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Gianni Gilardi

Analisi Matematica di Base, 2a edizione: errata corrige

(ultimo aggiornamento*: 16 marzo 2015)

Di norma ogni correzione indicata ha la struttura p/r/E/C ove p e r sono due numeri interi e E e C due testi. L’intero positivo p denota la pagina; il numero r , che invece pu`o essere positivo o negativo, denota la riga di posto |r| contata a partire dall’alto o dal basso a seconda che r sia positivo o negativo; i testi E e C sono quello errato e, rispettivamente, quello corretto (ove l’eventuale uso del grassetto denota il fatto che la correzione `e particolarmente importante). Eventuali puntini dopo r indicano che vanno considerate anche righe (una o pi`u) immediatamente successive a quella indicata. Talora, in sostituzione dei testi errato e corretto, vengono date indicazioni per la correzione.

3

3

la

al

 

3

11

pian pian piano

pian piano

 

4

12

di r, che in

r = 1, e

.

.

.

di r in

r = 1 e

5

15

un numeri complessi

numeri complessi

7

19

Se x =

Sia x =

 

8

8

L’esercizio 1.8.2 `e posizionato male e va spostato pi`u avanti nel testo

8

13

propiet`a

propriet`a

 

10

9

x = ρ sin ϑ

y = ρ sin ϑ

11

12

anonomasia

antonomasia

10

1

si legga 0 ϑ < 2π anzich´e ϑ [0, 2π) (notazione introdotta solo in seguito)

24

20

avente come immagine `e l’insieme

avente come immagine l’insieme

26

15

a n = 1/n 2 ,

a n = 1/n 2 , n 1,

* Eventuali aggiornamenti successivi a questo alla pagina: http://www-dimat.unipv.it/gilardi/WEBGG/books.htm

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17

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8

11

3

on ε

propriet`a elencate

numeri compressi

si sua dire

n=0

n=1

anzich´e

n=1

anzich´e

n=0

n=0

con ε

propriet`a elencate (tranne “diverga negativamente”)

numeri complessi

si usa dire

n=0 a n

nella terza serie

nella seconda serie

64

11

 

n=0 a n

n=0

66

2

R n \ C

 

R N \ C

67

10

un e un solo

uno e un solo

67

5

Domostriamo

Dimostriamo

68

5

Teorema delle contrazione

Teorema delle contrazioni

68

2

tutavia

 

tuttavia

70

17

maccanica

meccanica

73

4

= 6

 

= 9

76

9

|f (x)| < ε

 

|f (x) | < ε

79

11

A n = B 2 (n+1) (0) \ B 2 n (0)

A n = B 2 n (0) \ B 2 (n+1) (0)

79

14

.

.

.

= +

.

.

.

= 0

83

13

f : A R n

f : A R m

83

12

f (x) J

f (x) I

86

13

x 0 R n

x 0 A

87

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ritenenga

ritenga

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3

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17

110

8

118

8

121

7

122

13

129

2

129

1

131

4

146

3

148

14

153

6

158

7

163

4

165

11

167

8

171

2

discontinuit`a eliminabile

k = λh + q(h/ρ)

f ((x 0 + y 0 ) + (h, k))

discontinuit`a eliminabile per f | Q

k = λh + hq(h/ρ)

f ((x 0 , y 0 ) + (h, k))

=

λh + µk + q((h, k))

=

λh + µk + |(h, k)|q((h, k))

h(x 2)

 

4(x 2)

 

= o(g(x)

 

= o(g(x))

 

df x=1

df x=3

 

+ βf (x 0 )

+ βf (x 0 ))h

 

+ βg(x 0 )

+ βg (x 0 ))h

q 4 (h) =

+

q 3 (h).

q 4 (h) =

+

q 3 (h).

=

n+1

n

lim

cio`e seconda

1

=

n→∞

lim

n+1

cio`e la seconda

n→∞

lim

1

 

α

 

α

= x

0

(1 + (h/x 0 ) + o(h)) =

= x

0

(1 + α(h/x 0 ) + o(h)) =

vale una funzione

vale per una funzione

L’Esempio 7.11 `e errato e la correzione del calcolo mostra che lo scopo si raggiunge solo parzialmente: le derivate esistono ma non sono nulle. Per minimizzare i cambiamenti e imitare comunque l’Esempio IV.5.25 si cambia

la prima formula in f (x, y) = x 2 y 4 /(x 4 +y 8 ). L’ultimo limite (e il precedente

si cambia di conseguenza) diventa lim h0 hr 2 r

4

2

/(r 4 + h 4 r

1

8

2

) = 0.

1

interessando

interessano

tengenti

tangenti

f : J 0 R

f : J 0 R m

esistono due successioni infinitesime {h i }, {k i } ⊂ R n \ {0} tali che

esiste {(h i , k i )}⊂(R n ×R n )\{(0, 0)} infinitesima tale che

D y i g(x)

D y i g(y)

introdotto in

introdotto il

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9

177

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15

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2

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1

193

8

193

14

205

4

206

1

206

4

210

14

221

1

229

13

229

11

251

2

252

11

265

5

269

9

276

16

287

4

costiuita

costituita

solo

sono

cha

che

i due categorie

in due categorie

m( k=1 p E k )

m(E)

(E 2 E 1 ), usare

Siano A un sottoinsieme

Se P

=

P

=

P

P , la differenza P \ P

(E 2 \ E 1 ), usare

Siano A un insieme

Se P

=

P

=

P

P , la differenza P \ P

occorre imporre a f di essere limitata e nulla fuori di un limitato

occorre imporre a f di essere limitata e nulla fuori di un limitato

vale la (4.7).

vale la (4.8).

f : A R

f : A R m

= m(R(u)) m(R(v)) +

(x n + ε2 n , x n + ε2 n )

y n

µ k 1

j=0

.

.

.

ν k 1

j=0

= m(R(v)) m(R(u)) +

(x n ε2 n , x n + ε2 n )

x n

µ

j=1

k

.

.

.

ν

j=1

k

l’ultimo integrale della riga 11 deve avere il segno meno e il calcolo succes- sivo va corretto di conseguenza.

per ottenere un chiuso occorre aggiungere 0 all’insieme dei periodi

Prediamo

Prendiamo

B + = B B

B + = B B

c|x|

1 + c|x|

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9

294

9

301

3

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2

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324

6

340

10

341

9

343

10

345

8

347

1

365

14

386

17

391

10

429

6

435

4

443

6

455

6

459

4

465

12

dal Corollario 7.13

G `e di classe C 1

x 1 , x 2 A

Si si dice

x (a, b)

le funzioni

(6.8–9), cio`e

= (x A x B ) 2 +

2

dalla Proposizione 7.13

G δ `e di classe C 1

x 1 , x 2 I

R n

Si dice

x I

funzioni legate alle (6.8–9), precisa- mente, per comodit`a

.

.

.

=

1

2 [(x A x B ) 2 +

2 ]

m × m

n × n

α = 4f (x 0 )

α = f (x 0 )/4

valge

vale

|

1

=

0

8z dz = 8

×

1 r(ϑ, z)|

|

1

=

0

4z dz = 2

×

2 r(ϑ, z)|

la matrice jacobiana DG(x) non in- vertibile

la matrice jacobiana DG(x) sia in- vertibile (oppure sia non singolare)

µµ

µ

ipccole

piccole

 

f n (x)

f(x n)

le cui serie

la cui serie

 

n=0

n=0 c n z n = AB

n=1

n=0 c n = AB

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6

466

1

I calcoli successivi contengono errori non rimediabili con correzioni locali. Tuttavia, sostituendo i due simboli sup della quinta riga con simboli di somme, si ottiene una dimostrazione corretta nell’ipotesi che entrambe le serie siano assolutamente convergenti.

467

3

calgono

 

valgono

 

481

12

parametrizzazionese

parametrizzazione

490

3

v(ϕ(t))

 

v (ϕ(t))

 

(due volte)

491

4

|y x| 2

(y x) · (y + x)

505

3

C x =

 

C x 0 =

509

6

Occorre prima ricondursi al caso H 1 (·, 1) = H 2 (·, 1) e ci`o si pu`o fare rimpiaz- zando H 2 (t, λ) con H 2 (ϕ(t), λ) per (t, λ) [0, 1] × [1, 2] ove ϕ `e un cambia- mento di parametro tale che H 2 (ϕ(t), 1) = H 1 (t, 1) per t [0, 1].

514

7

Basta

 

basta

517

2

mostra ω

mostra che ω

522

1

Sia ha

 

Si ha

522

10

si ha ϑ

si ha che ϑ

 

587

5

As esempio

Ad esempio

604

13

ogni successioni

ogni successione

637

5

prima

 

seconda

 

642

10

1

n=1

1

n=0

n

2

n

2

682

4

cosh x =

sinh x =

688

11

ϑ non `e multiplo di π/2

ϑ

= (π/2) + , k Z,

688

19

s`ı, no, s`ı, no.

s`ı; s`ı; s`ı; no.

 

688

7

pure non

per x → ±∞.

ha limite +in ogni punto e anche per x → ±∞.

689

14

(R cos t, R sin t, c)

(R sin t, R cos t, c)

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7

690

18

3.26.1. la situazione dell’esercizio `e varia e dipende da E

690

20

4.9.3. 28

4.9.3. 56

690

17

20e 1/2 + 12

84 52e 1/2

691

3

5.8.3. 0; 12!/5!; 15!/7!.

5.8.3. 0; 0; 15!/5!.

Gianni Gilardi