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ANNALISA BARBIER

Forse non sempre ne sei consapevole, tanto sei abituato a conviverci, ma esistono due
grandi mangiatori di energie che minano la tua pace ed il tuo benessere psicologico:
1. IL SENSO DI COLPA
2. LA PREOCCUPAZIONE ANSIOSA PER IL FUTURO
Il senso di colpa quella spiacevole e dolorosa sensazione di indegnit, vergogna e
dispiacere legata a qualcosa che hai fatto/detto in passato.
La preoccupazione ansiosa per il futuro invece che va distinta dalla normale
progettualit - caratterizzata dalla costante sensazione di inquietudine, apprensione,
e paura di ci che ti potr accadere in un domani pi o meno distante.
Dunque ci sono due dimensioni temporali: da un lato il passato, dallaltro il futuro le
quali sembrano indissolubilmente legate come se fossero due facce della stessa
medaglia. Quindi parlare di senso di colpa implica parlare di una preoccupazione che si
presenta ansiosa nei confronti del futuro e viceversa parlare di preoccupazione forte
per il futuro equivale al pensare ad un senso di colpa nascosto o misconosciuto.
Il passato ed il futuro in termini temporali sono legati ad azioni compiute o da
compiere.
Il presente si esprime attraverso una condizione di disagio
Indegnit
Vergogna
Dispiacere
Inquietudine
Apprensione
Paura
Coshanno in comune questi due errori di considerazione?
Rappresentano entrambi una forma di disagio, una trappola cognitiva legata a
qualcosa che non pi possibile modificare (il passato) o che ancora non esiste (il
futuro), ma che in entrambi i casi ti appare tanto minaccioso da assorbire molta parte
delle tue energie, nel tentativo di cambiare qualcosa o prevedere qualcos'altro.
Presente

IL SENSO DI COLPA COME SCELTA


Sembrer unaffermazione alquanto bizzarra dire che si pu scegliere di vivere nel
senso di colpa, ma in realt si tratta di una condizione molto diffusa.
Distinguiamo innanzitutto tra due forme di senso di colpa:
1. Il senso di colpa residuo: quello che ti viene inculcato sin da bambino e che viene
utilizzato da genitori, educatori, sacerdoti e tutti coloro che hanno influenza sui
processi educativi, come strumento di sottomissione alle regole della societ: se fai
cos sei un cattivo bambino, oppure dovresti vergognarti per aver detto/fatto la tal
cosa, o ancora se andrai via di casa mi farai morire di crepacuore e cos viachi

non si mai sentito dire qualcosa del genere? Questa forma di senso di colpa sottile
ma onnipresente ed emerge nei numerosi auto rimproveri che ti indirizzi, ed ogni volta
che ti scusi troppo per aver commesso un errore (scorgerai facilmente in esso il
tentativo di esorcizzare la paura di non essere approvato).
2. Il senso di colpa autoimposto: questo il caso in cui ti senti immobilizzato nel
presente dal dolore e dalla vergogna che ti autoinfliggi come punizione, per aver
violato una norma del tuo codice morale (o creduto tale). Ci troviamo in tal caso di
fronte ad emozioni molto pi tormentose delle precedenti. E questo il caso del senso
di colpa come scelta.
Dolore e dalla vergogna autoinflitti
In questo ultimo caso infatti, si sceglie pi o meno consapevolmente il senso di colpa
come compromesso di minor resistenza (al cambiamento che altrimenti sarebbe
necessario fare) e di adattamento (alle richieste/aspettative altrui):
1) Come forma di espiazione per sentirti sollevato dal dolore di aver violato le tue
norme morali (o credute tali)
2) Per evocare la pena ed il perdono altrui (incapace di perdonare te stesso)
3) Per guadagnarti lapprovazione e la protezione degli altri
4) Per farti compatire ed ottenere attenzione
5) Per deresponsabilizzarti nei confronti dei tuoi comportamenti (la colpa degli altri
che ti fanno sentire in colpa)
6) Per non impegnarti in un processo di rivalutazione e cambiamento dei tuoi valori e
comportamenti. Infatti, meno impegnativo vivere dolendosi per ci che si fatto (e
che peraltro non potr MAI e dico MAI essere modificato), piuttosto che rimboccarsi le
maniche e crescere, comprendere i propri errori e far s di non commetterli ancora.
Invece di tentare di modificare il passato che per sua natura modificabile non
occorre modificare il tuo atteggiamento nei confronti di ci che desta in te i sensi di
colpa: si tratta molto spesso di retaggi culturali che hai assorbito in maniera pi o
meno passiva e fatti tuoi senza troppo ragionarci su e senza chiederti, nel tempo, se
sei ancora daccordo a considerare valide certe regole morali e di comportamento.
Ad esempio, nella societ cattolica e puritana sono facilmente identificabili alcune
equazioni, responsabili di sensi di colpa:
SE ti diverti ALLORA sei una persona cattiva e sciocca (e devi sentirti in colpa)
SE ti piace il sesso ALLORA sei una donna di facili costumi (e devi sentirti sbagliata
quindi in colpa)
SE sei allegro ALLORA sei un superficiale (quindi devi sentirti in colpa)
SE non ti rattristi e non ti addolori abbastanza a lungo (e inutilmente aggiungo io)
ALLORA sei una cattiva persona (e ti devi sentire in colpa per questo)
E cos via gli esempi potrebbero essere davvero molti.
10 MOSSE PER ELIMINARE IL SENSO DI COLPA

1) ACCETTA LE COSE DI TE CHE TI PIACCIONO MA CHE AGLI ALTRI POTREBBERO NON


PIACERE: devi essere tu ad approvarti non ricercare a tutti i costi lapprovazione degli
altri
2) RICONSIDERA IL TUO SISTEMA DI VALORI, REGOLE ED ASPETTATIVE: quali sono i
valori in cui davvero credi profondamente? Mantieni questi ma lascia andare gli altri,
quelli magari indotti dalla societ o dalla famiglia in cui per non credi davvero.
3) IMPARA A TOLLERARE IL DISAPPUNTO e la disapprovazione degli altri perch
anche il timore di essere disapprovato che ti tiene legato ai sensi di colpa
4) Quindi mostra a tutti coloro che tentano di manipolarti con il senso di colpa che tu
SEI PERFETTAMENTE IN GRADO DI SOSTENERE IL LORO DISAPPUNTO. Non potranno
avere pi il loro dominio emozionale su di te
5) TIENI UN DIARIO DEI SENSI DI COLPA in cui annotare tutte le volte che ti senti in
colpa, specificando perch hai tale stato danimo, e scrivendo cosa puoi fare per
evitare di rifare gli stessi errori del passato.
6) Domandati COSA STAI EVITANDO CON I SENSI DI COLPA SUL PASSATO. Forse di
impegnarti per agire diversamente? Di comprendere che non sei come gli altri ti
vorrebbero? Di capire che i tuoi valori morali sono diversi da come credevi?
Certamente stai evitando qualcosa che reputi poco piacevole o molto impegnativo:
cosa ?
7) Sii consapevole che il PASSATO E QUALCOSA DI IMMUTABILE. Per quanto ti possa
struggere non lo potrai ambiare perci d a te stesso: sentirmi in colpa non cambier
le cose e non mi render migliore. Quindi rimboccati le maniche e vai avanti.
8) IL SENSO DI COLPA NON CAMBIA LE COSE. Fai una lista di tutte le cattive azioni che
hai commesso in passato e assegna ad ognuna un punteggio (da 1 a 10) di quanto ti
fa sentire in colpa. Renditi conto che il PRESENTE RESTA IDENTICO che tu abbia
ottenuto un punteggio di 100, di 10 o di un milione.
9) IMPARA A VALUTARE IN ANTICIPO LE CONSEGUENZE DELLE TUE AZIONI e modifica il
tuo comportamento di conseguenza. In tal modo agirai in maniera attiva e costruttiva
invece di farti bloccare dal senso di colpa
10) FAI DELIBERATAMENTE QUALCOSA CHE STUZZICA IL TUO SENSO DI COLPA: fatti
delle vacanze da solo, o non dare la mancia per un servizio che non hai richiesto.
Imparerai cos ad evitare il senso di colpa e a tollerare il disappunto degli altri

ANTONIO MAZZETTI
Cosa sono i sensi di colpa
Credo che non esista essere umano che non sia ammalato di sensi di colpa. Tuttavia
molte persone, pur nominandoli spesso, non capiscono n cosa siano, n di cosa
veramente si stia parlando, poich i loro sensi di colpa sono profondamente nascosti
nellinconscio. Quindi, pur essendo notevolmente condizionati dai sensi di colpa, non
comprendono cosa possano fare per liberarsene.
Allora, il primo lavoro da fare comprendere cosa sono i sensi di colpa, come cercarli
e come riconoscerli attraverso unindagine introspettiva. Riconoscere i propri sensi di
colpa difficile poich significa ammettere la propria incapacit e la propria
debolezza, andando a toccare due fattori molto delicati, cio:

lidea di perfezione, grazie alla quale ognuno di noi profondamente convinto di


essere sempre perfetto e senza colpa alcuna;
il proprio ideale dellIo, cio quello che noi vorremmo essere o a cui aspiriamo, e col
quale continuamente ci troviamo a confrontarci. Questo ideale dellio sempre
sproporzionato rispetto alle nostre reali capacit;
I sensi di colpa si nascondono spesso dietro una profonda e vasta mancanza di
desideri e dietro frasi del tipo no, questo non mi interessa oppure no, non mi
piace o questo non mi va. La verit che quella cosa non ci va poich il solo
ipotizzarla terrorizza il soggetto che non pu ammettere a s stesso questa sua
debolezza.
Quindi, proprio per la nostra tendenza a nasconderli, la conoscenza dei sensi di colpa
non va mai data per scontata. Anzi ogni tanto necessario tornare a lavorare su di
essi a differenti livelli di profondit partendo ad esempio dallattuale incapacit a dire
dei no alle richieste altrui.
Molte persone hanno fortissime resistenze a riconoscere che molte cose non le fanno
per paura e preferiscono mentire inconsciamente, affermando che non fanno certe
cose perch non gli va di farle. Ma se osserviamo la nostra vita con onest, scopriamo
che le cose che non ci va di fare sono veramente molte. Bisogna quindi ipotizzare
che non siamo capaci di farle perch altrimenti ci sentiremmo in grave disagio e
avremmo paura giacch esse ci furono proibite da nostra madre quando eravamo
bambini e poi crescendo abbiamo interiorizzato tali divieti e questi sono cos divenuti
nostri divieti interni.
Riassumendo necessario comprendere che:
i sensi di colpa sono un gran peso e non consentono una vita serena e soddisfacente
poich ci allontanano dai nostri desideri e dal nostro progetto di vita;
i sensi di colpa si sono formati nel rapporto con la madre quando eravamo molto
piccoli e rappresentano tutto ci che essa ci proibiva, oppure che noi stessi abbiamo
creduto non essere gradito a nostra madre;
la proibizione materna e/o paterna non stata solo quella esplicita, anzi essa ci
stata passata soprattutto dal loro comportamento esterno che veniva poi interpretato
dalle nostre menti ancora poco sviluppate e quindi incapaci di capire coerentemente.
Si scopre cos che molte persone vivono proibizioni veramente astruse e assurde. A
volte, per esempio, sufficiente un commento genitoriale sulla sessualit o altro
mentre in famiglia si guardava la televisione, per influenzare profondamente un bimbo
e creare in lui minacce e condizionamenti inconsci.
Antonio Mazzetti dice spesso che ognuno di noi ha almeno centomila comandamenti
interni che non conosce e non riconosce come tali, ma ai quali ubbidisce ciecamente
in modo assoluto. Questi comandamenti sono stati scritti dentro di noi dalla madre e/o
dal padre quando eravamo piccoli; sono il Super Io freudiano.
Infatti i sensi di colpa si basano sulla paura interiorizzata, spesso inconscia, di un
giudizio negativo (nessuno infatti ha paura di un giudizio positivo), e che tale giudizio
negativo comporter una punizione che un bambino piccolo vivr sempre come un
rifiuto o una minaccia di ritiro dellamore materno stesso. In definitiva il senso di colpa
ci dice: Sei colpevole e verrai condannato e punito con labbandono, che per un

bambino piccolo coincide con la morte. Quindi sotto ogni senso di colpa c sempre il
terrore del rifiuto, dellabbandono e della morte.
Come si combattono i sensi di colpa
Ci si libera dei sensi di colpa soltanto attraversando le seguenti fasi, tutte necessarie:
1.riconoscere i propri sensi di colpa. Ossia vederli ed evidenziarli alla propria
coscienza, poich essi sono quasi sempre totalmente inconsci. Quindi valutare
obiettivamente se, quando non ci va di fare una cosa, non vi si nascondano invece
dei sensi di colpa. molto differente infatti essere educati o riservati per una scelta
matura e responsabile o invece esserlo per sensi di colpa inconsci e quindi per paura
di perdere lamore materno. Naturalmente tale esempio estendibile a infinite altre
possibilit;
2.calpestare i propri sensi di colpa, ossia provare a fare le azioni sentite come proibite,
cercando di farle in una forma terapeutica non distruttiva. Se per esempio, avessi
paura a prendere a calci lautorit (che rappresenta la madre o il padre), non devo
farlo nella realt andando a prendere a calci il primo carabiniere che mi capita a tiro,
poich finirei ovviamente (e giustamente) in galera. Potrei invece trovare una forma
simbolica che mi consenta di vivere comunque questa esperienza. Ad esempio
disegnare su un foglio una figura che rappresenta lautorit o mia madre e colpirla.
Questo spostamento in chiave simbolica non deve essere assolutamente visto con
superficialit perch viene vissuto con molte resistenze da parte di tutti. Ma vi assicuro
che il riuscire a farlo autenticamente molto pi efficace che nella realt, giacch
viverlo simbolicamente in modo primario aiuta molto di pi a prendere coscienza
della formazione dei sensi di colpa e delle paure infantili. Lazione va fatta,
naturalmente, con la coscienza che si sta cambiando una situazione problematica
infantile, e che non si sta commettendo nessuna colpa reale. Ecco quindi la necessit
di un situazione simbolica.
3.Conoscere e riconoscere le modalit difensive personali con le quali nascondiamo o
riduciamo le sensazioni di sofferenza collegata ai sensi di colpa. Vi elenco alcune
difese molto diffuse: ridere mentre si esegue lazione;
chiudere gli occhi per non vedere;
irrigidire tutto il corpo o parti di esso;
esagerare i movimenti, la voce, la gestualit in modo isterico;
formulare e ripetersi mentalmente pensieri consolatori o decolpevolizzanti;
formulare mentalmente pensieri giustificatori delle proprie azioni.
Lesistenza di tutte queste difese dimostra che quando ci si sforza di commettere
l'azione proibita bisogna sentire effettivamente tutta la colpa che nostra madre ci ha
addossato. Altrimenti si rischia di calpestare i sensi di colpa senza tuttavia riuscire mai
a liberarsene. Ci accade poich in quel momento si mettono in atto una o pi barriere
difensive per non sentire le minacce e langoscia collegata ai sensi di colpa, strategie
difensive che sfuggono al controllo della persona stessa. In definitiva per lavorare sui
sensi di colpa necessario:
vederli;
affrontarli con determinazione e costanza;

ridurre sempre pi le strategie e gli strumenti difensivi personali messi in atto contro
il sentire, aiutandosi ad accentuare lazione proibita in forma terapeutica, imparando a
ridurre le resistenze e non a rinforzare lo stimolo.
4.Un punto fondamentale perdonarsi e imparare a farlo, a ogni fallimento durante
questo tipo di lavoro, altrimenti i sensi di colpa si nascondono di nuovo nellinconscio e
si trasformano nellassenza di desideri
Louise Hay afferma che i sensi di colpa sono delle emozioni assolutamente inutili,
perch non fanno star bene nessuno e non riescono a cambiare nessuna situazione.
Tuttavia il senso di colpa ha una sua utilit specifica e cio ci consente di comprendere
che nascondiamo una colpa reale. Antonio Mercurio afferma che ogni senso di colpa
nasconde una colpa reale.
La colpa reale quella colpa che lindividuo commette nel non realizzare il proprio
progetto di vita, la finalit per la quale lUniverso gli ha fatto dono della vita.
Colpa reale rimanere ancorati ai meccanismi infantili e rifiutarsi di nascere al proprio
progetto del S.
Ogni senso di colpa ha come radice una colpa reale, di cui diviene campanello
dallarme, di come siamo ancorati al potere materno e paterno.
Un bambino divorato dalla colpa dellodio, diviene un bambino ammalato di sensi di
colpa. Da adulto sar un adulto ammalato di sensi di colpa, la sua colpa reale sar il
non fare nulla per liberarsi e realizzare il progetto del proprio S.
Pertanto, riassumendo, quando ci sentiamo in colpa a causa dei sensi di colpa
dobbiamo, secondo me, procedere nel modo seguente:
Mi sento in colpa.
un senso di colpa?
Da quale proibizione materna diretta o indiretta mi deriva?
Quali resistenze o meccanismi difensivi adotto per ridurre la sofferenza?
Se non li affronto e non costruisco qui e ora un progetto per uscire da questo tipo di
senso di colpa che sento oggi, mi assumer una colpa reale contro la mia persona e la
mia coscienza.
Nel fare il progetto di liberazione, devo tenere presente sia il grado di libert che
possiedo, sia il concetto di perdono che quello di complicit.
Soprattutto non devo mai scoraggiarmi, poich il lavoro sui sensi di colpa lungo e
difficile ma ripaga sempre con benessere e libert.
Ogni piccola vittoria sui sensi di colpa d una particolarissima soddisfazione, senso di
appagamento e di vitalit altrimenti irraggiungibile con altre esperienze.
Per finire un consiglio: il senso di colpa in realt ti viene messo addosso da chi ti vuole
dominare, quindi liberati dai sensi di colpa.