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Atto Costitutivo della Rete Romana di Mutuo Soccorso

La Rete Romana di Mutuo Soccorso (RRMS) è una rete di realtà locali, costituite in comitati, associazioni o gruppi di
cittadini, impegnate sul territorio metropolitano del Comune e della Provincia di Roma per tutelare la qualità della vita dei
cittadini, i beni pubblici e comuni, l’ambiente e i servizi per i cittadini.

VALORI, FINALITA’ E OBIETTIVI


La Rete, riconoscendosi pienamente nei principi della Costituzione della Repubblica, promuove in coerenza valori di
pace, di solidarietà, di sviluppo economico e sociale ecocompatibile; propugna la libertà e i diritti della persona, si batte
per l’integrazione multiculturale secondo il dettato dell’art. 3 della Carta fondamentale: ‘’Tutti i cittadini hanno pari dignità
sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese’’.

La Rete promuove la partecipazione dal basso, la pianificazione urbana orientata al benessere delle cittadine e dei
cittadini, per il presente e per le future generazioni; si impegna a contrastare le speculazioni edilizie che premiano la
rendita rispetto all’interesse collettivo, la deregulation urbanistica, il consumo insensato del territorio e del verde, la
riduzione dei servizi dedicati ai cittadini, la riduzione degli spazi pubblici, aperti e coprogettati di promozione e fruizione
culturale e sociale, la separatezza istituzionale che riduce il valore della partecipazione e della mobilitazione delle
comunità locali.
In tale prospettiva la Rete promuove ed attua tutte le iniziative nei confronti della pubblica amministrazione e degli enti
locali, finalizzate ad ottenere la concreta realizzazione dei procedimenti di partecipazione dei cittadini alla trasformazione
urbana e del tessuto sociale, economico e ambientale, secondo i principi espressi dall’Art.97 Cost., dalle direttive
europee e dalla normativa nazionale, nonchè dai regolamenti comunali tra i quali quello del Comune di Roma, delibera
CC n.57/2006.
Inoltre, la Rete esamina e promuove tutte le iniziative possibili a tutela dei principi, ragioni e valori suddetti, in tutte le sedi
istituzionali.

La Rete è autonoma dalle forze politiche, dalle Amministrazioni istituzionali e dalle forze economiche ed assume la
“pratica dell’obiettivo”, giudicando e confrontandosi con le rappresentanze politiche ed istituzionali su un piano di pari
dignità e in relazione agli atti ed alle pratiche materiali.

La Rete, nel rispetto dell’autonomia delle realtà aderenti, promuove e favorisce lo scambio di informazioni, la messa in
comune delle esperienze, la valorizzazione dell’impegno sociale e culturale in prima persona, lo spirito comunitario e
solidale.

La Rete intende mettere in comune competenze e strumenti per rafforzare la capacità di azione, di partecipazione di
mobilitazione, assumendo come proprie le vertenze e gli obiettivi di ogni aderente purché compatibili con le finalità della
rete.

METODO DECISIONALE, ORGANIZZAZIONE E ORGANISMI


1-Fatti salvi valori, finalità ed obiettivi, Il metodo decisionale è quello del Consenso (la condivisione di tutte le realtà
aderenti).
Le singole funzioni seguono il principio della responsabilità e dell’autonomia purché compatibili con le finalità della Rete.
La Rete promuove un metodo orizzontale e partecipativo. Solidarietà, partecipazione e pluralismo sono i valori sui quali
si fonda la Rete.Tali valori ispirano ogni azione della Rete che promuove metodologie fondate sui princìpi di nonviolenza,
tolleranza e rispetto delle differenze.
Le funzioni e gli strumenti messi in campo dalla Rete nascono sulla base dell’assunzione di responsabilità degli aderenti.
Ogni realtà, in relazione alle proprie possibilità e competenze, si assumerà compiti e funzioni utili a tutti gli aderenti alla
Rete.
Le funzioni più generali che sono affidate a singoli (ad esempio: Portavoce, segretario, ecc.) saranno assunti secondo il
principio della rotazione.
Le funzioni generali sono incompatibili con ruoli politici di rilevanza cittadina o nazionale, ruoli istituzionali, status di
candidati a qualsiasi livello istituzionale.

2- Le associazioni ed i comitati di cittadini organizzati e costituiti in associazioni aderiscono alla Rete attraverso i loro
rappresentanti, i quali sottoscrivono il presente statuto e comunicano al segretario del Coordinamento i loro dati e quelli
dell’associazione o comitato che rappresentano.

3-L’organismo decisionale è quello dell’Assemblea della Rete alla quale partecipano almeno due rappresentanti per
realtà aderente.
L’Assemblea può affidare ruoli e responsabilità su obiettivi specifici (ad esempio la realizzazione di un convegno o di un
evento culturale).

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L’Assemblea può costituire gruppi di lavoro ai quali affidare l’esame, lo studio e le proposte di iniziative da sottoporre
all’assemblea, su questioni e problemi specifici e che interessano e coinvolgono la Rete.

4-L’Assemblea nomina un portavoce, un segretario ed un tesoriere a rotazione fra tutti i rappresentati dei soggetti
aderenti alla Rete, che rappresenteranno la Rete e che svolgeranno il loro incarico per la durata di un anno.

INIZIATIVE STATUTARIE

- Promozione di un Sito che raccolga e metta in comunicazione le informazioni e offra visibilità alle vertenze ed alle
proposte degli aderenti.

- Promozione di esperienze editoriali (redazione di un periodico / redazione di pagine autogestite ospitate da giornali o
riviste)

- Costituzione di un gruppo di lavoro con il compito di acquisire e rendere disponibili ai cittadini atti, leggi, regolamenti
relativi alle vicende territoriali, nonché a tutti gli altri piani o procedimenti che interessano e coinvolgono la Rete e gli
aderenti alla stessa, e pubblicando tutto il materiale e la documentazione sul sito internet della Rete.

- Costituzione di un gruppo di lavoro di urbanisti, avvocati, esperti per rendere collettive ed utili a tutti le specifiche
competenze, alle quali possano attingere tutti gli aderenti alla Rete.

- Assunzione formale, su richiesta dei singoli aderenti, dell’interlocuzione con le realtà istituzionali (secondo modalità
promosse dalla realtà che ne fa richiesta purché compatibile con le finalità della Rete)

- Costruzione di eventi (feste, incontri, manifestazioni) utili a rendere visibili le vertenze e le richieste degli aderenti ed a
promuovere pratiche di relazione comunitaria e solidale

ASPETTO ECONOMICO E FINANZIAMENTO

Le realtà che intendono aderire alla Rete versano un contributo da determinarsi annualmente dall’Assemblea, per la
gestione e la realizzazione degli obiettivi previsti.

Le eventuali spese necessarie alla realizzazione di iniziative decise dalla Rete saranno ripartite fra gli aderenti che
partecipano all’iniziativa.

Si realizzeranno iniziative volte all’autofinanziamento

La Rete non usufruisce in quanto tale di alcun finanziamento di enti pubblici o privati

Le attività e iniziative svolte dalla Rete non hanno fini di lucro.

PROMOZIONE

La Rete avrà un suo logo registrato. In forme non vincolanti si propone alle realtà aderenti di utilizzare il logo della Rete
nel proprio materiale comunicativo.

25/01/2010