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DAL PRIMO LIBRO DEI RE (19, 4 e 19, 9-14)

Egli s'inoltr nel deserto una giornata di cammino e and a sedersi sotto una ginestra.
Desideroso di morire, disse: Ora basta, Signore! Prendi la mia vita, perch io non
sono migliore dei miei padri. []
9
L entr in una caverna per passarvi la notte, quand'ecco gli fu rivolta la parola del
Signore in questi termini: Che cosa fai qui, Elia?. 10Egli rispose: Sono pieno di zelo
per il Signore, Dio degli eserciti, poich gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza,
hanno demolito i tuoi altari, hanno ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto solo ed
essi cercano di togliermi la vita. 11Gli disse: Esci e frmati sul monte alla presenza
del Signore. Ed ecco che il Signore pass. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da
spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel
vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. 12Dopo il
terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una
brezza leggera. 13Come l'ud, Elia si copr il volto con il mantello, usc e si ferm
all'ingresso della caverna.
Ed ecco, venne a lui una voce che gli diceva: Che cosa fai qui, Elia?. 14Egli rispose:
Sono pieno di zelo per il Signore, Dio degli eserciti, poich gli Israeliti hanno
abbandonato la tua alleanza, hanno demolito i tuoi altari, hanno ucciso di spada i tuoi
profeti. Sono rimasto solo ed essi cercano di togliermi la vita.

TESTIMONIANZA
Quanto a me, devo stare attento ad andare in giro per la citt a causa del rischio di
cecchini e di sequestro di persona. La gente ha paura per la mia sicurezza e
mi dicono di disfarmi delle mie vesti di vescovo o nascondermi del tutto. Ma
non posso lavorare se non sono nelle strade per capire la situazione e la sofferenza del
popolo. Sono sostenuto dai gesti quotidiani di solidariet dai miei fratelli e
sorelle di tutto il mondo con le loro preghiere e donazioni. E mentre cammino
attraverso la polvere e le macerie, non ho paura. Le virt di San Paolo di fede, di
speranza e di amore raramente sono state pi necessarie, o sotto una
maggiore pressione, mentre affrontiamo il quarto anno di questa guerra. Ma
ho fiducia nella protezione di Dio, speranza per il nostro futuro, e il mio amore
per questo paese e per tutti i suoi abitanti supereranno questa guerra.
Mons. Antoine Audo, vescovo di Aleppo e presidente di Caritas Siria

PREGHIERA
Padre che ami la vita,
nella risurrezione del tuo Figlio Ges
hai rinnovato luomo
e lintera creazione
e hai voluto arrecare loro
come primo dono la tua pace:
guarda con compassione
lumanit lacerata dalla guerra;
conserva le creature
del cielo, della terra e del mare,
opera delle tue mani,
minacciate da distruzioni
tra inaudite sofferenze,
e fa che,

per intercessione di Santa Maria,


solo la pace guidi le sorti
dei popoli e delle nazioni.