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Corso di Fisica I per studenti di Matematica

prof. M. Bassan

II appello 22 febbraio 2012


Scrivere il nome su ogni foglio consegnato.
Lasciare per la correzione 1/3 della prima pagina, accanto al nome.
Risultati sul sito del corso

1. Due satelliti terrestri percorrono in verso concorde due orbite circolari e complanari, di raggi
R e R R.
a. Calcolare i periodi di rivoluzione dei due satelliti
b. Calcolare lintervallo di tempo che separa gli avvicinamenti periodici alla minima distanza
tra i due satelliti
Dati: R=7000 km; R = 70km. E lecito considerare infinitesima la differenza relativa tra
i due raggi.

2. Un disco di raggio R e massa M `e libero di ruotare senza attrito attorno ad un asse orizzontale passante per il suo centro. Sul disco `e incollata, lungo un raggio, unasta omogenea di
lunghezza R e massa m.
Determinare il periodo di piccole oscillazioni del sistema.
M= 6 kg;
m=1kg;
R=30 cm

3. Un recipiente cilindrico adiabatico `e chiuso da un pistone, anchesso adiabatico, libero di


scorrere senza attrito. Allinterno del cilindro si trova n=1 mole di gas ideale monoatomico
alla temperatura T0 = 250K. Mediante un riscaldatore posto allinterno del recipiente, si
somministra al gas una quantit`
a di calore Q = 1000J. Si chiede:
a. La temperatura finale del gas
b. La variazione della sua entropia

Soluzioni
1. Il periodo del satellite a distanza R dal centro della Terra si ottiene, per esempio, bilanciando
forza centrifuga ed attrazione gravitazionale: m 2 R = MRt2m Conviene introdurre il raggio
terrestre Rt e riportarsi alla quantit`a nota g; quindi
2 =

Rt2
Mt Rt2
=
g
R3
Rt2 R3

(1)

Quindi, come diceva Keplero:


s
T1 = T (R) = 2

R3
= R3/2 = 5900s
gRt2

(2)

Per calcolare il secondo periodo T2 , utilizziamo lipotesi |R| << R e sviluppiamo in serie di
Taylor (troncata al I ordine) la funzione T (R):
3
dT
)r=R = T1 R1/2 R = 5812s
(3)
dr
2
b. La distanza `e minima quando sono allineati lungo la stessa direzione radiale. Consideriamo
t = 0 il momento di primo avvicinamento e chiamiamo (t) = 2t/T langolo polare descritto
da un satellite. I due satelliti orbitano con periodi diversi, quello pi`
u interno e pi`
u veloce. Al
successivo istante di allineamento, il satellite n. 2 ha percorso un giro in pi`
u rispetto al n. 1:
T2 = T (R R) = T1 R (

2 = 1 + 2;

2t/T2 = 2t/T1 + 2

(4)

Utilizziamo ancora lipotesi |R| << R per semplificare il calcolo dellintervallo di tempo t:
t=

T1 T2
2R
T2
R3/2
= T1
' 1 = T1
= 67 T1 = 4 105 s
1/2
T1 T2
T
3R
(3/2)R R

(5)

2. Il secondo principio della dinamica, proiettato sullasse di rotazione: M = I . Calcoliamo i


momenti rispetto al centro di rotazione. Il momento di inerzia `e la somma dei momenti del
disco e di unasta sottile che ruota intorno ad un estremo: I = 1/2M R2 +1/3mR2 ; Spostiamo
il corpo di un angolo dalla sua posizione di equilibrio: lunico momento esterno e quello
della forza peso agente sullasta, poich`e il centro di massa del disco coincide con il polo:
R
R
sin ' mg
(6)
2
2
Dove, nel secondo passaggio, abbiamo usato lipotesi di piccole oscillazioni. Abbiamo quindi:
M = mg

mgR/2
g
=
2
+ mR /3
R(M/m + 2/3
q
Verificare i casi limite m << M ; M << m. Infine: T = 2 Rg (M/m + 2/3) = 2.84 s
I +

mgR
= 0;
2

2 =

M R2 /2

(7)

3. Il pistone si espande contro la pressione esterna costante: espansione isobara. Abbiamo quindi
U = ncp T ;

Tf = T0 +

Q
2Q
= 298.1K
= T0 +
ncp
5R

b. La variazione di entropia si calcola lungo una trasformazione isobara reversibile:


Z
dQ
S = (
)rev = ncp log(Tf /T0 ) = 3.6J/K
T
2

(8)

(9)