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GESU ALIA DONNA: VA'

D'ORA IN POI NON PECCARE PI

ci guida nel perf fN,L lettura continua di tutta la Bibbia procede


dall'imu corso della storia della salvezza, che

perfezione verso la perfezione come allo sviluppo di un


corpo. Ogni passaggio necessario e inevitabile, in continuo superamento, fino a raggiungere la sua perfezione.
Su questa linea Isaia paragona i memorabili interventi di
Dio, risalenti al tempo dell'Esodo, con i futuri interventi
che awebbero accompagnato il popolo nel suo ritorno dalla deportazione in Babilonia. Il superamento sarebbe stato tale da far dimenticare le cose passate (I Lethna).
Ges si colloca al termine dello sviluppo, quando I'umanit raggiunge in lui la sua perfezione, facendola passare
dallo stato "riconosciuto" di peccato a quello della grazia.

Oas dsse all'adulte,ra: Donna, daue


sono? Nessuno ti ko condntnata?.
Ed. ella, risposo: Nesswaq, Signorc,

Davanti alla donna adultera, i suoi accusatori si ritirano


dalla scena. La peccatrice viene risanata con una formula
che si estende anche al futuro: D'ora in poi non peccare
pi, (Vongelo), Paolo si serve del linguaggio sportivo per
indieare il suo impegno per il Vangelo. La sua vita una
corsa verso la mta, al premio che Cristo (II Letkra).

Ne/ cammino verso la Pasqua la Liturgia

della Parola ci presenta l'incontro di Ges con


la donna adultera. Eglitende la mano alla donna umiliata e disprezzata a motivo del peccato
e le d la possibilit di rinascere a vita nuova.

DINGRESo (sol42t43,1-2) in piedi


giustizia,
Fammi
o Dio, e difendi la mia causa contro gente senza piet; salvami
dall'uomo ingiusto e malvagio, perch tu
sei il mio Dio e la mia difesa.
ANTIFoNA

Celebrante - Nelnome del Padre e del Figlio e


Assemblea - Amen.
dello Spirito Santo.
C - ll Dio della speranza, ch ci riempie di ogni
gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito
Santo, sia con tuttivoi. A - E con il tuo spirito.
AITO PENITENZIATE

C - Fratellie sorelle, confidando in Criso che


non vuole la morte del peccatore, ma che si
converta e viva, confessiamo le nostre colpe e
apriamo il nostro cuore alla sua misericordia.
(Breve pausa di silenzio)

C - Signore, mano tesa verso i peccatori, abbi


piet di
A - Signore, piet.

noi.

www.parrocchiapapanice.it

Tarcisio Stramare, osj

C - Cristo, voce dell'Amore che perdona, abbi


piet di noi.
A - Cristo, piet.

C - Signore, salvezza di chi spera in te, abbi


piet di
A - Signore, piet.

noi.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,

perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita


A- Amen.

eterna.

Non si dice il Gloria.

C0ttTIA - Vieni in nostro aiuto, Padre misericordioso, perch possiamo vivere e agire sempre in
quella carit, che spinse il tuo Figlio a dare la vita
per noi. Egli Dio e vive e regna con te nell'unit
dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli.

A-Amen.
O la collefta dell'Anno C, dal Messale ll ed., pag. 972:

C - Dio di bont, che rinnovi in Cristo tutte le


cose, davanti a te sta la nostra miseria: tu che
haimandato iltuo Figlio unigenito non percon-

dannare, ma per salvare il mondo, perdona


ogni nostra colpa e fa'che rifiorisca nel nostro
cuore il canto della gratitudine e della gioia.
Per il nostro Signore Ges Cristo...
A - Amen.
V DOMENICA DI QUARESIM - 25

Dalla lettera disan Paolo apostolo


ai Filippsi (3,8-14)

TETTURA

seduti

Fratelli, sritengo che tutto sia una perdita a mo-

N deportati in Babilonia, il profeta lsaia icorda la liberazione dalla schiavitu d Egitto e predice il loro itorno in

tivo della sublimit della conoscenza di Cristo


Gesu, mio Signore. Per lui ho lasciato perdere

patria come un "secondo Esodo". Dio libera e salva.

tutte queste cose e le considero spazzatura, per


guadagnare Cristo sed essere trovato in lui, avendo come mia giustizia non quella derivante dalla
Legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo,
la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede:
'operch io possa conoscere lui, la potenza della
sua risurrezione, la comunione alle sue sofferen-

PRIMA

Dallibro del profeta lsaa (43,16-21)


16Cos dice il Signore, che apri una strada nel
mare e un sentiero inmezzo ad acque possenti,
'7che fece uscire carri e cavalli, esercito ed eroi a
un tempo; essi giacciono morti, mai pi si rialze-

ranno, si spensero come un lucignolo, sono

estinti: 18Non ricordate pi le cose passate, non


pensate pi alle cose antiche! lsEcco, io faccio

una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve


ne accorgete? Apriro anche neldeserto una stra-

da, immetter fiumi nella steppa.


glorificheranno le bestie selvatiche, scia'zoMi
callie struzzi, perch avrfornlto acqua aldeserto, fiumialla steppa, per dissetare il mio popolo, il
mio eletto. ?lllpopolo che io ho plasmato per me
celebrer le mie lodi".
A - Rendiamo grazie a Dio.

Parola di Dio.

(Sol 25l126,-6)

ALMO REPONSORIALE
Facciamo nostro il messaggio di speranza di questo intenso salmo per ildeportato. Per questo cantiamo (o diciamo):

B Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

ze, facendomi conforme alla sua morte, "nella


speranza digiungere alla risurrezione dai morti.
l2Non ho certo raggiunto la mta, non sono
arrivato alla perfezione; ma misforzo dicorrere per conquistarla, perch anch'io sono stato
conquistato da Cristo Ges. '3Fratelli, io non ritengo ancora di averla conquistata. So soltan-

to questo: dimenticando ci che mi sta alle


spalle e proteso verso ci che mi sta di fronte,
l4corro verso la mia, al premio che Dio ci chiama a ricevere lass, in Cristo Ges.
A - Rendiarno grazie a Dio.

Parola di Dio.

Ii

VANGEI0

2,12-13)
Lode e onore a te, Signore Ges!

CANTo At

(c'rr Gr

in piedi

Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore, perch io sono misericordioso e pietoso.
B Lode e onore a te, Signore Ges!
VANGELO

Gran-

di

co- se

ha

fat

Ascoltiamo il racconto dell'adultera perdonata. La


scena di straordinaria bellezza e rivela la misericordia di Gesit che non ignora il peccato, ma to vince con il perdono.

il Si - gno-re per noi.


Quando il Signore ristabil la sorte di Sion, / ci
sembrava di sognare. / Allora la nostra bocca si
riemp di sorriso, / la nostra lingua di gioia. &
Allora si diceva tra le genti: / "ll Signore ha fatto grandi cose per loro". I Grandi cose ha fatto
il Signore per noi, / eravamo pieni di gioia. Py

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, / come i


torrenti del Negheb. / Chi semina nelle lacrime / mieter nella
B
Nell'andare, se ne va piangendo, / portando
la semente da gettare, / ma nel tornare, viene
con gioia, / portando isuoi
&

gioia.

covoni.

SECONDA TEITURA
Paolo ricorre allinguaggio e alla metafora dello sport
per indicare il suo impegno e la sua opera diapostolato. Conquistato da Cfisto per mezzo della fede, ora tende alla mta, per icevere la ricompensa da Dio.

26

-l-lt

DalVanqelo secondo Giovanni (8,1-11)


Gbr a te, o signore.

A-

ln queltempo,'Ges

siawi verso ilmonte

degli Ulivi.'Ma al mattino si rec di nuovo nel


tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli
sedette e si mise a insegnare loro. 3Allora gli
scribi e i farisei glicondussero una donna sorpresa in adulterio, ia posero in mezzo ae gli
dissero: "Maestro, questa donna stata sorpresa in flagrante adulterio. sOra Mos, nella
Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". 6Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo
diaccusarlo. Ma Ges sichin e si mise a scrivere con il dito per terra.
TTuttavia, poich insistevano nell'interrogarlo, si alz e disse loro: "Chi di voi senza pee-

eato, getti per primo la pietra contro di lei".

8E,

chinatosi di nuovo, scriveva per terra. sQuelli,


udito ci, se ne andarono uno per uno, cominciando dai pi anziani. Lo lasciarono solo, e la

TEMPO DIQUARESIMA

donna era l in mezzo.loAllora Ges si alz e


le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha
condannata?". 11Ed ella rispose:
"Nessuno, Sighore. E Ges disse:
"Neanch'io ti condanno;va'e d'ora in poi non peccare pi".
Parola del Signore.
A-Lodeate,oCristo.
PROTESIONE DI FEDE

lleltempo di Quaresima, suggerisce it Messale Romano (llEdizione, pag.-i06), sipuo rinnovare la Professione difed con
"il Simbolo degliapostoli":
* ll
eelebrante

questa scelta.

awisi per tempo I'assembtea di

l0 CRED0IN Dl0, Padre onnipotente / creatore del cielo e della terra; / e in Ges Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, (Al
le parole "lu concepito... da Maria Vergine",
tuttisi inchinano)il quale fu concepito Oispirito Santo, / nacque da Maria Vergine, / ilat
sotto Ponzio Pilato, / fu crocifisso, mor e
fu sepolto; / discese agli inferi; / il terzo
giorno risuscit da morte; I sal al cielo, /
siede alla destra di Dio Padre onnapotente; / di l verr a giudicare i vivi e i morti. /
Credo nello Spirito Santo, / la santa Chiesa cattolica, / la comunione dei santi, / la
remissione dei peccati,l la risurrezione della carne, / la vita eterna. Amen.
PREGHIERA DEI TEDETI

si pu odottore

Fratelli e sorelle, la Quaresima il tempo


adatto per lasciarsi colmare daltimore di Dio,
nella consapevolezza del limite umano e della
grandezza divina. llSignore rawiviin noiquesto dono delsuo pirito.
Lettore - Preghiamo insieme e diciamo:
A - Donaci, Signore Ges, iltuo Spirito.
1. Per la Chiesa, perch sia nel mondo un segno della lenerezza di Dio per i suoi figli, soprattutto per quanti si trovano nella sotferenza
e nella tristezza, preghiamo:
C

2. Per i sacerdoti che esercitano il ministero


della riconciliazione, perch rivestiti di Cristo,
ilbuon pastore, aiutino quanti sono nel peccato ad incontrare la misericordia di Dio Padre,
preghiamo:

3. Per i fratelli e le sorelle, feriti dalla vita e


dalla cultura di morte, perch aprano il loro
cuore alla misericordia del Padre per sperimentare la gioia del perdono e di una nuova
vita, preghiamo:
4. Per noi qui presenti, perch in questo Anno

Santo della Misericordia accogliamd le iniziative


per un sincero cammino di conversione a livello
personale, familiare e sociale, preghiamo:

V DOMENICA

lntenzioni della comunit locale^


C - Ascolta, Cristo Gesu, la nostra preohiera e
concedi a tutti i nostri fratelli di rinndvar la loro
vita neltuo amore. Lo Spirito Santo ciouidisulle strade della vita e divnti manifestaiione della tua misericordia per tutti. Tu che vivi e regni
A - Amn.

neisecolideisecoli.

C - Pregate, fratelli...
in piedi
Tutti Il Signore riceva dalle tue mani questo

sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il


bene nostro e ditutta la sua santa Chie-sa.
SUTTE OFFERTE

C - Esaudisci, Signore, le nostre preqhiere:


tu che ci hai illuminati con qli insonmenti
della lede, trasformaci con lpotena di ouesto sacrificio. Per Cristo nostio Signore. '
A - Amen.
PRETAZIO
(Si.suggerisce il Prelazio di Quaresima ll: La penitenza
dello spirito. Messale Il ed., pag. 32).
veramente giusto renderti grazie, bello cantare la tua gloria, Padre santo, Dio onnipotente
ed eterno. Tu haistabilito per ituoifigli iln tempo di rinnovamento spirituale, perch siconvertano a te con tutto il cuore, e liberi daifermenti
del peccato vivano le vicende di questo mon-

do, sempre orientati verso i beni eterni. per


questo dono della tua benevolenza, uniti agli
angelie aisanti, con voce unanime, cantiamo
I'inno della tua lode.

A - Santo, Santo, Santo il Signore...


ANTIFONA AI.IA COMUNIONE

(Gv8,0-ll)

*Donna, nessuno ti ha condannata?. .,Nes-

qy_n9,.Signore,. "Neppure io ti condanno:


d'ora rn pot non peccare
pi.
Pausa di ringraziamento alla Comunione.
D0P0 tA

COMUNI0NE

in piedi

- Dio onnipotente, concedi a noi tuoi ledeli


di essere sempre inseriti come membra vive
nel Cristo, poiih abbiamo comunicato al suo
corpo e al suo sangue. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
PROPOSTE PEH ICANTI: da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei
2409. lnizio.'Attende, Domine (78); Cristo
Ges, Salvatore (273, str.4-6)'. Satmo responsoriale.' M' G. Lattuca; Ritornello: Spero
nel Signore (336). Processione offertoriale:
Cosa offrirt (272). Comunione; Tu sei come roccia_(309); T_u. sei ta mia vita (883).
Congedo: Donaci, Signore, un cuore nuovo (81).
C_

39

Le Onere di Misericordia corporale

/4
La nostauita

ATTOGGIABE

I PELIEGBIM

Pr oti,cate l' o sP itakt

gli uni

oerso

gli altri, (Lhel,ro

4,9).

tutti di imbattersi in alcune ocali'


t diu.rr" dal consueto ambiente di vita e, vedendo il grado di ospitalit delle persone del luogo, di
compmentarsi per Ia loro acco$ienza e coriesia'
Lbpera di misericordia che invita ad alloggiare i
pellegrini, sebbene in origine potesse riferirsi a quanii si tiouavano in viaggio per una motivzzione di carattere religioso, oggi non perde divalore nelle mutate si-

Cl

snod,a

traun

sucedersi

dlimflwn-

AR. successo a

notra societ, perch essa non si riferisce tanto al "chi" bisogna acco$iere, ma al fatto "che"
la nostra vita deve aprirsi con disponibilit all'altro'

tuaaionela

Viviamo in un mondo
in cui troppe volte siamo

spaventati gli uni nei


confronti degli altri, ci
temiamo avicenda, sempre pronti ad entrare in

cause legali

al

Primo

screzio, foss'anche solo


presunto. Jean Danilou
ha una riflessione molto

illuminante: "La civilta


ha fatto un passo decisivo, forse il passo decisi
vo, il giorno in cui lo straniero da nemico (osrts) di'
venuto aspite (lwsPes)u.
Ed con questospirito che bisogna a,ffrontare le situazioni dramatiche del nostro oggi, in cui assistiamo a frequenti migraaioni, a sbarchi continui diprofughi, a peisone che bussano aIIe nostre porte e chiedoio,'prima che denaro, un sorriso di accoglienza e un
teito dove poter sentirsi a casa. La terra non importante perch ci abitiamo noi, ma perch lo spazio vitale voluto da Dio per ogni sua creatura.
fiberio Cantaboni

Tesd.man dallfr doina Misericordie

V SETIIMANA DI QUARESIMA
(14 - 19 marzo) Li,turgia d,el,le Ore:

I settimnna

14 L Con te, Signore, non temo alcun male. La cono-

scenza dl Gbs- indispensabile per conoscere il Padre. Poich lui la luce della vita' nessun giudizio secondo la carne pu riconoscere la validita dela sua testimonianza. S. Mat'i,me; S. Paolina; B. Giacott?o Cu'
sryur,na. Dn 13, 1-9. 15' 1 7' 19-30.33-62 opp. 1 3,4 I c-62; Sal
22,1-6i Gv 8,12-ZA.
16 M Signore, ascolta la mia preghiera' Noi siamo di
questo mondo, siamo di quaggi, mentre Ges dilass. Per conoscere la sua identita necessario credere
alla sua stretta unione con iI Padre dimostrata dalla
sua obbedienza. S. Zaccari,a; S. Luisa d'e Marill'ac; B'

Arteru,id,e Zatti,. Nm 21,4'91 Sal 101,2-3.16-21; Gv


8,21-30.

16 M A te la lode e la gloria nei secoli. Coloro che


credono in Ges devono rimanere nella sua parola, sorgente di verit e di liberta. L'accoglienza della sua paiola ci consente di rimanere empre nella casa del Padre come figli liberi. Ss. Il,ari,o e Tazi,ano; S, Eyibgrto;
B. Giaaanii, Sord,i. Dn 3,14-20.46-50'91-92.95; Cant'
Dn 3,52-56; Ov 8,31-42.
1? G Il Signore si sempre ricordato della sua alleanza. Ges rivendiea la sua superiorit su Abramo,
che ha perfino esultato nella speranza di vedere il suo
giorno. Ges non ha bisogno di cercare Ia.sua gloria,
perch sar il Padre a glorificallo. S. Patriain, patro'
no d,ell'Irland,a; S. Gettrude; B. Corrado. Gen 17,3-9;
Sal 104,4-9; Gv 8,51'59.
18 Y Nell'angoscia t'invoco: salvami, Signore. L'affer-

mazione di eisere il Figlio di Dio viene comprovata da


Ges con le molte opere buone compiute da parte del
Padre. attraverso di esse che possiamo conocere
che il Padre in lui e lui nel Padre. . Ci'ri,lln d,i' Geru'
salemme; S. Fred,iano; S. Ed,oartlo. Ger 20,10-13; Sal
17,2-7; Gv 10,31-42.

SAN GIOVANNI MARIA VIANNEY - In una

L9 S S. Giuseppet sposa d,el,la Beata Vergi,ne Maria'


Solennit (bi,anco), In eterno durer la sua discendenza. Giuseppe, figlio di Davide, ha il compito di inserire Ges come Cristo nella discendenza davidica'
0bbediente all'ordine dell'angelo trattiene con s la
sua sposa e impone al bambino il nome di Ges. B. /rtd,rei Gatler:ani. 2Sam 7,4'5a.12'l4a.16i Sal

rie Baptiste Vianney (i786-1859) fu pastore austero e

amabili, zelante, stimalo eonfessore, ebbe in vita fama di

Bicorda: 20 nzarzo, Domeni,ca d,el,l,e Pal,rne, a Rorna


l,a Oiornata d,i,ocesana dell,q, Gioamtit.

parroci'

C (5.
120 D Dornwi,ca d,el,te Pal,mp e d,ella, Passinne
21,8-9.17'20.23'24;Yil
Sal
Is
50,4-7;
Lc
19,28-40;
ivlartinn)
Tarcisio hamare, oY
2,6-11; Lc 22,14 -23,561.

Francia piegata dal regime del terrore nel 1794 sorse in


lui la vorzine al saceidozio. Dopo gli studi teolo$ci e filosoflci. nell'agosto 1815 venne ordinato sacerdote a Gre'
noble all'et ai Zg anni. Noto come il Curao d'Ars per la
sua intensa attivit evangelica come palroco nel piccolo
borgo feudale francese Ars-sur - Formans, risalente al
sec]Xl, diueruto poi unvillaggio di 230 abitanti, Jean Masantit. irtel 1824 apr una scuola e un orfanotrofio pe-r rasazze. chiamato nProvidence,. Beatificato da Pio X nel
igOf, fu proclamato santo da Papa Pio XI nel 1925 e di
Cristina antasoce
chiarato patrono dei

22

si.

am,ari d,i tacri,ma e mnnwnt'i sermi i gbie. Nel m,o'


mentn d,eltaprwa ci conforti, o Sigwre, la certezza chn
potrema superarta, percha kaifatto grandi, cose pw tni
e yttsi ristabilire la vwstra smte.

ti

88,2-5.27,29 ; Rm 4, I 3' I

6- I 8

.22;

Mt

L'16'18-21.24a.

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