze
Adal
Camerino
Fmandamentali
(dMontepulciano
llado
ncona
),Monza
( iorino
Irpin
Ariano
Ndi
Lombardi
dei
Angelo
(T,edS.
.)fAlba
giudiziarie
carceri
in
trasformate
urono
apoli
.
1935
Anno T
;I.AVOLA
Segue
giudiziarie
sCaroeri
euccursali
centrali popolazione
Movimento
.della
detenuta

MASCHI FEMMIN
E

GIUDIZIARI
DISTRETTI Esistenti Rimasti Esistenti Rimaste
data
alla Entrati Usciti data
alla data
alla Entrate Uscite data
alla
del TOTALE del del TOTALE del
g1° ennaio nell'anno nell'anno 31
dicembre g1° ennaio nell'anno nell'anno dicembre
31

Ancona 292 3.611 .3.903 3.494 )


409 )41 4681 509 443 66
Aquila
. 470 4.438 4.908 4.302 606 881 813 901 805 96
Bari
.. 858 8.260 9.118 )
7.833 1.285 93 1.023 1.116 976 140
Bologna 1.114 11.772 12.886 11.628 1.258 91 1.308 1.399 1.286 113
sBrescia
.)( ez 645 4.759 5.404 4.673 731 66 515 581 525 56
.....
Cagliari 946 6.746 7.692 6,3801 1.312 47 502 549 483 66
sCaltanissetta
.,( ez 579 2.916 3.495 2.647 848 38 288 326 301 25
Catania 985 6.777 7.762 6.724 1.038 85 655 740 650 90
Catanzaro 1.158 6.814 7.972 6.479 1.493 140 984 1.124 975 149
Firenze 979 17.648 18.627 17.532 1.095 101 1.3631 1.464 1.331 133
Fiume
.)s( ez 294 2.107 2.401 2.022 379 39 344 383 347 36 |
Genova 929 12.970 13.899 12.844 1.055 74 1.032 1.106 1.015 91
sLecce
).(ez 481 4.4301 4.911 4.292 619 54 661 7151 642 73 77
Messina
.)(sez 997 6.582 7.579 6.466 1.113 103 1.022 1.1251 1.010 115
Milano
. 18.323 20.194 18.173 2.021 168 165 -
1.871 1.999 2.167 2.002
Napoli
.. 2.957 26.233 29.190 25.483 3.707 324 5.122 5.446 5.019 427
Palermo 3.297 20.435 23.732 19.510 4.222 144 1.366 1.510 1.348 162
Perugia
.. 143 1.801 1.944 1.782 162 34 312 346 316 30
sPotenza
.( ez 273 1.901 2.174 1.8331 341 56 )
276 332 289 43
Roma 2,062 18.643 20.705 18.469 2.236 231 2.694 2.925 2.678 247
sTrento
.)( ez 326 3.059 3.385 3.052 333 32 327 359 318 41
Trieste 1.057 7.395 8.452 7.409 1.043 151 1.4731 1.624 1.466 158
Torino
. 1.374 13.385 14.759 13.307 1.452 114 1.774 1.888 )
1.749 139
Venezia
. 1.111 10.898 12.009 10.600 1.409 )
129 1.521 1.650 1.490 160
TOTALE
... 25.198 221.903 247.101 216.934 30.167 )
2.443 27.842 30.285 27.464 2.821

Totale
maschi 25.198 221.903 247.101 216.934 30.167
femmine
Totale 2.443 27.842 30.285 27.464 2.821
TOTAL
GENERE
... ALE 27.641 249.745 277.886 244.398 32.988

Listretti
.-
iNOTA
per
riscontrano
si
che
Bdifferenze
eLNapoli
esistenti
degli
numero
nel
dconfronti
segnalatidel
data
,nalla
quelli
di
1°gcome e
ecce
ari
el
ennaio
1934
dicembre
31
al
rimasti
le
che
fatto
Ncarceri
(dal erivano
Lucania
della
Vallo
di apoli
succursali
giudiziarie
in
trasformate
urono
,ed)fmandamentali
al
Corte
distretto
dal
passate
sono
Taranto
circoscrizione
della
carceri
le
che
.fatto
Lecce
d'appello
sezione
alla
Bari
appello
di
- 78 -

ANNO 1934.
Carceri giudiziarie centrali e succursali Entrati dallo

MASCHI

ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO


DISTRETTI GIUDIZIARI
Fino Da Da Da Da Da Oltre
TOTALE & più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40 Celibi
18 anni & à & 50 anni
21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni

Ancona ... 1.783 47 162 245 259 409 286 375 772
Aquila 1.996 69 176 293 353 475 2801 350 751
Bari .... 5.063 215 461 708 917 1.154 812 796! 1.676
Bologna ... 8.066 246 834 1.219 1.436 1.854 1.265 1,212 4.486
Brescia ( sez .). 4.176 99 292 533 785 1.009 691 767 2.321
Cagliari ... 1.857 50 144 329 397 452 271 214 907
3 Caltanissetta (sez .) . 1.051 50 106 192 203 238 104 158 347
Catania 3.825 158) 355 471 628 964 605 644 1.366
Catanzaro . 3.128 136 389 573 625 679) 348 378 1.121
Firenze . 9.300 223 522 1.089 1.684 2.256 1.741 1.785 4.124
Fiume (sez .) 1.435 37 140 212 293 348 219 186 852
Genova .... 8.881 144 ) 740 1.189 1.688 2.199 1.412 1.509 5.476
Lecco (sez .) . 1.328 31 86 222 389 352 134 114 518
Messina ( sez.). . 3.480 230 489 581 643 677 454 406 1.522
Milano 17.308 2161 1.272 2.483 3.377 4.381 2.825 2.754 10,570
Napoli ... 16.913 604 1.847 2.053 2.421 3.722 3.026 3.240 6.566
Palermo .. 11.797 637 1.199 1.603 2.246 2.890 1.630 1.592 4.982
Perugia 912 26 85 91 147 186 152 225 407
Potenza (sez .) 805 27 108 122 128 171 134 115 316
Roma .. 11.402 241 893 1.410 2,016 3.071 1.834 1.937 5.690
Trento (sez . 2.236 47 189 320 408 616 320 336 1.488
Trieste ... 6.589 133 564 919 1.159 1.525 1.096 1.193 3.645
Torino . 12.461 180 766 1.367 2.270 3.345 2.378 2.155 7.784
Venezia ... 8.160 272 656 870 1.304 2.061 1.571 1.426 4.258

TOTALE ... 143.952 4.118 12.475 19.094 25.776 35.034 23.588 23.867 71.945
Il
J

Totale maschi
-

Totale femmine .
-

TOTALE GENERALE
1
-
79

TAVOLA II .
stato di libertà secondo l'età , il sesso e lo stato civile .

FEMMIN E

OIVILE ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO CIVILE

Coniugati Fino Da Da Da Da Da Coniugate


divorziati Oltre divorziate Vedove
Vedovi TOTALE più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40 i Nubili
0 &
18 anni 21 anno 25 anni a 2 O
separati 30 anni 40 anni 50 anni 50 anni separate
#

951 60 270 13 28 35 30 48 52 64 108 127 35


1.173 72 531 27 75 . 74 88 115 62 90 254 234 43
3,176 211 768 28 79 114 121 167 133 126 294 404 70
3.075 505 1.146 21 110 253 223 261 156 122 614 426 106
1.666 189 478 7 46 79 76 121 961 53 242 197 39
i
797 153 283 15 49 57 47 50 27 381 134 124 25
678 26 157 4 9 28 29 29 23 35 34 100 23
5
2.322 137 490 15 32 43 72 122 89 117 144 269 77
1.917 90 5151 27 76 90 87 97 69 691 219 244 52
2.31
4.321 855 1.085 18 85 165 189 241 174 213 493 .458 134
527 56 309 15 40 58 41 56 56 43 169 94 46
2.938 467 1.009 20 96 168 181 231 160 153 560 353 96
476 788 22 127 3 15 19 34 25 19 12 39 82 6
518
1.879 79 730 46 104 125 141 127 109 78 362 285 83
5.963 775 2.104 31 175 388 380 514 330 286 1.253 662 189
1,570) 9.591 756 5.146 152 343 553 622 1.253 1.018 1.205 1.747 2.388 1.011
6.409 406 1.151 30 89 150 145 214 169 354) 304 610 237
4.982
465 40 185 7 16 . 33 24 47 19 39 87 83 15
469 20 132 8 17 22 26 26 23 10 54 68 10
316
5.153 559 2.699 39 326 496 361 538 388 551 1.484 862 353
5 690
,
676 72 279 11 36 54 38 55 48 37 175 85 19
1.458
2.514 430 1.371 20 102 208 257 326 244 214 766 .464 141
3.645
4.147 530 1.719 36 142 232 322 516 286 185 908 688 123
7.784
3.730 172 1.234 34 104 165 180 293 220 238 613 530 91
4,258

65.325 6.682 23.918 627) 2.194 3.609 3.714 5.472 3.970 4.332 11.057 9.837 3.024
71.945

143.952 4.118 12.475 19.094 25.776 35.034 23.588 23.867 71.945 65.325 6.682
23.918 627 2.194 3.609 3.714 5.472 3.970 4.332 11.057 9.837) 3.024
-

167.870 4.745 14.669 22.703 29.490 40.506 27.5584 28.199 83.002 75.162 9.706
-
- 80

ANNO 1935.
Carceri giudiziarie centrali e succursali Entrati dallo

MASCHI

ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO


DISTRETTI GIUDIZIARI
Da Da Da Da Da Oltre
Fino plà di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40
TOTALE 8 Cellbi
18 anni & 50 anni
21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni

Ancona .. 1.654 50 142) 171 281 395 283 332 690


1.737 84 159 205 276) 400 244 369 700
Aquila
Bari ...... 3.401 248 282 397 557 868 488 561 1.003
6.307 267 460 879 1.112 1.539 1.104 946 3.509
Bologna ...
Brescia ( sez.) 3.496 75 251 368 649 956 613 584 1.935
1.679 63 134 206 360 418 228 270 904
Cagliari
Caltanissetta (sez .) 1.248 60 110 155 272 322 159 170 447
Catania 3.009 172 314 343 504 712 431 533 1.112

Catanzaro 3.448 154 391 522 756 741 391 493 1.229

Firenze . 8.080 199 508 909 1.489 2.032 1.428 1.515) 3.561

Fiume (sez.) 1.518 49 121 253 267 388 216 2241 833

Genova .... 7.996 103 512 829 1.482 2.125 1.476 1.469 4.660
Lecce (sez.) . 2.810 142 237 435 672 584 377 363 1.0651

Messina ( sez. ).. 2.962 213 336 427 645 590 381 3701 1.148
Milano 14.878 93 949 1.863 3.136 4.683 2.371 1.783 7.336
2.295 3.616 2.518 2.573 6.605
Napoli ... 14.819 655 1.547 1.615
Palermo .. 11.389 521 1.202 1.337 2.089 3.006 1.698 1.536 5.023

Perugia 813 34 65 92 137 · 184 140 161 380


Potenza (sez.) 816 39 107 114 163 183 112 98 334

Roma ... 9.560 303 771 1.090 1.756 2.304 1.659 1.677 5.000
Trento (sez .) 2.036 55 118 307 374 525 289 368 1.365

Trieste .... 5.042 126 322 722 947 1.263 773 889 2.673
Torino 9.784 217 481 8761 1.679 2.820 1.956 1.755 5.982
Venezia ... 6.961 317 565 786 ) 1.171 1.721 1.229 1.172 3.732

TOTALE ... 4.239 10.084 14.901 23.069 32.375 20.564 20.211 61.226
125.443
Il
Il

Il

Totale maschi
1

Totale femmine.
-
-

TOTALE GENERALE
1

1
1

1
1
-
- 81

Segue: Tavola II.


stato di libertà secondo l'età, il sesso e lo stato civile.

FEMMINE

CIVILE ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO CIVILE

coniugati Da Da Da Da Da Coniugate
divorziati Fino Oltre divorziate Vedove
Vedovi TOTALE più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40 Nubili
o & & &
18 anni 21 & nno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni 50 anni O
separati separate

905 59 266 5 26 29 39 55 56 56 115 125 26


967 70 425 12 66 68 71 88 40 80 219 156 50
2,193 205 577 24 67 90 101 103 80 112 226 294 57
2.520 278 846 29 86 138 163 209 127 '94 477 302 67
1.383 178 408 8 42 79 76 88 66 49 235 145 28
705 70 196 21 22 29 23 39 23 39 97 68 31
770 31 143 7 15 13 25 36 19 28 32 97 14
1.781 116 482 12 29 50 63 105 93 130 171 217 94
2.151 68 674 24 96 116 124 132 73 109 325 288 61
3.757 762 1.028 17 53 137 182 260 164 215 398 477 153
630 55 265 11 23 65 42 53 31 401 158 77 30
2.908 428 908 6 93 120 155 202 134 198 517 287 104
1.635 110 468 15 49 81 101 100 65 57 188 234 46
1.762 52 633 48 90 111 105 121 95 63 318 ) 265 50
5.767 1.775 1.708 11 164 320 361 393 264 195 914 594 200
7.582 632 4.090 117 262) 507 632 924 665 983 1.642 1.678 770
20

6.151 215 1.065 69 158 163 221 173 261 264 589 212
382 51 139 101 18 27 12 28 23 21 73 47 19
457 25 142 11 12 34 23 ! 24 ! 13 25 68 58 16
4.094 466 2.342 52 2431 409 301 464 354 519 1.231 755 356
616 55 238 8 13 50 49 50 35 33 .146 76 16
2.101 268 1.192 14 80 202 235 286 158 217 597 469 126
3.330 4721 1.525 107 217 295 455 226 183 852 574 99
2.993 236 1.007 30 80 133 165 222 160 217 514 371 122

57.540 6.677 20.767 554 1.805 3.183 3.506 4.658 3.137 3.924 9.777 8.243 2.747

125.443 4.239 10.084 14.901 | 23.069 32.375 20.564 20.211 61.226 57.540 6.677
20.767 554 1.805 3.183 3.506 4.658 3.137 3.924 9.777 8.243 2.747
-

148.210 4.793 11.889 18.084 26.575 37.083) 23.701 24.185 71.008 65.783 9.424

6. Statistica Istituti di prevenzione e di pena .


ANNO
1934
. .
III
TAVOLA
mandamentali
giudiziarie
Carceri Movimento
popolazione
detenuta
.della

MASCHI FEMMINE
DISTRE TTI
GIUDIZIARI Esistenti Rimasti Esistenti Rimaste
data
alla Entrati Usciti data
alla data
alla Entrate Uscite data
alla
del TOTALE del del TOTALE del
nell'anno nell'anno nell'anno nell'anno
1°gennaio dicembre
31 g1° ennaio dicembre
31

Ancona 70 1.780 1.850 1.786 64 6 )216 222 215 7


Aquila 163 2,562 2.725 2.586 139 361 593 629 610 19
Bari 466 10.121 10.587 10.177 410 52 1.003 1.055 1.027 28
Bologna
170 5.878 6.048 5.872 176 11 493 504 491 13
Bres
s(). ez cia 173 4.607 4,780 121 314 326 321 5
4,659 121
Cagliari 188 4.809 4.997 4.843 154 7 3:22 329 323 6
Calta
s(.) ez nissetta 2.515 384
182 2.697 2.581 116 16 388 404 20
Catania 261 3.551 3.812 3.614 198 38 440 478 471 7
Catanzaro 458 8.756 9.214 8.838 376 38
. .
1.175 1.213 1.176 37
Firenze 170 4.350 4.520 4.419 101 11 366 377 365 12
Fium
).(sez e 59 1.6841 1.743 1.688 55 14 461 475 471 4
Genova 97 3.762 3.859 3.753 106 278 282 273 9
Lecc
.)(sez e 251 4.389 4.640 4,437 203 8 288 296 288 8
Mes
s(ina
- 82 -

). ez 84 1.712 1.796 1.705 91 28 260 288 276 12


Milano 205 4.582 4.787 4.627 160 338 344 338
Napoli 6
624 21.398 22.022 21.535 487 92 3.101 3,193 3.142 51
Palermo 531 10.672 10.668 535 990 987
11.203 47 1.037 50
Perugia 26 904 930 913 17 111 111 108 3
Pote
.)s( ez nza 132 2.642 414 398
2.774 2.698 76 21 393 16
.Roma 285 5.295 5.580 5.340 240 25 761 786 758 28
Tren
.)(sez to 149 4.289 4.438 4.281 157 453 485 477
32 8
Trieste 188 5.233 5.421 5.273 148 807 784 23
35 772
Torino 151 4.441 133 257 262 254
4.592 4.459 5 8
Venezia 351 8.453 8.804 8.551 253 23 907 930 906 24

TOTALE 385
128.
5.434 133.819 .
129.303 .
4.516 567 14.680 15.247 14.843 404

Totale
maschi 5.434 128.385 133.819 129.303 4.516
Totale
femmine 567 14.680 15.247 14.843 404

TOTALE
GENER ALE 6.001 143.065 149.066 144.146 4.920
.
1935
ANNO .III
Tavola
Segue
mandamentali
giudiziarie
Carceri popolazione
della
.Movimento
detenuta

O
ASM HI FEMMINE

DISTRETTI
GIUDIZIARI Esistenti Rimasti Existenti Rimaste
data
alla Entrati Usciti data
alla data
alla Entrate Uscite data
alla
del TOTALE del del TOTALE
1°gennaio nell'anno nell'anno 31
dicembre g1° ennaio nell'anno nell'anno del dicembre
31

Ancona 64 1.771 1.835 1.757 78 7 221 228 220 8


Aquila 139 2.007 2.146 2.008 138 19 447 466 436 30
Bari 3801 9.060 9.440 9.027 413 26 1.035 1.061 996 65
Bologna 176 4.327 4.503 4.369 134 13 3901 403 3991 4
Brescia
.)(sez 121 3.429 3.550 3.401 149 5 236 241 233 8
Cagliari 154 4.419 4.573 4.351 222 6 287 293 276 17
sCaltanissetta
(.) ez 116 2.769 2.885 2.735 150 20 317 337 303 34
Catania 198 3.132 3.330 2.889 441 7 361 368 341 ·27
Catanzaro 376 8.190 8.566 8.033 533 37 1.119 1.156 1.099 57
Firenze 101 3.760 3.861 3,745 116 12 325 337 331 6
Fiume
.)(sez 55 2.019 2.074 1.918 156 4 345 349 336 13
Genova 106 2.957 3.063 2.938 125
) 9 211 220 211 9
Lecce
.)(sez 233 4.326 4.559 4.286 273 10 332 342 327 15
Messina
(.)sez 91 1.641 1.732 1.583 149 12 319 331 286 45
Milano 160 3.592 3.752 3.580 172 344 350 331 19
Napoli 480 18.622 19.102 18.445 657 49 2.624 2.673 2.600 73
- 83 -

Palermo 535 10.178 10.713 9.971 742 50 931 981 900 81


Perugia 17 670 687 666 21 3 91 94 92 2
sPotenza
.)( ez 76 2.344 2.420 2.297 123 16 335 351 341 10
Roma 240 4.339 4.579 4.315 264 28 617 645 611 34
sTrento
(.) ez 157 3.996 4.153 4.007 146 8 416 424 406 18
Trieste 148 4.663 4.811 4.627 184 23 676 )699 674 25
Torino
.. 133 3.296 3.429 3.301 128 8 251 259 253 6
Venezia 253 7.570 7.823 7.464 359 24 769 793 769 24

TOTALE 4.509 113.077 117.586 111.713 5.873 402 12.999 13.401 12.1971 630

Totale
maschi 4.509 113.077 117.586 111.713 5.873
Totale
femmine 402 12.999 13.401 12.771 630

GENER E
TOTALALE
... 4.911 126.076 130.987 124.484 6.503
I

----
-
- 84

ANNO 1934 .
Carceri giudiziarie mandamentali - Entrati dallo stato

MASCHI

ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO


DISTRETTI GIUDIZIARI
Da Da Da
Fino più Da Da
di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40
Oltre
TOTALE a a a & & i Celibi
18 anni 21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni 50 anni

Ancona.. 1.691 47 142 211 223 390 315 363 615


2.300 80 215 297 369 524 385 430 716
Aquila
8.837 348 744 1.283 1.802 2.095 1.380 1.185 2.793
Bari ...
Bologna 5.560 139 482 763 993 1.325 951 907 2.947
Brescia ( sez .). 4.306 1201 439 709 863 930 668 577 2.017

Cagliari 3.778 159 361 552 750 897 577 482 1.915
Caltanissetta (sez .) 2.364 111 239 428 529 427 370 260 790
Catania 3.132 120 295 433 562 669 613 440 969
Catanzaro .. 7.855 3720 860 1.426 . 1.718 1.642 920 917 2.640
Firenze 4.208 89 336 592 647 948 742 854 1.737
Fiume (sez .) 1.632 37 143 257 387 313 221 274 852
Genova 3.588 64 296 443 580 9501 -700 555 1.758
Lecce (sez.) 3.545 144 338 588 686 738 608 443 1.200
Messina (sez .).. 1.452 | 63 146 208 289 303 2100 233 497
Milano ... 3.984 64 315 652 753 993 687 520 2.211

Napoli 19.828 . 637 2.189 ) 2.752 ) 3.824 4.608 3.184 2.634 6.624
Palermo 9.413 448 875 1.553 1.962 2.056 1.442 1.077 3.510

Perugia 841 9 36 88 123 226 204 155 331


Potenza (sez . ) 2.410 106 232 326 474 574 376 322 ) 785
Roma 4.801 159 378 602 842 1.069 813 938 1.758
Trento ( sez.) 3.939 104 336 486 662 1.071 675 605 2.692
Trieste ..... 3.912 136 401 605 749 908 574 539 2.173
Torino ... 3.871 67 191 474 617 1.029 826 667 2.295

Venezia 7.988 239 737 1.137 1.350 1.766 1.419 1.340 3.636

TOTALE ... 115.235 3.862 10.726 16.865 21.754 26.451 18.860 18.717 47.461
Il

11

11

Totale maschi ....


|
-

Totale femmine
|
-

-
-

--
-

TOTALE GENERALE ..
1

1
85 -

1 TAVOLA IV .
0
di libertà secondo l'età , il sesso e lo stato civile.

FEMMIN E

CIVILE ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO CIVILE

Coniugati Fino Da Da Da Da Da Coniugate


divorziati più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40 Oltre divorziate Vedove
O Vedovi TOTALE & a & & 1 Nubili 0
separati 18 anni 21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni 50 anni
separate

-5 37
975 101 203 4 13 12 17 41 61 55 50 1161
1.406 178 537 24 60 61 91 113) 99 89 193 291 53
5,271 773 921 45 74 130 188 209) 160 115 258 509 154
2.261 352 479 11 49 55 67 99 106 92 185 207 87
2.045 244 300 8 32 55 54 47 59 45 122 124 54
1.674 189 287 12 331 52 44 60 45 41 124 126 37
1.479 95 291 16 26 67 58 41 43 40 71 181 39
3 1.970 193 376 32 54 73 91 67 113 214 49
11 48
4.764 451 1.076 42 ) 117 180 189 240 163 145 404 554 118
2.196 275 352 8 34 54 47 70 86 53 106 169 77
680 100 451 22 48 74 86 101 65 55 231 187 33
1.428 402 272 9 38 33 38 63 61 30 97 130 45
2.197 148 245 11 15 32 43 50 51 43 56 157) 32
857 98 215 2 17 26 401 63 48 19 63 127 ) 25
1.541 232 284 8 36 44 58 75 43 20 136 127 21
11.565 1.639 2.859 112 249 419 553 660 467 399 862 1.626 371
5.511 392 879 35 79 120 129 171 181 164 196 562 121
470 40 96) 2 6 20 25 18 16 9 32 48 16
1.444 181 3621 17 26 63 62 701 66 58 101 218 43
2.766 277 714 17 56 102 107 142 155 135 176 426 112
1.086 161 428 24 291 60 76 96 84 59 245 137 46
1.585 154 582 36 60 76 84 126 118 82 267 251 64
1.279 297 235 12 13 36 43 62 38 31 110 104 21
3.973 379 867 31 821 97 136 199 166 156 309 433 125

60.423 17.351 13.311 519 ) 1.224 1.922 2.308 2.907 2.4481 1.983 4.507 1.024 1.780

115.235 3.862 10.726 16.865 21.754 26.451) 18.860 16.717 47.461 60.423 7.351
13.311 519 1.224 1.922 2.308 2.907 2.448 1.983 4.507 7.024 1.780
-

128.546 4.381 11.950 18.787 24.062 29.858 21.308 18.700 51.968 67.447) 9.131
- 86 -

ANNO 1935 .
Carceri giudiziarie mandamentali - Entrati dallo stato

MASCHI

ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO


DISTRETTI GIUDIZIARI
Fino Da Da Da Da Da
più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40 Oltre
TOTALE & à a а Celibi
18 anni 21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 aanni 50 anni

Ancona .. 1.600 42 107 155 221 381 340 354 539


Aquila 1.880 88 170 231 367 423 2781 323 686
Bari 7.781 299 783 1.097 1.436 1.990 1.078 1.098 2,328
Bologna 4.007 108 355 525 781 950 701 587 1.850
Brescia (sez.) . 3.152 74 280 436 596 787 532 447 1.629
Cagliari 3.407 172 278 429 682 881 519 446 1.731
Caltanissetta (sez.). 2.694 110 216 401 520 664 390 393 773
Catania ... 2.576 129 243 298 492 551 381 482 854
Catanzaro . 7.400 320 857 1.217 1.578 1.575 1.0261 827 2.861
Firenze 3.656 106 348 411 636 892 605 658 1.591
Fiume (sez .) . 1.922 70 149 403 449 392 225 234 1.004
Genova 2.788 40 220 338 464 717 574 435 1.523
Lecce sez. 3.599 179 346 627 579 766 5801 522 1.275
Messina (sez .). . 1.414 85 195 239 280 247 178 190 560
Milano . 3.102 42 217 408 638 888 537 372 1.680
Napoli .... 17.333 615 1.639 2.414 3.317 4.098 2.815 2.435 5.972
Palermo 9.170 391 900 1.332 1.949 2.255 1.355 988 3.523
Perugia 604 11 29 41 108 181 124 1101 199
Potenza (sez .) 2.217 94 214 332 465 482 305 325 680
Roma 3.904 159 304 477 690 911 659 ) 704 1.563
Trento (sez .) 3.670 121 268 487 703 937 508 646 2,526
Trieste ... 3.813 122 349 605 798 934 494 511 2.376
Torino 2.775 501 163 249 490 722 569 532 1.667
Venezia ... 7.276 304 725 1.117 1.262 1.586 1.251 1.031 3.412

TOTALE ... 101.740 3.731 9.355 14.269 19.501 24.210 16.024 14.650 42.802
- —

Totale maschi
-

Totale femmine
-

--

TOTALE GENERALE ...


1
1
- 87

Segue: Tavola IV . '


di libertà secondo l'età , il sesso e lo stato civile.

FEMMIN E

CIVILE ETÀ ALLA DATA DI INGRESSO NELLO STABILIMENTO STATO CIVILE

Coniugati Fino Da Da Da Da Da Coniugate


divorzlati Oltre divorziate Vedove
Vedovi TOTALE più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 | più di 40 i Nubili
O & &
18 anni 21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 а
а 50 anni 0
separati anni separate

984 77 195 5 10 17 24 42 57 . 401 53 119 23


1.112 82 414 17 51 58 65 77 69 77 143 222 49
4.955 498 853 45 96 109 133 165 162 143 190 503 160
1.824 333 364 5 33 64 75 88 59 40 146 154 64
1.334 189 223 10 30 32 39 51 38 23 109 86 28
1.482 194 268 8 30 49 40 72 36 33 110 120 38
1.800 121 260 17 31 30 41 48 40 53 67 155 38
1.613 109 301 7 191 36 45 86 60 48 54 222 25
4.226 313 995 42 101 174 1701 · 241 141 126 349 539 107
1.838 227 302 8 34 38 49 77 48 48 120 146 36
841 77 341 12 23 59 73 79 56 39 168 145 28
1.147 118 208 8 16 32 49 44 35 24 109 80 19
2.188 136 282 8 11 57 501 70 44 42 76 174 32
778 76 281 15 . 37 41 66 55 34 33 105 145 31
1.294 128 288 8 26 56 60 78 39 21 134 133 21
No

10.496 865 2.476 95 248 391 421 531 439 351 767 1.411 298
5.2001 447 866 26 156 152 163 162 129 189 575 102
ao

369 36 78 7 11 19 26 12 22 46 10
|

1.435 1021 323 15 601 55 84 44 38 113 173 37


2.145 196 594 34 55 62 105 120 118 100 175 334 85
1.021 123 391 44 . 29 69 60 87 63 39 259) 103 29
1.305 132 563 20 49 89 104 130 93 78 325. 183 55
934 174 212 9 11 29 -46 60 27 30 91 98 23
3.595 269 693 29 65 85 116 153 126 119 266 336 91

53.916 5.022 11.971 487 1.113 1.800 2.049 2.620 2.016 1.686 4.140 6.202 1.429

101.740 3.731 9.355 14.269 19.501 24.210 16.024 14.650 42.802 53.916 5.022
11.771 487 1.113 1.800 2.049 2.620 2.016 1.686 4.140 6.2021 1.429
--

113.511 4 :218 10.468 16.069 21.550 26.830 18.040 16.336 46.942 60.118 6.451
-
88

ANNO 1934 . TAVOLA V.

Stabilimenti di pena ordinari e speciali Movimento della popolazione detenuta .

Esistenti Rimasti
alla data Entrati Usciti alla data
TOTALE
del nell'anno del
nell'anno
1° gennaio 31 dicembre

Stabilimenti di pena ordinari.

Ergastoli, case di reclu . maschi....... 6.371 5.964 12.335 6.583 5.752


sione e sezioni femmine....... 535 355 890 386 504

TOTALE ... 6.906 6.319 18.225 6.969 6.256

Stabilimenti di pena speciali.

Case di lavoro all'aperto 2.467 1.830 4.297 2.138 2.159

Stabilimento di riadattam , sociale 52 93 145 70 75

Case di punizione. 52 54 106 52 54

Case di rigore 3 3 2 1

Case per minorati fisici e psichici .... 1.254 987 2.241 935 1.306

Sanatorio giudiziario 675 473 1.148 442 706

Ergastoli, case di reclusione e sezioni per


delinquenti abituali, professionali e per
tendenza . 1.151 1.128 2.279 897 1.382

TOTALE ... 5.651 4.568 10.219 4.536 5.683

TOTALE GENERALE 12.557 10.887 23.444 11.505 11.939

Totale maschi ... 12.022 10,532 22.554 11.119 11.435

Totale femmine 535 355 890 386 504

TOTALE GENERALE 12.557 10.887 23.444 11.505 11.939


- 89 -

ANNO 1935 . Segue: TAVOLA V.

Stabilimenti di pena ordinari e speciali Movimento della pogolazione detenuta .

Esistenti Rimasti
alla data Entrati Usciti alla data
TOTALE
del nell'anno del
nell'anno
1° gennaio 31 dicembre

Stabilimenti di pena ordinari.

Ergastoli , case di reclu. maschi ...... 5.752 4.150 9.902 4.174 5.728
fem
I min
sione e sezioni e 504 296 800 203 597

TOTALE ... 6.256 4.446 10.702 4.377 6.325

Stabilimenti di pena speciali.

Case di lavoro all'aperto 2.159 1.440 3.599 1.456 2.143

Stabilimento di riadattam. sociale 75 62 137 41 96

Case di punizione. 54 59 113 64 49

Case di rigore .... 1 2 3 2 1

Case per minorati fisici e psichici ........ 1.306 955 2.261 846 1.415

Sanatorio giudiziario 706 491 1.197 354 843

Ergastoli, case di reclusione e sezioni per


delinquenti abituali, professionali e per
tendenza 1.382 1.192 2.574 1.056 1.518

TOTALE ... 5.683 4.201 9.884 3.819 6.065

TOTALE GENERALE .. 11.939 8.647 20.586 8.196 12.390

Totale maschi ... 11.435 8.351 19.786 7.993 11.793

Totale femmine . 504 ) 2961 800 203 597

TOTALE GENERALE ... 11.989 8.647 20.588 8.196 12.390


- 90

ANNO 1934 ,
Stabilimenti di pena ordinari e speciali - Entrati per prima assegnazione

ETÀ ALL'INGRESSO NELLO STABILIMENTO

Da Da Da Da Da Da
più di 25 Oltre
TOTALE più di 14 | più di 18 più di 21 più di 30 più di 40 i
à & & a a
18 anni 21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni 50 anni

Stabilimenti di pena ordinari .

maschi ... 2.619 184 476 585 739 381 254


Ergastoli, case di re
clusione e sezioni
femmine.. 236 16 28 28 61 59 44

TOTALE ... 2.855 200 504 613 800 440 298

Stabilimenti di pena speciali.


4

Case di lavoro all'aperto 187 26 62 56 29 101

Stabilimento di riadattamento sociale 22 1 6 9 2 4

Case di punizione 33 4 11 11 7
2

Case di rigore 2

Case per minorati fisici e psichici.. 378 18 29 53 97 69 112

Sanatorio giudiziario 101 1 7 29 18 2

Ergastoli, case di reclusione e se


zioni per delinquenti abituali , pro
fessionali e per tendenza 813 24 69 147 301 169 103

TOTALE ... 1.536 47 136 310 518 294 231

TOTALE GENERALE ... 4.391 247 640 923 1.318 1734 529

Totale maschi 4.155 231 612 895 1.257 675. 485

Totale femmine 236 16 28 28 61 59

TOTALE GENERALE ... 4.391 247 640 923 1.318 1734 529
91

TAVOLA VI .
secondo l'età, lo stato civile e le occupazioni esercitate prima dello ingresso nelle carceri .
i

STATO CIVILE OCCUPAZIONI ESERCITATE PRIMA DELL'INGRESSO NELLE CARCERI

conosceva
Coniugat

gnorasi
Vorziati

ne
se
ose
di

no
parati

Celibi
TOTALE O Vedovi TOTALE
nubili

2.619 1.331 1.190 98 2.619 1.085 8301 178 105 92 158 171

236 89 114 33 236 59 21 3 17 14 29 93

2.855 1.420 1.304 131 2.855 1.144 851 181 122 106 187 264

187 82 103 2 187 107 28 8 18 12 14


-

22 6 16 221 17 3 1 1
1

33 27 5 1 331 24 2 1 1

2 2 2 2
1
|

378 164 180 34 378 139 130 20 18 11 30 30

101 62 38 1 101 34 32 10 4 3 9

813 488 303 22 813 127 422 591 54 27 33 91

1.536 831 645 60 1.536 412 655 102 100 56. 80 131

4.391 2.251 1.949 191 4.391 1.556 1.506 283 222 162 267 395

4.155 2.162 1.835 158 4.155 1.497 1.485 280 205 148 238 302

236 891 114 33 236 59 21 3 17 14 29 93

4.391 2.251 1.949 191 4.391 1.556 1.506 283) 222 162 267 395
92
-

1
ANNO 1935 .
Stabilimenti di pena ordinari e speciali Entrati per prima assegnazione

ETÀ ALL'INGRESSO NELLO STABILIMENTO

Da Da Da Da Da Da
più di 14 più di 18 più di 21 | più di 25 più di 30 più di 40 Oltre
TOTALE i
& & a &
18 anni 21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni 50 anni

Stabilimenti di pena ordinari.

maschi .... 1.694 182 325 377 484 193 133


Ergastoli, case di reclu
sione e sezioni

34
femmine ... 170 10 25 36 40 25

TOTALE ... 1.864 192 350 413 524 227 158

Stabilimenti di pena speciali.

Case di lavoro all'aperto 584 12 91 149 ) 183) 97 52


-

Stabilimento di riadattamento sociale 4 2 1 1

1
Case di punizione

1
22 3 8 7 3 1
Case di rigore
-

-
1 1
55

Case per minorati fisici e psichici.. 342 7 17 105 60 98


Sanatorio giudiziario 94 1 9 20 37 20 7

Ergastoli, case di reclusione e sezioni


per delinquenti abituali, professio
nali e per tendenza .. 703 14 78 143 258 138 72

TOTALE ... 1.750 34 198 3797 592 319 230

TOTALE GENERALE ... 3.614 226 548 790 1.116 546 388

Totale maschi 3.444 216 523 754 1.076 512 363


Totale femmine 170 10 25 36 40 34 25

TOTALE GENERALE ... 3.614 226 548 790 1.116 546 888
-
- 93

Segue: TAVOLA VI .
secondo l'età , lo stato civile e le occupazioni esercitate prima dello ingresso nelle carceri.
Coniugati

STATO CIVILE OCCUPAZIONI ESERCITATE PRIMA DELL'INGRESSO NELLE CARCERI


vorziati
,di
ose
parati

Celibi
TOTALE 0 Vedovi TOTALE
nubili

1.694 927 710 57 1.694 739 604 115 98 39 47 52

170 64 88 18 170 37 16 2 12 11 31 61

1.864 991 1798 75 1.864 776 620 117 110 50 78 113

584 287 276 21 584 270 149 51 45 18 39 12


1
-

-
-

2 2 4 3 1
1

i 22 18 4 221 6 14 1 1
-
-

1 1 1 1
.
1

342 143 159 40 3421 134 128 24 8 101 21 17

94 57 37 94 21 ) 31 19 11 8 4

703 418 261 24 703 146 329 44 71 21 39 53

1.750 926 739 ) 85 1.750 578 ) 654 140 136 49 107 86

3.614 1.917 1.537 160 3.614 1.354 1.274 257 246 99 185 199

3.444 1.853 1.449 142 3.444 1.317 1.258 255 ) 234 88 154 138

1701 641 88 18 170 37 16 2 12 11 31 ) 61

8.614 1.917 1.537 160 3.614 1.854 1.274 257 246) 99 185 199
-
- 94

ANNO 1934 .
Stabilimenti di pena ordinari

PENE INFLITTE CON LA

REOLUSIONE INFLITTA A CIASCUN CONDANNATO

ergastolo
TOTALE

maorto

anni

anni
anni
anni

anni

a&5nni
a24

a20

a15

più
a30

a10

pid
5da
più
più

più

3da
di
più
da

da
da

10
24

di
20

di
di

da
di

15
di
Stabilimenti di pena ordinari .

Ergastoli e case di reclu maschi 2.619 46 129 129 180 299 773 493
sione e sezioni
temelini 236 4 5 9 19 30 59 28

TOTALE 2.855 50 134 138 199 329 832 521

Stabilimenti di pena speciali .


-

Case di lavoro all'aperto 187 1 2 2 5 25 66


---

Stabilimento di riadattamente sociale . 22 3 6 5

Case di punizione 33 8 1 3 2 7
1

Case di rigore .. 2 2
-

Case per minorati fisici e psichici 378 11 12 18 31 61 69


---

Sanatorio giudiziario 101 1 4 1 5 8 19 25

Ergastolo, case di reclusione e sezioni per


delinquenti abituali, professionali e per
tendenza 813 32 11 1 9 25 120 178
37

TOTALE .. 1.536 35 17 37 nying 235 350

TOTALE GENERALE ... 4.391 87 169 155 236 406 1.067 871

Totale maschi 4.155 831 164 146 217 376 1.008 843

Totale femmine 236 4 5 9 19 30 59 28

TOTALE GENERALE 4.391 87 169 155 236 406 1.067 891


-
95 -

TAVOLA VII.
e speciali Pene inflitte .

Condannati
SENTENZA DI CONDANNA PRECEDENTI PENALI

detentiva
apena

4diolte
volta
volta
volta

per
vpiù
ARRESTO EVENTUALMENTE AGGIUNTO ALLA REOLUSIONE

TOTALE

per

per

per
adnno

per
la
3mesi
6mesi

1mese

4a
3a
la

la
v1% olta
a1mese

la
2a
più
1fino

più
TOTALE

più
da

fino
da

di

da
di

di
a1 nno
a2 nni

m6aesi
a3nni
a3 nni

a6nni
a

ma3esi
più
più

più
più

da
da

1da
da

2di

di
3di
1di

437 133 412 2 1 7 401 120 134 108 2.619 1.133 364 271 178 673

71 11 32 1 6 3 7 15 236 152 13 16 14 41

508 144 444 2 1 8 46 123 141 123 2.855 1.285 3717 287 192 714

79 7 26 1 1 7 9 8 187 74 27 19 13 54
-

7 1 2 1 1 22 7 3 2 21 8

6 1 8 1 1 2 4 33 2 2 6 4 19
-

-
1 1 2 1 1
1
.

142 30 61 1 1 5 19 26 9 378 117 29 39 28 165

29 9 18 4 2 6 6 101 24 5 6 3 63

304 133 141 2 2 29 52 34 22 813 17 101 13 18 755


!
567 181 257 2 3 3 42 82 175 50 1.536 242 76 85 68 1.065
11

1.075 325 7701 4 4 88 2051 216 173 4.391 1.527 453 372 260 1.779

1.004 314 6691 4 4 10 82 202 209 158 4.155 1.375 440 356 246 1.738

71 11 32 1 3 7 15 236 152 13 16 14 41
1.078

1.075 325 701 4 4 11 88 205 216 173 4.391 1.527 453 372 260 1.779
- 96

ANNO 1935 .
Stabilimenti di pena ordinari

PENE INFLITTE CON LA

RECLUSIONE INFLITTA A CIASCUN CONDANNATO

anni

anni

anni
anni

anni
a30

a5 nni
2a4

a20

a10
1a5
più

più

più
più

più
più
da

da

3da
da
24

20
di

15

da

da

di
di

di

10

5di
di
Stabilimenti di pena ordinari .

Ergastoli, case di reclu . maschi 1.694 40 79 96 122 259 561 305

sione e sezioni femmine 170 7 2 13 10 24 62 31

TOTALE 1.864 47 81 109 132 283 623 336

Stabilimenti di pena speciali.


-

Case di lavoro all'aperto .. ( ) 584 2 1 81 19 109 265


1

Stabilimento di riadattam . sociale 4 1 1 1

1
-

Case di punizione 22 5 1 5

-
Case di rigore 1 1
1

|
Case per minorati fisici e psichici 342 5 14 8 19 34 76 65

Sanatorio giudiziario 94 3 3 3 3 8 21 23

Ergastolo, case di reclusione e sezioni per delin


quenti abituali, professionali e per ten
denza 703 21 1 8 11 28 128 166

TOTALE . 1.750 29 26 24 41 91 340 524

TOTALE GENERALE 3.614 76 107 133 1973 374 963 860


-

Totale maschi 3.444 69 105 120 163 ) 350 901 829


24

Totale femmine 1701 7 2 13 10 62 31


1

TOTALE GENERALE ... 3.614 76 107 183 173 374 963 880

( 1) Compresi 78 entrati per prima assegnazione nella sezione di casa di lavoro all'aperto per delinquenti abituali, professionali e
- 97 -

Segue : TAVOLA VII.


e speciali Pene inflitte.

pcondannati
SENTENZA DI CONDANNA PRECEDENTI PENALI

dotontiva
a ena

4olte
olta
2*olta

olta
ARRESTO EVENTUALMENTE AGGIUNTO ALLA REOLUSIONE

per
più
per
TOTALE

per
Vper
1anno

vdi
4per
mese

la
diesi

v3*la
la
1°volta

vla
a1ese
fino

pld
TOTALE

dil
6mda

mino
ad

più
da
à1anno
a&8nni

a6nni

m&3esi
a2nni

m6& esi
a8nni
più

più

più
più

da

da

da
3di
1da

1di
di

2di

più
3da
di

142 90 434 1 1 6 401 131 142 ) 113) 1694 765 272 183 125 349

20 1 39 2 6 15 15 170 111 191 9 9 22


1

162 91 473 1 6 187 157 128 1884 876 291 192 134 371

173) 104 1 16 34 29 231 584 189) 591 49) 44 243


1 4 1 3

1 1 22 3 1 1 13

1 1
98 23 52 1 11 181 15 342 117 25 22 28 150
24 6 21 6. 7 6 94 15 9 8 8 54
8

249 91 83 1 2. 16 38 18 703 8 13 24 654

548 127 261 1 3 5 38 89 721 53 1750 329 105 93 105 1118

710 218 734 2 5 11 80 226 229 181 3614 1205 396 285 239 1489

690 217 695 2 4 11 ) 78 220 214 166 3444 1094 377 276 2301 1467
-

201
--

1 39 1 2 6 15 15 170 111 19 9 9 22

710 218 1784 2 11 80 226 229 181 3614 1205 396 285 239 1489

per tendenza di Mamone.

7 - Statistica Istituti di prevenzione e di pena.


98

ANNO 1934 .
Stabilimenti di pena ordinari e speciali Liberazioni condizionali

CONDANNATI CHE OTTENNERO


CONDANNATI CHE CHIESERO
LA LIBERAZIONE CONDIZIONALE il sesso la condizione
giuridica

DISTRETTI GIUDIZIARI
TOTALE

TOTALE primari recidivi maschi femmine primari recidivi

Ancona .. 3 2 1 1

-
5 3 1 1 1
Aquila
Bari 23 15 8 6 6 3 3

4 4 1 1 1
Bologna

-
Brescia (sez .) 3 2 1

1
22 13 9 8 7 1 3 5
Cagliari ...
Caltanissetta (sez.) 22 13 9 2 2

Catania ... 36 16 20 2 2 2

Catanzaro 32 14 18 2 2 1 1

Firenze 13 6 1 1 1
--
-

--

Fiume (sez .) 2 2

Genova 13 7 6 1 1 1
-

Lecce (sez.) 6 2 4

Messina (sez .) 16 14 1 1 1

Milano .. 16 8 8 5 5 3. 21
1

69 31 38 2. 2 1 1
Napoli 1
Palermo 69 36 33 5 5 1
-

2 1 1
Perugia
Potenza (sez .) 13 5 8 1 1

Roma 45 26 19 3 3 2 1

Trento (sez .) 3 2 1

Trieste 5 2 3

Torino 17 8 9 1 1 1

Venezia 14 11 3 2 2 1 1

TOTALE . 457 241 216 45 43 2 23 22


--

99

TAVOLA VIII .
Condannati che chiesero e condannati che ottennero la liberazione condizionale .

LA LIBRRAZIONE CONDIZIONALE DISTINTI SECONDO


il parere
la durata della pena risultante la durata della pena che rimaneva da scontare
del consiglio del giudice dalla sentenza di condanna al momento della concessione del beneficio
di disciplina di sorveglianza

fino da 10 da 15 oltre fino da da 1 da 2 da 3


contrario favorevole contrario à a i & 6 mesi &
favorevole
a
10 anni 15 anni 24 anni 24 anni 6 mesi 1 anno 2 anni 3 anni 5 anni

1 1 1 1

--
1 1 1 1
5 5 1 3 1 2 3 2
1 1 1 --- 1

1
8 7 2 1 5 2 1

-
2 2 1 1 1 1

2 1 1 1 1
2 2 1 1 1 1
1 1 1

1 1 1
1

1 1 1
5 4 1 3 1 1 3 1 1
--

2 2 1 1 1 1
5 5 3 1 1 2 2 1

1 1 1 1
3 3 1 1 1 1
1

1 1 1
--

2 2 1 1 2
44

1 41 19 5 10 11 24 12) 6 2 1
- 100

ANNO 1935 .
Stabilimenti di pena ordinari e speciali Liberazioni condizionali

CONDANNATI OHE OTTENNERO


CONDANNATI CHE OHIESBRO
LA LIBERAZIONE CONDIZIONALE 11 sesso la condizione
giuridica

DISTRETTI GIUDIZIARI
TOTALE
TOTALE primari recidivi maschi femmine primari recidivi

Ancona 3 1 2

-
Aquila . 6 2

4
Bari ... 10 6 5 5

Bologna 11 7 4

---
Brescia ( sez .) 5 1 1

Cagliari 14 7 7 3 2 2 1

-
Caltanissetta (sez .) . 15 10 5 3 3 2
Catania 12 7 5 1 1 1

-
Catanzaro 23 12 11
Firenze .. 10 6 4 4 1 3
Fiume (sez .) 1 1 1 1 1
-

Genova 4 2 2
Lecce (sez .) 3 2 1 2 2 1 1

Messina (sez .). 8 5 3 1 1 1

Milano . 121 7 5 2 2 2

3
Napoli ... 31 18 13 10 10 7
Palermo 28 16 12 5 4 5
--

Perugia 3 2 1
Potenza (sez .) 7 4 3 1) 1

Roma 12 9 3 3 3 2 1
Trento (sez .) 2 1 1

Trieste . 3 3 1 1 1
4

Torino . 12 7 5 5 1 3 2

Venezia . 101 6 4 3 3 3
1

TOTALE ... 245) 147 98 55 51 4 1:


101

Segue ; TAVOLA VIII.


Condannati che chiesero e condannati che ottennero la liberazione condizionale .

LA LIBERAZIONE CONDIZIONALE DISTINTI SECONDO


il parere
la durata della pena risultante la durata della pena che rimaneva da scontare
del consiglio del giudice dalla sentenza di condanna al momento della concessione del beneficio
di disciplina di sorveglianza

ino da 10 da 15 oltre ino da da 1 de 2 da 3


favorevole & & & 1 8 6 mesi 8 a
contrarlo favorevole contrario
10 anni 15 anni 24 anni 24 anni 6 mesi 1 anno 2 anni 3 anni 5 anni

5 2 2 2
1

1 1 1
3

3 2 1
3 3 1 1 2
1 1 1 1
4 3 1 2 1
1 1 1 1 1 1 2
1 1 1
-

2 2 2 1
1 1) 1
2 1 2 1 1
9 9 1 5 1 1 3 2
6 2 2 2 1 1 1

1 1 1
3 2 2 1 1
-

1 1
1 4 1 3 1 1 3
3 3 1 2 2 1
1

58 22 49 6 15 ) 9 21 11 17 6
- 102

ANNO 1934 . Tavola IX .

Stabilimenti per misure amministrative di sicurezza Movimento della popolazione internata.

Esistenti Rimasti
alla data Entrati Usciti alla data
TOTALE
del nell'anno nell'anno del
1° gennaio 31 dicembre

Stabilimenti per maschi.

Colonie agricole 983 1.621 2.604 1.206 1.398


Case di lavoro 661 1.265 1.926 1.189 737

Manicomi giudiziari 1.2491 613 1.862 300 1.562

Case di cura e di custodia 112 146 258 108 150

Riformatori giudiz. e centri di rieducazione 583 678 1.261 354 907

Sanatorio giudiziario 125 176 301 173 128

Case di rigoro ... 22 96 118 90 28

Case per minorati fisici .


1

TOTALE ... 3.735 4.595 8.330 3.420 4.910

Stabilimenti per femmine.

Colonie agrioole 11 6 17 6 11

Case di lavoro 621 71 133 ) 54 79

Manicomi giudiziari 112 771 189 33 156

Case di cura e di custodia 18. 26 44 14 30

Riformatorio giudiziario . 51 65 116 23 93

TOTALE ... 254 245 499 130 369

Totale maschi 3.735 4.595 8.330 3.4201 4.910

Totale femmine 254 245 499 130 369

TOTALE GENERALE ... 3.989 4.840 8.829 3.550 5.279


103

ANNO 1935 . Segue: TAVOLA IX .

Stabilimenti per misure amministrative di sicurezza Movimento della popolazione internata .

Esistenti Rimasti
alla data Entrati Usciti alla data
TOTALE
del nell'anno nell'anno del
1° gennaio 31 dicembre

Stabilimenti per maschi

Colonie agricole 1.398 1.535 2.933 1.589 1.344


Case di lavoro .... 737 967 1.704 1.018 686

Manicomi giudiziari 1.562 690 2.252 356 1.896


Case di cura e di custodia ..... 150 129 279 113 166

Riformatori giudiz. e centri di rieducazione 907 1.036 1.943 685 1.258

Sanatorio giudiziario 128 225 353 229 124


Case di rigore .... 28 801 108 48 60

Case per minorati fisici.. 164 164 50 114

TOTALE ... 4.910 4.828 9.736 4.088 5.648

Stabilimenti per femmine

Colonie agricole 11 5 16 2

Case di lavoro ... 79 61 140 59 81

Manicomi giudiziari 156 74 2301 30 200

Cage di cura e di custodia 30 11 41 10 31

Riformatorio giudiziario .... 93 44 137 18 119

TOTALE ... 8691 195 564 119 445

Totale maschi 4.9101 4.826 9.736 4.088 5.648

Totale femmine 369 195 564 119 445

TOTALE GENERALE .. 5.279 5.021 10.300 4.207 6.093


104

ANNO 1934 .
Stabilimonti per misuro amministrative di sicurezza - Entrati per prima assegnazione

ETÀ ALL'INGRESSO NELLO STABILIMENTO

Fino Da Da Da Da Da Da Oltre
TOTALE 8 più di 14 più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di 40
8 8 8
14 anni 18 anni 21 aDDO 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni 50 anni

Stabilimenti per maschi.

-
Colonie agricole 796 62 147 281 199 107

-
Case di lavoro 755 63 145 263 154 130
Manicomi giudiziari 406 1 5 20 50 66 110 76 78
Caso di cura e di custodia .. 131 2 2 13 11 34 37 32
Riformatori giudiziari e cen
tri di rieducazione 466 265 173 28
Sanatorio giudiziario 43 1 23 10 2

Case di rigore

1
1
1

TOTALE MASCHI 2.597 286 1801 50 189 | 8781 yu 4761 849

Stabilimenti per femmine.

Colonie agricole 6 3 2 1
Case di lavoro 53 3 8 14 16 12

Manicomi giudiziari 60 5 8 19 12 11

Case di cura e di custodia .. 18 . 2 1 5 5 5


-
-

Riformatori giudiziari 52 221 26


|

29

TOTALE FEMMINE 189 22 27 8 10 17 85

Totale maschi 2.597 266 180 50 189 376 711 476 349

Totale femmine 189 22 27 8. 10 17 41 35 29

TOTALE GENERALE 2.786 288 207 58 199 393 752 511 378
105

TAVOLA X.
secondo l'otd , lo stato civile e le occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti.

STATO CIVILE OOOUPAZIONI ESERCITATE PRIMA DELL'INGRESSO NELLO STABILIMENTO

conosceV

ognora
oprofeg
.stiere
cono
alcun
islone
me

scevano
&non

ne
no

se
si
Cellbi Coniugati
0 divorziati Vedovi
o
pubili
separati

513 268 15 208 283 59 14 14 133 85


519 211 25 83 351 50 77 35 51 108
234 153 19 130 93 30 52 34 24 43
61 66 4 30 51 14 7 11 14 4

465 1 59 43 12 22 1 28 301
24 17 2 6 20 4 5 1 7
1

1.816 716 65 516 841 169 177 95 251 548


--

2 3 1 1 1 4
25 19 9 2 6 3 7 6 29
29 24 7 7 3 3 1 2
7 8 3 5 2 1 2 1 7
-

52 5 13 34

115 54 20 20 11 23 1 118

1.816 716 65 516 841 169 177 95 251 548


115) 54 20 20 11 7 23 1 9 118

1.981 770 85 586 852 176 200 96 260 666


- 106

ANNO 1935 .
Stabilimenti per misure amministrative di sicurezza Entrati per prima assegnazione secondo

ETÀ ALL'INGRESSO NELLO STABILIMENTO

Da Da Da Da Da Da
Fino Oltre
TOTALE & più di 14 più di 18 più di 21 più di 25 più di 30 più di40
& a a & &
14 anni 50 anni
18 anni 21 anno 25 anni 30 anni 40 anni 50 anni

Stabilimenti per maschi.

Colonie agricole 781 48 146 272 219 96

Case di lavoro . 560 46 84 200 153 77


Manicomi giudiziari 416 14 19 38 109 69 90
Case di cura e di custodia .. 103 4 10 8 33 31 17

Riformatori giudiziari e cen


tri di rieducazione 596 321 251 24
Sanatorio giudiziario 44 1 2 20 13 8
Case di rigore ..
Case per minorati fisici 5 3 2

TOTALE MASCHI 2.505 321 265 48 142 317 634 488 290

Stabilimenti per femmine.

Colonie agricole 3 2
1

Case di lavoro 48 3 8 11 16 10

Manicomi giudiziari ..... 54 3 11 9 13 10 7


8

Case di cura e di custodia ... 3 1 3

Riformatori giudiziari .. 37 19 17 1

TOTALE FEMMINE 152 20 17 . 14 18 27 29 20

Totale maschi 2.505 321 265 48 142 317 634 488 290
27

Totale femmine 152 20 17 7 14 18 29 20

TOTALE GENERALE . 2.657 341 282 55 156 335 661 517 310
- 107

Segue ; TAVOLA X.
l'età, lo stato civile e le occupazioni esercitate prima dell'ingresso negli stabilimenti:

STATO CIVILE O OCUPAZIONI ESERCITATE PRIMA DELL'INGRESSO NELLO STABILIMENTO

Celibi Coniugati
0 divorziati Vedovi
O
nubili
separati

425 318 38 291 237 61 12 19 85 76


359 1791 22 70 271 31 61 22 53 52
246 139 31 150 119 26 31 26 20 44
48 53 2 27 48 14 2 6

596 67 85 4 13 413

‫اممن‬
26 17 1 23 6 1 3
---

1 2 3

1.704 707 94 612 786 142 118 178 594


1 4 1 1 3
27 15 6 1 5 6 36
30 21 3. 17 4 2 5 24
-

---

7 1 1 7
37 3 9 21
1
2

102 40 10 22 11 2 19 5 91

1.704 707 94 612 786 142 118 75 178 594


102 40 101 22 11 2 19 2 5 91

1.806 1747 104 634 797 144 137 183 685


ANNO
1934
.
.
XI
TAVOLA
rieduoaziono
di
Case Movimento
dei
minori
.

MASCHI FEMMINE
Totale Rimasti Totale Rimaste
DI
RIEDUC
CASE AZIONE Entrati Usciti alla Entrate
esistenti DI
CASE
RIEDUCAZIONE Uscite alla
.
Qol nel-
data
del esistenti
.
nel d.nel
delata
l'annoed l'anno
di
31 l'anno ed
entrati l'anno
di
31
sembre entrate

data del 1°
gennaio
cembre

data del 1 °
gennaio

Esistenti alla
Esistenti alla
Case
governative
per
maschi
. Case
privato
por
femmino
.
PBologna
Sicilianl
)(ietro 220 150 370 171 199 CBrescia
della
provvidenza
() asa
Boscomarengo
Boncompagni
(C) . 87 35 122 26 96
268 69 337 69 268
Cairo
Montenotte
(G.
Abba
)B. 227 BCremona
Pastore
).( uon 50 7 57 10
93 320 92 228
).F(GNapoliaet
ilangieri 111 18 129 OLecce
Principe
Umberto
Parma 32 97 )( spedale 77 35 112 14 98
Lambruschini
(R) . 206 112 233
Pisa 318 85 BLecce
Thouar
(P) ietro 160 104 Pastore
)( uon 80 14 94 13 81
Roma 264 95 169
Gabelli
(A). ristide 164 51 215 43 172 Mantova
della
(Casa
).provvidenza
SRoma
centro
rieducazione
di
(). ezione 101 6 107 12 95
83 83 28 55 Milano

-
Maria
8.
ACapua
Angiulli
(Vetere
). 140 51 Nazareth
C( asa
)di 117 58 175 34 141
Torino 191 43 148
Aportl
F() . 141 191 332 177 155 Palermo
nelle
)(Artigla
.. ..Torino .. 46 12 58 16 42
(s..ezione
di
)rigore 30 12
. 12 32 10 Palermo
E
)( menda 48 68
- 801 -

20 48
20

TOTALE
.. 1.887 984 2.601 887 1.734 Palermo
F).(illti 60 91 69 56
C.

Portici
Pastore
)(Buon 74 24 98 21 77
Roma
Pastore
).B( uon 117 20 137 21 116
por
private
.Case
maschi
Signa
ICastello
Passioniste
)(stituto 98 14 112 15 97
Areso
Beccaria
)(C. 131 46 177 42 135
Catanla
Ospizio
(R.
beneficenza
).di BTorino
Pastore
)( uon 95 50 145 30 115
131 42 173 30 143
CFirenze
( asa
patronato
).di 212 104 316 84 232 IVenezia
di
educazione
).(stituto
(CMilano
.
)Beccaria 100 8 108 11 97
110 28 138 20 118
PTorino
Lombroso
C.
).( atronato 84 8+ 12 72
PVerona
(atronato
Lombroso
.)C. 41 41 41 ..TOTALE 1.150 312 1.482 256 1.206

II
Vibo
-
CValentia
agricola
).(.olonia 133 54 187 35 152
Totale
manchi
. 2.381 1.333 3.717 1.090 2.627
TOTALE
.. )
717 899 1.116 893
Totale
femmine 1.150 312 1.462 256 1.206

TOTAL
MASCH
... IE 2.884 1.883 8.717 1.090 2.627 TOTALE
GENERALE 8.584 1.845 5.179
... 1.848 8.888
T I
:.Xav
Segue
. 935
1ANNO
rioduoazione
di
Case minori
.dei
Movimento

MABOHI FEMMINE

Rimasti Rimaste
Entrati Totale Usciti alla RIEDUCAZION E Entrate Totale Uscite alla
RIED esistenti DI
CASE esistenti
DI UCAZIONE
CASE nel nel nel
data
del
nel ed del
data ed
.31 l'anno l'anno
dl
.31
l'anno entrati l'anno dl entrate
cembre combre

gennaio
data del 10

gennaio
data del 1°
Esistenti alla

Esistenti alla
. one femmine
.per
private
Case
rieducazi
di
centri
Sozioni
18 18 5 13
Aquila 199 63 262 108 154 provvidenza
C).della
( asa
Brescia 96 22 118 22 96
.
Bologna 218 218 15 203 47 11 58 10 48
Oatanzaro 232 34 266 99 167 uon
(Bpastore
).Cremona
Firenze 118 32 150 45 105 Umberto
)(rincipe
PLecce 98 10 108 10 98
Milano
81 15 96 15 81

-
Napoli pastore
).Lecce
(B.uon

-
128 128 1 127
Palermo

-
55 89 144 54 90 provvidenza
)della
( asa
CMantova 95 16 111 14 97 1
Roma
. 165 167 332 179 153
Torino Nazaret
)di
(Casa
Milano 141 28 169 22 147
789 749 )
1.518 506 )
1.012
...
TOTALE (Artiglanelle
).Palermo 42 11 53 14 39 601
17 48 1
(Emenda
).Palermo 48 )
17 65 -
per
.maschiative
govern
Cose 56 12 68 7 61
Palermo
F()..llitl
i 268 53 321 49 272 80
Bonco
(C). .
Bosco mpagngo
maren 228 41 )
269 41 228 (Buon
)Portici
pastore 77 19 96 16
Abba
G).B.
(.. notte
Monte
Cairo 97 84 181 40 141 23 123
Filan
G(. geri
)Napol i 114 232 (Buon
)Roma
pastore 116 30 146
233 113 346
R).Lambr
( . auschini
Perm 169 125 294 103 191 Passioniste
delle
).(stituto
ICastello
Signa 97 20 117 20 97
Thoua
)( . r
PPisa 172 68 240 61 179
).Gabell
(A.
Roma i 68 216 68 148 (Buon
).Torino
pastore 115 37 1• 52 26 126
).
Angiul
AVetere li 148
Capua
Maria
(S.
97 11 108 6 102
1315 )
552 1.867 476 1.891 educazione
).di
(stituto
IVenezia
TOTALE
... 40 2 38
.Vibo
Valentia 40
-

.
masch
per
privat
Caso ie 1.981
TOTA
,. LE 1.206 299 1.505
135 116 251 41 2101
Becca
C() . ria
Arese 143 22 165 21 144
benefi
Ospizi
) . oia
(Rdi
Catan cenza 31 31 31
Anton
).(S.
Uffug
Monta io
ltoo 42 42 42
1.107 3.120

Il
orense
fPIRomaodag
).(stit 72 42 114 31 83 maschi
Totale 2.627 1.600 4.227
Lombr
0.
P(). atrona
Torin to
ooso 41 15 56 6 50
Lombr
C.
(P) atronoso
Veron aato 152 31 183 26 157 femmine
Totale 1.206 299 1.505 224 1.281
agrico
cValen olonia
).(Vibo la
tia
543 299 842 125 717
.
TOTALE
...
GENERALE
TOTALE 8.883 1.899 6.782 1.881 4.401
..
MASOHI
TOTALE 2.827 1.600 1.107 3.120
- 110

ANNO 1934 .
Case di rieducazione . Età, stato civile, condizioni speciali di fami

Numero
entrati
assegna
degli
prima

legittimi

illegittimi
per
ETÀ STATO CIVILE

Tegittimati
Figli
Oltre

Trovatelli
Fino
anni

Figli
anni
a10

i18

e
più

più
aDa
più

aDa
Da

16
12

1di8
1di
a12

4
10
di
CASE DI RIEDUCAZIONE

più
Da
zione

anni

&16
di
anni
anni

14

anni
Case governative
per maschi .

Bologna .. 110 8 37 37 15 13 107 3

1111
Boscomarengo . 64 3 25 20 10 6 55 9
Cairo Montenotte 87 9 47 22 9 72 15

-
Napoli 12 1 6 2 3 12

8
-

Parma 95 38 40 9 86
-

Pisa ...... 87 14 321 29 9 3 75 10 2


Roma (A. Gabelli) 45 20 25 - 40 5

1 --
Roma sez . centro di rieduc. 77 1 2 50 24 71 6

2
S. Maria Capua Vetere. 47 4 8 26 6 3 44 2 1
Torino ... 102 2 2 90 8 90 11 1

Torino (sezione di rigore )

TOTALE ... 726 38 . 135 199 158 163 33 652 69 5

Case private per maschi.


-

Arese 46 35 11 40 6

1
Catania . 42 16 13 9 2 2 42
-

Firenze .... 98 36 54 8 88 8 2
-
-

Milano 28 6 16 6 26 2
Torino 79 4 33 34 8 66 12 1
Verona . 41 14 17 4 6 35 6
Vibo Valentia 54 15 29 9 1 53 1

TOTALE ... 388 16 68 145) 121 32 6 808 177 3

TOTALE MASCHI ... 1.114 54 203 344 279 195 39 960 146 8

( 1 ) Mancano le notizie relative ai trovat elli.


111 -

TAVOLA XIL.
zlia ed istruzione dei minori entrati per prima assegnazione. Maschi.

Sapevano

superiore
ambedue

primaria
avevano

altrimenti

Sapevano
genitori

famiglie

Assoluta
genitori
CONDIZIONI MORALI DI

mente
con to
incensurati
ISTRUZIONE
i enitori

leggere
Aventi

primaria
Orfani

CONDIZIONI SPECIALI DI PAMIGLIA (1)

guerra
Orfani
madre
Orfani

FAMIGLIA (1)

analfabeti
Orfani

soltan
padre

Figli

zione
Figli

:subi
ambe

zione
penali

Figli
danne

istru

istru
gienitori

gdue

secrivere
di

leggere
di
di

di
di

alla
di

im

Avevano

Avevano
di

morali

to
che

44 31 25 5 5 87 21 3 28 38 20
161
36 16 8 41 9 14 33 2 1
6 161
1

35 31 14 7 64 14 9 30 54 3

1 .
-

6 1 11 1 1 2 8 1
1

1
24
53 13 13 6 9 66 16 12 36 19 14 2
.

39 28 10 8 73 11 1 26 -- 31 15 15
1

18
4
.

--

-
31 10 38 3 16 9 2
-

33 23 18 . 3 55 13 9! 17 35 22 3
.

20 13 6 2 29 10 7 24 13
71 3
59 21 10 7 87 8 6. 6 8 10 7
--

356 191 109 45 20 551 901 80 71 287 110 48


018

27 8 7 4 30 16 101 11 25
11 14 10 7 35 3 4 15 27
|

1
3

61 25 7 93 1 2 22 32 38 4
4

-
-

20 4 2 2 17 11 8 16
-

35 22 14 7 70 6 2 19 52 8
|1

20 13 7 1 30 5 6 4 2 24 7
36 14 4 36 15 3 35 8 8 3

210 ) 100 51 24 311 30 44 109 61 1901 6

566 291 160 69 20 862 120 124 319 182 477 1821 54
112

ANNO 1934,
Case di rieducazione Età, stato civile, condizioni speciali di fam

Numero
entrate
assegna
prima
delle

illegittime
per

leegittimate
legittime
ET À STATO CIVILE

Figlie

Trovatelle
Figlie
Oltre
Fino
anni

anni
a10

11 8
più
più

Da
più

1più
Da

Da

Da

8
10

1adi
a12
di

12
di

16
adi
14
a14
CASE DI RIEDUCAZIONE

zione

anni
anni

anni

anni
Case private per femmine.

4
Brescia 34 1 6 8 9 6 32

-
Cremona 7 3

35 23 12 35
Lecoe ( Princ. Umberto ).

Lecce ( Buon Pastore ) ... 14 5 3 13


1

-
Mantova 1 2 2 1 4 2

Milano 58 6 6 191 17 9 50 7

-
Palermo ( Artigianelle ) ... 12 1 3 2 3 3 12

19
20 2 4 7 7 1
alermo (Emenda ) ..
Palermo ( Filiti ) 9 1 8 6 3

Portici 24 8. 9 3 21 3

Roma 20 4 4 10 1 16 4

Signa Castello 141 2 5 4 3 9 5

Torino 47 2 19 11 13 43 1

Venezia . 8 1 7 7 1
4

TOTALE.... 3081 52 72 90 631 27 262 391

Totale maschi 1.114 54 203 344) 279 195 39 960 146

Totale femmine 308 4 52 72 90 63 27 8


262 39

TOTALE GENERALE . 1.422 58 255 416 869 258 66 1.222 185 1

(1) Mancano lo notizie relative alle trovatello.


- 113

Segue : Tavola XII.

Assolutamente
gila ed istruzione delle minori entrate per prima assegnazione Femmine.

superiore
altrimenti

Sapevano
ambedue

CONDIZIONI MORALI DI

avevano
genitori

famiglie

primaria

primaria
subito
genitori
incensurati

Avevano
i enitori
i enitori

Avevano
ISTRUZIONE

Orfane
Orfane

CONDIZIONI SPECIALI DI FAMIGLIA (1)

analfabete

leggere
Aventi

guerra
Orfane

Figlie
madre

Orfane FAMIGLIA (1)

Figlie

serecrivere
Figlie

istru
ambe

zione
padre

tanto

zione
penali
danne

legge

istru
che
gdue

alla
con
di

di

solo
di
gvi

di

di

im
di

di

Sapevan

.
morali
venti

-
-

18 11 2 1 32 12 15 6 1

2. 2 5 2 2 3
1
-

-
35 35 35

1
8 3 13 8 3 3
1
-

-
3 3 4 4
1

19 13 17 8 45 12 7 13 30
-

-
7 4 1 12 7

201

-
7 7 4 6 5
16
-

5 3 1 3 3 2
1
-

19 2 3 17 3 2
IA
9 4
16
4
-

11 3 5 13 7 7 1
-

5 3 10 2 2 5 2 3
9
25 8 9 2 15 1 28 8. 15 12 12
-

5 3 7 1 1 1 1
19

170 68 45 18 231 20 50 74 65 185 34


1

566 ) 291 160 69 20 862 1201 124 319 132 477 132 54
1701 68 45 18 231 20 50 74 65 135 34

786 359 205 87 20 1.093 140 1741 393 197 612 166 54

8 Statistica Istituti di prevenzione e di pena .


114

ANNO 1935.

nell'anno
Case di rieducazione Età, stato civile , condizioni speciali di fami

Numero
entrati
prima
assegnazione
degli
per

legittimi

illegittimi
ET À STATO CIVILE

legittimati
Figli

Trovatelli
Fino
anni

Figli
a10

e
più

più

più
Da

Da

1aDa
a1di

168
12
di
a12

di
10
CASE DI RIEDUCAZIONE

più
Da
&16
di
14

anni
anni

anni
anni
Sezioni centri di rieducazione.

Aquila 18 1 2 6 3 6 15 1

-
Bologna 37 24 11 2 32
19 81

1
Catanzaro 209 44 56 9 199 9 1

2
Firenze 24 11 9 2 24

11
Milano 32 27 5 25 1

-
Napoli

1
Palermo 103 4 16 43 30 10 98
Roma 70 1 24 36 6 3 66 4
Torino 72 3. 8 21 22 18 63 7

TOTALE ... 565 28 120 209 155 53 522 38 5

Case governative per maschi.

Boboomarengo 41 1 .8 16 9 - 7 37
Cairo Montenotte 32 1 19 6 6 28 4
Napoli ... 63 2 11 25 21 4 55 7 1
Parma 66 6 25 26 9 61 3 2
Pisa 63 6 19 20 15 3 56 1
Roma 42 12 10 11 9 42
-

S. Maria Capua Vetere .. 56 5 18 26 56

TOTALE ... 363 22 78 110 104 49 335 24 4

Case private per maschi.


-

Arese .. 116 6 62 48 87 21 8
U1

1 Catania 21 2 10 6 3 18 2 1
-

Montalto Uffugo (S. Antonio). 31 2. 27 2 27


Roma (Istit . pedag. forense ). 43 1 6 8 12 16 34
-

Torino 16 1 6 9 15 1
|

Verona 14 1 2 6 5 14
|

Vibo Valentia 29 11 5 8 29
|

TOTALE ... 270 3 48 39 100 80 224 37 9

TOTALE MASCHI 1.198 53 246 358 859 182 1.081 99 18

( 1 ) Mancano le notizie relative ai trovatelli.


- 115

Segue : TAVOLA XII .


glia ed istrazione dei minori entrati per prima assegnazione Maschi.

altrimenti

superiore
Sapevano
Assoluta
famiglie
QUBADAH
ambedue

primaria
CONDIZIONI MORALI DI

Avevano
genitori
i enitori

subito
genitori

mente
incensurati

Avevano
ISTRUZIONE

primaria
leggere
CONDIZIONI SPECIALI DI FAMIGLIA (1)
Orfani

Orfani
guerra
FAMIGLIA (1)
madre
Aventi

analfabeti

ecrivere
Orfani
Orfani

zione
Figli
Figli

penali
danne
Figli

tanto

zione
padre

legge

istru

istru
ambe
gdue
igenitori

sol
con

di
di

Sapevano
di

im
di
di

alla
dl

.di

sre
morali

.
che

---
-

--
11

II
6 8 3 8 2 7 18
4

20 11 2 27 2 - 8 3 11 20 3
130 50 16 11 1 146 62 78 50 701 6 5
4

15 1 4 19 4 1 3 2. 10 3
19 8 4 18 9 3 23

-
-

-
-

76 12 10 5 56 21 26 27 30 34 2

o
A
or
-

----
53 5 9 3 61 16 50
1

48 11 5 6 55 9 6 5 9 45 8

171
367 106 55 29 3 390 113 57 134 95 241 24
7

26 7 5 3 26 7 8 8 25 2 2
o
awin
co

26 2 30 2 6 26
1
1
Il
11

46 7 1 45 10 7 9 40 9 1
-

39 13 6 6 53 11 12 15 . 30 8 1
-

36 15 9 2 53 7 2 16 20 15 12
-

19 11 8 24 8 10 17 4 19 2
-

42 9 5 40 7 9 6 14 33 3
1

234 67 42 16 271 52 36 774 41 193 37 18


1

III
-

78 23 107 1 12 19 29 56
-

3 5 6 12 5 3 3 18
II
-

24 3 4 29 1 1 12 12 7
13 2 30 5
III

17 10 1 36 3 4 8
1
II

8 6 14 2 1 9 4 2
10 1 1 2 11 3 13 1
-

19 4 4 2 26 2 1 17 5 2

159 39 48 14 1 235 11 15 45 37 103 76

760 212 145 59 4 896 176 108 253 173 537 184 51
116

ANNO 1935.

o
Case di rieducazione. Eta, stato civile, condizioni speciali di fami

nell'ann
Numero
entrate
prima
delle
assegnazione

leegittimate

illegittime
per

legittime
ETÀ STATO CIVILE

Figlie
Figlie

Trovatelle
Fino
anni
a10

più

più
più
Da

più

Da

a1Da
Da
a12
10
di

16di8
a16
di
14
12
di
a14
CASE DI RIEDUCAZIONE

anni
anni

anni

anni
Case private per femmine.

-
Brescia 22 8 14 19 3

Cremona 11 3 8 10 1
14 - 2 5 7 11 3
Lecce (Princ. Umberto ) ......

-
-

-
Lecce (Buon Pastore ) ....... 9 9 9

1
--
Mantova 16 2 6 8 12 3 1
1

4
Milano 26 2 7 6 11 22
1

Palermo ( Artigianelle ) ...... 11 2 1 1 6 1 9 2

-
Palermo (Emenda). .... 16 2 12 2 14
1

-
Palermo ( Filiti). 12 8 2 2 9 3

Portici 19 1 4 7 6) 19

1
Roma . 30 1 4 13 12 26 4

Signa Castello 20 3 4 111 2 16

1
Torino..... 361 1 2 9 15 9 32 4

Venezia 11 1 2 6 2 8 3

-
Vibo Valentia 40 3 8 16 11 2 36 4

TOTALE ... 293 16 21 74 106 76 252 37 4

Totale maschi 1.198 531 246 358 359 182 1.081 99 18

Totale femmine 293 16 21 74 106 76 252 37

TOTALE GENERALE .. , 1.491 69 267 432 465 258 1.333 136

(1 ) Mancano le notizie relative alle trovatelle ,


- 117 -

Begue
:
Segue ; TAVOLA XII.
figlia ed istruzione delle minori entrate per prima assegnazione Femmine.

superiore
avevano
ambedue

genitori
CONDIZIONI MORALI DI

altrimenti

Assoluta

primaria
primaria
famiglie
incensurati

genitori
subito

Avevano
enitori ISTRUZIONE

mente
di e
Orfane

guerra
CONDIZIONI SPECIALI DI FAMIGLIA (1)
Orfane

Figlie
FAMIGLIA (1)

analfabete
madre
Aventi

pevano
ecrivere
Orfane

Orfan

Figlie

leggere

istru
Figlie
ambe

zione
padre

penali
danne

zione
legge
tanto
igenitori

istru

alla
igdue

pevanosol
con
di

di
di

di
di

im
di

Sa

Avevano
sre

.
morali

Sa
che
-

12 4 4 2 15 5 2 9 5

1
-
-

-
6 1 2 2 10 1 1 61

-
-

7 3 10 3
1
-

--

-
-
-

-
7. 1 9
L 16

-
-

4 2 12 3 11
1

6
-

2 3 11 5 101 11 8
19

|Il
-

-
9 1 9 6 1

12 1 7 6 3 11 3 1
I
1 1 3 5 7 21 2 1
19
-

101 4 5 4 91 4
1

19
-

18 3 4 2 16 5 5 10 8 2
2

4.
-

12 6 1 2 16
16
27 6 2 14 1 21 6 6 17 7
6 4 1 6 1 8. 21
| -

20 9 21 15) 4 28 3
16
-

170 50 44 25 145 48 96 91 41 111 89 11

760 212 145 896 176 108 253 173 537 184 51
-

170 50 44 145 48 96 ) 41 111 39 11


16

930 262 189 84 1.041 224 204) 844 214 648 223 62
118

ANNO 1934.
Case di rieducazione Istruzione civile, industriale ed agraria dei minori alla

agricoltoriorticoltori
Numero
ISTRUZIONE CIVILE

dimessi

primaria
istruzione
istruzione

primaria

eccaniici
scalpellini

,falegnami
istruzione
istruzione
al momento

sapevano
all'atto

dei

avevano

etiratrici
avevano

lavoranti
,muratori
periore

ebanisti
al momento

periore

smatrici
vscalzolai
beti
dell'ammissione della dimissione

ica ici
leggere

leggere
ti

maglia
sapevano

,mfabbr
aveva

,ellai
alla

alla
analfabe
peva

, ucitr
ali
crsarti
leggere

fon
anafal
leggere

su

su
no
no

in
ditori
sa

affini
peva
e

manovali
e
era
CASE DI RIEDUCAZIONE

era
primaria
no

primaria
no

ed
sa
no
scrivere

scrivere
avevano

ni

a lini
gial
fi

fed
e,. cc

fornai
ed
af

ecc
.
Case governative per maschi.

-
Bologna 129 23 9 78 11 8 7 57 34 31 3 6 3 2
Boscomarengo . 591 13 15 25 4 2 4 20 20 15 1 1 2 1

1
-

Cairo Montenotte 84 12 69 3 44 27 13 2
Napoli .... 25 2 3 19 1 -- 1 10 14 4

1
Parma I

--
-

-
65/ 25 20 17 3 1 33 24 7

---
Pisa 691 19 29 9 12 3 181 23 25

1
1

Roma ( A. Gabelli). ..... 41 22 12 6 1 12 18 11

1
Roma (sez. centro di rieduc.). ... 17 6 7 6 4 1 3 1

-
$ . Maria Capua Vetere . 40 | 20 8 10 2 10 7 11 12 1 1 2 1 1 2
Torino
-
88 2 36 25 21 4 30 38 20 3 8 3 1
--

-
Torino (sezione di rigore ) .... 28 28 4 3 - 9 1
24 5 10

1
1

-
TOTALE ... 645 138 131 284 62 30 3 23 237 240 142 13 6 27 13 15 3 4

Case private per maschi.


-

-
-

-
-

--

Arese 41 8 14 19 1 40 7 2
1
|

-
-

Catania . 30 21 9 21 91
1
1
1

1
-

Firenze ..
-

59 ) 1 3 18 37 1 3 18 37 2 3 12 3 4 1
Milano ... 19 4 7 8 19 2
.

1
1

Torino 3 2 1 2 1 1
!
-

Verona
--
-
---

Vibo Valentia . 34 29 3 1 1 2 1 31 1 1
1

-
-

TOTALE ... 186 42 50 56 38 3. 4101 47 31 13 3 12 4 6 1


1

--
1

TOTALE MASCHI .. 831 180 181 340 100 30 6 27 338 287 173 26 9 39 17 21
1 1 1 1 tessitori
. 1 1 1 1
1 1 I | 1 ,lleitografi
tipografi
cartolaiecc
.gatori

6
1 1 1 1 I 1 1 1 1
1 1 studenti

15
1 1 1

dell'ammissione
1 1
1 I musicanti

13) -
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
| | 1 1 1 domestici
servizi

5
3

10
1 1 1 1 1 1 1
1 1 1 diversi
mestieri

40

49

17
or
1 1

101
1 1 1
| . 1 1 1 apprendisti

15

7
1 1 1 . 1 1
| 1 | 40 mestiere
nessun

43 410
3

17
41

95
12 50
13
37

18

28

661 43 505
1 1 tenera
per
inoperosi
età

32 -
58 -
24
4

7
46

66
D

13

20
er
co
1 1 1
1 1 1 1 1 , rticoltori
oagricoltori
fini
afed

28
10
5
4

45
co
er
1 1 1 1
1 | | 1 1 scalpellini
,muratori
novali
ma

17 -
2
1 1 I 1 1 1
mfabbri
f, eccanici
on
ditori
affini
ed

5
10
16
15

12

25
9
17

50
8

38
48
ISTRUZIONE INDUSTRIALE ED AGRARIA

1 1

er
1 1l efalegnami
, banisti
ecc
.

10 -
6
4
20 / 21
35

3
10
5

13
23

18
4
19
27

27
131
1 v,calzolai
sellai
ali
,ecc
.giai

10
25
14
9
10

4
2

1
7

14
8
19
1 cucitrici
,rsarti
ica
estiratrici
matrici

14

10

2 198 174 120 106

2 248 201 134 116


2
131 13

10
11
33

51

er
1 1
| 1 1 fornai
- 611 -

2
data di ammissione negli istituti ed alla data di dimissione - Maschi.

2
1 1 1 1 1 1 1 1
1 | 1 | 1 voranti
la
in
maglia
affini
ed
1 1 1 . 1 1 1 1
1 1 | | tessitori
1 1 1 1 1 1 1 1 1
| 1 | 1 | I l,tipografi
itografi
e
cgatori
.,eartolai
cc

15

17

46
46
1 1 1
. | studenti
all'atto della dimissione

1
1 1 1 1 1

co
1 1 1
1 | | | | musicanti
| | | 1 1 1 1 1
| | | | domestici
servizi
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
1 1 diversi
mestieri

4
1 1 | 1

co
| 1 1 1 1 apprendisti

3
1 1 1
. 1 1 mestiere
nessun

6
5

12
my
1 1
| 1
1 1 1 tenera
per
inoperosi