Sei sulla pagina 1di 5

Esami di Stato

Seconda Sessione Novembre2012


PROVA PRATICA SCRITTA
(Caratterizzante la classe)
07 Febbraio 2013

Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE


CLASSE 28/S Ing. CIVILE
Tema n. 1
La rete idraulica dellacquedotto, con funzionamento a gravit, oggetto del presente studio
riportata nella figura 1 allegata ed composta dal serbatoio di alimentazione So posto alla quota
(+250) e dal corrispondente serbatoio terminale di valle S che viene alimentato dallalto dalla
condotta DS con quota di alimentazione pari a (+185).
- Il serbatoio So alimenta il nodo A della rete di distribuzione urbana (ABEF..) mediante una
tubazione in acciaio di lunghezza LSoA = 17500 m il cui costo per ml dato dalla seguente
espressione C = a.D, dove: a = 395 Euro e = 1.36. Il tasso annuo complessivo della condotta in
acciaio ra = 0,075.
- Il nodo terminale D della rete di distribuzione urbana alimenta dallalto il serbatoio posto in S con
una tubazione in ghisa sferoidale di lunghezza LDS = 12500 m il cui costo per ml dato sempre
dalla seguente espressione C = a.D, dove: a = 450 Euro e = 1.30. Il tasso annuo complessivo della
condotta in ghisa sferoidale rg = 0,125.
* la rete di distribuzione urbana, realizzata in anni precedenti, oggi si pu ritenere in buono stato e
quindi in grado di assolvere le sue funzioni; stata realizzata con tubi in acciaio (che allo stato
attuale sono da ritenersi invecchiati, ai fini dei calcoli idraulici) le cui caratteristiche plano
altimetriche ed idrauliche sono riportati nella seguente tabella:
Quote

Portate massime

Portate minime

altimetriche asse

entranti (+) ed uscenti

entranti (+) ed uscenti

condotta (m)

(-) dai nodi (litri/sec)

(-) dai nodi (litri/sec)

147.00

+ 400

+ 100

400

143.00

- 40

- 10

400

300

141.00

- 60

- 15

BD

2100

250

135.00

- 120

- 30

BE

760

300

136.00

- 60

- 15

DF

500

300

138.00

- 120

- 30

EF

1500

300

Lunghezza

Diametro

L (m)

D (mm)

AB

1000

400

AC

1230

CD

TRATTO

NODO

Le perdite di carico, per ml, dovranno essere valutate con la formula monomia J = b.Q2/D dove la
portata Q espressa in m3/sec e il diametro D in m. Per le costanti b e si assumono i seguenti
valori:
- per le condotte in acciaio: b = 0,00085 per tubazioni nuove, e b = 0,0017 per tubazioni invecchiate
e = 5,33;
- per la condotta in ghisa sferoidale: b = 0,00103 per tubazioni nuove, e b = 0,00206 per tubazioni
invecchiate e = 5,33.
Calcolare:
1) i diametri delle due condotte SoA e DS, nella fase di massimo consumo di acqua, supponendo
che i due tratti abbiano lo stesso diametro teorico D, e valutare il costo complessivo delle due
condotte e il costo annuo totale dellimpianto in oggetto.
2) - i diametri di massima economia delle due condotte SoA e DS e valutare il loro costo
complessivo e il costo annuo totale dellimpianto in oggetto, verificando la convenienza di
questultima soluzione rispetto alla precedente soluzione a diametro D unico.

3) calcolare le quote piezometriche assolute dei nodi A, B, C, D, E ed F della rete di distribuzione


urbana (utilizzando nei calcoli i diametri economici) nei seguenti due casi:
- con tubazioni nuove nei due tratti SoA e DS;
- e con tubazioni invecchiate.
4) determinare i valori delle perdite di carico localizzate da inserire nelle condotte SoA e DS nella
fase iniziale di funzionamento dellacquedotto con tubazioni nuove quando nella rete urbana
circolano le massime e le minime portate.
5) determinare i valori delle perdite di carico localizzate da inserire nelle condotte SoA e DS
durante la fase di funzionamento corrente (cio con tubazioni invecchiate) quando nella rete urbana
circolano le massime e quando circolano le minime portate..
6) disegnare, in modo schematico, il profilo longitudinale (quotato) dellacquedotto riportando su di
esso le linee piezometriche (anche esse quotate) per le varie fasi di funzionamento dellimpianto,
indicando il valore delle perdite di carico localizzate da inserire e le zone pi idonee del tracciato
dove inserire le valvole riduttrici di pressione. Infine disegnare schematicamente la sezione tipo di
scavo per la posa delle tubazioni nei tratti SoA e DS indicando anche il minimo valore del
ricoprimento.

Tema n. 2
Progettare a livello di massima un parcheggio a due piani fuori terra a servizio di un supermercato
con superficie di vendita pari a 15.000 mq e di un blocco, che non dispone di posti macchina, in cui
trovano posto 50 uffici ciascuno di 100 mq.
L elaborato dovr comprendere:
-- una relazione tecnica ragionevolmente dettagliata sulle scelte effettuate e sui parametri assunti e
sui calcoli eseguiti;
-- una planimetria del parcheggio tracciata con gli strumenti o anche solo a mano libera;
-- eventuali disegni di particolari, anchessi con gli strumenti o a mano libera.
I fogli da disegno dovranno essere piegati in formato A4.
Tema n. 3
La figura sottostante riporta schematicamente la pianta ed il prospetto di un capannone industriale,
avente struttura di acciaio, sito nel comune di Pisa.
Progettare la struttura, dimensionando i principali elementi strutturali ed i relativi
collegamenti, nonch i collegamenti tra le colonne e le strutture di fondazione.
Predisporre i disegni esecutivi, comprensivi dei particolari costruttivi ritenuti pi significativi.

CLASSE 4/S Ing. EDILE ARCHITETTURA


Tema n. 1
Progettare, nel luogo di cui alla planimetria allegata, un cinema multisala con 5-6 sale per circa
1800 posti totali da dividere nelle varie sale considerando anche differenti grandezze. La
differenziazione a scelta dello studente tenendo conto della diverse necessit di utilizzo in
funzione delle esigenze commerciali (ad esempio 400-300-300-200-200 oppure 400-250-250-250150-150). Si dovr curare la dislocazione delle sale in funzione degli accessi e degli spazi per il
pubblico, nonch l'arrivo di ingresso, con biglietteria, piccolo bar (bevande, popcorn, ecc). Negli
spazi comuni dovranno trovare posto anche i servizi igienici per il pubblico e alcuni locali per il
personale.
Linee guida dimensionali:
Il lotto a disposizione unarea da riservare al complesso di circa 11.000 mq, di forma trapezoidale
delle dimensioni indicative di m 150/90 x 80, dove non sono previsti particolari vincoli.
Area destinata alledificio 3500-4500 mq, parcheggi 5000 mq circa, verde e viabilit pedonale il
rimanente. Sono da considerarsi dati indicativi 1,4- 1,8 mq/spettatore per le sale (4-5-6, a scelta del
candidato) e circa 0,3-0,5 mq/spettatore per i servizi.
Elaborati richiesti
schizzi a mano libera compresa una rappresentazione prospettica dinsieme
planimetria con sistemazioni esterne (scala indicativa 1: 500 o 1:250)
pianta, prospetti e sezioni (scala 1: 100)
sviluppi e particolari costruttivi
Dovr essere organizzata, solo in linea generale la sistemazione esterna, almeno per le destinazioni
d'uso delle aree. Sono richieste annotazioni in margine agli elaborati grafici circa il criterio seguito
nella progettazione, le tecniche costruttive ed i materiali previsti.

Tema n. 2
E assegnato il lotto di terreno pianeggiante indicato in figura, che ha una superficie di 1.600 m2.
Il candidato proponga un progetto di massima per unabitazione unifamiliare e ambulatorio annesso
per psicologo. La famiglia composta da 2 figli (1 maschio e 1 femmina) e dai 2 genitori e prevede
almeno i seguenti spazi funzionali:
Abitazione
- Cucina pranzo
- Soggiorno
- Camera matrimoniale
- Camera singola maschio
- Camera singola femmina
- Due servizi igienici
- Ripostiglio lavanderia
Ambulatorio
- Ingresso - Sala dattesa - spazio segreteria reception (per un minimo di 18 mq complessivi)
- Studio (min 18 mq)
- Servizio igienico per portatori dhandicap
- Archivio
- Ripostiglio
Si preveda per lambulatorio un ingresso indipendente. Si prevedano inoltre almeno due posti auto
allinterno del lotto.
Indici urbanistici:
If = 0.60 mc/mq
Rc. max =15%
Hmax = 7,50 m
Elaborati richiesti:
- Planimetria del lotto con le sistemazioni esterne in scala 1:500
- Piante di ogni livello in scala 1:100
- Almeno una sezione verticale in scala 1:100
- Almeno due prospetti in scala 1:100
- Vista assonometria e/o prospettica di insieme
- Dettagli tecnici costruttivi a scelta del candidato.
- Relazione illustrativa sui criteri di progettazione adottati, sul sistema costruttivo scelto e su
altri aspetti a scelta del candidato.
Segue figura